
Anche nella Sanità è scoccata l'ora della trasparenza
13 luglio 2018 alle ore 14:00•di MoVimento 5 Stelle
di Giulia Grillo, Ministro della Salute
Anche in Sanità è scoccata l'ora della trasparenza delle nomine e della qualità di chi occupa posizioni di vertice, ma non solo. E scocca intanto, da subito, in uno dei settori a più alto grado di interesse per la spesa del servizio sanitario e per tutti gli assistiti.
Non facciamo promesse, il contratto di programma lo onoriamo in pieno. Io, per quanto di mia competenza, comincio fin da oggi.
Comincio con l'Aifa, l'Agenzia italiana del farmaco, che presidia una spesa che vale la bellezza di 31 miliardi. Ho firmato infatti questa mattina l'avviso per una selezione pubblica per individuare in tempi brevi il prossimo direttore generale di Aifa. Un ruolo delicatissimo e cruciale per la gestione della farmaceutica pubblica. Che non è una miniera da sfruttare.
Sceglieremo il migliore tra la rosa dei candidati. Con tanto di dichiarazione di assenza anche solo di potenziali conflitti d'interesse. Perché la trasparenza deve guidarci in ogni atto. Senza appartenenze di bandiera e logiche clientelari di partito che sono state da sempre consuetudine. Ma sarà solo il primo passo. Toccherà poi anche alle nomine nelle Asl e negli ospedali, negli enti controllati dal ministero, nella scelta dei primari.
E' l'ora di cambiare, di dare spazio alle forze giovani, alle capacità.
E' l'ora di un nuovo vento di trasparenza.
NOI CI SIAMO!
Commenti (64)
massimo m.
13 luglio 2018 alle ore 14:32Finalmente. Grazie Giulia!!
gianluigi f.
13 luglio 2018 alle ore 14:52Ministro dobbiamo tagliare le unghie ai corrotti con la scimitarra , che sono la prima causa di spreco e malaffare.
Terzo Orecchio (franko)
13 luglio 2018 alle ore 14:52Massima solidarietà, cara Giulia! Avanti così!
newmail *****
13 luglio 2018 alle ore 15:07In rete girano dei video dove si afferma che Renzi e la Lorenzin, ci hanno venduti alle case farmaceutiche americane, con la scelta dei 10 vaccini obbligatori.
Sarebbe opportuno far luce su questa faccenda. Certamente queste sono lobbie potentissime.
Se non ricordo male l'Anselmi fu fatta dimettere e isolata dai suoi compagni di partito, perchè non accettava le offerte delle case farmaceutiche.
Onorevole Grillo, la sanità pubblica italiana è stata quasi totalmente distrutta dalla politica per far posto alle case di cura private, assicurazioni e interessi sui farmaci. Avrà un gran lavoro da fare per rimetterla in piedi.
Ci terremo informati.
Cristina andriani
13 luglio 2018 alle ore 15:15Grazie giulia grillo!!! Buon lavoro!!!
Cristina andriani
13 luglio 2018 alle ore 15:19Sbattete fuori I primari corrotti ex politici.pulizia pulizia!!!
Ottavio B.
13 luglio 2018 alle ore 15:21Cara Giulia perché non cominciamo a capire come mai le confezioni di alcuni farmaci (antibiotici ad esempio ) contengono un numero superiore alla durata della cura.
Pier Franco Gnesotto
13 luglio 2018 alle ore 15:29Forza Giulia avanti così
Eliminiamo il ticket sui farmaci necessari come quelli per mantenere la pressione entro i limiti. Aiuteremo in quanto prevenzione la spesa sanitaria.
Meno malati, nell'ottica in futuro meno carico di spesa pubblica/della sanità.
Ti ammiriamo!!!
Cristina andriani
13 luglio 2018 alle ore 15:30Ci deve essere massimo rispetto specie per I malati terminali e le loro famiglie!!! Perche' manca!!! Specie al polo oncologico di lecce!!!
Giuseppe Totaro
13 luglio 2018 alle ore 15:30Tutto il nostro sostegno per riportare il paese alla civiltà e liberandola dai corrotti.
lina pisanello
13 luglio 2018 alle ore 15:30DATE "ONORE" A CHI HA CREDUTO E CREDE IN VOI...
francesco m.
13 luglio 2018 alle ore 15:35Caro Ministro questa sarebbe una rivoluzione epocale : è necessario eliminare prima possibile l'intramenia perchè permette a furbetti di utilizzare le strutture pubbliche per interessi privati e per gestire le liste di attesa a proprio piacere. Chi sceglie di lavorare nel pubblico deve essere pagato adeguatamente ma non può tenere il piede in due staffe !
Roberto Maccione
13 luglio 2018 alle ore 15:37Ok si cerca di fare pulizia con Aifa senza dimenticare che nel contesto sono inserite le FARMACIE che continuano a distribuire farmaci in fascia A con un 27% di margine.
