
Per il Contratto di governo le coperture ci sono
19 maggio 2018 alle ore 14:34•di MoVimento 5 Stelle
di Laura Castelli
Abbiamo raccontato in questi anni di decine di miliardi di euro mal spesi e non resi efficienti nella pubblica amministrazione. Ve lo abbiamo dimostrato con le interrogazioni su oltre 100 miliardi delle polizze dormienti che dovrebbero rifocillare i truffati dalle banche e invece spariscono. Ve lo abbiamo dimostrato con gli esposti sui derivati che sono tutt'ora strumenti finanziari secretati che ci fanno perdere milioni di euro l'anno. Ve lo abbiamo dimostrato con la spending review di Cottarelli (che oggi insulta noi forse per rabbia verso chi non lo ha ascoltato fino ad oggi).
Ve lo abbiamo dimostrato con il fascicolo del ministero dell'ambiente che conta 17 miliardi di sussidi ambientali DANNOSI. Ve lo abbiamo dimostrato con l'analisi di tutte le detrazioni fiscali ridicole che oggi teniamo in piedi per far favore a qualcuno e non ai cittadini.
Le coperture ci sono. Il Contratto di Governo è un programma ambizioso, da realizzare in 5 anni. Se qualcuno si fosse impegnato di più prima non saremo a questo punto e non ci sarebbe bisogno di avere stampa e tv contro.
Questo non è un sogno ma è l'impegno vero di persone per bene.
Commenti (47)
Leonardo maffei
19 maggio 2018 alle ore 15:04I soldi ci sono per tutto.
Con quello che paghiamo di tasse lo Stato dovrebbe prenotarci anche le ferie!
Aldilà della fattibilità economica del programma di governo che credo sia poggiata su basi solide volevo porre una domanda che credo ogni italiano si chieda almeno una volta nella sua vita:
MA I SOLDI CHE IO PAGO DI TASSE DOVE VANNO A FINIRE? COSA CI FANNO?
NON ESISTE UN MECCANISMO PER GARANTIRE ED ANALIZZARE LA TRACCIABILITA' DEI FLUSSI ECONOMICI DEI CONTRIBUENTI????..DI MODO CHE SAPPIAMO SE CON I NOSTRI SOLDI SONO STATE COSTRUITE STRADE, MIGLIORATA LA RACCOLTA DIFFERENZIATA, AIUTATE PERSONE IN DIFFICOLTA', COSTRUITE OSPEDALI, ETC.. ED IN CHE PERCENTUALE, IN QUALI TEMPI E SOPRATTUTTO SE NON SONO FINITI NEI RIMBORSI DI PARTITI, IN BUONEUSCITE MILIONARIE, IN COMPRAVENDITA DI VOTI, IN PARADISI FISCALI...
Roberto Caforio
19 maggio 2018 alle ore 16:17Perfettamente ragionevole !!!
NICCOLO M.
19 maggio 2018 alle ore 18:09i SOLDI vanno, vanno. STAI TRENQULLO. Da qualche parte vanno. Il fatto che non vadano dove drovrebbero andare è sempre stato secondario.
Ciao
Adolfo Treggiari
19 maggio 2018 alle ore 16:08Ci saranno pure le coperture. Intanto abbiamo messo il carro davanti ai buoi.
Ciro Maddaloni
19 maggio 2018 alle ore 16:08In Italia si spende male, malissimo. I lavori se vengono fatti vengono fatti al risparmio quindi non durano.
Chi lavora per lo stato o in appalto per lo stato lavora poco e male.
Chi è pagato per pulire non pulisce. Chi per servire i cittadini non lavora.
Si puo spendere molto meglio.
In Italia troppi, ma comunque una minoranza, mangiano a quattro palmenti, e molti non vedono riconosciuti neanche i diritti primari.
È tempo di rimettete un po in ordine.
Giuseppe Totaro
19 maggio 2018 alle ore 17:45Sicuramente i soldi per le coperture possono saltare fuori facendo luce nei bilanci oscuri.
