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Basta annunci di gare pubbliche sui quotidiani. Così blocchiamo il finanziamento indiretto ai giornali di 40 milioni

Basta annunci di gare pubbliche sui quotidiani. Così blocchiamo il finanziamento indiretto ai giornali di 40 milioni

Author di MoVimento 5 Stelle
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di Vito Crimi, sottosegretario all'Editoria

Avevamo detto che le piccole e medie imprese sarebbero state tra i riferimenti della nostra azione di governo. Oggi vi annuncio il primo provvedimento che in qualità di Sottosegretario all’Editoria intendo promuovere insieme al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Un provvedimento che farà risparmiare oltre 40 milioni di euro alle imprese italiane, a costo zero per le casse dello Stato. Anzi, potrà ingenerare un meccanismo virtuoso di semplificazione per le Pubbliche Amministrazioni e un risparmio per le imprese.

Avete mai letto gli annunci di gare e bandi pubblicati sui giornali? Certamente li avrete visti anche voi, sfogliando qualche rivista: piccoli riquadri con scritte microscopiche, quasi invisibili, che annunciano gare ad evidenza pubblica e le successive aggiudicazioni.

Una legge dello Stato impone alle Pubbliche Amministrazioni l’obbligo di pubblicare gli avvisi di gara per estratto in almeno 1 quotidiano a tiratura nazionale e 1 a tiratura locale, in alcuni casi anche 2 nazionali e 2 locali. I quotidiani vengono scelti a discrezione dell’Amministrazione.

Questi spazi costano. Costano tanto, anche migliaia di euro ciascuno. E più sono grandi, più costano. Più grande è la tiratura dei giornali e più costano. Insomma seguono le logiche della pubblicità. E cosa fanno le Amministrazioni per risparmiare? Riducono i testi e scrivono in box piccolissimi. O almeno, così facevano una volta, quando le spese di pubblicazione erano a carico dello Stato.

Oggi sapete chi paga? Pagano le imprese e i professionisti. Dopo l’aggiudicazione di un appalto pubblico, infatti, l’impresa vincitrice deve rimborsare all’Amministrazione le spese per la pubblicazione degli avvisi. E deve pagare subito, prima ancora di vedere l’ombra di un quattrino, prima di aver stipulato contratti.

Insomma siamo davanti ad un vero e proprio finanziamento indiretto ai giornali, a carico delle imprese. Ciò si va ad aggiungere ai normali costi d’impresa per la realizzazione di quanto richiesto dalla gara. Per le grandi aziende l’obbligo di pubblicazione potrà rappresentare una manciata di bruscolini nel mare del fatturato complessivo, ma non per le piccole imprese che faticano a far quadrare i conti.

Ma chi legge questi annunci?

Credete davvero che un’impresa, per sapere quali gare sono state avviate in Europa (oggi c’è la libera partecipazione alle gare europee), vada a leggersi questi minuscoli avvisi, distribuiti su vari quotidiani, a discrezione delle P.A.? Credete davvero che un’impresa tedesca o francese o in generale europea che intenda partecipare ad una gara in Italia vada a comprare tutti i giorni i quotidiani italiani, e metta un impiegato a sfogliare tutte le pagine alla ricerca di un annuncio utile? E credete che lo faccia anche una azienda italiana?

Oggi la Gazzetta Ufficiale Italiana e la Gazzetta Ufficiale Europea, liberamente consultabili da qualunque cittadino online, consentono di conoscere ogni avviso di gara e di aggiudicazione. Non solo: ci sono sistemi automatici e servizi specializzati che acquisiscono i dati dalla Gazzette, fanno da aggregatori utilizzando i codici di riferimento del prodotto/servizio oggetto del bando di gara e con il sistema degli “alert” avvisano le aziende interessate.

Il Movimento 5 Stelle abolirà subito questo assurdo pedaggio che ancora grava sulle imprese italiane. In un colpo solo, con un provvedimento di due righe avremo tre effetti:

1. Taglio del finanziamento indiretto ai giornali;

2. Semplificazione per la Pubblica Amministrazione;

3. Risparmio per le imprese.



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5 Lug 2018, 09:57 | Scrivi | Commenti (87) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: finanziamento indiretto, gare pubbliche, giornali, quotidiani., vito crimi

Commenti

 

Bene, un'altro passo avanti. Occorre però eliminare anche il finanziamento pubblico all'editoria con un provvedimento super urgente e intervenire sull'informazione televisiva e radio pubblica eliminando la gestione partitica attuale.

