
Abbiamo abolito la tassa sulla democrazia
20 luglio 2018 alle ore 10:18•di Riccardo Fraccaro
di Riccardo Fraccaro, ministro dei rapporti con il Parlamento e della democrazia diretta
Ciao a tutti. Oggi sono felice di darvi una bellissima notizia: ho deciso di abolire la tassa sulla democrazia. Molti di voi organizzano banchetti per la raccolta di firme a sostegno di referendum, petizioni o leggi popolari. È un impegno che serve a favorire la partecipazione e andrebbe incoraggiato. Invece per queste attività è previsto il pagamento di un'imposta di bollo per occupazione di suolo pubblico.
È un tributo che si paga in tantissimi Comuni e spesso viene applicato sia sull'istanza che sulla autorizzazione ai banchetti. Una tassa a carico dei cittadini che arriva fino a 32 euro a richiesta solo per poter partecipare alla vita politica e alla formazione delle decisioni pubbliche.
È una grave ingiustizia, un paradosso inaccettabile che ho deciso di sanare. Ho voluto che il mio primo atto ufficiale da ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta fosse quello di cancellare l'imposta sulla raccolta firme per dare un segnale chiaro. Abbiamo il dovere di incentivare la partecipazione, rendendola sempre più semplice, accessibile ed efficace perché solo così possiamo migliorare la nostra comunità.
Per questo ho interpellato l'Agenzia delle entrate in merito all'ambigua interpretazione da parte delle amministrazioni locali della legge in materia. Ho chiesto espressamente di stabilire, una volta per tutte, che gli strumenti di democrazia diretta siano esenti da imposta. Da oggi questa tassa che esisteva per ogni richiesta di raccolta firme non si pagherà più. Abbiamo azzerare i costi a carico dei cittadini per presentare referendum, leggi di iniziativa popolare, istanze e petizioni.
Da oggi sarà più facile esprimere e veder rispettata la volontà popolare: è questo il cambiamento che il MoVimento 5 Stelle ha portato al Governo. Tutto attraverso l'opzione zero, cioè senza nemmeno ricorrere ad una nuova legge ma con un semplice atto interno.
Con la nostra rivoluzione gentile vogliamo semplificare e migliorare la qualità della vita dei cittadini con atti concreti, a partire dall'aspetto più fondamentale di tutti: il libero esercizio dei diritti democratici. La democrazia si può rigenerare solo valorizzando la partecipazione, affrancandola da costi e adempimenti che ne scoraggiano l'esercizio.
Altri hanno cercato di frenare le iniziative democratiche dal basso, inasprendo gli obblighi per far valere i propri diritti e ostacolando in ogni modo la partecipazione.
Noi invece vogliamo che i cittadini siano liberi di partecipare alla vita democratica del Paese, liberi di decidere direttamente del proprio futuro, liberi di esprimere la propria visione della comunità senza dover pagare per questo. Da oggi c'è una tassa in meno per tutti i cittadini che vogliono partecipare. Per noi la democrazia non ha prezzo. Benvenuti nella Terza Repubblica.
Commenti (63)
Paolo Z.
20 luglio 2018 alle ore 10:22Toninelli ha detto che Alitalia sarà italiana.
Altri soldi che saranno gettati nel water.
Adesso siamo sulle orme di Berlusconi o della DC....
Paolo TV
diego r.
20 luglio 2018 alle ore 11:03No. Veramente i soldi li abbiamo buttati con l'Alitalia privatizzata...coi soliti "prenditori coraggiosi" che privatizzano gli utili e socializzano le perdite ( a carico nostro).Conti alla mano l'Alitalia ci è costata più da privata che da pubblica. Ora basta. Giusta e sacrosanta la nazionalizzazione. Idem per l'Ilva. Discorso chiuso.
Filippo B.
20 luglio 2018 alle ore 11:16Diego storia chiusa un cavolo..cosa credi che con il passaggio a pubblico l'Alitalia possa ripartire cosi dal nulla? È necessario fare una valutazione molto attenta e sopratutto non superficiale
diego r.
20 luglio 2018 alle ore 11:58Alitalia è stata privatizzata in un periodo storico in cui la litania del privato è bello e il pubblico è brutto era una legge divina che nessuno osava contestare. Abbiamo visto i disastri che tale impostazione ha causato. L'Italia, che è una potenza turistica, ha bisogno di una compagnia di bandiera nazionale che ne garantisca gli interessi per quanto riguarda i flussi dei turisti (che rappresentano la stragrande maggioranza dei passeggeri negli aerei), vendere Alitalia a un privato straniero sarebbe un azzardo che l'economia del paese non si puo' permettere. Il problema di Alitalia va valutato in maniera più ampia, non c'è solo il problema cha Alitalia faccia utili, c'è anche il problema di garantire al paese una compagnia di bandiera che ne tuteli gli interessi economici vitali. Naturalmente questo non significa che Alitalia debba rimanere in rosso, Alitalia, dal suo canto, ha bisogno di un piano di investimenti per essere rilanciata. La soluzione più logica è quella della nazionalizzazione, poiché solo lo Stato puo' garantire il rilancio di Alitalia attraverso un piano di investimenti. I privati (stranieri e italiani) si sono dimostrati inefficaci, per varie ragioni, e paradossalmente tutto questo è costato di più ai contribuenti italiani! Privao è sempre bello? No, privato puo' essere anche molto brutto, e soprattutto molto costoso per le tasche dei contribuenti.
