
Il ministero dell'ambiente sarà il primo ''Plastic free'' della storia
9 giugno 2018 alle ore 11:18•di MoVimento 5 Stelle
di Sergio Costa, Ministro dell'Ambiente
Lotta alle ecomafie e riduzione dell'impronta ecologica, a partire proprio dal nostro palazzo. In questi primi giorni di governo al Ministero dell'Ambiente, che vorrei diventasse la "casa degli italiani", abbiamo iniziato subito a lavorare sodo. Abbiamo incontrato i direttori generali: sono ai vertici degli uffici che poi concretamente si occupano di parchi, biodiversità, acqua, territorio, sostenibilità, specie protette, inquinamento, valutazioni di impatto ambientale. E' stata una settimana molto importante, che è coincisa con due celebrazioni, la Giornata mondiale dell'Ambiente e quella degli Oceani.
I nostri oceani sono ricettacolo di rifiuti. Si conta che circa l'85% dei rifiuti in mare sia costituito dalla plastica. Non potevamo quindi non partire con un atto simbolico ma importante: rendere il nostro ministero "plastic free".
Chiedo a tutti di fare attenzione ai piccoli gesti quotidiani ed eliminare l'usa e getta dalle nostre vite.
Quando passeggiamo sulle spiagge, vicino ai fiumi, in mare, raccogliamo uno dei tanti rifiuti di plastica che sicuramente incontreremo. Se lo facessimo tutti in un giorno ci sarebbero 60 milioni circa di rifiuti in meno.
Stiamo lavorando anche per stringere ancora di più il cerchio intorno agli ecomafiosi. Uno dei primi atti sarà un intervento normativo sulla Terra dei fuochi. Anzi, sulle terre dei fuochi d'Italia. Ci saranno molte novità.
Un pensiero inoltre agli abitanti di Bussoleni: alle 150 famiglie sfrattate per la frana,causata dal maltempo ma anche dal terreno depauperato dagli incendi. La messa in sicurezza del territorio, a partire dalle aree più a rischio è la prima grande opera pubblica di cui il Paese ha bisogno.
Commenti (63)
Colpo su colpo
9 giugno 2018 alle ore 10:36Roberto Fico, dopo aver incontrato Amnesty e Medici senza frontiere ha detto: "Chi fa solidarietà deve avere tutto il supporto dello Stato. Lo Stato deve stare vicino a chi aiuta gli ultimi, la loro sofferenza è la mia sofferenza, la loro ricerca di una dignità è la mia».
E cosi, dopo il Senato regalato ad una dipendente della mummia di Arcore, ci siamo giocati anche la Camera, con uno che parla come l'erede della Boldrini...
Alessandra Pad
9 giugno 2018 alle ore 10:45Fortunatamente Fico non fa parte del Governo e deve essere una figura superpartes...queste sono sue personali opinioni e spero che rimangano tali...e che DiMaio prenda le distanze "rispettando" il contratto di governo. Resta da capire a che titolo Fico riempie la sua agenda di incontri con ONG e Coop per l'accoglienza
m.m
9 giugno 2018 alle ore 10:53Trovo le parole di Fico giuste..non ci siamo giocati niente..ci guadagniamo..non sono tutti (torquemada-Salvini)per fortuna.
m.m
9 giugno 2018 alle ore 11:01Alessandra Pad: in quel contratto ci sono parecchie cazzate verdi..la realtà, le metterà in evidenza.Ho paura che se questo è l'inizio,non durerà molto questo "contratto". Un consiglio: Qualcuno di voi metta una "muserola" a Salvini, ringhia ancora troppo.
Luca G.
9 giugno 2018 alle ore 11:20Fico alla Rai ha dato prova di essere moderatamente distratto a favore della dirigenza. Ora pare essere altrettanto incline al potere precostituito. È una figura istituzionale di garanzia per gli altri non per il movimento. Speriamo bene...
Paola Curatti
9 giugno 2018 alle ore 11:47Alquanto ingeneroso non riconoscere differenze così enormi.
m.m
9 giugno 2018 alle ore 10:44Sergio Costa, Ministro dell'Ambiente:Mai scelta fu così oculata...finalmente. E grazie della chiarezza..Seriamo che il suo esempio, faccia sparire, l'uomo e la donna (chissenefrega)dell'ambiente.Grazie
m.m
9 giugno 2018 alle ore 10:47Tastiera al limite..da cambiare al più presto...portatrice di figure di merda.
