
Rousseau City Lab 9-10 giugno 2018
7 giugno 2018 alle ore 18:20•di MoVimento 5 Stelle
A Torino il 9 e il 10 giugno si inaugura Rousseau City Lab. Si tratta del primo appuntamento di un tour che girerà tutta l'Italia con l'obiettivo di diffondere la cultura dell'innovazione, della democrazia diretta e della cittadinanza digitale e per permettere l'iscrizione alla piattaforma Rousseau.
Due giorni dedicati alla scoperta delle funzioni e delle potenzialità del sistema operativo del MoVimento 5 Stelle.
L'inaugurazione è prevista alle 15 all'interno della grande tensostruttura a forma di «mouse» (lo strumento simbolo delle decisioni prese attraverso il web), che sarà allestita in Piazzale Grande Torino (angolo Corso Sebastopoli).
Un evento mai realizzato prima in Italia aperto a tutti i cittadini, ai curiosi, a chi si occupa di digitale e a chi non lo conosce affatto ma vuole esprimere la sua volontà di partecipazione al cambiamento. Rousseau non è più un esperimento ma un cantiere sempre aperto e in evoluzione che ha creato una rete digitale e reale di cittadini che partecipano alla scrittura delle leggi a tutti i livelli amministrativi, che sceglie i propri rappresentanti politici, che elabora idee, condivide esperienze e professionalità, e si mobilita in azioni collettive (scambio di libri, scambio di giocattoli, piantare più di 20 mila alberi in oltre 50 città). Una vita digitale che annulla le distanze e le periferie, dove ognuno conta e non ci sono cittadini che restano ai margini. Tutti diventano protagonisti nel dibattito che ha a cuore la crescita, lo sviluppo ma soprattutto la visione del nostro Paese.
Tante, troppe volte si è detto che era un progetto impossibile, inutile ed invece l'idea di Democrazia Diretta continua a crescere grazie a Rousseau. E questo perché quando il cittadino sente che ha per davvero la possibilità di essere ascoltato, di proporre e di discutere le leggi, le proposte, le idee che riguardano la propria vita e la propria comunità, si sente parte di un progetto dove la partecipazione non è solo una parola, ma una pratica quotidiana.
Proprio per questo Gianroberto Casaleggio scriveva: "È una rivoluzione prima culturale che tecnologica per questo spesso non viene capita o viene banalizzata".
Alla presentazione interverranno, tra gli altri, Davide Casaleggio, presidente dell'Associazione Rousseau e i soci Pietro Dettori, Max Bugani ed Enrica Sabatini. Inoltre, si collegherà dalla California Alessandro Di Battista, che parlerà del suo viaggio alla scoperta delle idee innovative che sta incontrando nel suo lungo percorso. Un incontro di idee da una parte all'altra dell'oceano.
Siete tutti invitati, al Rousseau City Lab, dove sarà anche possibile iscriversi alla piattaforma. L'evento consentirà di conoscere gli strumenti di partecipazione diretta alla democrazia, i corsi di formazione.
Ma soprattutto sarà possibile ascoltare e conoscere le storie di successo di chi, grazie al web, alla Rete ed alle nuove tecnologie, ha saputo trasformare la propria idea in un progetto concreto, che si è diffuso nella comunità locale è da lì parte guardando al mondo intero.
Sarà così possibile conoscere le opportunità che la cittadinanza digitale e la democrazia diretta offrono a tutti. La rivoluzione digitale è una marea che non si può fermare.
Partecipa anche tu e vieni ad iscriverti!
Commenti (182)
m.m
7 giugno 2018 alle ore 18:45Sono curioso di sapere quali critiche stasera, rivolgerà a Di Maio, Formigli .Si però lei onorevole Di Maio aveva il risvolto dei pantaloni fuori posto.... e questo non si fa.Il livello di profondità di codesto "giornalista" è quello.Non ci stà ancora a capir un cazzo...prima o poi si sveglierà,porello.
Roberto Maccione
7 giugno 2018 alle ore 18:57Fate sapere le citta'che raggiungerete. Cosi' da essere divulgato ad un numera maggiore di interessati.
m.m
7 giugno 2018 alle ore 18:57Bonafede,ti stai già dimostrando un grande..poche volte ha sentito, caricarsi sulle spalle, da subito un problema come quella del tribunale di Bari.Assomigli molto a Orlando....Questa arriva dopo
francesco trippa
7 giugno 2018 alle ore 18:58a quando, la stessa manifestazione, in provincia di napoli ?
Davide C.
7 giugno 2018 alle ore 19:02Sia CHIARO: la Magistratura rappresenta NOI cittadini (o, cmq..., DOVREBBE farlo) e non merita di lavorare come se fossimo in un campo profughi!!!
DETTO QUESTO, anche chi ha SUBITO un terremoto o qualsivoglia sciagura, in uno Stato SERIO, NON dovrebbe MAI essere costretto a vivere da "profugo" (dopo ANNI e ANNI...), invece...(NO COMMENT)!
SPERO davvero che ora si inizi a FARE qualcosa.
Ora "stiamO" governando, MENO POLITICHESE e più FATTI CONCRETI!
Per FAVORE!!!!!
m.m
7 giugno 2018 alle ore 19:12Ti ha punto una tarantola? Al primo giorno vuoi la pappa già cotta...poverello
m.m
7 giugno 2018 alle ore 19:18Una domanda mi viene spontanea.Ma quelli che scrivono certi commenti,credono veramente in quello che scrivono? Se la risposta è,si...siamo veramente messi male.
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 22:16...ma cazzo, sono al Governo solo da ieri.....
m.m
7 giugno 2018 alle ore 19:24Criticò la Fiat, Cassazione assolve Formigli .Che rimane comunque una mazza tacca come giornalista.
gemma
7 giugno 2018 alle ore 19:28Felicissima per questa iniziativa
Vorrei.sapere quando sarete in veneto magari con qualche giorno di anticipo sennò é una falsa possibilità di partecipazione ,insomma siamo esseri umani abbiamo bisogno del tempo per organizzarci
In un mondo virtuale invece potremmo essere dove ci dite nel battito di un tasto e questo ci piacerebbe molto ma ancora non é possibile
Alessio
7 giugno 2018 alle ore 19:36Bisogna fermare il bildemberg!!! Che questo anno è in programma a Torino!!!
Che cosa stiamo aspettando???
Perché non se ne parla?
silvana
7 giugno 2018 alle ore 19:58ma che dici???....la gente si riunisce come e quando vuole...siamo in democrazia finora...
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 20:13Se la democrazia è trasparenza, I TEMI TRATTATI E CHI VI PARTECIPA A PORTE CHIUSE, ha più il carattere di una setta
o di una gang con finalità orientative specifiche. Io voglio sapere,
se come l'anno scorso vi partecipa la direttrice di Rai News 24
tra gli altri, che cosa si sono detti.
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 20:49"Bilderberg"; trovo che questi signori, troppo altolocati per mettere al corrente il volgo di che cazzo stiano a parlare, discutere e programmare, non siano altro che una "superlobby" preoccupata di studiare le strategìe politico-sociali da porre in atto e necessarie ad evitare che il mondo costruito su misura per essi, possa essere minacciato dalla barbàrie dell'autodeterminazione, della volontà popolare, della democrazìa diretta, di quella "sussidiarietà" di cui tanto si ciancia ma che nessuno realmente vuole........
m.m
7 giugno 2018 alle ore 19:45Conte, Scanzi: "La gaffe su Mattarella? La mancanza di memoria storica è trasversale": Scanzi ma quand'è che la smetti di dire cazzate ...sono passati 38 anni dalla morte di Piersanti Mattarella e non ne parla più nessuno da allora. Oltretutto è un nome difficilmente ricordabile(non comune)..per favore, pietà, risparmiaci le tue filippiche da saputello.Sei riuscito a dire che Delrio ,ha fatto (ieri) un buon intervento, da vera opposizione.Già Ce n'è troppi, che sparano cazzate ,pure tu ti ci metti...Sperando che la tua curiostà..ti porti quì e tu possa leggere questa critica.Saluti
ciro r.
7 giugno 2018 alle ore 20:26scanzi vive di vanità , sa bene che nelle trasmissione spazzatura di LA7 lo invitano solo se si adegua e attacca i 5S . Ecco che da invertebrato si adegua subito al diktat delle sciaquette di LA7 e lecca i renzusconiani . Di Travaglio ce ne solo uno anche nel FQ .
m.m
7 giugno 2018 alle ore 21:20sciaquette, non è male.
m.m
7 giugno 2018 alle ore 19:50Gasdotto Tap, ministro dell'Ambiente Costa: "Opera inutile, sarà revisionata".Il buon giorno, si vede dal mattino.Capisci a me
Alessio
7 giugno 2018 alle ore 19:53M.M. cosa c'entrano questi commenti??
A nessuno sta a cuore che il bildemberg si organizza a Torino?
Non può essere destabilizzante?
Perché i padroni del mondo vengono proprio adesso a Torino??
m.m
7 giugno 2018 alle ore 20:03Scusa ma ne sento parlare ogni anno...e non sarò certo io a fermare questa famigerata bildemberg. Provaci tu, visto che sei così preso.
Alessio
7 giugno 2018 alle ore 20:01Apprendo dalla discussione che ora il bildemberg è democrazia...
Con profondo rammarico.
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 20:03Staff!!! Perché non si mette un segnalino che lampeggia per dire che c'è un nuovo post ? Sono costretta a rimetterlo qua. Di là non c'è nessuno...
-----------------------5☆Quelli del canone sono i soldi che faccio più fatica a "mollare"
SE il sistema della comunicazione è stato, è e continua ad essere l'espressione diretta di coloro che sono ben rappresentati dalla famosa frase " fatti un partito tuo" da cui discende
il M5S, si evince che dobbiamo farci anche un sistema nostro di comunicazione o per lo meno dobbiamo strutturarlo come il M5S pensa debba essere un vero servizio pubblico.
