
Damiano Tommasi: Noi calciatori siamo no slot. Giusto fermare la pubblicità
4 luglio 2018 alle ore 09:51•di MoVimento 5 Stelle
fonte: Vita.it
Nel Decreto Dignità approvato dal Consiglio dei Ministri si prevede lo stop totale agli spot sul gioco d'azzardo, che dal 2019 scatterà anche per le sponsorizzazioni e "tutte le forme di comunicazione" comprese "citazioni visive ed acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli". A chi non rispetta il divieto arriverà una sanzione "del 5% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità" comunque di "importo minimo di 50.000 euro". Gli incassi andranno al fondo per il contrasto al gioco d'azzardo patologico.
Restano le sanzioni da 100mila a 500mila euro per chi viola il divieto durante spettacoli dedicati ai minori. Salve dallo stop le lotterie a estrazione differita, come la Lotteria Italia, e i contratti in essere. Un provvedimento molto temuto e osteggiato da parte del calcio professionistico. Sono infatti circa 200 i milioni investiti dal settore giochi in un anno, secondo una stima di Agipronews su dati degli operatori dell'industria. Circa il 70% si indirizza verso il mondo dello sport, sia in forma di pubblicità che di sponsorizzazioni. Dei 200 milioni totali, 80 confluiscono nelle tv (e 50 provengono da concessionari online) gli altri 30 riguardano la promozione di altri giochi e lotterie. I residui 120 milioni si dividono in sponsorizzazioni, internet, radio e tv.
Ne abbiamo parlato con il presidente dell'Associazione Italiana Calciatori, Damiano Tommasi.
Presidente nel giorno del 50esimo anniversario dell'Associazione è arrivato lo stop agli spot sull'azzardo. Che ne pensa?
L'ho sempre detto, anche ai tempi della sponsorizzazione della Nazionale con Intralot: credo, alla stregua della pubblicità sul fumo, che il tema dell'azzardo debba essere disincentivato. Non solo non pubblicizzato. Di sicuro che si stia dando una stretta credo sia un segnale forte che ci vede favorevoli.
Il mondo del calcio professionistico però si è schierato fortemente contro questa norma. Come mai secondo lei?
Il grande tema è l'incidenza sul fatturato delle scommesse sportive che ritorna sul calcio. Una volta una parte degli introiti del vecchio Totocalcio andavano a finanziare lo sport. È una cosa che è sempre successa. La novità di oggi era che il ritorno avviene solo sotto forma di sponsorizzazioni. Qualcuno oggi immagina che una parte dei ricavi delle scommesse venga restituito allo sport, come succede con lo Stato, visto che le scommesse si basano su eventi gestiti da enti privati come sono le leghe. Il motivo dell'agitazione è che con questa legge si interrompe l'unico modo con cui si finanziava lo sport attraverso il gioco d'azzardo.
E lei è d'accordo con queste preoccupazioni?
Io credo che prima delle questioni economiche ci sia la tutela delle persone e dei giovani. Lo dico anche da papà. Soprattutto a fronte di eventi come quelli sportivi che sono emotivamente molto coinvolgenti. Non credo che questo provvedimento significhi togliere risorse ma mettere davanti all'interesse della sponsorizzazione l'interesse pubblico. E poi c'è anche altro...
Che altro?
C'è un enorme tema di credibilità del sistema che va tutelata. Non è un segreto che in passato proprio dal rapporto con l'azzardo sia nati gravi problemi da questo punto di vista. Stiamo poi facendo una grande riflessione riguardo i risultati della relazione dell'annuale Commissione Antimafia . Secondo i dati 2017 gli ambiti di maggior interesse della malavita organizzata sono azzardo e droga. Un segnale da tenere molto ben presente e che ci deve far stare attenti.
In molti, da una parte vi accusano di predicare bene e razzolare male visto che molti calciatori prestano il proprio volto per spot che pubblicizzano l'azzardo, dall'altra ritengono che questa norma favorirà il gioco illegale. Che cosa risponde?
Per quello che riguarda i singoli calciatori che decidono di firmare contratti di sponsorship con marchi dell'azzardo mi limito a constatare due cose: in primo luogo non abbiamo alcuna competenza sulle scelte personali e professionali dei singoli e in secondo luogo con questa norma questo non potrà più accadere. Per il resto non mi sembra che la norma del Decreto intervenga sull'accesso al gioco d'azzardo. Si parla di pubblicità non di offerta. Dunque non capisco la critica.
Commenti (73)
pabblo
4 luglio 2018 alle ore 09:58
bene...
pabblo
4 luglio 2018 alle ore 10:07ps
sul decreto dignità..
sarà poco o sarà tanto? si vedrà...
intanto la confindustria predice chiusure di aziende e sconvolgimenti climatici...come al referendum sulla riforma costituzionale quando prevedeva catastrofi dalla proclamazione dei risultati.
come indovini sono poco credibili :)
oreste *****
4 luglio 2018 alle ore 13:59ma se non sanno neppure amministrare il loro giornale!
