Nasce la Rousseau Open Academy: partecipa subito!
4 giugno 2018 alle ore 12:35•di Davide Casaleggio
L'ntervento di Davide Casaleggio in piazza della bocca della verità sabato 2 giugno.
Se siamo qui, oggi è perchè tutte le volte che ci hanno detto "è impossibile", noi non gli abbiamo creduto. È perché tutte le volte che ci hanno detto "siete destinati a sparire",noi li abbiamo ignorati. È perché tutte le volte che ci hanno detto "inseguite utopie", noi abbiamo pensato che non ci fosse altro da inseguire. Ed oggi, qui, ne siamo la prova.
In molti mi chiedono "come avete fatto?". Chi nel mondo ci guarda, si chiede come sia iniziato tutto questo e come sia stato possibile. La verità è che abbiamo iniziato per combattere un'ingiustizia e difendere una persona che il sistema mediatico aveva deciso di allontanare. E nel dare la parola a questa persona, abbiamo dato la parola a milioni di persone. Ed allora quello che sembrava impossibile è diventato possibile.
Impossibile riportare una persona isolata dal sistema mediatico a parlare al grande pubblico. Impossibile organizzare una manifestazione in piazza raccogliendo centinaia di migliaia di firme senza l'aiuto dei media, ma solo con la rete. Impossibile creare un movimento scegliendo i propri candidati online tra cittadini incensurati e liberi e, partecipare per la prima volta alle elezioni politiche, ricevendo un quarto dei voti del paese. Impossibile anche solo immaginare un ministro della democrazia diretta Impossibile portare una forza politica, fino a pochi anni fa definita come "altri", ad ottenere 11 milioni di voti diventando - oggi - forza di governo.
Se siamo qui è soprattutto grazie alla grande partecipazione di tutto un MoVimento, alla volontà di cambiare in meglio questo Paese e a tutti quelli che hanno sempre dato senza pretendere per forza qualcosa in cambio. Credendo tutti insieme nel cambiamento, lo siamo diventati. Ora possiamo pensare a nuovi orizzonti.
La consapevolezza dei propri diritti di cittadinanza digitale si sta alzando come una marea in giro per il mondo. Una nuova condizione che travalica i confini dello Stato e che appartiene a tutti noi. Un nuovo tipo di diritti e di strumenti che acquisiscono un valore quanto più è partecipato il loro utilizzo. Oggi gli strumenti per esercitare questi diritti non sempre sono accessibili, ma quando cominciamo ad usarli poi li pretendiamo. Proprio come quelli che abbiamo creato per Rousseau.
Chi usa Rousseau non vuole più rinunciare a poter proporre o discutere le leggi, a scegliere i propri candidati, a creare iniziative sul proprio territorio. Il contratto di governo che abbiamo sottoscritto contiene un punto in questa direzione: "introdurre il principio della cittadinanza digitale dalla nascita, prevedendo l'accesso gratuito alla rete internet per ogni cittadino." Un primo passo verso il riconoscimento di una nuova serie di diritti che stiamo iniziando a scoprire anche grazie a Rousseau.
Una piattaforma che continueremo a sviluppare sempre di più con la vostra partecipazione e che oggi si è aperta ad una nuova dimensione: la Rousseau Open Academy.
La sfida è creare anche questa volta qualcosa che non è mai stato fatto e per molti impossibile: costruire una comunità internazionale che, attraverso strumenti di intelligenza collettiva e di democrazia diretta, sia in grado di definire e condividere il concetto di cittadinanza digitale e consentire così a tutti i cittadini di esercitare a pieno i propri diritti.
E con RousseauOpenAcademy.com ci apriamo al mondo creando uno spazio per tutti coloro che vogliano mettersi a disposizione degli altri per creare questa conoscenza, ma anche per tutti quelli che, invece, vogliano offrirsi per diffonderla.
La rete è stata la nostra opportunità. La relazione tra saperi e persone la nostra ricchezza. Mettere il cittadino al centro, la nostra forza. Mio padre diceva che con significato, volontà e immaginazione si sarebbe potuto creare una nuova realtà che prima non sembrava possibile. Oggi ne abbiamo la prova. Oggi una stella in cielo brilla più delle altre. Grazie a tutti noi
+++ SCOPRI ROUSSEAU OPEN ACADEMY +++
Commenti (98)
Claudio Secchi
4 giugno 2018 alle ore 11:07Oeh! Gigì,nu scurdammoce 'o passato.
I requisiti per maturare il Diritto alla Pensione non ce lo avevano regalato,
ma io (vecchietto bolognese) ed insieme a milioni di Lavoratori,ce lo siamo conquistato con gli scioperi e mobilitazioni nelle piazze.
Ministro Di Maio,hai detto che la Legge Fornero dovrà diventare soltanto un lontano ricordo ma così,come è stata proposta nel Contratto,rende solo parziale giustizia,perchè esclude coloro che ne avevano maturato il Diritto prima ancora che arrivasse questa famigerata Legge
e che,se non verrà ABOLITA,rimarrà sempre una ferita aperta nel corpo dei Cittadini.
Un augurio di buon lavoro al Capo e abbraccio a tutto il MoVimento.
Shir akbari Shahab
4 giugno 2018 alle ore 11:17I 85 GIORNI PIÙ LUNGHI PER IL M5S: FACCIAMO TESORO DELLA PARTE MIGLIORE DELLA NOSTRA ESPERIENZA
1- La forma di stato e di organizzazione politica che conosciamo non durerà molto:
c'è un'analogia storica molto forte tra la fase storica attuale e quella della prima rivoluzione industriale, tra fine 700 e metà 800, l'epoca in cui la nuova idea della politica è nata.
La rivoluzione industriale distrusse la società dell'antico regime e la forma politica della monarchia assoluta. Fu una fase storica «antipolitica», in cui il bersaglio di movimenti e rivoluzioni erano le classi politiche, le autorità pubbliche, la forma stessa dello Stato.
Oggi, analogamente, la «rivoluzione digitale» è contro ogni forma politica, non più adeguata ai rapporti sociali e alla vita materiale.
2- Il successo del M5S ha confermato che siamo nella fase storica della frattura vecchio/nuovo, che è quella dell'era post - ideologica e della nascita della democrazia e delle società digitali . La piattaforma Rousseau traduce le esigenze individuate in pochissimi messaggi-forza, e produce in comunicati con iniziative adeguate sui contenuti, i temi e le soluzioni. Una forza politica può evocare un ordine alternativo, ma è accompagnata da un secondo sogno:
la trasformazione globale del sistema politico.
Cultura e politica insieme: la prima costituisce il fulcro di ogni dinamica sociale e di ogni attività istituzionale, la seconda è conoscenza, informazione e insieme la crescita della qualità nel M5S e la qualità dei nostri politici saranno una garanzia per il futuro dell'Italia
Francescaaa G.
4 giugno 2018 alle ore 15:00beh... in verità l'analogia non mi rassicura. La rivoluzione industriale ha creato il capitalismo e tutte le storture che sappiamo... Perciò dovremo fare attenzione e vigilare affinchè la 4a rivoluzione (quella digitale) non si porti dietro (e dentro) rischi di altre storture che ora ancora non conosciamo e forse sottovalutiamo (tipo sottrazione o annullamento della privacy, la globalizzazione negativa, il controllo remoto, ecc.)
m.m
4 giugno 2018 alle ore 11:19Grillo ne dice quattro alla germania. https://youtu.be/oJqY6w638jg
Pasquale De Crescenzo
4 giugno 2018 alle ore 11:27Salve , un grosso in bocca al lupo a questo nuovo governo, mi iscrivo alla piattaforma per poter dare idee che possano servire a migliorare la vita agli italiani.
