
#DecretoDignità: una questione di priorità
9 luglio 2018 alle ore 11:55•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico
Il Decreto Dignità che presto arriverà in Parlamento continua ad essere attaccato da destra e da sinistra con le più fantasiose motivazioni possibili. Questo è il segnale che siamo sulla strada giusta.
Da un lato abbiamo il partito che ha devastato i diritti sociali dei lavoratori con l'introduzione del Jobs Act (leggete per esempio cosa scrive il Presidente della Regione Toscana per spiegare il caso Bekaert e che è passato alla storia per il condono miliardario della vergogna ai signori delle slot machines). Dall'altro abbiamo Berlusconi che si dice preoccupato per gli imprenditori. Lui che ha creato Equitalia che ha devastato la piccola e media impresa italiana si preoccupa per un provvedimento che elimina adempimenti burocratici folli come lo spesometro, il redditometro e lo split payment per le partite iva? Certo che no, è preoccupato perché non tuteliamo le lobby del gioco d'azzardo tanto care alle sue televisioni.
È vero: forse vietando la pubblicità all'azzardo nell'immediato perderanno dei soldi, ma lo Stato ha il dovere di tutelare prima di tutto i suoi cittadini. Un milione di persone malate di azzardopatia sono una ragione più che sufficiente per intervenire subito e con misure drastiche, infatti tutte le associazioni che si occupano di questi temi sociali sono al settimo cielo.
Dire che il Decreto Dignità danneggia gli imprenditori perché tutela i lavoratori vuol dire continuare a ragionare con logiche vecchie. Abbiamo messo un freno al precariato perché stava rendendo insopportabili le condizioni di vita per tantissime persone. L'Italia fino all'approvazione del Decreto Dignità aveva molti meno vincoli per i contratti a termine rispetto a Francia, Germania e Spagna: tutte nazioni che rispetto a noi negli ultimi anni sono cresciute di più. Rendere incerta e instabile la vita delle persone non aiuta l'economia, è un'ovvietà che abbiamo sancito con una legge.
Il Decreto Dignità non risolve in un colpo i problemi degli italiani, ma è il primo passo che indica la direzione che seguiremo. Prima i miliardi li spendevano per le banche e per aiutare le lobby dell'azzardo, noi abbiamo cambiato le priorità: adesso li spenderemo per rendere migliore la vita dei cittadini.
Commenti (184)
Paolo V
9 luglio 2018 alle ore 12:22Bravissimi!!!
Stefano Ghisalberti
9 luglio 2018 alle ore 12:27le videolottery e le slot machine vanno semplicemente ABOLITE!!! in quanto troppo aggressive e studiate appositamente per INGANNARE e CREARE DIPENDENZA nei confronti dei giocatori.
Luca Fini
9 luglio 2018 alle ore 12:28Io non sono NE DI DESTRA ,NE DI SINISTRA, ma ho votato convintamente m5s,E SONO UN ISCRITTO.
La frase che piu' mi convince e' "Il Decreto Dignità non risolve in un colpo i problemi degli italiani, ma è il primo passo che indica la direzione che seguiremo"...perche' di fàtto 1/ 2 anni di formazione o valutazione ( 5000 ore circa) basterebbero per diventare DIRETTORE DI STABILIMENTO e non un operaio specializzato all'uso di una macchina a controllo numerico,o a fare il barista,o il cassiere,o il " gessista" come odontotecnico o impiegato ad una scrivania ecc.
Le causali saranno raggirabili( gia' mi immagino la fantasia dei commercialisti) Insomma,sostanzialmente non risolve nulla.
Ma mi chiedo:
Il fatto che si sia SCELTO di LENIRE il problema e NON RISOLVERLO ,e' una scelta dettata da una alleanza che su questo TEMA E' IN CONTRADDIZZIONE,oppure una scelta di NON VOLER SCONTRARSI CON CONFINDUSTRIA O CONFARTIGIANATO O CONFCOMMERCIO?
Penso entrambe le cose.
Questa logica e' LA STESSA LOGICA CHE PARALIZZA IL PAESE DA 70 ANNI,e NON TROVA GIUSTIFICAZIONI..tanto meno E' UN BUON VIATICO PER IL CAMBIAMENTO.
COSA VOGLIAMO FARE?
Se non siamo ne " carne ne pesce" ,il cambiamento non ci sara',se siamo QUALCOSA,allora DEFINIAMOLO CON PROVVEDIMENTI RISOLUTIVI.
Il LUDOPATICO RINGRAZIA,cosi come le casse dello stato sono state tutelate.
Togliere la pubblicita' e' come togliere la faccia ma non il problema da una PORCHERIA.
Le slot sono ancora li..PERCHE'?
SERVE PIU' CORAGGIO e spero che il problema SIA SOLO QUELLO.
Siamo comunque con voi..siamo noi...MA CORAGGIO PERO'.
Diciamo che per fine legislatura ci si aspetta che le slot spariscano,e che il periodo di formazione diventi di 6 mesi..e BASTA!.
VAUCHER?..hahahaha..inseriamo la schiavitu' che facciamo prima!
NON LE IDEE,MA I FATTI DOVETE GUARDARE..COME LI USANO I VAUCHER?,LA FORMAZIONE?LE SLOT?
No ideologie,ma FATTI!
FORZA!
Paolo Lucchesi
9 luglio 2018 alle ore 12:43Sprechi il tuo tempo e la tua foga, qui non passano a leggere nè Giggì nè altri, non gli passa neppure per l'anticamera del cervello.
Luca Fini
9 luglio 2018 alle ore 13:33Io credo che un occhio ce lo buttano,non ho capito comunque ne cosa serva il tuo commento,ne se e' critico o deluso.
GIUSEPPE ABETE
9 luglio 2018 alle ore 12:35INTERESSI DEI CITTADINI??????? avevamo da fare un altra proroga in azienda, la quinta, e ci è stato detto che possiamo andarcene a casa perche ora piu di 4 non ne fanno, grazie al nuovo decreto, avevamo da lavorare almeno altri 10 mesi..ora ne lavorereremo 2. QUESTI SONO GLI INTERESSI DEI CITTADINI..ci ritroviamo a 30 anni senza lavoro, con affitto e figlii da mantenere..... interessi dei cittadini con un decreto che dopo 12 mesi ti rispediscono a casa per prenderne altri... il bello sai qual è?? che io ho 30 anni e sono 12 anni che cambio aziende di continuo..prima colpa dei job act ed ora dei tuo decreto....tu hai 31 anni..la prima volta che lavori e sei gia ministro, e ce lo tiri in quel posto a noi lavoratori.
Luca Fini
9 luglio 2018 alle ore 13:31Hai tutta la mia solidarieta',e' QUESTO CHE DI MAIO CI DEVE SPIEGARE..NON CAZZATE.
SONO UN ISCRITYO.
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 13:40Malafede ed ignoranza, non aiutano di certo; i vostri datori di lavoro dovrebbero sapere che il decreto non può essere retroattivo.
carlo
9 luglio 2018 alle ore 12:46sul gioco d'azzardo:
in svezia ogni albergo un po' di fascia alta ha un suo piccolo casino', un tavolo da roulette e uno da black jack. ma nessuno si rovina. perche'?
e' l'uovo di colombo. in ogni puntata si puo' mettere massimo una fiches. punti rosso? una fiche sul rosso. etcetc.
in questo modo nessuno si rovina e con 20 euro si passa la serata.
tra amici si puo' giocare a poker. si mettono li' 5 euro a testa, si distribuiscono tot fiches, e quando queste so no finite nelle mani di uno solo, il gioco finisce. e il vincitore si mette in tasca 20 euro.
lo stesso poker, lo stesso gioco, con puntata illimitata, rovina la gente.
non e' il gioco in se a rovinare, ma la possibilita' di puntare anche la casa. o ipotecare lo stipendio. elimina quella possibilita', non il gioco in se', e hai risolto il problema. se poi uno si vuole rovinare, vada in un casino'. pochi, ben distribuiti nei centri di maggiore turismo, e supercontrollati per evitare malavita e/o strozzinaggio.
Federico
9 luglio 2018 alle ore 13:07Bravo Carlo! Ottime considerazioni. Condivido in toto.
Carolina Corti
9 luglio 2018 alle ore 12:49Esatto Luigi, c'è ancora tanto da fare. Non dimenticare di scavare le aziende dai costi per il personale, ma soprattutto un bel giro di vite ai CORSI FORMATIVI REGIONALI, che sono solo macchine mangia soldi per Enti ed Agenzie che nulla danno in cambio. Ore di formazione che non servono agli utenti (cliente degli enti di formazione) e la Regione spreca soldi. È completamente da rivedere il servizio formativo, va fatto in azienda e sostenuto contemporaneamente dalle Aziende/Regioni. ELIMINARE GLI INUTILI E NUMEROSISSIMI ENTI FORMATIVI, sono solo ladri mascherati
giorgio peruffo
9 luglio 2018 alle ore 12:53Avanti così, ottimo lavoro.
Pasquale M.
9 luglio 2018 alle ore 13:09Li conosciamo bene i grandi imprenditori italiani, Berlusconi compreso, gli utili sono per loro e i debiti vanno a carico dello Stato, cioè a carico nostro. Vai Luigi, vai!
Cristina andriani
9 luglio 2018 alle ore 13:09Bravi! Avanti cosi'!!!
m.m
9 luglio 2018 alle ore 13:18La plutocrazia:è il predominio nella vita pubblica di individui o gruppi finanziari che, grazie alla disponibilità di enormi capitali, sono in grado d'influenzare in maniera determinante gli indirizzi politici dei rispettivi governi.[berluscones Cairones de benedettis con cagnolini al seguito i due metteus salvinus e il è il predominio nella vita pubblica di individui o gruppi finanziari che, grazie alla disponibilità di enormi capitali, sono in grado d'influenzare in maniera determinante gli indirizzi politici dei rispettivi governi"La stampa dell'Italia è un'escrescenza capitalistica. La sua funzione è di servire lo stato attuale delle cose, manipolando l'opinione pubblica; e l'esegue a meraviglia." è ora di mostrare un po di coraggio ."Ministro" Bonafede una parola su Dell'utri almeno per dignità...vogliamo dare un'occhitina che tutto sia "regolare"
m.m
9 luglio 2018 alle ore 13:52 Pardon, un po di confusione....mi sono perso un pezzo di post. Alla prossima
Raffaele
9 luglio 2018 alle ore 13:21Finalmente si respira aria pura...
David Catalano
9 luglio 2018 alle ore 13:29Ciao a tutti voi che fate l'interesse corretto, per il resto della popolazione italiana, queste distruzioni politiche-mafiose in Italia, hanno portato a illusioni a delitti, a omicidi sia da destra che da sinistra, leggi legislative costituzionali tradite da politici assurdi votati solo da Bruxelles o Strasburgo o non lo sappiamo tantomeno noi; Dove e da chi, vedete un po' di comunismo in questi decenni?
Chissà quante cose cadranno senza l'abolizione delle riforme costituzionali applicate da presidenti italiani su richieste della commissione europea di frantumi.
Per il ritorno costitutivo delle leggi italiane sovrane al popolo italiano, che ha contato meno di niente, chissà quanti dolori alla bandiera bianca italiana, al cuore populista liberario della speranza, non rossa della zecca dello stato monetariosociale distrutto dall'euro-politica-culturale-sociale.
Antonio B.
9 luglio 2018 alle ore 13:30Caro Luigino
Stai lavorando benissimo.
Ho solo paura di qualche cittadino infiltrato. Sono i più pericolosi!
Lombardi docet
Ma come si permette di attaccare Beppe?
Sembra che strizzi l'occhio al PD.
Incredibile. Buon lavoro
W il nostro Movimento5stelle
FABRIZIO P.
9 luglio 2018 alle ore 17:16prima di sparlare della lombardi informati ..sapientone della domenica
Francesco Corrao
9 luglio 2018 alle ore 13:31Bravo, ottima priorità bisogna dare dignità a chi vuole lavorare in modo onesto e trasparente e spazzare via tutte queste false speranze che hanno rovinato e continuano a farlo ogni giorno rovinando la vita a chi cerca una via d' uscita da questa precaria mediocrità, avanti cosi.
Giovanni Baroso
9 luglio 2018 alle ore 13:36Mi sembra il caso di prendere per molto serio l'impegno di Luigi che lui trasmette con l'ultimo periodo del post "Il Decreto Dignità non risolve in un colpo i problemi degli italiani, ma è il primo passo che indica la direzione che seguiremo. Prima i miliardi li spendevano per le banche e per aiutare le lobby dell'azzardo, noi abbiamo cambiato le priorità: adesso li spenderemo per rendere migliore la vita dei cittadini." Deve essere solo il primo passo per abbandonare il JObs Act e restituire con il ripristino dell'art.18 la vera DIGNITA' al mondo del lavoro nel suo insieme!
friso r.
9 luglio 2018 alle ore 13:40I RIMASUGLI DELL'ALLEANZA CON BERLUSCONI
Questo dei 48 MLN è l'ennesimo regalo assieme 3% di elettorato, lasciato da Bossi come eredità a Salvini, dopo che Bossi ha fatto l'esperienza di governo con il pregiudicato di Arcore; proprio come dice il proverbio: "chi va con lo zoppo impara a zoppicare"; anche se Bossi come moralità risulta inaffidabile fin dalle prime ore (vedi la storica tangente Enimont), pericoloso per il partito e per il Paese. Questo è anche il motivo per cui il M5S ha escluso a priori di raggiungere la maggioranza in intesa con Forza Italia per dare un governo al Paese. Se già a suo tempo, il piduista con tessera 1816 l'avessero tenuto in gabbia invece di prescriverlo o nascondere i reati, il paese, la politica, ora sarebbero molto meno imputriditi. Ma poi, perché se i responsabili del reato sono Belsito e Bossi, solo a questi per intanto non gli si confisca il maggior numero dei loro beni, e poi caso mai si chiede il risarcimento al partito sulla restante somma?
m.m
9 luglio 2018 alle ore 13:42"I piccoli industriali e gli agricoltori sono ridotti a un vassallaggio feudale. Professionisti e artisti, salvo il nome, sono dei servi e gli uomini politici sono dei lacché."