Come fare ? Al momento non ho chiarezza, ma adesso mi informo, e se la Rai è UN'AZIENDA PARTECIPATA come penso che sia, è possibile venderla e privatizzarla come è stato fatto per tante altre, con chi ci sta dentro - cavoli loro, voglio vedere un privato quanto paga fazio o vespone - Una soddisfazione del genere non ha prezzo.
Intanto eliminare il canone, (neppure un soldo dei cittadini da subito a questa RAI), costruire una nuova partecipata con due canali, uno, informazione democratica e non di parte, fatti e pochissime opinioni (sento già piangere una folla di inutili narcisi sparacazzate che devono cercarsi un lavoro), l'altro culturale e ricreativo (film, musica, sport, teatro, arte
IL MEGLIO, no fondi di magazzino, né durante la notte film ungheresi con sottotitoli in aramaico).
Come si fa ad avere i 3 canali occupati per anni e anni per lo più dalle stesse trasmissioni, autori, facce, parole, battute, risate, giochini e prese per i fondelli dai cosiddetti programmi di informazione? Questo sistema ha creato quella corte di culi pesanti inamovibili e pronti a dare tutto a chi detiene la chiave della mangiatoia, e lo pretende. Che bella professione!
Che spreco di denaro!
m.m
7 giugno 2018 alle ore 20:09Concordo su tutto...e ti sei spiegata molto bene.Complimenti
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 20:35...questa RAI, deve chiudere: troppo osceno e scoperto, il motivo per cui "quelli", ci tengono così tanto.......
m.m
7 giugno 2018 alle ore 20:06Ilva, Beppe Grillo: "Nessuno ha mai pensato di chiuderla. Riconversione e bonifica come nel bacino della Ruhr. Calenda che cazzo vuole?Mettersi in mostra? L'ex ministro Carlo Calenda consegna ad Huffpost la sua replica a Grillo sull'Ilva: "Ventimila persone rischiano di perdere il lavoro per sempre"
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 20:32Se fosse per salvare la vita anche d'un solo Tarantino , ma che ci passino pure sopra col Caterpillar; un Governo saggio non fa terrorismo, ma proposte serie sulla possibile riconversione dell'impianto, e se questa sia impossibile ed antieconomica, tanto meglio: è l'occasione buona per restituire a Taranto la bellezza e la salubrità perduta della sua costa.....
Grazia
7 giugno 2018 alle ore 20:13Sarete a pochi km da casa mia e non potrò partecipare, cosa che mi dispiace molto, ma voi scriverte .. io leggo e come vi ho già scritto diffondo le vs notizie tra gli amici ,che un po' alla volta cominciano a leggervi..
Desidero moltissimo potermi documentare meglio.. ma a volte ci sono impegni che non consentono di fare ciò che si desidera.
Un abbraccio a tutti voi.
Ciao.
Maurizio P.
7 giugno 2018 alle ore 20:13Basta con l'informazione faziosa stasera il tg1 inguardabile! Non voglio più pagare il canone se non migliora come servizio pubblici
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 20:37...fosse inguardabile solo da stasera....(l'ultima volta che l'ho guardato, c'era ancora Tito Stagno....)
m.m
7 giugno 2018 alle ore 21:30harry haller:Non ti conosco,ma per me sei un grande.
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 22:13..eh, grandicello, direi....
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 20:21A coloro che il bildemberg può fare ciò che vuole perché siamo in democrazia
.
La democrazia è trasparenza, I TEMI TRATTATI E CHI VI PARTECIPA A PORTE CHIUSE, conferisce al club il carattere di una setta o di una gang con finalità orientative specifiche. Io voglio sapere, se come è accaduto l'anno scorso, vi partecipa la direttrice del canale di informazione Rai News 24 tra gli altri, che cosa si sono detti.
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 20:26....direi che solo per questo, la Sig.ra Maggioni andrebbe cacciata a calci nel culo: non è pensabile che la Presidente di un ente emanazione del Governo e finanziato direttamente (benchè obbligatoriamente) dai cittadini, si presti a queste "collaborazioni" di cui non è dato di sapere assolutamente nulla come se si trattasse di una cosca segreta.......
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 20:39Ciao Harry.
Tollerare tutto questo mi fa andare il sangue alla testa.
Mi sembra che in Costituzione esista un articolo che vieta le sette segrete. Se poi lo chiamano club il risultato non cambia, data
la caratteristica di non far filtrare una parola. E poi, se si conosce
la scaletta degli argomenti (qualcuno lo avrà diffuso!) perché non si
possono conoscere nello svolgimento?
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 22:10...quando ci si trova a governare una struttura incaricata d'un compito delicatissimo ed importante qual è l'informazione per la stessa vita democratica del Paese , l' intrattenere relazioni così riservate con influenti personaggi della scena politico-finanziaria internazionale e per non si sa bene quali fini, è veramente da sconsiderati........
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 22:14E non criticarli e pretendere chiarezza anche.
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 22:21Bilderberg. Corretto.
Grazie Harry.
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 22:31Marìa, perdona la fìsima; quando rimarco un errorino, non lo faccio per sciocca esibizione di una presunta superiorità "lessicale"; è che a volte un discorso, una posizione anche interessante, riceve un colpo mortale, da questi innocenti strafalcioni........
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 22:43Hai ragione Harry.
E' per questo che ti ringrazio, sinceramente. Sei prezioso. Guai se non lo fai, anche perché così altri evitano di commettere lo stesso errore. Cavolo, quando mi metto a scrivere, profondamente irritata, ne faccio di strafalcioni. E poi è anche pigrizia perché nell'incertezza, non vado a controllare. Evidenziare il mio errore, in questo caso grazie a te, per me è un punto d'onore.( Harry, sto esagerando?).
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 22:53...è vero; per scrivere riuscendo ad esprimersi senza cadere nell'errore di sintassi e/od ortografico, ci vuole una calma olimpica....
puli puli pu
7 giugno 2018 alle ore 22:56Democrazia è trasparenza eh? Faccia tosta!! Cercala in casa tua la trasparenza, dove agli incontri al vertice va Casaleggio..ma chi l'ha mai eletto?? Grillo, Casaleggio, Farage..tu hai preteso di sapere cosa si siano detti? Ah nooooo?? E con Salvini cosa si sono detti? Ah ti fidiii?? Ipocrita!
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 23:16Dunque, ricapitolando. Poiché la calma olimpica non è sempre a portata di
mente, io ti propongo quale Ufficiale (grado) ufficiale (riconosciuto) del Blog per il controllo (e correzione) del corretto lessico contenuto dei comm. con particolare attenzione ai nomi propri di persone, organismi e club e questo per una corretta identificazione degli stessi.
Per la sintassi ci accontentiamo perché non c'è rimedio possibile.
Ciao Prof.
: ))
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 23:25Pull pull?
Ma chi è questa specie di pipistrello/vampiro che ogni tanto sbatte contro i vetri? Di là, di là che ti fai male!
viviana vivarelli
8 giugno 2018 alle ore 12:13Bilderberg
Anna C.
7 giugno 2018 alle ore 20:46Basta pagare canone tv finché rimane spazzatura😨
m.m
7 giugno 2018 alle ore 22:26Ma anche se la spazzatura la "indorano" niente canone...sempre spazzatura rimane.
antonio corino
7 giugno 2018 alle ore 20:57LA7 8e1/2 qualcuno saprebbe definire conduttrice e
ospiti...?
m.m
7 giugno 2018 alle ore 21:27Semplicemente? Stomachevoli.
Alessio
7 giugno 2018 alle ore 21:10Io penso che sia ridicolo criticare i mezzi di informazione, sia pubblici sia privati, e tollerare il bildemberg. Dove questi signori ricevono dai loro padroni le direttive che poi ci propinano a 360 gradi. Non solo su TV e carta stampata ma anche su internet.
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 22:14"Bilderberg".
m.m
7 giugno 2018 alle ore 21:10Guardare la Gruber è troppo stomachevole,ho dovuto "spegnerla".Ma mi domando?Certi giornalisti non riescono più a distinguere,la critica dalla loro stupidità?Severgnini per esempio:come può permettersi di paragonare il presidente del consiglio, a un lattante,stanno superando tutti i limiti della decenza... un'affermazione come quella non è un giudizio critico,ma pura e semplice stupidita. Nonna abelarda si conferma sempre.(Un coglione al cubo)
Alessio
7 giugno 2018 alle ore 21:13Pensa m.m. la Gruber è sovente ospite di bildemberg. Lo è stato anche bevve Severgnini.
m.m
7 giugno 2018 alle ore 21:22Si, ma tu mi hai rotto il cazzo...palese palese
Alessio
7 giugno 2018 alle ore 21:44Perdonami ma non riesco a seguirti m.m.
Ciò nonostante non credo ci sia bisogno di offendere.
m.m
7 giugno 2018 alle ore 22:20
Alessio : Mi devi scusare, ma il tuo insistere sull'argomento mi ha fatto innervosire...devi capire che non ci sono mezzi in nostro possesso, che possano evitare che queste riunione avvengano. perché, scervellarsi?Già sto, male di mio, devo pure preoccuparmi di questi personaggi loschi e impalpabili.Lascia perdere...sei perdente in partenza...non sono in molti coscienti del problema,almeno in italia...spiegami tu come impedire (e in modo chiaro)che ciò avvenga.magari mi illumini.
Giovanni Balzi
7 giugno 2018 alle ore 21:59ATTENZIONE,
L'ìncontro Rousseau City Lab
è in Piazza Grande in corso Sebastopoli
angolo CORSO AGNELLI
Correggete l'indirizzo Grazie
ciao a tutti. G.Balzi Torino
massimo m.
7 giugno 2018 alle ore 22:00Quanta disinformazione. Basta accendere la tv o aprire un giornale e l'aria è irrespirabile. Internet non è certo dio, ma resta, per adesso, un ottimo mezzo per bypassare questi demoni della disinformazione.