Alessandra Padiglione
9 giugno 2018 alle ore 10:47Il ministro dell'ambiente promette bene, bravo
Sergio Dottor
9 giugno 2018 alle ore 10:54Odio la plastica ,sono già anni che cerchiamo in famiglia di contenerne l'acquisto ,io vedo unica soluzione di non produrla più o deve essere riciclabile ,sennò non ne usciamo più fuori .Grazie al ministro costa e a tutti i cittadini che cambieranno abitudini a riguardo 😊💪🇮🇹
Mariapia scaffidi
9 giugno 2018 alle ore 11:07Nella recente campagna elettorale e in questi brevi giorni di governo ho sentito pontificare su tutto: ricchi e poveri, banchieri e senza tetto, africani migranti e italiani emigrati...non ho sentito una sola parola né una intenzione dichiarata sugli animali. Quelli che ci nutrono e quelli che ci fanno compagnia. Quelli allevati in condizioni feroci che vedono il macello come una liberazione, quelli tenuti legati, picchiati, affamati, torturati, abbandonati.
Nessun governante ne tiene conto. Perché?
Fate qualcosa, fate leggi nuove e fatele rispettare.
La mia esperienza è che né gli ordini costituiti, né i veterinari rispettano il diritto alla vita e alla salute degli animali , tantomeno la loro dignità. lasciando tutto alla mercé della benevolenza o malevolenza dei singoli.
Il mondo sta cambiando, la coscienza del singolo e delle masse è in evoluzione. Io spero che chi ha il compito di governare lo stato delle cose volga il suo sguardo agli animali, figli di Dio che donano solo amore.
m.m
9 giugno 2018 alle ore 11:30Concordo,ma una cosa alla volta..per fare leggi su tutte le istanze che vengono dalle persone, ci vuole tempo..e non tutte sono praticabili(non parlo dell'argomento animali). Comunque condivido, gli animali sono un bene da preservare sono una parte importante della nostra vita...tutti, non solo gattini e cagnolini.
Paola Curatti
9 giugno 2018 alle ore 11:37Dai tempo...di tutto ,in una volta non si può parlare, ma abbi fiducia. Questa volta abbiamo dei politici veri che lavoreranno per il paese , non per se stessi
Claudio Secchi
9 giugno 2018 alle ore 11:09Eppure penso che quel "..lo posso dire.." che il Prof. Conte a rivolto a Di Maio sia un gesto di umiltà e un segno di saggezza.
E' cosciente della responsabilità del ruolo e,da buon Professore,sa' perfettamente che un qualsiasi Alunno all'inizio del corso ha sempre bisogno di ascoltare consigli da chi ne sa' più di lui.
Il Prof. Conte è all'inizio del suo primo anno Accademico da Presidente del Consiglio,non
ho dubbi sulle sue qualità di Uomo e che sia circondato da ottimi Maestri e Consiglieri e che,come dire,saprà certamente crescere politicamente e farsi le ossa.
Ricordiamoci sempre che una delle armi principali in mano ai Restauratori,è colpire l'avversario non solo nel Contradditorio Politico,ma anche e principalmente cercare di delegittimarlo con argomenti di propaganda su un qualsiasi "batter di ciglia d'ingenuità" che gli possa sfuggire in momenti..diciamo..sbagliati,riuscendo poi a far passare un gesto di umiltà e saggezza come un segnale di sudditanza e debolezza.
Piena fiducia al Prof.
Luca G.
9 giugno 2018 alle ore 11:13Bisognerebbe consentire la vendita solo di contenitori di plastica biodegradabili o sostituti. Limiterei la vendita della plastica solo quando non sostituibile da altri prodotti.
m.m
9 giugno 2018 alle ore 11:18Si stanno svegliando da un lungo sonno e iniziano forse a spare meno cazzate:
Governo, l'editore del Foglio scrive al Foglio: "Dar fiducia a Conte, le critiche arrivano da consorterie di interessi"
Valter Mainetti scrive al quotidiano di cui è azionista: "L'opposizione di Pd e Forza Italia destinata a essere insignificante. Più la maggioranza è ampia e unita più le elezioni si allontanano, più si prospetta una stagione ben difficile per quel sottobosco burocratico, vero potere e piaga di questo paese, che imprenditori e cittadini subiscono da tempo
m.m
9 giugno 2018 alle ore 11:59Paura?Senza contributi all'editoria, il foglietto sparirebbe in un nanosecondo e con lui, il dramma (per le orecchie) di Claudio Cerasa.
enzo calderini
9 giugno 2018 alle ore 13:12Io non perdono.
MARIO SELCIA
9 giugno 2018 alle ore 11:23dovete da subito con decreto bloccare sacchetti e bottiglie di plastica . i sacchetti di carta e bottiglie di vetro.
