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Chi inquina paga!

Chi inquina paga!

Author di MoVimento 5 Stelle
ore 09:55
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di Sergio Costa, Ministro dell'Ambiente (intervento a casa Don Diana)

Pensate veramente che chi inquina lo faccia per il gusto di inquinare? No, lo fa solo ed esclusivamente per un motivo: per il business. E allora chi inquina deve pagare, utilizzando delle norme dello Stato che già esistono e che si applicano ai mafiosi. Ecco: chi inquina è un mafioso, dal punto di vista morale. E noi dobbiamo andare a prenderci i beni di chi inquina.



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9 Lug 2018, 09:55 | Scrivi | Commenti (26) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: beni, costa, inquina, inquinamento, mafia, ministro costa

Commenti

 

Caro Sig Costa, bisognerebbe stimolare il Parlamento nello studiare una legge al fine che tutti i soggetti giuridici nella loro attivita' per quanto possibile direttamente non impattino sul contesto in modo negativo al progresso della vita in tutte le domensioni della stessa; una legge quindi che imponga ad ogni azienda, nel realizzare il proprio impianto produttivo e nel mantenerne l'esercizio, di prevedere una parte di impianto di riporto a zero dello impatto sul contesto come sopra definito; esempio un impianto siderurgico deve ovviamente essere realizzato presso il luogo di utilizzo del prodotto o almeno presso un punto vantaggoso per minimizzare il flusso logistico ma deve essere corredato di tutti i sotto impianti di riduzione a zero dell' impatto incluso ovvamente il CO2 ed incluso l'utilizzo di energia dalla rete pubblica: immediatamente la scelta porterebbe ad un area con un sacco di verde, di pannelli solari girevoli e di pale eoliche piu' bacini di immagazzinaggio energetico e relativi convertitori; acusticamente ogni macchina sarebbe coibentata ed ogni sorgente sarebbe elettromagneticamente schermata; tutto a carico del singolo soggetto che se demanda il rientro dell' impatto ad un provvedimento Pubblico il costo del demando risulti piu' del doppio che provvedere da se stessi; il prodotto verebbe a costare il Doppio: non importa si produce ai fini del mercato interno a costi piu' alti applicando dazi sui prodotti importati ed un domani senza dubbio gli accorgimenti introdotti possono diventare tecnologia vendibile ad altri produttori.

giampaolo gottardo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 12.07.18 13:18| 
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Grazie Egregio Ministro Costa!

Un suggerimento su una vicenda per la quale sarà già informato.
Le sarà capitato di vedere il fiume Aniene nei pressi di Castel Madama: come un ruscello alpino: pulito, poetico. Poi il fiume arriva a Tivoli e si carica dei peggiori liquami, cambia colore, veicola tonnellate di plastica. Come è possibile?? Tutti sanno che non è legale, tutti sanno che c'è qualcuno e qualcosa che creano questo scempio.
Lo scempio prosegue e l'Aniene arriva al Tevere, e gli assesta il colpo di grazia: tonnellate di liquami e plastica, che arrivano poi fino al mare. Ed ecco che il mare nel Lazio è impestato da questo contributo da fogna.
Notate bene che la città di Roma con i suoi 4 milioni di abitanti e passa, tratta correttamente i reflui urbani (con l'Azienda ACEA), e a Tevere dal Comune di Roma viene sversata solo acqua a norma di legge.
Quanti fiumi in Italia hanno storia identica?
Sarebbe possibile intervenire?

Ora ci aspettiamo la svolta: che sollievo sarebbe vedere al gabbio chi ci ha distrutto l'Italia.
Forza! siamo orgogliosi di voi!!

Carlo S., Roma Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 12.07.18 12:47| 
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in Italia, se non sbaglio, il danno ambientale non è sanzionabile e allora, come la mettiamo?

Giuseppina G., Roma Commentatore certificato 10.07.18 19:06| 
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Non solo deve pagare ma merita l'ergastolo perche' e' equiparato ad un assassino, inquini l'aria il terreno, la falda acquifera,tre fonti indispensabili per la vita, senza le quali non c'è vita quindi ergastolo senza sconto di pena dentro una stanza due x due con acqua e pane avvelenati da lui stesso, e' cioè che meritano.

Matteo rinaldi 10.07.18 18:53| 
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Il principio «chi inquina paga» e la responsabilità ambientale non è uno slogan,
ma il contenuto della
Direttiva 2004/35/CE sulla responsabilità ambientale in materia di prevenzione e riparazione del danno ambientale. BASTA RECEPIRLA COME STATO MEMBRO EU.
QUAL È LO SCOPO DELLA DIRETTIVA?
Stabilisce le norme basate sul principio «chi inquina paga». Ciò significa che una società che provoca un danno ambientale ne è responsabile e deve farsi carico di intraprendere le necessarie azioni di prevenzione o di riparazione e di sostenere tutti i costi relativi.

