
Con la Legge Viareggio riformiamo la prescrizione
29 giugno 2018 alle ore 19:25•di Alfonso Bonafede
di Alfonso Bonafede, Ministro della Giustizia
Nove anni fa, alle 23.48 del 29 giugno 2009, a Viareggio si è consumato il più grave incidente ferroviario in Italia e in Europa degli ultimi 30 anni. Trentadue persone, tra uomini, donne e bambini, furono uccisi mentre riposavano ignare nelle loro case.
La prima volta che ho partecipato all'anniversario della "strage di Viareggio" ho chiesto "scusa" da parte delle istituzioni che rappresentavo da semplice parlamentare. "Scusa" perché, questa tragedia poteva essere evitata. "Scusa" perché lo Stato doveva fare la sua parte a difesa di famiglie di innocenti che nessuna colpa potevano avere. "Scusa" perché l'ombra della prescrizione stava già avanzando, coprendo alcuni degli imputati per determinati reati consegnando a tutti noi un messaggio disarmante: anche di fronte a una tragedia di tale portata, qualcuno potrebbe farla franca di fronte a responsabilità accertate.
A fine gennaio 2017 è arrivata la sentenza che ha condannato 23 persone. Disastro ferroviario, incendio colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni personali. Reati che io ritengo gravi. Molto gravi, soprattutto quando di mezzo ci sono delle vite spezzate e famiglie distrutte. E due dei reati alla base dei quattro capi di imputazione - lesioni colpose plurime gravi e gravissime e incendio colposo - hanno raggiunto i termini di prescrizione e gli imputati non saranno oggetto del processo d'appello.
Sento forte il dovere morale e istituzionale di dire "mai più". Non deve accadere mai più. Ma soprattutto non deve accadere che chi ha delle responsabilità accertate con un regolare processo possa farla franca. Questo uno Stato di diritto non può accettarlo. Lo Stato di fronte a una tale tragedia deve accertare le responsabilità, garantendo i diritti di tutti. E chi ha sbagliato deve pagare. Ciò non restituirà alle proprie famiglie tutte le vite spezzate, ma ridà un equilibrio a queste terribili storie. Non in nome della "vendetta" o di quel "giustizialismo" di cui troppo spesso si parla a sproposito, ma semplicemente per fare giustizia.
Per questo procederemo a una riforma della prescrizione. Stiamo raccogliendo tutti i dati e siamo già al lavoro. E' un tema che abbiamo sempre sostenuto con forza come MoVimento 5 Stelle, portato avanti anche dal nostro fondatore nonché ispiratore, Gianroberto Casaleggio.
Fino ad ora la prescrizione, così come tutti i temi che riguardano la giustizia sono stati trattati dalla politica a seconda della propria convenienza: la giustizia, di fatto, è stata piegata ai voleri della politica, come se quest'ultima ne fosse proprietaria. Ecco, ora questa storia è finita, si volta pagina. Adesso la giustizia appartiene ai cittadini e tutto quello che faremo, lo faremo solo ed esclusivamente nell'interesse dei cittadini.
La riforma della prescrizione è nel contratto per il governo del cambiamento. Non vogliamo una legge che sia meramente punitiva, vogliamo una legge che sia giusta, che abbia riguardo nei confronti delle parti offese e delle famiglie delle vittime. A loro dobbiamo giustizia.
E a questo testo legislativo daremo un nome, che non sarà la "legge Bonafede" come in genere si fa associando il nome del principale artefice. Questo testo si chiamerà "Legge Viareggio", così ogni volta che se ne parlerà ci si dovrà ricordare di tutte le vittime di questa tragedia. Ci si ricorderà della ragione per cui siamo intervenuti in questo settore, che non è solo una questione sistemica, ma è una questione di rispetto della vita e del dolore dei cittadini.
Commenti (114)
Mennella pasquale
29 giugno 2018 alle ore 19:43Questo vi fa onore.
Pantomima Rossa
29 giugno 2018 alle ore 19:46Politica e professione legale a braccetto.
D'accordo per tirare i processi alle calende greche e quindi avere una resa altissima delle cause, dall'altra per farla franca come ricorda il caso Andreotti del prescritto a vita.
Gaetano C.
29 giugno 2018 alle ore 19:54Grazie per il vostro impegno.
giova31
29 giugno 2018 alle ore 20:15E siamo solo ad un mese dall'insediamento del GOVERNO DI CAMBIAMENTO M5*-Lega!
Si ha la sensazione che sia passato molto più tempo per tutto quello che hanno trattato, programmato ed approvato!
Noi cittadini ci sentiamo RISPETTATI ed ONORATI dai nostri governanti attuali a differenza della vergogna, disonore e frustrazione che provavamo con i mafiosi e massoni governicchi PD/dc-FI e piattole al seguito (alfano,verdini, lorenzin, ecc.)!
Tanti di loro, dalla vergogna e dal timore di pomodori, pernacchie e altro, sono spariti dalla circolazione e sono EMIGRATI e scappati fuori della portata dei cittadini incazzati per le porcherie e soprusi subiti da quel branco di animali da fogna!
Gli INTOCCABILI non esistono più. Devono andare in galera se hanno commesso dei crimini, senza sconti di pena e prescrizioni che li invogliono a continuare a delinquere!
Ministro Bonafede e tutti voi al governo, agite col cervello ma prima col CUORE!
Ci siamo affidati a voi e siamo sicuri che ONORERETE NOI CITTADINI e L'ITALIA TUTTA!
Il contratto di governo, la democrazia, la sicurezza dei cittadini, la giustizia uguale per tutti, l'onestà e trasparenza in tutte le attività del governo, delle istituzioni ed organi dello stato!
State facendo rispettare l'Italia dalle culone e culini che fino a ieri deridevano i BABBEI e le MUMMIE dei passati governi PD/dc-FI ed imbecilli al seguito!
Oggi sono loro ad essere derisi e maltrattati dagli altri paesi partners europei, perchè sono stati abbandonati dai poteri occulti massoni che li avevano messi al potere per obbedire a tutti i loro ordini e tutti i loro soprusi nei confronti dei paesi in difficoltà come la grecia! HANNO FALLITO e speriamo che la anghela e il micron se ne vadano al più presto FUORI DALLE PALLINE!!!!!!!
AMEN!
glutenfri
29 giugno 2018 alle ore 20:18La politica di quel criminale di Soros che prima saccheggia i paesi e poi invoca misericordia, sostenuto da quei fenomeni hollywoodiani del papa, bono vox, eddie vedder e robert de niro che ben si guardano di fare il nome di soros.
https://www.google.com/search?q=mediterranean+refugees+corpses&source=lnms&tbm=isch
francesco m.
29 giugno 2018 alle ore 20:33Sentire che la nuova legge sulla prescrizione avrà la denominazione "legge Viareggio" è la dimostrazione che con il nuovo Ministro della Giustizia questa sarà dalla parte dei cittadini !
alessandro caliari
29 giugno 2018 alle ore 20:36Gli imbrattapagine si sono scatenati nel presentare Salvini come vero dominus del governo, alla faccia del M5S. Pensose analisi sono fatte per tirare fuori l'elementare conclusione che Salvini starebbe tirando acqua al suo mulino per poi un domani far fuori il M5S. Questo è il livello degli intellettuali italiani di regime. Hanno capito benissimo il loro interesse, e cioè che M5S è il vero motore del cambiamento in Italia e sperano che Salvini riesca a sorpassarlo nei voti per poi un domani fermare il cambiamento. Io non ho paura di Salvini, so che chi ha più filo da tessere è il M5S, e riuscirà a farcela, alla faccia degli imbrattapagine, che sono untori morali diffusori di menzogna e di miseria materiale.
Alessandro Caliari
Francesco Fazio
29 giugno 2018 alle ore 20:39Cara Bonafede
La giustizia deve essere al primo posto.Senza giustizia non può esserci sviluppo sociale ed economico.Corrotti e corruttori,delinquenti e mafiosi sguazzano in questo iniquo sistema che premia la illegalità e penalizza i cittadini onesti.
