
#TaglioPrivilegi anche in Calabria
24 maggio 2018 alle ore 16:26•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle Calabria
Sabato 26 e domenica 27 maggio saremo nelle piazze delle nostre città per un grande inizio della raccolta firme per la proposta di legge "Taglio Privilegi" e il sostegno che riceveremo dai cittadini sarà la risposta alla voglia di cambiamento della nostra regione. La Calabria, secondo l'ultima rilevazione Eurostat, è la regione più povera d'Italia, con un reddito pro-capite di soli 16.800 euro all'anno, rispetto alla media italiana di 27.700 euro. Di contro ha uno dei Consigli Regionali più costosi, con lo stipendio del governatore Oliverio che svetta rispetto agli altri colleghi presidenti di Regione. In un momento di crisi finanziaria, di disagio economico e sociale, di difficoltà quotidiana delle famiglie e delle aziende, di disoccupazione dilagante e di pieno smarrimento delle giovani generazioni calabresi, il M5S vuole apportare un contributo decisivo al contenimento della spesa pubblica.
Il clima di sfiducia verso le istituzioni, la crescente attenzione agli sprechi e i continui scandali sulla gestione poco trasparente di denaro pubblico devono fare ripensare alle indennità che gli amministratori e gli ex amministratori percepiscono. Per restituire credibilità e fiducia è necessario un taglio dei costi complessivi della politica, per dimostrare ai cittadini che la politica è un servizio e non un mestiere. Abbiamo presentato perciò la proposta di legge regionale di iniziativa popolare "Taglio Privilegi". Servono 5.000 firme, da raccogliere in sei mesi, per tagliare circa 4 milioni di euro all'anno dai costi della politica regionale calabrese. La proposta interviene sulle indennità dei consiglieri e della giunta, sulle spese dei gruppi consiliari, sugli stipendi dello staff dei gruppi consiliari prevedendo una diminuzione del 40% degli emolumenti e degli importi percepiti dai gruppi e introduce un contributo di solidarietà sui vitalizi. La proposta di legge di iniziativa popolare supera, e di molto, il disegno di legge approvato recentemente dal Consiglio Regionale, limitato ai soli vitalizi e con un piccolissimo arco temporale. In ritardo di tre anni rispetto alle altre regioni (alcune delle quali hanno già confermato ulteriori tre anni), la Calabria ha recentemente introdotto un contributo di solidarietà sui vitalizi.
Ma la Calabria è l'unica Regione che ha limitato il periodo di applicazione del contributo di solidarietà a poco più di 17 mesi, giusto per giocarsi questa mancetta elettorale alle prossime elezioni e per far si che i prossimi vitalizi e i relativi diritti acquisiti scattino a "prezzo pieno", sull'intera somma e non sulla cifra decurtata. Un'ennesima furbata che la proposta di legge Taglio Privilegi smaschererà. L'indignazione popolare metterà con le spalle al muro i partiti politici regionali, che non potranno fare a meno di approvare una norma necessaria, richiesta a gran voce dai cittadini che non ne possono più dell'arroganza famelica della Casta.
Commenti (36)
aniello r.
24 maggio 2018 alle ore 16:51HA RAGIONE BEPPE... NON CI SCASSATE IL CAZZO...
Carlo D'Ottone
24 maggio 2018 alle ore 16:52Non cediamo troppo alla Lega, loro sono la metà del M5S, mi sembra che cediamo troppo. Ho votato 5 stelle, non lega
era ora
24 maggio 2018 alle ore 16:59ragazzi, questi governeranno altri 30 anni....al berlusca ci pensa il tempo, al pd ci ha pensato Renzi, a Renzi ci pensa il 118 dopo la sua dichiarazione che i nuovi governanti sono la casta e lui no (speriamo che qualche sopravissuto del pd chiami in fretta il numero suindicato....ne va della sua sopravvivenza residua.....
harry haller
24 maggio 2018 alle ore 18:12...è così pieno di sè e rassicurato dalla claque dei suoi reggicoda, che continua imperterrito a straparlare....
Raimondo M.
24 maggio 2018 alle ore 17:02E' anche la regione ove i caposettori si nominano rup dandosi incentivi per la qual ragione sono già pagati. E come super man oltre che dirigenti controllano tutti i cantieri della calabria. E' la Regione ove la fisica del terremoto, cambiando ogni ogni quattro anni, grazie agli esperti del Ministero dei Lavori Pubblici, alla faccia di A. Einstei, cambia il sistema di "Consegna" della "verifica" degli elaborati del nostro lavoro, di calcolo delle strutture, la cui responsabilità, penale e civile, resta sempre dell'individuo firmatario, cioè nostra, imponendo imponendo l'acquisto di altri softwer e quindi altre spese.
