Il Blog delle Stelle
La cultura non é una mancetta elettorale, ma un investimento

La cultura non é una mancetta elettorale, ma un investimento

Author di MoVimento 5 Stelle
ore 09:52
Dona
  • 18


di Alberto Bonisoli, ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Qualche giorno fa, dopo aver criticato la 18App, il bonus con cui Renzi regalava 500 euro ai diciottenni, mi hanno accusato di voler togliere finanziamenti alla cultura per i giovani.

Non è vero. È vero il contrario: intendo aumentare i fondi a disposizione per la cultura, e uno degli assi strategici dove più soldi pubblici verranno spesi è proprio l’incentivare la diffusione di cultura tra i giovani.

Domenica, Il Sole 24 ORE ha dato notizia che il Consiglio di Stato ha bloccato la proroga del Bonus Cultura per il 2018-2019, a causa di errori compiuti dal precedente Governo. In altre parole, questo significa che il Bonus Cultura 2018 - quello che mi si accusa di voler eliminare - rischia di sparire a causa dell’incapacità di chi mi ha preceduto. E’ ironico che gli stessi politici, che mi accusano di non voler rifinanziare il Bonus cultura ai 18enni, hanno creduto a tal punto in questa misura che non sono stati in grado o non hanno voluto rifinanziarla. In pratica da una parte sostengono, a voce, la 18App, dall'altra la cancellano.

Al di là di questo aspetto singolare, le critiche che ho mosso alla 18App significano che, per noi, la cultura non è una mancetta elettorale, al contrario: la cultura è investimento.

Il tema di come avvicinare i giovani alla cultura è un discorso molto più serio e non si affronta certo con un “voucher una tantum” che sa di mossa elettorale, di mezzo propagandistico perché non ha nulla di strutturale che possa dare il segnale di inversione di tendenza ed essere la radice sulla quale far crescere l'interesse dei nostri ragazzi verso la letteratura, il teatro, il cinema, la musica, la danza, l'arte, la storia e l'archeologia.

Non è un caso se in diverse situazioni i soldi del bonus siano stati spesi per feste a base di alcol o usi simili. Inoltre, non è neanche prevista una misura premiale o che consideri le diverse situazioni economiche delle famiglie.

Per questo vogliamo intervenire immediatamente. I fondi per il 2018 e per il 2019 ci sono, verranno riattivati e verranno erogati ai nati nel 2000 e nel 2001. Nel farlo, abbiamo pensato di introdurre in modo graduale alcuni correttivi, per rimediare agli errori fatti in passato e preparare un programma strutturale per la promozione del consumo culturale, che assocerà progetti di diffusione culturale nelle scuole con incentivi agli acquisti di prodotti e servizi culturali, a partire dal 2020.

Quali correttivi introdurre e quando farlo, lo chiederemo a una commissione di esperti che si metterà subito al lavoro, per individuare i punti deboli del sistema partendo dall’analisi di come i fondi sono stato utilizzati.

Il metodo che voglio applicare è quello delle riforme “dal basso”, raccogliendo i punti di vista e ascoltando le esigenze di tutte le persone coinvolte. I protagonisti in questo progetto, infatti, saranno i ragazzi e le ragazze. In questo modo la commissione sarà in grado di proporre modifiche dei modi con cui i fondi vengono distribuiti e prevedere azioni strutturali che creino la 'fame di cultura', coinvolgendo ampie fasce d'età, non solo i 18enni, con l’obiettivo che i fondi siano sfruttati a pieno e utilizzati al meglio.

I giovani sono il miglior investimento per il futuro del nostro Paese e si meritano molto di più di un bonus una tantum. I fondi che sono già stati predisposti e che l'azione del precedente Governo ha rischiato di far saltare, non saranno eliminati, ma sarà tutto rimodulato e corretto in modo da pianificare misure a lungo termine, più efficaci, per far sì che cresca la ricerca di cultura fra gli adolescenti e che sia duratura.



Fai una donazione a Rousseau: http://bep.pe/SostieniRousseau e poi annuncialo su Twitter con l'hashtag #IoSostengoRousseau

bannerrousseau.jpg

19 Giu 2018, 09:52 | Scrivi | Commenti (18) | listen_it_it.gifAscolta
Invia il tuo video | Invia ad un amico | Stampa

  • 18


Tags: 18app, 500 euro, Alberto Bonisoli, bonus cultura, cultura, diciottenni

Commenti

 

LA CULTURA PUòCAMBIARE LA VITA DI UN PAESE SPOSTANDO LA RICERCA DA QUANTITà A QUALITà

franco bazzani (), seregno Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 22.06.18 19:12| 
 |
Rispondi al commento

Contiamo sul Suo operato ministro Bonisoli per la diffusione della Cultura, quella vera, a tutti i livelli dalla scuola primaria all'università, ad esempio insegnare ad amare la musica classica, la letteratura, il teatro, l'arte, perchè l'Italia e l'Europa sono la culla della Cultura e la sinistra o meglio il PD a mio parere ha cercato in ogni modo di distruggerla proponendo pseudo intellettuali come "maestri" in compenso però ci offre i concerti di Vasco Rossi, tanto per fare un nome, o gli sproloqui triviali e indecenti della Littizzetto o altra pseudo-cultura su questa linea. Le auguro buon lavoro!

