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Salviamo la Rete dal bavaglio europeo: #NoLinkTax

Salviamo la Rete dal bavaglio europeo: #NoLinkTax

Author di Luigi Di Maio
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di Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico

Sono contento che dopo anni di battaglie oggi ci sia un consenso pressoché unanime nell’affermare che lo sviluppo di Internet, della banda larga, l’accesso alla rete per tutti e la velocità con cui i cittadini possono operare sul web, sia diventata una cosa scontata. Direi uno dei diritti inalienabili dei cittadini.

Tuttavia, ancora oggi e lo voglio dire in questa occasione, la rete sta correndo un grave pericolo. E il pericolo arriva direttamente dall’Europa e si chiama riforma del copyright. La scorsa settimana è passata una linea che maturava dopo almeno due anni di contrattazioni.

Una linea controversa, proposta inizialmente dalla Commissione europea, che riporta due articoli che potrebbero mettere il bavaglio alla rete così come noi oggi la conosciamo. Il primo prevede un diritto per gli editori, i grandi editori di giornali, di autorizzare o bloccare l’utilizzo digitale delle loro pubblicazioni introducendo anche una nuova remunerazione per l’editore, la cosiddetta link tax.

In poche parole quando noi condividiamo un articolo ed escono quelle tre o quattro righe al di sotto del link, ecco quelle tre o quattro righe verrebbero tassate. Dicono pure che sia un modo per migliorare la qualità dell’informazione. L’Europa dovrebbe puntare sulla cultura e sull’istruzione, per fare in modo che i suoi cittadini capiscano cos’è una fake news invece preferisce inondare di nuove tasse perfino le tre righe che escono quando condividiamo un articolo o un’informazione in generale.
Il secondo articolo è perfino più pericoloso del primo, perché impone alle società che danno accesso a grandi quantità di dati di adottare misure per controllare ex ante tutti i contenuti caricati dagli utenti. Praticamente qualunque cosa venga caricata che abbia anche solo una parvenza di ledere il diritto d’autore, e con questo mi riferisco a qualsiasi immagine per esempio, e sottolineo qualsiasi, potrebbe essere bloccata da una piattaforma privata.

Praticamente deleghiamo a delle multinazionali – e neanche loro credo lo vogliano - che spesso nemmeno sono europee, il potere di decidere cosa debba essere o meno pubblicato. Cosa è giusto o sbagliato. Cosa i cittadini devono sapere e cosa non devono sapere. Se non è un bavaglio questo ditemi voi cos’è un bavaglio. E pensiamo anche alle piccole e medie imprese di questo settore, che non avranno mai la potenza economica per affidarsi ad un algoritmo che decide cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Quindi mentre si parla di dati statistici che ci vedono occupare la 25a posizione nella classifica dei 28 Stati membri dell'Unione europea in merito ai progressi del settore digitale. Mentre il quadro sull’utilizzo delle tecnologie ICT da parte di cittadini e imprese mostra un impiego sempre più diffuso ed evoluto di queste tecnologie nelle attività economiche e nella vita quotidiana, l’Unione Europea ha preparato un bavaglio per limitare la libertà d’espressione dei cittadini.

È inaccettabile. E come governo ci opporremo. Faremo tutto quello che è in nostro potere per contrastare la direttiva al Parlamento europeo e qualora dovesse passare così com’è, dovremo fare una seria riflessione a livello nazionale sulla possibilità o meno di recepirla. Perché internet dev’essere mantenuta libera, indipendente, al servizio dei cittadini. Nessuno può permettersi di fare azioni di censura preventiva, nemmeno se quel qualcuno si chiama Commissione europea.
Questo provvedimento, contro il buon senso, ci riporterebbe indietro di vent’anni e consentirebbe di concentrare il potere nelle mani di poche persone. Di poche piattaforme e di poche multinazionali. Questa direttiva è la plastica dimostrazione che qualcosa in quei palazzi, e mi riferisco al Parlamento europeo in questo caso, c’è qualcosa che non funziona.
E questo qualcosa è una città intera di lobbisti che si muovono all’interno delle istituzioni comunitarie senza l’obbligo di dire cosa fanno, chi rappresentano, con chi parlano, quanto guadagnano e da chi sono pagati. Intendo una città intera di lobbisti che influenza il processo decisionale non a caso, perché stiamo parlando di almeno 30mila lobbisti che ogni giorno entrano in quei palazzi.

Non hanno l'obbligo di dichiarare qual è il loro mestiere e possono facoltativamente iscriversi ad un "registro di trasparenza”. Viene sollecitata sin dal 2008 la creazione di un registro obbligatorio per i rappresentanti d'interessi specifici attivi nelle istituzioni dell'UE, sottolineando come solo uno strumento simile assicurerebbe il pieno rispetto da parte di quest'ultimi del loro codice di condotta. Stranamente non se n’è mai fatto nulla.
Il Governo italiano non può accettare passivamente un provvedimento studiato e preparato a tavolino dalle lobby dei grandi editori multimiliardari che spostano e occultano il diritto all’informazione. Non è bastato lo scandalo di cambridge analityca per fare capire a questi signori che il potere non deve essere accentrato nelle mai di pochi, ma condiviso con i cittadini.

Le nostre soluzioni non passano per i bavagli dobbiamo iniziare ad occuparci di come sviluppare una piena cittadinanza digitale; investire sulla cultura in modo che si faccia un corretto utilizzo della rete, potenziando la formazione e le conoscenza sulle sue potenzialità e sviluppare un’etica digitale. Un’etica che deve equivalere a quella della vita di tutti i giorni, un’etica che deve venire prima di tutti dal Governo del Paese, come abbiamo sempre ripetuto.

Il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione deve diventare omogeneo, in particolare per tutti gli adempimenti burocratici che devono essere tagliati e quando necessario, digitalizzati. E mi riferisco alla gestione amministrativa dei rapporti di lavoro; alla semplificazione degli adempimenti contabili per la creazione di un fisco digitale; all’ammodernamento tecnologico e digitale del servizio sanitario nazionale; all’innovazione digitale nella didattica. Da questo punto di vista sarà ad esempio incentivata l'offerta formativa online e telematica delle università statali; dobbiamo anche intervenire nell’ambito del marketing turistico che non può più prescindere dal processo di digitalizzazione dell’offerta turistica.

Per fare questo non servono rivoluzioni, ma occorre puntare sul capitale umano. Investire nelle persone per potenziare le competenze digitali di chi lavora nella pubblica amministrazione, anche in continuità con il passato. E in questo senso rivolgo un apprezzamento al team per la Trasformazione Digitale di Diego Piacentini.

Dal punto di vista delle tecnologie invece questo Governo proseguirà il percorso di potenziamento delle infrastrutture di rete, proseguendo gli investimenti nel piano Banda ultralarga e 5G. Riteniamo che garantire l’accesso a una rete veloce a tutti possa garantire uno sviluppo della conoscenza, dell’impresa e quindi anche dell’economia italiana.
Intendiamo anche completare la riforma del roaming a livello europeo, che ad oggi seppur un passo in avanti rimane una riforma monca, perché non risolve il problema delle tariffe per le chiamate internazionali. Già in Europa è passata la linea con la quale chiedevamo che qualsiasi differenza di prezzo tra le chiamate nazionali e le chiamate intraeuropee venisse eliminata, a meno che il fornitore non dimostrasse che tali differenze fossero dovute a differenze oggettive in termini di costi. Questi costi che oggi permangono anche se limitatamente, devono essere completamente eliminati, in modo da dare ulteriore slancio alle piccole e medie imprese che fanno ad esempio dell’export un cavallo di battaglia.

