
Facciamo uscire le nostre utopie dai cassetti!
15 luglio 2018 alle ore 11:16•di Davide Casaleggio
Di seguito l'intervento di Davide Casaleggio al Forum dell'Economia Digitale tenutosi nei giorni scorsi
Sono molto contento di essere qui oggi, ma sono anche molto contento che in questi giorni sia stato riconosciuto a un grande imprenditore visionario il premio dell'Unesco per quello che ha fatto a Ivrea, in tutta Italia e in tutto il mondo. E' da qui che bisogna iniziare a ragionare e bisogna iniziare a pensare come l'Italia debba diventare di nuovo essere un Paese orientato all'innovazione.
Il tema dell'innovazione è un tema molto importante per l'Italia perché non è stato affrontato negli ultimi anni. Siamo in una situazione in cui tutti gli investimenti in Italia sono ai minimi storici dal punto di vista dell'innovazione. Abbiamo fatto recentemente uno studio sul venture capital in Italia e abbiamo visto come siano stati investiti 200 milioni di euro all'anno, in Francia ne investono venti volte tanto, in Gran Bretagna ne investono 40 volte tanto. In Spagna investono cinque volte tanto.
Dobbiamo metterci in pari con la situazione europea.
Oggi investiamo 1,34 per cento del Pil sulla ricerca e sviluppo, una percentuale pari alla metà della Germania e quasi un terzo della Svezia. Non a caso le grandi aziende innovatrici tipo Spotify o Skype vengono dalla Svezia. Chi investe in ricerca e sviluppo riesce a cavalcare l'innovazione, chi non lo fa sta a guardare, aspetta che siano gli altri a innovare.
L'e-commerce è cresciuto in Italia negli ultimi 14 anni a due cifre percentuali e vale 35 miliardi di euro. Ci sono però anche altri ambiti di innovazione. Il più importante di questi anni è l'intelligenza artificiale che lo scorso anno valeva 18 miliardi di dollari, ma è previsto che abbia un impatto sul mercato tra i 14 e i 33 triliardi di dollari entro il 2025. Questo vuole dire che le economie avanzate raddoppieranno la propria crescita per un solo motivo, per una sola tecnologia: l'intelligenza artificiale.
Anche in Italia si pensa che la crescita passerà dall'1 all'1.8 per cento solo per una singola ragione: l'adozione di tecnologie di intelligenza artificiale. Ossia un valore pari a circa 200 miliardi di valore aggiunto lordo annuo in un solo anno. Quando andiamo a vedere l'impatto che avrà sulla produttività vediamo come per l'Italia ci sono stime per il 12 per cento di aumento della produttività, per altri paesi avanzati in giro per il mondo si arriva fino al 40 per cento e uno di questi paesi che ha una previsione del 37 per cento è proprio la Svezia. Chi investe in ricerca e sviluppo, chi crea l'ambiente, chi crea l'ecosistema per accogliere l'innovazione riesce a crescere.
Negli ultimi dieci anni i brand che hanno aggiunto maggiore valore al proprio brand aziendale sono quelli della tecnologia (+150 per cento) e quelli delle telecomunicazioni (+100 per cento). Se andiamo a vedere la lista dei brand che valgono di più, vediamo che nel 2000 c'era la Coca Cola che regnava sovrana da diversi anni. Oggi in cima a questa classifica abbiamo Apple, Google e Amazon: queste tre società nel 2000 non rientravano neppure nella top ten. Questo è il valore di un brand. Stiamo parlando di colossi che solo nel 2000 non potevano neanche immaginare quanto sarebbero diventati grandi grazie alla ricerca e sviluppo e all'innovazione.
E quindi oggi ci troviamo a avere grandi brand posizionati in giro per il mondo grazie al fatturato che fanno, grazie al valore del loro brand ma soprattutto grazie al fatto che si sono posizionati come piattaforme di relazione. Si sono messi a intermediare la relazione che noi abbiamo con il mondo che ci circonda. Oggi se dobbiamo pensare di comprare un viaggio usiamo Booking.com, se dobbiamo pensare di comprare una qualunque scatola di qualunque oggetto usiamo Amazon. Se dobbiamo pensare a un vestito magari usiamo Zalando.
Queste aziende si sono posizionate dove sono ora perché hanno pensato di creare ambienti che gestiscono la relazione. Uber è forse la più grande compagnia di Taxi al mondo non possedendo neanche un taxi. Airbnb che oggi ha una capitalizzazione di mercato superiore a quella dell'Hilton non ha neanche una camera. Spotify, che quest'anno si è quotata in borsa per 30 miliardi, è semplicemente un veicolo di musica di altri. Una piattaforma di relazione con la musica.
Quindi il successo di queste aziende è stato riuscire a posizionarsi nella relazione che le persone hanno con il mondo esterno e questa gestione della relazione costerà sempre di più. Le nuove aziende che finiranno in questa lista probabilmente saranno quelle che investiranno nella relazione vocale, gli oggetti che ci parlano: Alexa, Google Home e molti altri che vedremo in futuro.
Chi non anticipa il futuro viene superato, viene superato dalle altre aziende che nel mentre avranno investito in ricerca e sviluppo come quelle svedesi. Pensate alla Kodak: nel 1996 aveva 95 mila dipendenti e nel 2012 dichiara bancarotta. Nello stesso anno Instagram con 13 dipendenti viene comprata per un miliardo di dollari posizionandosi come il più grande social network per la condivisione delle foto digitali. La cosa particolare è che Kodak aveva i brevetti per le fotografie digitali, semplicemente li ha tenuti da parte perché non credeva che l'innovazione fosse strategica. E questa forse è una delle dimostrazioni che non si è mai troppo grandi per fallire: never too big to fail. Blockbuster aveva 50 milioni di clienti in giro per il mondo prima dell'arrivo di Netflix e nel 2013 chiude tutti i suoi punti vendita e dichiara fallimento. Netflix oggi ha 110 milioni di utenti abbonati e 11 miliardi di fatturato.
Oggi noi abbiamo molte tecnologiee molte innovazioni in giro per il mondo che sono già disponibili. Dobbiamo allineare noi stessi e allineare le nostre aziende, allineare il nostro Paese. Dobbiamo rimetterci in pari: capire qual è il cambiamento che sta arrivando, studiarlo, investire sulla ricerca e sviluppo e anticipare questo cambiamento.
Un esempio che vi voglio citare sono le Poste italiane che negli ultimi dieci anni hanno perso più di metà delle spedizioni di lettere (-50% in dieci anni) e stanno continuando a perdere con -4% anno dopo anno. Qualunque azienda con numeri del genere avrebbe qualche preoccupazione. Mi ha fatto molto piacere vedere il piano industriale di quest'anno di Poste italiane che ha ridefinito il modo in cui le poste opereranno: si sono focalizzati sui pacchi. I pacchi infatti cresceranno del 6 per cento all'anno ed è previsto che arriveranno a 7 miliardi di fatturato. E una grande componente di questo 6 per cento annuo e di questi 7 miliardi è dovuto all'e-commerce, 1,5 miliardi di questi 7 sono dovuti esclusivamente all'e-commerce e per questo motivo Poste ha iniziato a consegnare fino alle 8 di sera e il week-end specializzandosi sui pacchi.
Vorrei chiudere questa presentazione con una frase di Olivetti che diceva: "Il termine utopia è la maniera più comoda di liquidare ciò che non si ha voglia, capacità o coraggio di fare". E su questo penso sia tempo di far uscire le nostre utopie dai cassetti, iniziare a investire nell'intelligenza artificiale, nelle piattaforme di relazioni, di iniziare a creare una formazione continua delle persone accompagnandole per tutta la loro vita e non solo all'inizio della loro carriera lavorativa. E la mia personale utopia è immaginare l'Italia come una nazione finalmente innovatrice di stampo olivettiano.
Vi ringrazio!
Commenti (190)
m.m
15 luglio 2018 alle ore 11:50 "Cose serie" :Disability pride, l'appello di Marco Gentili: "Accessibilità alle cure, alle città, al lavoro, al sesso e alla firma digitale" https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/15/disability-pride-lappello-di-marco-gentili-accessibilita-alle-cure-alle-citta-al-lavoro-al-sesso-e-alla-firma-digitale/4493726/
Antoniò D.
15 luglio 2018 alle ore 11:57A tutto questo deve seguire una drastica riduzione dell'orario di lavoro (3, 4 ore) a parità di salario, A LIVELLO PLANETARIO, altrimenti, tutto finirà ad un enorme profitto per pochi miliardari, ed una lotta senza quartiere tra poveri e meno poveri.
oreste *****
15 luglio 2018 alle ore 12:12Evidentemente il liberismo italiano ha sottovalutato il filone economico, altrimenti lobby e mafia ci avrebbero già messo lo zampino!
Paolo V
15 luglio 2018 alle ore 12:32Bravissimi!!!
cambiare
15 luglio 2018 alle ore 13:02Serve trasformare i disoccupati in data scientist.