Giuseppe D'Agostini
13 luglio 2018 alle ore 15:38Grazie Giulia finalmente un Ministro con la M maiuscola : la mia idea è che la sanità italiana sia composta da cime di eccellenza e professionalità con un sottofondo di marciume consolidato da decenni di mercimonio politico con case di cura e laboratori privati e case farmaceutiche. Ci sarà da fare per la sanità del sud, ma anche per quella del nord , per riportare la sanità pubblica al primo posto scrollando di dosso le influenze corruttive di politici e amministratori a tutti i livelli.
Buon lavoro
Pasquale Vassalluzzo
13 luglio 2018 alle ore 15:38Bene! Questo è un settore cruciale sia per la forte esposizione al clientelismo che alla malavita... Confidiamo in voi ❤️🙏🇮🇹
Renato Russo
13 luglio 2018 alle ore 15:49Ciao Giulia.
Innanzitutto un grosso in bocca al lupo per il lavoro che ti appresti a svolgere, che sarà oltre che doloroso per tanti versi anche pericoloso.
La Sanità è un settore dove lo Stato investe tantissimo denaro, per tutelare la Salute dei cittadini, un fiume di denaro costante , aggiornato di anno in anno, che attira lobby di tutti i generi ( farmaceutiche, edilizia , pulizia , refezioni,ecc ) , criminalità varia spicciola e mafiosa, Potentati locali , Partiti , Correnti di Partiti, ecc
La nostra OLD classe pseudo-dirigente, avendolo capito, ha creato e strutturato un'organizzazione inefficace e ottusa,con apparati di controllo e di supervisione disarticolati ad arte , per perseguire nella massima tranquillità il proprio tornaconto.Il fine non detto , ma evidente , era legato alla necessità che i Partiti , e all'interno degli stessi , le singole correnti , potessero disporre della Sanità come di un Bancomat, a disposizione non solo per fini economici, ma anche per dispensare poltrone,bende e prebende , ad amici ed amici degli amici, indipendentemente dal merito professionale dei singoli, o dal CV, così il consenso ricercato era pagato dalla collettività, quindi a costo zero per loro.
L'organizzazione del Lavoro , le attribuzioni delle Singole Responsabilità sono semplicemente da Riscrivere, perchè quelle in essere sono funzionali al raggiungimento di tanti obiettivi , ma solo in ultima istanza, perseguono la salute dei cittadini .
In sintesi Gli scandali denunciati in tutti questi anni , i furti , ammanchi , disastri, ecc.. non sono problemi legati alle singole persone , ma al modo proprio di operare della macchina sanitaria, oltre che dalle scelte dettate del Ministero e/o dalle stesse Regioni, se non facciamo nostra questa semplice verità, non potremo mai avviare una sana rivoluzione culturale, che abbia come fine la salute degli Italiani e una moderna gestione del Settore Sanitario.
newmail *****
13 luglio 2018 alle ore 16:00Onorevole Giulia Grillo, dovreste anche dare spazio a quegli scienziati e alle loro scoperte, che sono stati maltrattati e isolati, perchè scomodi.
Si dovrebbero veramente approfondire le loro teorie e scoperte con ricercatori dedicati. E' gente che ha impiegato la propria vita a studiare fenomeni e i risultati possono essere utilizzati per la cura delle malattie e ottenere un ambiente più sano.
Mi riferisco per esempio alla cura alternativa di certi tumori con il metodo Di Bella. Oppure agli studi di Stefano Montanari, sui vaccini e inquinamento atmosferico, dovuto alle particelle inquinanti.
Dia spazio alle loro scoperte, sono scienziati italiani, ben poco valorizzati dal sistema Italia.
newmail *****
13 luglio 2018 alle ore 16:04Si è occupato del problema di inquinamento atmosferico dovuto a metalli pesanti ecc. anche l'europarlamentare Pedicini. Dice che i controlli dell'aria sono eseguiti solamente per una minima parte delle sostanze nocive.
Luca Fini
13 luglio 2018 alle ore 16:07Io sono uno di quelli da te citati.
CONCORDO.
Serve un ufficio,una commissione competente e incorruttibile che valuti i brevetti.
Grande!
scipione SCAPATI
13 luglio 2018 alle ore 16:04Bravissima Giulia
Luca Fini
13 luglio 2018 alle ore 16:05GRANDE GIULIA!
Hai centrato il problema.
Le CASE FARMACEUTICHE I FONDI DI INVESTIMENTO NONCHE' LE FONDAZIONI.
la carica dell'AFA DEVE ESSERE INCORRUTTIBILE,ETICA,GIUSTA.
E' fondamentale,e deve ACCETTARE DI ESSERE SOTTPOSTA A CONTROLLI SERENAMENTE.
BREVETTI.
