
Tim: accordo nella notte al ministero sulla crisi aziendale
12 giugno 2018 alle ore 10:10•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico
Abbiamo raggiunto un accordo importante per la vita di migliaia di persone e ne sono felice. Abbiamo chiuso l'accordo sulla trattativa Tim che sarebbe scaduto questa notte, lasciando in cassa integrazione circa 30 mila lavoratori e senza dare loro risposte concrete. La trattativa è stata portata avanti dai sindacati che hanno poi coinvolto il Ministero del Lavoro. Questa crisi aziendale ci fa capire perché è importante che Ministero del Lavoro e dello Sviluppo Economico lavorino all'unisono. Così come è importante le delega alle telecomunicazioni, che ho deciso di tenere.
Siamo entrati nei ministeri una settimana fa e abbiamo ereditato un problema che era già avviato ad una conclusione, per questo voglio dire che seguirò le prossime fasi con la massima attenzione. L'accordo dovrà essere approvato anche dai lavoratori con un referendum interno, un principio che è alla base dei valori del Movimento 5 Stelle.
È importante avere accolto le richieste dei sindacati e che l'azienda si sia resa disponibile ad accettare un compromesso. Il fatto che ci sia la disponibilità a trovare un modo per azzerare gli esuberi e utilizzare strumenti non traumatici, per evitare di far piombare i lavoratori in situazioni difficili, è qualcosa che mi rende felice.
Creeremo anche dei tavoli per controllare che questo accordo venga attuato bene. Oggi abbiamo affrontato e risolto solo uno degli aspetti del nuovo piano industriale dell'azienda. Adesso il prossimo passo è continuare a collaborare con tutti per verificare se questo piano industriale è sostenibile.
Quella di ieri è stata una giornata impegnativa e oggi lo sarà altrettanto! Cambiare l'Italia non è una passeggiata, lo sapevamo, ma ogni giorno percorriamo un pezzo di strada insieme. Stateci vicini, abbiamo bisogno di tutti voi!
Commenti (40)
Luca Dionisi
12 giugno 2018 alle ore 11:01Ottimo il referendum interno ai dipendenti.
Paola
12 giugno 2018 alle ore 11:08Caro Luigi penso che la questione Tim sia solo il finale di tanti provvedimenti, credo scellerati, che derivano dalla svendita di Telecom.
Telecom era la società di telecomunicazioni italiana, funzionante, che forniva a suo tempo un ottimo servizio.
I governi precedenti l'hanno privatizzata e forse svenduta, suddividendola in tantissime parti.
Credo che ora la rete sia malmessa e forse in pochi conoscono come è ridotta.
Io ho sempre avuto telecom, con telefono di casa, poi d'ufficio mi hanno portato alla gestione Tim.
Ora che la rete è obsoleta,mi chiamano perchè rivogliono assegnarmi a Telecom.
Se voglio usufruire di certi canoni devo accettare il loro modem, pagando un canone mensile. Non posso avere una fatturazione bimestrale, come ho sempre avuto.
Gli elenchi telefonici, non ci vengono più forniti, gli ultimi avuti erano tutti sbagliati.
Casualmente ho scoperto che ce li fanno pagare in bolletta, ma non ce li consegnano. Se non erro, la fornitura era stata assegnata alla famiglia di Renzi.
Quindi, caro Luigi, un gran casino, guardaci dentro e facci sapere.
Davide Squitieri
12 giugno 2018 alle ore 11:26Quello che è stato fatto è giustissimo, tutelare i 30mila lavoratori. il problema è la gestione. tim è e resterà una rete ingannevole!
Roberto .
