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Europa e migranti: superare Dublino per un'Unione pacifica e solidale

Europa e migranti: superare Dublino per un'Unione pacifica e solidale

Author di MoVimento 5 Stelle
ore 10:05
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di Sergio Battelli, presidente Commissione Affari europei

Il futuro dell'Europa e la gestione delle migrazioni. Sono i temi attorno ai quale ruota la Cosac, la Riunione dei Presidenti della Conferenza degli organi specializzati negli Affari dell'Unione europea, in corso a Vienna che, il primo luglio scorso, ha assunto la presidenza del Consiglio dell'Unione europea. Io mi trovo qui in qualità di presidente della Commissione per le Politiche Ue della Camera.

Nel mio intervento, davanti a oltre 100 delegati di tutti i Parlamenti europei, ho auspicato che l’Unione europea possa modificare l’approccio in tema di politiche migratorie, per passare a un sistema di responsabilità totalmente condivise e all'equa suddivisione dei compiti: insomma, una gestione europea. Per questo, ribadendo l'impegno del nostro governo, abbiamo accolto con speranza e ottimismo le conclusioni dell’ultimo Consiglio Europeo in cui si afferma che, per quanto riguarda la rotta del Mediterraneo centrale, l’Ue resterà al fianco dell’Italia, dato che sino ad oggi è mancato un giusto supporto. Proprio in virtù di quelle conclusioni ho molto apprezzato il fatto di ritrovare la questione migratoria tra le priorità della presidenza austriaca. Sul tema infatti bisogna fare di più e meglio collettivamente.

Penso sia necessario superare il sistema di Dublino per definirne uno basato sull’equa ripartizione delle responsabilità e che cancelli il criterio del Paese di primo arrivo. Se è vero che sono stato compiuti dei passi avanti nel definire gli obiettivi per la trasformazione socioeconomica dell’Africa da sostenere e favorire attraverso uno stretto e solido partenariato, non possiamo nascondere la nostra forte preoccupazione per azioni unilaterali e, in alcuni casi non proporzionate, che da anni incrinano l’essenza del sistema di Schengen.

Vorremmo anche intensificare gli accordi con i Paesi terzi al fine di prevenire e gestire i flussi e riteniamo necessaria la creazione di 'Centri di protezione internazionale nei Paesi di transito', in coordinamento con UNHCR e OIM. Al contempo è necessario rafforzare le frontiere esterne, anche assumendo iniziative più stringenti per contrastare i trafficanti di esseri umani, anche attraverso accordi con Paesi nordafricani e mediorientali. L'Ue, inoltre, dovrebbe assumersi una responsabilità comune per i salvati in mare, senza che essa ricada esclusivamente sui Paesi di primo arrivo. Occorre poi superare il concetto di 'attraversamento illegale' per le persone soccorse in acque internazionali e portate a riva in adempimento di obblighi di diritto internazionale e nazionale".

L’Unione nasce per costruire un Continente pacifico e solidale. La solidarietà non può che essere quella di tutti e deve fondarsi su un sistema equamente condiviso di compiti. Solo così saremo in grado di fornire accoglienza, ma soprattutto di integrazione che, ricordiamolo, migliora la condizione di tutti noi.



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10 Lug 2018, 10:05 | Scrivi | Commenti (38) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Commissione Affari europei, dublino, europa, migranti, Sergio Battelli

Commenti

 

Credo sia scaduda da un pezzo l'ora del buonismo.
Basta con l'accoglienza!
Ma che davvero qualcuno ancora crede che sia possibile accogliere tutti i giovani africani??
Ma si ha no una vaga idea di quanti siano???
E poi, a prescindere... ma da quando qualcuno, arrivato (illegalmente!) in un Paese, ha il diritto di essere mantenuto???
Vogliamo ammettere una buona volta che questa massa di illusi, in un Paese già stremato e senza lavoro, nel migliore dei casi, porterà alla distruzione di quel che resta dello stato sociale?
E poi... l'integrazione... ma li conoscete bene questi??? Di che integrazione parliamo?
Di quella a cui saremo (siamo già) costretti a sottostare per evitare una guerra sociale?
E ora, chiudetemi la bocca con la parolina magica 'bibidi-bobidi-bù... RAZZISTA'

Anna M. 14.07.18 01:01| 
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Che paese di ipocriti! Maledetti media.