Andrea Bellini
4 giugno 2018 alle ore 11:28E sì, mi piacerebbe seguire anche questo nuovo filone di Rousseau, l'importante è non ritrovarsi cancellato come la prima volta. Ma perché cancellate gli utenti?
m.m
4 giugno 2018 alle ore 12:17Simpatico
ivan siciliano
4 giugno 2018 alle ore 11:34Caro Davide,
siete sempre imprevedibili e incredibilmente innovativi. quello che è stato costruito a dell'incredibile.
Semplicemente grazie.
Alessandra Mastromarino
4 giugno 2018 alle ore 11:36Salve, sono iscritta al movimento e ho già in passato sostenuto Rousseau ma ancora non mi avete consentito di accedere alla piattaforma perché la mia identità non è stata certificata. Potete per cortesia risolvermi questo problema ? Grazie
Resto in attesa di un vs cortese riscontro
m.m
4 giugno 2018 alle ore 11:36Concordo su casa hai esposto,ma lo fai in maniera troppo"fredda" fai un po di training autogeno per smollarti un po, risulteresti più simpatico.Parlare in una piazza immagino non sia facile,ma devi imparare a "entusiasmare" le persone e avvicinarle.Scusate la critica ma è quello che penso.
carlo
4 giugno 2018 alle ore 11:43saviano sento dire in tv che da fazio si e' scandalizzato per le parole di salvini "la pacchia e' finita" e parla di clandestini (lui li chiama migranti, ma dq sempre vengono chiamati clandestini non avendo titolo a entare in italia) sfruttati a 2 euro l'ora.
saviano dimostra cosi' o di essere in malafede, cosa che non credo assolutamente, oppure di essere un ignorante che parla a stereotipi e frasi fatte. sara' anche un fenomeno quando si interessa di mafie, ma come politico, e' il classico pci anni '60 che legge l'unita'.
perche' per qualcuno il clandestino a 2 euro l'ora e' una pacchia.
come fa saviano a sapere che salvini parlava dei clandestini e non dei suoi sfruttatori? nel dubbio avrebbe dovuto come minimo usare il congiuntivo con bel se davanti al verbo, non sputare sentenze in grande sicurezza.
oreste ..
4 giugno 2018 alle ore 11:46Grande venditore di Libri!
Solo questo!
carlo
4 giugno 2018 alle ore 11:54come fa certa gente a parlare in una tv pubblica? un conto e' die certe cose al bar, ma un personaggio della caratura di saviano non dovrebbe permettersi di parlare cosi' davanti a milioni di persone.
ha sbagliato ad esprimersi? va be', ma e' basilare. un
personaggio pubblico come saviano ha grande responsabilita', dever saper dosare le parole e usarle bene.
carlo
4 giugno 2018 alle ore 11:56cioe' quando sai (saviano) che salvini ha rpscisamente detto quello che tu hai creduto di sentire, ok, di' la tua, indignati, fai quello che vuoi, seprimi il tuo aprere. ma nel dubbio, perche' le parole di salvini possono beinssimo avere spresso ben altri concetti, quasi all'opposto, non puo' permettersi saviano di parlare cosi' e la rai dovrebbe riprenderlo.
Gilles
4 giugno 2018 alle ore 12:31Tu dici: "Saviano dimostra cosi' o di essere in malafede, cosa che non credo assolutamente, oppure di essere un ignorante che parla a stereotipi e frasi fatte".
Io credo,anzi sono certo,che è assolutamente in malafede! Come il suo partito di riferimento.
carlo
4 giugno 2018 alle ore 12:45personalmente non ci credo, ma puo' essere. i casi sono due, malafede o ignoranza, non vedo altri motivi per quelle parole che ha detto.
Giampaolo S.
4 giugno 2018 alle ore 11:46#M5S #YESWECHANGE #LEGA #FDI #EUREFERENDUM #NOGLOBAL #PRIMAGLIITALIANI #VINCOLODIMANDATO
https://youtu.be/w-eogpjTzLA?t=208
m.m
4 giugno 2018 alle ore 11:47Oltre il blog, ilblogdellestelle. Seguite Il Blog di Beppe Grillo ci sono sempre tantissime cose interessanti..e meno cose a volte vacue..di tanti commentatori. Beppe si conferma (per fortuna nostra)un grande..con una intelligenza fuori dall'ordinario e molta,molta umanità.
m.m
4 giugno 2018 alle ore 12:04"RENZI WORLD TOUR
Fra Kennedy e Mandela, "starò fuori dal giro per qualche mese". Dopo Qatar
e Kazakhstan, Cina e presto Usa e Sudafrica per conferenze e discorsi. A
ottobre il ritorno: un libro e la Leopolda
Non tornare più..e di dove vai non frega un cazzo a nessuno,..(sarà un giro
inutile e non alla tua portata)hai dimostrato troppe volte di non capire un
cazzo.Ma su tutto..proprio tutto,coso inutile Qualcuno a chiesto chi lo
paga il suo tour? Soros naturalmente"
Alessandro D.
4 giugno 2018 alle ore 12:06W Casaleggio!
CIRO SORIA
4 giugno 2018 alle ore 12:09SONO PROPRIETARIO DI UN DEPOSITO IN POMEZIA PRIMA DI MONTE PAGAVO DI IMU 17.800.OO OGGI DOPO MONTI PAGO 32.400.00- GIA PRIMA MI SEMBRAVA UN FURTO - - OGGI E' UNA CIFRA INSOSTENIBILE 2.850.00 AL MESE - NON RIESCO NEL PAGARE L'IMU CON I SOLI AFFITTI E' UNA SITUAZIONE INSOSTENIBILE SEMBRA CHE DOVESSE ESSERE UNA SITUAZIONE PROVVISORIA ED INVECE E' DIVENTATA DEFINITIVA CIRO SORIA 340.370.7799 GRAZIE DELLA VS ATTENZIONE
Monica L.
4 giugno 2018 alle ore 12:11Carissimi che dire .... adesso anche la Rousseau
Academy! Splendido! Che forza che siete. 5 stelle tutta la vita!Grazie.
m.m
4 giugno 2018 alle ore 12:15La destra realizzata
I grillini sono già prigionieri del campo di forza sprigionato dalla nuova Lega
di EZIO MAURO Su repubblica non sanno più che cazzate scrivere.Ma basta che siano cazzate....confondono
giovanni .
4 giugno 2018 alle ore 12:22ATTENZIONE ALLE DELEGHE SULLE TELECOMUNICAZIONI
Non potete assolutamente cedere sulle concessioni televisive. Salvini vuol fare il furbo e vuole pilotare la questione delle tv per l'amico Silvio. Caro M5S se cedi su questo punto perdi una battaglia decisiva. E'preferibile far saltare il banco piuttosto che arrendersi alla Lega su questo punto basilare. Un consiglio fate filtrare le lotte della Lega per impadronirsi delle TV. In modo informale fate sapere che Salvini vuole tutelare Mediaset a discapito della libera informazione. Fate quello che volete ma l'informazione deve essere tolta agli impreditori che la usano per il proprio tornaconto.
Disssenzo coztruttivo
4 giugno 2018 alle ore 12:32Forse un accordo bilaterale di mutuo soccorso con uk dopo uscita dalla UE potrebbe ammorbidire sia i loro ch i nostri problemi e fornirci una alternativa all assa germanicofrancese.
Non sottovalutate che gli accordi migliori si fanno con stati che hanno problemi e UK ota li ha.
Per esempio un accordo per scambio pridotti alimentari e alto a baratto di titoli di stato senza passare tramite Euri ;)
lenda
4 giugno 2018 alle ore 12:35no all'aumento dell'IVA
no alla FLAT TAX
due cose contro il popolo che vi ha votato
Federico Barbic
4 giugno 2018 alle ore 12:40Chi mi spiega cosa si intende per "strumento di cittadinanza digitale" e "diritto" nell'iscrizione a Rousseau Open Academy?