Paolo Z.
20 luglio 2018 alle ore 14:12diego r., Roma
Il Veneto è la maggior regione per arrivi turistici https://www.istat.it/it/files//2017/10/movimento_2016_rettifica-1.pdf .
L' Alitalia fa qualche volo a Venezia ogni centinaia di voli, idem a Verona. Treviso è monotematica Ryanair. Se l'Alitalia sparisse per il turismo veneto non cambierebbe niente. E sempre con l'ISTAT che ti ho dato, vieni a sapere che il turismo non si sposta solo in aereo; navi, treno, auto...
Ci sono privati che non contribuiscono al benessere del paese, e alla fine chiudono baracca e burattini.
Dimmi un ente, azienda statale che sia in contatto con la concorrenza internazionale che faccia utili, perchè non l'ho mai conosciuta.
NB Ovviamente LA MAGGIORANZA statale, non va bene, per esempio l'ENI che è dello stato al 30%...
Paolo TV
diego r.
20 luglio 2018 alle ore 17:38L'IRI, cioè l'ente pubblico italiano che raggruppava una mole enorme di industrie pubbliche ha fatto, nel corso della sua storia quesi sempre utili... ad eccezione di un periodo a cavallo tra gli anni 70 e 80. Quando l'IRI fu smantellato da Prodi a inizio anni 90 per regalarne i pezzi agli amici degli amici, l'IRI era in attivo! Cioè i contribuenti italiani dell'epoca ci guadagnavano! Stendo un velo pietoso su cosa è successo all'industria italiana dopo la privatizzazione dell'IRI: deindustrializzazione, disoccupazione, povertà. Idem si puo' dire dell'Eni prima della sua molto parziale privatizzazione. L'ENI come ente pubblico è sempre stato in attivo nella sua storia, sin dai tempi di Mattei. E persino ALITALIA nel passato ha avuto anni di conti in attivo, prima che la scelta insensata di spostare l'hub a Milano Malpensa ne determinasse il tracollo. Dunque perché lanci fake news?? Dire che le aziende pubbliche non facciano mai utili è una FAKE NEWS. Chiaro? E' finita l'epoca della propaganda mediatica a reti unificate del "privatizziamo tutto", "privato è bello" e idiozie simili. L'Italia ha urgente bisogno di ricostituire un apparato pubblico degno di questo nome, la spesa pubblica deve essere aumentata in maniera massiccia, attraverso investimenti pubblici in ogni campo. E il governo giallo verde è perfettamente consapevole di questo. Punto e basta.
giovanni .
20 luglio 2018 alle ore 10:39Benissimo, mi raccomando il conflitto di interessi che è una riforma a costo zero
Giuseppe Borretti
20 luglio 2018 alle ore 10:47Bravo Riccardo.E' un segnale forte diretto al vecchio regime che finanziava i partiti per soddisfare esigenze personali. Con questo atto hai finanziato la libera espressione del pensiero, l'autenticità della democrazia. Bravo. CONTINUA COSÌ
Paolo Z.
20 luglio 2018 alle ore 11:00Se succedeva in Italia, quello che è successo a Nibali, ( caos organizzativo, moto della gendarmeria che fa cadere il ciclista e fra l'altro rottura vertebrale ) il prode Emmanuel Macron ci invadeva...
Paolo TV
Giuseppe Borretti
20 luglio 2018 alle ore 11:03A proposito di Alitalia mi domando perché in caso di cessione si è disposti ad accettare la ristrutturazione proposta dal compratore, mentre quella stessa ristrutturazione non può essere messa in campo per salvare l'azienda. Tutti i soldi spesi sino ad oggi per la sua sopravvivenza quante pensioni anticipate avrebbero potuto sostenere. Studiare un riassetto mediante lo scioglimento del vecchio e la contemporanea rinascita di un nuovo soggetto non appare percorribile? PENSATECI UN PO'
Gaetano Asciutto
20 luglio 2018 alle ore 11:10Un altro pannicello caldo spacciato per grande riforma, un altro nulla che ha l'unico scopo di essere lanciato in pasto ai mezzi di comunicazione per fare titoli, come il dl Dignità.
Per combattere il gioco d'azzardo basterebbe vietarlo e chiudere le sale scommesse, non vietare la loro pubblicità.
Per eliminare il precariato basterebbe vietare il secondo rinnovo di un contratto a termine qualunque sia la sua durata (o vietare i contratti a termine in toto), e non ridurre da due a tre gli anni in cui si può essere assunti a termine.
E il lavoro nero (che è il contratto di lavoro usuale a sud di Roma) basterebbe punirlo così come prevedono le norme oggi esistenti, che nessuno osserva perché nessuno le fa osservare.
