
La Rai libera dalla politica: domani votazione online dei membri del CDA della RAI
16 luglio 2018 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Vogliamo mettere la parola fine alla lottizzazione della tv di Stato, considerata da sempre un territorio da occupare e subordinare agli interessi di parte, una sommatoria delle opinioni piuttosto che un luogo di rappresentazione della diversità sociale e culturale del nostro Paese. Vogliamo dire basta alla concezione distorta del pluralismo come spartizione di un feudo secondo canoni cencelliani. Solo un'informazione indipendente può renderci liberi e vogliamo giornalisti non asserviti al partito di turno. Vogliamo un'azienda che sia realmente un bene comune e faccia servizio pubblico, investendo nel proprio personale interno.
La Rai è la più grande azienda culturale del Paese e gli italiani sono i datori di lavoro dellazienda. La Rai che intendiamo consegnare ai cittadini rappresenterà il punto di equilibrio tra il patrimonio della nostra storia e la visione di un futuro multimediale già nelle mani delle giovani generazioni, contribuendo così a sviluppare il senso critico, civile ed etico della collettività. L'azienda Rai dovrà ridisegnare completamente, da qui a cinque anni, la propria offerta. La qualità del prodotto audiovisivo, la sua fruizione attraverso i diversi dispositivi, la possibilità di commercializzarlo all'estero, costituiranno le sfide più urgenti. Per tali ragioni riteniamo che ad amministrare la Rai non possano essere soltanto i manager con competenze economico-giuridiche, ma anche i soggetti che creano il prodotto televisivo, così come quelli in grado di sfruttare al meglio il processo di convergenza tecnologica tra i mezzi di comunicazione per diffondere i contenuti.
L'obiettivo è quello di far evolvere la Rai verso un modello di moderna media company che punti sul digitale e sull'innovazione e ne sappia cogliere le sfide, privilegiando prodotti multimediali di qualità e puntando a un'informazione in cui il rigore delle notizie prevalga sui contenitori di commento. Strategica sarà infine la componente industriale, attraverso la valorizzazione dei centri di produzione rispetto agli appalti esterni, delle risorse interne rispetto a quelle esterne.
La Rai che vogliamo sarà imparziale e indipendente a partire dalla governance e ci batteremo affinché questo corollario non venga derubricato solo a buona intenzione. La legge di riforma, approvata nel 2015, prevede un Consiglio di amministrazione ridimensionato da 9 a 7 componenti. Per la prima volta non toccherà alla Commissione di Vigilanza, ma saranno la Camera e il Senato a eleggere 2 componenti per parte. Altri 2 membri saranno scelti dal Consiglio dei Ministri, mentre un altro verrà designato dall'assemblea dei dipendenti dell'azienda. Il Parlamento sarà chiamato quindi a scegliere 4 nomi tra coloro che hanno inviato il proprio CV nell'ambito della procedura di selezione pubblica prevista dalla legge.
Il MoVimento domani dalle 10 alle 19 sceglierà attraverso una votazione online su Rousseau i suoi candidati. E' stata fatta una prima scrematura e sono stati individuati dei profili pronti ad impegnarsi nella realizzazione della nostra visione di tv pubblica facendo del merito il principale criterio di selezione. I profili più votati saranno quelli che il MoVimento esprimerà in Parlamento anche in relazione a dove si sono candidati (alcuni profili lo hanno fatto solo in uno dei due rami del parlamento) e tenendo conto della rappresentanza di genere. Ogni iscritto potrà esprimere una sola preferenza.
Di seguito trovate, in ordine alfabetico, i nomi dei candidati che saranno domani in votazione, cliccandoci sopra potrete vedere il curriculum di ognuno:
- Paolo Cellini
- Beatrice Coletti
- Paolo Favale
- Claudia Mazzola
- Enrico Ventrice
Commenti (340)
anna quercia
16 luglio 2018 alle ore 10:23mica farete la cazzata di mettere piddini i quelli di fi,perchè noi corretti,ma gli altri no, chi sono, nome sconosciuti, ma un freccero,una gabanelli ed altri che sono conosciuti alla direzione e poi basta fare i fessi, già sul web siamo censurati più di prima e voi non fate niente, insomma sveglia ,boeri lo dovete mandare via, perchè incita gli africani a venire in italia, cosa credete che in africa la tv non la vedono, svegli che lo avete provato da poco, vi hanno pure cambiato il testo, tagliate la mani marce
Bartolomeo C.
16 luglio 2018 alle ore 10:28Urge perché importantissimo che si possa avere una anagrafe Comune per Comune degli iscritti grillini.
Se devo fare una lista per partecipare alle prossime elezioni Comunali come faccio, se non ho una stampata dei nomi degli iscritti al M5* del mio Comune?
Angelo Umana
16 luglio 2018 alle ore 10:44Mi permetto Anna Quercia di farle notare che Tito Boeri può fare scuola a tanti di noi sulla sostenibilità delle panzane che circolano sulle pensioni, sulla ns demografia, sulla quota 100 ecc. Non è che il m5S si sta' leghizzando, vero?
Beppe A.
16 luglio 2018 alle ore 11:44vorrrei vedere piuttosto in tv un bel contradditorio ad armi pari corredato di paper e dati inoppugnabili..almeno gli ascoltatori si farebbero un'opinionea realistica
andrea a44
16 luglio 2018 alle ore 15:16boeri fora di ball alla svelta tornera' quando vincera' il bidddi.
daniele g.
16 luglio 2018 alle ore 10:48l'importante è mandare a casa tutti coloro che lavorano in rai e sono palesemente asserviti a poteri politici, fazio e vespa in primis.
vi sono giornalisti poi che fanno vera e propria propaganda politica, uno tra i più sfacciati è un certo giostra che fa rassegna stampa la mattina su rai radio uno, è una vera indecenza e deve essere cacciato quanto prima. non voglio gente che prenda sempre le nostre parti ma neppure chi ci attacca e denigra a prescindere.
osvaldo chiarelli
16 luglio 2018 alle ore 10:49LIBERA TV IN LIBERO STATO
MI AUGURO CHE I NOMI PROPOSTI SIANO IN LINEA CON I SANI PRINCIPI DEL M5S:COMPETENZA, MERITO, ONESTA', INDIPENDENZA DAI PARTITI E CHE FINALMENTE I LECCACULI VENGANO TENUTI FUORI DAL SERVIZIO PUBBLICO DELL'INFORMAZIONE.
W IL M5S
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Alex
16 luglio 2018 alle ore 10:50Urlate che non siamo cone loro tutti i governi dx e sx han cambiato i dirigenti rai appena insediati! Vaffanculoooo
Giuseppe C.
16 luglio 2018 alle ore 10:57Attenzione alle candidature. Il M5S non può essere poi attaccato perché sono stati eletti degli incapaci o degli emeriti sconosciuti. La lista di questi fallimenti è lunga e il M5S non merita poi che politicamente venga attaccato da PD e FI per queste cavolate. Invito tutti gli iscritti che voteranno di leggersi bene i curriculum e vedere tra loro chi può attuare un vero cambiamento. Non esperti legali o ammnistrativi ma esperti di TV e nuovi modi di fare TV pubblica. A riveder le stelle......
Roberto Boccacci
16 luglio 2018 alle ore 11:03Non vedo tra i cadidati Paragone io lo vedrei come Presidente Rai .
Alberto O.
16 luglio 2018 alle ore 11:05Avete notato nel post non viene mai scritta la parola CANONE? Cinquecentotrentadue parole, e manco una volta che vi sia scritto CANONE.
Il quale è ancora in bolletta Enel, per chi se ne fosse dimenticato.
Ci fanno votare una rosa di perfetti sconosciuti, non so a voi, ma a me pare una presa in giro; come diavolo faccio a valutare il curriculum di uno di cui non ho mai sentito parlare in vita mia?
Sulla questione che interessa a tutti però, l'unica rilevante, la sola che abbia importanza in Italia in materia di RAI, notate: NON SI DISCUTE MAI!
Il CANONE.
Tassa iniqua, che DEVE essere abolita, introducendo un sistema a scheda e codice, per cui chi non guarda la RAI possa non pagare.
L'ipocrisia del canone sul possesso del mezzo atto alla ricezione...e via supercazzoleggiando, va mandata in soffitta; ma no, come al solito si parla d'altro.
Intanto Boeri, turboliberista ex Fondo Monetario Internazionale, messo lì APPOSITAMENTE dal PD (come il Canone in bolletta Enel), dice e fa quello che gli pare, oltre che essere inamovibile (come il Canone in bolletta Enel).
Be' qual è il problema? Francia, Spagna, Portogallo, Germania e Malta si sono presi BEN 50 migranti a testa, dei 450 appena sbarcati.
Quindi fatemi fare un po' di conticini: 50 per 5, 250. Duecento cinquanta migranti per l'Italia, cinquanta per la Spagna, cinquanta per Malta, cinquanta per...
Grande vittoria politica, bravo Pagnottella e chi 'sta dietro alle tue scemenze!
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 11:41Eeeeeh, qualche raggione ce l'hai...
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 11:10Scusate, ma me sfugge er nesso tra n'
" indegno carrozzone partitico", e "la più grande azienda culturale del paese"; boh, sarò n' po' tardo.....
m.m
16 luglio 2018 alle ore 11:37ossimoro?
m.m
16 luglio 2018 alle ore 11:39"lucida pazzia"
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 11:14Ho già letto i curricula.
Tutti ottimi per esperienza e capacità.
Ma c'è un ma,alcuni,e non faccio i nomi vengono da esperienze RAI altri da esperienze privatistiche.
Ora si tratta di tagliare con chi era in RAI e gli andava bene così,altri legati ad aziende i cui rappresentanti diretti o indiretti erano in politica.
Quindi occhio a chi si vota e se si vuole un vero cambiamento.
ps: In quanto al canone ne dobbiamo riparlare,ora si tratta di ricostruire dalle fondamenta.
Ciao e buona cernita!
Giuseppe Borretti
16 luglio 2018 alle ore 11:18Io non credo che il problema della RAI sia dovuto ad una scarsa professionalità, piuttosto ad una politica di indirizzo. Lappiattimento dell'informazione sulle tre reti è una scelta consapevole della politica per gestire i propri interessi clientelari. L'informazione ne è solo il pretesto. Una per tutte Tg 60secondi. Il testo parla da solo. Quale la necessità se non quella di creare un nuovo centro di clientela alle spalle della vera informazione. E che dire dello squallore del tg3 . Un servizio di mera cronaca nera in barba all'informazione della politica regionale praticamente assente. Nessuno sa niente di niente del Palazzo. Si sa soltanto che i consiglieri sono super pagati per cercare la migliore soluzione per spartirsi al meglio il sangue versato dai cittadini. I giornalisti, lo devo riconoscere,sono bravi ma bravi servitori dei loro padroni. Orbene sono i padroni che devono cambiare, sono loro che devono prendere coscienza del reale valore dell'informazione e spiegare le vele indirizzandole nei porti giusti. È la politica che deve cambiare. I tecnici non sono mai mancati.
sergio procopio
16 luglio 2018 alle ore 11:18non cominciamo con i pastrocchi, ci avevate detto che 2 reti diventano private e una rete rimaneva al governo, culturale e senza pubblicita e che togliavate sto c...o di canone...non facciamo scherzi
Carlo Costantini
16 luglio 2018 alle ore 11:19chi ha deciso che possiamo votare solo fra costoro? Mi pare che persone all'altezza ce ne siano molte altre e , almeno in qualche caso, meno compromesse di alcuni di costoro con la tv pubblivca o privata.
Votazione fuffas
Paola Grechi
16 luglio 2018 alle ore 11:22Ok sui principi, ma tra i nomi indicati non avete messo quello di Luca Mattiucci che ha presentato programma e chiesto sul web commenti e pareri. Io ho seguito tutto e quello era un processo partecipato, che scrematura avete fatto?
Giovanni ,Russo
16 luglio 2018 alle ore 11:23Benissimo!
Edo M.
16 luglio 2018 alle ore 11:26È sufficiente inizialmente, almeno per me, togliere la politica dall'interno della RAI e tutti I lecchini raccomandati al seguito.
enzo calderini
16 luglio 2018 alle ore 15:03Esatto, giornalisti che fanno i giornalisti e non i leccaculo dei politici di turno,scremare le notizie e scrivere o dire in tv quello che pensano. Anche contro il governo m5s,se pensa che faccia cavolate.
Saluti dal N.EST Enzo.
Giuseppe C.
16 luglio 2018 alle ore 11:26Bisogna azzerare tutte le cariche pubbliche nominati da PD e FI. E' una situazione insopportabile che ogni iniziativa del Governo sia. attraverso giornali e TV, criticato e condannato da manager che sono stati nominati dalla politica che oggi si trova all'opposizione. La situazione di Boeri all'INPS è la più grande dimostrazione di ciò. Non parliamo di Direttore Generale e Presidente della RAI, di industrie e enti pubblici. Tutti remano contro. Quindi caro Luigi: via i vecchi manager di PD e FI e subito senza aspettare altro tempo. Il popolo 5 Stelle non può aspettare certi tempi. Il decreto dignità è buonissimo ma bisogna mandar via Boeri e subito Ha ragione Salvini. Subito fuori chi è stato nominato da Renzi. A riveder davvero le stelle.....
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 11:33.... é da n'anno, che 'o dico.....
(Colgo l'occasione per rinnovare a Bonafede la richiesta di chiarimenti sulla scarcerazione di dell'Utri)....
Manuela Albizzati
16 luglio 2018 alle ore 11:34E non solo, ma abbassare quelle cifre da capogiro,
m.m
16 luglio 2018 alle ore 11:35Immagino i salti di gioia della "famiglia" Berlusconi. Malox a vagoni.
Fabio Rasconi
16 luglio 2018 alle ore 11:36Perchè solo 5 nomi? Ci spiegate come li avete scelti? E Freccero? E poi sono 2 settimane che leggiamo di spot alla partitocrazia e alla lottizzazione, ma questi chi li conosce? Ho letto sul fatto quotidiano intervento di Mattiucci su Rai e mi piaceva, che fine ha fatto?
Fiore Ricci
16 luglio 2018 alle ore 11:36Io mi son già letto i curricula e contee altri eviterò di votare gente che ha gia fatto parte o ancora è in Rai per gli ovvi motivi che legano questi ultimi a un sistema che ad oggi credo abbia barattato la libertà di informazione in cambio di soldi e potere. Il curriculum che mi è piaciuto di più? Quello di Ventrice, freelancer laureato in lettere e filosofia! Direi subito:"wow!", ma aspetterò che magari venga girato assieme al curriculum anche una video-presentazione per vedere e servire dalla viva voce dei soggetti le proprie esperienze, le proprie ambizioni ma soprattutto i propri SOGNI! AD MAIORA! ;)
salvatore stassi (sito)
16 luglio 2018 alle ore 11:38LEGGO DEI COMMENTI CHE MI SEMBRANO CONTRAFFATTI POLITICAMENTE.
SE SEI DEL MOVIMENTO DEVI DARE FIDUCIA A CHI STA LAVORANDO PER TE.
UNA COSA ALLA VOLTA LA RAI DEVE ESSERE PUBBLICA SENZA SPINTE POLITICHE
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 11:47... sì, ma sempre co' ddu' canali de meno...
Alessia Cognori
16 luglio 2018 alle ore 11:41Basta canone per finanziare aziende prodruttrici e spese pazze dei raccomandati. Via le solite facce degli ultimi 20 anni. Ma ci mettete subito una giornalista del tg1? e gli altri? spiegateci come li avete selezionati. avete escluso altri che meritavano. Mattiucci che ha scritto la raichevrroei, dov è?
m.m
16 luglio 2018 alle ore 11:44Gabanelli e Freccero i Galacticos
fiorangelo forno
16 luglio 2018 alle ore 11:45E' sacrosanta verità che i giornalisti, e questo si può controllare dai loro articoli, non obbiettivi ma legati a qualche carrozzone politico devono essere esclusi dalla nuova Rai. I nuovi componenti del CdA dovranno avere esperienze conoscenze e la mancanza di scheletri negli armadi, non saranno quindi facilmente ricattabili. Il tempo è galantuomo, 5 anni passano in fretta, spolverate la foto di Renzi sovente. Auguri di ogni bene e buon lavoro
daniele g.
16 luglio 2018 alle ore 11:50mi associo a coloro che non comprendono l'assenza dalla lista di freccero e di gabanelli.
una spiegazione dovrà pur esserci!
vorrei sapere quale.
Paolo .
16 luglio 2018 alle ore 11:5176 miliardi di euro nella cassaforte di Barbara Lezzi.
così scrive il messaggero!
2014/2020
sono stati spesi solo il 9%
occorre aiutare il cittadino ad accedere a quelle somme per fare sviluppo.
Occorre che sia semplice l'accesso e rapidissimo.
Occorre che la consegna avvenga in base a step precisi di realizzazione!
Ci sono tantissimi beni dello stato che andrebbero restaurati e dati ad uno scopo utile.
Importante è che i finanziamenti siano destinati a chi non ha lavoro!
Devono essere esclusi tutti i soggetti che per via diretta o indiretta siano già in posizione di vantaggio.
Non devono essere usati per salvare imprese che non possono stare in piedi! Se l'impresa deve chiudere va chiusa!
Sennò facciamo come Alitalia, che schifo!
Alitalia è l'esempio di ciò che non deve mai essere fatto!
giuliano dolce
16 luglio 2018 alle ore 11:55RAI finalmente Libera - al di sopra delle parti ed importatissimo "meritocratica".
Domenico Tizzano
16 luglio 2018 alle ore 11:55Alla fine i curriculum servono solo in parte , abbiamo tanti, troppi esempi di gente con grandi curriculum che si sono dimostrati grandi farabutti . Quindi al di là della meritocrazia ,serve tanta moralità . E questa la si scopre solo conoscendo i personaggi . Il vento del cambiamento benissimo ma come si fa a votare gente che non abbiamo mai visto e sentito ? Come per altre votazioni , non voterò per qualcosa che viene imposta e già decisa .
Giuseppe Borretti
16 luglio 2018 alle ore 11:56Nel recente commento ho insistito sulla necessità che è la politica che deve cambiare e che lo strumento migliore per sostenere il cambiamento di cui tanto vanto si è declarato nella Lex iscritti è la democrazia diretta. In questa circostanza senza un dibattito e una proposta condivisa nella rete, la selezione piovuta dall'alto sembra tradire la libera partecipazione dei cittadini alla formazione di una scelta condivisa. Non mi è affatto piaciuta la fretta assegnata a questo problema. Mi sa tanto di gestione del passato
Liliana Morato
16 luglio 2018 alle ore 11:56Scusate ma bisogna ma di questi 5 ne escono fuori 4 dalal votazione. Non si faceva prima a dire chi non volete? Ilmovimento quanti ne voterà in parlamento? e poi io voeteri per Mattiucci che ha fatto video e post su facebook. Lo inserite?
giacinto p.
