
Combatteremo spreco e disorganizzazione per risollevare la Sanità
13 luglio 2018 alle ore 09:41•di MoVimento 5 Stelle
di Giulia Grillo, Ministro della Salute
Nei giorni scorsi sono stata in Campania, dove ho visitato 6 Ospedali e una Residenza pubblica per Anziani. Sono stati due giorni importanti e sconvolgenti. Dai numeri delle relazioni e dei report che mi erano stati forniti, mi ero resa conto delle enormi difficoltà che ogni giorno sono costretti ad affrontare i cittadini di quella Regione per esigere il diritto alle cure. Ma la visita in quelle strutture mi ha permesso di vedere e toccare con mano una situazione in tanti casi addirittura più grave di quanto mi era stato descritto.
I nostri concittadini della Campania devono subire anche gravissimi disservizi causati da un'assenza totale di programmazione sanitaria. In Campania, come in altre Regioni, domina l'illogicità organizzativa e programmatoria. Con lo spreco, tra l'altro, di enormi quantità di denaro pubblico.
Mi opporrò sempre, e in prima persona, a comportamenti di questo genere. E in particolare mi opporrò allo smantellamento del polo materno infantile dell'Ospedale del Mare per far posto all'ennesima cardiochirurgia. Ripeto: è incredibile e inaccettabile l'assenza in questa Regione di un qualunque tipo di organizzazione sanitaria.
Commenti (45)
luigi d.
13 luglio 2018 alle ore 09:56Andrebbero verificati gli ospedali/cliniche che godono di convenzioni con il SSN. Molti di questi ospedali prediligono e favoriscono ricoveri/interventi dove il loro margine di guadagno è maggiore, lasciando in secondo piano quelle patologie meno remunerative. Basta guardare le liste d'attesa di alcuni ospedali per capire di cosa si sta parlando. Questo vuol dire che in questi ospedali non si da diritto di precedenza alla patologia, e al tempo che si è in lista di attesa, ma si da la precedenza al denaro. Questa pratica diffusissima andrebbe verificata e stroncata
Ottavio B.
13 luglio 2018 alle ore 10:57Farei una visita anche all'ospedale cervello di Palermo dove gli scarafaggi nelle stanze sono a frotte.
Dove i malati se non vengono puliti dai familiari ( questo in tutti gli ospedali ) possono puzzare.
Cara Giulia in Sicilia si spendono un sacco di soldi per la sanità ma per poterla sistemare dovresti fare il ministro per 50 anni.
Roberto Maccione
13 luglio 2018 alle ore 11:09Visto che per un fatto eclatante ha visitato gli Ospedali Campani. Pero' LA SUPPLICO FACCIA O FACCIA FARE CONTROLLI IN INCOGNITO TUTTI I NOSOCOMI DEL CENTRO SUD. Se esiste un esodo Sanitario e' perche' ce DISUMANITA',ARROGANZA, INCOMPETENZA. MI CREDA sono stato volontario CRI.
newmail *****
13 luglio 2018 alle ore 11:11Onorevole Giulia, guardati questo video.
Indagate bene, il medico che fa il video è una persona esperta. Anche se le notizie fossero vere solo la metà bisogna avere molto buon senso in materia.
https://www.youtube.com/watch?v=I24V3I7Whgw
Maurizio Bag
13 luglio 2018 alle ore 11:12Forza e coraggio, di lavoro ce n'è tantissimo!!!
Tagliate gli sprechi e con i soldi risparmiati assumete giovani laureati che possano aiutarvi in questo immane lavoro!
Un forte abbraccio
Maurizio
Renato Russo
13 luglio 2018 alle ore 11:39Sono convinto, che il lavoro da fare sarà per il Ministro duro e ingrato.
La Sanità è un settore dove lo Stato investe tantissimo denaro, per tutelare la Salute dei cittadini, un fiume di denaro costante di anno in anno, che attira lobby , criminalità, Potentati locali , Partiti , Correnti di Partiti, ecc
La nostra OLD classe pseudo-dirigente, avendolo capito, ha creato e definito un'organizzazione inefficace e ottusa,con apparati di controlli e supervisione che sono imbarazzanti... Lo scopo non detto , ma evidente , era che i Partiti , e all'interno degli stessi , le singole correnti ,potessero disporre di un Bancomat , a disposizione non solo per fini economici, ma anche per dispensare poltrone, ad amici ed amici degli amici, indipendentemente dal merito professionale dei singoli, o dal CV, così il consenso tanto ricercato era pagato dalla collettività, quindi a costo zero per loro.