Per me son solo buaioli!
pabblo
4 luglio 2018 alle ore 14:29infatti Oreste
sono incredibili...
infatti il referendum s'è visto come è finito... e ancora si cimentano in ardimentose profezie
m.m
4 luglio 2018 alle ore 10:02Ricordo ai "distratti" che il gioco d'azzardo (sulle partite di calcio), falsificano sia risultati e (campionati) calcio scommesse docet rendendo tale sport a una vera ciofega.
enzo calderini
4 luglio 2018 alle ore 12:43Hai ragione, infatti sono riusciti a farmi odiare il gioco più bello del mondo.Sono 10 anni che non guardo piu una partita, oltre i tg.
FC
4 luglio 2018 alle ore 10:05Vietare gli spot è solo il primo passo. Vi prego di combattere il gioco d'azzardo con ogni arma possibile.
BUM BUM
4 luglio 2018 alle ore 10:07GIOCO D'AZZARDO
SCOMMESSE..E TUTTO
QUELLO CHE C'E' DIETRO.........
Paolo .
4 luglio 2018 alle ore 10:18Ma Gentiloni quando parla pensa o si fa dettare le cose che dice?
Il partito di MPS dice che l'attuale Governo ci è costato 5 miliardi????? MA???
Chissà come farà a dirlo?
Poi chi è il fautore dell'attuale scenario se non chi ha fatto la legge elettorale?
Va rifatta una commissione speciale con poteri di verifica e indagine illimitati nei confronti degli istituti bancari per capire come si sono rubati i soldi legalmente!
Serve per capire come evitare di incorrere di nuovo nello stesso errore!
Certo oramai le fondazioni le hanno spolpate e hanno sempre meno potere...
i danni miliardari al paese li ha fatti qualcun altro
Indagare
Indagare
e poi chiedere il conto!!!
Anche uno scemo capisce chi ha fatto davvero danno all'Italia.
Togliere i soldi dalla politica è fondamentale!
Togliere i soldi ai mandarini dello stato!
Mettere il divieto di essere funzionari di stato a due o tre generazioni anche il linea orizzontale.
Lo stato deve avere rispetto dei cittadini:
fare centinaia di ore di formazione per educare il dipendente pubblico al rispetto e al servilismo verso il cittadino: suggerisco che la lezione avvenga in ginocchio... per gli alti funzionari sui ceci secchi
m.m
4 luglio 2018 alle ore 10:19E riguardo al poker on line puntare su un "algoritmo" non è il massimo della vita...puoi essere bravo fin che vuoi..ma il grano lo cacci lo stesso.
m.m
4 luglio 2018 alle ore 11:11Fate opinione credo sia importante:
Nelle polemiche contro la direttiva Ue sul copyright che sarà discussa a Bruxelles giovedì 5 luglio si schiera anche Wikipedia. La pagina in italiano della nota enciclopedia online è oscurata da questa mattina in segno di protesta: "Libertà di internet a rischio", si legge nel messaggio pubblicato sul sito. Nel pomeriggio è arrivata la controreplica del Parlamento Ue, che ha specificato che le enciclopedie online sarebbero "automaticamente escluse", anche con l'utilizzo di contenuti di parti terze come foto. Ma Wikimedia Italia ha replicato: "Wikipedia non si è mobilitata solo per salvare sé stessa, ma per difendere la rete libera. La comunità attiva vuole diffondere e difendere la conoscenza libera e preservare il web come spazio aperto anche per le realtà con meno visibilità.
m.m
4 luglio 2018 alle ore 11:16https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/07/03/wikipedia-oscurata-contro-copyright-ue-ma-bruxelles-non-tocca-enciclopedia-web-m5s-chiede-modifiche-al-testo/4467196/
m.m
4 luglio 2018 alle ore 11:14Wikipedia in mattinata segno di protesta ha sostituito tutte le fonti online italiane con un messaggio ai propri lettori dove si legge: "Anziché aggiornare le leggi sul diritto d'autore in Europa per promuovere la partecipazione di tutti alla società dell'informazione, la direttiva minaccia la libertà online e crea ostacoli all'accesso alla Rete imponendo nuove barriere, filtri e restrizioni. Se la proposta fosse approvata, potrebbe essere impossibile condividere un articolo di giornale sui social network o trovarlo su un motore di ricerca". Nel documento pubblicato da Wikipedia si legge che ad oggi la proposta ha registrato anche il disaccordo di oltre 70 studiosi informatici, tra cui anche il creatore del web Tim Berners-Lee, 169 accademici, 145 organizzazioni operanti nei campi dei diritti umani, libertà di stampa, ricerca scientifica e industria informatica e di Wikimedia Foundation.
massimo
4 luglio 2018 alle ore 11:27In Italia abbiamo un quarto di tutte le slot dell'europa, se vai in qualsiasi grande città all'estero di slot ne vedi pochissime e quasi solamente nei casinò dedicati, mica nei bar e pizzerie. Come per gli immigrati clandestini anche per le slot " ce lo chiede l'europa" di prendere anche la loro parte.......tanto i profitti non restano mica in Italia ma vanno ai caraibi o in lussemburgo. Proibire tutto e subito oppure lasciargli solo il 10 percento e allo stato il 90, non il contrario come adesso.