JACK LONDON,,,,,primi 900-2018 la musica è sempre uguale.Un remember di gioventù noi la possibilità non l'abbiamo avuta per cambiare le cose.Adesso ci sono altri giovani che hanno in mano le leve della macchina, vediamo di guidarla bene e con fermezza verso una meta. Consona hai sogni nati il 4 ottobre 2009 (con la nascita del movimento e ai suoi progetti non annacquare la broda.Coraggio..e che crepi il lupo
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 13:48...ma Bonafede, 'azz, ti si è forse seccata la lingua???? Da chi dovremmo sapere come è perché sia stato scarcerato un chiaro fiancheggiatore della mafia????..
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 13:49"e" perché...,
maria s.
9 luglio 2018 alle ore 14:22Harry, sarò tarda di comprendonio ma non capisco la differenza tra fiancheggiatore della mafia e mafioso
andrea a44
9 luglio 2018 alle ore 14:26da quanto e dato intuire , un perito a dichiarato incompatibile la carcerazione con la sua salute .ora si aspetta la controperizia e vedere se il giudice la prende in considerazione e considerando che anche i periti fanno catena si spera che ne prendano uno il piu' lontano possibile per evitare mastruzzi vista anche l'importanza che il giudice da ai periti.i trucchi sono nella legge che consente a queste persone di arroccarsi in queste maniere indecenti,mentre la logica sarebbe che devono essere curati nell'infermeria del carceresenza permessi almeno per soggetti di tale fatta.
martamaria
9 luglio 2018 alle ore 15:08E' stato scarcerato a norma di legge. Il ministro Bonafede non può mettere sotto inchiesta il Tribunale di Sorveglianza, la separazione dei poteri non ti dice nulla?
m.m
9 luglio 2018 alle ore 15:17Conta solo la compiacenza di un Magistrato di Sorveglianza e un perito. Con il grano di berlu puoi comprarti l'intero ufficio di sorveglianza romano. Se fossi in Bonafede farei un ispezione ministeriale con i fiocchi e contro fiocchi.Non sebrava così debilitato..e quei personaggi in galera sono serviti e riveriti...Ricordare fabrizio de andrè e la sua don raffaè...non guasterebbe.Don Raffae' (Fabrizio D'andre')
harry haller ti saluto
Io mi chiamo Pasquale Cafiero
e son brigadiero del carcere oine'
io mi chiamo Cafiero Pasquale
sto a Poggioreale dal '53
e al centesimo catenaccio
alla sera mi sento uno straccio
per fortuna che al braccio speciale
c'e' un uomo geniale che parla co'mme.
Tutto il giorno con quattro infamoni
briganti, papponi, cornuti e lacche'
tutte ll'ore co' 'sta fetenzia
che sputa minaccia e s'`a piglia co` mme
ma alla fine m'assetto papale
mi sbottono e mi leggo `o ggiurnale
mi consiglio con don Raffae'
mi spiega che penso e bevimm'`o ccafe'.
Ah, che bellu ccafe`
sulo `n carcere `o sanno fa'
co' `a recetta ch'a Cicirinella
compagno di cella ci ha dato mamma'.
Prima pagina venti notizie
ventuno ingiustizie e lo Stato che fa
si costerna, s'indigna, s'impegna
poi getta la spugna con gran dignita'.
Mi scervello. mi asciugo la fronte
per fortuna c'e' chi mi risponde
a quell'uomo sceltissimo e immenso
io chiedo consenso, a don Raffae'.
Un galantuomo che tiene sei figli
ha chiesto una casa e ci danno consigli
l` assessore che Dio lo perdoni
`ndentro `a roulotte ci alleva i visoni.
Voi vi basta una mossa, una voce
c`a `stu Cristo ci leva `na croce.
Con rispetto, s'e' fatto le tre
vulite `a spremuta o vulite `o caffe'? (continua...)
maria s.
9 luglio 2018 alle ore 15:26Perché sotto inchiesta? Dato il grave impatto della decisione sull'opinione pubblica, non può il ministro richiedere una informativa dettagliata? Va bene la separazione dei poteri ma non appartengono per questo ad un altro Stato!
maria s.
9 luglio 2018 alle ore 15:46@andrea a44, genova
"ora si aspetta la controperizia ".
Andrea, se è vero come dici queste sono le cose che mi fanno avvampare. Intanto è fuori. Che si fa, avanti e indietro? Le comiche. Neppure Totò e Peppino
Vorrei si facesse un decreto dignità anche
per la Giustizia!
andrea a44
9 luglio 2018 alle ore 16:44MARIA S purtroppo le nostre leggi sono cosi'l'avvocato si rivolge al giudice per tutelare il suo assistito,e presenta una perizia chiaramente a favore del detenuto chiedendone il trasferimento al proprio domicilio per meglio curare la sua salute. il giudice se non ha caerte in mano non puo' opporsi se non ordinando una controperizia per smontare la prima e riportare dentro il galeotto. questo tipo di procedura e tante altre sono ammesse dalle nostre leggi..barbare?...per questo i nostri principi del traforo ne abbusano.
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 18:38Ah, "don Raffaè", è proprio la canzone appropriata: ogni tanto, me 'a sono e me 'a canto.....( eeeeh, so' appassionato de chitara...)
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 18:43@Maria:
vero: la differenza, è solo nella terminologìa: la sostanza, è identica: il fiancheggiatore è più defilato, ma è mafioso uguale preciso....
m.m
9 luglio 2018 alle ore 14:10Parlamentari m5s vogliamo parlare un po dei pensionati al minimo degli assegni risibili degli invalidi tot 100% 280 euri e altre amenità..o vogliamo far strabordare quel cazzone di Salvini e la sua propaganda fatta di nulla..propaganda a grattis pompata ad arte da giornali e tv, su cose risibili come la lotta ai vu cumprà.Dai...
martamaria
9 luglio 2018 alle ore 15:04Saranno risibili per te che non vedi cosa c'è dietro il paravento, le organizzazioni che li gestiscono, la merce che è soltanto un alibi per pattugliare i territori ecc.
Poi non chiamarli "vu cumprà", è da razzisti, gli africani conoscono l'italiano meglio di te.
m.m
9 luglio 2018 alle ore 15:54martamaria: Risparmiami grazie
m.m
9 luglio 2018 alle ore 16:02Tu cosa vedi dietro il paravento? E se vedi qualcosa,perchè non vai alla fonte?
m.m
9 luglio 2018 alle ore 16:05Pattugliare i territori?
andrea a44
9 luglio 2018 alle ore 17:02Salvini e dentro il governo perche' altri che giudicano meglio di te l'anno ammesso e pare che il suo operato sia accettato dalla maggioranza ,percio' io penso che tu e tutti gli altri sparagnini potete anche smetterla di insultarlo cosi a casso.
m.m
9 luglio 2018 alle ore 18:40
andrea a44, genova e martamaria: Tutti e due benestanti? Se lo siete, sapete già...
mario m.
9 luglio 2018 alle ore 14:11Non c'è alcun dubbio, caro Ministro, più il decreto viene criticato, da Confindustria, imprenditori, stampa, televisione ecc., più aquista senso e validità e si muove nella direzione giusta. Peggio sarebbe stato se invece delle critiche avesse avuto, dagli stessi, degli apprezzamenti. Sono sicuro che saprai rimanere fermo e che il decreto non subirà cambiamenti. Grazie.
vincenzo di giorgio
9 luglio 2018 alle ore 14:15Ormai penso che siamo in tanti ad aver capito che un ottimo metodo per capire ciò che va fatto e ciò che non va fatto , consiste nel fare l'opposto di quello che la casta , PD in testa , propugna . Si discute se fare un ponte e il PD è favorevole , non si faccia ! I castati non vogliono che si abbassino le ore di lavoro , le si abbassi ! Non è difficile !
maria s.
9 luglio 2018 alle ore 14:25: )
Attento! Non appena scoprono il trucco, dicono l'opposto!
Dall'Olio Ermes
9 luglio 2018 alle ore 14:24La cosa era già stata capita alcuni anni fa dai due partiti-inciuciati che avevano organizzato il "Redd. di Citt." sulla base di 80 eurini al mese per ogni bisognoso messo male e Italiano. Con il M5S se si da un reddito onorevole in modo da non inginocchiarsi a nessuno, in AUTOMATICO crolla il voto di scambio e la prostituzione a centri-lavoro e inutili servizi sociali, insomma i parassiti perdono le loro ARMI! Poi la seconda fase prevedo sarà ancora peggio per i parassiti.
m.m
9 luglio 2018 alle ore 14:53
Dall'Olio Ermes :(sulla base di 80 eurini al mese per ogni bisognoso messo male e Italiano?)Scusa la precisazione ma sei confuso, gli 80 eurini al mese li a dati a chi non aveva problemi.a chi ha avuto problemi, addirittura sono stati chiesti indietro.Chi aveva veramente problemi ha ricevuto una cippalippa. Così per precisare
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 18:19vero: se sei troppo "povero", te li lèvano, aha aha aha, anvedi che Robin Hood.....
Pier Franco Gnesotto
9 luglio 2018 alle ore 14:24Guarda Luigi, quando c'era Er Berlusca, ero autonomo con Partita IVA, con studi di settore Ti dico solamente.....pietà.......mi hanno rotto le balle due volte l'ufficio delle entrate convocandomi negli uffici per trovare chissà cosa....il niente.
Tutto regolare la prima e...Non contenti....Tutto regolare la seconda.
Studi di Settore fallimento dei governi.
Per i giochi d'azzardo fai bene a voler vietare la pubblicità veicolo dei disperati.
Mettiamo un tetto alle super vincite.
Fanno fallire l'essere umano.
Bravo Luigi sei il Nostro orgoglio.
FABIO B., bologna
9 luglio 2018 alle ore 14:25https://www.change.org/p/5984982/u/22981709?utm_medium=email&utm_source=petition_update&utm_campaign=373282&sfmc_tk=MC3kB0F5eN%2fpdMUTmAT2S8DQ3O1Pj84otVL%2bJF93by74dztmNFzvzGoI4MbzypHq&j=373282&sfmc_sub=177362310&l=32_HTML&u=64499224&mid=7259882&jb=148
FABIO B., bologna
9 luglio 2018 alle ore 14:26https://www.change.org/p/7975811/u/22981231?utm_medium=email&utm_source=petition_update&utm_campaign=373281&sfmc_tk=MC3kB0F5eN%2fpdMUTmAT2S0vhhcOkvu418Yh5pzygqNETHT5ZnE37ssFP3InQGiyK&j=373281&sfmc_sub=177362310&l=32_HTML&u=64499173&mid=7259882&jb=45
Luca M.
9 luglio 2018 alle ore 14:40siamo sulla strada giusta!!
oreste *****
9 luglio 2018 alle ore 14:58Certo che dal 2013... il decreto per ammorbidire le penalità.... è la dimostrazione dimostrata che c'era e c'è qualcuno dei politici che ha interessi a non pagare.
Approfondire... così vediamo altra m**a uscire fuori!
E questi erano i capaci,ma Letta,Renzi e Gentiloni i più capaci...si metterlo nello streppio ai cittadini.
Per cambiare bisogna mettere a nudo il problema...coraggio mettiamocela tutta!
Giacomina Murabito
9 luglio 2018 alle ore 15:13Per me sei il piu bravo e coraggioso politico degli ultimi 50 anni.Hai cervello e forza,non demordere,gli Italiani se ne sono accorti da tempo.
Dei delitti e delle pene
9 luglio 2018 alle ore 15:52MATTEO, IL NUOVO PIERO ANGELA DI MEDIASET - Trattativa sul nuovo programma di Renzi con le reti del Biscione. Già visionati due mesi di girato .Vorrei capire cosa abbia da spiegare una nullità del genere.Chiusa la critica al nulla,parliamo del "silenzio" sul "caso" Dell'utri- bonafede..????Tutto bene?
massimo m.
9 luglio 2018 alle ore 15:54Grazie Luigi e Forza!
Grazie anche a te Danilo...Saviano chi? "Il bardo cosmopolita sempre dalla parte dei potenti e contro gli Stati oppressi. Sempre con gli USA, sempre con il Leviatano imperialista (D. Fusaro).
"Le masse popolari in Europa non sono contro le masse popolari in Africa. Ma quelli che vogliono sfruttare l'Africa sono gli stessi che sfruttano l'Europa. Abbiamo un nemico comune". (SANKARA)
"La Destra liberista del Danaro è questo nemico in comune. E la Sinistra libertaria del Costume è la sua vile armata di legittimazione culturale.
Esse, insieme, non celebrano mai africani come l'eroico patriota socialista e anti-imperialista Sankara. No. Potessero, lo ammazzerebbero ancora altre mille volte.
Esse celebrano solo le deportazioni neocolonialistiche di migranti come nuovi schiavi del mondialismo. Elogiano l'africano sempre e solo come soggetto lacrimevole che fugge per mare e che deve essere accolto facendolo generosamente lavorare gratis o a prezzi da fame, per sfruttarlo al meglio, per abbassare anche i salari degli autoctoni e per colpire la classe lavoratrice nel suo complesso (autoctona e migrante, bianca e nera, maschile e femminile, europea e africana).
Contro questi deportatori di esseri umani (Destra del Danaro) e contro questi stolti cantori lacrimevoli dell'immigrazionismo neocolonialistico (Sinistra del Costume), occorre elogiare e supportare incondizionatamente chi, come Sankara, in Africa e nel resto del mondo lotta contro l'imperialismo capitalistico e in difesa del proprio popolo" (D. Fusaro).
Mirko V.
9 luglio 2018 alle ore 16:22 un po' o.t
qualcuno e' informato sul nuovo C.D.A. della rai scaduto il 30 giugno ? lo hanno fatto o ancora nisba?
pabblo
9 luglio 2018 alle ore 17:08""E' stata dunque fissata per mercoledì 11 luglio alle ore 16:30 a Montecitorio la votazione per la nomina dei due consiglieri della Rai che dovranno essere nominati dalla Camera dei Deputati. Altri due saranno eletti dai Senatori, due dal governo su proposta del Ministro dell'economia (che dovrà indicare anche l'amministratore delegato) e uno dall'assemblea dei dipendenti Rai.""
