
Il tempo indeterminato sta tornando di moda, con il Decreto Dignità
27 luglio 2018 alle ore 14:51•di MoVimento 5 Stelle
Stanno cercando di delegittimare il Decreto Dignità in tutti i modi. Adesso inizia a girare la voce che aumenterà la percentuale di contratti precari a disposizione di una singola impresa sul totale dei suoi dipendenti. È tutto falso e ve lo spieghiamo in maniera molto semplice: prima del decreto su 100 lavoratori l'impresa poteva assumerne 20 con contratti a termine, ma quanti ne voleva con contratti in somministrazione. Era un vincolo di fatto facilmente aggirabile per abusare del precariato. Non c'erano limiti al cosiddetto lavoro interinale.
Noi manteniamo il limite dei 20 contratti a termine e interveniamo con un emendamento di maggioranza per limitare anche il numero dei contratti in somministrazione, i quali non potranno superare il 30% del totale, e la gran parte delle volte saranno ancora inferiori, dato che una parte di quel 30% sarà già occupato dai contratti a termine. Ad esempio, se il 10% fosse occupato dai contratti a termine quello interninali non potrebbero superare il 20%. Questo significa che vengono incentivati i contratti a tempo indeterminato, i quali dovranno essere obbligatoriamente almeno il 70% per ogni azienda.
Il miglioramento quindi è enorme: si passa da una situazione in cui un'azienda poteva assumere tutti i lavoratori con contratti precari ad una in cui il contratto stabile sarà quello maggiormente utilizzato. Basta falsità sul nostro decreto. La stabilità del posto di lavoro sta tornando di moda.
Commenti (136)
Yuma
27 luglio 2018 alle ore 15:31*La stabilità del posto di lavoro sta tornando di moda.*
Possono licenziare chi vogliono anche senza giusta causa: la stabilità del posto di lavoro tornerà di modasolo quando, se non c'è stata giusta causa, si verrà REINTEGRATI. Chiaramente rimettere l'art.18 non è voluto dalla Lega, che è una palla al piede su quasi tutto ci che sarebbe davvero del cambiamento.
franco rina
27 luglio 2018 alle ore 15:46Berlusconi parla sempre male del m5s ma teniamo sempre presente che Berlusconi come ds varie sentenze è un delinquente abituale cioè e' un ladrone corrotto mafioso e frodatore fiscale e ci ha rubato molti soldi!!!
Berlusconi deve restituire tutto il malloppo con gli interessi e poi lo dobbiamo sbattere in galera al carcere duro per tutta la vita!!!
Grazie e cordiali saluti.
Rinaldin
Giuseppe Borretti
27 luglio 2018 alle ore 15:50Anch'io sono d'accordo con la reintegrazione del posto di lavoro per giusta causa. Il potere esercitato dal padrone è enorme. Non si può togliere dalle p***le quella segretaria che non c'è stata con quattro soldi di buonuscita.
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 18:45Perchè non ti fai un'azienda e assumi chi vuoi, all' inizio...
Dopo arriva la legge 140 e devi assumere l'handicappato.
Dopo arriverà il M5S che ti imporrà il reintegro.
Naturalmente il dipendente se trova una migliore occasione, ti saluta.
Aprila, dai, che vediamo cosa sai fare!
Paolo TV
Patty Ghera
27 luglio 2018 alle ore 15:53E si ritorna al post di sotto. I giornalisti s'impegnano a deformare la verità e quindi ce la mettono tutta per guadagnarsi lo stipendio.
Patty Ghera
27 luglio 2018 alle ore 15:57Durante i passati governi, quando guardavo i telegiornali, sia nella TV pubblica che privata, sembrava di assistere, (soprattutto con il Governo Renzi), alla "Settimana Incom" a colori.
Propaganda sfacciata, balle su balle a non finire e il risultato era: "va tutto bene, l'economia sta risorgendo, gli immigrati diminuiscono ecc...."
Duri a morire nonostate il calcio nel culo avuto dagli italiani alle ultime elezioni!
Roberto R.
27 luglio 2018 alle ore 16:25Una volta un saggio disse: "I pareri sono come il buco del c..o: tutti ne hanno uno".
Alessandro L.
27 luglio 2018 alle ore 16:33Mi piacerebbe sapere chi giudichi competente e in base a che cosa
giova31
27 luglio 2018 alle ore 16:37Forza Luigi,
state salvando l'italia, gli italiani onesti e le famiglie alla disperazione.
Cacciate tutti i vermi raccomandati da PD/dc-FI, e soci, dagli incarichi di potere nella P.A.!
Hanno creato un'ASSOCIAZIONE A DELINQUERE di STAMPO MAFIOSO E MASSONICO in tutte gli ORGANI di STATO ed ISTITUZIONALI!
Il 2° RISORGIMENTO della DEMOCRAZIA ITALIANA è cominciato alla FACCIACCIA degli incompetenti e disonesti dei PD/dc-FI e parassiti mediatici prestituti e servi dei padroni mafiosi!
Come diceva il grande TOTO': IN GALERA!!!!!!!!!
A riveder le stelle!
Alessandro
27 luglio 2018 alle ore 17:17È tutto molto bello e a mio parere anche giusto, ma da imprenditore , socio e lavoratore dipendente quale sono stato e ancora sono ho molte domande. Cosa succederà alle aziende che vivono di un lavoro prettamente stagionale? Quali saranno i costi per le aziende per assumere i propri dipendenti? In che modo aiuterete fiscalmente le aziende per mantenere questi tipi di contratti? Vi dico per certo che nella maggior parte delle attività simili alla mia questo discorso è impossibile, in quanto si tengono aperte già adesso per dare un servizio 6 mesi, per un lavoro utile reale di 2 mesi. Gli altri 4 mesi sono gia un sacrificio! È utile fare una distinzione di zona in zona e di settore in settore, perché ci sono realtà nelle quali i 12 mesi di lavoro all'anno non sono reali ne realizzabili se non in un futuro lontano, il che richiederebbe ulteriori sacrifici per settori già altamente sacrificati. Io in mio parlo della ristorazione, settore ormai ampiamente colmato da manovalanza a basso costo in quanto privo di qualsiasi tipo di supporto per le aziende e per i dipendenti, nonostante sia uno dei settori cardine del Made in Italy ormai sempre più "Cinesato". Tasse alte, orari impraticabili per impossibilità di turnare, prezzi sempre più concorrenziali per adeguarsi alle grosse catene che ormai prendono tutto! Vorrei capire che risposte avete per questo tipo di aziende, per chi ha la possibilità di lavoro tutto l'anno può essere un bene, se non comporta esagerati sacrifici, per chi gia fatica forse non lo é...
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 17:20Interessante.
Ma la ( esempio) Melegatti, ditta che fa colombe di pasqua e i panettoni, d'estate non ha bisogno di lavoratori; un po' di gente negli uffici e i tecnici della manutenzione.
Vi propongo di inserire nel decreto che pasqua ci sia ogni mese, in modo che la Melegatti assuma le persone in pianta stabile.
La Melegatti è solo un esempio di ditta che ho visto che hanno variazioni di ordinativi.
Giggino, parla con trasfertisti, rappresentanti, così saprai cos'è il mondo del lavoro.
Paolo TV
roberto CONTURSI
27 luglio 2018 alle ore 17:22Preferisco un incompetente onesto che un competente disonesto che pensa solo al proprio interesse.Comunque questi incompetenti come prima cosa stanno cercando di restituire la dignità ai lavoratori, forse potranno sbagliare ma credo che non vedremo più concessioni milionarie di autostrade pubbliche, servizi di acqua potabile, servizi di rifiuti regalati ai soliti amici del Giaguaro(senza gara)che invece di investire e migliorare le strutture nei servizi, pensano solo ad aumentare le bollette ed i pedaggi a dismisura ecc.
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 17:23ahia, ti sei inimicata il blog....
Paolo TV
Francesco De Rita
27 luglio 2018 alle ore 17:24Il 30% di precari nelle aziende e' anche troppo, e occorre portarlo a molto meno , dando alle aziende "serie" infrastrutture piu' efficienti, e lavorando con loro per sponsorizzare all'estero i loro prodotti di "qualita". Il capitale umano e' molto piu' importante delle macchine e robot.
Note :
-Mi sono sempre chiesto perche' le zone
industriali ai margini delle citta' sono sempre
degradate !!
-Il precariato andrebbe assolutamente
abolito nei settori SANITA' e SCUOLA.
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 17:48Comprati la ditta ( esempio ) Salomon https://www.salomon.com/it/men/alpine-boots una ditta che fa scarponi da sci, lavora in estate / autunno, mantieni TU il 70% del personale quando non c'è da fare, E NON FALLIRE ( è sul mercato da 40 anni, minimo ).
- Le zone industriali ai margini delle città, spesso non sono convenienti da ristrutturare; un capannone fatto negli anni '70, è antieconomico da riscaldare, e la metratura, altezza, spesso è stata fatta per esigenze che attualmente non servono. Es: una fonderia fatta negli anni '60, non va bene per gli standard attuali delle ditte.
- Hai ragione; dovremmo assumere dei prof di ginnastica per attendere che il prof di ginnastica si ammali. Qualcosa mi dice che sei uno statale.... Cosa vuoi parlare di aziende private allora?
Paolo TV
PIO Z.
28 luglio 2018 alle ore 01:52VEDI, paolo tv, al mondo non esiste solo la 'ditta' e tutto il resto che gira tondo tondo intorno.
se smettessi di guardare la TV e cominciassi a vedere intorno a te tutte le cose che esistono al mondo, aprendo il modo di pensare a 360° invece che a 180°, ti accorgeresti anche della Bellezza del mondo e della possibilità che tutto possa cambiare solamente cambiando punto di vista.
la 'ditta' NON è tutto e
Tutto non è la ditta.
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 17:29Roberto R.
Il saggio è scemo; i pareri sono molteplici, perchè le questioni sono molteplici
Maria Cannetta
27 luglio 2018 alle ore 17:29JE PIACE TANTO BANNARE
QUANTO FARSI SPANARE IL BUCIO DER CULO!
Roberto Maccione
27 luglio 2018 alle ore 17:29Ogni volta che si tenta di trovare un maggior equilibrio sociale si scatenano in maniera violenta i liberisti conservatori con la complicita' dei MEDIA. Chi dara' voce agli ultimi?
carlo
27 luglio 2018 alle ore 19:11sono "conservatori" solo perche' gli sta andando bene, quindi chi glie lo fa fare di cambiare.
se facessero parte della maggioranza che sta male starebbero a frignare come dei mocciosi.
purtroppo in italia in questo particolare momento storico viene premiato l'egoismo e la furbizia. anzi,l'italia e' una era e propria scuola di egoismo, opportunismo, carogneria e furbizia.
Luca M.
27 luglio 2018 alle ore 17:31i media italiani sono ormai servi di altri poteri.sput....avanti così M5S!!!