m.m
4 luglio 2018 alle ore 11:453)Grande Dibba:"Me ne frego sul serio, intimamente inizio a strafregarmene dei commenti crudeli ed è una sensazione bellissima. Andiamo in ostello punto, perché ci piace, ci si incontra un mucchio di gente che ha buoni consigli da offrire e poi c'è la cucina e la pappa di Andrea la vogliamo cucinare noi così come vogliamo cucinare quel che mangiamo noi due". "Fregarsene è fantastico. Me ne frego delle critiche malvagie o delle falsità sul mio conto. Me ne frego se qualcuno potrà dire che utilizzare questa espressione è un chiaro segnale fascista. Perché lo faranno. Lo facciano pure io sto bene. Sto bene in un paio di sandali modello tedesco in vacanza a Riccione ad ottobre. Lo so che sono brutti ma sono comodi. Per 5 anni ho messo quasi tutti i giorni la cravatta. E' bella la cravatta ma è un cappio al collo". Buon voyage
m.m
4 luglio 2018 alle ore 11:452)Grande Dibba:"Devo dire o no che siamo in ostello? Cioè sono attaccabile se lo dico? No perché essendo un ex-parlamentare pare che non mi possa permettere di dire sempre tutto, anche se questo "tutto" non è altro che la verità. [...] Io sono un ex-parlamentare eppure pare sia sempre un "politico". Io che non mi ci sono sentito mai tra l'altro. E un "politico" mica può dire tutto quel che pensa; non può mostrare certe cose, dovrebbe evitare la questione ostello, non dovrebbe permettersi di ammettere di avere tempo libero anche se, nel mio caso, questo tempo vivo e libero me lo sono scelto e per ottenerlo ho rinunciato a qualcosa, magari ad una poltrona di ministro.
m.m
4 luglio 2018 alle ore 11:461)Grande Dibba:"Io, libero per scelta". Il 'me ne frego' di Di Battista nei suoi "Diari del passeggino"
L'esponente M5S parla su Facebook del suo viaggio, respingendo malvagità e falsità che riceve sulla rete: "È bella la cravatta, ma è un cappio al collo"Volevo dimostrare a me stesso di non essere suddito del "palazzo", di essere in grado di tornare alla mia vita passata. E poi voglio dare un esempio a mio figlio: quello della libertà. Voglio che sia libero, libero dal seguire per forza la strada tracciata, libero dal giudizio degli altri, libero di viversi la vita come meglio crede, libero di andare in ostello o di esprimere un'idea senza timore di essere bollato di destra o di sinistra.
p.j
4 luglio 2018 alle ore 14:47Si, girerà il mondo per scelta OBBLIGATA. Io ad esempio tornerò a votare 5* SOLO se ci sarà lui. Ma ne dubito vista l'aderenza settaria della base. Non per niente girerà il mondo. Io però avrei fatto diversamente anche perchè Dibba stesso aveva dichiarato che se il M5S avesse fatto alcunchè coi partiti che hanno portato l'Italia al disastro, avrebbe lasciato il M5S. E che la Lega sia uno di quei partiti è innegabile anche dalò talebano più talebano che ci sia.
https://www.nextquotidiano.it/alessandro-battista-diceva-avrebbe-lasciato-m5s-caso-alleanze/
m.m
4 luglio 2018 alle ore 15:31p.j:Guarda che la storia è ancora tutta da scrivere.Fatti una domanda?...E datti una risposta. Saluti
ciro r.
4 luglio 2018 alle ore 12:03per gli ultimi , spero che non siano troppi , italioti che non hanno capito la vera guerra in atto e chi siano i veri attori in campo e da che parte veramente stanno : se avete tempo date un'occhiata alle prime pagine dei giornali , anche quelli locali , ai Tg ed ai talk . Fate questo "strappo" solo per oggi , e poi fatemi sapere in quanti hanno aperto con la notizia bomba della Cassazione sui 49 milioni truffa della Lega che Salvini ha fatto sparire tramiete la onlus "Più voci " ( http://espresso.repubblica.it/inchieste/2018/04/02/news/caccia-ai-soldi-della-lega-1.320145?ref=RHRR-BE ) e quanti sul decreto dignità di Di maio con critiche strampalate arrivando a difendere il giro sporco del gioco d'azzardo . Poi fate questa riflessione : se la notizia della truffa dei 49 milioni avesse riguardato i 5S ed il decreto dignità la Lega come avrebbero aperto i Tg , i giornali ed i talk ?
carlo
4 luglio 2018 alle ore 12:16il decreto dignita', seppur incmpleto, migliorabile, da perfezionare e cosi' via, e' come accednere la luce in una stanza che e' rimasta al buio da anni. appena accesa la luce, si vedono burdigoni e altri animali, perche' vengono colti impreparati, ma subito dopo c'e' un fuggi fuggi con gli animaletti che si rintanano e nascondono.
succede cosi'. si accende la luce e i "burdigoni" si manifestano. ad esempio quelli che prima avevano spergiurato che col job act non sarebbe avvenuto che gli imprenditori lo avrebbero usato solo per sfruttare gli incentivi statali e alla fine di qeusti averbbero licenziato i lavoratori, quando in vece prima spergiuravano che "no, ma l'imprenditore non ha nessun interesse a licenziare, dopo li assumera' definitivamente?, mentendo sapendo di mentire, ora dicono che cosi' e', che gli i prneditori fanno cosi' e va bene cosi'0, e' "normale" cosi'.
quello che prima era "inconfessabile" ora diventa "normale cosi'".
il danno fatto all'italia dal punto di vista "culturale" dalla nostra classe dirigente e' enorme. siamo diventati il paese del "basta che sto bene io" e del "chi c'ha dei guai si ammazzi". "mors tua vita mea" etcetc.
siamo stati governati da dei subumani e dai loro lacche' che hanno provato, facendo appunto danni e normi, di creare un'italia a loro immagine e somiglianza.
importante tenere accesa la luce, altrimenti tornano.