16 luglio 2018 alle ore 12:00Purtroppo quello dei curricula è un sistema che serve solo a chi vuole deresponsabilizzarsi dalle scelte delle persone. Noi abbiamo bisogno di persone di cui mai riusciremo a capire il reale valore da un curriculum. Anche in questo caso si tratta di sapere chi sono veramente e che cosa vogliono fare e meno delle competenze che hanno acquisto perché al Consiglio di amministrazione sono demandate scelte che sono anche etiche, politiche. Si tratta di come gestire soldi pubblici. Ricordiamoci sempre che abbiamo scelto al nostro interno persone con grande vocazione politica che non erano nessuno ma del cui valore oggi non si discute. Ci vuole il coraggio di assumersi la responsabilità di una scelta basata soprattutto sulle motivazioni e sulle capacità, cose che non si leggono su un curriculum.
antonio sperandio
16 luglio 2018 alle ore 12:00La RAI è un nodo da sciogliere immediatamente, azzerare i vertici servi del buffone toscano e una necessità immediata, demolire tutti i fortini degli amici del governo precedente un segno di democrazia. Non vorrei che ci fossimo già dimenticati del trattamento subito da parte di giornalai e televisioni asserviti al personaggio precedentemente nominato, via subito i finanziamenti pubblici ai partiti, via le scorte inutili, auto blu e quant'altro possa servire per risparmiare dei soldi, ma soprattutto la verifica dello stato finanziario dei politici " prima e dopo" il periodo parlamentare.
ANDREA S.
16 luglio 2018 alle ore 12:02RAGAZZI DOPO AVER LETTO TUTTI I CV, SENZA DUBBIO IO SCEGLIEREI PAOLO CELLINI VISTA LA SUA ESPERIENZA INTERNAZIONALE E TUTTO IL RESTO.
A VOI LA SCELTA. IO HO FATTO LA MIA.
Cristina Bugin
16 luglio 2018 alle ore 17:59No, ha lavorato in israele e per la benetton
Cristina Bugin
16 luglio 2018 alle ore 12:03Cellini già escluso in partenza, ha lavorato in israele e per benetton!
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 12:05ha lavorato pure con pagine gialle...(renzi) e telecom!!!!
andrea a44
16 luglio 2018 alle ore 16:15calcio nel deretano
Carlo S.
16 luglio 2018 alle ore 12:08Scusate ma tra i nominativi selezionati sono citate esperienze Fremantle, Babel, .. IlSole24Ore...
Dobbiamo indirizzare la futura Rai verso tali modelli?????
I Nominativi sono stati scelti con QUALI CRITERI???
E Carlo Freccero, che da tempo ci sostiene? Perchè non c'è??? Almeno uno che lo pensa come noi ci dovrebbe stare, o no? O ci mettiamo gente (come mi sembra siano alcuni di quelli proposti) che nella pratica forse fino a ieri ci remava contro?
Per me la votazione di domani, se fatta con queste premesse, E' DA ANNULLARE!
m.m
16 luglio 2018 alle ore 12:11Disability Pride:"Abbiamo invitato tutte le istituzioni", spiega Daniele Lauri. "Anche il ministro per le Disabilità Lorenzo Fontana. Ma ci è arrivata una mail dalla segreteria e non sarà presente. Avremmo voluto ascoltasse di persona le nostre problematiche".
Speriamo che al più presto succeda qualcosa di "irreparabile" all'allucinato. Così da capire la situazione e in fretta.Vedere manifestare gente(da anni) con gravi problemi, tipo sla e che dovrebbe essere assistita, invece che essere presa per i "fondelli" è qualcosa di veramente vergognoso.Ho il ministro si sente il nuovo che avanza?Il nuovo Josef Mengele? Con tutte le sue idee da cattodemente.Lorenzo Fontana, il ministro della "Vera" famiglia????????
Adele pignone
16 luglio 2018 alle ore 12:15Leggiamo i cv e poi? Sono troppo pochi 5 nomi tra oltre 200 senza spiegazioni. E poi la giornalista del tg1, ma perchè? L'avete letta la gabanelli oggi? diteci anche presidente e dg chi saranno... io avrei votato un giornalista bravo come mattiucci, ma non c'è nella lista
Alberto o.
16 luglio 2018 alle ore 12:15Ho deciso di non votare, per la prima volta.
D'altro canto è l'unico sistema per manifestare il mio dissenso su detto modo di procedere.
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 12:19
PROPOSTA
Assodato che l'Italia è il Paese a più alta densità demografica d'Europa, 200,76 abitanti per chilometro quadrato, e assodato che, grazie a questi orribili Governi, tra delocalizzazioni, regali alle banche e alle multinazionali, svendite di beni, territorio e imprese, siamo ultimi per economia in Ue appena prima della Grecia (primi in Ue per disoccupazione), visto anche gran parte del territorio è montuoso e che non siamo ricchi di risorse naturali (quelle poche, come il petrolio o le acque minerali praticamente le regaliamo), e, visto che le ultime famigerate riforme hanno tagliato il futuro costringendo i giovani (e i meno giovani) alla disoccupazione, al precariato permamente o all'emigrazione (32.8%), non mi sembra proprio il caso di fare altri figli.
Una delle proposte che farei perciò è almeno una legge che permetta di regolare le nascite nella propria famiglia. aumentando i consultori famigliari specie a Sud dove proprio mancano, aumentando gli asili e nidi d'infanzia pubblici e gratuiti, e vietando assolutamente l'obiezione di coscienza negli ospedali pubblici e nelle farmacie pubbliche.
Se la cosa urta quelli che per bigotta osservanza religiosa vogliono rifiutare anche il preservativo e figliare come conigli come fa Del Rio, ce ne faremo una ragione.
Anna M.
16 luglio 2018 alle ore 12:35Il tuo POST non c'entra una cippa con l'argomento...
Però rispondo. perchè anch'io, da sempre, ritengo criminale questa politica della moltiplicazione compulsiva.
Alessandrina (Sandra) Marini
16 luglio 2018 alle ore 12:20che fine ha fatto il mio commento??
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 13:48
Ho già parlato della RAI al blog precedente
Io credo che se uno vuole 9 figli come Del Rio, se sua moglie è d'accordo e li possono mantenere e curare, devono essere liberi di farli
E se uno non può permettersi nonni o tale e vuole avere figli ma deve o vuole anche lavorare Lo Stato deve aiutarlo offrendogli asili pubblici e gratuiti sotto un certopr edito
Ma se uno vuol fare controllo delle nascite o vigilare sulla propria sessualità deve poter disporre di consultori pubblici di consulenza e aiuto
Quello che ritengo offensivo e indecente è che in un ospedale pubblico o in una farmacia pubblica ci siano obiettori di coscienza, non solo farmacisti o medici ma addirittura infermieri o portantini
Questo va contro un principio di cura della propria salute e della propria libertà di procreare o no che devono essere garantiti dallo Stato in modo assoluto
silvana
16 luglio 2018 alle ore 12:22Freccero Freccero Freccero Freccero Freccero Freccero Freccero Freccero
è la persona giusta al posto giusto!
Francesco Corrao
16 luglio 2018 alle ore 12:22Finalmente un' azienda che si occupa di considerare il merito anziché lei fluenze politiche.e il clientelismo, molto bene facciamo un po di riordino.
Manuele L.
16 luglio 2018 alle ore 12:22vediamo di migliore la situazione in Rai ma la vedo molto dura..non sarebbe meglio venderla e tenersi solo qualche canale informativo divulgativo?
Esasperazione
16 luglio 2018 alle ore 12:24Rai: Chiunque, anche topolino, pippo e tutta la Walt Disney sarebbe più credibile, di quello che propongono adesso.Esasperazione
Onofrio Agostini
16 luglio 2018 alle ore 12:27Sono giorni che seguo #laraichevorrei mando mail e scrivo per dire quello che andrebbe cambiato in rai. però non l'avete presa in considerazione. ma che partecipazione è così?
Gilles
16 luglio 2018 alle ore 12:32Ma i cv quando è stato detto che si potevano presentare? Io non ho mai sentito nulla a riguardo...
Claudio Cossu
16 luglio 2018 alle ore 12:34Vorrei far notare che Claudia Mazzola è la "giornalista" che vi ha massacrato per tutti questi anni al TG1...e voi la volete premiare. Siete masochisti, non c'è che dire.
dario
16 luglio 2018 alle ore 12:50confermo, la parola spetta a noi: informarsi e non votarla.
carlo
16 luglio 2018 alle ore 12:35freccero e la gabanelli.
Rosi M
16 luglio 2018 alle ore 12:39Io sceglierò una donna. Ce ne vogliono di più dappertutto. Poi valuterò più attentamente quale delle due. Un po di scambio di opinioni invece delle solite critiche??
dario
16 luglio 2018 alle ore 12:46guarda i CV e le loro vicissitudini politiche piuttosto che soffermarti solo sul genere.
Paolo Favale licenziato durante era Renzi mi sembra più titolato per promuovere una RAI indipendente e non ridimensionata rispetto alla concorrenza
silvia
16 luglio 2018 alle ore 13:17una non sa l'inglese, l'altra faceva TG1 contro m5s. Scremare in base al genere sessuale è così primitivo.
Elisabetta
16 luglio 2018 alle ore 12:42non potete chiamare a votare a soli d ue giorni senza altre informazioni, senza dire cosa vogliono fare e poi si lo dicono tutti Freccero? Avete già deciso che fa altro? Fico ha spiegato che basta lottizzazione e fuori i partiti, mi aspettavo nomi forti con idee, ho seguito luca Mattiucci e mi paiceva, così come vaccarono. E ora avete già fatto tutto il contrario
francesca Marcellino
16 luglio 2018 alle ore 12:45COME MAI NON C'E' MARIA SCALISI IO DESIDERO VOTARE PER LEI CHE E' UNA EDUCATRICE ED HA TITOLI SCIENTIFICI E CULTURALI DI GRANDE PRESTIGIO
dario
16 luglio 2018 alle ore 12:49Guardate nei CV dove hanno lavorato e su google le loro vicissitudini politiche.
Paolo Favale è colui che ne esce meglio.
maria rizescua
16 luglio 2018 alle ore 12:49sono dei nomi sconosciuti a noi, ma se domani leggiamo i loro curriculum sceglieremo i migliori. prestiamo attenzione anche alle minoranze linguistiche presenti nel paese: i cittadini rumeni lavoratori con contratto non hanno mai avuto tanto oscurantismo dalla decaduta rai. auguri.
maria rizescua
16 luglio 2018 alle ore 12:57spero sia una persona che sa le lingue. stufa di analfabeti che non sanno pronunciare un nome in inglese, stuffa di punire le minoranze presenti nel paese come la communità rumena rappresentata da camerieri, badanti, piccoli imprenditori, gente che col lavoro onesto non hanno nessuna visibilità con la Rai.
Explor3r
16 luglio 2018 alle ore 12:57Spero vivamente che non si traduca in un autogol questa votazione.
La sinistra italiana al momento detiene un potere di informazione veramente esagerato contando su tutta la rai, la7 e sky. Oltre a ciò la cordata de benedetti spinge a sinistra sulla carta stampata e pare che ultimamente ci siano cenni di intesa anche con berlusconi. In questo caso il monopolio della controparte sarebbe assoluto.
Poi qualsiasi cosa si faccia verrà sempre esposta come fa comodo al nemico politico.
Caterina siciliano
16 luglio 2018 alle ore 13:02Il canone va abolito!! È ingiusto che anche le persone disoccupate sono state costrette a pagare con l'inserimento nella bolletta luce!😈
Ines M.
16 luglio 2018 alle ore 13:03Va bene pulizia e indipendenza. ma tra questi nomi manca Mattiucci, che ha fatto scritto come rinnovare la rai sul fatto come silycon valley e senza lottizzazione. io avrei votato per lui
davide di noia
16 luglio 2018 alle ore 13:04Ottimi profili ma non per tutti il livello manageriale è di livello internazionale. Si poteva ampliare la rosa dei candidati con più persone. Forse ci vogliono più persone che lavorano insieme, la Rai è in una fase critica. L'azienda è strategica. Alzare di molto il livello stardard dei manager.
Luca M.
16 luglio 2018 alle ore 13:12mah...
vincenzo di giorgio
16 luglio 2018 alle ore 13:21Ovvia iniziativa per riportare il Paese a un grado minimo di civiltà comunicativa , per avere informazioni non distorte o nascoste . Importantissima è anche la giustizia , la magistratura non funziona , o meglio , va dove vuole la politica e ,poichè i giudici sono quasi tutti di sinistra ( chissà poi perchè ) , i risultati infamanti li vediamo tutti i giorni ! I domiciliari non possono coprire 4 anni e non possono essere dati con la attuale facilità ! Non c'è certezza della pena neanche con i tre gradi di giudizio , troppi , e in galera ci si dovrebbe andare già dal primo grado .
Giuseppe Flavio
16 luglio 2018 alle ore 16:48Giudici di SX?
Quelli dei processi delle stragi di stato?
Quelli dei processi a Berlusconi che son caduti in prescrizione?
Oppure quelli che lo hanno assolto, o gli hanno ridotto le pene, o gli hanno dato la frequenza di qualche ora la sottimana in un'opera sociale ???
Patty Ghera
16 luglio 2018 alle ore 13:211^ Parte
"La nostra Patria è la nostra fede, la nostra terra, il nostro re. Ma la loro patria, che cos'è? Lo capite voi?"
"E' il ritorno dei morti viventi", mi dice un avvilito e impietoso militante del PD. L'uragano renziano prima vincente, poi schiantato e vinto se n'è andato e infine sulla spiaggia ha lasciato un deposito di detriti, relitti e rottami risucchiati dai fondali del tempo: è la "nuova vecchissima" segreteria del PD allestita dallo spaurito Maurizio Martin pescatore, appena eletto segretario.
Naufraghi disperati, verbosi perdenti di tutte le guerre, luogocomunisti che in attesa di riciclare pure D'Alema e Bersani hanno come unica prospettiva quella di stare a mendicare sull'uscio del M5S e implorare, col cappello in mano, di scaricare la Lega ed essere riammessi nel palazzo del potere fuori del quale non sanno vivere.
Il mondo infatti è cattivo, buio, populista e tempestoso per queste anime belle e le poltrone ministeriali sono l'unico rifugio sicuro alla loro innocenza.
La "sinistra dei Parioli" rappresentata da Carlo Calenda al momento è concentrata a non far bruciare le aragoste e non far cadere l'oliva dall'aperitivo. Ieri fra una tartina e l'altra Calenda ha twittato contro Martina: "Oramai siamo alla farsa. Prima vanno dietro a Emiliano e nominano Boccia e poi si fanno dire di no da Emiliano. Che però promette eterna lealtà. L'unica cosa seria da fare è azzerare la segreteria e chiamare un congresso subito".
Forse anche chiamare il 118 sarebbe utile. La classe dirigente (per mancanza di prove) e la base residua del PD sono comprensibilmente frastornate come erano i passeggeri dell'aereo più pazzo del mondo all'ennesimo giro della morte dopo innumerevoli picchiate e folli risalite.
Patty Ghera
16 luglio 2018 alle ore 13:222^ Parte
Nel giro di dieci anni sono passati, a velocità supersonica, dal veltronismo al franceschinismo (qualunque cosa voglia dire), poi virando al bersanismo quindi tuffandosi nel lettismo, di colpo precipitando nel renzismo e infine sprofondando nel gentilonismo e ora nel martinismo, ma sempre dovendo sputare (o vomitare) sulle posizioni precedenti.
Come una comitiva stralunata che viene sballottata ogni giorno su uno schieramento contrapposto a quello di ieri.
Alla fine, in questa baraonda, tutto quello sputare (e vomitare) torna in faccia agli sputatori e si può capire che i poveretti, malridotti, siano alquanto confusi e si chiedano come il pastore errante dell'Asia "e io che sono?".
La risposta alla domanda esistenziale è semplice: loro sono il "partito straniero". Il partito dell'Euro e di Maastricht, la rappresentanza in Italia della tecnocrazia di Bruxelles (cioè di Germania e Francia). Un partito anti italiano.
Ma questo non possono dirselo e soprattutto non lo ammettono davanti agli italiani (che tuttavia lo hanno capito bene). Perciò menano il can per l'aia paventando il fascismo montante in Italia che minaccia la civiltà.
Quanto la gente comune creda a queste baggianate lo si è visto il 4 marzo scorso (li ha licenziati), ma c'è un colossale problema: i perdenti delle elezioni, sprofondati sotto al 20 per cento, sono pressoché monopolisti della scena mediatica (e pure in tante istituzioni, come la scuola).
Il discorso pubblico è pieno dei luoghi comuni della sinistra, delle sue demonizzazioni, del suo politically correct che tracima dappertutto
. E coloro che sono al governo, avendo la maggioranza dei voti, sembrano in realtà forze di opposizione.
Patty Ghera
16 luglio 2018 alle ore 13:233^ Parte
E' un pensiero unico, una cappa di conformismo, che porta al divorzio fra gente comune e (cosiddette) élite. Lo stesso PD finirà per esserne danneggiato, perché la gente, stremata e insofferente, alla fine sarà sempre più incazzata.
Del resto anche perché il PD così continuerà a credere alla propria propaganda e non farà mai una seria revisione autocritica.
Eppure c'è vita oltre la Sinistra. C'è un'aria nuova nel Paese, in Europa e nel mondo. Sta avvenendo un sorprendente risveglio dei popoli (reso possibile soprattutto dalla presidenza Trump e dalla Brexit) ed è salutare per tutti confrontarsi con pensieri differenti smettendola di lanciare sciocche scomuniche contro populismi, sovranismi e altri ismi.
C'è bisogno sulla scena pubblica di un bagno di pluralismo, di libero mercato delle idee, un irrompere di volti, intelligenze, libri e storie diverse dalla solita solfa e dai soliti parrucconi. C'è tutto un mondo da scoprire.
La Lega di Matteo Salvini, in Italia (come anche il gruppo della Meloni), ha intercettato nell'agone politico questo sentimento nuovo dei popoli che sta dilagando in tutto il mondo.
Alle astrazioni ideologiche delle élite, che hanno combinato disastri enormi in questi decenni, si contrappongono popoli che vogliono riprendersi la sovranità, l'identità e ritrovare lavoro, dignità e libertà.
In fondo è l'eterno scontro fra gli ideologi e i popoli. Tra chi vuole spazzare via la storia e le identità in nome di nuove divinità pagane ("i mercati", "i parametri di Maastricht", la UE, il cosmopolitismo, il migrazionismo) e i popoli che amano la loro terra, il loro lavoro, la loro identità e non vogliono farsi sradicare ed espropriare.
Ieri era il 14 luglio, anniversario della presa della Bastiglia. A opporsi alla follia ideologica giacobina fu il popolo contadino e cattolico della Vandea che pagò un duro prezzo di sangue.