Mirko V.
9 luglio 2018 alle ore 17:17 grazie speriamo bene!
Vincenzo .
9 luglio 2018 alle ore 16:46Ogni tanto le mummie della politica italiana, escono dai sarcofaghi dove li ha condannati a stare il voto del popolo italiano e si permettono il lusso di criticare i provvedimenti del nuovo governo. Parlo ovviamente in primis del famigerato delinquente, amico di mafiosi, evasore fiscale, Silvio Berlusconi. Ci vuole una bella faccia tosta a criticare il decreto dignità ,dicendo di parlare in nome del popolo e soprattutto dei giovani senza lavoro. Proprio lui che in quasi vent'anni non ha fatto altro che curare i suoi interessi e quelli dei suoi amici mafiosi- Quello che gli sta a cuore veramente sono solo e soltanto gli interessi della sue aziende e quelli sei suoi amici, altro che popolo e giovani-
Mirko D.
9 luglio 2018 alle ore 16:58Caro Giggino e compagnia, riguardo al divieto di pubblicità del gioco d'azzardo voglio dirti il mio pensiero;
Limitare la pubblicità è corretto, ma eliminarla del tutto senza regole significa solo andare a favore del mercato nero e delle mafie che avranno campo libero per operare. Si tornerà indietro di 10 anni, ai tempi dei cosiddetti .com e delle bische clandestine.
oreste *****
9 luglio 2018 alle ore 17:36bisogna vedere se lo stato è presente!
m.m
9 luglio 2018 alle ore 18:17
Mirko:Le bische clandestine erano ad appannaggio solo di "quattro malavitosi e qualche balordo"..qui si parla di gente comune e di milioni di persone....a te le conclusioni....gratta e slot da eliminare fuori dalle balle
FABRIZIO P.
9 luglio 2018 alle ore 17:12ma vaffanculo
giova31
9 luglio 2018 alle ore 17:16Certo le critiche costruttive sono utilissime.
Quelle dei "delinquenti naturali" (la mummia di arcore ed il suo babbeo adottato renzi) sono solamente VERGOGNOSE dopo le PORCATE perpetrate dai loro schifosi governi PD/dc-FI, e vermi al seguito, verso i cittadini ONESTI costretti alla disperazione, alla rovina ed a volte ad ATTI ESTREMI
AUGURO LA STESSA FINE a loro, le loro famiglie, i loro figli, i loro amici, i loro leccapalle mediatici, i mafiosi e massoni alle loro dipendenze e tutti i luridi poteri occulti e caste privilegiate, RADICAL SHITS, i corrotti e corruttori (i PITTELLA, i DE LUCA, i GIGLI TOSCANI, i GIGLI VERDIANIANI, LORENZINIANI, ecc. ecc..).
Col GOVERNO DI CAMBIAMENTO M5*-Lega forse è la volta buona che la giustizia, almeno quella terrena, diventi UGUALE PER TUtti: deboli e potenti, ricchi e poveri, belli e brutti, onesti e disonesti, furbi ed ingenui, ecc..
Alla fine però c'è la giustizia divina a cui il pluricondannato seriale ed i vermi al seguito NON potranno sottrarsi; e se l'inferno esiste ne avranno da soffrire CALDO e le forcate dei demoni CAGNAZZO, BELZEBU' e LUCIFERO!
amen!
FABRIZIO P.
9 luglio 2018 alle ore 17:19ormai il poveretto lo si vede solo in vecchi filmati ..certo che " l informazione" gli concede ancora tanto spazio " l informazione" ..pazienza ormai siamo abituati a di tutto di piu'
Giuseppe Totaro
9 luglio 2018 alle ore 17:32Berlusconi e il PD non sono nemmeno da prendere in considerazione. Dovrebbero solo inginocchiarsi e chiedere perdono a Dio e agli italiani per tutto quello che hanno combinato.
patrizia v.
9 luglio 2018 alle ore 17:46Grande Luigi avanti così sei sulla strada giusta e chi se ne frega degli attacchi di destra e sinistra. Saluti
luca C.
9 luglio 2018 alle ore 17:53lucacopioso@virgilio.it
Abbiamo rinforzato gli Ispettorati del Lavoro? Non occorrono soltanto le leggi, ma ci vuole molto controllo. Oggi, un Ispettore del lavoro, non essendo pubblico Ufficiale, non può chiedere, a un lavoratore, "come ti chiami" ?... oppure di esibire un documento personale... per farlo ha bisogno di accompagnarsi con un milite dell'arma. Eleviamo la figura dell'Ispettore del Lavoro al rango di Pubblico Ufficiale, rimpiazziamo le carenze con nuove assunzioni e premiamo quelle aziende che "denunciano" le concorrenti che si avvalgono di lavoro nero....
Io avrei in mente una riforma fiscale che non renderebbe più conveniente evadere, sia il fisco che la contribuzione, azzererebbe l'evasione perché sarebbero i cittadini a controllare l'evasione, ma abbiamo messo alle Finanze un leghista e, per il momento, non se ne parlerà.
Di Maio, si dia da fare e si concentri su queste cose che sono prioritarie e che vanno approvate subito, prima che Salvini possa continuare ad imbrogliare gli elettori... altrimenti rischiamo anche noi di passare per imbroglioni.... Auguri di buon lavoro, Ministro Luigi.
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 18:14...Bonafeeedeeeeeeeeeeee...... ('azz, ma 'o dovemo chiede a Dell'Utri, il perchè sia stato scarcerato ????....)
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 18:16...sinnà te rompo 'i cojoni fino a l'anno prossimo....
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 18:17"sinnò"...
m.m
9 luglio 2018 alle ore 18:24Bravo harry haller chiamiamolo finché non risponde,magari è in bagno...te ci credi? Certo che sta cosa fa proprio incazzare...fa cadere le braccia.Andiamo avanti, aspettiamo gli eventi.
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 18:47...come sempre, pe' porcari e consimili...
https://www.youtube.com/watch?v=IPK3ewA8wVk
m.m
9 luglio 2018 alle ore 22:09harry haller: Sono tanti anni che bazzico sul blog e mi ha sempre incuriosito il tuo "nome e cognome" Mi ricordava un difensore molto tamugno... del Bologna (pensa te) mi sbagliavo....(L'ho letto molti anni fa) e non mi sbagliavo sul fatto che sei una "persona a modo". Per quel che mi riguarda chi si è "nutrito" di letture simili lo è. Ti saluto. P.s Se mi sbaglio mi piglierai per "suonato",poco male, perchè un po suonato lo sono davvero.Ciao
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 23:06Haller, giocava nella Juve....(e si chiamava Helmut...)
m.m
9 luglio 2018 alle ore 23:12Bonafeeedeeeeeeeeeeee, Non risponde. Starà cercando l'"evaso".
bruno leonardi
9 luglio 2018 alle ore 23:16Quando facevo la raccolta di figurine Panini giocava nel Bologna, ricordo sempre la maglia rossoblu; poi è passato alla Juve. Era centrocampista.
m.m
9 luglio 2018 alle ore 23:241962-1968 Bologna Ciao
m.m
9 luglio 2018 alle ore 23:31bruno leonardi,ti saluto ...
m.m
9 luglio 2018 alle ore 23:34Ho un troll che mi insegue...un vero deficente..vado a dormire saluti a tutti
Silvano Bovi
9 luglio 2018 alle ore 18:16Bene Di Maio è così che si fa, non mollare, finalmente qualcuno dalla nostra parte. Orgogliosi di avervi votato.
Alberto O.
9 luglio 2018 alle ore 18:26"Il Decreto Dignità non risolve in un colpo i problemi degli italiani, ma è il primo passo che indica la direzione che seguiremo".
Ah che non risolva i problemi degli italiani è sicuro, la cosa tragica è che non risolve nemmeno il singolo problema del precariato.
Gl'imprenditori stanno facendo la voce grossa perché quello è il loro ruolo, ma sotto sotto si fregano le mani dalla felicità, dopo aver letto il Decreto Dignità, consapevoli che potranno continuare a fare il loro comodo, dato che il M5S al posto di abolire il Jobs Act ha preferito metterci sopra una minuscola peccetta (come dicono a Roma), trasparente e del tutto innocua.
Frattanto Salvini persegue col comodo suo, parla di attacco alla democrazia, e Di Maio dietro, a ruota, addirittura affermando di credergli quando Salvini dichiara che i 50 milioni che la magistratura cerca nelle casse della Lega, sono stati tutti spesi (roba da sbellicarsi dal ridere, e quello gli crede!).
Dopo la finta abolizione del precariato, cosa ancora dovremo vedere, la finta sospensione della Prescrizione, la finta lotta all'evasione fiscale, la finta legge sul conflitto di interesse?
that road
10 luglio 2018 alle ore 01:02Sei in bella solitudine senza talebani in cantina perchè HAI RAGIONE AL 101%
giova31
9 luglio 2018 alle ore 18:40Povero Salvini.
E' diventato peggio del baffettino (non d'alema) ma hitler!
Ma con tutti questi insulti, minacce, ecc.. sta diventando lui la vittima del sistema criminale dei RADICAL SHITS (o magliette rosse dei tanti falsi buonisti BOLDRINAZZI, SAVIANAZZI, ecc..) che continuano ad arricchirsi difendendo (a parole e chiacchiere) i poveri schiavi importati dai loro padroni OCCULTI (ma NON tanto occulti) del mondo massonico e perverso (SOROS e soci).
Il MATTEO salviniano, il GIGGINO dimaiano e tutto il GOVERNO DI CAMBIAMENTO del prof CONTE, che stanno salvando l'Italia e gli italiani onesti, fanno PAURA alle caste e clan a delinquere del PD/dc-FI con i loro leccapalle e vermiciattoli mediatici al seguito!
RASSEGNATEVI e ARRENDETEVI alla realtà del cambiamento, al nuovo risorgimento di una ITALIA democratica che ridà DIGNITA' ed ONORE smarriti negli anni passati dei governiSHITS PD/dc-FI e vermi al seguito!
sauro v.
9 luglio 2018 alle ore 18:51Spett. Vice premier,non stiamo andando molto bene.
Salvini dice che la magistratura compie nei suoi confronti un attacco politico (chiedendo indietro il maltolto) e Lei gli da ragione ??
Mi sa che se continua così,voti,(compreso il mio ), ne perderà parecchi.Non è che tanto deve fare solo due legislature ??
Ecco,vede,mi ha fatto pensare male.
viviana vivarelli
9 luglio 2018 alle ore 18:52**1
SU UNO SCRITTO DI ANTONIO SOCCI
La Sinistra è morta. Quello che oggi si chiama Sinistra abita ai Parioli e se ne frega del popolo delle periferie che un tempo era la sua base
(Io:aggiungiamoci anche che fa la falsa buonista mentre distrugge stato sociale e diritti dei lavoratori e svende l'Italia al grande capitale per un piatto di lenticchie)
Pasolini nel '75: "«Profetizzo l'epoca in cui il nuovo potere utilizzerà le vostre parole libertarie (vd oggi la parola 'accoglienza' o la parola 'soldarietà') per creare un nuovo potere omologato,per creare una nuova inquisizione,per creare un nuovo conformismo e i suoi chierici saranno chierici di sinistra»
Il Pci si dissolse nel 1989, ma i comunisti italiani sopravvissero e - per far dimenticare il loro passato - cambiarono nome nascondendosi dietro la foglia di fico della Sinistra Dc tecnocratica di Romano Prodi.
Così passarono dall'obbedienza moscovita a quella clintoniana e soprattutto, con l'invenzione dell'Ulivo, abbracciarono la nuova ideologia dell'Euro e di Maastricht, vera identità fondativa del futuro PD.
Del Noce aveva già scritto nel 1978: «Il comunismo di Gramsci è divenuto l'ideologia del consenso comunista all'ordine tecnocratico neocapitalistico». (E' talmente folle da essere un delirio ma è ancora in questo delirio che tanti si autoplagiano).
Con Maastricht (che implicava la sudditanza a Germania e Francia) gli ex-Pci fecero propria la bandiera del grande capitale: il mercatismo. (Così, senza che nemmeno se ne accorgessero, milioni di persone passarono dalla lotta al capitale al sostegno al capitale. Un po' come oggi quando gridando 'porti aperti' fanno gli interessi di quegli speculatori come Soros che vogliono arricchirsi destabilizzando l'Italia)
E' così che il Pd (figlio degenere del PCI) è stato proprio lui a gestire in Italia la demolizione dello "stato sociale" (e dello stato nazionale), nascondendo questa operazione di vero massacro sociale, dietro la nuova bandiera dei "diritti civili"
segue
ciccio di nonna p.
9 luglio 2018 alle ore 23:36cazzate mostruose
viviana vivarelli
9 luglio 2018 alle ore 18:53**2
Hanno fatto esplodere povertà e disoccupazione, hanno annichilito la sanità, affondato migliaia di partite Iva e i ceti medi, ma rivendicando con orgoglio di aver fatto le "unioni gay". (Con la scusa della difesa dei diritti civili hanno distrutto i diritti economici e i diritti del lavoro, così che alla fine sono morti questi e quelli)
Pasolini, in quel discorso del 1975, aveva intuito che proprio la bandiera dei "diritti civili" sarebbe stata usata per rottamare i "diritti sociali" (e quindi la stessa base popolare della Sinistra).
Ecco la sua profezia laica: «In questa massa di intellettuali (progressisti, ndr), attraverso i vostri successi (radicali, ndr), la vostra passione irregolare per la libertà si è codificata, ha acquistato la certezza del conformismo», «io vi prospetto il peggiore pericolo... un nuovo regime... Tale potere si accinge di fatto ad assumere gli intellettuali progressisti come propri chierici. Ed essi hanno già dato a tale invisibile potere una invisibile adesione intascando una invisibile tessera».
Oggi è il potere invisibile delle élite che si oppone al voto popolare.