Grazie
Federico Barbic
Letizia Serena Ausilia Incorvaia
4 giugno 2018 alle ore 12:50Voi, assieme a noi, siete il futuro di questo paese! La vostra lungimiranza e visionarietà sono contagiose. Avete risvegliato menti e coscienze che per troppo tempo sono rimaste bloccate in un limbo, in uno stato di sfiducia ed incertezza. Sono una giovane donna che grazie a voi sta prendendo consapevolezza che si può cambiare e che se i sogni hanno alla base qualità più che quantità, allora si possono realizzare. Il mio motto è sempre stato "Non chi comincia ma quel che persevera" e voi nel vostro/nostro sogno avete avuto , la più grande di tutte le qualità. Grazie!
Ciro Borzi
4 giugno 2018 alle ore 12:50Ciao Davide, vorrei proporti di far nascere un nuovo Movimento che sia una costola di M5S gestita, organizzata e condotta dai prossimi fuoriusciti di M5S....cosa molto lunga da spiegare, io sono il fondatore di Movimento FiduciaZerØ e da sempre sostenitore di M5S. Ti prego contattami è una strategia molto importante che vorrei proporti, grazie ed in bocca al lupo, te lo meriti. Ciro Borzi 3246605592
sergio s.
4 giugno 2018 alle ore 15:18Spero tu abbia solo bevuto un pochino troppo!
Letizia Serena Ausilia Incorvaia
4 giugno 2018 alle ore 12:52Voi, insieme a noi, siete il futuro di questo paese! La vostra lungimiranza e visionarietà sono contagiose. Avete risvegliato menti e coscienze che per troppo tempo sono rimaste bloccate in un limbo, in uno stato di sfiducia ed incertezza. Sono una giovane donna che grazie a voi sta prendendo consapevolezza che si può cambiare e che se i sogni hanno alla base qualità più che quantità, allora si possono realizzare. Il mio motto è sempre stato "Non chi comincia ma quel che persevera" e voi nel vostro/nostro sogno avete avuto "perseveranza", la più grande di tutte le qualità. Grazie!
viviana vivarelli
4 giugno 2018 alle ore 12:59Renzi è un paradosso vivente. Continua a fare il boss di un partito dalla cui presidenza è stato rimosso e tratta a pesci in faccia il suo sostituto. Non va nemmeno alle riunioni della direzione del Pd ma ne stronca l decisioni di lontano. Si fa elegere senatore, cioè membro di quell'organo istituzionale che secondo lui non serviva a niente e andava eliminato. Poi non va nemmeno a fare quel lavoro di senatore, per cui è lautamente pagato, ma annunzia che farà un gran giro per il mondo a fare conferenze. Visto che il suo inglese fa ridere i polli, non si capisce in che lingua potrebbe farle queste conferenze. E, visto che in tre anni ha distrutto un Paese, non si capisce nemmeno quali saranno gli argomenti su cui vanta competenze.
Resta anche molto equivoco il fatto che vada a stipulare contratti di lavoro da parte dell'Italia (ma a che titolo?) per import di beni come il petrolio e che si prenda la commissione d'affari.
Valentina B.
4 giugno 2018 alle ore 13:33Ma il giro del mondo se lo fa a nostre spese? Se penso che Renzi é nel libro paga dei cittadini ho un travaso di bile! Con quella faccia da.... Si fa I cazzi suoi alla facciaccia nostra.
oreste ..
4 giugno 2018 alle ore 14:11se fosse vero un'altra denuncia per danno erariale!
No?...eppure qualcosa deve venire fuori!
Silvio .
4 giugno 2018 alle ore 13:23OT
Occhio a non farci portar via Unicredit dai francesi!
Asset strategico, chi si porta via una banca di quelle dimensioni si porta via un bel pezzo di Italia...
A proposito di francesi, annullate il trattato di Caen, col quale i un certo Gentiloni ha regalato alla Francia pezzi di mare italiano....
rosella d.
5 giugno 2018 alle ore 13:22Non capisco perchè i francesi possono fare tutto, anche bloccare Ventimiglia, ributtarci in Italia gli immigrati, inseguirli nel nostro territorio, ricordiamoci quella donna incinta che poi è morta.
MA NESSUNO LI INCOLPA DI RAZZISMO.
Anzi, lo capisco benissimo, ma la musica cambierà, lo spero....
Flavio Guglielmetto-Mugion
4 giugno 2018 alle ore 13:24cerco su Russeu tutte le volte.
francesca Marcellino
4 giugno 2018 alle ore 13:49NOI DEI SOCIAL ABBIAMO FATTO TANTO ABBIAMO LAVORATO PER IL MOVIMENTO MOLTE ORE AL GIORNO . ORA SIAMO ORGOGLIOSI DI ESSERE STATI UTILI . IO SONO ANZIANA E' SIETE STATI PER ME COME DEI FIGLI
Patty Ghera
4 giugno 2018 alle ore 13:541^ Parte
IL PREGIUDIZIO UNIVERSALE. TUTTI I GIORNALI CONTRO IL GOVERNO PRIMA ANCORA CHE NASCA. LA VOCE DEL LUOGOCOMUNISMO. IL VECCHIO ESTABLISHMENT (NAZIONALE ED EUROPEO) NON VUOLE ARRENDERSI ALLA SOVRANITA' POPOLARE.
Caro Direttore (di "Libero"),
i giornali, nella quasi totalità, sono schierati contro il nascente governo e sparano a palle incatenate, da settimane, ancor prima della sua formazione. Dov'è finita l'obiettività? E' il pregiudizio universale. Non si era mai visto nulla del genere in tutta la storia italiana (la stessa cosa è accaduta negli Stati Uniti contro Trump).
Appare chiaro che i giornali rappresentano le élite, un certo establishment (nazionale e internazionale) che non vuole saperne di piegarsi alla logica della democrazia e della sovranità popolare. Lorsignori vogliono continuare a comandare in barba agli interessi generali del Paese.
E' normale? A me non sembra. La maggioranza degli italiani si riconosce nel nuovo esecutivo e se tutta la stampa è contro significa che c'è un grave scollamento fra giornali e paese reale.
Uno scollamento che falsa la percezione dei fatti e impedisce quel libero confronto delle idee che connota una sana democrazia: un pensiero unico imposto dal Giornalista Collettivo è la tomba del pluralismo.
Questo fenomeno si aggiunge all'alto tasso di faziosità ideologica e conformismo del mondo dei media, che in Italia è luogocomunista da sempre, quindi ostile alla novità del cosiddetto "governo populista".
Non lo dico io. Due studiosi, Luigi Curini e Sergio Splendore, dell'Università Statale di Milano, sul sito (degli economisti di sinistra) lavoce.info pubblicarono tempo fa uno studio intitolato: "Ma i giornalisti sono troppo di sinistra?"
Patty Ghera
4 giugno 2018 alle ore 13:562^ Parte
La loro ricerca partiva dai sondaggi periodici di Eurobarometro da cui emergeva che negli ultimi 15 anni un cittadino su due dava un giudizio negativo sulla stampa. Da noi il livello di fiducia verso i giornali si attesta sul 43 per cento: quattro punti percentuali meno del resto d'Europa, nel medesimo periodo.
Non a caso in questi quindici anni i giornali in Italia hanno perso circa il 60 per cento dei lettori. Un tracollo.
Si possono dare varie spiegazioni. Ma Curini e Splendore ne suggeriscono una che riprende l'ipotesi formulata venti anni fa da Thomas E. Patterson e Wolfgang Donsbagh nel saggio "New decisione: Journalists as partisan actors", uscito su "Political Communication", che studiava "le conseguenze relative alla possibile discrasia' tra credenze politiche e ideologiche dei giornalisti rispetto ai loro lettori".
