
Il Foglio in apprensione per l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali
22 giugno 2018 alle ore 14:51•di MoVimento 5 Stelle
di Massimo Bugani
I giornalisti del Foglio, probabilmente preoccupati dall'imminente abolizione del finanziamento pubblico all'editoria grazie al quale campano alle spalle dei cittadini, ogni giorno schizzano fango contro il MoVimento. Oggi hanno raschiato il fondo del barile per attaccare me e addirittura la mia famiglia e saranno denunciati per diffamazione.
Mia moglie lavora in un'azienda multinazionale leader nell'organizzazione di eventi. Organizzano da anni eventi come il mega concerto di Vasco Rossi a Modena Park. L'azienda, che è solo uno dei tanti fornitori utilizzati per Italia 5 Stelle, è stata scelta per questo, perché sono i migliori, non certo perché ci lavora mia moglie. Lei per altro è una semplice dipendente, non una dirigente dell'azienda, e guadagna la stessa cifra (un normalissimo stipendio) sia che l'azienda organizzi 1000 eventi, sia che non ne organizzi nessuno.
Il Foglio parla di "familismo" e "conflitto di interessi" e questo dimostra che sono incompetenti e in mala fede. Non ho piazzato mia moglie in un'azienda e non ho nessun conflitto di interessi perché non ho creato nessuna agevolazione e nessun vantaggio per me e la mia famiglia con i soldi che sono stati liberamente donati dai cittadini e non espropriati tramite il finanziamento pubblico come quelli usati per pagare i giornalisti del Foglio.
Commenti (150)
MARCO GIUSEPPE FIORELLI
22 giugno 2018 alle ore 16:11MA mandateli affareinc
sti lustra scarpe di giornalisti. Sono una vergogna.
Santi Richiusa
22 giugno 2018 alle ore 16:12Da questo governo, come pentastellato della prima ora, non mi aspetto pulizie etniche ne tantomeno censure. Più Semplicemente auspico che ognuno di noi per le proprie caratteristiche venga gratificato dal proprio lavoro. In questo caso e mi riallaccio all'argomento, scoprirei e ne sarei felice, che uno come Cirasa e compagnia bella, piuttosto che passare le proprie giornate nei salotti televisivi a sputare veleno in modo indecente a spese di tutta la collettività, dovrebbero occuparsi di fare un giornale che qualcuno dovrà leggere se vogliono fregiarsi e definirsi tali. Su questo dubito che ne abbiano le capacità e allora penserei che la l'ora attività dovrebbe essere altra. Magari lavorare nei campi chi lo sa
Santi Richiusa
22 giugno 2018 alle ore 16:12Da questo governo, come pentastellato della prima ora, non mi aspetto pulizie etniche ne tantomeno censure. Invece vorrei tanto che questi tromboni che affollano giorno per giorno i salotti televisivi e io mi chiedo sempre, che titolo hanno per parlare di uno specifico argomento, senza un minimo di obiettività con più pesi e molte misure.
antonio mennuni
22 giugno 2018 alle ore 16:13Godoooooooooooooooo.
friso r.
24 giugno 2018 alle ore 23:47w la terza Repubblica Italiana
ROSARIO ARDIZZONE
22 giugno 2018 alle ore 16:16Bene la denuncia per diffamazione e...bene l'abolizione del finanziamento , diretto e indiretto, all'editoria ! Se son bravi vanno avanti ...diversamente...chiudono ! Io non voglio contribuire a pagare lo stipendio di Ferrara, Cerasa, Sallusti ec ec ec...
giorgio peruffo
22 giugno 2018 alle ore 16:35Se Il Foglio riesce campare con la vendita di cento copie al giorno sono affari suoi, a me basta non contribuire al suo bilancio.
La frescaccia della "pluralità" dell'informazione poteva essere smerciata agli italiani ai tempi di Napolitano, ora non più.
La democrazia, con o senza Il Foglio, non aumenta nè diminuisce.
FABRIZIO P.
22 giugno 2018 alle ore 16:36benissimo buon segnale ...vedremo salvini se ...o ...
danielelombardini
22 giugno 2018 alle ore 16:37la notizia mi lusinga basta privilegi spero anche repubblica sia esclusa finanziamenti...
Alessandro Della Fonte
22 giugno 2018 alle ore 16:37È ora di finirla con i finanziamenti alle testate giornalistiche, sono aziende private e come tali devono gestirsi con quello che riescono a vendere, basta finanziare testate schierate politicamente con i nostri soldi.
Sebastiano Di Gaetano
22 giugno 2018 alle ore 16:38Sono ultrafelice, denuncia e taglio finanziamento edicola e tv.
antonia ruoto
22 giugno 2018 alle ore 16:40Si anche io voglio vedere come se la cava Il Foglio senza i finanziamenti pubblici. Io al posto del ragionier Cerasa non mi preoccuperei, anzi sarebbe una bella sfida personale e dei miei giornalisti
Fabrizio Angelini
22 giugno 2018 alle ore 16:43la lotta dura per eliminare tutti questi parassiti che sono veramente tanti Ma sappiate che stiamo con voi e se avete bisogno di noi ci saremo questa volta Ricordatevi anche della Rai falsi bugiardi giornalisti
Pasquale M.
22 giugno 2018 alle ore 16:45Capirai? E quello sarebbe un giornale? Lo leggeranno si è no 2 persone; il direttore e il suo editore. Direi più finanziamento privato che pubblico!👎
Giovanni C.
22 giugno 2018 alle ore 17:13Purtroppo, anche se comprato e letto da due sole persone ricevono ugualmente i contributi all'editoria da parte dello Stato.
Basta solo che dimostrino sulla carta di distribuire molte più copie.
Pier Franco Gnesotto
22 giugno 2018 alle ore 16:45Caro ce costa un fojo.
Penza na' risma.
Famo prima a brucià tutto.
Così risparmiamo.
Tiziana
22 giugno 2018 alle ore 16:53Non vedo l'ora che venga abolito il finanziamento pubblico si giornali.. così riiniziero' a comprarli!
Nicola Ciulli
22 giugno 2018 alle ore 16:54Finalmente si parla di togliere le mani dalle tasche dei contribuenti
Grazia
22 giugno 2018 alle ore 16:57Abolite davvero il finanziamento pubblico all'editoria ?????
Fantastico...per protesta non li compro da anni...li leggo online ..solo quelli gratuiti..terribile !
Per fortuna c'è il blog..poi uso social per leggervi.
Notizie in diretta dai Ministri! Bellissimo!
Mi domando come mai , non capiscano che, buttare fango è scandaloso e ad un eventuale lettore, dà molto fastidio , questo stile, chiamiamolo giornalistico.
É stancante sentirsi costantemente presi in giro.
Ma veramente ancora si illudono che gli crediamo???
Mi pare un po' puerile !
Penare che , basterebbe un po' di bel giornalismo e farebbe anche piacere leggerli..leggere pensieri altrui è sempre interessante..leggere bugie ti fa sentire uno stupido , venuto al mondo per essere usato..no grazie....da' fastidio.
Fabrizio C.
22 giugno 2018 alle ore 16:57È inaccettabile che giornali che diffamano e diffondono fake news ricevano finanziamenti pubblici. Se non sono in grado di sopravvivere con le proprie forze è giusto che chiudano.
Giuseppe C.
22 giugno 2018 alle ore 17:03QUOTIDIANI CHE POCHI LEGGONO (e menomale).
Era ora che si abolisse lo scandaloso finanziamento pubblico a favore di quotidiani inutili, di propaganda politica e con mediocri giornalisti. Quotidiani stampati in soprannumero per esaltare i vecchi partiti decotti. Basta con lo Stato che sovvenziona la distorta informazione politica.
Giovanni C.
22 giugno 2018 alle ore 17:04Un po alla volta (calma e sangue freddo e non abbiate fretta) si arriverà ad abolire anche questo spreco di denaro pubblico.