Investiremo ancora maggiormente per avere una banda ultra larga che copra tutta l’Italia, da Nord a Sud. Lo faremo perché questa azione rappresenta un moltiplicare economico per la nostra economia e per la creazione di posti di lavoro. Dobbiamo agganciare a questo treno, scordarci le restrizioni che alcuni vorrebbero imporci. Da sempre la forza politica da cui provengo lavora affinché un giorno i referendum via Rete, senza quorum e propositivi, possano diventare la normalità. E per far questo, ma anche per una idea di cittadinanza digitale che non possiamo ulteriormente rimandare, è necessario che la connessione a Internet diventi un diritto primario di ogni singolo cittadino.

E immagino uno Stato che, per tutelare questo diritto, interviene e fornisce gratuitamente una connessione a Internet di almeno mezz’ora al giorno a chi non può ancora permettersela. La Rete è al centro del cambiamento. E questo cambiamento non può più aspettare!



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26 Giu 2018, 11:57 | Scrivi | Commenti (61) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: di maio, digitale, internet, internet day, link tax, m5s, rete

Commenti

 

Sono felice di aver letto questo post, avevo già firmato su 'Byoblu' l'opposizione a questa orribile forma di censura.
Una parola in difesadella 'violazione del diritto d'autore': per quanto tempo questo diritto sacrosanto deve essere tutelato? Non è giusto parlare anche di 'scadensa' del diritto d'autore?

Anna M. 28.06.18 23:25| 
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Parole sante. Questo intervento mi è molto piaciuto. Meno mi è piaciuta la politica economica e quella scolastica. Via la "Fornero" e "Jobs Act".

Marcello 27.06.18 17:25| 
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la censura su internet proprio no, visto che ne abbiamo già abbastanza in tutti gli altri possibili mezzi di comunicazione...
però, quella mezzora gratis di internet è uno scherzo davvero ?
ma che ci si fa di mezzora su internet gratis ?
forse solo per cancellare lo spam pubblicitario e nemmeno riuscire a leggere la posta
NON SCHERZIAMO ADESSO !!
diamo invece una regolata a tutte queste compagnie di banditi che gestiscono internet e telefonia.. Vodafone Tim Wind ecc.. che si inventano l'anno di 13 mesi e poi resistono fino all'ultimo di fronte al Garante e non vogliono risarcire il guadagno ottenuto disonestamente anzi, pur tornando ai 12 mesi perpetrano il maltolto con aumenti fino al 25%.. personalmente provato !!
le tariffe più alte al mondo si hanno in italia.
DEVONO TORNARE TUTTE a quelle che erano alla fine del 2016 !!!
e i LADRI devono PAGARE per il loro FURTO !!!!

PIO Z., Trento Commentatore certificato 27.06.18 00:52| 
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Concordo con Antonio di Anzio, quella specie di omuncolo incartapecorito di PRODI è stato uno dei più ignoranti economisti che l'Italia abbia mai partorito... purtroppo della stessa specie di incompetenti quella categoria sinistroide negli ultimi 20 anni ne ha allevati TROPPI... ringrazio Dio che gli italiani si siano svegliati e tanti abbiano votato per il cambiamento non permettete all'Europa di imbavagliare la RETE,spegnere il pensiero libero di milioni di cittadini per poterli controllare ovunque. GRAZIE ⭐⭐⭐⭐⭐

Adriano V. Savona 26.06.18 21:14| 
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tanti stati che fanno parte dell unione europea hanno la doppia moneta solo il prode prodi ha tolto la nostra moneta classificandola, non certo il grande professore di mortadelle, nel valutare il cambio a 1927,,,mi domando e dico se la moneta nell euro zona doveva partire? doveva avere una quotazione 0 per tutti gli stati firmatari dell accordo non mi tornano i conti dopo decenni, cioe a dire che prima lo Stato Italiano svalutava la propria moneta in base alle proprie esigenze e di un sol colpo i grandi responsabili, tipo la nostra mortadella, nel tanto, non di molto, ha svenduto tutta la Nostra Nazione? E questi erano e sono i grandi che abbiamo avuto come nostri rappresentanti ad oggi? Ragazzi mettete un po di ordine so che ne siete capaci nel il benessere dell Italia tant e che e vero che so che date fastidio a molti con questo governo verde+giallo Voi siete una innovazione tutto cio che farete, ne sono convinto, sara per una espressione di equita fra le persone e ridare lea dignita che molti hanno perduto per le politiche che anni addietro hanno adottato assecondando solo i poteri forti per sottomettere i popoli(cio che accade in Africa)
forza e coraggio la disobbedienza e sinonimo di democrazia per i poteri forti
ot ho sentito che il nostro vicino voleva la benedizione di Papa Francesco, i quotidiani scrivono che gli avrebbe suggeri che i governi dovrebbero pensare ai piu deboli, io penso che gli avra detto" che cassio sei andato a fare a bombardare un paese del nord Africa e adesso gli chiudi i confini?"

Antonio L., Anzio Commentatore certificato 26.06.18 20:59| 
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È INACCETTABILE! Bavagli alle intercettazioni in Italia (ma non ci sono riusciti!) e Bavagli a internet in Europa (ma ci opporremo con tutte le nostre forze!) le uniche senza bavaglio e libere di congiurare contro il popolo europeo? LE LOBBY! Ma hanno fatto i conti senza il MoVimento! Tutte queste proposte da incubo le hanno fatte quando c'era il venditore di pentole (che adesso pensa di fare programmi tivù dato che la sua carriera politica è, PER NOSTRA FORTUNA, irrimediabilmente FINITA!) in combutta col delinquente naturale, ma LA MUSICA È CAMBIATA VIVADDIO! In Italia e in Europa!

Dar T., dartes Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 17:54| 
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Molto bene, portavoce Luigi Di Maio.
Internet libero! Sarebbe da promuovere una petizione internazionale contro questa “riforma del copyright” (chiedo scusa nel casa la petizione internazionale ci sia già e mi sia sfuggita).

Santo Mazzotti, Remedello Commentatore certificato 26.06.18 17:19| 
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Sovranità, Italia, Europa. Quale unione?

Le Città Stato Unite d’Europa

Le parole chiave per la creazione ed il successo di una genuina comunità europea, ce le dona il nostro carissimo professore: “unità nel molteplice”.

“Un unità spirituale che però si nutre di diversità, che alimenta, che non distrugge ma valorizza l’identità e le diversità nazionali, locali, territoriali, regionali” (Prof. Marco Guzzi, ieri a Roma: Parole Guerriere - Seminari Rivoluzionari).

Stati sempre più decentrati e vicini alle esigenze locali e specifiche dei cittadini. Un’unità di “Stati” che non distrugga ma valorizzi le varie identità con le loro proficue e sacrosante specificità individuali, storiche, culturali, religiose…in un’armoniosa relazione fraterna e non conflittuale.