E nessuno le fa osservare perché manca la volontà politica di farle osservare e, come conseguenza, gli ispettorati del lavoro, che tali leggi dovrebbero far osservare, sono di fatto stati smantellati nel corso degli ultimi trent'anni.
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 11:11Copio da Fb
BUONGIORNO miei pensionistici amici..
Lui si chiama Tito Boeri ed è il presidente dell'Inps.
Il suo compito istituzionale è dirigere un Istituto di primaria importanza per il cittadino italiano.
Questo cittadino italiano gli paga per quest'anno (ma ogni anno il compenso chissà come è, si alza!) la bellezza di 104 mila euro puliti.. perché le spese di vitto, alloggio e viaggi sono extra e, tanto per fare un esempio, nel SOLO primo trimestre 2018, sempre questo cittadino italiano ha sborsato già la bella cifra di 11.400 euro. (dati sito INPS.IT)
Ora, se l'INPS fosse un istituto meraviglioso, dove tutto funzionasse a puntino, dove le sedi fossero pulite e ordinate, dove non ci si dovesse mettere in coda fin dalle 7.00 del mattino "in mezzo alla strada" e bruciare mediamente 3 ore e mezzo della mattinata (it's raining or shining come dicono gli inglesi che poi sarebbe che piova o c'è il sole) se questo istituto fosse con i conti apposto senza dover ricorrere a contributi di solidarietà da parte delle pensioni più ricche per aiutare quelle più povere e dove udite udite quelle ricche da cui prelevare i soldi sono quelle che superano anche di pochissimo i 2000 euro lordi (cazzo ero ricco e non lo sapevo)..
EBBENE dicevo, se tutto questo fosse in ordine e perfetto allora questo pupazzo rompicoglioni potrebbe anche e FORSE impicciarsi delle questioni politiche e rompere le palle al governo...
Ma purtroppo così non è.. E allora il nostro, si sente in dovere di indire delle conferenze stampa per difendere la vecchia guardia
Ma una domanda caro Tito te la pongo e la pongo a tutti i miei lettori che hanno la pazienza di seguirmi nelle mie elucubrazioni..
Come mai quando il tuo amico Renzi ammazzava i lavoratori col Job's Act,quando grazie al ticket aveva risolto il problema della disoccupazione considerando un lavoratore "occupato" anche con una sola settimana di lavoro all'anno facendo figurare (per i coglioni italioti) che la disoccupazione calava
segue sotto
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 11:12miracolosamente.. come mai dicevo sei stato tranquillo e beato e non ha rotto il caxxo a nessuno?
Beh, provo a rispondere io: perché anche tu sei uno di quelli che hanno succhiato e succhiano il sangue a questo paese di ignoranti e anche corrotti.. Che hanno coperto le magagne politiche di questi anni e adesso che vedi il tuo potere che sta per terminare butti il veleno con questi maledetti gialloverdi che vi stanno togliendo pian piano il vostro giocattolino preferito..
Il conto alla rovescia è cominciato.. comincia ora tu a cercarti un altro lavoro dove non è richiesta l'onestà.. anche se so che la gentaglia come te casca sempre in piedi..
Non a te .. ma a tutti i miei amici auguro un buon venerdi ed un ottimo prossimo weekend.
VVB
Edoardo M.
20 luglio 2018 alle ore 11:18Brano ministro. Ci sono ancora molti milioni di euro sparsi tra i vari comuni in italia e spesi per la politica . Sarà difficile mantenere un governo che toglie ai ricchi per dare ai poveri , tuttavia avete il popolo dalla vs parte.
Antonio G.
20 luglio 2018 alle ore 11:25Buongiorno a tutti .
C'e' una sola cosa da fare: resistere.
IL mandato di Mattarella scade 2022 e la legislatura il 2013 . Quindi resistendo ad ogni tempesta possiamo eleggerci il presidente della repubblica che vogliamo e di conseguenza nominare i ministri che vogliamo.
Non sara' una cosa semplice ma ora questo disegno e' un obbligo che abbiamo, del quale dobbiamo farci carico.
Dobbiamo far implodere l'UE e quindi l'euro, corrodendola da dentro, avvelenando i pozzi.
Oggi con i migranti domani secondo la bisogna.
L'emigrazione clandestina deve essere il grimaldello per scardinare la porta , poi faremo piazza pulita secondo quanto sopra illustrato.
Se fossi in Calenda non dormirei sonni tranquilli , c'e' un altro pretendente alla scalata al PD , ormai lo abbiamo capito tutti .
Boeri si prepara a conquistare quello che restera' del fu PD.
Mentana avra' molte "maratone" da fare.
Basta clandestini, basta immigrazione incontrollata. Tenere duro, non cedere, mai.
Ribadisco il concetto che espressi ieri : i clandestini non si trovano in pericolo, si mettono in pericolo. La distinzione non e' un mero particolare. Non abbiamo obblighi rispetto a chi volontariamente vuole sfidare la morte. Sono fatti loro.
Roberto .