Sappiate che nei periodi di crisi per molti anni si sono congelati gli incrementi dello stipendio e/o pensione, mentre all'editoria si sono assicurati ingenti quantità di denaro pubblico e ai non contrattualizzati dirigenti di ogni categoria si sono elargiti i soliti aumenti biennali.
Queste cose mi fanno ....... come una bestia, ma IL VENTO STA CAMBIANDO.
Abbiate un po di pazienza un po alla volta avremo nel nostro Paese una maggiore ed equa giustizia sociale, maggiore trasparenza ed una informazione dei mass media più libera da pressioni esterne.
lucy
22 giugno 2018 alle ore 17:07sono sempre stati così,vi cercano le pulci anche dove non ci sono. Non si fanno capaci che al Governo del paese ci siano finalmente gente del popolo VERO come il marito di una dipendente privata e non marito di una presidente di chissà quale grande ente. pensa che non si curano nemmeno che non hanno più credibilità da nessun pseudo lettore sono convinti che crediamo ancora alle loro panzanate di titoloni e non vedono i nostri sorrisi ironici ai loro TITOLONI. non gli interessa essere credibili tanto vivono lo stesso con le sovvenzioni dello stato: Cioè i nostri soldi ma io non voglio più che siano destinati a loro ma a un padre di famiglia 50enne che a perso il lavoro. Non ti curar di loro ma guarda e passa.....avanti tutta ora che ci siete e occhi aperti a chi vi vuole fare lo sgambetto (vedi Roma e Raggi).
Pietro Sorrentino
22 giugno 2018 alle ore 17:09Il Foglio è volutamente in mala fede, talmente che rischia la stupidità.
sepe antonio
22 giugno 2018 alle ore 17:11L'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali?FINALMENTE!FINALMENTE!FINALMENTE!Sono anni che solo i 5 stelle lo vogliono.Sono felicissimo e continuerò a votare 5 stelle.Che vadano a consegnare cibo a domicilio con la bici come fanno tantissimi ragazzi laureati! Ecco spiegato perché abbiamo tutti i giornalisti della carta stampata e TV contro.
GIUSEPPE
22 giugno 2018 alle ore 17:21Pensa che valanga di giornali parassiti ricevono i finanziamenti pubblici...è il primo decreto da fare al più presto, sono società per azioni e devono vivere con i loro ricavi altrimenti chiudono come tutti.
gianluigi f.
22 giugno 2018 alle ore 17:32Cerasa adesso a tutti i pappagalli ammaestrati come tè e il tuo giornale buono solo per incartare il pesce vi facciamo pelo è contropelo. Poi vediamo come ve la cavate col libero mercato, buono solo per gli altri. Il manga magna cerasa è finito.
Valentina B.
22 giugno 2018 alle ore 17:33Secondo me tagliare il finanziamento pubblico ai giornali é un atto dovuto e soprattutto urgente. Fatelo il prima possibile così poi potete dedicarvi a cose più importanti senza dover perdere tempo a denunciare questi diffamatori recidivi. Io non leggo più giornali da una vita, ogni tanto leggevo qualche articolo gratuito online ma ora non faccio più nemmeno quello perché mi annoio a morte. Hai presente quando hai mangiato troppo e il solo vedere il cibo ti fa vomitare?Ecco, solo a sentire nominare certi giornali mi viene il vomito. 🤮🤮🤮🤮🤮
In alto i cuori, sempre ⭐⭐⭐⭐⭐
Donato V.
22 giugno 2018 alle ore 17:33La Fornero dice che hanno salvato l'Italia noi con l'avvenuta del nostro governo populista,e non dei venduti ai poteri forti .facciamo man bassa e si taglia dove altri non volevano. tagli di tutti i privilegi. tagli alla spesa al personale dei Parlamentari, al Senato alla RAI ai giornali indistintamente dalle testate.in poche parole basta privilegi,,punto e basta,ai rosiconi dico andate a lavorare .anche ai dirigenti fgc e altri x la precisione
Valentina B.
22 giugno 2018 alle ore 17:36Spero sia davvero imminente imminente questa abolizione... Non é mai abbastanza presto.
MARIA STELLA LONGO
22 giugno 2018 alle ore 17:47Spero davvero che aboliscano tutti i finanziamenti ai giornali, al cinema, ai teatri e ai partiti e a tante altre organizzazioni parassitarie piene di gente ipocrita, maldicente e addirittura già pagata dal loro "padrone" per fare il suo interesse, tanto adesso con internet non c'è bisogno dei giornali e siamo tutti giornalisti, e invece destinino tali risorse alla Sanità pubblica (vedi taglio dei posti letto, sosta di giorni al Pronto Soccorso in tutta Italia) ai disabili e malati in generale poveri i quali molto spesso rinunciano a curarsi perchè i farmaci costano molto, oppure gli specialisti e certe terapie sono molto costose. I giornali come i partiti e il mondo dello spettacolo si deve finanziare con chi compera i giornali o i biglietti del cinema o teatro ecc. sempre che qualcuno li apprezzi abbastanza, altrimenti cambino lavoro!
Andrea Zanella
22 giugno 2018 alle ore 18:02Alla fame i falsificatori di verità!
antonio sepe
22 giugno 2018 alle ore 18:06FINALMENTE!Che vadano a consegnare cibo a domicilio come fanno tantissimi ragazzi laureati,rischiando anche fisicamente nel traffico delle città, per qualche misera mancetta!Senza parlare,poi, dei rischi che corrono per via delle avversità meteo e la delinquenza che scorrazza nelle ore serali.
I denari che si risparmierebbero con l'abolizione dei finanziamenti pubblici a giornali e TV si potrebbe creare un futuro migliore a tutti questi ragazzi sfortunati,a cominciare dall'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro,un salario garantito di dignità per crearsi una famiglia onesta e laboriosa!Io sono vecchio, ma voglio che le nuove generazioni vivano meglio di me.
oreste *****
22 giugno 2018 alle ore 18:20Anche il mio cagnolino si offende se raccolgo i suoi escrementi con il foglio!
Anna C.
22 giugno 2018 alle ore 18:20Evviva era ora basta spreco dei nostri soldi dati a magna patate😄😄
ciro r.
22 giugno 2018 alle ore 18:25prima il popolo lo controllavano con soldati mercenari e le armi erano spade e fucili , poi dopo la rivoluzione francese i dittatori ed i tiranni sono stati costretti a cambiare metodo , non potendo fare più esecuzioni in piazza usano i mezzi di informazione per controllare il popolo . I nuovi soldati mercenari sono i giornalisti e le armi sono le televisioni ed i giornali . Praticamente è cambiato poco fino all'avvento di Internet , la vera grande rivoluzione . Grazie ad internet è nato il M5S e grazie ad internet ci liberereno dei tiranni e dei loro soldati mercenari .
Markingegno
22 giugno 2018 alle ore 18:29Avanti tutta! È importantissimo levare i contributi ai giornalai che spalano merda quotidianamente e impunemente. È ora di finirla! Non ne posso più di aprire un giornale e provare nausea e rabbia. Spero sia la volta buona.
rolando c.
22 giugno 2018 alle ore 18:32Benissimo...
Credo che, non solo la cricca del ferra-ra, sono preoccupati sicuramente tutti, esclusi quelli che non hanno ricevuto mai un soldo...è sono liberi di scrivere senza condizioni.