Marta Buscioni
19 maggio 2018 alle ore 17:51Cara cittadina Castelli, grazie per l'ottimo lavoro di stesura del contratto che, per quanto mi riguarda, è quasi tutto condivisibile e a tratti entusiasmante. Tuttavia - potrebbe sembrare un particolare irrilevante, ma come sappiamo il diavolo si nasconde nei dettagli - che ci facevano tutte quelle bottigliette d'acqua nella plastica sul tavolo e soprattutto la bottiglietta di Coca cola davanti alla tua postazione? La suddetta bevanda rappresenta il peggio del junk drink e della cattiva globalizzazione, ed è antitetico alla nostra visione del mondo. Non sarebbe stato meglio un chinotto italiano presidio slow food? E acqua del rubinetto microfiltrata o almeno minerale nel vetro?
Con simpatia
ignazio forastiero
19 maggio 2018 alle ore 18:06...tutto bene, tutti punti che meritavano attenzione, nella speranza che abbiate trovato anche le dovute coperture...un suggerimento, una legge che costa una caterva di soldi ai contribuenti e rende inefficienti tutti gli Uffici Pubblici e no...Legge 104....una legge di in-civiltà nel modo in cui viene oggi gestita...il 50% di ogni ufficio ne usufruisce a danno del rimanente 50% che si deve accollare il lavoro non svolto dagli usufruitori...36 giorni a volte 72, in quanto cumulabile, di ferie extra...da non giustificare...non c'è vincolo di convivenza con l'assistito e...colmo dei colmi fino a 2 anni di aspettativa con stipendio intero per stare a casa a badare ad un parente inabile al quale viene già concesso pensione e indennità di accompagnamento...Ci saranno pure i casi estremi...ma non esistono controlli affidabili e al 90% è solo una pacchia che solo in Italia può esistere. Dategli un'occhiata senza temere le prevedibili reazioni dei sindacati favorevoli a questo scempio.
Mario Balzano
19 maggio 2018 alle ore 18:07Io ho votato si in quanto è tutto condivisibile ma attenzione alle trappole ed ai trucchi del solito noto "cittadino modello" del tribunale di Milano e delle relazioni benevoli dei carabinieri!!!
Pierfranco Gnesotto
19 maggio 2018 alle ore 18:15Gent.ma Laura Castelli,
Complimenti per la stesura del Contratto che penso ha comportato un complesso enorme e faticoso lavoro ma positivo.
Mi permetto di evidenziare che non avete citato la soppressione degli Enti Inutili.
Una dimenticanza oppure un argomento che si potrà inserire postumo?
Grazie per l'attenzione.
Sempre WM5S!!!
Armando Autieri
19 maggio 2018 alle ore 18:16ottimo prima I cittadini poi la politica spero vivamente che tutte le voci del contratto si possano avverare auguri a tutti i cittadini italiani
Andrea Mazzoli
19 maggio 2018 alle ore 18:29se uno volesse leggersi tutto il contratto nella stesura definitiva cosa deve fare? dove lo trova ?
Francesca O.
19 maggio 2018 alle ore 18:36Nei quotidiani.
NICCOLO M.
20 maggio 2018 alle ore 01:35Sul questo blog :
Votazione Online dalle 10 alle 20 #IoSonoNelContratto
Aprilo e vedi che c'è laccesso al contratto.
Ciao
Francesca O.
19 maggio 2018 alle ore 18:35Mi potrebbe dimostrare con dei dati precisi che le coperture ci sono? Glielo chiedo perché sono molto preoccupata per la situazione economica italiana. Siamo a rischio default. Se avrete la possibilità di governare, ci garantirete la stabilità?
NICCOLO M.
19 maggio 2018 alle ore 18:43Le risorse, se non vogliamo arrivare al capolinea e vogliamo ripartire, vanno trovate a qualsiasi costo, in tutti i modi. . In parte sono risorse immediatamente reperibili, togliendo certe ingiustificate regalie alle soc energetiche e tante altre regalie ingiustificate , se pur di minore entità. Ma le altre, presunte risorse, indicate dalla Castelli, come le polizze dormienti sparite e i derivati, sono ulteriori voragini da sanare, salvo ulteriori sorprese, che chi governa si troverà a dover gestire.
gianpiero m.
19 maggio 2018 alle ore 18:49Carissima Laura ottimo il tuo contributo alla stesura del contratto.
Per quanto riguarda le coperture, mi permetto segnalare la riforma del CATASTO, che è stata dimenticata dal Signore di Rignano per le note pressioni dei lobbisti immobiliaristi.
