Il ministro della Giustizia del governo del Cambiamento: Alfonso Bonafede
4 giugno 2018 alle ore 10:46•di MoVimento 5 Stelle
di Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia
Innanzitutto grazie, è un dovere ringraziare tutti voi per averci creduto, sempre. Per aver permesso che avvenisse il cambiamento, per aver fatto sì che ci sedessimo attorno a un tavolo a scrivere il contratto del cambiamento, per aver atteso tutti questi giorni. Oggi questo cambiamento è finalmente diventato realtà. Grazie per averci affidato questa responsabilità. Grazie per averci trasmesso la vostra energia. Oggi possiamo dire finalmente, ce l'abbiamo fatta!
La vostra richiesta di onestà è arrivata forte e chiara ed è stata trascritta nero su bianco sul contratto di Governo. Ce l'abbiamo fatta perché il messaggio che arriva da quel contratto sul tema della giustizia è chiarissimo, nelle misure di anticorruzione che parlano ai corrotti ma parlano ancor più chiaramente ai cittadini onesti e dicono che lo Stato è dalla vostra parte.
La nostra stella polare è la Costituzione che dice che la giustizia è amministrata in nome del Popolo e nel farlo parlerò con i giudici, con gli avvocati e i cancellieri, con tutti i cittadini che la mattina si alzano e cercano di contribuire perché la giustizia possa funzionare, ma non dimenticherò mai di guardare alla giustizia attraverso gli occhi di ogni cittadino, quel cittadino che deve entrare in un tribunale e capire che la legge è veramente uguale per tutti.
Commenti (110)
M.Z.
4 giugno 2018 alle ore 11:20TOTALE fiducia nel Vostro operato !!!
Non vediamo l'ora che incominciate a mettere mano a tutto !!!
CIAO ALFONSO !!!
#M5S a VITA !!!
Gianni M.
4 giugno 2018 alle ore 11:27C'è un bel lavoro da fare.....Da dove si comincia?Coraggio e in bocca al lupo!
A riveder la stelle.
Ferdinando S.
4 giugno 2018 alle ore 11:32Per anni ho lavorato come operatore informatico presso le Procure della Repubblica per un'azienda esterna. All'improvviso tutti a casa! Il nostro lavoro poi è stato svolto, con sofferenza, addirittura dal personale della polizia giudiziaria. Le competenze già ci sono bisogna solo saperle trovare. Buon lavoro Ministro.
oreste ..
4 giugno 2018 alle ore 11:44In tutti questi anni hanno smantellato gli strumenti della giustizia,i loro operatori,hanno diviso il personale,hanno approvato leggi liberticide per assicurasi immunità e farla franca nei confronti dei cittadini.
Privilegi in leggi ed in economia,privilegi solo privilegi.
La politica al di sopra della Giustizia,altro che indipendenza.
Ladri e maiali... spero che la giustizia cambio e che veramente chi delinque vada in galera:si sono giustizialista in un paese dove la giustizia non è uguale per tutti.
Basta colletti bianchi e politici ai domiciliari,basta concordare pene,basta!
Basta prescrizione,basta infiltrare in magistratura politici,basta magistrati in politica.
Due strutture indipendenti :magistratura da una parte a giudicare,politici dall'altra per essere giudicati come cittadini normali!
Grazie Alfonso... fai un ottimo lavoro ,le premesse ci sono tutte...AVANTI!
enzo calderini
4 giugno 2018 alle ore 11:57Segua quello che ha detto Oreste, che Io concordo.
PAOLO CARUSO
4 giugno 2018 alle ore 11:56Dura lotta alla corruzione, urgente revisione della legge sul tempo e modalità di prescrizione dei processi, certezza della pena, processi piu' rapidi, intercettazioni telefoniche e ambientali sempre piu' efficienti a sostegno delle indagini giudiziarie, sono i primi tasselli di una giustizia piu' giusta al servizio dei cittadini onesti. Buon lavoro ministro, siamo fiduciosi nella tua onestà intellettuale. Paolo (PALERMO)
nico cerni
4 giugno 2018 alle ore 12:05Eccellenza Ministro, come tanti autonomi ed artigiani italiani, specie al Nord, dove sono sparite solo nel Nordest 29.000 aziende, vorrei ricordarLe che anche io avrei dovuto spararmi per le sentenze ricevute dai tribunali italiani, una bancarotta non perseguita e 190.000 euro di crediti mai recuperabili, invece me ne sono andato in Irlanda e da quando sto qua' vivo bene e sano senza pensieri, ho licenziato tutti in Italia....se il sistema giudiziario non cambia subito spariranno molti altri come me, 60 anni ingegnere da 35 anni nell industria, buon lavoro auguri e permetta un consiglio si faccia la barba
alberto grotti
4 giugno 2018 alle ore 12:13Complimenti a TE caro BONAFEDE ,Avrei moltissime cose da chiedere,ma per semplicita' te ne chiedo SOLO una :PUO' un SOGGETTO essere CONDANNATO e CARCERATO per 4,5 (quattro anni e mezzo) a REBIBBIA con la Seguente MOZIONE "PERCHE NON POTEVA NON SAPERE" ? Grazie della Tua Risposta Quando e come Vuoi!
Antonietta Barbini
4 giugno 2018 alle ore 12:15Forza sig. Ministro, gli italiani onesti sono al suo fianco, pronti a dare supporto ogni volta che ce n'è bisogno!!! Auguri di Buon Lavoro e metta in riga tutti i "furbetti"!!!! #DAJETUTTA #GovernoDelCambiamento #M5Sforever
Ginetto Mancuso
4 giugno 2018 alle ore 12:24Il primo provvedimento senza ulteriori rinvii dee essere la riforma della prescrizione: si blocca quando inizia il processo. Poi vanno velocizzati i processi, perchè se l'attuale sistema consente ai furbi di allungare i tempi quanto più possibile, il blocco potrebbe far dormire i giudici.
Santo Mazzotti
5 giugno 2018 alle ore 11:04Sono d'accordo; non si può pensare di poter cominciare una reale lotta alla corruzione, se prima non si blocca la prescrizione, all'inizio della vertenza giudiziaria.
Giuseppe Totaro
4 giugno 2018 alle ore 12:28Riportiamo la civiltà della legalità. Buon lavoro
Mario
4 giugno 2018 alle ore 12:31Massima severità con i grandi delinquenti, compreso il delinquente naturale ovviamente. Buon lavoro al ministro della giustizia
Dario Giovanni Giussani
4 giugno 2018 alle ore 12:40Alfonso, dopo anni da attivista mi permetto di darti del tu perché mi sembra di conoscervi tutti personalmente, hai una grandissima responsabilità. Non sarà facile portare la giustizia Italiana a livelli di efficienza e eguaglianza per tutti, da Mani Pulite in poi è stato messo in atto un piano destinato a paralizzarla per avere ampi margini di impunità. Non ci deludere, buona fortuna.
mario d.
4 giugno 2018 alle ore 12:47non sospetto ma una ragionevole certezza che che l'opposizione ed il sottobosco delle istituzioni remino con forza contro il cambiamento anomalo dopo decenni. l'anomalia è semplicemente fare cose buone ed utili per il tutto popolo e non per i pochi soliti noti.
Davide Ballotta
4 giugno 2018 alle ore 12:51Ministro Bonafede, spero abbia il coraggio di essere prima di tutto forte contro i forti, poiché contro i deboli tutti sono forti.
Tolleranza zero e rigoroso rispetto delle leggi.
Conto su di voi
Troppo contento
Viva questo governo
scipione SCAPATI
4 giugno 2018 alle ore 12:54Buon lavoro Alfonso.
MAURO CASALI
4 giugno 2018 alle ore 13:24Continua con qualche punta di cattiveria, il contrasto al neo governo M5S Lega in perticolar modo sulla 7 a L'aria che tira.
Capisco l'aver appreso di essere marginali, se ne facciano una ragione, avere opinioni diverse
è sicuramente lecito ma, pensare di essere depositari di verità assolute ce ne passa.
Avanti ragazzi con il nuovo governo come schiacciasassi.
A U G U R O N I
Il mio voto conta.
Pietro Marini
4 giugno 2018 alle ore 13:42peter1943@alice.it
**La Legge è uguale per tutti in Italia?**
*Questo principio costituzionale lo troviamo scritto in tutte le aule dei Tribunali, tuttavia a molti di noi è accaduto di pensare che per alcuni fosse "più uguale che per altri". *Sappiamo che la vita in uno Stato civile è regolata dalla Costituzione e dalle Leggi ad essa riconducibili, raccolte in specifici Codici e Codici di Procedura delle stesse. *Personalmente, da rispettoso cultore delle Leggi, mi sono ritrovato a pensare che il nostro Sistema Giuridico abbia un "peccato capitale", rappresentato dal Diritto Romano che informa le nostre Leggi. Ritengo obsoleto e farraginoso che in caso di mutazione di condizioni oggettive si aggiungano codicilli ad una vecchia Legge, anziché abrogarla e sostituirla con l'ultima aggiornata. Come ad esempio avviene nel Sistema Giuridico Anglosassone, estremamente più snello del nostro. *In questa occasione esterno i migliori auspici di buon lavoro all'amico Alfonso Bonafede, neo Ministro della Giustizia, che possa apporre il Sigillo a Leggi buone e giuste per il Popolo Italiano.
Grazie, per il gravoso compito che ti aspetta, ma non sei solo, idealmente siamo tutti con te. *Viva il Governo del Cambiamento!Sempre Viva l'Italia! *Genova, 4 Giugno 2018**
Cincinnatus da Genova
Pietro Marini
4 giugno 2018 alle ore 17:14peter1943@alice.it
Intendevo dire "peccato originale". I'm sorry.
vincenzo di giorgio
4 giugno 2018 alle ore 13:57La riforma primaria è quella della giustizia ! E' il cardine su cui ruota tutto , senza o con mala giustizia non c'è speranza , come ampiamente dimostrato in questi 26 anni di anarchia , di giudici di destra e di sinistra ! Un giudice deve essere un arbitro imparziale e apolitico , altro che correnti che abbiamo visto a cosa portano , e le schifezze che causano al sistema . Portare la domiciliarietà a un anno e , tranne che in casi particolari , eliminare attenuanti e benefici di legge . Portare i giudizi a 2 gradi e la carcerazione alla condanna di primo grado ! Non permettere la prescrizione che è un vero schiaffo alla giustizia e rendere le carceri luoghi civili è altrettanto importante !
francesca Marcellino
4 giugno 2018 alle ore 14:02NOI CITTADINI ONESTI SIAMO STATI CALPESTATI E SPESSO ANCHE CALUNNIATI E INSULTATI PROPRIO PERCHÉ' POPULISTI. GRAZIE ALFONSO .
oreste ..
4 giugno 2018 alle ore 14:09Vede Alfonso cosa succede quando i ruoli si mescolano?
"""""In corso dal 14 novembre 2014 e rinviata più volte: perché i legali di Silvio Berlusconi erano impegnati in Parlamento per le elezioni del Presidente della Repubblica, per esaminare le intercettazioni telefoniche e le testimonianze delle ragazze oppure i motivi di salute dell'ex premier, è stata rinviata al prossimo 16 novembre l'udienza preliminare dei confronti dell'ex premier e Valter Lavitola, ....[..]..
buon lavora e che non succeda più,altrimenti addio giustizia e addio certezza della pena!