Augusto Pigna, Prato Commentatore certificato 08.07.18 10:02| 
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OK. questo è un buon inizio i giornali se vogliono esistere devono farlo senza Finanziamento Pubblico perchè non devono campare con i miei soldi.
IO TUTTE LE MATTINE COMPRO IL MIO GIORNALE PERCHE' SO CHE NON HANNO FINANZIAMENTO PUBBLICO e mi tasso ben volentieri.
Buon Lavoro

FRANCO GIACOMUCCI, ANCONA Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 07.07.18 19:08| 
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sii blocchiamo PRIMA POSSIBILE il finanziamento pubblico ai giornali, che tra l'altro infangano sempre i 5 stelle,è ora che smettano coi nostri soldi di è fare politca contro di noi!!!bravo forza VITO CRIMI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

simona porta 07.07.18 14:28| 
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Bravo crimi vai così come dice giogio perchè non fare anche un sito web naxionale per tutti i concorsi pubblici a qualynque luvello di scala xon un algoritmo
Random per la composizione del cimmissari e del presidenti per l"esame e verifica di scritti e orali per evitare i frutti velenosi di corruzione e clientelismo enepotismo che ci hanno fatto riconpscere nel mondo?
Costantino napoli

Salvatore C. Commentatore certificato 07.07.18 13:29| 
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Alla faccia di chi raglia contro nessun colpo alla libertà di informazione, ricordiamo quanto bene hanno fatto i giornali all'Italia. Hanno spinto gli italiani, e la maggioranza non lo voleva, ad entrare nella prima guerra mondiale, solo per arricchire alcune grosse industrie proprietarie dei giornali. Dopo la prima guerra mondiale qualcuno chiese scusa. Poi hanno spinto i fascisti al potere. Dopo la seconda guerra mondiale qualcuno chiese scusa anche per questo, errare è umano. Hanno chiuso un occhio all'avvio del terrorismo rosso negli anni settanta. Per poi cambiare idea, non subito, dopo Moro. Quando l'Italia entrò nell'euro nessuno si accorse che questo era l'unico paese che raddoppiava i prezzi. Per poi accorgersi che erano rimasti in pochi ad avere quattrini in tasca. I giornali sono miopi sulla realtà, ma vedono benissimo solo il loro interesse. Che noi non conosciamo e della cui difesa non ce ne deve importare nulla.

Alessandro Caliari

ALESSANDRO CALIARI 06.07.18 18:07| 
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Bisogna poi passare al finanziamento diretto, magari non abolendolo, ma riducendolo fortemente.
Bisogna evitare casi come "l'Avanti" o il "Foglio", che non sono letti forse manco da chi ci scrive sopra.
Ho letto che il "Foglio" sarebbe costata negli anni addirittura 50 MILIONI di euro, una cifra spaventosa per finanziare una inutilità altrettanto spaventosa!

albino c., GIARDINI NAXOS Commentatore certificato 06.07.18 17:17| 
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Sono assolutamente d'accordo.
Stampa e tv oggi sono malate, ci sono troppi parassiti che non fanno informazione ma esistono solo per campare sulle spalle della collettività.
Spero che poniate subito mano alla governance della rai, ormai un vero, enorme, mostro nelle mani dei partiti.

albino c., GIARDINI NAXOS Commentatore certificato 06.07.18 17:06| 
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Anche la conquista dell'Everest è sempre iniziata con un piccolo passo ..


un passo per i vitalizi
un passo per finanziamenti occulti ai media dello stato fascio-sovietico-fantozziano
ci sono molti passi da fare ,ma si faranno ..