Liliana Fichera
27 luglio 2018 alle ore 18:03È giusto ridimensionare lo strumento fin troppo abusato dei contratti in somministrazione è usato per usare e poi mandare via dopo solo qualche mese di lavoro i giovani senza avere più speranze di essere richiamati (intanto hanno preso altri ... è la giostra gira...)
Caro Luigi hai fatto molto in questi pochi mesi di governo.... continua....sei la nostra unica speranza di un Italia migliore....
Ciao e buon lavoro noi siamo con te.
Pensiero *****
27 luglio 2018 alle ore 18:09"Pochi mesi"? Praticamente meno di due dall'insediamento del nuovo governo. In così poco tempo è cambiano sia il rapporto con gli altri Stati europei sia quello con i cittadini italiani che sostengono l'attuale maggioranza con un consenso che non si vedeva da decenni. Il primo Governo con il M5S e finalmente gli equilibri di potere stanno cambiando, l'articolo 1 Cost. viene rispettato.
gianluigi f.
27 luglio 2018 alle ore 18:15Bravo Luigi, complimenti al governo carioca. Sarebbe ora di mettere mano una volta x tutte alla cancellazione del finanziamento pubblico all'editoria. Non sopraviverebbero 30 giorni è ora di regolare i conti una volta per tutte con questi bugiardi patentati che fanno disinformazione.
Ema R
27 luglio 2018 alle ore 18:18Capisco che sia difficile da accettare, ma il finanziamento pubblico ai giornali non esiste più, se non in casi limitati stabiliti per legge. E' stato tolto per decreto. Quindi non sprecate troppa indignazione.
Infatti il decreto 15 maggio 2017, n. 70 (non eravate al governo) stabilisce sette categorie di imprese editoriali che possono chiedere il sostegno pubblico:
1. Cooperative giornalistiche che editano quotidiani e periodici;
2. Imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale è detenuto in misura maggioritaria da cooperative, fondazioni o enti senza fini di lucro, limitatamente ad un periodo transitorio di cinque anni dall'entrata in vigore della legge di delega;
3. Enti senza fini di lucro ovvero imprese editrici di quotidiani e periodici il cui capitale è interamente detenuto da tali enti;
4. Imprese editrici che editano quotidiani e periodici espressione di minoranze linguistiche;
5. Imprese editrici, enti ed associazioni che editano periodici per non vedenti e ipovedenti;
6. Associazioni dei consumatori che editano periodici in materia di tutela del consumatore, iscritte nell'elenco istituito dal Codice del consumo;
7. Imprese editrici di quotidiani e di periodici italiani editi e diffusi all'estero o editi in Italia e diffusi prevalentemente all'estero.
Le principali testate giornalistiche che tu tanto detesti (e che per certi aspetti detesto anch'io) non rientrano in nessuna di queste categorie.
Quindi Repubblica, Corriere, Stampa e compagnia cantante non ricevono una lira.
Ma perché in questo blog non vi informate prima di parlare????
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 18:52Ema R
penso che cerchi di essere bannata; ti consiglio un approccio + morbido, o dei dati inequivocabili, per esempio dove si trova tale legge.
Non dire che qui c'è qualcuno che non capisce.
Sii democristiana.
Paolo TV
gloria gaetano
27 luglio 2018 alle ore 18:19Va tutto bene per quanto riguarda il lavoro. Sono pienamente d'accordo. Ma sto male se penso ai migranti sche vagano giorni e giorni in mare, bambini donne uomini, cui già erano state inflitte
per carestia, fame, siccità, guerre tribali e guerre più vaste, incredibili sofferenze. E la sorpresa dei rom, ieri, sgombrati di fretta, come facevano le SS con gli ebrei. Andranno ad ingrossare le fila dei barboni.Ma Salvini non può continuare a fare del male per una linea politica che non paga. E poi non è con la rappresaglia che la troika ci aiuterà. Salvini fa parte di quella fetta di popolo retrogrado becero triviale e vio. lento che spara su una bambina rom, che vuole rafforzare la legittima difesa, che riempie di botte i neri che portano i bagagli a Venezia. Questo popolo non è il popolo italiano. E' una fetta ignorante e violenta, che esce sempre fuori quando vede gli umili, i vinti, gli umiliati beffati da una propaganda di potere. Ma voi chiedete davvero troppo ai vostri elettori! A noi piace quel che fa Di Maio, ma non possiamo correre il rischio di leggi reazionarie, con un bullo come SAlvini! Sono sempre più arrabbiata!
Paolo Z.
27 luglio 2018 alle ore 18:37E' colpa degli occidentali che ci sono i migranti; la popolazione africana da tempo immemore era di 250 milioni di abitanti, ma dagli anni '50 gli occidentali hanno portato le medicine, appunto occidentali, e la popolazione è esplosa; e addirittura nel 19 secolo è apparsa nell'Africa subsahariana la ruota.
Senza queste innovazioni non ci sarebbero migranti neri.
Paolo TV
carlo
27 luglio 2018 alle ore 19:06"......bambini donne uomini, cui già erano state inflitte
per carestia, fame, siccità, guerre tribali e guerre più vaste, incredibili sofferenze. "
------------------------------------------------------------------
quelli che tu descrivi, qui' non si fanno vedere. oltretutto chi glieli darebbe i 4 mila euro per pagare i malavitosi che li portano da noi?
Filippo B.
28 luglio 2018 alle ore 00:11Nessun problema cara Gloria li invitiamo tutti a casa sua. Grazie al buonismo che lei rappresenta, l'insofferenza sta montando giorno per giorno. Gli altri paesi non muovono un dito ma gli Italiani buonisti vanno avanti incuranti dell'opinione della MAGGIORANZA del paese chevtra l'altro ha punitobtutte le forze pro immigrazione nelle ultime elezioni.
patrizia v.
27 luglio 2018 alle ore 18:35Bravo Luigi, bisogna fare qualcosa per reintegrare le persone che come me pur avendo un contratto a tempo indeterminato, e perso il lavoro sono finite nelle liste di mobilità senza indennità non sono state mai reintegrate dalle aziende anzi ci hanno dimenticato perchè anche se abbiamo esperienza ma vedono che siamo grandi di età non ci vogliono. Chi ci restituisce tutti i contributi che abbiamo perso tutti questi anni non per colpa nostra?
oreste *****
27 luglio 2018 alle ore 18:40Cerchiamo di evitare di dare degli "incapaci"ai precedenti responsabili dell'economia Italiana.
Hanno infatti ridotto gli stipendi e i slari e pure le pensioni.
Hanno ridotto i posti di lavoro rendendo gli esistenti "precari".
Si sono messi sotto i piedi lo "statuto dei lavoratori".
Hanno delocalizzato con una facilità incredibile.
Hanno svenduto il made in Italy,hanno fatto stringere la cinghia a tutti i cittadini,la povertà è aumentata,la disoccupazione pure,il ceto medio è sparito,i servizi sempre più carenti a favore del privato...tutto questo nell'arco di 20 anni.
E secondo voti sono incompetenti e incapaci?
Nooooo,sono stati capacissimi nel silenzio più assoluto della TV e dei quotidiani,pagati pure dagli schiavizzati.
Hanno adoperato le banche come un bancomat,come hanno lucrato su appalti ed emergenze e disastri.
E me li chiamate incapaci?
Ma per favore...cerchiamo di cambiare veramente,se solo il Movimento avesse raggiunto il 37% non avremo avuto i bastoni fra le ruote.
ALBERTO Z.
27 luglio 2018 alle ore 19:07Non bisogna mettere troppe regole, perché, invece di assumere licenziano.
Bisogna, invece, mettere incentivi per passare da tempo determinato a tempo indeterminato!
ALBERTO Z.
27 luglio 2018 alle ore 19:12Riguardo alla TAV, sarebbe da stupidi fermarla adesso!
Ci costa 3 miliardi farla. Bloccarla ci costa 2, 5 miliardi e la perdita di finanziamenti fino al 2023!
DEVE ESSERE TERMINATA!
carlo
27 luglio 2018 alle ore 19:32la tav sembra costi a noi italiani 25 miliardi e sara' terminata tra dieci anni. immagina poi nel tempo come lieviteranno i costi.
carlo
27 luglio 2018 alle ore 19:34piuttosto, rinforzare e rendere ad alta velocita' la linea che c'e' gia' e che gira attorno al monte.
il lavoro si farebbe lo stesso, la linea ci sarebbe comunque,quindi tutti contenti anche per i finanziamento europei, e per tempi e spese costerebbe un quinto.
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 21:05Ma vattene e piantala di dire stupidaggini!
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 21:10Toninelli: "La parte internazionale della Torino-Lione in teoria dovrebbe costare complessivamente 9,6 miliardi, suddivisi fra Ue al 40%, Italia al 35% e Francia al 25%. Già nel 2007 importanti economisti e Centri studi prevedevano una spesa finale tra i 17 e i 20 miliardi. La Corte dei Conti francese, nell'agosto del 2012, indicò la colossale cifra di 26,1 miliardi. Una enormità! Il costo dell'opera è particolarmente gravoso per il nostro Paese, malgrado spettino all'Italia solo 12,5 km dei 57,5 del tunnel di base del Moncenisio. Uno degli aspetti più scandalosi: i nostri governanti del tempo (primi anni Duemila) decisero di accollarsi la parte maggiore delle spese per convincere la Francia, che era giustamente riluttante rispetto alla costruzione dell'opera. Anche perché negli ultimi 20 anni lo scambio di merci tra Italia e Francia non ha fatto che scendere"
" Sono entrato in questo ministero e vi confesso che su molte infrastrutture mi son trovato a mettere le mani in un verminaio di sprechi, connivenze corruttive, appalti pilotati, varianti in corso d'opera che hanno fatto esplodere i costi negli anni. E' difficile raddrizzare la barra, ma dobbiamo farlo. Lo dobbiamo ai nostri concittadini e soprattutto alle generazioni future"
"La Corte dei Conti europea ha da poco certificato che noi abbiamo speso una media di 28 milioni di euro a chilometro contro i 12 milioni in Spagna, 13 milioni in Germania e 15 milioni in Francia. Cifra che sale a 33 con le linee in via di costruzione."
soccorso rosa
27 luglio 2018 alle ore 23:56Ma vai invece tu A FANCULO cafona del cazzo!! E sei sempre in mezzo alla minkia per di più sparando cazzate. Rispetta chi scrive ragionando anche se non sei d'accordo, cogliona!!
PIO Z.
28 luglio 2018 alle ore 02:18non è mai iniziata, la TAV, altro che deve essere finita ! prima di prendere posizione ed affacciarsi al finestrino di un treno che si muove, sempre meglio guardare che non ci siano pali in giro !
i milioni spesi fino ad ora, non sono niente paragonati ai miliardi previsti in crescita per rendere operativa la TAV.
e sono false notizie e falsari coloro che dicono che ci siano da pagare penali immense; certamente chi si era tirato su le maniche per cominciare a mangiare soldi a danno dei cittadini italiani tutti, non sono contenti e stanno facendo di tutto per andare avanti;
in realtà penali non ce ne sono !
il Portogallo ha rinunciato del tutto alla TAV e la cosa è finita lì senza penale alcuna, per esempio.
chi vuole andare avanti senza pensarci nemmeno sono solo affaristi senza scrupoli, militari a cui piace la guerra, mafiosi, corrotti e corruttori e... pidini e berluschini !
e HO detto TUTTO !!