Pasquale M.
4 giugno 2018 alle ore 14:09Caro Alfonso, da uomo del Sud come te, posso solo dirti che hai tra le mani un argomento a dir poco "bollente". Intorno alla Giustizia ruota tutto un mondo di " affari" e di "malaffare"; muoviti con cautela, devi trovare dei validi collaboratori, è un settore molto vasto e delicato. In bocca al lupo!
Luca Fini
4 giugno 2018 alle ore 14:15Quando mi e' capitato di entrare in un aula di tribunale,per un contenzioso sul fuoriuscita nell'ambito del lavoro,ho avuto la forte sensazione,DI ESSERE AL MERCATO,ove la pena si trattava nei corridoi delle aule,ove avvocati e pubblico ministero,IN REALTA' si mettevano d'accordo con la controparte in modo INFORMALE.
Altro argomento.
TEMPI PIU CORTI E SNELLI DEI PROCESSI.
VIA PRESCRIZIONE.( CHE CAZZO E' LA PRESCRIZIONE?!)
PENE CERTE,SENZA SCONTI.
NUOVE CARCERI.
RIABILITAZIONE.
CIOE' COERENZA!
ORA I FATTI.
Grazie,ha il nostro pieno sostegno.
CORAGGIO!
Walter Pietro Pastorino
4 giugno 2018 alle ore 14:29... au vediemmu au frisse, 'stu guvernu !... pe' tuttu eh ?!!
Zena züena !
Giovanni Baroso
4 giugno 2018 alle ore 15:00Consiglio ai Ministri tutti, per primi i nostri e compresi i Di Maio e Salvini di parlare e annunciare il meno possibile e lasciare a Conte la eventuale sintesi dei prossimi provvedimenti di legge!! Grazie. Il silenzio è d'oro e il lavoro è molto!
Antonio B.
4 giugno 2018 alle ore 15:47Ebbene SÌ
LA LEGGE SARÀ UGUALE PER TUTTI
Grazie Signor Ministro Bonafede!!
Roberto Maccione
4 giugno 2018 alle ore 15:51Se da Avvocato e' riuscito a criticare la categoria( per la prima volta), diminuiscono i dubbi che la Giustizia possa venire amministrata in nome del POPOLO. "FIDUCIOSI,"
Gianluca S.
4 giugno 2018 alle ore 15:51Uno dei problemi che viene maggiormente sentito sulla pelle delle persone è, nell'ambito lavorativo, quello riguardante il "mobbing". Sinceramente, sono ignorante sulle leggi vigenti, ma a sensazione penso che siano alquanto lacunose e inefficaci. Pertanto mi permetto di suggerire di rivedere questa materia legislativa, affinché i lavoratori più svantaggiati e sfortunati possano essere più tutelati è protetti.
Grazie, saluti a tutti.
Gennaro Borrelli
4 giugno 2018 alle ore 16:08Al neo Ministro tutta l'Italia onesta, gli profonde calorosi auguri, convinta che lascerà sicuramente una impronta positiva nel sistema giudiziario di questo Paese anche se l'impresa è ardua perché non sarà facile fare luce su moltissimi magistrati che appartengono a logge massoniche criminali, pur convenendo che ne esistono, per fortuna degli italiani, ancora tanti capaci e onesti.
Non sarà facile liberare le istituzioni dall'oggi al domani da magistrati che vanno in vacanze con tutta la famiglia a spese di soggetti privati senza disdegnare la classica bustarella che poi devono in qualche modo ...ricompensare!Da cittadino che crede ancora nella giustizia sto ancora aspettando l'esito dello scandalo CONSIP anche se non mi meraviglierei che vada tutto in prescrizione!In questo ennesimo scandalo,per chi non lo sapesse,l'ex amministratore delegato della CONSIP Morroni che reputo appartenga alla categoria delle persone oneste,aveva denunciato alla magistratura le spifferate dell'ex ministro Lotti, sulla presenza di cimici messe dalla Procura per cogliere con le mani nel sacco quelli che stavano per accaparrarsi del più grosso appalto di beni e servizi che stava per essere portato avanti da quell'organismo.La Procura ha creduto in Marroni perché, diversamente, avrebbe dovuto incriminarlo per calunnia verso Lotti e non lo ha fatto,trattandosi di reato perseguibile d'ufficio e non su istanza di parte.Molti si chiedono come mai Lotti non è stato rinviato a giudizio mentre questa sorte tocca inesorabilmente a chi ruba una mela dal supermercato per ...fame!Molti si chiedono pure come mai tanti altri processi siano... dormienti,nonostante siano passati anni dalla istruttoria finita della pubblica accusa.Fino a quando nell'apparato giudiziario esisterà un solo giudice che lorda la sedia che occupa sicuro di farla franca,non ci sarà ministro che possa garantire la veridicità del principio che la legge è uguale per tutti,come si legge beffardamente nelle aule dei tribunali!
giova31
4 giugno 2018 alle ore 16:33Bravo.
D'accordo al 200%.
Vincenzo Cerullo
4 giugno 2018 alle ore 16:29Buongiorno Luigi, sono appena tornato in Italia e volevo farti gli auguri per il tuo nuovo mandato, ringraziarti per aver rispettato le idee dei tuoi elettori, cioè quello di governare con la lega, e che tutto ciò possa portare un pò d'ordine in questo paese stupendo. Mi raccomando fate il possibile per salvare l'economia italiana e no quella europea. Con questo non voglio dire usciamo dall'euro ma, se c'è bisogno di ciò, va fatto, come estrema soluzione. Anche perchè la sovranità monetaria è un altro tema importantissimo per il nostro paese. Ciao e buon lavoro.
Vincenzo Foschini
4 giugno 2018 alle ore 16:31Ricorda che quella scivania è stata di Togliatti.
Marta Buscioni
4 giugno 2018 alle ore 16:45Mi raccomando, l'INASPRIMENTO DELLE PENE per i MINORENNI, secondo ciò che è scritto nel contratto, anche se probabilmente questa istanza, che certamente farà storcere il naso ai benpensanti, è scaturita dalla Lega!
lucy
4 giugno 2018 alle ore 16:46grazie a voi tutti per esservi impegnati così seriamente.avete lavorato duramente e ancora lo farete.il grazie più grande va a voi.e godrò come un riccio quando taglierete i privilegi e avrete sbattuto fuori tutti i corrotti da camera ,senato e dagli appalti pubblici.
giova31
4 giugno 2018 alle ore 16:53Il sorriso è lo specchio dell'anima ed è proprio quel tuo sorridere che emana la serenità, la sincerità e l'onestà della persona PULITA e senza paura!
E' quello che ti ci vorrà per onorare questo tuo difficilissimo compito ma siamo sicuri che ce la farai! Abbiamo molta fiducia in te ed in tutto il GOVERNO DI CAMBIAMENTO perchè ORA NON SI PUO' PIU' SBAGLIARE!
Grazie Sig. Ministro della Giustizia della REPUBBLICA ITALIANA di quello che hai fatto finora e di tutto quello che farai per il BENE DEL POPOLO ITALIANO!
FABRIZIO P.
4 giugno 2018 alle ore 17:02berlu sappiamo gia' cosa pensa sulla giustizia ..mo vediamo il pd ..ciao e buon lavoro
maddalena mastrangelo
4 giugno 2018 alle ore 18:42Alfonso, ogni volte che vi guardo tutti sorridenti, puliti e belli....giovani, pronti a cambiare questo Paese.... ne sono felice. - Come tanti, sono stata insieme alla mia famiglia protagonista di ingiustizie irrisolte.... Spero che con Alfonso che abbiamo sempre ammirato non solo come attivisti, ma come esseri umani la Giustizia e le lentezze dei giudizi scompaiano nel giro di qualche anno. Forza ragazzi siete la nostra gioia!. magda mastrangelo
giovanni .
4 giugno 2018 alle ore 18:08LA LEGA E LA GIUSTIZIA
caro Alfonso adesso vediamo se Salvini è veramente indipendente da Berlusconi e vuole fare una legge seria contro i truffatori ed evasori.
Vsleriano L.
4 giugno 2018 alle ore 19:11Compliment Signor Ministro per l'incarico ricevuto
meritatamente.Andra' ad rivestire un prestigiosa
carica che hanno avuto importanti figure della
NOSTRA ITALIA.Tranne Angelino Alfano ! Occorreva
ricordaglielo.
ciro r.
4 giugno 2018 alle ore 19:22caro Bonafede , l'Italia è il paese più corrotto d'europa ( http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Corruzione-nel-mondo-Italia-prima-in-Europa-e-69esima-nel-mondo-952e4f3a-b32a-489c-aeb6-a05b48a477b3.html#foto-1 ) . La corruzione è risaputo sia inversamente proporzionale alla crescita economica . Italia ultima per crescita economica in europa , anche nelle previsioni future ( http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Ue-conferma-ripresa-Italia-accelera-sale-il-Pil-ma-ultima-nella-classifica-dei-Paesi-europei-21d31346-e23e-416e-9abf-b89bf3c4348f.html http://www.truenumbers.it/previsioni-economiche/ ) . Lei conosce benissimo questi dati , e se sono pessimi è anche colpa delle leggi che consentono ai corrotti e mafiosi di rubare e farla franca . Allora non perda tempo, saranno riforme a costo zero :
- severa legge anticorruzione con daspo ed agente provocatore .
- revisione della prescrizione .
- ampliare l'utilizzo delle intercettazioni .
. La corte dei conti che sono amici loro dice che rubano 60 miliardi all'anno , quindi sono di sicuro il doppio , le mafie sottraggono al bilancio dello stato 300 miliardi all'anno . Ministro diamoci da fare che i soldi ci sono per le riforme , bisogna solo fare le leggi giuste per consentire alla magistratura di andarli a prendere.
Nunzio Roberto Valenza
4 giugno 2018 alle ore 19:40Caro Ministro della Giustizia due consigli da un Avvocato con 50 anni di iscrizione al l'albo: sulla prescrizione n9n allungarla i PM faranno durare più a lungo i processi, non è vero che gli avvocati sono causa dei ritardi la procedura non lo consente. USA gli scudi della rete......
gianpiero m.
4 giugno 2018 alle ore 19:56Per l'immane lavoro che ti aspetta è fondamentale avere una squadra valida e preparata.
Ti prego solo di inserire nel tuo Ministero il Dr. DI MATTEO NINO, persona competente e integerrima che ti potrà essere di grande aiuto per affrontare i temi della Giustizia italiana.
Buon lavoro.
G.Mazz.