Educare è informare e connettere milioni di persone informate potrà portare alla soluzione di molti problemi concreti in pochi minuti grazie alla condivisione del valore di tutti in tutto il pianeta.
"Ai bambini che avranno la possibilità di accedere a internet sembrerà di respirare aria fresca.
Ogni problema globale ha una soluzione che viene dall'educazione. E in molti casi la soluzione è la educazione stessa. Se si possono dare laptop connessi a Internet alle scuole di tutti i Paesi, si possono migliorare le condizioni di vita.
L'educazione è il mio modo di combattere il terrorismo" e, ad oggi, solo ad Internet spetterebbe il vero Nobel per la pace.
La nostra piattaforma Rousseau è il fiore all'occhiello del MoVimento, la prima, l'unica e la più invidiata al mondo. Eppure ha appena solo iniziato a fare...e dovrà certo migliorarsi nel tempo.
Diciamo solo, con molta umiltà, che pare, da come ci studiano nel mondo, abbia cominciato bene.
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 22:10---------------5☆Per coloro che si interrogano sul perché certi giornalisti (troppi) non distinguono la critica dalla stupidità.
Per fare quello che dici tu dovrebbero avere la libertà di mente, cuore, coscienza per trasferire questa libertà nella loro comunicazione personale e professione. Invece sono mercenari. Agenti, come la mia freccetta sul display che colloco dove voglio io. Docili agenti, direi anche convinti della loro qualità circa lo svolgimento professionale perché perseguire il "successo" è ciò che li ha guidati nella professione e appaga la loro vanità (e tasca che non è disgiunta dalla vanità). E' tutto per loro. Drammatica la loro esistenza. Speriamo non se ne rendano mai conto pienamente. In fondo io sono una buona.
massimo m.
7 giugno 2018 alle ore 22:17Troppo buona...
Ciao Maria, ti auguro la buona notte, sotto un fresco lenzuolo di Stelle, lo stesso che per molti pennivendoli sarà presto un sudario.
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 22:31Grazie Massimo, anche a te.
Notte
Mauro Magni
7 giugno 2018 alle ore 22:16sarebbe bene abolire il RENZIANO canone RAI in bolletta ENEL
retaggio di imposizione monarchica sul monopolio dell'etere.
Illustri hanno definito un'obbrobrio giuridico questo fatto
RAI TV elefantiaca azienda statale piena di milioni (e prima di MILIARDI) che non sa più come spendere soprattutto in
sceneggiatelli da strapazzo
programmi spazzatura appalti agli amici, attricette e meteorine varie
TG tendenziosi e pubblicità a GO'GO
la maggioranza dei leghisti lo vorrebbe
La maggioranza del M5S lo vorrebbe
questa è una convergenza molto netta
Segnale criptato per chi vuole vederla e Pagare
questo era uno degli argomenti del passaggio alla TV digitale. E' stato dimenticato
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 22:22La tv digitale, è stata imposta per l'enorme numero di canali e quindi di spazi pubblicitari, che la vecchia TV analogica non riusciva più ad assorbire; la controprova è la monumentale quantità di videospazzatura che deborda dall'apparecchio televisivo, che mi fa rimpiangere il vecchio tubo catodico...(pure con tutti i limiti qualitativi della vecchia tecnologìa, chè almeno, anche in caso di cattiva ricezione ed a differenza dell'odierno DT, ci si poteva capir qualcosa...)
Mauro Magni
7 giugno 2018 alle ore 22:36Infatti....
Super
7 giugno 2018 alle ore 22:17E la7 e la RAI e il canone e fanno e non fanno... Poracci pagate e fatevi sky... Al nord al sud lo taroccano.
Canzio R.
7 giugno 2018 alle ore 22:18Quello che mi fa SUPERINCAZZARE,è che, un'associazione segreta,come bilderberg ,con programmi segreti,con ospiti rigorosamente selezionati , con l'obbligo del "mutismo"si presentano in un luogo"segreto"dove nessuno si può avvicinare ,neanche per sapere se "spacciano,cenano o.. fottono".La cosa inverosimile e preoccupante,è che le forze di polizia STATALI,anziché indagare e perquisire questi soggetti sconosciuti,bloccano le vie di accesso per non disturbare questi "mammosantissimi".Che ci siano anche, Elkan,il cardinale Parolin è la kompagna Gruber è la conferma del perché stiamo sul c....a questa gente.Lilly domani ci dirà CERTAMENTE, cosa ci è andata a fare e di quali problematiche hanno discusso, ma chi sta rappresentando,chi ci sta dietro a sta ....professionista alla servegnini.?
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 22:24Cangio, se facessero quello che hai elencato, chi se ne frega.
Le cose stanno diversamente e condivido un controllo di polizia.
(Sto diventando leghista? Hmmmm). E poi dicono come mai...
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 22:28Certo che se approfittano della democrazia come scudo per fare quello che vogliono, allora l'intervento è realmente democratico.
harry haller
7 giugno 2018 alle ore 22:37Son semplicemente dei figli di mignotta che si vantano, però, d'esserlo; non credo che muova la loro puntuale azione conviviale un anelito di fratellanza universale, di pace, di spinta al raggiungimento di alti e nobili obbiettivi: la "bella gente" si incontra al riparo da occhi indiscreti, dai "villani" incapaci di apprezzare la gabbia nella quale tutti noi, si vive.....
vincenzo Rina
7 giugno 2018 alle ore 23:200ccorre non lasciare monica amore dA SOLA CONTRO QUESTI AFFAMATORI DEL MONDO.FACCIAMOCI SENTIRE IL PIù POSSIBILE,SONO SOLO DEI RICCONI VIGLIACCHI PIU CHE OTTUAGENARI CON I LORO SCUDIERI( GIORNALAI-NON GIORNALISTI) COMPRESI,IL NOSTRO SILENZIO LI RAFFORZA,ESPELLIAMOLI DAL SACRO SUOLO ITALIANO||
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 22:27sono d'accordo con questo progetto, potrebbe essere l'unica testimonianza che rimarrà di questa avventura politica,
blog escluso, ovviamente.. :)
Alessio
7 giugno 2018 alle ore 22:30Per m.m. mobilitazione. Presenza fisica. Protestare. E comunque sensibilizzare e informare è già un buon inizio
Mauro Magni
7 giugno 2018 alle ore 22:32quello che non mi garba molto
NON è
perchè soldi che mi vengono scippati del canone RAI
Vadano a gente come vespa...falcetti..sgarbetti fazietti e tanti troppi altri
Ma il fatto che devo pagare a prescindere
dalla fruizione del servizio
cioè Anche se non guardo pago.
dov'è la concorrenza? dov'è la democrazia
P.S. anche nei bolli autoveicoli moto e macchine si paga...anche chi non ha la radio
Imposta odiosa e ingiustificata
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 08:31Che io sappia, il canone RAI è sul possesso dell'apparecchio televisivo, indipendentemente dalla sua fruizione o meno.
Se non possiedi la TV, puoi dichiararlo e a quel punto non paghi il canone.
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 22:32il contratto di governo, il mettere i puntini su tutte le ì di ogni frase definisce lo steccato dentro cui restano prigioniere le idee,
rosella d.
7 giugno 2018 alle ore 22:34E' MOLTO importante che venga spiegata in TV questa FLAT TAX....
A parte che ogni volta che si propongono leggi con nomi inglesi ce lo siamo sempre ritrovato in quel posto...sento tante persone che questa cosa delle due aliquote non la mandano giù.
Come funziona questa storia che i ricchi pagheranno meno tasse?
SPIEGATELO IN TV; tanti guardano solo quella...
Alessio
7 giugno 2018 alle ore 22:35Bilderberg!!! Scusate!! Ho involontariamente continuato ad usare la parola scritta male... La semplificazione non sempre aiuta
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 22:40la flat tax non vedrà mai la luce del diritto positivo, non state a tediarvi con questa cosa perchè non è razionale e non appartiene alla cultura fiscale e giuridica del nostro paese,
siamo passati da Renzi che aveva promesso la revisione delle aliquote e scaglioni irpef senza farlo a chi ci promette di abrogarli
non si farà non ci sono i soldi e nemmeno riusciranno a giustificarvela,
hanno il problema dei russi adesso, che battono cassa, loro alle promesse ci credono
Mauro Magni
7 giugno 2018 alle ore 22:46Il servizio pubblico ha un costo e bisogna pagarlo
E' Giusto Mi sta bene
MA
paghi lo stato direttamente un minimo di servizio pubblico - essenziale -
e non fare foraggiare a tutti indiscriminatamente una azienda COMMERCIALE - RAI che è oggi molto MOLTO più di "ieri"
una bolgia di fenomeni da baraccone strapagati
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 22:47oggi il nostro capo politico Luigi Di Maio, all'assemblea confcommercio si è sbilanciato sul natura del nostro sistema giuridico
noi abbiamo la civil law gli anglosassoni hanno la common law
cioè noi dobbiamo mettere nero su bianco ogni minimo dettaglio che regola le nostre vite, gli anglosassoni invece deliberano anche con le sentenze dei giudici quando la legge non c'è
bene... oggi Luigi Di Maio ha affermato che non per tutto in Italia ci può essere una legge che ci dirà come fare
come fanno negli Stati Uniti oppure dove?
viviana vivarelli
8 giugno 2018 alle ore 07:10Non ha nessun senso prendere solo un particolare del sistema giuridico di uno Stato e introdurlo in un altro
Il sistema giuridico di ogni Paese è il risultato di secoli di storia, diritto, tradizioni, costumi al punto che è difficile anche fare una comparazione, figurarsi un innesto
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 22:52Luigi Di Maio, sempre stamane di fronte ai Commercianti, ha affermato che il parlamento dovrà legiferare il meno possibile, anzi che che dovrà destrutturare la babele giuridica di cui non conosciamo i confini
mettiamolo in moratoria per 5 anni allora questo parlamento e governino con le circolari ministeriali
T.L.
7 giugno 2018 alle ore 23:08E il parlamento intanto che fa?