Esistono brevetti SULLA DIAGNOSTICA in grado di DIMINUIRE SENSIBILMENTE LA SPESA DEL SISTEMA SANITARIO NAZIONALE.
C'e' URGENZA di una COMMISSIONE ove CI SI POSSA RIVOLGERE per PRESENTARE le IDEE INNOVATIVE.
COMMISSIONE COMPETENTE E CHE VALUTA SOLO,E RIBADISCO SOLO SE IL SISTEMA RAPPRESENTA UN VALORE AGGIUNTO PER LA DIAGNOSI E SE FA' RISPARMIARE.
BASTA CON QUESTO SISTEMA CLIENTELARE,CORROTTO E INFAME!
Sono a disposizione per chiarimenti in merito.
giova31
13 luglio 2018 alle ore 16:08Ministro(a) GRILLO,
Quando mi sovvengono le immagini delle vostre (sua, Di Maio e Toninelli) tante entrate ed uscite dai colloqui col PDR Mattarella per la formazione del governo, mi commuovo per i tanti avvenimenti che si sono succeduti:
-il GOVERNO DI CAMBIAMENTO (fantastico).
-NUOVO RISORGIMENTO dell'ITALIA (inimmaginabile).
-RISPETTO e CONSIDERAZIONE da parte dell'EUROPA (valori smarriti per colpa dei servi PD/dc-FI e soci).
-Risveglio della SPERANZA DEL DOMANI, della DIGNITA' ed ONORE per i cittadini onesti e le loro famiglie che oramai avvaloravano il grande detto di Dante "PERDETE OGNI SPERANZA".
-La REALIZZAZIONE del SOGNO di BEPPEGRILLO, e di tutti noi che l'abbiamo seguito ed appoggiato per concretizzare il CAMBIAMENTO per una ITALIA ONESTA e GIUSTA!
-ABBATTIMENTO di INGIUSTIZIE e NEFANDEZZE nei confronti del popolo da parte dei VERMI, IENE e MUMMIE dei vecchi politicanti, caste, mafie e massonerie PD/dc-FI, con tutti i parassiti e bastardi MEDIATICI loro COMPLICI!
Siamo ancora all'inizio ma con la vostra grande ed inimmaginabile determinazione, carattere, orgoglio e senso di giustizia, siamo sicuri che ARRIVERETE in fondo a tutte le nostre SPERANZE!
GRAZIE a voi tutti del GOVERNO DI CAMBIAMENTO, tutti i collaboratiri, attivisti, sinpatizzanti con un piccolo riconoscimento ai coraggiosi che espongono idee, suggerimenti, critiche belle o brutte, valide o a volte stupide, incazzate o vasellinate, giuste o ingiuste, ecc.. ma che alla fine dimostrano che SI CREDE A QUELLO CHE, FINO A POCO TEMPO FA, tutti i VECCHI TROMBONi, TROMBATI e SCETTICI della VECCHIA POLITICA CORROTTA RITENEVANO IRREALIZZABILE!
AVANTI TUTTA e FORZA GOVERNO DI CAMBIAMENTO M5*-LEGA!
Ilario Sebastiani
13 luglio 2018 alle ore 16:11Forza Giulia, confidiamo in te
Luigi S.
13 luglio 2018 alle ore 16:12Carissima Giulia, forza, coraggio, e temperanza, abbiamo tutti l'onere di cambiare questo Paese, dalle piccole alle cose più grandi e complesse. La sanità è tra quelle..., inoltre dovremmo stampare il "Giuramento di Ippocrate" in ogni ambito del sistema sanitario. I giovani che scelgono di studiare medicina, eri come oggi, sono troppo presi dal desiderio di scalare le vette della notorietà e del personale benessere, dimenticando che loro giurano su dei principi fortemente filantropici. Nei medici come in tutta l'umanità deve radicarsi il principio che nulla siamo senza gli altri, e che siamo in questo mondo con gli altri e per gli altri! Grazie Giulia per il tuo coraggio ed energia!
Giuseppe C.
13 luglio 2018 alle ore 16:14Cara Giulia, il popolo 5 Stelle è con te ma saranno con te milioni di cittadini italiani se riuscirai a pulire il mondo della sanità dai corrotti e dalle mafie. Come hai già detto, la politica deve stare fuori dalla sanità. Dare spazio a uomini e donne meritevoli e capaci di gestire con professionalità la sanità pubblica. Cancellare baronie e nepotismo, con concorsi pubblici trasparenti. Investimenti su ricerca e prevenzione con controllo della spesa sanitaria concentrando tutto ad enti ministeriali sotto il tuo controllo in attesa che venga rivista la gestione regionale della sanità fonte di corruzione, mafie e sprechi .......e servizi scadenti da terzo mondo. A riveder le stelle
mario m.