John Buatti
27 luglio 2018 alle ore 19:39______
... ecco i fake news di CNN
da non credere che sono ancora su facebook e non sono stati chiusi anche dalla TV
more news awards for CNN:..."when they go low...we go lower"
https://youtu.be/anrmHkD2WLk
This is CNN scooping lower then low:
https://youtu.be/qxIG4dduqy0
__
more fake news from CNN:..."when they go low...we go high "
https://youtu.be/2As_H5nRH5c
https://www.liveleak.com/view?t=667_1496825359
___
more fake news from CNN:..."when they go low...we go high "
https://youtu.be/2As_H5nRH5c
https://www.liveleak.com/view?t=667_1496825359
____
more fake news from CNN:
https://youtu.be/ty4ixMO3FeQ
___
more fake news from CNN:
https://youtu.be/ty4ixMO3FeQ
______
This is CNN fake News I'm talking about:
https://youtu.be/nZ1BpLooPVA
___
This is CNN fake News I'm talking about:
https://youtu.be/ZGADrt5hhwM?t=15
___
This is CNN fake News I'm talking about:
https://youtu.be/rvbH_niuoNg
____
This is CNN fake News compilation and fail:
https://youtu.be/YAFv9m2ONVM
https://youtu.be/rvbH_niuoNg
John Buatti
27 luglio 2018 alle ore 19:44ci riprovo
_____
... ecco i fake news di CNN
da non credere che sono ancora su facebook e non sono stati chiusi anche dalla TV
more news awards for CNN:..."when they go low...we go lower"
https://youtu.be/anrmHkD2WLk
This is CNN scooping lower then low:
https://youtu.be/qxIG4dduqy0
__
more fake news from CNN:..."when they go low...we go high "
https://youtu.be/2As_H5nRH5c
https://www.liveleak.com/view?t=667_1496825359
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more fake news from CNN:
https://youtu.be/ty4ixMO3FeQ
______
This is CNN fake News I'm talking about:
https://youtu.be/nZ1BpLooPVA
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This is CNN fake News I'm talking about:
https://youtu.be/ZGADrt5hhwM?t=15
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This is CNN fake News I'm talking about:
https://youtu.be/rvbH_niuoNg
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This is CNN fake News compilation and fail:
https://youtu.be/YAFv9m2ONVM
https://youtu.be/rvbH_niuoNg
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27 luglio 2018 alle ore 20:07E' inutile rinunciare alla TAV, ormai e' avviata e dire no costerebbe troppo. Piuttosto e' meglio concentrarsi su quali future opere fare e quali no.
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 20:44Falso. Non dire fesserie. Sarebbe comunque un guadagno senza contare l'eliminazione dello scempio della vallata.
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 21:09Toninelli: "La parte internazionale della Torino-Lione in teoria dovrebbe costare complessivamente 9,6 miliardi, suddivisi fra Ue al 40%, Italia al 35% e Francia al 25%. Già nel 2007 importanti economisti e Centri studi prevedevano una spesa finale tra i 17 e i 20 miliardi. La Corte dei Conti francese, nell'agosto del 2012, indicò la colossale cifra di 26,1 miliardi. Una enormità! Il costo dell'opera è particolarmente gravoso per il nostro Paese, malgrado spettino all'Italia solo 12,5 km dei 57,5 del tunnel di base del Moncenisio. Uno degli aspetti più scandalosi: i nostri governanti del tempo (primi anni Duemila) decisero di accollarsi la parte maggiore delle spese per convincere la Francia, che era giustamente riluttante rispetto alla costruzione dell'opera. Anche perché negli ultimi 20 anni lo scambio di merci tra Italia e Francia non ha fatto che scendere"
" Sono entrato in questo ministero e vi confesso che su molte infrastrutture mi son trovato a mettere le mani in un verminaio di sprechi, connivenze corruttive, appalti pilotati, varianti in corso d'opera che hanno fatto esplodere i costi negli anni. E' difficile raddrizzare la barra, ma dobbiamo farlo. Lo dobbiamo ai nostri concittadini e soprattutto alle generazioni future"
"La Corte dei Conti europea ha da poco certificato che noi abbiamo speso una media di 28 milioni di euro a chilometro contro i 12 milioni in Spagna, 13 milioni in Germania e 15 milioni in Francia. Cifra che sale a 33 con le linee in via di costruzione."
Alfonso
27 luglio 2018 alle ore 20:10Fuori Tema azzardo:
Campione d'Italia, chiuso il Casinò.
Da oggi 27 luglio chiuso il Casinò Campione d'Italia, conseguenza del fallimento sentenziato dal tribunale di Como.
Il Casinò Campione d'Italia, da oggi 27 luglio, è chiuso. Questa le decisione dei tre curatori nominati dal tribunale di Como contestualmente alla dichiarazione di fallimento per insolvenza delle società di gestione della Casa da gioco. Un colpo tremendo, per quanto nell'aria, per la comunità campionese, la cui economia si fonda pressoché esclusivamente sul Casinò, in attesa di sviluppi al momento non ancora prevedibili.
Quest'oggi il sindaco di Campione, Roberto Salmoiraghi, ha incontrato i dipendenti del Casinò, per comunicare ufficialmente la decisione presa con sentenza dai giudici lariani, ed esprimere il suo rincrescimento per quanto sta accadendo.
Non è escluso, ma la questione deve essere ancora attentamente valutata, che si decida di ricorrere in appello contro la sentenza. Intanto, però, le porte della Casa da gioco sono serrate.
LA PREOCCUPAZIONE DELLA RSA - In una nota, la Rappresentanza sindacale aziendale esprime le proprie "forti preoccupazioni" per le conseguenze che la sentenza del Tribunale di Como con la quale si è decretato il fallimento della Società di gestione Casinò di Campione Spa "ha causato e causerà non soltanto ai lavoratori della Casa da gioco ma anche all'intera comunità. Tutto ciò creerà conseguenze gravissime a tutti i nostri colleghi lavoratori del Casinò e dell'intera enclave, mettendo di fatto in ginocchio l'intero sistema Campione, ci muoveremo con tutte le nostre risorse per favorire una continuità aziendale".
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 20:45.. e per fortuna che volevano riempie di casinò tutta l'Italia !
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 20:241
Il bonus Renzusconi
Editoriale di Marco Travaglio
sul Fatto Quotidiano del 27 luglio:
Il Corriere lancia un giusto allarme sulla mancanza di opposizione a un governo che, dopo due mesi, gode ancora di un consenso spropositato (due italiani su tre). Spropositato rispetto non tanto alla somma dei due partiti che lo sostengono, quanto agli esecutivi precedenti e soprattutto alle cose realmente fatte finora (pochine e non tutte esenti da critiche, anzi). È vero che, a un governo che rappresenti la maggioranza degli italiani, non eravamo più abituati: l'ultimo che esprimeva la volontà della maggior parte del popolo fu il terzo di B. (almeno all'inizio). Poi seguirono vari inciuci creati in laboratorio da B.&Pd, con la collaborazione di Napolitano fino al 2015, all'insaputa degli elettori, ma formalmente legittimi in virtù del premio costituzionalmente illegittimo del Porcellum, che trasformava le minoranze in maggioranze come la fata Smemorina tramutava le zucche in carrozze. Senza quell'obbrobrio di legge elettorale, sommato ai voltagabbana alfaniani e verdiniani, né Renzi né Gentiloni avrebbero avuto i numeri per governare. Ora la maggioranza di Conte corrisponde a quella dei votanti del 4 marzo. Anzi, stando ai sondaggi che danno la Lega a un passo dai 5Stelle sopra il 30%, la supera abbondantemente. Eppure c'è anche un terzo di italiani che non apprezza o detesta il governo Conte ed è rappresentato dal Pd e FI, con rispettivi satelliti. Cioè non è rappresentato.
segue
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 20:252
Infatti l'opposizione, non esistendo il vuoto in politica, se la fanno spesso le due forze di maggioranza, in casa. Si dirà: quando governava B., il centrosinistra fingeva di opporsi, e lo stesso accadeva a parti invertite. Verissimo, tant'è che i "girotondi" nacquero non tanto per le vergogne di B., quanto per il consociativismo del centrosinistra. Ma almeno, nella Seconda Repubblica, era chiaro che se cadeva B., dall'altra parte c'era una coalizione (Ulivo, poi Unione, poi Pd&C.) pronta a prendere il suo posto. E viceversa. Stavolta no. Se un domani cascasse Conte, che accadrebbe? Il Pd naviga poco sopra il 15%, parla lingue sconosciute come gli indemoniati e si riunisce nelle librerie di Tor Bella Monaca nell'indifferenza generale. FI è un cadavere ambulante, irrimediabilmente avvitato alla salma politica del suo leader buonanima. Se si mettessero insieme, perderebbero altri voti. Se provassero ad allearsi gli uni col M5S e gli altri con la Lega, li infetterebbero. Per questo il governo Conte, con una maggioranza contraddittoria ai limiti dell'innaturale, potrebbe avere una lunga luna di miele e una lunga vita: per l'assoluta mancanza di alternative. Sì, l'incidente di percorso è sempre possibile.
E il prossimo redde rationem fra annunci e realtà (la manovra finanziaria di fine anno) lo rende persino probabile. Ma, se uno dei dioscuri rompe l'alleanza, poi con chi va? È una situazione inedita e pericolosa per la democrazia, che si regge su due gambe e non può camminare su una. Come dice Bersani, che meno conta e più diventa lucido, la strategia di chi spera nello schianto del governo per ritrovare gli elettori perduti è votata al fallimento: tale è il discredito di chi c'era prima che solo un azzeramento totale del passato e delle sue facce, nel Pd, nella sinistra e in FI, potrebbe invertire la rotta.
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viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 20:273
Chi accusa i fan del governo di ripetere a ogni errore o scandalo giallo-verde "e allora il Pd?" o "e allora B.?" non si accorge che quelle domande sono nella testa della gente. E le può cancellare solo una generazione di leader che nulla abbiano a che fare con quel passato e possano rispondere: "Io non c'ero, ripartiamo da zero". Anche gli aspiranti "nuovi", tipo il borioso Calenda, sono già consumati: se Di Maio il famigerato "ex bibitaro dello stadio San Paolo", come lo deridevano i sinceri democratici dalle loro terrazze riuscirà a spuntare un solo esubero in meno e un po' di ambiente in più all'Ilva, il sor Carletto dovrà ritirarsi in buon ordine.
