
Ci curiamo dei Comuni
11 luglio 2018 alle ore 09:40•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Fare il sindaco è oggi uno dei mestieri più complicati. Soprattutto se si ha voglia di fare, di restituire ai cittadini la fiducia che hanno dimostrato. Tante competenze, probabilmente oltre il dovuto, e poche risorse. E, a volte, seppure si hanno le risorse, queste non possono essere utilizzate per migliorare i servizi ai cittadini. Eppure si va avanti, lavorando giorno e notte, affrontando ogni difficoltà. Perché fare il sindaco, almeno per quelli a 5 stelle, non si tratta di un semplice mestiere ma di una vera e propria missione.
Li abbiamo riuniti tutti: da Vimercate ad Augusta. Tutti hanno potuto spiegare i problemi che si trovano ad affrontare, quelli sistemici e quelli del giorno dopo giorno. Anche perché in questi anni il carico di lavoro - e di responsabilità - ricaduto sulle spalle dei sindaci è aumentato esponenzialmente. Grazie a riforme come quelle della Madia o di Delrio, che dovevano risolvere ma hanno finito per complicare la situazione.
Ora che siamo al Governo abbiamo intenzione di raccogliere la sfida. Perché i problemi mostrati dai comuni amministrati dal MoVimento 5 Stelle, sono gli stessi di tutte le altre amministrazioni italiane. I nodi sono veramente tanti: da tutte le questione legate al personale, agli eccessi di responsabilità - anche penale - in capo ai primi cittadini; dallo strapotere della burocrazia, alla mai risolta questione delle ex province.
Anche per questo abbiamo deciso di rinnovare il gruppo di supporto agli enti locali. I componenti del vecchio coordinamento, infatti, oggi sono ministri della Repubblica e devono assolvere a pieno la loro nuova funzione. Do quindi il benvenuto a Max Bugani, Valentina Corrado e Ignazio Corrao.
Commenti (10)
Pasquale M.
11 luglio 2018 alle ore 11:14Considerazioni più che giuste Luigi. Il sindaco e la macchina amministrativa del comune e riferimento diretto per i cittadini. Conta di più che i parlamentari o gli onorevoli regionali, visti molto spesso lontani. A loro si chiedono risposte immediate, è non sempre ce l'hanno, per varie ragioni.
Luigi Bortone
11 luglio 2018 alle ore 12:06D'accordo su tutto Luigi, ma dissento sul fatto che ormai noi base non siamo più chiamati ad esprimerci su quasi nulla (magari i nomi vanno pure bene, ma...)
Antonio B.
11 luglio 2018 alle ore 16:12Iscriviti a ROUSSEAU
francesca Marcellino
11 luglio 2018 alle ore 12:21SIGNOR MINISTRO SE POTESSI AVERE UN APPUNTAMENTO CON LEI LO SO CHE E' DIFFICILE MA NE VALE LA PENA
stefano viola
11 luglio 2018 alle ore 12:34SONO DACCORDO ANCHE X CHE' IN QUESTO CAOS COSTITUZIONALE SENZA REGOLE NE MORALI NE PATRIOTTICHE CHE SI SONO APPROFITTATI DI NOI.LA SINDACA DEVE GESTIRE QUESTI POTERI E' LEI CHE STA' IN CONTATTO CON I CITTADINI.
STEFANO UN CITTADINO
Michele P.
11 luglio 2018 alle ore 14:14Se vi curate così tanto dei comuni, e ammetto che mi sento preso in giro da questo post, come mai non avete dato la certificazione a comuni come Siena, Campi Bisenzio, Spoleto...nel silenzio più totale, senza motivazione ? E' questo, per Voi, "curarsi dei comuni" ?
undefined
11 luglio 2018 alle ore 16:45Ma c'è qualcuno che controlla i soprusi dei sindaci e dei comuni nei confronti dei cittadini? Quali controlli esistono sui soldi spesi dai comuni? Non mi dite la corte dei conti, perché non ci credo.
Fabio sardegna
12 luglio 2018 alle ore 08:50In Sardegna nella stra maggioranza dei comuni i sindaci esistono solo per prendersi lo stipendio. In questo periodo di profonda crisi il sindaco lo dovrebbe fare gratis qualunque cittadino che ha avuto tanto dalle istituzioni, come un posto di lavoro sicuro, 13 mensilità, ferie pagate, tfr e una pensione dignitosa. Accorpate i piccoli comuni e una grande priorità per combattere gli specchi e creare lavoro per motivi!ti è non solo privileggiper pochi.
Vsleriano L.
13 luglio 2018 alle ore 11:32E' giustooccuparci dei Comuni. I Sindaci sono i più esposti in Italia hanno i cittadini dietro le porte dei loro Uffici. Lasciamo stare Roma dove
l'errore determinante e' stato commesso dagli organi centrali del Movimento,in quanto sapevamo non di v VINCERE ma di STRAVINCERE allora ci dovevamo preparare PRIMA.Alla cara RAGGI, consiglio di non fare dichiarazioni come NON MI RPRESENTO che hanno il solo fine di OFFRIRE IL DESTRO AGLI AVVERSARI responsabili di aver ridotto la CITTA'ETERNA allo stato attuale! CORAGGIO VIRGINIA CONTINUA AD ANDARE AVANTI. A livello centrale ti sosterranno.
Marcello Menga
16 luglio 2018 alle ore 18:20Sarebbe auspicabile un coordinamento sul Territorio per costruire un percorso di preparazione per gli aspiranti candidati in tutti i Comuni che andranno al voto. Ad maiora!
