
Fuori la politica dalla Sanità!
10 luglio 2018 alle ore 17:10•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
La Salute è un diritto fondamentale, ma quando parliamo di cure mediche non è in gioco solamente la capacità di guarire i pazienti. La sanità italiana è e resta ai livelli più elevati al mondo per il suo effettivo valore.
Una buona cura però non è solo efficace, deve essere tempestiva. Una buona cura arriva nel momento giusto ed evita a chi sta male i disagi e le sofferenze che la condizione di malattia già porta con sé. La salute non può andare in vacanza.
Eppure proprio in questi giorni molte strutture ospedaliere hanno sospeso e rinviato a settembre gli interventi a causa della carenza di personale. La necessità di smaltire le ferie accumulate si somma ad una cronica mancanza di medici e infermieri. In Italia secondo l'Anaao (Associazione medici dirigenti del Ssn) mancano già 14mila medici ospedalieri (di cui 4mila anestesisti) e 60mila infermieri.
Nemmeno le assunzioni già programmate in molte regioni potranno colmare questa carenza. Al contrario i pensionamenti già programmati non faranno che aggravare la situazione. Nei prossimi cinque anni, per la Federazione medici di medicina generale (Fimmg), smetteranno di lavorare 45mila camici bianchi, saranno addirittura più di 80mila nei prossimi dieci (oltre 33mila medici di base e più di 47mila ospedalieri).
Senza attendere questi scenari, già oggi la cronaca ci racconta episodi grotteschi come la chiusura dell'intero reparto di chirurgia vascolare dell'Ospedale del mare di Napoli, svuotato dei pazienti per consentire ai medici di partecipare alla festa di promozione di un primario. Sembra la scena di una commedia, un racconto di fantasia. Ci sarebbe da ridere se l'episodio non avesse messo in pericolo la vita di un malato
Non c'è niente da ridere leggendo quanto invece accade in Basilicata. Un'inchiesta ha portato all'arresto del presidente della Regione proprio per la sua presunta ingerenza nella gestione delle aziende sanitarie. La giustizia farà il suo corso e accerterà le eventuali responsabilità, ma questo è il sintomo, l'ennesimo, del male che denunciamo da tempo.
Il vero grande bubbone della sanità italiana è la politica. I partiti hanno trasformato i servizi sanitari in centri di gestione clientelare, impossessandosene per produrre consenso, gestire potere, perpetuare privilegi.
Bisogna rescindere una volta per tutte il legame dannoso tra politica e sanità. Non ci deve essere più il minimo dubbio di ingerenza in un settore così delicato per la vita dei cittadini. È il momento di agire con coraggio e rinnovare i modelli di gestione della sanità pubblica.
Occorre intervenire sulla macchina amministrativa e organizzativa, prevedendo nuovi criteri di nomina dei direttori generali, sanitari e amministrativi. Scegliendoli per competenza e merito, non per appartenenza. Così come ci vuole trasparenza e meritocrazia nella valutazione dei dirigenti in funzione del raggiungimento degli obiettivi di salute e di bilancio.
Ora, adesso, subito. Fuori la politica dalla sanità!
Commenti (90)
harry haller
10 luglio 2018 alle ore 17:32"Renzi verso Mediaset con un programma tutto suo".
Conosco,conosco: me pare de vederlo ggià....
https://www.youtube.com/watch?v=wOI2J2kTbcI
m.m
10 luglio 2018 alle ore 19:51Il passaggio successivi:https://youtu.be/ChHCP7X2qn0
m.m
10 luglio 2018 alle ore 21:34successivo
m.m
10 luglio 2018 alle ore 23:22
harry haller:Guardalo tutto...ti saluto
Salvatore Cannatà (salvo niketeras)
10 luglio 2018 alle ore 17:52 ATTENTI A QUEI DUE
NON È LA SERIE TELEVISIVA MA PARLIAMO DI RENZI E BERLUSCONI
UNO DA UNA PARTE E L'ALTRO PURE UNITI A SALVINI STANNO INCOMINCIANDO LA SCALATA AL "DI GOVERNO DELLA COMU NICAZIONE MEDIATICA.
DA QUI PASSA TUTTO ANCHE LA SANITÀ.
PREOCCUPIAMOCI DI ALLONTANARE DALLA SANITÀ LA POLITICA E CON ESSA GLI AFFARI E LA MALASANITÀ.
CERTO VA CONTRASTATA ANCHE E SOPRATTUTTO LA CORRUZIONE IMPERAN TE SUGLI APPALTI E LE DOTAZIONI DI FARMACI PAGATI A CARO PREZZO MENTRE O CORROTTI S'INGRASSANO .
DIAMO UNA SVOLTA MINISTRO . È GIUNTO IL MOMENTO DI ADOPERARSI PER GARANTIRE A TUTTI IL DIRITTO ALLA SALUTE . RISPARMIANDO LE TASCHE DEI CITTADINI .
GRAZIE MINISTRO PER QUANTO FARÀ IN NOMEVE PER I CITTADINI ITALIANI ONESTI .
giancarlo .
10 luglio 2018 alle ore 18:08la politica per il consenso dava in cambio dei privilegi, adesso come si gestisce la sanità? Con la meritocrazia e la responsabilità, però perchè funzioni è anche giusto licenziare il dirigente quando perde il contatto col pubblico servizio
giampaolo gottardo
10 luglio 2018 alle ore 18:12cosa fa il Parlamento? non si potrebbe settimanalmente emettere un excel su cosa e' stato deciso e quindi firmato e cosa e' costata la decisione!?i parlamentari Grillini rinunceranno ancora come per la precedente legislatura al 50% del salario? quando si iniziera' il dibattito sulla legge per la Trasparenza totale ovvero l'abolizione del Segretto rispetto al Popolo sui fatti e decisioni ed eventi di implicanza Pubblica!? Quando si attiveranno le Commissoni di inchiesta sui perche' del debito, sul perche' dell' esodo da Medio Oriente e dall' Africa, sul perche' le Multinazionali hanno fatto modificare mercato ed uso risorse e le conseguenze finanziarie invece d'essere loro a pagare sono pagate dal Popolo?!: chi ha comportato i problemi alla Nazione deve pagare ed il Popolo deve essere risarcito ovvero si devono sistemare le siituazioni di vita iniziando con l'obbligo alla riduzione dei prezzi dei generi alimentari che negli ultimi anni sono triplicati per favorire la grande distribuzione ed il mercato globalizzante: non ci sarebbe bisogno di alzare pensioni e stipendi se riduciiamo ad un terzo i prezzi dei generi alimentari; procedendo quindi nel risanamento applicando: un sostegno alla produzione locale, la eliminazione di tutti i blocchi europei sulle quote di produzione, l'applicazione di un dazio del 100% sui prodotti alimentari importati tutti:non arriverebbero piu' gli oli - le carni - il latte e gli ortaggi stranieri a prezzi stracciati! Che cosa fa il Parlamento? invece di cercare la soluzione logica sulle oggettivita' per la crescita della vita degli Italiani e recuperare il degrado totale in cui siamo caduti?! Si diano da fare i Signori Parlamentari a fronte dei super stipendi che il Popolo elargisce obbligatoriamente mensilmente.
ROSSANA I.
10 luglio 2018 alle ore 18:27PRESTO BISOGNA AGIRE PRESTO CON LE NUOVE ASSUNZIONI DI MEDICI E INFERMIERI PRIMA DE CAOS TOTALE!!!!!!!!!!
Giuseppe Citrano
10 luglio 2018 alle ore 19:00Dell'Utri è stato mandato a casa, perche?
di nuova legge elettorale non se ne parla, perche?
e questi sono solo due di cose gravissime, sempre se si vuole combattere la mafia e la corruzione.