Settimo C. Commentatore certificato 13.07.18 20:00| 
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La televisione ha appena annunciato che 450 migranti su una nave stanno facendo rotta verso Malta! Scommettiamo che ce li ritroviamo in Italia? RINGRAZIAMO IL NOSTRO GRANDE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, che per il bene del Paese vuole evitare "i contrasti istituzionali" e che è "il garante della costituzione"...

Settimo C. Commentatore certificato 13.07.18 18:26| 
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Prima Parte
Devo dire la verità anche se mi costa! Per la prima volta oggi non mi è piaciuta la dichiarazione di Di Maio a proposito dello sbarco a Trapani dei 67 migranti, fatta alla chetichella per opera e intervento dei PdR Mattarella. Principalmente questi sono i tre motivi: i) intanto il predetto Presidente non doveva permettersi l’ingerenza col Ministro Salvini, in quanto già come ministro dell’interno aveva la situazione perfettamente sotto controllo (ancorché critico il PdR perché ha destituzionalizzato tout court Salvini e vanificato i prossimi inteventi o comunque ha messo un grave handicap al suo lavoro fino a ora funzionale e tendente a arginare questa NUOVA TRATTA DEI NEGRI (e mi fermo qui…)). Non va bene dal punto di vista istituzionale perché il PdR ha dato adito a un attrito col ministro da lui nominato costituzionalmente e che circa un mese fa ha giurato nelle sue mani); in ii) luogo non è stato bello mettere di mezzo il primo Ministro Conte che peraltro prima di autorizzare lo sbarco avrebbe dovuto prima consultare Salvini e Di Maio dicendo al PdR per esempio semplicemente: “Guardi Signor Presidente della Repubblica, domattina consulterò i miei ministri e Le saprò dire, intanto non c’è niente che brucia e la nave DICIOTTI è perfettamente assistita…”. Un modo perfetto ed elegante per prendere tempo e studiare e meditare una strategia comune col governo. Comunque, al di là del fatto che io penso che abbiamo un PdR fortemente autocratico e con uno spirito fortemente dittatoriale e che non si fida dei suoi Ministri, mi è iii) dispiaciuto anche l’atteggiamento di Di Maio (e questo PER LA PRIMA VOLTA, perché io mi sento fortemente pentastellato che però parteggia per le persone e non per un partito o per il moVimento che siano), atteggiamento, dicevo, critico nei confronti di un co-sotto-ministro, che a oggi non lo ha mai criticato e lo ha sempre aiutato e sostenuto).

Settimo C. Commentatore certificato 13.07.18 16:14| 
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Seconda parte
Sono mortificato che un personaggio della levatura di DI Maio che prima urlava (GIUSTAMENTE) all’impeachement dello stesso Presidente, adesso, nel momento in cui Salvini aveva più bisogno di sostegno e della collaborazione del suo CO., de facto, lo rinneghi. Sono mortificato e capisco l’indignazione del Ministro dell’Interno Salvini esautorato dalla sua stessa compagine governativa.
Io l’ho sempre detto, Mattarella, pessimo Presidente! Va a finire che ormai chiaramente alleato con la sinistra, li fa litigare – e del resto mi sembra il suo gioco recondito, che fin dall’inizio, voleva un governo tecnico. Distinti saluti.

Settimo C. Commentatore certificato 13.07.18 16:13| 
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Discussione

LA DIFFERENZA TRA CREDERE E COMPRENDERE sul tema migranti & clandestini by sostenitore 5s.

Migranti, Furio Colombo presenta il libro “Clandestino”: “Due terzi degli italiani credono a bugie su invasione e sicurezza”

E' paradossale ma: io, gli italiani e la magistratura, casomai crediamo a Buzzi e, il sottoscritto da padovano, a quello che succede nella gestione dei campi profughi/clandestini di Bagnoli, provincia di Padova, e di Cona, provincia di Venezia.
Tutto il resto è miopia e voglia di denaro sulla pelle dei disperati, a partire da moltissimi gestori del fenomeno, a finire con quei signori che pensano che l'immigrato debba arrivare per pagargli la pensione, magari mentre qualche migrante occupato trova un lavoro di usura e mal pagato.
Altra nota: la teoria che i clandestini stiano pagando le pensioni è una dichiarazione torbida priva di qualsiasi fondato riscontro, viceversa è certo che per ciascun ospite dei campi in cui sono ammassati le società di gestione si facciano pagare 35 euro al giorno: un valore che costa allo Stato Italiano, abbandonato anche dalla UE, svariati miliardi l'anno.
E’ mia ferma convinzione quindi che l'articolo del sig.re Furio Colombo sia ingannevole perché nei fatti, per il fenomeno, si spende denaro pubblico mantenendo di fatto povero il migrante, e di contro si produce mero arricchimento (da non confondere con ricchezza economica) fine a se stesso per i gestori dei campi di ammassamento.