Il miglior pregio di Gastone Conte e degli altri fortunelli del suo governo è, in attesa che combinino qualcosa di importante, di non essere chi c'era prima. Anche se litigano, sbagliano, si ricredono, delirano, hanno in mano un gigantesco bonus "Renzusconi" da spendere per vivere di rendita altri mesi, forse anni. Se poi riusciranno pure a bloccare o anche solo a smussare alcune porcate fatte dai predecessori, che poi sarebbe il minimo sindacale, qualcuno griderà al miracolo: i vitalizi, la marchetta Mittal-Ilva, il Tav Torino-Lione, la fusione Fs-Anas, il bavaglio sulle intercettazioni, l'ultima legge svuotacarceri, su su fino alla mangiatoia Rai, alla legge Fornero e agli accordi di Dublino sui migranti. Tutta robaccia che nessuno rimpiangerà. Ieri, per dire, i ministri Trenta, Toninelli e Di Maio hanno stracciato il contratto che Alitalia fu costretta a firmare tre anni fa con Etihad per il leasing dell'aereo di Stato più costoso del mondo dopo l'Air Force One: l'Air Force Renzi, monumento allo spreco e al superego del rottamatore rottamato, 150 milioni (penali escluse) per una carcassa mai alzatasi in volo, se non udite udite per aviotrasportare Ivan Scalfarotto in missione a Cuba per conto di Matteo.
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viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 20:273
Il quale ha risposto con un tweet che dice tutto dell'inevitabile nullità dell'opposizione: "Quando tornano su bufale come l'aereo di Renzi' significa che sono disperati: quell'aereo non era per me, ma per le missioni internazionali delle imprese (sic, ndr). Io non ci ho mai messo piede". Così, se qualcuno ancora dubitava dell'inutilità dell'Air Force Renzi, ne ha avuto conferma dal non-utilizzatore finale. Che ci ha fatto spendere un capitale per un aereo mai usato. Un genio. Finché a contrastare il governo ci sarà gente così, Conte&C. lo diciamo con sgomento potranno permettersi di tutto: anche, volendo, rapinare le banche.
Giovanni ,Russo
27 luglio 2018 alle ore 20:40La quartapelle sproloquia su rete 4
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 21:11Liviana
I documenti dell' #AirforceRenzi erano secretati... ci pensate? secretati !!
Non dovevamo sapere che quel cazzaro aveva fatto un leasing per 150 milioni per un pacco di aereo che ne valeva 25 e, passati 8 anni, tornava al proprietario.
Mi vengono le bolle dalla rabbia 😡
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 21:22IN ONDA' ADESSO ESAGERA
Padoan, Friedman, Telese e Parenzo.
È troppo anche per il mio fegato in titanio.
(Alessandro del Prete)
La sagra degli orrori (Farebbero meglio a nasconderli)
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 21:35a
Beppe Grillo I 9 Luoghi Comuni della TAV:
1. SENZA LA TORINO-LYON IL PIEMONTE SAREBBE ISOLATO DALL'EUROPA
In realtà il Piemonte è già abbondantemente collegato all'Europa e soprattutto attraverso la Valle di Susa. In questa valle esistono già due strade statali, un'autostrada e una linea ferroviaria passeggeri e merci a doppio binario. Esiste perfino la cosiddetta autostrada ferroviaria (trasporto dei TIR su speciali treni-navetta). Sono tutte linee di collegamento con la Francia attraverso due valichi naturali (Monginevro e Moncenisio) e due tunnel artificiali (Frejus ferroviario e autostradale). Il tutto in un fondo-valle largo in media 1,5 km ! A fatica ci sta anche un fiume, la Dora Riparia , che di tanto in tanto va in piena
2. LE LINEE FERROVIARIE ESISTENTI SONO SATURE
In realtà l'attuale linea ferroviaria Torino-Modane è utilizzata solo al 38% della sua capacità. Le navette per i TIR partono ogni giorno desolatamente vuote. (Ma sono state riscoperte e prese d'assalto nel periodo di chiusura del Frejus per incendio). Il collegamento ferroviario diretto Torino-Lyon è stato soppresso per mancanza di passeggeri. E il flusso delle merci -previsto da chi vuole l'opera in crescita esponenziale -è invece sceso del 9% nell'ultimo anno!
3. LA TORINO-LYON E' INDISPENSABILE AL RILANCIO ECONOMICO DEL PIEMONTE.
In realtà è' vero il contrario. Togliendo risorse (è tutto denaro pubblico) alla ricerca, all'innovazione e al risanamento dell'industria in crisi profonda (Fiat e non solo), il TAV sarà la mazzata finale all'economia piemontese
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viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 21:35b
4. Il TAV TOGLIERA' I TIR DALLA VALLE
In realtà tanto per cominciare, i 10/15 anni di cantiere necessari a costruire la Torino-Lyon porteranno sulle strade della Valle e della cintura di Torino qualcosa come 500 camion al giorno (e alla notte) per il trasporto del materiale di scavo dai tunnel ai luoghi di stoccaggio. Con grande aumento di inquinanti e polveri. Finita la apocalittica fase di cantiere e realizzata la Grande Opera , chi ci dice che le merci passeranno dall'autostrada alla nuova ferrovia? Anzi. I promotori dell'opera e recenti studi di ingegneria dei trasporti ci dicono che solo l' 1% dell'attuale traffico su gomma si trasferirà sulla ferrovia. Bel vantaggio
5. I VALSUSINI SONO EGOISTI. NON PENSANO AGLI INTERESSI DELL'ITALIA.
In realtà attraverso la Valle di Susa, attualmente, passa già il 35% del totale delle merci che valicano le Alpi! Lungo l'Autostrada del Frejus passano circa 4.500 TIR al giorno, contro i 1.500 del Monte Bianco, in val d'Aosta, dove il numero dei TIR è stato limitato per legge.
6. LA TORINO-LYON PORTA LAVORO AI PIEMONTESI
In realtà come già sta succedendo per tutte le infrastrutture in corso, si tratterebbe di lavoro precario, per mano d'opera in gran parte extracomunitaria. Inoltre le ditte appaltatrici si porterebbero tecnici e operai dalla loro Regione (ditte e buoi dei paesi suoi). Per i comuni della Valle di Susa e della cintura di Torino arriverebbe invece un bel problema: la mafia. Turbative d'asta sono già state individuate per la fase di sondaggio geologico a carico di uomini politici piemontesi e non
figurarsi per la realizzazione dell'opera!
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Bz
27 luglio 2018 alle ore 21:36Berlusconi vara l'Altra Italia:Caso Montante, nuova contestazione a Renato Schifani. Pm: "Concorso in associazione a delinquere"
Juan Josè Di Nicco
27 luglio 2018 alle ore 21:36State salvando l'italia,continuate così
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 21:36c
7. LA LINEA E ' QUASI TUTTA IN GALLERIA. CHE MALE FA?
In realtà fa malissimo. Il tracciato prevede una galleria di 23 km all'interno del Musinè, montagna molto amiantifera. La talpa che perforerà la roccia immetterà nell'aria un bel po' di fibre di amianto. Invisibili e letali. Il vento le porterà dappertutto. Il foehn le porterà fin nel centro di Torino. Respirare fibre di amianto provoca un tumore dei polmoni (mesotelioma pleurico) che non lascia scampo. L'amianto è un materiale fuori legge dal 1977. Scavare gallerie in un posto così è illegale e criminale. E ancora: il tunnel Italia-Francia di 53 km scavato dentro al Massiccio dell'Ambin incontrerà (oltre a falde e sorgenti che andranno distrutte) anche roccia contenente uranio. E ancora: una linea in galleria si porta appresso tante gallerie minori, trasversali a quella principale. Si chiamano gallerie di servizio, o più simpaticamente, finestre'. Ce ne saranno 12! Con altrettanti cantieri, tutti a ridosso di centri abitati. Sarà un inferno di rumore, polvere, camion avanti e indietro per le strette vie dei paesi, di giorno e di notte, per 15 anni almeno. E ancora: la perforazione di tratti montani così lunghi vicino a centri densamente abitati potrà prosciugare le falde idriche e gli acquedotti, come accaduto per le gallerie TAV del Mugello, oggetto di processi per disastro ambientale. E ancora: la viabilità sarà stravolta. Verranno costruiti sovrappassi in corrispondenza di ogni cantiere. Forse queste nuove strade saranno calcolate come compensazioni all'impatto ambientale dell'opera? (per averne una vaga idea, farsi un giro sull'autostrada Torino-Milano osservando i guasti della tratta TAV Torino-Novara).
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Juan Josè Di Nicco
27 luglio 2018 alle ore 21:40State salvano l'italia,continuate così
Avv.Juan Josè Di Nicco
el curandero
27 luglio 2018 alle ore 23:34Nicco Max Weber?
Bz
27 luglio 2018 alle ore 21:42"Senza di noi il Pd muore". Renzi galvanizza i suoi.Ed esorta i militanti: "Smettiamola con la depressione"????ah ah ah
viviana vivarelli
27 luglio 2018 alle ore 21:43c
8. QUEST'OPERA FA BENE ALL'ECONOMIA,PERCHE' METTE IN MOTO CAPITALI PRIVATI
In realtà il costo stimato di 20 mld è a carico della collettività.Tutto denaro pubblico,ma affidato a privati,secondo la diabolica invenzione del general contractor.Garantisce lo Stato.Nessun privato ci metterà un euro,soprattutto dopo l'esperienza del tunnel sotto la Manica che ha mandato in fallimento chi ne aveva acquistato i bond.I tantissimi soldi che servono a quest'opera verranno tolti alle linee ferroviarie esistenti(già disastrate),a ospedali,scuole,a tutti i servizi di pubblica utilità,e allo sviluppo delle energie rinnovabili destinate a sostituire il petrolio.E'già previsto che la Torino-Lyon avrà altissimi costi di gestione e sarà in perdita per decine e decine di anni.E nonostante la maggior parte del tracciato sia in territorio francese,il governo italiano si è impegnato a sobbarcarsi il costo dei 2/3 della tratta internazionale(Borgone St.Jean-de-Maurienne) Tanto paghiamo noi
9.CHI E' CONTRO LA TORINO-LYON E' CONTRO IL PROGRESSO
E'vero il contrario.Il progresso non deve essere confuso con la crescita infinita.Il territorio italiano è piccolo e sovrappopolato,le risorse naturali(acqua,suolo agricolo,foreste,minerali) sono limitate,l'inquinamento e i rifiuti aumentano invece senza limite,il petrolio è in esaurimento Progresso vuol dire comprendere che esistono limiti fisici alla nostra smania di costruire e di trasformare la faccia del pianeta.Progresso vuol dire ottimizzare,rendere più efficiente e durevole ciò che già esiste,tagliare il superfluo e investire in crescita intellettuale e culturale più che materiale.Il TAV rappresenta l'esatto contrario di questa impostazione,è un progetto vecchio e ormai anacronistico,che prevede una crescita infinita nel volume del trasporto merci(che poi saranno i rifiuti di domani),privilegia come valore solo la velocità e la quantità,ignora la qualità,ovvero se e perché bisogna trasportare qualcosa.
Sandy***** S.
27 luglio 2018 alle ore 22:38Grande di Maio!!!