Patty Ghera
16 luglio 2018 alle ore 13:24Fine
Un giovane e valoroso generale vandeano, François-Athanase de Charette de La Contrie, ebbe parole lucidissime contro gli ideologi giacobini e rileggerle oggi è molto suggestivo:
"La nostra Patria sono i nostri villaggi, i nostri altari, le nostre tombe, tutto ciò che i nostri padri hanno amato prima di noi. La nostra Patria è la nostra fede, la nostra terra, il nostro re. Ma la loro patria, che cos'è? Lo capite voi? Vogliono distruggere i costumi, l'ordine, la Tradizione. Allora, che cos'è questa patria che sfida il passato, senza fedeltà, senz'amore? Questa patria di disordine e irreligione? Per loro sembra che la patria non sia che un'idea; per noi è una terra. Loro ce l'hanno nel cervello; noi la sentiamo sotto i nostri piedi, è più solida. E' vecchio come il diavolo il loro mondo che dicono nuovo e che vogliono fondare sull'assenza di Dio
Si dice che noi saremmo i fautori delle vecchie superstizioni
Fanno ridere! Ma di fronte a questi demoni che rinascono di secolo in secolo, noi siamo la gioventù, signori! Siamo la gioventù di Dio. La gioventù della fedeltà".
Il generale fu fucilato nel 1796, a 33 anni, e i vandeani furono sconfitti e massacrati. Ma dalla vittoria degli ideologi rivoluzionari venne prima il Terrore e poi l'Impero napoleonico che esportò devastazioni e morte in tutta Europa, saccheggiando i paesi conquistati (come l'Italia) e diventando il modello di tutti i totalitarismi del Novecento e di tutti i progetti imperialistici sull'Europa: dopo Napoleone ci provò Hitler a schiacciare e sottomettere i popoli europei.
Oggi le ideologie astratte del Novecento stanno dando gli ultimi colpi di coda. Ma i popoli resistono e stanno rinascendo. Dimostrando la loro giovinezza, contro la vecchiaia dell'ideologia.
Antonio Socci
Mauro Heimann
16 luglio 2018 alle ore 14:23Outing Lega? (3^ parte)
Giuseppe Flavio
16 luglio 2018 alle ore 16:38Avercene di tiranni come il primo Bonaparte!!!!
Per poco tempo, però.
Diciamo sei o sette anni!
Non esiste il sistema di governo ideale.
Pensiamo solo cosa fa tuttora la più celebrata democrazia del mondo - gli USA - al suo interno (ove i poveri sono merde peggio che da noi) ed ancor più all'estero. (ove porta la democrazia!!!)
E la stessa inghilterra a partire da qualche secolo fa fino ai nostri giorni con un imperialismo mostruoso... in tutti i campi...
Ma oggi è la Russia e il suo Putin che mangia i bambini, e la Cina che ci invade...
Intanto si continua a depredare l'Africa e a creare le invasioni dei flussi migratori.
o Socci...
soccmel!!!
Sabrina Cocco
16 luglio 2018 alle ore 13:26Io voto per Claudia Mazzola
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 13:28io no perchè è stata in RAI!
io voto Colelli...fuori da ogni lobbi!
Salvatore Milo
16 luglio 2018 alle ore 13:27questa votzione è una farsa, avete già scelte nelle stanza chiuse e poi ci dite di votare questi 5 nomi. che vuol dire scrematura? io vi ho votato alle ultime elezioni ma è l'ultima volta. c'era la possibilità di fare unpercorso trasparente e invece di nuovo noi imposti dall'alto. e noi qui a farei burattini. bravi così, continuate
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 13:34Invece il Bischero,....ti ha fatto votare vero?
Si è fatto, come il Nano da corleone,la TV a sua immagine e sua misura!
Licia Scaltritti
16 luglio 2018 alle ore 13:30E la Gabanelli?
"... anche i soggetti che creano il prodotto televisivo". Va bene, ma attenzione anche a prodotti informativi/educativi!!!!Ne abbiamo bisogno. Vi prego di notare, osservando i palinsesti, l'indigestione di serie e film del genere "Giallo", sempre più gratuitamente violenti. Creano un'assuefazione alla violenza e il modello FOX, citato in un curriculum, non mi pace per niente!
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 13:38perchè cuochi,pentole e piatti per un paese che va in miseria,no?
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 13:32UNA VOLTA PER TUTTE
Cosa è cambiato in RAI con Fico e Freccero?
NULLA!
Solo brontolii e maldipancia.
Quindi raga...se volete votare i prossimi, togliete coloro che hanno avuti rapporti con la RAI e le lobby nostrane.
Perchè.... perche sino a domani informazione diffamante contro il m5s e il governo!
Sapendo che avremo messo mano al CD hanno cambiato qualcosa?
NO!
Quindi tutti contro,tanto per non avere critiche future.
Luca Nicoletti
16 luglio 2018 alle ore 13:44Oreste, Fico e Freccero non avevano potere decisionale. E' sempre la maggioranza che decide e il PD aveva messo i suoi uomini in RAi. Fico (Presidente della Vigilanza Rai) doveva far osservare la par condicio ma non poteva scegliere le linee editoriali che dipendono dai direttori. Freccero fu eletto membro del consiglio d'amministrazione della Rai su proposta del M5S, e da quella posizione non poteva fare molto perchè è sempre la maggoiranzna che decide. Quindi prima di scrivere caxxate studiate e informatevi.
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 14:12Certo che so che non avevano potere,ma ora andare su componenti della RAI sembra un masochismo!
Ciaooo!
Stefano Felici
16 luglio 2018 alle ore 13:36Non capisco... I nostri parlamentari componenti la "Commissione di Vigilanza Rai", Dalila Nesci, Alberto Airola, Mirella Liuzzi, Lello Ciampolillo e Gianni Girotto presentarono una interrogazione al Presidente della Rai, Anna Maria Tarantola per chiede a nome del M5S la testa del direttore del Tg1 Mario Orfeo e dei giornalisti Alberto Matano e Claudia Mazzola. La richiesta di rimozione dei suddetti fu pubblicata anche nel blog di Beppe Grillo e ora mi ritrovo la Mazzola tra i selezionati che garantirebbero indipendenza e professionalità? Gli altri non li conosco e più dei curricula sarebbe stato utile conoscere le loro idee di televisione del futuro. Mi chiedo con quale criterio e da chi sono state fatte queste selezioni. Mancano nomi molto più rassicuranti, due su tutti Freccero e Gabanelli. Voglio votare figure di riconosciuta professionalità, ma soprattutto di riconosciuta indipendenza, etica e moralità. Per cui, mi spiace, ma domani non voterò.
Carol
16 luglio 2018 alle ore 13:38Ho visto il video della Gabelli sul Corriere: 22 sedi Rai!!! 1800 giornalisti e dirigenti super pagati. Voglio qualcuno che ridimensioni totalmente questo scempio e riduca drasticamente il Canone Rai. Qualcuno che faccia programmi culturali e storici del nostro Grande Paese che ha estremamente bisogno di "sapere". Se avete individuato questi 5 nomi sui 200 ed oltre, anche stavolta avrete lai mia fiducia. Sceglierò una donna, sperando che trasformi la Rai nel più grande mezzo d'informazione culturale, con programmi e film storici. Basta con i talk politici, i vari reality stupidi ed i film proposti e riproposti da 40 anni!!!!
Luisa Del Grande
16 luglio 2018 alle ore 13:38Io voglio Freccero, perché non c'è?Questi non li conosco e non li voto solo sulla base di un CV.
massimo m.
16 luglio 2018 alle ore 13:46OT del Se hai un problema che deve essere risolto da una burocrazia, ti conviene cambiare problema.
"L'organizzazione di ogni burocrazia e' molto simile a una cloaca: i pezzi più grossi emergono sempre" (Arthur Bloch).
https://infosannio.wordpress.com/2018/07/15/i-burocrati-nemici-del-cambiamento/
di Tommaso Merlo
davide di noia
16 luglio 2018 alle ore 13:47Rivoluzione senza se e senza ma. Non si accettano compromessi. A casa tutti i vecchi dirigenti raccomandati dai partiti. Anche gli addetti, serbatoio, di poltronificio dei partiti, dovranno essere più tecnici e qualificati. Apertura a nuovi profili salvando il personale competente e di fiducia. Rivoluzione senza se e senza ma.
giovan battista foti ()
16 luglio 2018 alle ore 13:49PERSONALE GIOVANE IDEE GIOVANI, LA RAI INTRATTIENE CON VISIONI SUPERATE ,STORIE DI MEZZO, PROGRAMMI LA RAI SPETTACOLI MODERNI, TENGA IN CONSIDERAZIONE GENERAZIONE NATA DOPO LA BOMBA PER FARE LUCE,ECCO COSA CI ASPETTIAMO .
Patty Ghera
16 luglio 2018 alle ore 13:53Visto che fu buttato fuori dalla Rai perchè diceva ciò che pensava in libertà, io voterei BEPPE GRILLO, gli spetta di diritto.
franco bazzani ()
16 luglio 2018 alle ore 13:53non mi piace questo sistema di scelta;a parte mi piacerebbe giovani anche senza esperienze professionali(ANZI MEGLIO) visto le capacitàdi _DI MAIO_E DIDIBA_DI TONINELLI.VIA I COMPROMESSI !!!!!
MARIO SELCIA
16 luglio 2018 alle ore 13:57dovete abolire il canone alla RAI. TOGLIERE il contributo a TUTTE LE TELEVISIONE PRIVATE.
Piero Nucci
16 luglio 2018 alle ore 13:59la Mazzola? e uno che faceva l'avvocato per la rai? boh come vi viene in mente? ma gente nuova e senza già mani in pasta in rai non c'era? l'unico che si era fatto conoscere con facebook e programma come mattiucci lo avete escluso. questo è il cambiamento?
iostoconconte
16 luglio 2018 alle ore 14:02Sul blog non ho visto alcun riferimento al problema dei licenziamenti ne decreto dignità.
Sarebbe possibile sapere se il decreto passerà così oppure se sarà stralciato e rifatto come si deve?
Maurizio Rizzi
16 luglio 2018 alle ore 14:02SE PER LA PRIMA VOLTA VERRANNO ELETTE PERSONE CAPACI E NON APPARTENENTI A CORRENTI POLITICHE GLI ITALIANI SAPRANNO APPREZZARE. METTETE MANO DA SUBITO ANCHE AL TETTO DEI COMPENSI MILIONARI DI QUALCHE CONDUTTORE TELEVISIVO CHE HANNO FATTO VOMITARE MOLTI ITALIANI.
Mario C.
16 luglio 2018 alle ore 14:04Quegli altri hanno fatto le peggio cose con danni enormi per l'Erario e nessuno è finito in tribunale. La povera Virginia per un peccato, se tale, veniale invece si: E' UNA VERGOGNA! Dovremmo scendere in piazza.
Stefano Felici
16 luglio 2018 alle ore 14:08Ad integrazione del mio precedente post, sull'inspiegabile inserimento di Claudia Mazzola nei 5 selezionati :
Nel 2014 Mazzola è stata pesantemente attaccata dal Blog di Beppe Grillo. «Siamo stanchi di assistere all'ennesimo servizio fazioso del Tg1», scriveva l'allora responsabile della comunicazione M5s al Senato, Rocco Casalino, «a fare disinformazione è stata la giornalista Claudia Mazzola. Nel suo servizio dedica 15 secondi al videomessaggio di Beppe Grillo, riportando solo le parole rivolte a Renzi e oscurando completamente la parte importante del videomessaggio, quella in cui Grillo parla della crisi economica e dello stato drammatico del nostro Paese. La vera vergogna è una tv pubblica che non è più in grado di raccontare la realtà, ma che sa solo deformarla e fare disinformazione».
Ecco, adesso mi spiegate su quali basi avete selezionato questa "giornalista"... e a questo punto diffido anche degli altri 4.
Ripeto: domani non voterò, ma quel che è peggio è che sto perdendo fiducia nei nostri (vostri) sistemi di selezione.
Roberto Aita
16 luglio 2018 alle ore 14:15Pochi candidati messi a votazione. Francamente non mi piace nessun candidato e non voterò.
Serenella T
16 luglio 2018 alle ore 14:21E Luca Mattiucci? era tra i candidati che si sono fatti conoscere su rete con blog e interventi, alla fine sembrava tra i più preparati. vabbè siamo alle solite
enzo bargellini
16 luglio 2018 alle ore 14:27Il tenore dei commenti sinora è palese indicatore che la cd."democrazia diretta" è luogo indefinito.
Le votazioni on-line sono interessante innovazione tecnologica ma,al tempo,si può consultare qvalche decina di migliaia di Persone,prevalentemente di parte,su qvalche decina di milioni di Cittadini.
Se poi il tema posto è molto specialistico molto meglio che a doverosamente scegliere siano i Delegati del Popolo Sovrano che,si presume,conoscano tali problematiche molto più da vicino.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
Saretta R.
16 luglio 2018 alle ore 14:27Mi accodo pure io, e Luca Mattiucci? mi sono letta programma ho commentato e scritto per chiedere audiodescrizioni e accessibilità per non udenti e ipovedenti. potevate almeno metterlo in lista visto che ha fatto campagna pubblica. Io gli altri non li conosco, anche Freccero che farà?
VINCENZO ANTONA
16 luglio 2018 alle ore 14:34Mi sarei aspettato altri nomi, tipo Freccero.
Mah..... forse non ha presentato la candidatura?
Cirillo Giuseppe
16 luglio 2018 alle ore 14:36questi sarebbero gli esperti, persone già mischiate con rai oppure con gruppi concorrenti, io non li voto. va sprecata anche questa occasione, si poteva dimostrare che facciamo tutto diverso da renzie pd e invece così ci facciamo rpendere in giro. Mazzola e company sarebbero il nuovo e pulito? ppure andavano bene alla Lega? Niente Freccero, Mattiucci, che si conoscono
V.T.L
16 luglio 2018 alle ore 14:38Azzardo, Di Maio: "Distrugge le famiglie italiane, via gli spot. Me ne frego se non pagano Ronaldo"
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 14:41Diego Fusaro
Tenetelo bene a mente. L'obiettivo del mondialismo e dei suoi agenti non è integrare i migranti, ma disintegrare i cittadini. Non è rendere i migranti come noi, ma noi come i migranti: senza diritti, sradicati, con salari da fame. È questa la funzione dell'immigrazione di massa
m.m
16 luglio 2018 alle ore 14:54Rai Gasparri:Resta ancora aperta la partita del presidente della nuova commissione di vigilanza. L'accordo tra maggioranza e minoranza prevede che vada a Forza Italia. Il candidato ufficiale degli azzurri è Maurizio Gasparri ah ah ah(una barzelletta di repubblica it) che però non riscuote le "simpatie" dei 5Stelle.
Susanna Bianchi
16 luglio 2018 alle ore 14:56Bisogna cambiare tutto, via contratti milionari e nullafacenti e informazione non faziosa. Vogliamo sapere chi volete come presidente e direttore, perchè solo il cda non conta niente. E poi tra i nomi manca Mattiucci che ha scritto sul fatto quotidiano articolo con innovazione e competenza. Inseritelo tra chi si può votare
Francesco De Rita
16 luglio 2018 alle ore 14:58Chiunque sia , e i curricula sono spesso difficili da valutare per i non addetti, resta l'obiettivo di una Rai piu'impegnata sui temi culturali , su una informazione meno faziosa , su una riduzione pubblicitaria. Piu' italiani pagano il canone e quindi le risorse ci sono per una migliore qualita'dei programmi. Occorre ripensare su alcune trasmissioni di gossip, giochi a premi , pubblicita' ingannevole e diseducativa, trasmissioni violente in orario a rischio, palinsesti datati dove i conduttori la fanno da padroni.
Piu' spazio a teatro, musica, informazione dal mondo, sports ormai out come quelli motoristici
stefanodd
16 luglio 2018 alle ore 14:58Come scritto da Antonio Socci nel suo ultimo articolo, in Italia unico Paese al mondo, c'è un partito con meno del 19% di elettori che occupa quasi tutte le poltrone che contano in Italia compresa la RAI, le quali (poltrone) giornalmente lanciano strali sul governo M5S-Lega, questo partito che dovrebbe essere ribattezzato dei parrucconi "non ce vò stà" difende con le unghie e con i denti tutte le posizioni di potere acquisite negli anni con contratti superblindati e cifre da capogiro. Fare piazzapulita alla svelta!
Giuseppe C.
16 luglio 2018 alle ore 15:00Fuori tutti i giornalisti Rai che si sono prestati ai giochetti politici in questi ultimi anni.
FABIO B., bologna
16 luglio 2018 alle ore 15:01e Freccero ?
Dov'è ?
Luigi Bello
16 luglio 2018 alle ore 15:04Mi dispiace, ma il Movimento sta cambiando, e non in meglio. Non mi riconosco più in quello che stanno facendo Di Maio e company. Mi sembra che per aumentare il consenso siano stati snaturati i principi da cui si è iniziato e per i quali vi ho sostenuto. Personalmente mi sento preso in giro, trattato come uno stupido. Del resto è impossibile che più della metà degli italiani voglia veramente che le cose cambino.
Questa votazione per il CDA Rai mi ricorda la sciarada della votazione del premier...
Pietro Guidi
16 luglio 2018 alle ore 15:09Allora spiegatemi leggo che Mazzola ha fatto servizi contro il movimento e la si candida oggi come persona fidata? e perchè la dovremmo votare? basta compromessi, con le nomine si fanno sempre casini. 5 persone nel mucchio scelte senza criterio trasparente. Fico che dice? va bene così? io anche avrei scelto Mattiucci che non c'è. tra questi ventrice pare il meno peggio
FRANCESCO D'AURIA
16 luglio 2018 alle ore 15:14Come si può votare?
giorgio peruffo
16 luglio 2018 alle ore 15:23Trovare giornalisti non asserviti in Italia, la tredicesima fatica di Ercole.
giuseppe papa
16 luglio 2018 alle ore 15:24Lego i commenti e vedo scrematura poco chiara, sembrano candidature pilotate, non avete inserito Freccero nella lista quando si è guadagnato fiducia e stima, perchè dobbiamo scegliere su 5 cv e non su altre figure che hanno detto la loro? a due giorni dall scadenza? chi li ha mai sentiti questi... dov'è mattiucci che ha fatto laraichevorrei? non ci prendete in giro
roberto tonezzer
16 luglio 2018 alle ore 15:27tutti noi abbiamo un cervello e lo dobbiamo usare, non dobbiamo nominare 5 consiglieri RAI....
E poi vedo che i "critici" oggi scarseggiano.... buon segno...
Buon lavoro a chi intende votare.
giancarlo .
16 luglio 2018 alle ore 15:30La scelta online del CdA della Rai, sarebbe stato meglio che tutti e cinque facessero un breve video per esprimere due o tre idee sulla Rai, secondo me dovrebbero essere competenti nello specifico produttivo, devono conoscere l'attività produttiva all'interno di più settori, non di uno solo per controllare gli sprechi, mentre Paolo Cellini mi sembra di più un manager di cose un po' distanti dalla Rai.
Beatrice Coletti ha lavorato come maneger sui canali televisi però con grande esperienza nella produzione (è questo che vale), meglio quindi di Cellini.
Paolo Favale è un avvocato di diritti d'autore, già dirigente Rai (come è entrato? Dico con concorso o altro?) Esperto Agcom e di Radiodiffusione e Telecomunicazione, già in Art21 e giustamente dice che il tetto della Raccolta Pubblicitaria della Rai si applica solo alla concessionaria pubblica e non ai canali privati.
Claudia Mazzola, giornalista e consulente filosofica ha approfondito Nietzsche, anche lei come è entrata in Rai?
