
Boeri si deve dimettere
21 luglio 2018 alle ore 09:02•di MoVimento 5 Stelle
di Francesco D'Uva
Il presidente dell'INPS è venuto in audizione nella Commissione Parlamentare a fare politica. È venuto a dire degli 8 mila posti di lavoro in meno senza spiegare bene come ha fatto questa stima. Sappiamo che già il Ministro dell'Economia ha detto che non è una stima attendibile e se non fosse sufficiente quella del Ministero, c'è anche la stima degli uffici tecnici della Camera.
Hanno voluto dire che questi dati non sono assolutamente collegabili al Decreto Dignità, quindi non possiamo fare altro che prendere atto che il presidente Boeri vuole fare politica. Gli auguriamo di farla, ma al di fuori dell'INPS e non dentro un'istituzione che deve essere terza e non deve certo dare tali opinioni su questa tematica, BOERI SI DEVE DIMETTERE!.
Commenti (90)
Adriano V. Savona
21 luglio 2018 alle ore 09:32Secondo l'ex presidente della Corte Costituzionale Valerio Onida, non esistendo una norma sulla rimozione del presidente dell'Inps questa è "una questione che non si pone"(Fonte agenzia giornalistica italiana). Di Maio ha detto il vero, la legge non consente la rimozione forzato di Boeri a meno che non scappi con la cassa o compia reati penali. Ci toccherà continuare a vederlo remare contro sino al prossimo Febbraio poi gli immigrati gli pagheranno la pensione (fonte Tito Boeri). 👏👏👏👏👏👏
giovanni .
21 luglio 2018 alle ore 09:36BOERI ASTIOSO E VELENOSO
che Boeri esprima le sue valutazioni ci può anche stare ma quello che non va è la sua offensiva mediatica e insultante. Lui non può accusare il ministro del levoro e dello sviluppo economico di essere fuori della crosta terrestre. Sarebbe a dire un ministro fuori di testa uno che non capisce niente. Questo suo frasario è veramente inaccettabile e DiMaio con molta tranquillità potrebbe dichiarare che non si avvarrà più dei pareri di Boeri e che si rivolgerà direttamente alla dirigenza dell'inps scavalcandolo. Praticamente lo dovrebbe accantonare e rendere inutile.
Paolo De Paola
21 luglio 2018 alle ore 09:38Buongiorno,
Boeri è uno dei tanti contrari al cambiamento e se non lo fa per malafede lo fa perché non comprende che i tempi dei soli bilanci economici sono finiti.
Il cittadino deve riprendersi la sua dignità...ed i giovani in particolare.
Ignoriamolo fino a Gennaio poi avrà tempo per comprendere che la Terra è rotonda e che gira intorno al Sole....
Freeman
21 luglio 2018 alle ore 09:48Luigi Di Maio risponde al presidente dell'istituto di previdenza Tito Boeri: "Se lui ritiene che le mie idee siano sbagliate ha tutto il diritto di dirlo. Se però insulta e dice che mi sto distaccando dalla crosta terrestre allora stiamo andando oltre". Parlando con i giornalisti in piazza Montecitorio, il vicepremier afferma: "Mi ritrovo al vertice di istituzioni vigilate dal ministero persone nominate da Renzi. Io non ho il potere di rimuovere questa persona: o scade oppure resta lì. Quindi noi più che dire come normali cittadini che si dovrebbe dimettere, non possiamo fare altro".
Leonardo Giacomo Agate
21 luglio 2018 alle ore 10:16E' accertato! Tito Boeri, presidente Inps, è uno stronzo.
Che gli stronzi galleggino abbondanti nel mare della politica e della pubblica amministrazione è cosa antica e risaputa; ma che lo fosse anche Tito Boeri non era stato ancora scoperto. La scoperta è dovuta a lui stesso, non ai comuni investigatori, né agli avversari che ogni uomo pubblico ha.
Ieri in commissione alla Camera, il presidente dell'istituto, difendendo la sua relazione di accompagnamento al dl Dignità, presentato da Di Maio 5 Stelle, ha dichiarato che il vice premier Di Maio "ha perso il contatto con la Terra". Questo allontanamento di Di Maio dal nostro pianeta dipenderebbe secondo Boeri dal fatto che quel politico non accetta la previsione della perdita di 8.000 posti di lavoro all'anno in seguito all'entrata in vigore del decreto.
Il presidente Inps avrebbe potuto ribadire le sue stime in modo oggettivo; e invece si è scagliato contro di Maio come può fare un qualunque avventore di bar e piazze, dimenticando che lui non sta in quell'alto incarico per una investitura popolare, ma perché è stato scelto dal governo per reggere la contabilità dell'istituto previdenziale e assistenziale. Se le scelte del governo, in questo caso il dl Dignità, non lo convincono, non dovrebbe fare altro che scriverlo al governo, e ribadirlo in commissione. Null'altro; la decisione di far perdere 8.000 posti di lavoro, ammesso che questa sia la conseguenza del provvedimento legislativo, non spetta a lui contrastarla; lui deve fornire i dati con le sue osservazioni; il governo dovrà valutarli e tenerne conto, se vuole; oppure, con la visione più ampia che ha il governo, potrà pure sacrificare 8.000 posti di lavoro per obbiettivi più alti.
A questo punto, se fossi io al governo, proporrei la defenestrazione burocratica di Boeri, perché l'amministrazione, di cui l'Inps fa parte, non può essere conflittuale con la legislazione che deve regolare la società.
Andrea Zanella
21 luglio 2018 alle ore 10:17Lui è semplicemente un servo dei potenti agli ordini di Draghi.