(In questo modo, il Pd, come Saturno, ha divorato i propri figli. E, grazie a partiti come il Pd, il grande capitale non ha nemmeno avuto bisogno di cavalli di Troia come Renzi. Tutto era già pronto per l'autoannichilimento, in un sistema di autodistruzione dove quello stesso partito che era nato dal popolo e per il popolo arrivava a considerare 'il populismo' il peggiore dei suoi nemici).
viviana vivarelli
9 luglio 2018 alle ore 19:30Sulle coste turistiche italiane forte adesione all'iniziativa delle #maglietterosse.
Quando vengono contestati la risposta forte e chiara di questi coraggiosi giovani è stata la medesima: "cazzo vuoi, sono il bagnino!"
[@matteopelletti]
viviana vivarelli
9 luglio 2018 alle ore 19:31Massimo Baroni.
Esprimo tutta la mia solidarietà al Ministro #Toninelli.
#Saviano ha usato termini carichi di odio isterico. Forse era nervoso perché gli hanno aumentato il canone di condominio del suo attico a NY?! Anche i radical chic piangono.
viviana vivarelli
9 luglio 2018 alle ore 19:40TRAVAGLIO al Bookfestival difende il Governo M5S/Lega:
"Il governo libico non controlla nemmeno la capitale:ha dovuto impegnarsi per un mese in una sparatoria infinita per riprendere il possesso dell'aeroporto di Tripoli,che era finito nelle mani degli scafisti.Questi criminali,tanto per dirvi quanto sono ricchi e potenti,erano riusciti a far arrrivare dal Bangladesh 30 mila persone in aereo.Un ponte aereo,a una distanza enorme, organizzato dagli scafisti.Minniti ha visto arrivare dei barconi e non riusciva spiegarsi come mai arrivavano dei bengalesi dalla Libia.I trafficanti di esseri umani sono i padroni di interi paesi africani.Sono i sindaci,miliziani, capitribù:sono quelli i trafficanti di uomini.O li arresti o ti metti d'accordo con loro perché non ci siano più traffici:non ci sono alternative Questa la verità che non si racconta e che purtroppo questa manifestazione delle magliette rosse non coglie(nonostante le migliori intenzioni)
Ci sono tanti miei amici che aderiscono!Anzi,con questa manifestazione,si diffonde l'impressione che se si muore in mare è colpa di questo governo Purtroppo si moriva molto di più con i passati governi.La soluzione non è quella di tornare indietro,perché prima,con tutte le Ong nel Mediterraneo,ci sono stati 30 mila morti.Tutto quello che rimproverano a quelli appena arrivati lo hanno già fatto loro o lo hanno omesso loro. E quando ci dicono che ci isoleranno in Europa non ci ricordiamo che siamo sempre stati isolati in Europa. Ci vorranno cento Conte,Salvini e Di Maio per superare le figure di merda che hanno fatto quelli che li hanno preceduti.
Un'opposizione seria di sx,invece di mettersi sull'Aventino come ha fatto Renzi,dovrebbe vigilare che vengano fatti provvedimenti a favore delle fasce deboli,evitando che ci siano dei condoni che aiutano i furbi.E' molto meglio questo governo di quelli passati,perché almeno Conte è competente e al momento ha dimostrato di non piegarsi alla Merkel e di non fare brutte figure"
Antonio L.
9 luglio 2018 alle ore 21:06e giusto che vi siano le critiche da parte di FI e PD nei confronti dei lava cessi e incompetenti come hanno definito l esecutivo del nostro Governo ora sono di fronte ad una realta di fatto verso tutti gli Italiani l uno per interessi personali l altro per interessi delle lobby a discapito di tutta la Nazione, e sono problemi che vengono al nodo e in effetti sono venuti fuori e ne verranno fuori ancor di piu firmando trattati e acquisti tanto pagavano e pagano gli italiani mentre loro sono anche stipendiati e magari hanno rimediato qualche rolex qualche villa o qualche esclusiva televisiva
maria s.
9 luglio 2018 alle ore 19:41Ciao Harry.
il cosiddetto "fiancheggiatore" che si ammanta di ruoli significativi, pubblici e politici lavorando impunito sottotraccia, merita una pena maggiore rispetto al mafioso conclamato che magari deve latitare.
Lo tratterei come si trattano le spie e i traditori della patria. Se siamo
in guerra contro la mafia, forse vale anche la pena di morte.
Maria Concetta Sofia
9 luglio 2018 alle ore 19:47Con le pensioni come finirà? Lascerai vincere la lega? Un contributo per tutti? Manda Salvini a quel paese o avrai la responsabilità di aver distrutto il movimento.
Grillo Giuseppe OMONIMO
9 luglio 2018 alle ore 20:10Buonasera. Voglio ricordare a De Luca la dignità della sanità a Napoli. Non riporto niente di mio ma dal televideo direttamente.
09/07/2018 05:30
Napoli, ispettori a Ospedale del Mare
05.30
Napoli, ispettori a Ospedale del Mare
Saranno gli ispettori, da oggi, a cer-
care di chiarire quanto avvenuto nel
nuovo Ospedale del Mare a Napoli, dove
un reparto sarebbe stato chiuso una
notte per consentire la partecipazione
dei dipendenti alla festa del primario
chirurgo, poi sospeso.
Questo episodio riaccende i riflettori
sullo stato della sanità campana.
Continuo nel tema della dignità rivolgendomi alle vecchie cariche politiche- sperando che le nuove classi politiche RIFLETTANO anche sulla dignità.
anche ora non riporto niente di mio, ma dal televideo direttamente.
09/07/2018 14:07
Milano, operaio 70enne cade e muore
14.07
Milano, operaio 70enne cade e muore
Un operaio è morto a Milano, cadendo da
un'impalcatura mentre lavorava all'al-
lestimento di una mostra a Palazzo Rea-
le.
L'uomo, di 70 anni, è caduto da un'al-
tezza di 4-5 metri e ha battuto violen-
temente la testa: è morto poco dopo l'
arrivo in ospedale.
Da chiarire se all'origine della caduta
ci sia stato un malore, che ha fatto
perdere l'equilibrio all'uomo.
Di mio aggiungo le scuse, per aver utilizzato la notizia di un uomo caduto sul lavoro (io sono stato molto fortunato sul lavoro, me la sono scansata tre volte, di cui la prima da una tromba scale dal 4° piano, salvato dallo sfabbricinio ma con conseguenze sulla spina dorsale...)
Dove sta la dignità nel chiedersi da chiarire "come sono andati i fatti"? Maledetti.
I fatti sono questi, una persona di settanta anni non deve stare su una impalcatura...il 9 luglio sotto il sole di qualsiasi città italiana.
Il primario oltre alla sospensione deve fare il muratore,no il medico
maria s.
9 luglio 2018 alle ore 20:31Grillo omonimo, permettimi.
"Questo episodio riaccende i riflettori
sullo stato della sanità campana."
Direi lo stato della mentalità di buona parte degli italiani!
Tutti i partecipanti che avrebbero dovuto svolgere il loro ruolo
quella notte - tenere aperto e funzionante il reparto -
andrebbero sospesi, non solo il primario. Te la do io la festa!
Grillo Giuseppe omonimo
9 luglio 2018 alle ore 21:00Buonasera.
I 2000 caratteri non sono sufficienti per il mio sdegno.
Oggi ho svolto delle incombenze familiari ed in città non uso la macchina e ringraziando le vecchie politiche, i pullman scarseggiano dappertutto e quindi il trasporto pubblico ne è insufficiente.
Ho fatto prima ad andare a piedi. Partenza ore 9,30 fine incombenze ore 14,30. Incombenza familiare ed Inps da seduti, circa due ore. Il resto lemme lemme e piano piano, costeggiando i fabbricati per sfruttarne l'ombra. Mi sono ritirato a casa semidistrutto con le gambe che mi pulsavano. Accendo la TV per il televideo, il resto è monnezza e mi ritrovo le due notizie e rifletto sulla dignità.
Il caduto sul lavoro è quasi mio coetaneo.
Ma se io a vuoto, mi sono ritirato a casa semidistrutto come si può pretendere da un mio coetaneo, di lavorare sulle impalcature?
Ho fatto il muratore, erano tempi duri quando lo ho fatto, gli stessi che ha sofferto il mio coetaneo, ed io voglio che si RIFLETTA ...
Ormai fra Fornero & company arriveremo ai novantenni sulle impalcature e i giovani a fare i disoccupati. Per intenderci, che facciamo "i foderi a combattere e le sciabole appese" ?
Pretendere un lavoro da giovani, e nella mia gioventù ero uno spavaldo sulle impalcature è un assurdo che dobbiamo segnalare e gridare ai nostri del M5S Dovrebbero continuare a prendere spunti che provengono dal blog, e di tanto in tanto c'è ne sono.
Concordo pienamente con te che non solo il primario va sbattuto fuori ma anche tutto il personale.
Anche io ho fatto feste,con i miei colleghi, STATALI con dignità, (avevano un capo rompiscatole ...indovinerete chi?) comunque le feste per pensionamenti, per promozioni, si fanno fuori dall'ufficio. A parte poi il cattivo gusto di fare una festa in presenza di ammalati...
Perchè poi meravigliarci di infermieri e dottori killer in corsia. Dignità questa umanità deve cercarla perchè la ha battuta nel water. Cordiali saluti.
maria s.
9 luglio 2018 alle ore 20:20A tutti coloro con la maglietta rossa, escluso i bagnini e chi rifiuta l'uso di qualunque colore
per professare le proprie idee.
Avete capito come funziona la tratta degli immigrati? Se si, perché vi prestate al gioco di chi la
caldeggia, sostiene e favorisce? Se no, cosa fate in giro come pagliacci, vestiti a comando?
Chi muore in mare vi è gettato da una organizzazione perversa e assassina che non risparmia nessuno
e lo farà in altri modi anche con voi. Aspettarsi che chi NON CORRE a salvarli si debba assumere
la responsabilità di tanti morti, fare appello alla coscienza del mancato salvatore è quanto di più indegno, cinico e delinquenziale si possa perpetrare. I fatti che questa malefica organizzazione produce non sono opera della natura o del caso, come un vero naufragio INASPETTATO a cui risponde la legge del mare,
ma derivano da menti diaboliche. Predisporre la rete di salvataggio "europeo" con mezzi in mare, tutti
pronti al "salvataggio", vuol dire far parte della stessa organizzazione criminale. Datemi della cinica, ma non posso non dirlo: è come in una partita di calcio mettersi in porta e cercare di prendere le palle che sai ti tireranno. MA QUESTO NON E' UN GIOCO.
maria s.
9 luglio 2018 alle ore 21:36Perché se sono cazzate non le confuti? Sarei contenta di capire cosa avete in testa. Ma già, meglio indossare una maglietta rossa e farla finita lì. Magari il colore ti dona pure.
maria s.
9 luglio 2018 alle ore 21:51La mia autonomia,abbozzo di idea, zero comprensione.
Devi prenderne ancora di abbagli prima di permetterti
tali commenti! Già a due anni, a chi mi indicava qualcosa
rispondevo descrivendo la cosa, non il dito.
Mi dispiace per te.
Biagio C.
9 luglio 2018 alle ore 20:46Com'è andata a finire con questi F35 per i quali si è tanto sbraitato ai tempi della Pinotti e che oggi invece vengono confermati e anzi aumentati di numero?
A chi dobbiamo parlarne? Al prossimo governo?
Antonio L.
9 luglio 2018 alle ore 21:12il Governo precedente ha sottofirmato gli acquisti e noi italiani pagheremo le penali
Biagio C.
10 luglio 2018 alle ore 00:20E che cazzo!
maria s.
9 luglio 2018 alle ore 20:47Il vecchio arnese insiste a indicare sprezzante il ministro che non ha mai lavorato.
Lui invece ha lavorato tantissimo, sappiamo come, dove, quando, perché e in combutta con chi.
Il ministro ha 31 anni. Un'età bellissima. Confessa, è questo che ti rode più di qualunque altra cosa.
Claudio G.
9 luglio 2018 alle ore 21:16APPELLO!
In questo paese ci sono PERSONE INVISIBILI 55/60 ENNI senza lavoro nè pensione con magari 20,25,30 anni di contributi privi di qualunque aiuto.
ZERO LAVORO, ZERO PENSIONE praticamente INVISIBILI, A CUI E' PRESSOCHÉ CHIUSO IL MERCATO DEL LAVORO!
Penso che la priorità è quella di OCCUPARSI URGENTEMENTE di chi non ha NIENTE.
..."L'Inps ha presentato al Governo una serie di proposte, tra cui quella relativa ad un reddito minimo per gli over 55 ossia per chi ha più di 55 anni.
Perchè proprio questa fascia d'età? Perchè corrisponderebbe a quella in cui si registra una maggiore povertà.
Inoltre ciò permetterebbe agli over 55 di passare dal lavoro alla pensione in maniera più serena.
Il presidente dell'Inps, Tito Boeri, ha reso pubblico il progetto,Si tenderà ad un riequilibrio generale, in quanto la copertura arriverà proprio dalle Pensioni "d'oro",
cioè dai redditi superiori ai cinquemila euro lordi al mese e dai tanto criticati vitalizi"...
Penso e Spero che Luigi di Maio legga il BLOG e che ponga rimendio a queste vere e proprie ingiustizie di un paese tanto generoso con alcuni quanto patrigno con altri.
PS: il Prof. Boeri in questo momento è l'uomo giusto per L'INPS. Pensate solo a chi c'era prima e vi vengono i brividi!
Ma Luigi il Blog lo legge?
m.m
9 luglio 2018 alle ore 22:15Ciao vuoto a perdere..te passata l'incontinenza?
m.m
9 luglio 2018 alle ore 22:22Dov'è la tua amichetta? (La vuota, con il buco in mezzo).Rispondi vuoto a perdere...i reni come vanno?
m.m
9 luglio 2018 alle ore 22:44Claudio G., Olbia Scusa c'è un troll in circolazione..ti avevo già risposto in passato..Tutte cose ragionevoli quelle che esponi ma ci vuole tempo..Qui come vedi non girano solo persone ragionevoli.(Il Prof. Boeri in questo momento è l'uomo giusto?) Te l'ho già detto Bravo finché vuoi ma a lui non tocca il ruolo di fare politica .Decideranno altri e speriamo decidano bene per te per me e per tutti. Quello che ci aspetta al momento è imperscrutabile Saluti
Antonio L.