Sarà importantissimo fare corsi di formazione mentre si riceve il reddito di cittadinanza.
vincenzo di giorgio
15 luglio 2018 alle ore 13:02Siamo assediati da selvaggi con la bava alla bocca , sono tanti e di tutte le razze . Americani , francesi , inglesi e altri comandano fiumane di selvaggi africani , mediorientali , orientali , dell'est e del sud America . Vogliono la nostra pelle , il nostro Paese con tutte le sue ricchezze per poi dilagare nel resto d'Europa dove già hanno conquistato due importanti Paesi , Francia e Germania , mettendo due dei loro a capi di governo : Macron e Merkel ( alias Rebecca Kasner ) . Queste due roccaforti sono gli unici Paesi forti che resteranno di una Europa distrutta e non più certamente in grado di competere con la casa preferita dell'alta finanza giudaico-massonica , il nostro nemico ! Se non siamo uniti in questo nuovo governo della libertà ci faranno a pezzi ! Se anteponiamo il bene di tutti al nostro , forse vinceremo ! Non dobbiamo cedere di un millimetro , non dobbiamo dare il minimo appiglio , la minima critica ai nostri capi che stanno combattendo valorosamente , dobbiamo essere compatti attorno a loro e stanare i traditori e i cretini !
paul starkey
15 luglio 2018 alle ore 13:53Pare che le linee guida del sito sui commenti siano alquanto elastiche se permettete a folli invasati di scrivere cose di questo tipo:
Siamo assediati da selvaggi con la bava alla bocca , sono tanti e di tutte le razze . Americani , francesi , inglesi e altri comandano fiumane di selvaggi africani , mediorientali , orientali , dell'est e del sud America . Vogliono la nostra pelle , il nostro Paese con tutte le sue ricchezze per poi dilagare nel resto d'Europa dove già hanno conquistato due importanti Paesi , Francia e Germania , mettendo due dei loro a capi di governo : Macron e Merkel ( alias Rebecca Kasner ) ..............
maria s.
15 luglio 2018 alle ore 14:56Così, perché il vostro confronto me lo fa tornare in mente:
anche Cassandra venne considerata folle invasata dai troiani...
vincenzo di giorgio
15 luglio 2018 alle ore 15:04Bava alla bocca in senso figurato . In ogni caso non i popoli ma chi li comanda veramente , quella trentina di super mega ricchi che hanno la metà delle ricchezze del mondo fatte con guerre e sconvolgimenti !
Chiamami Alfredo
15 luglio 2018 alle ore 16:42vincenzo di giorgio:Ragioni come superciuk.paro,paro.
m.m
15 luglio 2018 alle ore 13:14Controcanto,in arrivo il tecno-nazismo-Giulietto Chiesa:https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/13/arrivo-il-tecno-nazismo/4489604/
Alfredo
15 luglio 2018 alle ore 16:37Il vero nemico sono le centinaia di milioni di utilizzatori dei social networks.
Pasquale M.
15 luglio 2018 alle ore 13:20I giovani vanno via dall'Italia proprio perché è un paese che non pensa più al futuro e guarda al passato ed è sempre in ritardo sulle nuove tecnologie, quindi viene meno quella "visione" di sviluppo tipica delle nuove generazioni; fatte salvo limitate eccezioni.
Paolo Z.
15 luglio 2018 alle ore 14:31Potrebbero essere i giovani a fare qualcosa di innovativo.
Apple non ha avuto aiuti dallo stato, da quel che mi risulta, neanche microsoft.
Quel che è difficile, è che il mercato italiano è relativamente piccolo, non ci sono "banche" aziende, che investano sul rischio ( biosogna essere disposti a rischiare ad investire si Apple neonata...), ovviamente i lacci burocratici, ma il top è che non conviene economicamente fare impresa; se guadagni 100, 67 va allo stato!
m.m
15 luglio 2018 alle ore 13:23"MA QUALE COMPLOTTO, LUIGI NON HA LETTO LA RELAZIONE" - L'ex sottosegretario Boschi contro Di Maio: "Un buon ministro controlla. Io leggevo tutto"ah ah ah.Il resto mancia
m.m
15 luglio 2018 alle ore 13:24Tocca sentir di tutto.
oreste *****
15 luglio 2018 alle ore 13:31non basta leggere...occorre capire!
Sti fiji de mjotta!
C'hanno 'a faccia come er culo!
gianpiero m.
15 luglio 2018 alle ore 14:22La Boschi deve solo stare zitta. Dopo il Referendum doveva sparire. Via la scorta. Si cerchi un marito che la difenda e sparisca. G.Mazz.
oreste *****
15 luglio 2018 alle ore 13:36Certo dimenticare il figlio per andare alle slot...vuol dire essere ammalati e non servono strumenti... serve solo abolire il gioco....
Lo dico perchè è già successo!
Certo che far pagare alla lottomatica i danni sarebbe il massimo!
Ma chi lo potrà fare?
Qualche avvocato con @@@@ ?
oreste *****
15 luglio 2018 alle ore 14:24scusate doveva andare nel post di Toninelli.
FABIO B., bologna
15 luglio 2018 alle ore 14:52certamente
si potrebbe fare eccome_
ma
chi espierà la pena ?
Di certo non i responsabili
i responsabili hanno agito a "norma di legge"
-- la "loro"
Paolo Z.
15 luglio 2018 alle ore 13:42Anche se il decreto dignità farà perdere vari posti di lavoro http://www.adnkronos.com/lavoro/2018/07/14/mila-posti-con-decreto-dignita_dIiwDiSW5fZCBLDzkcW5XL.html?refresh_ce , a breve ci sarà, perchè sono fiducioso, il reddito di cittadinanza; anche che mia moglie si farà licenziare (poverina, escluse le gravidanze, sono 34 anni che lavora, in vari laboratori artigiani, e non ha fatto nemmeno il militare) ( e tutte le sue colleghe conviene, e ovviamente tutti i lavoratori del legno, calzature, abbigliamento ecc. ) e ricevere i famosi 1.170 al mese Allegato 1 della proposta di legge del 2013 http://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/17/DDLPRES/0/814007/index.html?part=ddlpres_ddlpres1
Non ti fermare Giggino, abbiamo fiducia in te!
W M5S
FABIO B., bologna
15 luglio 2018 alle ore 14:49non si perde nessun "posto di lavoro"_
si riqualifica il lavoro
e ci sarà-- un'aumento--- dei posti di lavoro.
Paolo Z.
15 luglio 2018 alle ore 15:16FABIO B., bologna
Bene, bene.
Son contento; ma mi raccomando il reddito di cittadinanza, che mia moglie vuol farsi licenziare!!!
Basta che sia fatto come dalla proposta di legge di quando governavano nel 2013, gli altri ( vedi sopra..).
Paolo TV
viviana vivarelli
15 luglio 2018 alle ore 17:28E chi l'ha detto che fa perdere posti di lavoro?
Gli stessi che avevano detto che i posti di lavoro sarebbero aumentati col jobs act?
L'avvocato Vincenzo Martino, giuslavorista e icepresidente dell'Agi, associazione forense che riunisce gli esperti italiani di diritto del lavoro, contesta questa affermazione dice: ""È un calcolo matematico non supportato da nessun parametro oggettivo, una previsione che secondo me lascia il tempo che trova. Il problema non è il numero di posti di lavoro, ma è capire quanti contratti a tempo determinato alla scadenza dei 12 mesi verranno convertiti in indeterminati: se l'Istat considera occupata una persona che lavora un'ora alla settimana, non è detto che quello che viene perso sia realmente un posto di lavoro. spiega a ilfattoquotidiano.it Quindi bisogna capire complessivamente quante sono le ore lavorate, quella è la statistica importante e il punto non è sapere quanti contratti a tempo determinato in meno ci saranno, ma quanti contratti a tempo indeterminato in più ci saranno. Un parametro che ci dirà se la misura è stata efficace. Io ora non lo so, probabilmente non lo sa nessuno".
Dicevano anche che dare un minimo di tutele ai bikers avrebbe allontanato le multinazionali dall'Italia ed era falso.
viviana vivarelli
15 luglio 2018 alle ore 17:31Alessandro scrive: "Se l'Istat considera occupata una persona che lavora un'ora alla settimana, non è detto che quello che viene perso sia realmente un posto di lavoro. Quindi bisogna capire complessivamente quante sono le ore lavorate, quella è la statistica importante e il punto non è sapere quanti contratti a tempo determinato in meno ci saranno, ma quanti contratti a tempo indeterminato in più ci saranno."
Paolo Z.
15 luglio 2018 alle ore 14:03Sono perplesso che il M5S non dica niente, mai, sulla percentuale del PIL in mano alle varie mafia, camorra, sacra corona unita... e come fermarlo.
I criminali si avventano, o meglio VENGONO CHIAMATI , sia al nord che al sud, quando c'è la possibilità di fare soldi; dal vecchio pizzo fino ai lavori di escavazione / cemento / sanità ecc, tutto per riciclare i soldi della droga, sigarette, prostituzione, e via di questo passo.
Pensate che la politica sia il male? E' semplicemente un canale.
Se il M5S non farà niente contro questo "problemino" non cambierà niente, e il declino dell'Italia non si fermerà.
Paolo TV
aniello r.
15 luglio 2018 alle ore 14:08ciao Viviana... grazie ma hai dimenticato che la picierno è la "preferita" dei pittella.... capisc a me..... ciao
massimo m.
15 luglio 2018 alle ore 14:153) Quali azioni intraprendere?
La prima è lo sviluppo di startup tecnologiche finanziate dallo stato e da privati per creare un tessuto di aziende in questo settore, in Italia.
Poi la creazione di aree per lo sviluppo tecnologico sul modello della Bay Area di San Francisco, la nascita o la rinascita, perché in Italia ci sono stati grandi gruppi come l'Olivetti, che avevano un valore mondiale di un player internazionale italiano, che possa competere al livello mondiale, nell'ambito tecnologico e informatico, integrato con il settore pubblico.