NoiSiamoM5S
27 luglio 2018 alle ore 22:44Ricordiamoci da dove siamo partiti!
NO-TAV è uno dei pilastri fondati del MoVimento.
Quindi, che NO-TAV sia!
Luciano C.
27 luglio 2018 alle ore 22:59Di Maio e Tonelli hanno raggiunto la cabina dell'Air Renzi One? Ma quanto e' lungo quell'aereo!!
viviana vivarelli
28 luglio 2018 alle ore 06:41Doveva servire per 300 persone !
Maurizio Paolantonio
27 luglio 2018 alle ore 23:57Sgravi per le assunzioni degli under 35???!!!
E dov'è la Dignità in questo decreto per i nati negli anni 70???
Anche noi lavoriamo da Somministrati.
Dov'è il cambiamento?!
stefano
28 luglio 2018 alle ore 13:52la penso come te.
estrellita
28 luglio 2018 alle ore 00:10(ANSA) - CAGLIARI, 27 LUG
M5S, Mura su Fb: "Movimento mi ha usato".
*
"Il M5s ha usato la mia popolarità di velista internazionale per vincere la campagna elettorale uninominale contro un avversario fortissimo: l'ex governatore della Sardegna Cappellacci di Forza Italia". Così su Fb il deputato Andrea Mura, espulso da M5S per le assenze alla Camera. "A fronte di un'accusa gravissima e totalmente falsa dello stesso Cappellacci - aggiunge - il Movimento non solo non mi ha difeso ma non mi ha nemmeno consultato, scaricandomi in meno di due ore". "Ho assunto e portato avanti il mandato di parlamentare con la massima serietà e nel pieno rispetto delle istituzioni - dice Mura -. Ho partecipato alla stragrande maggioranza delle sedute della Camera. Sono mancato ad alcune sedute per lavorare sul territorio". "La mia barca è ferma a Cagliari da settembre scorso, tutti lo possono verificare - conclude -. Lo sport e il mare mi hanno insegnato la lealtà, l'impegno e il sacrificio. Questi sono i valori a cui mi sono sempre ispirato, purtroppo non sono i valori di tutti".
Igor Zante
28 luglio 2018 alle ore 00:39Attenzione a chi riporta la notizia. L'ansa è come l'espresso, terribilmente di parte e inattendibile.
rosella d.
28 luglio 2018 alle ore 12:36Per quanto mi riguarda ho piena fiducia nelle decisioni del 5*****. Se è stato espulso ci saranno ottimi motivi DOCUMENTATI.
Su quanto dichiara questo "signore" ad un giornale andrebbe sporta QUERELA.
Igor Zante
29 luglio 2018 alle ore 12:56ho fiducia anche io, e' all'ansa che non credo.
Roberto .
28 luglio 2018 alle ore 00:15Volete un'altra piccola amenità fatta da un'altro megalomane pidiota tanto paga pantalone? Sicuramente la cifra è modestissima in confronto con la megalomania del bimbominkia e del suo aeroplanino da 150 milioni di lire, perchè sto parlando di miseri 628,50 ma questi soldi pubblici li ha fatti spendere, l'allora ancora in carica sottosegretario pidiota Gozi, per aver voluto solo per il 17/04/2018 una vettura con autista noleggiata alla... è tutto un programma perchè si chiama...Vip Car Solution! Ricordo solo che in Italia, nel 2017 c'erano nella PA 29.195 auto blu e questo pidiota ha usato soldi pubblici per avere una macchina a noleggio con autista.
http://presidenza.governo.it/AmministrazioneTrasparente/BandiContratti/Procedure_LavoriFornitureServizi/Trasparenza/InformazioniSingoleProcedure/Detail?idLavoro=trsp_198307&tipocontr=128233
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Igor Zante
28 luglio 2018 alle ore 00:40Dima sei un grande!!!
Forza M5S!
Antonio L.
28 luglio 2018 alle ore 00:47e va bene, perche chiudere la tav cioe chiudere un cantiere aperto per una miglioria dei trasporti in contraddizione delle gincane che ogni automobolista deve affrontare giornalmente? tav e ponte sullo stretto di messina una domanda a che servivano o a che servono se non si possono raggiungere determinate opere separate per una corretta viabilita nel momento in cui le nostre strade ss,sp,sc,sono un deprimente esempio di una mal gestione a danno della comunita, come si possono creare opere se no si e capaci di gestire la manutenzione dell attuale tav Lione-torino ponte sullo stretto??? Villa San Giovanni Messina? ma chi ha sottoscritto i contratti di appalto , forse, si era dimenticato le infrastrutture intermedie non so se ridere o piangere
Franz M.
28 luglio 2018 alle ore 03:08CHI HA DETTO CHE SAREBBE STATO FACILE?
I TRADITORI DELLA PATRIA CI HANNO VENDUTO ALLE MULTINAZIONALI. I VERI TRADITORI SONO LORO CHE HANNO CREATO LA REALTÀ DEL PRECARIATO! DEGLI IGNORANTI MAFIOSI ED INCOMPETENTI.
BASTA guardare COME HANNO RIDOTTO LA MIA AMATA ITALIA..
PRECARIO? bhe allora niente prestito bancario, ovvero niente mutuo, niente casa
NIENTE CASA? si allora niente famiglia, ovvero niente figli
NIENTE FIGLI?, e si, la popolazione italiana si invecchia..
POPOLO DI VECCHI? e così abbiamo bisogno degli immigranti altrimenti chi le paga le pensioni(Boeri, LECCHINO)
ECCO LO SCHEMA studiato a tavolino DEI TRADITORI DELLA PATRIA.
PER CHI LAVORAVANO E LAVORANO COSTORO? BELLA DOMANDA...
vincenzo di giorgio
28 luglio 2018 alle ore 12:47Per l'alta finanza giudaico-massonica che governa l'America .
Vincenzo .
28 luglio 2018 alle ore 06:03Grandi Opere
Si valutano i costi Si continua o si sospendono a seconda se conviene economicamente o no. Non si spendono i soldi delle tasse dei cittadini, per far guadagnare milioni di euro alle solite grandi ditte
Il ponte di Messina ,da questo punto di vista, è un grande insegnamento.Questo è il principio che anche Salvini deve rispettare.
viviana vivarelli
28 luglio 2018 alle ore 06:38Temo che su questo punto Salvini non sia d'accordo per proteggere le imprese venete
Vincenzo .
28 luglio 2018 alle ore 09:33Non si può cedere se Salvini ,ha intenzione di favorire, solo per favorire, le imprese che lo sostengono. L'interesse primario è quello dei cittadini-.Il Movimento,a mio parere, non può derogare da questo principio.
Vincenzo .
28 luglio 2018 alle ore 06:09Rai.
Di Maio : Niente più nomine politiche o raccomandati. - I sindacati insorgono.- Questo è un titolo su Rai News 24- Manca una piccola aggiunta.-I sindacati insorgono perchè anche loro non potranno più fare nomine alla Rai- Niente più raccomandati anche per loro.
viviana vivarelli
28 luglio 2018 alle ore 06:49msclzne45
Mi rivolgo adesso a chi si straccia le vesti per le opere di Salvini.
Abbiamo avuto due terremoti che hanno distrutto oltre le case le economie di vaste zone d'Italia. Il caporalato è una piaga nota da secoli. La Sicilia versa in una situazione di semi povertà. La corruzione è un cancro che attanaglia questo paese.
Vorrei chiedere ai preti perché non fanno uno sciopero della fame ad oltranza. Vorrei chiedere a chi sta per partire per le vacanze perché non regala le sue ferie a chi una casa la ha perduta ad Amatrice o all'Aquila. Vorrei chiedere ai tanti pronti ad indossare una maglietta rossa perché non sono corsi anche loro ad Amatrice. Vorrei chiedere a Famiglia Cristiana perché non prepara una bella copertina per la pedofilia, un vizietto che da certe parti appare molto diffuso. Salvini sarà pure sbrasone ma ha avuto il coraggio di mettere le mani in un problema che esiste e che non si risolve con le magliette rossse, né con il Vangelo e né arricciando il naso, vezzo di tanti buonisti al caviale.
Grazia C.
28 luglio 2018 alle ore 07:41A IN ONDA ieri sera ho ascoltato Padoan, mi ha molto colpito l'espressione del suo volto corrugato, bocca sottile all'ingiù come una persona aspra e che sembra perennemente arrabbiata. Non va bene nulla e non va bene nessuno in questo nuovo governo. Ora mi é complicato comprendere come mai siamo arrivati a questo punto con personaggi tanto eccellenti alle massime leve del potere. Credo sia perché siano vecchi, non di etá anagrafica, ma di spirito. Hanno troppa considerazione di se stessi, arroganza intellettuale ed anche direi portatori di una sottile violenza verbale, Perché queste persone non sono in grado, quando escono di scena, di trasformarsi in supporto ed aiuto per chi subentra, Si prendono troppo sul serio e cadono nel ridicolo. Come ha giustamente indicato Giorgetti ai suoi, teniamoci le loro foto bene in vista e non ripetiamo i loro errori, se non vogliamo fare la stessa fine
marta
28 luglio 2018 alle ore 07:44Resistere, Luigi, resistere.
Ho ascoltato le tue dichiarazioni ai media sui primi cinquanta giorni di governo, siete eccezionali, questo è governo autentico, sei un Ministro e Vice Presidente genuino. Quando mai in Italia abbiamo sentito forte e chiaro un messaggio contro la Casta e a favore della gente?
La Casta si è rinserrata nelle parole di Mattarella che ha parlato di violenza nel Paese citando il ferimento della bimba rom. Sono allucinata, hanno perso il conto di quanta gente in Italia è vittima di rom, immigrati. Nessuno fa l'elenco di quanti sono stati gli italiani e gli stranieri vittima? Come quella ragazza che nella metro di Roma fu infiocinata con l'ombrello da una zingara e morì mentre la nomade adesso è libera.
Sono allucinata, spaventata da tanta disonestà. STANNO CREANDO SULLA CARTA E SUI MEDIA UN RACCONTO DEL PAESE RAZZISTA. LO FANNO PER DISTRUGGERE QUESTO GOVERNO E ASSESTARE IL COLPO MORTALE ALL'ITALIA CHE VOGLIAMO.
MTERESA A.
28 luglio 2018 alle ore 07:46Bravo Di MAIO, Consiglio al Ministro, di continuare
a spiegare tramite stampa e T.V. la legge Dignità
e controbattere l'opposizione, questa opposizione
che ha distrutto i cittadini italiani .Controbattere
forza italia con le uscite al vetriolo del suo
Presidente Silvio Berlusconi e tutto il PD che non
si rende conto dove è finito.
MaTeresa da Milano
Sandro Bii
28 luglio 2018 alle ore 07:47La legge di rottamazione per le liti fiscali. Magari fino a 200.000 euro. Porta miliardi di euro per creare posti di lavoro. Tutti saranno concordi. Sveglia!! O la farà un altro governo. Purtroppo.