Chi si occupa di economia attiva può capire, chi invece vive in quella dell'indotto passivo può solamente diffondere pure illazioni, e magari vendere qualche libro ai curiosi del titolo.

friso r. Commentatore certificato 12.07.18 14:21| 
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1997 - QUEL FASCISTA DI PRODI (secondo le magliette rosse nel 2018)
2018 - l’ipocrisia del Pd fiancheggiatore dei mercanti di morte Africani.

BLOCCO NAVALE PER FERMARE GLI ALBANESI (Governo Prodi 25.3.1997 archivio “La Repubblica”)

A) BRINDISI - Gli albanesi sparano con un kalashnikov, la Marina risponde con un blocco navale: da ieri è scattata la linea dura. Non sono più profughi, ma immigrati non in regola. E quindi vanno respinti…
Ieri sera il presidente del Consiglio Romano Prodi e il premier albanese Bashkim Fino hanno trovato a Roma un accordo per un piano anti-esodo: pattugliamento e aiuti….
"Da oggi si cambia", mormora il comandante della Capitaneria annunciando: "Abbiamo disposizioni rigide sul respingimento". Ancora pochi minuti, e arriva l'avallo ufficiale, o quasi, quando il sottosegretario agli Interni, Giannicola Sinisi spiega: "Il fenomeno è mutato di nuovo: sulle nostre coste non stanno arrivando più profughi, gente spaventata, ma uomini e donne che vengono da zone dove la rivolta non è neppure arrivata. Cercano una vita migliore, un lavoro più redditizio, sono, insomma, immigrati".
Ufficialmente le nuove disposizioni date alla Marina parlano di "opera di convincimento". In pratica, è un blocco navale. Le fregate Sagittario e Aviere e le corvette Driade e Urania hanno avanzato il loro fronte di manovra, quasi ai limiti delle acque territoriali albanesi: dovranno intercettare i pescherecci di immigrati e convincerli a rientrare in Albania. Senza usare la forza. L' operazione è riuscita col peschereccio Nikdei Cervo, 150 persone a bordo, accostato dalla Sagittario a 20 miglia da Otranto. Con i megafoni gli italiani hanno annunciato il rimpatrio immediato. Il peschereccio ha fatto dietrofront, nonostante un'avaria. La fregata italiana l'ha seguito sino a 3-4 miglia da Durazzo.

friso r. Commentatore certificato 11.07.18 21:17| 
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B) Stesso trattamento per il mercantile Hasamarai. Riesce a 'bucare' il blocco, invece, la nave Kolemi, 300 a bordo: a tarda sera era segnalata a 10 miglia da Brindisi, scortata da un rimorchiatore e due motovedette...
Non sarà facile per la Marina Militare coniugare i princìpi umanitari con la nuova linea dura adottata dal Governo. E una linea dura è stata scelta anche dalla Procura della Repubblica di Brindisi: arresto immediato per comandanti ed equipaggi albanesi. "Superata la prima fase dell'esodo - spiega il procuratore Bruno Giordano - che presumibilmente è stato volontario, ora pare che il discorso sia cambiato. La seconda fase dell'esodo, la più massiccia, pare venga organizzata e gestita dalla malavita locale albanese che praticamente ha assunto il monopolio del trasporto dei profughi, soprattutto da Valona e da Durazzo". Il procuratore Giordano aggiunge: "Si sale su un peschereccio o su un natante qualsiasi solo pagando il pedaggio, tant'è che, secondo alcune testimonianze da noi raccolte, ci sono personaggi nelle zone di imbarco che consentono di salire a bordo solo se paghi, lasciando a terra chi, pur volendo fuggire dall' Albania, non ha i soldi per pagare questa potente organizzazione di traghettatori". Per questo motivo la Procura di Brindisi ha "motivo di ritenere - conclude Giordano - che i componenti gli equipaggi dei mezzi navali, siano conniventi a pieno titolo con questi sfruttatori". Organizzazioni che, secondo il questore Antonio Ruggiero "fanno uso di armi o di altri metodi cruenti per intimidire i clandestini e indurli all' omertà". – “La Repubblica 1997”