Sandro Sabatini
22 giugno 2018 alle ore 18:38Negli ultimi mesi sto assistendo ad una vera guerra mediatica di giornalisti, conduttori e " esperti opinionisti" nei confronti del governo. Titoli, mezze frasi dette e scritte in malafede con l'intento di creare dubbi e scandalo sui personaggi eletti nel movimento 5S , sul primo ministro Conte e sui ministri del governo. Volontà chiara e precisa di mettere in difficoltà, cattiva luce e pregiudizi d'incapacità degli eletti del movimento. Chiaro sintomo di gentaglia che ha paura di perdere i privilegi ottenuti con l'atteggiamento prono ai padroni dell'editoria che dettano i titoli e le righe dei contenuti editoriali. Non hanno ancora capito che i "populisti" non sono persone stupide che non capiscono i giochi di potere. Sappiamo tutti che i cosiddetti editori "per caso o per vantaggio" scelgono di acquistare giornali e tv per il solo scopo di ottenere favoritismo di massa diretto ed indiretto ai loro lucrosi affari di altro tipo e per fini di bassa politica, supporto elettorale promiscuo e per dossieraggio senza scrupoli secondo le convenienze imprenditoriali o politiche del momento. Inoltre, con le leggi che si sono fatti approvare dagli amici degli amici ottengono anche i benefici dei finanziamenti all'editoria. Vorrei vedere se cominciassero a perdere denaro più di quello che già oggi perdono, se venderebbero i loro giornali rinunciando a "fare " gli Editori. Ben vengano leggi che rimettono in ordine questo settore ormai fortemente deviato e che permetta di far crescere solo imprenditori editoriali capaci e liberi di fare notizia nella verità.
alessandro verona
22 giugno 2018 alle ore 18:46beh,venderanno le mutande di ferrara
gabriele f.
22 giugno 2018 alle ore 19:14sì COME VELE!!!
andrea a44
26 giugno 2018 alle ore 21:50sarebbe un'affronto crudele per qualsiasi natante mettere come vele delle mutande cagate.
FRANCO GIACOMUCCI
22 giugno 2018 alle ore 18:54Sono d'accordo e spero che avvenga presto questa abolizione in primis ai giornali e poi a tutti i privilegi di qualsiasi provenienza (parlamentari dirigenti e giornalisti rai e personale per trasferimenti e diarie) e se impegnano soldi pubblici devono essere rendicontate con ricevute verificate e controllate una ad una.
Facciamo in fretta queste modifiche e non perdere altro tempo.
Cerchiamo di denunciare per diffamazione di più e di non aver paura di essere criticati perchè il fango che vi tirano è tanto e non stare zitti credendo che la gente sappia dividere le notizie vere da quelle false perchè quelle false fanno più clamore.
Buon Lavoro
Claudio pierotti
22 giugno 2018 alle ore 19:17finalmente, era ora!!!!!! e mo vediamo se sono giornalisti capaci
Umberto Sivieri (santommaso)
22 giugno 2018 alle ore 19:20Se urlano e spargono letame è perchè sono colpiti direttamente. Essi, molti servi, sono sicuri che senza il foraggiamento pubblico falliranno e verranno certamente abbandonati dai loro padroni. Ora chi fa giornalismo con la schiena dritta non teme nulla. Il perchè? E' semplice: sono liberi. Liberi di dire e scrivere il vero ogni giorno! Chi vive e opera nel giusto non ha paura di nulla!
ciro r.
22 giugno 2018 alle ore 19:59e quanti ce ne sono liberi ? ....... solo uno è veramente libero , pensa liberamente con equidistanza e onestà intellettuale : Travaglio . tutti gli altri compresi quelli del suo giornale sono chi più chi meno e per svariati motivi di parte .
Miranda Cravero
22 giugno 2018 alle ore 19:21Mi auguro veramente che il "reddito di cittadinanza"erogato ai giornali finisca.
gianpiero m.
22 giugno 2018 alle ore 19:24Anche se Il Fatto Quotidiano non riceve finanziamenti pubblici, devo richiamare l'attenzione del suo Direttore perché cacci un certo F. Colombo che in modo falso e irragionevole, tramite il suo giornale, disprezza il Movimento 5 Stelle e il nuovo corso politico.
G.Mazz.
MARIA STELLA LONGO
23 giugno 2018 alle ore 12:37D'accordissimo.
giuliano m.
22 giugno 2018 alle ore 19:48abolire immediatamente questa forma di pizzo occulto ai partiti che ne sono propietari che si chiama FINANZIAMENTO PUBBLICO AI GIORNALI
Clo'
22 giugno 2018 alle ore 19:53Ti sbagli caro Massimo nel dire "..questi oggi hanno raschiato il fondo del barile".
Questi immorali che si autodefiniscono Giornalisti,vivono sulla manipolazione dell'informazione e che per sopravvivere proveranno ad andare ben oltre il fondo.
Bene hai fatto a dare una risposta pubblica alla provocazione subìta.
Un abbraccio a tutto il MoVimento.
Maria P.
22 giugno 2018 alle ore 19:54questo cerasa, senza arte nè parte, è spesso ospite in tv ad esprimere il suo inutile e squallido parere
Eraclito
22 giugno 2018 alle ore 20:19Che belle parole! È sempre un piacere leggere i commenti di un sincero democratico. È dai tempi dell'editto bulgaro di Berlusconi che non si udiva una tanto "soave" melodia.
Se allora si parlò di uso criminoso del servizio pubblico quale sarà il capo d'imputazione di Colombo? Forse lesa maestà?
Peccato che non abbia una scorta potremmo minacciare di toglierla, vero? Spero che, se questo sito ha un moderatore, qualcuno intevenga per fermare le farneticazioni.
Francesco De Rita
22 giugno 2018 alle ore 20:26Ma perche' i giornali hanno ancora finanziamenti statali ? Strano , ma solo pochi giorni fa un giornalista a Rai3 asseriva che il suo giornale non prendeva una lira , poi correggendosi in euro !!
Questo a prescindere dal giornale piu' o meno allineato, e propio questo e' il vero problema sulla sana informazione ,che non deve essere viziata dalla parrocchia d'appartenenza.
Roberto Maccione
22 giugno 2018 alle ore 20:31E'solo nella logica delle cose che si tolga il finanziamento all'editoria. Sono casta. Privilegio vergognoso. Mancanza di rispetto dei CITTADINI.
Giuseppe Stramaglia
22 giugno 2018 alle ore 20:47Certo che il ragionier Cerasa, "direttore" del foglio, è un eccellente esecutore di ordini. Ordini da parte dello stesso che manovra "il giornale". E' solo questione di tempo.
Aldo T.
22 giugno 2018 alle ore 20:54Che dire ..Cerasa e' la punta dell'iceberg di un sistema di falliti giornalisti lobbyzzati che da anni sostengono finti sistemi antagonisti che giocano al gatto e al topo alle ns spalle!E' offensivo x l'intelligenza delle persone ascoltare denigrazioni precostituite contro i 5 stelle e tutti i finti avversari politici...non si tratta di imbavagliare la stampa,ma di dare spazio a giornalisti veri e quasi indipendenti almeno...capaci di criticare senza partire da ideologie del 900.Hanno un padrone,quindi si debbono autofinanziare!Voglio vedere poi chi comprera'i giornali dei padroni..da ridere.La questione e'che hanno sempre e solo fatto propaganda.In internet e' l'utente che verifica le notizie e le cerca...quindi qualcosa va cambiato,specie nella tv pubblica in cui paghiamo il canone per sentire tg di regime.Quando va bene non danno le notizie giuste omettendole...parandosi il sedere se qualcuno accusa i caporedattori..Abbiamo una tv di stato vergognosa e sottoculturata.L'informazione deve cambiare.Coraggio a tutti e avanti tutta!!!
friso r.
22 giugno 2018 alle ore 21:47Verità sacrosanta quel che dici: questi soloni hanno avuto in promessa un mestiere perché si prestarono fin dall'inizio a fare i burattini.
UMANAMENTE ANDREBBERO COMPATITI, ma è dura perché sono pure arroganti e presuntuosi.