L'attrazione di persone con skill tecnologici in Italia dall'estero, anche facendo rientrare per studenti che si sono recati all'estero per mancanza di prospettive in Italia, laureati in discipline scientifiche.
Incentivi per attrarre società innovative in Italia, che oggi viceversa sono disincentivate dall'alto livello di tassazione e dalla burocrazia.
Leggi a favore dello sviluppo delle nuove tecnologie, al contrario della protezione delle lobby e dello status quo come avviene oggi" (Gianroberto Casaleggio).
"Non c'è niente come un sogno per creare il futuro. Oggi utopia, domani realtà" (V. Hugo).
"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni" (Eleanor Anna Roosevelt).
"In me non c'è che futuro" (A. Olivetti).
Grazie Davide, forza e cuore, siamo solo all'inizio
massimo m.
15 luglio 2018 alle ore 14:162) L'aumento della diffusione della tecnologia, dell'innovazione delle reti, al livello mondiale sta portando alla scarsità di risorse che possono essere utilizzate nell'ambito delle aziende degli stati e delle organizzazioni, il futuro quindi sarà una competizione globale per le persone dotate di skill tecnologici per lo sviluppo delle singole nazioni, nell'ambito della tecnologia, dell'innovazione, cosa che sta già avvenendo negli Stati Uniti, con programmi mirati alla attrazione di ingegneri, informatici e persone con forti competenze tecnologiche per supplire alla cronica mancanza di risorse .
La stessa cosa avverrà anche nel resto del mondo e ovviamente anche in Italia, che dovrà preoccuparsi di attrarre talenti tecnologici per il proprio sviluppo.
Cito due episodi, per farvi capire la differenza di velocità che c'è stata e c'è purtroppo, tra noi e il resto del mondo.
Nel 1998 mi trovavo a Denver, sono entrato in una biblioteca, c'era un grande salone con da una parte i libri cartacei, che nessuno però utilizzava e dall'altra parte invece c'era una lunghissima serie di banchi con dei bambini che accedevano a internet seguiti da delle insegnanti che li aiutavano a navigare.
Negli anni 2000 mi è capitato di sentire storie di ingegneri che frequentavano i politecnici italiani i quali per accedere ai computer desktop o PC, dovevano chiedere le chiavi, perché la stanza in cui erano situati era a accesso limitato.
massimo m.
15 luglio 2018 alle ore 14:181) Ricerca e sviluppo e innovazione: mai più indietro, mai più colpevolmente ultimi.
"L'e-commerce: è sostanzialmente la vendita di prodotti o servizi attraverso internet. Uno dei vantaggi dell'e-commerce è la possibilità di aprire nuovi mercati che possono essere sia domestici sia esteri. Esiste contemporaneamente il rischio che player internazionali possono entrare in Italia con i loro prodotti e quindi fare concorrenza alle aziende italiane. Un altro dato legato alla crescita dell'e-commerce.
L'e-commerce in Italia dal 2004 al 2013, è un settore in costante crescita con qualche rallentamento negli ultimi due anni, ma quasi sempre con una crescita a due cifre che ha raggiunto i 22,3 miliardi di Euro e che è in totale controtendenza rispetto agli altri mercati, o al Pil in regressione allo 0,2.
Attraverso l'e-commerce l'Italia può vendere all'estero i suoi prodotti e i suoi servizi. In particolare nell'ambito del turismo e nell'ambito dei prodotti di qualità agro alimentari.
La maggiore parte delle vendite fatte da aziende italiane riguarda l'Europa, quindi la Francia, la Germania, la Svizzera, Inghilterra, seguita dagli Stati Uniti e dalla Russia. E poi dal Giappone e dalla Cina, che possono avere tassi di incremento molto superiori rispetto a quello attuale.
L'e-commerce sta crescendo in modo esplosivo in tutto il mondo: 1000 miliardi di dollari di ricavi sono stati sorpassati nel 2012, nel 2013 sono stati 1300 miliardi di dollari.
Una testimonianza negativa è quella dei fondi UE, la commissione europea ha criticato il piano dell'Italia per l'utilizzo di 41 miliardi, in particolare per mancanza di strategia su agenda digitale, mancato contrasto dell'abbandono scolastico e il calo significativo dei fondi per l'innovazione.
Dei 41 miliardi di euro stanziati, solo 1,3 miliardi sono stati riservati allo sviluppo digitale.
oreste *****
15 luglio 2018 alle ore 14:30aCaro Massimo,visto come ci hanno fatto rimanere indietro?
Solo per il potere.
Tieni nell'ignoranza e nella disinformazione il Cittadino,e il politico fa quello che gli pare.
Ma è finita,il cittadino volente o dolente dovrà aprire gli occhi e rendersi conto come è stato trattato.
Siamo solo all'inizio e sarà una rivoluzione...a loro insaputa!
Buona giornata eeee...buona Domenica.
massimo m.
15 luglio 2018 alle ore 14:54Siamo all'inizio, hai proprio ragione e non dovremmo mai dimenticarcelo. La nostra squadra ha bisogno più che mai di unità e compattezza perché ogni inizio è sempre molto duro. Forza Oreste!
enzo bargellini
15 luglio 2018 alle ore 14:27Carissimo,Suo Padre insieme ad un Apparente Comico (in realtà Grande Espressore d'Arte Popolare) hanno messo all'angolo in pochi anni la maggioranza dei tradizionali partiti di cvi all'art.49C.
Ora i Vs. Rappresentanti sono al Governo,lasci perdere le UTOPIE qvi v'è una Realtà piuttosto Grave d'affrontare,disastri d'ogni genere.
Un solo esempio a puro titolo esemplificativo,che accomuna parecchie donne soprattutto:
Donna nata nel 1953,qvarant'anni circa di contributi INTERAMENTE VERSATI per un cd."montante contributivo" di circa qvattrocentomilaeuro.
Senza lavoro a sessantacinqveanni COSTRETTA a sottoscrivere,di fronte al...NULLA,un MUTUO bancario ventennale per DODICI mensilità da...750 euro...la cd.APE...volontaria.
Qvesti sono i problemi altro chè utopie,bene l'intervento sui cd "vitalizi" ma mica deve finire li.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
oreste *****
15 luglio 2018 alle ore 14:32certamente c'è da andare in fondo al disastro costruito in 60 anni di ipocrisie e falsità. ^.^
enzo bargellini
15 luglio 2018 alle ore 20:58Grazie Signor Oreste,aggiungo che la Signora dell'esempio di cvi sopra presentò in precedenza all'INPS"competente"anche richiesta per la cd."opzione Donna",tutta contributiva ma,avendo fra i Suoi contributi una frazione co.co.co. sempre obbligatoria ma che l'INPS,pur incassandoli,si rifiutò di riconoscere validi Le fù RIFIUTATA,anzi REIETTA,nonostante DUE ricorsi online documentati con precisi dispositivi di Legge sui qvali NON è stata data spiegazione nelle causali di REIEZIONE con l'unica...conclusione...se vuole Ci faccia causa!!
FABIO B., bologna
15 luglio 2018 alle ore 14:41AVANTI CON
CHIUSURA DOMENICALE _
A V A N T I .
ridiamo valore e dignità ai lavoratori ed al lavoro della vendita al dettaglio.
FABIO B., bologna
15 luglio 2018 alle ore 14:44https://www.change.org/p/al-sindaco-di-linosa-salvatore-martello-aiutaci-a-salvare-le-tartarughe-di-linosa?utm_campaign=fb_dialog&utm_medium=email&utm_source=signature_receipt&post_id=1829198757122935#_=_
epiro stoppini
15 luglio 2018 alle ore 14:45Scusate l'OT, ma leggendo quanto accaduto col c.d. "Decreto dignità" mi pongo la domanda circa le modalità di trasmissione del testo fra gli interessati, e popongo uno spunto di riflessione.
Apparentemente il testo viene trasmesso per via orale perché, come già accaduto in passato, non si riesce mai a risalire alle varie "manine" che lo modificano. Ma trasmetterlo per semplice PEC, veloce ed economica, no? Oppure un qualsiasi altro sitema, ma tracciabile. D'altra parte da anni tutti noi siamo tracciabili quando spendiamo un migliaio di euro ed invece i decreti e le leggi no?
viviana vivarelli
15 luglio 2018 alle ore 17:23guarda che è già stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale
http://www.affaritaliani.it/economia/decreto-dignita-in-gazzetta-ufficiale-il-testo-integrale-551006.html
epiro stoppini
15 luglio 2018 alle ore 20:39@V.V.
Certo, lo so che è già sulla G.U.
Ma la manina agisce prima, durante i passaggi fra vari enti interessati!
Comunque grazie per il commento.
Pink
15 luglio 2018 alle ore 14:45Quanti di voi ieri al circo massimo.diventate un po' umani.
massimo m.
15 luglio 2018 alle ore 14:46Oltre un mero benessere materiale
"Ora il dramma consiste in questo: che nello Stato e nella società attuale le forme di vita e di struttura economica, l'ordinamento politico non sono in armonia con gli uomini e nemmeno ne favoriscono le migliori tendenze.
L'intelligenza non è al servizio del cuore e il cuore non è al servizio dell'intelligenza. Allora bisogna creare un organismo nuovo, un organismo vivo e vitale, più fecondo di quelli che hanno accompagnato la società politica fino a oggi.