12 giugno 2018 alle ore 13:10Tim non solo è ingannevole ma riescono anche a fare figuracce:
recente telefonata alle " 22.00" che ho ricevuto dal call center TIM. L'operatore: Buonasera , ho il piacere di informarla che le è stata implementata la sua linea internet a 75 Mega "gratuitamente". Mia risposta: la ringrazio ma le faccio presente che io avevo, due anni fa , su segnalazione di un suo collega, fatto l'attivazione alla FIBRA 100 Mega che poi è risultata una 50 Mega perchè la centrale non era abilitata ai 100 Mega. Sapendo che non è certamente colpa sua ma, cortesemente, dica al...braccio destro della TIM che il braccio sinistro non sa che io sto pagando per una 100 Mega da due anni e che non è "gratuita" questa implementazione a 75 Mega che, tra l'altro, è avvenuta da tre mesi. L'operatore: Mi scusi, non lo sapevo e riferirò.
Giuseppe R.
12 giugno 2018 alle ore 11:42Sono senza parole. Quotidianamente trovate anche il tempo di informarci su tutto quello che fate. Bravi avanti così.
Claudio Chiani
12 giugno 2018 alle ore 11:47Non c'è dubbio che l'impegno di voler cambiare e. annullare le malefatte dei precedenti governi sia sincero e che richieda un grande sforzo di energie e tempo a disposizione, però occorre anche un segnale forte del Cambiamento, per questo, tenere le Deleghe per le Telecomunicazioni è essenziale per dimostrare che Cambiamento significa soprattutto non dover essere a disposizione dei voleri dei soliti personaggi che hanno governato esclusivamente per i propri interessi.Per esempio È uno scempio pagare un canone fisso sulla televisione pubblica senza poi avere nulla al di fuori di repliche su repliche, e lasciare trasmissioni di interesse comune solo a emittenti private.
Raimondo M.
12 giugno 2018 alle ore 11:50TIM ha anche dei clienti che vengono buggerati. Risolvi.
Ti invitano ad una "Offerta" di durata biennale e poi, dopo un poco, dopo aver pagato SIM ed altro, ti dicono: non ci troviamo più noi aumentiamo se vuoi andartene puoi farlo senza penali.
Vorrei che tu facessi meglio di Bersani che su questo campo qualcosa ha fatto ma che le Autorità poi hanno cancellato.
Perché hanno il diritto di non pagare loro la stessa penale?
Aumenti bene, rompi il contratto? Allora mi restituisci il costo della SIM e la quota penale che tu avevi deciso di impormi. E' assurdo? Non credo. Lo si imponga.
giovan battista foti ()
12 giugno 2018 alle ore 11:52I sindacati difendono tutti i lavoratori che non possono difendersi ,per questo colgo l'occasione per perorare una causa di lavoratori TIM Che non hanno potuto raggiungere la pensione per cause diciamo sopravvenuta impossibilità ,per questi lavoratori chiedo che venga ripristinato il criterio di continuità lavoro da padre in figlio a, .Grazie a tutti.
Paolo Polimadei
12 giugno 2018 alle ore 12:16Caro Ministro,
è senz'altro una buona notizia la salvaguardia di posti di lavoro, altra cosa sarà risollevare un'azienda che negli ultimi 15-20 anni è stata sacrificata sull'altare delle privatizzazioni ad uso e consumo dei "raiders" di turno.