Enrico Ventrice, documentarista, produttore televisivo presso la sede di corrispondenza Rai di New York, anche li come ha fatto entrare? I film documentari sono prodotti da Rai Cinema, è riuscito a fondare una televisione che poi ha lavorato con la Rai, da montatore è diventato direttore artistico, insomma tutta una autostrada, docente alla Benincasa di Na e ad un corso di formazione di via Ponzio Camuno a Roma?! Personalmente sospetto che sia un raccomandato, non si può certo basarsi sul sospetto ci vorrebbe un video con le sue idee sulla Rai.
La mia scelta è per Beatrice Coletti
umberto santacroce
16 luglio 2018 alle ore 15:31sarebbe difficile per me, che non sono un esperto di comunicazioni,scegliere questo o quello. Basarmi sui curriculum? Ho paura di sbagliare a scegliere...
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 15:32Penso che non succederà molto cambiando il cta della Rai. I cambiamenti dovrebbero essere strutturali.
Nel 2009 in Spagna non c'era il canone televisivo e Zapatero ridusse la pubblicità sulla tv pubblica Tve, che avevadue canali, Tve1 e Tve2, che ebbero diritto a 10 minuti di interruzioni pubblicitarie all'ora e portò il tempo a 9 minuti.
Radiotelevisión Española (RTVE) è il più importante gruppo radiotelevisivo in Spagna e uno dei più rilevanti nel mondo, finanziata da fondi pubblici (50%) e dalla pubblicita' (40%)
Zapatero slegò la televisione pubblica dal controllo dei partiti politici, a partire dalla nomina del consiglio di amministrazione, fino alla ridefinizione di programmi tv e finanziamenti.
In Francia Sarcozy volle che il canone lo pagasse chiunque ha un pc o un cellulare, con una tassa dello 0,9% su internet e gli operatori telefonici, e una del 3% sui ricavi pubblicitari delle reti private. In cambio, ascoltando un sondaggio, attuò l'abolizione graduale della pubblicità sui canali pubblici.
In Inghilterra il Governo non è mai riuscito a farsi pagare il canone malgrado le intimidazioni per cui alla fine la BBC appaltò i lavori a una società esterna, i cui dipendenti avevano facoltà di pubblico ufficiale, con la possibilità di fare ispezioni in casa.
Ma gli inglesi pensano che cio' sia una grossa violazione della privacy. Si tassa il segnale per cui bisogna pagare anche se si usa l'apparecchio solo per vedere un dvd o per giocare alla Playstation, pagano anche i non vedenti con prezzo differenziato per tv a colori o in bianco e nero. Un tempo chi non pagava finiva in carcere, nel 1995 ci sono finite 235 persone, trattate come criminali, ora si da' una multa salata.
Non è la rai
16 luglio 2018 alle ore 15:33Rai? Vendete tutto è ormai obsoleta.
Non è la rai
16 luglio 2018 alle ore 15:44Rai? Più che informazione è propaganda, con contorno di pubblicità e tocca pure pagarla.La smonterei pezzo a pezzo 2 canali 0 pubblicità canone il giusto, e cioè poco.20 EURI annui la cifra consona.
Non è la rai
16 luglio 2018 alle ore 17:59Se la rai la disintegriamo, sai come aumenta la natalità.
Giorgio Boscagli
16 luglio 2018 alle ore 15:34Chiedo scusa, ma essendomi candidato (il mio CV è sui siti di Camera e Senato) in modo strettamente aderente alla logica del Movimento e con l'obbiettivo di portare i temi ambientali e in particolare la conservazione delle Aree Protette (oltre il 10% del Paese) in seno alla programmazione della TV di Stato, vi sarei grato - e chiedo cortesemente - di farci capire quali siano stati i criteri di valutazione che hanno portato alla pre-selezione dei 5 nomi che vengono proposti (nei confronti dei quali non ho alcun personale rilievo da fare). Grazie e cordiali saluti. Giorgio Boscagli. Roma
stefanodd
16 luglio 2018 alle ore 15:35Il governo del cambiamento deve accelerare il passo, la maggioranza del popolo è assolutamente favorevole e fiduciosa, ma avendo la stragrande maggioranza dell' informazione televisiva e cartacea contro, tutta o quasi la classe dirigente e burocratica del Paese che occupa le leve del potere statale contro, la confindustria che rappresenta solo i grandi "prenditori di stato" contro, quasi tutti i sindacati che oramai difendono i propri privilegi grandi o piccoli contro, dobbiamo andare giù più duramente e senza lasciarsi intimorire. Cambiare, cambiare, cambiare!
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 15:38Mentre in altri paesi le proteste dei teleutenti hanno spinto i governanti a mettere un tetto alla pubblicità sia sui canali privati che pubblici, o a privatizzare il servizio pubblico, da noi il conflitto di interessi, unico nel suo genere e accentrato su B, fa sì che la pubblicità commerciale, l'autopromozione e le logorroiche televendite siano in costante aumento. E persino Sky, che dovrebbe sorreggersi su abbonamenti e aveva il pregio di essere esente da pubblicità esterna, non fa che aggravare il carico pubblicitario in modo nauseante, tanto più che nello stesso spazio di tempo si danno in continuità anche spot identici o interminabili televendite che godono, non si sa perché, di condizioni di favore
L'Ue ha messo il tetto tassativo di 12 minuti di pubblicità l'ora a protezione dei consumatori, la Spagna vuole scendere a 9 per i canali pubblici per poi eliminarli, aumentando le tasse sulle tv private. Ma è difficile che B ponga limiti alla sua fonte preferenziale di arricchimento, tanto più che addirittura pubblicità commerciali e autopromozione dei programmi sono infilate surrettiziamente persino dentro i tg
L'UE ha già spiccato procedure di infrazione contro l'Italia, che oltre tutto era rea di mandare in onda un programma illegale come Rete4 per cui abbiamo pagato una multa europea di 300.000 euro al giorno (retroattiva dal giugno 2006). E non dovremmo pagarla noi ma B
Nel 2008 Mediaset ricavò 2.640 milioni di euro, l'80% dei quali sono introiti pubblicitari.
Se siamo a questo punto è grazie alla connivenza con B di persone come D'Alema o Violante che gli hanno sempre servito su un piatto d'argento ogni facilitazione, disdegnando di usare le leggi a loro disposizione o di farne ogni qual volta hanno avuto in mano la possibilità di governo
A questo tradimento, oltre che alle fatali divisioni interne si deve la progressiva caduta della sx
Adelaide C.
16 luglio 2018 alle ore 15:39Perchè non c'è Carlo Freccero nella lista?Gradirei una risposta per favore'altrimenti non voterò!
maria c.
16 luglio 2018 alle ore 18:48Anch'io avrei sperato di vedere i nomi della Gabanelli e di Freccero. Mi sarei sentita più tutelata e sicura di trovare programmi intelligenti e profondi. Ma sembra che ci si debba sempre piegare a risoluzioni che noi non condividiamo. Io non conosco nessuna di queste persone che avranno pure tutti i meriti ma rimangono degli emeriti sconosciuti. Non sempre siamo convinti di ciò che ci viene proposto. Io non mi rompo il cervello per votare sulla piattaforma. A me manca Casaleggio padre.
undefined
16 luglio 2018 alle ore 15:39I nomi in lizza sono semi-sconosciuti. Il solo curriculum non è abbastanza per capire che idea hanno di servizio pubblico questi signori/e. Ci sarebbe voluto un nome conosciuto e forte, simbolo di cambiamento. Di loro Ventrice è l'unico di cui ho sentito e che ha un bagaglio che mi piace, quindi voterò. Più attenzione nelle prossime votazioni.
Armando Carta
16 luglio 2018 alle ore 15:39Voglio sperare che i nuovi vertici della Rai diano a tutti gli abbonati di poter vedere il docu-film "La Trattativa" di Sabina Guzzanti. Alcune settimane fa abbiamo promosso una petizione che ha raccolto quasi 40.000 sottoscrizioni.
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 15:41la Rai è un vero insulto all'economia. Ha 1400 giornalisti, ognuno lavora per il tg 9 ore e mezzo l'anno!
La sua edizione di prodotti da vendere all'estero è scarsissima, mentre non fa decadere la sua capacità di dare informazione o cultura o divertimento
Ricordo che La BBC è una delle istituzioni più salde dell'UK, è la compagnia di broadcasting più grande al mondo. Il numero di spettacoli, film, telefilm, serie e documentari prodotti e' enorme, oltre ai vari canali, dalla tv tradizionale al digitale terrestre, passando per satellite, internet e stazioni radio..una macchina complessa che richiede migliaia di persone, per cui cerca sempre personale..
Da noi il personale Rai viene gentilmente suggerito dal padrone della concorrenza. Pietoso! E i programmi sono sempre più ripetivi e scadenti, con lo scandalo di ben 4 mesi di vacanza l'anno!
Sapevate che la RAI è una delle più' grandi ziende di comunicazione d'Europa? Il 5° gruppo televisivo del continente e' una societa' per azioni sotto partecipazione del Ministro delle Finanze che possiede il 99,56%. Il restante 0,44 e' proprieta' di SIAE.
Delle tv pubbliche europee, e' quella con lo share maggiore (43%), mentre Mediaset raggiunge il 40% di ascolto.
Qualcuno si ricorda che ci fu un referendum nel 1995 che abrogo' la legge che riservava esclusivamente alla mano pubblica il possesso delle azioni RAI, tuttavia questa privatizzazione non e' mai stata fatta
La Rai e' governata da 9 membri del Consiglio d'Amministrazione: 7 consiglieri vengono eletti dalla Commissione parlamentare di vigilanza, 2 sono indicati dal Ministro delle Finanze che e' il maggiore azionista della RAI e indica anche il Presidente del Consiglio d'Amministrazione, che nomina poi i direttori delle reti e delle testate giornalistiche.
La RAI dovrebbe assicurare il pluralismo politico, in effetti e' in massima parte sotto il controllo di B che vuole affossarla e annientare la parte che non lo omaggia e del gruppo renziano che spopola anche su La7
Nello1 R.
16 luglio 2018 alle ore 15:53una trentina d'anni fa ,
si diceva che in RAI assumevano nell'ordine:
un Democristiano
un Socialista
un Counista
e UNO BRAVO !
mi sa che con la seconda repubblica , quello bravo non lo assumono da un pezzo ..
vista la qualità ..
naim
16 luglio 2018 alle ore 20:06Ora invece sono tutti di destra, però BRAVI!!
Sai com'è...il contratto eh...
Luca Fini
16 luglio 2018 alle ore 15:46OTTIMA LA VOTAZIONE ON LINEE
Lamento solo il fatto che mi e' arrivato un codice da inserire NEL BOX DEL MIO PROFILO,per completare l'iscrizione a Rousseau e questa cosa e' incomprensibile.
Saro' stordito ma NON RIESCO A CAPIRE DOVE METTERE IL CODICE PER CONFERMARE IL MIO NUMERO DI TELEFONO.
Queste PROCEDURE CERVELLOTICHE credo e SPERO che abbiamo il solo senso di avere iscritti CHE ABBIANO FORTEMENTE VOLUTO ISCRIVERSI,perche' farlo e' come scalare una montagna.
SE QUALCUNO MI AIUTA A CAPIRE COME ACCEDERE AL MIO PROFILO E QUALE SAREBBE IL BOX DOVE INSERIRE IL CODICE,GLIENE SARO' grato se no,MI ARRENDO E NON PARTECIPO PIU'.
E' un mese che sto cercando di iscrivermi e SINCERAMENTE,trovo POCO INTELLIGENTE,COMPLICARE LE PROCEDURE.
GRAZIE
Cristina Bugin
16 luglio 2018 alle ore 20:43Il codice? Vedrai quando dovrai caricare il documento! Io sono più di 2 settimane che cerco di caricarlo, niente. Per il codice ho fatto facilmente, quando crei il profilo poi c'è il quadratino dove inserirlo. Ma caricare il documento è una cosa veramente complicata, l'immagine non va mai bene, mah...
Luca Fini
17 luglio 2018 alle ore 16:33Il problema e' che il profilo l'ho gia' creato,ma non riesco a tornarci.
INSOMMA STANNO VOLUTAMENTE RALKENTANDO LE ISCRIZIONI.
SU CHE BASE DISCRIMINATORIA?
Renata Bove
16 luglio 2018 alle ore 15:52Curriculum dal nulla, senza presentazioni e proposte, io non li voto. Tutti hanno a che fare con rai o con altre aziende tv. Ma che sarebbe questo il cambiamento? Mi ca siamo scemi. Finitela di fare proclami, Fico aveva chiesto merito e trasparenza. Proprio il contrario di questa votazione. Senza Freccero, Gabanelli, Mattiucci. Ma dove andiamo. La lega ci spazzerà via
Non è la rai
16 luglio 2018 alle ore 15:58RAI
Quante battaglie nei corridoi...
Poveri noi...
Se non si mettessero d'accordo alla RAI
Paghiamo allora questo abbonamento
Per mantenerli in salute e in sentimento...
Perché oramai
Questo cervello
Avrà un padrone lo sai ?
Viva la RAI Rai? Più che informazione è propaganda, con contorno di pubblicità e tocca pure pagarla.La smonterei pezzo a pezzo 2 canali 0 pubblicità canone il giusto, e cioè poco.20 EURI annui la cifra consona
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 16:04E come la mettiamo con Pippo Baudo che vuole diventare Presidente della Rai?
ver
16 luglio 2018 alle ore 19:39Lo mettiamo a 90°
Giorgio
16 luglio 2018 alle ore 19:55"La conquista del successo può costarti la vita: molti personaggi famosi, per arrivare hanno consumato tutte le energie vitali lungo il percorso, cosicché al traguardo giunge soltanto il loro cadavere. Questo spiega la presenza di mummie in TV."
Paolo Z.
16 luglio 2018 alle ore 16:13Se bastasse un curriculum per scegliere, ovviamente ci penserebbe un programmino da PC semplice semplice.
Ma nelle ditte c'è un addetto o il titolare per scegliere il miglior candidato; e entrambi scelgono dopo il curriculum, e dopo di aver avuto colloqui, dove il candidato risponde, si propone, si apre.
Paolo TV
Paolo Z.
16 luglio 2018 alle ore 16:14Che caz** sappiamo noi ( o solamente io ) in che modo si sceglie un addetto per la comunicazione?
Sono solo io che sono ignorante, e pertanto non voterò?
Madonna, i votanti dei 5S sono delle persone che sanno di tutto...
Ricordo un proverbio veneto "El saòn no'l sa gnente, l'inteligente el sa poco, l'ignorante el sa tanto, el mona el sa tuto!" Il saggio non sa niente, l'intelligente sa poco, l'ignorante sa tanto, l'imbecille sa tutto,
Da chi sarà eletto stò tizio?
Paolo TV
Luigiteledipendente
16 luglio 2018 alle ore 16:16DAGLI STESSI CHE HANNO ELETTO
DI MAIO CANDIDATO PREMIER.
Domenico De Pascale
16 luglio 2018 alle ore 16:16.....mi raccomando!!!! Scegliete le persone oneste e capaci !!!....e abbassate gli stipendi a tutti i nuovi dirigenti !!! .....col risparmio, faremo rivivere i giovani che hanno perso il futuro !!!!
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 16:23Quando vivevo a Milano prendevo la tv svzzera che aveva tg migliori dei nostri e dava spesso documentari bellissimi.
A Londra alla tv vedo i film stranieri in lingua originale ed è così che ho rivisto Montalbano. La BBC è molto seria, dà solo tg da mezz'ora e li dà a ruota continua sulle 24 ore con continui aggiornamenti, e senza pubblicità.
Se accade qualche sciagura, bomba o incendio nel Paese si possono seguire via via i vari aggiornamenti come essendo sul posto. Non c'è pubblicità per legge sui tanti canali per bambini. Ci sono serie e film storici bellissimi molto curati, di grande valore storico e artistico, sulla storia d'Inghilterra, così fatti bene che merita collezionarli e i suoi documentari sulla natura e sul paienta sono i più belli, originali e avvincenti del mondo, tanto che sono molto amati dalle famiglie e dai bambini che possono memorizzarli sullo stesso apparecchio tv e rivederli quando vogliono.
I programmi per bambini sono molto vari, divisi per età e spesso con finalità educative o culturali
Io penso che a qualunque tipo di televisione se propone un canone o un pedaggio come Sky dovrebbe essere vietato fare anche pubblicità. O questo o quello. E penso che si dovrebbe aumentare le tasse delle tv che usano frequenze private o che si vedono su tutto il territorio.
FABRIZIO P.
16 luglio 2018 alle ore 16:23tranquilli " la bufera" è garantita a prescindere ....
marco v
16 luglio 2018 alle ore 22:36FABRIZIO P., PARMA:Mi sa che sei uno dei pochi che ci ha visto bene.
Marcello
16 luglio 2018 alle ore 16:27I curricula per me più convincenti mi sembrano quelli di Beatrice Coletti e Claudia Mazzola. Spero di sbagliare, ma gli altri non mi danno l'impressione di essere di svolta.
anna quercia
16 luglio 2018 alle ore 16:38MI RACCOMANDO METTETE NOMI CHE POI COME BORI CE LO METTONO NEL CUL,MA METTERE GENTE GIPVANE COMPETENTE E SLEGATA DA TUTTO IO VORREI
m.m
16 luglio 2018 alle ore 18:19Per distruggere la democrazia si comincia dal dominio sulla tv manipolando le menti anche dei laureati degli "intellettuali" degli scienziati degli informatizzati e via discorrendo.O vi credete esenti?Supremazia di s....
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 16:45Per distruggere la democrazia si comincia dal dominio sulla tv manipolando le menti,compito più facile con gli anziani,le casalinghe,chi non ha studiato,chi non è informatizzato o non ha imparato ad usare il web,chi ha votato sempre in modo acritico per lo stesso partito...
Es.Quando Fusaro dice:"L'obiettivo del mondialismo e dei suoi agenti non è integrare i migranti,ma disintegrare i cittadini.Non è rendere i migranti come noi,ma noi come i migranti:senza diritti, sradicati,con salari da fame.È questa la funzione dell'immigrazione di massa",fa un discorso rivolto alla mente razionale,ma si pensi al martellamento delle tv USA sui cervelli degli americani per convincerli che sono assediati da nemici o al martellamento che i media italiani fanno oggi sui migranti con tg e talk show plagiando le menti dei telutenti come arma di distrazione di massa.Non importa che i flussi di migranti siano fortemente diminuiti,che l'Italia ne abbia meno di tutti i Paesi Ue,che i reati attribuibili a loro siano minori e in diminuzione anch'essi, è la tv che li sta usando contro il M5S,mentre Salvini,al contrario,li usa per maggiorare i propri voti.In entrambi i casi,un oggetto reale,i migranti, diventa in tv un'arma micidiale per creare consenso irrazionale al di là della concretezza dei fatti,incidendosi attraverso gli occhi nel cervello limbico,sede delle emozioni e portando i teleutenti ad agire come telecomandati
Io sono una no global e certi discorsi li faccio da 30 anni
L'unica soluzione per combattere il plagio mentale neoliberista è l'informazione alternativa,il voto popolare,la responsabilizzazione di tutti, l'emancipazione dall'ignoranza e dalla disinformazione,l'uso del web,la rivendicazione della sovranità popolare,la richiesta di sistemi di democrazia diretta,il controllo sui controllori,l'alternativa di governo,l'educazione di tutti, la crescita culturale e critica ..