I due studiosi hanno scoperto che l'autocollocazione ideologica "dei giornalisti italiani appare marcatamente posizionata più a sinistra rispetto a quella degli italiani in generale".
Questa curvatura ideologica insieme all'elitarismo esterofilo della classe intellettuale dominante, a mio avviso, riempie i giornali italiani di disprezzo verso il paese reale considerato immaturo, volgare, levantino e razzista.
Più che raccontare e spiegare la realtà, i giornali riflettono il mondo parruccone di salotti e accademie cercando di "orientare" il popolo con la noiosa e soffocante boria pedagogica della casta intellettuale di sinistra che detesta la plebe, che condanna i suoi sentimenti come "populismo" e la demonizza perché vota senza obbedire a lorsignori.
E' chiaro che i giornali ideologicamente di sinistra e materialmente vicini ai centri di potere del grande capitale sentono come estranea e insopportabile l'Italia che in questi giorni ha fatto un patto per governare il Paese.
Come dice Giulio Sapelli, con Lega e M5S il popolo degli abissi (periferie, disoccupati, dimenticati, meridione devastato dalle politiche Ue volute dalla German
Patty Ghera
4 giugno 2018 alle ore 13:583^ Parte
Sono mondi estranei ai salotti finanziari e alla casta di sinistra (che preferisce l'immigrato al povero italiano). Sono mondi che hanno ancora un orgoglio della loro identità italiana (trattata con disprezzo dalle élite) e che, su questa linea sovranista, hanno saputo allearsi col miglior pensiero economico nazionale.
Dunque la stampa luogocomunista bombarda questo governo. E pure quella di centrodestra manganella Salvini accusandolo di tradimento, quando in realtà fu Berlusconi (con Forza Italia) a dividere il centrodestra appoggiando Monti e facendo il governo Letta col Pd. Salvini invece ha chiesto il "placet" agli alleati del centrodestra.
Si è usato di tutto contro Salvini. Si è detto che ha preso in giro Di Maio e il paese per due mesi perché in realtà temeva di andare a governare e i fatti hanno smentito questa malignità.
Addirittura gli stessi ambienti forzisti che nel 2011 parlarono di golpe dello spread hanno invocato la condanna del governo da parte dello spread: a parte l'incoerenza si dà il caso che spread e mercati, appena insediato il governo, vadano benissimo.
Quel mondo piddino che ha terremotato l'economia italiana governando fino ad ora (fornisco i dati drammatici nel mio ultimo libro) è arrivato ad accusare di "sfascio" Salvini e Di Maio che ancora non hanno mai governato.
Ti confesso che, in questo quadro, mi sorprende la scelta di "Libero" di cantare in questo coro. Una cosa per me incomprensibile visti i molti temi che questo governo ha rimesso al centro e che stanno a cuore ai lettori di questo giornale: lo stop all'immigrazione, l'abbassamento delle tasse, la difesa degli interessi italiani in Europa.
Un giornale libero per definizione come questo dovrebbe giudicare un governo dai suoi atti, non condannarlo preventivamente.
Patty Ghera
4 giugno 2018 alle ore 13:58Fine
Soprattutto dopo che, da queste colonne, ampie aperture di credito furono date anche al governo Pd di Renzi che è stato un flagello per l'Italia (mi riferisco in particolare all'appoggio al suo referendum di riforma costituzionale).
Credo che un governo tanto odiato dall'Italia della boria, dalla cultura sinistrata, meriti di essere guardato con simpatia o almeno di non essere bocciato prima della nascita.
Antonio Socci
Antoniò D.
4 giugno 2018 alle ore 15:18John Birch Canzone di Bob Dylan, testo da leggere tradotto in italiano.
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?lang=it&id=1396
oreste ..
4 giugno 2018 alle ore 14:04Il bischero di rignano...: uccel di bosco...
Mahh... uccel mica tanto, ma dei boschi siiii!
Evvai aspese de chi... sta a viaggià e a portà er verbo italico all'estero..er verbo?
Hummm...manco quelo de''o stil novo!
Solo o stil pidiota!
Nun andà...sta leopolda spetta te!
oreste ..
4 giugno 2018 alle ore 14:10ops...annà!
maria s.
4 giugno 2018 alle ore 14:13Mi chiedo, ha un mandato che lo legittima? E di chi?
Diversamente, se si muove a titolo personale o del suo pd,
dovrebbe come minimo mollare la paghetta da senatore.
Così non si regge.
oreste ..
4 giugno 2018 alle ore 14:26Bisognerebbe che il M5s gli facesse le pulci... trovare qualcosa non sarebbe male...visto che Lui è il competente(sapesse almeno l'inglese,potrei capire).
Ciaoo Maria!
maria s.
4 giugno 2018 alle ore 14:38Anche se sapesse alla perfezione 10 lingue, compreso il dialetto africano gikuyu, non si reggerebbe. Chi rappresenta in qualità (aiuto!)
di senatore?
m.m
4 giugno 2018 alle ore 14:10Non mi piace Casaleggio junior (signorino), non è compatibile..Dispiace dirlo.Ha estromesso pure Beppe dal blog...il che è tutto dire.Tu( stai prendendo una strada che esprime il peggio, del peggio(ACCENTRAMENTO DEL POTERE)... Credo che chi si debba fare da parte, sia proprio tu.Per quel che mi riguarda,non sarai mai ,un intelligenza al pari di tuo padre.Non esprimi fiducia e non sei all'altezza...mi rendo conto delle implicazioni finanziarie e mediatiche...ma sei la persona sbagliata nel posto sbagliato.sarò duro nella critica, ma penso di aver centrato il problema...Senza togliere nulla all'uomo non hai scelto la parte migliore..fatti da parte per il bene di tutti.
maria s.
4 giugno 2018 alle ore 14:24Certo che pur di dire qualcosa (a cavolo), si precipita nella stupidità.
m.m
4 giugno 2018 alle ore 14:29Notare il numero di commenti...non è entrato dalla parte giusta...rivediti Casaleggio junior .le critiche fanno male..,ma si può con quelle migliorare .Sei probabilmente di un altra generazione rispetto alla mia...ma ho imparato che la miglior arma per far apprezzare i propri punti di vista siano sincerità e umiltà, , idee chiare e senza dimenticare alcuno..non creare un élite che non serve a un cazzo.(tieni presente pd e f.i )e guarda che fine hanno fatto...Ripeto al momento non sei l'uomo giusto nel posto giusto....rivedersi nella vita non è mai uno sbaglio è un segnale di intelligenza.
Valentina B.
4 giugno 2018 alle ore 14:34Ma perché non ti fai da parte tu per il bene di tutti? Vai a farti un giro con Renzi, a spese vostre possibilmente
m.m
4 giugno 2018 alle ore 14:35maria s., ancona :sei veramente convinta che siano stupidità?
m.m
4 giugno 2018 alle ore 14:46Cara,Valentina B., Colloredo di Monte Albano... se c'è qualcosa di più lontano da me è un tipo come renzi(diminutivo perché lo merita)Ma sono convinto che casaleggio junior è preso a fare una parte sbagliata.Posso avere la mia opinione? Se, si, ti ringrazio della benevolenza.
maria s.
4 giugno 2018 alle ore 14:47@m.m.
Spiace dirlo, credo di si. Immagina solo la complessità di dotare
il Mov di strumenti innovativi che favoriscano la realizzazione della visione futuribile del capostipite, impostata sulla partecipazione. Questo a parte, basterebbe il rispetto dovuto a chi ha fatto e sta facendo tanto per il M5S. Senza la rete di ieri, oggi e domani te lo sogni il M5S.
Valentina B.