Più fecondo del Comune stesso che fu alle origini della civiltà borghese e che pure seppe portare, prima della formazione degli stati nazionali, l'esempio di un'alta cultura e di un'alta civiltà.
L'idea fondamentale della nostra società è di creare un comune interesse morale e materiale tra gli uomini che svolgono la loro vita sociale ed economica nello spazio di una comunità.
Oggi questa unità non esiste, l'interesse di ognuno è molto lontano dall'interesse di tutti.
Nella nostra Comunità, l'atmosfera, abbandonando giorno per giorno nella politica e nella vita le concezioni strettamente materialistiche, invece esaltando i valori eterni dello spirito e la forza redentrice, si impregnerà vieppiù di un sentimento autentico di religiosità. L'uomo, il cristiano, volgendo l'occhio alla natura, al cielo, alle stelle, ritornerà a vedere Dio.
Cosa faremo, cosa faremo? Tutto si riassume in un solo pensiero, in un solo insegnamento: saremo condotti dai valori spirituali, che sono valori eterni. Seguendo questi i beni materiali sorgeranno da sé senza che noi li ricerchiamo" (Adriano Olivetti).
FABIO B., bologna
15 luglio 2018 alle ore 14:56ma quale perdita di posti di "lavoro"-
-
TUTTE CAZZATE.
Penoso
15 luglio 2018 alle ore 14:57Di Maio smettila di fare il bambino capriccioso.hai toppato ora basta, gli italiani hanno ben altro da pensare.
Maria P.
15 luglio 2018 alle ore 17:48hai il nome che ti si addice
Penoso
15 luglio 2018 alle ore 23:19Veramente mi ha ispirato Di Maio.
massimo m.
15 luglio 2018 alle ore 15:00Inventano gli ottomila a tempo determinato...ma si guardano bene dal prevedere le miriadi di posti a tempo determinato che da questo Decreto ne conseguiranno in maniera matematica
Giuseppe V.
15 luglio 2018 alle ore 15:29Belin cosa vuoi che abbiano investito in Italia fino ad ora? Grande Davide, qui i governi precedenti hanno solo pensato a spremere come limoni la gente, tartassandoli di tasse e balzelli!!! Che futuro pensi vedessero i vari governi B. & company?
Probabilmente non capiscono neanche quello che hai scritto e vai dicendo da molto tempo....
Prendiamo solo un esempio stupido: non vedi che se hai dei figli, invece di avere una fortuna per il futuro del Paese, hai un debito? Una palla al piede?
A riveder le stelle!!
Giovanni ,Russo
15 luglio 2018 alle ore 15:33Molto bene
maria s.
15 luglio 2018 alle ore 15:35Vincenzo, non è condivisibile la descrizione, decisamente odiosa
e senza alcun rispetto per i migranti in movimento. I nemici sono
le ragioni e coloro che li spingono ad abbandonare le loro terre per trasformare il pianeta e i suoi abitanti... in quel famoso mappamondo
che Charlie Chaplin coi baffetti e la divisa nazista si divertiva a far volteggiare sulla sua testa.
maria s.
15 luglio 2018 alle ore 15:39Oh no! Andava nel box
vincenzo di giorgio 15/07/18 13:02
Scusate.
massimo m.
15 luglio 2018 alle ore 20:35Ottimo Maria, va bene ovunque un commento così
Patty Ghera
15 luglio 2018 alle ore 15:46Veltroni il baby-pensionato: in pensione a 49 anni
Secondo il Corriere dell'Umbria l'ex segretario Pd avrebbe ricevuto quasi 10 mila euro di pensione al mese a partire dal 2004, cumulandoli anche con lo stipendio da sindaco di Roma. Ora ne guadagnerà "soltanto" 6.200 mensili
L'ex segretario e fondatore del Pd è tra i 300 ex parlamentari che hanno ricevuto il vitalizio prima di avere compiuto 55 anni. Secondo Franco Bechis, Veltroni avrebbe cominciato a incassare il vitalizio a 49 anni e 17 giorni, il 20 luglio del 2004, "quando era sindaco di Roma. Da quel giorno ha potuto prendere un vitalizio mensile da 9.850,58 euro, oltre allo stipendio da sindaco della capitale che a quell'epoca valeva altrettanto", scrive il giornalista di Libero e Corriere dell'Umbria. Aggiungendo che allora, "grazie a una nuova modifica di legge approvata proprio quell'anno, l'età pensionabile per gli italiani era salita a 65 anni. Veltroni non ha raggiunto quell'età nemmeno oggi (ha 63 anni), ma visto che era entrato in parlamento molti anni prima - nel 1987 - si è portato dietro le regole dell'epoca e ha potuto riscuotere il vitalizio 16 anni prima di quello che la legge consentiva a tutti gli altri italiani". Il vitalizio è stato sospeso "quando nel 2008 si è ricandidato in Parlamento: intanto prendeva l'indennità parlamentare e le due cose erano incompatibili", spiega ancora Bechis, che si rifa ai principi stabiliti dalla selibera voluta dal presidente della Camera, Roberto Fico, per il ricalcolo della pensione di Veltroni. "La cifra giusta però è intorno ai 6.200 euro mensili, che è sempre una bella somma. E con la delibera di ieri da novembre Veltroni si vedrà alleggerito di 3.632,66 euro al mese", conclude Bechis. In effetti, 6.200 euro al mese rimangono una discreta somma.
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:25...sputace sopra, a 49 anni...
Antoniò D.
15 luglio 2018 alle ore 20:50Propongo una colletta per aiutare Veltroni a sbarcare il lunario. Del resto con solo 6,000 euri al mese, come si fa a tirare avanti?
Jac
15 luglio 2018 alle ore 15:52Viviana dove sei?.
viviana vivarelli
15 luglio 2018 alle ore 17:20non è che posso stare sempre a scrivere!!
Antonio G.
15 luglio 2018 alle ore 15:59la manina e' una barca piccola figlia di un barcone che batteva bandiera PCI
Marco polo
15 luglio 2018 alle ore 17:55Repubblica Ceca Ungheria, Polonia e Slovacchia. Perchè non farli tornare da dove sono venuti?Buttarli fuori dall'ue non è possibile?Sono arrivati adesso e vogliono fare come gli pare?
Beppe A.
15 luglio 2018 alle ore 19:03paesi che prima avevano come maggior partner economico la russia mentre ora e' la germania. A qualcuno fa comodo averli
Marco polo
15 luglio 2018 alle ore 19:05Domande stupide? Datemi risposte intelligenti.
Beppe A.
15 luglio 2018 alle ore 19:12perche' secondo te chi decide in u?
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:12...ma perchè so' l' avamposto NATO (cioè, USA) contro er pericolo Comunista Sovietico, me pare ovvio...
Beppe A.
15 luglio 2018 alle ore 19:15http://contropiano.org/news/news-economia/2018/03/28/delocalizzazioni-e-mini-job-il-lato-oscuro-della-germania-mercantilista-0102318
maria s.
15 luglio 2018 alle ore 19:17E per questo motivo siamo stati spennati noi...
Marco polo
15 luglio 2018 alle ore 19:17harry haller:Un po di nebbia si è diradata,ma è conveniente?
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:22Pe' 'a Krukkonia, certamente...
Marco polo
15 luglio 2018 alle ore 19:30Beppe A: mi hai schiarito le idee.Ti ringrazio
Marco polo
15 luglio 2018 alle ore 18:11www.huffingtonpost.it Obiettivo Boeri: "Attacco senza precedenti, i dati non si fanno intimidire" . Quando la smetteranno di sparar cazzate a titoli cubitali sarà sempre troppo tardi. Un saluto ai curiosoni dell'huffingtonpost. Siete penosi... è solo uno dei tanti complimenti inesprimibili.
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 18:18.. rega' me so' distaccato pe' motivi sportivi; bella partita: 'a Nazzionale de 'e Colonie Francesi, ar momento, sta 'a batte 'a Croazia 3 a 1....
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 18:20...meravilleux...
viviana vivarelli
15 luglio 2018 alle ore 18:254 a 1
MI METTEREI A PIANGERE
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 18:27..Mìcròn, se sta ggià a gonfia' come n' tacchino...
maria s.
15 luglio 2018 alle ore 18:294 a 2 Ho riacceso la TV.
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 18:33...pe' festeggià, 'nvece de' 'i fuochi artificiali, fara' esplode n'atollo ner Pacifco, come ne 'i meravigliosi anni '60...
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 18:48....sì, perchè quell'insignificante gradasso, sfrutterà l'immagine della Nazionale vincente per acquisirne indirettamente i meriti; colpisce che nessuno dica od abbia il coraggio di dire, che quella squadra è l'espressione più genuina dello spirito colonialista francese.....
Patty Ghera
15 luglio 2018 alle ore 18:55I francesi mi hanno sempre fatto cacare.....
maria s.
15 luglio 2018 alle ore 19:01Vivono ancora sugli allori del 1798
Sai che puzza di muffa!!!
maria s.
15 luglio 2018 alle ore 19:04Scusate 1789
E' passato così tanto tempo!
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:31...quanno è inizziato l'inno de'e Colonie (La Senegalàise), alle parole "allons enfants de la Patrie", tra i giocatori, so' sicuro che c'era chi pensava ar Mali, chi ar Senegal, chi a la Costa D'Avorio, chi a la Tunisia, chi a la Nova Guinea,chi ar Togo...
http://www.africanews.it/14-paesi-africani-costretti-a-pagare-tassa-coloniale-francese/
Marco polo
15 luglio 2018 alle ore 18:57Macron un aplomb da far cadere le "braccia"?