AVANTI TUTTA CON IL GOVERNO CONTE E I VICE DI MAIO E SALVINI: MINISTRO TONINELLI E BONAFEDE
Il paese è tutto con voi.

friso r. Commentatore certificato 11.07.18 21:16| 
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BOKO HARAM E' ARMATO BERETTA.
La finiamo di tirarci in giro?

Luca Fini 11.07.18 15:32| 
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Le immagini di questi esseri umani sui barconi tra le insidie di un mare sempre piu' minaccioso, con gli occhi sperduti nel vuoto infinito, pronti ad aggrapparsi con i tanti ricordi anche se intrisi di sofferenza alle loro terre lontane e a ripensare un futuro incerto in terra straniera, suscitano profondo dolore e sconcerto. Attoniti assistiamo al recupero tra i flutti di gente annegata o come già accaduto spiaggiata lungo le coste di quella agognata Europa dei popoli che spesso è matrigna anche con i propri figli. Di fronte a questa tragedia epocale, di cui il mondo occidentale e non solo, è profondamente responsabile, suscita sgomento e stizza rivedere certi personaggi della politica e della cosidetta società civile cavalcare il fronte emotivo della solidarietà ostentando la maglietta rossa a ricordo di quello sfortunato bambino annegato e ritrovato sulle coste greche. E' riduttivo ostentare una maglietta rossa quasi come un vessilo, un qualcosa che richiama una appartenenza ma una appartenenza a che? A un sistema politico finanziario che ha sfruttato le loro terre ricche ma paradossalmente povere, che ha creato volutamente focolai di guerra per il commercio e vendita delle armi, e che ha permesso dietro interessi economici ingenti ai trafficanti di uomini, alle mafie, ai predatori, di traghettare come Caronte nell'Ade queste povere anime. Paolo (PALERMO)

PAOLO CARUSO 11.07.18 12:30| 
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Con questa manfrina tra Trenta, Toninelli e
Salvini prima o poi credo che il movimento si allea con il P.D e i migranti non avranno
problemi arriveranno anche quelli che erano
scappati in Germania, Francia e Austria...
tanti salulti alla Ministra Trenta, io gli darei una lode, la Chiamerei Trenta e Lode.
Ma facciamo i seri che è meglio va....

Giuseppe Buro, San Prisco Commentatore certificato 11.07.18 11:50| 
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Fino a due mesi fà le frasi che giravano erano"finalmente fuori dalla crisi" abbiamo creato 1milione di posti di lavoro" allora il PD ha lavorato bene,ma dopo circa un mese dalla insediamento del governo gialloverde si dice che siamo a rischio argentina,NN sé ne può + di questa informazione veramente vergognosa e quello che è veramente triste sé pensano che ci beviamo queste stronzate.Avete visto tutti la figuraccia di merda del guru Saviano che prende posizione sulle armi chimiche in Siria e tutti giù come idioti a farsi fotografare con la mano sulla bocca x poi essere smentiti in modo clamoroso,allora mi chiedo dove il guru Saviano prenda le sue info forse su topolino

lanfranco sandri, roma Commentatore certificato 11.07.18 11:38| 
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Continua a sfuggirmi la ragione per cui il femomeno-problema delle migrazioni dai paesi del Centro Africa non venga seriamente affrontato all'origine.
Se ci sono precise responsabilita' francesi o olandesi o italiane o cinesi o... nelle ragione della fuga, dovute spesso a violenti destabilizzazioni politiche indotte o a disastri ambientali o deforestazioni o sfruttaento indiscriminato delle risorse (oro. Petrolio, coltan, diamanti...) perché si continua a parlare solo di paesi di transito e frontiere europee da difendere !!!! Ma con chi siamo in guerra con quelli che stiamo affamando e violentando per i nostri interessi?
Questo non è lo spirito del MoVimento 5 Stelle!
Una politica seria, equa e solidale è quella capace di affrontare i problemi sviscerandone le cause e mettendo sul piatto le precise responsabilita' di tutti i soggetti coinvolti e "colpevoli"
Tutto il resto è fuffa
Anzi alla fine risultera' solo funzionale alla vendita di armi/motovedette, taser... e alla creazioni di barriere, che non ci difenderanno da invasioni, ma ci chiuderanno in gabbia come dei babbuini allora zoo