4 giugno 2018 alle ore 14:55Certo che puoi avere una tua opinione. Ma siccome hai fatto notare che mancavano commenti quasi a significare che gli altri la pensano come te ho voluto anche io dire la mia... Democraticamente.
massimo m.
4 giugno 2018 alle ore 15:06@ m.m
Il tuo commento la dice lunga su quanto tu sia distante dal MoVimento.
Noi Davide lo conosciamo e solo uno che non conosce il MoVimento, cioè che non lo ama, può non accorgersi dell'immenso lavoro, fondamentale, indispensabile e vitale che il nostro Davide svolge non solo con la nostra piattaforma Rousseau, Piattaforma Base del MoVimento tutto, ma anche con quella fedeltà di un figlio nei confronti di un padre e del suo Sogno, che oggi giorno è tanto rara e meravigliosa quanto imprescindibile.
Chi, dopo un lavoro così esemplare, non vede la sua fedeltà mirabile, chi non vede Gianroberto in Davide, chi non scorge un padre nascosto nel proprio figlio, dopo l'immenso lavoro e l'amore che Davide sta dando al MoVimento, non è altro che un povero cieco, oltre che ingrato.
m.m
4 giugno 2018 alle ore 16:01"In verità pochi figli sono simili al padre;
i più son da meno, pochi migliori del padre."
massimo m.
4 giugno 2018 alle ore 20:24"...Ha estromesso Beppe dal Blog..." scrive @m.m
Questo la dice lunga sulla tua informazione...dal Foglio? Da Repubblica?
Ridere fa bene al cuore e per chi è del MoVimento e sa bene come stanno le cose, di risate con "questa tua" esternazione se ne sta facendo davvero tante.
Paradossalmente grazie!
friso r.
4 giugno 2018 alle ore 14:10Bene il novo Governo, il fatto poi che Salvini prenda la questione di petto senza secondi fini non può che far bene agli Italiani e agli stessi migranti.
Questo esodo di massa insensato fa male ai popoli, agli stati e all'economia mondiale. Speriamo che l'Europa ma anche l'Africa lo capiscano. Questo fenomeno si inverte solo se tutti faranno la loro parte: ripeto tutti: motivo per cui vanno tolte le mani dalla questione a tutti quelli che ne traggono profitto.
Bene bravo Salvini siamo tutti con te, con Conte, con il governo M5S-LEGA.
Cerchiamo l'unità guardando dritti, e non allineiamoci al Pd, Fi e certa informazione, che hanno tutto l'interesse (loro) di tenere spaccato e spaccare il paese.
AVANTI TUTTA CON CONTE DI MAIO SALVINI.
Paolo Z.
4 giugno 2018 alle ore 14:38Hai provato a essere africano in un posto caldo, tipo Niger, senza elettricità, con poca acqua potabile, assenza di medicine, le strade polverose, corruzione, tu che non sai fare un tubo...
Forse in Europa si sta meglio, addirittura qualcuno si preoccupa della tua vita...
Infatti fino gli anni '50 in Africa c'erano circa 300 milioni di individui, da tempo immemore.
Dopo gli occidentali han portato medicine, strumenti per combattere le varie malattie, tecniche per fare da mangiare. E dicono che gli occidentali han fatto poco, altrimenti sarebbero il doppio....
Adesso son un miliardo e passa, senza che abbian fatto niente di speciale per incrementarsi....
Per me è strano che ci abbiano impiegato così tanto a rendersi conto che si vive meglio in occidente, e si può tacciare di "razzista" chi non aiuta l'africano.
Paolo TV
vincenzo di giorgio
4 giugno 2018 alle ore 14:12Si dovranno rivedere molte cose , ci attende un superlavoro . In tutti i campi si dovrà intervenire per riparare i guasti e le ingiustizie , il popolo attende con ansia le riforme che ci permettano di tornare a vivere normalmente , di mettere su famiglia e no essere costretti al suicidio o ai cassonetti ! Via clandestini e delinquenti dell'est che ne combinano troppe e impunemente , giustizia vera e veloce doppiamente punitiva per chi dovrebbe dare l'esempio , per politici e amministratori !
lucia
4 giugno 2018 alle ore 14:13renzi annuncia che fara' un tour in giro per il mondo fino a ottobre poi rientrera' scrivera' un libro e aprira' la leopolda. anche Alessandro ddibattista vuol andare in giro ma non si e' fatto eleggere senatore, RENZI SI, prendera' lo stipendio? i rimborsi spese? senza andare in parlamento? mentre i nostri del Movimento si dimezzano lo stipendio e contribuiscono alla piatttaforma rousseau. Forza presidente Fico facciamo qualcosa anche in questo senso e facciamo lavorare di piu i parlamentari non servono ulteriori fondi e gli italiani ve ne saranno molto grati
caterina c.
4 giugno 2018 alle ore 23:41Serve un modo per bloccare lo stipendio a chi non è presente in Parlamento senza giustificato motivo...
come tutti i lavoratori della pubblica amministrazione........................
Scrivere un
libro non + un giustificato motivo.
Renzi è sempre e solo un furbo...lo dimostra fino all'ultimo...voleva essere eletto al Parlamento per non fare nulla...e così ha fatto....
rosella d.
5 giugno 2018 alle ore 13:27Nessuno lo dice da Floris, da Formigli, dalla Berlinguer, all' Aria che tira, che ci fanno 2 ....così sui nostri ?????
Franco Casadidio
4 giugno 2018 alle ore 14:14Scusami Davide ma non sono riuscito a capire questo open academy. Per esempio, di che tipo di corsi si tratta? Io per esempio, sono un pensionato che è specializzato nella terapia craniosacrale, una specializzazione della medicina osteopatica e potrei diffondere l'enorme sua importanza, tanto grande che se fosse introdotta nella nostra sanità farebbe risparmiare miliardi di euro all'anno. Non so però se questo potrebbe essere incluso in questa open academy che, diciamolo sinceramente, non è stata spiegata in modo chiaro e comprensibile.
Federico barbic
4 giugno 2018 alle ore 22:50Confermo. Anch'io lavoro in molti Paesi nel settore dell'Eccellenza Operativa e Supply Chain, ma non ho capito come potrei dare il mio contributo
Cordialmente
Federico Barbic
Roberto Migliorelli
4 giugno 2018 alle ore 14:39Ottimo e saggio intervento Ministro Trenta!
sergio s.
4 giugno 2018 alle ore 15:00La Fornero non abolita ma "superata"....evabbè!
Quota 100...una quota ragionevole ed equa....
Poi dal nulla, mai affermato prima, si parla di una soglia minima di 64 anni....se così fosse sarebbe un tradimento ed una presa per i fondelli..
VINCENZO ANTONA
4 giugno 2018 alle ore 15:03Scusa, Davide: non si capisce se ci si può proporre, se bisogna necessariamente proporre altri, se ci saranno dei contatti personali ecc.
Non sarebbe stato meglio prima coinvolgere gli iscritti con le proprie competenze e creare dei gruppi di lavoro che potessero convogliare le varie specialità o interessi?
Altra cosa; ma il Movimento ha delle sedi? chi gestisce queste sedi? sono riservate solo agli amici di chi le ha costituite creando un "circolo chiuso" e quindi non sono aperte a tutti gli iscritti?
Faccio questa domanda in quanto nella mia città è spuntato un cartello con il simbolo 5Stelle in un edificio, ma non mi risulta che tutti gli iscritti della mia città ne siano a conoscenza: non è che qualcuno vuole accaparrarsi una posizione privilegiata facendo il gioco delle tre carte?
Agli organi centrali e regionali: una seria e attenta valutazione sarebbe, quantomeno, necessaria.
Evitiamo di fare brutte figure, ci vuole una seria organizzazione periferica.