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:04...quello, dopo 'a vittoria, sta pensando solo a l'indice de gradimento de l'opinione pubblica; è solo n' Babbeo Transarpino, niente de più...
Marco polo
15 luglio 2018 alle ore 19:09Lo odiano anche in francia,non ci guadagna, me..a è e me..a rimane.
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:17..ma è annato allo stadio co' 'a mamma????...
Marco polo
15 luglio 2018 alle ore 19:32No co' ' nonna
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:32...ah, nun è 'a mamma??...
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:38...je piace l'antiquariato, me sembra...
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:42...'na "Luigi XVI", come minimo...
Marco polo
15 luglio 2018 alle ore 19:51harry haller: Un "comò" Luigi XVI?
Marco polo
15 luglio 2018 alle ore 19:56Di sicuro non è un bidè Luigi XVI
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:57no; n' cesso....
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:59..se sa, er Francese è nemico acerrimo der bidet...
enzo calderini
15 luglio 2018 alle ore 20:14Macron=Toy boy
viviana vivarelli
15 luglio 2018 alle ore 19:42Paolo Cicerone
1700: "Senza schiavi africani morirebbero le piantagioni di cotone" cit. Proprietari terrieri americani
1800: "Senza bambini che lavorano 12 ore al giorno le fabbriche chiuderebbero" cit. Industriali inglesi
2018: "Senza migranti morirebbe l'agricoltura italiana." cit. Saviano.
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:43"Tout se tient".
massimo m.
15 luglio 2018 alle ore 20:46Tito Strazio Boeri 2018: "senza migranti chi ci paga le pensioni?"
Charley Varrick
15 luglio 2018 alle ore 23:23è un confronto che non sta nè in cielo nè in terra. non so chi è più coglione di voi 3 anche se propendo per haller: essendo di gran lunga il più intelligente, non ha scuse.
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 08:49Alè, finarmente primo; rosicate, secondi e terzi...,
Robi.b
15 luglio 2018 alle ore 19:45In francia i neri buoni sono solo calciatori, poi ci sono i militari e poi il nulla. kus kus klan de la Patrie.E bravo Macron, un po il Salvini francese.
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 19:54"Ku Klux Klan" (solo un appunto per precisare la giusta ortografìa).
Marco polo
15 luglio 2018 alle ore 19:59harry haller: Scusi prof ..farò più attenzione.
maria s.
15 luglio 2018 alle ore 20:03Prof, forse voleva fare una fusione con il cus cus? (Oddio, chissà se si scrive così!)
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 20:03...te manno quarche insegnante de sostegno, così nun sbaji...
https://www.youtube.com/watch?v=8nUiC5RrI_A
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 20:08...però, der "cus-cus klan", slurp, me piacerebbe farne parte...
Freeman
15 luglio 2018 alle ore 20:13Macron è il renzi francese, semmai.
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 20:21....mmmmm, se dovrebbe in verità scrive "cous-cous", ma in nome de l'Italico Patriottismo che se contrappone oggi ne la triste evenienza, a la "grandeur" sciovinista francese (minuscolo), da oggi, se chiamerà "cùs-cùs".....
marco
15 luglio 2018 alle ore 21:04Ho piattola di nome
Freeman che mi insegue tutti i giorni.
Freeman pensa di più alla(.) è un consiglio. Occupa la mente e e a volte anche le mani.Così non scrivi più tante cazzate. E tieni la pisssss
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 21:20...anzi, mejo "fregola Sarda", ch'è praticamente 'a stessa cosa...
m.m
15 luglio 2018 alle ore 21:45Russian bears:ah ah ah, ci vorrebbe una cura così anche per il mio "inseguitore"...peccato non poterlo incontrare di persona.
m.m
15 luglio 2018 alle ore 22:10Ku Klux Klan una figura di.... E che vò fa. sopravviverò.
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 22:22....ma sorgerebbe poi er probblema de l'orologgio a cùs-cùs, temo...
m.m
15 luglio 2018 alle ore 22:39Russian Bears lo guardato fino in fondo,sono veramente scemi.Va bene tutto,però?
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 22:55...ecco, io ar campionato mondiale de schiaffi, ce mannerei Babbeo Renzi: co' 'a faccia a culo che se ritrova, je farebbero 'e natiche viola acceso viranti ar blu oceano.....
m.m
15 luglio 2018 alle ore 23:47ah ah ah...ah ah ah mi fai morire.
m.m
15 luglio 2018 alle ore 23:58Babbeo Renzi è stato troppo,mi ha piegato.Notte
Freeman
16 luglio 2018 alle ore 00:15Marco, io non ti inseguo affatto! Le cazzate le scrive il mio clone, non certo io.
carlo
15 luglio 2018 alle ore 19:57per combattere la precarieta' si dovrebbe usare lo stesso strumento che tutti i governi usano per pilotare la nazione, la leva economica.
finora cos'hanno fatto i nostri passati governi per il mndo del lavoro? hanno reso piu economico assumere con contratti a termine. hanno rivoltato il concetto che regolava i salari passati, cioe' che se si e' precari bisogna essere pagati di piu'.
chiaro che questo ha portato tutta la precarieta' che abbiamo oggi. e' matematico che doveva succedere. chiunque, anche solo un negozio o un semplice artigiano, a quel punto come assumera'? con contratti a termine, gli costano di meno e tanto di meno. e' lapalissiano, bisogna essere dei mezzi santi o degli sprovveduti a usare contratti a termine.
il governo attuale deve solo capovolgere il concetto, riallinearlo al buon senso che lo guidava all'origine. come?
considerando che le tasse su un lavoratore a tempo indeterminato sono assurde, vanno abbassate. e per i lavoratori precari, le tasse arrivino al costo di uno a contratto indeterminato di adesso. si otterranno dei risultati importanti, anzi prioritari per vivere in un mondo sano. calo del famoso cuneo fiscale e il precariato in pochissimo tempo verra' eliminato con tutti i vantaggi sociali. migliore qualita' della vita e aumento del mercato interno con aumento quindi dei posti di lavoro.
rimettere su l'articolo 18, casomai riguardandolo. ad esempio rendendo piu' facile il licenziamento in casi di reale danno provocato all'azienda.
carlo
15 luglio 2018 alle ore 20:03sempre per quanto riguarda l'eliminazione de precariato, il resto, come la stramba idea di ridurre i mesi per chi e' assunto adesso col job act da 36 a 24, e i contratti da 5 a 4, idea assurda che non si capisce chi l'ha pensata 'sta vaccata, e che portera' inevitabilmente tanta gente che aveva pianificato le sue strategie di vita su un tempo di lavoro (attuale) piu' alto, al un precoce licenziamento, mi sembra sollevare polveroni di niente, un menare il can per l'aia spesso anche deleterio come la legge detta sopra.
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 20:09da vedere.
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 20:12..speroo che nei decreti attuativi, ci siano/saranno vincoli, "paletti" e controlli per evitare che il Furbo Italiano, possa manifestarsi....
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 20:13"sperooooooo"...
oreste *****
15 luglio 2018 alle ore 20:28credo che da questo link sia chiaro:
https://www.lavoroediritti.com/leggi-e-prassi/decreto-legge-dignita-testo-gu
carlo
15 luglio 2018 alle ore 20:37senza la leva fiscale non ce la fai. ma e' normale cosi', non si puo' "costringere2 le aziende a assumere a tempo indeterminato quando questo costa loro un sacco di soldi, nmentre alc ontrario avere personale precario costa loro molto meno.
questa e' la stortura da rimettere a posto. fai il contrario, poi vedrai che asumonoa tempo indetermionato.
'sti personaggi che abbiamo avuto alg overno finora ha nno invece ridotto e di molto il costo del alvoro per i precari, cosi' cosa vuoi che facciano. assumo in quel modo.
carlo
15 luglio 2018 alle ore 20:39mettila come vuoi, chiamali sgravi, chiamala riduzione del cuneo fiscale o altro, va fatto quello, ridurre alle aziende il costo del lavoratore a tempo indeterminato.
carlo
15 luglio 2018 alle ore 20:40e non devono essere sgravi o chissaa' quale altra formula, altra burocarzia da fare, controllare, seguire. scartoffie.
semplicemente, il costo del lavoratore a tempo indeterminato costa meno in tasse. stop.
Stefano M.
15 luglio 2018 alle ore 20:23la mia utopia: Che in tutti i tg RAI e MEDIASET, entro un'anno, possano lavorare dei giornalisti veri.
Giornalista vero: Una persona che racconta la realtà .
Valentina B.
15 luglio 2018 alle ore 20:25Il M5S è specializzato nella realizzazione delle utopie. Stai a vedere
marco
15 luglio 2018 alle ore 20:47la mia utopia: Che in tutti i tg RAI e MEDIASET i "giornalisti"facciano il lavoro che più gli compete, lavar piatti. Con tutto il rispetto per i "lavapiatti" che lo meritano.Più prosaicamente che vadano a "battere" da un'altra parte.E cioè vadano affanculo.
massimo m.