13 luglio 2018 alle ore 16:47La sanità è da tempo in grande caos, dovuta alla cattiva gestione che ne hanno fatto da sempre i politici, e ciò è di dominio pubblico. Uno degli scandali più imponenti è proprio quello della consuetudine che hanno i politici di nominare i vertici della sanità pubblica, e, tutti, sappiamo come. Fuori i politici dalla sanità!. Ora, che c'è il M5S al governo, il momento è arrivato. Quindi ci affidiamo a te cara Ministra, affinché ciò succeda nel minor tempo possibile. Grazie.
Walter L.
13 luglio 2018 alle ore 16:49Rimetta in sesto la Sanita' che deve essere al servizio del cittadino. Elimini dalle aziende sanitarie le agende per prestazioni NO-CUP gestite dai medici e favorisca l'acceso a prestazioni ambulatoriali a tutti i cittadini che hanno bisogno di visite od esami ma che si trovano nell'impossibilita'di farle in quanto le agende NO-CUP, gestite dai medici,impedisce loro questa possibilita'mentre favoriscono l'attivita'privata intra-moenia.La Sanita' è Pubblica e deve essere al servizio dei cittadini .I cittadini sperano e credono al cambia mente. Forza Ministro
Freeman
13 luglio 2018 alle ore 16:53Trasparenza e meritocrazia! Nella sanità e in tutti gli altri settori pubblici. Buon lavoro a questo governo del cambiamento
paolo b.
13 luglio 2018 alle ore 17:02pensionato con reddito fino 36000 esente dal ticket, io e la mia famiglia con reddito di 12000 paghiamo tutti il ticket ed in più i 10 per ricetta. c'è qualcosa che non mi quadra !
KTM
13 luglio 2018 alle ore 17:14I malati negli ultimi anni non sono più trattati come esseri umani,ma come numeri...si viene dimessi dopo un operazione chirurgica ne giro di poche ore con tutti i rischi che questo comporta. Per le persone sole.Si tratta di essere abbandonati a se stessi..Tralascimo i pronto soccorsi DEI GIRONI INFERNALI
Pierpaoli Normanno
13 luglio 2018 alle ore 17:36Per capire come vanno le cose in Italia, basti confrontare il prezzo del Voltaren in pastiglie per il mal di testa (conf.40 pezzi)
comprato in Italia con la stessa confezione acquistata a Barcellona (Spagna)
Differenza enorme e incredibile.
Davanti alla mia domanda incredula,"come mai costano così poco?" il farmacista spagnolo mi risponde: "Sappiamo come vanno le cose in Italia"
patrizia v.
13 luglio 2018 alle ore 18:12Grazie Giulia e buon lavoro.
Adelaide C.
13 luglio 2018 alle ore 18:24Grazie Giulia,sarà dura;speriamo tanto che ci riuscirai,talmente il sistema si è incancrenito.
Cesare DE PROSPERIS
13 luglio 2018 alle ore 18:30Penso ai tantissimi "SCETTICI", ovviamente RESIDUATI DI PARTITI "ARRAFFATUTTO" nel leggere la dichiarazione che stabilisce una STERZATA per la "TRASPARENZA" nella SANITA' non ultima la farmaceutica. A parte le BAGGIANATE che si inventeranno e le CAVOLATE che cercheranno di inventarsi, la cosa che più li preoccupa è il "ROSPO" che dovranno mandar giù nel constatare la sequenza con le procedure di "CAMBIAMENTO TOTALE" nella stragrande maggioranza per l'assegnazione di "SCETTRI" ad amici, compagni, amici degli amici o compari e compagni dei compagni! Non dobbiamo dimenticare i vari POGGIOLINI et "SIMILARI"!
Debora B.
13 luglio 2018 alle ore 18:41Grazie di tutto! Molte persone soffrono di una patologia invalidante non ancora riconosciuta per l'invalidità, la FIBROMIALGIA. Fate qualcosa per favore.
Giuseppe Bavaro
13 luglio 2018 alle ore 18:45Brava, grazie, la nazione ha bisogno di voi. Buon lavoro e avanti così.
Bastiano Poddesu
13 luglio 2018 alle ore 18:55Ci aspettiamo che la gestione amministrativa di ASL e Ospedali sia tolta da medici ex primari e affidata a tecnici di amministrazione. Gestire personale, comprare strumenti per la diagnosi e la cura non ha nulla a che vedere con la capacità di un medico di curare il malata.
In ragione degli acquisti dei medicinali e degli strumenti per le cure appare tuttavia opportuno rileggersi alcuni passi delle sentenze penali che hanno condannato ex ministri per avere aumentato il prezzo dei medicinali al mine di trarne profitto: ricordiamoci che nonostante siano trascorsi trent'anni il costo dei medicinali non è mai stato riportato indietro ma il prezzo è stato al più ritoccato in aumento. Se non si può pubblicare il motivo almeno si rivedano i costi perché a carico di tutti noi.