Maria assunta Soleti
9 giugno 2018 alle ore 11:25Grande di maio ieri sera a brindisi, una serata piena di emozioni.mentre andavi via in quella confusione mi hai dato la mano.sei mitico grande, ti ammiro immensamente!!! Wdi maio!!! Wm5stelle!!!
Grazia C.
9 giugno 2018 alle ore 12:04ho fatto un viaggio in Giappone ad aprile e sono restata basita per il senso civico dei giapponesi: vige il rispetto assoluto nei rapporti interpersonali, nei confronti sia degli animali che dell'ambiente. Se, come risulta viaggiando, sia in Giappone che in altri molti paesi non c'e' burocrazia, i treni sono in orario, i servizi pubblici tutti sono veramente servizi per i cittadini: PERCHE' IN ITALIA E' TANTO COMPLICATO? PERCHE' NON POSSIAMO IMPARARE?
Giuseppe belotti
9 giugno 2018 alle ore 12:09Ringrazio il ministro Costa per le poche ma sensate parole relative l'inquinamento da plastica.
Credo, però, che oltre i cittadini anche l'industria dell'imballaggio debba dare il suo contributo: evidenziare il tipo di materiale che compone l'imballo per separarlo facilmente e limitarne l'uso.
Beppe
Antoniò D.
9 giugno 2018 alle ore 12:13Quindi, la plastica sarà offerta GRATIS?
E smettiamola di adoperare l'inglese.
Non abbiamo ancora imparato che Jobs Act vuol dire SODOMIZZAZIONE, Spending Revue vuol dire Sodomizzazione con Vasellina, Escort vuol dire Puttana?
Luca Fini
9 giugno 2018 alle ore 12:31BENVENUTO MINISTRO.
Lei sa' meglio di noi che il Suo ministero e' AD OGGI, IL MINISTERO PIU' IMPORTANTE,anche se la politica da' urgenze ad altro.
Essere ambientalista non e' piu' una specificita' ma DEVE ESSERE LA NORMALITA',deve rientrare nella NORMALE EDUCAZIONE DI TUTTA LA CITTADINANZA,per cui,bisogna partire dalla scuola d'infanzia.
Rivediamo anche GLI ACCESSI AI CONCORSI DELLA FORESTALE-CARABINIERI,che non mi risulta LIMPIDA!
L'Italia ha 4 risorse sue e non coloniali.
ARTE-CULTURA
TERRITORIO-MARI
AGRICOLTURA DOC e km zero.
SONO TUTTE SUE MANSIONI.
Pieno appoggio personale e del movimento.
NON TEMA NULLA E PRENDA TUTTI I PROVVEDIMENTI NECESSARI PER LA TUTELA E L'INVESTIMENTO NON SPECULATIVO DI QUESTE RISORSE.
GRAZIE
Paolo V
9 giugno 2018 alle ore 12:33Bravissimi!!!
Ivano Calo'
9 giugno 2018 alle ore 12:50Credo che entro il prossimo fine settimana la BCE fermerà i famosi quantitative easing,ci lasceranno senza denaro così il debito ci schiaccerà, spero che il premier conte abbia un piano per affrontare la situazione che si potrebbe verificare. Forse una forte alleanza con gli USA da sempre ostili alla Germania potrebbe giovarci nel momento del bisogno.
Sta per cominciare una guerra vera e propria, speriamo bene
Gabriele Longo
9 giugno 2018 alle ore 14:32Smettiamola con gli U.S.A. Abbiamo le capacità di autonomia.. Bataaa U.S.A ...e GETTA MAGARI!
Benny
9 giugno 2018 alle ore 13:48Auguri Ministro. Ottima partenza
Ma occhio alle norme. Lì c'è l'origine delle molte cose che non funzionano. La sanatoria di questi aspetti è a costo zero.
paola
9 giugno 2018 alle ore 13:58Onorevole Costa, ormai sappiamo che la plastica è quasi indistruttibile, eppure è utilizzata per avvolgere qualsiasi oggetto, anche i prodotti che noi mangiamo.
Nessuno ci ha mai detto quale impatto hanno sul nostro organismo, le particelle di plastica. che senz'altro ingeriamo. Servirebbero degli studi e ricerche.
Parimenti si dovrebbero attivare ricerche per individuare prodotti alternativi alla plastica, innocui alla salute e di facile distruzione. Arrivando poi a proibire gli involucri di plastica. Sarà un percorso un po' lungo, ma bisogna pur iniziare da qualche parte. Senz'altro ce la si dorà vedere con le multinazionali che lavorano il petrolio e non sarà facile, gli interessi sono enormi.