Sulla giustizia si giocherà il futuro del movimento.Non bisogna arretrare di un centimetro.
Raimondo M.
29 giugno 2018 alle ore 20:42Se la volontà non c'è che senso ha accontentarsi dell'affermazione che gli hotspot saranno su base volontaria? Se così perché accettare di cedere sul versamento della seconda rata, nell'Interesse della Germania, aulla Turchia? Se questa Europa è dei furbi, dobbiamo diventarlo più di loro. Smantellare ogni hotspot e, caro Toninelli, chidere i porti. La guardia Costiera è autonoma? Sterilizzate la legge.
franco bazzani ()
29 giugno 2018 alle ore 20:45finalmente si tenta di creare uno stato"PULITO"
m.m
29 giugno 2018 alle ore 20:51però che faccia da seppia che ha.....( per dire eh)
Pasquale M.
29 giugno 2018 alle ore 20:53Tragedie di cui non ci si deve dimenticare, in Italia ce ne sono state tante. Quella di Viareggio è una di queste. Individuare i colpevoli è sempre difficile, ma almeno non dimenticare è quantomeno dovuto. Bravo Alfonso!
lucy
29 giugno 2018 alle ore 21:06si ministro si si si si si Siiiiiiiiii.
così e ciò che vogliamo .avanti tutta . i giornaloni stanno esalando gli ultimi respiri poi tocca a loro. basta buttare solo fango. in tv continuano a ospitare solo la vecchia setta politica morta da più Di 4 anni e non se ne sono accorti. ma sta finendo. forza ancora e bravi.
m.m
29 giugno 2018 alle ore 21:15Ma quel ragozzotto,paolo giordano ospite della Krueger dove lo hanno trovato? Mai sentite tante stupidaggini in vita mia.Un jolly a sorpresa... un cazzaro vero,se i nuovi "scrittori" sono tutti così bisogna starne ben alla larga.
ALBERTO G.
29 giugno 2018 alle ore 22:36Sono alla ricerca di facce nuove e ogni tanto ne presentano uno ,in pratica i più cazzari del pretorio devono raggiungere il 5%,è quasi fatta.
maria s.
29 giugno 2018 alle ore 22:37Ha scritto "la solitudine dei numeri primi". Pomparissimo su tutte le reti e programmi. Un bel titolo. Mi incuriosì. Dopo averlo letto ( a stento fino alla fine) mi sono detta: come siamo caduti in basso!
m.m
29 giugno 2018 alle ore 23:19maria s., ancona Ma non c'e solo lui e questo che proccupa....siamo proprio a livello raso terra.
Vincenzo P.
29 giugno 2018 alle ore 21:27Personalmente , più che la prescrizione , riformerei la giustizia , non funziona per niente
con la divisione delle carriere : Giudice / Procura
all'americana-
Cordiali saluti
Mauro Magni
29 giugno 2018 alle ore 21:30Chiedo scusa se divago solo un'attimo
sul blog Appare tale MARIO Giordano
che dice cose ovvie lodando l'abolizione dei vitalizi....
Il merito di questo personaggio è avere fiancheggiato il berlusconismo più infame fino all'affondamento di FI e mezza Italia
Quel berlusconismo dei condoni, prescrizioni e delle riforme sulla corruzione che mandano assolti corruttori solo perché
non si riesce a provare che ci hanno guadagnato
dato che è così facile far sparire i soldi
l'anno pensata bella....
quali altri meriti costui ha per apparire sul blog M5S?
m.m
29 giugno 2018 alle ore 22:22Scusami ma non lo conosco, però mi ha lasciato estereffatto. Mai sentite tante boiate. Ma su che pianeta vive?La domanda è ma cosa ci riserva il futuro con dei vuoti pneumatici così? dedicato a Paolo Giordano: Il vuoto, nel momento stesso in cui si inizia a parlarne, smette di essere tale.
Diventa parole. E dietro alle parole stanno i pensieri, confusi e indecisi su che meta darsi, mentre la voce corre sempre più svelta e il vuoto si riempie di cazzate.
golia active plus
30 giugno 2018 alle ore 01:01Quali meriti? Mumble mumble mumble... se trasformo la domanda in "chi comanda nel blog e nel movimento" pare esagerato? Così eh a titolo esplorativo e per quel tot di minuti prima che mi bannino il commento.
Tituli
29 giugno 2018 alle ore 21:31solo buoni propositi:tituli zero.Il sondaggio sui vitalizi fa capire :basta annunci.
Mauro Magni
29 giugno 2018 alle ore 21:36Quando vedo Mario Giordano
Penso che i SORCI
dopo avere banchettato a dovere
non solo sono i primi ad abbandonare la nave che affonda MA...
Nuotano
eccome se nuotano, verso la prima nave che stà bene a galla
Il trucco starebbe nel non farli SALIRE
oreste *****
29 giugno 2018 alle ore 21:37Giordano???? un nuovo,si fa per dire,personaggio che vuole salire sul carro!
Scrisse un libro sulle pensioni d'ora!
Ebbene rimase tuta lettera morta... mi sembra il saviano di FI... niente di nuovo nel cielo italiano...tutte cose ovvie che conviene dire ma mai attuare perchè, si deve vendere solo libri!
m.m
29 giugno 2018 alle ore 22:25Scusami ma non lo conosco, però mi ha lasciato estereffatto. Mai sentite tante boiate. Ma su che pianeta vive?La domanda è. ma cosa ci riserva il futuro? Con dei vuoti pneumatici così. Dedicato a Paolo Giordano: Il vuoto, nel momento stesso in cui si inizia a parlarne, smette di essere tale.
Diventa parole. E dietro alle parole stanno i pensieri, confusi e indecisi su che meta darsi, mentre la voce corre sempre più svelta e il vuoto si riempie di cazzate.Ciao oreste
Roberto Maccione
29 giugno 2018 alle ore 21:38Il solito problema Italiano. Modificare leggi fatte da altri Governi. La Prescrizione una volta riportata in equilibrio non si dovrebbe modificare piu'.
oreste *****
29 giugno 2018 alle ore 21:40Avete mai sentito dire qualcosa di buono sul Movimento?
Questo post è solo opportunismo giornalistico!
Ci anrei con i piedi di piombo con questo signore...dopo tutto è un dipendente di Berlusca!
Quindi non ci vuole molto a capire dove sta tirando il suo lavoro... versooooo destraaaaa!
Vittoria Prosperi
29 giugno 2018 alle ore 21:42Caro Bonafede, non devono esistere tribunali virtuosi e tribunali mafiosi. I cittadini pagano tutti le tasse e per loro il servizio è dovuto. DAL 1999 subisco una persecuzione giudiziaria kafkiana perché come attivista ho infastidito i corrotti che mi hanno tolto tutto. La legge deve rimborsare chi ha subito danni ingenti ed io vorrei che il mio caso venisse alla ribalta in Parlamento come per i reati di stupro.
Mauro Magni
29 giugno 2018 alle ore 21:44Hanno appena condannato la società Autostrade perché ha copiato il sistema TUTOR senza pagare l'inventore...
La beffa è stata che la società Autostrade non pagherà NULLA al derubato perché pare" non si abbia guadagnato nulla...(x i giudici)
forse non hanno trovato dove sono i soldi? e lo stesso
E come se un ladro mi entra in casa mi ruba 1000 Euro io lo vedo lo filmo e dopo pochi giorni lo rintracciano MORALE
lo assolvono perché i miei soldi e non si trovano e non si può provare che ci ha guadagnato
Questa ed altre sono normative introdotte dai berlusconiani e l'Italia PAGA
ALBERTO G.
29 giugno 2018 alle ore 21:49La prescrizione in America decade dopo l'inizio del processo e le parti sapendo che non vale la pena allungare il brodo arrivano subito a sentenza perché non vale la pena perdere tempo.In Italia invece gli avvocati con la fame che hanno puntano a far passare il tempo con la complicità dei giudici compiacenti e fanno la famosa pastetta perché alla fine si conoscono tutti tra di loro e si scambiano favori a vicenda,far decadere la prescrizione appena comincia il processo metterebbe fine a tutti i giochetti e i giudizi saranno veloci e conclusivi e ognuno pagherà senza scorciatoie o tramacci tipici.
andrea a44
29 giugno 2018 alle ore 22:40togliere anche il bruscolino che in appello non si puo' aumantare la pena.