Disssenzo costruttivo
4 giugno 2018 alle ore 15:04Forse sarebbe da vietare l'ingresso nelle stazioni treni a chi non compra biglietti.... Il biglietto lo compri fuori e poi entri dopo che lo hai comprato con porte a dopio controllo come nellr banche.
nico m.
4 giugno 2018 alle ore 19:29... e se devo aspettare un amico... al treno...?
gino
4 giugno 2018 alle ore 15:04Un mondo se ne va un altro ne arriva, si dice. Io ci andrei piano,
pero', con tutto questo nuovismo. Negli ultimi 25 anni l'Italia ha
sperimentato molti "nuovi". Il governo Berlusconi del 1994 era
nuovissimo rispetto agli incartapecoriti primorepubblicati, con gente
mai vista prima. Prodi, a suo modo, e' stato "nuovo" aggregando,
grazie anche al mattarellum, una specie di partito aprista che non si
era mai visto in Italia. Renzi, il rottomatore, e' sembrato
nuovissimo arrivando ad un consenso del 41% alle Europee 2014. Adesso
la retorica del nuovo e' nuovamente alle (5) stelle. Pero' il nuovo
non e' mai del tutto nuovo. Nel governo del cambiamento, per esempio,
c'e' Salvini che fa politica da quando di Maio aveva quattro anni
(parola di Maio). Ci sono vecchi marpioni trasversali come Moavero e, a
modo suo, Savona. Ci sono (ex) PdL come Tria. C'e' il collaudatissimo
stato maggiore della lega, con Centinaio e Giorgietti. Ci sono tecnici
provenienti dall'etablishment (come il PdC stesso) o il ministro
trenta che ha fatto affari in Iraq con i contactors. I 5S stessi non
sono venuti dalla luna. Nelle loro fila e nel loro elettorato c'e'
gente che ha sperimentato, trasversalmente, molti "nuovi" in passato.
Dunque e' un nuovo non proprio nuovo e come tutti i nuovi passati che
hanno creato enormi aspettative poi disulluse e' destinato a
fallire. A meno che non getti il cuore oltre l'ostacolo e passi al
piano A della distruzione volontaria dell'euro e della UE. Per
appiccare un incendio non occorre nulla di particolare se non qualche
ben congegnata dichiarazione-fiammero tra un TG e l'altro. Ci sara'
un gran casino, ma parafrasando Mao: "grande [sara'] la confusione
sotto il cielo. La situazione [potrebbe essere] eccellente"?
massimo m.
4 giugno 2018 alle ore 15:13 A: @ m.m
Il tuo commento la dice lunga su quanto tu sia distante dal MoVimento.
Noi Davide lo conosciamo e solo uno che non conosce il MoVimento, cioè che non lo ama, può non accorgersi dell'immenso lavoro, fondamentale, indispensabile e vitale che il nostro Davide svolge non solo con la nostra piattaforma Rousseau, Piattaforma Base del MoVimento tutto, ma anche con quella fedeltà di un figlio nei confronti di un padre e del suo Sogno, che oggi giorno è tanto rara e meravigliosa quanto imprescindibile.
Chi, dopo un lavoro così esemplare, non vede la sua fedeltà mirabile, chi non vede Gianroberto in Davide, chi non scorge un padre nascosto nel proprio figlio, dopo l'immenso lavoro e l'amore che Davide sta dando al MoVimento, non è altro che un povero cieco, oltre che ingrato.
m.m
4 giugno 2018 alle ore 15:59Chiacchiere al vento, mai sentito parlare del figlio che deve uccidere il padre,per poter veramente nascere?..mi sembra che l'abbia detto un certo freud. "In verità pochi figli sono simili al padre;
i più son da meno, pochi migliori del padre."
Valentina B.
4 giugno 2018 alle ore 16:40Freud ha detto anche un sacco di cazzate
massimo m.
4 giugno 2018 alle ore 20:08Un maestro di vita, un padre, insegna la strada per la libertà, ai figli e al proprio figlio, e lascia il posto al momento giusto o è costretto a scomparire al momento prefissato dal destino. Come si fa ad uccidere un padre così? Rileggiti meglio Sigmund
Un padre che non è padrone, ma si fa servo dei suoi figli e spende la sua vita per la loro crescita e la loro libertà, merita di essere ucciso solo dai sicari della gratitudine, della libertà e della conoscenza.
Chi dimentica o peggio recide le sue radici sane e vitali è destinato a non avere futuro: meno male!
Addio
massimo m.
4 giugno 2018 alle ore 15:15"Lo scudo inteso come difesa dei diritti dei cittadini e il mouse come strumento per poterla esercitare, per accedere alla conoscenza e per utilizzare i nostri diritti e costruire assieme e partecipare a una costruzione di valore collettivo.
Un'intelligenza collettiva che ponga il sapere come infrastruttura, aprendoci al mondo in un progetto a respiro internazionale
Il Tutto è maggiore della
somma delle parti" (D. Casaleggio).
Questo progetto coordina e rende un Tutto unico le varie parti le quali, finché restano disconnesse, anche se si sommassero non raggiungerebbero mai il valore infinito dell'Intero.
L'insieme delle parti non fa l'intero. La somma delle parti, senza l'unità coordinata a monte, non sarebbe che ganga informe.
"Uno vale uno ma un'umanità interconnessa ha un valore che tende all'infinito" (G. Casaleggio).
Un grazie infinito Davide.
maria s.
4 giugno 2018 alle ore 15:24"..con quello sguardo da pop corn"
La meglio sentita oggi e riferita a Ro.mano.
(copyright: maga merlino- La7)
gino
4 giugno 2018 alle ore 15:31Perche' fallimento senza piano A o B? Perche' adesso siamo in Eurozona
e nell'eurozona siamo effettivamente in un "gabbia", come sostiene
Savona. I nostri gradi di liberta' economica sono limitatissimi. Il
prezzo che bisogna pagare per avere uno spread basso (cioe' basso
costo del denaro per sostenere gli investimenti) passa dal rispetto di
rigidissimi parametri europei di bilancio. Con questi vincoli, i nuovi
governanti scopriranno prestissimo che di flat tax, abolizione Fornero
o reddito di cittadinanza non se ne parla neppure per scherzo. Manovre
diversive come vitalizi, sacchetti al supermercato o contributi
all'editoria possono bastare a distrarree un elettorato in fervente
aspettativa per qualche mese al massimo. Battere i pugni sul tavolo
ecofin da soli contro 18, ci potra' forse fare sentire bene ma,
prevedibilmente, non servira' a nulla. Piu' prima che poi si dovra'
allora arrivere al redde rationem. Abbandonare l'euro, battere una
moneta sovrana vuol dire, in linea di principio, liberarsi di quei
vincoli per poter operare keynesianamente o liberisticamente a seconda
dei gusti, in politiche di deficit-spending. Se poi la crescita del
vituperato PIL non ci dovesse essere, beh, a quel punto potrebbe
essere un vero casino rifinanziarsi sui mercati (che nel frattempo, ci
si puo' giurare, non saranno cambiati) con un possibile avvitamento
inflazionistico in stile argentino verso il default (ricordate
l'abbandono dell'aggancio al dollaro del Peso?) in un clima
finanziario mondiale incadescente. Ma le cose, forse, potrebbero andare
anche bene. Chi puo' dirlo?
Paolo Z.
4 giugno 2018 alle ore 16:25"Ma le cose, forse, potrebbero andare
anche bene. Chi puo' dirlo?"
C'è una legge che prevede cosa succederà, http://www.jobmagazine.net/utility/Leggi-Di-Murphy.pdf
e questa legge è già scritta.
Paolo TV
alfredo razzino
4 giugno 2018 alle ore 17:05alla cortese attenzione del Ministro del lavoro Luigi Di Maio.