Spero di si
Chiara Mente
10 luglio 2018 alle ore 19:01Leggo da altro sito giornalistico che Di Maio starebbe procedendo all'assunzione di 200 unità presso il suo Ministero. Che necessità ci sia in quell'ambito già "affollato" piacerebbe saperlo, in specie quando si sente (e spesso si sperimenta sulla propria pelle) che nella Sanità mancano i medici e il personale infermieristico. Tutto come sempre, allora?
gabriella bianchini
10 luglio 2018 alle ore 19:03Gentile ministro Grillo
spero che voglia veramente portare a termine il progetto di far uscire la politica dalla sanità. Avendo lavorato 40 anni in un ospedale universitario so che cosa significa. Però si sbrighi perchè mi creda la situazione non è così rosea come certe statistiche vogliono farci credere. Ed è assolutamente necessario procedere ad un ripopolamento degli ospedali sia in termini di medici che di infermieri. Non si fa buona sanità con pochi medici e con pochi infermieri.
spero vivamente che voglia portare avanti il suo progetto.
Antonio P.
10 luglio 2018 alle ore 19:18VA BENE, FUORI LA POLITICA DALLA SANITÀ. MERITOCRAZIA E CONCORSI PUBBLICI.
MA, AI CITTADINI VOGLIAMO DARE SEGNALI FORTI DI CAMBIAMENTO? LA SANITÀ DEVE ESSERE PUBBLICA E TUTTO IL PERSONALE SANITARIO DOVRÀ SCEGLIERE SE STARE NEL PUBBLICO O PRIVATO. NON SI POSSONO SERVIRE DUE PADRONI ⭐⭐⭐⭐⭐
oreste *****
10 luglio 2018 alle ore 21:15già lo aveva proposto la Bindi,ma fu subito trombata!
Eeee...non se ne fece più nulla!
vincenzo di giorgio
10 luglio 2018 alle ore 19:18Sbrighiamoci a ripulire le televisioni di Stato . Pochi giorni fa hanno trasmesso una notizia stupefacente , a seguito di un'indagine demoscopica è risultato che l'euro è gradito al 75 per cento degli italiani .
MAURIZIO
10 luglio 2018 alle ore 19:26Padre Zanotelli, missionario comboniano che ha vissuto 8 anni in Sudan e 12 anni nelle baraccopoli di Nairobi:È inaccettabile per me il silenzio sulla drammatica situazione nel Sud Sudan (il più giovane stato dell'Africa) ingarbugliato in una paurosa guerra civile che ha già causato almeno trecentomila morti e milioni di persone in fuga. È inaccettabile il silenzio sul Sudan, retto da un regime dittatoriale in guerra contro il popolo sui monti del Kordofan, i Nuba, il popolo martire dell'Africa e contro le etnie del Darfur. È inaccettabile il silenzio sulla Somalia in guerra civile da oltre trent'anni con milioni di rifugiati interni ed esterni. «È inaccettabile il silenzio sull'Eritrea, retta da uno dei regimi più oppressivi al mondo, con centinaia di migliaia di giovani in fuga verso l'Europa. È inaccettabile il silenzio sul Centrafrica che continua ad essere dilaniato da una guerra civile che non sembra finire mai. È inaccettabile il silenzio sulla grave situazione della zona saheliana dal Ciad al Mali dove i potenti gruppi jihadisti potrebbero costituirsi in un nuovo Califfato dell'Africa nera. È inaccettabile il silenzio sulla situazione caotica in Libia dov'è in atto uno scontro di tutti contro tutti, causato da quella nostra maledetta guerra contro Gheddafi. È inaccettabile il silenzio su quanto avviene nel cuore dell'Africa, soprattutto in Congo, da dove arrivano i nostri minerali più preziosi. «È inaccettabile - prosegue padre Alex - il silenzio su trenta milioni di persone a rischio fame in Etiopia, Somalia, Sud Sudan, nord del Kenya e attorno al Lago Ciad, la peggior crisi alimentare degli ultimi 50 anni secondo l'Onu. È inaccettabile il silenzio sui cambiamenti climatici in Africa che rischia a fine secolo di avere tre quarti del suo territorio non abitabile. È inaccettabile il silenzio sulla vendita italiana di armi a questi Paesi che non fanno che incrementare guerre feroci ( (Lo scorso anno l'Italia ha esportato armi per 14 miliardi di euro!TI BASTA?
giova31
10 luglio 2018 alle ore 19:36In puglia, come in altre regioni italiane, si chiude TUTTO CIO' CHE E' PUBBLICO: ospedali, punti di primo soccorso, laboratori di analisi cliniche, centri radiologici, centri per disabili e anziani, asili, scuole e tanti altri servizi sociali che davano assistenza a tutti i cittadini pagando il ticket in base al reddito che tanti furbi non dichiaravano!
Per mancanza di strutture pubbliche, perciò, è difficilissimo avere assistenza medico/sociale a prezzi contenuti ed in tempo ragionevole!
Eccezion fatta per i soliti che hanno santi in paradiso: politicanti, caste, mafiosi, ecc.. con tutti i servi e prestituti al seguito!
Però stanno sorgendo, come funghi, CLINICHE PRIVATE di ogni genere a cui bisogna pagare fior di quattrini per una visita medica o esame clinico/radiologico e tanto altro.
SAPETE CHI SONO I SOCI DI QUESTI CENTRI MEDICI e SPECIALISTICI?: MEDICI ex politicanti PD/dc-FI( o politicanti MEDICI) con amici, parenti, mafiosi e massoni che stanno sostituendo la sanità pubblica con la complicità, finora, dei governi PD/dc-FI e vermi al seguito!
Per la salute NON si guarda ai soldi, ma vale per chi i SOLDI CE LI HA!
I cittadini ITALIANI indigenti, milioni, NON si curano più.
Dove si arriverà, questo NON si sà, come diceva una canzone!
La speranza è il governo di cambiamento M5*-Lega altrimenti è la fine dell'italia e degli italiani!
vvvvvv
10 luglio 2018 alle ore 19:38
Luigierdissenteria: stai proprio sdraiato...non sei neanche allo stato solido.m...accia
vvvvvv
10 luglio 2018 alle ore 19:39Luigierdissenteria: stai proprio sdraiato...non sei neanche allo stato solido.m...accia
gianluigi f.
10 luglio 2018 alle ore 19:58Colpire con pene esemplari questi mangiapane a tradimento.
Filippo B.
10 luglio 2018 alle ore 20:07Ok perfetto tutto condivisibile e senza dimenticare separazione tra carriera in ospedali pubblici e carriera privata.
Ora siamo al governo mettiamo tutto finalmente in pratica.
vvvvvv
10 luglio 2018 alle ore 20:14Cosa fare a dei banchieri tipo Patuelli o Visco?Li potremmo torturare?
m.m
10 luglio 2018 alle ore 20:26Salvini mi fa schifo.E con lui anche la sua propaganda.Vedere i neri abbracciarlo mi fa ancora più schifo....non so quando terminerà lo schifo.. ma sembra ed è un periodo lunghissimo...quasi una vita
m.m
10 luglio 2018 alle ore 20:28Ormai è nausea permanente.
caterina c.
10 luglio 2018 alle ore 22:36lo schifo era prima, si riempivano la bocca di antirazzismo ma non abbracciavano nessun nero...
m.m
10 luglio 2018 alle ore 22:51Fare propaganda su un lavoro di routine per un ministro dell'interno già e "scandaloso". Farsi abbracciare da finti "negri" è da pezzi di merda.Vorrei sapere cosa ne pensavano di salvini le altre persone nere e invisibili,(nascoste alle televisioni).Vorrei proprio vederlo, senza scorta fare il pagliaccio nella"tendopoli" altro che selfie. Si occupasse di chi fa business sulla "pelle" di queste persone finito questo arrestasse se stesso visto che anche lui fa business sulla loro pelle.Camorra mafia e ndrangheta per questo personaggetto non esistono?
agnesina 'pietà l'è morta'
10 luglio 2018 alle ore 22:55Senza scorta lo sfasciano a pietrate e poi mettono una molotov nel deretano.
m.m
10 luglio 2018 alle ore 23:00Dimenticavo qualcosa contro le mafie lo fa...i tuffi in piscina....complimenti
fabio S.