MARIA STELLA LONGO, VENEZIA Commentatore certificato 21.06.18 22:26| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

I bonus cultura hanno aperto anche un mercato nero della rivendita a scopo di monetizzarne il valore. Mi spiego, ho avuto a che fare con proposte di vendita bonus a metà prezzo da parte di gente che non ha mai letto un libro ne mai lo farà. Ergo sum = "Io non leggo","ti vendo il bonus per 250 euro","Tu puoi comprare libri per il doppio della cifra", "Io mi metto in tasca 250 euro". Tutto molto discutibile. No ?

Michele Prisciandaro 21.06.18 13:55| 
 |
Rispondi al commento

Egregio,il numero dei commenti sull'argomento è deludente indicazione d'interesse al tema.
Capaci e Meritevoli...recita l'art.34C.
Sono in accordo con Lei circa bonus a pioggia e/o una tantum.
Sussidi e/o incentivi devono essere attribuiti per "concorso" come previsto dallo stesso art.34C.;ove per concorso Gli Editori Costituenti intendevano,a mio modestissimo parere in via del tutto generale,NON ulteriori prove ma generale informazione per i potenziali beneficiari,asseverata valutazione dei titoli scolastici pregressi e dello stato sociale dei concorrenti come da determina dell'art.34C.
Molti auguri di buon lavoro a Lei e Colleghi dalla Romagna.

enzo bargellini, Santarcangelo di Romagna Commentatore certificato 21.06.18 09:57| 
 |
Rispondi al commento

per milioni di anni tra i mammiferi è sempre stato l'adulto a dettare i percorsi da seguire per la sopravvivenza, il tutto a garanzia della continuità!

Ora invertendo i ruoli abbiamo questo disastro sociale sotto gli occhi, e chi ne è stato responsabile presuntuosamente, non appare neanche in grado ammetterne il fallimento!

Quindi per favore, si ascolti chi pratica la professione da molti anni e che sopratutto non si confondano i "mezzi con il fine" .

Luigi S., Modena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 21.06.18 09:39| 
 |
Rispondi al commento

Buongiorno a tutti! A proposito di "bonus docenti"! L'informatizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado, ha certamente cambiato il modo e i tempi di utilizzazione delle risorse strutturali: registro elettronico, lavagne luminose, aule di informatica ecc..., tutto questo nel bene e nel male, con tanti pro e tanti contro. comunque se pensiamo anche ad una scuola tecnologica, docenti e discenti sempre all'avanguardia, pronti a fronteggiare la rapida evoluzione software e hardware, allora bisognerà continuare ad erogare il bonus docenti e discenti.

E' certamente vero che da questa spesa traggano profitto molte aziende, ma è certamente inevitabile che ormai non si possa più prescindere dall'acquisto e dall'uso uso di questi strumenti.

I docenti possono spendere in cultura e acquisto di strumenti, diversamente dovrebbero impoverire ulteriormente i proprio introiti, già estremamente scarsi, per finanziarsi in tecnologia e cultura.

Questo bonus anche se pensato in realtà per il "mercato" , rimane comunque utile, anzi necessario, tenendo conto dei processi e cambiamenti tecnologici in atto.

Quindi molta attenzione a non pensare troppo ideologicamente, ma a guardare con attenzione a ciò che accade nella realtà, nei cambiamenti culturali e nella tecnologia, oggi strettamente interconnesse.

In questi anni è stata fatta dell'istruzione una montagna di ideologia con prassi pedagogica ma da quattro soldi, pensata a tavolino, e totalmente staccata dal procedere della realtà.

Infatti il disastro sociale ed educativo a cui assistiamo ne è la sua diretta conseguenza.

Si deve risparmiare abolendo " INVALSI" e altre inutile idiozie burocratiche, riportando l'istruzione alla sua nobiltà e peculiarità di merito e di giudizio.

La parola d'ordine è semplificazione e non altro, sono i docenti come adulti ad essere portatori di conoscenze e consapevolezza, più in generale di "maestrie", segue...

Luigi S., Modena Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che ha donato a Rousseau 21.06.18 09:38| 
 |
Rispondi al commento

Ill.mo Ministro onorato di averLa alla Cultura e ai Beni Culturali. C'è penuria di tramissioni scientifiche. Una volta esisteva un accenno alla cultura dato di QUARK di Piero Angelo, ora invece non esiste piu' nulla. Solo programmi RAI da dementi assoluti. Incentivi trasmissioni scientifiche se riesce. Per tutto cio' che a fatto RENZI quel cantastorie lasci perdere. Ha fatto benissimo ad eleiminare le mancette di RENZI. Ringrazio il cielo che è a tentare di fare l' apposizione e spero ci rimarrà per altro 50 anni.

