
Innovazione nell'informazione: Casaleggio intervista Mentana a #RousseuCityLab a Cesenatico
25 luglio 2018 alle ore 11:46•di Davide Casaleggio
di Davide Casaleggio
Il prossimo sabato, 28 luglio, a Cesenatico ci troveremo con la nuova tappa del #Rousseau City Lab e parleremo dell'innovazione dell'informazione con Enrico Mentana. Cercheremo di capire come mai qualcuno in un momento di crisi dell'informazione, dal punto di vista del contenuto e anche dal punto di vista economico, vuole rilanciare online e con i giovani. Per questo lo intervisterò e gli chiederò come intende affrontare questa sfida.
Sarà una tappa speciale, una serata dedicata a scoprire il futuro dell'informazione nell'era digitale. Saremo con Vito Crimi, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all'editoria, Federico Ferrazza, direttore di Wired Italia, e Matteo Rainisio, vicepresidente ANSO. Tutti loro stanno affrontando questa nuova sfida: trasformare un prodotto novecentesco (l'informazione così come la conosciamo noi) in qualcosa di moderno e fruibile.
È particolarmente importante perché uno dei pilastri fondamentali della cittadinanza digitale è un'informazione libera, un'informazione che permetta di scegliere in modo consapevole.
Vi aspettiamo a Cesenatico alle ore 20 il prossimo sabato e per chi non potrà esserci in diretta su questa pagina!
Per tutti i dettagli: Rousseau CityLab @Cesenatico
Commenti (22)
Anna M.
25 luglio 2018 alle ore 12:34Con tutto il rispetto che ho avuto (una volta)
del giornalista Mentana... parlare con lui di informazione libera mi pare un po' fantasioso.
Qualcuno ha presente il suo tg???
Non è un 'tantinellino' tendenziosetto?
Sarà una mia impressione, ma a me sembra SPUDORATAMENTE schierato per il pd e dispostissimo a ricamare il 'vestitino' adatto alle notizie.. mah!
Antonio B.
25 luglio 2018 alle ore 15:19Talvolta penso:
Come mai Gianluigi Paragone è stato defenestrato e lui no?
Qualche volta a pensar male ci si azzecca!
Ma chissà
davide di noia
25 luglio 2018 alle ore 14:05Cesenatico, si , ma in quale posto, dove e a che ora , si paga ?
Luca Nicoletti
25 luglio 2018 alle ore 19:43Rousseau City Lab, viale giosuè carducci, 181 - Cesenatico ore 20
Roberto .
25 luglio 2018 alle ore 14:22C'è Mentana con la sua...mitraglietta? Speriamo che tutti indossino...giubbotti anti-cazzate!
ROSSANA I.
25 luglio 2018 alle ore 14:39Per me Mentana è ancora INDECISO sta NEL MEZZO cerca di stare in EQUILIBRIO da quale PARTE CASCHERA'???
Roberto .
25 luglio 2018 alle ore 14:50Si Mentana sta nel mezzo! Tra... P e D e dove casca...casca male!
PIO Z.
25 luglio 2018 alle ore 16:29mentana.. mentina... mentone.... mentira.....
giovanni .
25 luglio 2018 alle ore 16:30SARA' MOLTO INTERESSANTE
Dar T.
25 luglio 2018 alle ore 17:40Beh Davide se fai le interviste nello stesso (ottimo) modo in cui rispondi ad esse (a La Verità per esempio) sarà assolutamente DA NON PERDERE!
Mentana, a differenza degli altri suoi (si fa per dire) "colleghi" (senza offesa per lui) è ancora un mezzo punto interrogativo: sembra indeciso su quale parte scegliere, forse ama semplicemente stare sul carro dei vincitori ma non in vista però, un paio di file dietro fa più audience...
Antonio Melis
25 luglio 2018 alle ore 18:35Mentana non mi piace proprio per niente...lo trovo ambiguo: di lui non mi fiderei mai, perché di lui ho una pessima impressione...può darsi che mi sbagli e che sia la persona più corretta di questo mondo, ma questo è la mia impressione...
ciro r.
25 luglio 2018 alle ore 18:55Mentana è cresciuto nel brodo della corruzione ( craxi , mediaset ) , è scaltro , furbissimo . ha capito che l'informazione attuale sta diventando ridicola . Le Tv ed i giornali così come sono adesso hanno i giorni contati , ragion per cui spera di riciclarsi per l'ennesima volta da bravo zerbino dei potenti quale è sempre stato . Da Mentana non mi aspetto niente di vero , ma solo falsità.
Maria P.
25 luglio 2018 alle ore 20:15mentana va dove tira il vento...
Gianni M.
26 luglio 2018 alle ore 19:40Mi spiace, ma non concordo con lei. Per me è uno dei pochi giornalisti ancora credibili.
Mauro FERRANDO
25 luglio 2018 alle ore 20:19Da Mentana nessuno può aspettare di sentirsi dire sempre ciò che piace, impossibile non doversi godere o subire i suoi commenti personali (sempre messi in evidenza e non mescolati alle notizie), ma Mentana fu colui che, caso rarissimo, quando l'editore (Berlusconi) decise di divenire padrone anche dell'informazione, senza nessun paracadute disse 'NO GRAZIE' e lasciò un posto apicale in balia di nugoli di yes-men pronti ad intervenire.
Chi poi non ha in mente le interviste a Renzi e Berlusconi nella campagna elettorale 2018? Imperdibili.
Comunque, anche nel divenuto deserto di LA7, grazie di esistere Chicco!