Roberto marrocco
13 luglio 2018 alle ore 19:29Buon lavoro Ministro Grillo ,
Sarà dura ma occorre riportare alle giuste regole
La sanità, compreso il prezzo dei farmaci forse il più alto degli altri paesi europei
Salvatore Contino
13 luglio 2018 alle ore 19:35Gli esempi di mala-gestione della res publica in Italia, ha la sua condensazione nella sanità.
Tutto il peggio vi si annida.
Inutile portare esempi che sono lampanti e riscontrabili.
La Farmacologia e la gestione del farmaco sono il manifesto del latrocinio. Abusi evidenti, prezzi allucinanti e discordanti, con differenze elevatissime per lo stesso pricipio attivo a seconda dell'azienda commercializante ed in netto conflitto se tra azienda privata e "generico" garantito dallo Stato. Esempi ? Illimitati. Un farmaco efficacissimo come il glutatione venduto come TAD : 10 fiale 30, Ma niente paura, c'e il generico che ne costa 20, ma sono 5 fiale.
L'elenco è interminabile.
AVanti tutta. Mettiamo mano a questo schifo sulla pelle e con le tasche dei cittadini.
Sandro Scapaticci
13 luglio 2018 alle ore 20:17Il suo lavoro, caro Ministro, sarà molto difficile, dato che il riferimento primario per il Ministro della Sanità dovrebbe essere la 'comunità scientifica', e in questo periodo essa viene spesso confusa, come notano altri post, con la comunità degli scienziati che non rompono le scatole all'industria farmaceutica, la cui lobby è una delle piú potenti in Italia. C'è da dire, per di piú, che da quando la ricerca nelle università è quasi completamente privata, effettivamente si è formata una schiera di medici e ricercatori in buona fede poco propensi a mettere in dubbio la soluzione farmaceutica di tutti i nostri problemi di salute.
Roberto C.
13 luglio 2018 alle ore 21:03Cara Ministra,
Sui giornali ed al Telegiornale leggo e sento che fra pochi anni saremo senza medici, perchè "essi preferiscono il privato" e però che ci sono più di 10.000 medici e infermieri laureati che non trovano lavoro. I nostri giovani (chi può) vanno a lavorare all'estero, moltissimi in Gran Bretagna (finchè i Leghisti inglesi non li cacciano : un vecchio detto inglese dice : sotto la Manica, tutti negri -e Salvini doveva ancora nascere-)
Qui BISOGNA intervenire.
Da troppi anni la Sanità Pubblica fa il gioco della Sanità Privata E'ora di tutelare i cittadini, specie la parte più debole, che spesso rinuncia a curarsi perchè non può nemmeno pagare i ticket
Di Vico Maria
13 luglio 2018 alle ore 21:11Buon lavoro ministro Grillo, un duro lavoro partire dai vertici e mi auguro che prima o poi arriverà a noi infermieri che lavoriamo lontano da casa e non c'è modo di tornare in famiglia soprattutto quando ci sono grossi problemi e non si può aspettare i tempi di un avviso pubblico di mobilità!!! Dove per altro se hai delle limitazioni/invalidità la cosa diventa impossibile. Ci aiuti ministro.
Giuseppina G.
13 luglio 2018 alle ore 21:23Grande ministro che non si piega di fronte ai ras locali e ha subito capito dove sta il malaffare: farmaceutica, edilizia sanitaria, appalti e sprechi. Ha il coraggio di imporsi di fronte allo strapotere delle regioni che considerano gli ospedali cosa propria mentre questi sono dei cittadini, ovvero di chi contribuisce in modo determinante alla loro sopravvivenza.
Giuseppe Borretti
13 luglio 2018 alle ore 22:31Fino a quando la Sanità Pubblica sarà gestita dalla politica non c'è speranza di migliorarla. Le vecchie casse mutue erano competitive e concorrenti mentre agli ospedali era affidato l'alta specializzazione. Vedi cosa sono state le ex USL e cosa sono diventate le attuali AASSLL. Sprechi alle stelle e qualità alle stalle. Occorre una seria riflessione
Aniello Robustelli
13 luglio 2018 alle ore 22:33Tra poco nelle ASL nascono cooperative al che di medici chirurghi.
È palese che tutte le cooperative, partecipate ecc. ,sono nate negli anni con l'unico intento di baipassare le assunzioni tramite pubblico concorso favorendo così assunzione dirette volte alle solite clientele. Questo nella sanità come nei comuni province e regioni. Ma vi sembra logico che viene costituita una società privata con partecipazione pubblica che svolge funzioni pubbliche ma gestita da azienda privata dove il capo (spesso trombato dalla politica e di nomina politica) gestisce assunzioni capitoli di spesa con soldi rigorosamente pubblici
Mi sa che solo in Italia esiste questo paradosso
francesco bruschi
13 luglio 2018 alle ore 22:57eccellente ministro iniziamo subito con provvedimenti che abbiano effetto immediato , per poi proseguire con il resto del lavoro per liberare la sanità dal groviglio di conflitti di interesse che in tutti questi anni hanno penalizzato fortemente i cittadini con aumenti di medicinali non giustificabili diminuzione posti letto negli ospedali aumento di cliniche private ecc. ecc. , il lavoro da fare è tantissimo . le auguro buon lavoro ha il mio sostegno.
fabio S.