Antonio G.
28 luglio 2018 alle ore 07:51Dal sito di Repubblica:
RepTv Emma Bonino scuote il Senato:
"Voi sapete come me qual è la verità!"
L'accorato intervento in Aula: "I migranti sfuggono da guerre e miseria, come i nostri nonni"
Ma che scuote costei, ancora parla? Bonino e Pannella due contro la partitocrazia sempre impegnati a trovarsi un posto in un qualche parlamento, in una qualsiasi lista che li facesse eleggere.
Proprio ieri sera su RAI3 per la grande storia, ricordando i fati degli anni '70 hanno ricordato l'infamante campagna lanciata del duo Pannella-Bonino contro il presidente di allora Giovanni Leone . Parliamo dell'affare Lockeed , tanto per intenderci. Leone disgustato e abbandonato dal solito Andreotti , Colombo e altri, lascio' la presidenza della repubblica. Dopo 20 anni Pannella e Bonino chiesero pubblicamente scusa a Giovanni Leone con una lettera resa pubblica, pensando cosi' di riacquistare una verginita', una credibilita'.
E basta con costoro che si alleati con Tabacci pur di ritornare in parlamento, domani faranno anche un patto col diavolo per la poltrona.
Non c'e' piu' senso della vergogna , disprezzano il mondo nel quale vivono, a parole ovviamente. La partitocrazia e lo stipendio sono il brodo di coltura delle Bonino e similari. Fra loro c'e ancora l'altro ex radicale , non ricordo il nome, che aderi' addirittura, a Futuro e Liberta' , il partito prematuramente scomparso di Fini e Bocchino.
Da radicale a Forza Italia e poi all'estrema destra con Fini.
Ora ancora in parlamento con il simbolo di Tabacci e in coalizione con il PD.
Ma cosa vuole scuotere Emma Bonino, se Salvini e Di Maio le offrono un posto al governo subito cambia fronte e scopre quanto sia giusto respingere i clandestini.
Questi tarli che corrodono la vita politica del paese , anche se i veri colpevoli e' chi ancora gli concede ospitalita' nelle sue liste. Ovvero ieri PdL oggi PD . Ma si sa che Renzusconi e' un solo partito, niente di nuovo sotto il sole.
Basta sbarchi, basta clandestini, sono gia' troppi.
viviana vivarelli
28 luglio 2018 alle ore 08:09Beh, Leone non era poi uno stinco di santo
e i figli non erano meglio
sarà anche stato riabilitato ma resteranno sempre dubbi sul suo operato
francamente spero che un Presidente così non ricapiti mai più
harry haller
28 luglio 2018 alle ore 08:49La Bonino è ormai una smaliziata e vecchia volpe della politica nazionale ed internazionale; ha mangiato a quattro ganasce nutrendosi con l'odiata "partitocrazia" e raggiungendone i più alti scranni pur avendo un peso elettorale pari allo zero virgola; ripete vuote formule, stantie parole d'ordine come un vecchio e consumato attore: il suo tempo è finito, la maschera caduta: se ne faccia una ragione e lasci governare chi ha davvero avuto un mandato popolare....
viviana vivarelli
28 luglio 2018 alle ore 08:02A
Un articolo di Marcello Foa, neo presidente Rai.
La Germania è davvero più morale dell'Italia?
In quest'epoca di lodevole rottura dei frame dominanti, suggerisco la lettura di un economista tanto pacato nello stile e d'indole discreta, quanto preciso e lucido nei giudizi. Si chiama Sergio Cesaratto e qualcuno potrebbe arricciare il naso sapendo che è un keynesiano convinto e dichiarato. Ma nel suo ultimo libro si parla non di riforme economiche o monetarie, quanto di morale, di rispetto delle regole da parte soprattutto della Germania. Lo avete capito: il saggio "Chi non rispetta le regole? Italia e Germania, le doppie morali dell'euro" (Imprimatur), non piacerà agli economisti e agli osservatori che, da oltre un decennio, sono vittime di un complesso di inferiorità nei confronti dei partner europei e soprattutto dei tedeschi; complesso che, nei casi più acuti, sfocia in un inguaribile e per me incomprensibile autorazzismo.
Eppure proprio costoro dovrebbero leggere e soprattutto meditare Cesaratto, per la solidità delle sue osservazioni volte non a denigrare la Germania e nemmeno a nascondere le storture dell'Italia (il suo, sia chiaro, non è un pamphlet), bensì a osservarla con uno sguardo disincantato e obbiettivo.
Nietzsche scriveva che "il genio tedesco mescola, media, imbroglia e moralizza" e mi immagino già il lettore sobbalzare. Nietzsche era un filosofo e il suo giudizio tagliente ma analizzando il comportamento della classe dirigente di Berlino negli ultimi tremt'anni, incluso ovviamente il periodo della moneta unica, vien da pensare che forse quell'aforisma, seppur provocatorio, indicasse la tendenza delle élites tedesche a considerare un solo giudizio valoriale: quello del proprio interesse, ostentatamente e fastidiosamente ammantato di moralismo. Basti pensare a come è stata trattata la Grecia o alle recenti copertine antitaliane di certi settimanali o ai giudizi sprezzanti di alcuni politici sul nuovo governo Lega-5Stelle:
segue sotto
viviana vivarelli
28 luglio 2018 alle ore 08:04la propensione a giudicare e a denigrare è ricorrente. Peccato che, come ogni moralismo, nasconda un'altra verità, non propriamente lusinghiera, quella di un egoismo talmente sfrontato da risultare offensivo agli occhi di chi ha la lucidità intellettuale di vederlo. Ovvero per pochi. Sì, perché i media germanici non brillano per capacità di autocritica e sono molto allineati con gli interessi e le visioni della propria classe dirigente, mentre quelli europei trattano la Germania con un evidente timore riverenziale. Se avessero solo un po' di coraggio, denuncerebbero le ipocrisie delle banche di Francoforte che hanno istituito un doppio standard, secondo cui i debitori degli altri Paesi sono degli inguaribili peccatori, che vivono al di sopra dei propri mezzi mentre chi permette che questo accada, ovvero i creditori (tedeschi), esenti da ogni responsabilità e da tutelare. Troverebbero documenti circostanziati sull'ipocrisia del salvataggio della Grecia, che si è tradotto in un nuovo, immenso affare per la Germania. Denuncerebbero con forza la sistematica violazione di alcune delle regole europee di cui, naturalmente, Berlino reclama, per gli altri, un rispetto inflessibile.
Già Vladimiro Giacché, nel suo notevole saggio Anschluss, aveva evidenziato il doppiopesismo dei tedeschi, dimostrando il cinismo predatorio della riunificazione, tradottosi in ruberie dalle proporzioni colossali, ora Cesaratto, in un volume di poco più di 100 pagine, completa il quadro parlando del periodo dell'euro, al fine non di dar lezioni alla Germania, bensì di inquadrarla in una prospettiva realistica, spogliata da un'ingiustificata arroganza etica e ricondotta nella sua giusta dimensione, quella di un Paese indubbiamente di successo ma non infallibile, né intrensicamente superiore e che va affrontato, in ogni negoziato, a testa alta. Senza complessi, senza sudditanza psicologica.
harry haller
28 luglio 2018 alle ore 08:56I tedeschi curano bene i propri interessi, esibendo primati di serietà politica, patriottismo, superiorità tecnologica, senso civico, amore per le arti: non esibiscono più quello che sotto sotto, continuano a coltivare da sempre e che il sor Adolfo ha così bene messo in pratica....
viviana vivarelli
28 luglio 2018 alle ore 08:171)
Se volete capire come la pensa il nuovo direttore della Rai Marcello Foa, ecco un articolo tratto al suo blog
Diciamolo: i sovranisti hanno ragione e gli insulti non li fermeranno
E dire che fino a poco tempo fa, gli intellettuali mainstream tentavano di screditare i sovranisti come pericolosi neofascisti. Oggi possiamo dirlo: i sovranisti avevano ragione e non c'è insulto che riuscirà a fermarci, per una ragione tanto semplice quanto inaspettatata: gli elettori stanno distruggendo scheda dopo scheda quel costrutto neoglobalista e transnazionale che anni di incessante propaganda hanno tentato di trasformare in un Destino ineludibile. Lo confesso: era difficile immaginarlo in queste proporzioni. La campagna mediatica (ma non solo) lanciata dall'establishment per fermare i populisti in ogni Paese (dagli Stati Uniti alla Gran Bretagna, dall'Austria all'Italia) è stata di una virulenza senza precedenti ed è destinata a durare. Pensate solo alle ultime vergognose accuse di Repubblica che ha etichettato come "rosso-bruni" molti intellettuali rei di essere favorevoli al governo legastellato e che accusa Matteo Salvini di essere un nazista. Fango, spazzatura, nient'altro che spazzatura.
Trump negli Stati Uniti ha subito lo stesso trattamento. Eppure la diffamazione non fa più presa, nemmeno se è strillata dal 90% dei media; anzi, produce l'effetto contrario. La popolarità del presidente degli Stati Uniti è altissima, la Lega passa di vittoria in vittoria e i 5 Stelle hanno schiantato a sinistra quel Pd per cui tifano quasi tutti i talk show. Tutto questo accade perché i cittadini sono stufi di non essere più padroni del proprio destino e non si fanno più incantare dalla narrativa, inzuppata di spin, volta a creare l'impressione che lo Stato sia una reliquia del passato e che il mondo sarà ineluttabilmente
multiculturale, multietnico, governato da democrazie virtuali ma controllato di fatto da élite autonominatesi e prive di legittimità popolare.
segue sotto
viviana vivarelli
28 luglio 2018 alle ore 08:18Altro che reliquia, lo Stato è più vivo che mai!
Ecco perché un saggio di un pensatore raffinato come Giuseppe Valditara, "Sovranismo. Una speranza per la democrazia"... oggi non solo è più che mai attuale ma risulta profetico. Valditara ...condensa le ragioni per mantenere la sovranità nelle mani di un popolo ovvero di ribadire un concetto che in teoria è cardinale di ogni Costituzione ma che nel corso degli ultimi decenni è stato via via svuotato di significato. In fondo essere sovranisti vuol dire credere semplicemente nei principi fondanti delle nostre democrazie, il che non implica, contrariamente a quanto sostengono arbitrariamente i pensatori globalisti, favorire un ritorno del nazionalismo, questo sì veramente superato dalla storia.
Significa, invece, credere che ogni Stato abbia la necessità di rappresentare un Popolo, un'Identità e una Cultura comuni e che solo difendendo quelli che sono bisogni insopprimibili e caratteristici di ogni vera comunità, sappia porsi in maniera cooperativa e costruttiva nei confronti degli altri Paesi. Significa riconoscere alcune verità basilari, non solo giuridiche, che con eloquenza e l'ausilio di una penna felice, Valditara espone nel suo saggio. Significa porre le premesse di un nuovo Mondo, meno destrutturato e destabilizzante di quello che i globalisti tentano di imporre, privandoci surretiziamente dei nostri diritti e, a ben vedere, delle nostre radici e dei nostri valori.