Angelo D., RUTIGLIANO Commentatore certificato Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 20.06.18 17:23| 
 |
Rispondi al commento

Le televisioni italiane da quel mezzo di acculturamento che erano si sono trasformate in un mezzo di "Disacculturamento e massificazione verso l'ignoranza greve" che non fa altro che produrre violenza, sopraffazione creando modelli, per i giovani in particolare,in cui nessun talento vale se non quello delle furbizie grevi, dell'ipocrisia più ignobile, quando va bene. Secondo me è dai massmedia e dai social che bisogna ripartire per far conoscere ai giovani una reale alternativa alla pessima qualità della vita che è stata offerta finora, alle ultime due generazioni in particolare. Insomma: va certamente bene offrire a tanti giovani la possibilità di andare a teatro, scegliersi un libro o un film da vedere, ma bisogna dargli strumenti di valutazione ben diversi da quelli che gli hanno fornito finora.

girolamo marzano 20.06.18 11:01| 
 |
Rispondi al commento

Usate anche la Rai, che trasmetta programma di cultura. Saranno visti non solo dai giovani ma da tutti e di potranno formare maggiormente i cittadini, non solo calcio , talk show e veline.
A suo tempo molti cittadini hanno imparato a conoscere l'italiano, da trasmissioni televisive.

Ottimo sarebbe imparare una lingua straniera ed educazione civica.

newmail ***** Commentatore certificato 19.06.18 16:47| 
 |
Rispondi al commento
Discussione

Ministro la scuola a tempo pieno è una necessità, nel pomeriggio si potrebbero studiare :
Educazione civica,
informatica,
musica,
storia dell'arte,
lingue,
sport.
I risultati sarebbero significativi,si toglierebbero i ragazzi dalla strada e dall'uso smisurato dei social.
Cambiamento è anche questo

giovanni suraci 19.06.18 16:41| 
 |
Rispondi al commento

E' IL PROBLEMA..non uno dei problemi.
La CULTURA non ha senso fine a se stessa ma E' FONDAMENTALE per far CRESCERE LA CONSAPEVOLEZZA,che e' l'unica "ARMA" che ci pone in LIBERTA' DI SCELTA.
NON E' UN CASO che abbiano VOLUTAMENTE DISTRUTTO LA SCUOLA,E' STRATEGIA RAZZISTA sulla base di creare MINIPOLAZIONE DELLE MENTI.
Ma non solo la scuola,e' LA CULTURA IMPOSTA CONSUMISTICA che trova in menti incolte il " POLLO DA SPENNARE".
MINISTRO,ABBIA IL CORAGGIO DI IMPORSI,e qualora non le dessero fondi sufficienti,SI DIMETTA CON UN EDITTO AL TELEGIORNALE IN PRIMA SERATA,con nomi e cognomi di chi non glielo ha permesso,e LE MOTIVAZIONI.
HA TUTTO IL NOSTRO SOSTEGNO.
CORAGGIO!

Luca Fini 19.06.18 15:32| 
 |
Rispondi al commento

mi pare un buon punto di partenza...Ho parecchie idee in merito e vista la mia esperienza di spessore con NABA -E NON SOLO- negli anni scorsi,mi metto a disposizione del MINISTERO come Entertainment Consultant

stefania binato 19.06.18 14:09| 
 |
Rispondi al commento

Il primo provvedimento per promuovere la cultura e' programmare un palinsesto Rai che faccia avvicinare giovani e meno giovani.

Roberto Maccione Commentatore certificato 19.06.18 12:09| 
 |
Rispondi al commento

Bravo ministro avanti così, gli italiani devono capire che la musica è cambiata così come sono cambiati i suonatori. Basta fare leggi di buon senso non serve altro. Le mancie elettorali per raccattare voti sono finite.

gianluigi f., pandino Commentatore certificato 19.06.18 11:57| 
 |
Rispondi al commento
Discussione



Inserisci il tuo commento

Il Blog delle Stelle è uno spazio aperto a vostra disposizione, è creato per confrontarsi direttamente. L'immediatezza della pubblicazione dei vostri commenti non permette filtri preventivi. L'utilità del Blog dipende dalla vostra collaborazione per questo motivo voi siete i reali ed unici responsabili del contenuto e delle sue sorti.

Avvertenze da leggere prima di intervenire sul blog

Non sono consentiti:
- messaggi non inerenti al post
- messaggi privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)

Non è possibile copiare e incollare commenti di altri nel proprio.
Per rispondere ad un commento è necessario utilizzare la funzione "Rispondi al commento"

Comunque il proprietario del blog potrà in qualsiasi momento, a suo insindacabile giudizio, cancellare i messaggi.
In ogni caso il proprietario del blog non potrà essere ritenuto responsabile per eventuali messaggi lesivi di diritti di terzi.

La lunghezza massima dei commenti è di 2000 caratteri
Se hai dei dubbi leggi "Come usare il blog".


 

Invia un commento

Invia un commento certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori




Numero di caratteri disponibili:      




   


Inserisci il tuo video

Invia un video

Invia un video certificato





Memorizza i miei dati?

*Campi obbligatori











Invia il post ad un amico


Invia questo messaggio a *


Il tuo indirizzo e-mail *


Messaggio (opzionale)


*Campi obbligatori