Federica
9 giugno 2018 alle ore 14:10Propongo una riflessione sui supermercati con i prodotti da banco che vengono dati in imballaggi di plastica o addirittura misti carte dei salumi).
Alla Coop da cui mi servoho chiesto di poter portare da casa i miei recipienti ma mi è stato risposto che non è possibile per una questione di igiene.
Certo, é meglio inquinare.
Da notare che ad Amsterdam é nato il primo supermercato senza plastica.
Vuol dire che si può, con un po' di buona volontà
Paola
9 giugno 2018 alle ore 14:12Un enorme problema è dato anche dall'inquinamento dell'aria: nella Pianura Padana c'è un grande inquinamento atmosferico. Le cabine di monitoraggio le hanno ubicate nei parchi, lontane da strade e fonti di inquinamento. Le rilevazioni non sono mai disponibili in tempo reale, non di sabato e domenica. Si vocifera che ci siano enormi sforamenti dei valori normali, però nessuno ne parla.
L'europarlamentare Pedicini ha evidenziato che solamente alcuni metalli inquinanti vengono monitorati, mentre altri inquinanti sono esclusi dalle rilevazioni.
Onorevole, fate funzionare seriamente queste attività, in queste zone si muore per l'aria pesante.
gianluigi f.
9 giugno 2018 alle ore 14:25Generale buon giorno , buon lavoro. Siamo tutti e tutte orgogliosi di avere un rappresentante dell'arma dei carabinieri che ci rappresenta come ministro dell'ambiente. Non abbia pietà dei criminali è delinquenti che rovinano il paesaggio è distruggono il turismo , agricoltura, mare ecc ecc. Siamo è saremo sempre nei secoli fedeli.
gennaro amich
9 giugno 2018 alle ore 15:09la questione dell'acqua e delle gestioni passate
dai Comuni alle società perdura da anni e sebbene il referendum ad oggi non brilla ancora la stella che rimane ancora oscurata .Risultati ancora ZERO?lA RIPUBBLICIZZAZIONE DELL'ACQUA COSTITUIREBBE LA TENUTA DI BUONA PARTE DELL'ELETTORATO E IL IL SUO INCREMENTO!
LA NUOVA SUBENTRATA GESTIONE DEL SERVIZIO COMPORTA MOLTE IRREGOLARITA AMMINISTRATIVE E CONTABILI SULLE BOLLETTE CHE DIVENGONO SEMPRE PIU' INSOPPORTABILI
Grazia Steri Maria
9 giugno 2018 alle ore 16:01carissimo generale ministro dell'ambiente, ho scritto varie volte alla conad nel mio quartiere Trullo (ce ne sono 3 dislocate in tre punti diversi) per poter mettere un reparto con i dispenser manuali o automatici per prodotti liquidi per la casa per la lavatrice per il mangiare secco dei gatti o per i legumi secchi o riso o vino così per altri alimenti e prodotti. purtroppo hanno incentivato invece l'imballaggio di quasi tutto su vaschette di polistirolo o plastica che si aggiunge agli altri prodotti che non si trovano con ricarica o dispenser. insomma un macello. invece di diminuirla si fa più contenitori. prendo una mozzarella al banco e me la mettono in una vaschetta di plastica. così non se ne esce. vado dagli arabi che posso mettere frutta e verdura nelle buste di carta. spero che farà delle politiche per promuovere e incentivare un minor uso di involucri che sarebbe un sogno finalmente come aspetto da anni. un saluto e buon lavoro.
Marta Buscioni
9 giugno 2018 alle ore 16:07Finalmente un ministro dell'ambiente che si occupa...di ambiente! Fino ad ora sembravano occuparsi di altro...
Mi permetto un suggerimento: se vogliamo eliminare o ridurre significativamente la plastica non possiamo affidarci soltanto alla buona volontà dei cittadini sensibili, ma dobbiamo tassare gli imballaggi in plastica, a cominciare dalle bibite, in modo tale che diventi conveniente acquistare vetro, magari a rendere ( esiste, per es. a Naturasi`) o bioplastiche, e non più costoso! Tassando le multinazionali che invadono il mondo con la plastica (per es. una nota marca italiana che per confezionare 20 cioccolatini non trova niente di meglio di una volgare scatola di plastica dura) non si deprime l'economia, anzi si premia l'economia buona, che punta su innovazione e sostenibilità!