Paolo V
4 luglio 2018 alle ore 12:24Bravissimi!!!
harry haller
4 luglio 2018 alle ore 12:43Spazzare via questa immondizia del gioco d'azzardo legalizzato, è d'obbligo.....
ciro r.
4 luglio 2018 alle ore 13:31mi sembra un'ovvietà . Ma non lo è per i giornali , i Tg ed i talk che sono arrivati a difendere il gioco d'azzardo, con la scusa dei posti di lavoro che si perderebbero nel settore, pur di infangare qualsiasi cosa facciano i 5S . un po come difendere la mafia perchè combattendola si perderebbero i posti di lavoro dei puscher e dei killer . Per chiunque abbia almeno un solo neurone nella scatola cranica i midia sono una barzelletta .....tragica .
m.m
4 luglio 2018 alle ore 15:26dida: Cambia lavoro?la soluzione non è impossibile.
Patty Ghera
4 luglio 2018 alle ore 12:451 Parte
DA SIENA A NEW YORK (PASSANDO PER ROMA, LONDRA E BRUXELLES) IL CROLLO DELLA SINISTRA COME UNO CHOC STORICO
Fra le allegre e colorate vie di Siena, in festa per il Palio della Madonna di Provenzano, a una settimana dallo tsunami elettorale, si aggirano come naufraghi certi notabili e intellettuali della Sinistra cittadina che, interpellati dai giornali nazionali, si dicono "sotto choc" e sbigottiti per il crollo di un dominio rosso durato 70 anni.
Anche negli altri capoluoghi toscani il PD è diventato l'acronimo di Perde Dappertutto. E non può nemmeno dar la colpa ai fantomatici hacker russi per la sua sconfitta a Massa, Pisa e Siena (MPS), dopo aver perso le altre città toscane.
Gli esponenti della Sinistra si aggirano come fantasmi sulle pagine dei giornali senza capacitarsi. Trovano inspiegabile che gli elettori licenzino loro che sono "il meglio", i civili, gli illuminati e scelgano invece i cattivi, i barbari.
Perciò, pur dilaniandosi nelle liti intestine, non fanno mai nessuna autocritica (anche il caso Monte dei Paschi a sentir loro è stato colpa "degli altri").
Era quello toscano l'ultimo impero rosso in Europa. E' crollato per la ventata fresca di un popolo che si è stufato e ha mandato a quel paese una Sinistra che ha dimenticato i bisogni e le sofferenze della gente comune e ha fatto disastri.
Il nostro era un Pci ormai trasformatosi in establishment "politically correct", che in Toscana continuava a dominare il territorio con il suo soffocante blocco di potere, ma nella sua patinata immagine pubblica da anni aveva sostituito l'amore per l'Urss e per i "socialismi reali" con la sudditanza psicologica e politica verso l'America irreale: la Casa Bianca dei Clinton e di Obama, i mercati e la tecnocrazia europea.
Oggi da Siena e Pisa a New York, passando per Roma, Londra, Parigi, Berlino e Bruxelles, nelle nomenklature "progressiste" domina lo stesso choc e lo stesso sbigottimento.
Patty Ghera
4 luglio 2018 alle ore 12:492^ Parte
Ormai l'establishment si sente assediato dai populisti: alla Casa Bianca c'è il capo mondiale del populismo barbarico, al Cremlino ha stravinto ancora l'altra faccia (quella orientale) del populismo.
Poi vedono immerso nel populismo tutto l'est europeo, Austria compresa (citano "i paesi di Visegrad" con il disgusto che dovrebbero avere e non hanno verso certe dittature). In Gran Bretagna hanno vinto i populisti della Brexit.
E' comico vedere la Sinistra italiana aggrapparsi disperatamente a Macron e Merkel che certo non sono di sinistra. Oltretutto perché in Francia Macron, che vinse con percentuali minoritarie, ha i suoi grossi problemi. E in Germania la Merkel che già fu azzoppata dalle elezioni è ora destabilizzata dai bavaresi del suo partito, anch'essi populisti.
Nella UE ultima ridotta delle élite i cosiddetti "populisti" hanno il vento in poppa e alle elezioni europee della prossima primavera puntano alla vittoria.
Per la narrazione oggi dominante dei media si diventa populisti quando si ascolta il popolo (con i suoi bisogni) anziché obbedire alle élite. In Italia alla sinistra è rimasta, perché ce l'ha nel Dna, l'abitudine di degradare e "marchiare" l'avversario: fascista, razzista, populista.
Come osservava Luca Ricolfi quelli di sinistra sono convinti "di rappresentare la parte migliore del paese, di essere titolari di una superiorità etica, culturale e politica" e "guardando alla parte avversa come a dei barbari da educare o da tenere alle porte ne sottovalutano anche le buone ragioni".
