
Cartone al posto dei gessi in ospedale: individuare le responsabilità
31 luglio 2018 alle ore 15:30•di MoVimento 5 Stelle
di Giulia Grillo, ministro della Salute
Quello che è accaduto al pronto soccorso del Grande ospedale metropolitano di Reggio Calabria, presso gli Ospedali Riuniti, dove dei pazienti con fratture sarebbero stati curati con fasciature di fortuna e cartoni, è di una gravità estrema.
Nessuno intende sottovalutare le oggettive difficoltà in cui gli operatori svolgono la loro attività, ma quanto accaduto, se confermato, è frutto di evidenti ed ingiustificabili carenze organizzative. I carabinieri del Nas, che ringrazio per il prezioso lavoro, sono già stati sul posto e i miei Uffici hanno formalmente preso contatti con il Commissario Scura e con il Direttore generale, a cui chiederemo di riferire, con urgenza e puntualmente, sui gravi fatti denunciati dalla stampa.
Come ministro della Salute, assicuro tutto il mio impegno ad andare fino in fondo alla questione, sia per far emergere le relative responsabilità, sia per evitare che fatti come questo si ripetano in futuro.
Commenti (27)
giovanni suraci
31 luglio 2018 alle ore 15:58Ministro, per recuperare fondi e razionalizzare l'impiego degli operatori sanitari in Calabria è indispensabile a livello provinciale accorpare ASP e Aziende Ospedaliere in un unico Ente di gestione. Il Commissario ha annunciato l'assunzione di 1600 dipendenti con una percentuale altissima di personale amministrativo che con i servizi accorpati non servirebbero. Intervieni immediatamente siamo allo sfascio totale. Giovanni
m.m
31 luglio 2018 alle ore 16:19Lo schifo dello schifo..altro che terzo o quarto mondo.Noi siamo messi peggio e sempre più a rischio. Anche della vita
Franco T.
31 luglio 2018 alle ore 16:35Se non fosse vero si penserebbe a uno scherzo!
Sicuramente la nostra Sanità "stà molto male"...
Roberto Maccione
31 luglio 2018 alle ore 16:58Non si meravigli! Se non mandera' Ispettori in incognito nei reparti degli ospedali ed in special modo a quelli del centro sud, Lei continuera' a sbalordirsi.
Alberto C.
31 luglio 2018 alle ore 17:08Gentile Ministro,
si tratta di cartone di "recupero" preso da scatole da imballaggio o sono gocce in cartone? Nel primo caso ha pienamente ragione a gridare allo scandalo ed io sono lì con lei a puntare il dito, nel secondo caso, si tratta di presidi medici autorizzati dal suo Ministero. Economici si, ma adeguati allo scopo per poche ore. Si potrebbe fare di più? Si. Fare meglio? Certo.
Cordiali saluti
Alberto C.
mario m.
31 luglio 2018 alle ore 17:08Abbiamo molte speranze su di te, cara Ministro e molte speranze sul M5S. Dai, rimettete in moto questo Paese, aggiustate ciò che deve esserlo, riparate i guasti delle male gestioni, che sono innumerevoli in ogni dove della vita sociale ed economica. Quelli di prima dovrebbero avere la dignità di tacere, mettersi di lato, fare mea culpa e, se ne hanno la capacità, non mettersi contro, ma cercare di dare un contributo. Grazie.
harry haller
31 luglio 2018 alle ore 17:39Squallide cronache da un Paese mandato a puttane: non bastera' certo una legislatura, per rimediare al disastro causato da quella serie di buffoni...
emanuele meli
31 luglio 2018 alle ore 19:02Ma quale scandalo,l'immobilizzazione temporanea può essere fatta col cartone;l'ho visto fare per 8 anni al PS di Catania. Pensate piuttosto a come risolvre la piaga delle liste d'attesa.
marta
31 luglio 2018 alle ore 19:11Infatti, senza sapere niente di traumatologia, ho pensato che in attesa del gesso, l'infermiere di turno al pronto soccorso, abbia bloccato l'arto con del cartone. Procedura regolare. Il paziente che, evidentemente non aveva la pazienza di aspettare l'ingessatura, ha pensato bene di fare uno scoop giornalistico estivo, inviando la foto ai media che hanno montato il caso.