Mauro Magni
29 giugno 2018 alle ore 21:53I danni del berlusconismo ( e accoliti s'intende LEGA e PD)
Le depenalizzazioni dei reati fino ad un tot di anni di prigione non si va in prigione
Sono state cucite su misura per i corruttori e delinquenti AMICI BERLUSCONIANI
Morale
Tutti i reati che rientrano in queste casistiche di condanna tipo
violenze stalkeraggio droga furti truffe microcriminalità ecc. ecc..
per colpa di queste norme
i giudici fanno uscire i malfattori e delinquenti
TUTTO questo perché dovevano salvare i corrotti e corruttori
E IL popolo Italiano e le vittime pagano sempre
Fabio Sardegna
29 giugno 2018 alle ore 22:05Io ho studiato economia, il diritto ci insegna che la legge è uguale per tutti, ma questa regola è stata in Italia solo una eccezione. La vera giustizia deve essere il pilastro di questa legislatura, un popolo può progredire solo se ha delle leggi giuste e che si applicano allo stesso modo per ogni cittadino. Pensate a rimuovere anche l'immunità parlamentare, perché se uno svolge onestamente il proprio incarico, che sappiamo è soggetto a giuramento, non ha nulla da temere per cui non ha senso tutelarsi con uno strumento ormai superato per questa nuova terza repubblica
marcocolli
29 giugno 2018 alle ore 22:06Per piacere, cambiate i vertici RAI, non ne possiamo piu' di mala informazione. Grazie.
Max Stirner
29 giugno 2018 alle ore 22:10Renzi compra una villa a Firenze da 1,3 milioni. Lui: Nessun acquisto concluso'. Aveva detto: Sul conto 15mila euro'
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/29/matteo-renzi-compra-una-villa-a-firenze-da-13-milioni-di-euro-a-gennaio-aveva-detto-sul-conto-ho-15mila-euro/4459552/?utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter-2018-06-29
maria s.
29 giugno 2018 alle ore 22:49Un altro conto, magari a sua insaputa?
: )
Danila R.
29 giugno 2018 alle ore 23:06Anche Iglesias di Podemos ha avuto un problema di casa, porelli 😃
m.m
29 giugno 2018 alle ore 22:36Giovanni Scarascia, bravo uno che ha capito molto...bel tentativo.In Italia se ci siamo noi potrebbe realizzare un simile progetto.Sa dio quanto ce ne bisogno. una cosa tipo ,speriamo che me la cavo.Blog beppe da leggere
roberto astuni
29 giugno 2018 alle ore 22:40Sei bravissimo Alfonso!! A proposito, sto per inserire in Rousseau una proposta di legge: sostituire nelle aule dei Tribunali la scritta "La Legge è uguale per tutti" con "La Giustizia è un diritto di tutti". Spiegherò nella proposta le motivazioni, ma credo che i più, riflettendoci sopra, possano già capire.
massimo m.
29 giugno 2018 alle ore 22:57Splendido.
m.m
29 giugno 2018 alle ore 23:13A chi ha orecchie per sentire...Salvini con tutte le sue continue sparate...sta tentano di banalizzare il nostro "discorso politico" se non si fanno contromosse efficaci, ci magna pure a noi.Ps questo è il giochino che Salvini sta facendo con la mummia e la meloncina, studiato bene e molto evidente.
Freeman
29 giugno 2018 alle ore 23:26Molto bene, chi ha commesso un reato grave deve andare in galera, altro che prescrizione! Buon lavoro al ministro
erri
29 giugno 2018 alle ore 23:38e comunque, Conte l'hanno preso in giro di brutto..
Danila R.
30 giugno 2018 alle ore 00:11La Merkel doveva portare a casa la pelle, in pratica hanno detto agli altri: fate come cazzo vi pare.
Bella questa europa vero?
erri
30 giugno 2018 alle ore 00:24L'Europa NON ESISTE. Quei figli di buona donna danno la nausea!!
Maria P.
30 giugno 2018 alle ore 14:21questo non è vero
maria s.
29 giugno 2018 alle ore 23:41Giusto dare il nome a leggi che sistemano gravi ingiustizie e le ricordano. Dopo la Viareggio mi aspetto una legge "amianto", una legge Thyssen krupp, (manager condannati ma liberi) e poi anche
una legge Itavia (per i depistaggi), una Terra dei fuochi
( per chi secreta informazioni decisive + tradimento)
Bonafede, bella gioia, ce n'è un pacco da fare!
heavenly box
30 giugno 2018 alle ore 00:14Pavone... chi!? :))
Un pizzico di MUSICA vera, dai!
https://www.youtube.com/watch?v=GP1eK77siX4
:*
Sabrina p.
30 giugno 2018 alle ore 00:32Un pensiero profondo va a Riccardo Antonini una persona veramente passata in anonimato nella strage di Viareggio. È il lavoratore e responsabile della sicurezza che ha denunciato tutte le scorrettezze sulla sicurezza di ferrovie dello stato. Per questo è stato licenziato e mai più rientrato al lavoro. Giustizia deve essere fatta!
Sabrina p.
30 giugno 2018 alle ore 00:48
"Buona sera vorrei approfondire due temi che mi sono a cuore. Il primo è
sull’argomento immigrati. E’ possibile che sia Toninelli che Di Maio non
riusciate a dire una parola, dico una, riguardo ai lager sulla costa
Libica? Mettere la capitaneria di porto libica non vuol dire che i lager
spariscono. Se non ci poniamo il perché questo popolo è disposto a pagare
milioni e milioni alle varie gentaglie per arrivare sulle coste, col
rischio di morire di fame e sete, di essere stuprati, un motivo ci sarà o
no? Ve lo dico io, perché nei loro paesi di origine non rilasciano i
documenti per l’espatrio. Pensate quindi di fare come Gentiloni con i lager
della serie “occhio non vede cuore non duole”? Mi dispiace ma dal movimento
non lo accetto. Con Grillo e i suoi spettacoli che sputtanava le
multinazionali in africa ce lo siamo dimenticato? Sapevo che era il punto
che voleva portare a casa Salvini e il contratto l’ho votato tappandomi il
naso sull’argomento, ma se dovete operare con la testa e il cuore, questo
dove l’avete lasciato? Il secondo punto è sul lavoro. Ho sentito oggi Di
Maio dire che i lavoratori e i datori di lavoro devono unirsi e collaborare
insieme. Questo sarebbe il paese di Biancaneve, specialmente in un momento
storico così dove il capitalismo sta portando al datore di lavoro a non
assumere per prendere più profitti e licenziare perché vuole spendere meno,
facendo aumentare i carichi di lavoro in maniera spropositata a chi resta,
con la conseguenza anche di morti sul lavoro. Caro Luigi, vorrei tu fossi
un pò più realista. La storia ci insegna che i lavoratori hanno ottenuto qualche diritto e salario in più solo col sudore degli scioperi. Magari si trovasse un altra via è che ancora non c'è riuscito nessuno! !!
Gionni D.
30 giugno 2018 alle ore 03:07Lager in Libia?
Dopo oggi: c'è lo chiede l'Europa.
Freeman
30 giugno 2018 alle ore 03:51L'Italia non può pensare ai migranti degli altri paesi, ne abbiamo già troppi... E i regolari vanno bene, i clandestini ovviamente no.
gianpiero m.
30 giugno 2018 alle ore 18:39Per la questione dei campi in Libia c'è un organismo internazionale che si chiama ONU che si deve interessare.Purtroppo i vari funzionari vivono in un bellissimo palazzo di vetro a New York e se ne fregano di quello che succede nei vari Paesi. Dovremmo tutti sollecitarli e fare delle manifestazioni noi o i Governanti dei Paesi Europei. G.Mazz.
friso r.