Non riconosceranno mai i loro errori. In America come in Italia, non avendo più il popolo e avendo verificato l'inutilità del monopolio dei media, sperano in qualche rovesciamento di potere provocato dal Deep State Usa, dalla magistratura, dalla Bce, dai mercati o dall'Unione Europea.
Patty Ghera
4 luglio 2018 alle ore 12:53Fine
Per farsi assegnare la vittoria a tavolino dopo aver perso sul campo.
Antonio Socci
Vincenzo Salerno
4 luglio 2018 alle ore 12:59Giustissimo! finalmente
Alfredo
4 luglio 2018 alle ore 13:22In assoluto riguardo al gioco d'azzardo, il più grave problema è la capillarizzazione selvaggia dei prodotti di gioco, che trovano posto in tutti quei luoghi ( bar, uffici postali, tabaccherie, Autogrill ecc.. ), dove un individuo si reca per fruire di ben altri servizi e dove il gioco (in particolare slot machines da bar e gratta e vinci) gli viene sbandierato di fronte agli occhi suggerendo sub liminalmente di tentare la fortuna. Lo Stato Italiano è responsabile dei problemi dovuti al gioco, avendo compiuto la scelta assurda, per fare cassa, di disseminare il gioco nei più svariati ed improbabili luoghi, non limitandolo a luoghi ad esso dedicati (Casinò).
Riportare il gioco d'azzardo ad essere un prodotto "di nicchia", tipico dei casinò, il cui approccio presuppone una dinamica del tutto diversa sul piano emotivo, mentale del comportamento, limitandolo quindi in luoghi ad esso dedicati, contingentati ed interconnessi tra di loro.
Flavio Guglielmetto-Mugion
4 luglio 2018 alle ore 13:43UNA VOLTA TANTO UNA COSA GIUSTA PER TUTTI.FACCIAMO ESEMPIO AL MONDO. E IN PARTICOLARE A LAS VEGAS .
Italo libero
4 luglio 2018 alle ore 13:44Finalmente qualcosa di sensato contro un cancro pilotato dai governi precedenti e dalla mafia
Carlo c.
4 luglio 2018 alle ore 13:48Bravi ragazzi,
Ben fatto!!!
Non dimentichiamo la pubblicità occulta fatta con articoli di giornale riguardanti vincite al gratta e vinci o altro
servizi inseriti nei Telegiornali .
Molto probabilmente pubblicità pagate in nero a direttori compiacenti.
friso r.
4 luglio 2018 alle ore 13:49Siete fantastici e competenti: c'è un lavoro enorme solamente nel riparare i danni fatti da Forza Italia & Pd. Ma come non bastasse poi arrivano le sparate dei loro geni dai media P2, e allora ti ricadono le braccia.
Dopo che Fi e Pd hanno spappolato il paese arriva il super tecnico BOERI che ha pensato di importare migranti dagli scafisti per utilizzarli nelle attività agricole per far pagare un indomani le pensioni ai giovani per lo più disoccupati (questo è un genio del Pd).
Un altro chiacchierone che utilizza il tema delle pensioni per ritornare a favorire caos in Europa; l'immigrazione clandestina; traffico di essere umani; il business di fantomatiche società che si definiscono ONG, e chi più ne ha più ne metta: un residuato bellico dei vecchi governi. Pensi piuttosto a fare il suo lavoro, a far avere le pensioni a tutti quei professionisti che hanno versato cifre da capogiro e che a 60, dopo aver versato 1.450.000 mila euro di contributi, sono in causa con l'ente pensionistico senza recepire ancora nulla del dovuto, mentre i loro contributi sono stati bruciati e dirottati agli sceicchi delle pensioni d'oro. Povero Boeri, due braccia nobili strappate all'agricoltura stagionale, pagato profumatamente per occuparsi di ciò che non gli compete.
Dnte Banchio
4 luglio 2018 alle ore 13:52Perché non si vietano da subito anche gli spot, gli striscioni e gli stiker nel motorsport, visto che è frequentato molti giovani e giovanissimi? Non mi pare bello già in tenera età sottoporli a immagini fuorvianti e tendenziose!
GRILLO GIUSEPPE
4 luglio 2018 alle ore 13:58OMONIMO-
Qualsiasi azione contro il gioco è una SANTA CROCIATA.
Non per niente già in passato ne abbiamo discusso.
Ieri ho attaccato le spiagge libere riservate a Carabinieri, Esercito, Finanzieri etc...il privilegio della DIVISA, a che titolo devono averlo? titoli per questi privilegi:
https://www.facebook.com/notes/fomento/elenco-di-soltanto-alcuni-ragazzi-morti-per-mano-dello-stato/190161247679186/
Ora è il caso di attaccare BOERI ricordandogli delle numerose pensioni pagate a gente che sta in Polonia, Romania, etc...
Si state leggendo bene, pensioni e Naspi pagate a gente che dovrebbe risiedere in Italia, ma che di fatto hanno visto l'Italia solo in cartolina, basta stare qualche mese nel nostro Bel Paese.
Queste sono cose che non le presento di mio ma che ricordo da anni denunciati da Striscia La Notizia, Le Iene, Report...