Infatti vi sono numerose situazioni di immobili di pregio nelle principali città italiane che hanno rendite vecchie e bassissime, rispetto a quelle di modesti appartamenti acquistati negli ultimi anni da operai ed impiegati.
Questa riforma permetterebbe anche di scovare molti evasori - cito solo il caso della compagna di certo Tabacci (Quello che ha recuperato la Bonino) che non aveva denunciato circa mille appartamenti.
Questo è solo un suggerimento, ma nella lettura dei circa 900 commi della scorsa Finanziaria, ci sono oboli e prebende per numerosi Enti e Istituzioni che vanno cancellati.
Approfondisci e vedrai che troverete tutte le coperture.
Auguri.
G.Mazz.
Gino Cunsolo
19 maggio 2018 alle ore 19:22La spending review di cottarelli è una cagata pazzesca, tagliava soldi ai Comuni come noccioline, che poverini erano allo stremo, lo dimostrano la caterva di dissesti finanziari dichiarati, e non toccava quasi nulla della spesa dello Stato che da sola rappresenta il 90 % della pubblica. Cottarelli puah.... uno peggio di Monti.
NICCOLO M.
20 maggio 2018 alle ore 02:47Leggi il curriculum di Cottarelli così capisci da dove proviene e che mestiere fa.
Vangjel Komino
19 maggio 2018 alle ore 19:31Gentile Laura Castelli,
Mi permetto alcuni appunti sulle fonti di finanziamento considerate nella vostra disponibilità:
1- le polizze dormienti non sono vostre ma dei beneficiari ignari ( che, volendo, potreste individuare e contattare come si fa con qualsiasi debitore del fisco). E aggiungerei che, nel peggiore dei casi possono andare a costituire o risanare fondi di garanzia interni al sistema assicurativo privato. Per non parlare del fatto che cmq rimane una questione tra assicurato e assicuratore (magari potreste migliorare le regole del rapporto ma non prendervi i soldi)
2- le detrazioni se le mangia la flat tax e non i vostri progetti.
3- il resto sembra questione di dettagli (e lo sapete pure voi chi si nasconde li) per qui ci vorrebbe tanta gavetta amministrativa prima di metterci mano (tanto per non farsi illusioni).
Lorenzo Infantino
19 maggio 2018 alle ore 19:58Cioè io che sono sotto i 20 mila euro e monoreddito se non attivo la clausola di salvaguardia, con la flat Tax sono fottuto? ?? Non ci posso credere che boiata.
Pantomima Rossa
19 maggio 2018 alle ore 20:00Ricordo i vari per mille. Il principio deve essere che io i miei soldi li do a chi mi pare, non a beneficiari a numero chiuso preparati a tavolino in maniera clientelare.
E poi ci sono tanti enti inutili dove ci sono presidenti e vicepresidenti collocati li in prepensionamento magari per ricambiarli di qualche servizio reso.
E poi ci sono le concessioni tipo Autostrade. Rendevano ma sono state fatte entrare in una logica privata solo con l'obbiettivo di permettere ai Benetton di comprarsi mezzo Sud America.
E poi.... a far meglio di quelli che ci sono stati fino ad ora penso ci voglia poco, se non un po' di fantasia e di memoria.
sa &di
19 maggio 2018 alle ore 20:51OT? coperture...?
Il Comitato Direttivo dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani è presieduto dal Magnifico Rettore Franco Anelli e composto da:
Carlo Cottarelli, Direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani
Prof. Eugenio Anessi Pessina
Prof. Andrea Boitani
Prof. Massimo Bordignon
Prof.ssa Floriana Margherita Cerniglia
Prof.ssa Veronica De Romanis
Prof. Enrico Letta
Prof. Roberto Perotti
Prof. Emanuele Antonio Vendramini
Dott. Ferruccio De Bortoli
Prof. Marco Elefanti, Direttore amministrativo
https://bit.ly/2rWidmg
angelo miccinilli
19 maggio 2018 alle ore 22:09in Italia lo spreco e lo sperpero di denaro pubblico è cosa nota , gli appalti sono
i più costosi , le inefficienze sono cronicizzate , lo stato delle cose è disastroso , apparati dello stato che non riescono neanche a scambiarsi i dati , nel tempo dell'informatica moderna , sono frutto di un'accurata strategia volta a mantenere degli stati di potere decentralizzanti spesso in mano ad enti inutili e costosi , gestiti dai vari gruppi politici , usati come stipendifici per i politici e i loro associati , si potrebbero recuperare miliardi di euro , solo la regione Sicilia spende più del Parlamento Tedesco ad esempio
marco bonomi
19 maggio 2018 alle ore 22:22Complimenti a tutti per quello che avete fatto, state facendo e che , spero farete.