13 luglio 2018 alle ore 23:14io ritengo che le persone sono importanti, ma lo è di più "il metodo" che le persone usano......
la Sanità ha bisogno di un controllo della spesa,
di maggiore trasparenza e coerenza, e che soprattutto sia "veloce"......
credo che per cambiare veramente, l'inizio di collocare le persone giuste al posto giusto, sia logico.....ma sarà il metodo nuovo che introduciamo a darci soddisfazioni o delusioni...
le innovazioni, i miglioramenti, i suggerimenti vincenti, vengono sempre dalle persone del settore.......che vivono i problemi, e che ogni giorno ne trovano rimedio........
è a loro che va dato ascolto, per cambiare......
carmine f.
14 luglio 2018 alle ore 08:24Sembra che il suo incarico inizi sotto buoni auspici come i cambi al vertice Aifa (e l'intervento A NAPOLI!) !Certo che la via è irta di difficoltà perche' ,come hanno fatto notare altri commentatori. Gli interessi economici sono enormie non sarà sufficiente cambiare un vertice ,ma tutto lo staff.Concordo con tutti i commenti ,invero qualificati ,che ho letto ,che hanno toccato i vari problemi che affliggono la sanita italiana di cui il maggiore , a parer mio è la competenza regionale, che, nata nell'ottica di una ipotesi di maggior conoscenza dei problemi locali ,si è invece trasformata in vari centri di potere regionale . Forse ci vorrebbe un ripensamento o una rimodulazione delle competenze Una particolare attenzione alla qualificazione dei chirurghi del Sud dove ,causa l'invecchiamento ed il pensionamento stiamo perdendo anche qualche bravo chirurgo e se non formiamo i giovani,con aggiornamenti obbligatori ,che non possono essere la partecipazione ai congressi ,ma gli stage presso strutture di riconosciuta competenza (altro che ospedale del mare! ) (e trattiamo meglio economicamente ) la chirurgia del sud non migliorerà mai .
carmine da napoli
Giuseppuna
14 luglio 2018 alle ore 10:08Mi farebbe piacere che il ministro Grillo desse uno sguardo anche alla SANITÀ SARDA 😩. Poveri noi.
Basta andare per un giorno nel Pronto Soccorso di Sassari o in qualsiasi altra struttura nel territorio! È la responsabilità di chi sarà? Non ci è dato saperlo.
Salvatore Cannatà (salvo niketeras)
14 luglio 2018 alle ore 10:45CORRUZZIONE, MALAFFARE, INEFFICIEN ZA, POLITICUME, CLIENTELISMO, AFFARI SMO, MAFIE , MULTINAZIONALI .
CHI PIÙ NE HA PIU NE METTA !
È QUANTO ABBIAMO EREDITATO, COME PAESE ITALIA, COME STATO, DALLA DC, PC, PSI, PD, F.I E DAL SISTEMA PARTI
TICO - POLITICO A VOCAZIONE TRUFFALDINA.
MINISTRA INCIMINCI DAL BASSO E VADA AVANTI NEL FARE PULIZIA .
RIPRISTINI LA LEGALITÀ, LE REGOLE D,ORO ,EFFICIENZA TRASPARENZA, VITALI PER CONTRASTARE LA MALASANITÀ IMPERANTE IN UN SISTEMA COME IL NOSTRO,DOVE LA POLITICA E APPANNAGGIO DI CHI DELINQUE IN NOME DEL DIO DENARO.
BUON LAVORO E TANTISSIMI AUGURI .
SE NIN CE LA FACCIAMO ORA NON CE LA FAREMO MAI PIÙ .
W IL M5S
antonio abbagnano
14 luglio 2018 alle ore 11:47Egr. Ministro, L'Ospedale Maresca di Torre del Greco è in condizioni peggiori di tutti gli altri della zona. Nel frattempo intervenga con urgenza sulla gestione del 118 che, obbligatoriamente, porta i degenti del luogo a quell'ospedale che poi li rimanda in altri nosocomi, con gravi perdite di tempo. Sappia che il Pronto Soccorso del Maresca non ha Cardiologi né Neurologi per cui chi capita là rischia la vita. Per favore sono successi casi incredibili. Per il momento dia disposizioni al 118 di portare questi pazienti in Ospedali attrezzati per queste patologie, poi affronterà il resto. Grazie.
Francescaaa G.