Questa non è una battaglia che può essere fatta da un partito.
Deve essere fatta da un popolo.
m.m
16 luglio 2018 alle ore 18:22"Per distruggere la democrazia si comincia dal dominio sulla tv manipolando
le menti anche dei laureati degli "intellettuali" degli scienziati degli
informatizzati e via discorrendo.O vi credete esenti?Supremazia di s...."
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 18:31Manipolare quelle è facile con la forza del potere, della fama e del denaro
Giorgio P. (stellato)
16 luglio 2018 alle ore 16:50Bene se libera dalla politica,ma liberatici dal canone perché come le tv private vivono di sola pubblicità anche loro si devono adeguare,oppure devono condividere il budget del canone con le altre tv,e inoltre tagliate i super stipendi dei dipendenti alto locati.
Roberta G.
16 luglio 2018 alle ore 16:56Beatrice Colletti sembra la più "esperta" da curriculum. Purtroppo non sono mai riuscita a votare su Rousseau effettivamente è un po' farraginoso ci proverò comunque
Cristina Bugin
16 luglio 2018 alle ore 20:37Ah, anche votare è difficile? Pensa che io sono 2 settimane che cerco di iscrivermi al movimento, ma non riesco a farmi accettare il documento, è incredibile, ho provato a caricarlo non so quante volte, mah....
franco rosso
16 luglio 2018 alle ore 17:00Siamo alle SOLITE.
In perfetto stile RAI, si è svolto
UNA SPECIE DI CONCORSO CLANDESTINO
PER SOLI TITOLI
alla quale ovviamente ha partecipato
solo chi ne è venuto a conoscenza
CIOE TUTTI GLI INFILTRATI NEL SISTEMA RAI
i relativi famigli,
e qualche ben ammanigliato a cui è stata
passata la DRITTA.
Dopo di che se il M5S è ancora tale
l'unica cosa decente da fare e la
RIAPERTURA DEI TERMINI
DANDO LA MASSIMA PUBBLICITA ALLA COSA.
E' veramente ridicolo solo pensarlo
che nel paese che è il
CAMPIONE DEL MONDO....DELLA PUBBLICITA'
COSE COME QUESTE SI SVOLGANO
IN MANIERA CLANDESTINA.
-----------------------------------
Perche quello che dico è vero.
Il m5s, il suo quadro dirigente partecipativo
dovrebbe VOTARE PER SELEZIONARE
quattro teste di PROVENIENZA RAI
E UNA PERSONA QUALIFICATA DEGNA DI CONSIDERAZIONE.
Basta leggere i curriculum, per capire di chi si tratta, Se avete deciso di votare
VOTATE SOLO PER QUELLO E LE ALTRE
4 TESTE RAI, mandatele affanculo.
franco rosso.
wayne longer
16 luglio 2018 alle ore 23:50Almeno da 3 anni il M5S non è più "tale". Okkio eh mi raccomando.
Antoniò D.
16 luglio 2018 alle ore 17:01Fiche Nevs in rai.
Ieri l'altro, in una trasmissione rai, il presentatore, tal Augias , dice che, l'altare della patria a Roma, è fatto in marmo Botticino, candido e che non cambia colore.
Il marmo Botticino, è beige, non bianco. L'altare della patria, è stato fatto in marmo Botticino, perché estratto in provincia di Brescia, collegio elettorale del committente, e per renderlo candido, lo PITTURANO DI BIANCO.
Del resto, adoperare il Marmo Bianco di Carrara, (quello sì, che è candido) avrebbe voluto dire dare lavoro alla patria dell'Anarchia, e questo, per LORO, era ed è INAMMISSIBILE.
m.m
16 luglio 2018 alle ore 17:09Antoniò D., Carrara:Complimenti, il "divulgatore"Augias si commenta da solo.Saluti
undefined
16 luglio 2018 alle ore 17:06Ho letto i CV e visto che per un CDA RAI servono soprattutto competenze Manageriali, visione strategica, conoscenza del settore e dei new media, ed esperienza internazionale oltre che propensione all'innovazione pur valutando buoni i diversi CV trovo piú adeguato di tutti quello di Paolo Cellini. Non dispiace inoltre l'eccellente conoscenza delle lingue 8nglese e francese
v
16 luglio 2018 alle ore 17:13Paolo Favale
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 19:02Dirigente RAI per 4 anni!
Allattato anche lui con il canone!
v
16 luglio 2018 alle ore 19:10https://www.articolo21.org/2018/07/rai-legittimo-lesercizio-del-diritto-di-critica-sindacale-la-corte-di-cassazione-annulla-il-licenziamento-di-paolo-favale/
guido ligazzolo
16 luglio 2018 alle ore 17:15 propongo Beatrice Colletti!
Andrea Ventimiglia
16 luglio 2018 alle ore 17:20Paolo Cellini: trovo le sue esperienze ideali per l'eventuale ruolo da ricoprire.
guido ligazzolo
16 luglio 2018 alle ore 17:27e Freccero dov'è?!
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 19:00sarà a casa!
Igor Zante
16 luglio 2018 alle ore 17:31La trasmissione Stasera Italia su retequattro condotta da Brindisi e Gentili e diretta dalla dottoressa Ragusa è antigoverno e pro-PD. Che il berlusca stia lanciando un messaggio a renzi per un nuovo patto del nazareno?
Alberto O.
16 luglio 2018 alle ore 17:56Berlusconi è finito e lo sa bene.
Spara le sue ultime cartucce, a salve, in direzione di un partito, il PD, che non esiste più. Parliamo oramai del passato remoto. Se si tornasse a votare, PDL e PD-L sarebbero ridotti al lumicino. Anzi, il PD scomparirebbe del tutto.
E' il momento buono per una severa leggere sul conflitto di interesse, per rivedere i canoni delle frequenze TV, abolire il canone RAI e privatizzarne una parte, insomma è il momento buono per cambiare radicalmente il sistema.
Speriamo che il Governo si decida a fare qualcosa.
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 17:36rega', le intenzioni saranno anche buone, ma ditemi, come minchia si fa ad accordare la propria fiducia a persone conosciute solo per CV senza sapere quali idee ed intenzioni abbiano in concreto?? Sarebbe bene che si presentassero in video ad esporre il propri pensieri in merito all'assetto RAI, a far vedere se tendano all'"Alto Papavero", se siano degli arrampicatori pronti a cambiar cavallo o se siano invece indomiti e coraggiosi cittadini pronti a restare al fianco della gente comune, contro tutto e tutti.....
Charley Varrick
16 luglio 2018 alle ore 19:58Non sono buone neppure le intenzioni. Quando te ne accorgerai sarà troppo tardi.
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 17:37Come presentazione non male.....molto educato...ma chi ti caga.
Daniela Pietracci
16 luglio 2018 alle ore 17:38Trasparenza innanzi tutto. Benissimo. Però non sarebbe utile avere contezza anche degli obiettivi e/o delle modalità manageriali che i candidati vorrebbero adottare?? Cosa vogliono che diventi la RAI??
Roberto Bini
16 luglio 2018 alle ore 17:49ma avete preso il virus di renzi mettete claudia mazzola
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 19:17perchè la voteresti?
No vero?
E infatti è quello che vogliono!
Ciaooo!
ps: qui si vede la maturità dei "grillini"!
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 17:58Credo che questi curricula...stiano a pilotare le votazioni.... tutti hanno avuto da che fare con la RAI...solo una ne è estranea ...quindi sapete chi votare.
Freccero e gabanelli sono convinto che hanno rinunciato alla proposta.
Giorgio Boscagli
16 luglio 2018 alle ore 17:59Trovo giuste le rimostranze di chi chiede di saperne di più sui candidati. Io ho posto la mia candidatura e inviato il mio CV (ora sui siti di Camera e Senato)quando i due rami del Parlamento hanno pubblicizzato le modalità di presentazione. In omaggio alla più assoluta trasparenza e per chi fosse interessato ho pubblicato, già dal 24 maggio, le motivazioni che mi inducevano a candidarmi al sito di PER FORTUNA SONO BIANCO a questo link: https://it-it.facebook.com/perfortunasonobianco/posts/2042499299409999 . Però continuo a chiedere quali siano stati i criteri di valutazione che hanno portato alla pre-selezione. Cordiali saluti Giorgio Boscagli - Roma
Paolo
16 luglio 2018 alle ore 18:02A voi del pil che cala non vi frega nulla.
daniele g.
16 luglio 2018 alle ore 18:23https://www.youtube.com/watch?v=nnMDAK1IY4E
Paolo
16 luglio 2018 alle ore 19:56Grande Dario.!
davide di noia
16 luglio 2018 alle ore 18:03Forza M5S, cambiare bene la Rai vuol dire portare nel Paese un rinnovamento culturale in positivo che si vedrà nei prossimi 15 anni. Mandate via tutti i mercenari politici. Non abbiate pietà di nessuno. In ogni azienda che si rispetti per essere competitiva sul mercato ci vogliono le persone giuste ai posti giusti. Vorrei vedere un terremoto in Rai. Tremate fantocci e zerbini della politica.
16Luglio
16 luglio 2018 alle ore 18:07Voglio poter votare Massimo Fini nel Cda della Rai.
16Luglio
16 luglio 2018 alle ore 18:11Massimo Fini
Selvaggia Lucarelli
Franco Bechis
Roberto C.
16 luglio 2018 alle ore 21:05Bechis no, troppo berlusconiano
Giorgio Boscagli
16 luglio 2018 alle ore 18:31Trovo giuste le rimostranze di chi chiede di saperne di più sui candidati.
Io ho posto la mia candidatura e inviato il mio CV (ora sui siti di Camera
e Senato)quando i due rami del Parlamento hanno pubblicizzato le modalità
di presentazione. In omaggio alla più assoluta trasparenza e per chi fosse
interessato ho pubblicato, già dal 24 maggio, le motivazioni che mi
inducevano a candidarmi al sito di PER FORTUNA SONO BIANCO a questo link:
https://it-it.facebook.com/perfortunasonobianco/posts/2042499299409999 .
Però continuo a chiedere quali siano stati i criteri di valutazione che
hanno portato alla pre-selezione. Cordiali saluti Giorgio Boscagli - Roma
Carmen Tano
16 luglio 2018 alle ore 18:35Per quello che so io si può votare anche nomi che non sono tra
la rosa degli "scremati", ma uno tra i candidati se non addirittura anche chi non si candida. Ho comunque letto l'elenco di chi si è proposto e tra i tanti c'è anche Freccero, non ho visto la però
la Gabanelli.
giovanni d.
16 luglio 2018 alle ore 18:38QUESTA RAI E' FIGLIA DELLA PEGGIORE ITALIA
NON E' RIFORMABILE, VA ELIMINATA!!!
HA OLTRE 10.000 DIPENDENTI e nessun italiano ignora come sono stati "assunti" quasi tutti (padrini politici e sindacali)
e, visto che
NON SI POSSONO LICENZIARE ED IN PARTICOLARE NON SI POSSONO LE MIGLIAIA DI GIORNALAI inseriti nel PROFUMATO LIBRO PAGA,
LA RAI, così com'è, va PRIVATIZZATA e quindi QUOTATA IN BORSA E CEDUTA RETE PER RETE, scrivania per scrivania.
E A CHI OBBIETTA LA NATURA PUBBLICA VA RISPOSTO:
DA QUANDO TEMPO NON FANNO CONCORSI PUBBLICI PER ASSUNZIONI OD IDEE?
PRIVATIZZARE LA RAI E' IMPERATIVO
E CHE NESSUNO ABBIA PIU' CONFLITTI D'INTERESSE NEL CAMPO DELL'INFORMAZIONE O CHE POSSIEDA PIU' DI UNA RETE OD UN GIORNALE
TANTO SI DOVEVA
SALUTI E BACI
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 18:58concordo..ottimo!
Maurizio C.
16 luglio 2018 alle ore 18:54Ma sono solo questi 5 i nomi fra cui scegliere?
dinozzo
16 luglio 2018 alle ore 23:19Certo, non l'avevi ancora capito che Rousseau è una presa x il q!!??
maria t.
16 luglio 2018 alle ore 19:02non mi stanco di proporre una Rai servizio pubblico trasformata in public company, con i cittadini che pagano il canone azionisti che eleggono il presidente della rai (io sceglierei Gabanelli), con regolari votazioni. Una rai ridotta (come andrebbero ridotte tutte le concentrazioni mediatiche), senza pubblicità (anzi in grado di fare servizi sulla pubblicità ingannevole, perchè questo sarebbe un vero servizio ai cittadini. Il presidente, con poteri e responsabilità, può durare due mandati e deve provenire dalla società civile, indipendente da partiti, religione, economia. Questa proposta era tra le leggi proposte dagli iscritti ma è stata respinta senza possibilità di discussione. Questo metodo è stato per me una bella delusione.
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 19:05Se prendiamo i Competenti succede come con Marra a Roma ...okkio!
v
16 luglio 2018 alle ore 19:08Vogliamo dare il "quinto potere" al primo che passa?Complimenti
licia carra (licia, metanopoli)
16 luglio 2018 alle ore 19:21Buonasera. Ci offrite di scegliere fra 4 persone di provenienza rai (volutamente minuscolo) ed una che non ci fa neppure sapere quando e dove è nata (la persona in questione). Non mi pare possa funzionare. Capisco gli sforzi che dovete continuamente fare per "quadrare il cerchio", e ve ne ringrazio, ma veramente ora ho un moto di ribellione. Impossibile che non siate riuscite/i a trovare qualcuna/o di valido al di fuori della rai?? La notte porta consiglio; ma penso non voterò. Se devo scegliere tra "la/il meno peggio", mi asterrò. NON VOTATE IL/LA MENO PEGGIO, ASTENETEVI! Grazie
Giovanni Balzi
16 luglio 2018 alle ore 19:25
Cari amici,
cliccando sui cinque nomi dei candidati non si legge il curriculum.non funziona.
Vedete se potete correggere. Grazie
G.Balzi Torino
Armando G.
16 luglio 2018 alle ore 19:36Cliccando ti invita a scaricarlo, è in formato pdf.
Max Stirner
16 luglio 2018 alle ore 19:37I CITTADINI SONO PRONTI AL CAMBIAMENTO? OGNUNO DI VOI SI OSSERVI E CAPIRA'
Nessuna rivoluzione, per quanto "democratica", può realizzarsi se il Popolo non è pronto a riceverla.
Qualsiasi cosa progetti l'attuale governo, nulla sarà ottenuto se prima gli stadi di calcio non saranno perennemente vuoti, le piste di F1 e Moto GP non saranno deserte.
Disegnino?
newmail *****
16 luglio 2018 alle ore 19:37Ce ne è uno solo che non ha frequentato la Rai o la 7.
Io voto quello.
Emilio tomaselli
16 luglio 2018 alle ore 19:45La Rai va venduta a soggetti privati. Tutti i dipendenti devono passare ad un regime di libero mercato. Le risorse ottenute dalla vendita vanno investite per fondare un nuovo unico canale pubblico fondato sul principio del merito e del servizio al Paese. Senza pubblicità. Col canone. Con un palinsesto finalizzato alla informazione ,cultura e promozione delle eccellenze storiche, artistiche, turistiche del Belpaese.
Mauro FERRANDO
16 luglio 2018 alle ore 19:46Non mi entusiasmano, mancando descrizioni più personali. Guai a chi dirà che non si sono indicati soggetti apparentemente del tutto estranei al Movimento. Ecco brevi impressioni, personali, sfogliando twitter e articoli vari (e dunque senza troppo fondamento):
MAZZOLA: criticata x essere (ed era) al servizio di Orfeo; su twitter rilancia Gassmann, spesso La Repubblica, e eccessivi rt di diatribe nel Movimento (si è scusata? se si occorre saperlo, altrimenti è INVOTABILE)
CELLINI: appare eccessivamente legato a innovazioni tecnologiche, pochi riferimenti ai problemi quotidiani + terra terra della nostra società
COLETTI: sguardo troppo elevato e distratto da multiculturalismo, integrazione ecc.
VENTRICE: apparentemente poco spessore x il ruolo
FAVALE: troppa fredda lex per i colori della televisione
A tutti, i miei migliori auguri.
Giorgio
16 luglio 2018 alle ore 19:46"La sola cosa che la televisione ad alta definizione può fare è fornire immagini più nitide della spazzatura."
Sidney Lumet
16 luglio 2018 alle ore 20:02Con questa "votazione"??? State marcando male,molto male.
Explor3r
16 luglio 2018 alle ore 20:05Il PD nel 2013 si è preso camera, senato, quirinale e media tra i quali tutta la rai.
Ora sarebbe quantomeno indispensabile togliere qualsiasi elemento possa avere attinenze col passato.
Flavia Donati
16 luglio 2018 alle ore 20:07Non votero' dei nomi selezionati da mani ignote. Senza sapere la loro visione della RAI. Io credo che la RAI debba mantenersi pubblica e differenziare le reti tra informazione, intrattenimento, informazione scientifica - innovazione e cultura in tutte le sue declinazioni ( teatro, cinema, musica, letteratura, arti figurative e storia dell' arte) . Non voglio un Murdoch che arriva e ci compra le reti e poi controlla la nostra popolazione imbeccandola come galline per rimebecillirci.
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 20:18credo che non sia competenza del CDA della Rai .... ma compito del governo!
Cerchiamo di fare chiarezza.
stefanodd
16 luglio 2018 alle ore 20:40A me sembra che il M5S nell'agire e negli atti del governo, sino ad ora, considerando anche i nomi proposti per il CDA RAI sia molto forse troppo prudente nell'opera di cambiamento del Paese e non ne capisco le ragioni visto che tutti i sondaggi danno la somma delle due forze di governo M5S-Lega al 60%. Coraggio la gente vi ha votato e vi appoggia per cambiare, ma cambiare per davvero, non per avere l'approvazione dell'"intellighenzia" piddina che ha distrutto il Paese. Un po più di coraggio non guasterebbe!
Carol
16 luglio 2018 alle ore 20:54Comunque male che vada, ricordiamoci sempre chi sono i veri proprietari della Rai, noi cittadini. Basterebbe disfarsi definitivamente del televisore, per mandare a casa un sacco di opportunisti ed incapaci. Meditiamo gente...meditiamo...
marilyn
16 luglio 2018 alle ore 21:37Meglio:Solo piccole dosi,ogni tanto.
Roberto C.
16 luglio 2018 alle ore 20:59Speravo di vedere nomi di persone impegnate per portare davvero onestà e trasparenza in RAI : Gabbanelli, Santoro, Freccero, e le altre persone con la schiena dritta.
Leggo i curricola e tutti, tranne uno, sono di Top Manager di questa o di quella società, giornalisti che parlano più l'inglese dell'italiano (e se ne vantano), gente che lavorava per Società che forniscono programmi alla RAI invece che utilizzare le Risorse Interne, che sono numerosissime e sottoutilizzate. Ci vogliono persone che abbiano un'idea NON COMMERCIALE della TV pubblica. Manca che Salvini ci infili 1 o 2 dipendenti di Berlusconi e possiamo dire addio al Cambiamento nell'uso dei mezzi televisivi.