9 luglio 2018 alle ore 21:37
SEMPRE LUI L'EQUILIBRISTA BESSON: VENDITORE D'ACQUA DEL PD
sportswear
9 luglio 2018 alle ore 21:39Anzio-Besson
:)))
Antonio L.
9 luglio 2018 alle ore 22:25con partecipate quote azionistiche francesi come l ilva
Antonio L.
9 luglio 2018 alle ore 21:41Dunque, nella bozza, si legge che la Commissione che studierà e deciderà i profili adatti al cda sarà nominata dall'Assemblea dei soci, vale a dire, per chi non l'avesse afferrato immediatamente, dagli stessi Comuni in cui dentro vivacchiano i sindaci di PD e Forza Italia che, in base alle quote ponderate, detengono la maggioranza
Antonio L.
9 luglio 2018 alle ore 21:54ed ancora
questi sono gli andazzi dei partiti e dei governi precedenti
Sin da subito avevamo espresso le nostre forti perplessità riguardo al mercato delle nomine che si stava facendo in Acqualatina con l'aggravante dell'ipocrisia politica. Per primi, abbiamo denunciato le storture di un disciplinare di gara (redatto da una politica: il sindaco PD di Roccagorga Carla Amici) che, pasticciato come era, permetteva a manager pubblici vicini ai partiti di presentarsi bellamente alla farsesca selezione dei candidati.
Acqualatina S.p.A., come noto, è in mano a Claudio Fazzone (parte politica) e Raimondo Besson (parte privata) da anni. In seguito alle note vicissitudini che hanno comportato la caduta della Giunta comunale a Latina, Acqualatina è stata una delle concause che hanno portato al deragliamento del centro destra pontino. Due partiti PD e Forza Italia che amoreggiano da sempre a livello nazionale e locale hanno preso in ostaggio la società che dovrebbe gestire l'acqua.
Pensavamo che il disciplinare di gara con cui si erano messi a posto le cose fosse già di per sé una presa in giro.
Pensava il PD di aver compiuto quello che sa fare meglio: far credere al popolo di essere trasparente e poi mettersi d'accordo con i finti avversari in modo da accontentare, da una parte, gli elettori turlupinandoli (come avviene da sempre) e, dall'altra, i loro veri stakeholder: gli amici di Forza Italia.
Antonio L.
9 luglio 2018 alle ore 22:11credo che sia in linea alla dignita Signor Vice Presidente la dignita non e da tutti ma dare dignita e il minimo che si puo fare
portate alla luce i contratti che ignobilmente hanno sotto scritto i governi precedenti solo per capire in che percentuale ci hanno venduti sarabbe una bella spiegazione non per fomentare odio o indignazione ma per capire seriamente come e stato trattato il Popolo Italiano da tanti illustri politicanti e economisti del passato che ancora pretendono spazio di parola e pensiero
fabio S.
9 luglio 2018 alle ore 23:00Luigi...per favore.....or siamo al Governo.....
quelli che siedono dall'altra parte, una volta si chiamava opposizione, ora....andrebbero messi in gabbia per come hanno ridotto l'Italia.......
diglielo.......che stiano Buoni......c'e' un limite alla vergogna.......
harry haller
9 luglio 2018 alle ore 23:11Ci vorrebbe una commissione parlamentare d'inchiesta, perché davvero, i responsabili del massacro sociale vengano individuati e sanzionati come si deve...
Biagio C.
10 luglio 2018 alle ore 00:21Si potesse fare... Ma ve li immaginate i giornalai? Tutti a istigare alla rivolta contro i "tiranni"...
harry haller
10 luglio 2018 alle ore 08:38...sono proprio loro, i media asserviti, i giornali di questo o quell'altro potere, i maggiori responsabili del tracollo morale del Paese: se avessero fatto tutti il proprio mestiere, invece di leccare il culo ai potenti e/od al padrone, non ci troveremmo in questa situazione.
antonio corino
9 luglio 2018 alle ore 23:12Chi ha guardato questa sera su la7 "In onda"
dica qualcosa...perchè sono senza parole
m.m
9 luglio 2018 alle ore 23:15Chi la guarda più la7? A parte Di Maio,cos'altro cera da vedere?
Enrico Botta
9 luglio 2018 alle ore 23:17Caro Luigi, ti ricordo che IL DECRETO è uno strumento di cui i precedenti governi hanno abusato. Da questo governo ci si aspettano LEGGI approvate dal Parlamento. Come è noto il decreto se non convertito in legge decade. Inoltre devono esistere i fondi a copertura, che non devono essere ottenuti tartassando i lavoratori dipendenti che pagano già le tasse togliendo a loro servizi (ad esempio 12 mesi per una visita oculistica è assurdo). Ciò nonostante ci sono dei principi che vanno rispettati : il salario orario minimo garantito legato al titolo di studio e non alla mansione svolta, così forse gli imprenditori si convincono ad assumere diplomati e non laureati per pagarli come apprendista panettiere. Un altro principio è il diritto (e dovere al lavoro per chi si diploma. i NIET vanno eliminati: chi entro 18 mesi dal termine degli studi non dimostra di essere assunto per almeno 9 mesi su 12 nell'ultimo anno solare viene reclutato dallo Stato ed avviato ad una formazione semi-militare di servizi civili e difesa dello stato utilizzando le capacità di cui al titolo di studio. Esempio gli infermieri a soccorrere gli immigrati o gi anziani, gli insegnati a fare i mediatori culturali e così via.
friso r.
9 luglio 2018 alle ore 23:41IL PULPITO HA PARLATO
Draghi: "Dall'Italia aspettiamo fatti, per ora solo parole"
Immagino che Draghi si riferisca ai fatti non corrisposti con quelli che servivano all'Italia in causa ai precedenti Governi; ma quelli, caro Draghi erano fatti funesti procurati dalle politiche dei tuoi banchieri in cricca con i politici corrotti. Dopo di che, il sig. Draghi aspetti pure serenamente fatti diversi, ma se non si distoglie dal torpore non può accorgersi che in pochi mesi i fatti siano già all'opera. Del resto quello che Draghi ha saputo fare in termini di politiche di finanza con gli organismi da lui controllati, in intesa con la vecchia nomenclatura politica, è sotto gli occhi di tutti, e lo hanno toccato con mano e sulla loro pelle i risparmiatori italiani e tutti quegli imprenditori che per forze di cose devono lavorare suo malgrado ogni giorno con questo sistema bancario.
Credo che se il navigato di Draghi avesse il comprendonio collegato, dovrebbe solo tacere per fare un minimo di dignitosa figura, e riflettere piuttosto sul suo operato (vedi il suo vergognoso bail-in), e non tanto riservarsi su chi ha preso in mano un Paese devastato da inetti, ladri e impostori. 17 milioni di Italiani non dimenticano e si ricordano benissimo di chi c'era nella saletta dei comandi dentro e fuori dal nostro paese quando facevano saltare le nostre banche per truffare i risparmi: altro che fare il prezioso e le paternali agli altri: questo signore ha stancato un continente intero con la sua politica dell'accomodato d'uso agli amici e agli amici degli amici politici: tutto in piena sua regola con i soldi degli italiani e del nostro Stato.
era proprio ora caro beppe
9 luglio 2018 alle ore 23:41MoVimento VIVAT!
Alex Scantalmassi
10 luglio 2018 alle ore 00:05non hai spiegato perchè il decreto dignità non si applica ai dipendenti della pubblica amministrazione, piena di precari e interinali
p.s. la flat tax si applica sul reddito al netto delle spese vere e non sul reddito al netto delle spese che decidi tu o che ha deciso Renzi prima di te
Alex Scantalmassi
10 luglio 2018 alle ore 00:19Articolo 3 (Indennità licenziamento ingiustificato e incremento contribuzione contratto tempo determinato ) 1. All'articolo 3, comma 1, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, le parole "non inferiore a quattro e non superiore a ventiquattro mensilità" sono sostituite dalle seguenti: "non inferiore a sei e non superiore a trentasei mensilità". 2.Il contributo di cui all'articolo 2, comma 28, della legge 28 giugno 2012, n. 92, è aumentato dello 0,5 punti percentuali in occasione di ciascun rinnovo del contratto a tempo determinato, anche in somministrazione.".
3.Le disposizioni degli articoli 1, 2 e 3 non si applicano ai contratti stipulati dalla Pubblica Amministrazione per i quali continua ad applicarsi la disciplina anteriore all'entrata in vigore del presente decreto.
dove si legge:
L'art. 21 del d.lgs. n. 81 del 2015 ammette la proroga solo per i contratti a termine con durata iniziale inferiore ai tre anni ad una duplice condizione: per cinque volte e comunque senza mai superare una durata massima complessiva di 36 mesi, e con il consenso del dipendente.
quindi nella pubblica amministrazione non vale il limite delle 4 proroghe ?
e no che non vale, proprio da parte di chi dovrebbe dare il buon esempio ai privati
viviana vivarelli
10 luglio 2018 alle ore 06:56La credulità è l'arma dei potenti. Per questo essi odiano la conoscenza e la verità e combattono quelli che le diffondono. Non è mai esistita massa popolare che non abbia creduto alle favole dei profittatori più che ai fatti che aveva davanti agli occhi. Per questo la storia è stata dominata dai millantatori più che dagli uomini saggi. L'uomo crede di scegliere ma è sempre un bambino che crede agli inganni della sua immaginazione e tende ad affidarsi a chi la nutre di bugie.
L'errore che fece Grillo 10 anni fa fu di credere che i 5stelle potessero disertare la televisione trascurando il fatto che è la più grande dispensatrice di menzogne dei tempi moderni.
Due cose il Movimento dovrebbe massimamente fare oggi: togliere i media dall'imperio dei partiti di minoranza e fare un nuovo sistema elettorale che ci liberi in futuro dagli obblighi di una coalizione e permetta la governabilità insieme alla rappresentanza.
La terza cosa importante è rafforzare il sistema delle intercettazioni che è diventata ormai lo strumento principale per scoprire i reati e che in molti Paesi è nelle mani anche dei vigili e dei pompieri come degli agenti del fisco.
Liberalizzata l'informazione e scoperte le prove di reato, i processi diventino agili e veloci e la pena sia certa, eliminando gli intralci alla giustizia che in Italia permettono ai rei potenti di farla sempre franca!
Stefano
10 luglio 2018 alle ore 08:07Luigi, siete grandi .
Vi prego di andare sempre avanti senza indugi. Avete più di 11 milioni di cittadini ONESTI per i quali siete rimasta l unica speranza.
Grazie.
Due precisazioni : Quando vai in tv manda al diavolo quei falliti parassiti cd giornalisti;
La seconda precisazione: allontanate spataro dalla magistratura, é pericoloso per gli italiani
Fabio sardegna
10 luglio 2018 alle ore 08:25E già qualcosa, ma con questo decreto non cambierà niente in Italia, danoj insardegna, esistono le stagioni estive e si continuerà ad assumere con contratti a termine, legati alla stagionalità stessa del fenomeno. Riformate icentri dell'impiego e pensare a creare lavoro stabile,solo così si puo combattere il precariato,il gioco d'azzardo ridaredignita ai cittadini, toglendomolti privilegi ai signori della politica, che forse più di ladri altro non sono
Andrea Gualtierotti
10 luglio 2018 alle ore 08:25Fai bene a insistere Luigi. In questo paese c'è una strana mentalità, tutto a parole vogliono cambiare ma nessuno è disposto a farlo. Cambiare senza cambiare nulla non è possibile perciò fai bene a insistere. Spero solo che farai una legge di obbligo chiusura per le domeniche e festività nel contratto del commercio, che non sono i bar e i ristoranti come dice qualcuno, quello rientra nel contratto del turismo no del commercio. Io non ce la faccio più a vedere reparti di ospedali chiusi ad agosto per le ferie mentre i negozi aperti sempre, anche il 15 agosto, anche a natale. Non posso sentire gente che avanza il "diritto allo shopping"... Ma che diritto è?? Esiste un diritto allo shopping? E secondo questi tipi è più importante del diritto al riposo e al passare il tempo in famiglia? Stiamo rasentano l'assurdo,convinti dalle multinazionali che il consumismo selvaggio sia un bene mentre come per il gioco d'azzardo c'è gente che non ha soldi ma che si indebita per comprare il televisore da 60 pollici o l'iPhone appena usicto. È un bene per il cittadino o per le multinazionali???
viviana vivarelli
10 luglio 2018 alle ore 08:42A
Marco Travaglio: "Sotto la maglietta"
Fra i testimonial in maglietta rossa della campagna lanciata da don Luigi Ciotti, trovo decine di amici che hanno partecipato a tante battaglie del Fatto. E, se hanno aderito all'appello per non dimenticare come scrive il fondatore del Gruppo Abele e di Libera "il colore dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo" e "per fermare l'emorragia di umanità", mi sento solidale con loro. Del resto, il Fatto è stato pressoché l'unico quotidiano a pubblicare in prima pagina fin dal primo giorno la foto choccante dei bambini morti vestiti di rosso. Un'immagine che strideva con le parole disumane e miserabili del cosiddetto ministro Salvini sulla "pacchia" e le "crociere" dei migranti. Se però alcune "magliette rosse" collegano quell'ultimo naufragio alle politiche del governo italiano, avverto un rischio: quello che una bella iniziativa per non dimenticare una tragedia quotidiana che dura da anni diventi non tanto uno strumento di propaganda politica (sempre legittimo), ma un'arma di distrazione di massa dai veri responsabili. Che se vogliamo provare a ragionare sui fatti, andando oltre le commemorazioni dei defunti e il derby fra tifoserie buoniste e cattiviste non sono questo o quel governo, ma i trafficanti di esseri umani. Quelli che prelevano i disperati nei villaggi dell'Africa nera e subsahariana, spesso convincendoli a partire con false promesse, li maltrattano durante il viaggio nel deserto, li depredano dei pochi averi o addirittura li costringono a indebitare le proprie famiglie, e gli scafisti che rilevano le carovane in Libia per organizzare le traversate nel Mediterraneo verso l'Italia, dopo avere spogliato i migranti degli ultimi spiccioli.
segue
viviana vivarelli
10 luglio 2018 alle ore 08:44B TRAVAGLIO
Parliamo di organizzazioni malavitose gigantesche, potentissime, ricchissime e attrezzatissime, che fanno, disfanno e ricattano i governi locali, dispongono di milizie armate e l'anno scorso, in pochi giorni, riuscirono a organizzare un ponte aereo dal Bangladesh alla Libia per traghettare quasi 10mila cittadini bengalesi da Dacca a Tripoli e poi, via mare, alla Sicilia. Sono loro i responsabili del traffico, degli imbarchi e dei naufragi. Anche di quello che ha commosso il mondo per le foto dei tre bambini vestiti di rosso, che una certa disinformatija alimentata da un'Ong sta provando a imputare al governo italiano e/o a quello di Tripoli. Da quel poco che si sa, quella tragedia con i 114 dispersi è avvenuta a 6 km dalla costa, cioè dentro le acque territoriali della Libia, dove le navi delle Ong non sono mai potute entrare.