Adriano V. Savona
22 giugno 2018 alle ore 21:12EVVAIIIIII 😂😂😂😂 picchiate duro su chi disinforma i cittadini raccontando solo balle propagate da pseudopennaioli asserviti a quel che era Il Circo della CASTA... quando aboliamo il Pd? Ah già, si stanno abolendo da soli tirandosi dietro Leu... 😂😂😂😂
Giuseppe
22 giugno 2018 alle ore 21:20Caro sig. Bugani non dovete arrabbiarvi solo quando toccano voi o i vostri familiari, ma dovreste arrabbiarvi anche quando sputano sul popolo che definiscono ignorante per avere scelto voi. O quando manipolano spudoratamente l'informazione per servire quelle lobby e quel potere partitocratico che ha rubato le nostre vite. Togliete il finanziamento a questi parassiti. Fate presto !!!
ADRIANO LEMMI
22 giugno 2018 alle ore 21:28Il finanziamento pubblico per la comunicazione a chi presenta un progetto innovativo, per esempio per le categorie che ora non hanno facile accesso a internet o.... non per i servi dei massoni!!!
friso r.
22 giugno 2018 alle ore 21:28Grande Massimo hai tutta la nostra solidarietà, che dire: è proprio vero, a che tocchi il portafoglio delle congreghe piduiste riempito di soldi che non gli appartengono, la loro migliore difesa quando sono nel torto marcio è l'attacco con la diffamazione, arrivando a mettere le mani anche dentro alle famiglie.
Maledetti massoni parassiti da propaganda, quando andrete in decomposizione o all'inceneritore per trasformarvi in fuliggine, che l'eternità (alla quale non potrete sfuggire) vi sia per sempre grave.
AVANTI TUTTA PER UN PAESE + EQUO E + GIUSTO.
Gualtiero Silvestro Marras
22 giugno 2018 alle ore 21:30Viva il Movimento5 Stelle, questo provvedimento era ora che qualcuno se ne occupasse. È inutile tenere delle testate giornalistiche in piedi per forza quandoi lettori sono pochissimi....quindi chi deve pagare tutti sti mangioni per scrivere solo cavolate o addirittura rovinare ingiustamente la credibilità di tante persone. Bravi e ancora bravi andate avanti così senza guardare in faccia nessuno....non fatevi intimorire perché dalla vs parte c'è il popolo che è sovrano
Paolo
22 giugno 2018 alle ore 22:51se abolite il finanziamento pubblico ai giornali siete dei grandi !! Tutti quei giornaletti spazzatura che non legge nemmeno il mio cane finalmente spariranno. Sarà solo la qualità del giornale a determinare chi va avanti e chi no. FORZA M5S.
Luca Fini
22 giugno 2018 alle ore 22:51PERCHE' DOVREMMO FINANZIARE I GIORNALI?
Per sentirci raccontare tutti i giorni come De Benedetti o Agnelli ecc. voglio controllare il nostro paese?
Vogliono parlarci?
Sono loro che vogliono parlarci dei loro interessi,o come sviare l'attenzione dai loro interessi..CI MANCA SOLO DI PAGARLI PURE!
NON FANNO INFORMAZIONE.
Dovrebbe diventare che,dato che scrivono per loro stessi,che siano loro a pagare noi per ascoltarli.
O no?
giovanni lasalandra
22 giugno 2018 alle ore 23:12Io per vendere le albicocche mi devo confontare con un libero mercato...perche i giornali...no?? eliminate i finanziamenti per favore...e soprattutto cerchiamo di fare anche luce su ipotetiche e false testate giornalistiche. Cerchiamo di regolarizzare tutto. Grazie
caterina c.
22 giugno 2018 alle ore 23:43ERA ORA
NON DICO ALTRO.
Freeman
23 giugno 2018 alle ore 00:16Giornale inutile, come tanti altri in questo paese.
Serafino
23 giugno 2018 alle ore 00:34"Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore quando farò calare la mia vendetta sopra di te."
Ezechiele 25:17
NUCCIO N.
23 giugno 2018 alle ore 02:10I giornali seri non hanno mai avuto bisogno di finanziamenti dallo Stato. Fanno il passo con le proprie gambe. E questi passi saranno tanto lunghi quanto la credibilità, l'indipendenza e la professionalità di chi saprà "stillare inchiostro di marca VERITÀ"
giova31
23 giugno 2018 alle ore 07:50Le caste e i clan mafiosi e massoni del potere politico, economico, industriale, mediatico, ecc.. hanno MONOPOLIZZATO l'editoria e le TV italiane con TUTTE le grandi e piccole reti e testate giornalistiche , praticamente hanno tutto il controllo dell'informazione e/o DISINFORMAZIONE!
Gli italiani onesti oramai hanno capito il gioco ed il sistema che questo gruppo di affiliati alle organizzazioni del crimine e del potere italiano usa per condizionare tutto, dalla politica ai consumi, dalla scuola alla sanità, sfruttando i bisogni sociali per il loro sporco interesse, arricchendo sempre di più i clan e poteri occulti della macroeconomia e della politica corrotta ma impoverendo i cittadini onesti riducendoli alla disperazione ed alla povertà!
I berlusconi, agnelli, angelucci, caltagirone, cairo, ecc.. sono i manipolatori, oltre che dell'economia e della politica, anche di tutta l'informazione con evidenti CONFLITTI DI INTERESSE tutto a loro VANTAGGIO!
http://www.libreidee.org/2017/04/padroni-di-tutto-anche-dei-giornali-chi-crede-alle-loro-news/
ORA BASTA con i finanziamenti pubblici a questa banda di delinquenti con tutti i loro leccapalle e mezzeseghe televisive che hanno creato una casta spudorata e privilegiata con il consenso dei partiti massoni e mafiosi PD/dc-FI e soci a delinquere!
LA PACCHIA ed il MAGNA MAGNA è FINITO!
E' giunta l'ora che questi vermi e piattole dell'informazione vadano a lavorare per guadagnarsi da vivere!
AMEN!
RUGGERI DAVIDE
23 giugno 2018 alle ore 08:54ERA ORA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
PAGATI PER DIRE FALSITÀ....... BASTAAAAAAAA
undefined
23 giugno 2018 alle ore 08:59BUGANI la ammiro tantissimo per la sua competenza, umiltà e compostezza. Un pilastro del movimento umile come POCHI. Le Provano tutte ma noi cittadini non crediamo più a questi pagliacci dell'informazione. I MIEI PIÙ SENTITI Auguri!
paolo schipilliti
23 giugno 2018 alle ore 09:58Caro Bugani , lei capisce bene che il pericolo di veder svanire la rendita da posizione deve essere difeso ! I finanziamenti ai giornali (e alle fondazioni) devono essere limitati e tracciati.
massimo piacere
23 giugno 2018 alle ore 09:10Crimi si dia una mossa con il radere al suolo il finanziamento pubblico, ma di tutti i giornali e anche le radio , riveda anche quelli delle tv private, compresi anche i privilegi sulla pubblicita', le agevolazioni telefoniche etc..e' ora di finirla, aspettiamo dal 2013 e non e' piu' tempo di proclami, lo si faccia subito. Che non vi venga in mente di fare preferenze per i giornali religiosi e vaticani come Avvenire che si pappano milioni di euro..
Freeman
23 giugno 2018 alle ore 09:19Non hai capito nulla, qui si parla di abolire il finanziamento pubblico, poi decide il mercato ovviamente.
massimo piacere
23 giugno 2018 alle ore 09:29fatemi capire, ma se i contributi vengono elargiti nell'anno successivo, in realta' state gia' versando quelli del 2017 come si evince dalla nota del dipartimento , con l'anticipo del 42% dei contributi 2017??? perche' non li avete bloccati???
http://informazioneeditoria.gov.it/it/notizie/anticipo-dei-contributi-alle-imprese-editrici-di-quotidiani-e-periodici/
Attilio Disario R dam
23 giugno 2018 alle ore 09:58Bravo Cerasa
mi hai convinto
faccio na donazione a Rousseau.....
