
Sud, sgravi e assunzioni non solo per i giovani
18 giugno 2018 alle ore 10:28•di MoVimento 5 Stelle
di seguito l'intervista concessa dal Ministro del Mezzogiorno, Barbara Lezzi, al quotidiano Il Mattino
Dalle Zes alle infrastrutture che «devono riconnettere il Sud con il resto del Paese». Dalle sperequazioni («una priorità applicare i Lep») ai fondi europei («quasi cento miliardi che possiamo ancora recuperare)». E ancora gli «sgravi contributivi per i disoccupati», la Tap e l'Ilva. Il nuovo ministro del Mezzogiorno, Barbara Lezzi, sembra intenzionata a fare del suo ministero quello che lei definisce «un presidio per tutti i cittadini meridionali».
Ministro, dovrà occuparsi di Sud a partire da un programma che dedica al tema solo sei righe, e senza portafoglio. Una sfida tutta in salita, non trova?
«Niente affatto. Quelle sei righe hanno un potenziale enorme perché parlano di misure omogenee per tutto il territorio nazionale. Ciò significa per il Sud poter colmare quel gap con il Nord cresciuto a dismisura negli ultimi 25 anni. L'intenzione è quella di fare del mio ministero un presidio per il Meridione: monitorerò l'azione del governo per fare in modo che le misure adottate assicurino al Sud le risposte di cui ha bisogno».
Il ministro degli Affari regionali, Stefani, ha detto però che se saltano le autonomie del Nord, salta il governo.
«Sono affermazioni rispetto alle quali non replico: al di là di dichiarazioni estemporanee, fa fede il contratto. Lì non c'è scritto che il surplus fiscale debba essere trattenuto al Nord. La Costituzione dice che tutte le regioni devono osservare il principio di solidarietà. E servirebbe la maggioranza qualificata degli aventi diritto di entrambe le Camere, per cambiare le cose. Le autonomie non possono diventare uno strumento per favorire alcune regioni a scapito di altre. Se qualcuno dovesse pensarlo, troverà davanti a sé una strada impervia».
L'attuale formula che definisce i fabbisogni standard dei comuni penalizza però il Sud. Applicherete i famosi Lep?
«Possiamo e dobbiamo: è ora di dare riconoscimento ai diritti negati di troppe persone, e sanare così un'indecenza che impera da troppi anni in spregio alla Carta».
Pensate di provvedere con un decreto?
«Riteniamo più giusto ricorrere a un disegno di legge che sia preceduto e arricchito da un confronto con i territori».
Di Maio ha annunciato che lei gestirà i fondi europei per la coesione, al Sud in larga parte sprecati. Come agirà?
«La delega è ufficialmente arrivata l'altro ieri. È un peccato non aver sfruttato risorse tanto preziose: parliamo di fondi che sfiorano i 100 miliardi. Siamo in ritardo, ma facciamo in tempo a recuperare. Purché si cambi passo».
Quali sono i nodi da sciogliere?
«Il problema vero è la burocrazia. Per questa ragione, ho già istituito un tavolo con i ministri della P.a, delle Infrastrutture e della Giustizia coordinato dal premier Conte, che intende avviare un percorso di semplificazione in grado di agevolare le regioni finite impigliate negli iter burocratici. In secondo luogo, ho deciso di avvalermi dell'Agenzia della coesione: settanta consulenti e duecento funzionari tecnici che saranno presenti nei territori con il compito di fluidificare le pratiche e curare i progetti»
Intanto i governatori del Sud hanno siglato un patto comune per il Sud e per il lavoro. Avrà il suo sostegno?
«Incontrerò Olivero, Emiliano e De Luca la prossima settimana. Credo siano necessari maggiori elementi, ma sono senz'altro aperta alla discussione».
La famosa clausola del 34% degli investimenti ordinari da destinare al Sud andrà in porto o pensate di cancellarla?