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 09:19Elimina le leggi del passato.
Mauro Magni
7 giugno 2018 alle ore 23:01legge sul monopolio dell'etere emanata nel 1931
dal beato RE chiavicello - vittorietto Emanuelito III
Ancora oggi AD 2018......
siamo assoggettati a questa IMPOSTA MONARCHICA dallo stato Italiano nel possesso di un ricevitore radio/TV regolarmente pagato iva compresa. E' Colpa della Germania!!!!
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 23:05io temo che consegneranno a questo governo le imprese di stato svuotate perchè questo governo non garantisce la continuità operativa delle nostre multinazionali
spero di sbagliarmi
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 23:12cercare l'appoggio dei russi è quanto meno una scelta di lungo periodo, non ce l'hanno spiegata bene comunque
ce la siamo trovata mero su bianco senza che ci spiegassero il perchè
viviana vivarelli
8 giugno 2018 alle ore 06:53Non è che cerchiamo l'appoggio dei russi, queste sanzioni ordinate dal Consiglio europeo ci sono costate 5 miliardi di mancate esportazioni e ci costano miliardi ogni anno.
Ricordiamo che le sanzioni, di carattere politico ed economico (il divieto di importazione di alcuni beni, sospensione dei finanziamenti BEI, ecc.), nei confronti della Federazione Russa sono state imposte dall'Ue dal mese di luglio 2014, come conseguenza alla crisi della Crimea. Lo scopo era di colpire l'economia russa per costringere Mosca a ritirarsi dal territorio ucraino. Scopo che non è stato raggiunto e che ha comportato l'introduzione delle contromisure da parte della Federazione Russa. Queste contromisure prevedono il divieto di importare talune categorie di prodotti, come prodotti alimentari, agricoli, abbigliamento, automobili ecc., vitali per le esportazioni europee, in particolar modo per quelle italiane.
L'Italia è il 2° partner commerciale europeo della Russia dopo la Germania, quindi noi siamo stati penalizzati più di altri.
Anche se per motivi elettorali ora i partiti nemici di M5S/Lega ci attaccano su questo, fino a poco tempo fa tutte le forze politiche si erano opposte a queste misure restrittive chiedendo la cancellazione delle sanzioni imposte dall'UE.
Il problema è che l'Italia da sola non può ritirarsi dalle sanzioni. Occorre la maggioranza qualificata deglio stati membri dell'Unione europea e non p detto che ci sia.
Le sanzioni contro la Russia avrebbero dovuto portare al miglioramento della situazione in Ucraina. Sono passati 4 anni, ma in Ucraina non è cambiato nulla, dunque queste sanzioni non sono servite a niente mentre hanno depresso le esportazioni europee. Malgrado questo, le sanzioni continuano ad essere prorogate e c'è chi dice che dovremmo cambiare strategia.
Mauro Magni
7 giugno 2018 alle ore 23:14Sfoltimenti
Non si era detto che il PUBBLICO REGISTRO AUTOMOBILISTICO andava abolito?
e le competenze passavano inglobate nella motorizzazione civile?
l'ACI prende ancora soldi pubblici?
Le regioni a statuto speciale?
va benissimo ma... per quelle in deficit
le spese del loro GOVERNO GLIELO PAGHIAMO ancora NOI tutti Italiani?
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 23:15il Presidente del Consiglio conte ha azzardato molto con le sue affermazioni sui russi. Gli Italiani non hanno votato sta roba lì, è una cosa dirigista e minoritaria
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 23:18ce li pagheranno i Russi gli interessi sul nostro debito pubblico ? non credo proprio
il popolo russo soffre ?
che cagata è questa ?
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 23:24si certo, come le multinazionali russe che spruzzano lavoro in Italia, :)
questo governo dura poco così, divertiti pure
Mauro Magni
7 giugno 2018 alle ore 23:46Allora amici della LEGA
ancora paghiamo la società STRETTO DI MESSINA...
SALVINI la togliamo o non la togliamo
Questa stramaledetta rapina legalizzata
Chiamata canone RAI
Mauro Magni
8 giugno 2018 alle ore 00:07pardon errore di digitazione
Giovanni .
7 giugno 2018 alle ore 23:21Cosa può importare ad un precario dello spred se non ha i soldi per campare e mem che meno una rata di mutuo da pagare; buona parte degli italiani e' in questa condizione e i nostri precedenti politici lo sapevano e lo sanno per cui a che serve parlare di spred?
Lina B.
7 giugno 2018 alle ore 23:23Il vero problema è Salvini che pensa principalmente a risolvere la questione sui migranti, che è l'ultimo dei problemi! IL PRINCIPALE PROBLEMA E'IL LAVORO e L'ECONOMIA!! SVEGLIA MINISTRO SALVINI, NON TI ARROCCARE SULLA TUA PREPOTENZA RAZZISTA; NOI ABBIAMO BISOGNO PRIMA DI ALTRO!!! LAVORO LAVORO LAVORO!!!
Mauro Magni
7 giugno 2018 alle ore 23:24c'è un mare di settori di parassitismo in Italia
Occhio all'amico SALVINI
non vorremmo che fosse garante occulto degli amici degli amici insieme al socio vecchio biscione.
E quando c'è da prendere decisioni sgradite...faccia diciamo gli interessi" dei soliti succhiapopolo
vincenzo Rina
7 giugno 2018 alle ore 23:29FERMATE IMMEDIATAMENTE IL BILDENBERG,COSA STATE ASPETTANDO,NON VEDETE CHE SON VENUTI A POSTA PER COMBATTERE IL LORO CD. "POPULISMO",GLI AFFAMATORI DEL MONDO VANNO IMMEDIATAMENTE ESPULSI DAL SUOLO NAZIONALE ED è GRAVE CHE LA NS. POLIZIA DI STATO VENGA MESSA AL LORO SERVIZIO,STUDIATE COS'E STATO IL BILDENBERG E COS'è:ESATTAMENTE IL CONTRARIO DELLA VOLONTà POPOLARE:L'UMO è NATO LIBERO E DEVE CONTINUARE AD ESSERLO,NON SCHIAVO DI QUESTE MEZZE FIGURE!!
Mauro Magni
7 giugno 2018 alle ore 23:30Aspettiamo provvedimenti CONCRETI
no a chiacchiere astratte su argomenti intangibili siamo in Italia cerchiamo di lavare e stirare i nostri PANNI.
VOGLIAMO FATTI non PAROLE
domanda - solo a titolo di esempio -
nei primi 100 giorni o 1000 giorni o quando volete
COSA VI PROPONETE DI ATTUARE?
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 23:31teniamoci stretta la piattaforma Rousseau, bello questo tour per cercare iscritti, condivido tutto
grazie Davide Casaleggio, oggi ti vedo e ti voglio bene
Manuel Surra
7 giugno 2018 alle ore 23:43Potrà iscriversi a Rousseau anche chi non fa parte del M5S, e/o non vuole farne parte? Perché secondo me la democrazia diretta deve essere cosa di tutti. Altrimenti facciamo veramente come negli anni 30/40, se non facevi la tessera di quel partito eri tagliato fuori. Comunque ottima iniziativa! Espandiamoci!
carlo
7 giugno 2018 alle ore 23:47la leghista staera per dare una ragione piu' "equa" alla flat tax ha detto che "una famiglia con 4 figli...."...acc.. chi li ha 4 figli? 'sti qui' sono fuori dal mondo.
usiamo i figli come i carraramti di mussolini, usiamo sempre quelli e un anno passano a uno un anno all'altro e ne abbiamo 4 tutti.
carlo
7 giugno 2018 alle ore 23:49ma perche' allora non 10 figli, tanto, si spara cosi' a raglio...
3 mila euro a figlio, si usano come i carrarmati di mussolini e tiriamo su 30 mila euro all'anno dallo stato.
ci si arrangia.
maria s.
7 giugno 2018 alle ore 23:50-----------------------5☆INDETERMINAZIONE
Ho sentito su canale 4 che s.alvini aspetta la delega per le telecomunicazioni da Luigi (compete al suo ministero del lavoro).
Anche se quello che dicono su quella rete è acqua e neanche fresca, LUIGI, please, dimmi che non accadrà MAI finché la competenza sarà tua.
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 23:50non raggiungeremo quello che ci serve, cioè una visione migliore per tutti noi Europei se non saremo capaci di manifestarla, questo non significa prendere le distanze dal tempo in cui esistiamo perchè sarebbe inutile, significa creare uno spazio temporale convergente nel tempo che superi i nostri limiti attuali
carlo
7 giugno 2018 alle ore 23:51comunque, la flat tax non mi fa paura. perche' non puo' esserci copertura.
quindi, a meno che non c'e' un impazzimento generale che si fa una legge senza copertura (e che costa 60 miliardi all'anno, non sono noccioline) imbordellando definitamente l'italia, non si fara'.
5stelle, mica fare gli stupidi.
Beppe A.
8 giugno 2018 alle ore 07:02Lodare forze esterne non elette che ci dicono cosa fare (o non fare) ha un nome definito..
carlo
7 giugno 2018 alle ore 23:53i leghisti tanto fanno presto a trovare i soldi, "stampano moneta"...
per la serie tremonti due la vendetta.
ricordiamoci sempre che uno dei guru dei leghisti era (e') trem0nti e la sua "finanza creativa".
ricordiamoci inoltre che i leghisti, da bravi destroidi, sono degli sfascisti convinti.