40 milioni quà ..
20 là ..


sembra impossibile ,ma ..
"bomba o non bomba ..
noi arriveremo a Roma ..
malgrado voi .."

cit. Venditti

Nello1 R., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 06.07.18 13:37| 
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Ho letto tutto l'articolo e lo condivido in pieno, Ho rimarcato che la foto di Renzi deve essere ingrandita cioè abbiamo necessità di leggere con la legge ... É stat abolito....
Non facciamo gli stessi errori del passato, è meglio una legge che 100 faremo. Buon lavoro

fiorangelo forno Commentatore certificato 06.07.18 11:25| 
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SEMPLICEMENTE FANTASTICO! Ci raccomandiamo tutti noi che facciamo informazione:controllate il settore editoria è il microfono-gratuito dei vecchi partiti-sanguisuga, soldi SOLO a chi fa buona informazione. GRAZIE

Dall'Olio Ermes 06.07.18 01:06| 
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Ottimo.
Sono cose di questo genere che rendono possibile l'impossibile.
I governanti precedenti, quando non erano in mala fede, non avevano neanche voglia di sforzarsi per pensarle.

Cesare R., Pomezia Commentatore certificato 05.07.18 23:30| 
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B R A V O - O !!!

Pierpaolo W., Trieste Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 05.07.18 23:21| 
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Volevo confermare ciò che dibba ha detto riguardo il gioco sporco dei media.
Anche dall'Italia si nota bene che tutti i media esaltano Salvini e che di conseguenza Luigi ne viene evidentemente penalizzato.
Si è capito bene come dice Alessandro, che questo viene fatto da tutti perchè il vero cambiamento, si sa, lo può portare solo il M5S, mentre il vecchio sistema trova in Salvini l'ultima ancora di salvezza. Quindi Vito porta avanti l'iniziativa fino alla fine, perchè i media non siano più delle consorterie, e che i giornalisti possano dire bene e anche male, invece che solo bene o solo male a seconda di chi vogliono rappresentare.

Stefano M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.07.18 23:10| 
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E scavando ancora chissa' quante se ne troveranno. Speriamo che questa ricerca possa ridare dignita ad una Italia offesa.

Roberto Maccione Commentatore certificato 05.07.18 19:53| 
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Segnalo che bisogna passare istruzioni anche al Ministero della Giustizia affinché imponga ai Giudici di evitare di pubblicare le sentenze con avvisi sui quotidiani.
Si può suggerire di pubblicarle sul sito del Tribunale interessato.
G.Mazz.

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.07.18 19:41| 
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CERTO RISPARMIARE DOVE SI PUO' PER ALZARE LE PENSIONI A MILLE EURO AI POVERI PENSIONATI

francesca Marcellino, roma Commentatore certificato 05.07.18 19:37| 
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Si vabbè. Ma quando ???????

Raffaele 05.07.18 19:25| 
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Io vorrei togliere il finanziamento pubblico ai giornali. E poi vorrei valutare tutti gli altri finanziamenti che noi paghiamo e di cui non siamo a conoscenza.

Mauro Cavazzuti 05.07.18 19:21| 
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Ottima iniziativa, condivido pienamente

nicoletta 05.07.18 19:18| 
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Ottima idea.

Almeno si risparmiano un po di soldi.
Si faccia un portale con tutte le gare come è il TED.

http://ted.europa.eu/TED/main/HomePage.do

Ciro 05.07.18 18:28| 
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E PER IL FINANZIAMENTO DIRETTO? Quello che paghiamo NOI con le nostre tasse e che va direttamente ai giornalacci che scrivono ciò che piace al padrone di turno??? CI STIAMO MUOVENDO PER QUELLO??? SEMBREREBBE DI NO!!! PERCHÉ NON ANCORA ON. CRIMI?!?...

Dar T., dartes Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 05.07.18 18:01| 
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Discussione

Bravissimo Vito, basta con le tangenti ai giornaloni di partito. Non è vero che questo provvedimento riduca la libertà di espressione dei giornali, la libertà di opinione. Se un giornale è obiettivo, ewuilibrato ed apartitico i lettori lo premiano. Continua su questa strada. In alto i cuori

flavio59 05.07.18 17:32| 
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E VAI!!! Bravissimo ministro era ora evviva!!!!!