15 luglio 2018 alle ore 20:38errata corrige: "...miriadi di posti a tempo indeterminato che..."
m.m
15 luglio 2018 alle ore 20:39
Freeman, fai tu una cosa importante.Sparisci
carlo
15 luglio 2018 alle ore 20:51e secondo me sarebbe da eliminare il calo da 36 a 24 mesi (e da 5 a 4 richiami) per le assunzioni gia' in essere col job acts.
cosa inutile, anzi deleteria.
comunque, penso che una verea rigforma del mondo de lavoro deve essere omogenea e fatta per bene una volta per tutte. non a spizziconi, partendo poi dalla fine.
e una vera riforma sempre secondo me e' l'abbassamento del costo del lavoro per i contratti a tempo indeterminato.
e' un proble agrave ma se affrontato colpendo direttamente il problema, di semplice (anche se non facile, vanno trovati i soldi e la volonta' politica) soluzione, senza girarci tanto attorno e/o addirittura fare danni su danni.
m.m
15 luglio 2018 alle ore 20:52Troppi dubbi, non puoi essere vero.
m.m
15 luglio 2018 alle ore 20:53A grattis
marco
15 luglio 2018 alle ore 21:06mascherina
Luciano C.
15 luglio 2018 alle ore 21:44Tutti i provvedimenti che il governo 5stelle/Lega sta facendo o intende fare trova ovunque opposizioni. Cio' che si sta facendo sui migranti? Sbagliato!. Flat tax? Non ne parliamo!. Decreto dignita'? Crea solo disoccupati! Modifica legge Fornero e reddito di cittadinanza? Costa troppo! Taglio vitalizi e tagli pensioni d'oro? Non e' costituzionale! Purtroppo per loro, volenti o nolenti, si mettano in testa che al governo non ci loro quindi si mettano il cuore in pace.
medio l'anum
15 luglio 2018 alle ore 21:44Un post quanto mai rivoluzionario.
Un movimento costruito intorno a te.
Mario C.
15 luglio 2018 alle ore 21:48Ottima relazione Davide. Purtroppo finora (se ne parla da tanto) nessuna politica è riuscita a convincere gli imprenditori a investire in ricerca e innovazione, tutti si aspettano solo aiuti di stato. Gli enti che dovrebbero favorire questo processo, educando, accompagnando, offrendo supporto tecnico e scientifico, come l'ENEA e il CNR sono diventati dei carrozzoni perché troppo politicizzati come tutti gli altri enti pubblici e municipalizzate. Però c'è qualcosa che questo governo può fare: iniziare il cambiamento a partire dalle aziende di cui lo stato è azionista, per citarne qualcuna TIM, Leonardo e cosi via. Per queste avendo voce in capitolo nei C.d.A. il processo può essere avviato ed io esorto questo governo a farlo.
Freeman
15 luglio 2018 alle ore 21:59Troll scemo
Patty Ghera
15 luglio 2018 alle ore 22:03Anche se i francesi sono campioni del mondo di calcio, hanno il primato ex equo con i britannici, per essere un grandissimo popolo di merda, responsabile di guerre passate e presenti.
Merdosi e stronzi, non trovo altri appellativi.
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 22:15m.c.c.d.....
Modern art
15 luglio 2018 alle ore 22:23Boeri: Dimettiti. capire i tempi,no?
m.m
15 luglio 2018 alle ore 23:15Boccalone
harry haller
15 luglio 2018 alle ore 22:33...effettivamente, 'no studente der Classico, potrebbe poi comporre n'elegìa pe' motore asincrono trifase, n' sonetto per er trigger de Schmitt, 'na poesia in endecasillabi pe'er convertitore A/D: sarebbero soddisfazzioni....
Claudio S.
15 luglio 2018 alle ore 22:56Tutto fattibile caro Davide!
Tuttavia, ritengo non utopistico pensare che una tempesta solare con una propagazione pari alla metà di quella verificatasi alla fine dell'Ottocento e all'epoca registrata con strumenti arcaici, ci lascerebbe al buio per molto tempo.
La mia domanda è: il mondo digitale di oggigiorno, in quel caso sarà ancora capace ad accedere una candela con un cerino?
Fausto O.
15 luglio 2018 alle ore 23:23discorso ampio e sensato su cui bisognerebbe però approfondire.
amazon ad esempio è efficiente e sicuramente fa piacere avere la merce in tempi brevi, ma poi diciamo che come rovescio della medaglia ha davvero tanti problemi.
le condizioni dei lavoratori sono al limite dello sfruttamento, ansia e paura di sbagliare regnano in tutti i reparti, di sicuro non è un lavoro diciamo interessante per una persona.
altra cosa è che si crescono in maniera esponenziale ma lo fanno anche vendendo tra le altre cose le peggiori porcherie mai viste. Ad esempio oggetti di elettronica dal basso costo che guarda caso si rompono subito o arrivano già rotti e non è un caso.
Tanto anche se nel frattempo restituiscono il denaro loro hanno incassato e capitalizzato da quelle tante piccole cifre enormi capitali.
NON per ultimo se ci fate caso tutte queste aziende che hanno fatto "bingo"sono legate ai governi, come per google e facebook le spiate sui pc, come per Amazon e Tesla guarda caso si danno da fare nel settore missilistico sui fantasmagorici viaggi spaziali, decantati fra l'altro da anni e mai arrivati a nulla di concreto.
questo per dire che dietro ai grandi gruppi molto spesso non c è l'idea del piccolo genio che pian piano matura ma solamente l intenzione di un gruppo ben strutturato di irrompere nel mercato utilizzando qualsiasi mezzo.
Gino
15 luglio 2018 alle ore 23:36Non perdete tempo:
Fate nome e cognome di chi ha modificato la relazione tecnica del decreto dignità.
Non è possibile che ogni cosa che fate vi fanno passare per incapaci!!!
Cristina andriani
15 luglio 2018 alle ore 23:53Concordo in pieno gino!!!
Beppe
16 luglio 2018 alle ore 00:10Mettetegli il sale sulla coda.
Freeman
15 luglio 2018 alle ore 23:45Cercate di fare qualcosa di importante nelle prossime settimane, almeno qualche punto del contratto di governo. Buon lavoro al governo del cambiamento
Beppe
16 luglio 2018 alle ore 00:03Un po' de casino in più .
Freeman
16 luglio 2018 alle ore 00:20Spero proprio di no, vedremo...
fabio S.
15 luglio 2018 alle ore 23:46è necessario che l'Impresa Italiana, torni ad essere se stessa.....
è necessario riconsegnare nelle mani di chi fa Impresa , la possibilità di farlo......
spesso sentiamo confrontare i dati sulle Tasse che ogni Paese Europeo paga, ma non sentiamo mai quali sono le agevolazioni , gli incentivi alla ricerca e sullo sviluppo che ogni Stato eroga, a fronte delle Tasse......
perchè io credo, umilmente, che il punto sia quello.....la quantità di ciò che pago, non mi permette di innovare, sviluppare, assumere ed espandere, per far crescere l'azienda......
per questo ora è cruciale il ruolo del Movimento 5 Stelle....se non cambiamo noi il Paese, entro pochi anni, commercialmente, non potremo più competere con alcuni Paesi Europei.......
moneta unica, diversa espansione del lavoro e inevitabile salita del debito.......
serve quindi ora spingere sul pedale......
cambiamo il mondo del lavoro, partendo dai contartti e dalle Tasse......rendiamo possibile il Cambiamento!
Beppe
16 luglio 2018 alle ore 00:15Hai detto scansate.
I casinisti
15 luglio 2018 alle ore 23:47Tra Di Maio e SAlvini è una bella gara a chi fa più casino
fabio S.
15 luglio 2018 alle ore 23:52lo so che è strano che un Governo LAVORI......
lo so...non accadeva da anni.....non ci siamo abituati ancora......
Beppe
15 luglio 2018 alle ore 23:55Siamo alle comiche,almeno fanno ride
Freeman
15 luglio 2018 alle ore 23:49Questo sotto è un clone idiota.
Freeman
15 luglio 2018 alle ore 23:53Ho solo questo nick e tu sei un clone idiota e vigliacco!
maria s.
16 luglio 2018 alle ore 00:38segue
Forse sono protetti da chi ce l'ha e si permette di tutto? ANCHE DI STUPRARE
PER INTERPOSTA PERSONA? SONO PEGGIORI DI QUELLI ALL'OPERA. MERITANO SDEGNO E PROTESTE POPOLARI CICLOPICHE. Altro che assatanarsi per una partita
di calcio e una coppa vinta con
i piedi!
franco rina
16 luglio 2018 alle ore 05:07I negozi e gli esercizi commerciali possono restare aperti quanto vogliono esclusi alcuni giorni come la festa dei lavoratori la festa della repubblica natale pasqua patrono della città.
Paolo Gamba
16 luglio 2018 alle ore 07:08Siamo in troppi su questo mondo....
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 07:42Nun te preoccupa', ché quanno l'asteroide XK179 ce centrerà in pieno ner 3024, er problema, se risolverà da solo.....
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 07:52L'ammiraglio Ferdinando Lolli, ex comandante generale della Guardia Costiera afferma: "I migranti non sono naufraghi, vanno in mare apposta per farsi salvare. Nessun porto è stato chiuso, ma è legittomo negare l'accosto di una nave. L'Italia ha tutto il diritto di non voler più accogliere migranti ma solo profughi. Il gommone che usano è fatto per sgonfiarsi. I mezzi sono costruiti e gestiti in violazione di tutte le norme di sicurezza. Non sono unità navali, ma legni e gomme galleggianti. Malta ha dichiarato una Sar immensa, ma se ne disinteressa peché la sua popolazione è quella di un quartiere di Roma. Ma è uno Stato e ha degli obblighi""
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 08:13I magnalumache mi fanno impazzire; prima contro i nazisti, poi alleati di questi e poi seduti al tavolo dei vincitori per spartirsi il mondo; vivono di rendita morale ancora dalla Rivoluzione, ma sono delle esimie teste di cazzo: noi avremo pure le nostre colpe e responsabilità,per questo mondo impazzito,ma infinitamente minori rispetto alle loro....