L'organizzazione del Lavoro , le attribuzioni delle singole Responsabilità sono semplicemente da Riscrivere, perchè quelle in essere sono funzionali al raggiungimento di tanti obiettivi , e solo in ultima istanza alla salute dei cittadini .
In sintesi Gli scandali denunciati in tutti questi anni , i furti , ammanchi , ecc.. non sono problemi legati solo alle singole persone , ma al modo di operare della macchina sanitaria, se non facciamo nostra questa semplice verità, non potremo mai gestire al meglio un settore tanto delicato ma strategico per la collettività Italiana.
giova31
13 luglio 2018 alle ore 11:55Finchè ci saranno lobbies, ci saranno tangenti, ci saranno corrotti e corruttori, ci saranno sprechi e ruberie, ci sarà la mafia e massoneria nelle istituzioni ed organi di stato, ci saranno giudici e magistrati politicizzati,ecc....
TUTTA UNA CATENA A DELINQUERE DA ELIMINARE che
solo con la GALERA senza sconti, CONFISCA DI BENI e TANTI, TANTI CONTROLLI da parte delle forze dell'ordine e magistratura si potrànno ottenere i risultati!
PAOLO CARUSO
13 luglio 2018 alle ore 11:43La sanità intesa come servizio atto a tutelare la salute della gente ha rappresentato e rappresenta interessi piu' svariati che comunque conducono tutti a flussi finanziari ingenti che dalle lobby industriali farmaceutiche alla politica con i suoi apparati locali (regioni, ASP, ASL) trovano un punto di contiguità spesso poco trasparente nella gestione della salute pubblica. Le pastoie burocratiche, la nebulosa che avvolge il sistema degli appalti, degli acquisti dei presidi medicali e delle
apparecchiature a prezzi diversificati tra regioni e regioni, il legame incestuoso tra politici e direttori generali delle aziende sanitarie, espressione questi degli stessi politici locali, fanno si che le loro
azioni sono rivolte ad accrescere il potere e favorire i loro sporchi interessi; interessi che sfociano sempre piu' in casi di corruzione o di
malgoverno della cosa pubblica ridotta a espressione privatisca di gruppi di potere anche nell'assunzione concorsuale e nella carriera del personale medico e non. Il conflitto di interessi tra pubblico e privato inoltre rappresenta un terreno fertile al dilagante malcostume, alle lunghe liste di attesa, all'arricchimento illecito del privato, favorito dal deprezzamento e svilimento dell' assistenza pubblica. Soltanto voltando pagina con un taglio netto al passato, e rivedendo certe anomalie e disfunzioni (legami affaristici, seria lotta al malaffare, controllo meritocratico delle attività concorsuali, progressioni di carriera, ecc...), avendo così chiaro il quadro attuale del SSN italiano si potranno con la massima trasparenza attuare quei correttivi improcrastinabili necessari alla ripresa di una sanità pubblica rivolta sempre piu' alle richieste attuali della gente e ad eslusivo intersse della salute dei cittadini. Paolo (PALERMO)
giuseppe brizzi
13 luglio 2018 alle ore 12:06SOTTOSCRIVO COMPLETAMENTE. iL PROBLEMA SARA' TROVARE UN GRUPPO DI ELEMENTI QUALIFICATI ED INFORMATI CUI DELEGARE LE SOLUZIONI DA APPLICARE CON DECISIONE. ALTRIMENTI SARANNO SOLO BELLE PAROLE
michele Bisceglie
13 luglio 2018 alle ore 12:00Ministro, rimetta in ordine la sanita della calabria che piu delle altre regioni meridionali è trattata come il BANCOMAT della sanita lombarda!!
scipione SCAPATI
13 luglio 2018 alle ore 12:04Bravissima Giulia
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13 luglio 2018 alle ore 12:17Ministra vada a controllare gli uffici dove stanno lavorando le domande x equariparazione sangue infetto.X verificare se manca personale x vedere se è organizzato bene o quant'altro.le vorrei ricordare che stanno fermi alle pratiche presentate nel dicembre 2016 da svariati mesi.presso che le nostre posizioni sono state studiate è studiate da oltre dieci anni...
