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Basta liste d’attese impossibili e più fondi per la sanità: il piano di Giulia Grillo

Basta liste d’attese impossibili e più fondi per la sanità: il piano di Giulia Grillo

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di Giulia Grillo, ministro della Salute

Nell'anno in cui celebriamo i primi 40 anni del Servizio sanitario nazionale, un vanto e un segno di civiltà del nostro Paese, mettere i diritti dei cittadini realmente e concretamente "al centro" delle politiche di salute pubblica, è un dovere da cui non intendo sottrarmi. Anzi.

Tutta la mia azione di ministro, come ho detto in Parlamento illustrando le linee guida del mio programma, sarà contrassegnata da questo preciso imperativo. Dove la trasparenza delle decisioni e delle nomine, il contrasto serrato alla vergogna delle liste d’attese impossibili per avere una visita o fare una Tac, il finanziamento all'altezza delle necessità di cura del Servizio sanitario, il sostegno agli investimenti per avere strutture e percorsi di cura dappertutto sicuri e avanzati, saranno i pilastri delle leggi e delle misure che proporrò. E che già sto preparando.

Trasparenza e merito. Come sto facendo con la nomina del prossimo direttore generale dell’Agenzia del farmaco, che amministra una spesa di oltre 30 miliardi. Come dovrà accadere con la scelta dei manager di Asl e ospedali. E degli enti vigilati dal ministero della Salute. Niente più nomine calate dall'alto, da troppo tempo frutto della discrezionalità politica e delle logiche clientelari di partito. Spazio ai migliori e alle capacità.

Opportunità vere ai giovani, a cominciare dai futuri medici e dai troppi camici bianchi che non riescono ad accedere alle specializzazioni. Opportunità e tutela a tutto il personale sanitario. Mentre le corsie e i pronto soccorso restano sguarniti, a causa di un blocco delle assunzioni che ha poi per risultato quello di impoverire l’assistenza. Cure e assistenza già minacciati da una dote finanziaria inadeguata. Altro che brindare ai 40 anni del Servizio sanitario nazionale, se non si inverte la rotta.

Una rotta che va invertita anche per la pesantezza dei ticket, per la fuga dalle cure di milioni di italiani che non possono permettersi di pagarle di tasca propria dal privato. E che per di più, se vivono al Sud, pagano anche il prezzo di servizi troppo spesso gravemente inadeguati. L’equità e l’uniformità a qualsiasi latitudine devono essere una priorità. Questa sarà la mia bussola.



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27 Lug 2018, 10:11 | Scrivi | Commenti (38) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: Giulia Grillo, liste d'attesa, Salute, sud, trasparenza

Commenti

 

Cara ministra, non capisco perché i medici di famiglia devono avere tutti questi assistiti, molte volte dedicano all'assistito un tempo troppo irrisorio trattando il paziente come nel film " il medico della mutua " perché non dare la possibilità ai giovani medici di esercitare quale medico di famiglia, si sta creando una situazione dove quelli che hanno avuto il ss.nn guadagnano un sacco di soldi mentre vi molti medici privi del ss.nn. che sono disoccupati, questo perché la lobby dei medici di famiglia impedisce attraverso la politica di invertire la rotta, spero che questo suggerimento quanto meno venga da lei letto, mi auspico che intervenga alfine di sanare una situazione ormai diventata cancrenosa.

Vincenzo palermo 05.08.18 10:05| 
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La lunghezza delle liste d'attese è strettamente collegata all'intramoenia. Finchè sarà consentito a chi paga di passare davanti agli altri il problema non si risolverà mai. Il Ministro potrebbe iniziare a monitorare i carichi di lavoro delle strutture pubbliche, a prolungare l'orario di apertura al pubblico dei servizi diagnostici ospedalieri e a vietare l'intramoenia nei reparti che hanno liste d'attesa troppo lunghe.
Domenico Forziati

DOMENICO FORZIATI, Napoli Commentatore certificato 31.07.18 11:49| 
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Come risolvere le liste di attesa ?
1) Quota capitaria per gli specialisti come per i medici di base
2)sostituire l'attuale informatizzazione burocratica dei medici di base con un informatizzazione di tipo esperto
3) dipendenza dei medici di base