«Manca solo il decreto attuativo. Così come previsto dalla norma primaria di De Vincenti, intendiamo però raggiungere il 34% degli investimenti della quota ordinaria a partire dai contributi dei singoli ministeri interessati. E pensiamo di estendere l'Agenda 34% anche ad Anas e Rfi».
Le Zes approvate a marzo dalla giunta regionale campana sono un modello di sviluppo esportabile?
«È un progetto non assistenzialista che guarda nella direzione giusta. Ma in parallelo alle Zes, ho già avviato con il Cnr un percorso volto a creare cluster tecnologici che offrano nuove opportunità ai giovani nel campo delle tecnologie e dell'innovazione».
Che ne sarà di "Resto al Sud" e della Banca della Terra?
«"Resto al Sud" va estesa anche ai professionisti. Per quanto riguarda la Banca della Terra, ben venga la riconferma: valorizzare l'agricoltura è certamente un bene».
Nel contratto c'è anche una misura sensibile per il Sud come la banca pubblica degli investimenti. Come funzionerà?
«Sul progetto sono già a lavoro i viceministri dell'Economia: vogliamo offrire a chi vuole investire, ma è penalizzato da interessi alti, linee di credito agevolate».
Realizzare i progetti di cui parla prevede un'indispensabile precondizione: connettere il Sud al resto del Paese. Darete continuità ai progetti già avviati dal ministro Delrio?
«Dalla Napoli-Bari alla Salerno-Reggio ferroviaria l'intento è quello di ricucire il Paese e di sveltire molti progetti, già finanziati, che si sono fermati a causa di intoppi. Ma oltre che sulle grandi opere, vogliamo lavorare anche sulle piccole realtà: troppi luoghi del Meridione sono isolati».
Lei reputa il Tap un'opera inutile e dannosa. Che ne sarà?
«Personalmente la ritengo un'opera inutile. Ma c'è un trattato ratificato da cinque anni. Dobbiamo prenderne atto. Come promesso, faremo una valutazione attenta e responsabile che arrechi il minor danno possibile ai cittadini».
C'è incertezza anche sul futuro dell'Ilva. Di Maio esclude soluzioni in continuità con quelle di Calenda.
«Mettere a norma l'Ilva nel rispetto degli standard Ue sarebbe troppo costoso per qualsiasi investitore. Ad ogni modo il dossier è al vaglio, Di Maio incontrerà le parti la prossima settimana. Se dovesse emergere che il piano pone massima attenzione all'impatto ambientale, troveremo una soluzione che concili occupazione, e salute dei cittadini».
Terra dei Fuochi, quando arriverà il decreto?
«A giorni: sarà un modello di intervento che applicheremo anche ad altre aree del Paese avvelenate».
Che ne sarà della bonifica di Bagnoli?
«Andremo avanti, ma lo faremo senza strappi nel rispetto dell'azione della magistratura che tiene ancora sotto sequestro parte dei terreni. Il ministro Costa valuterà a breve la qualità degli interventi eseguiti finora. Se c'è qualcosa da migliorare, lo faremo».
Intanto la disoccupazione al Sud intanto resta al palo. Reddito di cittadinanza a parte, come pensa di intervenire?
«Vogliamo rilanciare gli sgravi contributivi Inps e Inail al 100% previsti dalla legge 407 del 1990 che il Pd ha abolito. Vorremmo ripristinare la legge, ed estendere i benefici ai disoccupati a prescindere dall'età. In alternativa, se la misura risultasse troppo onerosa, pensiamo a sgravi ad hoc validi per il prossimo triennio».
Infine lo stabilimento Fiat di Pomigliano e Fincantieri. La strada è quella tracciata dalla positiva risoluzione della vertenza Telecom da parte di Di Maio?
«Assolutamente sì. La priorità è salvaguardare i livelli occupazionali, rilanciare lo sviluppo e contenere le spinte centrifughe delle aziende che vogliono delocalizzare. Il Sud deve riprendere a correre. Se cambierà marcia, ne beneficerà l'intero Paese».