Antonio.PG
4 giugno 2018 alle ore 20:04Caro Alfonso, mi permetto di darti del tu, perchè anche se ora sei ministro spero sarai sempre uno di noi... un esempio calsante, ho una causa da 10 anni contro un venditore/importatore di maxi scuter, pur avendolo comprato nuovo, in garanzia non è mai andato ed ho dovuto fargli causa per far valere i miei diritti, sono 4 anni almeno che il giudice ha sentito tutte le parti e deve solo fare le conclusioni ma rimanda le stesse di anno in anno, il 2 maggio ho avuto l'ennesima udienza e il tutto è stato rimandato a dicembre 2019 dopo dieci anni, dovro ancora aspettare se tutto va bene e il uon Dio mi permetterà di arrivarci almeno altri 2 anni, soldi spesi per un mezzo, per gli avvocati, lavoro fatto da avvocati cancellieri, giudici ecc ecc ma le pare che un paese civile possa far durare una causa per una (Cazzata) simile mi scuso per aver usato l'unico termine esaustivo che mi viene in mente 12 anni o forse piu ? Qua va presa una decisione immediata sbloccare la giustizia ci sono migliaia di cause decennali che attendono giustizia, CORAGGIO è ORA PASSATA che qualcuno lo faccia !!! GRAZIE ALFONZO !!
Rino Siconolfi
4 giugno 2018 alle ore 21:49Alfonso Bonafede si è sempre battuto per la legalità e i valori del Movimento 5 Stelle:è una persona competente e preparata e sarà un ottimo Ministro della Giustizia
rosaria marsano
4 giugno 2018 alle ore 22:10Un grazie infinito a te caro Alfonso è buon lavoro.
Annalisa Cortesi
4 giugno 2018 alle ore 22:29Ministro con grande stima mi rivolgo a Lei dopo aver ascoltato attentamente il Suo ineccepibile discorso per chiederLe di rivedere alcuni aspetti della Legge sull'omicidio stradale...qui si rischia che per un tamponamento o una violazione del codice della strada che implichino una prognosi superiore ai 40 giorni di finire in carcere con dirette conseguenze penali. Non dico che debbano rimanere impuniti, ma sarebbe opportuno dare il giusto peso ai fatti.
Abbiamo totale fiducia nel vostro operato. Grazie.
A.C.
donatella davazno
4 giugno 2018 alle ore 23:46Mi unisco anche io per augurare al nuovo ministro Bonafede un caloroso buon lavoro. Sarà un lavoro arduo e molto impegnativo. Ma ho una grande stima in tutti voi e fiducia nella riuscita del vostro/nostro intento. Avanti così e grazie ancora!
patrizia f
5 giugno 2018 alle ore 06:44Per l'istruzione: equiparate gli insegnanti agli altri dipendenti p.a. Non dovrebbero avere la doppia professione facendo posto a quelli in graduatoria da anni. E basta dire che sono sottopagati
. lavorano di media 25 ore settimanali con 3 mesi di ferie
Valentina B.
5 giugno 2018 alle ore 09:08Si vede che non sei un insegnante. Le 25ore settimanali e i tre mesi di ferie sono una leggenda metropolitana. Facile parlare da fuori. Prima fai l'Insegnante e poi parla
Valentina B.
5 giugno 2018 alle ore 09:13C'è una marea di lavoro sommerso di cui nessuno parla che non viene né retribuito né riconosciuto. Senza parlare delle ore di volontariato che molti insegnanti si trovano "costretti" a fare perché non ci sono fondi. Il lavoro di un insegnante non si esaurisce in classe, quella è solo la punta dell'iceberg.
Valentina B.
5 giugno 2018 alle ore 09:15Sul fatto della doppia professione sono d'accordo con te. Francamente non so quale insegnante riesca ad avere una doppia professione, sicuramente non può essere un buon insegnante
Francesco Gullì ()
5 giugno 2018 alle ore 07:58Poche apparizioni, più fatti! Con noi che vi abbiamo eletti basta poco per capirci. Attenti ai nemici di sempre, sono in agguato ! Ricordategli quello che hanno fatto in 50 anni.
ut atletico
5 giugno 2018 alle ore 08:22ALFONSO,io ho BONAFEDE in te, fate qualcosa per la 190/2012, che NON FUNZIONAAAA!!!!
gennaro a.
5 giugno 2018 alle ore 10:26quanto tempo dobbiamo aspettare ancora per dire una parola sui fatti di Gioia Tauro? Un ragazzo nero morto ammazzato non interessa nessuno? Ma che mondo vogliamo sognare?
AGOSTINO FRANCO
5 giugno 2018 alle ore 10:43CARO AMICO MINISTRO,
non sono addentro alla sfera processuale quindi mi perdonerai delle inesattezze, il blocco della prescrizione va bene, ma a mio avviso serve che l'iter processuale quando inizia si deve concludere rapidamente, non è possibile che i processi durino degli anni , una volta iniziati, qualunque sia il reato in pochi giorni si devono concludere. e' di oggi la notizia che un processo iniziato 4 anni fa viene rinviato di sei mesi! oppure, ma parlo del tributario per esperienza diretta, che un ricorso che la sentenza di primo grado sia arrivata dopo 20 anni, dico venti anni!! Quindi bene il blocco della prescrizione, ma i processi una volta iniziati devono finire come se fosse una sola udienza. Grazie per l'accoglienza e cambiamo questa Repubblica, o meglio facciamola diventare ciò che doveva essere.
AGOSTINO FRANCO
5 giugno 2018 alle ore 10:49Ho lavorato molto con aziende straniere, per loro la certezza dei tempi giuridici è determinante, più della sentenza stessa. Lavoriamo in questa direzione e migliaia di aziende che sono andate all'estero pur operando in Italia tornano . Buon lavoro
Gianluca S.
5 giugno 2018 alle ore 10:49Credo questo sia il dicastero più importante di tutti.
(visto lo stato in cui versa il paese)
Forza Alfonso! Hai il compito più importante.
Pier G.
5 giugno 2018 alle ore 10:50Complimenti per il nuovo incarico da Ministro della Giustizia, sono sicuro che lo assolverai sicuramente bene e nell'interesse sempre dei cittadini.
Volevo segnalarti di fare una nuova norma per i componenti del CSM. Via le correnti politiche all'interno e sopratutto nel possibile, sorteggio dei componenti.
Ascolta anche i consigli del giudice Davigo che è una persona qualificata e competente.
Alessandro D.
5 giugno 2018 alle ore 13:50Quante cittadini sono stati vittima di giustizia? !!
Tanti..
Troppi..
ne conosco anche io degli esempi...
..."quant'è misera la vita negli abusi di potere! ...."
Ti auguro e ci auguriamo di poter
Snellire
Semplificare
Dare Certezza
Dare Aiuto
Ma soprattutto dare esecutività e valenza a un FRAUD AUDIT interno la magistratura.
Troppo spesso dietro "l'Indipendenza" della magistratura si sono celati abusi di potere indegni di una cosi importante Istituzione
In bocca al lupo Alfonso!
Siamo con te!
Mario
5 giugno 2018 alle ore 13:53La riforma della prescrizione è fondamentale per punire i delinquenti. Inoltre abolire il secondo grado di giudizio che allunga il processo. Buon lavoro
Enrico Boldrini
5 giugno 2018 alle ore 16:54Un grande in bocca al lupo al lupo ad Alfonso Bonafede. Sono laureato in Economia quindi la mia conoscenza del sistema giustizia in Italia si limita agli esami di diritto pubblico e privato. Ma a quarantasette anni ne ho viste di cose. ne avevo ventidue quando ci fu mani pulite. Da allora le cose non mi sembrano affatto migliorate nella sostanza. Mi sento di condividere tutti gli altri commenti che mi sembra attribuiscano le colpe dei fallimenti in maniera equanime tra i tre poteri dello stato. Mi sembra impossibile che in Italia ci siano, ed abbiano di che lavorare, più avvocati che in Francia e Germania messi assieme. Mi sembra impossibile che lo stato non riesca a fare una gara d'appalto non truccata, mi sembra impossibile che un processo duri dieci anni. Mi sembra impossibile che di tutte le funzioni dello stato quella della giustizia sia la più arretrata telematicamente, perchè ci sono giudici che si ostinano a non voler imparare ad usare un computer. E mi sembra impossibile che non si possa generare una classe politica che, invece che essere presa da esempio da chi viola la legge, non possa esserlo da chi la legge la rispetta e non si senta stupido a farlo.Lo so che è difficile. Il nostro sistema è stato improntato all'animo cattolico dei nostri nonni. Voglio dire, siamo tutti peccatori ma tutti possiamo pentirci. Il nostro sistema fa esattamente questo. Talmente tante leggi che è impossibile rispettarle tutte. Ma comunque se anche le violi... Nessuno ti condannerà se sai dove andarti a confessare. Basta. Riusciremo a cambiare questo ? Il paese intero, la parte peggiore soprattutto, ci attende al varco per cogliere ogni passo falso ed impedire qualunque cambiamento. Forza ragazzi !!!
Corrado Perrino
5 giugno 2018 alle ore 19:15per prima cosa desidero fare un grande Augurio di Buon Lavoro al neo Ministro della giustizia Alfonso Buonafede.
sono da sempre un sostenitore dei 5 stelle ed ho anche votato per loro,mi sembrava arrivato il momento di iscrivermi al blog.
Devo assolutamente segnalare al Ministro il mio caso quasi 40(quaranta)anni tra lavoro non pagato(13anni)al Comune di Brindisi e cause 2 al tribunale 2 in corte d'appello ed ora due in cassazione(la prima Cassazione vinta a Sezioni Unite).
incredibilmente sono ancora stato costretto a rivolgermi al Supremo collegio dopo una assurda seconda sentenza della corte d'Appello di Lecce che fregandosene delle Sezioni unite,con risibili motivazioni non mi riconosce il sacrosanto diritto ad avere quanto mi spetta dopo aver lavorato 13 anni consecutivi all'ufficio agricoltura del Comune di Brindisi.
5 sindaci diversi un commissario prefettizio il CO.RE.CO.)organo regionale di controllo sugli atti dei comuni),che mai hanno trovato da ridire sulle delibere di incarico,sul fatto che non mi avevano mai fatto un contratto nella forma scritta!(quindi FACENDOMI LAVORARE IN NERO)!
Invece di prendersela con gli amministratori se la prendono con il LAVORATORE.
La cosa assurda che un mio collega(eravamo in due),4 anni fa è riuscito a recuperare una parte di quanto ci spettava,a me invece per un madornale ERRORE della Corte d'Appello era stata dichiarata la prescrizione del diritto,poi decisione CASSATA DALLE SEZIONI UNITE!tornato in appello perdo nuovamente,rifacendomi indebitamente il processo con nuove risibili motivazioni!quindi sono nuovamente in cassazione!mentre il mio GEMELLO LAVORATIVO ha preso i soldi!cosa succede ora?per un errore dei giudici (forse)ci rimetto io le(penne?),siamo alla giustizia del"chi ha avuto avuto e chi ha dato ha dato"?
VERGOGNA! Ministro Buonafede 40 anni che aspetto di avere i miei sacrosanti denari per il lavoro svolto!LA VERGOGNA MASSIMA POI E' CHE GLI INTERESSI LEGALI SONO ALLO 0,1% si 0,1 ecco perché sono ancora qui!