Fusi ma non confusi. Divenire un amalgama indifferenziata sarebbe il tocco finale sperato dalla finanza Creativa chi ci ha già plasmato per i suoi usi e consumi.

Senza la consapevolezza e la rivendicazione della nostra identità, invece di comunione c’è il caos indifferenziato, invece di proficua relazione c’è l'esiziale confusione, invece di Einaudi, c’è Soros.


SoroS?. Un nome che è tutto ed il contrario di tutto, che è lo stesso se letto al contrario (provate a leggerlo al contrario).
Diciamo solo che nel caos indifferenziato del suo nome c’è tutto un programma.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 16:27| 
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https://www.key4biz.it/link-tax-soro-si-rischia-di-affidare-agli-ott-il-potere-di-selezione-delle-news/225497/

Freeman 26.06.18 13:58| 
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Fine

Lo spiega il libro in uscita di Antonio M. Rinaldi, “La sovranità appartiene al popolo o allo spread?”, dove si pubblicano i testi del “caso Savona”, a cominciare dalla lettera che l’economista scrisse nell’agosto 2015 al presidente della Repubblica Mattarella.
Dove usava toni drammatici, inconsueti per uno studioso come lui: “la cessione della sovranità fiscale marcherebbe la fine della democrazia italiana”.
Oggi tutti i nodi stanno venendo al pettine. L’Eurozona è sull’orlo del baratro com’era stato previsto.
Ma l’Italia ha un governo che finalmente farà gli interessi degli italiani e così darà anche una mano all’Europa per farle ritrovare la strada del buon senso e della giustizia.

Antonio Socci

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 13:51| 
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Discussione

4^ Parte

. È la paura dell’isolamento che ha tenuto in riga l’Italia nel corso dei decenni e le ha fatto accettare una legislazione manifestamente contraria all’interesse del paese, come la direttiva sulle banche (il bail-in) o anche il Fondo salva Stati” (nel primo caso pagano i risparmiatori, nel secondo è lo Stato italiano che paga salatamente: quindi sempre noi).
Ora tutto è cambiato: “Dobbiamo ancora vedere la reazione formale dell’Italia alle riforme dell’Eurozona” aggiunge Munchau “ma dubitiamo che le idee franco-tedesche sopravviveranno al filtro politico italiano. Se è previsto un cambiamento del trattato, questo governo italiano richiederà per lo meno la fine del ‘fiscal compact’ e le relative regole fiscali…”.
Secondo Munchau “in questo nuovo clima politico non è intelligente” per Germania e Francia continuare col vecchio metodo: “La Merkel ha disperatamente bisogno di un accordo nel giro di una settimana per tenere insieme il suo governo”.
Dunque l’Italia ha assunto un grosso peso politico. E’ qui che tornerà importante il contributo di Paolo Savona. Perché è chiaro che occorre tornare al punto in cui si è sbagliato strada. Quale sia quel punto lo spiega il recente pamphlet che Paolo Savona ha scritto con paolo Panerai: “Il Trattato di Maastricht. Quando a Carli tremò la mano”.
Nel corso degli anni passati Savona ha continuato a lanciare l’allarme per scongiurare il baratro. Lo fece già nel 2012 scrivendo “agli amici tedeschi e italiani” per ricordare che la Germania stava “scivolando nuovamente sul piano economico nella direzione proposta dal Piano Funk (dal nome dell’allora ministro delle Finanze tedesco, ndr) del 1936. La politica economica che voi suggerite getta le basi per una disgregazione del sogno europeo di pace e di un comune progresso civile”.
Il “Piano Funk”, peraltro, prevedeva la creazione di una “moneta generale” che si sposava perfettamente “con l’idea della creazione di un’area valutaria da imporre al Continente”.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 13:50| 
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Secondo voi perchè non hanno fatto una Costituzione Europea?
Hanno solo fatto una moneta unica togliendo ad ogni singolo stato di battere moneta.
Solo l'Inghilterra ne è stata esente!
Perchè...se poi ne è anche uscita?
Troppe diversità fra gli stati?
E allora perchè stare uniti?
E per che cosa?
Io lo so,ma non ve lo dico!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 13:50| 
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3^ Parte

Con i vecchi governi a guida PD ce l’avrebbero fatta. Ma con l’attuale governo no. E’ chiaro che è l’Italia ad avere adesso una posizione di forza, perché è l’unico Paese (la seconda potenza manifatturiera d’Europa dopo la Germania) che può dire no.
La paralisi della UE è dunque provocata dalla folle architettura mercatista e non cooperativa di Maastricht, ovvero dai paesi che non vogliono rinunciare alle posizioni di privilegio (Germania in primis). Proveranno a scaricare la colpa del collasso sull’Italia perché si rifiuterà di sacrificarsi ancora una volta per gli egoistici interessi altrui.
Fino a ieri Germania e Francia potevano contare sulla sudditanza politica e psicologica dei governanti italiani, sempre timorosi di essere colpevolizzati “dall’Europa” e dai media.
Ma ora tutto è cambiato a Roma. Un osservatore autorevole come Wolfgang Munchau, condirettore del Financial Times, su “Eurointelligence” di cui è direttore, lo ha spiegato benissimo: “ora è chiaramente diverso. Ciò che rende Matteo Salvini così pericoloso per l’UE è la sua completa mancanza di paura. Questa è una categoria di politico recalcitrante che Merkel non ha ancora incontrato nell’UE”.
Salvini non ascolta i commentatori dei giornali italiani che predicano la resa alla UE “per evitare l’isolamento”. Salvini (che fa i selfie con migliaia di italiani, nelle nostre città) non va a mendicare una “photo opportunity” con la Merkel come fece Renzi nella sua prima uscita internazionale.
“Il vero pericolo che viene dall’Italia per l’UE” dice Eurointelligence di Munchau “non è un piano ipotetico di lasciare l’euro. O una presa di posizione più dura sull’immigrazione. Questa sono cose risapute.
La vera minaccia viene da un’improvvisa perdita di paura.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 13:49| 
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2^ Parte

Questa era la cosiddetta “politica europea”. Con il nuovo governo Lega-M5S non è più possibile e quindi l’Ue non ha più una politica sull’emigrazione, a meno che Germania, Francia, Spagna e compagnia non vogliano aprire i loro porti alle navi delle Ong (la Merkel rischia il posto e Macron non lo farà mai).
La seconda scossa di terremoto sarà il Consiglio europeo di giovedì e venerdì dove andrà in scena il tentativo di Germania e Francia di imporre la loro riforma della governance economica dell’eurozona per evitarne la disintegrazione: vogliono così salvaguardare i propri interessi a scapito dell’Italia.
Qua però c’è una novità: non possono più negare la verità. Se si rilegge l’articolo di Federico Fubini, uscito venerdì sul Corriere della sera, si scopre che il Palazzo europeo ora è costretto a riconoscere il proprio fallimento.
Fino ad oggi la narrazione ufficiale ripetuta dalle nomenklature europee (come dai vecchi governi italiani), e amplificata dai media, recitava che l’Italia era il malato d’Europa, un peso morto, che doveva fare “i compiti a casa”, cioè sacrifici lacrime e sangue, altrimenti avrebbe avuto la colpa di far naufragare tutta l’Europa.
Oggi è evidente che non è così, anzi: non è mai stato così. Si scopre invece che – come aveva previsto Savona – l’edificio costruito sui Trattati di Maastricht è del tutto farlocco e sta crollando su se stesso perché sono sbagliati quei Trattati e perché sono stati gestiti dalla Commissione europea ancora peggio: per esempio non applicando tutti gli articoli del “Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea” che avrebbero impedito alla Germania il suo mostruoso surplus commerciale.
E’ per questo che la strategia della Germania è quella di coalizzarsi con la Francia, contro di noi, e ottenere il nostro consenso suicida fingendo di riconoscerci qualche contentino.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 13:48| 
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1^ Parte