Mauro Magni
8 giugno 2018 alle ore 00:02non solo...l'ideologo, grande vecchio saggio e altissimo pilastro del pensiero leghista era Miglio Gianfranco. Almeno fino a quando l'ineffabile Bossi lo definì una scorreggia nello spazio. E' meraviglioso, questa è la loro nemesi
Patty Ghera
8 giugno 2018 alle ore 00:03Come ha fatto Di Maio a non pensarci prima che tu lo illuminassi......
viviana vivarelli
8 giugno 2018 alle ore 07:14Completamente inutile valutare il Salvini di oggi col Salvini di ieri o con Bossi o Miglio, sarebbe come confrontare il Pd renziano col PCI di Berlinguer o la Meloni con Almirante
La Lega ha avuto un processo di evoluzione e cambiamento rapidissimo, e si può solo sperare che in futuro cambi ancora di più e in meglio, lasciandosi dietro le vecchie scorie
I vecchi partiti non esistono più, le vecchie idoelogie resistono solo nella testa di qualche nostalgico
La partitocrazia italiana è un magma in continuo cambiamento
Il M5S stesso cambia a velocità impressionante
E ormai i gufi che fanno dietrologia sono anticaglie inutili che non servono a nessuno
Patty Ghera
7 giugno 2018 alle ore 23:55Siamo sempre avanti a tutti gli altri che, oltretutto, si danno anche un sacco di arie.
Alex Scantalmassi
7 giugno 2018 alle ore 23:56è già messo in preventivo il fallimento di questa esperienza politica, servirà come precedente, dialogheremo nel prossimo futuro con soggetti politici più preparati, che troveremo in Europa, non altrove
Mauro Magni
8 giugno 2018 alle ore 00:12Allora amici della LEGA
ancora paghiamo la società STRETTO DI MESSINA...
che avete votato col berluska
caro SALVINI si sii abbiamo capito
i migranti i negri la Tunisia la troika lo spread la Germania
la togliamo o non la togliamo
Questa stramaledetta rapina legalizzata
Chiamata canone RAI ?
Patty Ghera
8 giugno 2018 alle ore 00:15Sia gli amici della Lega che gli amici del M5S hanno voce in capitolo per decidere le cose...
Mauro Magni
8 giugno 2018 alle ore 00:18IPT = imposta provinciale di trascrizione
(Autoveicoli)
PROVINCIALE?????? ma non dovevano sparire?
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 08:00Le province non esistono più come organismo politico, ma in realtà esistono ancora: per la loro abolizione totale occorre una modifica della Costituzione, cosa che non è avvenuta perché la riforma costituzionale è stata bocciata dal referendum del 4 dicembre 2016, rimettendo in discussione tutto il percorso intrapreso.
PUBBLICITÀ
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 08:03Scusate, togliere "PUBBLICITA'", che mi è venuta fuori perché ho copiato la data del referendum che non ricordavo.
Alex Scantalmassi
8 giugno 2018 alle ore 00:28stasera a Piazza Pulita, l'ex ministro Minniti ci ha comunicato diverse cosette:
1) se rimandiammo indietro gli immigrati saltano i paesi africani del mediterrraneo
2) questi paesi ci servono per la lotta al terrorismo quindi non devono saltare
3) ma non l'ha detto lui, lo penso io, è meglio se salta il nostro paese, se non altro avremo portato avanti la lotta personale di Minniti al terrorismo
ps: con la Russia mai, non saremo mai un paese dell'est che confina con l'ovest
e io che pensavo di avere inventato l'ovest :)
Alex Scantalmassi
8 giugno 2018 alle ore 00:30con sti immigrati mettiamoci un fermo o mi tocca divorziare da mia moglie che non ne può più.
se salta la tunisia ci penseremo dopo :)
Alex Scantalmassi
8 giugno 2018 alle ore 00:40sempre bravissimi tutti, complimenti, a domani
viviana vivarelli
8 giugno 2018 alle ore 07:07SANZIONI RUSSE
Tra i vari attacchi al nuovo Governo c'è quello di essere filo Putin, di cercare l'appoggio della Russia e sciocchezze simili e c'è l'irritazione americana perché i due partiti italiani di maggioranza vorrebbero l'eliminazione delle sanzioni alla Russia.
Queste sanzioni ordinate dal Consiglio europeo ci sono costate 5 miliardi di mancate esportazioni e ci costano miliardi ogni anno.
Nel 2014 ci fu in Crimea un referendum in cui la maggior parte della popolazione di origine russa chiese l'autonomia dall'Ucraina ma la legittimità di tale referendum fu respinta dai Paesi dell'Ue, dagli USA e da altri 71 Paesi membri dell'ONU perché violava il diritto internazionale e la Costituzione dell'Ucraina, mentre il referendum fu ritenuto valido dalla Russia. In conseguenza di ciò l'Ue decise delle sanzioni contro la Russia, di carattere politico ed economico (il divieto di importazione di alcuni beni, sospensione dei finanziamenti BEI, ecc.), come conseguenza all'annessione illegale della Crimea. Lo scopo era di colpire l'economia russa per costringere Mosca a ritirarsi dal territorio ucraino. Lo scopo non è stato raggiunto e ha fatto scattare misure ritorsive da parte della Federazione Russa, come il divieto di importare certe categorie di prodotti, alimentari, agricoli, abbigliamento, automobili ecc., vitali per le esportazioni europee, in particolare quelle italiane.
L'Italia è il 2° partner commerciale europeo della Russia dopo la Germania, quindi noi siamo stati penalizzati più di altri.
Anche se per motivi elettorali ora i partiti nemici di M5S/Lega ci attaccano su questo, mentre fino a poco tempo fa tutte le forze politiche si erano opposte a queste misure restrittive chiedendo la cancellazione delle sanzioni imposte dall'UE perché erano state inutili e avevano penalizzato i Paesi europei riducendo le loro esportazioni in Russia.
Il problema è che l'Italia da sola non può ritirarsi dalle sanzioni.
segue sotto
viviana vivarelli
8 giugno 2018 alle ore 07:08Occorre la maggioranza qualificata degli Stati membri dell'Unione europea e non è detto che ci sia.
Le sanzioni contro la Russia avrebbero dovuto portare a migliorare la situazione ucraina. Sono passati 4 anni, ma in Ucraina non è cambiato nulla, dunque queste sanzioni non sono servite a niente mentre hanno depresso le esportazioni europee. Malgrado ciò, le sanzioni continuano ad essere prorogate e c'è chi dice che dovremmo cambiare strategia.
Shir akbari
8 giugno 2018 alle ore 08:42ELEZIONE COMUNALI DI TERNI PERCHÉ VOTARE IL MOVIMENTO 5 STELLE
Voterò M5S; Non perché sono attivista obbediente o perché sono portavoce e ho un ruolo istituzionale: Io scendo con i piedi per terra ed entro con passo stanco nella cabina elettorale . E lì farò la croce sul simbolo del Movimento, perché qualcosina cambi, semplicemente cambi qualcosa.
Il Movimento non è legato ai poteri forti, bancari, faccendieri, colletti bianchi, cooperativi o partitini e liste civiche... una accozzaglia di opportunisti per eccellenza che hanno procurato solo danni alla città di Terni, il peggio del peggio nel bazar della politica nel nostro paese.
E qui debbo dire che mi spiace che qualcuno voti ancora oggi a questi partiti. Cosa gli darà fastidio del Movimento? perché non sono ladri, perché i nostri 5 ex consiglieri hanno denunciato e smascherato il marcio che c'era sotto la città e hanno lottato per Terni e i ternani? Oppure il fatto che i ragazzi del Movimento siano persone comuni, lontani dagli apparati.
E a coloro che dicono che non è possibile salvare Terni dai debiti, dalle tasse e dai disservizi...la risposta è semplice basta non rubare... perciò votate M5S domenica 10 giugno.
"E' PROPRIO VERO: FA BENE UN PO' DI PARTECIPAZIONE..." Gaber dixit
Alessandro L.
8 giugno 2018 alle ore 09:17Non sono di Terni, ma voto il M5S per i tuoi stessi motivi. sono stufo del marciume travestito da politici saccenti
gino
8 giugno 2018 alle ore 08:58Una volta - prima anni 90 - c'era un gruppo rock duro che si chiamava
"rage against the machine". In quel nome -bellissimo- c'era tutto
quello che bisognava sapere su come funziona il mondo. C'e una
"macchina" che comanda che ha cominciato ad accendersi dal 1971,
caduta del sistema a cambi fissi BW, una macchina che nessuno aziona e
e che nessuno sa come si spegne. La macchina va e l'unica cosa che si
puo' fare e' avere rabbia. L'idea che il cicsbeo Elkan o Lilli Gruber
guidino quella macchina dalla plancia del Bilderberg non si puo'
neppure definire infantile da quanto e' scema. Il Bilderberg e mille
altri consimili think-tank di segoni, nella colossale bisca
finanziaria che si agita nelle decine di incontrollate ed
incontrollabili turbo-borse planetarie, non hanno e non possono avere
alcun ruolo. Sarebbe bellissimo se ci fosse davvero un complotto di
pochi individui e tutto tornasse a posto semplicemente eliminando
Lilli Gruber o John Elkan e qualche altro, ma ahime' non e' cosi'. Le
classi dirigenti oggi sono delocalizzate a tutto il pianeta e non sono
mai, neppure in un picosendo, sempre le stesse. Il potere e' oggi un
operatore altamente non locale sia nel tempo che nello spazio, come si
direbbe in fisica non appartiene piu' agli "uomini" ma al loro denaro. Per
chi non se fosse accorto segnalo che nell'altro secolo si e'
combattuta una battaglia culturale tra il potere del denaro sull'uomo
ed il potere dell'uomo sul denaro. "Rage against the machine" sapeva
perfettamente chi stava vincendo.
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 09:15Lo spread è impazzito.
Alessandro L.
8 giugno 2018 alle ore 09:21Naturale, ci hanno dichiarato guerra, hanno una paura fottuta del "virus" che si è insediato in Italia
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 09:55Chi ha dichiarato guerra e a chi? I "mercati"? Al Governo?
Il più abominevole prodotto del neo- liberismo (il cosiddetto "mercato") dichiara guerra ad uno Stato che conferma di rimanere liberista, ovvero perfettamente inserito nel sistema, in linea con tutti quelli precedenti? Già perché nel Governo Conte non c'è nulla che sia anti- sistema.
Quelli appoggerebbero anche Satana, figurati Conte!