10 luglio 2018 alle ore 23:29sono punti di vista...
se l'operato di un Ministro, è buono e migliora i conti pubblici dello Stato, io penso sia giusto dire "ben venga quel Ministro...
fermo restando che non ho particolare simpatia per Salvini, lo devo giudicare per quello che fa e per quello che ottiene....
i morti in mare, purtroppo, ci sono da anni, e aumentano ogni anno.....a me questo scenario non piace......non mi piace di vedere la gente morire in mare.....e penso perciò sia giusto provare a fare qualcosa, per migliorare questa situazione......prova a fare anche questo pensiero......
m.m
11 luglio 2018 alle ore 00:06fabio S., roma: D'accordo con te, non mi piace come "usa" il suo lavoro.Quello che fa è molto chiaro (propaganda).
m.c.
11 luglio 2018 alle ore 00:26Beh Luigi non è che faccia molto meglio a propaganda... del resto sta qui a scrivere invece che fare il ministro. A ben vedere di "ciccia" ce n'è ben poca nel decreto dignità. In se non cambia le cose in maniera sostanziale. Ed aver esteso la norma anche ai somministrati farà perdere il lavoro ad un sacco di interinali nel breve termine..prematura come legge....
m.m
11 luglio 2018 alle ore 00:47m.c:In parte concordo, ma Di Maio non è un "professionista" del furto, della truffa e dell'inganno.La differenza c'è, e si vede.
Chiara Mente
11 luglio 2018 alle ore 11:20Iscriviti a LEU, con la Boldrini starai meglio!
Giorgio
10 luglio 2018 alle ore 20:27La Procura di Ravenna riapre il caso di Pier Paolo Minguzzi dopo 31 anni è verrà riesumato il cadavere, spero che vogliano indagare su chi 31 anni fa non ha fatto il suo dovere, purtroppo non sarà così... povera italia....
Roberto C.
10 luglio 2018 alle ore 21:02La sanità non deve essere Regionale, ma Nazionale : ogni politico che comanda in una Regione può decidere come vuole se dare in appalto la Sanità al privato (vedi Veneto e Lombardia) se aumentare i finanziamenti alla Sanità Pubblica. In più tanti politici locali sulla sanità RUBANO. Non è che in una Regione sono più ladri degli altri : più autonomia regionale c'è più c'è possibilità per chi comanda di RUBARE sulla salute dei cittadini.
Deve esserci un Servizio Sanitario Pubblico che dia agli italiani prestazioni uguali per tutti : non malati sui materassi nei corridoi degli ospedali a Roma o gente che dalla Sicilia è costretta ad andare in Trentino per curarsi.
oreste *****
10 luglio 2018 alle ore 21:03scusate il ritardo... il Mantovano puff!
ho staccato ora... c'era anche tua madre che mi ha dato l'incazzo!
oreste *****
10 luglio 2018 alle ore 21:34pulito da tutte le parti!
Ciao Mantovano.... rientra in reparto!
Te stanno a cercà!
Cristina andriani
10 luglio 2018 alle ore 22:06Fuori la politica dalla sanita'??? Allora sbattete fuori il primarip del polo oncologico di lecce
Giorgio
10 luglio 2018 alle ore 22:13
Per favore togliete l'obbligo dei vaccini....
caterina c.
10 luglio 2018 alle ore 22:34Concordo ...deve esserci adesione libera... perlomeno per quelli introdotti negli ultimi 20 anni...
m.c.
11 luglio 2018 alle ore 00:15glielo racconti ai poliomelitici... ma per cortesia...scendiamo sulla terra...non quella piatta... quella sferica...
MARIO SELCIA
10 luglio 2018 alle ore 22:22il servizio sanitario deve essere nazionale e non regionale .i primari non debbono esercitare con studio privato.oggi per essere operato in ospedale oppure in policlinico devi fare visita privata dal primario di facoltà e pagare 400 euro se non pachi la visita non sara possibile operarti. signora ministro e giusto questo metodo .
maria soleti, ancona
10 luglio 2018 alle ore 22:40Consiglio dei ministri per decidere su 6 migranti da accogliere o meno. Ormai questo inciucio con Salvini ha fatto i vermi. Il Premier è un fantasma, Toninelli a traino del cazzaro .. sballottato peggio che gli africani sui gommoni.
fabio S.
10 luglio 2018 alle ore 22:56la Sanità è una delle spese maggiori che affronta il nostro Stato....
logico quindi intuire che se l'Italia, fino a poche settimane fa, era amministrata da politici che per sport entravano e uscivano dalle Galere...
non ci potevamo trovare, una volta al Governo, qualcosa che non fosse eclatante, in termini di "sperpero"...
serve quindi un'azione di "correzione" da parte dello Stato, gradualmente.....utilizzando un nuovo metodo di approvvigionamento dei materiali, strumenti e macchinari.....credo sia li che si perdano milioni ogni anno......
la Sanità, dovrebbe essere il Primo Strumento Utilizzato Dallo Stato, per rendersi veramente al Servizio Del Cittadino!
Watson
10 luglio 2018 alle ore 23:03Giulia Grillo mi mette un po' in apprensione, ha delle occhiate... mi sa che il marito deve subire bondage frustate e spilloni con una pallina in bocca!
m.m
10 luglio 2018 alle ore 23:09Fatti meno viaggi....
xTrEmE
10 luglio 2018 alle ore 23:12"Occorre intervenire": così è capace pure l'asino. Se magari INTERVENITE invece di scrivere....
maria s.
10 luglio 2018 alle ore 23:21@MAURIZIO - 10/07/18 15:52
Ti ho risposto nel box del tuo com, vedi sopra.
lanfranco sandri
10 luglio 2018 alle ore 23:51A parte la questione etica perché tutti abbiamo diritto alla cura e diventa anche un risparmio sé si previene,adottando un piano nazionale di prevenzione e basta sentire che i pensionati spesso rinunciano a curarsi perché costoso.questo è il mondo che vorrebbero quelli come Berlusconi,gli affari sopra di tutto è un vero schifo e mi riesce difficile pensare che esistono persone così squallide
v
10 luglio 2018 alle ore 23:57Angela Mauro "giornalista" huffingtonpost.it: Sulla Diciotti il primo braccio di ferro nel governo Salvini vs Toninelli-Conte-Di Maio:
(Liti al telefono da ieri sera), prima del trasbordo dei 67 salvati in Libia. Il leghista Il leghista furioso. "l' urlando il furioso?": domani a Innsbruck cerca l'asse sovranista. Angela Mauro mi farebbe piacere sapere da quale ("sevizio segreto") a avuto le informazioni?..O nel caso quali sono le sue fonti? Sparar cazzate così a caso e a titoli cubitali, è facile.Era forse presente? legastellato che termine di merda...Fantasia da criceto... I miei "più sentiti ossequi. Davanti a questo grande pezzo di vero giornalismo, non puoi che inchinarti"
m:m
11 luglio 2018 alle ore 00:23quali sono le fonti; fantasia da criceto !
ma ma ma, ma ciaooo Ernesto! Bentornato. La cosa più intelligente dei tuoi post sono i puntini ahahahahah
Cristina andriani
10 luglio 2018 alle ore 23:57Un ex consigliere regionale che si ritrova a fare il primario del polo oncologico di lecce e gli riesce pure male!!! Cacciatelo!!! Che ha fatto molti danni!!! Via la politica dalla sanita"!!!