Commenti (33)
Mennella pasquale
18 giugno 2018 alle ore 10:41Compito arduo il suo, le auguro buon lavoro.
Nicolantonio Cramarossa
18 giugno 2018 alle ore 11:30Bravi... Sempre felici di avervi VOTATO!!!
salvatore elia ciciretti
18 giugno 2018 alle ore 11:37una proposta di legge a costo zero...
Lo scontrino fiscale emesso dalle farmacie e consegnate agli utenti (a rischio smarrimento),perche' non viene automaticamente trasmesso all'ufficio delle entrate e memorizzato sul 730 degli aventi diritto,come avviene in Israele?
SABRINA P.
18 giugno 2018 alle ore 18:16Già viene inserito in automatico nel 730 da tre anni. Io me lo faccio da sola e credimi ho tutte le spese farmaceutiche e tutte le fatture della sanità pubblica e privata già in automatico
Roberto Caforio (aboliamoildanaro)
18 giugno 2018 alle ore 11:50Ottime idee. Spero che il Sud come tutta l'Italia presto possa beneficiare anche di investimenti nel settore arte e cultura per far sì che tanti artisti, compositori di opere liriche, cantanti lirici ecc. come il sottoscritto possano esprimersi invece di emigrare all'estero, soprattutto negli USA, poiché anche l'Europa balbetta molto in quanto a finanziamenti sia pubblici che privati in tali settori. Finora le uniche risposte addotte da qualcuno in alto e da altri che scimmiottavano costoro erano: " Lasciamo fare al mercato " !!! Praticamente, lasciando fare al miserrimo mercato i nuovi talenti in opere che richiedano consistenti finanziamenti o sono costretti ad essere umiliati, dileggiati e scherniti o debbono accontentarsi di quel che passa il convento adattandosi a misere condizioni di lavoro precario oppure debbono emigrare magari con voli transoceanici dove c'è innanzitutto chi è in grado di comprendere la bontà del talento e, in secondo ordine, è in grado di provvedere a finanziamenti adeguati. Se il Sud Italia e l'Italia stessa non intraprendono la giusta via per il riconoscimento dei talenti artistici e in altri settori tale fenomeno non potrà che peggiorare con l'Italia che sarà sempre più fanalino di coda, altrimenti potrà diventare il faro d'Europa. A voi la scelta e la disponibilità a percorrere un arduo cammino per rilanciare Italia e Sud Italia al centro d'Europa e del Mondo nell'arte e nella cultura ( e in altri settori come quello della ricerca e innovazione ecc. ) così come era un tempo quando l'Italia era giustamente definita la Patria dell'Arte e della Cultura con le maiuscole !!! In bocca al lupo a lei ministra Lezzi e a tutto il governo, le commissioni e tutti gli altri operatori coinvolti a vario titolo in tali questioni per condurre il nostro Belpaese al vero sviluppo e progresso che coincide con la felicità dei cittadini tutti. Non è con il PIL e con gli indici vari che si misura il grado di civiltà di un Paese ma con il fattore felicità !!!
Pasquale M.
18 giugno 2018 alle ore 11:52Bene Barbara, siamo tutti fiduciosi. È necessario invertire la rotta, poi il resto seguirà. Bisogna cercare di fermare la perenne emoraggia dei giovani meridionali affinché questi territori possano avere un futuro. 👍
mzee.carlo
18 giugno 2018 alle ore 12:13Leggendo i propositi dei vari ministri si evince che stanno lavorando tutti alacremente, ma bisogna passare dal dire al fare il più presto possibile con decreti o proposte di legge per dimostrare alla gente l'operatività di questo governo.
De Matteis Gsetano
18 giugno 2018 alle ore 12:31Mi raccomando unaaggiornamento tutela per le famiglie dei disabili.Un ringraziamento per quello che state facendo per gli italiani.
giancarlo .