Stando ai "giornaloni",quindi la notizia andrebbe verificata (!), ben 5000 dipendenti usufruiranno della "isopensione" che è un privilegio che altre decine di migliaia di lavoratori non hanno,almeno finora. Confido molto nel tuo lavoro perchè anche chi non ha vissuto la propria vita lavorativa in aziende "para-pubbliche" possa accedere a un sostegno per poter continuare a vvere decentemente. Grazie e buon lavoro paolo Polimadei
Antonio Interdonato
12 giugno 2018 alle ore 12:36Carissimo Esimie SE Ministro Luigi DiMaio il sottoscritto da ing.Informatico creatore #socialmedia #Influencer con la MesmerUniversity dal 1989 ha collaborato con le dirigenze inedella #Telecom #TinIt #Virgilio la piu' grande Societa'worldwide.Prendevamo in #Sardegna dal cavo sottomarino #Internet e lo trasortavamo in tutta l'Europa e Mediterraneo Brasile.Che fine ha fatto ingloriosa da parte del potere #media Tv Giornali con anche un premio ai giornaletti dando finanziamenti Statali a fare il coro delle fakenews ripetetive diventatndo realta' assoluta.Io ho creato la prima televisione e radio Privata in quel di S.Remo Palazzo Ariston con ponte primario MonteBignone.Ho portato in Liguriia TeleCapodistria e il terzo Rai con parabola di tre metri captato il segnale sulle allture Genovesi.Penso che i tecnici politicizzati abbiano voluto oscurare il canale Rai perche'troppo socialista-comunista.Ora dopo attacchi dinamitardi e minacciando i miei sostenitori pubblicitari mi hanno costretto lentamente a fare forfait e andare a lavorare in Francia Inghilterra e Usa.Un consiglio d'Amico e da sempre vicino a Voi.Tenga stretto Ministero Telecomunicazioni Siamo degli esperti e saremo in grado di aiutarla.Attenzione siamo controllatiad ogni livello.E desidererei spiegarle cos'e il MUOS a Niscemi Sicilia.Controlla tutti i media telefonia fissa mobile e satellitare.Montato e sotto controllo Israele e ponte verso WashingtonLa giunta regionale Crocetta ha mai dato risposte plausibili perche' quella faraonica installazione di gigantesche parabole e sotto controllo paramilitare. Vi ho sostenuto con i miei collaboratori e penso di avervi aiutato senza mai chiedere nulla in cambio.Ora sono a Roma a disposizione Caro Presidente,per me e' il Vero Presidente.Dopo delusioni chiusi #Sanremo e anche Genova e andai all'estero a sostenenere #Obama la mia Universita'AssBiologiUe la mia Griffe AntoineParis e l'apertura di una frequenza x nuova TRIS TVRadioSatellite necessitano di un locale a Roma
Giuseppe Maritati
12 giugno 2018 alle ore 12:45LA Tim è diventata un carrozzone che scarica la sua inefficienza sui pensionati e sulle famiglie. Fino al 2 febbraio 2018 abbiamo pagato 13 mensilità anziché 12 perché la Società ha fatturato - illegittimamente - ogni 28 giorni anziché 30 inviando 13 fatture l'anno. Dal 2 febbraio 2018 - con l'alibi del passaggio alla nuova fatturazione ogni 30 giorni - ha ulteriormente aumentato le bollette di 5 euro mensili. Urgono accertamenti rigorosi e tempestivi.
vincenzo grippa
12 giugno 2018 alle ore 13:29Il mio e il sostegno dei miei congiunti e più che assicurato. Bene il referendum tra i lavoratori. Una cosa però tengo a dirti! Lo stesso trattamento va esteso a tutti i lavoratori. Come dice la costituzione. TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DAVANTI ALLA LEGGE CON PARI DIRITTI E PARI DOVERI.Invece dalla nascita della costituzione tale concetto e stato disatteso. Permettimi un espressione un po colorita! Non dividiamo i figli in: Figli di mamma ( Dipendenti pubblici) e figli di zoccola(Dipendenti privati)Cordialmente V.G.
undefined
12 giugno 2018 alle ore 13:32Caro ministro, ora che hai affrontato positivamente il problema degli esuberi, vorrei pregarti di attenzionare, anche legislativamente, il problema vergognoso del TFR dei dirigenti delle grandi aziende... ai quali andrebbe corrisposto la normale buonuscita, è non decine e decine di milioni di euro, per aver prodotto, molto spesso, solo disoccupazione e deficit aziendale. Sono sicuro che questo problema, pur non presente nel contratto di governo, sarà condiviso da gran parte del movimento. Grazie
Pasquale M.
12 giugno 2018 alle ore 13:55Vai Luigi, sempre con voi!