Dall'Olio Ermes
11 luglio 2018 alle ore 00:12Si potrebbe chiedere se la mancanza di medici e personale interessa anche le Cliniche Private e tutto il comparto Privato, e cioè ... a pagamento. come siamo messi in quel settore?
friso r.
11 luglio 2018 alle ore 00:25GRAMINACEE DA ESTIRPARE
E' sconvolgente vedere il tipo di Paese che ci hanno lasciato questi scandalosi governi. Tutta gentaglia in affari con mafiosi, massoni, lobby, e quei camici bianchi puttanieri e ladri: le razze più lerce, immorali e squallide che si possano avere in una società civile. La sanità in questi ultimi due decenni è divenuta una cloaca nel vero senso del termine: su dieci referti tre sono taroccati dove ci mangia una buona fetta di lavativi. Le cose si sanno, vedi a Padova che siamo a livelli di commissariamento, eppure una buona parte di magistratura putrefatta li protegge e li difende su qualsiasi illecito. Non stiamo parlando di funzionari generici di secondo piano, ma di taluni imbecilli che arrivano a vestire i panni del dirigente, con tanto di curriculum accademico. Vedrete ora come un branco di sbandati della corporazione proteggerà il genio del party vascolare. Eppure il fanfarone è diventato primario, quando guardandolo solo in faccia, non gli avrei affidato nemmeno un canile. Che vada all'inferno lui e la setta nella quale segretamente milita. La loro idiozia è tale che hanno uno stato di coscienza su ciò che fanno che è inferiore ad un cerebroleso: eppure diventano direttori sanitari, dirigenti, primari. Tanta galera a pane e acqua: quella sì che gli sarebbe utile per formarsi: altro che partecipare ai convegni massonici.
Mario C.
11 luglio 2018 alle ore 00:35Un primario: "L'intervento potrebbe farlo qui (struttura pubblica, ndr) tra 3-4mesi oppure potrei operarla tra una settimana alla clinica xxxx che le consiglio comunque perché funziona molto meglio".
Ci possiamo a riuscire a mettere fine a queste schifezze? Ora non ci sono alibi il potere siamo noi: usiamolo! CAMBIEREMO TUTTO non slogan ma prassi!
Sandro Scapaticci
11 luglio 2018 alle ore 00:43L'ingerenza non è solo della politica, ma, almeno nel centro sud, anche direttamente della malavita. Sono arrivati alla cronaca casi come quello degli accordi tra ospedali e agenzie di pompe funebri, ma anche la gestione di sostanze come la morfina e altri farmaci interessa molto alle cosche, oltre alla posizione di potere di primari, amministratori, e persino caposala. Forse il Ministro Giulia Grillo non ha chiaro quanto è grave la situazione. Sarei più contento, poi, se non si andasse dietro a Salvini a fare annunci, ma si parlasse delle cose quando sono veramente in procinto di essere discusse in Parlamento.
Sarei ancora più contento se il Ministro ribadisse sul discorso dei vaccini che, senza aderire alle tesi dei novax, si valuterà in futuro caso per caso l'effettiva necessità delle vaccinazioni. Il principio che si vuol far passare che, poiché esistono persone immunodepresse, tutta la popolazione deve vaccinarsi da un numero sempre maggiore di malattie, è alquanto discutibile, è come dire che le donazioni di sangue sono obbligatorie o che partire per le missioni in Africa è obbligatorio. Implica anche un potere sul nostro corpo che la Costituzione ancora per fortuna nega. L'idea poi che i vaccini non abbiano effetti collaterali è del tutto antiscientifica. Un sito serio (assolutamente favorevole ai vaccini, quando necessari) che pubblica i dati è www.vaccinarsi.org, e risulta che le conseguenze serie, cioè non febbricola ma almeno ricovero, riguardano circa una persona su 4000. Capisco che non è il momento di fare questi discorsi, ma pian piano vorrei sentirli.
Carlo .
11 luglio 2018 alle ore 02:36anche sulle PROTESI ED AUSILI ci sarebbe da indagare
(chi l'ha fatto è rimasto scottato !!!)
in particolare sugli ausili (carozzine e altri presidi) mentre fino alla Bindi Ministro vi era un qualche controllo della ASL( truffe su carozzine ogni tanto saltava fuori ) oggi non più perchè il collaudo lo il medico (ortopedico/fisiatra) che l'ha prescritto ( ma viene demandato all'ultimo dell'equipe di reparto ovvero lo specializzando così la responsablità nel caso di guai se la becca lui..... meditate gente
ma soprattuto controllate !!!
mzee.carlo
11 luglio 2018 alle ore 07:10sono d'accordo, ma le buone intenzioni non sono fatti concreti.
DOMENICO FORZIATI
11 luglio 2018 alle ore 08:25E' vero che vi è carenza di medici ed infermieri ma è anche vero che molte strutture sanitarie hanno carichi di lavoro ridicoli, altre non sono attrezzate per erogare le cure più efficaci e mol-ti ricoveri ospedalieri sono inappropriati. E al-lora è anche una questione di allocazione delle risorse. Perchè si continuano a tenere aperti inu-tili baracconi? A cosa servono le unità coronari-che sprovviste di emodinamica? Possiamo ancora permetterci un esercito di medici di base che si limitano a prescrivere farmaci e non incidono mi-nimamente sulla salute dei cittadini? A quali interessi risponde la logica di non utilizzare le costose attrezzature diagnostiche degli ospedali h 24? Non sarebbe meglio spendere i soldi per i day hospital, le cure domiciliari, i centri di eccel-lenza, i dipartimenti di emergenza di secondo li-vello? Ci vuole una rivoluzione: è necessario ri-portare al centro la salute dei cittadini anche contro gli interessi di bottega.
Domenico Forziati
viviana vivarelli
11 luglio 2018 alle ore 08:49http://espresso.repubblica.it/polopoly_fs/1.317544.1516881087!/httpImage/image.jpg_gen/derivatives/articolo_648/image.jpg
viviana vivarelli
11 luglio 2018 alle ore 08:50LA TRATTA DEGLI SCHIAVI
Dall'Africa, nel tempo, complessivamente, qualcosa come 12 milioni di schiavi attraversarono l'oceano. Si è trattata di una delle più grandi migrazioni della storia (e certamente la più grande deportazione di esseri umani, se si tiene conto che altri 18 milioni di neri furono avviati in Turchia e nei paesi arabi), una migrazione gigantesca che portò anche a notevoli squilibri tra la popolazione bianca e quella nera (nella Giamaica dell'inizio dell'800 il rapporto arrivò a 1 a 20), e la superiorità numerica causò per gli schiavisti un continuo pericolo di rivolta degli schiavi.
Potenze europee come Portogallo, Inghilterra, Spagna, Francia, Paesi Bassi, Danimarca e Svezia, come anche mercanti provenienti dal Brasile e dal Nordamerica, alimentarono questo commercio. Nel corso del diciottesimo secolo si stima che siano stati trasbordati oltre Atlantico 6 milioni di africani. La sola Inghilterra può ritenersi responsabile di quasi 2 milioni e mezzo di schiavi deportati.
Il numero complessivo di africani morti attribuibili direttamente alla traversata atlantica è stimato in 2 milioni; un bilancio più ampio degli africani morti a causa della schiavitù tra il 1500 e il 1900 fa ritenere che la cifra salga a 4 milioni. Lo storico William Rubinstein sostiene che, di questi 10 milioni, probabilmente 6 sono da attribuire a razzie o guerre tribali finalizzate alla fornitura di uomini e donne per i mercanti di schiavi.
Ma tutto questo non è bastato: poi sono arrivati i diamanti, materie prime rare, petrolio, oro, diamanti, coltan...Ecco da dove vengano gli orrendi trafficanti di oggi. Hanno avuto illustri e "onorevoli" maestri.
Come è possibile trattare i migranti in questo modo?