Inoltre, ci decidiamo a far pagare alle grandi aziende di imbottigliamento dell'acqua minerale ( che dovrebbe essere un bene comune ) qualcosa di più dell'affitto del terreno? In questo la mia regione, la Toscana, è una delle più generose nel regalare enormi profitti alle varie Panna, Tesorino, Uliveto ecc., senza che i cittadini abbiano nulla in cambio se non il problema dello smaltimento della plastica!!!
Roberto Maccione
9 giugno 2018 alle ore 16:22Sono piu' di 40 anni che differenzio,preferendo vetro, coltivando biologigamente. Un Generale Ministro dell'Ambiente non puo' far altro che ben sperare in una lotta contro le multinazionali.
friso r.
9 giugno 2018 alle ore 16:59UNA SFIDA DI CIVILTA' RECUPERANDO IL RISPETTO PER L'AMBIENTE
Grazie al nuovo governo Conte noi cittadini non possiamo che essere onoratissimi ad avere alla guida del dicastero dell'ambiente un uomo di indiscusso valore dalla personalità irreprensibile come il Generale Sergio Costa, e che si addice a un Paese che vuole riconquistare la sua civiltà fondata sul rispetto e la buona gestione del territorio: un rispetto che ora, grazie al nuovo membro del governo, si esige anche dai malintenzionati.
Buon lavoro sig. Ministro, simo tutti con Lei.
AVANTI TUTTI UNITI CON IL GOVERNO CONTE, I SUOI VICE, E I SUOI MINISTRI TUTTI.
Giuseppe Salvo
9 giugno 2018 alle ore 17:08Al ministro Costa chiedo: possiamo eliminare dal commercio in Italia piatti, posate e bicchieri di plastica?
Markingegno
9 giugno 2018 alle ore 18:42Quello che dice il ministro Costa (sul pulire la spiaggia) è più importante di quel che possa sembrare. Sono un paio d'anni che io attuo questo comportamento quando vado in ferie. Praticamente ripulisco dalla plastica e dai mozziconi di sigarette tutto il tratto che scelgo per sostare. Tutto intorno e fino al mare. Non avete idea della quantità di rifiuti che pochi metri quadri possano contenere, compresi molti pezzi di vetro acuminati. Invito tutti a perdere dieci minuti ogni giorno del proprio tempo per un bene comune troppo prezioso...casa nostra. Anche perché è l'unica che abbiamo!
gabriella bianchini
9 giugno 2018 alle ore 19:03Buongiorno e auguri Ministro, a lei e a tutti noi.
Spero che qualcuno, altre a noi grillini, legga queste note. Mi sembrano tutte molto sensate e condivisibili quelle che ho letto.
Aproposito della plastica voglio dire tre cose:
1) sono d'accordo con tutti coloro che chiedono una legislazione favorevole alla riduzione della produzione di imballaggi;
2) ritengo che sarebbe di grande importanza creare a Roma un centro di ricerca per lo smaltimento definitivo della plastica. So che è stato trovato un enzima che metabolizza la plastica: facciamolo studiare anche a Roma, sarebbe un grande servizio reso non solo all'Italia ma al nostro pianeta;
3) Ministro, lei è una persona intelligente e coraggiosa: abbia il coraggio di eliminare anche l'inquinamento da inglese, non ne possiamo più! Passi per "mouse" ma perchè non si può dire: "senza plastica" anzichè "Plastic free"? Consideri che usare l'inglese rappresenta il modo più facile per essere antidemocratici: perchè usare un linguaggio che non si capisce significa violare il diritto di tutti i cittadini a comprendere quello che dite.
Le faccio i miei migliori auguri.
Grazie
Gabriella Bianchini
Ilen
9 giugno 2018 alle ore 19:06Grazie mille per il #PLASTICFREE, proteggere il nostro ambiente e il nostro mare è una priorità assoluta! Auguri Ministro Costa, lei è il uomo giusto nel posto giusto! #VIVAMOVIMENTOCINQUESTELLE
🌟🌟🌟🌟🌟
PIO Z.
9 giugno 2018 alle ore 20:30questo è da diffondere e da far pervenire a Virginia Raggi : solo nel comune di Roma gli autobus che bruciano fanno grande notizia di rilievo nazionale; GLI AUTOBUS ANCHE ALTROVE BRUCIANO !!
http://www.torinotoday.it/video/Venaria-incendio-autobus-15-gennaio.html
http://www.giornaletrentino.it/cronaca/trento/l-autobus-va-a-fuocopaura-a-villazzano-1.1027657
ed è di oggi, la notizia diffusa al giornale radio locale, che un autobus urbano di Trento ha preso fuoco all'improvviso ed è completamente bruciato !!