Anna C. Commentatore certificato 05.07.18 17:23| 
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benissimo, bravo VITO CRIMI, è una grande notizia...

simona porta 05.07.18 16:57| 
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stanno gia' gridando " attacca alla libera stampa " ..libera deche ?con tutto quel che hanno incassato fino ad oggi possono tranquillamente farsi 1 giornale " tutto loro" non vedo il problema

FABRIZIO P., PARMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 05.07.18 16:56| 
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Quando al Governo c’era il Bullo, tutti i giornaloni ogni giorno pontificavano che la ripresa era in atto, la disoccupazione era scesa, il Pil era risalito ecc. ecc. Adesso che il M5S è al governo, tutti coalizzati alla ricerca di divergenze (per amplificarle) fra Salvini e Di Maio, oscurare il finalmente presentabile premier Conte, criticare tutte le iniziative con il mantra della non copertura finanziaria, dimenticando che per salvare le Banche i soldi li hanno trovati. Onore ai pochi giornali indipendenti che si finanziano da soli e che osano riportare notizie che tutti gli altri tacciono o magari inseriscono in fondo alla pagina dopo Fedez e la Ferragni. Bravo Crimi vai avanti così. Buon lavoro.

Guerriero G. 05.07.18 16:19| 
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A quanto il taglio ai finanziamenti all'editoria?

Leonida Ambrosio 05.07.18 16:00| 
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Bravo Ministro Crimi! Persona più intelligente e adeguata di te, non potevano mettere in questo ministero. Un Sincero Grazie, da parte di tutti noi.

Settimo C. Commentatore certificato 05.07.18 14:58| 
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Bravissimo, ma eliminiamo anche il finanziamento pubblico ai giornali.

mzee.carlo 05.07.18 14:30| 
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Va tolta anche la pubblicità che i ministeri, gli assessorati e gli enti pubblici e/o pubblico-privati fanno sui giornali per segnalare nuove prestazioni, nuovi servizi o consuntivi operativi.
Anche questo è finanziamento indiretto si media.

Enzo Palazzo 05.07.18 14:26| 
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OT sul post di oggi, ma ieri l'ho scritto alla fine del dì.
E' DA TEMPO CHE ASPETTAVO QUESTO ARGOMENTO.
In questi ultimi decenni nel settore del farmaco vi è stata una fortissima concentrazione di aziende su scala mondiale. Si sono riunite le più grandi tra loro ed hanno costituito degli enormi gruppi produttivi.Più recentemente si è assistito ad un riordino dei listini dei farmaci. Quasi tutti i farmaci "storici" (es. la massima parte degli antibiotici e no) correnti 20 anni fa sono stati per così dire messi da parte: sono stati ceduti ad aziente commerciali e non portano più il nome della ditta proprietaria storicamente.
Queste aziende SOLO COMMERCIALI vantano listini di prodotti che spaziano in ogni campo clinico. Hanno i loro collaboratori che visitano i medici ed ovviamente sono pagati a provvigione.
Laddove, prima, per lo più gli informatori erano dipendenti delle loro aziende. Il risultato è che PRIMA c'era un esercito immane di informatori che comunque erano LAVORATORI DIPENDENTI; ora siamo in presenza di pochissimi dipendenti e molti "venditori" a provvigione.
Ma non basta,
Qualche osservazione.
1.La politica di promozione di queste Aziende commerciali è oltremodo sottile.Sempre per restare nel settore degli antibiotici; ora vengono promosse molecole che "storicamente" erano state GIA ALLORA accantonate perché non migliorative rispetto all'esistente: che adesso è di prezzo non appetibile (4-5 euro); invece esse hanno ora un prezzo molto consistente e troppo spesso nell'opinione corrente(medica) vengono considerate quasi nuove. E lo sono PER IL PREZZO!
2.Nella aggregazione di aziende suddetta due ditte italiane già note da sempre per una politica molto "disinvolta" coi medici, troneggiano ancora e prosperano a gonfie vele. Vedi caso, sono aziende di società PADRONALI molto bene introdotte nel meccanismo del Ministero della Sanità o Salute o come diavolo si chiama.
Conclusione:Occorrerebbe mescolare, spostare il personale del Ministero fino alla base ultima.