18 giugno 2018 alle ore 13:28E' da qui che si può vedere un nuovo futuro, se si dovesse sbagliare e si tornasse al passato, sarebbe la fine
MARY SAND SOLETI
18 giugno 2018 alle ore 13:44Grande barbara lezzi!!! Buon lavoro!!!
Giuseppe C.
18 giugno 2018 alle ore 13:45PD & FI: scart frisci e piglie primmera.
La logica che sottende i vecchi partiti, come il PD e Forza Italia è la stessa di sempre e non può essere diversamente. Come piante rampicanti, il PD e FI sono attaccati al potere ed ai soldi. Il PD e FI fingono una politica per il popolo, ma lo fanno per mantenersi a galla. Da qui, la manomissione sistematica dei concorsi pubblici, il clientelismo, il nepotismo becero e la corruzione capillare nel pubblico e nel privato. I lacci burocratici sono la risultante dei loro interessi particolaristici. PD & FI, parassiti dello Stato.
Grazia C.
18 giugno 2018 alle ore 13:47Buon Giorno a tutti, ho viaggiato e cercato di lavorare per turismo in una regione del sud, che sono giunta a conoscere molto bene. Non ci sono infrastrutture di tipo alcuno, non si noleggia una macchina, non si puó prendere un autobus nè un taxi. Non c'è un consorzio albergatori. Non c'è formazione per l'ospitalità turistica. Prima di spendere soldi starei molto attenta ad evere un programma a prova di bomba atomica. Devo ulteriormente affermare che non ho rilevato spirito di iniziativa: le immondizie dilagano e imperversano senza vergogna ed il randagismo animale è alle stelle. Non so quanti cani e gatti sono riuscita a portare a nord. Prima di fondi bisogna educarli perchè personalmente e sfortunatamente non ho visto coscienza civile
gloria gaetano
18 giugno 2018 alle ore 14:30Sono state fatte tante promesse per il Sud , ma è sempre nelle stesse condizioni. Esiste un gap tra Nord e Sud che non sarà colmato. Soprettutto con la flat tax. Se date i soldi agli imprenditori, o peggio alla Confindustria, chi vi garantisce che assumeranno? Rispetto al Bullo Salvini, voi sembrate più deboli, anche se più in buona fede. Quella dei dieci giorni in mare dei migranti è stata una vergogna umanitaria.Con chi avrà Salvini rapporti in Europa se non con i due peggiori governi fascisti, che rappresentano una falsa democrazia. O con la Le Pen. Al ballottaggio voterò per voi, sperando che abbiate la forza per opporvi o limitare la vergogna in cui ci ha
trascinati Salvinik. Lui, che si dichiara cattolico,che espone la croce, ma non sta a sentire Papa Francesco. La Spagna sta cambiando con Sanchez e Podemos. All'inizio speravo in un governo 5stelle simile a Podemos, di impostazione illuminista, con l'uso dell'appellativo citoyen, cittadino. Il reddito di cittadinanza. Ma siamo finiti ai porti chiusi e ai poveracci sbattuti in una nave col maltempo per 10 gg. Rischiavano il naufragio. Questo non è nei miei principi. Se avete la forza di limitare le bravate di Salvini, allora va ben. Io ho voluto togliere di mezzo Renzi, il buffone e mi trovo un bullo, a cui il Nord e tutti i reazionari hanno creduto, impauriti da un'invasione di migranti. Non si costruisce nulla di buono sulla paura!
enzo calderini
18 giugno 2018 alle ore 17:38Signora Gloria per favore apri gli occhi e pensa a cosa scrivi.Informati.Saluti Enzo.
SABRINA P.
18 giugno 2018 alle ore 18:12beh avrà anche esagerato la signora, ma che sono stati 10 giorni in mezzo al mare rischiando quello si, io quel tratto di mare l'ho fatto una volta e credetemi fa paura. Mi hanno detto che è così sempre perchè è esposto a correnti violentissime
gianluigi f.