Così non va. Metteteci una pezza prima di farci votare gente brava a selezionare il personale, discutere cause e comprare prodotti esterni.
b
16 luglio 2018 alle ore 21:07Santoro??????Cosa fumi
andrea a44
16 luglio 2018 alle ore 22:26sant oro . se non sbaglio era colui che fece sei mesi di lacrimatoio falso e bugiardo per fregarci dieci euro e quindi gentilmente un vaffa......
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 21:00Un esempio recente del CDA RAI:
Attività dal 1° gennaio al 31 marzo 2018
Nel primo trimestre del 2018, il Consiglio di Amministrazione si è riunito formalmente per n. 5 sedute ed ha assunto 14 delibere.
I provvedimenti hanno riguardato sinteticamente le seguenti materie:
- Contratto di Servizio 2018-2022
Nella seduta dell'11 gennaio 2018, il Consiglio ha approvato il Contratto di Servizio 2018-2022, il cui testo definitivo è stato approvato dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 22 dicembre 2017. Il Contratto è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 7 marzo 2018.
- Anticorruzione
Nella seduta del 30 gennaio 2018 il Consiglio ha approvato il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2018-2020.
- Area economico-finanziaria
Nella seduta consiliare del 17 gennaio 2018, il Consiglio ha approvato il progetto di Budget per l'esercizio 2018.
- Programmazione editoriale
Nella seduta del 22 febbraio 2018 il Consiglio ha approvato i Piani di produzione e trasmissione 2018 dei Canali Generalisti e Specializzati, nonché il documento di pianificazione annuale della Fiction 2018, in coerenza con le relative linee di sviluppo approvate nella seduta del 14 dicembre 2017.
- Governance aziendale
Nella seduta del 22 febbraio 2018, dopo approfondito dibattito, il Consiglio ha approvato il Regolamento per l'elezione del componente del Consiglio di Amministrazione espresso dall'Assemblea dei dipendenti di Rai Spa, così come previsto dall'art 2, comma 6 ter della Legge n. 220/2015 di Riforma della Rai e dell'art. 21.5 dello Statuto Sociale.
- Area personale e collaboratori
Nella seduta del 14 marzo 2018, il Consiglio ha approvato il Contratto Collettivo di Lavoro per quadri, impiegati ed operai della Rai, di Rai Cinema, di Rai Com e Rai Way per il triennio 2014-2016 e, in via del tutto eccezionale, anche per il 2017 e 2018.
continua sotto
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 21:02- Contratti di carattere editoriale e di funzionamento
I contratti hanno riguardato principalmente le forniture di beni e servizi (riprese elettroniche, minuta manutenzione edile), nonché l'adesione alla convenzione Consip per la fornitura di energia elettrica.
Nella seduta dell'11 gennaio 2018 il Consiglio ha approvato l'accordo con Sky sui diritti in chiaro della Uefa Champions League 2018-19, della Supercoppa Europea 2019 e del Gran Premio d'Italia di Formula 1.
Nella seduta del 30 gennaio 2018, il Consiglio ha approvato l'acquisizione dei diritti degli eventi Uefa 2018/2022 ed Uefa Euro 2020.
- Società consociate
Nella seduta dell'11 gennaio 2018 il Consiglio ha deliberato in merito all'Amministratore Delegato di Rai Pubblicità.
Nella seduta del 14 marzo 2018, il Consiglio ha provveduto alla definizione della lista per il rinnovo del Collegio Sindacale di Rai Way, nonché alla designazione di un componente del Consiglio di Amministrazione della società Tavolo Editori Radio.
Claudio R.
16 luglio 2018 alle ore 21:02TRA I NOMI PROPOSTI 3 PROVENGONO DALLA RAI E A MIO AVVISO NON DOVREBBERO ESSERE VOTATI PERCHE' SICURAMENTE SONO STATI INQUINATI DALLE PRECEDENTI GESTIONI POLITICHE, GLI UNICI DUE CHE MI SEMBRANO NUOVI SONO CELLINI E VENTRICE. OCCORRE UN CAMBIAMENTO RADICALE,GENTE NUOVA MAI APPRODATA IN RAI PRIMA CHE REALIZZI IL CAMBIAMENTO CHE NOI TUTTI AUSPICHIAMO.
gennaro a.
16 luglio 2018 alle ore 21:10Io come datore di lavoro e altri milioni di datori di lavoro,vogliamo che i nuovi dirigenti della RAI, devono fare giustizia e trovare spazio nella RAI per uno dei più grandi artisti cacciato dalla RAI nel 1986
marco v
16 luglio 2018 alle ore 21:13Sentire che Gasparri farà la vigilanza alla rai...è come aver la sensazione, di aver ingurgitato L.S.D.Siete sicuri di stare bene?
Valentina B.
16 luglio 2018 alle ore 21:18Non guardo la TV da una vita. C'è solo immondizia. I bambini sono costretti a guardare programmi inguardabili. Credo che ci sia un preciso programma per rimbambire le persone in modo che non riescano più a ragionare, altrimenti non si spiega l'immondizia che viene proposta... C'è n'è per tutte le età. Non credo che una votazione possa cambiare qualcosa. È una discarica, non è una spruzzata di profumo che coprirà l'olezzo.
Valentina B.
16 luglio 2018 alle ore 21:21Scusate... Ce n'é. Il T9 si prende sempre libertà non autorizzate.
STEFANO A.
19 luglio 2018 alle ore 18:21Eliminare le armi di distruzione delle coscenze necesse est per impedire la colonizzazione del paese che avanza sempre più ostentatamente. achce il Mezzigiorno si risvegli. Che tutti vadano sempre a votare. Molto dipende da tutti quelli che hanno votato il movimento. Aiutiamo innanzi tutto Barbara Lezzi. Il tempo stringe. E' tempo di avere rapporti diretti dei nostri finanziati del servizio pubblico territoriale pretendento il ispetto del diritto inviolabile alla informazione, Stefano A..
Fabio Maira
16 luglio 2018 alle ore 21:22Ma dove sono Gabanelli e Freccero? Altrimenti per cosa votiamo? La cambiamo questa RAI in meglio?
RAFFAELE ESPOSITO
16 luglio 2018 alle ore 21:44Sono d'accordo
Michele M.
17 luglio 2018 alle ore 09:24Assolutamente d'accordo
marco v
16 luglio 2018 alle ore 21:25Prima di votare qualcosa almeno capire di cosa si tratta. Una cosa così non si da in mano al primo venuto.Chi sono questi 5 chi li a scelti?
http://www.rai.it/trasparenza/Attivita-del-CdA-23b94271-ebb5-4159-994c-e4f6de3e1070.html
marilyn
16 luglio 2018 alle ore 21:28"I tempi non sono diventati più violenti. Sono solo diventati più televisti."
MARILYN MANSON
marco v
16 luglio 2018 alle ore 21:46Ma chi ha deciso? B O C
marco v
16 luglio 2018 alle ore 22:26Per B. Intendo berlusca ....a scanso di equivoci.
maria s.
16 luglio 2018 alle ore 21:54GASPARRI alla vigilanza Rai? Questo è troppo.
Trascuro i suoi interventi legislativi per la trasformazione della Rai in una succursale di Arcore, anche per quanto riguarda il clima da "serata elegante". Dico solo che davanti alle telecamere mostrò il dito medio a tutta l'Italia, in occasione della rielezione di napo, da tutti considerato un colpo di stato. Dovrebbe essere messo fuori dal parlamento solo per questo. Ecco, affidiamogli pure la vigilanza Rai.
Ho i conati.
FABIO B., bologna
17 luglio 2018 alle ore 05:43ovvio,
è
DA VOMITO
m.m
16 luglio 2018 alle ore 21:54Votazione? https://youtu.be/ylWHvrCtczk
oreste *****
16 luglio 2018 alle ore 21:55sulla 7 Gigi e confindustria!
Tony
17 luglio 2018 alle ore 00:27Te li raccomando!
Igor Zante
17 luglio 2018 alle ore 08:20come al solito, Dima dice le cose e quello di confindustria si tappa le orecchie per non sentire, come si vede che parteggia per martina e renzi, non diversamente da mentana
maria s.
16 luglio 2018 alle ore 22:15Non ai manifestanti. Guardò dritto in camera. Trasudava soddisfazione da tutti i pori, senza nessuna vergogna per l'atto osceno riservato ai cittadini italiani. Lui e il suo gesto sono la sintesi
della peggiore, sordida politica che stiamo ancora subendo.
Sono furibonda.
maria s.
16 luglio 2018 alle ore 22:21FI ha già la seconda carica dello Stato. Non basta all'opposizione? Anche Gasparri alla vigilanza Rai? Perché non un esponente di Fratelli d'Italia ? Se opposizione deve essere.
lucia
16 luglio 2018 alle ore 22:58ma che razza di votazione e? chi ha deciso che deve essere uno di questi cinque? ma chi sono? ditemi che e' uno scherzo!
Carol
16 luglio 2018 alle ore 23:03Avv.to Paolo Favale, vittima di un'ingiustizia legale riconosciuta dalla Cassazione. Domani il mio voto sarà per lui.
Aristan è musica
16 luglio 2018 alle ore 23:06Loro non sono impazziti: VOI SIETE IMPAZZITI quando gli avete dato il 94 per cento di SI al 'contratto' con la Lega. Ora dovete ingoiare anche questa di Gasparri. E zitti. Oppure sbraitate pure tanto comandano quei 3 come sempre, punto e basta! Domani votazione barzelletta .. e vai che ce n'è.
undefined
16 luglio 2018 alle ore 23:10Mah! Ho letto tutti i cv e non credo che voterò, per mancanza di rinnovamento, purtroppo a mio vedere è tutto in linea col passato.
Le scelte dovevano essere più coraggiose, domani vedrò se fra le scelte si può aggiungere qualche nome, se sono fisse... Non voterò.
Luigi spanu
16 luglio 2018 alle ore 23:15Ottima scelta la candidatura di PAOLO FAVALE, Un professionista del settore radiotelevisivo con il quale ho avuto il piacere di lavorare nell'ambito della Direzione delle Strategie Tecnologice di Rai
Bartolomeo C.
16 luglio 2018 alle ore 23:31Sceglierò fra Favale e Mazzola.
I primi due mi sembrano di provenienza che non mi entusiasma.
L'altro mi sembra un po' miserino come curriculum.
democrazia di retto
16 luglio 2018 alle ore 23:37Non vedo l'ora (ci dovremmo essere) che arrivi Friso a spiegarci perchè è percome questa votazione e questi nomi (nonchè Gasparri) sono buoni e giusti e AVANTI TUTTA CON L'OTTIMO GOVERNO CONTE e T U T T I
I SUOI MINISTRI. Dai Friso se no non vado a dormire tranquillo.
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 23:40Questa di Gasparri alla vigilanza, ce la dovevate risparmiare; è qualcosa di davvero inaccettabile, indigeribile, anche se come figura non serve ad un cazzo ....(come l'esperienza Fico, insegna....)
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 23:46.....ma chi sono io, per impedirvi di farvi male????.....(questo sì, che è un "vulnus".....)
harry haller
17 luglio 2018 alle ore 00:07So bene, che quel cretino è stato "blindato" da un accordo tra Babbeo e Porca Italia, ma a questo punto, fategli la guerra.....
FABIO B., bologna
17 luglio 2018 alle ore 05:40ASSURDO
IMPENSABILE
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quell'IDIOTA
dovrebbe essere scaraventato al confino
a CALCI !
newmail *****
17 luglio 2018 alle ore 00:07Lo ha detto anche il ministro dell'ambiente, chi inquina paga.
Questo non deve valere solo per l'ambiente ma anche per i danni che un prodotto alimentare, un farmaco, se non testato e controllato, può causare alla salute di cittadini. Si sa che controlli e standard superiori di produzione, innalzano il prezzo del prodotto, poi i danni provocati sono difficilmente quantificabili, infatti si possono verificare a distanza di decine di anni, provocando anche la morte della persona.
Ora importare per esempio, alimenti da altri paesi a prezzi inferiori (prodotti con minori controlli), cui poi si dovranno aggiungere i costi per riparare i danni alla salute, è un rischio che non si deve neppure pensare di correre.
Questo è il liberismo più spietato, è business sulla pelle della gente.
Boccia rappresenta questo tipo di attività, costui non fa del bene neppure alle imprese italiane e neppure all'economia.
L'unica cosa che considera è il saldo dei conti, che devono essere in attivo e non importa come sono stati ottenuti.
Quindi dà spazio a una certa esportazione poi non considera che cosa sarà importato, in cambio dello scambio.
Boccia dimostra di essere compiacente con il gioco dell'azzardo e quindi essere favorevole quell'economia che si nasconde dietro a questa attività.
Bravo Di Maio, lo ha asfaltato e sbugiardato diverse volte.
Il m5s sta dimostrando di avere il comando delle situazioni e quindi gli argomenti per affossare le ipocrisie e falsità che vengono portate avanti da giornalisti, confindustria ecc., per fregare gli italiani.
Tony
17 luglio 2018 alle ore 00:22Se ritieni che un prodotto non è valido non lo compri.il resto è demagogia.
newmail *****
17 luglio 2018 alle ore 00:28Non hai capito nulla. Importando prodotti a prezzo inferiore, ammazzi il mercato interno. Le imprese italiane chiudono perchè non riescono più a coprire le spese, dovendo competere a prezzi stracciati.
Tony
17 luglio 2018 alle ore 00:54Newmail che ti fai un mercato per cazzi tuoi il tuo ragionamento è fuori dalla logica,sarebbe troppo semplice e come inventare una macchina che compie lavoro e non consuma energia.
Il voto
17 luglio 2018 alle ore 00:10Lo sapete perché vi fanno votare ? Perché il voto non cambia nulla ,infatti se non è di loro gradimento viene annullato,come spesso è accaduto.siamo inutili protagonisti al servizio del potere.elettore non conti un cazzo.
Tony
17 luglio 2018 alle ore 00:37Preferisco l'osteria che mi fa sognare un mondo ideale senza capi di cazzo
newmail *****
17 luglio 2018 alle ore 00:14La vigilanza della Rai, come è impostata attualmente, conta ben poco.
Fico non è riuscito a modificare quasi nulla.
Quindi è solo una poltrona da scaldare, infatti viene data all'opposizione, come è successo nella precedente legislatura.
A conclusione, che importa se viene data a Gasparri?
newmail *****
17 luglio 2018 alle ore 00:21Riflettendo emergono due nomi che possono essere votati.
Uno che non ha mai avuto a che fare con Rai e tv private, ma molto tecnico.
L'altro, avvocato che è stato licenziato dalla Rai perchè scomodo. Ha amministrato anche il personale della rai. E a mio avviso potrebbe essere un buon dirigente.
La Rai ha necessità di un buon manager ma anche di una persona sensibile alle esigenze dei cittadini.
marco mascioli
17 luglio 2018 alle ore 17:34puoi scrivere i due nomi per favore? grazie!
davide di noia
17 luglio 2018 alle ore 01:34La Rai negli ultimi 20 anni ha causato danni economici al Paese e culturali ad un'intera generazione. Ora i dirigenti non possono rimanere al loro posto. Il cambiamento deve essere anche nei palinsesti. I vespa, Fazio e quant'altrii possono cercarsi un altro lavoro. Non ci dimentichiamo che alcuni direttori guadagnavano 750 mila euro, nulla in contrario, ma con quali risultati ? Techetechetè nelle ore di punta della TV. Traditori.
FABIO B., bologna
17 luglio 2018 alle ore 05:33concordo pienamente
la questione è politica_
è chiaro - è evidente che è in atto un'azione per spingere l'ascolto verso mediaset_
tutto deve essere "usato"
utilizato contro ogni tentativo progressista _
la questione RAI è FONDAMENTALE
enzo calderini
17 luglio 2018 alle ore 06:51Esatto Ti appoggio.Devono sparire tutte quelle sanguisciughe amiche dei pidioti.I tecnici e i lavoratori anche se purtroppo sono raccomandati,non mi danno tanto fastidio,insomma, posti di lavoro da salvare.I vari fazio ecc.ecc.manodopera rubata all' agricoltura, senza offesa per gli agricoltori. Ciao Enzo
Graziella Graziano
17 luglio 2018 alle ore 01:48VOGLIO GABANELLI, GRILLO E FRECCERO.
VIA IL CANONE RAI.
VOGLIAMO PROGRAMMI DI CULTURA, SALUTE, AMBIENTE E FILM INTELLETTUALI, CULTURALI, STORICI, NON VIOLENTI.
GLI STIPENDI PER TUTTI MAX 2500 EURO AL MESE, SE NO VANNO A TROVARSI UN'ALTRO LAVORO.
vincenzo di giorgio
17 luglio 2018 alle ore 01:58Così non andiamo bene . Abbiamo contrastato Salvini con il non completo appoggio e le improvvide e inspiegabili dichiarazioni di Fico ! Vogliamo tornare al 25 per cento ? Continuiamo così !
chiara novelli
17 luglio 2018 alle ore 02:55Meglio, di loro, figure legate alla Rai e con lauree umanistiche, ma Gianluigi Paragone?
franco rinaldi
17 luglio 2018 alle ore 04:06Io voto la Gabanelli presidente rai
Stefania Brigiolini
17 luglio 2018 alle ore 04:35NO, NON CI SIAMO, MI DISPIACE, VI HO SOSTENUTO A SPADA TRATTA E NEL MIO PICCOLO HO PORTATO DIVERSE PERSONE DALLA VOSTRA PARTE, MA CHE ORA MI PROPONETE GLI STESSI NOMI DEI VECCHI SISTEMI NON MI PIACE..... AVEVATE PARLATO DELLA GABANELLI, PERCHE' NON APPARE????
Marina Capri
17 luglio 2018 alle ore 07:21Tutti nomi improponibili del vecchio regime, siete forse impazziti?
franco rosso
17 luglio 2018 alle ore 07:47QUINDI
se non ho capito male
2 camera 2 senato 2 GOVERNO 1 dipendenti rai.
Presumo che uno dei nominati dal governo vada a fare il presidente.
Presumo anche che questo consiglio di amministrazione vada a nominare il direttore generale e a cascata tutto il resto.
QUINDI
ci sono TUTTE le condizioni per far si che tutto quello che si è enunciato
POSSA AVERE POSSIBILITA DI REALIZZAZIONE
La prima cosa da chiedere, visto che l'orientamento è quello che la rai resti pubblica
Di avere, come Beppe ha sempre detto
UNA RETE SENZA PUBBLICITA
che più o meno come chiedere
UN BAR SENZA MACCHINETTE VIDEOPOKER.
SE la proposta deve essere quella di rimanere nel
Sistema attuale
TRA FIUMI DI PAROLE
dieci telegiornali A RIPETIZIONI, infarciti di rutte le FAKE NEWS possibili e immaginabili
e un BOMBARDAMENTO PUBBLICITARIO
che non ha eguali in nessun altro sistema televisivo al mondo
L'unica riforma VERA E REALE è quella che accendendo questa scatoletta che purtroppo TUTTI
abbiamo si possa andare in un posto dove non ci
Siano rotture di coglioni di nessun genere
FOSSE PURE IL MONITOR VUOTO SENZA NULLA
come i più acerrimi nemici di questa soluzione
BERLU E TUTTI I SUOI MISERABILI SOCI DICONO.