30 giugno 2018 alle ore 01:50VITALIZI:
I privilegiati hanno compromesso il paese, si sono fatti le leggi per i privilegi e ora strillano e piangono perché secondo la loro moralità chi ha avuto deve avere. Lasciamoli piangere e strillare, non meritano nemmeno quello che gli rimane.
AVANTI TUTTI UNITI CON IL GOVERNO CONTE.
AVANTI TUTTA CON M5S e LEGA.
Raffaele .
30 giugno 2018 alle ore 04:14Finalmente il ritorno della Società Civile.
Giuseppe Flavio
30 giugno 2018 alle ore 07:02Prescrizione ,,,
Benissimo la legge "Viareggio..."
Bisognerebbe affrontare anche il fatto evasione fiscale.
Io ricordo con rabbia i 98 MLD di lire in pratica cancellati da provvedimenti infami a favore delle aziende del gioco d'azzado automatico.
Occorre che il governo intervenga una volta per tutte, (magari mettendo in COSTITUZIONE)che
I REATI CONTRO IL FISCO e quelli che riguardano OPERE PUBBLICHE
NON CADONO IN PRESCRIZIONE PRIMA DI 50 ANNI.
Proprio tali reati ci hanno condotto alla situazione attuale e sono restati SEMPRE IMPUNITI
Perché 50 anni?
Perché le grosse evasioni sono a carico di aziende che possono comprare tutto; e giacché sono Società si fanno un baffo della prigione eventuale, poiché operano un turnover dei dirigenti responsabili quando vogliono.
Con una prescrine lunghissima, se ci fosse una legge di questo tipo, i viadotti e le gallerie difettosi per il calcestruzzo AL RIsPARMIO non ci sarebbero e così tutti i reati commessi dagli alti papaveri della stessa P.A. in favore di privati.
Prescrizione per i reati contro la P.A. e il fisco non prima di 50 anni !!!!
Giuseppe Flavio
30 giugno 2018 alle ore 07:06P.S.
E sarebbe un provvedimento
A COSTO ZERO !!!
Giuseppe Flavio
30 giugno 2018 alle ore 07:32Dopo lo scarso successo ottenuto dal PdC Conte purtroppo, circa i migranti, io penso che chi di dovere debba cominciare a pensare ed una rappresaglia contro l'UE matrigna nei ns/ confronti.
Ad es. Si potrebbe far sapere all'UE che
a)poiché la ns/ situazione economica è drammatica,
b)poiché il costo dell'energia è già salito;
c)poiché dobbiamo rimettere i conti in ordine, ce lo chiede l'Europa;
d)poiché siamo stati lasciati soli difensori dei confini d'Europa dalle migrazioni,
e)dovremo rivedere anche il contenuto di altri impegni...
Noi pensiamo di non poter più aderire alle sanzioni economiche VS/ la Russia, poiché ci vengono negate le possibilità di aggiustare i ns/ conti e di sviluppare le ns/esportazioni più che mai ora necessarie .
Questo sarebbe un avviso diretto alla UE, e - perché no? - alla NATO.
Vincenzo .
30 giugno 2018 alle ore 07:52A seguire. Legge anticorruzione (manette ai corrotti e carcere senza sconti) e legge sul conflito d'interessi. sono anni che parliamo di questo .adesso è giunta l'ora di farlo. Sono provvedimenti a costo zero. Berlusconi in primis ,e tutti gli altri che sono nelle stesse condizioni, dovranno mettersi l'anima in pace.
Gianbattista Guarnerio
30 giugno 2018 alle ore 07:59Assolutamente d'accordo nel caso specifico di Viareggio ( come si potrebbe altrimenti) oppure nei casi di quando i "potenti" tipo Berlusconi riescono a farla franca con stuoli di avvocati che a suon di "grano" in abbondanza la tirano alla lunga con cavilli per arrivare proprio lì ....ma ....se nel tritacarne della giustizia italiana ...lenta ed iper burocratizzata ...sicuramente inefficiente ...ci capita un innocente ... per caso senza soldi ....che si fa ? In questi casi ...e sono tanti ...che si fa ?
Forse anziché parlare solo di allungare la,prescrizione fare un serio esame di coscienza sul sistema giustizia Italia no ?
Dal M5S mi aspetto , che ho votato , mi aspetto niente ideologia ma giustizia vera.
Giuseppe Flavio
30 giugno 2018 alle ore 09:15Cominciamo intanto ad allungare la prescrizione: è a costo zero!
Freeman
30 giugno 2018 alle ore 10:08Si può anche abolire il secondo grado di giudizio, ne bastano due.
PIO Z.
8 luglio 2018 alle ore 10:55cominciamo invero a fare le cose seriamente e come in tutti i paesi civili nel mondo :
ABOLIAMO DEFINITIVAMENTE la PRESCRIZIONE !!!
ed inseriamo tale provvedimento, se possibile, in un articolo aggiuntivo della Costituzione Italiana.
BASTA ! con le pezze e le toppe, i provvedimenti correttivi, gli aggiustamenti, le furbate :
se qualcosa non va si comincino a cancellare (come promesso) le tantissime leggi esistenti e si riscrivino ex novo delle Leggi decenti per i cittadini italiani che possano leggerle in modo diretto.
BASTA LEGGI ILLEGGIBILI !! causa riferimenti continui, omissis ed altro che rendono il testo farraginoso, interpretabile e reinterpretabile al bisogno mercantile di un azzeccagarbugli di manzoniana memoria.
viviana vivarelli
30 giugno 2018 alle ore 08:05Mi hanno detto una cosa molto curiosa e chiedo a chi la sa se è vera.
I diplomi italiani non hanno riconoscimento europeo e se uno vuole studiare, per es. in Inghilterra, deve fare un ulteriore esame dopo il diploma. Mi sembra strano anche perché nelle scuole superiori italiane si studia molto di più per cui il non riconoscimento, se c'è, dipenderebbe solo dal lassismo dei nostri governanti e ministri dell'istruzione a cui della scuola non è mai fregata niente.
Si può fare qualcosa per avere questa parità?
Luca Fini
30 giugno 2018 alle ore 09:18A ME NON SEMBRANO CASI DIFFICILI DA RISOLVERE
Per quanto riguarda la lentezza dei processi i casi sono 2:
O manca personale
Oppure lavorano poco
Per quanto riguarda lo scovare reati,manca personale,mezzi e risorse,sia nei Carabinieri che Polizia,MA SOPRATTUTTO LA GUARDIA DI FINANZA.
Per quanto riguarda le carceri..basta costruirle.
Siccome questi 3 problemi sono correlati e garantirebbero L'AFFIDABILITA' DEL NOSTRO PAESE,per diritti e giustizia e per rendere APPETIBILE il nostro paese ad investimenti.
Insieme all'ISTRUZIONE E SENSO CIVICO,essi sono LA CENTRALITA' DI TUTTI I NOSTRI PROBLEMI.
Ci arrivo io,COME MAI ESISTONO ANCORA DUBBI?
Mancano LE RISORSE?
E dove vogliamo mettere le risorse SE NON QUI?
Basta finanziare il nostro colonialismo,le armi,gli eserciti...FINANZIAMO IL PROGRESSO,che NON E' SOLO TECNOLOGICO..o no?
viviana vivarelli
30 giugno 2018 alle ore 09:23Un sondaggio gela Renzi: il suo nuovo partito vale il 4%.
Una percentuale che stranamente è la stessa di quelli che hanno problemi di udito.
[@LVIX1]
.. e io che credevo che fossero idioti! Invece sono SORDI!!
viviana vivarelli
30 giugno 2018 alle ore 09:30Carlo Sibilia
Il @Mov5Stelle mantiene sempre le promesse! Dopo il taglio degli stipendi dei parlamentari, la rinuncia alla doppia indennità di carica e il taglio ai vitalizi, stiamo lavorando anche al taglio delle pensioni d'oro!
e ora in arrivo la riforma della prescrizione
viviana vivarelli
30 giugno 2018 alle ore 09:32Erika Montanari.
E immancabile in un momento di grande discussione, ecco arrivare il "NAUFRAGIO". 100 dispersi ma, soprattutto, tre piccoli cadaveri mostrati a tutti i giornalisti occidentali per suscitare il necessario orrore. Erano a 3km dalla Libia, praticamente erano partiti con un pattino?