In questo link come potrebbe essere la Medicina Primaria
https://www.youtube.com/playlist?list=PLlObiwHmWKrm4Ei-QM6b8cxzw94ZPO5iQ

francesco p., castions di strada Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 29.07.18 21:05| 
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Agenas deve essere veramente a corto di esperti selezionatori visto che nomina lo stesso "esperto" sia nella selezione dei direttori generali del Piemonte che della Sicilia. http://www.lospiffero.com/ls_article.php?id=39708

https://www.lasicilia.it/news/cronaca/168456/sanita-ecco-la-commissione-che-scegliera-i-nuovi-manager-in-sicilia.html

Bruno giordano 28.07.18 22:39| 
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, stante il fatto che con la modifica del titolo V° della Costituzione ad opera di quei cervelloni della sinistra, si è messa in mano alle regioni la gestione della Sanità Pubblica. Quindi, poiché la Lega non vi farà certamente modificare il titolo V° della Costituzione credo che nonostante la sua buona volontà le cose non cambieranno

annunziato l. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 28.07.18 20:22| 
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Gino Strada, certamente non l’ultimo arrivato nel campo medico, in una trasmissione televisiva sosteneva che se nella sanità, si eliminasse il profitto, si risparmierebbe dalla sera al mattino la bella cifra di trenta miliardi. Quindi,la commistione tra pubblico e privato, dove il privato svolge servizi per il pubblico e il pubblico paga allegramente, è ciò che in definitiva genera un aggravio nel bilancio della sanità pubblica. Inoltre, consentire a medici e primari ospedalieri di svolgere visite private dovrebbe essere assolutamente proibito. Ciò per tre questioni rilevanti: la prima- il primario ed il medico ospedaliero, spesso anche grazie alle strutture ospedaliere acquisiscono esperienza e notorietà che poi sfruttano nelle consulenze private, e ciò è immorale; seconda questione- le visite in ospedale sono spesso una pagliacciata, i medici ti liquidano in pochi minuti e non ti guardano nemmeno in faccia, mentre se vai nello studio privato ti ascoltano con attenzione stabilendo quel rapporto medico- paziente indispensabile per la buona riuscita della cura; per finire nel pomeriggio essendo tutti impegnati nelle visite private in ospedale non visita più nessuno. Per quanto attiene alle liste d’attesa segnalo che quasi sempre per un esame ecografico che può essere svolto e refertato in pochi minuti, consegnando l’esito al paziente nella stessa seduta, nella struttura pubblica vi sono pratiche burocratiche da svolgere prima e dopo l’esame che il paziente può invece ritirare dopo una settimana. In sostanza vi è un problema di organizzazione, nella migliore delle ipotesi, quando invece non vi è collusione con le strutture private. Altrimenti non si spiegherebbe come è possibile che un ecografista in una struttura privata esegue giornalmente almeno cinquanta esami al giorno consegnando il referto pochi minuti dopo l’esame. Gentile ministro apprezzo la sua buona volontà, ma non credo che Lei abbia i mezzi per modificare un bel nulla, stante il fatto

annunziato l. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 28.07.18 20:20| 
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Discussione

lucacopioso@virgilio.it

Bisogna "strappare" il Servizio Sanitario dalle mani delle Regioni. Quante "Italie" vogliamo creare ? Ogni Regione, una storia a sé. "Divide et impera" dicevano i latini. CXosì al Nord, dove la Sanità funziona, scoviamo i Don Virzì ed i Formigoni: Funziona la Sanità, ma quanto costa ? Io vivo in Campania e paga il tichet sanitario. Questo dovrebbe essere un contributo chiesto al cittadino sulla spesa, ma spesso mi capita di fare delle analisi in strutture privaste. Qui, quasi sistematicamente, mi vedo restituire la ricetta del medico del SSN perché il "ticket" da pagare sarebbe ben più alto del costo del servizio richiesto. Per delle analisi, in ambiente Regionale, ad esempio, pago un ticket di 41,15 euro... per le stesse analisi, in struttura private, mi vengono chiesti poco più di 20,00 euro !!! Avedte mai provate a suddividere il totale della spesa sanitari per il numero degli (effettivi) assistiti ? E' un risultato assurdo !!!