L'umanità è morta? Credo che sia in "disarmo"più del solito. E chi cerca di aiutarli con piccole iniziative personali viene chiamato, se va bene, buonista. Ma anche i buonisti un minimo di regole di legalità lo vorranno riconoscere?
viviana vivarelli
11 luglio 2018 alle ore 08:54Cose orrende sono state fatte in passato dagli europei che a torto si vantano di essere civili e reclamano il diritto di presunte superiorità su altri popoli.I regimi coloniali hanno arricchito l'Europa depredando l'Africa e,se a parole il colonialismo è finito,nella pratica la razzia continua peggio di prima.Cose orrende continuano ad avvenire anche oggi a causa dello sfruttamento che gli occidentali e ora anche i cinesi continuano a fare delle gigantesche ricchezze africane,nessuna delle quali va a interesse e aiuto dei disgraziati popoli.Anzi le politiche europee hanno calpestato l'Africa in ogni modo,
-non solo con le razzie delle risorse
-ma con l'inquinamento ambientale(si pensi solo alla digantesca siccità del sub-Sahara)
-la protezione dei dittatori peggiori(Amin come Gheddafi o Bokassa)
-la vendita di armi(la sola Italia ha esportato armi per 15 miliardi)sostenendo ben 29 guerre
-la pesantezza deì dazi che uccide l'export africano
-l'introduzione di un neoliberismo che ha decisamente distrutto le preesistenti economie di autonomia locale
-14 Stati africani tuttora soggetti alla Banca francese,che pagano una pesantissima tassa coloniale e possono usare solo il 13% dei loro introiti(Ma di questo Macron non parla certo quando insulta l'Italia!)
-un debito enorme superiore ai 300 miliardi che non è mai stato cancellato (mentre è stato cancellato 2 volte alla ricca Germania),dovuto per il 38% a prestatori privati,il 36% a istituzioni multilaterali(principalmente Bm e Fmi)e il 26% ad altri governi
-e una Bm che ha favorito le grandi dighe e le grandi multinazionali,distruggendo sia l'ambiente che qualunque embrione di stato sociale (privatizzazioni assolute)costringendo le popolazioni a esodi forzati
-ci aggiungiamo le speculazioni delle Borse che hanno aumentato il costo di materie prime come i cereali affamando i popoli e proteggendo con brevetti iniqui i farmaci per le epidemie.
viviana vivarelli
11 luglio 2018 alle ore 08:57Se per legge lo schiavismo è finito, la tratta degli africani e il loro sfruttamento disumano continua in tutti quei campi di lavoro dove, come a San Ferdinando in Calabria, migliaia di africani sono sfruttati al limite dell'assurdo e costretti a vivere in baraccopoli vergognose e disumane per cui nessuno finora né la Chiesa né lo Stato ha fatto nulla.
Perché nessuna autorità si è preoccupata finora di dfare una sistemazione umana alle migliai di migranti sfruttati come schiavi che sopravvivono in bidonville di lamiera e cartone?
Dov'era finora la tanto sbandierata accoglienza e solidarietà del Governo e della Chiesa?
Perché i centro di accoglienza erano tutti pprivati, ricevevano 5 miliardi dallo Stato e nessuno si è mai preoccupato di chiedere una rendicontazione o di controllare un bilancio?
viviana vivarelli
11 luglio 2018 alle ore 09:01a*
Non si può prendere il problema migranti, considerare solo un fattore e ignorare tutto il resto. Mi sembra che oggi il difetto di tanti sia questo e lo sia in maniera gigantesca e ciò vale per Salvini come per Gino Strada.
I fattori sono tanti:
-la solidarietà e l'accoglienza ai nostri fratelli più sventurati per cui sono predisposte leggi che aprono all'aiuto ma senza un piano chiaro, controlli chiari e risorse bastanti,e si è aperta una vasta campagna umanitaria che richiama alla fratellanza e che ha attivato una Chiesa finora spesso silente che si è appoggiata molto al volontariato privato ma si è esposta poco in prima persona,una campagna che ha apparentemente rivitalizzato un Pd privo di programmi e di leadership che purtroppo finora ha fatto molto poco in aiuto agli sventurati,siano essi italiani o no,e troppo in aiuto alle banche,alle multinazionali,agli speculatori..una campagna che ha coinvolto molti intellettuali i quali tuttavia fino a oggi si erano mostrati parecchio indifferenti alle rapine africane,una campagna che ha coinvolto molte brave persone,come Don Ciotti o molte associazioni di volontariato private,in cui si calca molto la mano sulla solidarietà e l'aiuto ai più deboli però con una grave assenza di critica alle politiche attuate dai Governi dalla Bossi-Fini ai recenti trattati di Dublino o Triton che hanno riversato sulla sola Italia l'intero carico della accoglienza ai migranti per gli interessi particolaristi di gruppi di potere
-la compresenza al governo di 2 forze politiche molto diverse:
-una Lega che finora è stata decisamente razzista e che tuttavia ha ragione quando contesta patti scellerati firmati da B o da Renzi che penalizzano la sola Italia senza che l'Europa si faccia carico del problema con tutti i suoi 28 Stati,ma che ha torto quando ingigantisce i flussi per motivi elettorali o contribuisce a diffondere odio razziale o xenofobo,buttando poveri contro poveri
segue
viviana vivarelli
11 luglio 2018 alle ore 09:05b*
-e un M5S che per sua natura non è mai stato razzista ma che si trova comunque a gestire una situazione politicamente scellerata sia dal punto di vista degli iniqui comportamenti europei,sia dal punto di vista delle svendite che Renzi e la sua banda hanno fatto dei diritti di autodifesa italiani,sia dal punto di vista offensivo degli ipocriti governi europei
La situazione oggi è aggrovigliata anche per l'intermediazione anarcoide di navi ONG che spesso rifiutano di sottostare alle leggi italiane e sono di fatto di aiuto ai trafficanti di carne umana,e per l'intervento massiccio di magnati come Soros che resta molto sospetto per aver creato il suo enorme partrimonio con speculazioni di Borsa e derivati scommettendo sul fallimento di interi Stati,ieri l'Argentina e la Grecia,oggi l'Italia Purtroppo anche fonti dei servizi americani dicono chiaramente che tante manovre dei cosiddetti taxi del mare sono prodotte ad arte da chi attraverso flussi incontrollati di migranti vuole destabilizzare l'Italia e portarla alla rovina in nome di un perverso neoliberismo che attua gli arricchimenti dei propri squali non solo con guerre armate ma anche con l'arma della propaganda,del debito,dell'austerity,del rating e dei Patti europei
Di questi giochi persone peraltro degne come Gino Strada rifiutano di parlare,ma per amor di verità dobbiamo metterli in conto o cadiamo in opposti fanatismi
Per essere equi e coerenti si dovrebbe parlare di 'tutte' le componenti in causa;per cui errano per difetto sia gli umanitari che sembrano voler ignorare a tutti i costi il gigantesco problema politico sottostante,
ed errano allo stesso tempo i politici che non possono ignorare l'educazione o l'ineducazione che si possono innestare in un popolo avviandolo a pratiche di civiltà o aizzandolo a forme di odio disumano
Insomma,o si tiene conto di tutti i fattori in gioco o si rischia di avere una visione parziale e unilaterale che non aiuta nessuno e soprattutto non sta nella verità e nel giusto
oreste *****
11 luglio 2018 alle ore 09:18cara Viviana...basterebbe darsi alcune risposte a due domande semplici,ma non se le fanno perchè sono degli ipocriti:
1-Perchè scappano dalla loro terra
2-Chi li costringe a scappare e per quali ragioni?
Questo perchè ognuno di noi non lascerebbe mai la terra in cui è nato se non costretto.
Dobbiamo combattere le cause non gli effetti.
Ciao bella...buona giornata!
Andrea L.
