
Energia, entro il 2030 in Italia il 90% sarà da fonti rinnovabili
8 luglio 2018 alle ore 09:59•di MoVimento 5 Stelle
fonte: Il Sole 24 Ore
Nel 2050 lo scenario della generazione di energia elettrica a livello mondiale sarà dominato dalle fonti rinnovabili che, grazie anche allo sviluppo delle batterie, garantiranno il 50% del fabbisogno mondiale. In Italia la rivoluzione sarà più veloce: entro il 2030 le fonti di generazione eolica e solare riusciranno a garantire il 90% del fabbisogno, percentuale che salirà al 100 per cento entro il 2050. Le previsioni sono contenute nel New Energy Outlook 2018 realizzato da Bloomberg e presentato ieri presso la sede dell'Enel. La sempre maggiore competitività delle fonti rinnovabili secondo lo studio dovrebbe portare al phase-out del carbone entro il 2035.
L'Italia e la Spagna si staccano dal resto dell'Europa, che raggiungerà comunque l'87%, non solo grazie a vento e sole, ma anche per le «significative risorse idroelettriche» disponibili. Il costo di realizzazione degli impianti rinnovabili in costante flessione, una domanda di energia più flessibile e la diffusione dell'utilizzo delle batterie (anche in abbinamento con impianti rinnovabili per garantire una generazione senza intermittenze), si spiega nel rapporto, porteranno via il sistema elettrico europeo dai combustibili fossili e dal nucleare.
Il punto di svolta, termoelettrico addio
Un aspetto molto importante è il punto di equilibrio oltre il quale è più conveniente costruire impianti eolici e fotovoltaici piuttosto che tenere in funzione impianti esistenti a gas o termoelettrici: secondo il rapporto in paesi come la Germania questo equilibrio sarà superato a partire dal 2020. Anche in Cina, paese nel quale realizzare nuovi impianti a combustibili fossili costa molto meno ormai è giù più conveniente realizzare impianti rinnovabili e questo spiega perchè il paese si stia orientando con convinzione verso queste fonti.
Oltre 11 mila miliardi di investimenti
Per quanto riguarda gli investimenti, il rapporto prevede uno stanziamento globale di 11.500 miliardi di dollari negli asset della generazione al 2050, di cui l'86% riservato a tecnologie zero-emissioni. La parte del leone la farà il solare, cui spetteranno circa 6.500 dei 13mila gigawatt di capacità aggiuntiva, seguito dall'eolico, con 3.600. La fonte più penalizzata in questo scenario sarà il carbone: attualmente copre circa un terzo di tutta la capacità installata a livello mondiale, mentre nel 2050 la sua quota crollerà ad appena il 5 per cento. In particolare, nei prossimi 33 anni ci saranno 467 gigawatt a carbone aggiuntivi, di cui il 44% in Cina e per il 90% nei Paesi in via di sviluppo, mentre in quelli più avanzati si ridurrà sempre di più.
Commenti (14)
Flavio Guglielmetto-Mugion
8 luglio 2018 alle ore 11:30BENISSIMO . BUONA DOMENICA A TUTTI . ATTENO REDDITO DA LAVORO .GRAZIE
Renzo Riva
8 luglio 2018 alle ore 17:55https://www.facebook.com/renzoslabar/posts/10215988230769571
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Sì!
Mandarli a pedalare con accoppiato un piccolo alternatore del tipo carica batteria delle comuni automobili e con un carico della potenza 200 W.
Solo così sapranno cosa vogliono dire le parole POTENZA (si misura in W) e ENERGIA (si misura in Wh).
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Chi non sa il significato di questi due termini si astenga dal parlare e soprattutto dal votare su argomenti energetici, ovvero sui relativi referendum.
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Luca Fini
8 luglio 2018 alle ore 22:34Peril lavoro..TE LO APPOGGIO..ecco cosa ne pensano i politici!
Provvedimènti annacquati,vedi il decreto dignita' non cambieranno nulla!