Leo T., latina Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 11.07.18 10:14| 
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Purtroppo stiamo assistendo ad un intreccio di notizie, responsabilità e idee che inevitabilmente sta creando correnti di pensiero con atteggiamenti che vanno dalla pura intolleranza alla pura retorica. Io credo che in questo parlare e sparlare c’è un comune denominatore e cioè, regole da cambiare nella gestione dei migranti nel rispetto dei diritti umani e delle proprie possibilità. Ovviamente ciò che è ovvio diventa motivo di discordia per i modi con cui vengono affrontati i problemi, ma una cosa é certa, non si può più ignorare il problema né rimandarlo perché non basta l’ipocrita campagna di solidarietà sui social che lascia il tempo che trova.
Antonio Anelli
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️

Antonio Anelli (antonio anelli), BARI Commentatore certificato 10.07.18 22:19| 
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spero che il movimento 5s non si metta di traverso a lla lega sulla questione migranti assieme possono cambiare il paese divisi lo consegnarebbero in mano alla lega che per ora sta ottenendo buoni risultati e sempre più consensi

chiari a. Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 10.07.18 21:20| 
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L'Europa dell'Est non vuole ospitare i profughi : Ungheria, Polonia, Romania, Cecoslovacchia vogliono lasciarli tutti in Italia, ma LORO hanno 3 milioni di loro cittadini in Italia e questi non scappano nè dalla fame nè dalla guerra. Rimandiamoli tutti a casa loro - oltretutto, fra quei 3 milioni c'è quasi un milione di extracomunitari : Moldavi, Serbi, Albanesi, Ucraini -. Hanno meno diritto di stare qui dei negretti, perchè non scappano nè dalla guerra nè dalla fame, in più tanti di loro lavorano in nero facendo fallire le piccole imprese italiane, soprattutto nell'edilizia e parecchi, armati, ti vengono in casa a rubare. Mandiamoli via e ospitiamo un numero corrispondente di profughi VERI

Roberto C., Venezia Commentatore certificato 10.07.18 21:10| 
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“Ero forestiero e mi avete ospitato”. (Mt 25, 35)
E' difficile pensare all'acquisto di mezzi portentosi quando, per contrastare i disegni dei moderni mercanti di schiavi, occorrono mezzi semplici e...la volontà di farlo.

Giuseppe Paolo Mazzarello 10.07.18 19:27| 
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Dovremmo iniziare ad usare con maggiore proprietà il termine di "salvataggio in mare".
Questo dovrebbe essere usato esclusivamente per il salvataggio di "naufragi", cosa che avviene esclusivamente nel caso di affondamento di navi. Questo è avvenuto, per fortuna, solo raramente. E questo caso, e solo questo, deve portare ovviamente alla obbligatorietà degli interventi di soccorso.
Non diciamo cavolate: tutti gli altri casi sono casi di "trasporto" di persone da un luogo ad un altro. Questi viaggi di trasporto più o meno gratuito, organizzati con tutt'altri fini, di persone che lecitamente cercano di immigrare per avere una vita migliore, devono essere prima autorizzate.
Non esiste paese civile che fa entrare chiunque lo voglia. Cosa c'entra il razzismo in questo se non nella fantasia dei soliti demagoghi che si coprono gratuitamente con l'etica del buonismo?

paolo boccali, sarteano Commentatore certificato 10.07.18 17:58| 
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Buongiorno,possiamo evitare che le navi ONG carichino migranti in acque libiche e poi le passino alle nostre navi che poi le portano in italia? sarebbe ridicolo!!

mariangelo valsecchi 10.07.18 16:29| 
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LIBERIAMO L'AFRICA DAL NOSTRO COLONIALISMO,CORRUTTIVO,INQUINANTE,BELLIGERANTE E DI SFRUTTAMENTO.