Ginetto Mancuso
21 luglio 2018 alle ore 10:18Boeri fa la vittima e si lamenta di essere stato minacciato (?) per le sue critiche al governo. Com'è che l'Istituto da lui diretto sanziona una sua dipendente con ben 45 giorni senza stipendio, nemmeno l'assegno alimentare, Marisa Arcuri della sede di Crotone per aver denunciato la illegalità dell'assunzione della sua dirigente?
Gilles
21 luglio 2018 alle ore 10:35In fondo in fondo Boeri ci sta facendo un favore! Più parlano e più risvegliano le coscienze!
Nicola Addorisio
21 luglio 2018 alle ore 10:36Accompagnamo Boeri alla
U S C I T A
Giorgio C.
21 luglio 2018 alle ore 11:04Chissà se quando finirà il suo mandato continuerà a farsi la permanente
vincenzo tuccio (vtuccio)
21 luglio 2018 alle ore 11:11Il passato recente non deve restare ad ostacolare il programma di questo nuovo governo della Terza Repubblica. Se dentro le istituzioni permane ancora dirigenza deviata dalla vecchia politica fallimentare, il primo dovere dell'esecutivo è quello di disciplinare quanti in politica invadono campi non di loro competenza. Rispetto massimo per questo serio governo dell'esempio.
Stefano Gaetani
21 luglio 2018 alle ore 11:15Da qualche settimana non mi arriva il blog-news in automatico. Che succede??? Ciao
Annunziato MANFREDI
21 luglio 2018 alle ore 11:16Ho sentito l'audizione di Boeri, assurdo, ma chi lo ha eletto,i funzionari dello stato sono degli esecutori e devono gestire secondo le regole e le politiche imposte dal Governo eletto dai Cittadini. Boeri parlava come se lui fosse il governo e l'attuale Governo l'opposizione. Sembrava di parlare a un "Ordine Costituito"...Chi? ..quale?.
Comunque attenzione perchè tutta l'INPS è gestita a compartimenti stagni, immaginate se una grossa azienda privata fosse gestita così? .. bisogna metterci mano altrimenti governeranno solo i funzionari.
Dimissione immediata di Boero !!! ..dateci un segno di cambiamento costi quel che costi.
Freeman
21 luglio 2018 alle ore 11:32Boeri è collocato dalla parte del Capitale e non del Lavoro, dalla parte del Signore global-elitario e non del Servo nazionale-popolare. Come spiegare altrimenti l'elogio salmodiante della riforma lagrime e sangue della Fornero cantato in distici elegiaci dal tecnico Boeri? E il suo iperbolico plusimmigrazionismo a beneficio della aristocrazia finanziaria? Insomma, il tecnico Boeri è uno strenuo apologeta della classe dominante e dei suoi desiderata. Altro che super partes!
Diego Fusaro
andrea.c.
21 luglio 2018 alle ore 11:51ma lasciamolo parlare!, sono anni che sento quet'uomo che ogni tanto s'intromette nella vita politica dicendo la sua e sostenendo che è cosa che deve fare come parte delle sue mansioni..e che la faccia! vedremo poi se le sue analisi erano giuste o no e le analizzeremo, punto e fine.
Roberto .
21 luglio 2018 alle ore 12:50Se aspettiamo le dimissioni di un...poltronaro messo lì dai pidioti per fare gli interessi di tutti meno dei...lavoratori italiani onesti, stiamo freschi! Boeri è un'altro iceberg della politica pidiota collusa con il peggio che l'Italia ha avuto negli ultimi 20 anni! Questo soggetto dovrebbe essere il primo della "sua" lista degli... 8000 da licenziare insieme alla cricca dei compari di merende seguaci dell'imbonitore rignanese, amichetto delle banche...truffatrici e nemico dei lavoratori italiani onesti ma, grazie a Di Maio e il M5S, cominciano a venire a galla gli "altarini" degli "espertoni pidioti", vedi gara Ilva, e figuriamoci, nonostante gli squallidi e disperati tentativi di un calenda di insabbiare...l'insabbiabile, quanti altre "esperte" cosette fatte da questi...cialtroni della politica italiana, verranno a galla nei prossimi mesi!
gianpiero m.
21 luglio 2018 alle ore 12:54Boeri ha detto che se Conte glielo chiede si dimette. Quindi caro Presidente Conte mi sembra che corra l'obbligo di fare questa semplice richiesta per l'onore del Governo. G.Mazz.
francesca Marcellino
21 luglio 2018 alle ore 12:59DA QUANDO IMPROVVISAMENTE A 71 ANNI E MORTO MIO MARITO UN INSEGNANTE IO MI SONO RITROVATA CON 618 euro DI REVERSIBILITÀ' GIA' INVALIDA MI HANNO TOLTO QUELLA DI INVALIDITÀ' DI 230 euro INPS MI HA DETTO SIGNORA LEI DEVE SCEGLIERE O QUELLA DI INVALIDITÀ' O LA REVERSIBILITÀ' QUALE SCEGLIE? HO SCELTO QUELLA DI 618 EURO. SIGNOR BOERI IO POSSO ANCHE MORIRE MA LEI SI DEVE VERGOGNARE PER IL SEMPLICE FATTO CHE NON SI BATTE PER GLI INVALIDI LE VORREI RICORDARE CHE ANCHE SE LEI MI AVESSE DATO TUTTE E DUE I BENEFICI INSIEME NON RAGGIUNGEVANO I MILLE EURO AL MESE
Claudio B.
21 luglio 2018 alle ore 13:07Questa volta non sono d'accordo. Boeri è una persona onestissima e di grandi capacità. Ha ridato dignità all'istituto INPS dopo anni di presidenza disastrosa da parte di Mastrapasqua. Prima di chiedere le dimissioni andrei a parlargli, a sentire le sue argomentazioni.
mzee.carlo
21 luglio 2018 alle ore 13:25Boeri ama fare la prima donna, ma non può fare interventi politici come ha fatto, ben vengano le richieste di dimissioni.