MUNCHAU: “E’ LA PAURA CHE HA TENUTO IN RIGA L’ITALIA PER DECENNI FACENDOLE ACCETTARE COSE CONTRARIE AL SUO INTERESSE. MA ORA C’E’ SALVINI E LA SUA COMPLETA MANCANZA DI PAURA”. L’ITALIA S’E’ DESTA E L’UE CROLLA PER I SUOI ERRORI. COME AVEVA PREVISTO SAVONA

Paolo Savona. Il tempo è galantuomo e dopo appena un mese si sta verificando esattamente quello che Savona aveva previsto, quello che voleva prevenire e che proponeva di governare: l’implosione dell’Unione Europea.
Tale preveggenza, che doveva essergli riconosciuta come un merito, gli è invece costata cara. Per essa infatti ha dovuto rinunciare al ministero del Tesoro su cui avevano posto il veto Mattarella e la Germania.
Adesso si scopre quanto Savona aveva visto giusto e quanto le sue proposte sarebbero (o saranno) utili all’Italia e alla stessa Europa. Infatti quelli che cominciano domani – secondo un’opinione diffusa – potrebbero essere i dieci giorni che sconvolgeranno l’Unione Europea, ossia quella costruzione tecnocratica e poco democratica che è stata imposta a Maastricht nel 1992.
Il possibile terremoto avviene questa settimana in due fasi che però hanno lo stesso copione: un colossale disastro politico, provocato da Germania/Francia e altri paesi satelliti, che si pretende di rattoppare facendo pagare l’Italia, che si dovrebbe offrire come vittima sacrificale sull’altare degli interessi altrui. Ecco nel dettaglio cosa sta accadendo.
La prima scossa del terremoto è rappresentata dal vertice sull’emigrazione. In questi anni l’Europa (dopo aver destabilizzato la Libia per gli interessi francesi) ha predicato solidarietà con i migranti, ma pretendendo di accoglierli a migliaia con i porti e il portafogli degli italiani.

Patty Ghera, Firenze Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 13:47| 
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CONTINUA IL SILENZIO ASSORDANTE DEL NUOVO GOVERNO E SOPRATTUTTO DEL MINISTRO DEL LAVORO SUL SUPERAMENTO DELLA FORNERO !!! CI FATE CAPIRE DOVE E QUANDO VOLETE ANDARE A PARARE ? VI RICORDIAMO CHE IN CAMPAGNA ELETTORALE AVETE PROMESSO E NEL CONTRATTO AVETE SCRITTO QUOTA 100 E QUOTA 41 SENZA NESSUN PALETTO !!! CONTINUIAMO AD AVERE FIDUCIA MA L'ANSIA CRESCE !!!


Mi chiedo anche perché lasciamo che Bruxelles decida cosa l'Italia debba mettere sulle proprie etichette...Possibile che non riusciamo ad imporci con il nostro Mare in Italy?
Quest'Europa ha davvero stancato!

https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/riso-pasta-latte-pomodoro-cosa-obbligatorio-scrivere-sull-etichetta/d4be49bc-7601-11e8-891d-7017f1270990-va.shtml

Carolina Corti 26.06.18 13:30| 
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Per farci accettare l'Europa unita dissero che con l'Europa avremmo tutti guadagnato il doppio e lavorato la metà. Io feci un abbonamento per passare i giorni liberi al mare. Sembrerà strano, non riesco trovare nessuno che comperi il mio abbonamento

Per farci accettare l'Euro dissero che avremmo pagato meno tasse, si è visto.

Per farci accettare il costo gli immigrati ci dissero che avrebbero pagato le nostre pensioni, sembra che noi dovremo pagare quelle loro.

Non c'è da fidarsi di Bruxelles, meglio fare il contrario di quello che dicono.

giorgio peruffo Commentatore certificato 26.06.18 13:20| 
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Di Maio l'antitesi a Matteo Renzi, lui si rimasto al gettone e alla cazzate fantozziane su facebook . Con video messaggi rasenti il ridicolo.Fossi in lui mi nasconderei tra le montagne, per una decina di anni.A pensare... Renzi, ma va un po, a dà via el cu! Di Maio grande discorso..e lo metteremo in pratica sicuro,si va alla grande.Saluti

m.m 26.06.18 13:12| 
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in finlandia vanno in paranoia perche' dal 60 vanno all'80% del debito, e noi italiani col 135% stiamo a menarcela che abbiamo ragione noi. e guai a chi ci esorta a calare il debito, ci rompe i marroni, colpa loro perche' non possiamo stampare moneta.

ma come siamo messi.

carlo 26.06.18 13:11| 
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in europa ci vogliono a posto con i conti. e' cosi' difficile da capire? perche' se falliamo noi, anche loro vanno a finire male.

spolparci lentamente, come molti pensano, vuol dire portare un paese al fallimento. farlo morire lentamente ma comunque farlo morire. per loro non ne sarebbe valsa la pena, appunto perche' eravamo gia' falliti e le'ntrare in europa ci ha tirato fuori dai casini. a meno che non immaginiano gli europei dei torturatori fanatici che odiano gli italiani. roba da delirium tremens, da "ci vuole un medico bravo".

molto piu' semplicemente, ci vogliono a posto con i conti. come, tocca a noi trovare il modo. possono darci dei suggerimenti. non possono obbligarci, bombardarci, etcetc.

e infatti se si legge la famosa lettera che l'unione europea ci fece ai tempi di monti, c'erano indicazioni su come mettere a posto i conti. i politici italiani la presero come pretesto per fare la legge fornero e altre porcate, tutta roba che non trovi leggendo la lettera.

leggitela, ci sono anche proposte da 5 stelle. la maggior parte, neanche prese in considerazione, perche' troppo da "5stelle", alla faccia del concetto che ci possano obblifgare (sono vent'anni che ci stanno chiedendo una legge anticorruzione e non la facciamo).

lettera della bce: http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-09-29/testo-lettera-governo-italiano-091227.shtml?uuid=Aad8ZT8D&p=2

se ci trovi la legge fornero, vuol dire che hai una bella fantasia, anche se paranoica.

carlo 26.06.18 13:05| 
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Organizziamo un ufficio per la cattura all'estero dei fuggitivi .

vincenzo di giorgio 26.06.18 12:58| 
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senza interent il M5S non sarebbe mai nato , avremmo ancora la cappa di piombo della casta politica che ha asfissiato questo paese per 70 anni , con nessuna alternativa possibile . Non avremmo avuto al tra scelta che continuare ad annullare il voto ed alla prima occasione andare via da questo paese.