luca C. Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 28.07.18 18:07| 
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Un dolore importante, continuo. Il medico di famiglia dopo i RX dice che occorre una Risonanza magnetica ed emette la regolare prescrizione. Telefonate ai vari ospedali e possibilità di farla dopo 3-4 mesi, minimo. Ma il dolore continua da settimane, come si fa ad aspettare mesi per sapere di cosa si tratta? Niente paura, a pagamento basta una settimana e 160,00 euro. Questo è ormai il SSN italiano. Ma ad ogni immigrato che sbarca, basta che faccia la inevitabile domanda di richiesta di soggiorno, gli viene concesso il medico di famiglia, non una generica e doverosa assistenza al momento del bisogno ma il medico di base, quello che noi italiani abbiamo ottenuto solo nel 1976. Per non dire dei Pronto soccorso, che per chi arriva in Italia è sempre gratuito, ma per gli italiani no.

Chiara Mente Commentatore certificato 28.07.18 17:15| 
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Carissma Giulia devi proprio rimboccarti le maniche perchè la situazione è non solo disastrosa ma anche vergognosa.Ieri alle 12 la clinica Torina di Palermo ha rinunciato a ricoverare per accertamenti mia moglie perchè stava troppo male e loro stessi hanno chiamato un'ambulanza. Ambulanza che l'ha portata al PS dell'Ospedale Civico di Palermo e qui è rimasta (naturalmente io pure) fino alle 3 della notte ... perchè per farle i primi esami di sangue sono passate 2 ore ... per il risultato altre 4 o 5 ... poi ci hanno mandato alla clinica per malattie infettive per un consulto e da qui poi siamo tornati al PS per fare una Tac. Ecco .... dalle 20 mia moglie ha dovuto aspettare fino 2.30 del mattino per poter fare questa benedetta TAC. Un vero calvario, con mia moglie che è sempre rimasta abbandonata in una sedia, senza potersi sdraiare e con una copertina ridicola che non le ha impedito di prendere una bella faringite per il freddo, anche se fuori si crepava di caldo. 15 ore di torture fisiche e psicologiche degne di un paese del terzo mondo. Uno scandalo vergognoso difficile da credere. Volevo scriverti stanotte stessa ma visto il tuo post ne approfitto per dirti che spero davvero che tu possa riportare la sanità italiana a livelli degni di un paese civile

Clark R., Palermo Commentatore certificato 28.07.18 16:58| 
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Non risolverai nulla, solo qualche miglioramento, se non separi nettamente pubblica e privata. Esperienza diretta: operazione di tumore; dopo necessita subito la chemio ma il paziente allergico non la sopporta e si deve passare alla radio; quindi, nell'ospedale non vi è posto prima di 6 mesi; morale il paziente deve sborsare fior di quattrini ad una clinica privata.

MauCu 28.07.18 15:36| 
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Egregia Ministra

NOMINE DIRETTORI GENERALI (il caso Piemonte)

Bisogna assolutamente riformare il procedimento di nomina dei Direttori Generali.
Sulla base dell'esperienza della recente selezione della regione Piemonte rilevo come la normativa attuale che doveva garantire obiettività sia perlomeno gattopardesca....lasciando troppa discrezionalità nella scelta della rosa di idonei alla commisssione di "esperti" nominata dall' organo politico regionale.
Dall' accesso documentale agli atti di tale selezione risultano criteri molto vaghi/indefiniti e soprattutto non mi è stata fornita verbalizzazione per ogni singolo candidato della motivazione del giudizio formulato, a mio avviso in violazione dei principi di motivazione e trasparenza cardini del nostro diritto amministrativo.
Sic stantibus rebus tale discrezionalità regionale rende del tutto inutile la costituzione dell'elenco nazionale presso il Ministero della Salute.
Non si può lasciare la definizione dei criteri di valutazione all'arbitrio della commissione di esperti e bisognerebbe introdurre nel ordinamento. norme cogenti che garantiscano trasparenza, imparzialità e indipendenza della commissione di esperti dall'organo politico regionale.
cordialità
Antonello Campagna