Non c'e' CORAGGIO di mettersi contro CONFINDUSTRIA!
stefano viola
8 luglio 2018 alle ore 12:19ERA ORA CHE QUALCUNO SI FACESSE CARICO DI AFFRONTARE UNA COSA SERIA COME QUESTA, VORREI RICORDARVI CHE SIAMO CIRCONDATI DA ENERGIA NUCLEARE E CHE SOLO NON STRONZI SIAMO ANCORA CON IL LUMICINO A PETROLIO.
STEFANO UN CITTADINO
Luca Fini
8 luglio 2018 alle ore 14:52IDROGENO
ODDIO..HO BESTEMMIATO!
Scusate!
ULTIMA ORA: l'idrogeno e' stato cancellato dalla tabella degli elementi,cosi come la parola CORAGGIO dalla bocca dei politici!
Roberto Maccione
8 luglio 2018 alle ore 14:53Energia alternativa senza ombra di dubbio. L' unico e la tempistica per la realizzazione. Parafrasando Tump: L'Ambiente first.
Laura Bottaro
8 luglio 2018 alle ore 21:34L'educazione ad una nuova civiltà e' urgente, il mondo sta morendo perché noi lo stiamo uccidendo.
La terra, l'ambiente che ci circonda e l'aria che ci attraversa, tutto e'collegato. Energia a cui tutti apparteniamo uomini, animali, alberi, stelle ;- )Ricordiamoci sempre che il mondo non ci appartiene, lo abbiamo solo in prestito... come disse qualcuno.
Gabriele
9 luglio 2018 alle ore 07:49Nel grafico dovrebbero essere considerati 2 aspetti molto importanti:
1) il fabbisogno energetico mondiale del 2050 non sarà uguale a quello odierno ne tanto meno a quello del 2000.
E allo stesso tempo
2) i dispositivi elettronici diventano sempre più efficienti dal punto di vista energetico richiedendo meno energia per funzionare.
Giorgio P. (stellato)
9 luglio 2018 alle ore 11:25Ormai credo che il pianeta è compromesso per colpa del petrolio,perché nn puntare sull'idrogeno che di acqua in questa terra certo nn manca,i costi sono alti ma ne vale la salute del pianeta e dei suoi abitanti.
luigi speranza
9 luglio 2018 alle ore 16:45sono anni che cerco di mette,il fotovoltaico ,ma mi sembra di avere a che fare con dei mafiosi ,mi chiedono 50 mia euro x un impianto .l'ultimo ,mi ha detto che non mi conviene. vorrei sapere come si puo' fare un impianto fotovoltaico,con queste cifre ,quando io spendo di luce al mese circa 25 euro
andrea a44
9 luglio 2018 alle ore 21:37 25 di luce 40 di trasporto e 20 di stoccaggio piu' accisa regionale piu' iva 22% . totale 110 euri.
francesco64
10 luglio 2018 alle ore 11:19Intanto, in barba alla coscienza dei cittadini che si operano per risparmaire sulla bolletta elettrica abbassando i consumi, che cosa fanno le società di fornitura elettrica e gas ? Applicano sconti a chi consuma di più e recapitano bollette salate a chi invece consuma di meno - faccio esempio : consumo gas = 3mq e bolletta di 45 Euro !!!
caterina c.
10 luglio 2018 alle ore 22:30L'italia deve diventare indipendente a livello energetico...
indipendenza energetica significa indipendenza economica e politica...
significa possibilità di abbassare i costi dell'energia e attrarre investimenti....
mario genovesi
11 luglio 2018 alle ore 16:19I governi del PD hanno trivellato e inquinato, hanno tolto l'art. 18 (oggi a Carrara è morto in una cava un operaio che aveva un contratto di soli 5 giorni), è arrivato il momento di spazzare via tutte le montagne di guano accumulate da questo immondo partito negli ultimi anni.
Di loro non deve rimanere nemmeno la polvere, annientiamoli.