Pier Giorgio Maffezzoli
5 giugno 2018 alle ore 20:27Finalmente un Governo che ha nel programma la lotta alla corruzione ed all'evasione: se portato avanti con convinzione e determinazione, sai di quanto si possono abbassare le tasse, anche senza ricorrere alla "flat tax" (che potrebbe esser dichiarata illegittima, visto il principio di progressività sancito dalla Costituzione, anche se mai effettivamente applicato...). Stato di diritto, certezza della pena, giustizia sociale, reddito di cittadinanza (alle persone davvero bisognose e meritevoli), riforma del lavoro e delle pensioni, lotta senza quartiere a tutte le mafie, all'abusivismo edilizio, sanatoria fiscale per non abbienti che possiedono una sola casa. Sono sempre stato di sinistra e quindi non mi piace l'alleanza con i razzisti (fascisti) della Lega, però capisco che non è colpa del Movimento se quel minus habens di M.R. non ha voluto neanche saperne di sedersi al tavolo con Voi. Cambiare si può e...si deve!!! Buon lavoro. P.S.: se volete sapere qualcosa in più di quel filibustiere, contattatemi pure, ché conosco la sua famiglia da 30 anni... Avv. P.G. Maffezzoli
friso r.
5 giugno 2018 alle ore 21:162° Ora dobbiamo ripartire e ricostruire il futuro che una scellerata classe politica ha spazzato via tra connivenze, corruzione, malversazioni, a partire dall'esercizio delle attività che eroga il sistema pubblico. Prime fra tutte quelle attività che si amministrano nei Palazzi della Giustizia attualmente compromesse dalla corruzione, che dovranno ritornare ad esercitare la giustizia in nome del popolo italiano con la massima professionalità, e non viceversa allearsi con chi commette crimini per dividersi la refurtiva: e per i più recidivi di qualsiasi ordine e grado dell'organo giudiziario, si aprano serenamente e con fermezza i tempi della reclusione, quale periodo non solamente punitivo, ma anche per favorire il ravvedimento, il pentimento sul male fatto al paese e ai suoi cittadini.
Grazie onorevole Conte, grazie onorevole Di Maio, grazie onorevole Salvini e a tutti i vostri Ministri: noi saremo al vostro fianco, a fianco del Paese, a fianco della Cittadinanza più bisognosa e delle sue Istituzioni.
friso r.
5 giugno 2018 alle ore 21:16UN MAGISTERO DA PORTARE DENTRO LE NOSTRE SCUOLE
1° L'alto discorso fatto oggi 5 giugno dal Capo del Governo Conte e i concetti in esso contenuti, che spaziano tra lo stato di diritto e i doveri che abbiamo quali cittadini, dovrebbe essere studiato e insegnato ai nostri ragazzi fin dalle scuole.
Mi chiedo: cosa potrebbe essere il paese in termini di prosperità se fosse stato regolamentato il conflitto di interessi nel pubblico, nella politica; se avessimo avuto una giustizia sana e non collusa con i malviventi appartenenti alle bande deviate presenti all'interno delle nostre istituzioni; se avessimo avuto la lotta sistematica contro la corruzione e le varie forme di criminalità organizzata?
Quante vite stroncate dal suicidio favorito dalle vessazioni sarebbero ancora qui tra noi; quante imprese portate al fallimento sarebbero ancora funzionali all'economia; quante morti in mare avremmo evitato se dietro agli esodi di massa preordinati non ci fosse stato il malaffare?
FRANCO GIACOMUCCI
5 giugno 2018 alle ore 21:30Dopo aver letto questi messaggi che dire ancora a te Alfonso e a tutti Voi che siete al governo e in parlamento - BUON LAVORO - non fatevi abbattere dalle critiche becere che già volano.
Perchè vi scaricheranno addosso valanghe di fango ma voi rispondete con i fatti e le risoluzioni dei problemi scritti nel contratto.
Un consiglio gratuito e non richiesto da uno con i capelli grigi consultate i Magistrati Davigo e Gratteri perchè al solo sentire questi nomi questa vecchia politica se la sta facendo sotto.
Di nuovo - BUON LAVORO - e testa alta perchè voi siete la voce per quelli che non ce l'hanno.
Raimondo M.
6 giugno 2018 alle ore 08:43 Eguale per tutti? Come può essere eguale con partenze ineguali. Il contributo unificato e certe "ricette" alla Davigo sono di segno contrario. Non è facile dare inizio ad una causa quando ne hai tutto il diritto e ragione se devi anticipare più soldi per il tribunale, che ormai stanno lontani, che per l'anticipo delle spese dell'avocato, che mai rientrano e sfugge sempre alla parcella. Indicano i Giudici nelle sentenze il valore dell'onorario da versare agli avvocati di parte.
Gianfranco Cricca
6 giugno 2018 alle ore 09:27GRANDE veramente AUGURI!!!!
Anche se capisco che...dopo Angelino Alfano (ed il Suo....di B...lodo) ed il fantastico Ministro PD Orlando ( Legge che regola le intercettazioni ) non è che poi il Suo mandato risulti così difficile, basta fare le cose che ci si aspetta dal ministro della Giustizia e si diventa un FENOMENO!!! A parte l'ironia Buon Lavoro Ministro.
Corrado Perrino
6 giugno 2018 alle ore 11:24Riprendo il commento di ieri,Sign Ministro deve subito intervenire affinché le cause tra i vari gradi di giudizio durino al massimo 4/5 anni!non 40 anni come nel mio caso!
Una vergogna colossale!io ho lavorato dal giugno 1980,per la durata di 13 anni al Comune di Brindisi come impiegato all'ufficio agricoltura,NON MI HANNO MAI FATTO FIRMARE UN CONTRATTO,ma solo delibere di incarico! quindi LAVORO NERO A TUTTI GLI EFFETTI!
Costretto a fare causa,combatto senza risultato da quasi 40 anni(tra tempo lavorativo e cause),pur avendo vinto in tribunale e in Cassazione a Sezioni Unite ,la Corte d'Appello di Lecce,con assurde motivazioni,fregandosene del dettato delle Sezioni Unite,mi ha fatto nuovamente perdere,costringendomi a rivolgermi per la seconda volta in Cassazione!
Incredibile storia di malagiustizia,io ho LAVORATO e per giunta IN NERO!,per un ente pubblico(il Comune),inspiegabilmente nessuno dei giudici chiede conto al datore di lavoro(Comune),del comportamento DISONESTO avuto nei miei confronti,al contrario tartassa e crea una montagna di difficoltà al debole di turno"il lavoratore".
nel frattempo il mio GEMELLO LAVORATIVO(stessi incarichi,stesso ufficio,stesse delibere,stessa modalità di pagamento ecc),è riuscito ad avere il dovuto, a me per un errore della C.di A. di Lecce che aveva ritenuto prescritto il mio diritto(tesi smontata dalla Cass. a Sezioni Unite)ritornata la causa per le semplici conclusioni sul dettato di quanto affermato dalle Sez. Un.,ignora tutto,mi rifà un nuovo processo,ignorando il principio del"giudicato interno"ovvero se hai già giudicato esso,giudizio, rimane intangibile ed immodificabile!
Ministro non è possibile che un cittadino che ha lavorato 13 anni per un ente pubblico,poi sia costretto(per un ERRORE della C.d' A.sia sulla inesistente prescrizione che sul giudicato interno),a ritornare per la seconda volta in Cassazione!
Pazzesco se succedesse che uno dei due(gemelli lavorativi),abbia preso il dovuto e magari l'altro no!HO LAVORATO!!
Mauro FERRANDO
6 giugno 2018 alle ore 19:4211.493 euro è il limite di reddito x poter usufruire del gratuito patrocinio. Se guadagni 11.494 ti arrangi.
La Giustizia non è uguale per tutti, se ricchi e poveri non si possono permettere gli stessi avvocati.
Sarebbe ora di una rivoluzione: difesa gestita dallo Stato, con pagamento poi da parte del soccombente di TUTTE le spese legali! Si ridurrebbero anche le strategie dilatorie e le azioni temerarie.
antonella g.
6 giugno 2018 alle ore 20:09Buon lavoro, ministro!
Per l'esperienza che ho avuto io, sarà un lavoro immane: una causa civile durata 22 anni, dopo i quali, salomonicamente, TUTTE le parti pagarono le spese processuali.
Non dico altro.
Aniello Robustelli
6 giugno 2018 alle ore 23:34La riforma della giustizia deve contemplare anche una riforma della magistratura inserendo anche la responsabilità civile dei magistrati
I corpo giudiziario e costituito da persone e in quanto tali non immuni dalle debolezze umane.
Punire anche con la radiazione chi si fa corrompere chi è ricattabile chi con dolo sporca il suo nobile ruolo.
È inaudito pensare che il caso David Rossi dell'MPS sia stato archiviato per ben due volte quando è lapalissiano che chi aveva il dovere di fare chiarezza abbia fatto di tutto per insabbiare la cosa perché forse sotto ricatto.
Vedere che un giudice porti tra le lenzuola la moglie del proprio imputato accusato da ella stessa.
Anche queste sono le cose che fanno perdere la fiducia nella giustizia oltre a tutte le storture delle applicazioni delle pene
undefined
7 giugno 2018 alle ore 01:12Sono molto delusa, mio figlio è un vostro seguace e ha sempre parlato bene del vostro movimento. Io sono sempre stata più cauta nei vostri confronti, ma con una certa simpatia. Oggi però ho visto il video del vostro alleato e sono rimasta allibita, non solo per le cose che ha detto riguardo agli immigrati, ma il modo con il quale ha fatto l'intervista a quei tre o quattro " disgraziati" che gli hanno risposto educatamente ignari della "trappola" che li attendeva! È un vero e proprio commediante, dilettante, che si può rivolgere solo ad un pubblico di basso livello civile e culturale. Sappiamo bene che che su questa parte di persone, è ahimè c'è ne sono tante, fa molta presa, ma lasciatemelo dire, che tristezza! Mi è sembrato di sentire le chiacchiere delle comari quando additano agli immigrati per qualsiasi problema! Parlano proprio come il vostro collega additando la colpa a quei poveri miseri che hanno solo la colpa di essere nati in un paese sbagliato! Ha fatto battute veramente meschine con toni piuttosto da mercataro, con tutto il rispetto per la categoria, che di un ministro nascente! Ma quello che più mi fa male è pensare che anche voi accettiate che un vostro alleato si rivolga ai cittadini con populismi che incitano soltanto all'odio. Non è così che si governa un popolo! Si sta tornando alla preistoria?!Il popolo si guida e si educa alla convivenza civile. I problemi politici si risolvono affrontandoli con serietà andando alla radice è non facendo video penosi! Spero che il vostro movimento si ribelli a questo modo barbaro di inizio di governo, sennò sì che fate una bella ammucchiata! E col cavolo che alle prossime elezioni vi voto!
gianpiero m.
7 giugno 2018 alle ore 06:05Per far funzionare bene la Magistratura e quindi offrire una giustizia efficiente, servono persone e mezzi, soprattutto tecnologici (ci sono troppi scatoloni nei corridoi dei Tribunali).
Come sempre l'argomento sono i "soldi" o meglio gli stanziamenti che, vista la situazione finanziaria del Paese (o Patria) che è stata ereditata, non ci sono ed è quasi impossibile andarli a reperire nel Bilancio Statale che ha altre più importanti priorità.
Allora la mia idea è la cosiddetta redistribuzione: cioè è noto che i Magistrati sono i Dirigenti più pagati e costosi del settore pubblico.