20 luglio 2018 alle ore 11:29Emerge un altro gravissimo comportamento del governo pidiota sull'Ilva! Dopo la segnalazione all'Anac sul bando di gara dell'Ilva, Di Maio alla Camera ha relazionato sulle gravissime responsabilità di chi ha gestito il bando di gara facendo emergere fatti di una gravità tale che mi chiedo come la magistratura non sia ancora intervenuta su questi "esperti" del...ciufulo che dovrebbero, dopo le...patrie galere, far parte "ad onorem" dei...8000 licenziati, insieme a quell'inetto di Boeri!
Alessandro D.
20 luglio 2018 alle ore 11:41Grazie.
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 11:52a
PATTI STATO MAFIA- Viviana Vivarelli
Marco Lillo è stato il miglior giornalista esistente sui fatti neri che videro lo Stato piegarsi a patti con la mafia e aprirono le indagini a Berlusconi come soggetto politico piegato sotto Riina e che usò i voti controllati dalla mafia per prendere il potere in Sicilia. La condanna del suo consigliori Dell'Utri come mediatore tra B e la mafia dovrebbe far sparire per sempre dalla politica un simile criminale ma evidentemente quei patti continuano se Dell'Utri, condannato prima a 12 anni e poi a 7, è stato mandato ai domiciliari mentre B non ha mai avuto nemmeno quelli.o Dell'Utri era già stato condannato per concorso esterno in associazione mafiosa per le sue condotte fino al 1992.
Per 26 anni i magistrati hanno tentato di chiarire l'assassinio di Falcone e Borsellino e di individuare i mandanti. nel silenzio distratto o colpevole dei media mentre troppe forse istituzionali si sono adoperate per oscurare e censurare la trama dei rapporti tra politica, mafia e istituzioni nel biennio che va dalle stragi del 1992 ai governo Berlusconi nel 1994, che, appena apparso e ignoto a tutti, prese 61 seggi su 61 in Sicilia. Nel processo sono stati imputati 3 ex ufficiali del Ros dei Carabinieri (i generali Mario Mori e Antonio Subranni e il colonnello Giuseppe De Donno) un politico della Prima Repubblica (l'ex ministro dell'Interno Nicola Mancino, accusato di falsa testimonianza) e uno della Seconda (l'ex parlamentare di Fi Marcello Dell'Utri) più i mafiosi detenuti Leoluca Bagarella e Antonino Cinà, il boss pentito Giovanni Brusca. L'ex ministro Calogero Mannino è stato assolto in primo grado, avendo scelto il rito abbreviato mentre i boss Totò Riina e Bernardo Provenzano sono morti. In questo orribile scandalo è entrato anche Napolitano che ottenne la distruzioni delle intercettazioni telefoniche che lo riguardavano.
segue
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 11:53b
La tesi delle indagini è che lo Stato ha ceduto al ricatto della mafia e che politi e ufficiali aiutarono la mafia a condizionare le istituzioni e a fare leggi a proprio favore.
Riina avrebbe presentato ai Governi un 'papello' con le sue condizioni, minacciando stragi fatte con bombe. I Governi ubbidirono.
Intanto i cattivi giudici fanno la loro parte, assolvendo Mannino, poi Mori che non perquisì il covo di Riina e non catturò Provenzano.
La mafia corleonese appoggiò 3 movimenti politici sorti tra 1992 e fine 1993: le Leghe del sud, con la partecipazione attiva di Licio Gelli e Vito Ciancimino; Sicilia Libera sostenuta dal boss Bagarella e infine Forza Italia. La mafia aveva un suo progetto federalista (con 3 macroaree) e ricordiamo che l'ideologo della Lega, Miglio voleva legalizzare la mafia: « Io sono per il mantenimento anche della mafia e della ndrangheta. Il Sud deve darsi uno statuto poggiante sulla personalità del comando. Che cos'è la mafia? Potere personale, spinto fino al delitto. Io non voglio ridurre il Meridione al modello europeo, sarebbe un'assurdità. C'è anche un clientelismo buono che determina crescita economica. Insomma, bisogna partire dal concetto che alcune manifestazioni tipiche del Sud hanno bisogno di essere costituzionalizzate. »
Prima che B scendese in campo, il suo aiutante Dell'Utri aveva preso contatto con la mafia per averne i voti. C'era stato il precedente del tentativo di rapire suo figlio, poi i supermercati di B che prendevano fuoco in Sicilia. Dopo di che Dell'Utri fu mandato a contrattate con la mafia di Riina. B si impegnava di versargli 250 milioni ogni 6 mesi e di addolcire le leggi antimafia, Riina si impegnava a dargli voti e gli metteva in casa il mafioso Mangano, reo di tre omicidi che B disse di tenere come stalliere ma che in pratica controllava lui e famiglia e mangiava alla sua tavola, mentre proseguiva il traffico illecito di cocaina.
segue
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 12:01c
Ma alla fine del 1991 inizia qualcosa di nuovo. La mafia ha intenzione di attaccare lo Stato con le stragi per diffondere un clima di terrore e destabilizzare lo Stato. Berlusconi ha bisogno di sanare i suoi enormi debiti diventando capo del Governo e apparendo come 'l'uomo della Provvidenza'. Abbiamo ormai moltissime rivelazioni di pentiti che delineano questo quadro.