Roberto .
21 luglio 2018 alle ore 14:06Le ricordo da...pensionato che ha subito le conseguenze... dell'infame legge fornero che il suo...assistito ha "pienamente appoggiato", boeri ha "sempre" voluto fare il "politicante", cosa incompatibile con l'incarico che ricopre all'Inps e se, come dice lei, è una persona onesta e capace avrebbe dovuto dare subito le dimissioni quando si è formato il nuovo governo Conte perchè anche i sassi sanno "chi" lo ha messo alla direzione dell'Inps e
per chi è...deferente ma, se vuole fare il "politico d'opposizione" a questo governo e non pensare alla...poltrona, doveva dare le dimissioni e non aspettare di essere dimesso!
Luciano T.
21 luglio 2018 alle ore 13:29questa gente non si dimetterà mai da sola, sono cellule inserite nel sistema da politici corrotti , con il solo obiettivo di fare gli interessi di chi li ha assunti senza curarsi minimamente delle vere capacità organizzative. L'essempio Mastropasqua ci dovrebbe far capire. Un elemento che percepiva piu stipendi che crescita di capelli... sono scandali ai quali ormai putroppo gli Italiani sono costretti ad abituarsici. Mandatelo via voi, e se non potete chiudete l'Inps e rifondatela con un nome qualsiasi con la scusa che impropriamente è diventata una cassa comune anche per coloro che non hanno mai versato o che non ne hanno diritto...
Salvatore Cannatà (salvo niketeras)
21 luglio 2018 alle ore 13:40 È COSA BUONA E GIUSTA
CHE IL PROF BOERI SI DEBBA DIMETTERE NON VI SONO DUBBI .
NON PUÒ STARE CON DUE PIEDI IN UNA SCARPA ! È SPUTARE POI NEL PIATTO DOVE MANGIA.
CIÒ VALE PER I DIRIGENTI AMMINISTRA ZIONI PUBBLICHE CHE FANNO POLITICA LA DETTANO E LA PRATICANO, FORTI DELLE LORO IDEOLOGIE , MA SENZA PERDERE LA FACCIA .
ANZI METTONO A REPENTAGLIO LE DECUSIONI DEI POLITICI FACENDO MOINA.
VEDI UN PO' SE QUESTO PAESE PUÒ SOPPORTARE IL DOPPIA FACCIO DEI DIRIGENTI E DEI QUADRI .
VIGILIAMO NEI MINISTERI E NELLE ISTITUZIONI .
NON ABBIAMO ALTERNATIVE
Andrea G.
21 luglio 2018 alle ore 13:40IL PROBLEMA se fosse solo nell'Inps effettivamente è di facile risoluzione, ma, purtroppo, come ben sappiamo, avendo noi menti fatte per pensare, è ovunque!
Tutte le alti cariche di aziende, enti, ospedali, ecc (comunque tutte quelle non acquisite x meriti ma x designazione politica) sono, purtroppo, inevitabilmente DI PARTE! l'unica nostra fortuna è che abbiamo un sistema d'ordine pubblico (carabinieri, polizia, finanza) che cmq in gran parte AMANO L'ITALIA, altrimenti, fidatevi, verremo "attaccati" anche da loro!
Quindi essendo il problema radicato necessità una soluzione radicale!
Riformare tutti i metodi di designazione
Luigi Cosivi
21 luglio 2018 alle ore 13:52Se non si cacciano alla svelta i boiardi del pd i pozzi saranno sempre più avvelenati. Non c'è il minimo senso di responsabilità per i danni fatti o per il bene dell'Italia, solo livido odio e critica per qualsiasi azione a priori.Diffama diffama che qualcosa rimane è la regola che li ispira e li vediamo e sentiamo in tutte le TV e con il favore dei media.Bisogna anche tagliare subito gli aiuti all'editoria, non si possono nutrire e riscaldare le vipere.
giuseppina debbi
21 luglio 2018 alle ore 15:59I dati sono emersi in base ai rilievi tecnici forniti dal ministero. Le proiezioni sono state effettuate proprio sui dubbi del Mise.
Settimo C.
24 luglio 2018 alle ore 13:28Peccato che le così dette "proiezioni" siano state INQUINATE da dati inattendibili e irreali, frutto di supposizione fantasiose e quindi NON CERTE E CERTIFICATE.
giuseppina debbi
21 luglio 2018 alle ore 13:59Gentile capogruppo, non ho particolare simpatia per Boeri ed il suo personalismo. Non è nuovo ad attaccare i governi, compreso quello che lo ha nominato al vertice dell'inps. Ho memoria di quante volte ha attaccato Renzi che lo avrebbe volentieri dimesso. Ma il suo post, nonostante frequenti questo blog dall'inizio dell'avventura M5S, mi spiace dirlo, è pura propaganda. Trasparenza e Verità erano i valori imprescindibili di questo movimento. Erano. Perchè per stare dietro a Salvini ormai credo vi stiate allontanando da quello spirito. Ho l'abitudine di verificare sempre, e cercando sul web (fonte agi, la stampa, e i vostri documenti) si scopre che:
Il dl Dignità è stato emanato dal Presidente della Repubblica il 12 luglio ed è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 13
luglio. Di Maio sostiene che il numero di 8000 posti persi sia "apparso"
nella notte tra 11 e 12 luglio. Boeri invece afferma che fosse
a disposizione del ministro gia' dalla settimana precedente.