Camillo Cardu
23 giugno 2018 alle ore 10:45Ho capito benissimo invece. facevo riferimento a qualche commento non proprio democratico. Comunque, vediamo se stavolta ho capito: Bugani viene colto con le mani nella marmellata, come un piddino qualsiasi. Fa lavorare, senza gara, l'azienda in cui lavora la moglie (l'avrebbe fatto il 99% degli italiani, me compreso). Il Foglio lo sputtana, come avrebbe fatto il Fatto Quotidiano se fosse un giornale serio. Bugani dice che la moglie è una semplice impiegata, e il Foglio va a vedere su Linkedin e scopre che in realtà si qualifica Manager. Il Foglio diventa un giornalaccio venduto ai poteri forti, da chiudere immediatamente. Ok?
Camillo Cardu
23 giugno 2018 alle ore 11:11I commenti che leggo fanno venire i brividi. Possibile che nessuno si renda conto che questa adesione acritica ad un partito, per giunta di governo, è inquietante e pericoloso.La vicenda in questione è esemplare: Bugani è stato beccato a fare una cosa che, se l'avesse fatta uno del PD, il Fatto Quotidiano ne avrebbe ricavato un articolo di denuncia, esattamente coma ha fatto il foglio. Si giustifica dicendo che la moglie è una semplice impiegata, e il Foglio spulcia si Linkedin e scopre che si qualifica "business development Manager". Lo stesso Bugani non trova di meglio che invocare, a sua difesa, l'eliminazione del finanziamento pubblico ai giornali (che può essere anche giusto, ma c'entra come i cavoli a merenda) e la folla osannante gli dà ragione. Fidatevi, fate paura.
paolo boccali
23 giugno 2018 alle ore 11:21già: "se". Peccato che caso "analogo" non c'è stato.
Freeman
23 giugno 2018 alle ore 18:23No, fanno paura i giornali che buttano merda sulle persone perbene.
Camillo Cardu
23 giugno 2018 alle ore 19:22Il M5S ha l'esclusiva? Deve la sua fortuna alla diffamazione dell'avversario e vi lamentate quando beccano uno dei vostri a fare il furbetto con i soldini del movimento? Cerasa invece non ha diffamato nessuno. Ha raccontato una cosa vera, mettendo in dubbio la correttezza dell'operazione (peraltro perfettamente legale). Per questo oltraggio di lesa maestà lo avete insultato in tutti i modi. Avete molto da imparare sulla democrazia e la libertà di espressione.
PIO Z.
23 giugno 2018 alle ore 23:48camillo cardu se sei uomo di partito anzi di chiesa pidina certamente sei fra quelli abituati a sorbire la cacca preparata da quei 'pochi' sedicenti giornalettai che sparpagliano false e tendenziose diciamo notizie, ma che in realtà sono proteste per un possibile cambiamento
La cosa 'bella' e che a voi fa pure immenso piacere che tutta la creazione di questa cacca è pagata dalla totalità dei cittadini italiani, che siano in accordo o in disaccordo con voi.
Sarebbe ora che si mettesse fine a tutto il cianciare che se ne fa, è un cosa da VERGOGNA
ed una cosa da cancellare senza indugio alcuno.
Altro che democrazia e pluralità, questa è imbecillità fatta sistema ed è un furto legalizzato ! purtroppo, ancora uno fra i tanti che i criminali in politica hanno perpetrato nel corso degli anni !! ja ora basta!!
Freeman
24 giugno 2018 alle ore 02:23Il movimento non diffama ma è diffamato spesso dai giornali di merda. Sei tu che devi imparare, povero troll pidiota.
FABIO B., bologna
24 giugno 2018 alle ore 15:07a noi facciamo paura ?!
----------------------
ascolta bene,
ti dicono qualcosa questi nomi:
LUTTAZZI
SANTORO
ENZO BIAGI
_siamo noi che facciamo paura ?
FABIO B., bologna
24 giugno 2018 alle ore 15:32dov'era il pd
quando hanno VOLUTO distruggere l'informazione in Italia?
Sai dov'era ?
Era li a cuccia, a firmare normative per spalleggire il nano mafioso mentre smontava pezzo a pezzo l'onestà la lealtà e la cultura in questo disgraziato povero paese.
FABIO B., bologna
24 giugno 2018 alle ore 15:37« Io sono un'autorità su come far pensare la gente »
(Charles Kane al maestro di canto di sua moglie)
Orson Welles
Camillo Cardu
25 giugno 2018 alle ore 08:50Ma com'è che i più codardi, quelli che non si firmano, sono anche quelli dall'insulto facile? Il mio timore è che il movimento, dal punto di vista del controllo del consenso, sia esattamente uguale al tanto odiato PD. La mancanza di senso critico che traspare dai commenti è evidente. Cerasa sarà anche quello che dite voi, il foglio sarà anche un giornaletto che nessuno legge (vantarsi di non leggere un giornale non è mai segno di intelligenza) ma ciò che ha scritto E' VERO! La reazione rabbiosa dei fedeli dimostra solo la fedeltà al regime. Piuttosto, come fate a sopportare che i vostri parlamentari e consiglieri regionali debbano obbligatoriamente pagare il pizzo di 300 al mese al signor Casaleggio? A proposito, chi l'ha eletto capo del maggior partito del Paese? Ribadisco: fate paura con il vostro fanatismo cieco.
FABIO B., bologna
25 giugno 2018 alle ore 14:36se proprio hai tanta paura,
fatti un favore
vai su un'altro sito.
paolo boccali
23 giugno 2018 alle ore 11:13Questo post sul Foglio, giornale che non so perchè ho comperato UNA sola volta in vita mia, mi ha fatto tornare alla mente l'uso che mio papà, in tempo di guerra, faceva dei giornali: li tagliava in quadratini che poi appendeva ad un chiodo di fianco al water. Allora la carta igienica era cosa rara.
Mi riferiscono che perfino la proprietà ha espresso il suo disaccordo sul come e cosa veniva scritto in quel giornale. E questo la dice molto lunga.
Ricordo inoltre dalla Gruber, mesi fa, che un suo dipendente asserì che il M5S doveva essere messo fuori legge! Democraticamente s'intende.
D'altronde a pensarci bene quasi nessuna delle cose che scrivono oggi i giornali sono espressione del comune sentire della maggioranza della gente!
paolo boccali
23 giugno 2018 alle ore 11:25Quando non la si pensa come voi si è tacciati da fascisti. E' questo il vero comportamento fascista.
benedetto g.
23 giugno 2018 alle ore 11:42Finalmente aspettavo questo titolo da anni,togliere il finanziamento ai giornali ,per cacciare via quei giornalisti politici e di parte,e rimanere solo giornalisti seri che scrivono cose esatte nei loro articoli e non buffonate e bugie continue ed in piu' vedere andare falliti quei giornali sorti come funghi dopo la pioggia ,da tanti personaggi del mondo della politica ed infine vedere la gruber che va a fare la nonna ai giardini comunali
mzee.carlo
23 giugno 2018 alle ore 11:56ormai la gente che ha ancora un po' di cervello funzionante, capisce che la stragrande maggioranza dei media si accanisce contro il M5S, e i peggiori sono quelli che godono del finanziamento pubblico ai giornali.
Prima eliminate questo sperpero di risorse e meglio é.
gérard luchetti
23 giugno 2018 alle ore 12:02Il finanziamento pubblico ai giornali, una vergogna tutta italiana.
In questa maniera diventano il megafono dei poteri finanziari e sotto perenne ricatto, non essendo una stampa libera ma assoggettata.
Da eliminare immediatamente e non sarebbe a costo zero ma quei soldi risparmiati potrebbero andare a scopi ben più sani.
Cerasa, tutti i giornalisti e tutti i giornali dai quali scarabocchiano, se sono competenti, si guadagnino il pane come tutti senza parassitare alla spalle dello Stato.