Carlo Toscana
1 agosto 2018 alle ore 13:11Dubito molto che i protocolli prevedano l'uso di cartone riciclato da scatoloni!!!!
Anna M.
31 luglio 2018 alle ore 19:52Nella magica Toscana, le liste di attesa possono superare l'anno.
I medici nel pronto soccorso fanno turni di 12 ore da anni, e certi dirigenti, che poi hanno beccato la promozione, hanno speso decine di migliaia di euro per rifarsi il pavimento dell'ufficio!
Se non si estipa la peste rossa, la sanita è fottuta.
giorgio peruffo
31 luglio 2018 alle ore 21:19Già, se è vero è grave, ma se non fosse vero come spesso accade? Tutti devono rispondere delle loro azioni meno che i giornalisti?
Antonio Anelli (antonio anelli)
31 luglio 2018 alle ore 22:05Da medico sono disgustato ma non particolarmente sorpreso per una simile realtà ospedaliera. La verità é che bisognerebbe riformare la sanità partendo dalla netta separazione tra publico e privato; solo così si riuscirà ad utilizzare i capitali spesi dalle regioni per l'accreditamento per rinnovare e ridare dignità alla sanità pubblica. Così si metterebbe fine anche al baronato e si ridurrebbero le liste d'attesa.
Antonio Anelli
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Sandy***** S.
31 luglio 2018 alle ore 22:09Si i cartoni al posto de gesso .malati oncologici abbandonati con vene rovinate e introdotto pic endovenoso dopo e cioe'una settimana prima di morire.primari che se la ridono al passaggio in barella di cadaveri,medici che se gli chiedi qualcosa ti rispondono che se vuoi un miracolo hai sbagliato cappella!!!Si faccia dei giri negli ospedali del sud cara ministra grillo!!!
rosella d.
2 agosto 2018 alle ore 11:52La "cara ministra Grillo" come la chiami tu, di giri se ne sta già facendo tanti, e c'è da mettersi le mani nei capelli, per colpa grave di QUELLA di prima, che pensava solo ai vaccini. Inoltre ricordati che è li da 2 mesi...
francesco bruschi
31 luglio 2018 alle ore 22:19davanti a certi fatti si rimane basiti , forse nemmeno in africa centrale curano i malati in questa maniera e noi siamo accreditati come 7 potenza economica del mondo cè qualcosa che mi sfugge .Sono anni che la sanità in questo paese è devastata sopratutto in determinate regione e nelle altre si susseguono scandali a non finire con episodi di corrutela ai massimi livelli con primari politici coinvolti ecc. ecc. Bisogna cambiare tutto iniziando da subito.
Andrea b
31 luglio 2018 alle ore 22:43Se non verrà cambiato radicalmente l attuale sistema continueranno episodi di malfunzionamento : la causa è la malattia dell'attuale modello di governante ( pseudo-aziendalizzazione miope quando va bene ). Poi cominciatevi a chiedere perché in alcune specialità cominciano a non trovarsi più medici......non è difficile la risposta per chi conosce il servizio sanitario da dentro......
Anna M.
1 agosto 2018 alle ore 00:19Se i medici avessero la possibilità di raccontare come vanno le cose senza rischiare la carriera, molti occhi verrebbero aperti su cosa sta diventando la sanità pubblica
Giuseppe Gianni'
1 agosto 2018 alle ore 00:28Anche a Ragusa mio malgrado vivo una situazione simile sulla mia pelle 20 giorni con un forte dolore all'inguine e nonostante sono stato ben tre volte al pronto soccorso e visitato da diversi medici che mi hanno prescritto degli accertamenti per stabilire la patologia e pur essendo disoccupato da 5 mesi mi tocca pagare radiografie e risonanza magnetica ma anche volendo pagare non riesco nemmeno a farla poichè in ospedale non hanno date disponibili, laboratori convezionati prima data utile novembre (forse) e anche a pagamento non si riesce a trovare nulla e tutto questo a scapito della salute, prendo antidolorifici senza sapere nemmeno con certezza che cosa ho veramente. Questa è normale?