La Stampa ha ottenuto in esclusiva, e pubblicato, le carte che dimostrano che ha ragione Boeri. Si tratta della mail inviata dall'Inps all'ufficio legislativo del ministero del Lavoro e una pagina - quella rilevante- della relazione tecnica allegata a tale mail. In base a questi documenti possiamo verificare che la relazione tecnica è stata inviata via posta
certificata il 6 luglio, dunque circa una settimana prima che il decreto fosse trasmesso al Quirinale. Non solo. Nella relazione inviata in allegato il 6 luglio era già chiaro il numero della discordia, di ottomila occupati a tempo determinato in meno all'anno.
Boeri ha detto la verità, il ministero aveva sollecitato una stima tecnica e ha avuto le risposte: ci sono le prove documentali. Non c'è stata alcuna manina, come sostiene DI Maio che aveva quei numeri a disposizione da una settimana. Perchè allora Boeri dovrebbe dimettersi?????
Francesco De Rita
21 luglio 2018 alle ore 14:57Il problema non e' se avesse inviato questo parere tecnico prima o dopo , di giorno o notte, ma e' solo stupefacente che abbia indicato i famosi 8000 posti di lavoro in meno senza indicazioni scientifiche , e senza che si capisca almeno con quale considerazione si e' giunti a quel numero.
Magari un presidente "amico" del governo avrebbe potuto dire che con questo DL si potevano aumentare i posti di lavoro fissi dello stesso numero ( ma ovviamente sempre in base a congetture arbitrarie.
undefinedGianni DEL BEATO
21 luglio 2018 alle ore 14:10Boeri in questo momento è telecomandato deve dire per forza di cose queste boiate.....deve pagare ancora il conto ai suoi compari.
Quindi inaffidabile, dannoso x l'Italia ed il popolo italiano. Oggi Boeri e diventato un umile servitore, siccome non si possono servire due padroni. .....se ne deve andare.
giorgio peruffo
21 luglio 2018 alle ore 14:34Come è diventato professore Boeri? Sarebbe interessante sapere se per capacità, per raccomandazione o perchè figlio di.
Gli italiani stanno mantenendo un mucchio di figli di, nella pubblica amministrazione, anche con il beneplacido di Mattarella.
Sarebbe ora di darci un taglio.
Luca Fini
21 luglio 2018 alle ore 14:44DIMISSIONI!
L'aria e' cambiata,giusta o sbagliata...e' cambiata.
Se Boeri non rema con le direttive del governo,PER DIGNITA' E COERENZA,deve andarsene.
Ora se non se ne va' E' PER SOLDI!
lorenzo r.
21 luglio 2018 alle ore 14:57BOERI COME TANTI ALTRI SE DESIDERANO FARE POLITICA GRAZIE AL LORO RUOLO ISTITUZIONALE SONO IN DIFETTO E DEBBONO EVITARE QUESTI ATTEGGIAMENTI. SE POI VOGLIO FARE POLITICA SI PROPONGANO AGLI ELETTORI E SE SARANNO ELETTI ALLORA AVRANNO VOCE POLITICA. IL FARE POLITICA E' UN VIZIETTO DI MOLTI GIORNALISTI CHE SPACCIANO LA LORO PROPAGANDA PER INFORMAZIONE CARPENDO LA BUONA FEDE DEI CITTADINI, ANCHE QUESTO E' COMPORTAMENTO CENSURABILE
Tiziano Meneghello
21 luglio 2018 alle ore 15:03È grande la cosa.
Un tizio illuminato dal sommo sacerdote Renzi dice che modificare le lerciose riforme fatte dal sommo (alias jobs act) comporta un perdita di posti!
Che luminario!
Allora lavoriamo tutti a tempo: "se voglio ti chiamo" e lavoriamo tutti.
Il jobs act va rimosso per intero.
Fabio sardegna
21 luglio 2018 alle ore 15:12Il signore Bori in questione si deve vergognare di quello che sostiene, non perché è al vertice di un ente istituzionale si può permettere di provvedere è dire quello che vuole. Si deve dimettere in nome del popolo italiano, a lui non interessa creare lavoro stagionale ma solo farquadrare i conti dell'ente, e puntare solo ad obiettivi di cassa
Italo Marrocu
21 luglio 2018 alle ore 15:23Questa è una di quelle volte in cui sono in netto disaccordo perché Boeri queste cose le ha dette già da tanto tempo addietro e bon ha aspettato questo governo per esprimerle , di sicuro era anche contro il PD e tutto questo vociare di Di Maio nOn lo condivido affatto .
Roberto R.
21 luglio 2018 alle ore 15:30Ti sbagli di grosso. Boeri ha ELOGIATO il Jobs Act del pagliaccio di Rignano che precarizzava tutti i lavoratori italiani, e per questo si trova dov'è tuttora. Evidentemente è ancora in debito di riconoscenza col PD, quindi attacca M5S con queste stupidaggini.
andrea a44
22 luglio 2018 alle ore 11:19BOERO LECCA IL CUL DEL PIDDERO
paolo boccali
24 luglio 2018 alle ore 08:50Boeri, Cantone ... figli e mentalità di quella classe che ha portato questo paese nelle condizioni in cui si trova. Tanto parlare colmo di demagogia, e niente altro
Carlo c.
21 luglio 2018 alle ore 15:25Lo vedrei bene segretario del pidi, così lo affosserebbe definitivamente
stefano viola
21 luglio 2018 alle ore 16:15SI FA' POLITICA DEVE ANDARE..,.........
STEFANO UN CITTADINO
sergio s.
21 luglio 2018 alle ore 16:16Boeri si deve dimettere.. Non c è limite all ego smisurato e malsano di certe persone
Francescaaa G.