Colpa di Salvini anche questo?
viviana vivarelli
30 giugno 2018 alle ore 09:47-LA DOMANDA PIU' STUPIDA E PIU' FREQUENTE CHE SENTO FARE E': MA PERCHE' PRENDONO I BARCONI QUANDO CON POCHE CENTINAIA DI EURO POSSONO PRENDERE UN AEREO?
E' una domanda che solo un europeo abituato a viaggiare comodamente e abituato a un certo sistema di civiltà può fare. Ma per un africano povero prendere un aereo è la cosa più difficile del mondo.
Ci sono Paesi dove non è assolutamente possibile prendere un aereo. Intanto ci sono milioni di persone che non hanno nemmeno documenti e senza documenti aerei non se ne prendono. Oltre a ciò, se cittadini non europei vogliono prendere un aereo per venire in Europa, viene chiesto loro un visto, per noi è facile averlo, per un africano no. Un visto d'ingresso Schengen per turismo viene dato a pochi. Uno deve essere un ricco accertato così che sia verosimile che viaggi per turismo. In caso contrario, il visto non glielo danno. Se un funzionario ministeriale africano con un bel posto di lavoro e un bel reddito si presenta al consolato italiano con un un pacchetto Valtur, il visto turistico glielo danno facilmente. Ma se si presenta un disoccupato che dice di voler andare in Italia in vacanza, il visto non glielo daranno. Chiaro?
viviana vivarelli
30 giugno 2018 alle ore 10:06Bene le nuove restrizioni su vitalizi e pensioni d'oro.
Ma vogliamo fare anche la riduzione dei megastipendi dei consiglieri regionali e mettere un po' di ordine nei furti continuati che avvengono a livello locale?
E, se proprio le assurde regioni a statuto speciali non si voglono togliere per motivi elettorali, possiamo almeno mettere delle regole generali che non si possono trsgredire e delle soglie nei compensi che non si possono varcare? E finirla con i regali a pioggia che sono stati fatti finora?
E magari assemblare le Regioni più piccole a quelle vicine, riducendo nel contempo l'apparato amministrativo?
Stiamo anche aspettando l'assemblamento dei Comuni più piccoli, per non continuare a vedere lo scempio di Comuni con 24 abitanti.
E,sempre circa gli sprechi, quando sarà che il Ministro della salute ci darà un prontuario di costi fissi per ogni strumento sanitario valido per tutta l'Italia?
viviana vivarelli
30 giugno 2018 alle ore 10:32L'Europa esiste solo quando può mettere delle penali agli Stati più poveri se per investire sforano il bilancio, in pratica vieta loro ogni investimento per migliorare l'economia e li strozza con interessi da usuraio sul debito per farli fallire.
Ma non esiste quando gli Stati più ricchi (vedi Germania) fanno quello che gli pare o riempiono la loro banca maggiore di derivati, anzi a quel Paese condonano il debito pubblico per due volte e ignorano le porcherie fatte dalle loro banche e dalleloro imprese.
L'Europa esiste quando ha inventato Schengen che permette la libera circolazione delle persone nei 28 Paesi dell'Unione, ma non esiste più quando Schengen è stato fatto a pezzi e ci sono Stati che innalzano muri o sparano a chi tenta di passare il confine senza che nessuno gli metta le stesse penali che sono subito messe agli sforamenti di bilancio.
L'Europa esiste quando mette regole ferree ai prodotti commerciali per tutelare la salute e l'ambiente. Poi non esiste più quando firma trattati commerciali come il Ceta con paesi come il Canada, o gli USA o la Cina che di quelle regole se ne infischiano e riempiono i nostri negozi di merci che fanno male alla salute o all'ambiente ma sono concorrenziali.
L'Europa importa l'olio tunisino e i vestiti cinesi ma non protegge nemmeno i marchi e i prodotti europei
L'Europa ha una banca ma quella banca non funziona come la FED o la Banca del Giappone, non stampa moneta,non aiuta gli stati europei, non ha un potere finanziario,ha un potere politico con cui strozza le Nazioni e impedisce ad alcune di crescere.
L'Europa ha un Parlamento,ma serve solo a decidere il diametro delle cozze.Per le decisioni più forti il Parlamento europeo a base elettiva viene tranquillamente scavalcato da organi superiori,che nessuno ha mai eletto, che non pagano mai per i loro errori e che a loro volta si fanno dettare l'agenda di Governo da organismi ancora superiori come la Banca Mondiale o il Fondo Monetario che nessuno ha mai eletto
segue sotto
viviana vivarelli
30 giugno 2018 alle ore 10:33e che fanno l'interesse di una cricca di magnati internazionali, così che il nostro povero voto alle europee non è altro che una burletta.
L'Europa esiste quando ha una capitale, non esiste quando ne ha addirittura 2 e ogni sei mesi sposta con gli scatoloni tutto da una capitale all'altra in modo assurdo e ridicolo.
L'Europa esiste quando incentiva gli studenti a studiare in Paesi diversi dal proprio. Non esiste più quando non riconosce diplomi e lauree che si presume siano europei ma non lo sono affatto.
L'Europa non è riuscita nemmeno a uniformare le spine elettriche, figuriamoci i sistemi fiscali! E aver messo come Presidente quello Junker che è stato presidente di un paradiso fiscale europeo è stato il massimo della beffa.
simona porta
30 giugno 2018 alle ore 10:59mi raccomando mio ministro BONAFEDE, lei ha un gran potere in mano, metta velocemente in atto tutti i programmi del suo ministero!!! faccia vedere che è in ATTO il cambaimento
.prescrizione, lotta alla mafia etc.etc, e per il disastro di VIAREGGIO agisca subito!!! lei è forte , potente, coraggioso.MI dispiace che non abbia messo il pm Di MATTEO nella lotta alla mafia!| non si arrenda, ha un'occasione..unica, che si potra' ripetere se lei sarà coraggioso!!! con tanta stima
giuseppe belotti
30 giugno 2018 alle ore 11:33Caro Ministro Bonafede,
tutto bello, tutto condivisibile se tieni conto anche dei pro-memoria che ti scriviamo, tuttavia mi viene spontanea una domanda:
QUANDO FAI QUESTA BENEDETTA LEGGE A COSTO ZERO?
Basta annunci, togliti giacca e cravatta, rimboccati le maniche e lavora.
Grazie
P.S.: Spero prima di ferragosto!
Maria P.
30 giugno 2018 alle ore 14:14cosa credi che stia facendo?
Luigi Stefanizzi
30 giugno 2018 alle ore 12:07Sto sentendo tanti buoni propositi, ma fatti niente. Chi aspettiamo a mettere mano alle riforme a costo zero? Damose 'na mossa.
Maria P.
30 giugno 2018 alle ore 14:13non sei ben informato, datte una mossa tu informandoti
Enzo Rossi
30 giugno 2018 alle ore 13:17Egr Ministro Bonafede,
penso che siamo in molti a sentirci rassicurati avendo a quel dicastero un Ministro come Lei. Vorrei evidenziare due problemi. Il primo è quello di abbracciare e trasferire nelle leggi una autentica cultura garantista. Non quello che viene spesso spacciato per "garantismo" mentre invece si intende, in questo sfortunato paese, la più sfacciata impunità per i potenti e tutti quelli che possono permettersi buoni avvocati. Il garantismo non può prescindere dalla velocità e dall'efficienza della macchina giudiziaria, non può consistere in estenuanti rinvii, lentezze, prescrizioni, tutto aiutato da leggi appositamente oscure e piene di backdoor per chi le conosce e le può adoperare, alla faccia dei cittadini onesti (che in questo paese sono sempre chiamati a pagare per i disonesti...) e del principio di uguaglianza sancito dalla nostra Costituzione (che è diventato un libro dei sogni, magari il più bello del mondo, mentre l'Italia, per molti, è diventato il paese degli incubi). Mi ha sempre fatto impressione il fatto che avere un buon avvocato in Italia sembra cruciale, persino per una persona innocente. E vengo alla seconda questione. In questo paese, se una persona viene indagata, è immediatamente obbligata a ricorrere ad un avvocato. Non mi risulta che nessuno possa difendersi da solo, magari perché sa di essere innocente e ha fiducia nei magistrati, oppure è colpevole e vuole affidarsi "alla clemenza della Corte". Alla fine si deve comunque pagare questo avvocato (magari assegnato d'ufficio) con soldi propri, anche se si è innocenti, e, vista la lentezza dei procedimenti, non è poco. Vero che c'è il gratuito patrocinio, ma bisogna essere molto poveri, come di solito risultano mafiosi ed evasori totali. A me pare una specie di taglia da pagare ai membri di una corporazione. Roba da medioevo, bisognerebbe metterci mano.
