
Whistleblowing, primi segnali positivi della legge firmata MoVimento 5 Stelle
29 giugno 2018 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
I dati parlano chiaro: dall'inizio del 2018 sono state avviate più di 300 istruttorie a seguito di segnalazione all'ANAC da parte di lavoratori dipendenti, con una media di 2 al giorno. La legge sul whistleblowing del M5S è fresca di stampa, ma già si intravedono i primi risultati positivi. L'aumento del numero di segnalazioni (circa il doppio rispetto ai 12 mesi precedenti) è da interpretare, infatti, in senso positivo, perché vuol dire che il lavoratore che si accorge di una irregolarità o di una scorrettezza che potrebbe sfociare in corruzione, non rimane più in silenzio, ma lo segnala all'autorità. È questo l'obiettivo che volevamo raggiungere, come MoVimento 5 stelle, sin da quando abbiamo presentato per la prima volta il provvedimento nel 2013. Occorre, quindi, dare tutto il sostegno e la protezione ai dipendenti che hanno il coraggio di denunciare le condotte potenzialmente illecite all'interno del proprio ambiente di lavoro.
La battaglia è stata lunga e spesso hanno cercato di fermarci, ma oggi, da firmataria della legge e portavoce del MoVimento nella Commissione Giustizia, posso ritenermi molto soddisfatta delle parole positive spese da Raffaele Cantone in occasione del 3° Rapporto Annuale Anticorruzione. Sicuramente la legge può essere migliorata valutandone, ad esempio, gli effetti sul piano pratico, rafforzando lo strumento nel settore privato e costituendo un Fondo di ristoro del whistleblower. Ma siamo fiduciosi e consapevoli di aver intrapreso il giusto percorso. Tutto ciò conferma la necessità e l'utilità di uno strumento di contrasto alla corruzione come questo, che favorisce la creazione di ambienti di lavoro più responsabili e Pubbliche Amministrazioni più efficienti, contribuendo, così, al cambiamento sociale e culturale.
Il rafforzamento del whistleblowing rientra tra le priorità del nostro Contratto di governo per sradicare il malaffare dai palazzi del potere, insieme agli altri pilastri della lotta alla corruzione: il "daspo" per i corrotti e per i corruttori, l'aumento delle pene per tutti i reati di corruzione, l'introduzione dell'agente sotto copertura anche nei reati contro la Pubblica Amministrazione e il potenziamento del sistema delle intercettazioni. Questa è solo la prima tappa: siamo al lavoro per porre un freno concreto ad un fenomeno ormai troppo diffuso, per tutelare oltre all'interesse pubblico, anche la reale e proficua concorrenza fra piccole e medie imprese.
Commenti (35)
Freeman
29 giugno 2018 alle ore 10:33Bene, combattere duramente la corruzione che si fotte 60 miliardi all'anno...
Pantomima Rossa
29 giugno 2018 alle ore 10:45E per il settore privato? Qui é più un problema legato a elusione/evasione.
Cosa si può fare in questo senso?
Minissimo
29 giugno 2018 alle ore 10:48Sara' dura ma ho fiducia. In primis bisognerebbe eliminare il PD che e' tutto corrotto e buona parte di FI.
Freeman
29 giugno 2018 alle ore 11:10Anche forza mafia è tutto marcio ovviamente.
Francesco Damato
29 giugno 2018 alle ore 11:41Se fosse stato un altro il presidente della Camera che mette a disposizione un'auto della sua scorta per l'amico garante del proprio partito e fargli raggiungere di corsa, e al fresco, come in un taxi la destinazione prescelta, che cosa avrebbe detto l'opposizione a 5 stelle? Ogni riferimento a Frico e a Grillo non è casuale.
Freeman
29 giugno 2018 alle ore 14:22Qui si parla di corruzione...
Giuseppe Totaro
29 giugno 2018 alle ore 11:43Informo che il direttore generale del mistero della giustizia é Lucia Castellano del PD contraria alle pene dure per i corrotti. Va rimossa dall'incarico al più presto.
Pasquale M.
29 giugno 2018 alle ore 11:51Corrotti e corruttori vivono la stessa morale: l'interesse personale viene prima di tutto, il resto non conta niente.
