
Pronto un decreto per bonificare le discariche della Terra dei Fuochi
16 giugno 2018 alle ore 12:00•di MoVimento 5 Stelle
L'intervista di Fanpage al ministro dell'Ambiente Sergio Costa
Sui temi ambientali quale sarà la discontinuità con i Governi precedenti?
E' dal 1986 dall'anno in cui è sorto il Ministero dell'Ambiente che è stato sempre considerato una Cenerentola', oggi il Ministero dell'Ambiente si deve connotare e caratterizzare per essere centrale nell'azione di Governo e questo è forse il più grande cambiamento.
Lei ha maturato grande esperienza nella "terra dei fuochi", quali saranno i primi provvedimenti in merito?
Nella terra dei fuochi intendendo in questo momento quella parte di territorio tra la provincia di Napoli e la provincia di Caserta la situazione è sicuramente migliorata rispetto a prima nell'azione che si è già fatta, ma non è risolta e si deve fare ancora tanto. Quindi è una situazione ancora al limite, per tale motivo credo che sussistano dal punto di vista giuridico tutti gli elementi per la decretazione d'urgenza, cioè un decreto legge. Io ho in animo di proporre al Consiglio dei Ministri e successivamente, con la sua approvazione, al Parlamento, un decreto legge che tenga conto di questa situazione limite.
Quali saranno le linee generali del decreto legge sulla terra dei fuochi?
Sicuramente la bonifica di quelle discariche che sono state scoperte, in particolare discariche "orfane". Cioè quelle dove purtroppo non è stato individuato il colpevole o comunque il colpevole è stato individuato, ma è stato dichiarato insolvibile, però si parlerà anche di roghi tossici perché dall'altra parte i roghi tossici seppur sono diminuiti il problema non si è risolto.
Orientativamente quale sarà l'investimento economico previsto per il decreto legge sulla terra dei fuochi?
Ci stiamo lavorando perché stiamo verificando bene il bilancio del Ministero però sicuramente supereremo i 10 20 milioni di euro.
Che rapporto intende instaurare con i comitati civici che si battono nella terra dei fuochi?
Quello che era un rapporto di sana interlocuzione e di confronto, di sana orizzontalità istituzionale dove un Generale parla con l'interlocutore privilegiato perché è la prima sentinella del territorio, colui che ti può dire delle cose che tu magari non riesci a percepire io lo voglio mantenere. Non conta più se sei Generale o Ministro, conta se tu hai interesse a continuare a confrontarti e io ce l'ho questo interesse.
A partire dall'inchiesta "Bloody Money" di Fanpage.it che idea si è fatto delle ecomafie nel nostro paese?
Io le allargo la risposta se mi consente: uno dei grandi mali dell'Italia e uno dei canali criminalmente più persuasivi purtroppo è proprio collegato alla corruzione. Ovvero sia è più facile corrompere che ammazzare, la criminalità organizzata si muove sui canali della corruzione prima ancora che negli atti cruenti. Perché dico questo, ed è nel contratto di governo: una sana, buona e incisiva legge sulla corruzione che quindi taglia alle radici l'agire scorretto, infedele del dipendente pubblico.
I governi precedenti non hanno realizzato il deposito nazionale per le scorie nucleari, voi cosa intendete fare?
Lo dobbiamo realizzare, dobbiamo dare una risposta, il lavoro tecnico di base è terminato è stato sostanzialmente deposito, ci vuole il tempo di approfondirlo però una risposta va data. Perché altrimenti noi di nuovo alle generazioni future lasciamo solo u rischio potenziale e non ce lo possiamo permettere.
Sui siti di interesse nazionale non è stato dato grande impulso sulle bonifiche, che obiettivi vi siete dati?