Lei, Ministro, ha un lavoro molto arduo, ma siamo in molti ad avere fiducia in Lei.
Cordiali saluti e buon lavoro!
Miranda Cravero
30 giugno 2018 alle ore 14:45Bravo ha detto tutto quello che serve alla gente per bene.Bravo e ancora bravo.
Antonio P.
30 giugno 2018 alle ore 15:08Caro ministro, la seguo da sempre, mi creda, la prescrizione è la Gallina dalle uova d'oro. Sono tutti bravi ad allungare il brodo e voilà arriva la prescrizione e si ritorna vergini. È UNA MEGA FURBATA, questa non è giustizia ⭐⭐⭐⭐⭐
Adolfo Treggiari
30 giugno 2018 alle ore 16:21La prescrizione va semplicemente abolita come accade nei Paesi più civilizzati. La lungaggine dei processi si risolve riorganizzando il sistema giudiziario, semplificando le procedure ed i relativi codici, rafforzando gli strumenti operativi della magistratura.
giancarlo di blasio
30 giugno 2018 alle ore 17:11OK per il penale; ma il civile con cause che durano anni a meno che non sei una finanziaria o Banca per i comuni mortali allungamenti, cambi di giudici come vestiti,ogni volta si ricomincia, nessuna possibilità per le persone interessate comuni di vedere gli atti ma solo gli avvocati per cui non sai o non capisci se è il giudice (perché cambia ogni volta) o se è l'avvocato per innalzare la parcella. Signor Ministro faccia qualcosa per rendere le cause civili meno lunghe per i normali cittadini.
daniele g.
30 giugno 2018 alle ore 18:29la prescrizione non può esistere in un paese civile dove la certezza della pena deve essere un valore essenziale.
Freeman
1 luglio 2018 alle ore 03:15La prescrizione esiste anche negli altri paesi, ma si ferma quando inizia il processo, giustamente.
Emilio T.
1 luglio 2018 alle ore 20:17in un paese civile non dovrebbe essere possibile arrestare un innocente e sbatterlo in carcere senza nemmeno spiegargli il perché. In un paese civile il magistrato che non riesce a capire che si trova di fronte a un innocente e lo manda in cella senza che sia la minima prova non dovrebbe fare carriera. Il caso Tortora pare non avere insegnato nulla.. Invito a leggere il caso Roberto Giannoni, inviato al carcere duro in base ad accuse di due mafiosi senza la minima prova (tutto era inventato). Il giudice che ha condannato (in modo assurdo..) Giannoni ha fatto carriera..Questi fatti sono indegni di unan nazione civile...Mi chiedo se il ministro Bonafede ha pensato a questo problema...
Gaetano C.
2 luglio 2018 alle ore 23:48Emilio T. Strumentalizzare singoli casi per sostenere tesi assurde significa scrivere a sproposito.
Umberto Sivieri (santommaso)
1 luglio 2018 alle ore 07:47Egregio signor Ministro, la legge sulla cancellazione, doverosa, della prescrizione non costa nulla e non pesa nelle tasche degli italiani. Quindi mi aspetto una cancellazione celerissima di questa legge da terzo mondo. Medesima votata e sostenuta da personaggi che avevano fatto del Parlamento la loro lampada di Aladino. Medesimi, vergogna immensa per gli Italiani onesti, non hanno mai provato senso di pudore. Bensì per lungo tempo dei loro privilegi ne hanno fatto bandiera. Mentre al volgo, compreso chi li aveva votati, venivano inflitte ristrettezze e sacrifici di ogni tipo. Oggi questi individui sono finalmente al capolinea ..... con mia immensa soddisfazione.
Il Barone Zazà
1 luglio 2018 alle ore 11:35Carissimo Ministro: "FATE PRESTO!"
Così si riducono anche i tempi dei processi, perché nessuno avrà interesse a mandarla per le lunghe, anzi per avere uno sconto di pena chiederanno il rito abbreviato.
Flavia Donati
1 luglio 2018 alle ore 12:14Vorrei avere un chiarimento: e' vero o no che Di Matteo avrebbe dovuto avere un incarico nel campo della Giustizia? Se si, perche' e' stato deciso e da chi che non dovesse dare il suo contributo alle grandi trasformazioni necessarie nell' ambito della Giustizia?
simona porta
1 luglio 2018 alle ore 12:21fantastico il mio ministro Bonafede, mi ha dato una bellissima notizia che riformerà la prescrizione!! con la legga VIAREGGIO !!! si ricordi che lei ha un grande potere...continui ad espletarlo!!! con profonda stima, forza, coraggio e determinazione!!!
scipione SCAPATI
1 luglio 2018 alle ore 14:13Bravo Alfonso
Freeman
1 luglio 2018 alle ore 14:17Riforma sacrosanta, in senso europeo. E fatela al più presto, è fondamentale!
luca C.
1 luglio 2018 alle ore 15:59lucacopioso@virgilio
Egregio Ministro Bonafede,
"RIFORMARE" la prescrizione NON servirebbe a niente.... la prescrizione è incostituzionale, in quanto la legge NON tutela allo stesso modo il danneggiato ed il trasgressore... quindi essa va ABOLITA in TOTO. Lo si potrebbe fare magari con una consultazione referendaria perché la via ordinaria incontrerebbe sicuramente degli ostacoli. La Lega è tenuta al guinzaglio dal "delinquente naturale" e ci sarebbero sicuramente dei franchi tiratori. Affiderei al popolo la decisione. Un provvedimento come quello da Te ipotizzazto potrebbe servire nell'immediatezza, proprio per il "caso" Viareggio. Chi viola la legge deve sapere che ne risponderà davanti alla legge.
La cancellazione della prescrizione avrebbe altri benefici. Tutti quei ricorsi presentati soltanto per allungare i tempi delle sentenze a beneficiare della prescrizione NON avrebbe più alcuna ragion d'essere e si svilirebbero le Cancelleria e le equipe di magistrati. La cancellazione andrebbe inserita nella Costituzione, all'art. 3).
Sono sicuro che il Ministro Bonafede ci farà una riflessione.... Siamo stanchi di vedere impuniti delinquenti, truffatori, assassini e ... datori di lavoro.
Con la massima stima, porgo i migliori saluti.
albino c.
1 luglio 2018 alle ore 17:05Forza ministro, quello del profondo miglioramento della giustizia è il motivo principale per il quale ho scelto di votare, sin dall'inizio, il M5S!
Adelaide C.
1 luglio 2018 alle ore 21:11Anch'io carissimo Ministro Bonafede non vedo l'ora che tu ti metta all'opera!! Auguri di buon lavoro.
samuele m.
2 luglio 2018 alle ore 02:55Grazie Ministro.
Andrea L.
2 luglio 2018 alle ore 09:13Legge Viareggio. BRAVI.
Stjopa 70
2 luglio 2018 alle ore 11:59Avanti così!!
Ma come è andata con la nuova legge sulle intercettazioni? E' stata bloccata?
giuseppe gioffre
2 luglio 2018 alle ore 17:52Caro Ministro, sentir dire da un avvocato che "gli imputati non saranno OGGETTO del processo d'appello" è una cosa di una gravità inaudita; l'imputato è una persona, non un oggetto!!