Antonello Campagna 28.07.18 15:22| 
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La medicina di base non puó essere a pagamento, e su questi principi non dovrebbe esistere una Sanità di interessi privati parallela alla pubblica.
In Germania sulla base che le cure Sanitarie sono un diritto, neppure i dentisti possono imporre tariffe sulle cure di base: ovvero pulizia dentale, otturazioni, protesi, trattamento carie, infezioni etc. etc.
Certo se un paziente richiede una protesi fissa, o un trapianto con materiali piú pregiati allora paga di tasca sua. così dovrebbe essere per tutti i servizi Sanitari.

Dal che se non si applica questo criterio anche in Italia, la Sanitá pubblica non potrà mai funzionare, anzi, con il sistema; ma forse é meglio parlare di cattive abitudini per interesse privato, degli operatori piú o meno blasonati, la Sanitá pubblica non potrà mai essere degna di essere chiamata tale...

Insomma nella Sanitá ci deve essere una parte che non deve essere, e non puó essere privatizzata.
Con questo basilari cambiamenti anche le cliniche private riceverebbero molto volentieri anche i pazienti sotto la protezione mutualistica sociale...
Non ci credete?
Fatelo poi ne riparliamo!

Salvatore Z., Essen Commentatore certificato 28.07.18 15:16| 
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Io penso che e' del tutto inutile postare sul blob tutte la lamentele di noi italiani sulla sanita',problemi che vanno avanti da anni e che continuamante nessuno li risolve,e tanto meno il ministro Grillo che non avra' tempo di leggerle ,io stesso ho scritto alcuni giorni fa il problema che si e' creato con il precedente e maledetto governo,un malato ora per fare un esame strumentale non puo' piu' andare dal medico di base ma deve prenotare una visita specialistica tramite cup e aspettare mesi e mesi dopo di che se non e' morto aspettare di nuovo mesi e mesi l'appuntamento per l'esame, io parlo delle persone che non si possono permettere il privato o l'intramedia,cominciamo a togliere ai professori la possibilita' di avere dei letti a disposizione per i loro loschi affari privati ,spero che il ministro legga tutto questo e non solo il mio ,cosi' capira' il vero stato e di quello che le persone devono sopportare

benedetto g., roma Commentatore certificato 28.07.18 15:09| 
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Grazie Ministro,
Il tuo piano mi convince e spero di cuore e nell' interesse di tutti gli Italiani me compreso che tu possa attuarlo. Sono sicuro che le difficoltà non mancheranno Ma è iniziato il cambiamento è chi ha gozzovigliato furbamente e illecitamente finora se ne dovrà fare una ragione. Buon lavoro Ministro. Il popolo onesto e laborioso è con te e con il M5S.

Antonio Catalano 28.07.18 11:11| 
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perchè un pensionato che percepisce fino a 36000 € (ripeto 36000€!!) è totalmente esente dai ticket, mentre io con 12000€ con tre figli dobbiamo pagare totalmente il ticket, + 10€ della ricetta? cara ministro il motivo perchè non ci curiamo è questo , non le liste d'attesa.

paolo b., ancona Commentatore certificato 28.07.18 08:03| 
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Gentile ministro ,il curarsi oggi è solo per i ricchi, ho tentato di avvicinarmi alla cura di cui la maggior parte di persone ne soffrono ,tra cervicali dolore alle articolazioni, ecc. Parlo della OSSIGENO-OZONO terapia che oggi è solo disponibile privatamente. Ho 54 anni e non ho la possibilità di permettermi di provare questa cura, perché costa sulle 120 Euro a puntura, e ce ne vorrebbero x 3mila Euro. Ho detto tutto. Buon lavoro Ministro e grazie per l'impegno che ci sta mettendo.Salvatore.