Mi chiamo Razzino Alfredo 14 luglio 1942 sono un ispettore generale dell'I.N.P.S in pensione Mi ERO PROPOSTO PER LA CANDIDATURA A SENATORE nelle elezioni appena trascorse.L'indisponibilità di collegamento alla piattaforma Rousseau per tutta la durata consentita per esprimere il voto non ha consentito che arrivassero preferenze al mio nominativo.Questione chiusa.Adesso sono un attivista del movimento.Nel programma di governo è prevista l'abolizione o modica della legge Fornero. Nel caso della rivisitazione di questa legge segnalo l'ingiustia perpetrata là dove si dispone il non adeguamento degli importi pensionistici al costo della vita detto più propriamente perequazione automatica.Prego porre attenzione massima a questo problema dal momento che il Ministro Poletti del governo Renzi ha consentito a far riconoscere alla corte costituzionale con sentenza esclusivamente politica la mancanza di illegittimità costituzionale per motivi di bilanciamento della finanza pubblica.Per migliaia di pensionati,adesso pende ricorso alla corte di Strasburgo.Grazie
Alfio Zagami
4 giugno 2018 alle ore 17:08Vorrei sapere come stanno la cose circa l'odioso finanziamento pubblico dei giornali.
Grazie.
friso r.
4 giugno 2018 alle ore 23:39Una cosa alla volta: ma sono sicuro che a tempi maturi approderà presto in parlamento.
friso r.
4 giugno 2018 alle ore 23:37A MALI ESTREMI, ESTREMI RIMEDI.
Salvini (Governo Conte): "Parlerò con il mio omologo tunisino. Non mi sembra che in Tunisia ci siano guerre, pestilenze o carestie", aveva detto ancora il ministro in riferimento all'aumento degli sbarchi....
Se poi Salvini ha appurato che comunque Minniti ha fatto un discreto lavoro c'è da credergli e continuare per raggiungere l'obbiettivo.
La Tunisia ha un Governo che non può governare estraniandosi dal fenomeno incontrollato che parte anche dal suo Paese, e che coinvolge l'Italia oramai considerata una discarica degli indesiderati o di quelli che cercano una prospettiva perché vivono male nella loro terra d'origine.
Ben venga la provocazione di Salvini anche perché mi pare di capire che si è ottenuto la promessa di un incontro a breve.
Bene: trasformiamo questo incontro in una occasione per parlare degli strumenti e delle prospettive, perché il fiume di persone umane, sfinite, possano finalmente vivere, lavorare, relazionare nel proprio Paese. Questa dovrebbe essere una priorità del Governo della Tunisia, un impegno e un dovere nei confronti dei suoi abitanti, e non una richiesta che fa l'Italia o nome dei tunisini scappati o di quelli intenzionati a farlo.
Cara Tunisia cerchiamo di cambiare la visuale e le prospettive: se molti scappano significa che lì qualcuno non sa gestire la società e l'economia: Salvini non ha poi detto cose tanto strampalate, altrimenti veramente saremmo costretti ad alzare i muri.
Facciamo funzionare il buon senso, la diplomazia e concretizziamo i buoni intenti: noi Italia non possiamo sopperire ai deficit degli altri Stati: ragionate e trattate con l'Italia e l'Europa, facendo la vostra parte di governanti che si concentra ad amministrare il paese e i suoi cittadini per il meglio: l'umanità non può attendere. Sforzatevi di far partire un sistema più virtuoso a dimensione più umana, e noi, Europa, vi aiuteremo lì da voi: OK?
AVANTI TUTTA CON IL GOVERNO CONTE DI M5S-LEGA: bravi, siamo tutti con voi.
Shir akbari Shahab
5 giugno 2018 alle ore 07:50FACCIAMO TESORO DELLA PARTE MIGLIORE DELLA NOSTRA ESPERIENZA
1- La forma di stato e di organizzazione politica che conosciamo non durerà molto:
c'è un'analogia storica molto forte tra la fase storica attuale e quella della prima rivoluzione industriale, tra fine 700 e metà 800, l'epoca in cui la nuova idea della politica è nata.
La rivoluzione industriale distrusse la società dell'antico regime e la forma politica della monarchia assoluta. Fu una fase storica «antipolitica», in cui il bersaglio di movimenti e rivoluzioni erano le classi politiche, le autorità pubbliche, la forma stessa dello Stato.
Oggi, analogamente, la «rivoluzione digitale» è contro ogni forma politica, non più adeguata ai rapporti sociali e alla vita materiale.
2- Il successo del M5S ha confermato che siamo nella fase storica della frattura vecchio/nuovo, che è quella dell'era post - ideologica e della nascita della democrazia e delle società digitali . La piattaforma Rousseau traduce le esigenze individuate in pochissimi messaggi-forza, e produce in comunicati con iniziative adeguate sui contenuti, i temi e le soluzioni. Una forza politica può evocare un ordine alternativo, ma è accompagnata da un secondo sogno:
Cultura e politica insieme: la prima costituisce il fulcro di ogni dinamica sociale e di ogni attività istituzionale, la seconda è conoscenza, informazione e insieme la crescita della qualità nel M5S e la qualità dei nostri politici saranno una garanzia per il futuro dell'Italia
LA TRASFORMAZIONE GLOBALE DEL SISTEMA POLITICO E PRODUTTIVO
Rosa Mantegna
7 giugno 2018 alle ore 00:49Il potere della monarchia (come anche quello della chiesa) è ancora vigente. Si fingono solo più "democratici" e fanno fare il "lavoro sporco"ad altri.
giovanni osvaldo cicero
5 giugno 2018 alle ore 16:13Caro Davide senza una spiegazione plausibile dal mese di Gennaio 2018 non risulto negli elenchi del M5stelle, nel sistema Rousseau; mi e' stato impedito votare sul gradimento del nuovo governo. Impossibilitato ad usare account e nuova password. Iscritto dal Gennaio 2016, certificato, attivista, donatore,condotta morale ineccepibile che alle regionali siciliane ho votato Canceelliere come presidente d Angela Foti come consigliere non posso partecipare piu'alla vita associativa del movimento perché qualcuno dello staff del movimento vive di attimi come i pagliacci. giovannicicero@ymail.com
PATRIZIA LONGHI
6 giugno 2018 alle ore 08:41E' da febbraio che non riesco più ad accedere alla piattaforma di Rousseau con le mie credenziali non effettua il login cosa è successo? Avevo provato a votare il contratto di governo ma invano in quanto mi diceva che il mio indirizzo email non era valido e questo è successo anche ad altre perrsone di mia conoscenza che come me sono iscritte da tempo. E' possibile avere una risposta in merito? Grazie mille.
C.Emmanuela Lopez
6 giugno 2018 alle ore 12:29Ma no, che dici, perchè? Davide va benissimo!
Lucio Crusca
6 giugno 2018 alle ore 17:57Speravo che la novità su Rousseau fosse un'altra. Fermo restando che la Open Academy è una buona cosa, continuo a sperare che un giorno Rousseau diventi software libero.
https://www.change.org/p/davide-casaleggio-liberate-rousseau
antonella g.
6 giugno 2018 alle ore 19:54Caro Davide Casaleggio, mi sembra un progetto molto interessante.
Leggevo del corso per progettare la propria città con l'urbanistica partecipata e mi è venuto in mente quando sono stati fatti, qua sulle alture di Genova, due vicinissimi parcheggi interrati, uno dei quali ENORME, sprofondando anche un rio, che adesso passa sotto chissà quali fondamenta dei palazzi. Tutto senza che la cittadinanza venisse messa al corrente dei dettagli del progetto.