Dall'Olio Ermes
25 luglio 2018 alle ore 22:23PECCATO, con le problematiche sul tappeto in questi momenti gente di una caratura ed un livello altissimo come Casaleggio, Crimi e altri buttare via tempo prezioso così. Mi piacerebbe intervenire purtroppo sono messo male a impegni, in tutti i casi dato che sono del settore ecco il mio punto di vista, se il sig. Mentana mi vuole controbattere ... lo ringrazio. Attualmente in Italia in tantissimi settori-chiave chi sbaglia NON PAGA! Nell'informazione circolano menzogne, diffamazioni e le simpatiche Fake create ad arte e non abbiamo ancora visto punire quelli che hanno MENTITO! Se non si risolve questo nodo, non solo la stampa ma tutta la società va a rotoli. (Per i ladri inventarono i Carabinieri fila il ragionamento?) Considerato il dato di fatto INCONFUTABILE che certifica: Se diamo voce a tutti esprime il parere un premio Nobel, un cittadino qualunque, un Cretino e uno che è pagato per dire che ... domanda? il lettore a chi deve credere? Buona notte a tutti e per il buco nell'acqua di Mentana speriamo non vengano coinvolti soldi pubblici!!!
Shir akbari
26 luglio 2018 alle ore 06:06RIFLESSIONI SULL'INTERVISTA A "LA VERITÀ" Davide Casaleggio;
IL CAMBIAMENTO DELL'ASSETTO ISTITUZIONALE DEL PAESE parte III
5- Con questa visione bisogna approfondire la proposta di Davide Casaleggio: oggi è possibile superare la democrazia rappresentativa con la democrazia partecipativa, che potrebbe essere adottata in molti altri ambiti. la Rete è uno strumento di partecipazione straordinario che restituisce il potere decisionale al popolo.
6- Il parlamento deve garantire che il volere dei cittadini venga tradotto in atti concreti. perciò non serviranno più la Camera con 630 deputati e il Senato della Repubblica con 350 senatori: basta un'assemblea con metà dei parlamentari scelti dai cittadini non dai partiti, le persone preparate e competenti, in materia di politica come garanti. Solo in questo modo possiamo garantire la qualità del parlamento che dipende della qualità e livello culturale dei parlamentari stessi e riavere la fiducia dei cittadini alla politica.
Shir akbari
26 luglio 2018 alle ore 06:06RIFLESSIONI SULL'INTERVISTA A "LA VERITÀ" Davide Casaleggio;
IL CAMBIAMENTO DELL'ASSETTO ISTITUZIONALE DEL PAESE parte II
3- La qualità del parlamento è importante, ed è inquietante quando l'anti-cultura dominante mira a distruggere la cultura, vista come il nemico del potere; in questo modo il potere non ha bisogno di cultura e teste pensanti, promuove i perfetti idioti e i pupazzetti obbedienti, che non domandano e non pensano. Dal 25 giugno 1946 l'Assemblea Costituente con Benedetto croce, Emanuele Orlando, Walter Binni... siamo caduti in basso con Cicciolina e Razzi... il peggioramento della qualità dei parlamentari scelti dai partiti ha tolto la fiducia dei cittadini, lasciando il comando del paese in mano alle persone palesemente ignoranti spacciati per competenti. Un parlamento dove poche persone nella direzione dei partiti decidono il destino del paese non potrà avere la fiducia dei cittadini.
4- Ogni sistema elettorale deve essere studiato e adattato in base al paese che deve regolare, ecco perché non avrebbe senso utilizzare un sistema elettorale Francese o Olandese. Il sistema elettorale migliore è quello che risulta più adatto per uno Stato in base alla sua politica, popolazione, territorialità ed alla sua forma di Stato e Governo.
Shir akbari
26 luglio 2018 alle ore 06:07RIFLESSIONI SULL'INTERVISTA A "LA VERITÀ" Davide Casaleggio;
IL CAMBIAMENTO DELL'ASSETTO ISTITUZIONALE DEL PAESE parte I
1- Non è un attentato alla democrazia, come fa credere qualcuno da parte del Pd, ma una riflessione importante nata in base ai cambiamenti in atto, dovuta alla necessità e alla possibilità di avere strumenti necessari per poterla realizzare: tutti i cittadini perlomeno sui temi più importanti, possono decidere direttamente in larga scala con costi minori ed anche più velocemente; la vera partecipazione è la democrazia diretta senza intermediari. Ovviamente le "resistenze" da parte della "burocrazia" e la mentalità conservatrice e mummificata saranno il primo ostacolo da superare.
2- Pensiamo al percorso del parlamento dal dopoguerra ad oggi, non solo come organo di produzione delle leggi: se il parlamento è fatto dai rappresentanti degli elettori dal 1948 ad oggi con la crescita e il dominio dei partiti è diminuito il potere del popolo: nella scelta dei deputati e senatori è aumentata l'influenza dei partiti che ha creato di fatto, non solo con leggi elettorali sempre più complesse da Porcellum&Mattarellum&Rosatelum, delle liste "bloccate" per cui il popolo sostanzialmente non sceglieva chi mandare al Parlamento ma sono i partiti a scegliere chi deve rappresentare loro, non il popolo.
Giovanni DEL BEATO
26 luglio 2018 alle ore 14:25Vi seguirò in diretta su questa pagina Sabato sono fuori
franco bazzani ()
26 luglio 2018 alle ore 17:36é UN ASSIOMA :L'INFORMAZIONE DEVE SOLO INFORMARE E NON ESSERE UNA INTERPRETAZIONE DEL PENSIERO DEL GIORNALISTA
franco bazzani ()
29 luglio 2018 alle ore 17:32NON SONO D'ACCORDO PER L'INTERVISTA;CASALEGGIO TENGA QUALCHE LAZIONE EX CATTEDRA E CHI VUOLE ACCULTURARSI CHIEDA UMILMENTE DI PARTECIPARE!