11 luglio 2018 alle ore 13:44Hai espresso quello che penso anch'io, in un modo migliore. Complimenti, come al solito.
Clo' D.
11 luglio 2018 alle ore 09:19Il nostro Di Maio: alle 08.00 è già bello pronto in diretta a Omnibus dalla Sardoni ad aggiornarci su cosa sta' facendo il Governo.
Non c'è niente da fare,il suo chiodo fisso è mettere sempre al centro del dibattito l'interesse del Cittadino e devo dire che nonostante la mia matura età,ogni volta che lo sento parlare mi sento come se stessi tra le braccia del mio papà.
Purtroppo ha commesso l'errore di presentarsi senza cravatta,dando così elementi di discussioni psico-socio-analitiche e chissà quant'altro,ai suoi denigratori.
Freeman
11 luglio 2018 alle ore 10:05Meritocrazia è la parola d'ordine, la parola fondamentale, nella sanità e in tutti gli altri campi. Buon lavoro a questo governo
Vincenzo Giancristofaro
11 luglio 2018 alle ore 12:02E' ora di tornare a dei concorsi pubblici seri e non manipolabili, inoltre va revisionato tutto il sistema sanitario, cacciando chi è stato piazzato in certi posti non per capacità ma per clientelismo, inoltre va fatta una scelta netta tra pubblico e privato, non deve essere possibile approfittare di un'eventuale posizione di forza, con tutto quello che n'è scaturito in questi decenni...dove le visite private vengono erogate immediatamente e quelle pubbliche alle calende greche, no, tutto questo è inaccettabile!
friso r.
11 luglio 2018 alle ore 13:59B) Stesso trattamento per il mercantile Hasamarai. Riesce a 'bucare' il blocco, invece, la nave Kolemi, 300 a bordo: a tarda sera era segnalata a 10 miglia da Brindisi, scortata da un rimorchiatore e due motovedette...
Non sarà facile per la Marina Militare coniugare i princìpi umanitari con la nuova linea dura adottata dal Governo. E una linea dura è stata scelta anche dalla Procura della Repubblica di Brindisi: arresto immediato per comandanti ed equipaggi albanesi. "Superata la prima fase dell'esodo - spiega il procuratore Bruno Giordano - che presumibilmente è stato volontario, ora pare che il discorso sia cambiato. La seconda fase dell'esodo, la più massiccia, pare venga organizzata e gestita dalla malavita locale albanese che praticamente ha assunto il monopolio del trasporto dei profughi, soprattutto da Valona e da Durazzo". Il procuratore Giordano aggiunge: "Si sale su un peschereccio o su un natante qualsiasi solo pagando il pedaggio, tant'è che, secondo alcune testimonianze da noi raccolte, ci sono personaggi nelle zone di imbarco che consentono di salire a bordo solo se paghi, lasciando a terra chi, pur volendo fuggire dall' Albania, non ha i soldi per pagare questa potente organizzazione di traghettatori". Per questo motivo la Procura di Brindisi ha "motivo di ritenere - conclude Giordano - che i componenti gli equipaggi dei mezzi navali, siano conniventi a pieno titolo con questi sfruttatori". Organizzazioni che, secondo il questore Antonio Ruggiero "fanno uso di armi o di altri metodi cruenti per intimidire i clandestini e indurli all' omertà".
AVANTI TUTTA CON IL GOVERNO CONTE E I VICE DI MAIO E SALVINI: MINISTRO TONINELLI E BONAFEDE
Il paese è tutto con voi.
friso r.
11 luglio 2018 alle ore 14:001997 - QUEL FASCISTA DI PRODI (secondo le magliette rosse del 2018)
2018 - l'ipocrisia del Pd fiancheggiatore dei mercanti di morte Africani.
BLOCCO NAVALE PER FERMARE GLI ALBANESI (Governo Prodi 25.3.1997 archivio "La Repubblica")
A) BRINDISI - Gli albanesi sparano con un kalashnikov, la Marina risponde con un blocco navale: da ieri è scattata la linea dura. Non sono più profughi, ma immigrati non in regola. E quindi vanno respinti
Ieri sera il presidente del Consiglio Romano Prodi e il premier albanese Bashkim Fino hanno trovato a Roma un accordo per un piano anti-esodo: pattugliamento e aiuti
.
"Da oggi si cambia", mormora il comandante della Capitaneria annunciando: "Abbiamo disposizioni rigide sul respingimento". Ancora pochi minuti, e arriva l'avallo ufficiale, o quasi, quando il sottosegretario agli Interni, Giannicola Sinisi spiega: "Il fenomeno è mutato di nuovo: sulle nostre coste non stanno arrivando più profughi, gente spaventata, ma uomini e donne che vengono da zone dove la rivolta non è neppure arrivata. Cercano una vita migliore, un lavoro più redditizio, sono, insomma, immigrati".
Ufficialmente le nuove disposizioni date alla Marina parlano di "opera di convincimento". In pratica, è un blocco navale. Le fregate Sagittario e Aviere e le corvette Driade e Urania hanno avanzato il loro fronte di manovra, quasi ai limiti delle acque territoriali albanesi: dovranno intercettare i pescherecci di immigrati e convincerli a rientrare in Albania. Senza usare la forza. L' operazione è riuscita col peschereccio Nikdei Cervo, 150 persone a bordo, accostato dalla Sagittario a 20 miglia da Otranto. Con i megafoni gli italiani hanno annunciato il rimpatrio immediato. Il peschereccio ha fatto dietrofront, nonostante un'avaria. La fregata italiana l'ha seguito sino a 3-4 miglia da Durazzo.
Luca Fini
11 luglio 2018 alle ore 14:32IL PROBLEMA SONO LA CORRUZZIONE ,LA CONCUSSIONE E LE RACCOMANDAZIONI,politiche e non.
QUESTO FATTORE CANCELLA LE COMPETENZE.
Tutti i distretti sanitari SONO CORROTTI...TUTTI!
Se non corrotti,hanno AMICI PRIVILEGIATI.
ATTENZIONE MASSIMA ALLE CASE FARMACEUTICHE,vere e proprie MACCHINE DA GUERRA DI CORRUZZIONE.
Stessa cosa AI FONDI DI INVESTIMENTO IN ELETTROMEDICALE,CHE HANNO MANI NEL MINISTERO,NEGLI OSPEDALI,NELLE USSL,e HANNO AVUTO CARICHE FUORI DALLE LORO COMPETENZE DALLA POLITICA,TIPO FINMECCANICA.,E QUI CI SIAMO CAPITI..O NO?
Case farmaceutiche..finmeccanica..MA COME SARA' MAI SUCCESSO?
Non se ne' accorto nessuno?
CONOSCO IO I LORO NOMI COME FATE A NON CONOSCERLI VOI?
AMMINISTRATORI COMPETENTI,TECNICO-SCENTIFICI CON CAPACITA' AMMINISTRATIVE E CONTROLLI MANIACALI SUL LORO OPERATO..da li PASSA IL TUTTO!
CONTROLLI A SORPRESA SUI CONTI DEGLI OSPEDALI,SUI METODI DI APPALTO.
In Italia ci sono 7 servizi segreti..LI DEDICHIAMO ALLA SANITA'?
PREDISPORRE UN UFFICIO COMPETENTE,SUPER PARTES,PER SELEZIONARE I BREVETTI INNOVATIVI,UTILI ALLA SALUTE E CHE FANNO RISPARMIARE IL SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE.
La CONCUSSIONE ERA NEL MINISTERO DELLA SALUTE IN PRIMO LUOGO COL FINANZIAMENTO AI PARTITI E A DEPUTATI E SENATORI.
CONTROLLI MANIACALI,CONTROLLI MANIACALI,CONTROLLI MANIACALI X 10 ANNI.