Se posso essere di qualche aiuto fatemelo sapere
un abbraccio a tutti
marco
Loris brina
19 maggio 2018 alle ore 23:14Bravi. Bravissimi. Ma non vedo azioni sui due maggiori buchi neri di questo traballante stato: la pubblica amministrazione e le regioni: li dentro si svolgono le maggiori porcherie della galassia. Pensateci.
Christian Ronzullo
20 maggio 2018 alle ore 00:03NO A QUESTA FLAT TAX. Dalla campagna elettorale a questo contratto è tutto cambiato, questa è una dinamica di partito non dell' ideologia del movimento, che tanta gente ha votato. C' è già tanta differenza di vita tra chi guadagna meno di 30000 e chi di più. Creare ancor più un divario detassando i ricchi per eliminare ( così succederà) altri servizi pubblici ai cittadini che già sopravvivono, mi sembra totalmente sbagliato. Non sento parlare più di pensioni dignitose sopra i 1500, di salario minimo di 2000 per operai e dipendenti. Perché si arriva a parlare e favorire sempre i più ricchi. Resto deluso da questo contratto, e come me tante persone. Strutturate la flat tax in modo diverso, esempio?
Sotto i 20000 tassazione al 5% poi fino a 80000 15-20 ℅, dopo 80000 la tassazione deve ad alzarsi al 50℅ perché se ci sono persone che campano con 500 al mese credo che chi ne guadagna 7000 possa pagare qualcosa in più per cifre che già sono alte.
Perché non ho sentito parlare di lotta all' Evasione. Per sconfiggerla? Basta far chiedere lo scontrino a tutti, medici, meccanici, avvocati, ristoranti ecc. Come? Far scaricare ai cittadini tutti gli scontrini fiscali. Credo che tutti li chiederanno per i rimborsi.
Non mascheriamo la flat tax pro ricchi con il taglio delle accise sui carburanti.
Mi aspetto più equilibrio, più giustizia, più solidarietà tra gli uomini.
Christian Ronzullo
20 maggio 2018 alle ore 00:29NO A QUESTA FLAT TAX. Dalla campagna elettorale a questo contratto è cambiato molto, questa è una dinamica di partito non dell' ideologia del movimento, che tanta gente ha votato. C' è già tanta differenza nel benessere e nello stile di vita tra chi guadagna meno di 50000 e chi di più. Creare ancor più un divario detassando i ricchi per eliminare ( così succederà) altri servizi pubblici ai cittadini che già sopravvivono( quelli che guadagnano meno di 25000/a), mi sembra totalmente sbagliato. Non sento parlare più di pensioni dignitose sopra i 1000/1500, di salario minimo ( 2000) per operai e dipendenti. Perché si arriva a parlare e favorire sempre i più ricchi? Resto deluso da questo contratto, e come me tante persone. Strutturate la flat tax in modo diverso, esempio?
Sotto i 25000 tassazione al 5% poi fino a 80000 20 ℅, dopo 80000 la tassazione deve alzarsi al 50℅ perché? se ci sono persone che oggi sopravvivono con 500 al mese credo che chi ne guadagna 7000 possa pagare qualcosa in più.
Perché non ho sentito parlare di lotta all' Evasione. Per sconfiggerla? Basta far chiedere lo scontrino a tutti. Come? Far scaricare ai cittadini, tutti gli scontrini fiscali. Credo che tutti li chiederebbero per i rimborsi.
Non mascheriamo la flat tax pro ricchi con il taglio delle accise sui carburanti.
Mi aspetto più equilibrio, più giustizia, più solidarietà tra gli uomini.
Come diceva Olivetti " tra me è l' ultimo degli operai del mio stabilimento, non ci deve essere una differenza di salario superiore a 5 volte" . Se questo fosse il fondamento della nostra democrazia, L' Italia sarebbe di certo un posto migliore.