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 08:28RIFORMARE AL PIU' PRESTO LA RAI
(semplificare, snellire, spoliticizzare, riunire, togliere cariche, sedi e carrozzoni inutili, tornare a produrre, ridurre le produzioni esterne, eliminare i 4 mesi di vacanze l'anno, ridurre gli esagerati
compensi e togliere la ridicola legge per cui i tetti dei superstipendi possono essere superati perché la Rai è quotata in Borsa)
MILENA GABANELLI
RAI: 13.000 dipendenti , 1.760 giornalisti, 8 testate, ma ultima nelle news online
Svincolata dai partiti, doveva decollare tre anni fa. Invece la più grande azienda culturale del Paese è rimasta nel parcheggio, invischiata nelle clientele e nelle inefficienze di sempre. Tg1, Tg2, Tg3, TgR, Rainews24, Il Giornale Radio, Rai Parlamento e Rai Sport.. e nessuna informazione seria.
Il contratto giornalistico Rai è il più «blindato» d'Italia: il costo azienda medio annuo è di 200.000 euro per ciascuno dei 210 capiredattori, 140.000 euro per i 300 capiservizio, 70.000 euro per i neoassunti.
Nel mondo nessuna Tv pubblica ha tanti telegiornali nazionali. Un'anomalia che risale ai tempi della «lottizzazione»: ad ogni partito la sua area di influenza. Negli anni ha generato costi enormi poiché ogni testata ha un direttore, i vicedirettori, i tecnici, i giornalisti. E tutte le testate a coprire lo stesso evento. Che senso ha, visto che ogni rete ha già gli spazi dedicati agli approfondimenti e ai talk, proprio per rappresentare le diverse letture dei fatti? La BBC, una delle più grandi e influenti istituzioni giornalistiche al mondo, diffonde in Gran Bretagna un solo Tg: "BBC news".
La Rai, con le tre testate nazionali, realizza ogni giorno oltre 25 edizioni di TG; in Francia e in Germania le edizioni quotidiane sono 7, nel Regno Unito e in Spagna 6. All'offerta ipertrofica si aggiunge il canale Rainews 24, che trasmette notizie 24 ore al giorno.
segue
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 08:292 RAI
Abbiamo la più grande copertura informativa d'Europa e un esercito di giornalisti, eppure, nonostante i telespettatori siano inesorabilmente in calo, perché si informano sul mondo digitale, la Rai non ha un sito di news online. Chi si informa online va clicca sui siti dei quotidiani o TgCom. Anche questa è un'anomalia tutta italiana.
Poi c'è il tema delle sedi regionali: i 660 giornalisti fanno capo alla direzione Tgr, mentre le 22 sedi con altrettanti direttori che si occupano solo dei muri e dei tecnici, fanno capo a una fantomatica Direzione per il Coordinamento delle Sedi Regionali ed Estere. Gli edifici sono faraonici, con interi piani inutilizzati, ma la qualità della cronaca locale non è sempre brillante: potenzialità enormi, inefficienza cronica. Ma, essendo i tg regionali luoghi in cui sindaci e governatori esercitano la loro influenza, oltre che bacino di consenso per il potente sindacato Usigrai, si tira a campare.
Le inefficienze più vistose e quelle pittoresche
Qualche esempio. In Emilia Romagna non c'è una buona copertura del segnale e, in alcune zone, si vede il Tgr Veneto o il Tgr Marche; è presente una obsoleta «esterna 1» per le dirette, un mastodonte costoso usato solo per la messa della domenica, con una squadra di 5 persone che, per ragioni sindacali, non può fare altro quando il mezzo è fermo. Al Tgr Lazio regna il degrado: dalle luci al neon fulminate alle cuffie della radiofonia fuori uso; tutti i giornalisti stanno a Saxa Rubra, nessun corrispondente dalle province. A Torino, per poter usare un mezzo satellitare leggero adatto alle dirette, la Tgr deve chiedere l'assenso a 4 diversi responsabili: una procedura che non si adatta ai tempi delle news. In Puglia i due redattori territoriali hanno la telecamerina in dotazione, ma non la usano perché il sindacato non vuole.
segue
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 08:313
A Sassari, 4 specializzati di ripresa non escono con la troupe, non guidano la macchina e stanno in studio, per quei due movimenti di camera che potrebbero anche fare i tecnici. Il caporedattore non può decidere sul loro utilizzo perché dipendono dal direttore di sede. In Sicilia, gli impiegati di segreteria sarebbero disponibili e qualificati per archiviare e «metadatare» le immagini, ma non hanno accesso al sistema. La Tgr Lombardia (con 50 giornalisti) è quella che collabora di più con i Tg nazionali; però Tg1, Tg2, Tg3, Rainews e Rai Sport hanno comunque tutti i propri giornalisti a Milano. Il materiale grezzo viene buttato, perché nessuno lo cataloga. Poi c'è un aspetto che la dice lunga sulle competenze dei dirigenti: le testate nazionali e quelle regionali sono state digitalizzate con sistemi che non comunicano fra loro, per cui è difficile lo scambio di immagini.
Un esercito di giornalisti, ma non c'è un sito news online
Il consiglio d'amministrazione insediato nel 2015 è partito in quarta dando vita a Ray Play, ma la mission era proprio quella di rendere più efficiente la TgR, riorganizzare l'offerta informativa nazionale e colmare il gap digitale. In questi 3 anni il Cda è riuscito a far naufragare tutti i progetti. Incluso quello per la nascita del sito unico di news online, già sviluppato dalla Direzione Digital e con la formazione presso le redazioni regionali già avviata (oggi sei regioni hanno il loro sito). Il motivo? Prima di dar vita ad una nuova testata, bisognava ridurre il numero di quelle già esistenti. Sta di fatto che il sito nazionale esistente è dentro a Rainews 24 e produce un traffico irrilevante. Questa è la classifica Audiweb degli utenti unici giornalieri, nella prima settimana di luglio: RaiNews 180.000, TgCom 2.597.000, il Corriere della Sera 2.519.000, Repubblica 3.058.000.
segue
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 08:43Privatizzare, e di corsa: è un verbo che non mi piace, trattandosi di servizio pubblico (ma "pubblico" un cazzo); essendo più che altro il megafono del Genio di Rignano ed il carrozzone di sinistra,destra e centro, faccio decisamente eccezione, e auspicherei per la RAI una robustissima cura dimagrante......
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 08:403 Rai
In sostanza tutti i cittadini sono obbligati a pagare il canone (1 miliardo e 700 milioni l'incasso del 2017), ma chi si informa soltanto online non ha un servizio pubblico degno di questo nome. In compenso, lo stesso Cda ha portato avanti uno studio di fattibilità di un nuovo canale tradizionale in lingua inglese. Ad occuparsene in prima persona la Presidente Monica Maggioni, a fine mandato e quindi in cerca di una futura direzione.
.
Copio: Malgrado l'apparato elefantiaco, la Rai non produce più in casa, compra fuori. Sembrano sparite creatività e innovazione.Solo il 5 per cento dei nostri show è ideato in Italia. La classifica dei format vede Gran Bretagna e Usa come i Paesi che esportano più programmi originali all'estero. Ma la vera sorpresa è Israele che è una fucina di format adattati in tutto il mondo.In Italia non si investe in idee originali perché non sono remunerative. In Israele uniscono coraggio nell'innovazione dei contenuti e abilità di marketing, spesso con il sostegno delle istituzioni locali. Alcuni programmi che vengono sviluppati in Israele diventano hit globali prima ancora di andare in onda nel mercato locale» aggiunge Lorenzo Mieli di Fremantle. La crisi italiana in termini di export dipende dall'assenza di sperimentazione. I (pochi) format made in Italy sono già classici e questo spiega l'alto tasso di conservazione della tv italiana, che si affida a titoli conosciuti e consolidati. Altri Paesi europei hanno unito investimenti, creatività, usufruendo di agevolazioni e sostegno governativo.
Shir akbari
16 luglio 2018 alle ore 08:42DOBBIAMO ALZARE L'ASTICELLA SULLA QUESTIONE D'IMMIGRAZIONE
1-Il successo del governo Conte e la fermezza del ministro Salvini hanno dato i primi risultati; Dopo la Germania, anche la Spagna e il Portogallo, si accodano a Francia e Malta, dando la disponibilità ad accogliere , questo è un grande successo e un schiaffo ai governi precedenti che erano sempre in ginocchio in Europa.
2- Adesso dobbiamo alzare l'asticella; per risolvere il problema dell'immigrazione selvaggia che colpisce l'Italia serve essere incisivi. Bisogna sfoderare il pugno di ferro. Lo stivale è la porta del Mar Mediterraneo e nel Mare Nostrum dobbiamo riprendere il controllo; politicamente, economicamente, culturalmente e militarmente. Stop alle scorribande delle navi ONG Delle milizie libiche e della mafia nigeriana nel mediterraneo.