ciro r., napoli Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day 26.06.18 12:47| 
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Ecco perchè ODIANO e TEMONO tanto il GOVERNO di CAMBIAMENTO M5*-lEGA!
Finora quale ministro dei tanti governi della repubblica italiana ha DENUNCIATO, così apertamente, quanto detto da DI MAIO:
"Una città intera di lobbisti che si muovono all’interno delle istituzioni comunitarie senza l’obbligo di dire cosa fanno,chi rappresentano. Stiamo parlando di almeno 30mila lobbisti che ogni giorno entrano in quei palazzi.
La rete sta correndo un grave pericolo. E il pericolo arriva direttamente dall’Europa e si chiama riforma del copyright.
L’Europa dovrebbe puntare sulla cultura e sull’istruzione, per fare in modo che i suoi cittadini capiscano cos’è una fake news invece preferisce inondare di nuove tasse perfino le tre righe che escono quando condividiamo un articolo o un’informazione in generale.
Il secondo articolo è perfino più pericoloso del primo, perché impone alle società che danno accesso a grandi quantità di dati di adottare misure per controllare ex ante tutti i contenuti caricati dagli utenti."
La CORRUZIONE POLITICA è il CANCRO che uccide la DEMOCRAZIA ed è questo che fanno da sempre
i LOBBISTI, i loro padroni, le caste e clan politici, mediatici, istituzionali mafiosi e massonici del sistema corrotto creato dai matusa e discepoli dei partiti PD/DC-FI della prima e seconda repubblica (l'elenco sarebbe lungo e VOMITEVOLE ma tre di loro sintetizzano il quadro: ANDREOTTI, BERLUSCONI ed il suo pupillo babbeo da rignano RENZI).
Gli italiani sono ONESTI ma NON IMBECILLI come il duo dei veri IMBECILLI(berlusca e il babbeo, con i loro parassiti e servi prestituti e vili)
pensavano! Quanto di criminale e sporco hanno fatto ai cittadini, si sta RIVERSANDO sui loro partiti, le teste, cervelli, persone e purtroppo anche sulle loro famiglie, amici e contorni a delinquere!
E' l'inizio della RINASCITA e dell'ONORE dell'Italia e dei cittadini ONESTI che tutti quei farabutti di politicanti, PD/dc-FI, avevano distrutto!
TORNATE NELLE FOGNE e RASSEGNATEVI!

giova31 26.06.18 12:47| 
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Hanno paura della libertà dei propri cittadini perchè?
Perchè hanno le coscienze ...sporche!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 12:35| 
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suo falimento dell'italia voluto dall'europa:

se l'europa avesse voluto il fallimento dell'italia sarebbe stato molto semplice e sarebbe gia' successo:

bastava che non accettasse l'italia nell'unione europea che si andava formando.

per entrare in europa c'era il vincolo di avere il debito pubblico massimo al 60%. noi eravamo il paese europeo con il maggior debito pubblico, che e' arrivato, alla vigilia dell'entrata i europa, del 125%.

parametri completamente sballati e che avrebbero permesso all'europa di dire di no al nostro ingresso.

e siccome in italia il debito era ormai diventato ingestibile (andarsi a roleggere la storia economica italiana di quei tempi), con interessi a due cifre da pagare all'anno (ormai non riuscivamo piu' a pagare gli itneressi, non solo a calare il debito, e questo vuol dire fallimento) eravamo ormai al afallimento. tanto e' vero che la lira era uscita dallo sme, l'ente che dava i valori delle varie monete mondiali tra di loro. e non eravamo usciti per eccesso di rialzo, ma per eccesso di eribasso, cioe' la lira era diventata "invalutabile", troppo "volatile".

quindi, immaginare un'ìeu che ci vuolle falliti addirittura condividendo la stessa moneta e' un po' assurdo. se fallisce uno stato fallisce la sua moneta, cioe' le conseguenze del nostro fallimento le sentirebbe anche la casalinga di dusseldorf, ed eì anche per questo che l'europa ci sta tanto addosso e ci chiede costantemente di ridurre il debito pubblico. perche' ci manteniamo costantemente sospesi a un filo. agli italiani piacera', ai tedeschi non piace e hanno ragione loro.

carlo 26.06.18 12:26| 
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Abbiamo combattuto nei Comuni,nelle Province,nelle Regioni,nel Governo....combatteremo pure in Europa!
Una fatica in più,ma ce la faremo!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 11:49| 
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Si stanno coltivando il loro orticello,non sanno cosa sia il futuro,non lo immaginano,non hanno fantasia,non sono curiosi e soprattutto non sono giovani!
FALLIRANNO!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 11:47| 
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i soldi per il reddito di cittadinanza e flat tax ci sono.e bisogna muoversi perchè il paese sta morendo
i soldi per il reddito di cittadinanza e flat tax ci sono.
pensioni d'oro 13 miliardi
chiesa 5 miliardi
sindacati 3 miliardi
partiti 2 miliardi
immigrati 5 miliardi
forze armate 24 miliardi
corruzione ?
totale 52 miliardi
se si dimezzano queste spese e si mette mano alla corruzione, ossia tangenti e spese pazze di regioni e sanità che è tutto malaffare i soldi ci sono, e se si danno questi soldi alla gente comune,ossia piccoli imprenditori e pensionati e giovani per la formazione lavoro, il denaro gira e non va in finanza e speculazione e riparte il pil, cioè datevi da fare e subito, il paese sta morendo,
ciao e vi voglio bene anna maria quercia
https://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.com/2018/06/i-soldi-per-il-reddito-di-cittadinanza.html

anna quercia, piancogno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 26.06.18 11:47| 
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Questi signori non conoscono il "futuro"....che li sotterrerà come mummie!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 11:46| 
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La rete è libertà!
Per cui.....l'UE(i capocchioni) vogliono tacitare i loro cittadini!

oreste *****, sp Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 11:44| 
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salviamo la rete e pure noi che siamo censurati in modo schifoso,in specie da google, se continua così chiudetelo,fa schifo, è in mano ai piddini,ossia ai troll
io su google sono imbavagliata grazie al fatto che posto articoli fastidiosi, io il mio post sul mio blog lo pubblico,pare tutto normale,invece no su google non va in home,ossia me lo bloccano,lo vedo solo io, e sta storia deve finire, è censura e lo è per il m5s, ve lo dico da sempre i moderatori delle pagine social di internet sono tutti piddini,ossia troll, adesso liberi si ma fessi no e siete al governo e liberate,mettete sanzioni,multe per chi imbavaglia il cittadino,è censura ed è schifosa,io avevo visite per migliaia di clik,oggi sono ridotta a poche centinaia di clik e non posso mettere manco pubblicità sul mio blog perchè la rifiutano per quello che scrivo,il web va regolato,va liberato, lo dovete fare, è urgente, è la nostra via di comunicazione, il fatto che ci boicottano è tutta roba piddina, adesso è il momento e lo dovete fare in fretta, chi censura venga multato e se continua venga chiuso il sito,poi vediamo, google sta facendo un macello di noi stellati
https://rumoriapiancogno-annaquercia.blogspot.com/2018/06/salviamo-la-rete-e-pure-noi-che-siamo.html