Pier Franco Gnesotto
12 giugno 2018 alle ore 14:13Bravo Luigi Ministro Di Maio.
Agire immediantamente è importante.
Vorrei porti l'attenzione se puoi affrontare il problema di centinaia (forse migliaia) di ex agenti di commercio che hanno versato all'Enasarco contributi a fondo perduto?
Personalmente i miei datori di lavoro hanno versato contributi per circa 10 anni, che il sistema non dà la possibilità di accorpare con i contributi INPS.
Quindi sarebbe giusto di poter avere la restituzione di quei soldi oppure accorparli alla minima mia pensione.
Se Ti puoi interessare faresti un ottimo servizio a noi Cittadini rimasti senza alcuna risposta.
Grazie ed ancora Bravo di tutto l'iter.
Sempre W M5S FOREVER.
Luca Fini
12 giugno 2018 alle ore 14:53GRAZIE LUIGI.
MA VOGLIAMO CONOSCERE NEI DETTAGLI L'ACCORDO.
La Tim sta dando,gia' da tempo segnali di SCARSISSIMA SERIETA',truffando UTENTI nelle maniere piu' subdole,con giri di parole e la stipula di contratti a voce,convenienti,al quale poi seguono contratti cartacei consegnati da operai,al momento del collegamento della rete che non corrispondono agli accordi verbali.
In piu' usi GIUSTAMENTE,le parole " PIANO INDISTRIALE SOSTENIBILE" e su questi punti ,negli ultimi anni,NE ABBIAMO VISTE DI TUTTI I COLORI.
Dalla vendita delle quote della SIP,NOSTRE, a stranieri,al tentativo di RIAQUISTO DI QUOTE tramite CASSA DEPOSITI E PRESTITI,cioe' i soldi dei risparmiatori delle POSTE,SENZA AVER CHIESTO NULLA A NESSUNO.
I 30mila esuberi,SONO FUNZIONALI A QUEL 5% DI QUOTE NOSTRE,OPPURE E' IL GIUSTO,MA ASSISTENZIALE PROVVEDIMENTO che TRANSLA IN AVANTI IL PROBLEMA,SENZA RISORVERLO?
NON ERA IL CASO DI REIMPIEGARLI MAGARI ,PER ESEMPIO,COME NUOVA TASCHE FORCE PER IL CONTROLLO FISCALE?
Oppure in opere sociali utili.
Parliamoci chiaro..COSA CE NE FREGA DELLA TIM!
NON VOTI,NON ASSISTENZA,MA SOSTANZA FUNZIONALE A TUTTI.
Mario Rossi
12 giugno 2018 alle ore 17:34Cosa ce ne frega di TE (non della TIM)!!!
Luca Fini
12 giugno 2018 alle ore 15:02"GRAZIE LUIGI.
MA VOGLIAMO CONOSCERE NEI DETTAGLI L'ACCORDO.
La Tim sta dando,gia' da tempo segnali di SCARSISSIMA SERIETA',truffando
UTENTI nelle maniere piu' subdole,con giri di parole e la stipula di
contratti a voce,convenienti,al quale poi seguono contratti cartacei
consegnati da operai,al momento del collegamento della rete che non
corrispondono agli accordi verbali.
In piu' usi GIUSTAMENTE,le parole " PIANO INDISTRIALE SOSTENIBILE" e su
questi punti ,negli ultimi anni,NE ABBIAMO VISTE DI TUTTI I COLORI.
Dalla vendita delle quote della SIP,NOSTRE, a stranieri,al tentativo di
RIAQUISTO DI QUOTE tramite CASSA DEPOSITI E PRESTITI,cioe' i soldi dei
risparmiatori delle POSTE,SENZA AVER CHIESTO NULLA A NESSUNO.
I 30mila esuberi,SONO FUNZIONALI A QUEL 5% DI QUOTE NOSTRE,OPPURE E' IL
GIUSTO,MA ASSISTENZIALE PROVVEDIMENTO che TRANSLA IN AVANTI IL
PROBLEMA,SENZA RISORVERLO?