Un sistema oltretutto diverso per ogni Regione, a volte Provincia, di cui è composta l'Italia. A pensare male (bene) si fa peccato ma ci si azzecca!
Che ci sia un sistema di corruttela così ampio e diffuso quello che ritengo parta dalle "Porte Girevoli" università-ministeri- software house e finisce tra i Funzionari Regionali da non consentirci nemmeno di pensarlo, supporlo?
Raimondo M.
24 maggio 2018 alle ore 17:10perchè in italia non è possibile farla finita con queste sciocchezze dei mutamenti, che a nulla portano sul piano della sicurezza sismica delle strutture ed appliccare definitivamente il sistema di calcolo conosciuto come Eurocodici così spostando il piano della concporrenza sulla qualità e non su chi possiede più soldi da investire. grazie
Marco Bonacina
24 maggio 2018 alle ore 17:03Il taglio dei privilegi? Sempre e comunque. È anche per questo che milioni di italiani hanno votato il 5S. Pensino bene quindi i nostri portavoce prima di consegnare le leve del comando - intendo ovviamente i ministeri - a persone che hanno percorso in lungo e largo per decenni quei corridoi, hanno stretto relazioni, assunto obblighi. Non si lascino condizionare dai Leghisti ben inquadrati recentemente da Di Battista: hanno storie e valori molto diversi da quelli del Movimento. Prima di decidere per poi fargli fare la fine degli assessori della Raggi, si vadano a guardare il curriculum di un figlio a caso di uno dei ministri più quotati di questi giorni: se l'e fatte tutte le partecipazioni statali, lui si, non come i figli dell'elettore medio dei 5S che deve sbattersi dalla mattina alla sera per un lavoro temporaneo e mal pagato, quando va bene. Ma è noto, per tutti i vecchi democristiani (e non solo per loro) i figli "so pezzi e core!".
harry haller
24 maggio 2018 alle ore 18:09Credo ci si debba interrogare sull'anacronismo di un Paese spezzettato in venti piccole Italie ognuna gelosa delle proprie prerogative; credo che sia giusto cominciare a pensare a tre macroregioni più una Regione Insulare che comprenda tutte le isole del Paese......
Roberto Maccione
24 maggio 2018 alle ore 17:05Se si prova a taglire a livello nazionale e' giusto anche a livello locale.
Raimondo M.
24 maggio 2018 alle ore 17:30E' un delitto credere che "la legge è eguale per tutti", non lo è a cominciare dall'imposizione del Contributo Unificato e dall'idea che colpire chi nel tribunale a torto, secondo il giudice Davigo, diminuisce la pressione di lavoro sui Tribunali. Il risultato è negare il diritto alla difesa. Non è così che si diminuiscono le cause, così si favorisce chi ha i soldi, un lavoro stabile su cui contare e non di meno il truffatore. Nella Regione della ndrangheta necessita aumentare i Giudici togati e ristabilire i Tribunali. La nostra orografia e le strade lo pretendono. E' necessario rendere possibile la difesa del diritto alla giustizia, diversamente si favorisce il malaffare. Una buona cosa sarebbe, credo, cancellare in Italia l'acquisto della proprietà tramite Usucapione, ciò eliminerebbe ogni malaffare, pressione delinquenziale e altro. E' l'uguaglianza della possibilità che rende possibile che la legge sia eguale per tutti.
harry haller
24 maggio 2018 alle ore 17:50Hai ragione: l'usucapione è un furto legalizzato, e dovrebbe essere "cassato" immediatamente.
era ora
24 maggio 2018 alle ore 17:32da cinquanta che non mi diverto tanto.....con tanti politici comici allo sbaraglio che attaccano i 5 stelle e il pd che continua d dire che sono stati eletti e che governino perche' loro si sono messi all'opposizione.....le risate.......all'opposizione li ha messi il popolo italiano (e di brutto) e la peggior cosa e' che il pd o pdr (partito di renzi) continua a criticare in programma dei nuovi governanti, dimenticando che il popolo italiano li ha presi a calci non per il programma e le loro idee politiche.......MA PERCHE' O CON LA DC, O CON BERLUSCONI O CON NAPOLITANO O CON MATTARELLA...non e' piaciuto allo stesso popolo il programma che loro hanno effettuato.....Almeno avessero il buon senso di stare zitti loro i loro leccapenne gionalistici....devono solo pensare a che cosa erano (la sinistra italiana) a che sono diventati (lobbi di tutti i tipi con un capo che piu' voti aveva e piu' distruggeva il pd e che si sente ancora importante, bravo e intelligente ..me coioni!) e a che cosa saranno.....(zombi in cerca di lavoro e delle poltrone sono sparite)....Sarebbe ora che si adulassero di meno e si rendano conto quanto valgono poco per la sinistra italiana.....
