
Buon voto a tutti!
10 giugno 2018 alle ore 11:08•di Riccardo Fraccaro
di Riccardo Fraccaro, ministro dei rapporti con il Parlamento e per la Democrazia diretta
L'odierna tornata di amministrative è un appuntamento decisivo, sia per il momento storico che per la portata elettorale: si vota in 761 Comuni, sono coinvolti circa 6 milioni e 700mila italiani e si rinnovano consigli e sindaci di ben 20 città capoluogo di provincia.
In questi anni abbiamo riscoperto il valore della partecipazione che è alla base della democrazia. Grazie alla partecipazione l'Italia ha un Governo che integra le forze politiche ed esprime le proposte programmatiche volute e votate dai cittadini. È con la partecipazione che gli elettori diventano cittadini consapevoli, che i sindaci possono essere i portavoce di tutti e che le istituzioni rappresentano l'intera comunità.
I Comuni sono l'istituzione più vicina, il presidio dello Stato che per primo interagisce con i cittadini. Nei Municipi si decide come spendere le tasse, quali servizi fornire, che idea di città promuovere. Sono enti fondamentali che possono trovare in questo Governo un interlocutore attento al benessere collettivo. La nostra priorità sarà quella di garantire sempre maggiori strumenti di democrazia diretta e autogoverno del territorio perché i cittadini possano esercitare attivamente la sovranità.
Le ultime elezioni, quelle che hanno sancito la nascita della Terza Repubblica, hanno ampiamente dimostrato che per avere un futuro migliore è necessario fare tutti la propria parte. Domani andiamo a votare consapevoli del fatto che il cambiamento passa dalla partecipazione.
Commenti (15)
oreste ..
10 giugno 2018 alle ore 11:50Una media di circa 900 abitanti per comune...quindi si dovrebbe accorpare i comuni più piccoli,una riforma che potrebbe portare molti risparmi ed evitare spese inutili,basta pensare ai privilegi dei Sindaci e comuni,ai loro stipendi,alle trasferte,ai mezzi di trasporto in dotazione,autisti,sedi,affitti ecc.
Consideriamo i costi di convocazione,alle spese gonfiate per le commissioni,gli studi inutili senza armonia con i comuni viciniori.
Insomma un bello sperpero di denaro.
Salvatore Carino
10 giugno 2018 alle ore 12:23Cari amici del M5S , cari Ministri e rappresentanti del Movimento al Governo , non possiamo , non dobbiamo , fare gli errori della vecchia politica , i vertici del M5S devono stare vicini sopratutto ai sindaci provenienti da altri partiti , proprio perché' dei "nostri" possiamo fidarci , sono gli altri che sono soggetti a vessazioni di casacca , istigazione al clientelismo , corruzione , collusione , e vanno quindi seguiti con il massimo impegno e sostegno .
Prima di cambiare le regole bisogna cambiare mentalità' altrimenti sara' poi difficile attuare concretamente il grande progetto di legalità' ed uguaglianza .
Mi aspetto che in ogni Comune italiano ci sia uno sportello dei 5s dove ogni cittadino può' esporre le proprie idee , i propri reclami , il proprio interesse alla cosa comune .
Grazia
10 giugno 2018 alle ore 12:23Ecco un argomento di cui so molto poco...la democrazia diretta...ma mi darete informazioni....un abbraccio a tutti Voi per lo splendido lavoro che state facendo.
Saverio Addamo
10 giugno 2018 alle ore 12:30Qualcuno si sta occupando del rimborso della truffa Tari che i comuni hanno applicato la tassa variabile anche nelle pertinenze, sapete che nel comune di casei gerola (PV) hanno triplicato la tassa variabile nella abitazione per fare rientrare la somma, è non hanno applicato il rimborso che aspettava ai cittadini.
Roberto Maccione
10 giugno 2018 alle ore 12:48Per far si che i CITTADINI contino, le Elezioni poitiche devono rispettare le regole Democratiche e cioe' ci deve essere i Quorum de 50% +1. E spiego: Se i Governi non hanno rispettato il dettato COSTITUZIONALE i CITTADINI lo possono punire disertando il voto. Invece adesso basta una piccola percentuale di votanti.