Freeman
13 luglio 2018 alle ore 12:37La Campania è governata dal pd marcio, ergo è ovvio che la situazione fa schifo.
E molte altre regioni sono messe male.
Buon lavoro al ministro della salute
Raffaele Tartaglia
13 luglio 2018 alle ore 12:40Dico anch'io la mia:
(Parlo degli ospedali di Chieti essendo qui che vivo attualmente) dove per eseguire un intervento di ernia inguinale, o idrocele, è praticamente impossibile,senza dover rivolgersi a una struttura privata. Non parlo delle liste da attese programmate che fanno semplicemente schifo, non di altro.
MauCu
13 luglio 2018 alle ore 12:44Separare nettamente sanità pubblica e privata. I medici debbono lavorare per l'una o per l'altra. I pubblici, niente intramoenia e studi privati ma stipendi più alti.
raffaella cioffi
13 luglio 2018 alle ore 12:59Ministro sta lavorando benissimo. Questa volta non è venuta all'ospedale Rummo di Benevento, sono sicura che la prossima volta che sarà in Campania verrà. Deve assolutamente fermare una decisione scellerata di De Luca di smantellare l'ospedale Rummo. Se dovesse andare avanti in questo proposito migliaia di cittadini si ritroverebbero a dover percorrere tortuose strade di montagna per andare in ospedale, sia se dovessero andare a Sant'Agata de Goti, sia se dovessero andare ad Avellino (dove l'ospedale fra l'altro già sta andando verso il sovraffollamento). Questa decisione priva di logica e a danno dei cittadini è stata presa solo ed esclusivamente per dinamiche politiche. Aspettiamo un suo intervento, anche urgente ministro, prima che sia portato a termine l'ennesimo disegno criminoso della politica.
giovanni suraci
13 luglio 2018 alle ore 13:24Ministro, è importante a livello provinciale accorpare Aziende Ospedaliere e ASP,ci sarebbe una razionalizzazione dei servizi e una diminuzione di sprechi.
Basti pensare ai doppioni dei servizi amministrativi.
La riorganizzazione è complessa ma fattibile anche in tempi brevi,ci guadagneremmo tutti.
Giovanni Suraci
Filippo B.
13 luglio 2018 alle ore 13:25Caro Ministro é oramai evidente da decenni lo stato di assoluta inadeguatezza del sistema sanitario in molte regioni sopratutto a sud. Sprechi, corruzione scandali ecc ecc. Il popolo chiede un cambiamento radicale cosa che tutti i governi precedenti non hanno potuto attuare, potendo solo intervenire tagliando la spesa sanitaria. Ministro.ora o mai più, fuori la politica dalla sanità...ci vorrà tempo ma questo ci aspettiamo da voi.
ROSSANA I.
13 luglio 2018 alle ore 13:29BRAVA BRAVISSIMA le visite A SORPRESA NEGLI OSPEDALI sono l'ideale per vedere la situazione.
NEI PRONTO SOCCORSI DI ROMA è VERAMENTE UNA TRAGEDIA altro che TERZO MONDO!!!!
Cristina andriani
13 luglio 2018 alle ore 13:29Grande giulia ma non ti fermare solo in campania!!! Indagate anche al polo oncologico di lecce!!!
Donato V.
13 luglio 2018 alle ore 13:47il mio pensare mi fa riflettere e penso che i Professori devono lavorare o x il privato oppure x il pubblico .e mai che le 2 cose si accavallano.e credo che lei ministro Grillo, sia al posto giusto un grazie dai icttadini come me, perciò buon lavoro.
mario bigal busato
13 luglio 2018 alle ore 13:53sgor minisro so che lei è molto occupata:ma un pensiero sulle case dei vecchietti e asili un controllo con telecamere ,e cambio del personale a ruotazione:altrimenti sucedono cose molto tristi
Luca Fini
13 luglio 2018 alle ore 13:56CARA GIULIA.
