
''Facciamo scuola'', un boom di adesioni
20 giugno 2018 alle ore 09:58•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Si è chiusa la prima fase dell'iniziativa 'Facciamo Scuola'. Sono oltre 400 le scuole che, da nove diverse Regioni, hanno aderito all'iniziativa auto-finanziata con un milione di euro ricavato dai tagli degli stipendi dei consiglieri regionali del MoVimento 5 Stelle.
Le idee-progetto pervenute per rendere più funzionali, moderne e creative sono centinaia. Riguardano istituti scolastici in Campania, Marche, Piemonte, Toscana, Veneto, Liguria, Puglia, Umbria e Molise. Ora inizia la seconda fase: nelle prossime settimane queste idee-progetto potranno diventare realtà.
Dove il numero di progetti presentati supererà la disponibilità delle donazioni a disposizione, si procederà ad una selezione tramite votazioni online su Rousseau su base regionale.
Il Movimento 5 Stelle chiarisce che nel rispetto delle leggi vigenti, nessuna scuola sarà chiamata a partecipare ad eventi di natura politica, né saranno richieste forme di pubblicizzazione dell'iniziativa da parte delle stesse.
Le somme erogate, del valore massimo di 10.000 euro a progetto, dovranno intendersi esclusivamente quali donazioni volontarie finalizzate al raggiungimento degli obiettivi proposti dagli stessi istituti.
Commenti (17)
ANNA PONISIO
20 giugno 2018 alle ore 10:25Un'altra bellissima iniziativa del Movimento.....
.....c'è chi le scuole(intese come edifici e come istituzioni)le fa crollare e chi le fa rinascere!!!!!
Alessandra Salsi
20 giugno 2018 alle ore 12:11Bellissima e utilissima iniziativa! Per le altre regioni si prevede qualcosa di simile?
lanfranco sandri
20 giugno 2018 alle ore 13:21Bravi parlare con i fatti,in una nazione dove con le chiacchere si sono fatti miracoli.
Pasquale M.
20 giugno 2018 alle ore 13:23Notevole iniziativa, le adesioni sono il giusto riscontro; da riproporre e magari anche migliorare.
Riccardi Mazzetto
20 giugno 2018 alle ore 13:56Se il numero di progetti presentati superasse le donazioni dei consiglieri regionali, propongo una raccolta di fondi on line. Come per finanziare la campagna elettore pre elezione, faremmo presto a raccogliere dei soldi per delle buone iniziative. Quando abbiamo la possibilità di farlo, doniamo tutti volentieri l'importante è che i soldi vadano in buone mani.
Andrea L.
21 giugno 2018 alle ore 08:59Sono d'accordo.
gianluigi f.
20 giugno 2018 alle ore 14:37Bravi chi semina raccoglie.
FABRIZIO P.
20 giugno 2018 alle ore 15:07il fatto è che non" fa notizia "....cè solo " la base del mov in subbuglio " sempre a detta dell informazione ...
arturo archibusacci
20 giugno 2018 alle ore 18:06Queste notizie così positive per tutta la collettività , devono essere divulgate dai telegiornali televisivi e radiofonici in prima serata,l'addetto stampa dei 5 stelle si attivi,altrimenti parlano versando solo fango nei confronti del buon Governo
Paolo .
20 giugno 2018 alle ore 19:01Bella iniziativa!
Peccato conoscerla solo ora.
Non si potrebbe fare una bakeka che indichi tutte le iniziative, le possibilità ecc?
Anche per i fondi europei se il M5S aiutasse i cittadini a capire e ad accompagnali nell'iter per la domanda sarebbe meraviglioso.
stefano viola
20 giugno 2018 alle ore 19:48HA GRANDI QUELLA E' LA PARTENZA X AIUTARE IL POPOLO ITALIANO BISOGNA EDUCARLI.BRAVI VI VOGLIO BENE. STEFANO UN CITTADINO
ROSARIO ARDIZZONE
21 giugno 2018 alle ore 12:20E...in SICILIA ?? Le scuole non stanno meglio ...!!
Andrea Macaluso
21 giugno 2018 alle ore 13:41Sono sempre più convinto che ho fatto la cosa giusta a votare e a seguire fin dal inizio queste persone. Vi prego rimanete così è soprattutto con queste idee.
L Italia ha bisogno di rinascere e far spiccare la sua brillantezza nel mondo, che ci sta umiliando e sottovalutando.
davide di noia
21 giugno 2018 alle ore 16:05Una gentile risposta a " L'amaca " dello stimato Dott. Serra. Noi "populisti del web ci facciamo 10 ore al giorno di lavoro e poi quando siamo a casa scriviamo qualche blog, magari addormentati o poco lucidi. Non facciamo bozze e non le scriviamo con il correttore automatico di Word, le scriviamo a caldo, magari con errori grammaticali nostri oppure, spesso aiutati da micro tastiere dei telefonini, che propongono in automatico quello che gli pare. Lei invece è uno scrittore per professione e anche .molto bravo, ma anche noi quando guadagneremo in 10 ore quello che lei guadagna in 10 minuti, avremo tempo di scrivere con più attenzione. Egr. Onde per cui la quale affinché fosse si potrebbe indicarmi per cui giustamente ...... si accontenti. A lei l'onore di cogliere gli spunti utili. Scusi e ma ci voleva proprio. Comunque lei scrive cose interessanti.
Roberto Aita
22 giugno 2018 alle ore 18:59La prima cosa da fare é diminuire i vaccini. Questo era nelle nostre iniziative. Perché lasciamo la palla a Salvini e noi prendiamo posizione incerte.
PIO Z.
23 giugno 2018 alle ore 22:28concordo su coloro che dicono che la legge sui vaccini è comunque una porcata fatta da gente INTERESSATA ! i medici sono sempre sotto il torchio delle case farmaceutiche e la cosa è da sempre stata denunciata dal Movimento 5 Stelle : ora non può più il Movimento tirarsi indietro e andare ad affermare che comunque tutto va Bene !!!!!!
Disse Geppetto: è ingiusto e crudele che la natura faccia ammalare e forse anche magari morire il mio figliolo. Per questo l'ho fatto trattare con una dozzina di vaccini; ed è morto a tal modo.
Io lo ho fatto vivere ed io lo ho fatto morire (ho pure firmato per assumermi tutta la responsabilità); ma sono contento che non è morto per niente; qualcuno almeno ci ha guadagnato e chi è nelle società farmaceutiche ora con l'obbligo di legge, vive molto meglio!!
Pinocchio spirando disse : forse ho fatto male a martellare il grillo perché i grilli non sono tutti uguali, ma qualcuno fra loro di sicuro è da martellare....
Basta maxi Vaccini ; contate i morti ed i disgraziati da vaccino, non nascondeteli !!
Si torni ad una vaccinazione normale e controllata, BASTA pensare solo ai SOLDI !!!!
Gerardo M.
25 giugno 2018 alle ore 13:38Come attivista "storico" e docente che ha preso parte a questa utilissima iniziativa, non posso che complimentarmi con questa iniziativa che dà un pò di ossigeno alla scuola pubblica.E' un segnale positivo anche su come dovrebbero essere indirizzati e gestiti i soldi pubblici in ambiti scolastici, ovvero dare più autonomia ed opportunità ad ogni singola scuola di presentare richieste o progetti di finanziamento effettivamente utilizzabili e fruibili per le strutture (laboratori, aule, informatica,...) quasi sempre fatiscenti ed inadeguate per gli studenti. Grazie