Andiamo a contenere le loro retribuzioni entro i limiti del Presidente della Repubblica, cioè massimo 240.000.= o anche meno e con i risparmi si assumono nuovi Magistrati che, freschi di nomina saranno molto efficienti e sgraveranno di lavoro i vecchi Magistrati, che a fronte un taglio di stipendi avranno meno pratiche da risolvere.
Lo so che non è facile, ma i cittadini si aspettano una Giustizia più veloce: altre strade non ci sono, per cui proviamo.
G.Mazz.
angelod
7 giugno 2018 alle ore 09:35BONAFEDE, ESSERE RICORDATI PER AVER MIGLIORATO L'ESISTENTE E MOLTO MEGLIO CHE IL CONTRARIO.
Togliere la libertà ad un essere umano è già di per se, una cosa orribile, chiudere i malcapitati in istituti e in celle che molto spesso sono luoghi di tortura e di angherie varie ancora peggio.
PER AVER DIRITTO AD INASPRIRE LE PENE DEVO MIGLIORARE LE CONDIZIONI ATTUALI.
Due agenti sotto copertura per ogni carcere.
Dovranno documentarmi su cosa realmente avviene all'interno.
Contatterei gli agenti allontanati o licenziati per sapere personalmente il vero motivo.
Procederei ad una completa pulizia e allontanamento di eventuali responsabili, facendo capire bene ai detenuti che le cose stanno cambiando in meglio.
Li informerei su cosa si sta cercando di realizzare.
Inizierei da subito a cercare terreni, spazi, isole o qualsiasi altro luogo adatto a far sì che nessuno sia costretto dentro ad una cella, creando addirittura delle piccole comunità con tanto di alloggi, di mestieri e organizzate esattamente come l'esterno.
Naturalmente con tanto di vigilanza che dovrà essere di aiuto e non di inasprimento.
Il tutto, facendo in modo che i detenuti, possano con il proprio lavoro mantenerle in efficienza e dirigerle in completa autonomia, con la supervisione dello stato e di esperti che li aiuteranno nelle varie attività e mansioni.
Con preparazione su mestieri e lavori adatti all'era cui ci troviamo: Logistica, informatica, robotica, organizzazione, produzione e vendita dei prodotti, potendone ricavare con il proprio lavoro non solo delle esperienze professionali da utilizzare espiata la pena, ma anche degli introiti, che in parte saranno distribuiti ai famigliari e in parte serviranno per il mantenimento della comunità.
A chi contesterà queste iniziative bisogna rispondere: il non farlo costerebbe alla comunità in aumento dell'odio verso le istituzioni e la società, aumento di reati e quindi in mantenimento, molto di più. Non comprenderlo e da sprovveduti.
Corrado Perrino
7 giugno 2018 alle ore 10:31Per velocizzare enormemente la giustizia bastano poche cose ed anche senza dispendio per le casse dello Stato!
Visto che da diversi anni si chiedono in anticipo le tasse per fare i processi,sarebbe sufficiente che tutti e due o solo una parte(quella che ha più interesse a far durare il processo nei tre gradi al massimo 4/5 anni) di autotassarsi VOLONTARIAMENTE(esempio 2/3 cento euro in più,ma questi soldi devono tassativamente servire per assumere e pagare più personale(cancellieri,impiegati)la cui cronicità rallenta enormemente la giustizia!
Sono sicuro che chi si è rivolto al Tribunale pagherà molto molto volentieri questa relativa somma se lo scopo è di terminare la causa velocemente(4/5 anni per i tre gradi di giudizio)!
Secondo motivo che non costerebbe nulla alle casse dello Stato sarebbe quello di alzare enormemente gli INTERESSI LEGALI!UNA VERGOGNA PLANETARIA TENERLO ALLO 0,1!! il potente di turno,il mascalzone di turno ha tutto l'interesse a far durare una causa 20/30/40 anni (40 il mio caso)!tanto sa che intanto si tiene il MALLOPPO MONETARIO ed al max se dovesse perdere la causa tra 20/30/40 anni gli costerebbe una cifra irrisoria di interessi!
VI PARE LOGICO!!?
MINISTRO FACCIA AUMENTARE GLI INTERESSI LEGALI AL 10/15 % VEDRA' COME I DISONESTI E FURBETTI DEL MOMENTO, PER INCANTO, TERRORIZZATI DAL DOVER PAGARE INTERESSI NORMI, CERCHERANNO DI CONCLUDERE LE CAUSE IN BREVISSIMO TEMPO!
Anche il Dott.Davigo in più trasmissioni TV sosteneva questa tesi semplicissima ad a costo zero per lo stato!.
scandaloso dovere aspettare 20/30/40 anni per avere giustizia!
MINISTRO FACCIA QUALCOSA,ORA NON CI SONO PIU' ALIBI!
Corrado Perrino
25 luglio 2018 alle ore 11:06Buongiorno Sig. Ministro,ma i commenti sulla sua pagina li legge qualche volta? a cosa servono se no?La solita aria fritta?
Le istanze dei cittadini,le lamentele,I SUGGERIMENTI dei cittadini si esprimono su questi blog ma..se rimangono lettera morta, non servono nulla! SAREBBE E'ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI DELLA TANTO SBANDIERATA DEMOCRAZIA DIRETTA!
In questi giorni le ho scritto più volte,SUGGERENDOLE DI AUMENTATE DI MOLTISSIMO GLI INTERESSI LEGALI! ora sono VERGOGNOSAMENTE ALLO 0,1%, UN VERO SCANDALO! ECCO CHE I POTENTI DI TURNO FANNO DURARE LE CAUSE ANCHE 40 ANNI!
l'aumento degli interessi legali per riportarli al tasso degli anni 90 (10%) ed oltre,scoraggerebbe istantaneamente i furbi e disonesti di turno che consci ,male che vada e perdano la causa di dover pagare una ridicola somma di interessi,tendono a far durare decenni i processi! NATURALMENTE TENENDOSI INTANTO IN SACCOCCIA I SOLDI DEL MALCAPITATO DI TURNO!
Questa soluzione non costa NULLA allo Stato ma,servirebbe enormemente a far terminare in 3/4/ 5 anni i processi con indubbi vantaggi per la macchina della Giustizia!
COME MAI NESSUNO NE PARLA O PORTA ALL'ORDINE DEL GIORNO QUESTO SEMPLICE PROVVEDIMENTI? QUALI POTERI FORTI REMANO CONTRO!!!?
Ministro AGISCA, E LO FACCIA SUBITO!ASCOLTI PER UNA VOLTA UN SUGGERIMENTO ED UNA RICHIESTA DISPERATA DI UN CITTADINO CHE DOPO QUASI 40 ANNI PUR AVENDO LAVORATO ONESTAMENTE PER 13 ANNI presso il Comune di Brindisi non vede riconosciuto il sacrosanto diritto ad avere quanto gli spetta!
2 cause al Tribunale di I° grado(una vinta) due alla Corte di Appello di Lecce e due in Cassazione(una vita a sezioni unite)!
MA COSA DEVE FARE IL CITTADINO PER AVERE FINALMENTE GIUSTIZIA!
Ministro si MUOVA, faccia qualcosa! chi ha votato 5 Stelle come me,SI ASPETTA LA RISOLUZIONE DEI PROBLEMI,SENZA PERDERE TEMPO!
GRAZIE!
Salvatore Carino
7 giugno 2018 alle ore 11:37Vivo a Lamezia Terme , ho contestato l' operato dei Servizi Sociali comunali , l' indomani mi sono ritrovato i rubinetti di casa asciutti , senza acqua potabile , per insolvenza , nessun preavviso , rifiuto della multi servizi di dilazionare il pagamento , rifiuto dei servizi sociali di elargire un contributo economico , nonostante sono un 58enne , disoccupato da sei anni , nullatenente , invalido civile al 80% , vivo da solo , da quando mia moglie ed i miei due figli mi hanno abbandonato senza aiutarmi , sono costretto a pagare un affitto di casa di 300 euro , a fronte della mia pensione di 292 euro , pranzo alla mensa della Caritas , completamente emarginato , tutto ciò' dopo quasi 40 anni di onesto lavoro , dicono che non possono aiutarmi perche' la casa risulta abusiva , ma e' stata l' unica che ho trovato dopo uno sfratto esecutivo e il disinteresse del mio Comune ad aiutarmi concretamente .Vi prego , aiutatemi a riconquistare la dignità' che mi e' stata rubata da una classe politica egoista , insensibile , che ha tolto ai poveri per garantire i loro privilegi ai ricchi , che ha pubblicizzato , invece di contrastarlo , il clientelismo , mi hanno ridotto come un cane randagio , la cupola lametina ha vinto controllo Stato italiano , intere famiglie occupate nel pubblico locale , ed intere famiglie finite al lastrico perche' dimenticate .
TOGLIETE LE POLITICHE SOCIALI ALLE AMMINISTRAZIONI COMUNALI PERCHE' SONO PIENE ZEPPE DI COLLUSI , CORROTTI , ARROGANTI , SIGNOROTTI SPREGIUDICATI , RACCOMANDATI SENZA UN MINIMO DI ESPERIENZA E SENSO CIVICO .
CORDIALI SALUTI
SALVATORE CARINO DA LAMEZIA TERME (CZ).
angelod
11 giugno 2018 alle ore 09:29MI AUGURO CHE NESSUNO FACCIA FINTA DI NON AVER LETTO E CORRA AI RIPARI IMMEDIATAMENTE.
friso r.
9 giugno 2018 alle ore 00:23E' IMPENSABILE VINCERE LA CORRUZIONE NEL PAESE SE PRIMA NON VIENE SCONFITTA QUELLA DENTRO L'ORGANO DI GIUSTIZIA CHE AMMINISTRA E APPLICALE LE LEGGI.
Se mai si inizia, mai si incomincia.
La giustizia italiana dopo l'avvento di Berlusconi dal 94 in poi è diventata un organo gravemente compromesso sotto molteplici aspetti. Ci sono Procure che hanno enormi problemi nelle strutture: un emblema è il caso di Bari sotto gli occhi di tutti. Ma ci sono altre Procure che pur avendo strutture perfettamente funzionanti e recenti, hanno problemi ancora più seri e gravi: problemi che non sono sotto gli occhi di tutti, ma solamente di chi per caso ci incappa contro e li scopre. Trattasi del livello di delinquenza malavitosa in cui sono inseriti uomini della giustizia che lavorano nelle Procure, sulla loro abilità di creare casi giudiziari prestabiliti o di deviarne altri per incassare denaro frutto di segreti accordi, raggirando leggi e procedure; mi ripeto: parlo di delinquenti che scalano i vertici dell'organo di Giustizia pur essendo di indole corruttiva e consociativa. E lì, arrivati a quel punto e a quel ruolo, i profitti della falsa giustizia, grazie anche a studi legali compiacenti: muovono un giro di denaro sporco è illegale da capogiro. Non so se questo Governo ce la farà almeno ad arginare il fenomeno: certe Procure e certi Tribunali sono in metastasi avanzata e, ripeto, le cifre frutto della corruzione che li gratificano sono da capogiro.