che da 45 anni stimavo e vedevo qualcosa di serio
per gli italiani.
harry haller
24 maggio 2018 alle ore 18:01Il PD di oggi, è un vascello fantasma: quell'inarrivabile buffone, il fancazzista di provincia allenato ad approfittare di ogni buona occasione per fottere il prossimo (e di farlo senza remore o vergogna), l'ha trasformato in una corte di personali reggicoda senza midollo; pazienza, ma quel che brucia, è l' aver assistito impotenti al suicidio collettivo dei pidioti, che come i topi del pifferaio di Hamelin, si son gettati nel fiume senza fiatare: inutile ogni avvertimento, ogni allerta, così sicuri d'aver trovato il Capo, il Giovane Leader che ne avrebbe risollevato le sorti facendo piazza pulita del solito indecisionismo della Sinistra: imbecilli, due volte imbecilli e traditori: devono ringraziare il cielo che esistano ancora i vecchi "aficionados", quelli che pensano esista ancora un'idea di Sinistra, che non tutto sia perduto; fatevee una ragione, cari Piddazzi: è finita.....
Maria assunta Soleti
24 maggio 2018 alle ore 17:54Stanno facendo un casino sul nome di savona, pur di non far nascere il governo.assurdo tutto questo, basta! Ben venga savona.basta essere schiavi dell'europa!!! L'italia in primis!!! Wm5s!!!
harry haller
24 maggio 2018 alle ore 18:22cedere su Savona, vuol dire cedere su tutto: a questo punto, elezioni.....
Maria assunta Soleti
24 maggio 2018 alle ore 18:16Tutti compatti contro I problemi veri dei cittadini.vergognatevi.dovete sparire!!! Che governo si faccia!!! Rispetto per l'italia!!! Wm5s!!!
harry haller
24 maggio 2018 alle ore 18:20Il taglio dei privilegi, dei soldi dati senza merito od addirittura autoconcessi, deve arrivare in ogni angolo d'Italia: se la situazione è di grave sofferenza, che si cominci a disboscare pesantemente la' nelle pubbliche amministrazioni, dove si annida lo spreco e l'ingiustificato folleggiare coi soldi dei contribuenti, e si redistribuisca il danaro così recuperato tra i cittadini poveri e disoccupati, offrendo loro la possibilità di occuparsi della gestione e manutenzione della cosa pubblica.....
Aldo T.
24 maggio 2018 alle ore 18:44Oltre che alla Calabria una bella barra dritta andrebbe portata a tutte le regioni a statuto speciale!E' una vergogna che dal dopoguerra queste amministrazioni godano di autonomie con spese autorizzate da se stesse senza coperture..ma di che stiamo parlando?Un reset completo
m.rita nucci
24 maggio 2018 alle ore 19:58Anch'io penso che vada rivisitato per intero il sistema delle Regioni "a statuto speciale" (veramente "speciale" a giudicare dagli aumenti incredibili e spropositati degli stipendi dei Consiglieri regionali!).
FRANCO MANNELLI
24 maggio 2018 alle ore 18:48Volevo dare un consiglio agli amici 5 stelle come rispondere quando
vanno in televisioneriguardo l'esperienza lavorativa di Di Maio. Piu' volte si sente dire sia
da Berlusconi che dai suoi leccapiedi Sallusti e Feltri che Di Maio non puo' parlare di lavoro perche' non ha mai lavorato e che ha fatto solo lo steward allo stadio del Napoli. Intanto bisogna precisare a questa gente che Di Maio e' entrato in politica a soli 26 anni e quindi dobbiamo limitare l'esperienza lavorativa fatta da un ragazzo fino a 25/26 anni. Dopo e' stato in politica e i risultati dopo cinque anni si vedono oggi, ditemi quale sia stato quel grande politico o grande statista
che ha portato un partito da zero a 32,5% di consenso
in questo breve lasso di tempo. Da questo si deduce che in politica e' stato un leader che non ha eguali
I traguardi lavorativi del signor Signor Berlusconi fino a 26 anni sono due, fare il pseudocantante nei bar e locali vari per poi raccogliere col piattino, e vendere scope elettriche porta a porta. Non mi sembra che sia stato un genio come si fa credere. Diamo lo stesso tempo a Di Maio e sicuramente i risultati saranno molto diversi e contraddistinti da Berlusconi, almeno di aver cambiato o cercato di cambiare l'Italia in in paese migliore senza mala politica e corruzione diffusa.