Di Matteo concludeva così la sentenza di Firenze: Questa iniziativa al di là delle intenzioni con cui fu avviata ebbe sicuramente un effetto deleterio per le istituzioni confermando il delirio di onnipotenza dei capi mafiosi e mettendo a nudo l'impotenza dello Stato".
.
Napolitano che il Pd elesse due volte sapeva tutto e tacque, facendo anche distruggere le intercettazioni che lo implicavano.
Su Berlusconi pendono accuse gravissime di aver mediato con la mafia per raggiungere un potere politico, di aver pagato Riina anche dopo essere diventato capo del Governo, di aver fatto leggi a favore della mafia, di aver attaccato i giudici che volevano contrastarla, pagando un Giudice di Cassazione per far anullare 500 processi di mafiosi assassini e di aver comprato altri giudici per far anullare, prescrivere o archiviare altri processi, di aver gestito nomine altre cambiando addirittura le leggi per farlo per non mandare al potere personaggi antimafia come Caselli e di aver sempre avito rapporti con la mafia attraverso dell'Utri che è stato pure condannato per questo.
Il potere di Berlusconi posa su accuse gravissime di stragi, omicidi, pervertimenti delle leggi, distruzione della certezza della pena, distruzione del sistema penale.
Ed è con un simile criminale che Renzi voleva associarsi attraverso il Porcellum.
Non ci sono parole per dire lo schifo che ci provoca tutto questo.
Paolo Z.
20 luglio 2018 alle ore 12:06diego r., Roma
e secondo te basta nazionalizzare perchè Alitalia generi profitti.
Come no, Alitalia fa concorrenza con le compagnie low-coast, con sindacati che se ne fregano se l'azienda è in utile oppure no.
E' buono il prosecco, ma alla mattina non va bene!!
Paolo TV
Beppe A.
20 luglio 2018 alle ore 12:521) compito dello stato non e' fare profitti ma fornire servizi
2) uno stato sovrano ha quella prerogativa unica che ormai s'e' persa..creare lavoro e ricchezza senza doversi finanziare con tasse o debiti
3) a voi libbberisti darei tutto privato..dalla salute alla pensione (magari con fondi investiti in hedge fund o fondi speculativi--
Paolo Z.
20 luglio 2018 alle ore 15:13Beppe A.
1) sono d'accordo, ma è giusto che Alitalia, da lustri, faccia concorrenza a altre compagnie, anche italiane, con i miei soldi?
2)???
3)Se ho la possibilità di farmi la pensione integrativa, l'assicurazione mi dirà che tipo di investimento farà; un tot di CCT, azioni ecc. Perchè devo investire su solo fondi a alto rischio?
E chi mi dice che lo stato italiano fra 30 anni non sia fallito? I conti attuali non sono buoni, alla fin fine!
Settimo C.
20 luglio 2018 alle ore 16:20Non con il MoVimento Cinque Stelle: i privati su Alitalia come con Ilva hanno sempre fatto casini, sia in ordine strutturale che ambientale. Mettere ordine in questo settore significa in primis tutelare i lavoratori e in secondo luogo il controllo per fare in modo che i privati non imboschino più cifre da capogiro, facciano apparire le compagnie o le aziende in perdita ed evitare che introitino milioni di euro a danno dello stato e quindi di noi cittadini (per la serie "intanto Pantalon paga!"). Quindi mettere qualche soldo adesso è un investimento non una perdita. Ricordiamoci che il governo Renzi ha inghiottito più di 20 miliardi (vedi per esempio il "SalvaRisparmio" targato 16 dic. 2016), senza battere ciglio, per parare o per pararsi il culo - ma questo vuole essere solo un piccolo esempio! Se vuoi posso andare avanti anche fino a domani! Spero di averti chiarito. Ciao!
Paolo Z.
20 luglio 2018 alle ore 17:08Settimo C.
Adesso ho capito: sopra la coda degli aereomobili Alitalia ci si mette 5 stelle lampeggianti, così i passeggeri non usano EASYJET, VOLOTEA, Klm, Air Dolomiti, Lufthansa... ma decidono che bisogna essere patrioti e scegliere la compagnia sponsorizzata 5S, e non gliene frega niente se costa di + il volo o che per arrivare non c'è che da aspettare che l'Alitalia faccia fisicamente il volo...
Grazie x la spiegazione. Ciao.
Paolo TV
Pasquale M.
20 luglio 2018 alle ore 12:39Bene Riccardo! Dalle piccole cose si arriva poi alle grandi cose!
Andrea G.
20 luglio 2018 alle ore 12:48Iniziativa buona, ma a mio modesto avviso una vera legge rivoluzionaria, che tra l'altro non sarà nemmeno troppo difficoltosa da realizzare è eliminazione del quorum ai Referendum!
Che oggi non ha più senso!
Liliana Fichera
20 luglio 2018 alle ore 13:05Grazie!
Paola F.