LA DEVONO SMETTERE!
viviana vivarelli
11 luglio 2018 alle ore 14:422011
Le slot machine ogni anno fatturano circa 30 miliardi, il 75% torna nelle tasche dei giocatori. Il 13% dovrebbe andare all'erario. E proprio per pagare queste tasse, le concessionarie già dal novembre del 2004 avrebbero dovuto collegare le macchinette attraverso una rete Telecom alla Sogei, l'occhio informatico dello Stato che si occupa di controlli sul pagamento delle imposte. Ma si scoprì che per 2 anni e mezzo, 137.000 macchinette non erano state collegate. La sola Atlantis si era trattenuta 23 miliardi. E i Monopoli della signora Elisabetta Alemanno non avevano verificato.
La Corte dei Conti chiese subito un risarcimento di 10 miliardi.
Ci sono ben sei note da cui esce che i dirigenti dei Monopoli sapevano benissimo dell'evasione enorme di Atlantis. Insomma lo Stato sapeva e taceva. I Monopoli non controllavano niente. In pratica i concessionari controllavano se stessi. E così sono spariti 98 miliardi di euro. Ma il Governo Berlusconi ottenne di ridurli a 58, infine arriva il Pd e fa una legge che inserisce il principio di ragionevolezza e proporzionalità per l'applicazione delle penali e la multa cala a 800 milioni! Alla faccia della ragionevolezza! E a fare i conti chi ci mettono? Il ragioniere di stato Monorchio che però è nel consiglio di amministrazione di una delle concessionarie; in Consap siede a fianco di Ferrara, direttore dei Monopoli ma, contemporaneamente, è nella Commissione che deve giudicare sull'entità della multa. Ma la corsa al ribasso non è finita. Nel 2010 il governo Berlusconi riduce ancora una volta il criterio delle sanzioni. Alla fine sui 98 miliardi rubati gli evasori pagheranno 30 milioni!!
In questo casino, il Ministro delle Finanze è attivissimo. Nell'inchiesta emergono telefonate di Tremonti per bloccare la revoca a una concessione a un esercente in Calabria e il Capo di Gabinetto di Tremonti parlando con il Ministro delle Finanze e con Gianni Letta, spinge per la sua riconferma alla guida dei Monopoli.
gloria gaetano
11 luglio 2018 alle ore 15:27I rom, i migranti in mare che vagano, ora anche quelli affetti da disagio mentale. Salvini è così ignorante e quini pericoloso per uno slittamento verso fascismo e razzismo, che se la prende con tutti quei poveri disgraziati che tempo fa i nazisti avevano ucciso nei lager. Voi, che non siete così, come fate a resistere di fronte a questo bullo, che se l'è presa anche con il lavoranti in Calabria, vittime del capolarato, che vivono in baracche di lamiera. Ignora chi è Basaglia, lo psichiatra che nel 78 chiuse i manicomi e diede indicazioni di cura? La legge 180. Ha letto Salvini mai un libro di storia? Storia recente? Se si tolgono anche le pensioni di invalidità per i disabili (tra cui anche i malati psichiatrici), torniamo indietro di un secolo. Come vivranno le famiglie che devono curarli e che sono riusciti a recuperarli. Erano decenni che non sentivo simili attacchi alla giustizia sociale, alla libertà, alla dignità, allo spirito di solidarietà umana,senza cui non possiamo dirci esseri evoluti e emancipati. Attaccate Salvini, fatelo tacere. Io non voglio un regime di restaurazione! Ho votato per voi. Rappresentate anche me!
gloria gaetano
11 luglio 2018 alle ore 15:29Aggiungo:ho una figlia disabile. Non potrei vivere senza la pensione di invalidità! E sono madre single. Mia figlia è una persona che ora ha la sua dignità. Non merita un regresso psichico!
Antonio Casillo
11 luglio 2018 alle ore 15:52Il primo passo è l'eliminazione del numero chiuso per l'accesso alla Facoltà di medicina e chirurgia. Fare il medico, per chi ci crede, è una vocazione non è un "mestiere" come gli altri; i più meritevoli possono essere selezionati, anche, severamente, attraverso il lungo percorso universitario. Il numero chiuso come è oggi: protegge le lobby ed i baronati, crea business (più o meno leciti), frustra giovani diciottenni! Dove può andare un paese che avvilisce i suoi giovani!
ALBERTO G.
11 luglio 2018 alle ore 23:39Esattamente non si può impedire a qualcuno di iscriversi solo perché non sa qualche nozione che un giovane può non sapere,fra questi ci potrebbe essere un luminare,meglio selezionare in base al profitto e agli esami giustamente il medico è una missione ,non si può vivacchiare e strappare un pezzo di carta col rischio di uccidere qualcuno o chiudere un reparto per fare festa ,magari quel fenomeno aveva passato i quiz ma come medico è da buttare nel cesso a calcioni.
friso r.
11 luglio 2018 alle ore 23:17Carissima Ministra dott.ssa Grillo, passa anche nel Veneto: le sementi piantate dal governatore Galan sono diventate piantine infestanti.
Vieni con il diserbo, ti aspettiamo.
Buon lavoro.
ALBERTO G.
11 luglio 2018 alle ore 23:31Non basterebbe nemmeno il napalm talmente sono radicate in tutta Italia.
Renato Garbin
12 luglio 2018 alle ore 10:07Stando a come ci avevano abituati "quelli del governo tecnico", che un certo ex presidente ci aveva imposto d'ufficio, la Sanità per una cosa di cui gli italiani "non avevano così tanto bisogno" e così, zac e zac, si è proceduto a tagli vergognosi e aumento dei costi da parte del Cittadino, parimenti ai disagi. Addirittura per operare "certi tagli" non era nemmeno necessario avere una laurea in medicina, ma qualcosa di "infermieristico" poteva bastare benissimo...Viene detto "via la politica dalla Sanità". Forse l'espressione non è del tutto esatta. La politica, quella vera, ci vuole tutta, ma dev'essere una politica volta alle necessità del Cittadino. La Politica, sempre quella vera, non è la piazza del mercato, dove tutti cercano di fare i propri affari, come hanno fatto negli ultimi decenni a scapito del Cittadino. Quella, semmai, la chiameremo "partitica", è una cosa di parte, con interessi privati, di parte, dei vari soggetti che, invece, dovrebbero, responsabilmente gestirla. "Politica" non è il teatrino che ci hanno fatto vedere fin'ora, una vera caricatura della politica, che ha fatto allontanare il Cittadino dal vero significato. La VERA POLITICA deve sapere gestire, quindi, responsabilmente (altra parola che si è persa, da anni, "la responsabilità"), tutti i servizi che i Cittadini pagano (o dovrebbero pagare) con il proprio contributo, ivi compresa anche la Sanità. Via dalla Sanità, quindi, tutti quelli che sono là a mungere, a succhiare sostanze in maniera ladrocinante, a fare gli affari propri, a danno del Cittadino. Via tutti quelli che con la politica corretta e trasparente dei Servizi Pubblici, hanno nulla a che vedere...
E chi ha rubato fino ad oggi, sia costretto a restituire, a rifondere con gli interessi, di tasca propria, ai Cittadini e messo in condizione di non nuuocere più alla Società, nei campi di lavoro pesante. Siano finiti i tempi della loro pacchia. Nessuno scrupolo, per chi non ha avuto scrupoli.
alessandro del grande
12 luglio 2018 alle ore 11:43Per esperienza personale e diretta, vorrei dire che nel nostro sistema sanitario ci sono moltissime persone che lavorano con serietà e coscienza: sia medici che personale paramedico. Diamo loro una boccata di ossigeno ricominciando ad assumere , ma anche e soprattutto levando di mezzo tutti coloro che hanno "sfruttato" il sistema sanitario per i propri porci comodi. Via le mele marce dalla sanità pubblica! Sarà dura, ma necesse est!