Giuseppe C.
29 giugno 2018 alle ore 13:01CARRIERE FULMINANTI CON LE TESSERE DEL PD & Co
Perché la stragrande maggioranza dei rettori universitari, in ex regioni rosse e nei grossi centri con tale vivace colore, hanno tutti o quasi, la tessera del PD? Perché nella maggioranza delle nostrane università, tra le ultime al mondo per resa scientifica e didattica, i professori con carriere fulminati hanno tutti o quasi, la tessera del PD? Perché i primari e i manager della sanità hanno tutti, o quasi la tessera del PD? Idem, nei ministeri e forse negli alti ranghi della giustizia. La lottizzazione, in particolare quella a marchio PD, come un serpente costrittore, ha paralizzato l'Italia.
Freeman
29 giugno 2018 alle ore 14:47Maledetto partito marcio, il cancro principale di questo paese.
giuseppe belotti
29 giugno 2018 alle ore 13:03Le segnalazioni all'Anac sono raddoppiate, quindi i cittadini onesti si stanno muovendo, bene, ma le istituzioni che fanno?
Dopo la denuncia, l'ANAC che fa? Un pisolino? La Magistratura che fa? Ha i mezzi per contrastare la corruzione? Non ho sentito nuove notizie a parte i soliti sbarchi di poveri migranti; i ricchi truffatori di soldi pubblici sono sempre ai loro posti di potere.
Perciò, temo che tutto rimarrà come prima, anzi, il cittadino se non vedra i risultati, si demotiverà ancora di più e la situazione peggiorerà irrimediabilmente.
Quindi ministro Bonafede se ci sei batti un colpo; noi ci siamo e tu?
Grazie.
Roberto Maccione
29 giugno 2018 alle ore 13:09Provvedimento molto importante che estenderei a molti altri settori. Ne facvio uno in primis: La Sanita' e in partivolare quello del SUD. Ecc.
Antonio B.
29 giugno 2018 alle ore 13:11 "Spesso hanno cercato di fermarci, ma oggi, da firmataria della legge e portavoce del MoVimento nella Commissione Giustizia, posso ritenermi molto soddisfatta"
Chi?? è la firmataria della Legge Portavoce del Movimento?
Non è scritto in alcuna parte!
Sarebbe bene scriverlo, anche se molti, come me, lo sanno!
Antonio B.
29 giugno 2018 alle ore 13:16Mi correggo!
"firmataria della Legge e Portavoce del Movimento"
giovan battista foti ()
29 giugno 2018 alle ore 13:48La legge che tutela i segnalinei della corruzione,finalmente ogni cittadini consapevole del danno arrecato dal corruttore in nome della salvaguardia del bene comune fermerà illecito .
Angelo Umana
29 giugno 2018 alle ore 14:30Ottimo! È una legge buona se, come tutte quelle che si faranno, se ne possono valutare gli effetti. Sarebbe bene pure poter permettere ai cittadini il whistleblowing, loro al di qua' di uno sportello pubblico osservano pure i comportamenti impropri o le pose di impiegati poco produttivi.
giova31
29 giugno 2018 alle ore 17:52Il fenomeno "whistleblowing":
In inglese la parola whistleblower indica una persona che lavorando all'interno di un'organizzazione, di un'azienda pubblica o privata si trova ad essere testimone di un comportamento irregolare, illegale, potenzialmente dannoso per la collettività e decide di segnalarlo all'interno dell'azienda stessa o all'autorità giudiziaria o all'attenzione dei media, per porre fine a quel comportamento'.
http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/cosa-indica-come-si-traduce-parola-inglese-w
In italiano: gola profonda. In altri contesti, whistleblower viene anche reso come spifferatore, delatore, informatore, confidente, canarino, ma sono tutte soluzioni poco soddisfacenti che hanno connotazioni diverse da quelle associabili a whistleblower.
Detto così sembra offensivo e dispregiativo, come dire "SPIA"!
Traduzione alla lettera: "soffiatore di fischietto". Chi vuol attirare attenzione o lanciare un allarme o come l'arbitro sportivo che denuncia un fallo o irregolarità!
Bisognerebbe trovare una termine italiano che VALORIZZI chi denuncia la corruzione o simili scempi e schifezze da parte di insospettabili sia per la P.A. sia nel privato e sociale.