Sono nel settore e ti posso garantire che la DISORGANIZZAZIONE e' solo la PUNTA DI UN ICEBERG.
E' il SINTOMO di quello che e' il VERO INTERESSE dei POLITICI che TI HANNO PRECEDUTO.
OGNI SINGOLA MANIGLIA,passamano,lettino,macchinario,siringa,benda o cotone che c'e' in ospedale,E' FRUTTO DI CORRUZZIONE ,CONCUSSIONE,AMICIZIE FRAUDOLENTE,RACCOMANDAZIONI,INTERMEDIAZIONI FRAUDOLENTE,POLITICI CORROTTI ,amministratori CORROTTI.
Non esiste che una azienda possa fornire qualsiasi cosa al servizio sanitario nazionale se non e' passato da questo meccanismo.
La delocalizzazione delle responsabilita'ha solo permesso di agire PIU' ALL'OMBRA RISPETTO AD UN SISTEMA CENTRALE,piu' difficilmente raggiungibile.
LA TORTA E' ENORME!
TASKE FORCE DI SERVIZI SEGRETI A CONTROLLO DI OGNI SINGOLO APPALTO E SI RISANA IL PAESE!
domenico mariani
13 luglio 2018 alle ore 13:57per reperire risorse dove sono:rendere obbligatorio l'ISEE in modo uniforme in tutte le Regioni con una più articolata fasciazione sì da agevolare le fasce più deboli....
Roberto Aita
13 luglio 2018 alle ore 14:24Difficile fin quando rimane il connubio pubblico privato. Nessuno ha interesse a far funzionare il pubblico. Adesso abbiamo anche le autoambulanze private che fanno servizio x gli ospedali. Siamo alla frutta
beppe z.
13 luglio 2018 alle ore 14:50Disorganizzazione pilotata per far sparire soldi il più possibile!!!
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13 luglio 2018 alle ore 15:50Fino a quando sarà la politica a gestire la Sanita Pubblica non c'è speranza di miglioramento. Con gli Enti mutualistici funzionava assai meglio c'era competizione e concorrenza e agli ospedali erano riservati gli interventi di più alta specializzazione. Vedi cosa è successo con le vecchie USL e poi con le AASSLL.La spesa alle stelle la qualità alle stalle
Paola D.
13 luglio 2018 alle ore 16:32Anche io le auguro buon lavoro..
e che ne pensa di indagare in certi ospedali dove gli specializzandi fanno tutto e gli altri intanto seguono solo i loro ambulatori a pagamento?? Poi quando ci scappa il morto ... vedi le storie...si copre tutto..non è successo niente............
insomma così va l'Italia!!! SIGH!!
Giuseppina G.
13 luglio 2018 alle ore 21:32Due concetti chiave: illogicità organizzativa e programmatoria. E' questa la caratteristica fondante del nostro sistema sanitario. A chi giova? Indoviniamo un po'...Nel disordine si può far tutto, è nella organizzazione che i vari potentati vengono sconfitti!
Francesco Ferrara
13 luglio 2018 alle ore 23:20Non si tratta di illogicita' organizzativa, bensì di organizzazione clientelare a tutti i livelli dove gli interessi personali e soprattutto economici e di poltrone sono più importanti della salute dei cittadini. Fin quando la politica si occuperà di sanita' con questo sistema di potere piramidale senza alcun controllo dei cittadini e delle comunità non ci sarà niente da fare.....
Francesco Talucci
14 luglio 2018 alle ore 08:32.....Vengano osservati i comportamenti di chi deve e come deve, secondo legalità e trasparenza, e si proceda alla rimozione previo passaggio per il giudizio guida della magistratura;in tempi possibilmente rapidi, sì da fare esempio/guida, per quanti ancora ritengono di governare a loro comodità personale ed appannaggio, de propri familiari o amici...!
GiuseppeGiovanni Ruberto
14 luglio 2018 alle ore 08:53Chiediamoci perché il Policlinico di Napoli non ha un pronto soccorso chiediamoci perché la cattiva gestione delle ASL fa la pacchia Delle Cliniche convenzionate chiediamoci perché controllori e controllati sono la stessa cosa chiediamoci perché molti primari sono
A capo dei sindacati scandalosa e la doppia veste del medico ospedaliere che ha interesse nel privato per cui nel pubblico si diventa paziente di serie A e di serie B
Francescaaa G.