anna quercia, piancogno Commentatore certificato Commentatore in marcia al V2day Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 26.06.18 11:33| 
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Io spero molto in questo Governo, che finalmente sollevi l'ipocrita e iniquo tappeto europeo sotto cui si agita quella marmaglia neoliberista e finanziaria che vuole il fallimento dell'Italia per depredarla come ha fatto con la Grecia. L'Italia è un boccone grosso che fa gola a molti. Il risparmio privato dell'Italia è enorme: 4.228 miliardi di euro (più tutti gli immobili e i beni d'arte!). Altro che la Grecia! I ricchi del mondo si farebbero ricchissimi. E la loro avidità è spaventosa. Chiaro che c'è chi su questo enorme capitale ci ha messo gli occhi sopra, perché dal fallimento del nostro Paese farebbe grossissimi affari. Finora abbiamo avuto Governi, da Berlusconi a Monti a Renzi, che hanno ceduto a tutte le pretese della Troika e dei grandi speculatori capitalisti, governi hanno ceduto persino ai diktat delle banche americane (vedi la Goldman Sachs) che ordinavano di ridurre la Costituzione (diktat a cui Renzi ha diligentemente ubbidito), di eliminare le tutele del lavoratori (fatto) e di comprare dalle multinazionali (altri diktat a cui Renzi non ha fatto resistenza, vedi multinazionali degli idrocarburi e del farmaco). Ora è arrivato il momento della reazione. L'Europa deve capire che l'Italia non è più la vittima predestinata che subisce tutto senza reagire. E anche l'asse franco-tedesco si dovrà fare due conti.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 11:17| 
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Anna.Maria
Salvini il barbaro oggi ha grande visibilità, inevitabilmente.
Perché fa il ministro dell'Interno e lo fa ponendo al centro di tutto la questione migratoria.
E perché la questione migratoria, imposta brutalmente alla coscienza del mondo, oggi per la prima volta è SUL tappeto della politica europea e non più SOTTO un tappeto di ipocrisia, indifferenza e autentico RAZZISMO.

Ciò premesso e dato al barbaro quel che è del barbaro, non credo affatto, tuttavia, che Salvini sia il dominus incontrastato di questo governo, destinato ad assoggettare tutto e tutti e ad annullare i 5Stelle.

Credo invece che un circo mediatico scatenato e compatto come una falange macedone stia facendo di tutto per ingigantire il personaggio, demonizzandolo in maniera esasperata e gonfiandolo a dismisura al solo scopo di attaccare i 5Stelle. Che sono il vero bersaglio.

Il Salvini mostro, il Salvini Hitler è l'arma da scagliare contro il Movimento per distruggerlo. E' il paravento, è l'argomento-fantoccio dietro cui la falange si nasconde per meglio sferrare i propri attacchi.

Andiamo, non prendiamoci in giro. Salvini è da vent'anni nel sistema e non fa paura a nessuno.
Se governasse da solo o con i renzusconidi la storia sarebbe tutta diversa; sarebbe-pur con qualche distinguo e qualche moderata critica qua e là- una storiella affettuosa e carezzevole, tutta coccole e servo encomio.

Ma ora ci sono i 5Stelle, e gli antifascisti all'orbace questo NON possono proprio tollerarlo. Il gioco sporco e criminale, nascosto dietro Salvini, è tutto qui.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 11:16| 
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Anna Maria

"Ventimiglia, la denuncia di Oxfam: "La polizia francese taglia le scarpe ai bambini migranti"
Ragazzini di 12 anni cui vengono tagliate le suole o viene rubata la Sim del telefonino. Detenuti in celle senza cibo e coperte. Costretti a tornare in Italia a piedi, o caricati sui treni falsificando la loro età e le loro dichiarazioni sulla volontà di restare Oltralpe. Nel rapporto "Se questa è Europa" le testimonianze sugli abusi alla frontiera italo-francese"
http://www.repubblica.it/cronaca/2018/06/15/news/oxfam_polizia_francese_bambini_migranti-199062256/?ref=twhr&utm_source=dlvr.it&utm_medium=twitter

Cari estimatori del luccicante Macron così numerosi, orsù ditemi: è questa la bella sinistra moderna, aperta, progressista, europeista che sognate?
Niente da dire su questa Europa degli orrori?
Lo sapete che il vostro silenzio è un silenzio tanto, tanto vigliacco?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 11:14| 
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Anna Maria
Salvini il barbaro fa una politica lontana anni luce dalla mia sensibilità, nella quale non potrei mai riconoscermi.

Impossibile negare, tuttavia, che da qualche giorno la questione migranti è diventata improvvisamente centrale in Europa e non solo.
Per la prima volta qualcosa di enormemente drammatico e vitale è spuntato fuori dal tappeto di cinismo, indifferenza, ipocrisia, silenzio sotto cui era stato tenuto accuratamente nascosto da tutti. Per anni.Un tappeto che faceva comodo a tutti.

Oggi per la prima volta si scopre che la questione migratoria esiste, cavolo,che è tremendamente seria e riguarda non solo l'Italia, ma un intero continente.
E intanto rischia la crisi il governo Merkel.
E intanto qualcuno ora denuncia apertamente i respingimenti brutali di ragazzini soli, praticati dal governo del luccicante europeista Macron.
https://www.ilmessaggero.it/primopiano/esteri/migranti_oxfam_minori_francia_abusi-3799068.html

Tutto in pochi giorni. Non è poco.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 11:12| 
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Ivo Serenthà
Non sono leghista e non lo sarò mai ma devo dare atto di un particolare fondamentale emerso in questa settimana,ovvero che il disinteresse europeo verso gli sbarchi degli immigrati in Italia si è interrotto,bene o male anche per chi considera un attentato all'umanità la ong dirottata a Valencia,finalmente tutta questa storia fa parlare di quote e di hotspot in Libia da parte dell'Europa che conta.
Si,poichè per chi non ha problemi a voler ospitare milioni tra profughi e moltissimi migranti economici,non ha idea di come si rivelerebbe drammatica questa situazione gestita da un solo Paese,non si può ospitare all'infinito e se non si ha una linea dura a proposito non ci sarebbe stato alcun cambiamento,dando atto che sono ben conscio dei lager esistenti in Libia e che certamente si moltiplicheranno,ma attenzione di questo passo i quasi lager italiani,gestiti molto meglio,diventerebbero molto simili.
Sulla deriva a destra del Paese,le ragioni ovviamente non sono solo legate agli sbarchi,bensì all'impoverimento di una buona parte delle persone,è evidente che le reazioni possono essere sbagliate,cioè di passare dalla padella alla brace,ma davanti a promesse,parole,storytelling di ultima generazione,corruzione,mafie e cronica evasione fiscale,ci si attacca all'ultimo treno possibile,anche quello che potrebbe portare a schiantarsi contro un muro,ma non essendocene altri c'è chi lo prende e chi rimane a piedi,magari lavandosene la mani,continuando a criticare e non avendo una speranza concreta e possibile,ed è durissimo prendere atto che pur voltandosi per costoro non ci sia nulla da decenni,e dire che basterebbe solo darne atto anzichè attaccarsi ai vetri.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 11:11| 
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Non sono in grado di valutare ( forse ) se internet fa bene o male all'editoria, ma so solo che fino agli anni '90 la gente comprava musica; negli anni '70 tutti compravano i 45 giri per ascoltare un po' di musica; il risultato era che per i cantanti/case/autori ecc c'erano soldi.
Infatti chi può dire che le star attuali siano comparabili con le star degli anni 60/90; i cantanti di adesso fanno tenerezza, in confronto a un Lucio Battisti/Mina/Battiato/Doors/Rolling Stones....