Salvatore Rizzo
20 maggio 2018 alle ore 02:03Il contratto di governo è lodevole e rivoluzionario e se la Lega non ci avesse fatto perdere 2 mesi per farsi le campagne elettorali regionali col mafioso di Arcore, si sarebbe potuto andare più in dettaglio e aggiungere qualche buona idea che arrivasse dai cittadini.
Io SPERO che una volta al governo si comprenda che oltre a permettere di poter gioire della delizia di diventare genitori, occorre AGGIUSTARE quello che si insegna ai nostri figli.
EDUCARE gli Italiani al SENSO CIVICO.
L'Educazione Civica deve diventare materia fondamentale sin dall'asilo.
I comportamenti corretti e costruttivi vanno insegnati almeno quanto le altre cose.
La Costituzione va insegnata a partire dalle medie, magari come la spiegava Benigni, perché non sia la palla che ne fanno certi professori di storia.
Che essere ONESTI è STRAFIGO!
Un'Italia fatta di buoni cittadini non ha bisogno di Governi che mettono pezze e tappano buchi, perché si è ridotto il numero dei delinquenti, dei disonesti, dei menefreghisti.
E poi insegnare ai bambini e agli adolescenti l'INTELLIGENZA EMOTIVA: come superare una delusione, cos'è la tristezza o il sentirsi demotivati, come sfogare la collera di fronte a un'ingiustizia, cos'è che rende felici, perché ci si sente depressi, come vincere la paura.
Ciò di cui avrebbero bisogno alla loro età e che ne farebbe persone più serene e costruttive.
Temo che se non si rivoluziona la scuola avremo sempre più bisogno di polizia , magistrati, discariche, psicologi e ospedali.
Con Gratitudine e Stima
Gianni Cavallini
20 maggio 2018 alle ore 04:35La flat tax è un provvedimento assurdo e di estrema destra.
L'ignoranza nel nostro Paese è tale che se un partito populista (populismo di comodo, in realtà di estrema destra) propone una cosa che avvantaggia i ricchi ma dice che avvantaggia i poveri, i poveri (ma anche poverini) GLI CREDONO.
Questo in generale.
Nello specifico lei dice che le coperture ci sono perché lo dice lei. Non c'è da commentare. Si può solo crederle sulla parola.
Non è il mio caso. I venditori di fumo si riconoscono subito. E lei non ha fatto niente per disperderlo, anzi, ce ne ha gettato a piene mani.
Gianni .
20 maggio 2018 alle ore 04:55Io dico che le coperture non ci sono (fidatevi di me).
Lei dice le coperture ci sono (fidatevi di me).
Argomenti (tabelle, numeri .. sa quella roba lì) io non ne porto.
Nemmeno lei.
Siamo pari.
Salvatore Contino
20 maggio 2018 alle ore 08:23Lei cerca delle tabelle. Ma si dovrebbe fornire di trattati interi, non difficili da comprendere. L'importante è togliersi le bende e non pensare secondo i dettami del pensiero unico. Cioè quella corrente economica che sguazza sempre nel suo orticello e non tiene in considerazione le altre centinaia di politiche economiche. E neppure si rendono conto, davanti all'evidenza, del fallimento delle politiche di austerity e varie scemenze.
Intanto cominci da questo link:
http://www.economiaepolitica.it/politiche-economiche/europa-e-mondo/austerita-in-italia-i-sacrifici-alimentano-il-debito/
Così, tanto per avere, con tabelle, la vaga idea della scemenza di Monti & C.
Poi se vuole approfondire, posso fornirle tantissimi scritti, con tabelle dato che lei le chiede, di studiosi che vanno da Stiglitz a Krugman e via dicendo. Ma qui il discorso si fa più complesso. Dovrebbe avere qualche base di economia. Buon lavoro.
Gianni .
20 maggio 2018 alle ore 05:02Dica la verità. Quando inserivate la flat tax nel Programma, vi sentivate in imbarazzo. Come spiegare al nostro elettorato che dando soldi ai ricchi avreste aiutato i poveri. Impossibile, pensavate.
Invece l'hanno bevuta.