Il Barone Zazà
12 luglio 2018 alle ore 12:29Eliminate le esternalizzazioni, non è vero che fanno risparmiare, al contrario i costi sono superiori per gli enti ospedalieri e gli infermieri vengono vergognosamente sottopagati...... e tutto questo per arricchire queste cooperative di merda! A proposito, fate una bella riforma delle cooperative, che oggi sono solo uno strumento per sfruttare i lavoratori e ricattarli.
ilio felicioni
12 luglio 2018 alle ore 12:37In riferimento alla sentenza che prevede il licenziamento degli insegnati diplomati posso fare una riflessione:
perché non viene applicata anche ai dirigenti e quadri della pubblica amministrazione diplomati!.
Ovviamente i primi sono arrivati a ricoprire il loro posto con le proprie forze, diversamente i secondi in forza di privilegi politici.
Ovviamente non tutti gli Italiani sono uguali per la legge.
Questa situazione dovrebbe far riflettere!.
maurizio s.
12 luglio 2018 alle ore 14:33Andate a vedere l'ospedale di Biella che come ASL ha chiuso l'anno di attività con un attivo che supera il milione di euro. E' decisamente virtuoso!!! Senza stravolgere troppo leggi, regole e nomine clientelari, c'è già tutto, basta applicarlo con onestà e trasparenza!!!! Scegliete persone con sale in zucca e molo oneste!!!!!!
Luca Bozzetto
13 luglio 2018 alle ore 07:36io lavoro in un famoso ospedale romano e qui in pensione non ci va nessuno, cioè quelli che vanno in pensione non smettono di lavorare ma gli vengono fatti dei contratti di collaborazione, e in più prendono la pensione. Quanti laureati potrebbero lavorare al posto di queste persone?
Enzo Rossi
13 luglio 2018 alle ore 11:40Buon giorno a tutti!
Come succede quasi sempre il post ha generato un bellissimo dibattito, spero che i suggerimenti contenuti, di persone che vivono dal di dentro il disagio di lavorare nelle strutture sanitarie pubbliche. Fermo restando che ci sono tantissime situazioni di eccellenza, a me pare davvero strana questa storia che la sanità italiana figura sempre tra le migliori del mondo, a dispetto degli incredibili disservizi che i normali cittadini sperimentano continuamente sulla loro pelle, quando devono ricorrere la sistema sanitario. In molti casi e in gran parte del territorio nazionale, ci si trova a vivere un incubo, a volte senza ritorno. Ora, quali sono i criteri alla base di queste classifiche, e, soprattutto, chi le fa? Spesso queste classifiche internazionali sono falsate da scopi propagandistici e politici, mirano a creare il solito mondo virtuale capovolto rispetto al mondo reale. Così, per esempio, si può giustificare, l'immensa, spropositata, inefficiente quantità di risorse pubbliche che si inabissa ogni anno in questo pozzo senza fondo di corruzione e sfruttamento del popolo italiano. Oggi sempre più persone capiscono che i vecchi paradigmi dell'ottocento vanno superati, mentre l'approccio della medicina tradizionale, che trasforma ogni condizione in patologia, che ti vuol far vivere più a lungo possibile, magari senza dignità e come un vegetale, che aggredisce spietatamente i sintomi (che spesso sono una reazione SANA, un tentativo di guarigione, come nel caso di un'infiammazione) e non le cause, quasi in modo cosmetico, che, in definitiva, medicalizza, ospedalizza e cronicizza, ormai mostra tutti i suoi limiti e la sua derivazione da un'ideologia scientista a sfondo religioso. Non servono più megainvestimenti in megastrutture che sono fabbriche di sofferenza. Quindi, prima di ripeterci che, ma guarda che fortuna, abbiamo la sanità più bella del mondo (come la costituzione...), domandiamoci: ma non è che qualcuno ci vuole coglionare?...
Enzo Rossi
13 luglio 2018 alle ore 11:55Scusate, nella seconda frase volevo dire che spero che i suggerimenti contenuti, di persone che vivono dal di dentro il disagio di lavorare nelle strutture sanitarie pubbliche, vengano recepiti dalla nostra grande Ministra Giulia Grillo, a cui umilmente invio un caloroso saluto e i più cordiali auguri per il suo prezioso lavoro e per la sua prossima maternità.
Forza ragazzi!
PAOLO CARUSO
18 luglio 2018 alle ore 13:05La sanità intesa come servizio atto a tutelare la salute della gente ha rappresentato e rappresenta una molteplicita' di interessi riconducibili a flussi finanziari ingenti che dalle lobby farmaceutiche alla politica con i suoi apparati locali (regioni, ASP, ASL) trovano come punto
di contiguità, spesso poco trasparente, la gestione della salute pubblica. Le pastoie burocratiche, la nebulosa che avvolge il sistema degli appalti, degli acquisti dei presidi medicali e delle apparecchiature a prezzi diversificati tra regioni e regioni, il legame
incestuoso tra politici e direttori generali delle aziende sanitarie, espressione questi degli stessi politici locali, fanno si che le loro
azioni sono rivolte ad accrescere il potere e favorire i loro sporchi interessi, interessi che sfociano sempre piu' in casi di corruzione o di
malgoverno della cosa pubblica ridotta a espressione privatisca di gruppi di potere anche nelle assunzioni concorsuali e nella carriera del personale medico e non. Il conflitto di interessi tra pubblico e privato inoltre rappresenta un terreno fertile al dilagante malcostume, alle lunghe liste di attesa, all'arricchimento illecito del privato, favorito dal deprezzamento e svilimento dell' assistenza pubblica. Soltanto voltando pagina con un taglio netto al passato, e rivedendo certe anomalie e disfunzioni (legami affaristici, seria lotta al malaffare, controllo
meritocratico delle attività concorsuali, progressioni di carriera, ecc...), avendo chiaro così il quadro attuale del SSN italiano si potranno con la massima trasparenza attuare quei correttivi improcrastinabili necessari alla ripresa di una sanità pubblica rivolta sempre piu' alle richieste della gente e ad eslusivo intersse della salute dei cittadini. Paolo (PALERMO)
luigi dentico
18 luglio 2018 alle ore 14:58Cominciamo dall'annullare l'accordo del governo Renzi con le case farmaceutiche e cioè, "abbassiamo i prezzi dei prodotti dispensati dal SSN e scarichiamo su quelli da banco le perdite così maturate"(mettiamo il costo della sanità sulle spalle del Popolo). Poi denunciamo come i prodotti che davano buoni risultati, vedi l'aspirina della Bahyer, sostituita con un prodotto, con lo stesso nome, ma di nessuna efficacia. Verifichiamo che i nuovi prodotti immessi sul mercato non siano dei semplici "placebo" nei confronti del prodotto che sostituiscono. Intimiamo ai "direttori sanitari" di smetterla di imporre ai medici di base di non prescrivere medicine utili al paziente, ma costose, e di prescrivere anche qui dei "placebo" di costo irrisorio. E chissà quante altre schifezze si annidano nella sanità costruita dalla Lorenzin su ordine di Renzi. Lo so, non è facile, ma se non si comincia mai non si arriva mai. Grazie Penso e Ragiono.
Raffaele R.
19 luglio 2018 alle ore 18:44Caro Luigi,
Confindustria bisognera' che si rassegni a non prendere più incentivi tipo Jobs act che non ha fatto altro che aumentare i precari e vera disoccupazione!!!!Certo se i lavoratori vengono ancor più schiavizzati ed ancor più sottopagati, gli industriali avranno ancora piu utili.Ma è questa l italia che voglamo lasciare ai nostri figli?Rimettiamo l'art.18 che quei buffoni di Renzi e Poletti,complici i sindacati, hanno abolito e ridiamo dignità ai lavoratori!!Non dobbiamo noi andare verso la schiavitù, ma gli schiavi del lavoro elevarsi alla dignità del lavoro!!!!!Viva M5S