E, se l'han fatto, hanno violato il diritto internazionale (o vogliamo tornare alle colonie e ai protettorati di "Tripoli bel suol d'amore"?). E operato assolutamente fuori dal coordinamento della Guardia costiera italiana, che ovviamente non può sconfinare in acque altrui. Insomma, purtroppo esistono anche le tragedie inevitabili, senza colpevoli. A parte appunto gli scafisti, che negli ultimi anni, grazie al progressivo avvicinarsi delle navi delle Ong alle acque territoriali libiche, hanno impiegato natanti sempre più pericolanti, proprio perché sicuri di dover percorrere un tratto di mare molto limitato prima della "consegna" sincronizzata (il "salvataggio" è tutt'altra cosa) del carico umano alle imbarcazioni private. Così, non mettendo più piede in acque internazionali e tantomeno in quelle italiane, gli scafisti hanno ridotto a quasi zero non solo il rischio di (turpe) impresa, ma anche quello giudiziario: se nessuno li vede, li intercetta, li identifica, è impossibile incriminarli e arrestarli.
segue
viviana vivarelli
10 luglio 2018 alle ore 08:45C TRAVAGLIO
È ciò che segnala da due anni il procuratore di Catania Carmelo Zuccaro, che poi si vede imputare il fallimento delle indagini, come se non fosse stato lui a segnalare al Parlamento il meccanismo infernale che impedisce ai giudici di colpire i trafficanti di esseri umani. Il legame fra alcune Ong e gli scafisti, ormai acclarato e addirittura rivendicato dalle interessate, non è di tipo economico, ma fattuale: le Ong agiscono, anche con le migliori intenzioni, come "pull factor" che rende i viaggi meno costosi e rischiosi, dunque più appetibili e redditizi. E questa non è necessariamente materia penale, perché i reati presuppongono il dolo, cioè l'intenzione di sostenere i trafficanti, che non è il movente delle Ong. Ma, se un fatto non è reato, non vuol dire che non sia vero.
Per questo non Matteo Salvini, ma il suo predecessore Marco Minniti impose alle Ong un codice di condotta che alcune firmarono, altre respinsero con orrore, altre ancora accettarono e poi tradirono. E, come per incanto, le partenze diminuirono, e con esse gli affogati. Quello che molte "magliette rosse", in buona fede ma vittime di cattiva informazione, non capiscono è che nessuno ha delegato in esclusiva ai libici i salvataggi (quelli veri, dai naufragi) in mare, vietandoli a tutti gli altri. Il governo Conte al netto delle sparate di Salvini, sempre più spesso zittito dai suoi colleghi Moavero, Toninelli e Trenta sta tentando di delegare ai libici le operazioni nella loro zona Sar (ricerca e soccorso), fermo restando che tutte le navi (Ong incluse) che trovano profughi su barconi li possono e anzi li devono salvare e tutte le navi militari (in missione per l'Ue o per l'Italia) che contrastano i trafficanti salvano pure i migranti nelle acque di rispettiva competenza (dunque non in quelle libiche).
SEGUE
viviana vivarelli
10 luglio 2018 alle ore 08:46D TRAVAGLIO
La nuova sfida, difficile e faticosa nel campo minato libico, ma un po' più praticabile dopo il recente accordicchio al Consiglio d'Europa, è aiutare il governo di Tripoli ad affermare e perimetrare la sua sovranità, unica premessa per operazioni efficaci di controllo del mare e dei flussi.
Ora in Libia premono per partire chi dice 700 mila, chi dice 1 milione di persone, di cui già sappiamo due cose: solo 1 su 10 avrà diritto di asilo in Europa e le altre 9 dovranno (sulla carta) essere rimpatriate; l'Italia non può accogliere 700mila o un milione di nuovi migranti, e nemmeno un quinto di essi, pena conseguenze sociali e politiche che potrebbero addirittura farci rimpiangere Salvini. Indossare magliette rosse è bellissimo: ma chi governa deve anche tentare di risolvere i problemi, e i teorici dell'"accoglienza-e-basta" non hanno mai proposto una soluzione seria e praticabile. Convinti che sia sufficiente lavarsi la coscienza strillando "porti aperti a tutti" e lavarsi le mani dimenticando quel che accade subito dopo: il destino di quei disperati fra le gabbie dei Cie, le grinfie dei ladroni della solidarietà (finta) che intascano 35 euro a migrante in cambio di pasti da fame, le spire della criminalità più o meno organizzata e le zanne dei nuovi schiavisti tipo Rosarno.
Se la storia dei migranti si potesse dividere in un'èra paradisiaca "avanti Salvini" (o Minniti) e in un girone infernale "dopo Salvini" (o Minniti), sarebbe tutto più semplice. Ma i fatti dicono che non è così. Quando le navi delle Ong scorrazzavano nel "Mar West" Mediterraneo e i porti italiani (e solo quelli) erano sempre aperti e tutti, si registrò il triste record di 35mila affogati in 15 anni. I morti cominciarono a calare, e di parecchio, quando Minniti smise di ululare all'egoismo dell'Europa e si rimboccò le maniche: impose quelle regole alle Ong e provò a stabilizzare la Libia, aiutando Tripoli a riaffermare uno straccio di sovranità sul suo territorio e le sue acque.
SEGUE
viviana vivarelli
10 luglio 2018 alle ore 08:47E TRAVAGLIO
Il governo Conte prosegue su quella strada, vedi la missione di Moavero a Tripoli per rinnovare un patto che era vergognoso col tiranno Gheddafi, ma potrebbe essere proficuo col governo al-Sarra;[
]
viviana vivarelli
10 luglio 2018 alle ore 09:00Di Maio a L'onda di ieri sera sempre chiaro, preciso, bravissimo.
https://www.youtube.com/watch?v=KQ0hFwDkNbc
Telese lo sopporto anche se mi sembra, come dire... imbarazzato? Ma mi sfuggono i motivi della scelta di Parenzo. Sembra un pollo che sgrana gli occhi non sapendo che mangime mangiare. Uno dei peggiori giornalisti in assoluto mai visti in tv. Ma La7ormai solo questi sa scegliere. La vedo su una brutta china. Ma quanto è brutta questa tV!!!!
franco rosso
10 luglio 2018 alle ore 09:01I voucher devono essere limitati.
Il limite sta nelle dimensioni dell'impresa che vuole usarli e nei settori di impresa.
SOLO imprese NON PROFESSIONALI e non con
STABILE ORGANIZZAZZIONE
A queste condizioni si puo facilmente stoppare
I cialtroni mediatici che gia urlano alla caduta del governo.
A questo proposito, caro DI MAIO, stiamo tutti aspettando, quando (e se) metterai mai mano a
Questa assurda e vergognosa deriva mediatica,
SE NON LO FARAI TI ASSUMI UNA GRAVE RESPONSABILITA
STORICA.
newmail *****
10 luglio 2018 alle ore 09:57I fenomeni italiani.
Abbiamo un signore veramente fenomenale, non è semplice raggiungere i suoi traguardi, forse ci somiglia Renzi.
E' persona titolata, insegna economia all'Università, molto religioso. Ha avuto incarichi prestigiosi nel nostro governo e presso banche americane. Ha privatizzato (svenduto) molti gioielli italiani.
Ci ha portato nell'euro, senza nessun controllo, e dall'oggi al domani ci siamo trovati i prezzi raddoppiati, non ce ne eravamo accorti.
In compenso si fregava le mani dicendo che per la Germania c'era stato una grandissimo interesse, era cresciuta tantissimo.
Se non ricordo male, aveva il partito dell'Asinello, e per opera sua, ha accorpato democristiani, comunisti ecc.. Il risultato lo vediamo ora, si sono fagocitati gli uni con gli altri. Non hanno più nessuna identità, sono smarriti, spaesati, non hanno direzione, si sono auto implosi.
Ma poi recentemente, al tempo del referendum per la nuova costituzione, affermava che il futuro erano le coalizioni. Quante volte ci furono articoli sulle pagine dei giornali, nel merito di questa sua teoria. Ebbene abbiamo sotto agli occhi l'effetto delle coalizioni, ante voto. In realtà questo metodo porta corruzione, scambio di voto e ingovernabilità.
Ora di ricette Prodi ne abbiamo avute abbastanza, ditemi se la sua politica non è stato tutto un fallimento!
viviana vivarelli
10 luglio 2018 alle ore 10:03Sto aspettando che questo 'fenomeno' sia eletto capo del Pd.
Se sono arrivati al punto da richiamare Bersani.....
Credevo che il Pd avesse toccato il fondo ma mi sbagliavo
viviana vivarelli
10 luglio 2018 alle ore 10:01Ormai per essere contato come 'lavoratore', basta che respiri. Certo che anche la serietà dell'Ue te la raccomando! Non paghi di aver considerato 'lavoratore' uno che fa un vaucher di un'ora la settimana, hanno considerato PIl anche quello che si desume ricavato da droga, mafia e prostituzione! Poi ci vengono a dire che i numeri sono tutto !! E per finire si sono sbrodolati dicendo che l'Ue è ottima perché non ha fatto guerre da 70 anni (e quelle che hanno portato fuori non contano??). Comunque la battuta migliore è che ci dobbiamo tenere l'Ue per i vantaggi di Schengen che permettono a persone e merci di passare tranquillamente i confini di 28 Stati!!! Insomma... come se nulla fudesse!!
Alberto O.
10 luglio 2018 alle ore 10:19Su un punto siamo tutti d'accordo: guai a toccarci il Cazzaro Ferroviere!
Il nostro Santo Patrono, è sacro.
Ogni volta che parla, il PD scompare sempre di più, ogni volta che parlano quelli che dovrebbero prendere il suo posto (Calenda, Martina Dry, Zingaretti, Prodi signoreiidio!) il PD perde i pochi voti che gli sono rimasti.
Il Cazzaro Ferroviere è sacro.
E quando passa, giù tutti il cappello, che senza di lui col cavolo che avremmo avuto il 33 per cento dei voti.
Adesso fa pure il programma televisivo! Perché ci vuole bene, e sa che andando in televisione sarà ancora più odiato di prima; e ale', altri voti in meno per il PD!
Ah Cazzaro Ferroviere, quanto ti vogliamo bene, quanto ti siamo grati per quello che fai e che hai fatto per noi! Non è vero che è stato il M5S a disintegrare il PD, non dargli retta, sei stato tu! E tutto merito tuo!
Noi più che altro siamo rimasti a guardare.
Ma chi si è dato da fare ed ha lavorato per tutti, sei tu.
Che tra l'altro il dubbio che il Cazzaro sia un agente di Grillo, in incognito, l'ho avuto sempre, sin dalla prima Leopolda.
La butto lì...
Francesco Gullì ()
10 luglio 2018 alle ore 10:30Ok, Luì...intanto di' a Salvini che la criminalità mafiosa, quella di bassa manovalanza, ha rialzato la testa. Tanto con le leggi attuali non ha niente da perdere a delinquere. Dov'è Davigo, non possiamo farne a meno .
BRUNO
10 luglio 2018 alle ore 12:10Ho notato come i giornali delle imprese (vedi sole 24 ore) si stanno scatenando contro il decreto.
Si capisce come certi imprenditori in special modo le imprese industriali di grandi dimensioni, trattino il lavoro umano alla stregua di qualsiasi altra merce.
Nessun sentimento per la nazione ne tantomeno per gli esserei umani che la compongono.
salvo poi pretendere dallo stato politiche per aumentare i consumi.