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 05.07.18 13:57| 
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Gent.mo Crimi,
Bene, bene ma non fermatevi qui, i giornali devono sostenersi con solo loro entrate come tutti i cittadini a cui si applica il diritto privato e alla stesso modo per i sindacati

Nicola Ciulli 05.07.18 13:56| 
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E' già un passo importante ,ma ancora più importante sarebbe creare un portale nazionale gestito magari dall'Anac dove pubblicare tutti i bandi di gara di tutti gli Enti Pubblici sul territorio nazionale, che ora con mille trucchetti, sono visibili ai " soliti noti". Questo per la trasparenza e per la lotta alla corruzione sarebbe utilissimo.


Bravissimo!!!
Se il M5S toglie ogni giorno un regalo alla classe della "rendita di posizione" italiana, avrà da fare per i prossimi cinquant'anni.

giorgio peruffo Commentatore certificato 05.07.18 13:33| 
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Spacciano i contributi all'editoria per libertà di stampa.
Ma non é assolutamente così. Utilizzano un principio lodevole piegato al proprio tornaconto salvo poi invocare le regole di mercato in altri casi.
La libertà non é ricevere un obolo per poi essere riconoscente a chi te lo ha concesso. Fino ad ora nessuno questo aveva la forza di dirlo esplicitamente sui media.

Pantomima Rossa Commentatore certificato 05.07.18 13:26| 
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e gia sarete criticati anche per questo dalle associazioni industriali non avranno piu l opportunita di scaricare i costi e indirizzare la stampa a loro piacimento come si nota i grandi nostri industriali si preoccupano delle leggi che un governo emana invece di preoccuparsi per i propri dipendenti, rinnovandosi e creando posti di lavoro ma si sa andate conto/corrente sui loro profitti e non trovano in questo Governo un "amico" dove possono pianificare lo scambio di introiti e gia

Antonio L., Anzio Commentatore certificato 05.07.18 13:26| 
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La sinistra radical chic attacca ​"Ecco il manifesto anti Salvini"

La rivista Rolling Stone lancia il manifesto contro Salvini: "Da adesso chi tace è complice"

Da Daria Bignard a Caparezza, da Lo Stato Sociale ai Tre Allegri Ragazzi Morti, passando per Michele Serra, Linus, Gabriele Muccino e Costantino della Gherardesca, oltre agli immancabili Fabio Fazio e Chef Rubio - e persino Mentana, che ha però smentito -, gli artisti "pop" firmano un manifesto contro il ministro dell'Interno. "Noi non stiamo con Salvini. Da adesso chi tace è complice", recita la copertina della rivista caratterizzata da una bandiera arcobaleno.

La rivista parla di "un’Italia sempre più cattiva, lacerata, incapace di sperare e di avere fiducia negli altri e nel futuro" e di "un'Italia rabbiosa e infelice".

**********

Continuate, sinistri, su questa linea...... è il modo giusto per ripartire, anzi, per andare indietro tutta.........

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 05.07.18 13:24| 
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Discussione

HAI CAPITO !!!!
E QUANTI CE NE SONO DI QUESTI SOTTERFUGI!!!
BRAVISSIMO cercate .....cercate e TOGLIETE che vanno TUTTI PER LE COPERTURE!!!!!!!!!!!!!
AVANTI chi come noi vive alla giornata
SA RISPARMIARE ECCOME!!!!

ROSSANA I., ROMA Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.07.18 13:21| 
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ma tutti quei giornalisti che hanno fatto un sacco di articoli dicendo che non ricevevano più i finanziamenti e quella dei soldi ai giornali erano una fakenews del m5s non si vergognano?

dario 05.07.18 13:05| 
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VETERANI E DILETTANTI

E poi ci tocca sentire il solito mantra che ripete... "ma i 5 Stelle dove li trovano i soldi"?...

Hai voglia di soldi se si comincia a fare le cose per bene!!!

Imparate voi veterani della politica da questi "dilettanti"........

