
La storica vittoria di Imola
25 giugno 2018 alle ore 09:49•di MoVimento 5 Stelle
fonte: Il Messaggero
Imola roccaforte del Pd crolla ai piedi dei grillini. Nella città romagnola, ma in provincia di Bologna, di oltre 70mila abitanti i voti del centrodestra sono passati praticamente in blocco al Movimento 5 Stelle che ha inoltre intercettato altri consensi proprio del centrosinistra. E questo nonostante un calo dell'affluenza (52% rispetto al 57% del primo turno) inferiore alla media nazionale, ma ugualmente significativa.
La candidata del centrosinistra Carmen Cappello (che al primo turno aveva preso il 42%) è avanzata così di pochi punti percentuali perdendo qualche centinaio di voti in termini assoluti, mentre Manuela Sangiorgi (M5S) partiva dal 29,3% ed ha raggiunto il 55,4% pur senza l'apparentamento con la Lega, mossa che si è rivelata determinante, dettata anche dall'esperienza che la Sangiori aveva maturato in cinque anni di apposizione al Pd in consiglio comunale.
Un risultato clamoroso: mai in 73 anni, dal Pci al Pd, si era registrata la necessità di un ballottaggio per eleggere il sindaco della sinistra e poi centrosinistra. E mai una donna si era affacciata con la fascia dal palazzo municipale di piazza Matteotti.
Decisivi sono stati i voti del centrodestra che due settimane fa si era fermato al 23,1%. La sconfitta di Imola è particolarmente simbolica per il centrosinistra dell'Emilia-Romagna perché la città è sempre stata considerata un feudo inespugnabile, sia per il fortissimo radicamento del partito, sia per la presenza di moltissime grandi cooperative che per anni sono state una forma di finanziamento e di creazione di consenso per il centrosinistra.
La sconfitta era nell'aria fin da prima delle politiche anche per lo scontento legato a temi come la sanità e la discarica, simbolo di una subalternità al Pd bolognese sempre meno accettata: basti pensare che numerosi esponenti del Pd hanno preferito farsi da parte e non tentare la successione a Daniele Manca, sindaco per dieci anni, appena eletto al Senato. Alla fine la scelta è caduta su Carmen Cappello, esponente della società civile. Per il Pd dell'Emilia-Romagna è un campanello d'allarme molto preoccupante in vista delle regionali dell'anno prossimo.
Commenti (24)
paolo boccali
25 giugno 2018 alle ore 10:11Sono felice per gli amici di Imola sempre molto impegnati attivamente per il bene dei cittadini della loro città. Molti auguri di buon lavoro a loro e a tutti quelli che si sono impegnati negli altri Comuni.
Il nuovo vento spero andrà ad incidere anche sulla moralità di tutti i cittadini dell'intero paese.
Freeman
25 giugno 2018 alle ore 10:46Ottima notizia. Quando il maledetto pd perde è sempre una ottima cosa. Buon lavoro al nuovo sindaco di Imola
beppe z.
25 giugno 2018 alle ore 11:55Soddisfazione enorme, il pd continua a sparire, un saluto a renzi e amici ormai sono diventati gli zimbelli degli italiani.
Rino Siconolfi
25 giugno 2018 alle ore 12:05Per noi emiliani la conquista di Imola,dove abbiamo tenuto due straordinari raduni annuali del Movimento 5 Stelle, da parte del Movimento 5 Stelle rappresenta una gioia indescrivibile,non ci sono parole per commentarla:Imola è un simbolo,il cuore economico e produttivo di un mondo e di una Regione,l Emilia-Romagna,che non trovando più risposte nei tradizionali interlocutori politici,ha deciso,dopo settant anni di cambiare rivolgendosi al programma di cambiamento voluto dal Movimento 5 Stelle:è un giorno storico,è storia,oggi davvero anche l Emilia Romagna entra nella Terza Repubblica col M5S
Fabio Sardegna
25 giugno 2018 alle ore 12:06Ottimo il risultato dei candidati 5 stelle.
Il PD finalmente non esiste più, anzi non è mai esistito perchè sono stati sempre l'antagonismo della Destra e vestivano i loro abiti usati. Avanti tutta con il governo 5 stelle-lega che l'Italia cambierà, e non sarà più una colonia Tedesca, questi risultati li dobbiamo a Monti, Renzi e Draghi
Cristina andriani
25 giugno 2018 alle ore 13:09Tiriamo bene lo scarico del wc per far sparire l'ultimi residui del pd.auguri a imola e alle citta' che hannp vinto I 5stelle!!! Moltiplichiamociiiiiii.wm5stelle!!!