ASSICURARLI ALLE CARCERI E BUTTARE LE CHIAVI NON BASTEREBBE, TANTO MENO FARE QUALCHE INTERCETTAZIONE AMBIENTALE E SCPRIRE QUALCHE CONNIVENZA: BISOGNA CAMBIARE MENTALITA', FARLI USCIRE ALLO SCOPERTO, ENTRARE DENTO AGLI ATTI E SMASCHERARE LE FRAUDOLENTI PROCEDURE DANDO NOME E COGNOME DI UOMINI E DONNE COLLUSE CON LA CORRUZIONE.
NEO MINISTRO ITALIANO BUON LAVORO DI CUORE: NON ABBIA TIMORE DI USARE LA FERMEZZA: CHI CORROMPE LA GIUSTIZIA, E' SOLO UN CODARDO CHE NON MERITA ALCUN INCARICO ISTITUZIONALE.
Beppaccio
9 giugno 2018 alle ore 11:06Torno a ripetere.
Stiamo attenti alla LEGA. Ci userà e ci butterà!
Tutto quello che tocca, lo distrugge.
Poi tornerà dal suo amico B e simili e governerà con loro. In effetti non si sono mai lasciati, solo tatticamente separati e nemmeno tanto;in tutte le amministrazioni locali sono insieme e torneranno insieme anche nel governo nazionale.
Faranno scoppiare la pentola e incolperanno il M5S.
Usa e Getta!
Paola Curatti
9 giugno 2018 alle ore 12:00Benvenuto Ministro! Vederla e ascoltarla da' sempre una grande serenita'. l'ammiro molto per la sua calma e pazienza infinite oltre che per il gran lavoro che si appresta a fare con sicuro successo e competenza. Siamo tutti con voi, con affetto...sembra strano dirlo ad un ministro ma voi siete speciali e davvero vi sentiamo come nostri amici. E' bellissimo!
vincenzo colantuoni romagnoli
10 giugno 2018 alle ore 10:57Sig. Ministro non si dimentichi di ascoltare i 5000 Giudici Onorari Precari da anni senza diritti e tutela. Ascolti anche loro e il Parlamento Europeo che ha affermato come valide le loro ragioni
Grazie
fabrizio zanforlin
15 giugno 2018 alle ore 18:32Sig. Ministro non si dimentichi di fare leggi che tutelino le persone nei confronti di medici spietati che con crudeltà vogliono sempre operare ho avuto molte esperienze in famiglia ma sarò breve su 10 persone interpellate 9 volevano operare ma una mi ha curato perfettamente. mentre mia sorella è stata rovinata da un intervento che si poteva evitare benissimo, casi che costano alla società e creano invalidi e dolori infiniti alle persone. ai luminari che fanno questo, tocchiamoli nel punto che fa a loro più male toglietegli tutti i beni guadagnati da questi metodi e che vadano a vivere sotto un ponte questo sa da fare niente galera. UN altro punto che desidero segnalare sono
le indagini tutto viene comunicato in TV attenzione quando cercavano Igor tutte le televisioni spiegavano dove lo stavano cercando ma così chi delinque si fa furbo e non si fa prendere facilmente non crede io non sono d'accordo che si svelino i piani e le metodologie di indagini perché chi delinque si migliora e evita di lasciare tracce. Complimenti crediamo in lei e buon lavoro.
fabrizio zanforlin
16 giugno 2018 alle ore 19:18Non capisco perché le televisioni non dicono anche che a Ferrara il sindaco o comune PD di Ferrara è in società con Parnasi sul palazzo degli specchi? Basta le televisioni e tutti i media manipolano tutto Basta...
antonio napolitano
2 luglio 2018 alle ore 23:47Caro ministro, innanzitutto complimenti per l'incarico e un grosso in bocca al lupo, l'argomento di cui vogliamo parlarle è alquanto delicato, scottante ed angosciante; siamo Antonio e Rosa due genitori di Casalnuovo in provincia di Napoli disperati e distrutti dal dolore da quando nostro figlio VINCENZO di soli 17 anni ha perso la vita in un incidente d'auto, ma ciò che ci sta devastando ancora di più è l'inferno che ci sta facendo attraversare una giustizia italiana sbagliata, carente, inefficiente e inesistente: nostro figlio è l'ennesima vittima di ingiustizia nell'ambito del reato di omicidio stradale, anzi si direbbe un disperato caso di ingiustizia. Per questo siamo al limite della follia e sull'orlo del precipizio; non sopportiamo più i colpi e le anomalie che stiamo ricevendo dall'ambito giudiziario. La nostra è una disperata richiesta di aiuto e intervento da parte sua, le chiediamo se può dedicarci un pò del suo prezioso tempo e avere un incontro per poterle raccontare la nostra storia. Con la speranza di una sua pronta risposta e che lei possa esaudire la nostra richiesta le lasciamo i nostri più cordiali saluti.
vincenzo Sorriso
12 luglio 2018 alle ore 18:09«La procedura di individuazione dell'immobile destinato a ospitare gli uffici giudiziari baresi è stata eseguita nel pieno del rispetto delle regole, in maniera pubblica e pienamente trasparente. In seguito a quanto appreso da fonti di stampa, ho chiesto un ulteriore approfondimento»
Se è vero che appartiene ad un presta soldi della mafia, allora mi sa che ti devi dimettere....Il M5S è per la legalità, continuando così perdete molti consensi.
L' incapacità porta ad errori......
giancarlo petracca
13 luglio 2018 alle ore 11:58Caro ministro Di Maio , la legge sul lavoro , può essere completa e giusta solo se, l' azienda che assume a tempo determinato , se dovesse avere necessita' di non rinnovare i contratti , e quindi licenziare , ha l' obbligo di riassumere , se dovesse avere nuovamente bisogno di forza lavoro, gli stessi che ha licenziato e non altri. Solo cosi' secondo me si può evitare che i datori di lavoro disonesti , aggirino le leggi per i propri tornaconto. On. Di Maio , noi tutti crediamo molto nelle tue capacità e nella tua grande volontà di cambiare finalmnte in meglio questo nostro Paese. Auguri.
giuseppa ferreri
22 luglio 2018 alle ore 20:33Gentile Ministro, sono Giuseppa Ferreri(sua compaesana)e scrivo per nome e per conto di un gruppo di lavoratori della Provincia Reg.le di Trapani, precari da oltre 20 ma ancor di più umiliati e offesi negli ultimi 5 anni. Inizialmente e per un lungo periodo il ns. lavoro veniva pagato con la giustifica "sussidio di disoccupazione",con assenza totale versamenti contributivi, tutto legale?un privato non può permettersi di tenere personale non regolarizzando la sua posizione , mentre nel ns. caso lo stato ( o la Regione ,non so..) è legalizzato all'illegalità! Il ns. primo contratto a tempo determinato arriva nel 2012, e di seguito il 31/12/2012 la Dottoressa Luciana Giammanco trasforma i contratti in tempo Indeterminato. La ns. felicità durapoco,, il successivo Commissario Pellos annulla i contratti a tempo indeterminato riconvertendoli a tempo determinato (delibera 41 del 30-05-2013).Disastro per i colleghi che finalmente avevano avuto accesso a mutui e preso impegni economici.Rivoltici ad un avvocato, il TAR Sicilia registro n° 1549 del 2013 annulla la sopracitata delibera 41 e intima l'amministrazione al ripristino immediato.Solo a circa 10 di noi vengono ripristinati i contratti (seguiti da un'avvocato incaricato dal sindacato CGIL,sindacato insieme alle altre sigle che da decenni ci temporeggiavano, si attivava per i 10, quando noi tutti avevamo deciso visto il lor disinteresse, di dare incarico ad un'avvocato ( De Mela di Trapani) chissà come
chissà perché
sentenza CGA n° 162 del 07/06/2016. L'Amministrazione della Provincia Reg.le di Trapani, per i restanti lavoratori, nonostante il rigetto della sospensiva da parte del CGARS con ordinanza del 27/02/17 e infine sentenza del Tribunale di Trapani sezione lavoro n.182 del 10/03/2017 dove certifica l'illegittimità della revoca della stabilizzazione. In Italia è legale non ottemperare le pene inflitte? La legge è veramente uguale per tutti? Per quanto ancora subiremo ingiustizie?
giuseppa ferreri
22 luglio 2018 alle ore 20:36Gentile Ministro Alfonso Bonafede, sono Giuseppa Ferreri(sua compaesana)e scrivo per nome e per conto di un gruppo di lavoratori della Provincia Reg.le di Trapani, precari da oltre 20 ma ancor di più umiliati e offesi negli ultimi 5 anni. Inizialmente e per un lungo periodo il ns. lavoro veniva pagato con la giustifica "sussidio di disoccupazione",con assenza totale versamenti contributivi, tutto legale?un privato non può permettersi di tenere personale non regolarizzando la sua posizione , mentre nel ns. caso lo stato ( o la Regione ,non so..) è legalizzato all'illegalità! Il ns. primo contratto a tempo determinato arriva nel 2012, e di seguito il 31/12/2012 la Dottoressa Luciana Giammanco trasforma i contratti in tempo Indeterminato. La ns. felicità durapoco,, il successivo Commissario Pellos annulla i contratti a tempo indeterminato riconvertendoli a tempo determinato (delibera 41 del 30-05-2013).Disastro per i colleghi che finalmente avevano avuto accesso a mutui e preso impegni economici.Rivoltici ad un avvocato, il TAR Sicilia registro n° 1549 del 2013 annulla la sopracitata delibera 41 e intima l'amministrazione al ripristino immediato.Solo a circa 10 di noi vengono ripristinati i contratti (seguiti da un'avvocato incaricato dal sindacato CGIL,sindacato insieme alle altre sigle che da decenni ci temporeggiavano, si attivava per i 10, quando noi tutti avevamo deciso visto il lor disinteresse, di dare incarico ad un'avvocato ( De Mela di Trapani) chissà come
chissà perché
sentenza CGA n° 162 del 07/06/2016. L'Amministrazione della Provincia Reg.le di Trapani, per i restanti lavoratori, nonostante il rigetto della sospensiva da parte del CGARS con ordinanza del 27/02/17 e infine sentenza del Tribunale di Trapani sezione lavoro n.182 del 10/03/2017 dove certifica l'illegittimità della revoca della stabilizzazione. In Italia è legale non ottemperare le pene inflitte? La legge è veramente uguale per tutti? Per quanto ancora subiremo ingiustizie?
alessandro ricci
23 luglio 2018 alle ore 21:11siamo 11 lavoratori(50 Enni) licenziati per cambio appalto il 31 marzo 2014 bar aeroporto di Fiumuicino, e attualmente ostaggi del tribunale di Civitavecchia(Sezione lavoro)che ad oggi non e stato capace,nonostante siamo in rito abbreviato Fornero,di giudicarci rinviando continuamente l udienza di discussione finale e mandandola addirittura a luglio 2019 con assegnazione ad un giudice,per lo più cambiato in corsa( attualmente in maternità con rientro ipotetico a febbraio 2019.
siamo disperati e senza lavoro, difficile da trovare a questa età e con il miraggio di subire un ennesimo rinvio per il giudizio di primo grado.
noi chiediamo soltanto il rispetto dei tempi e modi di questo tribunale che non si capisce il perchè visti i tempi biblici proprio non rispetta.
chiediamo a lei sig Ministro un suo intervento per fare chiarezza su questa situazione
vorrei aggiungere che quando ci hanno cambiato per l ennesima volta la data di udienza finale abbiamo fatto ricorso al presidente del tribunale che inspiegabilmente ce lo ha rigettato con motivi molto discutibili
ministro ci aiuti noi vogliamo soltanto essere giudicati per un licenziamento ingiusto con la speranza di ritornare di nuovo nel mondo del lavoro che tanto ci manca grazie a questa ingiustizia sociale.
grazie spero in un suo intervento al piu presto per fare Giustizia
alessandro ricci
23 luglio 2018 alle ore 21:39buonasera ministro,le scrivo per chiedere un suo intervento su una cosa che ci sta succedendo che ha quasi del paradossale e senza una fine
siamo 11 lavoratori licenziati per cambio appalto il 31 marzo 2014(bar aeroporto di Fiumicino).
ad oggi siamo praticamente ostaggi del Tribunale(sezione lavoro) di Civitavecchia.
pur essendo in"Rito abbreviato Fornero"ci Hanno assegnato l udienza finale a Novembre 2018,ma per un cambio giudice ci hanno di nuovo spostato l udienza finale a Luglio 2019 assegnandoci per lo più un giudice che attualmente e in maternità con ipotetico rientro a Febbraio 2019 e rischio di un ipotetico spostamento ulteriore del udienza.
io mi chiedo se per un Licenziamento ci vogliamo 5 anni e mezzo con ogni volta tra un udienza ed un altra uno stacco minimo di un anno e mezzo.