Aniello Robustelli
9 giugno 2018 alle ore 20:46Meraviglioso, leggere questo post è meraviglioso perché sono convinto che non sono solo parole o buoni propositi. So che oggi si è liberi di agire di non dover dar conto di non preoccuparsi di calpestare i piedi a qualche serbatoio di voti.Buon lavoro di vero cuore
Roberto P.
9 giugno 2018 alle ore 22:18Grazie Generale per i primi atticome ministro dell'Ambiente e per i suggerimenti per la tutela del nostro bel Paese che è poi la casa di tutti. Un suggerimento però lo voglio dare anch'io: coinvolgiamo la grande distribuzione nella raccolta di bottiglie/flaconi/lattine di vetro/plastica/alluminio con il meccanismo del vuoto a rendere/cauzione come già fanno in Germania. Non è giusto che la raccolta differenziata ricada solo sulle spalle dei cittadini/utenti finali ma è giusto che anche la grande distribuzione faccia la sua parte. Ne trarremmo vantaggio tutti.
LAURA VIOTTI
12 giugno 2018 alle ore 14:06si a rendere il vuoto a perdere
Francesco Costantini
9 giugno 2018 alle ore 23:29Buonasera
Credo che in Italia non ci siamo più cantoniere o manutentori Delle strade
Si è deciso di appaltare questi servizi a
Società che nessuno controlla e i risultati sono di accendere il fuoco, ogni anno, per pulire le strade.
Se i signori controllori venissero trasferiti dopo 5 segnalazioni di inefficienza a 500 km.di distanza e dopo 10 segnalazioni a 1000 km di distanza sicuramente sarebbero più attenti.
Quindi rendiamo partecipi i cittadini nel controllo del territorio e tutte le segnalazioni devono essere oggetto di verifica con pubblicazione su siti specifici.
Il problema dell'Italia era "chi controlla i controllori" bene oggi abbiamo la possibilità di controllare tutti i soggetti aventi responsabilità di controllo.
Se si lavora in questo senso dopo 12mesi
I furbetti spariranno come neve al sole.
Buon lavoro.
Francesco
Francesco Costantini
9 giugno 2018 alle ore 23:53Buonasera
Ministro Costa e sindaco Raggi,
Quando si dice che i piccoli gesti quotidiani
Possono fare la differenza mi viene spontaneo pensare che a Roma si organizzasse la raccolta differenziata pagandola con servizi, faccio un esempio,
Io senza tetto o persona qualsiasi o pensionato raccogliessi 10 kg di plastica o alluminio o cartoni e mi recarsi presso un centro di raccolta,ecocentro, di quelli a scomparsa, pesassi la mia raccolta e in cambio ricevessi uno scontrino_bonus da utilizzare come 2pasti caldi da consumare
Presso x o 3 notti con posto letto presso il dormitorio x con questo sistema , probabilmente,si può fare tanto.
Sindaco Raggi è una scommessa ci provi,
Trovi le persone adatte a sviluppare il progetto .
Il risultato è garantito.
Buon lavoro.
LAURA VIOTTI
11 giugno 2018 alle ore 13:11ottimo per i più umili senza casa, ma ottimo anche per i disoccupati, per i giovani che hanno una bicicletta o un triciclo o un carrettino o un asino veramente ello uesto ritorno al pasato che è invece corsa al futuro.
Francesco Costantini
10 giugno 2018 alle ore 00:17Buonasera
Sig.Ministro si può pensare di chiedere Delle fideiussione di garanzia a tutti coloro che vogliono rinnovare le concessioni o autorizzazioni di smaltimento rifiuti a loro e a tutti i componenti famigliari.
Si possono tracciare tutti i veicoli addetti allo spostamento dei rifiuti, si possono obbligare le aziende di utilizzare contenitori diversi ,si possono obbligare gli importatori di articoli in plastica'"contaminata" difettosi di riprendersi indietro e smaltire nello stato di produzione, immaginate quanti articoli giornalmente vengono venduti a basso costo non funzionanti, articoli che vanno ad intasare le nostre discariche.
Sig.Ministro lei sa benissimo cosa fare,
Buon lavoro.