Boeri intervistato all'epoca disse che non era compito suo vigilare sugli abusi ma, delle forze dell'ordine, ossia quelle delle spiagge privilegiate e delle morti facili agli innocenti.
Chi ha mai detto a Boeri di pontificare sulla voglia di lavorare degli italiani?
La grandezza del nostro Bel Paese non è stata fatta dai vari Boeri, Renzi, Berlusconi, Bossi, Napolitano, Ciampi, Cuccia.. (scusatemi per questo brutto elenco, ....il naso....con due dita )
E' stata fatta dai nostri Nonni, dai nostri padri, dai nostri figli, lavoratori.... e non certo da immigrati che non c'erano.
Quindi caro Boeri, prima di parlare attacca il cervello e piuttosto pensa alle pensione e al Naspi percepite illegittimamente nei paesi indicati.
Se Conte, voleva un tuo parere, te lo avrebbe chiesto, e non certo pubblicamente.
Boeri vai a "faticare" e lascia stare la politica.
Salvini, Di Maio, Conte, fateci un pensierino a sollevarlo dall'incarico, per ingerenza politica di un dirigente statale.
Se è stata licenziata una professoressa perchè manifestava (in malo modo) perchè non licenziare Boeri? ...Ha fatto molto di più Boeri.
Grilli Giustino
4 luglio 2018 alle ore 14:16SINONIMO
solita solfa....paese di eroi, santi, poeti, navigatori e hijos de p
m.m
4 luglio 2018 alle ore 17:13E' stata fatta dai nostri Nonni, dai nostri padri, dai nostri figli, lavoratori.....Quando eravamo "povera" gente....aggiungo.Ci sono i Boeri al liquore e altri alla m
accounting ad gustum Scherzo.Saluti
m.m
4 luglio 2018 alle ore 17:57Riguardo alla lista.... Ricordo un commissario si chiamava Gregolin(chi se lo dimentica) picchiava a cinghiate pugni e schiaffi e di brutto non bastandogli denudava a mo' di umiliazione...("non era molto simpatico", adesso lo dico quasi ridendo, hai tempi ridevo molto meno)Per amor di verità e per fortuna non sono tutti così.Saluti
vincenzo di giorgio
4 luglio 2018 alle ore 14:07Oliviero Toscani va fermato . La sua dichiarazione è un incitamento alla rivolta che non si può accettare ! Il Paese è in tensione e non è certamente il caso di sobillare gli animi !
m.m
4 luglio 2018 alle ore 15:09Non lo so...adesso no è certo. 6 mesi fa era da fare..
m.m
4 luglio 2018 alle ore 15:12Cosa vedi di sbagliato? Se la prende con i conduttori Massimiliano Ossini e Valentina Bisti. Il tutto perché gli stessi conduttori scelgono di non mostrare la foto di un bimbo morto in un naufragio al largo della Libia. "Perché non la fate vedere?", sbraita Toscani. Ossini e la Bisti, dunque, spiegano al fotografo che l'immagine è troppo cruda per poter essere mostrata in fascia protetta, ma Toscani non vuole sentire ragioni. "È la realtà ma non la fate vedere. I mezzi di comunicazione sono i primi ipocriti, perché non la fate vedere? Non mi chiamate qui per commentare una foto che non fate vedere. Questa è l'ipocrisia dell'informazione.
Giuseppe C.
4 luglio 2018 alle ore 14:12TUSCOLANAE DISPITATIONES
Con la proverbiale incompetenza, occultata dall'essere un vecchio tesserato del PD, Boeri dice che c'è bisogno d'immigrati per coprire un eventuale buco pensionistico. Invece, occorre che i giovani italiani restino qui, senza dover fuggire all'estero. La lottizzazione politica, con fulcro il PD che ha manovrato i concorsi pubblici e privati, deve finire. C'è bisogno di una società più giusta ed equa, in particolare verso i giovani.
FRANCO BERTOLINI
4 luglio 2018 alle ore 14:19Boeri messo da renzi può fare le valige ed andarsene.
maurizio frigo
4 luglio 2018 alle ore 14:28Mamma mia quanto lavoro da fare, ricostruire un paese dalle macerie, soprattutto culturali, sarà un impresa titanica, ma è un sogno che si avvera grazie a tutti i cittadini che vi hanno creduto e ai 5s che lo perseguono.
viviana vivarelli
4 luglio 2018 alle ore 14:38Bruno Fusco-ACCATTONI EDITORIALI
I media stanno impazzendo, hanno perso la bussola, e corrono come bufali impazziti in direzioni diverse. Le scelte editoriali si accavallano, una volta a destra e una volta a sinistra, parla Salvini, e i media mostrano migranti alla deriva, morti, campi ROM come associazioni benefiche intente a tenere pulite le città, e atlete italiane di pelle scura vincenti, dimenticando quelle di pelle chiara, altrettanto vincenti, ma la pelle scura fa tendenza, e se Salvini dovesse parlare male dei ristoranti cinesi, state certi che la cucina cinese diventerebbe un trend per la nuova cultura culinaria italiana, e i cani, oltre ai giornalisti, animali mangiabili, sia per la sinistra, sia per la destra. Se Di Maio fa un decreto per la dignità del lavoro e per frenare il gioco d'azzardo, ecco che spuntano i tg di confindustria, imprenditori filantropi, e dirigenti sportivi con le lacrime agli occhi che chiedono la carità fuori alle chiese; la precarietà un vecchio ricordo, andava tutto bene!