18 giugno 2018 alle ore 15:10Vai leonessa siamo tutti e tutte con te.
Giuseppe belotti
18 giugno 2018 alle ore 16:33Cara Barbara,
le grandi opere mi sembrano solo progetti per fare arricchire i soliti "amici" a danno del territorio e degli abitanti.
Credo che prima di assegnare gli appalti si dovrebbe spiegare ai cittadini perché è necessario eseguire queste opere, con schede certe e non predisposte dalle stesse imprese incaricate dei lavori.
Inoltre mi sembra troppo rinunciatario dire che il lavoro è già stato assegnato da anni, ma su quali basi? Quindi non resta che portarle a termine.
Esempio, Barbara, mi sai dire perché la Tap arriva a Melendugno e non a Brindisi dove c è una centrale Enel che sarebbe bello riconvertire con un combustibile meno inquinante?
L'Iva se uccide anche gli innocenti, non ci sono "lobby" che tengono: va messa prima in sicurezza poi si fa il resto, tanto questi imprenditori la chiudono quando vogliono senza paura di dare dispiacere ai lavoratori e alle loro famiglie.
Ecc... Ecc...
Beppe
giova31
18 giugno 2018 alle ore 17:40da pugliese e da barese:
speriamo tanto in te e tutto il governo di cambiamento per la rinascita dell'italia e del povero sud!
Esiste un gufo IETTATORE pro-PD/dc in puglia, chiamato Magistà (ma meglio noto come lo scemo giannini del sud), un giornalaio di telenorba, prestituito e servo dei clan e caste mafiose e massoniche, che gode tanto quando può infangare il M5* ed offendere UNDICI milioni di onesti cittadini pentastellati italiani!
Per tutta la campagna elettorale e ancora oggi continua nella sua schizofrenica e vigliacca politica di inventarsi accuse assurde nei confronti del MOVIMENTO 5*****(come il 90% del suo branco di GUFI PDioti, a cui deve accodarsi per mantenersi la poltrona e lo stipendio), affermando che il M5* NON contempla il sud, che gli ha dato tanti voti, nel suo programma di governo.
Ministra del Sud Barbara LEZZI: l'unica cosa che ti chiedo è SMENTIRE e FAR INGOIARE a quel cialtrone di magistà tutte le menzogne che va cianciando contro di noi 5* ma sempre a favore dei suoi addestratori da circo equestre PDino!
Avrà tutto il nostro incoraggiamento e sostegno per far rinascere il sud specie con lo gestire i fondi europei per la coesione (100 miliardi) che fanno e faranno gola ai tanti mafiosi PDioti e MUMMioti! Molta attenzione alle iene e
ai viscidi individui che faranno l'impossibile per infangarti con intercettazioni e riprese di nascosto. Molti ti incenseranno davanti ma ti colpiranno poi alle spalle come per la Raggi!
Un grazie anpicipato e un IN BOCCA AL LUPO per il difficile compito che ti attende!
I GUFI faranno la fine che meritano: a zappare!
Annunziato MANFREDI
18 giugno 2018 alle ore 18:21La ferrovia adriatica arriva a Taranto e si ferma,
la parte Jonica della Calabria:piana di Sibari, Crotona le zone più ricche della Calabria sono interrotte con il resto d'Italia. Da Taranto a Sibari si prosegue solo in pulman (2 volta nelle 24 ore)è stato tolto anche il famoso Crotone-Milano treno famoso per aver trasportato tanti meridionali al Nord, anche il programma RAI Report sui porti ha evidenziato che collegando i trasporti e l'alta velocità fra la Puglia e il resto del Sud sulla linea Adriatica porterebbe notevoli giovamenti allo sviluppo del Sud.