Allora è ovvio che le persone se ci sono soldi si buttano sull' editoria / musica / calcio / film ecc.

Scroccare fa bene a chi scrocca, ma cala la qualità dell'evento.
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 26.06.18 11:10| 
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Laura Tonino
Nel M5S chi sbaglia paga
Non hanno mai promesso di essere geneticamente diversi
Hanno sempre detto che nel M5S ci sarebbero stati i corrotti,i furbi...e che la loro unica differenza dai partiti sarebbe stata ripudiare il garantismo
Con i 5 Stelle non ci saranno magistrati amici(o nemici),non ci sono scappatoie,leggi ad personam,agganci,scorciatoie o favori
Chi avvicina i 5 Stelle per scalare la società e arricchirsi è dannato
Ed è un bene che tutto ciò sia successo adesso Perché nella nuova compagine di governo tutti devono sapere che chi proverà a rubare in questo governo verrà trafitto istantaneamente dalla magistratura come è giusto che sia
Chi sbaglia va fuori.E chi ci prova vien beccato
Magari ci fossero stati uomini a 5 Stelle al vertice di MPS o a gestire il disastro Ilva!
Il M5S è la dimostrazione che la giustizia in Italia è in ottima salute e ha mezzi efficaci per debellare la corruzione in tempo OVUNQUE
La Raggi e il M5S non sono né Sala né il PD,che debbano ringraziare qualcuno per l'elezione.Rispondono a me che li ho scelti.E se hanno un consulente corrotto,quel consulente vola fuori.Se hanno un consigliere comunale corrotto,va debellato
Nei 5 stelle non ritorneranno mai ciclicamente gli Scajola,gli Sgarbi,i Bassolino..
E dopo 2 legislature,non puoi più correre alle elezioni.Perché le incrostazioni di potere nascono quando rimani lì troppo tempo,al punto che ci prendi gusto
Purtroppo si continua,a sx,a sottostimare non solo il ruolo del M5S,la sua portata storica,la sua nobiltà..ma a ribaltarla dialetticamente
Quindi quei valori,che sono nati dalla resistenza al processo di globalizzazione, vengono camuffati secondo la lettura di una sx internazionale che questi processi li ha capiti in ritardo e ancora si rifiuta di combatterli.
La pace,il M5S,a differenza del PD,non firma la guerra in Niger.Il sostegno all'economia locale contro il globalismo fossile e alle sue guerre di controllo.Tutela del lavoro
La nuova sx, che a sx non vedono.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 11:08| 
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#NoLinkTax

Vogliono manipolare il concetto di INTERNET.
Chi intende "vendere" la sua proprietà intellettuale lo deve fare al di fuori della rete.
Se pubblichi qualcosa in internet significa che condividi il suo spirito; "LA LIBERTÀ".
Internet è il tuo megafono non è il tuo venditore.

Vincenzo Marino, Sabaudia Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 26.06.18 10:56| 
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CC
"In ogni parte del processo capitalista, il ‘nuovo ordine mondiale’ organizza il flusso di forza lavoro, specializzata e no, verso dove ne ha bisogno. L'incubo errante della migrazione è una giostra del terrore che gira per tutto il mondo."
Subcomandante Marcos, 1997.

Lui aveva capito. Voi, vent'anni dopo, ancora no.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 10:53| 
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Anna.Maria.
Intanto il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte sta lavorando bene. Sta lavorando molto bene.
Per questo la falange macedone mediatica, compattamente schierata dalla parte del grande 'eroe negativo' (cattivissimo sì, barbarissimo sì, ma quant'è figo, mica come quei cretini dei 5Stelle!) fa finta di nulla, fischietta. TACE.

Se non c'è merda da lanciargli contro non c'è gusto.
Conte è un po' troppo serio, un po' troppo preparato, un po' troppo convincente, c'è il rischio che sia pure bravo...no, non c'è gusto..

Vuoi mettere com'è più bello, entusiasmante, accattivante il "nazista" Salvini?
"Avanti Salvini, ammazzali tutti questi grillini: Tu sei del sistema, lo sappiamo bene chi sei, di te non abbiamo paura.
Lo sappiamo bene che la trasparenza totale sui bilanci di partiti e FONDAZIONI, che chiedono quei maledetti grillini, TU non la faresti MAI e che con TE i nostri compari piddini dormirebbero sonni tranquilli con i loro soldi nascosti, e nessuno saprebbe mai se sono puliti, o se invece sono sporchi e magari anche insanguinati.

Dai Salvini, falli fuori quei maledetti, noi siamo qua a tirarti la volata.
Tanto poi, tu lo sai: quando avremo finito insieme il lavoro sarà uno scherzo per te 'rinsavire', smettere di fare il nazista e mettere la testa a posto."

Ma sì, va tutto bene. Poi sarà festa e Natale tutto l'anno.
Quanto al poco eccitante Conte, che minaccia pure di saper fare le cose, niente paura: non mancherà l'occasione di tornare a scaraventargli contro un po' di merda.
Anche perché quella è materia organica che non manca mai dalle parti della falange macedone.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 10:51| 
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Faraone: "il Pd è arrivato al 41% perché Renzi parlava alla gente".
Sì, ce lo ricordiamo tutti quando ci consigliava di investire su Monte dei Paschi di Siena.

[@LVIX1]