Se non riescono a stare in piedi da soli, da buoni ordoliberisti, vadano in qualche redazione di giornale, all'estero, nella loro cara ue, troveranno sicuramente un posto per pulire i cessi delle stesse e la durezza del vivere.
Giovanni Palma
23 giugno 2018 alle ore 13:04Predicano il liberismo, la meritocrazia, la concorrenza sfrenata, le privatizzazioni e poi succhiano alla tetta di ciò che è pubblico. dello stato.
Io con i soldi delle mie tasse devo foraggiare questi personaggetti?
franco bertocci
23 giugno 2018 alle ore 13:07vorrei vedere concretizzare al piu presto l'eliminazione della vergogna del finanziamento all'editoria,se sanno scrivere campano,altrimenti a casa
paolo b.
23 giugno 2018 alle ore 14:35sono molti i giornaletti in apprensione , però basta annunci, togliamoli .
FABIO B., bologna
23 giugno 2018 alle ore 14:55questa
-faccia da culo-
di un ragioniere
è uno smerdatore professionista di cazzate_
giova31
23 giugno 2018 alle ore 15:55http://www.libreidee.org/2017/04/padroni-di-tutto-anche-dei-giornali-chi-crede-alle-loro-news/
Ecco l'Italia e gli italiani nelle mani di chi sono: caste e clan mafiosi e massoni padroni di tutto: economia, politica, sanità, socialità e della nostra stessa ESISTENZA!
Dobbiamo avere PAURA di questa gentaglia e di tutti i loro servi politicanti PD/dc-FI con i leccapalle e mezzeseghe TV che sono mantenuti come prestituti e cavalieri serventi senza dignità! Sono disposti a tutto pur di apparire nei porcotalkshows di mattine, sere e notti o di far apparire un loro misero articoletto sulla loro carta igienica stampata che nessuno legge più!
Basta con i finanziamenti a questi fannulloni ignoranti che infangano la politica onesta a comando dei loro magnaccetti dei poteri occulti del BILDERBERG e della GLOBALIZZAZIONE, che TEMONO e VOGLIONO DISTRUGGERE con ogni mezzo il POPULISMO EUROPEO e mondiale che sta rovinando e bloccando i loro orrendi programmi e decisioni contro i POPOLI ONESTI per i loro SPORCHI INTERESSI ed arricchimenti!
E'la fine per queste accozzaglie (di magnaccia) più che di magnati e lo sanno. Ma, prima di tornarsene nelle fogne da dove sono stati generati, continueranno ad infanfare e denigrare tutti coloro che difendono la democrazia, la libertà, l'onore e la dignità dei popoli onesti che saranno sicuramente "I VINCITORI FINALI"!
amen!
Dall'Olio Ermes
23 giugno 2018 alle ore 16:03Dopo che il mitico Beppe ha smascherato anni or sono che PD E Forza Italia erano la stessa cosa (inciuciati) con i loro satelliti-Partiti a pagamento, l'informazione Politica sulla carta stampata ecc. non ha più senso. Loro pubblicano delle "Locandine pubblicitarie" e non si finanziano delle Locandine!! Pagando milioni di euro settimanalmente a Giornali, TV e radio hanno fatto diventare NORMALE che al Governo (Luogo dove si deve dare l'esempio al popolo) si sedessero tranquillamente oltre 70 INDAGATI !!! Ma stiamo scherzando???
davide di noia
23 giugno 2018 alle ore 16:04I giornali che fanno bene il loro lavoro, senza finanziamenti pubblici, vanno premiati con incentivi, idem per le aziende dell'editoria. Gli altri, i parassiti, è ora di eliminare ogni finanziamento pubblico. In compenso incentivare con strumenti e iniziative la diffusione di giornali liberi e oggettivi nelle scuole con l'aiuto di esperti univetsitari e soprattutto di giornalisti veri per educare e sviluppare la cultura dell'informazione come strumento di comunicazione in una società libera e democratica, senza dimenticare anche il fattore che si possano generare nuovi posti di lavoro ed avere utili da investire. L'ordine dei giornalisti dovrebbe tener conto di questa anomalia prima di accreditare tutti come professione "giornalista.".
Rino Siconolfi
23 giugno 2018 alle ore 16:12Innanzitutto desidero esprimere tutta la mia solidarietà a Massimo Bugani e alla sua famiglia:Massimo è una persona stimata e perbene come a Bologna come in tutta Italia per l importantissima attività che svolge da anni per il Movimento 5 Stelle:ma forse è proprio per questo che qualcuno l ha preso nel mirino,ma il metodo della macchina del fango non lo sfiorerà nemmeno.
giuliano dolce
23 giugno 2018 alle ore 16:38L' assistenzialismo anche per la carta stampata e giusto che finisca per equità e correttezza nei confronti di altre sfortunate categorie di lavoratori. Ognuno deve percepire quello che merita e che produce in concreto!
Cesare DE PROSPERIS
23 giugno 2018 alle ore 17:25Basta con questo giornalismo da quattro soldi! Se vorranno continuare ad esistere come stampa, gli SCRIBACCHINI DELLE TESTATE SOVVENZIONATE CON IL DENARO PUBBLICO, sarà bene che si rechino negli USA dove i giornali non ricevono SOVVENZIONI STATALI, ed i GIORNALISTI si possono dire tali in quanto sono loro che permettono la vendita dei giornali con i loro "SCOOP", cosa che non avviene da noi.
mazzola roberto
23 giugno 2018 alle ore 17:32questi giornalisti, parassiti del sistema, nonostante sappiano che i loro editori falliranno senza finanziamenti, continuano a buttare fango su chi cerca di cambiare le cose in una Italia distrutta proprio da loro e da chi li ha sempre agevolati. Forza Movimento, fate quello che avete promesso in campagna elettorale e chi vi ha dato il voto, me compreso, vi sosterremo sempre. Buon lavoro e forza 5stelle.
Giuseppe P.
23 giugno 2018 alle ore 17:49Vediamola in modo più chiaro: Io sono un imprenditore e voglio fare un qualsivoglia lavoro ad esempio il GLUCCHISTA. ( il glucchista e colui che passa il tempo a tirare sassi in uno stagno causando quel rumore particolare che fa "GLUC"). Mi piace moltissimo e per farlo ho bisogno di guadagnare bene per mantenermi e magari mantenere almeno altre 12 persone. Come faccio ad avere quel buon stipendio se non utilizzare I FONDI STATALI? Insomma io percepisco soldi dalla società per fare il GLUCCHISTA. Sono felice anche se mi chiamo GIUSEPPE.
luigi m.
23 giugno 2018 alle ore 18:26i giornali italiani devono essere come quelli anglo-sassoni: devono mantenersi at proprie spese..
Basta con queste elargizioni per acquisire benevolenze.
La porta , però, deve essere chiusa per tutti. Da quelli grandi a quelli pietà.
Sul mercato ci si sta solo se si è in grado di starci: Con le proprie gambe!
Difendiamo quello che abbiamo sempre detto.
Basta con il falso pietismo.
Freeman
23 giugno 2018 alle ore 18:28No, non hai capito, povero trollazzo.
RAFFAELE ESPOSITO
23 giugno 2018 alle ore 19:03Via anche il canone RAI. Una sola TV pubblica basta per mantenere l'equilibrio delle informazioni. Privatizzare gli altri 11 canali che non servono a nessuno se non a fare favoritismi.
Giuseppina Marzi
23 giugno 2018 alle ore 19:24Giustamente è ora di smetterla con questa pratica del finanziamento ai giornali,e come minimo andrebbe fatta una interrogazione parlamentare perché i vecchi partiti spiegassero al popolo italiano per quale astrusa logica hanno elargito soldi ai giornali tenendo fuori le altre categorie tipo: panettieri,autisti,contadini,pescatori,fiorai,metalmeccanici,muratori,sarti,gruisti,mugnai,fonditori,ricamatrici,musicisti,negozianti,cuoche,motoristi,mungitori ecc.ecc.