I SIN sono una priorità per me, quindi la bonifica è una priorità, messa in sicurezza e poi bonifica, perché prima si parte sempre dalla messa in sicurezza e poi si arriva alla bonifica, ma non mi accontento di dirlo perché voglio anche sollecitare l'attenzione del cittadino a riflettere che la bonifica non necessariamente sia un'opera mastodontica dove sposti il rifiuto. Dipende ovviamente dal tipo di bonifica, quindi dalla caratterizzazione e dalla messa in sicurezza, ma io ci voglio arrivare così come alcune leggi fortunatamente ci consentono di fare. Ma le miglioreremo in questo senso dal punto di vista eco-compatibile, cioè una bonifica eco-compatibile con i nuovi sistemi. Le Università italiane sono piene di persone meravigliose, di professori e di ricercatori meravigliosi che hanno studiato nuove tecniche all'avanguardia a livello mondiale, non solo a livello europeo, per poter fare delle bonifiche delle zone aggredite dai rifiuti o comunque non adeguate dal punto di vista ambientale che costano molto, ma molto di meno, di quelle meccaniche o assimilabili nel concetto, invece a qualcosa di molto più ecologico.
Come Ministero avete lanciato la campagna "Io sono ambiente", ce la racconta?
"Io son ambiente", abbiamo lanciato questa come campagna come Ministero dell'Ambiente appunto e abbiamo iniziato con la prima campagna di questo contenitore che è il "Plastic free". Ovverosia liberiamoci dalla plastica monouso, quella che si può evitare. A chi lo chiedo subito? Alle istituzioni, al Presidente della Camera Roberto Fico e al Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi di Maio, siate plastic free', cioè il vostro Ministero e la Camera dei deputati si liberino della plastica inutile. Il Ministero dell'Ambiente dal 4 ottobre sarà plastic free'.
Commenti (17)
Giuseppe Lutzu
16 giugno 2018 alle ore 13:50Se il Buon giorno si vede dal mattino si prospetta una buona stagione... almeno in materia Ambientale. Vorrei cogliere l'occasione per affrontare un vecchio problema legato all'inquinamento da basi militari e poligoni di tiro che caraterzza drammaticamente la Sardena. Vista la considerevole concentrazione dei poligoni di tiro e territori occupati per esercitazioni 5 anni fa si sperava che le zone inquinate dell'uranio impoverito venissero bonificare. Il governo Monti ha pensato di condonare gli inquinatori privati e se stesso condonando l'obbligo di intervenire per risanare i territori. Se si considera che le nazioni estere che hanno utilizzato i poligoni hanno profumatamente pagato per inquinare mi chiedo come lo stato possa non intervenire al riguardo? Spero in una urgente e risolutiva presa si posizione di questo Governo.
Luigi Onorato
16 giugno 2018 alle ore 13:54ORGOLIOSO DI ESSERE DEL MoVimento. BARRA A DRITTA.
friso r.
16 giugno 2018 alle ore 18:13SEMPRE
Pasquale M.
16 giugno 2018 alle ore 14:18Bravo ministro (o generale se preferisce). Essere già a conoscenza dei problemi è comunque un vantaggio, posso solo dirle buon lavoro!
gianluigi f.
16 giugno 2018 alle ore 14:20Generale buon giorno. Siamo tutti e tutte orgogliosi di averla come ministro aspettiamo a festeggiare fino a quando questo primo decreto non diventerà legge. Buon lavoro a lei è al governo carioca.
lino cavanna
16 giugno 2018 alle ore 14:21Ho molte speranze in voi per uscire dalla fossa nella quale ci hanno infilato. Non sarà facile, ma con il vostro entusiasmo e le vostre capacità intellettuali potremo tutti insieme tentare. E' da almeno 73 anni che l'Italia non era governata da veri italiani innamorati della gente e del Paese!
lanfranco sandri
16 giugno 2018 alle ore 16:02Finalmente una persona sensibile a questa drammatica realtà,so che NN sarà il solito chiacchierone come chi l ha preceduto,buon lavoro di cuore x quelle persone che sono toccate in prima persona.questo è il movimento 5stelle amore x la natura e le persone.buon lavoro.