La linea dell'informazione si allinea contro, qualsiasi cosa faccia il governo, la parola d'ordine è: contro!
L'Europa chiude le sue frontiere, o meglio i Paesi europei chiudono le frontiere, il volto ipocrita si svela, ma i media italiani non guardano, ottusi come tori, picchiano lo steccato dell'evidenza e ci sbattono le corna, deprimendo la missione giornalistica ad ipocrisia sostanziale, senza una coscienza oggettiva dei fattori in discussione, paraocchi dell'odio per una perdita di posizione, perduti e confusi brancolano nelle domande che non si sono mai posti, ma la risposta è semplice: se i vitalizi dei parlamentari in fondo non sono il problema, se la precarietà nel lavoro non è il problema, se il gioco d'azzardo, in fondo non fa male a nessuno, se i migranti, tutto sommato, possono arrivare a milioni, se le pensioni d'oro diventano di rame, se le sentenze sulle stragi di mafia è roba da dimenticare in fretta, Di Matteo un pericolo,
segue sotto
viviana vivarelli
4 luglio 2018 alle ore 14:38se la povertà si combatte con la crescita e il lavoro che non c'è, se la carità del REI è il meglio che si può, se l'Italia è una malata terminale, se la dignità suona sconosciuta, se le multinazionali fanno opera di beneficenza e pisciano e vanno via senza pulire, e va tutto bene madama la marchesa, allora siamo di fronte ad un caso di schizofrenia editoriale, un daltonismo politico che non lascia speranza alla credibilità di questi giornalisti sbandati, e chi li paga ha uno scopo oscuro: fottere i cittadini, facendo finta di essere il faro della verità assoluta, accattoni editoriali che si servono di lingue false e servili, fiumi d'inchiostro inutili che scorrono addosso a milioni di italiani insieme alle loro lacrime sulle mutande, o sui costumi da bagno..., serve una riforma dell'editoria, urgente, altrimenti, oltre ad avere la peggiore informazione in Europa, avremo anche un odio crescente, voluto e taciuto da chi ne gode i frutti, ma questa è un'altra storia.
Cristina andriani
4 luglio 2018 alle ore 14:45Ottimo bravi!!!
gianluigi f.
4 luglio 2018 alle ore 14:57Bravissimi a tutti e tutte.
m.m
4 luglio 2018 alle ore 14:57L'eredità di Renzi: ecco il contratto dell'Airbus
Il jet di Matteo - Tutti i dettagli dell'accordo (sconvenientissimo) tra Alitalia, Etihad e la DifesaPer soddisfare i capricci aerei di Matteo Renzi i contribuenti italiani stanno versando un obolo di 81 milioni e 312 mila dollari, poco meno di 70 milioni di euro al cambio attuale. È un tributo che serve per pagare il leasing, cioè l'affitto, di un superjet, il famoso, ingombrante e poco pratico Airbus A340. Facciamolo pagare a lui!!altro che supervilla a Firenze,il posto adatto a lui è sotto un ponte del lungArno.Pidicchio
oreste *****
4 luglio 2018 alle ore 15:03denunciarlo per Danno erariale!
m.m
4 luglio 2018 alle ore 15:06Pidocchio-pardon (i pidocchi nascono dalla sporcizia)
Giorgio
4 luglio 2018 alle ore 14:58E adesso i media tirano fuori il caso dell'aereo di Renzi, chissà cos'hanno in mente....
Per me andrebbe recisso il contratto e se non si può che se lo paghi renzi ed il partito depresso.
Quanto a Boeri gli faccio notare che le risorse che campeggiano senza lavorare sono fin troppe quindi prima si fanno lavorare tutte quelle che abbiamo poi forse se ne riparla, anzi spero che Boeri venga rimosso al più presto.
m.m
4 luglio 2018 alle ore 14:59Annamo bene: Corruzione, arrestato l'ex giudice Mineo
115mila euro per "sovvertire sentenze"
Il gip di Messina: "Avvezzo a delinquere"
oreste *****
4 luglio 2018 alle ore 15:01ce lo aveva messo il bischero!
Bisogna fare un "repulisti"!
arrotino e scroccafusi
4 luglio 2018 alle ore 15:00Bravo Tommasi, tu mi piaci come papa Francesco, che oltre a non guardare le donne e a non farsi le pugnette non compra i gratta e vinci e non paga una lira di tasse... come i calciatori.
lilliana ciotta
4 luglio 2018 alle ore 15:15Propongo di inviare subito Boeri su Marte... E li lasciarlo... Possibilmente per sempre...
Maura caroli
4 luglio 2018 alle ore 15:27Suggerisco a Boeri di lavorare per la separazione dell'assistenza e della previdenza. Perchè se ne parla ma non si riesce ad attuarla? Boeri potrebbe spiegarcelo.
m.m alleggerimento
4 luglio 2018 alle ore 16:57Gli "animali" http://www.youreporter.it/video_Il_commovente_abbraccio_tra_lo_scimpanze_e_i_genitori_adottivi
m.m
4 luglio 2018 alle ore 17:18Cottarelli preso "in castagna" a sparar cazzate a caso:https://video.corriere.it/cottarelli-borghi-lite-flat-tax-parte-l-imprecazione/31574cba-7f75-11e8-8b30-21507ef7c055
Beppe A.
