
In Abruzzo premiamo le migliori idee
7 giugno 2018 alle ore 10:27•di Sara Marcozzi
di Sara Marcozzi, Portavoce MoVimento 5 Stelle Regione Abruzzo
#Riscattiamobussi è il contest di idee che il M5S Abruzzo ha promosso per la riconversione e riqualificazione sostenibile del sito industriale ricadente all'interno del S.I.N. di Bussi sul Tirino, quel sito che nel 2007 fu definito "la discarica abusiva di rifiuti tossici più grande d'Europa". Sul S.I.N., un anno fa, producemmo il docufilm "Cent'anni di veleni" per raccontarne la storia degli ultimi 100 anni e l'inquietante contrasto tra la bellezza della nostra terra e il disastro provocato dalle mani dell'uomo.
Non ci siamo limitati a raccontarne la storia ma abbiamo deciso di guardare al futuro istituendo un contest di idee che mirasse a coinvolgere i cittadini nel processo decisionale. (Visita il sito: www.riscattiamobussi.movimento5stelleabruzzo.it)
Crediamo profondamente che gli abruzzesi non debbano essere più costretti a subire le scelte della politica ma debbano essere parte fondamentale del processo decisionale. Ecco perché per la riconversione produttiva e sostenibile del sito abbiamo dato voce ai ragazzi che saranno gli uomini e le donne di domani nella nostra regione.
Ci siamo rivolti a tutti i giovani: studenti universitari, ingegneri, architetti e geologi, per trasformare le loro idee in progetti che sono stati valutati da una commissione interdisciplinare composta da 5 membri, docenti universitari e professionisti tra cui un architetto, un urbanista, un ingegnere, un chimico e un geologo.
SABATO 9 GIUGNO ALLE ORE 10:30, presso l'Auditorium Petruzzi di Pescara, premieremo i tre migliori progetti!
Il primo premio sarà di 3.500, il secondo di 1.000 e il terzo 500 e saranno finanziati attingendo dal fondo alimentato dal taglio degli stipendi di noi 5 consiglieri regionali abruzzesi. Il miglior progetto, inoltre, entrerà di diritto nel programma del M5S per le prossime elezioni regionali.
E' la terza iniziativa che promuoviamo grazie al taglio dei nostri stipendi. Dopo l'istituzione del Fondo di Garanzia per il Microcredito alle PMI (che, ad oggi, ha dato finanziato circa 80 aziende abruzzesi), dopo la donazione di una Turbina Spalaneve Protezione Civile regionale, abbiamo pensato che fosse il momento di pensare ai nostri giovani, al nostro futuro.
L'Abruzzo merita un Governo regionale capace di scriverne il futuro. Scriviamolo insieme!
Commenti (5)
Mara Salvati
7 giugno 2018 alle ore 11:30Complimenti per l'idea!!!
enzo barnabei
7 giugno 2018 alle ore 11:33Buon giorno, mi piacerebbe conoscere i progetti vincenti, li pubblicherete?
Ciao.
Lucia Scogna
7 giugno 2018 alle ore 11:45Finalmente si lavora rispettando l'ambiente e soprattutto in Abruzzo,da isola felice le mafie l'hanno trasformata in una discarica pericolosa negli ultimi decenni.Da tempo denuncio fatti incredibili che avvengono sul nostro territorio che aveva una bellezza incontaminata. Le mafie di tutto il mondo abitano qui e fanno affari senza scrupoli.Proteggiamo la nostra bellezza. Condivido e grazie per il vostro lavoro.
Lina B.
7 giugno 2018 alle ore 14:54La NATO ha i suoi interessi solo esclusivamente per le loro basi nel nostro paese per avviare guerre e prendere potere, il resto non conta nulla.. Bella prospettiva di pace sotto scacco degli USA...
Da chi dobbiamo difenderci?? Forse è meglio fare una profonda riflessione sullo Stato occidentale e in parte mediorientale su chi ha inflitto più guerre a livello globale.. Perchè basi NATO? Potremmo discutere di far accedere anche basi russe per difenderci dall'estremo occidente... La seconda guerra mondiale con gli americani che salirono dalla Sicilia per difendere L'Italia dai nazisti:(in realtà è la Russia che ha fatto la parte più grossa), ma la strategia degli americani è stata nel difenderci con l'intento di piazzarci le loro basi per iniziare il dominio ed il controllo mondiale.. La geopolitica il controllo dei territori, delle risorse petrolifere, della cultura (a partire dalla Lingua),il dominio globale sono nati così!! In sostanza mi risulta che nessun paese democratico ha basi militari dislocate ai confini ristretti in prossimità di un altro stato!! Sapete qual è l'indice che determina la forza di uno stato? L'economia? Il denaro? La ricchezza in tutte le sue forme? No errato. Sono la quantità e la qualità di un esercito con armi belliche di distruzione di massa. Più possiedi, più domini.
E-ligio
7 giugno 2018 alle ore 16:45Guilmi, Abruzzo, roghi tossici divampano giornalmente, l'intero perimetro del piccolo paese è una discarica a cielo aperto, le istituzioni se ne stra-infischiano e in flagranza di reato passano oltre guardando dall'altra parte. Hanno festeggiato il carnevale e sulle strade possiamo ancora vedere buste di coriandoli e quant'altro. Lo scempio è sotto gli occhi di tutti ma sembra che nessuno abbia gli occhi per vedere. La diossina per loro ha un odore apprezzabile e, ripeto, tutti se ne infischiano. Certo non posso denunciare, le ritorsioni sarebbero per me mortali. Qualcuno faccia qualcosa oppure "si salvi chi può".