Pasquale M.
24 maggio 2018 alle ore 19:00È la regola! Più i territori sono poveri più loro si "alzano" lo stipendio e sperperato quelle residue risorse che ci sono. La Calabria è la regione più in "sofferenza" e non solo per il reddito pro-capite più basso in Italia. Iniziativa da lodare e da sostenere.👍👍👍
Maria assunta Soleti
24 maggio 2018 alle ore 19:05Se lo sognano uno come di maio.un ragazzo di (31) anni, intelligente, preparato, colto.sono gelosi marci.di maio sei il nostro orgoglio !!!Wm5s!!!
Adelaide C.
25 maggio 2018 alle ore 12:24Brava,anch'io!!!!!!
ANIMO
24 maggio 2018 alle ore 19:27Scusate ma per il mio condominio ho raccolto, da solo, 30 firme al giorno.
Il M.5 S. - Calabria si da tempo 6 mesi per raccogliere 27 firme al giorno.
Coraggio e Animo calabresi!
Altro non aggiungo per amor di Patria.
FABRIZIO P.
24 maggio 2018 alle ore 21:28sta ai calabresi dimostrare se vogliono cambiare o se gli va bene cosi' ...solo a loro con la partecipazione
Tommaso Giannitrapani
25 maggio 2018 alle ore 07:58quando saranno aboliti i vitalizi dei parlamentari? sono passati 3 mesi e nessuna nuova dal parlamento
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Francesco Pertici
25 maggio 2018 alle ore 10:19...ma la proposta dei 5 stelle di far tagliare lo stipendio ed i vitalizi ai deputati non fa + parte del programma perche' ci siamo accordati con la lega ?....sono molto deluso da questo che è sempre stata una battaglia che io ho condiviso con Beppe Grillo ed i 5 stelle!!!...le promesse andrebbero mantenute altrimenti siamo come gli altri partiti...
rosella d.
25 maggio 2018 alle ore 20:20Ma dagli il tempo!!! Non vedi che ancora non è stato fatto il Governo??? Guarda che non è l'unico punto del programma ...che fai come quelli che sono andati a chiedere i moduli per il reddito di cittadinanza l'indomani delle elezioni ?
Sei deluso ...Rifletti sulla cose prima di chiedere e lamentarti
Giovanni Redente
9 dicembre 2018 alle ore 03:33No no, è attivo e contenuto nella finanziaria con la misura indiretta che, se non tagliano anche da noi, non avranno trasferimenti dallo Stato.
Giuseppa Paolina Casillo
25 maggio 2018 alle ore 15:10https://www.facebook.com/Dimissionietuttiacasa/photos/a.122184187952125.1073741828.122183891285488/292996807537528/?type=3
Sono questi i tagli che vorremmo
Lorenzo Infantino
25 maggio 2018 alle ore 17:46La Calabria sarà la prima regione governata dai 5 stelle.
rosella d.
25 maggio 2018 alle ore 19:59Ho visto il servizio in TV sul ponte di Catanzaro-
Un ponte inutile, che porta nel nulla, uno spreco da voltastomaco. Una di quelle opere di Calatrava, quello che ha fatto "La Vela" a Tor Vergata a Roma, opera faraonica mai ultimata, costata milioni. E il ponte con gli scalini di vetro a Venezia, che ha già prodotto diverse denunce.
Ma quando finiranno di fare queste opere inutili e dannose? A Catanzaro c'è gente che abita in case popolari pericolanti, nelle quali piove.
Ma fino a quando dovremo vedere scempi simili?
Raimondo M.
25 maggio 2018 alle ore 20:10Idem Cosenza
Antonietta D.
26 maggio 2018 alle ore 14:10La Calabria splendida regione fatta di splendide persona vogliose di onestà e legalità. Vincerà sul marcio...forza Calabria forza M5S. Da Milano.
Francesco Elia
28 maggio 2018 alle ore 20:44Per tagliare realmente i privilegi bisognerà anche e forse soprattutto unificare la sede del Consiglio e quella della Giunta regionale. Siamo forse l'unica Regione che prevede tale "scorporo", la sede del Consiglio regionale e degli altri Organi dovrà essere istituita nella Cittadella Regionale sita nel quartiere Germaneto di Catanzaro Capoluogo di Regione.
Giovanni Redente
9 dicembre 2018 alle ore 03:23Grande iniziativa! Peccato che a Castrolibero, 9.900 abitanti, la consigliera comunale di minoranza del Movimento, totalmente distaccata dal tessuto sociale comunale, abbia (forse) raccolto una manciata di firme in quanto evanescente.
Così si fa solo del male al Movimento stesso. A rivedere le stelle! ?