Salvatore Carcea 28.07.18 07:52| 
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Bravissima Giulia, sei nei nostri cuori. W il M5S

scipione SCAPATI, CERVIGNANO DEL FRIULI Commentatore certificato 28.07.18 07:51| 
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Chissà se anche io un giorno potrò godere di un buon servizio. Intanto in questi giorni per fare la colonscopia devo pagare 300/400 euro in intramoenia oppure aspettare 6 mesi

Gaetano Savoca 27.07.18 22:36| 
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Grazie Giulia!

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 27.07.18 20:32| 
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Chissà sia la volta buona che vedremo sparire lo scempio e lo spreco di denaro ad opera di connivenze tra professionisti medici e strutture ospedaliere.
Mi spiego.
La sanità pubblica con le problematiche e carenze è solo per la popolazione diciamo 'normale'.
Per quella d'elite non sussiste. Chi può permetterselo segue la prassi di pagare fior di euro per un visita privata dal primario del reparto per poi vedersi il posto assegnato in un battibaleno!
Oppure quelli che hanno l'assicurazione, si rivolgono SEMPRE agli specialisti come ad esempio ai primari per la visita,ricerca e dignasosi.
Una volta trovato il problema vengono ricoverati SENZA lista d'attesa con degenza A CARICO DEL CONTRIBUENTE.

L'ASSICURAZIONE IN QUESTO CASO, VISTO CHE NON SI È RIVOLTO AD UNA FLINICA PRIVATA, RISPARMIANDO DECINE DI MIGLIAIA DI EURO, LO PREMIA VERSANDOGLI UN COSPICUO CONTRIBUTO GIORNALIERO!!!

QUESTI SONO I VERI BUCHI DELLA SANITÀ.

Tiziano Meneghello 27.07.18 20:03| 
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Sig.a Ministro,come pensa di abbattere i tempi delle liste di attesa per le visite specialistiche? non potrebbe utilizzare personale sanitario in pensione,già dipendente del SSN,disponibile?

emanuele meli, catania Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 27.07.18 18:26| 
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Condivido in assoluto e ritengo doveroso dare il mio contributo affinché la SANITA' entri, con paritetico peso, in uno con la FORMAZIONE ed il LAVORO, in quei punti programmatici e strutturali, capaci di ridare la giusta DIGNITA' al cittadino Italiano in quanto tale:.... Giusta la scossa data con l'enunciazione, la presentazione e la discussione di un dlg....dignità, per muovere le acque ormai divenute CHETE e che hanno impoverito l'italia e con essa buona parte degli italiani...
La DIGNITA' dell'essere umano, senza distinzione alcuna, è un diritto riconosciuto ed attribuito ad ogni italiano dalla Carta Costituzionale... Un diritto Umanitario che a nessuno è dato di annullare, disconoscere o violentare, per volontà singola o di organismi ed Istituzioni pubbliche e private... ne può essere ripristinata, per LEGGE la dove è stata calpestata se non addirittura annullata....Ciò che deve FARE un GOVERNO è consolidare GLI AGHI DELLA bilancia solidale affinché si crei quell'equilibrio indispensabile tra i pesi della DOMANDA e della OFFERTA di una società sviluppata ed evoluta affinché non si creino prevaricazioni e poteri dominanti e determinanti. In sintesi Equilibrare DOMANDA ed OFFERTA di lavoro.... mettere, in sede di contrattazione delle parti, sullo stesso PIANO ed in perfetto equilibrio e parità di pesi ( IMPRESA e LAVORO )... Qui si apre l'altra esigenza di modifiche strutturali in materia di contratti collettivi, che deve essere unico per tutte le Categorie e settori di attività, per la trattazione della parte socio umanitario e differenziato per le singole e specifica categorie e qualifiche di settore merceologico.
L'unicità dei fabbisogni, CASA, SALUTE e FORMAZIONE da garantire a tutti i lavoratori, sono diritti UMANITARI che ogni DEMOCRAZIA Solidale deve garantire e costituiscono elementi di DIGNITA' assoluta.

Biagio Orlando 27.07.18 18:08| 
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CHE DIRE :SONO STUPITO ;BRAVISSIMA GIULIA

franco bazzani (), seregno Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 27.07.18 17:22| 
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In veneto 14 mesi per una densitometria, antibiotico di ultima generazione per elicobattery introvabile,prenotato ultimo flacone in una farmacia a 30km.