14 luglio 2018 alle ore 11:23Caro Ministro,
solo poche cose urgentissime (e di metodo) tra le tante da farsi in sanità in Campania. Mi permetto a ragion veduta dato che ci ho lavorato tutta la vita.
1. Controlli serratissimi e inderogabili su come vengono spesi i soldi dei vari finanziamenti: troverete sprechi a iosa, al limite della truffa (o vera truffa...).
2. Obbligo di restituzione dei soldi, nei casi di cattiva gestione, a carico dei RESPONSABILI (e non delle casse pubbliche). Solo così si daranno una regolata!
3. Non fidatevi di report e relazioni: controllate tutto dal ministero con personale competente e fidato, fatevi supportare da tecnici locali onesti (che sono pochi, ma vivvadia ci sono).
4. Controllate i dati di raffronto tra le strutture accreditate (ex convenzionate) rispetto alle strutture pubbliche: in Campania la percentuale è tra le più alta d'Italia. Ci sarà un motivo?
5. Rivedere le ripartizioni territoriali della ASL: alcune sono insostenibili (ASL unica di Salerno per la provincia più grande d'Italia? è ovviamente ingestibile!)
La più importante:
6. Rivedete le regole di nomina dei DDGG della ASL e AO. TOGLIETELE AI POLITICI. Se non si azzera questa situazione di "vassallaggio" è TUTTO INUTILE!
Buon lavoro Ministro. In bocca la lupo!
albino c.
14 luglio 2018 alle ore 17:17Mi auguro proprio che lei riesca a ripulire ed a rendere più efficiente la sanità italiana.
Antonio L.
14 luglio 2018 alle ore 23:03entra nel merito
scopri le le ditte e i faccendieri
che si sono avvalsi solo per una emissione di fattura per giustificare i costi degli interventi fanta tutti noi cittadini sappiamo come ha funzionato il bilancio di fine anno per le pubbliche amministrazioni
Antonio L.
14 luglio 2018 alle ore 23:29Vedi cara Giulia non siete il movimento cinque stelle, in se, Voi rappresentate il popolo Italiano cosa che molti si sono dimenticati in passato per la logica del potere ed un tornaconto personale una persona sana 1.0 o 4.0 di per se fa sempre una analisi la matematica non e una opinione ma maestra di vita non sono grillino, ma debbo affermare che rappresentate in tutto e per tutto il mio essere italiano vi ringrazio molto e ricordate sempre che il Nostro Presidente e il Nostro Presidente non esponete giudizi fin ora ok grazie da un italiano qualunque
Giovanni Rossi
14 luglio 2018 alle ore 23:59Ministro ma davvero lei ha detto circa il tema cannabis:"siamo a favore,ma
non è in programma governo".Ma ci prendete per dei mentecatti?Non solo il
danno ma anche la beffa.Avete messo Fontana alle droghe con un decreto di
Conte.Noi attivisti non siamo arrabbiati,siamo schifati.Succubi della
lega,siete andati alle elezioni con un programma totalmente diverso.Inoltre
avete aspettato anche troppo per dichiarare le vostre posizioni,che tra
l'altro sono solo chiacchiere.Che grande delusione che siete.Ma non
preoccupatevi che noi elettori ci ricorderemo di questa presa in giro e
state pur certi che se gli altri partiti conservano un bacino di voti,con
voi non succederà.Il movimento sparirà come è sparita la vostra proposta di
legalizzazione.Avete sbagliato tutto,dalla comunicazione ai fatti.E noi che
speravamo che foste diversi e a dire il vero lo siete.Siete molto peggio.
Teresa Barbieri
16 luglio 2018 alle ore 13:57naturalmente...Rossi:))))))
benedetto g.
17 luglio 2018 alle ore 13:29io invece spero che tu sparisca ...dal m5* se non ti sta bene ritorna a votare PD io personalmente chi fa uso di droghe qualsiasi esse siano li sbatterei al gabbio con pene esemplari ,e' il mio pensiero ,non criticare il m5 sta facendo ottime cose
Antonio L.