Roberto Maccione
25 giugno 2018 alle ore 13:32Esendo un iscritto 5S mi rallegro dell ' onere che un Sindaco si assume per amministrare una citta'. Non posso non osservare della RRTORICA con cui si approccia alla politica . Nonostate i presupposti di Cambiamento.
luisiana c.
25 giugno 2018 alle ore 13:40Mi unisco alle esultazioni per la nuova sindaca Sangiorgi alla quale auguro buon lavoro! W il governo del cambiamento!
Pasquale M.
25 giugno 2018 alle ore 14:22Passo dopo passo. I successi a livello locale sono ancora più significativi di quelli nazionali. Per il M5S i comuni sono più difficili da conquistare; Imola e Avellino sono due affermazioni che vanno sottolineate. In bocca al lupo.
francesca Marcellino
25 giugno 2018 alle ore 14:36IO VORREI RINGRAZIARE I GIORNALI E I GIORNALISTI RAI CHE CI HANNO FATTO CAPIRE CHE DOVEVAMO LIBERARCI DEL PD UNA VOLTA PER TUTTE SE VOLEVAMO VIVERE MEGLIO GRAZIE INFINITE
Adelaide C.
26 giugno 2018 alle ore 22:15Mi unisco anch'io!
Cristina andriani
25 giugno 2018 alle ore 15:04Calenda alla sconfitta ha detto:e' ora di andare oltre il pd.io dico (a cale' e' ora di andare a casaaaaaa!!!)
giuseppe mangiamele
25 giugno 2018 alle ore 15:42Non a casa. Ma andate affanculo
PIO Z.
25 giugno 2018 alle ore 16:33bene BRAVO concordo !!! accasaaaaaaa!!!!!
andrea a44
26 giugno 2018 alle ore 11:29ci sarebbe anche un'altro posto dove possono andare tranquillamente.
Gabriele Gamberoni
25 giugno 2018 alle ore 16:56Come'possibile che un partito detto di sinistra imbarchi un sig.Calenda un sig.Romano, un sig.Fiano, un sig.Orfini, un sig.Giacchetti che oramai da 37 anni non fa altro che vivere di politica e potrei continuare all'infinito questa e' tutta gente non piu' credibile.
Freeman
26 giugno 2018 alle ore 00:53Il pd è ancora peggio di forza Italia, altro che sinistra!!!
Cristina andriani
25 giugno 2018 alle ore 20:59Grande di maio su rete quattro! Sei unico, vero, sei prezioso!!! Nessuno come te!!!
giuseppe pasini
25 giugno 2018 alle ore 22:13Bene,adesso facciamo vedere di cosa siamo capaci!
Restiamo uniti e diamoci da fare!
PAOLO CARUSO
26 giugno 2018 alle ore 11:48 Complimenti ai nuovi sindaci 5 Stelle e al successo ottenuto ad Imola da sempre roccaforte della sinistra. Bisogna pero'analizzare i risultati elettorali come il "bicchiere mezzo pieno", visti gli innegabili successi ottenuti in alcuni comuni, ma nello stesso tempo bisogna osservare anche l'altra metà del "bicchiere mezzo vuoto" con la perdita di alcune città come Ragusa fino ieri a conduzione 5Stelle e interrogarsi sulle cause locali ma probabilmente nazionali che hanno provocato la sconfitta e un cambio di rotta. Questi grandi proclami di vittoria li tralascerei, e valuterei sempre piu' il nuovo indirizzo del movimento e dei nuovi attori e parlamentari che hanno rimpinguato da marzo le aule del palazzo sotto la bandiera pentastellata. Manca a mio modesto parere un radicamento nel territorio e un vero assemblaggio di pensiero e di esperienze tra il vecchio e il nuovo; e poi cos'è il nuovo, chi lo rappresenta, da dove viene, da chi è stato coaptato e con quale criterio. Sarebbe veramente sterile cullare sogni di gloria sulle ripetute defaillance del PD, tralasciando il competitor "alleato" leghista e la destra che rappresenta. I cittadini stanchi ma ancora fiduciosi aspettano che venga attuato il programma del cambiamento; solo e soltanto così si potrà concretizzare il sogno del rinnovamento al grido di "ONESTA', ONESTA' e ancora ravvivare la fiducia che arde nei cuori dei cittadini onesti. Paolo (Palermo).
giuseppe belotti
26 giugno 2018 alle ore 13:25Gli imolesi credo che siano più contenti di tutti se il Movimento riuscirà a realizzare quanto è nel nostro programma, senza tentennamenti, dubbi, strizzatine di occhio ai potenti ed alle lobby; tutto ciò con precise cadenze e con trasparenza.