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Il suo blog è questo:
https://www.google.it/search?q=marcello+foa+blog&oq=marcello+foa+blog&aqs=chrome.0.69i59j69i60l3.11497j0j8&sourceid=chrome&ie=UTF-8
Jak
28 luglio 2018 alle ore 08:40Ora siamo alle desiderate,aspettiamo i fatti per trarre conclusioni.
viviana vivarelli
28 luglio 2018 alle ore 08:49Ecco come Marcello Foa in un suo libro svela le tecniche persuasive di Renzi
Ecco come Marcello Foa nel suo libro smonta le tecniche persuasive del linguaggio di Renzi.
https://books.google.it/books?id=QfpQDwAAQBAJ&pg=PT324&lpg=PT324&dq=gli+stregoni+della+notizia+foa+citazioni&source=bl&ots=3A_GpB3Xao&sig=lvFW_zmRJQq3XkQ4pvX8j9oXFgk&hl=it&sa=X&ved=2ahUKEwj-iab3mMHcAhWJr6QKHYxADv8Q6AEwDnoECAgQAQ#v=onepage&q=gli%20stregoni%20della%20notizia%20foa%20citazioni&f=false
viviana vivarelli
28 luglio 2018 alle ore 08:56Il prete che violentava la bambina di dieci anni (e chissà da quanto) lo hanno messo ai domiciliari.
Così violenterà minori a casa sua?
Io il 'Vade retro,Satana!' lo darei a chi tollera simili orrori e chi 'dimentica' di parlarne nel suo giornaletto pseudo-cristiano.
Il male è male, ma l'ipocrisia è peggio.
harry haller
28 luglio 2018 alle ore 09:16Eh, ma era stata la bambina, a "prendere l'iniziativa.....", diavolo tentatore.....
Giuseppe Flavio
28 luglio 2018 alle ore 08:57Non guardo mai omnibus su la7. Stamane invece mi son lasciato tentare.
Si commentavano le parole di Di Maio circa la "rivoluzione culturale" che si cerca di avviaRE ALLA rai colle nomine, nonché si accusava il 5stelle di fare come gli altri e cioè "la lottizzazione".
Ho sentito il radicale che deplorava l'aver usato parole quali "i parassiti" della RAI.
Mi chiedo infatti se non gli risulti che ci sia "qualcuno" messo lì perché "figlio o moglie o amante o amico" di qualche politico ????
Non crede che lo stesso Partito radicale con "oggi al Parlamento" (o come diavolo si chiama la trasmissione) sia un esempio di parassitismo, magari piccolo ?
Per quanto poi riguarda gli esponenti berluscones,
io credo che NON DOVREBBERO NEMMENO PRESENZIARE AL DIBATTITO SULLE NOMINE DEI VERTICI RAI
DOVREBBERO USCIRE PERCHé IN CHIARISSIMO, MASTODONTICO, INFINITO, COSMICO,
CONFLITTO DI INTERESSE,
quali servi fedeli di un detentore, proprietario, padrone, di decine di canali TV e Telecomunicazioni, nonché rastrellatore della maggior fetta della pubblicità relativa delle reti rispettive. Ovviamente in tale concorrenza con la RAI stessa, che è riuscito ad impossessarsene ponendone i vertici e i quadri tutti finora a suo favore.
Rivoluzione culturale?
Se riesci a farla, Luigi Di Maio, magari!
La RAI è marcia e lo vediamo tutt'ora.
La mentalità degli operatori è quella di sempre. Lassez faire, lassez passer...
Si deve azzerare tutto.
Purtroppo non si riuscirà a fare, ma almeno tentiamo!
Roberto .
28 luglio 2018 alle ore 12:43Caro Giuseppe, mi permetto di consigliarti una cosa: guarda La 7 "solo" quando c'è Di Maio o un'esponente del M5S perchè è il solo modo di vedere che figura maleodorante fanno gli...inetti e imbecilli giornalisti, di questa...tv spazzatura!
I video li trovi nelle pagine Facebook di Di Maio e di chi è andato a La 7 del M5S e ti accorgerai anche tu a che livello sono i pennivendoli di questa tv, diretti da quel devoto ai pidioti!
domenico de santis
28 luglio 2018 alle ore 09:02Cari Di Maio e Toninelli le cose da cambiare in questo paese sono tantissime.
PER LA TAV I NEMICI DEGLI ITALIANI SPERANO CHE CADIATE PER QUESTO, PER NON FARVI FARE GLI INNUMEREVOLI CAMBIAMENTI CHE VOLETE PER NOI E CHE LORO NON VOGLIONO.
Secondo il mio modesto parere credo che sia ormai troppo tardi per bloccarla. È TROPPO AVANZATA ORAMAI. PURTROPPO. Diversamente ci costerebbe una colossale cifra. Raggiungete a tutti i costi un'intesa. Dovete ripeto dovete governare per la intera legislatura. Nelle grosse questioni internazionali
dalla visione di questa Europa arrogante su tutto contro di noi ai problemi della occupazione, della sicurezza, della meritocrazia, della burocrazia ecc siete dello stesso parere
quindi
.. alla facciaccia loro tenete duro.
Grazia C.
28 luglio 2018 alle ore 11:59Hai perfettamente ragione, qualche voltee' necessario rinunciare a qualche cosa, in vista di possibilita' maggiori. Tutti sperano in una restaurazione. Quello dei due alleati di Governo che lo fara' cadere sara' strepitosamente punito alle urne per tradimento proprio
antonino p.
29 luglio 2018 alle ore 13:50Spigami come sei giunto alla conclusione ?
Ancora devono leggere tutte le carte e parlare con la controparte!
Andrea Zanella
28 luglio 2018 alle ore 09:04Loro fanno troppo schifo, noi continueremo a lottare!
Fabio sardegna
28 luglio 2018 alle ore 09:10Per favore uscite dalla perenne campagna elettorale, in Italia dovrebbe esistere un solo tipo di contratto di lavoro, poi l'azienda è libera di licenziare. Riformate i centri per l'impiego, riducete il costo del lavoro, ponete dei limiti sulle importazioni, favorite gli investimenti e quindi la crescita economica. Se c'è lavoro, tra un contratto a termine è uno a tempo indeterminato, uno cosa sceglie, penso proprio il secondo, a meno non si tratti di studenti per l'estate o persone con impegni particolari.
Roberto .
28 luglio 2018 alle ore 12:00Perenne campagna elettorale?! In due mesi di governo c'è stato: il taglio vitalizi alla Camera, decreto Dignità che...temo non hai letto, hanno fatto venire a galla le pidiotate megalomani del bimbominkia con il suo aeroplanino da 150 milioni di euro e le magagne del bando Ilva, sostituzione dai vertici Rai dei leccapiedi piodioti, vertenze risolte da Di Maio e posso andare avanti se non ti bastano e ricorda che mancano ancora...4 anni e 10 mesi per fare tutto quello che il M5S ha promesso di fare e tu la chiami "Perenne campagna elettorale"?!
harry haller
28 luglio 2018 alle ore 09:11Uno sguardo alla TV e capisci subito, dalle reazioni inconsulte e senza contradditorio, come sia stato toccato un nervo sensibile: avanti così, e senza paura, con la sostituzione di tutto l'organigramma di partito con professionisti competenti e coraggiosi, con "free-lance" senza padroni, con giornalisti veri, e non, dei megafono di partito....
harry haller
28 luglio 2018 alle ore 13:27"megafoni"
harry haller
28 luglio 2018 alle ore 13:33...e pure "contraddittorio" (quanno uso er cellulare, co' quer cazzo de touch screen, me vengono fori certi strafalcioni...)
Gilles
28 luglio 2018 alle ore 10:22Su Radio24 parlano del tempo indeterminato. Ha telefonato un direttore d'albergo costretto a licenziare il suo dipendente perchè non può assumerlo a t.i.,come sarebbe obbligato a fare.
Premesso che Radio24 è del Gruppo 24 Ore, mi chiedevo: ndo sta la magagna nella telefonata? Qualcosa mi dice che era qualcuno della redazione a simulare la telefonata😂
Giuseppe C.
28 luglio 2018 alle ore 11:54Basta con contratti interinali, no ne possiamo più di lavoratori in affitto senza diritti, senza sicurezza sul posto di lavoro e di agenzie truffaldine, il lavoro lo deve somministrare lo stato attraverso i centri per l'impiego a cui affiancare i nuclei ispettivi.
Ci vuole per il 2019 un decreto dignità 2.0, riforma radicale del mondo del lavoro, con diritti e doveri sia per i lavoratori nonchè per le imprese. P.S.( pure mio nonno sa fare l'impreditore con i soldi di pantalone).
paolo boccali
28 luglio 2018 alle ore 12:19Mi chiedo: quante persone raggiungerà questo post?
E quante persone invece raggiungono la quasi totalità dei Media (Stampa e Tv) che danno opinioni ben diverse solo perchè gli interessi dei loro padroni vanno in direzione opposta?
Sono ovviamente dalla vostra parte. Ma sono altrettanto convinto che la lotta è impari se non ci dotiamo anche noi almeno di uno dei vecchi mezzi di informazione.
Roberto .
28 luglio 2018 alle ore 12:55Sono d'accordo che non basta solo il web ma ricorda che...11.000.000 di italiani, per aver visto e sentito le...cazzate sparate da media e tv, assoldate e prezzolate da una infame casta politica, ha votato M5S che ora sta al governo
e che ha ancora...4 anni e 10 mesi a disposizione, per cambiare le cose.
vincenzo di giorgio
28 luglio 2018 alle ore 12:53La giustizia va rivista al più presto ! Non è possibile continuare a assistere alle stranezze dei giudici che mandano liberi , o ai domiciliari , delinquenti e stupratori pluripregiudicati ! ! ! Si deve mettere mano a tante leggi pro reo , a regole assurde , alla operatività delle forze dell'ordine , alla legittima difesa ecc ecc !1
rosella d.
28 luglio 2018 alle ore 13:17Anche il vecchio prete settantenne il quale abusava in tutti i modi e da tempo di una bambina (forse con la complicità del genitori)
E' AI DOMICILIARI ....cosa doveva fare di più per stare in GALERA ???
rosella d.
28 luglio 2018 alle ore 13:20AGGIUNGO : Quando Famiglia Cristiana (?) farà una copertina con questi TITOLONI ???
harry haller
28 luglio 2018 alle ore 13:29@Rosella:
...e ringrazzia che nun hanno arrestato 'a bambina pe' adescamento.....
Grillo Giuseppe OMONIMO
28 luglio 2018 alle ore 17:52Buongiorno.
Una sola legge, piccola piccola.
Niente attenuanti ma solo aggravanti.
Gli oceani sono ricchi di isole sperdute.
Chi commette omicidi, stupri, violenze, cammorristi e monnezza varia, vengono condotti a vivere su queste isole da soli e a contatto con la natura.