Bevono tutto, non stia a preoccuparsi.
giova31
20 maggio 2018 alle ore 07:15Il risultato del voto del 4 marzo è dato il VIA ad una RIVOLUZIONE SOCIALE per abbattere/distruggere il vecchio modo di governare l'italia dei partiti dei mafiosi e massoni PD/dc-FI, delle caste, clan, bande privilegiate delle istituzioni e organi di stato CORROTTI, dei BILDERBERG, dei berlusconi, de benedetti, bancarottieri parenti e amici dei vari politicanti e trafficanti che, in 70 anni, sono diventati i padroni del sistema sociopolitico a DELINQUERE dell'italia!
E' stata la fine della democrazia! Sono stati imposti governi contro la volontà popolare da uno che passerà alla storia come "TRADITORE DEL POPOLO" e peggior PDR italiana di sempre, 70 in politica a disposizione dei POTERI OCCULTI del sistema!
Oggi bisogna fare la scelta:
O appoggiare questa rivoluzione pacifica che ha iniziato il M5* di BEPPEGRILLO e Gianroberto Casaleggio per iniziare il CAMBIAMENTO e far RINASCERE una Italia PULITA per il BENE dei cittadini onesti!
O continuare col sistema MARCIO e CORROTTO dei partiti dei MAFIOSI e MASSONI PD/dc-FI della mummia di arcore e dei suoi pupazzi, parassiti, servi sia politici (ronzino da rignano col suo clan toscano giglio magico massone. verdini, alfano, lorenzin, ecc..), sia mediatici (tutta la banda di giornalai scribacchini e delle TV) che sono mantenuti con i finanziamenti pubblici cioà con i soldi dei cittadini onesti!
Certo il contratto di governo di cambiamento NON è PERFETTO ma possiamo essere sicuri che i nostri eletti faranno il possibile per renderlo TALE o QUASI!
Diamo fiducia a Di Maio e Salvini!
Siamo vicini a concretizzare UN SOGNO!
A riveder le stelle (*****)!
Buona giornata ed un saluto a tutti!
giova31
20 maggio 2018 alle ore 07:32scusate qualche errore per la fretta!
Giuseppina Marzi
20 maggio 2018 alle ore 07:36Finalmente gli italiani si sono accorti che qualcuno si è venduto la loro patria alla finanza internazionale e hanno rigettato i partiti vassalli che la servivano,votando il nuovo.
Hai fatto una analisi perfetta.
Saluti
giova31
20 maggio 2018 alle ore 07:51grazie e saluti a te
Shir akbari
20 maggio 2018 alle ore 07:28I 70 GIORNI PIÙ LUNGHI PER IL M5S: FACCIAMO TESORO DELLA PARTE MIGLIORE DELLA NOSTRA ESPERIENZA
1- La forma di stato e di organizzazione politica che conosciamo non durerà molto:
c'è un'analogia storica molto forte tra la fase storica attuale e quella della prima rivoluzione industriale, tra fine 700 e metà 800, l'epoca in cui la nuova idea della politica è nata.
La rivoluzione industriale distrusse la società dell'antico regime e la forma politica della monarchia assoluta. Fu una fase storica «antipolitica», in cui il bersaglio di movimenti e rivoluzioni erano le classi politiche, le autorità pubbliche, la forma stessa dello Stato.
Oggi, analogamente, la «rivoluzione digitale» è contro ogni forma politica, non più adeguata ai rapporti sociali e alla vita materiale.
2- Il successo del M5S ha confermato che siamo nella fase storica della frattura vecchio/nuovo, che è quella dell'era post - ideologica e della nascita della democrazia e delle società digitali .
La piattaforma Rousseau traduce le esigenze individuate in pochissimi messaggi-forza, e produce in comunicati con iniziative adeguate sui contenuti, i temi e le soluzioni.
Una forza politica può evocare un ordine alternativo, ma è accompagnata da un secondo sogno:
LA FASE STORICA DELLA FRATTURA TRA IL VECCHIO E IL NUOVO E LA TRASFORMAZIONE GLOBALE DEL SISTEMA POLITICO
Claudio Secchi
20 maggio 2018 alle ore 07:33La Legge Fornero sarà un lontano ricordo solo quando sarà abolita.Così,come
è stata proposta,rimane ancora una Legge criminale e devastante per coloro
a cui gli è stata rubata la possibilità di andare in pensione avendone
maturato,per Legge,tutti i diritti.