Paolo Negrini
23 giugno 2018 alle ore 19:57Cosa si intende per maggioranza degli italiani?
A meno che non si voglia far passare che il 67% dei connazionali sia venduto, stupido, in malafede, leccaculo ecc... La maggioranza degli italiani non ha votato M5s. Il dubbio che potrebbe aver votato altro perché spaventato dall'integralismo dimostrato anche da molti commenti qui espressi, oltre che da altre svariate ragioni, dovrebbe almeno essere considerato, così come quello che possano esistere giornalisti liberi di pensiero che non sono d'accordo con le idee M5s.
Fossero tutti giornali di regime al soldo dei poteri forti (non sò, potrebbe essere) vi invito a riflettere su una considerazione.
Se così non fosse si rischierebbe di togliere la critica libera, poiché per questi poteri "poche" centinaia di milioni sono briciole, se così fosse, non cambierebbe nulla, anzi anche i pochi fuori dal coro sparirebbero.
Sono d'accordo con l'abolizione del finanziamento pubblico se motivato da ragioni quali il merito e la concorrenza, se la motivazione è cancellare dalla faccia del pianeta quelli che non la pensano come me...
Viva il finanziamento pubblico.
Anche se scettico (per favore fatemi cambiare idea con i fatti) auguro buon lavoro a questo governo.
P.s.mi scuso per aver rotto la promessa ma molto di quello che ho letto è veramente agghiacciante.
Maria P.
23 giugno 2018 alle ore 22:29non si tratta di eliminare "quelli che non la pensano come me" ma di eliminare quelli che con i soldi pubblici raccontano balle
Clark R.
23 giugno 2018 alle ore 23:10Di agghiacciante ci sono solo i ragionamenti come il tuo, mio caro. Il finanziamento pubblico serve a te e a tantissimi ciarlatani per poter campare a sbafo insozzando i quattro deficienti che vi leggono con le cazzate che quotidianamente pubblicate, per difendere lo status quo e i vari Governi che vi hanno sempre garantito la paghetta. Siete solo dei parassiti e basta ascoltare o leggere un Cerasa o un Rondolino qualsiasi per rendersene conto. La libera informazione non c'entra nulla con il finanziamento .... e lo sai benissimo. Quindi ...incarta e porta a casa la tua becera ipocrisia e la tua vergognosa e schifosa voglia di continuare a campare pigliando per il culo quei pochi idioti che vi leggono.
Freeman
24 giugno 2018 alle ore 02:34Agghiacciante è il sistema marcio italiota che attacca un movimento di gente onesta che vuole cambiare questo paese.
FABIO B., bologna
24 giugno 2018 alle ore 15:20mi sa che o non sei informato
o fai finta di non capire
------------------------------
parlo per me,
SONO CERTO E SICURO
io anzi vorrei assolutamente vedere e sentire
TUTTI I GIORNI
critiche di persone per bene al Movimwento-
anche feroci - anche INTEGRALI -anche NON CONDIVISIBILI_MA SEMPRE IN BUONA FEDE- SEMPRE LEALI--
GIORNALISTI PER BENE ,
GABANELLI- SANTORO -BERLINGUR -IACONA- IANNACONE
-- IO LI VORREI ASCOLTARE TUTTI I GIORNI
la loro critica è sempre preziosa
----------------------------------------
FABIO B., bologna
24 giugno 2018 alle ore 15:25e se non vuoi capire,
provo a dirti che
l'informazione è UN'ARMA potentissima
ANZI è l'ARMA PIU' POTENTE-
e non può essere maneggiata a cazzo
da questi minuscoli PREZZOLATI SMERDATORI DA 4 SOLDI
,
come tal ragioniere in questione.
Giuseppe Flavio
24 giugno 2018 alle ore 17:06Quel 67% che tu dici è la somma aritmetica di tutte le categorie che elenchi.
Gli stessi opinion leader delle stesse categorie non sono informati del pensiero del M5S perché non seguono il blog, ma si accontentano dei giornaloni...
ossia
NON SONO INFORMATI !!!
Per non dire degli ignavi.
ROBERTO TARANTINI MASCHER
23 giugno 2018 alle ore 20:58Siamo con Te, la stampa Italiana grazie a queste testate o gabbie pseudo culturali, risulta al 57esimo posto nella classifica mondiale della
liberta' di stampa e probabilmente al 90esimo posto per l'indipendenza dei contenuti. Su molti giornali, tutti i giorni, assistiamo a una strage di mancanza di obbiettivita'. Peccato!. Quanta intelligenza sprecata. Usano la loro intelligenza per sporcare l'orticello del vicino che non la pensa come loro, invece che dare un contributo ideale costruttivo al Paese. Prediligono il gossip Politico alle notizie che potrebbero raccontare delle tante eccellenze italiane dimenticate dai
media.
Sono talmente presi dal potere della Penna che entrano in quello stato psichico che nello sport si chiama Delirio Agonistico, che e' una cosa
positiva, ma che nella gestione di una Penna si potrebbe definire Delirio di Onnipotenza. Questi ...untori dalla penna facile... danneggiano i
giornalisti e la stampa illuminata che veramente meriterebbero di avere un finanziamento pubblico,
proprio per garantire quell'indipendenza e difenderla dalla propaganda di Organi di Partito, imprenditori politicizzati e lobby.
Se un partito vuole il suo giornale se lo paga e ha il diritto di scriverci su' quello che vuole. Se un imprenditore politico vuole il suo giornale se lo paga lui, *conflitto di interessi a parte*.
Un giornale veramente indipendente invece se finanziato dal Pubblico ha come editore il
Cittadino. Benvenga. Potremo noi cittadini avere
l'opportunita' di vedere i nostri articoli o il nostro pensiero pubblicati, come si fa qui sul
Blog, dove possiamo dare il nostro modesto contributo al cambiamento del paese e far sentire la nostra voce in modo democratico, semplice e immediato e senza costi.
Provate ad andare al GIORNALE o a REPUBBLICA e chiedere di Pubblicare il vostro pensiero. Non riusciremmo nemmeno a suonare il campanello
d'ingresso. La partecipazione non e' una chimera ...Si...puo'...faree !!! grazie Blog delle Stelle.
Biagio C.
23 giugno 2018 alle ore 22:40Dice Cerasella, "è finita a nennella"!
Che brutta faccia sporca... Guardalo là.
friso r.
24 giugno 2018 alle ore 00:20Fantastico Governo Conte, questo è distillato di giustizia. Stampa arrogate e faziosa pagata con i soldi pubblici per mettere in circolo fandonie: ma dove sta scritto. Vedrete come si calmano dopo il ben servito.
AVANTI TUTTA, TUTTI UNITI CON IL 1° GOVERNO DI UNA LUNGA SERIE DELLA TERZA REPUBBLICA ITALIANA.
davide di noia
24 giugno 2018 alle ore 01:17Solo l'annuncio del governo ha scatenato il panico in molte testate di quotidiani che rispondono con la macchina del fango al cubo. Ci girano attorno parlando di altro ma si sentono braccati. Gli italiani sanno che per guadagnare bisogna lavorare sodo. La regola vale per tutti.
Freeman
24 giugno 2018 alle ore 05:23Un giornale amico del pd e di berlusca, che osa attaccare il movimento 5stelle!
Un giornale senza vergogna, che è letto da quattro gatti, per fortuna.
friso r.
24 giugno 2018 alle ore 23:45E sono pure gatti randagi ora che i due partiti che gli manteneva lo status stanno scemando verso l'irrilevanza più totale.
enzo calderini
24 giugno 2018 alle ore 06:56Io mi chiedo, perchè devo pagare l'informazione(TV e giornali),che mi sputtanano(5*****),mica sono masochista.SE è cosi che se li paghi il b e la tessera numero 1 del pd (minuscolo voluto).Non dimentico.Luigi, LEGGE ELETTORALE NUOVA.
vincenzo e.