lucy
16 giugno 2018 alle ore 16:22ministro la prego ho tanta fiducia in Lei. forse le nostre aspettative sono troppo alte perché è tanto che aspettiamo un ministro all'ambiente degno. hanno ridotto l'Italia una discarica. Ministro perché non legate la bonifica dei luoghi al reato di inquinamento ambientale cosi ché quando si scopre il colpevole gli si fa pagare per intero il costo della bonifica effettuata o da effettuare. ed anche perché non si inquisiscono anche i ministri del passato che non hanno vigilato sui disastri ambientali come era loro dovere. e perché non si inquisisce con pene severe anche chi ha lucrato sulle ecoballe fenomeno che si conosce da più di venti anni e che lega ambiente ha contribuito alla scoperta ma poi non ha più seguito per entrare in politica.abbiamo molta fiducia in lei le cose da fare sono molte fate presto vi prego.perché tanto ci sono molte politiche contrarie che faranno di tutto x far cadere il movimento (vedi roma ) e quindi fate presto.E poi ministro sii togliamo le plastiche da imballo ma perche non sostituirle con prodotti derivati dai vegetali si ottengono nuovi prodotti e posti di lavoro.grazie.
Giuseppina G.
16 giugno 2018 alle ore 17:34Un grande augurio per il suo lavoro, ce n'è bisogno...e un profondo pensiero al glorioso Corpo Forestale che a Roma, in località Grottaperfetta/Fosso delle Tre Fontane, attraverso suoi brillanti e coraggiosi funzionari tanto si è speso per la salvaguarda - purtroppo a tutt'oggi non garantita - del territorio e dell'ambiente, contro il prodotto più orrendo dei palazzinari romani: 12 mostri di cemento
friso r.
16 giugno 2018 alle ore 18:07REPUBBLICA ITALIANA: FIDUCIA INCONDIZIONATA AL SUO MINISTRO.
Ben arrivato e grazie, grazie, grazie e grazie sig. Ministro: l'estrazione di un Ministro di tale portata non poteva avvenire da una persona più mirata e degna come indica il suo trascorso, come del resto per tutti i suoi colleghi di cui nutriamo stima e fiducia incondizionata.
In tutta confidenza fino a poco tempo fa la speranza che il Paese Italia finisse in buone mani, dopo tanti decenni di immobilismo e consociativismo, l'avevamo oramai persa.
Siete il Governo più bello del mondo, quello che tutti vorrebbero: siatene consapevoli che noi di voi tutti andiamo già fieri.
Fate quanto vi è possibile in vostre mani, i cittadini vi sono pienamente grati e allo stesso tempo sono e rimarranno con voi durante tutta l'esperienza ardua che vi aspetta, per la quale siamo certi che saprete usare la giusta fermezza. Tuttavia sappiamo che i risultati arriveranno tanto maggiori, tanto quanto verrà debellata la diffusissima corruzione. Siamo anche certi e consapevoli che il ministro Bonafede e Salvini a riguardo, avranno un lavoro di dimensioni altrettanto enorme al suo.
Auguri e grazie sig.re Generale Ministro, la sua presenza per noi cittadini in questo Governo ha una duplice valenza, sia per l'Italia che per l'Arma, e tutti e due francamente ne hanno davvero bisogno: ridare valore e autorevolezza, preservando i principi costituzionali, agli organi dello Stato.
Grazie per la sua disponibilità a servire nelle responsabilità più alte il Paese: buon lavoro di cuore.
AVANTI TUTTA A SOSTEGNO DEL GOVERNO DOTT. CONTE, I SUOI VICE, E I SUOI MINISTRI TUTTI: AVANTI TUTTA.
maria t.
16 giugno 2018 alle ore 19:37Auguri, buon lavoro!
Penso sia giusto abrogare la norma che prevede il SEGRETO DI STATO sugli impianti civili di produzione di energia e altre strutture strategiche (centrali elettriche gassificatori,discariche etc) . Esso si riferisce atti, luoghi, informazioni. e non consente nemmeno controlli ASL o vigili del fuoco.