oreste palmieri
18 giugno 2018 alle ore 18:52sono d'accordissimo;
la prima cosa da fare per il sud sono le infrastrutture senza non puoi programmare nulla;
quindi investimenti su ferrovia-strade-autobus-porti-banda larga...
la seconda cosa è stabilire per il sud un modello economico di prospettiva in pratica in quali rami si vuole investire;personalmente imposterei una distribuzione tematiche su base regionale salvaguardando le eccellenze tipiche di ogni singola regione;faccio un esempio la basilicata potrebbe diventare l'alter ego dell'emilia nel campo meccanico-motoristico-telaistico;la campania e la sicilia principalmente sulla cultura-turismo-storia-..la puglia sull'innovazione e design..etc etc ..e tutte sul cibo e prodotti tipici regionali...
ed infine visto che siamo in europa proporrei per le aziende straniere aree di investimento a tasse zero per i primi cinque anni con obbligo di assunzione di giovani e meno giovani mirando anche a sviluppare qualche possibile indotto relativo...
non è semplici ma va stabilito in primis un piano di intervento programmatico-strutturato-delineato che sarà lungo ma secondo sono da evitare interventi spot che non servono a nulla
saluti
ANNA VANNI
18 giugno 2018 alle ore 20:32Non ci .sono solo gli Migranti.Il governo non fa altro che parla degli migranti e della legge Fornero.Della pubblica amministrazione il governo non mette mano nei concorsi pubblici zero trasparenza non ne parla mai ASL di Rimini i posti vengono dati alla parentopoli amici dei dirigenti pubblici.AI capi capini e cappetti che fanno i loro comodi chi li controlla!!! Sarebbero da mandare a casa non efficienti nel suo lavoro asl deve farsi carico dei consulenti esterni giuristi economisti statistici ecc a carico dello stato.Non ci sono i controlli.
friso r.
19 giugno 2018 alle ore 02:08Se pensi che in un mese si possano risolvere 25 anni di disastri, ti posso garantire che ci vorranno anni e anni.
Mentre la parentopoli di familiari e amici è ancora più datata. Per sconfiggerla ci vorrebbe una legge che quando in una famiglia ci sono genitori con impiego pubblico, per le assunzioni ci vuole un concorso, magari gestito da commissione esterna, aprendolo esclusivamente a chi non ha familiari già alle dipendenze del Comune o dello Stato.
Non funziona alcun altra strategia per evitare la formazione di piccole o grandi cosche familiari che si creano dentro alle istituzioni pubbliche.
FABRIZIO P.
19 giugno 2018 alle ore 07:44dura ma non impossibile ...stampa permettendo
Fabio Sardegna
19 giugno 2018 alle ore 09:58I Italia mancano da 30 anni politiche attive per il lavoro e specie per il Sud, da non in Sardegna si parla solo di turismo, che del resto è quasi morto, causa del caro traghetti. Abbiamo bisogno di un piano nazionale di investimenti pubblici e privati, valutando i settori strategici dove intervenire. Questo rappresenta il punto di partenza per capire come formare i giovani e riqualificare che cerca un impiego a prescindere dall'età.
marco d.
19 giugno 2018 alle ore 10:17La lega con Salvini ci sta asfaltando....ma volete fare qualcosa di promesso ?? Non servono soldi ma voglia di fare: vitalizi,legge anticorruzione,conflitto di interessi...e dai !!!!
Ferruccio B.
19 giugno 2018 alle ore 12:12Salvini non sta asfaltando nessuno, porta avanti la sua parte di programma tamponando intanto le emergenze (e qui si scatenano i media, prodighi nel gettare fango). Il M5S farà quanto scritto nel programma di governo e lo farà nei tempi e modi giusti affinchè i cambiamenti siano incisivi e profondi,non dei palliativi, e i risultati duraturi. Il governo si è appena inssediato e stanno formando ancora le commissioni parlamentari fondamentali per dare vita alla fase legislativa. Cosa pretendi? Tutto subito? Le cose si fanno ben ponderate, ci vuole una pianificazione di medio lungo termine, con azioni che si possono fare subito e altre che richiedono tempo e ognuno farà la sua parte, nel rispetto degli impegni sottoscritti e delle diversità delle due anime del governo. Qua non è una gara a farsi bello di più della lega o viceversa, l'impegno serio assunto è di cambiare radicalmente questo Paese.