21 luglio 2018 alle ore 16:37Penso che abbia sbagliato, e lo si deve dire. Ma attenzione a non cadere nella trappola di farle apparire "epurazioni" (alla maniera di Stalin o di altri...). Semplicemente a scadenza mandato (vicina per'altro) non si rinnova. Basta. Senza allarmismi e senza fare (o farla apparire) una caccia alle streghe. Saggezza e misura, per favore!
andrea a44
22 luglio 2018 alle ore 11:27LA COSA DEVE ESSERE FATTA IN MANIERA CORRETTA ,ALLA SCADENZA REGOLARE ,COL PAPIRO IN MANO APPENA NEL CORRIDOIO UNA RIGA DI CALCI NEL CULO, E APPENA FUORI INGRESSO, DUE CAZZOTTI NEI DENTI.
newmail *****
21 luglio 2018 alle ore 16:45Boeri ha presentato statistiche positive al jobs act: il jobs act avrebbe aumentato i posti di lavoro. In realtà quello che è aumentato è il turn over dei posti di lavoro con una diminuzione del monte ore lavorate.
Ha ragione D'Uva, Boeri deve presentare dei dati veri su cui poi poter fare le proiezioni necessarie. Boeri non può permettersi di utilizzare i dati Inps a suo piacimento e in modo fantasioso.
Si deve dimettere.
newmail *****
21 luglio 2018 alle ore 16:51Se ne deve andare Boeri, ma anche Cantone si deve dimettere.
Dopo aver presentato la sua relazione sulla gara Ilva è stato contattato da Calenda arrabbiato. A seguire ha detto di non usare la sua relazione per annullare la gara.
E' normale che un magistrato riceva la telefonata di Calenda arrabbiato?
Fra l'altro, la gara è piena di zone grigie.
Allora se Cantone non è in grado di dare pareri che poi sono presi di mira da coloro che lo hanno nominato, se ne deve andare.
Fatelo dimettere.
Salvatore D'Angelo (salvo5stelle)
21 luglio 2018 alle ore 16:51Speriamo solo che Fassino non dica a Boeri: "se vuoi fare politica, fonda un partito e vediamo che riesci a fare" (tocchiamoci :-) )
dimissionisubito
21 luglio 2018 alle ore 16:59E' dovere del politico criticare i dirigenti, perchè il politico deve vigilare per il bene del paese. Di Maio ha fatto il suo dovere.
Mentre un dirigente non puo' criticare i politici, altrimenti sta facendo politica. Boeri deve dimettersi.
patrizia v.
21 luglio 2018 alle ore 17:01Salve sono d'accordo Boeri si deve dimettere. Grande stima invece per Paolo Savona. Saluti da Cagliari
paola B.
22 luglio 2018 alle ore 17:45Qua siamo al paradosso però. Tra Boeri e Savona sarebbe Boeri che deve dimettersi?
Giuseppe Borretti
21 luglio 2018 alle ore 17:32Boeri invece di chiacchierare e fare stime fantasiose pensi a studiare i motivi per cui l'INPS impiega "secoli" per riconoscere diritti agli aventi causa e particolarmente ai pensionati. Anni di attesa senza uno straccio di risposta è una autentica mortificazione. Buon lavoro fannullone! !!!!
Angelo Umana
21 luglio 2018 alle ore 18:27Se fosse possibile non starnazzare tanto x Boeri. Se qualcuno lo conosce sa che è un economista rigoroso, non un boiardo di stato né messo lì da qualcuno, alla Mastrapasqua x capirci, l'incapace ex presidente inps dai 100 incarichi. Boeri l'inps e il lavoro, la demografia, li conosce bene e se perde quella carica ne troverà 10 altre. Non ha mai fatto ne' farà politica, non ne ha bisogno e non ha amicizie d'interesse. Non così dimaio che, lo dico da elettore e simpatizzante da prima che 5S nascesse, ha l'indirizzo e idee politiche che condivido ma che possono essere irrealizzabili.
Freeman
22 luglio 2018 alle ore 05:47È stato nominato presidente da renzi e ha detto la cazzata degli 8000 posti di lavoro in meno...
Sebastiano addabbo
21 luglio 2018 alle ore 19:20....Boeri è un ottimo Dirigente ...l'alternativa è il solito Mastropasqua..attenzione a non cacciare via nessuno Di editti Bulgari non ve n'è bisogno...
Freeman
22 luglio 2018 alle ore 06:01Non è affatto ottimo...e qualunque economista 5stelle è migliore di lui.
gianluigi f.
21 luglio 2018 alle ore 19:37Boeri vai a fare in c.......
Mauro FERRANDO
21 luglio 2018 alle ore 20:17Ecco come rischi la rovina se segui le diagnosi di Boeri: verificato che in un anno ho bevuto 400 litri di acqua e 100 di bibite gassate, e poichè per vivere mi occorre assumere 500 litri di liquidi, il professore sentenzia che in assenza di 100 litri di bibite rischio la morte, senza chiedersi se dal mio rubinetto non esca per caso ottima acqua. Impari Boeri ad apprezzare gli italiani, ben disposti ad andare perfino all'estero per poter fare i camerieri e i lavapiatti, ma con condizioni accettabili di lavoro. Riservi le sue energie per battersi contro lo sfruttamento disumano di badanti e braccianti, non gioisca del fatto che statisticamente molti stranieri verranno poi rapinati dei contributi non giunti ai 20 anni minimi, non si affanni a leggere curve di natalità proiettate in epoche in cui l'interscambio internazionale di lavoro sarà finalmente fluido, legale, di reciproca soddisfazione, ... insomma riservi le sue energie per firmare una bella lettera di onorevoli dimissioni, che eviteranno mesi di inutile occupazione di poltrona, consentendogli di usare rispettabili alternativi canali di propaganda. Grazie in anticipo Presidente.
Giorgio
22 luglio 2018 alle ore 00:36Caro Boeri non so se l'hai capito gli italiani ti chiedono le dimissioni.
Per Di Maio ottimo lavoro, hai sempre la mia stima.
Grazia C.