Francesco
Giovanni Guarnieri
10 giugno 2018 alle ore 02:10Felice di sentire tante belle frasi che speriamo non restino nel borsone delle frasi di circostanza e della demagogia pre e post elettorale. Vorrei solo ricordare che siamo un un paese dove da un lato manca una consapevolezza del bene comune e dall'altro lato c'è la convinzione che ci vuole un regime di polizia. Nulla di più sbagliato. Ci vuole cultura ambientale e collaborazione fra tutti i soggetti, controllati e controllori. Le istituzioni devono aiutare e non vessare , devono incentivare la crescita culturale e non lavarsi la faccia ricorrendo a sanzioni e multe che, guarda caso colpiscono il malcapitato di turno e non il mafioso. In un paese privo di controlli tutto questo è ridicolo e storie come la terra dei fuochi ne è il segnale. Paradossalmente il Italia chi paga il malaffare ambientale è chi si espone, chi cerca di essere trasparente e che pertanto può sbagliare. È su questi soggetti che spesso si accanisce il sistema, perennemente alla ricerca di un capro espiatorio. Si ricordi caro ministro che tutto questo ha portato alla creazione di aberrazioni come il Sistri, un sistema che voleva risolvere il problema dei rifiuti e che è a distanza di anni resta inutilizzato ma obbligatoriamente oggetto di tassazione a carico delle imprese. Un servizio pagato ma mai ricevuto si chiama frode. Ma qualcuno pensa che l'ecomafioso chieda le autorizzazioni per quello che fa? O forse fa tutto nell'ombra più assoluta? Chi corre i rischi alla fine è solo chi nel fare commette un errore.
Le auguro buon lavoro ma spero che non decida di fare solo il carabiniere e che crei un sistema in cui il controllore abbia prima di tutto la funzione di aiutare e poi di punire chi consapevolmente sbaglia.
Francesco De Rita
10 giugno 2018 alle ore 12:37Diminuire l'uso di plastica non biodegradabile , e cercare di raccoglierla massivamente in terra e mare, sono le azioni primarie anti inquinamento.
Ma nel contempo, occorre uno sforzo ( direi a livello mondiale ) per affinare la produzione di plastiche biodegradabili a base naturale (PLA ), ed evitare che si usino le biodegradabili di origine petrolchimica (PBAT-PBS_PCL ).
Giuseppe paris
10 giugno 2018 alle ore 15:02Sono molto felice che Lei sia il nuovo ministro dell'ambiente. Finalmente una persona competente in un ministero chiave per la vita è il futuro del nostro paese.
Davide Mernone
11 giugno 2018 alle ore 11:19Signor Generale,Signor Ministro, Carissimo Sergio,
io e tantissimi italiani aspettavamo un Ministro come Te, Sei arrivato. Sono sicurissimo che farai benissimo. Un grande in bocca al lupo.
Davide
antonio pompili
11 giugno 2018 alle ore 11:40illustre ministro,volevo segnalare un fatto molto grave che sta accadendo in Sabina , nel comune di Ponzano Romano,hanno presentato presso la regione Lazio un progetto per la realizzazione di una centrale a bio gas o similare, trova tutto spiegato nel sito "TUTELA VALLE DEL TEVERE", di questo si sta' gia' occupando il vostro portavoce alla regione Lazio il sig Marco Cacciatore Presidente della decima commissione. con tale opera la nostra zona, che comprende circa 40 comuni, verra' invasa da polveri sottili e sostanza inquinanti e cancerogene,inoltre bisogna tener conto che il sito in questione dista circa 1,5-2 km dall'oasi naturale del Farfa ,fiore all'occhiello per la sua biodiversita', aiutateci
antonio pompili
11 giugno 2018 alle ore 12:24egregio ministro dott. Costa,volevo segnalare,un fatto molto grave che sta accdendo in sabina (prov Rieti e Roma nord) nel comune di Ponzano Romano, nella valle del Tevere.Il comune di Ponzano ha deliberato l'autorizzazione ,per la costruzione di una centrale BIO GAS o similare,in prossimita' del fiume Tevere,viene tutto spiegato nel sito TVT TUTELA VALLE DEL TEVERE....i cittadini e i sindaci dei comuni limitrofi sono in disaccordo con tale opera,in quanto sia le sostanze cancerogene emesse nell'atmosfera,le polveri sottili e il danno a livello pesaggistico,vincoli idrogeologici,vincoli per esondazione,comprometterebbero l'esistenza armonica e naturale di cui gode l'intera area, va segnalato che il sito in questione interessa piu' di 30 comuni,e con il vento le polveri attraverso la valle del Tevere arrivverebbero a inquinare il centro di Monterotondo,Settebagni fino ad arrivare a Roma, e cosa importante il sito in oggetto dista solo 1,5-2 km dall'oasi naturale del Farfa ,fiore all'occhiello per la su biodiversita',di tale progetto si sta gia' occupando il vostro portavoce alla regione Lazio il sig Marco Cacciatore presidente della decima commissione (rifiuti-urbanistica)
LAURA VIOTTI
11 giugno 2018 alle ore 14:42egregio generale Costa, a Lido dei Pioni, Anzio vi è una isola ecologica rara, con una pineta protetta e strade fiancheggiate da pini. Io, pensionata di 75 anni anni invalida con accompagno, ho dovuto far abbattere un pino alto 4 piani perchè era già caduto un ramo,ed ho affidato ilavori ad una ditta indiana che ha eseguito il lavoro a mano, perchè le macchine non arrivavano dalla strada,con4 lavoratori.