NON ERA IL CASO DI REIMPIEGARLI MAGARI ,PER ESEMPIO,COME NUOVA TASCHE FORCE
PER IL CONTROLLO FISCALE?
Oppure in opere sociali utili.
Parliamoci chiaro..COSA CE NE FREGA DELLA TIM!
NON VOTI,NON ASSISTENZA,MA SOSTANZA FUNZIONALE A TUTTI.
osvaldo chiarelli
12 giugno 2018 alle ore 15:58AVANTI COSI'.
BENE PER LA SOLUZIONE TELECOMUNICAZIONI.
ORA ATTENZIONE ALLA FORMAZIONE DELLA COMMISSIONE DI VIGILANZA RAI
W IL M5S
osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
Emilia Vettore
12 giugno 2018 alle ore 16:10Caro Luigi, io non sono una conoscitrice dei problemi sanitari delle antenne dei telefonini, ma devo dire che la crescita esponenziale sul territorio italiano di queste antenne mi preoccupa. Girando l'Italia ho visto nascere enormi antenne come funghi sui tetti dei condomini, sugli alberghi, vicino ai centri per la salute, dove abita più gente più antenne, nei punti più panoramici del nostro paese e non sono mai sole ma più antenne poco distanti una dall'altra. Esiste un piano sicuro di distribuzione in questo settore o soluzioni alternative? Non vorrei mai che si arrivasse in futuro a dover bonificare il territorio anche in questo settore come succede per altri settori. ( rifiuti, amianto ecc.)
FABRIZIO P.
12 giugno 2018 alle ore 16:40il tutto è poco pubblicizzato da parte dell informazione ..almeno fino ad ora
Rino Siconolfi
12 giugno 2018 alle ore 17:20L accordo sulla Tim è un inizio importante per il Governo del Cambiamento:salvare posti di lavoro e stimolare lo sviluppo.Bravo Luigi!
Settimo C.
12 giugno 2018 alle ore 17:31Bravo Luigi!!!...
SABRINA P.
12 giugno 2018 alle ore 17:58Caro Luigi volevo informarti che i sindacati sono anni che fanno votare ai lavoratori ogni tipo di accordo prima di renderlo attivo, ergo anche questo, non è che l'hai chiesto tu di farlo fare. Vorrei porre all'attenzione la drammatica situazione che provano i lavoratori in quel momento, costretti ad approvare qualsivoglia accordo che è sempre meglio di un licenziamento di tronco. Ma la cassa integrazione finirà e dopo? È qui il dramma sociale che si sta vivendo. Saranno comunque lavoratori senza una prospettiva di lavoro futura. Ti prego di valutare un coinvolgimento attivo di rsu ai tavoli che hanno più il polso della situazione e vivono i problemi nelle aziende, non il sindacalista di qualsivoglia sigla che magari è un ventennio che non lavora più. La rappresentanza deve venire dal basso anche nei posti di lavoro non perderlo mai di vista.....deve funzionare un pò come il nostro movimento se si vuole cambiare l'Italia
Massimiliano D'aries
12 giugno 2018 alle ore 23:17Caro Luigi Di MAIO
Ti ringrazio per il tuo grande impegno che metti nel governare questo paese
Mi permetto di fare due proposte
Una di riforma costituzionale
L'articolo 1 della costituzione
Da :
"L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della" .......
In :
L'italia è una Repubblica fondata sulla fratellanza e il rispetto della dignità umana
Seconda proposta
Nuova legge elettorale
E subito al voto
Salvo Sipala
12 giugno 2018 alle ore 23:36Caro Luigi, desidero farti una sola domanda: ipotizzando che tu sia padre di 2 Figli ,ti sogneresti mai di mantenere uno dei due con pastina in brodo tutti i giorni, mentre l'altro mangia tutti i giorni da sette anni carne, pesce, pane frutta e quant'altro...