22 luglio 2018 alle ore 07:56Credo che se Boeri si deve dimettere non é per la stima sugli 8000 posti di lavoro in meno od in più, ma per la mancanza di rispetto che ha esternato per il Ministro del Lavoro. Usate le espressioni che ha usate, visto che questa maggioranza la abbiamo eletta noi cittadini italiani, la mancanza di rispetto é anche per tutti noi, quindi vada fino in fondo è si dimetta. Spero che il nostro Governo regga e che in Europa qualche altra Nazione ci segua, cambiando indirizzo e permettendoci di unire le forze. Al momento siamo soli e veniamo giornalmente aggrediti da un branco di sciacalli che ci insegue per farci cadere. Usano una stampa comprata e senza dignità e opinionisti che compaiono su tutte le reti, ma che non dovrebbero comparire davanti al loro specchio di casa. Con quale coscienza si guardano in faccia? L'aria é cambiata: ci potranno essere errori, difficoltá, necessitá di compromessi per far navigare la nuova barca, Ma molto altro di positivo sta cominciando a farsi strada, in particolare la vicinanza di questi nuovi governanti a noi cittadini. É gradevole il fatto che ci tengono informati di che fanno e di che pensano: Toninelli, Salvini, Di Maio e tutti gli altri di non minore importanza si relazionano con noi, e noi possiamo intervenire. Non é mai avvenuto prima ed é infinitamente liberatorio poter far sentire la nostra voce. Non fate cadere questo Governo, perché al momento siete la nostra unica speranza. Chi lo fará cadere sará talmente punito alle urne, quasi ci avesse tradito tutti. Forza ragazzi forza, abbiamo creato un'assoluta novità e dobbiamo esserne orgogliosi e avere l'incredibile energia di tenere in vita e far crescere la nostra creatura
Grazia C.
22 luglio 2018 alle ore 08:12NOI TUTTI CITTADINI ITALIANI STIAMO ATTENDENDO EVOLUZIONI NORMATIVE SULLA MESSA AL ROGO DELLA BUROCRAZIA, SULLA SEMPLIFICAZIONE DI TUTTE LE NORMATIVE, DESIDEREREMMO L'AGENZIA DELLE USCITE' , NORME E INCENTIVI PER INCREMENTARE LA NATIVITÁ, PENSIONI UGUALI PER IL PUBBLICO ED IL PRIVATO, GUERRA SENZA QUARTIERE ALLA CRIMINALITÁ ORGANIZZATA CHE HA UN PIL SUPERIORE A QUELLO DELLA NAZIONE TUTTA, VERE E PROFONDE LIBERALIZZAZIONI, CULTURA IN RAI CHE SCUOTA LE COSCIENZE DEL PAESE E CHE CREI CIVILTÁ, SVELTIRE IL SUD DOVE OGNI PERSONA CREDE DI AVER A DISPOSIZIONE MILLE ANNI DI VITA TANTO É INDOLENTE E COSÌ VIA: in effetti siamo un po' indietro, tiriamoci su tutti le maniche della camicia e lavoriamo sodo
Filippo B.
22 luglio 2018 alle ore 09:10Cara Grazia musica per le mie orecchie
andrea a44
22 luglio 2018 alle ore 21:23la prima parte va bene la seconda fa un po' schifo
Alberto O.
22 luglio 2018 alle ore 09:32Boeri, uomo del PD e del Cazzaro Ferroviere, va cacciato a pedate, non si deve aspettare che si dimetta.
E già che ci siamo, al pari di Boeri vanno cacciati a pedate tutti gli uomini e le donne che il PD-L ha sistemato nei vari apparati dello Stato.
Depiddizziamo le Istituzioni e in fretta.
Parliamo di un partito che non esiste più, tengo a sottolineare questo fatto.
In quale diavolo di posto al mondo continuano ad influenzare le Istituzioni gli uomini di un partito che non esiste più?
Freeman
22 luglio 2018 alle ore 12:25Purtroppo esiste ancora, ma ormai è un piccolo partito, per fortuna. E deve togliere il disturbo al più presto.
mauro marenghi
22 luglio 2018 alle ore 12:29Se Boeri si limitasse a fare il ragioniere forse nasconderebbe meglio la sua volontà di mantenere in vigore l'ingiustizia imposta dalla legge Fornero, perfettamente allineato alle teorie del PD/PDL/Monti non dice nulla che può andare nella direzione del ripristino del diritto usurpato di riconoscere che un lavoratore che ha versato 40 anni di contributi possa ritirare la sua pensione senza ricatti.
Anzi impone all'opinione pubblica le sue teorie nefaste di aumentare l'importazione di pagatori di pensioni con paghe da pochi euro ora come unica strada percorribile. Avvallando la tesi che tutti gli onesti lavoratori che si versano per decenni i contributi non possono ritirare il sudore versato previo disastro dei conti.
claudio coscarella
22 luglio 2018 alle ore 13:07Boeri confonde ad arte le famiglie con italiani di prima generazione (rumeni,albanesi,cinesi, africani-mediterranei, Corno d'Africa ed Fascia equatoriale/atlantica-palestinesi, iraniani, indaiani e l'area pakistana ect) con i profughi sociali deportati negli ultimi anni in Italia.
I conti dell'INPS sono a rischio per la previdenza assistenziale, cioè indennità di frequenza, accompagnamento, assegni sociali la cui spesa esponenziale è fuori controllo ed in crescita esponenziale.
Il reddito di cittadinanza dovrà fare i conti anche con le previdenze assistenziali impropriamente erogate dall'INPS.