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 05.07.18 12:47| 
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I conta balle iniziano a preoccuparsi:Gentile Crimi, le sta a cuore la libertà di stampa?
L'informazione andrebbe protetta e sostenuta, non indicata come un bersaglio. Mi auguro che la campagna elettorale finisca una volta per tutte e che ci si possa confrontare sulle cose reali e sul valore del pluralismo
DI MARIO CALABRESI P.s Mario Calabresi fai bene a preoccuparti dovrai iniziare a lavorare seriamente per poter vendere giornali..e cioè a iniziare a fare il vero giornalista e non il "partigiano"

v 05.07.18 12:47| 
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Bravi!!!

Paolo V 05.07.18 12:43| 
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Ottimo provvedimento, cominciamo ad eliminare il marcio.

Giuseppe Totaro 05.07.18 12:37| 
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Buona notizia:Riforma Copyright Ue, Strasburgo contro l'avvio dei negoziati. Voto rinviato a settembre
Lega e 5S: "E' un bavaglio". Il Pd: "Falso, si colpisce chi non tutela il diritto d'autore". I pdioti si confermano sempre..demenza allo stato puro

v 05.07.18 12:34| 
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Discussione

Ciao a tutti e complimenti anche per questo cambiamento! Un'altra ottima idea e tanti saluti alle testate italiane e alle loro bugie e giochini politici. Togliete loro tutti i finanziamenti statali.

Detto questo ragazzi vi prego difendete la libertà di espressione su internet in Europa contro la legge sul copyright che stanno avanzando ora. Per com'è fatta, è un ritorno al medioevo e per tutti noi la libertà di espressione conta moltissimo e più di ogni altra cosa.

Mark Riosasso 05.07.18 12:33| 
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Raddoppiati i casi di morbillo in Gb:
i medici inglesi accusano Lega e 5Stelle: Anche gli inglesi a rompere i maroni. Non c'è proprio pace.Li pigliamo sul serio? Corriere della sera, è un tutto dire.

v 05.07.18 12:23| 
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QUESTO FATTO MI PIACE MOLTO

QUESTO FATTO MI PIACE MOLTO

QUESTO FATTO MI PIACE MOLTO

Bravo avanti così

giovanni ., Roma Commentatore certificato 05.07.18 12:23| 
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Finalmente una notizia che aiuta lo Stato Italiano
a risparmiare Milioni di euro dei contribuenti.
Grazie Crimi, W il M5S

ANTONIO CONVERSANO, Taranto Commentatore certificato 05.07.18 12:15| 
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Ma allora volete veramente rovinare RCS-Repubblica-La Stampa-Sole 24ore e altri gloriosi quotidiani italiani? Ne soffrirà veramente la democrazia e tutto il popolo italiano che vi ha votato,con decine di migliaia di licenziamenti e fallimenti a catena di aziende e attività varie, ripensateci, ve lo chiede soros & compagnia........

enzo ariano 05.07.18 12:14| 
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OK Crimi, ma facciamolo, non annunciamolo solo.

elio marniga 05.07.18 12:13| 
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Solidarietà a Wikipedia #SalviamoInternet dalla censura europea Solidarità??? Ci vorrebbe una rivolta popolare su un fatto del genere, e invece va tutto bene. Mi sa che troppi, dormano in piedi.

v 05.07.18 12:09| 
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Bravissimi andate avanti. Tagliare subito questa ennesima porcata.

gianluigi f., pandino Commentatore certificato 05.07.18 12:05| 
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Governo, Tria: “Reddito cittadinanza e taglio tasse necessari per cambio sistema, procederanno di pari passo”Il reddito di cittadinanza e il taglio delle tasse procederanno “di pari passo” perché “sono necessari a cambiare il sistema e supportare la crescita economica”. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria, in un’intervista a Bloomberg, ha parlato di due dei punti centrali del programma economico del governo Lega-M5s“Una maggiore crescita economica”, ha dichiarato a Bloomberg, “deve venire dalla graduale attuazione del programma di governo”. Per Tria questo “richiede di agire sia sulla composizione delle entrate fiscali che sulla spesa. La nostra discontinuità rispetto al precedente governo non sarà sul livello del deficit ma piuttosto sul mix di politiche”.Daje che ja famo

v 05.07.18 12:01| 
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Perché non fare un sito web nazionale dove le amministrazioni devono obbligatoriamente inserire i bandi, di facile consultazione con possibilità di usare filtri per zona ecc.... un solo sito per tutti.