PUNTI CHIAVE

La direttiva definisce danno ambientale come:

un danno che incida significativamente sullo stato ambientale (ecologico, chimico o quantitativo) delle risorse acquatiche, quali definite nella direttiva europea sulle acque e nella direttiva sulla strategia per l’ambiente marino
un danno al terreno che crei un rischio significativo per la salute umana;
un danno a specie e habitat naturali protetti che incida in modo negativo sulla conservazione, così come definita nella direttiva sulla conservazione degli uccelli selvatici e nella direttiva sugli habitat naturali.
La definizione comprende lo scarico di inquinanti nell’aria (poiché influiscono sulle condizioni del terreno e delle acque), nelle acque interne superficiali o sotterranee e qualsiasi rilascio deliberato nell’ambiente di organismi geneticamente modificati, quali definiti nella direttiva 2001/18/CE.

Ambito di applicazione

Ci sono due scenari nei quali si verifica la responsabilità:

1.
danno ambientale causato da una delle attività professionali elencate nell’allegato III della direttiva, quali:

industrie energetiche,
produzione e trasformazione dei metalli,
industrie minerarie,
industrie chimiche,
gestione dei rifiuti,
produzione su larga scala di cellulosa, carta e cartone, tintura tessile e concerie,
produzione su larga scala di cibo, carne e prodotti a base di latte;
2. LEGGETE LA DIRETTIVA SUL WEB

Enrico Botta 09.07.18 23:02| 
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Grande costa!!! Avanti cosi!!!

Cristina andriani 09.07.18 22:36| 
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Bellissimo il discorso del ministro Costa ma per chiedere i danni bisogna conoscere chi sono i padroni cioe' gli azionisti dove tengono i depositi finanziari quanti ne imboscano intestandoli ai vari famigliari ec ec .cioe' bisogna che tutta la filiera padronale sia limpida e conosciuta alle autorita',il che non e' poco visto che oggi sono tutti imboscati nei paradisi fiscali.io suggerirei di arrestare tutta la famiglia compreso il reo e rinchiuderli in una delle tante patrie galere per non piu' uscire.

andrea a44, genova Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 09.07.18 22:05| 
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Povero Salvini.
E' diventato peggio del baffettino (non il massimo) ma il minimo adolf.
Con tutti questi insulti, minacce, ecc.. sta diventando lui la vittima del sistema criminale dei RADICAL SHITS (o magliette rosse dei tanti falsi buonisti BOLDRINAZZI, SAVIANAZZI, ecc..) che continuano ad arricchirsi difendendo (a parole e chiacchiere) i poveri schiavi importati dai loro padroni OCCULTI (ma NON tanto occulti) del mondo massonico e perverso (SOROS e soci).
Il MATTEO salviniano, il GIGGINO dimaiano e tutto il GOVERNO DI CAMBIAMENTO del prof CONTE, che stanno salvando l'Italia e gli italiani onesti, fanno PAURA alle caste e clan a delinquere del PD/dc-FI con i loro leccapalle e vermiciattoli mediatici al seguito!
RASSEGNATEVI alla realtà del cambiamento, al nuovo risorgimento di una ITALIA democratica che ridà DIGNITA' ed ONORE smarriti negli anni passati dei governiSHITS PD/dc-FI e vermi al seguito!
Forza M5* e governo del cambiamento tutto!

giova31 09.07.18 18:52| 
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Perfettamente d'accordo ministro Costa! Ma dobbiamo fare presto! Siamo ridotti davvero molto male e non c'è più tempo!

Dar T., dartes Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 09.07.18 17:32| 
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Facciamo una legge:
Chiunque vende un prodotto in Italia e' responsabile del suo smaltimento nel territorio di origine. I territorio di origine puo' essere quello di produzione o creazione...
E il gioco e' fatto. Non devono vendermi un telefono nuovo ogni 6 mesi. Devono cambiarmi l'elettronica, interna al limite...