Indovina chi ha governato questa città per tanti anni? Gli stessi di quello che ha bacchettato Conte oggi, esortandolo a "non dare lezioni"
SALVATORE CUSTODERO
6 giugno 2018 alle ore 22:35cOMPLIMENTI ED AUGURI A DAVIDE CASALEGGIO CHE PROSEGUE LA GENIALE OPERA DEL PADRE CON FILIALE ABNEGAZIONE ED AMMIREVOLE SPIRITO DI SACRIFICIO!
SUL MIO BLOG " CONOSCENZA è LIBERTA'" DA ANNI SOSTENGO IL M5S. l'ANNO SCORSO HO PROPOSTO UNA INTESA POLITICA FRA M5S E LEGA, CERCANDO DI COINVOLGERE NEL DIBATTITO DIRETTORI DI QUOTIDIANI, MA SENZA RISULTATO. FINALMENTE L'INTESA E'STATA RAGGIUNTA CON LA FORMAZIONE DI UN GOVERNO COMUNE!
SONO ANCHE INTERESSATO ALLA NUOVA ACCADEMIA, LIETO SE POTRO' DARE UN MIO MODESTO CONTRIBUTO.
GRAZIE A DAVIDE CASALEGGIO PER QUELLO CHE FA A FAVORE DEL NOSTRO PAESE!
SALVATORE cUSTODERO
calogero antonio iacolino
7 giugno 2018 alle ore 01:19Ritengo molto interessante la piattaforma Rousseau ed una brillante idea l'Open Acadaemy, peraltro a costo zero. Il mondo digitale e l'umanità interconnessa sono ormai delle realtà incontrovertibili della società del presente e, soprattutto, lo saranno ancor di più nel futuro. Credo però che sia ancora molto importante potersi relazionare anche dal vivo, guardarsi negli occhi ed apprezzare i sentimenti e lo stato d'animo che è in noi per capire quando veramente crediamo nelle nostre idee. Per questo ritengo che i corsi e/o qualsiasi altra attività del Movimento debba essere un giusto mix tra mondo digitale (utilissimo) e mondo "reale" (altrettanto utile). Per questo mi permetto di suggerire di dar vita, in parallelo alla piattaforma digitale, ad una serie, ovviamente limitata, di eventi/incontri/congressi/dibattiti dal vivo dove i partecipanti possano salutarsi stringendosi la mano e magari "litigare" guardandosi però negli occhi su delle idee diverse. Propongo la mia terra, la Sicilia, sempre più abbandonata da tutti, come luogo dove organizzare un evento aperto alla discussione tra cittadini, politici, uomini delle istituzioni e del mondo imprenditoriale su specifiche tematiche quali ad esempio la sicurezza, il lavoro, il turismo, l'Europa..e/o altro. Ovviamente questa è la mia visione di partecipazione attiva e totale dei cittadini alla vita e cambiamento del Paese. Spero che questa mia proposta possa essere letta e spero anche condivisa dalle donne e uomini del Movimento 5 Stelle, a cominciare da Peppe Grillo e dal Capo Politico del Movimento Luigi Di Maio. Saluti a tutti da Agrigento...
Giusto Collot
11 giugno 2018 alle ore 17:57COLLUTORIO. Nei giorni in cui si votata la fiducia al nuovo governo, in chi, a priori, è contrario a questo governo abbiamo notato un uso improprio della parola grazie all'utilizzo di vari collutori quali populismo e pauperismo, utili a profumare le rumorose bocche. Nessuno si è mai veramente interessato delle problematiche dei cittadini e della nazione (avevano il tempo ed il modo di farlo e non l'hanno fatto); potevano dar segnale che anche loro, di persona, avrebbero dato il proprio contributo, ma la casta è inamovibile, e nel momento in cui sentono smuovere la terra sotto i piedi fanno fronte comune e, con l'aiuto dei mass media, utilizzano il collutorio per profumare le loro bocche. Il vocabolario (Zingarelli) sotto la voce POPULISMO riporta: 1) movimento politico russo che alla fine del XIX secolo aspirava alla formazione di una società socialista di tipo contadino, e 2) ideologia caratteristica di un movimento politico o artistico che vede nel popolo un modello etico e sociale; oggi ci ritroviamo nella seconda spiegazione, pertanto coloro che utilizzano questo collutorio ritengono che il popolo non possa essere un modello etico e sociale (non si rendano conto che anche loro partecipano al popolo?). PAUPERISMO, il vocabolario, riporta 1) fenomeno economico e sociale per cui, mancando risorse naturali e capitali o spirito di iniziativa, o in conseguenza di guerre, carestie, crisi economiche, si ha una larga diffusione della miseria negli strati meno abbienti di una popolazione; 2) ideale e condizione concreta di assoluta povertà propria di alcuni ordini religiosi cristiani (San Francesco d'Assisi ovviamente era pauperista). Noi ci troviamo nella prima spiegazione, la crisi economica c'è stata e c'è, la mancanza dello spirito di iniziativa dei politici pure. La parola pauperista si riferisce ad una condizione, ad uno stato d'essere collegato all'indigenza.
Il vocabolario offre un nuovo collutorio: OCLOCRAZIA,parola ancora non udita, ma si è sempre in tempo.
ENZO G.
11 giugno 2018 alle ore 22:02Se sono vere le notizie che stanno circolando, riguardanti le pensioni, che
per raggiungere la quota 100 non basta più 40 anni di lavoro e 60 di
età.....
In campagna elettorale hanno sbadierato sia M5S e Lega che con la quota
100 si andrebbe in pensionè. ...ma..40 + 60 non fa più 100 ?
Ora sembra che ci vogliono 41 anni e 6 mesi di contributi.Ma che ci state prendendo per il culo ? . Se così sarà ...caro Beppe Grillo perché non te ne vai AFFANCULO pure tu e i tuoi !!!!!!
Giusto Collot
12 giugno 2018 alle ore 09:53ETICAMENTE IPOCRITI. Il caso della nave Aquarius con a bordo 629 migranti ha fatto stra-parlare quasi tutti. L'ipocrisia del buonismo li vuole far sbarcare in Italia (già satura), poiché il lavoro c'è, la casa c'è e possono fare una vita felice e dignitosa: è impossibile che essi vengano sfruttati dai criminali, che siano costretti a delinquere per mangiare, che possano vivere in baracche o tuguri fatiscenti privi di qualsiasi igiene o che possano languire nei centri temporanei o in strutture ricettive ove non sanno come far passare il tempo.
C'è qualcosa di male, nel momento in cui i migranti sono al sicuro in una nave adeguata, proseguire per un porto spagnolo, francese, belga, olandese, tedesco o inglese (se la nave batte bandiera di uno stato del Commonwealth)? È ovvio che se serve si dà (e si deve dare) assistenza medica ed alimentare, ma la nave può attraccare benissimo in un altro porto europeo e così possiamo assistere all'altruismo francese, belga, olandese, tedesco e inglese.
Non si tratta di razzismo, ma di prendere atto che oltre ad un certo numero ogni nazione non può sostenere ulteriori flussi migratori senza creare problemi sociali gravi. Se bombardi Libia, Iraq ed Afganistan con migliaia di morti tra i civili, nulla da dire, ma se chiudi i porti per lo sbarco dei clandestini allora sei disumano e razzista.
La dimostrazione che tacciare di razzismo questo governo è solo strumentale, sta nel fatto che in queste ore la nave militare Diciotti sta per attraccare a Catania con 937 migranti.
I soliti detrattori ne approfittano per mettere il Movimento contro la Lega, è il maldestro tentativo di far cadere il governo per salvaguardare i loro turpi interessi.
Infine, invito i buoni samaritani di dare concreto esempio della loro umanità, come suggerito da Papa Francesco, inizino con l'ospitare a casa loro almeno due fratelli migranti
Angelo lillo
17 giugno 2018 alle ore 18:40Vi è gente alla fame senza lavoro da 20 anni..