Ebbene questo è quello che accade in Telecom/Tim , e con il bene placido del Governo che rappresenti, e che io ho votato,continuerà ad accadere, infatti con l'accordo firmato ieri solo e sempre gli stessi continueremo a fare SOLIDARIETÀ, mentre altrettanti soliti ne saranno esclusi..
Magari non leggerai mai questo post, ma se Ti capita fai una riflessione.
Grazie.
Gs
13 giugno 2018 alle ore 07:09"È bellissimo vedere un ministro del lavoro a 5 stelle. Non sai che vitaccia in questi anni. Abbiamo subito sempre, da Sacconi a Poletti...abbiamo avuto la Fornero, ma della tutela del lavoro non è mai importato niente a nessuno...oggi arriva Luigi di
Maio e siamo felici, anche per questo accordo con Tim.
Chi ti parla è un Ispettore del Lavoro di lungo corso. Sono solo
preoccupato per Claudio Cominardi, che sembra ormai troppo schierato con
l'Inps/Aniv,... è convinto che tutela del lavoro sia solo il recupero dei contributi"
prova
25 giugno 2018 alle ore 22:50𝕷'𝖆𝖗𝖙𝖊 𝖉𝖎 𝖛𝖎𝖛𝖊𝖗𝖊 𝖎 𝖑𝖚𝖓𝖊𝖉𝖎
𝖗𝖎𝖈𝖍𝖎𝖊𝖉𝖊 𝖚𝖓𝖆 𝖈𝖊𝖗𝖙𝖆 𝖕𝖗𝖆𝖙𝖎𝖈𝖆 𝖊 𝖚𝖓 𝖕𝖔' 𝖉𝖎 𝖙𝖊𝖔𝖗𝖎𝖆
𝖈𝖔𝖓𝖔𝖘𝖈𝖊𝖗𝖊 𝖘𝖙𝖗𝖆𝖙𝖆𝖌𝖊𝖒𝖒𝖎 𝖊 𝖒𝖆𝖈𝖈𝖍𝖎𝖓𝖆𝖟𝖎𝖔𝖓𝖎
𝖊 𝖆𝖌𝖌𝖊𝖙𝖙𝖎𝖛𝖆𝖗𝖊 𝖑𝖆 𝖕𝖗𝖔𝖘𝖆 𝖖𝖚𝖔𝖙𝖎𝖉𝖎𝖆𝖓𝖆
𝖈𝖔𝖓 𝖚𝖓𝖆 𝖈𝖆𝖕𝖆𝖗𝖇𝖎𝖆 𝖛𝖔𝖑𝖔𝖓𝖙𝖆' 𝖉𝖎 𝖘𝖙𝖎𝖑𝖊.
𝕴 𝖕𝖊𝖗𝖎𝖈𝖔𝖑𝖎 𝖘𝖔𝖓𝖔 𝖎𝖓 𝖆𝖌𝖌𝖚𝖆𝖙𝖔
𝖓𝖚𝖒𝖊𝖗𝖔𝖘𝖎 𝖘𝖎𝖓 𝖉𝖆𝖑 𝖕𝖗𝖎𝖒𝖔 𝖈𝖆𝖋𝖋𝖊',
𝖆𝖚𝖒𝖊𝖓𝖙𝖆𝖓𝖔 𝖖𝖚𝖆𝖓𝖉𝖔 𝖚𝖓 𝖔𝖉𝖔𝖗𝖊
𝖆
prova
25 giugno 2018 alle ore 22:52𝙻'𝚊𝚛𝚝𝚎 𝚍𝚒 𝚟𝚒𝚟𝚎𝚛𝚎 𝚒 𝚕𝚞𝚗𝚎𝚍𝚒
𝚛𝚒𝚌𝚑𝚒𝚎𝚍𝚎 𝚞𝚗𝚊 𝚌𝚎𝚛𝚝𝚊 𝚙𝚛𝚊𝚝𝚒𝚌𝚊 𝚎 𝚞𝚗 𝚙𝚘' 𝚍𝚒 𝚝𝚎𝚘𝚛𝚒𝚊
𝚌𝚘𝚗𝚘𝚜𝚌𝚎𝚛𝚎 𝚜𝚝𝚛𝚊𝚝𝚊𝚐𝚎𝚖𝚖𝚒 𝚎 𝚖𝚊𝚌𝚌𝚑𝚒𝚗𝚊𝚣𝚒𝚘𝚗𝚒
𝚎 𝚊𝚐𝚐𝚎𝚝𝚝𝚒𝚟𝚊𝚛𝚎 𝚕𝚊 𝚙𝚛𝚘𝚜𝚊 𝚚𝚞𝚘𝚝𝚒𝚍𝚒𝚊𝚗𝚊
𝚌𝚘𝚗 𝚞𝚗𝚊 𝚌𝚊𝚙𝚊𝚛𝚋𝚒𝚊 𝚟𝚘𝚕𝚘𝚗𝚝𝚊' 𝚍𝚒 𝚜𝚝𝚒𝚕𝚎.