Caro Di Maio, attendiamo una spiegazione lucida della sconfitta di Ragusa e di alcuni comuni della città di Roma per evitare di ripetere, se possibile, gli stessi errori.
Grazie, buon lavoro.
friso r.
26 giugno 2018 alle ore 13:31Auguri, siete il volto più bello del paese. Mantenete sempre fede al vostro mandato facendo per il meglio in tutte le circostanze.
Raffaele .
28 giugno 2018 alle ore 03:36Finalmente il ritorno della Società Civile.
Giorgio G.
12 luglio 2018 alle ore 03:24EVVIVA ! PER LA NOMINA DELLA SINDACA PENTASTELLATA A IMOLA !
COMPLIMENTI E AUGURI DI ULTERIORI SUCCESSI A MANUELA SANGIORGI CHE HA SAPUTO RAPPRESENTARE LO SCONTENTO E LA VOGLIA DI CAMBIAMENTO PRESENTE DA TEMPO NELLE REGIONI DEL NORD ITALIA . CHE DI UN' EVENTO STORICO SI TRATTI È EVIDENTE PER AVER ROTTO IL CONSERVATORISMO GARANTISTA E IL CONFORMISMO PERBENISTA CON CUI LA "SINISTRA "AVEVA POCO A POCO NARCOTIZZATO LO SPIRITO CRITICO DI UNA GRANDE PARTE DELLE CLASSI OPERAIE E PICCOLO BORGHESI.
" In tempi di massificazione culturale e di egemonia dei media asserviti all' oligarchia dell ' alta finanza questa rottura risuona come lo spezzarsi delle catene ,come il grido di Spartaco contro la schiavitù ".
Ciò non di meno ,STIAMO ATTENTI ,e mi associo con le affermazioni di PAOLO CARUSO : " NON È TEMPO DI OSANNA MA DI RIMBOCCARSI LE MANI ,e le difficoltà non mancano !
Le Esperienze degli ultimi anni ,alludo a LIVORNO , A PARMA ,TORINO....SOLO PER CITARE CITTA DEL NORD GOVERNATE DAI 5* ,provano che NON si può amministrare con successo senza una forte sensibilità Delle problematiche locali ovvero senza il coinvolgimento delle popolazioni direttamente colpite dalla "CRISI "'SVILUPPATASI NEI DECENNI DI MALGOVERNO . IL GOVERNO RENZI-GENTILONI È STATO SOLO L' ULTIMO DI UNA SERIE DI GOVERNI D.C. CENTRO SINISTRA / BERLUSCONIANI E AFFINI ,TUTTI RISPONDENTI AI PIANI EGEMONICI DI UNA INFIMA OLIGARCHIA DETENTRICE DEL GRANDE CAPITALE FINANZIARIO.
QUEL TAL 1% CHE DETIENE IL 90 % DI TUTTA LA RICCHEZZA PLANETARIA!
UNA VOLTA FINITA LA "PACCHIA DELLA RICOSTRUZIONE IL COSIDETTO "BUM "SURROGATO DAL PIANO MARCHAL ,IL SUCCEDERSI DI CRAK BORSISTICI ( 1973 / 87 / 97 / 2000 /2007 / 2011 / ) ,CONCRETIZZATE CON LA SVALUTAZIONE DELLA LIRA E DALLA CONVERSIONE IN EURO, HANNO VIA VIA RIDOTTO ALL' OSSO L'ECONOMIA ITALIANA CON FORTI RIPERCUSSIONI SUL TENORE DI VITA DELLA POPOLAZIONE ATTIVA.
L' ACCRESCERSI A DISMISURA DELL 'INDEBITAMENTO ALTRO NON SONO CHE L' EFFETTO DI QUESTO MECCANISM PERVERSO