Siamo disperati senza piu una dignità e senza lavoro tolto ingiustamente.
sig Ministro le chiediamo un suo intervento per fare luce su queste situazione oramai ataviche che non riesco mai ad avere una conclusione.
aggiungo inoltre che quando ci hanno cambiato giudice abbiamo fatto ricorso al Presidente del Tribunale per riportare la vecchia data di novembre 2018,che inaspettatamente (senza tenere conto di quanti anni e che che stiamo là)ci ha negato senza dare uno che sia un valido motivo.
noi chiediamo giustizia e chiediamo di essere giudicati per questo licenziamento che non ha una fine 5 ANNI E MEZZO PER UN PRIMO GRADO E UNA COSA SCANDALOSA!!!!!!sperando in un suo intervento che faccia Giustizia perche non si può essere Licenziati e poi uno chiede aiuto alla Giustizia che non e capace di darti un giudizio dopo oltre 5 ANNI.
GRAZIE MINISTRO.
SALUTI
mario paviglianiti
28 luglio 2018 alle ore 11:41Signor Ministro ho gioito con tutti voi per il nuovo governo di cui ora noi cittadini ci sentiamo parte... e' stata dura me ce l abbiamo fatta grazie a tutti voi, infinitamente. Le scrivo per dirle che sono dipendente del ministro della giustizia ex appartenente al corpo di polizia penitenziaria. ho recentemente fatto una richiesta di riapertura del procedimento disciplinare per una sanzione che mi fu irrogata quando ancora prestavo servizio presso la CC Torino. Per presentarlo non mi sono avvalso di tutela legale ma ho preferito aspettare il vostro insediamento per poter essere piu' sicuro... Ho solo paura che tutto venga rigettato a causa delle braccia di chi ancora al ministero seguaci del vecchio governo e dediti a giochi sporchi... Se la mia istanza verra' rigettata certo faro' ricorso e non manche ìro' di chiederle udienza perche' e' giusto che la verita' si sappia anche quando la stessa e' a scapito di alcuni Dirigenti... Grazie per l'Ascolto infinitamente grazie a tutti del M5S siete un miracolo. mario paviglianiti torino
mario paviglianiti
28 luglio 2018 alle ore 13:18Carissimo Ministro Alfonso BONAFEDE alla precedente voglio aggiungerle ancora alcune delucidazioni... come sempre accade quando si e' scomodi cercano di farti fuori e cosi' mi e' accaduto. Le ricordo che sono dipendente del Ministero della giustizia e nel periodo in cui appartenevo al corpo di pol pen mi e' stata irrogata una sanzione disciplinare che ha cambiato tutto nella mia vita lavorativa e non. Le mie non sono solo parole ma e' tutto dimostrabile su carta sarebbe bastato che l allora funzionario istruttore del mio procedimento verificasse gli atti ma non era conveniente dovevo essere allontanato e basta ma non e' questo il luogo dove posso indicare le motivazioni che mi videro bersaglio di calunnie da parte di agenti (autisti del Direttore) e dirigenti. Ora dopo anni avendo anche ritrovato delle registrazioni in mio possesso ho presentato istanza di riapertura procedimento anche a seguito di un' istruttoria di cui verbali di controllo contabile convenientemente senza orario, verbali cosiddetti di dichiarazioni spoontanee rilasciate a seguito di convocazione del provveditore, nonche' false dichiarazioni ecc. L'istanza di riapertura procedimento dovra essere accettata o meno dal Dirigente Generale che guarda caso all epoca dei fatti era Direttore della Casa Circondariale Torino dove allora facevo servizio e che invio' una riservata in procura che ne vide l archiviazione pronunciata dalla procura stessa. Pertanto la mia paura che l attuale Dirigente Generale possa ancora una volta avere potere decisionale sulla mia posizione ma certo si configurerebbe un conflitto di interessi. Non posso minimamente pensare che non ne verro fuori perche' gli atti sono evidenti bastera' verificare cio' che all epoca non fu fatto e poi ascoltare le registrazioni ecc. Sono fiducioso ho aspettato con ansia questo momento di vittoria per noi pentastellati e quando il nostro governo fu fatto a tanti di noi vennero le lacrime di gioia. Grazie grazie e grazie.
Vincenzo Palmieri
3 agosto 2018 alle ore 10:51Buongiorno. Legge Pinto! Qui in Puglia ogni anno si pagano milioni di euro agli avvocati, che hanno trovato la nuova gallina dalle uova d'oro con ricorsi seriali e ripetuti (alcuni si occupano solo di questo). E non si tratta solo di responsabilità dei magistrati, che se venissero coinvolti nei rimborsi sarebbero certamente più solerti, ma di "malevole gestione" permessa dall'attuale normativa.
Grazie e buon lavoro.
Marcello Blanca
18 agosto 2018 alle ore 22:04Egr. Sig. Ministro, se scrivo su un blog vuol dire che ormai non ci sono altre vie. Svolgo la professione di Avvocato e sono abituato a parlare quando le cose vanno male.
La professione sta subendo un tracollo.
Vivo al sud e qui molti clienti si avvalgono del patrocinio a spese dello Stato.
Non sono un parassita, lavoro duramente per avere degli introiti al limite del possibile in quanto gli importi vengono determinati dai magistrati, notoriamente non avvezzi a riconoscere alcunchè agli avvocati.
Le tariffe sono scese di parecchio ma potrei anche non lamentarmi e lavorare di più.
Il vero problema sono i soprusi che ogni avvocato deve subire prima di avere un pagamento.
Giudici, anche sei anni per pagare.
Ma non è finita.
Impiegatucci ministeriali che si inventano regole per non accettare le fatture.
Ma non è finita.
Ufficiali Giudiziari che notificano dopo mesi.
Le assicuro che appena lo potrò fare cancellero il mio nome dall'albo di coloro che possono fare il patrocinio a spese dello Stato.
Rimane la rabbia di vedersi negati importi che per un omicidio volontario, sono stati calcolati in circa 1900 euro per un grado di giudizio.
E non ho mezzi se non decine e decine di opposizioni decise da colleghi magistrati che non vedono l'ora di negare diritti a quegli avvocati parassiti.
Chi parla di Legge pinto non capisce nulla, la riforma ha reso inutile una legge che era stata imposta dalla Comunità europea.
Pagano delle somme ridicole per tempi biblici.
La gallina dalle uova d'oro la avranno altri soggetti, non gli avvocati.
Grazie per l'attenzione.
Roberto Di michele
25 agosto 2018 alle ore 21:10Buonasera egregio ministro sono semplicemente un cittadino italiano che nel 2012 perdevo mio padre a roma travolto e ucciso da pedone da un'automobilista in centro,premetto che ho una sorella che dopo l'accaduto ha sviluppano una depressione abbastanza importante la fine di maggio la sentenza di 1 grado penale ci lascia senza parole ,l automobilista tuttora in irreperribbilita' accertata dal 2013 mai venuto in udienza contravvenzionato per usura gomme sotto il limite di legge e macchina periziata dalla procura che accerta le pasticche freni anchesse non consone con relativo segnale sul tergicruscotto e poi con una assicurazzione taroccata accertata da un giudice penale,arriva l assoluzzione abbiamo letto le motivazioni della sentenza e' ci lasciano davvero perpressi dopo perizia cinematica fatta da noi familiari e con polizia intervenuta nel luogo del sinistro accertando tutte le violazioni del conducente mentre nella sentenza c' e' scritto che il conducente a rispettato tutte le regole del codice della strada in piu' parliamo di un rettilineo e in piena visibilita' mio padre stava attraversando la carreggiata e persona molto corpulenta il giudice dice che l investitore non l ha visto mentre un testimone il taxista a visto tutto addirittura dice che a visto il corpo volare per poi ricadere subito dietro il veicolo giustificando in toto l investitore.le motivazioni lasciano davvero senza parole in base alla dinamica illustrissimo ministro.per questo le chiedo un intervento un aiuto per risolvere questa situazione insostenibile noi on eravamo costituiti parte civile nel processo abbiamo iniziato un procedimento civile che ancora deve iniziare le assicurazzioni si rimbalzano le responsabilita' l una con l altra costrigendo noi familiari a produrre perizie costose al di fuori delle nostre possibbilita' ci siamo rivolti all'ivass a consap ma loro rimandano il tutto con giustificazioni poco chiare.la saluto signor ministro buonasera
antonio napolitano
27 agosto 2018 alle ore 19:45Sig. Ministro siamo ancora noi ANTONIO E ROSA i due genitori di Casalnuovo di Napoli devastati dal dolore dopo la morte di nostro figlio VINCENZO, sono quattro anni che non viviamo più, non è giusto che un ragazzo di 17 anni un innocente trasportato in macchina muore per colpa di persone che infrangono le regole del codice della strada e questi a parere dei magistrati non vegono puniti con le giuste pene addirittura nemmeno il ritiro della patente. noi oggi non solo stiamo piangendo nostro amatissimo figlio ma stiamo soffrendo per colpa della giustizia italiana. In fase del processo, abbiamo subito veri e propri maltrattamenti psicologici da parte dei giudici del tribunale di nola per niente considerati come se eravamo noi gli imputati sensibilità zero nei nostri confronti, giudici inesperti del caso. Noi a questi soprusi non ci stiamo vogliamo la nosra giustizia non ci fermeremo difronte a niente anche a costo di farci giustizia da soli, perciò la prego di intervenire al più presto e riesaminare il nostro caso vogliamo ancora credere nella vera GIUSTIZIA e non in quella corrotta o in quella che obbligata a favorire il reo. Deve sapere che la morte di un figlio ti devasta e ti annienta, ti fa soffrire e ti distrugge dentro giorno per giorno, non è possibile vedere ancora in giro le persone che hanno ammazzato nostro figlio e vederli vivere come niente fosse successo. La vita è una e a noi ce l'hanno distrutta e finquando questi individui non avranno la giusta pena noi non ci fermeremo mai.
