
Pomezia rimane 5 Stelle
25 giugno 2018 alle ore 09:47•di MoVimento 5 Stelle
di Adriano Zuccalà, sindaco di Pomezia
Pomezia ha scelto di premiare ciò che è stato fatto negli scorsi 5 anni e di dare continuità al lavoro svolto.
Il voto di oggi è la conferma che il lavoro di squadra alla lunga paga sempre e che i cittadini apprezzano quello che fai sul territorio, tutti i giorni con costanza e sacrifici.
Non sono stati mesi facili per nessuno di noi ma siamo rimasti compatti e ci abbiamo creduto.
Mi sento di dire una cosa: non è stata una sconfitta dell'avversario, ma una vittoria del Movimento 5 Stelle sul territorio. Aver presentato un programma concreto, basato sulle esigenze dei cittadini, senza alcuna forma di demagogia o apparentamenti che potevano sembrare di comodo, e aver scelto la squadra di assessori già il 10 giugno ha dato credibilità al nostro progetto.
Da domani lavoreremo per il bene di Pomezia, mettendo in campo professionalità e competenze. L'ho detto per tutta la campagna elettorale: sarò prima un cittadino e poi sindaco. Da domani Pomezia può finalmente riveder le stelle.
Commenti (4)
Luciano Massimiani
25 giugno 2018 alle ore 11:06Ma a Roma dove ha votato il 27% alla prima votazione ed il 21% al ballottaggio avete fallito alla grande la bassa affluenza si giustifica con il fatto che tanto sono tutti uguali.Io vi voterò a livello nazionale ma mai più , non vado avotare , a livello locale.
mario m.
25 giugno 2018 alle ore 11:59Bene, complimenti. Mi chiedevo quale fosse il risultato a Pomezia. La TV e la stampa non riportano nulla al riguardo, o almeno così mi pare, come se fosse una cittadina di poca importanza, così non è, anzi è un polo industriale. Auguri e buon lavoro.
friso r.
26 giugno 2018 alle ore 01:36IL TEMPO E' GALANTUOMO
Anche questi esiti elettorali hanno sorpreso positivamente, confermando che tutto sommato gli italiani all'occorrenza sono più intelligenti di quello che si crede e non hanno timore a difendere la loro dignità da soloni che si spacciano per capaci politici.
Mi riferisco al fatto che i due peggior partiti (o sconfitti si voglia dire), Pd e Forza Italia, dopo aver fatto la loro propaganda elettorale senza idee e tanta demagogia, denigrando l'elettorato con termini quali: popolareschi, quelli che a loro dire votano i populisti della Lega (Partito Democratico); o pauperistici, quelli che votano i 5 Stelle che sarebbero peggio dei comunisti (Forza Italia): hanno preso un salasso che ora l'unico elettorato che gli è rimasto fedele, e che dovranno contendersi, è quello gestito dalla criminalità organizzata unitamente a quello affiliato alle sette massoniche: per il resto dopo le due volgari categorie, Pd e Fi non hanno più nulla.
AVANTI TUTTI UNITI ATTORNO AL GOVERNO CONTE, I SUOI VICE PREMIER E I MINISTRI TUTTI: rispettivamente di M5S e LEGA.
Giovanni V.
26 giugno 2018 alle ore 07:39Ora il sindaco Adriano Zuccalà deve esercitare le funzioni che gli competono in qualità di presidente dell'assemblea dei 21 sindaci della ASL ROMA 6.