Pensiero *****
10 giugno 2018 alle ore 13:08I cittadini non puniscono il Sistema disertando il voto ma lo avvallano rendendosi irrilevanti, silenti, invisibili. Chi non vota non fa un attacco politico, dimostra pigrizia se non pure ipocrisia. Conta di più chi annulla la propria scheda mostrando la volontà di partecipare ma non il sostegno di alcuna forza politica.
enzo bargellini
11 giugno 2018 alle ore 09:22Sono in accordo con Lei Signor Roberto,nella Costituzione Italiana NON trovo tracce di votazioni valide SENZA qvorum.
La partecipazione Popolare,a qvalsiasi consultazione, definisce la validità delle proposte e l'interessamento del Popolo Sovrano alle medesime.
Le scelte aVallate da scarsa partecipazione,che son d'accordo con Lei NON dovrebbero esserlo,determinano di fatto situazioni poco autorevoli e qvindi deboli,due soli esempi a puro titolo esemplificativo:
1°)la omologazione nel 2001 del cd.titoloV con referendum popolare...a grave minoranza con stravagante interpretazione dell'art.138C.,ricordo in proposito che l'istituto referendario è unvocamente codificato all'art.75C.,il 138,come altri articoli peraltro, lo semplicemente cita affermando che i voti devono essere VALIDI e,a mio modestissimo parere essi lo sono se "VALIDAMENTE ESPRESSI"come imposto dal più cogente art.75...(senza qvorum non vale neanche una riunione di condominio).
2°)ultima elezione del Consiglio Regionale Emilia Romagna con poco più d'un terzo di partecipanti sugli aventi diritto.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
enzo bargellini
11 giugno 2018 alle ore 09:42Aggiungo al commento di poco fa che anche la partecipazione della maggioranza degli aventi diritto SENZA 50+1 di voti VALIDI (e,pertanto,"validamente espressi"),sempre Costituzione alla mano,in via estensiva ne infici la validità.
Saluti e cordialità di nuovo.
Giuseppe C.
10 giugno 2018 alle ore 13:09DUBBIO AMLETICO SUI CRITERI DI SELEZIONE E PROMOZIONE IN ITALIA
Come si spiega che nelle università del Sud molti docenti hanno carriere fulminanti, mentre la resa scientifica e didattica del corrispettivo ateneo è tra le ultime al mondo? Non andrebbero rivisti alcuni criteri di selezione, di promozione e d'incremento salariale? Idem per cambiare discorso, presso la burocrazia comunale e statale. Si seleziona in base al merito, in base al DNA, o all'appartenenza politica? Sono stato ricercatore alla Facoltà di Veterinaria di Napoli e ne ho visto di cotte e di crude, come anche da associato (prof.) a Viterbo, Palermo e Potenza.
Mario
10 giugno 2018 alle ore 14:48Spero che il movimento vada molto meglio del maledetto pd marcio. Forza 5stelle!
Tommaso Giannitrapani
10 giugno 2018 alle ore 16:18si ma quando avremo.l' abolizione dei.vitalizi....
scipione SCAPATI
10 giugno 2018 alle ore 17:08W il M5S. Buon lavoro Riccardo
Giuseppe M.
11 giugno 2018 alle ore 08:41A quando la quota 41, spero e credo senza nessuna penalizzazione, al contrario che delusione. Non bisogna essere giustizialisti a prescindere, le pene alternative per un cittadiono incensurato che per colpa dovesse incorrere in problemi giudiziari non è un delinquente, non va punito indiscriminatamente.
Joseph
undefined
12 giugno 2018 alle ore 14:50Scusata ma che cosa è successo a Vicenza?
Paolo Piga
15 giugno 2018 alle ore 03:02Sono un Medico Ospedaliero. La gestione del servizio sanitario è attualmente spartitoria e pesantemente controllata dalla politica. Assolutamente ignorato il merito. Annullata la carriera. Quali sono i vostri progetti in merito?