Poi chiedersi anche il perché i processi si prescrivono, e non è assolutamente concepibile, in uno stato di diritto, che le lungaggini della giustizia, siano fatte ricadere sull'indagato (poi imputato)!
Si inizi con una riforma seria della giustizia non lasciando ricadere tutto in capo a chi subisce il processo (RICORDANDO CHE SI E' INNOCENTI SINO A SENTENZA DEFINITIVA).
L'indagato (poi imputato) deve aver garantito un giusto processo, ricordando che è una persona che subisce un dramma e non un "oggetto" da mettere alla pubblica gogna per il bene di questo blog (altrimenti fareste bene a fare la stessa cosa con gli indagati/imputati in casa vostra).
La giustizia è una cosa seria, non una bandiera da sventolare in vista di campagne elettorali
Gaetano C.
3 luglio 2018 alle ore 00:02Riformare la prescrizione è indispensabile. Ridurre la durata dei processi non è incompatibile con tale modifica. Inoltre è bene ricordare che una fonte di lungaggini è rappresentata proprio dall'attività dei difensori degli imputati che, seppur legittimamente da un punto di vista professionale, puntano ad ottenere rinvii e dilazioni pretestuose per raggiungere la prescrizione e, quindi, l'impunità del loro assistito.
Tutto ciò mina le fondamenta del principio di certezza della pena e del concetto stesso di giustizia, oltre a comportare un differente trattamento tra gli autori di reati che più facilmente possono beneficiare dell'istituto (e pagare bravi avvocati) e tutti gli altri, gli unici che pagano per le loro responsabilità.
Nel penale ogni prescrizione implica una mancata condanna, cioè qualcuno che l'ha fatta franca a discapito delle vittime e dello Stato. Questo non è più tollerabile ed anzi è stato tollerato fin troppo.
Antonio Napolitano
2 luglio 2018 alle ore 20:55Caro ministro, innanzitutto complimenti per l'incarico e un grosso in bocca al lupo, l'argomento di cui vogliamo parlarle è alquanto delicato, scottante ed angosciante; siamo Antonio e Rosa due genitori di Casalnuovo in provincia di Napoli disperati e distrutti dal dolore da quando nostro figlio VINCENZO di soli 17 anni ha perso la vita in un incidente d'auto, ma ciò che ci sta devastando ancora di più è l'inferno che ci sta facendo attraversare una giustizia italiana sbagliata, carente, inefficiente e inesistente: nostro figlio è l'ennesima vittima di ingiustizia nell'ambito del reato di omicidio stradale, anzi si direbbe un disperato caso di ingiustizia. Per questo siamo al limite della follia e sull'orlo del precipizio; non sopportiamo più i colpi e le anomalie che stiamo ricevendo dall'ambito giudiziario. La nostra è una disperata richiesta di aiuto e intervento da parte sua, le chiediamo se può dedicarci un pò del suo prezioso tempo e avere un incontro per poterle raccontare la nostra storia. Con la speranza di una sua pronta risposta e che lei possa esaudire la nostra richiesta le lasciamo i nostri più cordiali saluti.
Gaetano C.
3 luglio 2018 alle ore 00:05Nel frattempo: https://bit.ly/2MHOjLb
"Compravendita senatori, la Cassazione conferma la prescrizione per Silvio Berlusconi".
Ho perso il conto. A quanto siamo a arrivati, a 10 forse ?
Umberto Sivieri (santommaso)
3 luglio 2018 alle ore 08:38Questo è un Paese ridicolo: si accerta che tizio ha commesso il delitto, è un delinquente abituale e non ma si prescrive. Ergo tutti sono invitati a delinquere perchè a lungo andare la faranno franca. Vi pare normale? Deve essere scritto a chiare lettere: LA PRESCRIZIONE NON ESISTE!
PAOLO CARUSO
3 luglio 2018 alle ore 12:41Il lavoro è appena cominciato come la revisione della legge sul tempo e modalità di prescrizione dei processi, una vera vergogna dei passati governi che in maniera strisciante hanno approvato una legge iniqua e intollerabile, favorendo "l'exitus processus e il favor rei" con proscioglimento dell'imputato. Altri compiti ancora piu' gravosi aspettano il ministro Bonafede come una seria e dura lotta alla corruzione, processi piu' rapidi con certezza della pena, intercettazioni telefoniche e ambientali piu' efficienti a sostegno delle indagini giudiziarie. Buon lavoro ministro siamo fiduciosi nella tua onestà intellettuale e nella tua capacità professionale. Paolo (PALERMO)
Roberto C.
3 luglio 2018 alle ore 21:20bene !!! Avanti così.
Mafiosi e corrotti devono andare in galera e RESTARCI !!!
friso r.
3 luglio 2018 alle ore 22:47POOL FALCONE, Antonino Caponnetto:
«A differenza delle organizzazioni puramente criminali, o del terrorismo, la mafia ha come sua specificità un rapporto privilegiato con le élite dominanti e le istituzioni, che le permettono una presenza stabile nella struttura stessa dello Stato". E che "La mafia è l'estensione logica e la degenerazione ultima di una onnicomprensiva cultura del clientelismo, del favoritismo, dell'appropriazione di risorse pubbliche per fini privati".»
friso r.
3 luglio 2018 alle ore 22:48IL BENE COMUNE IN POLITICA DEPOTENZIA CORRUZIONE E MAFIA
Il fatto che la struttura del M5S riesca tenere lontano i meccanismi perversi della corruzione, significa che in politica è altamente affidabile e che dentro la sua struttura così come pensata ci sono validi anticorpi. La palestra poi della restituzione di una parte degli emolumenti fatto in massa, è una virtù unica al mondo che forma il politico del M5S ad avere attenzione particolare al bene comune del Pese e a ripudiare l'associazionismo con le organizzazioni mafiose criminali. L'assenza quindi della criminalità articolata e finalizzata a rubare i soldi dello Stato e dell'economia delle imprese, ovviamente non si riscontra negli altri schieramenti, in particolare in Forza Italia e il Pd, oramai degenerati in una cancrena endemica. Questo non vuol dire che qualche isolato militante del M5S non cadrà in qualche illecito di natura dolosa (facciamo memoria di quello che disse il delinquente di Arcore ai suoi onorevoli: "ognuno di voi si faccia amico uno del M5S"), ma questo lo sappiamo, e Di Battista e Di Maio ci hanno sempre messi in guardia che prima o poi accadrà. Una cosa è sicura, quando il grillino verrà beccato con la refurtiva non avrà sicuramente alcun scampo e protezione dai vertici, come invece avviene per le logiche delle connivenze per i criminali militanti che detengono segrete intese con i quadri dirigenziali dei partiti. Del resto i massoni parassiti, in ambito di corruzione, affiliazione, omertà e connivenza, sono leader imbattibili: dei campioni, sia nel pubblico che nel privato.
Santo Mazzotti
6 luglio 2018 alle ore 19:23Molto bene, portavoce Alfonso Bonafede. Riformare la prescrizione è la precondizione indispensabile per poter iniziare sul serio una reale lotta alla corruzione, che è la causa primaria e fondamentale del disastro economico dell'Italia. Questa Sua riforma a "costo zero" è molto più importante di tutte le altre riforme a "costo oneroso" messe assieme, che potrà fare questo Parlamento. Se riuscirà in questa riforma, portavoce Alfonso Bonafede, mi "rimangerò" volentieri la mia passata decisione di votare NO questo Governo, per via della "flat tax". Ora è proprio il momento che dobbiamo stare uniti, per portare a termine la riforma della prescrizione.
Santo Mazzotti
6 luglio 2018 alle ore 19:26Chiedo scusa: ho dimenticato la "a" davanti alle parole "questo Governo".
luca C.
6 luglio 2018 alle ore 21:33EGREGIO MINISTRO BONAFEDE,
IL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA HA DECISO CHE DELL'UTRI PUO' ESSERE SCARCERATO.
TI PREGO DI VERIFICARE QUANTA GENTE E' NELLE CONDIZIONIO DI SALUTE IDENTICHE A QUELLE DEL MAFIOSO....