4 luglio 2018 alle ore 17:46tutto il mainstream urista librista e proimmigrazione e' basata sulle bugie.
Basterebbe cambiare l'informazione (o fare verifiche immediate su riscontri oggettivi) per far crollare tutto
https://www.youtube.com/watch?time_continue=462&v=aAjY5NPGfw4
m.m
4 luglio 2018 alle ore 18:05Beppe A:Borghi è micidiale bisogna ammetterlo...le sue ricette però non mi tranquillizzano.Saluti
Beppe A.
4 luglio 2018 alle ore 18:18Io guardo i numeri reali non mi interessa chi lo dice. Che piatti usciranno dalle ricette lo sapremo a tavola imbandita
FABIO B., bologna
5 luglio 2018 alle ore 05:35non è cosi semplice-
im questo caso, Cottarelli ha ragione_
segui bene e te ne accorgerai.
Beppe A.
5 luglio 2018 alle ore 07:28siete rimasti solo tu e lui allora contro i dati storici (si parla di 2001 e cottarelli cita rialzo del 2005)
FABIO B., bologna
5 luglio 2018 alle ore 15:48il ciclo economico matura dopo,
-ovviamente-
poi che Cottarelli c'abbia spinto sopra , può essere
come puo essere che se Borghi non fosse isterico
convincerebbe di piu'
pensaci e vedrai che ti convinci
FABIO B., bologna
5 luglio 2018 alle ore 15:51comunque Cottarelli cita il costo prima del 2000
alessandro vignali
4 luglio 2018 alle ore 23:45mi chiedo perché parlare di pubblicità, perché non abolire il gioco d'azzardo, basta le macchinette mangia soldi e le porcherie del lotto ogni 5 minuti. Lo Stato deve fare lo Stato e quindi tutelare i deboli, che colpa ne hanno i figli delle debolezze dei padri?
FABIO B., bologna
5 luglio 2018 alle ore 05:32https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Comunicato_3_luglio_2018
viviana vivarelli
5 luglio 2018 alle ore 06:13Beppe segue
Uomini della sinistra frou frou ricomponetevi, e rilasciate l'Italia senza condizioni, mi appello a quel briciolo di "essere nel mondo" che dovrebbe riuscire a muovervi a più miti contegni.
In alcuni paesi si sta pensando a sostituire il voto con il sorteggio, come per le giurie popolari nei tribunali anglosassoni.
A vedervi in questo stato, oltre a ricordarvi nelle mie preghiere, sento di dover fare qualcosa per la vostra terrenità. Iniziate dunque a sorteggiarvi fra di voi e costruite un'assemblea rinnovata perché possiate trovarvi consiglio e rifugio.
Vedervi vagare senza meta attraverso i problemi del paese senza più comuni disposti ad accogliervi non è bene e non può finire bene.
In alto i cuori!!
Beppe
antonio diomede
5 luglio 2018 alle ore 12:33La REA - Radiotelevisioni Europee Associate aderisce al divieto pubblcità gioco azzardo con un messaggio radio e tv che andrà in onda sulle emittenti associate a partire dalla prossima settimana. Antonio Diomede - Presidente REA
Luca Fini
5 luglio 2018 alle ore 16:14BENE.
RIBADISCO CHE CHE SEMBRA PIU' UN NASCONDERSI dietro ad un filo d'erba,dimenticando che l'aquila ti vede!
E i malati?
Quelli servono?
Nicoletta
5 luglio 2018 alle ore 19:36Ottima punto del decreto dignità. Condivido pienamente il decreto dignità e do merito ai 5s e a Luigi per lo sforzo fatto. L'unico neo dal mio punto di vista, riguarda i contratti a termine. Bisognerebbe considerare anche la dignità delle piccole aziende che faticano tanto per stare in piedi. Massacrate dal fisco, dalla burocrazia e dalla crisi economica. Sono realtà che a costo di grandi sacrifici creano occupazione con le loro sole forze e purtroppo continuano ad essere additate come sfruttatrici. Il vecchio concetto di datore di lavoro = disonesto e lavoratore dipendente = onesto. Non sempre è così. Credo si debba superare questo vecchia concezione e andare oltre. Ritengo che si debba andare oltre magari sul piano della meritocrazia. Premiare le aziende che lavorano bene e i dipendenti che lavorano bene. Magari cambiare proprio il concetto di lavoro subordinato e di busta paga. Premiare fiscalmente le aziende che si impegnano a creare occupazione a vantaggio dell'azienda stessa e delle retribuzioni. Oppure premiare le aziende che si impegnano a pagare i lavoratori meritevoli con stipendi più alti. Sanzionare o penalizzare chi lavora male sia dipendenti che aziende. La meritocrazia passa anche per un licenziamento o per una retribuzione più alta o per meno tasse. Insomma bisognerebbe, secondo me, aprirsi a nuove idee. Nel mondo è cambiata ogni cosa, bisognerebbe rivedere i vecchi concetti e andare avanti per il bene di tutta la società.