Roberto Valenti
10 luglio 2018 alle ore 12:32caro Ministro Di Maio, mi associo con tutti quelli che ti presentano la stessa domanda, e ce ne sono tantissimi... perchè il Decreto Dignità non vale per la pubblica amministrazione?? giusto perchè? perchè ti buttano fuori??? Perchè la Raggi non fa niente su Roma?? Perchè Salvini , a differenza tua, sta portando i fatti?? Perchè non riesci a concludere qualcosa? solo parole caro ministro....blablablabla... sembri un Renzi misto Berlusconi....uguale.....poveri noi italiani che ti abbiamo votato...hai fatto la stessa fine....forse solo Salvini si salva...che qualcosa ha fatto realmente....Grazie Matteo Salvini
NICOLETTA
10 luglio 2018 alle ore 12:41Sempre ad alimentare la lotta fra poveri. Lo stato deve favorire lo sviluppo economico e con esso la piena occupazione. Scaricare sempre sui soliti noti le incapacità dello stato non va bene, prima o poi tutti pagheremo il conto. E' vero che l'economia non gira per colpa di chi ha governato prima di noi. Certo la precarietà è una brutta cosa ma non è colpa dei piccoli imprenditori. Se l'economia non gira, non gira, punto! Veramente non capisco! Il tessuto economico si divide in grandi gruppi, multinazionali ecc...che sfruttano tutti e piccole e medie imprese che con grande sacrificio cercano di stare in piedi senza aiuto dallo stato anzi massacrate di tasse e di regole assurde. Garantiscono lavoro per se e per altri a costo di sacrifici enormi, così enormi che non esito a dire che allo stato attuale bisogna essere degli eroi votati al sacrificio per poter tirare avanti. Poi ci sono i lavoratori dipendenti, ovviamente una parte di essi, che senza nessun sacrificio, se non quello di aver studiato quando ciò accade, aspettano che qualcuno gli serva pronto pronto un bel posto di lavoro. Ecco questi ultimi sono quelli che rivendicano diritti su diritti e si lamentano di tutto. Ma lo sanno che chi deve garantirgli un lavoro è lo stato, che lo deve garantire a tutti i cittadini? Ci sono cittadini di serie A ai quali tutto e dovuto, poverini...e altri, di serie B, che tutto devono...mah. E' più facile scaricare tutto sempre sui soliti noti. So che non è facile cambiare anni e anni di scempio ma bisogna provarci e sono fiduciosa del fatto che il nuovo governo farà il possibile, ne sono sicura. Però mi piacerebbe una visione un po' più allargata che non ricalchi la vecchia ideologia sindacale e politica del "fra i due litiganti il terzo gode" tanto abbiamo visto che alla lunga non ci guadagna nessuno
Maria Luisa Vargiu
10 luglio 2018 alle ore 14:59In un commento di questa mattina si scrive di Romano Prodi, e non bene.
Anche io oggi non ne scriverei per niente bene.
Non gli perdono l'euro e la conversione di lire in euro: 1936,27 lire = 1 euro, così esorbitante e penalizzante gli Italiani, e non solo.
Scrivo però per ricordare di Romano Prodi un grande merito:
Aver battuto per ben due volte alle elezioni politiche Silvio Berlusconi.
Anno 1996 (21 Aprile)
Anno 2006 (9-10 Aprile)
Prima di queste ultime ricordo un bel confronto televisivo Prodi- Berlusconi, e questo alla fine perchè perdente, più che stizzito.
Tutto il resto come tutto il PD è ... noia !
harry haller
10 luglio 2018 alle ore 16:59https://www.youtube.com/watch?v=g6nCN1-PLpc
Anna Trotta
10 luglio 2018 alle ore 15:12continua così 'non ti curar di loro ma guarda e passa'
BRUNO
10 luglio 2018 alle ore 16:31Mi associo nella critica sulle differenze tra lavoratori della pubblica amministrazione e privati.
Non sarà mica perché sono in ballo alcuni milioni di voti di dipendenti pubblici?
M5s chi va col lupo allupa o meglio chi va con lo zoppo impara a zoppicare.
Eeeeh i nostri vecchi la sapevano lunga in fatto di brutte abitudini degli esseri umani.....
harry haller
10 luglio 2018 alle ore 16:51No, semplicemente, nello Stato si viene da sempre assunti per concorso; è curioso piuttosto, che si chieda l'assunzione per tutti dopo quattro chiamate, e non si invochi invece il concorso per tutti; lo Stato ha il dovere di scegliere, trasparentemente e con i mezzi concorsuali (che si spera siano sempre trasparenti), chi dovrà servire le Istituzioni: al privato, questo non è affatto richiesto.
harry haller
10 luglio 2018 alle ore 16:45...pace ed armonia, in casa PD...
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/09/pd-allassemblea-regionale-dei-dem-in-sardegna-non-torna-il-numero-legale-urla-e-spintoni-tra-soru-lai-e-marroccu/4481440/
harry haller
10 luglio 2018 alle ore 16:55..tranquilli: se so' riconvocati pe' er prossimo Venerdì 13......(giorno notoriamente prediletto da 'a Sfiga.....)
Maria Concetta Sofia
10 luglio 2018 alle ore 18:14Q U A N D O arriverà in Parlamento ????
Roberto P.
10 luglio 2018 alle ore 23:00Bravo Di Maio! Procedi con determinazione nell'attuazione del contratto insieme alla Lega e non ti curare delle critiche interne (da destra e sinistra) e di quelle esterne, che fanno e faranno di tutto per far naufragare il contratto. Buon lavoro che ce n'è tanto da fare!
giuseppe
11 luglio 2018 alle ore 09:42Va bene, continua così, però è più urgente fare provvedimenti per stimolare l'economia, altrimenti non ce la farete.
Dovete promuovere il prima possibile la TRANSIZIONE ENERGETICA, cercate di fare subito leggi che liberalizzano la produzione e vendita di energia fra privati ed anche fra privati e gestori di rete senza mettere balzelli come accise, tasse, autorizzazioni particolari e robe varie. Se farete così nel giro di pochissimo tempo saranno investiti in Italia decine di miliardi di euro da soggetti privati con enorme beneficio per tutti. Stimo che in 5 anni si può superare il milione di posti di lavoro con centinaia di miliardi investiti. Datevi da fare, non aspettate, i provvedimenti di liberalizzazione si possono fare in brevissimo tempo.
Biagio C.
11 luglio 2018 alle ore 14:15Scusate l'ot, ma questa cazzo di Trenta, ma chi vi ha detto di prenderla e metterla alla difesa? Ma vi rendete conto di quello che dice?
Antonio Casillo
11 luglio 2018 alle ore 15:31Non dimenticate che, per restituire dignità ai lavoratori - come già previsto nelle società più civili - occorre introdurre nel codice penale il reato di mobbing. Nel corso della scorsa legislatura fu proposto dal M5S allora all'opposizione; oggi, al governo, spero che già dal 26 luglio sia introdotto alla votazione tra i provvedimenti del decreto dignità. Tali malversazioni sono più diffuse di quanto si creda!!
ALESSANDRO DECADI
11 luglio 2018 alle ore 18:17ridurre la durata massima dei contratti a tempo determinato è stato un grande segno di civiltà, propongo anche di rivedere la durata del periodo massimo dei contratti a tempo determinato per le categorie protette, che oltre a dover essere assunte obbligatoriamente in quota, spesso restano appese con contratti a termine.
daniele g.
11 luglio 2018 alle ore 21:23ma qualcuno sta ascoltando le imbecillità che francesco merlo sta dicendo a in onda?
poi si lamentano se le testate giornalistiche perdono lettori!
con giornalisti di tale fatta mi meraviglio che repubblica esista ancora.
Ottavio B.
12 luglio 2018 alle ore 08:46Ok ad introdurre nuovamente i voucher per alcune categorie di lavoratori ma i contributi versati dovrebbero finire nella assicurazione generale obbligatoria dell'Inps e non nella gestione separata.
Sarebbe bene parlarne con la dirigenza dell'istituto per vedere come fare ed obbligare i datori di lavoro a prenotare prima della prestazione lavorativa i voucher stessi già intestati al lavoratore.
Luca Fini
12 luglio 2018 alle ore 14:13FARE IL LAVORATORE DIPENDENTE E' UNA SCELTA CHE NON COLLUDE COL SVOLGERE BENE LA PROPRIA MANSIONE.
Chi fa' il dipendente per poi sedersi sulla sua posizione cercando di fare il meno possibile,NON HA NULLA A CHE VEDERE CON LA GIUSTEZZA DEI CONTRATTI,e' solo un fannullone!
Chiedere al dipendente di INTRAPRENDERE IL LAVORO CON SPIRITO IMPRENDITORIALE,o E' ACCOMPAGNATO DA INTROITI ADEGUATI oppure e' IL TENTATIVO DEI DIRIGENTI E AMMINISTRATORI,di avere imprenditori in azienda,pagati poco.
Il dipendente ha mansioni ben precise.
Egli puo' anche essere intraprendente ,MA NON HA GIUSTAMENTE IL POTERE DELLA SCELTA IMPRENDITORIALE DELLA AZIENDA,per cui,NON PUO' ESPRIMERSI PER COME LA SUA CREATIVITA' IMPRENDITORIALE GLI PERMETTEREBGE.
E NON E' TENUTO A FARLO e ma spesso GLI E' CHIESTO.
Per cui,una volta che ha svolto la sua mansione,HA FATTO IL SUO!
Il lavoratore dipendente,HA COME PRIORITA' ALTRI INTERESSI FUORI DAL LAVORO,il che NON E' PEGGIO O MEGLIO di chi FA' DEL LAVORO LA SUA SCELTA DI VITA,magari trascurando altro.
SONO SCELTE NON DISCRIMINABILI!
Allora,PERCGE' GLI STIPENDI NON PERMETTONO PIU' DI MANTENERSI?
Perche' queste persone devono VIVERE COSTANTEMENTE NELLA PRECARIETA' NON POTENDO QUINDI ESPRIMERE LE PROPRIE PASSIONI?
QUESTO E' RAZZISMO SU BASE ECONOMICA!
Se un imprenditore NON E' IN GRADO DI VALUTARE UN NUOVO ASSUNTO IN 6 MESI,o e' UN INCAPACE O UN FURBO!
Vi sembra il CASO DI FAVORIRLO?
Se un dipendente non va' bene,VIENE TAGLIATO FUORI,giusramente,e COME MAI EGLI NON PUO' ESSERE UN INCAPACE O UN FURBO?
Ma sapete quante persone dipendenti,accortesi a lungo andare,che il capo e' un incapace o e' un furbo,la SMETTONO DI SPRECARE ENERGIE IN AZIENDA?
Sono FANNULLONI?
Oppure non sono fessi?
Se un titolare,nonostante l'azienda cresce,grazie ANCHE AI SUOI DIPENDENTI,SI AVVALE DI CONTRATTI CHE NON CRESCONO MAI,AL DIPENDENTE,CHI GLIELO FA' FARE DI SBATTERSI TANTO?
RIVEDIAMO LE CAPACITA' DI POLITICI E IMPRENDITORI!
gino
12 luglio 2018 alle ore 14:53Attenzione all'uso dei voucher in agricoltura:
ci sono industrie alimentari che risultano essere aziende agricole.
Ci sono anche macellerie e pizzerie che risultano come aziende agricole o simili.
Il voucher dovrebbe essere solo per prestazioni occasionali tra privati, per le aziende ci sono i contratti.
nicoletta
12 luglio 2018 alle ore 19:01Egregio Ministro Di Maio,
le scrivo da "addetta ai lavori".Non indico il nome della società che rappresento per dare maggiore obiettività alla mia testimonianza.Non intendo dilungarmi sui dati ampiamente forniti in questi giorni che illustrano quanto le APL abbiano assunto in 20 anni,quanto siano ingresso al mondo del lavoro per i giovani, che il vero precariato sono le cooperative, le false partite IVA, ecc.
Da madre di una ragazza di 18 anni, apprezzo il fatto che Lei voglia dare ai giovani possibilità di stipulare un contratto a tempo indeterminato,piuttosto che prorogare per anni.La mia osservazione vuole essere, ribadisco, oggettiva, voglio informarla su quanto scaturito , in questi giorni, dagli incontri che ho personalmente fatto con gli Imprenditori nostri Clienti.
Le possibili soluzioni alle modifiche apportate dal decreto dignità sono 4,dopo un anno di somministrazione:
-che il cliente assuma a tempo indeterminato il lavoratore
-che il cliente chieda alla Agenzia per il lavoro di assumere a tempo indeterminato il lavoratore
-che il cliente rinnovi, apponendo causale di ricorso al nuovo contratto, e accettando incremento del costo
-che il cliente non rinnovi il lavoratore e ne richieda un altro in sostituzione
Dalla mia indagine è emerso che:
-nel 20% dei casi il cliente deciderà di stabilizzare direttamente o indirettamente il lavoratore, percentuale che non si discosta da quanto già avviene attualmente
-nel 5% dei casi il cliente prenderà in considerazione l'apposizione di causale di ricorso,
-nel 30% dei casi i lavoratori non saranno rinnovati per terminate esigenze
-nel 45% dei casi il cliente chiederà di sostituire il lavoratore
Pertanto:il 45% di questi lavoratori,centinaia di migliaia,prevalentemente giovani,dovranno rimettersi alla ricerca di un lavoro. TUTTI LA PREGANO DI RIVEDERE CON OCULATEZZA ALCUNI PASSAGGI DEL DECRETO,per evitare che perdano ancora più dignità! grazie
Gino
12 luglio 2018 alle ore 21:19Basterebbe vietare la sostituzione di un tempo determinato con un altro:
se hai fatto lavorare per te una persona per un anno significa che sei soddisfatto di come lavora,
l'unico motivo per cui non lo puoi assumere è che non c'è lavoro, quindi non hai bisogno di un altro al posto suo.
luca C.
12 luglio 2018 alle ore 21:47lucacopioso@virgilio.it
A me sembra che di modifica in modifica, alla fine non si riuscirà a partorire neanche il solito topolino. L'eccezione sul lavoro stagionale e sul lavoro agricolo è un ERRORE. Oggi nn c'è più l'art.18 e ciascun imprenditore può licenziare in ogni momento. A cosa servono queste eccezioni ?!? Se non si crea un sistema UNICO per tutte le attività si creeranno sacche di disuguaglianze e di evasione contributiva. Se la Lega impone questi palketti, DICIAMOLO AD ALTA VOCE AGLI ITALIANI. Mettiamo in votazione i provvedimenti con il "voto palese"...!!!
Buon lavoro, Luigi Di Maio.
Roberto Valenti
13 luglio 2018 alle ore 09:35il decreto dignità è stato firmato dal Presidente della Repubblica, sono state trovate le famose coperture....praticamente onde evitare di far saltare tutto l'impianto...il nostro governo spera che ci sia un forte guardagno dalle slot machine e dai video pocket????? aboliamo la pubblicità perchè crea dipendenza e poi speriamo che la gente vada a giocare???? Volete dare spiegazioni ai cittadini??? Perchè tutte le volte vengono fatti proclami e poi alla fine si sforbicia onde evitare di non vedere approvato un decreto??? capisco l'entusiamo del taglio dei vitalizi... ma ora preparatevi a prendere delle MATTONATE dai lavoratori che perderanno il lavoro... vi aspettiamo fuori vediamo se riuscirete a brindare o forse vi prenderete tutti qualche buon pomodoro con tanto di Vaucher..Di Maio lei è giovane...si cerchi un buon lavoro e lasci perdere la politica ...grazien
friso r.