15 luglio 2018 alle ore 00:45un grazie dal profondo del cuore come papa e nonno se state progettando un reparto sanitario per la disintossicazione, sono un ventennio che si aspettava questa iniziativa propinata alla cancellazione dell identita e personalita da soggetti iniqui
Giuseppe Borretti
16 luglio 2018 alle ore 13:25cara Giulia, consentimi la confidenza, il bubbone della sanità pubblica alberga in tutti i rivoli del sistema imposto dai feudatari del passato:
1)l'obiettivo affidato ai direttori generali delle ASL o AO di ridurre sprechi, liste di attesa, attento controllo della gestione viene svilito dalla mano politica che controlla tutte le nomine all'interno dell'azienda;
2)la sterile verifica degli obiettivi affidata a chi li ha nominati
3)l'assurda intramoenia che invece di ridurre le liste di attesa le ha rallentate paurosamente
È mai possibile che un dipendente pubblico durante le ore di servizio smette di essere dipendente per diventare libero professionista utilizzando la struttura e il personale pubblico? È stato mai calcolato il vantaggio per l'azienda in termini economici e il vantaggio in termini di riduzione delle liste di attesa? Chi tiene sotto controllo i posti disponibili. Il CUP ti risponde che occorrono mesi e mesi. Ma se vai a visita privata il posto esce il giorno dopo. Si dice che non bisogna disperdere le professionalità per consentire ai medici il doppio lavoro. Ma vi sembra dignitoso che un medico si fregi dei titoli ospedalieri per alzare le parcelle e garantire il posto in ospedale. Ma è mai andato qualcuno negli studi medici a verificare quante parcelle invase sono state incassate. Al danno anche la beffa. Potrei continuare col rischio di stancare. La sanità pubblica così come è è un bubbone da estirpare dalle radici.
Se a un cittadino si contesta l'incompatibilita' quanti cittadini teniamo in Italia. Alla faccia della Nostra Costituzione abbiamo creato una moltitudine di cittadini con propri squisiti diritti. Nel mondo antico se ne conoscevano pochi in Italia abbiamo fatto progressi
Francesco Talucci
16 luglio 2018 alle ore 17:54....Sbatter fuori al più presto possibile De Luca da commissario della sanità Campana....( Perché ha avocato a se il commissariato della Sanità?....Perché sa molto bene, che da li può trovare di ché.....!.....( Poggiolini, De Lorenzo....etc....etc....)
Giuseppe Paolo Mazzarello
16 luglio 2018 alle ore 18:26"Real courage is doing the right thing when nobody's looking."(AJ Cronin, medico e autore di "La cittadella")
Stefano M.
17 luglio 2018 alle ore 14:43Ministro,
a quando l'invito al ministero, del Dott.Giuseppe Di Bella ?
Trasparenza sulla validità della cura al cancro.
Prima o poi si saprà la verità e allora meglio che sia un ministro M5S ad anticiparla. Se no come possiamo far credere che la trasparenza siamo noi ?
Esempio: pubblicazioni scientifiche tasso di guarigione a 5 anni, con cure convenzionate ssn; 27 % per cancro mammella al 3° stadio metastasi diffusa.
Tasso guarigione a cura Di Bella 69 %
PAOLO RICCIO
18 luglio 2018 alle ore 00:41Cara Giulia sono un tuo collega militante del M5S da anni, condivido pienamente la tua scelta nel recarti di persona nelle aree critiche della malasanità italiana nel Sud Italia. Essendo anche tu meridionale conosci bene lo stato di precariato che è costretto a vivere il paziente nelle nostre realtà pubbliche: Ospedali, Pronto soccorso etc.Tutto questo sicuramente dovuto a cattiva gestione della pubblica Sanità dei vari governi che si sono succeduti negli anni. Clientelismo,raccomandazioni etc, conosci bene. Anche qua a Cosenza viviamo una realtà fuori dal reale,il paziente ,che dovrebbe essere tenuto in considerazione in quanto malato e vulnerabile è invece abbandonato a se stesso, se conosci il medico o il caposala di turno ti salvi la vita altrimenti che ti Dio ti aiuti.....Insieme cerchiamo di cambiare questa situazione ormai divenuta insostenibile. Spero di incontrarti presto ,buon lavoro . Paolo Riccio