Fabio Sardegna
1 agosto 2018 alle ore 08:54Nella sanità non ci sono soldi, per mantenere in piedi i piccoli comuni si. Questi ultimi sono il vero disastro italiano assorbono solo dei soldi senza nessun risultato, accorpate i comuni piccoli con meno di 5000 abitanti è una grossa priorità per il paese italia. I sindaci sono sul piede di guerra perchè sostengono che non ci siano soldi. Nel mio territorio vogliono chiudere l'ospedale, una garanzia per la salute dei cittadini, sempre più poveri e vecchi, ma in tanto ci sono almeno 20 piccoli comuni, con un sindaco, segretario e giunta, pagati per non fare niente, decretando la morte definitiva di un territorio
Fabio Sardegna
1 agosto 2018 alle ore 09:04Per la sanità non ci sono soldi, ma per mantenere in piedi i consigli comunali dei piccoli comini si.
Accorpiamo con legge statale i piccoli comuni basta a queste inutili macchine mangia soldi.
Cervellieri porzia
1 agosto 2018 alle ore 10:23Bisogna fermare l'emorragia di denaro che gli stranieri che vengono in Italia mandano nei loro Paesi. Qui fanno una vita di stenti e poi tornano ricchi nei loro Paesi. Agli Italiani che vanno all'estero non è permesso portare più di una certa cifra. Dovrebbe essere così anche per loro. La differenza la DEVONO spendere qui. I loro Paesi diventano sempre più ricchi perché ci dissanguato dei nostri averi. Grazie
Ornella Testori
1 agosto 2018 alle ore 13:30Non fatemi ridere; le brave persone che hanno portato il o la traumatizzata al PS, hanno immobilizzato l'arto spezzato come meglio potevano e col materiale che avevano. Nel PS di Reggio non mancano sicuramente gesso e bende!
MauCu
1 agosto 2018 alle ore 15:26Ai vari commentatri malcapitati, dico la prossima volta chiedete di essere visitati in intramoenia o presso lo studio privato degli stessi medici, vedrte che tutto andra bene.
Claudio Iocca
1 agosto 2018 alle ore 16:07Ragazzi é una notizia fake....sveglia per favore!!!
luca C.
1 agosto 2018 alle ore 16:37lucacopioso@virgilio.it
Le Regioni hanno creato venti Italie diverse, con disparità di trattamento tra i cittadini di uno stesso stato, il che è contrario ai principi costituzionali. Inoltre, la Sanità essendo finita nelle mani delle organizzazioni malavitose, si tende a creare disservizio nelle strutture pubbliche per favorire le strutture private... Pagando il ticket mi è capitato di andare in strutture private che prendono anche meno dello stesso ticket per la prestazione. Mi sono visto restituire l'impegnativa Asl e richiedere un pagamento molto contenuto rispetto allo stesso ticket... RIPRENDIAMOCI l'Italia !!! Le farmacia fatturano i farmaci alla regione ad un prezzo doppio di quello di mercato praticando, però, uno sconto del 50%... intanto il prezzo di listino fa testo ai fini del ticket... Cominciammo negli anni '70 con un ticket di mille lire... Oggi per delle analisi, in Campania, si paga 5 euro per ogni ricetta oltre al ticket sui farmaci..!!! e le pensioni minime non arrivano ai 300 euro al mese !!!
I medici privati NON SANNO cosa sia la fattura o la ricevuta fiscale...!!!
claudio d.
1 agosto 2018 alle ore 17:02in Italia ci sono in giro anche almeno 55 mila persone che dormono in cartoni invece che in letti.