Susanna Murgia
20 maggio 2018 alle ore 08:27Scusate ma sapete x caso nella zona di Varese se ci siano dei bancgetti?
giuseppe cinquw
20 maggio 2018 alle ore 08:57Brava Laura,ottimo lavoro.Chi sbraita non capisce che siamo in un momento molto delicato e invece di remare contro dovrebbe farsi un esame di coscienza.
Draghi ancora un anno mi sembra possa stare al timone,tornare a votare può essere un rischio maggiore..è stato giusto provarci e alla fine riuscirci(speriamo) a portare a casa almeno un inizio.
E diamoci da fare tutti,a tutti i livelli e in tutti i settori,nelle pubbliche amministrazioni spingiamo il cambiamento,nei modi e nei fini ultimi,si può spendere meno e meglio(mooolto meglio),davvero per i cittadini.Questo chiede il voto del 4 marzo,iniziare a FARE,basta parlare.
Vincenzo Marino
20 maggio 2018 alle ore 11:13DIRITTI ACQUISITI
Duante le attività di riduzione sprechi come pensioni d'oro erogate senza il versamento contributivo relativo ed i vitalizi, ad esempio, saremo aspramente criticati e molti giornali e probabilmente la Corte dei Conti faranno riferimento ai "Diritti Acquisiti" per evitare l'abrogazione.
Ricordiamogli che la Legge Fornero ha "abbattuto" i diritti acquisiti da milioni di Italiani che avevano versato i contributi ma poi non sono riusciti a goderne i frutti.
Anche quelli erano "Diritti Acquisiti".
Buon Lavoro a tutti.
Valentina B.
21 maggio 2018 alle ore 14:45Ben detto! Ma la legge è uguale per tutti!
O no?
Il Barone Zazà
20 maggio 2018 alle ore 13:23GIANNI FERRARA,
Ho trovato per lei il libro giusto che le spiegherà a cosa ci stiamo opponendo.
Non è un saggio scritto da un cattedratico economista, quindi è piacevole da leggere e facile da capire:
Paolo Barnard .
IL PIÙ GRANDE CRIMINE
Saluti
Zazà
giorgio stassi
20 maggio 2018 alle ore 13:25Il blocco della perequazione per i pensionati è stato riconosciuto incostituzionale con la sentenza 70/2015. La sentenza 250/2017 ha ribaltato la precedente con la seguente motivazione: "risparmi di spesa, «sostenuti da valutazioni della situazione finanziaria
basate su dati oggettivi». E le Relazioni tecniche sono la cartina di tornasole della razionalità di
queste scelte.
Ebbene, dalla Relazione tecnica e dalla Verifica delle quantificazioni relative al Ddl di
conversione del Dl 65/2015 emergono «con evidenza» diversamente dal Salva-Italia le
esigenze finanziarie di cui ha tenuto conto il legislatore nell'esercizio della sua discrezionalità." Noi pensionati pretendiamo la stessa discrezionalità per esigenza finanziaria nei confronti dei vitalizi.
ROSSANA I.
21 maggio 2018 alle ore 16:46Infatti HANNO PENSATO SOLO AI LORO IMBROGLI E INTERESSI PERSONALI MANDANDO TUTTO IN ROVINA e anche con POCO CERVELLO!!!
Gianni .
25 maggio 2018 alle ore 06:48È la prima volta che scrivo qualche commento qui.
Ma anche l'ultima.
Scappo subito.
Mi fate paura.
Dico che nell'articolo non si fa cenno alle coperture finanziarie (NE' NEL CONTRATTO, A DIRE IL VERO). E mi risponde uno che mi consiglia un libro comico semplice semplice. Un altro (che dubito abbia una professionalità lontanamente paragonabile alla mia) mi accenna a centinaia di trattati ed a tutte le teorie e/o prassi finanziarie del mondo. Che sono semplici. Poi ci sono quelle difficili che, probabilmente, non fanno per me (le conoscono Di Maio e Conte? se dice sì svengo, perché non potrei sopportare una bugia così grande).
Dico e stradico che la flat tax avvantaggia solo chi guadagna di più, e tutto tace.
E poi il linguaggio.
Da affiliati. Metallico. Da robot. San tutto, di tutto, per tutti.
E se si parlasse di vaccini, immagino che potrei leggere cose da non riprendermi più.
Scappo.
Torno tra gli imperfetti.
Addio.