Giorgio 05.07.18 11:56| 
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sui "migranti" (cioe clandestini).

dicono che sono una risorsa, che contribuiscono a pagare le pensioni, che fanno lavori che gli italiani non vogliono fare etcetcetc.

ma allora, mi chiedo, quei paesi europei che non li vogliono (praticamente tutti a parte l'italia) cosa sono, scemi?

se sono una risorsa, se veramente noi siamo furbi e abbiamo capito tutto e gli altri sono coglionazzi, a questo punto facciamoci dare anche quelli che sono da loro. e li facciamo fessi, confermandoci i piu' intelligenti d'europa.

carlo 05.07.18 11:52| 
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Ma cosa sta succedendo con la legge sul copyright nel parlamento europeo?
Quello che scrive Wikipedia è gravissimo perché non sarebbe possibile più citare articoli su Facebook per esempio o altri social e non sarebbe possibile fare l'opera capillare che noi attivisti due di briscola facciamo in periferia.
Dovreste mettere molto più in evidenza la cosa a livello nazionale e muovervi a livello europeo subito. Come è successo per l'accordo sull'alimentazione con gli Usa che è saltato grazie all'attenzione dell'intera Comunità Europea

Efstathios Varvarigos Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 05.07.18 11:45| 
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1) Dal blog di Grillo:Il finanziamento pubblico ai giornali costa al cittadino italiano quasi un miliardo di euro all’anno. L’editoria, può quindi, a pieno titolo essere definita editoria di Stato. Ci sono buoni e anche ottimi giornalisti, quelli che scrivono rischiando la pelle, quelli emarginati, quelli sotto pagati. Il 25 aprile non è contro di loro, ma contro l’ingerenza della politica nell’informazione.
Il lettore non conta nulla per l’editore di un giornale, contano di più i finanziamenti pubblici (partiti), la pubblicità (Confindustria, ABI, Confcommercio) e i gadget (dvd, fumetti, eccetera).
Beppe Lopez ha scritto un libro: “La Casta dei giornali”, un viaggio nella disinformazione. Ogni giorno ne pubblicherò un estratto fino al 25 aprile.

not 05.07.18 11:45| 
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2)Dal blog di Grillo: Ma quanti sanno che lo Stato finanzia il Corriere della Sera, rimpolpando gli utili degli azionisti della RCS con elargizioni calcolate, per un solo anno, in 23 milioni di euro?
E come commentare il fatto che gli italiani, tutti gli italiani, lavoratori e imprenditori, laici e cattolici, piemontesi e siciliani – oberati, tutti insieme e individualmente, dal più alto debito pubblico dell’Occidente (che nel 2006 ha sfondato il tetto dei 1.600 miliardi di euro) e da interessi sul debito colossali (ogni anno il 6% del PIL) – siano costretti a finanziare, fra gli altri il giornale della Confindustria con più di 19 milioni di euro l’anno, il quotidiano della Conferenza Episcopale Italiana con più di 10 e il quotidiano della Fiat con 7 milioni di euro?

not 05.07.18 11:45| 
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3)Dal blog di Grillo:La Mondadori, notoriamente, non ha un quotidiano. Si accontenta, diciamo così, di fare la parte del leone in edicola con i periodici e in libreria con i libri. Come la prendereste se vi dicessero che, solo sotto forma di credito di imposta sulle spese sostenute per l’acquisto della carta in un anno, l’azienda di Silvio Berlusconi è stata da noi sostenuta con un contributo di 10 milioni di euro? E che in un solo anno risulta aver avuto dallo Stato uno sconto, per le spedizioni postali, di quasi 19 milioni di euro?
Tutti conoscono Giuliano Ferrara e il suo Foglio, Vittorio Feltri e il suo Libero, Antonio Polito (poi sostituito da Paolo Franchi) e il suo Riformista. Pochi sanno che costoro possono fornire il loro esuberante apporto alla vita politica e istituzionale del Paese grazia al nostro diretto apporto economico. Insomma ci costano complessivamente più di 12 milioni di euro