HA UNA CONDANNA IN PRIMO GRADO DI ULTERIORI 12 ANNI: C'E' IL PERICOLO DI FAGA E IL PERICOLO DIESSERE ACCUSATI DALL'ELETTORATO DI COMPIERE UNA INGIUSTIZIA.... TI PREGO DI INTERVENIRE IN QUALCHE MODO. GRAZIE A NOME DI QUANTI ANCORA CREDONO NELLA GIUSTIZIA. CERTA GENTE, QUANDO DEVE DELINQUERE, STA SEMPRE IN OTTIMA SALUTE.
Francesco Coco
7 luglio 2018 alle ore 23:40Caro ministro e cari lettori...non giriamoci intorno, il vero, grande ed immenso problema è solo la lentezza dei processi. Tempi intollerabili, sia nel penale che nel civile. Quando un processo dura 5/6/7 anni solo in primo grado... significa che la giustizia viene negata...ok aboliamo la prescrizione, ma fin quando non si mette mano ad una vera e civile riduzione dei tempi dei processi non ci sarà Giustizia in Italia. Vergogna e ancora Vergogna, un processo civile deve durare al massimo 1 anno, invece 1 anno è il tempo che intercorre tra un'udienza e l'altra...Non prendete in giro la gente onesta, se un processo durasse 1 anno non c'è prescrizione che tenga... Ministro,giustizia veloce, giustizia veloce, giustizia veloce... questo significa giustizia vera!!!
Giorgio G.
8 luglio 2018 alle ore 00:32IO SONO UN LADRO .........(supponiamo che lo sia davvero ! )
CHE COSA MI SCORAGGIA DAL FAR CARRIERA ? LA GALERA È OVVIO E NON SOLO ."
SAREBBE PIÙ CORRETTO DIRE : QUANDO IL RISCHIO NON VALE LA POSTA IN GIOCO !
.MA ALLORA PERCHE' IN TANTI RUBANO? PERCHE' POLITICI VENDONO FAVORI e SGUAZZANO DA PAPERONI NONOSTANTE LA MAGISTRATURA NE INCRIMINI ALMENO UNO AL GIORNO , E COSÌ SINDACI E AMMINISTRATORI,
CHE NE È STATO DI " mani pulite " e DELLE MIRIADI DI LEGGI"ANTIMAFIA" ?
COME MAI GLI INDUSTRIALI ,P.D.G., NOTAI,BANCHIERI EMIGRINO CON I LORO PROVENTI IN PARADISI FISCALII DOPO AVER SPOLPATO L'ERARIO CON SUSSIDI E EVASIONE FISCALE ? RISPOSTA ! :
PERCHE RUBARE COMPENSA !
PERCHE' NON C'È LA CERTEZZA DELLA PENA !
PERCHE IL NOSTRO SISTEMA GIURIDICO È CLASSISTA E CHI HA " POTERE","AMICI" ,"PADRINI"." COMPARI" E SOLDI PER PAGARE UN BUON STAFF DI AVVOCATI, SEMPRE SE LA CAVA CON POCO ; UNA ASSENZA DI PROVE ,UNA PRESCRIZIONE, O SE PROPRIO VA MALE UN PATTEGGIAMENTO ,UNO SCONTO DI PENA ,UN SEQUESTRO (DI PARTE ) DEI BENI. MA VOI VE LO IMMAGINATE IL LADRUNCOLO CHE PRESO IN CASTAGNA SE LA CAVA DEVOLVENDO UNA PARTE DEL MALTOLTO ....E IL RESTO ? È I PROVENTI OCCULTATI DEI PRECEDENTI FURTI ?
SAREI MOLTO FELICE ,SE A ME ; LADRO DI GALLINE,TOPO D'APPARTAMENTO , BORSEGGIATORE , APPLICASSERO LA STESSA LEGGE CHE È D'USO PER I BANCHIERI O I POLITICI O ANCHE SOLO A UN FUNZIONARIO PUBBLICO COLTO IN FRAGRANTE ASSENTEISMO ! ! !
Morale della favola : LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI ...ma non tutti siamo uguali di fronte alla legge !
AL MINISTRO DELLA " justizia " ,
, Avv TOLINELLI RIVOLGO I PIÙ SINCERI AUGURI DI BUON LAVORO E CHE RIESCA A SMUOVERE UNA SEPPURE PICCOLA PARTE DEI TANTI PRIVILEGI DE RENDONO IL SUO DICASTERO TANTO INVISO QUANTO DISCREDITATO DALLA MAGGIORANZA DEI SUDDITI D ' ITALIA.
PIO Z.
8 luglio 2018 alle ore 11:14RIFORMARE la prescrizione ??
magari allungando i termini fino a 30-50 anni?
Ma si riforma qualcosa che di base mi sembra contenga delle opportunità e giustizia particolarmente a livello sociale..
Cominciamo invero a fare le cose seriamente e come in tutti i paesi civili nel mondo :
ABOLIAMO DEFINITIVAMENTE la PRESCRIZIONE !!!
ed inseriamo tale provvedimento, se possibile, in un articolo aggiuntivo della Costituzione Italiana.
BASTA ! con le pezze e le toppe, i provvedimenti correttivi, gli aggiustamenti, le furbate :
se qualcosa non va si comincino a cancellare (come promesso) le tantissime leggi esistenti e si riscrivino ex novo delle Leggi decenti per i cittadini italiani che possano leggerle in modo diretto.
BASTA LEGGI ILLEGGIBILI !! causa riferimenti continui, omissis ed altro che rendono il testo farraginoso, interpretabile e reinterpretabile al bisogno mercantile di un azzeccagarbugli di manzoniana memoria.
Quindi BASTA PRESCRIZIONE di qualsiasi cosa sia penale che civile; si diano dei termini di legge sostenibili per la durata dei processi e si caccino fuori i soldi per il personale e le strutture ed i mezzi per far funzionare la giustizia in tempi rapidi e dove le cose si intoppano si facciano pagare soldi veri a chi le intoppa.
SI COMINCINO A CANCELLARE ! le centinaia di leggi inutili che esistono in italia e si puliscano e riscrivino in modo decente quelle che restano.
La Legge NON deve PIU' essere elittaria ed alla portata dei soli azzeccagarbugli prezzolati !
Tutti i cittadini devono poter leggere e capire
ogni Legge dello Stato Italiano !
Giorgio Giovannoni
8 luglio 2018 alle ore 17:49Egregio Sig. Ministro Luigi Di Maio,
in considerazione della Sua volontà ad intervenire laddove le condizioni economiche dei lavoratori siano compromesse , per norme che definirei assurde, mi permetto di segnalarle la questione riguardante i contributi giacenti presso enti previdenziali. Mi riferisco in particolare ai contributi versati dagli agenti di vendita e personale commerciale all'ENASARCO. La questione riguarda migliaia di persone che per scelta personale (come il sottoscritto) o a causa di licenziamento, o fallimento delle società mandanti, si sono trovati ad interrompere i versamenti contributivi senza raggiungere la quota minima di versamenti per ottenere una pensione integrativa. Nel corso degli anni si è costituita una CLASS ACTION per la restituzione dei contributi ENASARCO http://www.agentiautonomi.it/. Della questione si interessò anche la trasmissione "L'aria che tira" della La7 e l'Onorevole Furfaro portò il caso di un signore ancora lontano dalla pensione che, perso il lavoro e con difficoltà economiche, chiedeva di attingere ai contributi versati che avrebbero risollevato in parte la sua precarietà https://twitter.com/myrtamerlino/status/996348072862068741. Nel 2018 il presidente dell'INPS firmò una convenzione con l'Adepp (associazione enti privatizzati) che lasciava ben sperare per lo sblocco della situazione ma prontamente l'ENASARCO , unico tra le casse privatizzate a non aderire, ha voluto chiarire la propria posizione in merito a questi contributi bloccati in quanto trattasi di previdenza integrativa. Questi contributi , non più alimentati, giacciono ora nelle casse dell'ente mentre, se confluiti nell'INPS, aumenterebbero il monte pensionistico e per gli altri, in pensione o senza attività lavorativa, liquidare quanto versato.
Sarebbe un atto di giustizia sociale.