Presidente Boeri fuori i conti veri e basta provocazioni politiche che esulano dal suo ruolo.
enzo ariano
22 luglio 2018 alle ore 13:20Sono trascorsi 13 mesi da quando ho inviato una mail certificata all'INPS tramite il portale internet per sapere come mai non mi sono stati accreditati 3 mesi del 2002 regolarmente versati. Ebbene a tutt'oggi aspetto ancora una qualsiasi risposta, ho sollecitato ma non ti ca..no nemmeno, uno schifo totale. E questo pseudo presidente ha il coraggio di parlare di stime di disoccupati in più, completamente inventate sulla base di ipotesi assolutamente idiote. Come se una azienda che deve produrre e ha ordinativi dai clienti decidesse di non evaderle solamente perchè il contratto cambia di quasi niente e torna solamente ad essere quello che hanno avuto gli italiani da sempre prima dei rapinatori governativi del PD-FI. Boeri, rispondi alla mia mail di 13 mesi fa e lascia perdere le stronzate che ti inventi di notte.
arturo archibusacci
22 luglio 2018 alle ore 19:11Riflettendo sulle esternazioni di Boeri, penso che sia opportuno anche in Italia l'introduzione per legge dello "Spoils System" nei confronti dei dirigenti pubblici nominati dai precedenti governi.
Se così fosse ogni nuovo governo nominerà ai vertici della P.A i dirigenti che crederà più opportuni.
Comunque , a parte Boeri, chi gestirà l'I.N.P.S , dovrà mettere mano alla cosidetta " previdenza assistenziale " che a parer mio è una allegra gestione.
PIO Z.
23 luglio 2018 alle ore 01:16ma insomma ! boeri se ne deve andare e non se ne deve andare; boeri è buono e boeri è cattivo; boeri ha ragione e boeri ha torto marcio... Prima di tutto, viste le cariche i boeri sono tanti e non sono mai stati dolci, visto anche il grado alcoolico; in questo caso poi sanno di cavoli amari e dentro non c'è la ciliegia ma c...a. tutti sanno che i boeri sparano cazzate da tanto tempo per puro spirito di protagonismo gratuito ed infatti nessuno si è mai scaldato tanto per le scoregge che ne sfiata da tempo...
evidentemente i boeri stanno sempre dalla parte di chi sta contro la maggioranza dei cittadini italiani che più o meno sono in regime di sopravvivenza in un pratico regime di schiavitù più o meno evidente...
in uno stato kriminale qual'è stato con i passati governi i boeri si sono sempre resi 'utili' con le loro 'esternazioni' scoregge, un po' per ammorbare l'aria e un po' per dare falsa misura delle pratiche politiche in auge..
evidentemente i boeri non sono di quelle persone che si allontanano da sole perché c'hanno la colla nelle tasche posteriori dei pantaloni e che poi se vengono cacciate come meriterebbero fanno una così gran puzza che si rischia un'epidemia nuova ed ancora senza un ennesimo vaccino pronto all'uso per tutti gli esseri senzienti..
credo che un buon consiglio sia davvero difficile, con tutti i boeri pidini che ci sono in giro... NON sono così TANTI in effetti, ma nel tempo si sono preoccupati di riempire tanti vuoti di potere da dove riescono a manovrare il loro sfacelo con disfacimento organico, a danno dell'intera comunità: la puzza che riescono a secernere quando parlano a suon di scoregge crea nocumento al normale pensiero delle persone meno accorte; si dovrebbe inventare un quotidiano deodorante antipidino e comunque adottare delle misure serie di contenimento di questi individui che perseguono una dichiarata attività kriminale caratteristica del passato.
Comunque, Abbasso i boeri !! Abbasso i pidini !! Abbasso i berluschini !!
Giuseppe C.
23 luglio 2018 alle ore 09:50M5S non può essere tenero verso chi dentro le istituzioni nominato da PD o FI non dimostra almeno una lealtà propria alle istituzioni ma rafforza la politica dell'opposizione facendo atti e dichiarazioni contro ogni scelta del Governo. Tutte le nomine governative precedenti devono essere cancellate ponendo a tutti il benservito. E tra questi vi è Boeri. Quindi prima questo signore si dimette prima finiscono queste polemiche e si passa ad attuare il programma di governo (parte quello del nostro movimento). Quindi caro Luigi prendi atto di questa situazione e in linea anche al giudizio di Salvini ringrazia Boeri e passiamo la gestione dell'INPS a chi è d'accordo con il cambiamento.
A riveder le stelle
Paolo Polimadei
23 luglio 2018 alle ore 10:28Ragazzi, lasciando gli anatemi e le scomuniche ad altri contesti, il Prof. Boeri ci deve spiegare perchè dopo tre anni dalla nomina l'Istituto che presiede è rimasto il carrozzone che è sempre stato nonostante i suoi bellicosissimi propositi di cambiamento quando è arrivato nell'aprile 2015.
Parliamo di una struttura che ha più di 30.000 dipendenti che dovrebbe essere la prima organizzazione a recuperare efficienza soprattutto in termini di contenimento dei costi. Invece di impegnarsi esclusivamente in questa faticosa azione il Professore ha preferito interpretare il ruolo di "bastian contrario" con tutti gli interlocutori politici dei governi che si sono succeduti nel triennio, fino alle intollerabili dichiarazione in Commissione. Siamo sicuri che bisogna attendere la scadenza del mandato per rispedirlo alle sue aule bocconiane?
Ciro V.
23 luglio 2018 alle ore 10:52Mi sembra che ci sia un indecente coro di voci contro il prof Boeri
Settimo C.
24 luglio 2018 alle ore 13:23Indecente è chi lo difende pur sapendo che è un dipendente dello stato in odore di mafia.
paolo boccali
23 luglio 2018 alle ore 12:38E' evidente e concordo. Abbiamo già una opposizione senza criterio. Dovete mettervi in condizione di governare questo paese, non di perdere tempo in continui battibecchi sul nulla.