Questi soggetti hanno scelto liberamente di non far parte di un consesso civile e noi, li conduciamo a vivere nei modi che essi hanno scelto.
Logicamente non usufruiranno di nessun servizio civile, che essi hanno dimostrato di non volere.
Un solo servizio civile va assicurato attorno alle isole, un servizio di motovedette armate e chi sbaglia la mira, prende il posto degli evasi.
Nessuna religione può essere contraria a questo principio di sana rieducazione, come recita la nostra costituzione che indica la pena quale rieducazione del condannato. Meglio di cosi non si può avere.
A chi risponde che voglio ripristinare la Cayenna
(vedi Papillon) rispondo SI e gli rispondo che i rei vogliono ripristinare la società selvaggia.
Io non tocco Caino ma neanche gli permetterò di toccare Abele.
Spese per l'affitto delle isole a loro carico ovviamente. Devono prodursi il cibo e contribuire con l'agricoltura al loro affitto. Di come si organizzeranno ... chi se ne fotte di saperlo...
Sono convinto che questo sistema darebbe ottimi frutti. Ve lo immaginate evasori e assasini, Berlusconi, Toto Riina, assieme agli assassini di Cucchi? Pensateci e proponete questa legge da questo blog. Nessuno pensi alla pena di morte ma se loro hanno scelto di essere selvaggi, vanno accontentati...poi magari si redimeranno ed avranno paura di ritornare su quelle belle isole oceaniche.
Grillo Giuseppe OMONIMO
28 luglio 2018 alle ore 16:25Buongiorno.Sono stanco di sentir ciarlare...E poi ragioniamoci un po' su!Troisi a fine anni 70 invocava un lavoro che fosse semplicemente un lavoro,che non avesse attributi del tipo"lavoro minorile","lavoro nero per sua moglie","lavoro a cottimo","lavoretto
" e nella scena dell'Annunciazione dice:"scusate,ma è possibile che a Napoli solo lavoro non se ne trova,sempre co' n'ata parola vicina addà sta
è un'esagerazione
uno che cerca solo lavoro allora come deve fare
?"Rivolgo pari pari questa critica a tutti.Ora per nostra e vostra cultura amici del blog riporto Da La Vita Quotidiana a Roma di Jeròme Carcopino...salvo eccezioni dunque,la schiavitu' a Roma non è stata ne intollerabile nè eterna...una lex Petronia aveva proibito al padrone di destinare il proprio schiavo alle belve senza l'autorità di un giudizio...Domiziano poibì la castrazione degli schiavi e colpì il padrone colpevole di infrazione a tale decreto con la confisca di metà dei suoi beni...Adriano aveva raddoppiato la pena per tale delitto e impediva al padrone di vendere i suoi schiavi al leno (organizzatore dei giochi gladiatori) Antonino Pio condannò come omicidio ogni esecuzione capitale di schiavi in base al solo ordine del padrone.Giovinale fustiga colla sferza delle sue satire ...chi dà scarsi alimenti...a chi usa i flagelli.Plinio il Giovane, vegliava sulla loro salute (erano il suo capitale!) conversava con loro.Alla notizia dell'attentato commesso da alcuni schiavi contro il senatore Larcio Macedone...indice della rarità di questi delitti inauditi...dimostrano che nelle case in cui gli schiavi erano più rudemente trattati essi si comportavano con il loro padrone come appunto egli si era comportato.Avendo noi una classe imprenditoriale (alla Larcio Macedone) più dedita alla "porcilaia sessuale,all'avarizia congenita, stupidità innata da cazzima congenita,piuttosto che alla cultura i risultati sono un tessuto sociale da fare concorrenza alla Suburra Romana. Ringraziateci. Non ci sono rivolte"!!!
Freeman
28 luglio 2018 alle ore 16:48Bene, bisogna combattere duramente la precarietà e la disoccupazione. Chi sfrutta i lavoratori è un criminale. Buon lavoro al governo del cambiamento
luca C.
28 luglio 2018 alle ore 17:55lucacopioso@virgilio.it
Con il Jobs Act un datore di lavoro può licenziare in qualsiasi momento: dunque quale necessità c'è di far ricorso al tempo determinato? Il pretesto è il ricatto verso i lavoratori....
Va benissimo limitare l'uso dei contratti a termine. La durata non dovrebbe MAI superare i dodici mesi. Il limite del 30% è fin troppo generoso. Quelli che vanno assolutamente limitati sono i voucher.... entro il limite massimo del 5% della forza lavoro complessiva dell'azienda.
I responsabili di tutte le crisi economiche sono i "datori di lavoro"... Fosse per me, cancellerei la legge Biagi....!!!
Grillo Giuseppe OMONIMO
28 luglio 2018 alle ore 18:07E dovrebbero ringraziarci che non c'è stata rivolta...
Giovanni Baroso
29 luglio 2018 alle ore 11:32Concordo pienamente!!!!
Giuseppe Storace
28 luglio 2018 alle ore 19:45Sono del parere che chi lavora bene e con passione deve essere retribuito e tutelato perché il successo dell'azienda e direttamente legato a queste caratteristiche di rapporto nello stesso tempo bisogna fare in modo che soggetti furbi senza voglia di lavorare possano approfittare di una legge di tutela e possono utilizzare gli incentivi previsti ai propri fini e precisamente possono lavorare bene per un annoi presso in azienda e poi creare le condizioni di un licenziamento per giusta causa per ottenere gli incentivi previsti dalla legge.Sono del parere di introdurre un limite temporale per disincentivare soggetti con queste caratteristiche che in Italia sono numerosi e spesso sono legati ai sindacati che li istruiscono per tale fine pur di aumentare i propri iscritti da cui traggono il grosso delle entrate.Sempre con riferimento ai sindacati proporrei una legge che li obbliga a presentare bilanci certificati e di portare prove concrete di come hanno speso i 2,3 miliardi ricevuti ogni anno oltre ai compensi delle varie strutture padronali che ricevono compensi sia dallo stato che dai cittadini.
antonino p.
29 luglio 2018 alle ore 13:40Basta togliere l'attuale sistema di tesseramento poi la giusta causa bisogna dimostrarla!!!
Rosario A.
29 luglio 2018 alle ore 00:15A me sembra una stronzata questo decreto dignità e mi viene di dare ragione a qualche idiota che dice che non risolverà il problema del precariato.
Ho un azienda con 5 dipendenti fissi,quello che serve per lavorare tutti e 5 tutto l'anno ,una volta l'anno faccio dei lavori per un cliente che durano circa 4 mesi e la forza lavoro deve arrivare a 14.
Con questo decreto che limita i contratti determinati, io, cosa devo fare? Non prendo il lavoro dei 4 mesi per 14 dipendenti o li assumo tutti e 14 e i restanti 8 mesi (che ho lavoro solo per 5) chiedo ammortizzatori sociali?
Riflettete Di Maio, l'idea è buona,ma ci sono particolari molto importanti come nel mio caso che state trascurando.
antonino p.
29 luglio 2018 alle ore 13:35Credo sia opportuno farlo presente attraverso il ministero a Luigi. Inoltre credo sia opportuno da parte sua informarsi nei dettagli della legge in quanto vi sono mplte probilità che un caso come il suo sia contemplato faccio un esempio un contratto stagionale? buon lavoro a lei e ai suoi dipendenti.
gennaro a.
29 luglio 2018 alle ore 09:44La prima volta che in un paese democratico dove esiste il "mercato del lavoro" o meglio il mercato del ricatto e di poter sfruttare i lavoratori, le opposizioni che non hanno mai avuto le palle o per vigliaccheria o per ideologia di difendere i lavoratori, ogni giorno leggittimano gli imprenditori disonesti a licenziare e fanno opposizione a la classe operai.
ROSARIO ZAFFARANA
29 luglio 2018 alle ore 19:50Le statistiche le facciano a tempo debito, adesso possono fare solo illazioni
Roberto Cocchi
29 luglio 2018 alle ore 21:57Sono vittima di io un'assurda regola del sindacato nel 2011 venni licenziato da un'azienda metalmeccanica dove ricoprivo un posto di invalido civile per troppa malattia (non una semplice influenza ma per l'asportazione di un meningioma frontale cranico) nel 2014 poi mi hanno installato una calotta ma ormai il posto per me non c'era più ora vivo con una pensione di 800 per fortuna che ho la casa di proprietà e nonr devo pagare affitto se no sarebbe veramente dura vi chiedo per quelli che verranno dopo di me di abrograre quell'assurda regola dei 18 mesi max di malattia in ambito metalmeccanico ancora oggi non sto ancora bene e sono passati ormai 7 anni
Grazie
Roberto Cocchi m5s cervia
Roberto Masi Masi
1 agosto 2018 alle ore 00:57A Beppe con Simpatia:
Approposito di DIGNITA;anche gli emigrati hanno una dignita da difendere e soprettutto la loro integrita fisica dalle aggressioni fisiche e verbali: una silente ma non troppo latente e strisciante politica razista si sta insinuando nella mentalita di una parte degli Italiani, fermiamola prima che sia tardi: cosa propone l'onorevole Matteo Salvini, cosa aspetta a esprimere esplicitamente una ferma condanna di tutti i fatti avvenuti di recente in questi giorni, perchè dobbiamo lascire che siano altri partiti a speculare ideologicamente quando in realta non hanno fatto niente di positivo quando ne avevano l'opportunita ed i mezzi per farlo.Non lascimo gettare discredito in maniera strumentale da chi dovrebbe tacere per buon gusto.
Con simpatia
Roberto
pier luigi testa
2 agosto 2018 alle ore 11:07Cosa è questa storia delle 7 auto blu che Fico vuol comprare alla Camera? spero sia una fake
luca C.
2 agosto 2018 alle ore 16:28lucacopioso@virgilio.it
Occorre rinforzare l'Ispettorato del Lavoro con uomini, mezzi e con la riqualificazione professionale degli ispettori. Se un Ispettore del Lavoro fosse dichiarato "Pubblico Ufficiale", si potrebbe risparmiare tempo e personale. Oggi, solo per chiedere i documenti, hanno bisogno di essere accompagnati dai Carabinieri...!!!
giovanni romaniello
5 agosto 2018 alle ore 09:28In merito al decreto vaccini ricordatevi che se fate marcia indietro(ultime dichiarazioni della Grillo)per il movimento sarà un disastro alle prossime elezioni, ricordatevi che siamo in tanti che vi hanno votato per portare avanti la lotta contro l'obbligatorietà dei vaccini,la parola data agli elettori è sacra e se non la manterrete ci sentiremo traditi e quindi ne pagherete le conseguenze.
Barbara
4 gennaio 2020 alle ore 18:05All'inizio di quest'anno , vengo per informarti del bene che signora Pedersen mi aveva fatto concedendomi un prestito di € 80.000 per rilanciare le mie attività con un tasso di interesse del 2%.Chiedo a chiunque abbia problemi o piani finanziari di contattare il proprio numero di whatsapp per essere soddisfatto.Numero Whatsapp di signora Pedersen per ulteriori informazioni:+393479594850