Daniele Leoni
19 giugno 2018 alle ore 11:04Daniele Leoni è con Mauro Del Bue e altre 4 persone.
1 h ·
https://goo.gl/JvfbWq
Sono contento che anche l'Avanti! abbia pubblicato la mia provocazione su Grillo i 5 Stelle. Giro la provocazione al Ministro per il Sud Barbara Lezzi, soprattutto per quanto riguarda il consiglio finale. Ovviamente anche al Presidente Conte, per la sua prossima visita alla Casa Bianca. Ribadisco il consiglio al PD: più proposte nel merito delle scelte possibili per l'economia e le infrastrutture e meno "bava alla bocca".
http://www.avantionline.it/2018/06/mega-city-e-punti-di-pil
giova31
19 giugno 2018 alle ore 12:03Tutto il sud, ma anche parti del nord, hanno subito i disastri dei vergognosi e miserevoli s-governi PD/dc-FI con i parassiti (alfano lo scemo, lorenzin la immaturata classica, martina l'imbecille, calenda il viscido, ecc..).
Noi BARESI purtroppo ci sentiamo DISONORATI e CONDANNATI a subire la vergognosa giunta PD/dc di DECARO che in questi anni ha finito di rovinare e distruggere la ex-bellissima città di BARI di cui si parla solo NEGATIVAMENTE per i tantissimi problemi e vergognose situazioni!
L'ultimo esempio di disonore per la città è il palazzo di giustizia che sta crollando, obbligando ad USARE LE TENDE DEI TERREMOTATI come sale per le udienze, allagate in questi giorni di pioggia! Roba da terzo mondo!
La vicenda dei cinghiali che invadono la città mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini ma i vili giornalai e TV mafiose e massone nessuna notizia (facevano però notizia quattro maialini in giro per Roma)!
Bari è diventata una delle più pericolose città d'italia, per l'aumento dei clan mafiosi che comandano e controllano gli amministratori pubblici per la mancanza, e a volte con la complicità, delle istituzioni e degli organi dello stato! Gli ultimi arresti ne sono la prova lampante (fuori i nomi dei politici, dei funzionari pubblici e della giunta decaro coinvolti)!
La vicenda più vergognosa è il giro di prostituzione minorile, scoperto dalle iene, vicino allo stadio della città che ha poi portato all'arresto di tanti pedofili; un vile fenomeno noto da tanto tempo e da tanta gente che SOLO il sindaco e le autorità NON SAPEVANO o facevano finta di NON SAPERE!
La giunta PD/dc si dovrebbe DIMETTERE subito per ridare la dignità ad una città ed ai suoi cittadini che la MERITANO!
La situazione di bari ha la compagnia di altre città e paesi d'italia a guida PD/dc-FI che stanno vergognandosi, forse più dei baresi, delle tristi situazioni a cui sono costrette da politicanti PDioti e MUMMioti INCAPACI e CORROTTI come i loro partiti, giornalai e leccapalle TV!
EURI B.
19 giugno 2018 alle ore 17:56Buonasera a tutti.
Vorrei dire due cose:
1) non c'è lavoro ma c'è gente che ne ha più di uno es.: Un commercialista,un ingegnere e così via hanno la possibilità di avere un loro studio è in più possono insegnare. Domanda: è giusto? No, eliminando questa possibilità sarebbero 2 le persone a lavorare e non solo uno.