La ragione è un'altra: non credono nel nostro Paese, lo ritengono "inaffidabile" economicamente ed "instabile" politicamente, nonostante il Governo ora ci sia ed abbia ricevuto la fiducia; ovvero, in sintesi, non ci investirebbero manco un euro.
CHIARIRE IMMEDIATAMENTE TUTTO CIO' DI CUI FINORA SI E' PARLATO ED ANNUNCIATO TROPPO, possibilmente entro la prossima asta BTP(26- 28 giugno).
ciro r.
8 giugno 2018 alle ore 10:08nell'immediato lo spread sale perchè Draghi compra meno BTP e più bund . ed ha affermato che ridurrà ulteriormente il Q.E. fino a probabilmente eliminarlo nel 2019 . Spread, Financial Times mette sotto accusa la Bce .Draghi sotto accusa , nel periodo dell'innalzamendo dello spread comprava più titoli tedeschi che italiani . Elevati acquisti di bund possono contribuire a deprimerne il rendimento allargando quindi lo spread con i titoli italiani. https://www.huffingtonpost.it/2018/06/04/sul-maxi-spread-anche-lo-zampino-della-bce_a_23450422/ Anche Bloomberg dice che l'impennata dello spread dei Btp durante il periodo di crisi politica per la formazione del nuovo governo è colpa dalla BCE : http://www.wallstreetitalia.com/spread-analisi-attenta-svela-doppiopesismo-bce/
. Il sistema sta muovendo la marionetta Draghi .
gino
8 giugno 2018 alle ore 10:13"hanno una paura". Ma chi ha paura? Di chi stai parlando? Di Lilli
Gruber? Di John Elkann? Chi vende titoli del debito italico sono gli
innumerabili fondi gestiti planetari e fanno benissimo dall'avido
punto di vita di chi possiede le loro quote. La vendita continuera'
discreta nelle prossime settimane per poi proseguire scomposta se il
governo non ci dovesse mettere una pezza. Ieri il fondo ha prestato 50
Mld (meglio non sapere a quali condizioni) ad un paese fallito con una
moneta tanto sovrana quanto iperinflazionata. Se il virus di cui parli
e' quello, allora mi sa che i prossimi pazienti del medico impietoso
FMI potremmo essere noi.
ciro r.
8 giugno 2018 alle ore 10:54 paragonare la settima potenza industriale mondiale all'Argentina è ridicolo !!
Alessandro L.
8 giugno 2018 alle ore 11:24Il virus di cui parlo è il M5S, che si oppone, almeno credo, ai giochini della finanza ed esprime le necessità dei cittadini. E' più chiaro adesso ?
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 12:24Per Ciro ed Alessandro.
Draghi ha ridotto l'acquisto dei nostri titoli di Stato già a partire da gennaio 2018 (30 miliardi contro i 60 dell'anno precedente): in quel momento non era ipotizzabile nessun tipo di Governo, ma era in atto una ripresa economica.
Del resto il Qe è stato introdotto come strumento di politica economica espansiva (anche troppo) e non è stato concepito per diventare permanente, bensì per essere contingente in un periodo di ripresa ma con un'inflazione troppo bassa (prossima allo 0, mentre ora siamo intorno al 2%), risolto il quale tutto ritornerebbe in mano al libero mercato, con conseguente e quasi scontata probabilità di uno spread ancora più volatile (non necessariamente alto, ma soggetto a sbalzi).
Tuttavia, è anche possibile che Draghi decida di portarlo avanti.
Speriamo che la spesa per interessi continui a calare costantemente anche se lentamente(nel 2013 è stata di 77 miliardi ed è scesa a 65 miliardi nel 2017) e questo dipenderà, Qe a parte, da tutti quei fattori che portano ad un miglioramento della PERCEZIONE dell'affidabilità dell'Italia: crescita economica (anche se lenta), riforme strutturali più o meno azzeccate (in sostanza, basta che vengano fatte), avanzo primario (entrate- uscite dello Stato, escluse le spese per interessi passivi)e politica fiscale prudente (e già qua, pare che non ci siamo).
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 12:42Oltre, ovviamente, alla stabilità politica.
Paolo Z.
8 giugno 2018 alle ore 13:21se io avessi , non gli impiegherei in CTZ/BOT... se non mi danno il 9/10% di interessi...
Anche comprare il mattone nostrano, per me, è rischioso; è meglio comprare materie prime, il petrolio / oro è più affidabile dell'Italia!
Paolo TV
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 13:50Fino all'anno scorso "andavano" molto i diamanti, raccomandati anche dalle banche che hanno invogliato soprattutto i piccoli investitori.
Ma poi il mercato è crollato: troppi acquisti, mancanza di trasparenza in un mercato detenuto da poche società specializzate, totale assenza di indici finanziari e di listini prezzi ufficiali.
Insomma, una mini strage di piccoli investitori, ai limiti della truffa.
Giovanni Balzi
8 giugno 2018 alle ore 09:37Cari amici,
correggete l'indirizzo
Corso Sebastopoli ANGOLO CORSO AGNELLI
Ciao a tutti G.Balzi Torino
Laura F.
8 giugno 2018 alle ore 09:37Vorrei dire alla Consigliera Comunale Dora Palumbo di Bologna del Movimento che si e' Dimessa, che mi dispiace per la sua scelta, ma quando si fa Politica bisogna avere le Capacità di distinguere tra un "contratto" x governare e un'alleanza, Lei non ha queste capacità bisogna vedere oltre il proprio naso. Questa non e' un' alleanza ma un Accordo per Governare i gravi problemi che ci investono da anni e l'italia non ha più ossigeno. Anzi bene essere riusciti con Salvini ad ottenere un contratto in questo modo siamo riusciti ha costituire un Governo che avrà la possibilità di farci uscire dalla melma in cui ci hanno messo i precedenti governi.
Barra dritta e Coesi a questo Governo
Tuono 8/06/2018
ciro r.
8 giugno 2018 alle ore 09:55concordo 100% , aggiungo che la consigliera è di una terra da sempre affogata nell'ideologia , evidentemente non ha ancora capito che il M5S è post ideologico , e viene da chiedersi perchè ci è entrata . Per il passato in questa regione abbiamo avuto altri 5S che sono diventati dissidenti a volte confermando il sospetto di essersi venduti alla forza ideologica egemone locale .
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 10:03Sarà pure "un accordo- contratto" e non un'alleanza", ma sta di fatto che se una delle due parti contraenti rescinde il contratto, il Governo cade.
Molti Governi in Italia sono stati di questo tipo e la loro persistenza è dipesa dall'affidabilità del partner.
Speriamo che la "colla" M5S- Lega regga.
Giuseppe Flavio
8 giugno 2018 alle ore 10:04Ho cominciato a leggere il dottissimo articolo di Settis su Il Fatto Quotidiano che analizzava il discorso di Conte alla Camera. Dopo la prima colonna mi sono cadute le braccia ed ho richiuso il giornale.
Poi, però, l'ho ripreso perché facendomi forza, mi sono detto: - Magari più avanti si capisce meglio cosa voglia dire quando chiede spiegazioni al Pdr sulla frase "condividere in via discreta"
ecc.
Non ho sentito il discorso incriminato di Conte, per scelta poiché tali discorsi di apertura sono discorsi bellissimi di prammatica e di plauso e speranze per le magnifiche sorti e progressive del Paese che l'oratore s'impegna a favorire.
La critica del prof. Settis prosegue analizzando punto per punto il discorso di Conte sulle priorità. Mi inchino con stima alla autorità indiscussa del Prof. Settis
ma non ho potuto proseguire la lettura perché pensavo:
- Con tutto quello che il PdC ha fatto per la preparazione di quel discorso, discussione del programma-contratto; con il trambusto di riunioni con tutti, preparazione dei discorsi a questo e quello, e fretta di pensare al Canada, e cosa, e come dire questo e quello
con avvenimenti, viaggi, riunioni, posizioni da prendere nei "summit" internazionali; con tutto questo ora, qui, magari subito,
c'è chi chiede di spiegare, cosa voleva dire il PdC in quei punti elencati nel suo discorso.......
Penso che, con tutto rispetto, ogni commento sia superfluo.
gino
8 giugno 2018 alle ore 10:25Cerchiamo di non spandere fake news. Bloomberg, come il Bilederberg,
e' cattivo e ce l'ha a morte con il governo italiano:
Parola (vera) di Bloomberg:
Italians Play Russian Roulette With ECB
Italy's populists seized on the news. "The ECB and Italian banks have reduced, if not stopped, the purchases of BTPs [Italian bonds of 10 years or longer] on the Italian market, contributing to an increase of the spread [with German bonds]," said Laura Castelli, a senior lawmaker for the Five Star Movement.
The trouble with this theory is that there's no evidence of a cut in Italian bond purchases in May. The ECB bought a net 3.6 billion euros ($4.2 billion) of them, in line with the rest of the year. The ECB did, though, purchase many more German bunds after a big portion of its holdings matured. This pushed down the share of new purchases of other sovereign bonds, including Italy's.
The anti-establishment parties are unconvinced. Lorenzo Fioramonti, an economist and Five Star lawmaker, tweeted on Tuesday that the relative increase in German purchases still mattered, as it increased the spread between the yield on Italy's and Germany's bonds. But if that's the case, then why did the spread between Italian and French 10-year bonds more than double in May?
MARIO F.
8 giugno 2018 alle ore 10:48QUANTO PRIMA OPERATIVI IN TEMA DI GIUSTIZIA.
PRIORITA
-PRESCRIZIONE
-CERTEZZA DEL DIRITTO E DELLA PENA
- PER I CONDANNATI IN 1 GRADO, DASPO ELETTIVO E
ALLA RAPPRESENTAZIONE DI P. POLITICI
-INTERCETTAZIONI
-AGENTE PROVOCATORE
-LEGITTIMA DIFESA.
QUANTO PRIMA VERRA FATTO IL PAESE AVRA UNA IMMENSA INNEZIONE DI FIDUCIA
bruno p.