"ANTIDELINQUENTI" o "ANTICORROTTI" o "ANTITRUFFATORI" o......provateci voi!
Comunque merito a chi ha il coraggio di farlo;
denunciare le ingiustizie e le illegalità!
Tiziano Meneghello
29 giugno 2018 alle ore 19:55Ottimo!
Ma per favore cerchiamo di abituarci a usare termini ITALIANI.
Non si può ogni volta cercare la corrispondenza dei termini su Google.
Abbiamo appena trascorso anni tristi annebbiati da termini come spending review che sembra un programma per foto, bail in (che in genovese dice tutto), Jobs act che sembra un gioco per MAC...
Poi gli italiani si sono accorti cosa ci stava dietro quei termini...
Ora ci mancava solo il Whistleblowing... É un castello?
Dai per favore adesso metteteci un freno.
La lingua italiana VA PRESERVATA, COSÌ COME I DIALETTI. La lingua italiana è patrimonio dell'umanità, è STORIA.
Agli inglesi lasciamogli la regina.
Basta e avanza.
giova31
29 giugno 2018 alle ore 20:28tiziano hai ragione.
ma per favore trovami il termine italiano di WHISTLEBLOWING, che dia onore e non sembri offensivo!
Grazie
Maria P.
29 giugno 2018 alle ore 21:28sono d'accordissimo: si potrebbe aggiungere accanto al vocabolo tecnico inglese, tra parentesi la traduzione in italiano, così lo si impara
Marcello
29 giugno 2018 alle ore 21:53Parole sante! Anche perché i cittadini altrimenti non capiscono e la legge è inutile.
Miranda Cravero
30 giugno 2018 alle ore 14:58Ottimo ha ragione! Speriamo che l'ascoltino cioè
che ci ascoltino. Saluti
Freeman
29 giugno 2018 alle ore 23:44https://it.m.wikipedia.org/wiki/Whistleblower
Raimondo M.
30 giugno 2018 alle ore 17:26Bravo. Compreso la correzione degli effetti negativi della Legge che regge Cantone sul corso della normale giustizia. cantone sia meno bullo capace, rida di meno e colpisca la corruzione.
Raimondo M.
30 giugno 2018 alle ore 18:05Addio Sibari Arcaica?
Gli amanti di questo progetto Roseto-Sibari Cosenza (per loro la 106 inizia da Sibari), possono dire quanto vogliono sugli interessi dei proprietari terrieri (ma quelli del PD sono anche contro i proprietari?) e non è da escludere che non ci sia del vero, ma non saranno mai credibili davanti alla mancata risposta data. Inoltre, anche se ci si volesse distrarre su quanto progettato più a monte, come si può far finta di nulla su quanto accade a pochi passi oltre il Crati a riguardo della vera Sibari arcaica. Il rifiuto di procedere alle pur minime indagini getta vergogna sull'Anas, stretta alleata in Consorzio, con i Impregilo ed Ansaldi. Vergogna all'ennesima potenza cadrà per sempre sul nome di quel Sindaco che ama farsi vedere con gli stivali a coscia nel fango dell'alluvione (ma lui non andò oltre al livello della noce del suo calcagno) invece di usare la testa. Eppure almeno per la Sibari sepolta basterebbe farla arrivare sulla 534 semplicemente immettendo un piccolo raggio di curvatura. E non facciamo finta di non sapere che al di qua del Crati, nel comune di Corigliano Rossano, che Morra non voleva (80 mi
Raimondo M.
30 giugno 2018 alle ore 18:05E Cantone dia un'occhiata alla guerra di n'drangheta che ancor prima di iniziare i lavori è cominciata per la realizzazione del Rete Ten-T del Lotto Roseto-Sibari di cassano. Che forse quei costi, a cominciare del sovradimensionamento del costo unitario per rotonda serva a calmierare la delinquenza? Così dice una lettera inviata da Maurizio Silenzi Viselli al cosentino quotidiano del sud di oggi : "
Nicola Morra, Margherita Corrado ed Elisabetta Barbuto (M5S), in una nota congiunta hanno lanciato un monito sulle possibili infiltrazioni mafiose nella realizzazione del 3° Megalotto Sibari Roseto.