24 giugno 2018 alle ore 12:10La maggior parte delle persone crede ancora alle cavolate della stampa cartacea di parte cosi si possono influenzare le masse a far credere nell 'operato di quella corrente appartenente .Toglietelo subito il finanziamento cosi vedremo che informazioni propinerete.
Alex
24 giugno 2018 alle ore 13:39Machevadanoaffanculoileccaculistampati
luca C.
24 giugno 2018 alle ore 16:47lucacopioso@virgilio.it
Il rag. Cerasa non si preoccupi.... tanto, il suo, non è mica un giornale...!!! E' solo un "Foglio"..
La mia domestica lo trova molto utile... per asciugare i vetri..!!! Se godeva di un contributo pubblico, allora era già un abuso...!!!
claudio p.
24 giugno 2018 alle ore 18:27soliti metodi squallidi dai soliti giornali con a capo i soliti sciaquini vermi e leccaculo del padrone
giuseppe pasini
24 giugno 2018 alle ore 22:44Ho già una bottiglia in fresco!Non vedo l'ora di aprirla!Il solo pensiero che dobbiamo dargli soldi per poi essere denigrati mi infastidisce!
Che campino con gli introiti delle vendite ai propri lettori!
friso r.
24 giugno 2018 alle ore 23:38Giustizia è fatta: grande governo Conte, grandissimo.
Nella vita imparare a vivere non è mai tardi: soprattutto se imparano a vivere e mantenersi usando le proprie mani, e non quelle degli altri.
Valter Pasqui
24 giugno 2018 alle ore 23:13I giornali sono un bene di consumo (intellettuale) ma sempre di consumo perciò come ogni altra attività produce e vende altrimenti chiude bottega.Troppo facile quando poi c'è pantalone che paga. Questo è un'altra di quelle vergogne di cui è pieno questo paese che deve finire rapidamente.
La scusa di servizio di informazione non regge più. Poi quale informazioni sarebbe se non di parte di cui i cittadini possono senz'altro farne a meno.
Adelaide C.
24 giugno 2018 alle ore 23:50Che meraviglia,non vedo l'ora! Fate presto per favore.
friso r.
24 giugno 2018 alle ore 23:52W la IIIa Repubblica Italiana fondata su:
da oggi anche voi camminerete sulle vostre gambe, altrimenti vi fermate come succede a tanti altri.
Pietro Sorrentino
25 giugno 2018 alle ore 00:08Non ti curar di loro, ma guarda e passa.
friso r.
25 giugno 2018 alle ore 00:14Sono sicuro che dopo il taglio dei finanziamenti nel nostro paese ritornerà il giornalismo, a differenza di oggi che è parassitismo fazioso.
Angelo Callisto
25 giugno 2018 alle ore 06:53In questi anni gran parte dei giornalisti di carta stampata e dei media non sono stati molto corretti ed obiettivi nello svolgere il proprio mestiere perché asserviti alla politica, io ho sempre pensato e lo penso tutt'ora che il giornalismo è diventato ormai non più la voce e l'eco dei cittadini per informarli in modo corretto ed obiettivo ma una sorta purtroppo di Quarto Potere dello Stato dopo il Potere Legislativo, il Potere Esecutivo ed il Potere Giudiziario, dove una penna può ferire e talvolta uccidere più della spada, quindi bisognerebbe rivedere un po il tema del giornalismo ed editoria in generale che siano distaccati dalla politica così come lo devono essere anche i mezzi di comunicazione di servizio pubblico
anacleto bomprezzi
25 giugno 2018 alle ore 09:20Cosa aspetta il governo del cambiamento a togliere tutti i finanziamenti a politica, giornali e ong?Diminuire anche la percentuale dall'8 al 5 per mille e quella dal 5 al 2 per mille, non costa niente e anzi da un po di soldi per le altre proposte del programma.
beppe z.
25 giugno 2018 alle ore 12:04Il foglio, perchè è un giornale? Ormai a tutti brucia il sederino e continuano a gettare fango sul movimento ma è solo una prova di quanto valgono, ovvero carta igienica!!
GIUSEPPE CORALLI
25 giugno 2018 alle ore 12:52vi prego... continuate così, il 90% degli italiani vogliono il cambiamento !! così non ci saranno rivoluzioni e i nostri figli e nipoti avranno un futuro migliore.
io sono un piccolo imprenditore e incontro decine di persone... tutti la pensano come me e come voi !! mettete anche in risalto che le formazioni politiche precedenti con le banche hanno rovinato migliaia di italiani con l'adesione a Basilea !! hanno ridotto i fidi e gli affidamenti a che lavorava creando una catena di Sant'Antantonio senza nessun tornaconto per gi italiani, ma solo per i grandi investitori e i grandi industriali.
poi anche quando Prodi vinse le elezioni in due mesi fece diventare gli italiani un popolo di scommettitori ampliando i cosidetti PUNTI SNAI o simili da 1000 a 13.500 ripeto 13.500 . ... che sinistra e che buoni politici !!
forza !! Giuseppe
maurizio d.
25 giugno 2018 alle ore 15:17Pechè apprensione? Il foglio ha anche dei giornalisti?
W M5*****
RENZO D.
25 giugno 2018 alle ore 15:20Sarebbe una bellissima sentire che il foglio del grassone ha chiuso, non meritano altro..
Max
26 giugno 2018 alle ore 00:18Fate venire i brividi..ma per favore! Abolite il finanziamento pubblico all'editoria? Così rimangono solamente i giornali di Confindustria e Berlusconi..e il blog di Grillo.
Aiuto!
ANNA PONISIO
26 giugno 2018 alle ore 09:23Caro Max,solidarietà a te e alla tua famiglia.....
.....in quanto a Il Foglio,prevedo una sua utilità sociale (sarebbe anche ora!) come carta igienica di "qualità super" !!!!!
peppe ceceris
26 giugno 2018 alle ore 11:19Il foglio a roma lo usano al mercato per incartare il pesce, il giornale a napoli fare cartucce per accendere il fuoco, libero a rimini per le cucce dei cani.....ciao
Riccardo Trevisani
26 giugno 2018 alle ore 12:29D'accordo sull'abolizione totale dei finanziamenti ai giornali. Non d'accordo sull'abolizione dei giornali, un paese libero deve avere più voci a disposizione dei cittadini, anche se ostili al momento a questo e domani a quello
FABIO B., bologna
26 giugno 2018 alle ore 14:01perchè dove hai letto la bestemmia di abolire i giornali ?
FABIO B., bologna
26 giugno 2018 alle ore 14:03quello è puttaniere
che ha abolito i _giornalisti_
quello che era li pronto per allearsi col pd_
fabio S.
26 giugno 2018 alle ore 23:28CREDO SIA GIUNTO IL MOMENTO DI PASSARE AI FATTI...
Aboliamo immediatamente questo finanziamento, che per come lavorano i Media, sa di "estorsione"....
a volte mi sembrano come quei ragazzini, a scuola, chiamati all'interrogazione, che cominciano ad inventare, a improvvisare, a dire qualcosa......
pur di non farsi rimandare al posto, con un brutto voto.......
il giornalismo in Italia, tranne che per rari casi, ha perso la sua credibilità......
non gli crede più nessuno.....la sfida quotidiana, è diventata il capire quando una notizia che circola, è vera......
su 100 notizie che scrivono,ne inventano 99.....
e allora questa categoria va riformata, iniziando dalle scuole, e strutturata per sopravvivere del proprio lavoro, ben fatto, e senza contributi di nessuno........
Cristina Di Bernardo
6 dicembre 2023 alle ore 11:27⭐️⭐️⭐️⭐️
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