Iniziamo a dire alla gente che il tenore di vita,basato SULLE NOSTRE ESCLUSIVE RISORSE,E' BEN DIVERSO DA QUELLO SOSTENIBILE CON KA DEPREDAZIONE DELL'AFRICA.
O no?
SALINI-IMPREGILO,OTO MELARA,FCA,SACE,BERETTA,LEONARDO AVIO,ENI,IL GAS,FINMECCANIVA,FINCANTIERI..PIU TUTTE QUELLE STRANIERE..SHELL,TOTAL,L'URANIO,IL RUTILIO IL TANTALIO,L'ORO,I DIAMANTI ECC.ECC...E MI FERMO QUA PERCHE' NON BASTEREBBE LA PAGINA.

TUTTI ZITTI?

CONTINIUAMO A FAR FINTA DI NIENTE?

PENSATE CHE NESSUNO SAPPIA NIENTE?

Luca Fini 10.07.18 16:19| 
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L'integrazione migliora la condizione di tutti noi? In che senso? Nel senso di sbrigarsi a far partire lo ius soli e l'estensione dei diritti agli immigrati? Che c'è, non abbiamo altra scelta noi italiani?
A mio parere il significato "dell'integrazione di popoli di diversa cultura e religione" va approfondito, studiando le scienze sociali, antropologia, sociologia e anche la psicologia.
La definizione di "integrazione" non è univoca, soprattutto, non è totalmente "positiva" come volete farla intendere al popolo.

martamaria 10.07.18 16:08| 
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Tutto bene quello che dici Sergio.
Un consiglio: vacci giù duro con questi europati, perchè credo che ancora non l'hanno capita che la musica è cambiata.
Senza tentennamenti, tanto hanno paura di noi e per autodifesa fanno "cartello".
Quindi non ci provassero!!!

Pier Franco Gnesotto, Roma Commentatore certificato 10.07.18 15:46| 
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Buon giorno Toninelli
lei da che parte sta da quella del governo di cui lei fa parte o da quella di Soros,Saviano e le finte camice rosse?
adenzio

alfredo denzio 10.07.18 15:13| 
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lucacopioso@virgilio.it

Si finirà per tornare all'antica normativa: la nave è territorio dello stato cui essa appartiene. Così nessuno potrà lamentarsi...!!!
Se una nave Irlandese sapesse che i migranti che salva se li dovrà portare "a casa", le cose non sarebbero più così fastidiose. Dubito però che i paesi che fino ad oggi hanno fatto i "buonisti" continuerebbero a prodigarsi nel Mediterraneo.... La questione "Libia" va portata in ambito ONU.

luca C. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 10.07.18 13:44| 
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E una grande soddisfazione far parte del M5S.Il cammino è iniziato per il cambiamento.. Nessuno ci può fermare..

RENZO D., riva presso chieri Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 10.07.18 13:33| 
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Buongiorno! Presidente commissione affari Europee continua così che va bene, siamo tutti con te,saluti da Varazze.:-)

Sabrina Cocco, Varazze Commentatore certificato 10.07.18 13:22| 
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il problema di questi poveri disgraziati, perché questi immigrati alla fine sono vittime, lo capiremo vedendo il film di ben kingsley che uscirà dopo l'estate e che parla della corruzione e degli inciuci fra il potere economico e quello politico, per arraffarsi il petrolio in IRAN. Il popolo muore di fame ma sullo sfruttamento di queste terre c'è chi ci si fa miliardario ! Questa deve essere la lotta per riportare l'uguaglianza nel mondo. Via la politica corrotta ed i grandi poteri economici che sfruttano le risorse dei popoli.

ROBERTO SCANNAPIECO, ROMA Commentatore certificato 10.07.18 13:00| 
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Tutto corretto e I cittadini tutti apprezzano il lavoro svolto dal Premier Conte, daToninelli, Salvini e Di Maio.
Invece resta un mistero la dichiarazione del Ministro Trenta.
Certamente inopportuna perché fuori dal coro, cosi come fu già ampiamente detto x Fico.

Il Governo deve avere una sola voce, e questa voce deve dare dignità ed autorevolezza al Paese.

Quella dignità svenduta dalla Sinistra che ha trasformato la Sicilia in una discarica umana.

Dignità per gli italiani e per gli immigrati. Non a parole ma con azioni concrete da parte dell'Europa intera.