E adesso qui almeno un persona con cui si può parlare ce, gli altri sono rai ed è meglio lasciarli perdere,..ma la partita più grossa si
Svolge nelle stanze del governo,
Ed io spero molto nella sensibilità del presidente CONTE,che ANCHE SE,oberato dalle migliaia, milioni di problemi, VOGLIA AVERE UN SECONDINO PER
DARE IL GIUSTO PESO A QUESTA QUESTIONE...?
ma io penso proprio che dopo il trattamento ricevuto da tutti questi signori quando ancora non
ERA NEMMENO ENTRATO IN QUELLE STANZE, UNA QUALCHE IDEA SU QUELLO CHE BISOGNA FARE SE LA SIA FATTA.
CAPISCO CHE LA QUESTIONE E MOLTO MEDIATA....E CE PURE UN TIZIO CHE HA IL TELEFONO FACILE
MA SPERARE NON COSTA NULLA, E IO SPERO...
franco rosso
viviana vivarelli
17 luglio 2018 alle ore 07:47A
SABOTATORI ALL'OPERA- Viviana Vivarelli
L'atto di Boeri, che ha aggiunto proditoriamente e di nascosto ai dati richiesti da Di Maio una nota informativa sua personale che dava per certa, come conseguenza del Decreto Dignità limitante il precariato, una diminuzione di 8000 lavoratori, è gravissima. Prima di tutto perché nel lungo periodo una tale opinione è fortemente discutibile, non inserendosi in un contesto che può essere fortemente cambiato, poi perchè non è suffragata da prove certe anche a detta degli esperti perché nel lungo periodo si può dire di tutto e di più, mentre Boeri con superbia vanesia vende la cosa come assolutamente certa, infine perché, fin da quando è nata, l'INPS ha sempre dato dati ai vari Governi resoconti addolciti e che confermavano le linee degli stessi (diciamo resoconti 'rassicuranti e di regime'), la cosa è talmente risaputa che spesso risultava ridicola, ed è la prima volta che abbiamo una pugnalata così diretta e di parte.
Il che ci dice che il fronte contro i cambiamenti strutturali introdotti dal M5S è enorme e ci saranno resistenze fin nel più infimo dei dipendenti. Non è la lotta a un partito. E' la lotta a un sistema.
Le conseguenze della decisione proditoria e non richiesta di Boeri sono state dure. Le agenzie di rating ci hanno immediatamente declassati. Non solo le previsioni sulla crescita europea sono peggiorate, e se l'Ue insisterà ad aprirsi con trattati capestro verso Canada, Usa o Cina (vd Ceta), lo saranno anche di più. Non solo le decisioni di Trump sui dazi americani rallenteranno tutte le economie, ma le previsioni sull'Italia sono peggiori degli altri Paesi europei, per cui il Fondo Monetario internazionale (la Lagarde) ha abbassato le stime per l'Italia per questo anno e il prossimo. dicendo che il Pil salirà dell'1,2% contro l'1,5% segnalato nel rapporto di aprile, mentre nel 2019 l'aumento si fermerà all'1%, lo 0,1% in meno rispetto al dato pubblicato nella primavera scorsa.
segue
viviana vivarelli
17 luglio 2018 alle ore 07:50B
Ma contesto una causale per il nostro Paese che dovrebbe essere 'il rischio politico' perché si è parlato di 'incertezza politica'.
Vorrei notare che la somma dei voti M5S/Lega ha creato un governo numericamente più forte di altri del passato,mentre ci sono numeri decisamente più critici sulla coalizione della Merkel che è molto insicura intanto che si aspetta da un momento all'altro l'esplosione delle criticità della Banca Nazionale tedesca per il gigantesco carico di derivati,che in Italia i numeri delle opposizioni sono ormai ridicoli,che il programma di investimenti e riforme economiche che è nelle corde di questo Governo dovrebbe far ben sperare circa l'aumento del Pil,e che la maggioranza della popolazione,nei sondaggi,mostra crescente consenso sulla linea di Governo.Dunque,ma di quale 'incertezza politica' si parla?
Notiamo anche che il famoso spread(che misura la nostra distanza con la Germania)è stato fatto salire in modo minaccioso di 100 punti appena questo Governo si è insediato e la cosa grave è che è salito non solo rispetto alla Germania,ma anche rispetto a Spagna e Portogallo che oggi pagano sul loro debito pubblico di nuova emissione tassi inferiori a quelli che paga l'Italia.
Questo aumento si tradurrà per quest'anno in un maggior costo del debito italiano di pochi miliardi (perchè andrà a incidere solo sulle emissioni nuove di titoli pubblici e non su quelle vecchie)ma a regime un 1% in più degli interessi da pagare corrisponde a oltre 20 miliardi l'anno (essendo il ns. debito superiore a 2.000 mld). E non venitemi a dire che la nostra colpa è di aver messo in discussione l'euro perché ormai sono state date tutte le rassicurazioni che non usciremo dall'eurozona.
Ma c'è una visione neoliberista che domina tutto e quella visione non solo non tollera la minima critica al suo operato ma interviene con tutti gli strumenti a sua disposizione (compresa la Lagarde del FMI o le agenzie di rating) a penalizzare chiunque osi aprire strade diverse.
segue
viviana vivarelli
17 luglio 2018 alle ore 07:52C
Non c'è incertezza sul governo italiano. C'è la reazione rabbiosa di chi intende rendere assoluto il governo di poche cricche di magnati che dominano l'Occidente con un sistema basato sull'austerity e sul debito.
Ecco perché fatti come la 'manina' di Boeri che cerca di sabotare il decreto di dignità o gli appelli forsennati di Saviano che "chiama le potenze internazionali a rovesciare questo Governo", suonano così gravi e antiitaliane. Diventano segnali contro lo stesso futuro del nostro Paese. Veri atti di sabotaggio alla Nazione.
harry haller
17 luglio 2018 alle ore 08:11Saviano, sta cercando il martirio per dimostrare quanto becero e disumano sia questo governo; l'ho sempre difeso, ma ogni tanto, un sincero "vaffanculo", se lo merita tutto....
harry haller
17 luglio 2018 alle ore 08:18...e Boeri, deve essere rapidamente rimosso: è una delle tante mine piddine, lasciate dai pagliacci in ritirata, che occorrera' disinnescare....
newmail *****
17 luglio 2018 alle ore 08:20Ma siamo sicuri che le statistiche, i dati che Boeri fornisce non siano manipolati?
Lo studio di Boeri, allegato al decreto del Ministro del Lavoro e dello Sviluppo, è una rilevazione parziale, una proiezione di fantasia, solo sull'ipotetica perdita di posti di lavoro.
Perchè non ha fatto previsioni sui contratti di lavoro a tempo indeterminato?
Nessuno gli ha chiesto di fornire statistiche di questo genere, come può costui avere tanto potere?
Il danno e i problemi che sta creando al governo sono immani. Ha ragione Salvini, va rimosso.
Nessuno ha mai aperto la scatoletta Inps e vorrei dire anche Inail, varrà la pena guardarci dentro.
L'Inps ha sempre fornito i dati sui quali poi si sono prese importanti decisioni per il paese e se il metodo usato è simile a quello di Boeri è totalmente da rigettare e modificare.
viviana vivarelli
17 luglio 2018 alle ore 08:57No, Boeri sapeva quel che faceva, la responsabilità è solo sua anche se è un chiaro tentativo di sabotaggio del Governo come quello, su un altro verso, di Saviano.
Il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, ritiene che le stime di fonte Inps sugli effetti delle disposizioni relative ai contratti di lavoro contenute nel decreto siano prive di basi scientifiche e in quanto tali discutibili.
E non è il solo.
Il fatto è che Boeri vuole farci credere che l'economia sia una scienza esatta mentre è peggio delle previsioni meteo che sbagliano anche sui tempi brevi, figuriamoci sui 10 anni! E di previsioni mi sembra che finora l'economia ne abbia sbagliate abbastanza! Basta vedere dove siamo arrivati con le previsioni (sbagliate) sull'austerità, il debito e l'euro!
Farci credere che l'economia sia una scienza matematica è una enorme balla per imporci ora questa ora quella visione 'politica'.
Non è sempre vero, come dice Mrax, che l'economia è la struttura base su cui riposano tutte le altre strutture.
E' vero che il desiderio di potere e di ricchezza, nel sistema capitalista, è la struttura base da cui dipendono anche le cosiddette 'previsioni economiche'.
Insomma quello che il potere vuole, quello deve diventare 'scienza esatta' per non essere contestabile. Basti pensare alle valutazioni 'molto scientifiche' che certi governi, come quello americano, hanno 'ordinato' ai cosiddetti scienziati sull'inquinamento, le risorse del pianeta, l'uso dei combustibili fossili o il cambio climatico!
viviana vivarelli
17 luglio 2018 alle ore 08:38a
PROPOSTA DI LEGGE PER IL M5S: AGGRAVARE LE PENE PER LO STUPRO E LE MOLESTIE SESSUALI E RENDERE DI NUOVO REATO PENALE LO STALKING: Viviana Vivarelli.
Offese le donne spagnole per un giudice tenero con uno stupro di gruppo. Per il tribunale di Navarra non c'è stata un'aggressione sessuale, ma un abuso sessuale continuato, cioè un reato meno grave, da parte di 5 uomini che hanno violentato una 18enne durante la tradizionale festa di San Firmino a Pamplona.
E 12 ore fa, in Italia, la Cassazione ha deciso che, se la vittima di uno stupro di gruppo era ubriaca, scattano le attenuanti. Una ragazza aveva cenato con due amici a casa propria, avevano bevuto troppo e loro l'hanno violentata. Il Tribunale ha stabilito che, se era ubriaca, poteva aver dato il consenso, anche se al pronto soccorso erano state evidenziate tracce evidenti di violenza fisica e di resistenza. Già la pena era ridicola: 3 anni (Renzi ha stabilito che sotto i 5 anni non va in carcere nessuno!!), in questo caso diventano addirittura meno. Non so. Li vogliamo premiare?
Siamo una società maschilista, grazie anche al maschilismo assoluto che ereditiamo dal mondo antico romano e alla feroce misoginia della chiesa cattolica. Pochi anni fa un giudice ha assolto il violentatore perché la vittima portava i jeans. E 50 anni fa, se la vittima sposava il violentatore, questi la faceva franca (ricordo lo scandalo di Franca Viola che nel '48 fu la prima a rifiutarsi di sposare il suo stupratore). Oggi abbiamo Renzi che, mentre in tv non si parla che di violenze alle donne e le donne americane insorgono in massa riempiendo di manifestazioni le strade contro gli stupri e le molestie,si è permesso di 'depenalizzare' lo stalking,la persecuzione tormentosa della donna che ha rifiutato un uomo, che le rende la vita impossibile e finisce spesso in assassinio.Renzi lo ha tolto dai reati penali per considerarlo solo una infrazione amministrativa sanabile con una multa, alla stessa stregua di un'auto in sosta
segue sotto
viviana vivarelli
17 luglio 2018 alle ore 08:39 Io continuo a protestare contro questa intollerabile ed ennesima violenza al mondo femminile ma vedo che nessun organo di stampa o tv raccoglie la nostra legittima protesta e che il pubblico maschile, tutto sommato, se ne frega.
harry haller
17 luglio 2018 alle ore 10:23Hai ragione, è intollerabile, e questo tipo di violenza, è ancora più insopportabile perché esercitata sapendo appunto che la vittima è praticamente inerme ed abbandonata a sé stessa: mi è personalmente capitato di informare i servizi sociali del mio comune su una situazione del genere: mi hanno ringraziato per la sensibilità, ma quattro mesi dopo, la donna è stata ammazzata ugualmente....
cristina cassetti
17 luglio 2018 alle ore 08:39Gasparri presidente della vigilanza rai assolutamente no. E' come metterci il Berlusca
Igor Zante
17 luglio 2018 alle ore 08:43Leggevo i curricula e facevo ricerche. Dirigenti, ex dipendenti di multinazionali, sostenitori di clinton e obama... siamo sicuri che siano anche lontani dalla massoneria e dalla politica dei vecchi governi? Onestamente, non voterei per nessuno di costoro. Qualcuno/a, da buon comunicatore/comunicatrice, ha persino creato il curriculum ''furbesco'', omettendo alcune cose (scomode) e scrivendone altre per condizionare il lettore-elettore. Io avrei proposto solo esponenti a cinque stelle, cioè gente di cui mi fido davvero, che avrebbero potuto avvalersi della collaborazione di esterni, senza però lasciare a loro le decisioni da prendere.
Giuseppina G.
17 luglio 2018 alle ore 14:23cioè avresti fatto una Rai sottomessa come hanno fatto i partiti finora? Il m5s vuole cambiare e non cerca cortigiani ma persone competenti ed è ovvio che la competenza per un'azienda di telecomunicazioni complessa come la Rai, non la potevano fare lavorando in salumifici!
Tommaso Giannitrapani
17 luglio 2018 alle ore 08:46rivoluzione gattopardesca in rai
cristina cassetti
17 luglio 2018 alle ore 08:47Guerini, un renziano di ferro, l'amico fraterno del sindaco di Lodi in galera, al Copasir assolutamente no. E' come metterci Carrai, l'amico di
Giampaolo S.
17 luglio 2018 alle ore 09:04N.B. QUESTO E' IL MOMENTO PIU' IMPORTANTE DI TUTTA LA NOSTRA LEGISLATURA. STATE ATTENTI AI FALSI..! THAT IS THE MOST IMPORTANT APPOINTMENT OF ALL OUR OWN LEGISLATURE. BE CAREFUL WITH FAKES..! https://www.facebook.com/photo.php?fbid=10212469878563988&set=a.4583010135279.1073741825.1292735344&type=3
#M5S #LEGA #FDI #EUREFERENDUM #MEDIACAROGNA
viviana vivarelli
17 luglio 2018 alle ore 09:04MA CHE VUOL DIRE SCIENZA ESATTA? Viviana Vivarelli
Non ci sono 'manine' che hanno tentato di sabotare il Decreto Dignità di Di Maio, soffiando che avrebbe portato a 80.000 disoccupati in più. Boeri sapeva quel che faceva, la responsabilità di queste illazioni è solo sua anche se è un chiaro tentativo di sabotaggio del Governo. Il Ministro dell'Economia Tria ritiene che le stime di fonte Inps sugli effetti delle disposizioni relative ai contratti di lavoro contenute nel decreto siano prive di basi scientifiche e in quanto tali discutibili. E non è il solo.
Boeri vuol farci credere che l'economia sia una scienza esatta mentre è peggio delle previsioni meteo che sbagliano anche sui tempi brevi, figuriamoci sui 10 anni! E di previsioni mi sembra che finora l'economia ne abbia sbagliate abbastanza! Basta vedere dove siamo arrivati con le previsioni (sbagliate) sull'austerità, il debito e l'euro!
Farci credere che l'economia sia una scienza matematica è una enorme balla per imporci ora questa ora quella visione 'politica'.
Non è sempre vero, come dice Marx, che l'economia è la struttura base su cui riposano tutte le altre strutture. E' vero che il desiderio di potere e di ricchezza, nel sistema capitalista, è la struttura base da cui dipendono anche le cosiddette 'previsioni economiche'.
Insomma ciò che il potere vuole, quello deve diventare 'scienza esatta' per non essere contestabile. Ipotizzo che la stessa cosa sia stata fatta per i vaccini, l'abbattimenti degli olivi pugliesi o le trivelle. Basti pensare alle valutazioni 'molto scientifiche' che certi governi, come quello americano, hanno 'ordinato' ai cosiddetti scienziati sull'inquinamento, le risorse del pianeta, l'uso dei combustibili fossili o il cambio climatico! Andiamoci piano col parlare di 'scienze esatte'! Io di 'esatto' vedo solo l'odio rovente che troppi hanno contro chi cerca di scalzare il sistema capitalista che ci opprime.
newmail *****
17 luglio 2018 alle ore 09:29Pare che le dimissioni di Boeri, eletto in un modo molto complesso, non siano previste dal suo contratto.
L'unica strada potrebbero essere le dimissioni volontarie, eventualmente richieste dal Capo del Governo.
E' gravissimo quello che ha procurando Boeri al Governo, anche a livello internazionale, con la sua furbata in avanti.
Sì Conte dovrebbe chiedergli di dimettersi.
Stefano M.
17 luglio 2018 alle ore 09:40Alla RAI servirebbe una seria riforma con lo svincolo dal ministero del tesoro, una fondazione con dentro diverse rappresentanti della società che nomina un cda completamente svincolato dalla politica, fuori tutti i raccomandati e sviluppo di nuove tecnologie.
Mettere uno come Gasparri alla vigilanza è un insulto che dimostra il legame forte che unisce lega e delinquente abituale.
engels2
17 luglio 2018 alle ore 09:41Buon giorno,
Se e' vera la notizia secondo cui l'attuale governo con 5 stelle sta addirittura cercando di aumentare la prebenda per il direttore generale RAI(un uomo come gli altri, con famiglia come altri,che vivono gia' molto bene con 50000 euro netti l'anno), allora devo seriamente rivedere le mie convinzioni sul Movimento in cui ho creduto finora. grazie.
harry haller
17 luglio 2018 alle ore 09:53Occhio alle minchiate seminate a piene mani dagli "esperti".....
fiorangelo forno
17 luglio 2018 alle ore 09:56Ho letto con attenzione i diversi curricula, ma per poter valutare meglio le persone servirebbe anche una lettera di motivazione, nella quale si illustra il perché della candidatura e quali prospettive propone il candidato, anche un programma di lavoro é utile a valutare la persona. Un bel CV lo scrivono tutti, la mia difficoltà è controllare la veridicità dei dati.
Giorgio Boscagli
17 luglio 2018 alle ore 18:41Questo è quanto ho postato sul blog ieri sera:Trovo giuste le rimostranze di chi chiede di saperne di più sui candidati.
Io ho posto la mia candidatura e inviato il mio CV (ora sui siti di Camera
e Senato)quando i due rami del Parlamento hanno pubblicizzato le modalità
di presentazione. In omaggio alla più assoluta trasparenza e per chi fosse
interessato ho pubblicato, già dal 24 maggio, le motivazioni che mi
inducevano a candidarmi al sito di PER FORTUNA SONO BIANCO a questo link:
https://it-it.facebook.com/perfortunasonobianco/posts/2042499299409999 .
Però continuo a chiedere quali siano stati i criteri di valutazione che
hanno portato alla pre-selezione. Cordiali saluti Giorgio Boscagli - Roma
Guerriero G.
17 luglio 2018 alle ore 10:02Credo che il renziano Guerini e il decennale inamovibile Gasparri, siano i meno idonei e i più frenanti per un cambiamento sia alla Rai che ai Servizi. Non abbiamo bisogno di questi due personaggi. State attenti.