8 giugno 2018 alle ore 11:14IO NON LA VOGLIO QUESTA EREDITA'
Se il fine è quello di cambiare allora il mezzo non mi soddisfa e spero di parlare a nome di tutti.
Se rancore e ostentazione ci hanno lasciato allora mi rifiuto di pensarla alla stessa maniera e di continuare a propagandare idee e proclami solo per mortificare una pseudo opposizione prima maggioranza che come eredità ci ha lasciato l'annuncite ed il motto "ce ne faremo una ragione".
Se pace sociale è il fine allora l'odio deve essere riposto e se equi distribuzione economica anima questo governo allora non ci si allontani troppo dai sommersi che comunque in questi anni hanno mantenuto il paese sulle proprie gambe deboli seppur con la schiena dritta.
Il M5S e la Lega raccolgono gran parte dell'elettorato Italiano e mi rifiuto di credere che chi ha la responsabilità di rappresentarlo possa uniformarlo ad un pensiero unico di cambiamento che ha come base metodologica la sostituzione e non il miglioramento.
Il Presidente Conte deve essere lasciato libero nel suo spirito di unire una Italia disgregata socialmente con differenze occupazionali ed economiche che stanno logorando il paese mentre i due leader dei partiti di maggioranza se ne vanno in giro l'uno contro i migranti e l'altro contro l'Europa entrambi a promettere sogni che non si avvereranno in queste condizioni.
Al lavoro, ma mai dimenticare che la lotta al passato deve essere fatta promuovendo la centralità del bene comune e che un paese infelice ed incazzato non arriva neanche al pianerottolo del suo uscio di casa.
Essere un 5S è qualcosa di più dell'appartenenza ad una tifoseria.
gianni reina
8 giugno 2018 alle ore 12:57Molto interessante, ma leggermente criptico. Non potresti spiegare in linguaggio più "familiare" cosa ti tormenta?
Paolo Z.
8 giugno 2018 alle ore 11:22avevo già scritto, 3 ANNI FA la soluzione per paesi europei che non vogliono i migranti http://www.ilblogdellestelle.it/2015/06/cantone_risponde_al_m5s.html Questo era il testo : "Emigrazione. Soluzioni.
Un annetto fa, avevo pensato, e scritto, che per risolvere il problema degli africani che attraversano il mediterraneo, bisognava lasciarli a "piedi", scassandogli le barche/gommoni. Da un po' di tempo qualcuno mi dà ragione. Adesso bisogna pensare ad altri problemi. L'Europa non ci dà una mano. Più o meno giustamente.
Un alternativa, dato che l'Italia non ha i mezzi, in pratica non abbiamo un esercito/ marina, ma solo uno stipendificio, spostiamo legalmente gli africani.
1) Si raccattano, come ora, centinaia, o migliaia di volenterosi migranti. (si possono mettere anche cinesi e altri, che transitano dalla Slovenia, ma zitti. Ssst )
2) Non li portiamo nel territorio italiano, ma con tanti traghetti, porta container, navi da crociera, quello che volete, basta che navighino, li portiamo a Dublino, Londra, Edimburgo ( Leith ) Copenaghen, Amburgo ( porti irlandesi, inglesi, scozzesi, danesi, tedeschi ) ecc. Ovviamente un po' di dottori e carabinieri per assistere il viaggio. Non sono cattivo.
3) Tutto all'improvviso si svegliano anche i nord- europei.
4) Vediamo l'effetto che fa."
Paolo TV
bruno p.
8 giugno 2018 alle ore 11:26Già che ci sei perchè non bombardi Berlino?
carlo
8 giugno 2018 alle ore 11:39nesunomin europa ci costringe a far sbarcare e tenere i clandestini.
sono i nostri politici (in questo caso renzi) che lo hanno voluto.
basterebbe usare le stesse regole che hanno danesi, olandesi, tedeschi, per trovare la soluzione. invece no, renzi (immagino tutto il panorama politico italiano, dal momento che tutti, in un modo o nell'altro, dalle coop alle aziende alle mafie, sul problema ci mangiano).
Paolo Z.
8 giugno 2018 alle ore 12:38bruno p., napoli
la prima nave la farei arrivare in Polonia; hanno pochi asiatici / africani.
Bombardare Berlino è rischioso, ci sono tanti gelatai italiani :-)))
Paolo TV
Paolo Z.
8 giugno 2018 alle ore 13:00carlo
da quanto ne so sulle regole del mare, i natanti ( dalle gondole alle petroliere ) devono soccorrere chi ha problemi in mare.
Purtroppo tutti dopo portano il loro carico in Italia / Grecia.
In Spagna no, anche se è + vicina all'Africa.
Paolo TV
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 13:28Paolo, non ti pare un po' lungo il tratto di mare tra Mediterraneo e mar Baltico?
Paolo Z.
8 giugno 2018 alle ore 16:08marina s
Le repubbliche marinare, quasi 1000 anni fa, non avevano problemi ad arrivare o sul mar Baltico, o sul Nero; oltretutto la tecnica marinara mi sembra si sia evoluta!
Paolo TV
m.m
8 giugno 2018 alle ore 11:53Cantone: "Dopo tre anni l'Italia è un Paese diversamente corrotto"...bravo vantati pure.Questi ci sono o ci fanno...non si può arrivare a livelli così "alti" di dabbenaggine...Questo "signore"si dovrebbe interessare di corruzione e non di avventurarsi in battute senza senso,ma si può capire è un compagno di merende di un altro, cazzaro che di battute senza senso è maestro.
oreste ..
8 giugno 2018 alle ore 11:59Cartone...il segnalatore!
Tutto qui?
Ma allora a cosa servi?
Devi solo vedere se il cittadino e le amministrazioni seguono le leggi che fanno i tuoi amici?
Ma chi ti ci ha messo lo sapeva che eri un passacarte!
Allora potevamo fare una commissione come quella di Casini...stesso risultato.
Senta cartone non è che voleva mettersi in politica?
Non è che poi è rimasto deluso dal Bischero e quindi.... sta rientrando nei ranghi magistrali?
Ha sentito Davigo forse è l'unico che ci capisce ancora qualcosa!
carlo
8 giugno 2018 alle ore 11:59per bloccare la salita dello spread una cosa utile sarebbe confermare e rimarcare che qualsiasi legge (o riforma) che abbia un costo deve (e ripeto il "deve") avere la sua copertura.
troppi leghisti vanno nei media a ragliare sulla flat tax che si deve fare il òiu' presto possibile e che si ripagherebbe da se' (cioe' la vogliono far partire senza copertura).
bona seguire i leghisti nelle loro minchiate, bisogna smarcarsi.
e ribadire un concetto semplice e chiarO. si trovano i soldi e si fa. prima, no.
Paolo Z.
8 giugno 2018 alle ore 12:53"che abbia un costo deve (e ripeto il "deve") avere la sua copertura"
E' scritto in costituzione, ma il governo giallo verde pensa (fonti di stampa) di modificare la costituzione.
Ma anche facendo debiti, sai i BOT CCT... è una copertura; così Craxi ha alimentato le pensioni agli statali che avevano "lavorato" 15 anni e qualche mese; che adesso, i 3 milioni di baby pensionati ci costano http://www.corriere.it/economia/11_agosto_21/baby-pensionati-marro_1681f8f6-cbc5-11e0-b17c-f32c89c7e751.shtml (20.000 * 3.000.0000 / 45.000.000 ) 1333 a cranio, esclusi i minorenni, ma inclusi chi non paga le tasse.
Paolo TV
carlo
8 giugno 2018 alle ore 13:13sono gli "stampamoneta", risolvono il problema cosi'.
ribadisco il concetto che le ultradestr (di cui fa parte salvini) sono degli sfascisti, vogliono spaccare tutto per poi rifarlo a loro immagine e somiglianza. come tento' di fare berlusconi quando era nel pieno del suo potere.
alla larga. e vanno attenzonati.
oreste ..
8 giugno 2018 alle ore 12:10gne,gne,gne... mi hanno tolto l'aeroplanino,gne,gne,, gne,
... ora c'ho solo la bici!
massimo m.
8 giugno 2018 alle ore 12:38Elevazione:
L'articolo di oggi del nostro Elevato sul Fatto Quotidiano
https://infosannio.wordpress.com/2018/06/08/beppe-grillo-le-marionette-insultano-il-prof-perche-vogliono-essere-pupari/
massimo m.
8 giugno 2018 alle ore 12:50https://infosannio.wordpress.com/2018/04/27/massimo-fini-per-non-essere-schiavi-serve-tempo-liberato/
Rolando B.
8 giugno 2018 alle ore 12:56OT
Di Maio censura il Presidente del Consiglio?
Ho visto e rivisto il filmato almeno 30 volte senza riuscire a capire tutte le parole ma il "posso dire?" del Prof. Conte ed il "NO" perentorio di Di Maio, sono inequivocabili.
Ecco il link: https://bit.ly/2kUjreo
Un laureato, un avvocato, un professore universitario che parla tre lingue e che chiede il permesso prima di parlare mi ha lasciato una spiacevole sensazione.
Ho provato tristezza per un uomo di tale levatura, zittito in quel modo così arrogante da un giovane ministro del suo governo.
Di Maio, apparentemente un ragazzo che come ha detto Grillo, piace ai nonni e ai giovani, ha già palesato il suo caratterino "particolare" lanciando un'accusa di impeachment contro il capo dello Stato senza consultarsi con i suoi (che lo hanno criticato).
Ebbene, quel video mi ha dato l'impressione che queste pulsioni autoritatiste siano emerse ancora una volta, lasciandomi anche forti dubbi sull'autonomia di un Premier che, secondo la Costituzione, deve coordinare i ministri e indirizzare la linea politica del governo e non chiedergli il permesso prima di parlare.
11 milioni di persone hanno dato fiducia ad una nuova idea di politica, non solo a Di Maio, che dovrebbe rispettare di più ruoli e competenze.