Maura Caroli
23 luglio 2018 alle ore 14:59Boeri avrebbe dovuto dividere l'assistenza dalla previdenza per fare chiarezza sui conti
Ferdi Santoro ()
23 luglio 2018 alle ore 15:44Inps un Altro instituto gestito dai partiti boeri si deve dimettere
rosella d.
23 luglio 2018 alle ore 15:59Non voglio che gli immigrati paghino le nostre pensioni... Voglio che le paghino i nostri figli e nipoti DISOCCUPATI... o che sono andati all'estero.
E' chiedere tanto, signor BOERI ???
Giorgio
23 luglio 2018 alle ore 16:38Eliminare le pensioni sociali erogate per ricongiungimento familiare a tutti i pensionati stranieri furbetti che vivono nei loro paesi e non hanno mai lavorato in italia e mai vissuto in Italia se non poco tempo per accaparrarsi la pensione.
Sarebbe interessante sapere quanti hanno residenza in italia ma vivono nei loro paesi...
Ancora più interessante sapere chi è morto nei loro paesi ed i familiari continuano a percepire ingiustamente la pensione, indagate che mi scappa da ridere.
Bruno C.
23 luglio 2018 alle ore 16:56bomberi il narcisista radical in carriera.
41bis e palla al piede.
https://www.youtube.com/watch?v=UAHEjnqPtEQ
Marco Buti
23 luglio 2018 alle ore 17:33Mia Proposta:
Rinnovamento Totale dei Centri degli Impiego
I contratti a termine dovranno passare tutti indistintamente e solamente attraverso i Centri per L'impiego.
Nessun Limite al prolungamento dei contratti a termine, ma con delle specifiche ben chiare. Tutti i contratti a termine saranno soggetti ad una sovrattassa. Nel momento in cui viene rinnovato il contratto a termine la sovrattassa sarà aumentata di una % la prima volta e di un percentuale ancora maggiore la seconda volta e le successive.
Ogni lavoratore iscritto ai centri dell'impiego avrà diritto ad un reddito mensile fino a che non troverà un lavoro. A meno che rifiuti consecutivamente 3 lavori. In questo caso il reddito verrà sospeso finché la persona non avrà portato a termine un contratto lavorativo.
Ogni persona che riceve un reddito mensile non può assolutamente lavorare e nemmeno provare nuovi lavori senza preventivamente informare il Centro per l'Impiego. Nel caso fosse trovato a lavorare, o anche a provare (o aiutare in ) un nuovo lavoro senza avere avvisato il Centro per l'Impiego, il reddito verrebbe immediatamente sospeso ed il lavoratore dovrà restituire almeno 6 mensilità.
Umberto Sivieri (santommaso)
23 luglio 2018 alle ore 18:28Attendo i fatti. Basta campagna elettorale! Stiamo aspettando il lavoro per i giovani unitamente a riforme serie e durature. Sui migranti, che per quanto mi riguarda sono degli invasori, bisogna tenere la barra dritta e parlare con una voce sola.
Marcello
24 luglio 2018 alle ore 01:20Il prof. Boeri non si deve dimettere. E' un altissimo funzionario e, se la legge fosse uguale per tutti, dovrebbe essere licenziato in tronco, secondo la costante giurisprudenza anche recente della Cassazione, per aver pubblicamente deriso un ministro, dimentico del fatto di ricoprire un posto di nomina governativa. La Corte dei Conti dovrebbe, inoltre, aprire un procedimento per danno erariale. Anche se avesse avuto ragione, avrebbe avuto il dovere di mantenersi sobrio. E', invece, intervenuto a gamba tesa per suggerire agli italiani da una sede istituzionale e "tecnica" di essere ora governati da "incapaci", confermando la fragile linea della propaganda PD, un cui governo lo aveva posto a capo dell'INPS (favore ricambiato?).
Marcello
24 luglio 2018 alle ore 02:45Perché il mio commento sul tema non viene pubblicato?
Settimo C.
24 luglio 2018 alle ore 13:20Boeri deve essere immediatamente sospeso dal suo incarico e indagato per peculato.
Cesare R.
24 luglio 2018 alle ore 22:48In altri casi l'INPS è stato terzissimo.
Ma come mai? 🤔
Igor Zante
24 luglio 2018 alle ore 22:59dimissioni immediate di boeri, non rappresenta questo governo, eletto dal popolo, ma la casta piddina...
Massimo Baldi
25 luglio 2018 alle ore 11:39Ragazzi occhio a non scherzare le chiacchiere stanno a zero pensione x tutti con 41 anni di contributi punto e basta che scemenza è quella dei 100 a 64 anni ma solo quelli con i capelli corti e le signore alte almeno 1.60 o chi ha gli occhi azzurri? Stiamo raccontando una supercazzola alla Tognazzi? PENSIONE x TUTTI a 41 anni e STOP! Boeri va mandato a casa e l'Inps deve essere messo in condizioni di essere efficiente e responsivo in fondo li manteniamo noi... finiti i tempi dei carrozzoni popolati da fancazzisti messi li x tessera o per amicizia o altro. L'europa, la Fornero, e tutti quanti se ne faranno una ragione se no si può fare a meno di loro tanto x quello che servono.
beppe z.
26 luglio 2018 alle ore 12:05Boeri, altro parassita messo in quel posto da Pinocchio, essere spregevole !!
franco bazzani ()
26 luglio 2018 alle ore 17:21boeri sei un ramo marcio ;non hai neanche la minima dignitàdi dimetterti.sei l'esmpiodi come non si deve comportare un uomo di potere.portatela motosega!!!!!
gpl3
26 luglio 2018 alle ore 20:55Sono convinto che Luigi e Salvini manterranno la promessa fatta sul superamento della legge Fornero consentendo a tanti italiani che lavorano da una vita di uscire finalmente dal mondo del lavoro