20 luglio 2018 alle ore 13:05tanti proclami per contenuto limitato. Intriduciamo i referendum senza quorum con i referendum consultativi e ripristiniamo le leggi di iniziativa popolare in Costituzione. Ci aspettiamo molto e la legislatura dura solo 5 anni
newmail *****
20 luglio 2018 alle ore 13:24Dobbiamo avere una compagnia aerea di bandiera. Siamo un paese a vocazione turistica e lo stato si deve preoccupare anche di fare linee per il collegamento di regioni meno servite, ne va del loro sviluppo.
Se non erro, dopo aver ridotto Alitalia in queste condizioni, per poterla regalare. Allo stesso tempo, lo stata paga fior di soldi a Ryanair, per applicare prezzi stracciati ai passeggeri.
Allora tanto vale che la compagnia si dello stato, che sia amministrata doverosamente e che ci sia un politica di utilizzo dei voli per collegare tutti gli aeroporti italiani con quelli europei.
Alessandro D.
20 luglio 2018 alle ore 13:54Perfetto
un passo avanti per la democrazia Vera!!!!
dai Ragazzi
Coraggio
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 14:39Sebastian.
Boeri su DiMaio :" ha perso il contatto con la crosta terrestre"
Invece affermare che i migranti ci pagano le pensioni è perdere il contatto con l'intero universo...
viviana vivarelli
20 luglio 2018 alle ore 14:46I giocatori croati devolvono premi dei Mondiali (23 milioni) ai bambini poveri
Ora aspettiamo che tutte le magliette rosse con in testa Garner e Saviano e tutti i politici diano parte dei loro patrimoni ad associazioni di aiuto all'Africa
Io consiglio, per averci operato, 'Mani tese', che aiuta gli africani poveri a mettere su piccole cooperative di donne autosufficienti insegnando loro a diventare imprenditrici di se stesse. Aiutiamoli a casa loro attraverso la promozione di sistemi economici sostenibili, ma aiutiamoli davvero!
https://festivaldirittiumani.it/mani-tese/
Luca Fini
20 luglio 2018 alle ore 15:05CHE AUTOGOL CHE SI STA FACENDO SAVIANO.
Non ti preoccupare,la scorta per te e' un atto dovuto,e ti siamo grati per le denunce che hai fatto,ma LEGARSI AD UNA PARTE E NON AL BUON SENSO,non e' una tattica vincente.
NON ATTACCARE IL GOVERNO,FAI I NOMI DI SALINI-IMPREGILO,FINMECCANICA,LEONARDO,FCA,OTO- MELARA,SHELL,TOTAL,EÑI,SACE,BERETTA,BP,..PARLA DI URANIO,RIFIUTI,TANTALIO,RUTILIO,PETROLIO,DROGA,SCAFISTI,LIBIA,BOKO HARAM,CINA,FRANCIA,COLONIALISMO,PARLA DEI MILITARI IN SOMALIA,AFGHANISTAN,parla di eroina e MORFINA,e non di burka,PARLA DI PORTI SUL MAR ROSSO,OCEANO INDIANO..PARLA DELLA RADICE DEI PROBLEMI!
Parla di Arabia Saudita e Leonardo.
Non e' che son tutti stupidi,e con un giro di parole si spostano i problemi..o la percezione dei problemi.
Salvini,i migranti,tu..io..siamo vittime di quelle politiche di chi ti da' la scorta..ripeto,dovuta e garantita,ma se ai ancora coraggio,un coraggio che vedo con ammirazzione sincera,non fermarti ora,se no fai un passo indietro.
Un abbraccio sincero.
scipione SCAPATI
20 luglio 2018 alle ore 14:53Bravo Riccardo. W il M5S
Luca Fini
20 luglio 2018 alle ore 14:56OTTIMO!
TUTTO PARTE DAL BASSO..POI VA SU!
Sabrina Cocco
20 luglio 2018 alle ore 15:02Grazie!Riccardo Fraccaro W la democrazia!!!
roberto gattiboni
20 luglio 2018 alle ore 15:10Questa tassa va abolita anche quando vi è in atto un occupazione di suolo pubblico di iniziative promosse dalle amministrazioni, specialmente Comunali, ad esempio quando viene concesso il "Patrocinio Comunale" o il patrocinio di altri enti pubblici, è un controsenso che si debba pagare l'imposta di bollo allo Stato.
Salvatore Cannatà (salvo niketeras)
20 luglio 2018 alle ore 15:38 Democrazia diretta a costo zero
Partecipare è bello ed è soprattutto un diritto -dovere !
Bravi Ministro andiamo avanti su questa strada.
Esercitiamo la democrazia consentendo ai cittadini di esprimersi .
Altrimenti questi sono bravi solo quando devono dare il proprio voto?
Sarebbe molto riduttivo pensare che il cittadino medio , tutti gli Italiani, servano solo a ciò :poi tanto ci pensano i rappresen tanti del popolo !
No ,non va bene così ! A parte il fatto che non ci fidiamo più della CASTA e della PARTITOCRAZIA VECCHIA MANIERA
HANNO DERUBATO DEI LORO DIRITTI TUTTI GLI ITALIANI.
W LA DEMOCRAZIA DIRETTA ,QUELLA VERA E NOBILE.