Valeriano Barbara 09.07.18 17:20| 
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Confisca dei beni per chi inquina: chi sono gli inquinatori? Tralasciando per un attimo la Mafia Rifiuti SpA, penso all'ILVA di Taranto, grande inquinatrice di diossina e idrocarburi. Come la mettiamo? Sequestriamo i beni di chi? I Riva? Che hanno passato la patata bollente mentre è arrivata una cordata indiana? Dove hanno i beni da confiscare questi soggetti? In India?

martamaria 09.07.18 14:50| 
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si più che giusto! calcolando anche il danno che fa alla comunità. a quanto lo stato deve sopperire in sanità nei luoghi dove si sviluppano malattie patologiche riconducibili all'inquinamento. l'inquinamento e creato con intenzione di farla franca di frodare lo stato le persone e la comunita quindi va punita 3volte tanto al danno creato.così ci penseranno bene prima di provarci. in uno stato dove ci sia certezza della pena, condanne severe,e daspo perpetuo da quei lavori ,vedi che ci pensano bene. FORZA MINISTRO COSTA AVANTI COSI. ci tenga informati sulle bonifiche effettuate. siamo con Lei.

lucy 09.07.18 14:43| 
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Con una dichiarazione d'intenti così promuoverei il Ministro al doppio incarico: "Ministro della SUPER-Semplificazione !!!

Dall'Olio Ermes 09.07.18 14:29| 
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Sequestrare i beni di chi inquina? Urka che botta!!
Dopo un provvedimento così sarà difficile trovare uno che inquina.
Ottimo, così si libereranno anche i tribunali.

giorgio peruffo Commentatore certificato 09.07.18 13:02| 
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La prego Sig. Ministro , cerchi di risolvere l'annoso problema della ferriera di Servola a Trieste. Sicuramente il problema le è già noto. La ferriera è come la nostra piccola (si fa per dire) Ilva. Procura morti e malattie ogni anno e stanno venedo a galla sempre più porcherie. Di giorno fa la notizia che l'ARPA ha rilevato inquinamento anche marino che supera anche di 15 volte i livelli di guardia. Qui la lotta fra poveri. Coloro che nn vogliono perdere il lavoro e la città che è esasperata da questa grandissima fonte di inquinamento. La ferriera va riconvertita. Non c'è business che regga difronte alla salute pubblica! Grazie!

Edoardo M., Trieste Commentatore certificato 09.07.18 12:58| 
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Approvo al 100%

Edoardo Meola 09.07.18 12:33| 
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D'accordissimo, occorrono norme severe per stroncare il malaffare. Ottimo lavoro ministro.

Giuseppe Totaro 09.07.18 12:18| 
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Molto, molto bene!! Avanti così!

Francescaaa G., Salerno Commentatore certificato 09.07.18 12:17| 
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Ottimo sig. Ministro, è ora di considerare gli inquinatori e chi incendia i boschi alla pari del peggiore dei delinquenti applicando le leggi contro la mafia.

mzee.carlo 09.07.18 12:11| 
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Al Ministro Sergio Costa
Pienamente d'accordo che il business rimuova le coscienze, se ci sono, anche del più alto profilo, ma probabilmente sono coscienze già malate da tare ereditarie, o acquisite, che si perdono nella notte dei tempi da una sorta di somatizzazione dei tratti più negativi dell'essere umano.
E al malato cosa si può fare in tali casi?
Offrirgli la giusta cura: giù botte a raffica.
La confisca? Di tutti i beni patrimoniali.
La galera? Ma quella vera, senza sconti.
Poi non c'è solo il business, ma anche il non rispetto verso gli altri, dalle piccole cose, dai piccoli abusi, dai tanti piccoli inquinamenti che sommandoli fanno un grandissimo inquinamento.
Ecco, partendo anche dal piccolo abuso ed intervento duramente, anche il grande inquinamento avrà la vita dura.

Pier Franco Gnesotto, Roma Commentatore certificato 09.07.18 12:06| 
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Bravo anche per opporsi a leggi regionali scellerate per abbattimento di orsi e lupi che possono causare danni a persone e animali !!!
Come si fa a discriminare quello o questo ? Ci sono quelli buoni e quelli cattivi ? Chi lo decide ??

Francesco De Rita 09.07.18 12:01| 
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Siamo con lei ministro Costa e tutto il governo di cambiamento.
Noi, le nostre famiglie, figli e generazioni future ve ne saremo grati per sempre per tutto quello che riuscirete a fare per il bene del paese e dei cittadini onesti!

giova31 09.07.18 11:58| 
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Ottimo sig. Ministro!!!

Ferruccio B. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 09.07.18 11:58| 
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Grande Costa !

elena guerini, bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 09.07.18 11:50| 
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Certo che chi inquina e giusto che paghi mi sembra l' ora di attuare le misure adeguate a far rispettare le regole del rispetto per l' ambiente in cui viviamo e l' aria che respiriamo, andiamo avanti per questa direzione.

Francesco Corrao 09.07.18 11:33| 
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ASSOLUTAMENTE SI
senza timori, senza se e senza ma. Addosso a chi inquina ne va della ns vita

giovanni ., Roma Commentatore certificato 09.07.18 11:18| 
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