Come mai, si chiedono stupiti, si è dato così poco risalto all'uccisione a pistolettate di un presunto boss locale definito "Ministro dei Lavori Pubblici" dell'Alto Jonio? Vicenda oscura che ipotizzano legata proprio al 3° Megalotto
"
LUCE RIGHETTO
1 luglio 2018 alle ore 09:44Noi, in DOW, abbiamo molti esempi e regolamenti inerenti a codici di comportamento con standard molto elevati, relativi all'etica alla diversity, a tutte quelle tematiche sulla corruzione e i rapporti di lavoro che potrebbero essere fatti conoscere e condividere.
Grazie
Luce
Il Barone Zazà
1 luglio 2018 alle ore 20:08Siamo artefici di una rivoluzione culturale, Sberlusconi direbbe che siamo ''antropologicamente diversi''.....
Bisogna però ripartire dalle scuole, non so se vi è capitato di ascoltare l'intervista di Piercamillo Davigo che parlava del sistema scolastico statunitense: ci sono sistemi organizzativi che permetterebbero di evitare le ''furbate'' degli studenti che fanno comunella per fregare i docenti; cosa che è fortemente diseducativa. Negli USA non conta il titolo di studio, che non ha valore legale, ma conta ciò che veramente sai, le competenze dimostrate sul campo. Insomma vige il principio della meritocrazia, quindi gli studenti non hanno nessun motivo di fregare i professori, ma gli conviene studiare davvero se vogliono fare strada nella vita. Inoltre per passare da una classe all'altra bisogna superare un esame di ammissione all'anno successivo. Ma la cosa più interessante è che le commissioni di esame sono costituite da professori esterni alla scuola e sconosciuti agli studenti. Il risultato è che i professori che seguono la classe durante l'anno, sono come dei preparatori, allenatori, quindi non ha senso fregarli, ma al contrario bisogna che comprendano quali sono le difficoltà degli studenti per correggere i metodi di studio e di apprendimento. In questo modo il professore viene visto con occhio diverso dagli studenti, non come un antagonista, bensì come il loro migliore alleato, colui che ti può aiutare a superare l'esame di fine anno.
QUESTA È LA VERA RIFORMA SCOLASTICA DA FARE!
saluti
Zazà
ROBERTO TARANTINI MASCHER
2 luglio 2018 alle ore 14:14Questa Legge la gente non la conosce io stesso ne colgo l-esistenza solo adesso con il Blog. Ci volgiono altri megafoni. Purtroppo dobbiamo fare i conti con la COMUNICAZIONE. Dobbiamo veicolare meglio gli atti compiuti attraverso I talk show di LA7 e della RAI, Radio 24 eccetera e facciamo in modo che i giornalisti e gli opinionisti diano notizie come questa invece che fare previsioni sempre negative o dubbiose e molto spesso purtroppo in sfavore del Movimento.
Usiamo meglio i media. Il Blog non basta.
maria c.
3 luglio 2018 alle ore 21:02Cominciamo con il tutelare quel Carabiniere che ha denunciato i suoi colleghi che si vantavano di aver picchiato Cucchi ed è stato spostato e ridimensionato. Diamogli una carica onorifica per aver avuto il coraggio di farlo, pur sapendo di dover subire delle conseguenze e leviamo la divisa a quelli che hanno fatto quel reato.
Andrea Reale
25 luglio 2018 alle ore 17:12La legge si applica anche per chi indossa una divisa militare ?
wealth
5 agosto 2019 alle ore 23:47Potrei avere i riferimenti normativi della legge e se è già stata approvata ed in vigore? Grazie.
DARIO BUCCI
3 agosto 2020 alle ore 16:53Quando verrà recepita la DIRETTIVA (UE) 2019/1937 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
del 23 ottobre 2019? Quando verrà rafforzata l'ANAC? Quando verranno difesi gli onesti cittadini che con coraggio hanno denunciato gli illeciti fidandosi delle promesse sulla tutela?
stefano tufillaro
18 gennaio 2021 alle ore 23:42Prova
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stefano tufillaro
19 gennaio 2021 alle ore 00:09Prova 2
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qui