ABBASSO I PARTITI E LA PARTITOCRAZIA DI SISTEMA IMPERANTE FINO A IERI . QUELLA DI RENZI, GENTILONI, BERLUSCO NI, ECC. CHE HANNO USATO IL VOTO E GLI ELETTORI PER FARE LA LORO POLITICA ANZI, QUELLA DEI LORO AMIC,NON DELLA GENTE COMUNE, DEI CITTADINI, DEGLI ITALIANI SENZA TESSERA DEL PD E/O DI ALTRI PARTITI .
WIL MOVIMENTO PENTASTELLATO
GARANTEAMBIAMENTO
E DELLA CRESCITA
Flavio Guglielmetto-Mugion
20 luglio 2018 alle ore 15:42FRA UN PO' NON POTRO' PIU' SEGUIRVI. O FATE QUALCOSA PER ME O ALTRIMENTI ABBANDONO. SALUTE A TUTTI.
patrizia Manzone
20 luglio 2018 alle ore 18:12Anche per me è la stessa cosa. Sto chiedendo giornalmente aiuto per l'iscrizione al movimento, ma non mi risponde nessuno. Onestamente, mi sto scocciando di questo tipo di democrazia diretta!
Lorenzo Cecchetto
20 luglio 2018 alle ore 15:56Grazie Riccardo,
un po alla volta si devono eliminare tutti quei balzelli inappropriati, che gli altri governi hanno messo. C'è molto da fare per portare il tutto alla normalità.
Si comincia sempre dalle piccole cose.
Avanti ragazzi......
giorgio peruffo
20 luglio 2018 alle ore 17:10Fatto bene, anzi benissimo.
Gli "adempimenti" cretini e tutte formalità burocratiche servono solo a quelli che vogliono campare sfruttando quello che loro vendono per democrazia. Ma che in realtà non lo è.
harry haller
20 luglio 2018 alle ore 17:12Manfre', ma pijate n' caffè (de quello bbono); se parla de tassa de occupazzione de suolo pubblico, e no de artro, come 'e marche da bollo pe' l'atti amministrativi, 'a "gginius"....
William Venier
20 luglio 2018 alle ore 17:15A quale norma si riferisce l'abolizione di cui parla Fraccaro?
La Legge 53/90 (art.14 c.3) e la Legge 352/70, già prevedono le esenzioni.
In attesa di riscontro.
Santo Mazzotti
20 luglio 2018 alle ore 17:28Molto bene, portavoce Riccardo Fraccaro; è una vergognosa perversione tassare, invece di dargli una mano, chi organizza banchetti per la raccolta di firme a sostegno di referendum: la casta che opprima l'Italia non sa più che cosa inventarsi per ostacolare la democrazia diretta.
Non è affatto vero che riforme come questa sono "piccola cosa": per me, ogni norma, che ostacola la democrazia diretta è come un pugno nello stomaco. E' per la democrazia diretta che mi sono iscritto al Movimento 5 Stelle, non per altro. Per questo torno a ribadire, portavoce Riccardo Fraccaro, che, tra tutti i ministeri di questo Governo, il Suo è di gran lunga il più importante e le riforme per lo sviluppo della democrazia diretta, che ci aspettiamo da Lei, sono molto più importanti e basilari di quelle che vengono strombazzate quotidianamente dai mezzi di informazione di massa Italiani.
Santo Mazzotti
20 luglio 2018 alle ore 17:33Chiedo scusa: ho scritto "opprima", invece di "opprime".
patrizia v.
20 luglio 2018 alle ore 18:07Bravo Riccardo saluti da Cagliari
Mara Petrozzi
20 luglio 2018 alle ore 18:38Finalmente il cittadino puo' sentirsi libero e non legato a tasse per poter esprimere e formulare le petizioni che ritiene positive se non indispensabili per la vita dell'uomo normale perche' invece per la casta tutto e' super dovuto e super pagato. Vedi gli stipendi dei parlamentari italiani in Europa, superano quelli di tutti gli altri paesi europei , inoltre assicurazioni per malattie anche ai famigliari ed affini e putroppo oltre ad essere impreparati lavorano meno di tutti (in Spagna li mandano dopo aver fatto studi specifici).
Continua cosi' vi apprezziamo tutti
Grazieeeeee
Leonardo Giacomo Agate
20 luglio 2018 alle ore 18:56Bravo Fraccaro! Avanti tutta!
Alessandro Verdini
20 luglio 2018 alle ore 20:37bene poco a poco si cambia il sistema.Buon lavoro.
Antonia
20 luglio 2018 alle ore 21:05Grande Riccardo FRACCARO 👏👏adesso sarebbe anche da rivedere il "tributo" per le istanze al Presidente della Repubblica e il "ripristino" del Giudice di Pace.
Orgogliosi per quello che state portando avanti siamo al vostro fianco 💪forza 👍👍👍👍👍
Enrico Cerrato
20 luglio 2018 alle ore 23:41A Riccà', lo so che non è facile, dopo tutta la fatica che hai fatto ad arrivare là, ma se scrivi con il NOI, invece del IO IO IO, forse ne beneficerai di più alla faccia del popolo. Capisc' a me?