13 luglio 2018 alle ore 13:50STOP A QUELLO CHE NON TI APPARTIENE
Complimenti a questo magnifico Governo che ha sbendato la dea con benda, mentre elargiva soldi che non erano di diritto di chi li percepiva, in quanto non maturati da versamenti che l'istituto previdenziale chiede a tutte le categorie per legge. E' anche inesatto dire che questo provvedimento sia anticostituzionale da taluni costituzionalisti, proprio per il fatto che gli emolumenti in oggetto non vennero formulati su una base di richiesta da parte del popolo Italiano, che ora ne invoca l'abolizione, ma furono resi legali dagli stessi interessati che poi divenivano immediatamente gli intestatari del beneficio, come ripeto, non maturato come prevedeva l'istituto previdenziale. Questo per affermare che il provvedimento del governo Conte è costituzionale proprio nella misura in cui ha rimosso un privilegio che non era stato acquisito con le modalità costituzionali, ossia: le regalie quando furono approvate non erano espressione della volontà del popolo ma di chi voleva aumentare la sua personale ricchezza gravando sullo Stato senza aver dato in cambio nulla. Quindi se l'organismo politico le ha create, lo stesso organismo politico attraverso la maggioranza può anche revocarle. Ricordo infatti che, a differenza dei precedenti, questo è un governo di maggioranza votato dai cittadini, anche sulla base di questa promessa fatta dai politici in campagna elettorale, per cui non ci piove che l'abrogazione sia più che costituzionale e vada rispettata proprio perché è espressione del volere del popolo che nella nostra Repubblica è e rimane sovrano.
SIETE FANTASTICI, LASCIATELI STRILLARE, I CITTADINI SONO TUTTI CON VOI.
Orazio Foti
13 luglio 2018 alle ore 14:53Caro Luigi,
Grazie per questi segnali di cambiamento, spero possiate veramente cambiare l'Italia.
Sulla dignità per il lavoro vorrei ricordarle gli insegnanti del sud che sono stati obbligati dalla legge 107 a scegliere se lasciare per sempre la carriera scolastica o partire per una destinazione a caso fra le varie regioni del nord.
Nel mio caso la mia famiglia è stata divisa per la partenza obbligata di mia moglie che per non lasciare la professione di insegnate ha invece dovuto lasciare a casa una figlia piccola.
Dopo 3 anni ancora non abbiamo ottenuto il rientro e ci ritroveremo anche questo nuovo anno scolastico a rivivere l'incubo della separazione.
Nel suo programma è prevista la paga minima, che gli insegnati hanno è vero, ma in queste condizioni mia moglie è stata costretta a prendere casa con le relative spese di gestione, dover affrontare costosissimi e stressanti voli aerei per attraversare gli oltre 1000 chilometri che ci separano e in sintesi per l'amore del lavoro abbiamo dovuto mettere soldi di tasca oltre a sacrificio e devastanti stati di depressione di tutti i componenti della famiglia.
L'italia è un Paese fondato sul lavoro, non si può strappare una madre di famiglia ai suoi figli, o pretendere che si venga spediti dall'altra parte del paese senza nemmeno un sussidio di trasferta o una speranza di rientro.
Spero che questo mio sfogo possa in qualche modo far dirigere l'attenzione verso la dignità di questa fascia di lavoratori che oggi si trovano esiliati da una legge per molti versi incostituzionale come la "buona scuola", che ha svuotato il sud dai suoi insegnati, creando un ulteriore divario con il nord.
Antonio Casillo
13 luglio 2018 alle ore 20:03Quando si è operata la scelta delle 100 province se ne conoscevano le conseguenze. Oggi far rientrare questi insegnanti, come si sta pensando, a scapito degli insegnanti in GaE (che CONSAPEVOLMENTE non hanno aderito) ingenererebbe un'altra ingiustizia penalizzando questi ultimi.
Immagino che il pensiero degli insegnanti "furborenziani" sia stato quello, secondo solito italico malvezzo, di pensare che "...poi tanto si trova il sistema per tornare" (ergo...fesso chi non approfitta). Piuttosto, per risolvere questo problema, occorre implementare potenziamento e tempo prolungato anche nelle scuole del Sud al pari di quelle del Nord destinandovi adeguate risorse. Il problema è però il ministro leghista che non vede l'ora di ricacciare gli insegnanti meridionali per assumere in loro vece chiunque sia basta che sia del Nord!
Ema R
18 luglio 2018 alle ore 14:29Ecco, questa è un'altra delle cose che non capisco. A me pare che la questione sia semplice, pur nella sua drammaticità: al nord ci sono più classi che insegnanti, al sud più insegnanti che classi. Quindi delle due, l'una: o si spostano le classi o si spostano gli insegnanti. Ah, no, scusate, ce n'è una terza: classi da 7 al sud, classi da 45 al nord. Ovviamente, in questo caso, dato l'elevatissimo numero di classi al sud, bisognerà turnare h 24. Io farei fare ai bimbi di prima il turno dalle 23 alle 4 della mattina. Non volerebbe una mosca in classe...
Ema R
13 luglio 2018 alle ore 16:46Caro Di Maio, gran proposito la lotta alla precarietà. Solo che non riesco a darti credito, almeno per ora. E questo per due motivi: il primo è che voglio prima vedere i numeri. La stretta sui contratti a tempo determinato produrrà più contratti a tempo indeterminato o più lavoro nero? Temo la seconda, ma chi vivrà vedrà, mi auguro sinceramente di sbagliare. Il secondo motivo è che di fatto hai già calato le brache davanti a Salvini: i vouchers saranno reintrodotti (per agricoltura e turismo). E quindi? Per loro niente dignità?
BRUNO
13 luglio 2018 alle ore 17:06faccio il consulente e ti dico che nel turismo e in agricoltura i vouchers ci sono tuttora.
Vedi è una questione di informazine e disinformazione.
I giornali di Dx e le lobbies delle grandi imprese alimentano il fuoco delle catastrofi con ogni mezzo ed ad ogni costo.
Giuseppe (Pino) Verbari
16 luglio 2018 alle ore 21:56In una relazione allegata ad un bilancio, si evidenziava come mai le trasformazioni in atto nel mondo del lavoro - frutto dell'evoluzione del contesto sociale, economico-competitivo, istituzionale e politico richiedono strumenti semplici ed efficaci volti a far emergere, garantendo giusta retribuzione e contribuzione, i rapporti di lavoro temporaneo ed occasionale, i quali, in un tessuto socio-economico come quello calabrese, privo di grandi realtà aziendali, costituiscono una cospicua quota parte del mercato del lavoro.
La risposta a queste esigenze può trovarsi in quell'insieme di azioni mirate alla formazione ed al sostegno delle persone per la collocazione lavorativa, in modo da aumentare la loro possibilità di trovare una nuova occupazione: le politiche attive del lavoro.
In questo alveo si colloca anche il lavoro occasionale accessorio.
Esso è nato con il duplice obiettivo di far emergere attività confinate nel lavoro nero, tutelando in tal modo lavoratori che usualmente operano senza alcuna protezione assicurativa e previdenziale, e di fornire occasioni lavorative a quelle categorie di soggetti a rischio di esclusione sociale, non ancora entrati nel mercato del lavoro, o in procinto di uscirne.
Il pagamento della prestazione avviene attraverso i cosiddetti voucher (buoni lavoro), che garantiscono, oltre alla retribuzione, sia la copertura previdenziale presso l'INPS che quella assicurativa presso l'INAIL.
L'utilizzo dei buoni lavoro per il lavoro occasionale accessorio, previsto in via sperimentale a cominciare dalla vendemmia 2008 e poi ampliato negli ambiti con successive modifiche normative e procedurali, ha incontrato nella nostra regione un avvio difficile, per varie motivazioni, non ultime una ritrosia nell'utilizzare nuovi strumenti, ed un diffuso utilizzo del lavoro nero, specialmente per le prestazioni lavorative di piccola entità.
BRUNO
13 luglio 2018 alle ore 16:54leggete questo articolo del sole 24 ore http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-07-13/i-migranti-nave-diciotti-e-scontro-istituzionale-colle-e-salvini--115749.shtml?uuid=AEBnXPLF.
Sono giorni che questo giornale spara a zero sul governo e Di Maio. Questi della società del futuro non gliene frega un bel niente.
I lavoratori sono come qualsiasi altra una merce e fattore di produzione.
capisco anche come si fa e propaga la disinformazione creando paura con articoli che denunciano catastrofi prima che avvengano e senza dati a sostegno.
BRUNO
13 luglio 2018 alle ore 16:59scusate ecco l'articolo giusto...http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-07-13/sorpresa-il-decreto-dignita-8mila-occupati-l-anno-fino-2028-112657.shtml?uuid=AEU3DOLF
Claudio Di Lorenzo
14 luglio 2018 alle ore 22:43Sicuramente assumendo per un solo giorno verrebbero creati molti più posti di lavoro apparenti.
Antonio Casillo
13 luglio 2018 alle ore 20:13Non dimenticate nel cassetto la Vostra proposta di Disegno di Legge per rendere reato penale il mobbing. E' un opportuno deterrente a tutela della dignità dei lavoratori che spesso si indirizzano, in tal modo, a dimissioni "spintanee" o ad accettare buonuscite a "buon mercato" ed è, inoltre, un'iniziativa a costo zero!
Raimondo M.
15 luglio 2018 alle ore 12:13Un bello esempio di riconoscimento della dignità che viene dalla Calabria. I suoi operai ne sono felici. Forse nessuno dei media se ne è accorto. Forse non conviene farlo sapere. http://www.quotidianodelsud.it/calabria/economia/2018/02/23/imprese-pippo-callipo-crescono-lui-premia-dipendenti-bonus-500-euro
claudio Paoletti
16 luglio 2018 alle ore 13:47A mio avviso Di Maio dovrebbe mettere mano alla dirigenza delle reti rai,
vergognosamente sempre contro il Movimento 5 Stelle nel loro tg. Danno le
notizie calcando vergognosamente la mano su fatti (il più delle volte falsi
o di infima importanza), e quando arriva il momento di rettificare e
portare alla luce la verità, la notizia viene data con sufficeenza, quasi
nulla fosse accaduto. Questo a mio avviso è malafede, per questo auspico
che il Movimento si appresti al più presto a cambiare i vertici rai !!!"
luigi arzillo
16 luglio 2018 alle ore 15:49mi permetto di suggerire cautela sul lavoro svolto dal dott Boeri , atteniamoci ai fatti , nel loro complesso...e non gettiamo l'acqua con tutto il bambino
Francesco Paolo Mariani
17 luglio 2018 alle ore 12:22Tito Boeri non è uno stupido. Il calo degli occupati con contratto a tempo determinato dovrebbe essere quello che ci si auspica, o no? Vuol dire che aumenteranno quelli a tempo indeterminato, probabilmente Boeri ha dato un bell'assist che è stato frainteso. A mio parere le cose da fare sono: fare attenzione all'aumento del lavoro nero (il calo degli occupati a tempo determinato può trasformarsi in aumento di quelli a tempo indeterminato o in lavoro nero); inasprire le sanzioni per i datori di lavoro in nero e far utilizzare i vaucher solo ed esclusivamente ai privati. E' chiaro che c'è inesperienza ma questo vuol dire lavorare di più e fare attenzione a non commettere passi falsi, l'esempio di Bonafede con il tribunale di Bari faccia stare attenti.
mario m.
18 luglio 2018 alle ore 11:14Non c'è alcun dubbio, caro Ministro, più il decreto viene criticato, da Confindustria, imprenditori, stampa, televisione ecc., più aquista senso e validità e si muove nella direzione giusta. Peggio sarebbe stato se invece delle critiche avesse avuto, dagli stessi, degli apprezzamenti. Sono sicuro che saprai rimanere fermo e che il decreto non subirà cambiamenti. Grazie.
Ema R
18 luglio 2018 alle ore 12:50Ma scusa, come fai a dire ora che il decreto si muove nella direzione giusta? Io credo che si debba aspettare di verificare tra un po' (diciamo sei mesi) se il decreto avrà prodotto più posti di lavoro a tempo indeterminato, o se quei posti di lavoro a tempo determinato che il decreto va ad attaccare sono persi irrimediabilmente. Io credo la seconda, ma mi auguro vivamente di sbagliare.
Ema R
18 luglio 2018 alle ore 13:06Provo a ragionare su un argomento complesso come quello della stabilità/precarietà lavorativa senza portare argomentazioni tagliate con l'accetta. Mi è capitato qualche giorno fa di parlare con un alto dirigente di una delle più note società di delivering. Questa persona mi ha detto molto semplicemente che se passano norme estremamente restrittive sul contratto dei riders (cosa che personalmente considero eticamente corretta), loro se ne vanno dall'Italia. E questo banalmente perché l'aumento del costo del lavoro verrebbe scaricato sul cliente che in media non è disposto a pagare di più per la consegna. Giusto o sbagliato che sia, questo è un dato di fatto. E quindi come la mettiamo? Io non ho risposte, non sono un economista ed evito pure di comprare su Amazon. Ma con la realtà bisogna fare i conti.
Peraltro, a proposito di Amazon... ho letto tantissimi commenti, ora e in passato, sulla difesa dei piccoli esercenti. Ma sapete chi ha ammazzato i piccoli esercenti? La grande distribuzione, che dieci anni fa significava i centri commerciali e ora, oltre ai centri commerciali, significa la distribuzione online. E perché funzionano questi canali? Non certo per congiure di palazzo fatte dai poteri forti (quali?)... ma banalmente perché non siamo disposti a pagare un euro in piu' la mozzarella dal negozietto sotto casa. Lo stesso vale per il problema delle aperture festive... perché funzionano (togliendo dignità ai lavoratori che la domenica vorrebbero riposare)? semplicemente perché di domenica ci andiamo in massa. Quindi, cari amici, la dignità è qualcosa di ben più complesso del decreto del ministro Di Maio