Sicuramente non sapremo mai su cosa è stato posto il veto, ma che vi fosse una sorta di controllo lo si vede anche dalle continue occhiate di Di Maio agli appunti di Conte mentre lui parla.
In ogni caso non hanno fatto una 'bella figura'.
Qualcuno dirà: ma guarda questo che sta a vedere una cosa così irrilevante quando il m5s è al governo ed è riuscito a spodestare la casta!
Per carità ne siamo tutti strafelici, ma spesso sono proprio i piccoli gesti che ci fanno capire le persone.
Non accetto quindi che si parli di troll o altre scempiaggini del genere.
Secondo alcuni, o accetti supinamente tutto (fanatismo) o se muovi delle critiche allora sei un troll.
Onestà sì, ma anche umiltà e "pensare con la propria testa".
jqka
8 giugno 2018 alle ore 13:05Conte poi si è esposto con quel balbettio sul "congiunto" di Mattarella, dando la possibilità alla serpe Del Rio di dire le cose che ha detto. Comunque che non abbia alcuna autonomia dai 2 Capi è evidente.
m.m
8 giugno 2018 alle ore 13:06 Mai sentito del detto:pensare prima di parlare,...sembra che non siano in molti a praticarlo.E anche nei commenti, mi sembra...
oreste ..
8 giugno 2018 alle ore 13:18cercate di capire che esiste un contratto.... ed il PdC lo deve osservare... e lo sapeva!
Quindi non rompete i coglioni e fatevi meno seghe mentali!
Quando c'era il bischero...andava tutto bene vero?
ahhh... non ha più l'aeroplanino...il giocattolo per un bambino viziato...da voi!
Alex
8 giugno 2018 alle ore 13:21tu invece "m.m" dovresti dire la tua sull'argomento invece di fare il difensore d'ufficio di non-si-sa-bene-che-cosa. comincia tu a pensare prima di intervenire, caro bello...
massimo m.
8 giugno 2018 alle ore 13:30Ottimo il "mitico Oreste"!
"Autonomia"..."i due capi"...
Oreste ha ricordato saggiamente che il capo assoluto del MoVimento è il Programma dei cittadini e, nella fattispecie, il Contratto di governo
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 14:07Però, non è neppure ipotizzabile che un professore (come è Conte), possa in un batter d'occhio trasformarsi in un politico: tutt'altra faccenda e forse l'errore è stato proprio questo.
Bisogna dargli tempo perché l'oratoria e l'intelligenza non gli mancano.
marina s.
8 giugno 2018 alle ore 14:11Manca un commento di Alex, sparito.
massimo m.
8 giugno 2018 alle ore 13:08" - Piersanti si chiamava, Piersanti! - .
In questo disperato e disperante grido di Graziano Delrio è racchiusa tutta la pochezza, tutta l'impotenza, tutta l'insignificanza, tutta l'irrilevanza delle sinistre. Che letteralmente nulla hanno più da dire.
Esse hanno tradito i lavoratori per difendere i dominanti, hanno abbandonato la lotta contro l'imperialismo per appoggiare l'imperialismo stesso.
Esse pensano di essere la soluzione al problema. E invece sono il problema stesso" (Diego Fusaro).
Danila R.
8 giugno 2018 alle ore 13:49La tv non si riesce a guardarla, amici che scassano i coglioni, qua idem, viene voglia di difendere questo governo anche se si ha contrarietà.
Urge pausa dalla politica, per me.
Nonlireggopiù.
massimo m.
8 giugno 2018 alle ore 13:56Forza Danila!
m.m
8 giugno 2018 alle ore 13:16Calenda mi sembra molto preoccupato...forse sta pensando, a guadagni personali sfumati?...se no non si capisce che cazzo vuole.
Massimiliano D'aries
8 giugno 2018 alle ore 13:18Il pensiero "vengono prima gli Italiani " a me non piace
Se mai
Noi politici dobbiamo dimostrare che siamo in grado di governare bene i nostri connazionali e quindi in grado di aiutare chiunque sia in difficoltà
viviana vivarelli
8 giugno 2018 alle ore 13:23Fassino: "Non possiamo rassegnarci a lasciare l'Italia in queste mani". Dopo averla ceduta a Salvini per un piatto di popcorn. [@gioahah]
viviana vivarelli
8 giugno 2018 alle ore 13:28L'unica veramente felice dell'avvio del Governo Conte è la Raggi: almeno la lasciano un po' in pace perché ora hanno 20 ministri a cui rompere il cazzo.
[@sempreciro]
viviana vivarelli
8 giugno 2018 alle ore 13:39#Conte ha annunciato il carcere per i grandi evasori. Geniale la strategia di liberarsi di Berlusconi facendogli prendere un colpo.
#fiduciaconte
[@paoloomoretti]
friso r.
8 giugno 2018 alle ore 14:11PIU' PROSPERITA' ECONIMICA E SICUREZZA SENZA TRUMP
Siamo sempre di più e in molte parti della terra, a ribadire che Trump ha un problema di egocentrismo patologico nella sua persona che lo conduce a fare scelte irragionevoli: credo che se ne siano accorti gli Americani stessi, oltre a Francia, Germania, Spagna, ecc
tranne certi giornalisti italiani (conduttori di programmi televisivi su scala nazionale); Partito Democratico; e Forza Italia; che non più di poche ore fa continuavano a mettere in discussine la linea economica intrapresa dal CdG Conte, peraltro allineata negli intenti con Salvini e Di Maio su:
dazi Americani ed embargo Russo (i due aspetti voluti da Trump).
Senza voler mettere in discussione l'alleanza atlantica, che deve però migliorare, è un dato di fatto che l'America a guida repubblica ora appare, e anche lo è molto: inaffidabile.
Apriamo, e teniamo aperto, il canale italiano europeo con Putin e facciamo ripartire quello commerciale nella cooperazione leale. Non c'è dubbio che questa politica favorirà anche tutti quei buoni aspetti che produce la diplomazia politica per riportare più armonia economica e sociale, pace, e più sicurezza nel mondo.
AVANTI TUTTA CON IL GOVERNO CONTE DI: DI MAIO; SALVINI; E CITTADINI TUTTI.
Paolo Z.
8 giugno 2018 alle ore 16:24Se non mi sbaglio, l'embargo contro la Russia è stato fatto nel 2014, ai tempi della Crimea, e Trump non si sapeva chi era, ma c'era il premio nobel Obama.
"Senza voler mettere in discussione l'alleanza atlantica, che deve però migliorare,..." Qualche mese fa la Merkel, tornata al governo, è andata a Washington, dove si è sentita dire che, essendo la Germania socia NATO, deve spendere di + in bombe, carri armati e aerei da combattimento. E la cancelliera ha detto "obbedisco".
Sarà interessante vedere Conte che dirà a Trump che gli USA sono amici, ma l'Italia vuole eliminare l'acquisto degli F35, come da programma M5S....
Paolo TV
massimo m.
8 giugno 2018 alle ore 14:52"Quando il Presidente del Consiglio doveva essere Luigi Di Maio, i giornalisti erano fissati con i CONGIUNTIVI.
Ora che il PDC è Giuseppe Conte sono tutti fissati con i CONGIUNTI 😜😜
Ma un po' di fantasia no?" (M. Bellandi).
Umberto Sulpasso
9 giugno 2018 alle ore 07:37CARO DI BATTISTA: DIGITAL PIL SAPERE O GDKP , scrivo a te perchè sei a San Francisco e visiti la SIlicon Valley che conosco benissimo per avervi lavorato e con cui contivuo a lavorare. Mi chiamo Umberto Sulpasso. sono Digital Economist e Senior Fellow del Center for Digital Future della University of Southern California. e per molti anni sono stato European Manager di HARRT UCLA, University of Los Angeles con cui ho lanciato una digital area in Puglia con le top aziende della SIlicon Valley e HO REALIZZATO PER L'ENI 50 CORSI SU PIATTAFORME DIGITALI TOP MANAGEMENT UCLA
Lavorando per uno dei più importanti Digital Center americani vorrei dare il mio contributo alla PIATTAFORMA ROUSSEAU PER MODERN DIGITAL ECONOMY. COME?
Vorrei presentare all'ITALIA con la PIATTAFORMA ROUSSEAU una mia iniziativa GIA APPROVATA in India! il calcolo del primo PIL SAPERE In inglese GDKP (Gross Domestic Knowledge Produc) approvato dal FICCI,unione industriale indiana, ed ora dal NITI, massimo organo per la ristrutturazione della economia indiana. Nota che l'organizzazione delle Nazioni Unite e per essa il centro statistico dell'asia sta organizzazndo una preentazione a 18 paesi asiatici in cui la PIATTAFORMA POTREBBE GIOCARE UN RUOLO!
Il modello di GDKP ovvero PIL SAPERE, è un modello rivoluzionario per il calcolo DIGITALE della ricchezza delle nazioni. e sarebbe di una importanza incredibile per l'economia italiana, di grande supporto a Di Maio, e di enorme prestigio per la Piattaforma ROUSSEAU. Mi sono rivolto all'India perchè ho l'ambizione di attuare il mio modello a 1 miliardo a 300 milioni di abitanti e ci sono riuscito. Sono assolutamente certo che per la PIATTAFORMA ROUSSEAU lanciare il calcolo digitale PIL Sapere italia sarebbe fattore formidabile di promotion di digital economy e io potrei introdurti in Califonia a grandi interlocutori del Center che ha un rapporto prvilegiato con TV E Hollywwod. PROMUOVI IL DIGITAL PIL SAPERE ITALIA SONO DISPONIBILE A PARLARE SKYPE CON TORINO
Pietro massi
10 giugno 2018 alle ore 12:59Basta sbarchi , dovete chiudere i porti , ...subito ! ...
simonetta r.
21 giugno 2018 alle ore 19:07Staff, mi sono iscritta a rousseau, ho mandato pure un piccolo contributo ma risulto sempre ospite. Che devo fare?