Io pagavo in contanti i pattuiti 850 euro nella giornata stessa, non mi rilasciavano ricevuta fiscale, ma sopratutto cominciavano a dire che il trasporto dell'albero tagliato non era incluso nel prezzo: Mai e poi mai ho firmato un contratto in tal senso,non me lo aspettavo perchè alla stessa data sborsavo 700 euro per una dentiera completa, sotto e sopra, eperciò comunque non avevo quella somma. Insistevano che dovevo aggiungere non sò quanto, non li ascoltavo nemmeno perchè
1) i pezzi erano enormi, soltanto 4 uomini potevano sollevarli
2) per errore avevano anche abbattuto un albero vicino, che mi serviva proprio per l'ombra, visto che il pino spariva
3) chiaro perciò che il cumulo era grandissimo, ed il comune di Anzio non offre il servizio ingombranti a domicilio.
io mi sono gelata, perchè non ho nemmeno i soldi per un avvocato che mi difenda, ma sopratutto alla mia età, la giustizia non sarebbe arrivata in tempo per darmi
1) rimozione dei tronchi,2) riimpianto di un altro albero alto tre piani come quello per errore abbattuto3) riimpianto del prato danneggiato irreparabilmente,4)tempi utili per poter usufruire della casa, bloccata letteralmente, e che nei mesi estivi si sarebbe potuta affittare, i danni. Chiedo che tutta questa operazione sia svolta in mio favore come reddito di cittadinanza, cioè non chiedo ai colpevoli di rifare un opera fatta male e con estorsione, bensì chiedo che il lavoro venga affidato nell'ambito del reddito di cittadinanza a degli italiani se gli indiani per un giorno hanno intascato 850 euro, allora qui c'è il lavoro per gli italiani
LAURA VIOTTI
12 giugno 2018 alle ore 11:41sono sempre Laura Viotti, mi è mancato lo spazio per aggiungere che visto che non posso nè affittare nè ospitare i miei nipotini perchè i piccoli inciamperebbero nei tronchi, offro i miei 14 posti letto al Generale del Plastic free perchè a 600 metri da me vi è un autobus di linea lungo la litoranea , se lui vuole organizzare una squadra di volontari, io li ospito gratis per raccogliere la plastica dal mare Io mi trovo in Via dei Mughetti Lido dei Pini Anzio00042
nicola resciniti
11 giugno 2018 alle ore 21:44Sig .Ministro le auguro veramente di cuore nel riuscire nel suo programma , coraggio cercheranno di remarle contro ma non molli , siamo con lei, guardi quello che stanno facendo alla Raggi e ne faccia tesoro. Con affetto e stima Nicola.
Samuele galli
12 giugno 2018 alle ore 00:44Secondo me se venite a dare 1 occhiata a Brescia trovate tanto marcio sottoterra....
Massimiliano C.
12 giugno 2018 alle ore 15:17Bisogna fare le fabbriche per la conversione e riciclo del rifiuto e così dare posti di lavoro oltre che guadagnare per poter abbassare la tassazione sui rifiuti che è sempre più alta.
franco bazzani ()
13 giugno 2018 alle ore 12:20grande iniziativa
Claudio .
27 luglio 2018 alle ore 13:42Egregio Ministro Costa, avrei un suggerimento sul problema della plastica. Io ho adottato da qualche mese il riutilizzo dei contenitori usa e getta dei detersivi. Ho trovato dei negozietti per la vendita a spillo, però non capisco perché questo non possa essere obbligatorio in tutti i supermercati e centri commerciali e potrebbe essere esteso ad altri prodotti come gli shampoo. Questo porterebbe a meno costi di produzione sul prezzo finale del prodotto. Il prodotto deve essere molto caro all acquisto se questo viene acquistato con imballo riutilizzabile.
Conte Gian Battista
14 agosto 2018 alle ore 11:11La plastica deve sparire dal territorio italiano. Torniamo al vetro ed al cartone. Non c'è alternativa!
Eliminare la plastica implica la riconversione di molte aziende ed una radicale riorganizzazione dei comportamenti. Operazione complessa, ma indispensabile!
Eliminare la plastica è un dovere!