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 10:38| 
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Un giorno Renzi per caso disse una cosa giusta: "Ma questi proprio mi odiano!"
Che gli italiani ormai lo odiassero gliel'hanno dimostrato in tutti i modi possibili, col NO fragoroso alla riforma della Costituzione, con 5 milioni di voti persi, col ballottaggio in cui lo hanno bocciato in 57 Comuni su 59. Ma Renzi e i renzioti continuano a non capire. E non c'è al mondo cosa più diabolica di chi è sordo alla verità e continua ad insistere nei propri errori. Non merita solo la fine. Di più.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 10:35| 
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Honhill
Oggi, dice qualcuno da qualche parte, è un altro giorno di riscossa. Che, ad una ad una, ha raso al suolo le roccaforti rosse in Toscana. E non solo in Toscana, ma ovunque le ridotte rosse alzavano ancora le loro insegne. E’ andata come era nelle aspettative. O per meglio dire, è andata come doveva andare. L’unica nota stonata di ieri, è venuta da monsignore Galantino. “Migranti a casa mia? No, non servirebbe”. Sarebbe, a suo dire, un atto di presunzione. Dato che, dei migranti a casa sua, non risolverebbero il problema. Vero. Verissimo. Anche se fosse tutto il Vaticano ad accoglierli. Come in effetti sottintendeva, la domanda. Capirebbe, però, cosa significa avere a casa propria degli extracomunitari. E non solo lui. Ma a Galantino, di quelle migliaia e migliaia di condomini che si sono visti imporre un nugolo di cosiddetti migranti dall’oggi al domani, con tutto quello che segue (ed è un vero e proprio groviglio di situazioni inesplicabili di cui le famiglie italiane più disagiate si sono dovute fare carico, mentre Galantino e Francesco e tutto il mazzo piddino applaudivano a quest’invasione chiamata accoglienza), non gliene ne frega niente. Però continua a parlare di aprire le braccia ai venienti. Quelle degli altri, ovviamente. Un inutile parolaio. Come i suoi sodali frequentatori di quel nastro di sabbia, molto esclusivo, quasi vaticanesco, chiamato Capalbio. Amen.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 10:31| 
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Il diavolo è un suggeritore così malvagio che non solo porta chi danna alla perdizione ma lo inchioda a ripetere i propri passi perduti incapace di capire che lo portano solo alla disfatta più nera. Così la Gruber, l'Annunziata, Giannini, Zucconi, Renzi e tutta la triste brigata non solo hanno fatto tutta la turpe propaganda che li ha portati a separarsi sempre più dalla verità, dalla democrazia, dal popolo e dalla storia, ma sono condannati a ripetere se stessi e le loro lugubri canzoni nell'incapacità di capire i propri errori e nella ripetizione stolta e folle degli stessi finché non saranno del tutto sterminati.
Ha una possibilità di salvezza chi impara dai propri errori. Ma si dannerà in eterno chi è condannato a ripeterli e a ripeterli ancora fino a totale estinzione.
Giustamente gli antichi dicevano che sbagliare è umano ma perseverare nei propri errori è diabolico.
E ormai gli sciagurati messaggi che questa gentaglia insiste a propinarci in tv e sui giornali nel delirio più totale chiariscono totalmente come costoro abbiamo perduto del tutto ogni senno e ogni ragione.
Sono irrecuperabili e possiamo solo sperare che spariscano dalla nostra vista per sempre.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 10:29| 
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QUESTI COSIDDETTI INTELLETTUALI DI SX HANNO STANCATO
Laura Tonino.
Gilioli, come altri colleghi, è costretto ormai è costretto a trattare tutto in termini fanta-ideologici, astraendosi totalmente dalla realtà fattuale fatta di decreti dignità, di crisi dei lavoratori nelle telecomunicazioni risolte, di taglio ai vitalizi, di trasformazioni epocali come quelle degli algoritmi valutativi che gestiscono a "cottimo" il lavoro. Trasformazioni che vanno rimesse a sistema usando il pugno duro (come minacciato in un primo momento) portando alla più naturale contrattazione forzata, oppure ad un "algoritmo di contrappasso". Se un algoritmo valuta il valore del lavoro, allora che un altro algoritmo valuti il tuo valore in funzione del tuo contratto e delle tue assicurazioni e tutele nei confronti dei tuoi lavoratori.
Gilioli e tanti altri si stanno sostanzialmente tappando le orecchie mentre parla Di Maio, o mentre Di Maio strappa a Berlusconi le telecomunicazioni (oltre che Salvini stesso)... per non parlare delle parole di Emiliano - di apprezzamento nei confronti di Luigi - sul modo in cui si sta gestendo la questione Ilva
Analisi ovviamente oscurate e semi-censurate nelle valutazioni dei tanti "ideologi" della sx, dei suoi troll più o meno quotati. Come il daspo per i corrotti, i vitalizi, il conflitto d'interessi, il nuovo pacchetto di Costa per le tutele ambientali e le "zone terre dei fuochi". Ma anche la naturale combinazione testa-cuore che deve avere un Paese nell'osservare fenomeni di "gestione della carne umana", con barche finte (non attrezzate per questi interventi), bandiere finte (olanda disconosce), onlus finte (scopriamo oggi essere società a fini di lucro), sistemate guardacaso in molti paesi noti per l'agevolazione fiscale, più che per il cuore solidale.
Se dopo 10 anni, c'è ancora un divario così grande.. e ogni giorno più incolmabile con un intellettuale che comunque stimo e apprezzo, e che ovviamente non ricambia - nè nell'attenzione,

SEGUE sotto

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 10:26| 
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Toscani ha detto:"Ho fatto vedere ciò che sta succedendo.Il problema è che una volta eravamo un Paese di brave persone,eravamo un Paese dell'onestà e della generosità.Noi italiani eravamo conosciuti per questo.Purtroppo questo piccolo benessere,che non è stato neanche a disposizione di tutti,ci ha fatto diventare egoisti e devo dire anche abbastanza ottusi"
La memoria di Toscani mi pare molto confusa.Non siamo mai stati noti per essere il Paese delle brave persone, piuttosto ci conoscevano come il Paese più corrotto d'Europa,quello con la classe politica peggiore e con 3 mafie:mafia,camorra e 'ndrangheta che esportavano anche all'estero Prima ancora siamo stati un Paese colonialista che ha fatto abomini in Africa, è stato razzista e fascista e ha aiutato gli alleati tedeschi a riempire i lager, un Paese che ha tradito ogni volta gli alleati del momento, che ha conosciuto grandi ladri matricolati come Craxi e Berlusconi e da ultimo ha messo al potere un cialtrone come Renzi che lo ha portato alla rovina e ha sempre tradito i propri figli costringendoli a emigrare all'estero.
Può essere che il narcisismo di Toscani fotografi un mondo che non c'è e che non è mai stato, ma credere che i veri repubblicani siano quelli che hanno regalato l'Italia alla Troika, l'hanno svenduta alle multinazionali, l'hanno devastata con i palazzinari e hanno ucciso la sua democrazia violentando anche la sua Costituzione vuol dire vedere la realtà con gli occhi falsificati della propaganda e della cialtroneria di regime. Del resto, a parte certi suoi manifesti dal messaggio universale, Toscani stesso non è uno stinco di santo e, a sentire sua figlia,è pure un pessimo soggetto.
Oltre a ciò,direi che è anche del tutto privo di senso critico e di senso dei tempi,visto che ha scelto questo preciso momento per iscriversi al Pd E trovo sommamente ridicolo che al suo appello ai VERI REPUBBLICANI abbiano risposto Delrio,Calenda,Bonino,Gentiloni e Martina,cioè i residuati fossili di un mondo che fu.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 26.06.18 10:20| 
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ot

"Il tema non sono i 35 euro, ma come vengono spesi i 3,5 miliardi(diventati 5 perchè fuori dal patto di stabilità). Potremmo utilizzare spazi pubblici invece di pagare affitti ai privati, e mettere in piedi un piano di accoglienza con personale dedicato, per accorciare i tempi di identificazione e creare i presupposti per una vera integrazione. Potremmo anche farci dare più soldi da Bruxelles......" milena gabanelli

e lo dicevo anche io da tempo...vediamo se ascoltano la signora... poi volendo si potrebbe chiedere all'europa di non considerare i miliardi necessari al reddito minimo nel patto di stabilità...o almeno una quota parte:) sarebbe auspicabile e cosa buona e giusta

pabblo 26.06.18 10:03| 
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