Freeman
21 luglio 2018 alle ore 01:10Bene, ma dovete anche abbassare le tasse alla gente onesta, spero che lo farete presto, la pressione fiscale è troppo alta! Buon lavoro al governo del cambiamento
marco .
21 luglio 2018 alle ore 10:46Bravi i nostri parlamentari, non ho capito però se la cosa riguarda anche i banchetti per la propaganda politica dato che comunque noi non accettando i finanziamenti pubblici dobbiamo comunque sempre metterceli di tasca nostra ...Se mi potete rispondere Grazie ..
Tommaso Giannitrapani
21 luglio 2018 alle ore 18:36venerdi 20 luglio presenti alla camera per le dichiarazioni del vice presidente del consiglio 7 deputati.Chi sono questi eroi della democrazia,pubblicate i nomi degli assenteisti.
giovanni de vito
21 luglio 2018 alle ore 20:13questa sembra una cosa piccola, ma in realtà è una grande iniziativa che faciliterà la partecipazione della gente alla vita democratica del paese! quindi, davvero, faccio i miei + sinceri complimenti al min.Fraccaro che ha avuto questa "semplice" ma... geniale idea! :)
ada pozzi
21 luglio 2018 alle ore 23:53e certo che queste sono le cose importanti
NON aver tolto soldi per il terremoto
NON aver addirittura deciso che da gennaio i terremotati dovranno pagare l'affitto delle SAE
NON decidere sull'ILVA
NON la vertenza Whirlpool
NON aver fatto sparire 10 miliardi per l'edilizia scolastica!
NOOOOOOOOOOO, la cosa importante era togliere una tassa da 32 (trentadue!!!!!!!!!!!!) euro e neppure per tutti i gazebo, no! solo per le raccolte firme ed i referendum......................
non conoscete il significato della parola VERGOGNA
walter m.
22 luglio 2018 alle ore 12:08Bravi M5s, i piddini continuano a gettare letame su tutto quello che viene fatto, pontificano su quello che si dovrebbe fare ma hanno governato fino a ieri rovinando il paese.
Vi prego venite a vedere come è ridotta milano, La darsena è diventata una scenografia fasulla delle movide più becere, distruggono gli edifici storici per costruire schifezze modernoidi fatte dagli architetti amici del PD, i motociclisti muoiono come mosche su buche e inesperienza perchè hanno deciso che per circolare a milano devi andare in moto ma siccome è difficie chi non è bravo ci lascia le penne. ristrutturano le strade in modo che le bici non possano circolare se non con grave pericolo. adesso vogliono non riaprire i navigli ma costruire quattro vasche fasulle che ai navigli veri non somigliano per nulla e così distruggere i muri veri dei navigli che sono sotto.
La stazione centrale è diventata un entro commerciale e se devi prendere il treno è un rebus, nessuna sala d'aspetto, hanno tagliato migliaia di alberi.
Piddini hanno in pugno la citta e finchè non la avranno spolpata continyeranno. e continua la propaganda che milano è bella quando la hanno ormai snaturata, ridotta a carnevalata continua, rumore perenne, fiera del cattivo gusto.
federico la torre
22 luglio 2018 alle ore 16:29un ministro cazzaro dichiara di aver abolito una tassa che quantomeno non esiste dal 72 e i Muccalapuna ci battinu i manu.
"Quali sono i casi di esonero?
*
D.P.R.26 ottobre1972 n°642
ALLEGATO B
ATTI, DOCUMENTI E REGISTRI ESENTI DALL'IMPOSTA DI BOLLO IN MODO ASSOLUTO
Art 1
Petizioni agli organi legislativi; atti e documenti riguardanti la formazione delle liste elettorali, atti e documenti relativi all'esercizio dei diritti elettorali ed alla loro tutela sia in sede amministrativa che giurisdizionale."
Art 5
comma 5
Istanze di rimborso e di sospensione del pagamento di qualsiasi tributo, nonché documenti allegati alle istanze medesime."
"se sbaglio mi corigerete" (cit.)
Luciano M.
22 luglio 2018 alle ore 17:04Mettete delle sanzioni ai comuni che non rispondono alla richiesta di atti pubblici (legge f.o.i.a.) ne ai cittadini ne al difensore civico. Altrimenti sono leggi inutili e istituzioni che sono dei postifici.
Salvatore Usai
24 luglio 2018 alle ore 07:50Le amministrazioni che non rispondono sono perseguibili a norma dell'art. 328 2° comme del vigente Codice Penale. Occorre sempre denunciare quando non rispondono. Salvatore Usai
Luigi Cintioli
23 luglio 2018 alle ore 19:18Equitalia
Chi ha debiti con equitalia ?
I contribuenti Che hanno presentato regolare denuncia dei redditi. Ricordo Che la tassazione e' di media 67%
Se paghi fallisci, se non paghi fallisci
Poi Caro salvini perche tutti quelli Che hanno rottamato non riuscendo comunque a pagare Saranno puniti mentre
I delinguenti Che Mai hanno pagato o rottamato con un 6% (pace fiscale) Saranno premiati?
Gli avvocati avranno un bel da fare se un decreto del genere
Sara fatto.
Luigi cintioli