2) Io per lavoro tutti i giorni mi sposto con il treno e non faccio 30km ma da sud a nord,e non è possibile viaggiare sempre in ritardo,treni sporchi, senza aria condizionata ma con costi elevati per il non servizio che offre Trenitalia. Inoltre; cosa che mi irrita ancora di più è che oltre a pagare un servizio/disservizio non ottengo mai il rimborso per il ritardo poiché fino a 119minuti il rimborso è ridicolo (studiato bene, molto difficile superare i 119minuti tranne in caso di suicidio ma per quest'ultimo motivo, anzi disgrazia, le ferrovie non ne rispondono). Ultima cosa: al Sud spediscono solo treni che i finti signorotti del Nord non vogliono più utilizzarli, sonotreni vecchi ed obsoleti e d'estate l'Adriatica è battutissima ma i treni sono sempre i soliti che da espresso li chiamano Frecce e poi: è normale partire sempre dal terzo binario senza scale mobili o ascensori e carichi di valige quando invece il primo binario è sempre libero e usato solo dai regionali che al massimo chi li usa ha uno zaino in spalla? Mi chiedo: ci vuole Einstein per dare suggerimenti logici e pratici e cambiare? Noi del Sud siamo in primis esseri umani, poi cittadini ITALIANI con una dignità che non può e non deve essere calpestata ma rispettata.Non siamo cittadini di serie B o permettetemi il termine "cesso" dell'Italia. Restituiamo un po' di dignità? Cambiamo le cose?
Sono fiduciosa, ma niente cappello in mano.
Grazie e buon lavoro al governo M5S.
EURI B.
19 giugno 2018 alle ore 18:28Ho costituito una società al Sud precisamente in Molise dopo 20anni di lavoro lontana dalla mia terra.
Ho chiesto finanziamento in banca per avviare la mia piccola attività e mi hanno riso in faccia, ho fatto domanda per finanziamento europeo sono in lista da un anno ma nulla di fatto. Fin ora ho finanziato con i miei risparmi ma non si può lavorare così.Poi succede che alle regionali vince FI e così resterò in lista d'attesa vita natural durante... addio aiuto.In una regione così piccola si presentare 9 liste ahahah con dentro conoscenti, amici, fratelli, zii, cugini, ecc ecc non c'era possibilita' alcuna per il M5S e con questo risultato neanche per i piccoli imprenditori come me che vorrebbero lavorare e creare lavoro nella terra d'origine avranno possibilità. Dante Alighieri: " Lasciate ogni speranza voi ch'intrate"...
Confido in Lei Ministro Lezzi e Le auguro buon lavoro.
carmine f.
20 giugno 2018 alle ore 09:02abbiamo sempre ammirato la
Sua competenza nel corso delle sue apparizioni televisive e sui giornali.Il suo ministero , anche senza portafogli, puo fare molto per i giovani e meno giovani del Sud , chi in ansia per la ricerca di un posto e chi con la paura di perderlo si sottopone a viaggi pendolari non piu sopportabili con l'eta , che rendono impossibile una vita normale! ! faccia qualcosa per il Sud ! Le crediamo! !
Giuseppe C.
20 giugno 2018 alle ore 10:12Il nodo principale da rivedere con priorità assoluta è la burocrazia che crea molta corruzione maggiormente al sud dove la politica locale fa da intermediario tra cittadini e ambiente del lavoro (imprese, amministrazioni pubbliche, ecc...) gestendo promesse di posti di lavoro per realizzare opere che rimarranno incompiuti o attivi per decenni arricchendo una minoranza di soliti noti (mafie). Il sud si risolleva combattendo mafie e corruzioni, controllando ogni opera pubblica. E chi sbaglia paga con galere fino all'ergastolo e con sequestro di ogni bene acquisito illegalmente. Ciò che avevano iniziato Falcone e Borsellino. Onestà e Legalità. A riveder le stelle......
settimio m.
20 giugno 2018 alle ore 21:09anche piu corsi di qualificazione