In attesa di ua vostra tempestiva risposta vi lasciamo i nostri saluti. (non ci abbandonate siamo all'esaperazione)
Corrado Perrino
29 agosto 2018 alle ore 10:44UNA DOMANDA A TUTTI QUELLI CHE COME ME SCRIVONO SUL BLOG AL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA! Qualcuno di voi ha mai avuto certezza o sentore che il Ministro o chi per lui LEGGA UN SOLO DICO SOLO RIGO DI QUELLO CHE SCRIVIAMO NOI POVERI CITTADINI SU QUESTO BLOG!!
A me pare proprio di NO!!
Quindi siamo alle solite! siamo i soliti illusi che qualcuno ci legga,ci ascolti,prenda dei suggerimenti,ci AIUTI MINIMAMENTE A RISOLVERE I REALI e riscrivo REALI PROBLEMI DI NOI CON LA GIUSTIZIA!
Mi sa che tutto tempo perso,che qui siamo alle solite anche con i 5stelle al Governo!
Spero di sbagliarmi! rimango in attesa che anche UNO SOLO DI VOI MI SMENTISCA!!
ALTRIMENTI SARA' L'ENNESIMA DELUSIONE! ammesso che importi a qualcuno di NOI!
Sono 40 anni che combatto per avere giustizia,2 tribunale,2 Corte d'Appello ,2 in Cassazione!!
Ecco i tempi vergognosi! e per di più,con GLI INTERESSI LEGALI SCESI AD UN VERGOGNOSO 0,2%!!!
ZEROVIRGOLADUEPERCENTO!! incredibile!! VERGOGNOSO!! ECCO CHE I POTENTI LE CAUSE LE FANNO DURARE UN SECOLO!!
0,2% DITE VOI SE LA COSA PUO' ANDARE AVANTI COSI..!
HO SEGNALATO PIU' VOLTE questa vergogna planetaria! ma che uno,dico uno dei padroni delle stanze dei bottoni dal Ministro in giù..ABBIA DETTO O FATTO QUALCOSA IN MERITO!
INCREDIBILE,NON CI VOGLIONO LEGGI SPACCA PARLAMENTO..MA SEMPLICI DISPOSIZIONI MINISTERIALI! PER PORRE FINE A QUESTA VERGOGNA! 0,2% DI interessi !!
Vi rendete conto!
Ministro fa qualcosa..se no davvero..la gente si ricorderà di tutto questo..parlare ma senza concludere!
Non possiamo aspettare nemmeno una settimana ancora! deve agire SUBITO!ALMENO PER QUESTE COSE PIU' SEMPLICI!
Rimango in attesa di sapere se qualcuno ha sentore che ciò che Scriviamo viene letto nelle stanze dei bottoni!! altrimenti INUTILE FARLO,SAREBBE ENNESIMA PRESA PER I FONDELLI! ALTRO CHE DEMOCRAZIA DIRETTA!!
Aspetto fiducioso NOTIZIE!!
antonio napolitano
29 agosto 2018 alle ore 14:25scusa se ti do del tu ma concordo con te tutto quello che hai scritto, visto che ho cercando aiuto scrivendo lettere e scrivendo sui social network al ministro della giustizia senza aver nessuna risposta, sono un cittadino che ho ricevuta la giustizia contro visto che ho perso un figlio in un incidente e i colpevoli hanno avuto la grazia dal tribunale uno assolto e l'altro condannato a 10 mesi e senza ritiro della patente.e noi genitore stiamo soffrendo non solo per nostro figlio ma anche per la mancata giustizia che ha ricevuto nostro figlio. Non so come devo far conoscere il mio caso al ministro della giustizia le sto tentando tutte. sono la persona che ha scritto il messaggio prima del tuo
Lorenza Molari
11 ottobre 2018 alle ore 11:05Buongiorno mi chiamo Lorenza Molari ho 47 anni vivo a Ravenna e sono paraplegica da 29 anni dopo un incidente stradale. Le scrivo inerente ad un investimento del 1990 , ho comprato un lotto di terreno edificabile intercluso dove dovevo costruire casa inerente l'abbattimento Delle barriere architettoniche per la mia disabilità .
Mi sento mortificata le varie cause civili che ho affrontato fino ad ora mi hanno portato a non credere più nella giustizia italiana dopo 28 anni il giudice mi ha concesso l'accesso ma devo pagare 80.000,00 (ottantamila euro) più le spese legali. Errori giudiziari mi dice l'avvocato! Le sembra giusto che nel codice civile dice tutt'altro????? ho diritto ad un accesso e chi sbaglia non paga dopo tutti i soldi che ho pagato per perizie spese legali anni persi dove varie sentenze mi davano l'accesso mi anno sempre fatto ricorso. Oggi chi non rispetta le leggi non paga!!! io invece che ho aspettato 28 anni per avere giustizia devo pagare tutto questi soldi non le pare un ingiustizia?????
Due possibilità l'avvocato mi dato ricorrere in Cassazione e pagare altri 5000 e perdere altri 5 anni della mia vita e non avere una casa.... Oppure metterlo in vendita ed accettare tutti gli errori che nelle varie cause ho subito
Mi scuso per lo sfogo ma mi sento inpotente. Mi farebbe piacere avere una sua considerazione sulla mia causa.
Saluti Lorenza Molari
pomasters@gmail.com
335/6907697
Gianni M.
1 novembre 2018 alle ore 11:06Ho visto la puntata di "Otto e mezzo" di ieri. Tralasciando le solite considerazioni sulla Gruber e Giannini, ho apprezzato e mi congratulo con lei per la chiarezza delle risposte ai quesiti, molti dei quali posti in maniera tendenzialmente subdola, nonché per l'autocontrollo e la grinta dimostrati. Ho apprezzato le sue doti di onestà intellettuale e trasparenza, e sono convinto che il popolo italiano debba contare proprio su persone come lei. Grazie e buon lavoro
Maria Teresa Corti
8 novembre 2018 alle ore 20:54Esimio Ministro,
pensavamo che in Italia fosse cambiato qualcosa con le ultime elezioni, che i politici non si girassero più dall'altra parte, ma ci sbagliavamo. Non abbiamo avuto nessuna risposta alla mail che le abbiamo inviato in data 23 agosto 2018.
Ecco perchè le presentiamo ancora la nostra assurda vicenda.
Il 17 dicembre 2014 a San Giuliano Terme, Pisa, la nostra casa è stata sepolta da tonnellate di terra, a causa di una frana staccatasi da una collina e in cinque abbiamo visto in faccia la morte. Siamo riusci a scappare per una frazione di secondo e siamo rimasti solo con i vestiti che avevamo addosso.
Nessuno ci ha fornito alcun aiuto, nè il Comune, nè la Regione e dopo tre anni d'indagini, rinvii, avvocati e consulenze di geologi che ci hanno tolto gli ultimi risparmi rimasti, il 24 Luglio 2017 è arrivata la sentenza.
Il GIP ha decretato che a livello penale il fatto non sussisteva e nessuno era quindi colpevole.
Chi doveva vigilare e chi doveva agire non ha in questa vicenza nessuna responsabilità. Non si può attribuire la colpa nemmeno ad un evento naturale, perciò noi che ci eravamo costituiti parte civile, non abbiamo diritto a nessun risarcimento e non sappiamo chi sia il responsabile della nostra tragedia.
Nella sentenza si ipotizza il coinvolgimento del geologo di parte, ma il PM ha decretato conclusa l'inchiesta.
Noi abbiamo scritto a giornali italiani ed esteri e alla TV che hanno dato spazio alla nostra vicenda che francamente per tutti ha dell'assurdo.
Noi crediamo nella Giustizia ma ci vergogniamo di appartenere ad una Regione e ad uno Stato che affonda chi è colpito e siamo stanchi di sentirci dire: " Che vi aspettavate, la Giustizia? Ma siamo in Italia!!!"
Maria Teresa Corti Grassotti
Antonio Grandinetti
13 novembre 2018 alle ore 11:28Egregio Ministro Bonafede,
confido in Lei con la speranza che possa accogliere e magari dare risposta alle nostre preghiere.
Faccio parte dei 1000 tirocinanti calabresi che operano nei tribunali e negli enti assimilati,la regione Calabria nel 2017 con un bando ci colloco' nei vari enti per 12 mesi prorogabili ad altri 12.Conclusi i primi 12 ci hanno bloccato senza risposte,noi che avevamo una speranza di una futura stabilizzazione.Il Movimento 5 Stelle che vuole potenziare le amministrazioni pubbliche sopratutto nella giustizia e che difendono i lavoratori e' la nostra unica speranza,Lei e' la nostra speranza.Non vorremmo altro che un lavoro possibilmente stabile,i tribunali ne hanno bisogno come Lei sa bene sopratutto qui in Calabria e noi facciamo un egregio lavoro molto apprezzato dai vari dirigenti.Spero accolga il mio appello e Le auguro Buon Lavoro.
Grazie
valter boselli
11 gennaio 2019 alle ore 15:21Ministro, verifichi quanta corruzione sta intorno ad autostrade e parte della magistratura che scrive sentenze sotto dettatura per favorirla sia in ambito di processi di lavoro sia penali. Si parla di centinaia di cause i cui giudici in barba alle prove o al diritto hanno sempre coperto e tutelato autostrade raddrizzando ogni china aloro sfavorevole. Verifichi la prego. Perché c'è tanto marcio qui più che nel resto della giustizia in generale. Vedrà come finirà anche il processo dei 40 morti per i guard rail obsoleti e collassati per le viti arrugginite....
Irene
25 febbraio 2019 alle ore 21:00Alfo ,la giustizia è lenta ,troppo,manco i processi andreotti durano così tanto,dalle saparazioni a cause sul
Lavoro,poi lasci sta troppo tempo damo na sfoltita
PIETRO BOSCO
21 maggio 2019 alle ore 16:52Saluto cordialmente il nostro Ministro Bonafede, sono un simpatizzante, e ho una domanda, la cui risposta potrebbe interessare vari sostenitori. In questi giorni il ministro deve decidere il nome del Magistrato di collegamento in Francia. La domanda è: verrà scelto con i vecchi sistemi in una logica di correnti interne alla magistratura o, finalmente, in una logica di cambiamento, verrà valutata la professionalità e il CV del candidato?
Rossella Iattoni
19 giugno 2019 alle ore 22:11Egregio signor ministro Bonafede, complimenti per quello che sta facendo. In Italia c'è tanto bisogno di persone oneste come Voi tutti del movimento 5 stelle. Inerente la giustizia è indispensabile riformare e da personaanch'io onesta da quasi 7 anni attendo giustizia dopo aver presentato tantissime denunce soprattutto penali alla Procura di Modena a tutt oggi ancora solo SILENZIO anche perché non sono riuscita mai a trovare un AVVOCATO ONESTO e coraggioso per combattere i poteri forti. La mia vita è distrutta.Con ossequi una cittadina italiana onesta