14 luglio 2018 alle ore 12:04Caro Ministro,
solo poche cose urgentissime (e di metodo) tra le tante da farsi in sanità in Campania. Mi permetto a ragion veduta dato che ci ho lavorato tutta la vita.
1. Controlli serratissimi e inderogabili su come vengono spesi i soldi dei vari finanziamenti: troverete sprechi a iosa, al limite della truffa (o vera truffa...).
2. Obbligo di restituzione dei soldi, nei casi di cattiva gestione, a carico dei RESPONSABILI (e non delle casse pubbliche). Solo così si daranno una regolata!
3. Non fidatevi di report e relazioni: controllate tutto dal ministero con personale competente e fidato, fatevi supportare da tecnici locali onesti (che sono pochi, ma vivvadia ci sono).
4. Controllate i dati di raffronto tra le strutture accreditate (ex convenzionate) rispetto alle strutture pubbliche: in Campania la percentuale è tra le più alta d'Italia. Ci sarà un motivo?
5. Rivedere le ripartizioni territoriali della ASL: alcune sono insostenibili (ASL unica di Salerno per la provincia più grande d'Italia? è ovviamente ingestibile!)
La più importante:
6. Rivedete le regole di nomina dei DDGG della ASL e AO. TOGLIETELE AI POLITICI. Se non si azzera questa situazione di "vassallaggio" è TUTTO INUTILE!
Buon lavoro Ministro. In bocca la lupo!
raffaela piccolo
14 luglio 2018 alle ore 14:50 Poniamo fine al privilegio degli specializzandi di medicina che unica categoria di universitari guadagnano 1800 euro mensili solo loro , più di un poliziotto che rischia la vita, più di padri di famiglia dopo 30 anni in un'amministrazione ... sono una casta?? Giulia Grillo #Movimento5stelle #trasparenza #stopaiprivilegi gli specializzandi son tutti figli di famiglie italiane che pagano le stesse tasse O si abolisce questo privilegio o si estende a tutti gli specializzandi in tutte le discipline con un #assegnodicittadinanza equo per tutti
#redditodicittadinanza per tutti gli specializzandi
FEDERSPECIALIZZANDI.IT
A quanto ammonta lo stipendio previsto dal nuovo contratto?
Il trattamento economico è corrisposto mensilmente dalle università presso cui operano le scuole di specializzazione (art.39) ed "è costituito da una
raffaela piccolo
14 luglio 2018 alle ore 15:01 #otuttionessuno Poniamo fine al privilegio degli specializzandi di medicina che unica categoria di universitari guadagnano 1800 euro mensili per tutta la durata della specializzazione ,solo loro , più di un poliziotto che rischia la vita, più di padri di famiglia dopo 30 anni in un'amministrazione ... sono una casta?? #Giulia Grillo #Movimento5stelle #trasparenza #stopaiprivilegi gli specializzandi son tutti figli di famiglie italiane che pagano le stesse tasse O si abolisce questo privilegio o si estende a tutti gli specializzandi in tutte le discipline con un #assegnodicittadinanza equo per tutti
#redditodicittadinanza per tutti gli specializzandi come per il servizio civile i assergni a 500 euro mensili per tutti Il Ministro della Sanità deve occuparsi di queste sacche di sprechi del denaro pubblico..quanto ci costano questi privilegi ogni anno?? impieghiamo questi soldi diversamente Le specializzazioni si devono fare dove si risiede e con rimborsi spesi certificati, non stipendi ma per tutti gli studenti #equità #stopaiprivilegi #onestà #trasparenza #governodelcambiamneto anche in questo . Il ministro del lavoro#LuigidiMAio anche aquesto può pensare con la proposta del reddito di cittadinanza ..formiamo i giovani e diamo un assegno di cittadinanza a tutti entro il termine stabilito della fine degli studi come una borsa di studio
FEDERSPECIALIZZANDI.IT
A quanto ammonta lo stipendio previsto dal nuovo contratto?
Il trattamento economico è corrisposto mensilmente dalle università presso cui operano le scuole di specializzazione (art.39) ed "è costituito da una
Luca Fini
14 luglio 2018 alle ore 19:50FARMACIE
Se ho le competenze e i soldi,PERCHE' IO NON POSSO APRIRE UNA FARMACIA?
DISCRIMINAZIONE SU BASE?
SISTEMIAMO ANCHE QUESTA LOBBY!
O no?
Giorgio
14 luglio 2018 alle ore 23:20È vero basta con le lobby delle farmacie
basta con i vaccini
basta con l'intramoenia
friso r.
15 luglio 2018 alle ore 00:21Quando c'è un ottimo ministro e un ottimo governo, il paese ha una politica ottima.
grazie ministro
Carla Gobbi
15 luglio 2018 alle ore 05:56A mio parere fare le autocertificazioni x le vaccinazioni è un compromesso esagerato! Sperare nell'educazione delle masse è un'utopia... Alcune vaccinazioni vanno rese obbligatorie altrimenti in Italia il caos è completo!
beppe z.