Roberta da padova 27.07.18 16:43| 
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Le liste di attesa si possono ridurre anche eliminando l'attività intramoenia dei medici.
I medici che vogliono fare attività privata si dimettano dagli ospedali e aprano un loro ambulatorio privato.
Un Ospedale pubblico deve fare soltanto attività pubblica e mai privata

Vincenzo Aiello 27.07.18 16:29| 
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Buonasera,sono affetto da un aneurisma cerebrale,per fare la risonanza magnetica senza contrasto,dove l'avevo sempre effettuata adesso è impossibile a meno che non sia ricoverato in quell' ospedale,parlo di Cisanello in Pisa.Ho eseguito in altri centri ma a
Ahimè le loro macchine sono obsolete e è solo perdita di tempo e denaro. Spero che lei ministro Giulia potrà fare qualcosa per questi inconvienienti molto gravosi. Grazie

Claudio vitelli 27.07.18 15:48| 
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Caro Ministro Grillo, a Livorno la Asl locale con la sua presidente Pd in scadenza sta tentando di fare una Casa della Salute nei locali di un centro commerciale Ipercoop lontano dalla città e in grosse difficoltà per la perdita di clienti. Ha la copertura dell'assessore regionale Saccardi che vuole sostituire il Rossi come presidente della Toscana.

pericle seneca () Commentatore certificato 27.07.18 15:41| 
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Ministro Grillo, la politicizzazione della sanità è l'unica vera autentica responsabile della lacunaria gestione del servizio sanitario. La politica controlla tutto: appalti, assunzioni, nomine, concorsi, incarichi, carriera. Mentre la politica dovrebbe solo assegnare obiettivi a manager capaci e responsabili soggetti alla verifica e al controllo dei compiti loro assegnati con un premio di risultato compatibile e proporzionato al risultato conseguito. Ma gli obiettivi non sono l'unico rimedio. Una struttura ospedaliera costa l'ira di Dio e non è più tollerabile che nelle ore pomeridiane resti improduttivo. Ai medici, dipendenti pubblici, che vogliono continuare a lavorare bisogna offrirgli le strutture pubbliche con tanto di regolamentazione. Diversamente non deve essere loro consentito di esercitare la libera professione. Le liste di attesa sono lunghe perché gli ospedalieri riservano per se i posti disponibili in ospedale che dopo una visita privata diventano subito liberi. Qualcuno ha mai stimato o verificato quante visite vengono effettuate da uno specialista durante le ore di lavoro in ospedale e quante ne fa in maniera ricorrente nel proprio studio professionale? Senza contare l'immane evasione fiscale! Fregiarsi del titolo ospedaliero e dell'esperienza maturata in quei luoghi per alzare la parcella professionale è un privilegio che oscura tanti privilegi presenti nella casta politica. Il privilegio è una concessione riconosciuta a pochi eletti. E la categoria dei medici è uno di questi. Si dirà che l'offerta medico-professionale a portata di mano elimina il disagio dei pazienti di recarsi in strutture sanitarie non sempre comode e agevoli da raggiungere. Bene è li che bisogna intervenire ampliando i distretti, guardie mediche e quant'altro. I SOLDI? DAL RECUPERO DEGLI SPRECHI CHE SONO TANTISSIMI.

Giuseppe Borretti, Villaricca Commentatore certificato 27.07.18 15:04| 
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Controllate il polo oncologico di lecce!!!per favore!!! Mio fratello lo hanno fatto marcire a casa,quando invece doveva essere ricoverato d'urgenza!!!il suo oncologo lo mando' a casa quando invece aveva la proorita'ad essere curato!!!qualcuno che legge questo post!!!vi prego fate qualcosa!!!!.ho scritto anche altre cose al riguardo controllate!!!!