𝙸 𝚙𝚎𝚛𝚒𝚌𝚘𝚕𝚒 𝚜𝚘𝚗𝚘 𝚒𝚗 𝚊𝚐𝚐𝚞𝚊𝚝𝚘
𝚗𝚞𝚖𝚎𝚛𝚘𝚜𝚒 𝚜𝚒𝚗 𝚍𝚊𝚕 𝚙𝚛𝚒𝚖𝚘 𝚌𝚊𝚏𝚏𝚎',
𝚊𝚞𝚖𝚎𝚗𝚝𝚊𝚗𝚘 𝚚𝚞𝚊𝚗𝚍𝚘 𝚞𝚗 𝚘𝚍𝚘𝚛𝚎
𝚊⼏
heavenly box
25 giugno 2018 alle ore 22:54L'arte di vivere i lunedì
richiede una certa pratica e un po' di teoria
conoscere stratagemmi e macchinazioni
e aggettivare la prosa quotidiana
con una caparbia volontà di stile.
I pericoli sono in agguato
numerosi sin dal primo caffè,
aumentano quando un odore
annuncia in breve il latte versato,
si riproducono al ritmo dei giorni lavorativi
e restano in guardia,
come sigilli di garanzia,
tra i passeggeri del treno della sera
che ci riporta a casa,
al richiamo del letto ospitale.
L'arte di vivere i lunedì
sopravvive e si rintana
in vuote riflessioni come questa:
niente è eterno, tranne il lunedì.
*
José Luis Morante
Anto
13 giugno 2018 alle ore 08:27Da dipendete e da iscritto M5S. Questo contratto era già in essere nel 2016, quindi niente di nuovo all'orizonte. Il 187 è delocalizzato in Albania (quindi oltre 2000 posti in meno), la rete di trasporto è l'unica che esiste in Italia (non i fili che arrivano a casa, quelli sono altra cosa ), la rete di interconnessione nelle altre nazioni europee non è stata ceduta ai privati ma solo l'ultimo miglio è fruibile (ci sono motivi di sicurezza nazionale per ciò che riguarda la rete di trasporto, vedi banche, enti pubblici, enti militari, enti governativi e presidenza della Repubblica e tutto ciò che passa attraverso la rete) Provera docet, non si può lasciare tutto ciò ai francesi e agli americani, credo sia il caso di prendere in mano seriamente questo argomento che ci riguarda più delle televisioni ed è alquanto delicato. I lavoratori in TIM sono oltre 50000 perché solo 30000 in cassa integrazione? I dirigenti e loro adepti sono dispensati da ciò, i tecnici sono solo 10000 e tirano la carretta per tutti....i conti non tornano caro Di Maio, forse è meglio vederci chiaro piu che sentito dire....i lavoratori (quelli che si sporcano le mani tutti i giorni) RINGRAZIANO!!!