15 luglio 2018 alle ore 12:41avanti spediti senza voltarsi, e con controlli a sorpresa vedremmo di sicuro un risparmio miliardario.
Lino Di Nicola
15 luglio 2018 alle ore 14:09Una cosa che aveva fatto la Bindi era risolutiva dalle fondamenta e me la andrei a rivedere : LA INCOMPATIBILITA TRA PUBBLICO E PRIVATO E LA SCELTA ENTRO UN ANNO. Il conflitto di interesse è palese, per questo la fecero fuori da ministro della sanità, poi controllare la produttività di dirigenti a vari livelli, la appropriatezza dell organigramma e i confronti tra buona pratica e sprechi ingiustificati. Togliere coperative e precari, assumere il necessario, riorganizzare con modelli efficienti, togliere intramoenia nei turni diurni( 7-18) aumentare l utilizzo delle attrezzature anche il pomeriggio dove necessario e possibile. Attivare organi di controllo esterni e indipendenti che verificano il rapporto costo / beneficio per tutti i capitolati di spesa dei bilanci. Verificare i rapporti esistenti tra enti pubblici e tra questi e fornitori, fare task force preparate per verificare i rapporti economici a rischio. Auguri
sebastiano addabbo
15 luglio 2018 alle ore 22:16...a proposito di eliminazione compenso agli specializzandi mi sembra una proposta assurda e che non tiene conto che decine di strutture pubbliche e convenzionate si reggono sul lavoro massacrante dei medici specializzandi...Fare il medico oggi non è più come quello svolto nei decenni scorsi (io li chiamo medici dal camice svolazzante nelle corsie):oggi invece siamo di fronte ad un lavoro massacrante e complesso come non mai -parlo dei medici ospedalieri e tra questi di chirurghi,anestesisti rianimatori che notte e giorno lavorono disperatamente per salvare vite umane....Gentile Ministra vai a visitare per esempio i centri di cardiochirurgia ,e nel contempo riformiamo la categoria dei medici di base per dare dignità ed efficacia vera al loro lavoro.
franco rosso
16 luglio 2018 alle ore 07:14questa è una notizia che si trova facilmente:
"""Per le nomine dei direttori generali delle Asl cambia la forma, ma non la sostanza. Con il risultato che lo sbandierato proposito di sfilare la gestione del sistema sanitario dalle mani della politica locale rischia di restare solo un desiderio del ministro della sanità Beatrice Lorenzin. Tecnicamente, infatti, con il decreto legislativo sulle nomine Asl il governo ha introdotto criteri di selezione e di merito. Tuttavia, all'atto pratico, la scelta dei circa 200 superdirigenti, gestori di circa 111 miliardi di fondi pubblici, resta saldamente nelle mani delle Regioni. In che modo? Attraverso la richiesta specifica ai candidati direttori di un "attestato rilasciato all'esito del corso di formazione in materia di sanità pubblica" che sarà organizzato in collaborazione con l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, le università o altri soggetti pubblici. Ma anche con un sistema di controllo "autogestito" che tiene lontani i soggetti valutatori terzi rispetto all'ente locale che nomina il dirigente."""
dal fatto quotidiano.
allora per poter mettere mano alla sanita da questo bisogna partire.
E mettendo mano a questa cosa si puo dare veramente un bel colpo di timone a tutta la questione sanitaria
SE specialmente oltre alla meritocrazia professionale ASSOLUTAMENTE INDISPENSABILE
si tracciano anche i LIVELLI DI QUALITA DEL SISTEMA.
PULIZIA DEGLI OSPEDALI, CODE, QUALITA E EFFICIENZA DELLE CURE ECC. ECC. ECC.
Molto altro oltre a un quadro di norme stringenti
(MOLTO) non si puo fare essendo la sanita dal punto di vista della gestione solidamente in mano
delle regioni, dalle quali e impossibile scalzarle
PERO UNA ATTENTA E MIRATA AZIONE REGOLATORIA
OVVIAMENTE PUO FARE MOLTO ED ELLA (TU)
NE E' DEPOSITARIA E RESPONSABILE.
CONTO (IAMO) SU DI TE.
franco rosso.
Santo Mazzotti
16 luglio 2018 alle ore 20:15Molto bene, portavoce Giulia Grillo! TRASPARENZA, TRASPARENZA, TRASPARENZA; e non solo nella Sanità!
Stefano M.
17 luglio 2018 alle ore 14:35Ministro,
a quando l'invito al ministero, del Dott.Giuseppe Di Bella ?
Trasparenza sulla validità della cura al cancro.
Prima o poi si saprà la verità e allora meglio che sia un ministro M5S ad anticiparla. Se no come possiamo far credere che la trasparenza siamo noi ?