Sandy***** S., Sandonaci Commentatore certificato 27.07.18 14:38| 
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Gli intendimenti sono giusti e assolutamente condivisibili, personalmente ritengo soddisfacente il buon proposito se accompagnato da risultati che facciano intravedere la luce in fondo al tunnel. Quello della sanità è un tema scottante per cui trovo che i proclami siano inopportuni e si operi dando annuncio solo dopo l'approvazione. In futuro comunque il mio voto è pentastellato a prescindere ma vi prego continuate a costruire sempre più parlando un po meno. Buon lavoro.

Raffaele S., Trieste Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 27.07.18 14:20| 
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Ministro, oltre che aumentare i fondi bisogna intervenire sugli sprechi, sarebbe opportuno ad esempio a livello provinciale eliminare tutti gli Enti di gestione e accorparli in un unica cabina di regia, razionalizzando i servizi sanitari e poi con il contestuale accorpamento degli uffici, ci sarebbe una diminuzione notevole delle spese amministrative.
Giovanni Suraci

giovanni suraci 27.07.18 13:24| 
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Brava Giulia, una sanità vicina ai cittadini, le macchine diagnostiche che costano tanto devono lavorare 24 h su 24, si facciano i turni e non le liste di attesa.
La sanità deve essere la stessa al Nord e al Sud.

Annunziato MANFREDI 27.07.18 12:56| 
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C'è il ministro Giulia Grillo che per competenza, chiarezza e abnegazione al suo dovere di medico, sta...ridicolizzato quella buffona ed incompetente della...lorenzini, che dovrebbe mettersi ai primi posti della...lista d'attesa dei pidioti per, come di dice
dalle mie parti...andarsene a ripone!

Roberto ., Roma Commentatore certificato 27.07.18 12:23| 
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Cara Giulia, stai facendo un grande lavoro, ma vorrei sollecitare il controllo sulla Toscana, dove le liste d'attesa sono da incubo, io x una cataratta ho aspettato 15 mesi, x una colonscopia virtuale 4 mesi, una visita agli occhi richiesta dall'oculista asl 8 mesi, Asl Grosseto.
Un abbraccio e buon lavoro

Alessandrina (Sandra) Marini, Massa Marittima Commentatore certificato 27.07.18 12:22| 
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Buongiorno
Non è un problema di fondi ma di persone
Trasferite questi maleducati parassiti che volontariamente creato i disagi per poi fare i lavori sotto forma di favori o ricevere qualche piccola manetta.
Avete azzerato i vertici di Trenitalia,bene,
Adesso tocca a Inps e sanità bisogna mandare a casa i raccomandati che non hanno voglia di fare meno di niente e creano solo disagi,
La gente ha bisogno Delle piccole cose quotidiane non della luna.
Mettete i sondaggi di qualità dove tutti i cittadini possano esprimere il loro livello di
Soddisfazione per un servizio dove questo servizio non raggiungesse il livello minimo richiesto il dirigente deve essere trasferito minimo a 100km di distanza o retrocesso di livello, pure questi sono privilegi rubati
O ricevuti da qualche potentato di passaggio,dai forza a piccoli passi si può veramente cambiare questo circolo vizioso
Dove nessuno vuole lavorare..a casa licenciamoli...solo maleducati e sfaticati.
cordiali saluti
Francesco

Francesco Costantini 27.07.18 12:08| 
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A Trasparenza e Merito aggiungerei UMANITA' che ne medici sta scomparendo, tradendo quella che dovrebbe essere un MISSIONE. Mica glie l'ho a detto il medico di fare il medico. E non trascurerei il personale PARAMEDICO nel cambiamento.

Roberto Maccione Commentatore certificato 27.07.18 11:33| 
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"LISTE DI ATTESA FALSE CREATE PER DIROTTARE I PAZIENTI DAI PRIVATI"

Non sono più sostenibili tempi lunghi tra i quali oltre un anno di attesa per avere una visita endocrinologica, 7 mesi per un ecocolordoppler cardiaco neonatale o i circa 4 mesi per un'ecografia morfologica, la TAC 9 mesi....

I pazienti che hanno la disponibilità economica sono costretti a pagare e molti altri sopratutto i pensionati condannati ad aspettare.

Babak 27.07.18 10:32| 
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