P.S. ascolta anche i sindacati autonomi loro guardano con gli occhi dei tecnici non dei dirigenti, lo SNATER, i CUB e gli altri sapranno illustrare le cose come stanno veramente.....fidati!!!
SABRINA P.
13 giugno 2018 alle ore 17:23Sono pienamente d'accordo con te, capisco che Luigi si è trovato tutto pronto essendo lì da poco, spero che i prossimi accordi non siano fatti con così poca superficialità e come ha detto Conte vanno ascoltate tutte dico tutte le rappresentanze sindacali
Vittorio Maurino TOSI
14 giugno 2018 alle ore 10:54Pienamente d'accordo per quanto concerne la rete di distribuzione. Va rimessa sotto la proprietà dello Stato, lasciando ai gestori privati (che se ne guardano bene dal farsi concorrenza quindi non strettamente convenienti) solo "l'ultimo miglio".
paolo boccali
13 giugno 2018 alle ore 08:48Caro DiMaio. Voi rappresentate la gente. La gente vi sostiene.
Però, forse, una risposta ai cuginetti francesi per farli tornare sul banco, andava fatta.
ROSSANA I.
13 giugno 2018 alle ore 11:43E' ancche per QUESTO CHE TI HO VOTATO!!1
AVANTI M5S ce LA FAREMO A MIGLIORARE LA NOSTRA BELLA ITALIA!
franco bazzani ()
13 giugno 2018 alle ore 12:13bravissimo luigi
Luca Pistis
13 giugno 2018 alle ore 20:13Ti chiedo solo una cosa per quanto riguarda TIM e le varie società di telefonia.
Oltre a salvare i dipendenti, magari potresti assicurarti che lavorino ONESTAMENTE?
Lo dico per il semplice fatto che da anni propongono contratti ADSL che alla fine si rivelano fasulli. Infatti mi trovo a pagare bollette e ad avere un servizio che al momento della proposta era assolutamente diverso. Come me miglioni di persone. Quindi forse sarebbe il caso di tutelare anche e soprattutto i consumatori che vengono continuamente truffati, e posso garantire che uscirne poi è veramente un'agonia.
Non so se leggerai mai questo commento, ma mi auguro che questo governo risolva la questione una volta per tutte.
Sono anche disposto a esporre quanto accaduto negli anni con praticamente tutte le società in questione.
È una vergogna vera e propria.
Voglio vedere se si farà qualcosa in merito.
Non ti possono promettere una Ferrari in regalo per poi farti pagare una 500 mal messa.
Attendo con ansia e poi vediamo se ho ragione o no.
Anche se penso siate già a conoscenza di queste truffe a cielo aperto.
Grazie.
Luca P.
Carlo Zazzara
15 giugno 2018 alle ore 16:48Avrei un'odissea da raccontare, queste compagnie telefoniche, tim in prima fila, hanno,addirittura, concorrenze all'interno della loro stessa struttura. In particolare tra organizzazione interna e organizzazioni satellite che lavorano per la stessa tim. Quel che ne scaturisce è un'anarchia totale, una totale mancanza di regole, scollegamenti tra operatori e tecnici che mancano agli appuntamenti presi, e disinformazione fino alla truffa vera e propria.
mzee.carlo
14 giugno 2018 alle ore 12:49quali sono stati i termini dell'accordo?
Renzo Pozzetti
16 giugno 2018 alle ore 17:36Tim paga o fornitori do mezzo anno quando va bene,
in violazione delle leggi europee.
Tim vive usando i soldi dei fornitori, sottraendo loro liquidità, rendendoli fragili alla mercè delle banche.
Solo chi è fortemente intralazzato con le banche può lavorare con Tim.
Essendo un impresa dove lo stato può dire qualche cosa, occorre analizzare i salari dei dirigenti, che dovrebbero anche essere legato al successo ottenuto