3- Conosciamo lo schieramento anti-governo Conte, ma c'è un altro all'interno del apparato Statale come Boeri dell' Inps, sostenitore dell' immigrazione selvaggia per garantire le pensioni d'italiani ma che non si è mai occupato di fare qualcosa per bloccare la fuga dall'Italia di 280 mila giovani italiani istruiti all'estero, se non condivide l'operato del governo si dimetta.
RIALZIAMO LA TESTA PER DIFENDERE LA SOVRANITÀ NAZIONALE
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 08:42Ecco un buon nome per la RAI: FRECCERO
Carlo Freccero :
"Temo che la sinistra, privata dalla sua classe di riferimento, il proletariato, abbia fatto dei migranti una sorta di foglia di fico per dimostrare di essere ancora dalla parte dei più deboli.
Ma i migranti non sono il nuovo proletariato perché la loro coscienza identitaria non è qui ma altrove. Hanno diritto a non essere culturalmente sradicati, a meno che non si tratti di una loro libera scelta. Viceversa gli abitanti dei quartieri più poveri in Europa, hanno diritto a non essere sradicati dalle loro usanze da parte di un'immigrazione culturalmente eterogenea. I migranti non risiedono in via Montenapoleone e non portano via lavoro agli amministratori delegati. Decidere come fanno le élites che il popolo è brutto sporco e cattivo perché non vuole accoglierli è ingiusto. E' il popolo che porta il peso dell'immigrazione con la perdita di valore del lavoro manuale.
La svalutazione del lavoro in questi anni di ordoliberalismo e di euro, è stata possibile solo grazie all'esercito di riserva costituito dai migranti. E' logico che le élites economiche siano favorevoli all'immigrazione. Le libera dall'incombenza di delocalizzare dove c'è disperazione, portando la disperazione direttamente qui".
harry haller
16 luglio 2018 alle ore 09:00Un "ticket" Freccero-Gabanelli, ancora meglio.......
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 12:26La Gabanelli merita di dirigere un Tg anche se è stata piuttosto cattiva nei nostri confronti
FABIO B., bologna
16 luglio 2018 alle ore 14:32Freccero certamente
-
Gabanelli anche , ovviamoente
vando f.
19 luglio 2018 alle ore 12:38Certo un buon nome Freccero uno che è sempre stato senza padroni o no?
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 08:43Il Male è irriducibile
è premio a se stesso
discende da una natura malata
che ha la sue preferenze
nella morte e nel disordine
e ci sono tempi
in cui morte e disordine
sembrano avvelenare tutto
Il Potere si pasce di Male
e lo alimenta
Potere e Male si sostengono
a vicenda
come due piante carnivore
nell'insieme più forti
l'uno non può fare
a meno dell'altro
per compiere
la sua distruzione
Il Male è irriducibile
è miracolo cambiarlo
ma noi non siamo santi
e non possiamo sperare
di convertire il Male
perché ogni seme
germina per sua natura
e la natura malvagia
darà la pianta cattiva
che avvelena tutte le altre
Il Male è irriducibile
solo una cosa possiamo fare
crescere nel Bene
far crescere il Bene
allargare quella luce
che è il Bene
per tutti
anche per i malvagi.
..
Chi si nutre solo di odio
odia chi vive di passione
è come il cieco che odia chi vede
come il sordo che odia la musica
come il brutto che odia la bellezza
come il reietto che odia l'amore
come il servo che odia la libertà
Ma la bellezza, la musica, la libertà e l'amore
continueranno ad esistere
malgrado lui
nonostante lui
E il suo odio non potrà mai
possederli
né distruggerli.
Andrea L.
16 luglio 2018 alle ore 09:11Il male. È una entità a sè o qualità di qualcuno o qualcosa? Il male non lo puoi sconfiggere, lo devi comprendere. Se vuoi leggere qualcosa di straordinario, cerchio firenze 77. Ti darà una chiave di lettura, del male e del resto. Ciao
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 12:24Lo conosco già, grazie. Ci sono mille motivi, alcuni molto personali (vedi Masada, Storia di una sensitiva https://masadaweb.org/2014/07/13/masada-n-1545-13-7-2014-romanzo-una-seconda-possibilita-capitolo-1/ e capitoli seguenti fino a 200 pagg), per cui mi sono sempre interessata molto all'esoterismo, il paranormale, la sensitività e la spiritualità. Mi spiace solo che, pur avendo abitato a Firenze per 30 anni, non ho conosciuto Roberto Setti e non ho conosciuto nemmeno Assaggioli che, per puro caso, abitava pure vicino a me.
Andrea L.
16 luglio 2018 alle ore 13:53Allora ne sai più di me anche in questo. Non conosco assaggioli e approfondirò volentieri.
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 09:09SIAMO TROPPI IN QUESTO MONDO?
Siamo 7,5 mld.2 secoli fa eravano un mld
La sola Africa ha un mld e 200 milioni di abit.;tra 30 anni saranno il doppio.Entro il 2100 la popolazione mondiale potrebbe superare gli 11 mld
Tra poco al problema dei migranti si aggiungerà quello demografico.Ce la farà il pianeta a reggere tutto questo,considerano anche le pretese delle cricche neoliberiste di accentrare tutta la ricchezza in poche mani,abbassando il livello e i diritti delle masse?
Il progresso tecnologico ha significato anche allargare a dismisura il consumo di risorse, inquinare aria,terra e acqua,avvelenare il clima, inaridire territori amplissimi,allargare le invasioni belliche,aumentare le emissioni di CO2, produrre armi sempre più devastanti,depredare interi Paesi,rovinare sistemi agricoli che erano sopravvissuti per millenni,spingere all'esodo masse gigantesche di popolazione,distruggere migliaia di specie animali e vegetali,rovinare gli ecosistemi degli oceani,mettere mld di persone nelle mani degli speculatori di Borsa, inondare il mondo di derivati,dare alle banche e al sistema finanziario ogni potere politico
Uno statunitense produce 15 t di CO2 l'anno,un italiano 9,un africano sub-sahariano nemmeno una Hanno preteso di imporre al mondo un sistema economico e di vita che ci sta uccidendo.Più auto, smartphone e climatizzatori comportano spreco di energia.Non c'è una sola cosa della nostra giornata di persone civilizzate che non abbia dietro di sé l'ombra funesta di invasioni, depredazioni,guerre,inquinamenti,distruzioni Viviamo in un mondo dominato dallo strapotere di pochi che giocano a rovinare il futuro di tutti solo per aumentare le loro già sterminate ricchezze.Ma ancora si continua a credere che il demoniaco sistema di vita neoliberista occidentale debba risultare vincente e debba dominare il pianeta,quando basterebbe poco per capire che se altri 6 mld di persone vivranno col sistema di vita imposto dal neoliberismo,il mondo finirà
segue sotto
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 09:10Affrontiamo il problema dei migranti che scappano dall'Africa senza capire che anche noi siamo o saremo presto quei migranti e che anche loro come noi facciamo parte dello stesso gioco perverso al massacro che il sistema di potere occidentale ci impone e che porterà alla morte di noi tutti.
maria s.
16 luglio 2018 alle ore 10:12.
maria s.
16 luglio 2018 alle ore 10:15Staff, dov'è finito il mio comm 16/07/18 00:35 ??????
Grazie per l'attenzione.
viviana vivarelli
16 luglio 2018 alle ore 12:25Qualche volta un commento svapora, rimettilo cambiando leggermente l'inizio (basta un punto o una barretta)
Maria Luisa Vargiu
16 luglio 2018 alle ore 10:23Sabato sera alla "Arena in Fiera" di Cagliari è stato un grande piacere ascoltare, ridere, applaudire in buona compagnia un uomo, imponente monumento anche alla modestia, insaziabile curioso del sapere, unico in Italia tra le persone che contano.
Se solo un briciolo del suo cervello, l' encefalo umano affascina, fosse stato della politica italiana passata, oggi da tempo saremmo stati nella modernità, meno angustiati del presente, e un po' più ottimisti sul futuro.
E mentre i "parassiti" nostrani fanno tutto pur di sopravvivere e così ostacolare il cambiamento, è sempre Lui, l' Elevato, anche col prezioso consiglio ed esempio, a ricordarci che si è finalmente nel giusto cammino.
E' da nominare sempre: Beppe Grillo !
FABIO B., bologna
16 luglio 2018 alle ore 14:36-------------------------------
AVANTI CON
CHIUSURA DOMENICALE _
A V A N T I .
ridiamo valore e dignità ai lavoratori ed al lavoro della vendita al dettaglio.
Freeman
16 luglio 2018 alle ore 15:14Avete bannato me invece del clone idiota! Molto male, spero che non si ripeta...
Spero che facciate cose importanti nelle prossime settimane, buon lavoro al governo del cambiamento...
giancarlo .
16 luglio 2018 alle ore 18:32Viviana Vivarelli come fai a scrivere cosi tanto, chi ti fa la spesa?
antonio de santis
21 luglio 2018 alle ore 19:13Bene la partenza al governo non mi sembra brillantissima-Da una parte i principi dall'altra gli interessi -M5s e lega-. Spero solo in due cose , il referendum propositivo e max due mandati parlamentari con leggi ed inseriti in costituzione, non escludendo allargamento materie per referendum abrogativo.Per il resto mi sembra che le lobby di potere sono in piena attività , non fatevi travolgere con legge ed emendamenti ad hoc , per interessi di pochi.Il tempo(poco) ed il debito (Molto grande) decideranno per tutti , quindi fate in fretta.