Ciro 10.07.18 12:47| 
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sinceramente non ho molta fiducia di questa UE, comunque tentar non nuoce, l'importante è che non si facciano più concessioni a discapito degli italiani.
Manteniamo il punto.

mzee.carlo 10.07.18 12:07| 
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Se aspettiamo la cd europa, stiamo freschi...

Stefano 10.07.18 11:45| 
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I 28 LEADERS DELL'UNIONE EUROPEA CON 28 IDEE DIVERSE SULL'IMMIGRAZIONE

Il documento riconosce una gestione “globale” del fenomeno migratorio e richiama la responsabilità di tutti membri dell'unione un punto fondamentale grazie al lavoro del presidente Conte.

Hotspot strutture gestite e finanziate dall'Unione Europea in cui smistare velocemente i migranti economici da rimpatriare rispetto a chi ha il diritto d'asilo profughi che andrebbero poi ricollocati in altri stati membri che accoglieranno solo volontariamente.

E' stata proprio Parigi a insistere apertura di questi centri in Europa non in Francia, la cui costruzione sia esclusivamente su base volontaria negli Stati membri. Volontaria è anche la redistribuzione dei migranti e non sono previste sanzioni per chi non fa la sua parte, non siano obbligatori.

Il documento non supera il regolamento di Dublino, ma parla genericamente di una riforma che deve avere il consenso unanime tra gli Stati membri e ogni modifica sarà bloccato dai paesi Visegrad.

Chi esulta sono i quattro Paesi di Visegrad ( La Repubblica Ceca , l' Ungheria , la Polonia e la Slovacchia ) , che hanno ottenuto che la redistribuzione dei migranti sulla base della prima registrazione sia su base volontaria. nessuno può essere spostato in un Paese senza il consenso di quest’ultimo. L’Ungheria non diventerà un Paese di immigrazione. L’Ungheria resterà ungherese.

RISULTATO CHE LA PATATA BOLLENTE RESTA IN MANO D'ITALIA L'UNICA SOLUZIONE BLOCCARE I CONFINI DEL SUD E CACCIARE ONG

Shir akbari 10.07.18 11:05| 
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L'IMMIGRAZIONE DI MASSA O DEPORTAZIONE? UN GESTO ATROCE DEL NUOVO COLONIALISMO ALTRO CHE SOLIDARIETÀ

1- Sono le élite le responsabili dei disastri prodotti da guerre, dai cambiamenti climatici e del saccheggio delle risorse per secoli che hanno spolpato le economie africane e indiane lasciando gli abitanti nella miseria che causa l'immigrazione.

2- Sono le élite le responsabili di questa deportazione che ha come obbiettivo quello di abbattere i salari, per creare conflitti sociali, una pianificata volontà da parte delle élite di innescare una guerra tra poveri in Europa e per destabilizzare i popoli e colpire le identità.

3- Chi ci guadagna? Chi ha causato questa globalizzazione delle merci, della speculazione finanziaria e degli essere umani? Su tali quesiti bisognerebbe far partire la nostra riflessione.

4- La deportazione dalla partenza è organizzata dalla mafia nigeriana e dalle milizie libiche e i due mezzi governi della Libia che si sono specializzate e arricchite grazie a milioni di euro pagati per NON fermare l'immigrazione dal precedente governo.

5- Le navi delle ONG , finanziate da George Soros che vorrebbe i confini aperti, devono lasciare le acque italiane.

6- La gestione dell'immigrazione in Italia è in mano alle cooperative e alla Caritas che hanno tutto l'interesse che arrivino sempre più persone e che rimangano in Italia.

7- La mafia nigeriana e italiana oggi usano questo enorme flusso di persone in cerca di lavoro, per lo spaccio, l'accattonaggio, la prostituzione e per il lavoro nero pur dormendo nei centri di accoglienza gestiti dalle cooperative e dalla Caritas pagate dallo Stato. Se questa è solidarietà!.

8- La politica interna e estera italiana non può essere condizionata e ricattata dalle cooperative e le milizie libiche.

9- Sono assolutamente necessari modificare il trattato di Dublino (regolamento 2003/343/CE) rivisto nel 2013 e i vecchi accordi internazionali, ma attenzione non sono soluzioni definitivi.

Shir akbari 10.07.18 11:03| 
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