AGOSTINO FRANCO
17 luglio 2018 alle ore 10:14Al di la delle cifre , non importa se esatte o meno, l'aver modificato un testo di governo è un atto inaudito! Occorre , come dice Di Maio, trovare la manina che nottetempo ha commesso il misfatto. Come sanzione non può essere che il licenziamento in tronco, con richiesta di danni. Questo anche a monito per le altre persone che pensano di sabotare l'operato del Governo. Sono sicuro che gli apparati investigativi dello Stato riescono sicuramente a ricostruire l'iter del documento e trovare il colpevole. G.F CC. e DIGOS datevi da fare.
Mirko V.
17 luglio 2018 alle ore 10:20 sono iniziate le votazioni? possibile non mi arriva il codice!
Settimo C.
17 luglio 2018 alle ore 10:42Qualcuno mi dice per favore, come entrare per votare? Sono utente registrato e certificato (con nome utente e password) - nel blog entro correttamente, ma non riesco a votare (mi dice user not fount) - Log verificato più volte! C'è un numero di telefono con cui confrontarsi? Oppure farsi mandare la password tramite cellulare? Grazie.
Melania Bisicchia
17 luglio 2018 alle ore 10:59devi registrarti su rousseau. Non c'entra il blog
Melania Bisicchia
17 luglio 2018 alle ore 11:02Scusate, ma voi conoscete questi candidati? ma chi sono? Vorrei votare, ma cosa faccio? tiro a indovinare?
Melania Bisicchia
17 luglio 2018 alle ore 11:09devi registrarti su rousseau. Il blog non serve per votare
Settimo C.
17 luglio 2018 alle ore 16:23Grazie per il suggerimento! Ho fatto come mi detto e mi sono iscritto a Rousseau. Anche se non farò in tempo per votare (poiché verificano il documento di identità). Avevo intenzione di votare il primo della lista, poiché neanch'io ho idea di chi siano i candidati, sperando in una TV più equanime e meno di parte.
Melania Bisicchia
17 luglio 2018 alle ore 11:08Vorrei sapere chi sono questi candidati! qualcuno li ha mai senti dire? chi voto? tiro a indovinare?
Freeman
17 luglio 2018 alle ore 14:17Il nuovo CDA deve essere molto migliore di quello attuale! Speriamo bene...
undefined
17 luglio 2018 alle ore 14:22Interessante il CV di Beatrice Coletti
Alvi G.
17 luglio 2018 alle ore 14:39Sicuramente meglio un "esterno" non Rai, meglio un non giornalista, perchè Rai per il suo 70% non produce solo INFORMAZIONE anzi.
Mettere un non giornalista potrebbe far risorgere in Rai quella voglia di "Fare cultura" per il paese fornendo al paese gli strumenti per crescere.
Di Giornalisti la Rai ne ha già avuti troppi e con pessimi risultati, cambiare rotta significa anche rimettere al centro il prodotto editoriale con il valore aggiunto del Servizio Pubblico, quindi un prodotto che dia qualcosa in più. Anche un cartone anonimato o un qualsiasi programma di intrattenimento può essere Servizio Pubblico, dipende dai contenuti che veicola e da come è prodotto. Se si vuole cambiare per crescere, bisogna tener conto anche di questo.
simona porta
17 luglio 2018 alle ore 15:14amici, considerate come avessi votato..ma non conosco nessuna di queste persone!!
e CARLO FRECCERO? a me sarebbe molto piaciuto!! con affetto una vostra elettrice che vi stima molto!!
Claudio G.
17 luglio 2018 alle ore 18:43spero che carlo freccero sarà utilissimo come soggetto operativo
pietro
17 luglio 2018 alle ore 15:18Portroppo sono del 5 stelle da anni e non ho ancora capito come candidarsi.Le persone scremate da voi non mi piacciono.Mi sarebbe piaciuto vedere un link per l'autocandidatura..invece mi sa che state facendo tutto tra di voi.Mi dispiace
Angelo Amoroso d'Aragona
17 luglio 2018 alle ore 15:33Non è un gran segnale al paese far votare agli iscritti il candidato che rimane pur sempre il candidato di un Partito che andando al Governo prende il controllo. Vogliamo una RAI indipendente e semmai lasciavamo votare agli italiani, con autocandidature che esprimessero una loro linea di indirizzo.
Comunque ho fatto la mia scelta e l'ho motivata così:
"
nella consultazione per i candidati del Movimento 5 stelle al Consiglio di Amministrazione della RAI voterò Enrico Ventrice perché è un documentarista free lance. Questa scelta è dettata non da affezioni personali per il film documentario, ma dal distacco ormai cronico della RAI dal suo ruolo forse primario, quello di raccontare il paese profondo e di far maturare al meglio una reale opinione pubblica. Nel mondo di oggi il servizio pubblico non può limitarsi ad essere fornitura di prima informazione, quella ci arriva in tutti i modi. Occorrono strutture produttive da "terza pagina", di approfondimento, e il documentario potrebbe tornare ad essere qualità, insieme ad adattamenti televisivi, programmi d'arte e quant'altro. Un freelance è la persona più indicata, perché da tempo la RAI non svolge più alcun ruolo del genere nei diversi territori del paese, priva ormai di strutture produttive che potrebbero fare da editor. Detto questo ritengo insufficiente la semplice consultazione interna per ripulire la RAI da decenni di lottizzazioni e farne una vera televisione pubblica. Non deve essere la base dei partiti a scegliere il candidato, ma gli italiani tutti, attraverso piattaforme dedicate. La RAI va trasformata in ente privato di azionariato popolare, dove il canone assume valore di Azione, gli enti profit non possono acquistarne, ma possono fare donazioni liberali fiscali, e ogni azionista possa avere solo un voto indipendentemente dal valore delle sue quote. Questo ente deve svolgere solo ruolo pubblico, quindi fare solo informazione, educational, lavoro sui patrimoni culturali ecc.
vando f.
18 luglio 2018 alle ore 17:03CIAO CIAO RAI LIERA DAI PARTITI.
cI STIAMO INFILANDO COME GLI ALTRI
Luca Fini
17 luglio 2018 alle ore 16:39DA UN INTRECCIO DI COMMENTI,ORAMAI E' CHIARO CHE PER ARRIVARE A VOTARE BISOGNA SCALARE LE ALPI.
Il percorso tra iscrizione e profilo e codici e VOLUTAMENTE SCARSAMENTE CHIARO.
Chi usa un semplice pc o tablet,sa' PERFETTAMENTE CHE POTREBBE ESSERCI UN ITER MOLTO PIU SEMPLICE.
Quindi,la complicazione e' fatta apposta.
SU CHE BASE STATE DISCRIMINANDO?
COME MAI ROUSSEAU NON RISPONDE A QUESTO PROBLEMA DENUNCIATO DA MOLTI?
TRASPARENZA O PRIVATO?
Sono un iscritto.
FATECI SAPERE,IN TRASPARENZA,L'ITER ESATTO E SE STATE FACENDO DISCRIMINAZIONI E SU CHE BASE.
Grazie..la pazienza ha un limite.
Maura Serena
17 luglio 2018 alle ore 16:51Io ho sempre votato senza troppi problemi, basta avere pazienza!
Riccardo Rutigliano
17 luglio 2018 alle ore 18:36La Rai libera dalla politica: domani votazione online dei membri del CDA della RAI
Non sono per nulla d'accordo su com'è stata impostata la votazione.
"Il Parlamento sarà chiamato quindi a scegliere 4 nomi tra coloro che hanno inviato il proprio CV nell'ambito della procedura di selezione pubblica prevista dalla legge."
Perché non posso sapere almeno i nomi di chi ha inviato il CV? Perché ad esempio non posso sapere se tra loro c'è Freccero, oppure la Gabanelli, o Santoro?
"E' stata fatta una prima scrematura e sono stati individuati dei profili pronti ad impegnarsi nella realizzazione della nostra visione di tv pubblica"
Perché non posso dare una mia interpretazione (e quindi una mia valutazione/votazione) sulla realizzazione di una TV LIBERA (DICO LIBERA) che faccia Servizio Pubblico?
ATTENZIONE: SULLA RAI TUTTI SI SONO ROTTE LE OSSA, VOGLIAMO INIZIARE ANCHE NOI?
Vincenzo
Claudio G.
17 luglio 2018 alle ore 18:54Stamane Leggendo il Fatto ho trovato lo spunto, letto il curriculum, per votare Claudia Mazzola.
PS: Una Filosofa non guasta mai.
Claudio G.
17 luglio 2018 alle ore 18:56nessun problema a votare
Claudio G.
17 luglio 2018 alle ore 19:01Strano e divertente se scrivi ocrm oilgavart (al dritto) non ti accetta il commento :)
Giuseppe Rappini
17 luglio 2018 alle ore 19:12Veramente incredibile la sommatoria di nefandezze che si può leggere tra i commenti.
Così come incomprensibile la lista di candidati, prendere o lasciare, carneadi proposti dal Movimento.
Ma chi credete di essere?
Pensate veramente che il paese vi venga dietro indefinitamente? Avete avuto ed avete ancora la possibilità di cambiare veramente un sistema corrotto, degenerato, fallimentare sviluppato ad arte negli ultimi 30 anni, per non dire 40.
La democrazia è molto lontana da quello che state facendo, a parte il sodalizio con questa gentaglia, guidata dal principe dei fancazzisti, razzista ed in perenne campagna elettorale.
La RAI è la più importante azienda italiana produttrice di cultura, un elemento fondamentale che si va ormai perdendo in un paese che ne era la culla.
In RAI ci sono state figure importantissime per quello che hanno fatto e che hanno dato alla RAI stessa ed al paese. Basti il nome di Milena Gabanelli, boicottata dai precedenti governanti perché troppo critica, troppo efficace sulla notizia, sull'indagine. E voi non la mettete neppure in lista.
Ve la prendete a morte con Tito Boeri, l'unico grand commis serio che non ha risparmiato niente e nessuno, a prescindere da chi comandava.
Siate UMILI, siate costruttivi, siate soprattutto ONESTI, come avete lungamente professato ed urlato.
Il cambiamento, del quale tanto vi vantate, consiste principalmente nel saper riconoscere i propri limiti: se uno è ignorante in una materia ma è conscio di esserlo, umile e rispettoso di chi ne è competente, deve lasciare il campo a chi ne sa e non metterlo in croce perché sostiene posizioni politicamente sconvenienti. Il vostro peggior difetto, che vi porterà, se continuate così, alla scomparsa, è la SUPPONENZA.
Siete un gruppo di giovani, mediamente senza arte né parte. Con questo Casaleggio che pontifica per virtù divina.
Ma vi rendete conto che una parte importantissima del paese vi ha dato fiducia sperando nelle vostre capacità di portare avanti un vero cambiamento?
Giuliao Barbieri
17 luglio 2018 alle ore 19:14I miei complimenti , neanchi un link nel post che mi faccia accedere a Russeau in automatico , e quando finalmente ci riesco mi si comunica che dovevo cambiare la password e intanto il tempo è scaduto e non ho potuto votare .
Ma comunicare prima queste cose richiede così tento impegno ???
Giuliao Barbieri
17 luglio 2018 alle ore 19:19Altra cosa , trovo molto facile trovare i link per
"Sostieni Russeau" , "supporta Russeau" ecc...
Che dite di mettere un link facile per accedere a Russeau ?
Bruno romano
17 luglio 2018 alle ore 20:21Come alle precedenti votazioni, anche oggi non sono riuscito a votare, per problemi di login, dice il vs sito. Proviamo a risolvere il problema ? Grazie
Tanja Rancani
17 luglio 2018 alle ore 22:02Nessun problema col voto, ho ricevuto un avviso dalla piattaforma Rousseau, ho guardato i curriculum e ho votato chi secondo me è più idoneo alla mansione. Ho valutato che sia un non-giornalista e lontano dalla RAI, visto che finora ne giornalisti, ne tecnici Rai hanno saputo dare un informazione indipendente e di qualità, inoltre doveva essere un profilo con spiccate qualità amministrative!
Fabrizio F.
17 luglio 2018 alle ore 23:48"USER NOT FOUND"
Per chi riceve questo messaggio al momento dell'autenticazione, vuol dire che come me non avete aggiornato il profilo quando (circa un anno fa) hanno inviato a tutti una mail per farlo!
Io me ne sono accorto nella votazione per il Contratto di Governo!
Dovete rifare la procedura:
- verificare indirizzo e-mail
- verificare num. cellulare
- inviare documento (fronte/retro) e attendere che venga verificato (10/15 gg circa)
Diffondete in modo che chi sia interessato possa partecipare alle prossime votazioni.
P.s. Ho votato Beatrice Coletti :-)
Marco Ravich
18 luglio 2018 alle ore 11:35Sarebbe opportuno inserire un algoritmo di rimescolamento dell'ordine delle preferenze assegnabili per ogni votante: sono convinto - per non dire certo - che molti hanno clickato "in ordine alfabetico", senza valutare davvero i curricula...
Suggerisco di "prendere spunto" da Yop-Poll che è molto ben fatto:
https://yop-poll.com/
Igor Zante
18 luglio 2018 alle ore 12:13Cara Giuseppina, sono sicuro che esistono salumieri più competenti di certi dirigenti che magari tu ammiri. Sai come decideva il palinsesto Rai uno dei passati dirigenti? Sulla base dei gusti e delle preferenze del figlio di 3 anni che in salotto faceva zapping con il telecomando. Questo per chiarirti le idee sulla questione. Secondo punto, preferisco uno del M5S, un accreditato esponente ad un estraneo con mille competenze e che magari parteggia per il PD o altro partito e che una volta raggiunta la poltrona ambita ci mette intenzionalmente il bastone tra le ruote.
Igor Zante
18 luglio 2018 alle ore 12:27Chiedo uno studio approfondito sui candidati onde evitare dopo le elezioni le solite scoperte shock come raccomandazioni politiche, appartenenza del vincitore a lobby, multinazionali, massoneria, tesseramenti a partiti vari etc. Bisogna tutelare l'immagine del m5s, e qui prevenire è meglio che curare...
Antonio Interdonato
19 luglio 2018 alle ore 00:26Decretodignita bisogna essere risoluti.Avere Boeri un politichese del PD e Confindustria contro significa essere dalla parte giusta verso il #popolo Italiano sfruttato a tutto beneficio indistrie che delocalizzano e quelle che hanno la sede all'estero.Procediamo a tassarle in loco.Troppo comodo sfruttare la manio d'opera pagare poche tasse o non pagarle.Forza Vicepremier DiMaio prepariamoci a fare giustizia la #Dignita al lavoro.Antonio Interdonato MeSMER University
FRANCESCO D'AURIA
18 luglio 2018 alle ore 12:56Anche io ho inviato la mia candidatura, ammetto di non avere spiccate doti amministrative, ma di sicuro sono lontano da qualsiasi tipo di lobby ed in compenso conosco bene le dinamiche di una TV. Il marketing televisivo ha delle costanti legate allo share, che nel tempo sono state spolpate a vantaggio di altri competitor. Vorrei però conoscere i metodi di esclusione di alcuni candidati eccellenti. Difficilmente riusciremo ad ottenere risposte soddisfacenti sul perchè Tizio piuttosto di Caio, credo che sarebbe stato idoneo lasciar scegliere in ragione del cambiamento invece di calare 5 nomi su oltre 200 candidati.
Antonio Interdonato
18 luglio 2018 alle ore 22:19Salve con la mia esperienza TeleradiosatelliteTRIS di Sanremo.Pioniere Liguria Costa Azzurra..Membro AssBiologiUe MesmerUniversity e sostenitore con socialmedia influencer su Twitter,con mia partecipazione attiva non sono stato preso in considerazione dal blog di Beppe Grillo..pazienza avranno di meglio.Speriamo nel cambiamento della RAI tra tanti lupi affamati su una torta gustosissima e tanto politichese da sempre contro M5S e a favore di Berlusconi non bastava Mediaset con le mani su tutto programmi pubblicita'films canadesi costano meno
Antonio Interdonato
18 luglio 2018 alle ore 22:26Noi abbiamo sostenuto sempre #BeppeGrillo per la sua visione di un cambiamento in #Italia #ComunitaEuropea cambiata dalle #Multinazionali in #UE e il #Potere al #Popolo #VoxPopuliVoxDei Avrei diritto al #comentocertificato da pioniere,ma molte mie considerazioni non sono andate a buon fine.Problemi del #Cgiserver?O cancellate?Ho aiutato a creare #opinione positiva per la #Raggi.Con la #LexElettorale ho sostenuto #Salvini e #Meloni.Ora governate.Ma un CONSIGLIO.Ascoltate #Grillo e andate a fondo in alto alle doppie triple #PensioniOro.Oggi il #Lavoro #Dipendentefisso non esiste piu.Bisogna combatterre #assenteismo i #furbetti sono i primi i #Dirigenti.Sempre fuori ufficio,in missione.In merito #Sanita potremmo risparmiare sino al 60% in 2 anni con #ScienzaAlimentazione mi batto da 30 anni.Siamo in mano e #aereatest per tutto dagli #Alimentiogm #Pesticidi #Farmaci.Le malattie aumentano #latteinpolvere #lattosio #granoogm #pasta #dolciumi senza #glutine .Investiti #Fondazioni #Miliardi$ per #RicercaCancro sempre medicinali devastanti.Mentre noi #Biologi non a libropaga #Farmacopea siamo senza Finanziamenti e mai aiutati dai #media #giornali.Il nostro corpo e' un centro di #AltaBiologia,IL SEGRETO #BuonaSalute e'in cosa,qualita'del cibo.Mangiando male #radicaliliberi producono #cattivadigestione #ansia #stress #aritmiecardiache #fibrillazioneatriale #cancro #malattie dal #diabete e contaggi vari in un momento pericoloso con #immigrazione non controllata al primo arrivo #colera #tubercolos i #sifilide #hiv.La #Candidosimutante.Non interessando mio apporto,Vi Saluto Antonio InterdonatoI. #MesmerUniversity SASPrinceAntoineLeChastre
Guido G.
19 luglio 2018 alle ore 11:37Certe cose non le capisco, si assegna il COPASIR a Guerrini PD, sapendo che hanno un conflitto d'interesse enorme con matteo renzi e suo padre, la viglilanza RAI a chi la danno? ad un altro che ha un altro conflitto d'interesse con MEDIASET e FI mi sa che ci stiamo bevendo il cervello. Date a dei lupi delle presidenze che contrastano palesemente con il programma del M5S ovvero conflitto d'interesse a 360 gradi, mi sa che il gattopardo è ancora in auge in politica.
Il Barone Zazà
20 luglio 2018 alle ore 03:38Sarò stupido, ma non riesco a capire dove sta il cambiamento!
Giovanni Rastelli
22 luglio 2018 alle ore 22:57Sarò banale ma....
La RAI sarà veramente indipendente quando anche il m5s non avrà la possibilità di eleggere il cda.
Quando potrà non farlo, allora sì che ci sarà veramente indipendenza.
vando f.
23 luglio 2018 alle ore 17:56vediaamo che scelta farete di persone non vicine a voi ma professionalmente validi.
Sulle nomine mi sembra che non sia cambiato il metodo tutti hanno sempre detto abbiamo scelto i
migliori ma di concorsi per la cassa depositi e prestiti non ne ho visti e allora dove è il cambiamento