Andrebbe abrogato il punto 1 dell'allegato al DPCM (decreto presidente del consiglio) dell'8.4.08 emesso da Prodi ed applicato subito da Berlusconi per frenare controlli e lotte nella terra dei fuochi e altro
Francesco De Rita
17 giugno 2018 alle ore 10:20Attenzione alle bonifiche che danno origine ai soli bonifici. Disinquinare e' molto difficile se non aleatorio. Quando una falda e' inquinata da percolato , o il rogo ha prodotto diossina che si e' depositata su superfici enormi, cosa fai ? Paghi i ruspanti con le ruspe, o immetti acqua minerale nelle fonti ? Occorre bonificare dove veramente possibile, e nel contempo molta prevenzione e pesanti e celeri sanzioni a chi...se lo trovi, ma almeno a chi propietario del terreno ...dormiva.
giuseppe belotti
17 giugno 2018 alle ore 13:07Grazie Ministro Costa della sua disponibilità per difendere il bene comune.
Una sola considerazione:
se il colpevole del disastro ecologico è insolvibile, bisogna prevedere una legge che lo metta in galera e gli faccia fare i servizi sociali fino al pagamento di tutti dei danni causati alla comunità.
Se il responsabile è un dipendente pubblico, lo si manda a pulire i gabinetti o, meglio ancora, quelle zone che ha rovinato.
Beppe.
Francesco Cosentino
17 giugno 2018 alle ore 13:11Si parla di messa in sicurezza e di bonifica della Terra dei Fuochi in modo circoscritto ad un territorio senza avere una visione allargata a 360 gradi queste discariche e roghi si sono purtroppo diffuse su tutto il territorio nazionale isole comprese .
Cosa si può bonificare ? Non stiamo parlando di paludi e zanzare ma di contaminazioni di origine antropica su terreni e falde acquifere come possiamo pensare di bonificare e riportare questi siti alle loro origini ?
Perché chi inquina paga ma non ci sono mai i responsabili diretti e pagano solo i cittadini coinvolti e travolti dalle malattie oncologiche ?
Luca Fini
17 giugno 2018 alle ore 15:52MINISTRO..HA DETTO BENE!
La CORRUZZIONE,ma non solo sui grossi crimini ambientali,ma anche sull'accesso a condoni edilizi,o giunte corrotte che rilasciano permessi veloci ad amici ed impossibili per gli altri,quasi sempre SENZA UN PIANO DI EQUILIBRIO TRA AMBIENTE E CEMENTIFICAZIONE.
Poi,DICIAMOLA TUTTA,come mai per entrare nella GUARDIA FORESTALE ora Carabinieri,TUTTI,ripeto TUTTI,danno per scontato che ai concorsi ,su 500 presenze e 200 posti disponibili,100 siano gia' stati assegnati PER RACCOMANDAZIONE?
O no?
CORAGGIO E ONESTA'!
NON PERDONEREMO UN'ALTRO MINISTRO CHE CHIACCHIERA E POI NON FA' UNA REALE PULIZIA PARTENDO IN PRIMO LUOGO DALLE FORZE CHE HA A DISPOSIZIONE!
COERENZA E CORAGGIO.
E' risaputo che,se c'e' un IMPUNITO,qualcuno AL VOSTRO INTERNO SIA STATO MESSO A TACERE,CON DENARO..O NO?
Non abbiamo votato il movimento per simpatia,bandiera o spirito contradditorio a priori,ma PER I FATTI!
GIUSTIZIA PER TUTTI!
ANNA PONISIO
17 giugno 2018 alle ore 18:29CHE UOMO!!!!!.....Buon Lavoro,Ministro!!!!!
mzee.carlo
18 giugno 2018 alle ore 12:13Leggendo i propositi dei vari ministri si evince che stanno lavorando tutti alacremente, ma bisogna passare dal dire al fare il più presto possibile con decreti o proposte di legge per dimostrare alla gente l'operatività di questo governo.