not 05.07.18 11:45| 
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Ottimo, due piccioni con una fava. Bravo Crimi.
Un'altra riforma a costo zero va fatta sui gestori dei cellulari, sempre non trasparenti nel contratto.
Fanno promozioni che dopo un pò mutano unilateralmente, offrendo in cambio, si fa per dire, la possibilità di andare via da un altro gestore senza pagare penali.
Nel frattempo si sono pagati una sim da 15 € e un ingresso di almeno €. 10. Così non va.
Le così dette autorità tacciono e acconsentono. Non va bene. Va corretto: 1) Debbono dare almeno 35 giorni di tempo per l'individuazione di un altro gestore; 2) Debbono restituire i soldi della sim e dell’ingresso. Oltre alle altre cose necessarie a certezza della scelta del consumatore. Mi sembra più che giusto doveroso. Buon lavoro.

Raimondo M., Corigliano Calabro Commentatore certificato Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 05.07.18 11:39| 
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... e se vi scandalizzate per i 49 milioni rubati dalla Lega nord di Bossi, pensate ai 50 milioni dati al Foglio........

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 05.07.18 11:38| 
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Piccole, ma grandi cose: ogni euro risparmiato per investire sul futuro di questo Paese, é un passo avanti: pensate quanto si risparmierebbe se si riuscisse ad eliminare inutili baracconi, procedure amministrative di sapore medievale,
certe megagalattiche puttanate quali ad esempio l' esame di Stato , che costringe a spese ingentissime per inutili commissari e presidenti di commissione.....(che trasmettono poi gli atti sigillando il "pacco" con lo spago e la ceralacca, roba da anno del Signore 1250 o giù di lì.....)

harry haller Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 05.07.18 11:30| 
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Ottima decisione, spero sia solo il primo passo per l'abolizione di ogni contributo pubblico all'editoria

Ciro Alessandro Sacco 05.07.18 11:20| 
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Carissimo Vito,"GRAZIE"!!!!

Adelaide C., Crema Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che ha donato a Rousseau 05.07.18 11:07| 
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Grandioso. Fate subito! W il M5S.

Massimo M., Messina Commentatore certificato 05.07.18 10:54| 
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Bisogna eliminare per intero il finanziamento pubblico ai giornali..questo comunque è già un bel passo avanti

Apapaia TheOriginal () Commentatore certificato 05.07.18 10:50| 
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Discussione

A proposito dei finanziamenti alle testate giornalistiche, volevo evidenziare lo spreco di soldi per le copie di giornale distribuite in omaggio presso i distributori di carburante. Questi sono soldi fanno parte dei finanziamenti riconosciuti ai Giornali in base alla tiratura.

salvatore t., catania Commentatore certificato 05.07.18 10:49| 
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ottimo ed è un inizio!!

Luca M., Rho Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau 05.07.18 10:40| 
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tagliate il finanziamento alla rai, due reti le vendete e una pubblica e gratis

anna quercia, piancogno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 05.07.18 10:37| 
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BRAVI

Stefano 05.07.18 10:33| 
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E' già stato fatto dal punto di vista legislativo, anche se operativamente non è ancora entrato in vigore.

"Le modalità di pubblicazione telematica dovranno essere fissate da un decreto attuativo del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, che doveva essere pubblicato entro il 19 ottobre 2016"

Bene se fate questo decreto attuativo, che finalmente chiude il cerchio.

https://www.giurdanella.it/2017/01/05/decreto-milleproroghe-confermato-obbligo-di-pubblicare-i-bandi-di-gara-anche-sui-quotidiani-cartacei/

Gianfranco Pugno 05.07.18 10:28| 
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40 milioni di Euro che possono essere sicuramente impiegati meglio piuttosto che finanziare le baggianate che scrivono sui giornali.

Pantomima Rossa Commentatore certificato 05.07.18 10:13| 
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Era ora!!! Bravi!!! Bravo crimi!!! Wm5s!!!

Cristina andriani 05.07.18 10:08| 
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...grande Crimi!...così si fa!...W il M5S...

Giovanni Invernizzi di Pontirolo 05.07.18 10:06| 
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