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Open Day Rousseau: domenica 27 appuntamento a Ivrea

Open Day Rousseau: domenica 27 appuntamento a Ivrea

Author di MoVimento 5 Stelle
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Domenica 27 maggio vi diamo appuntamento a Ivrea, dove riparte l'appuntamento con gli Open Day Rousseau. L'evento si terrà dalle 16 alle 18 presso le Officine ICO, la storica sede della ex fabbrica Olivetti, nel "Salone dei 2000" (via Jervis 13). Gli Open Day sono a tutti gli effetti un viaggio all'interno del mondo della democrazia diretta, dell'intelligenza collettiva e della cittadinanza attiva: valori che sono alla base del MoVimento 5 stelle sin dalle sue origini e che la Piattaforma Rousseau ha trasformato in realtà.

Una realtà che cresce ogni giorno di più e che coinvolge un numero sempre maggiore di cittadini, consapevoli del fatto che il presente e il futuro della nostra società non potranno più prescindere dalla rete e dal nuovo modello di relazione tra persone e popoli che ha determinato. Rousseau torna a Ivrea perché Adriano Olivetti resta un faro nella storia industriale e culturale del nostro Paese dal quale continuiamo a trarre ispirazione, nel segno dell'innovazione e della valorizzazione della comunità.

Domenica 27 sono previsti gli interventi dei responsabili delle funzioni della Piattaforma Rousseau, che ne spiegheranno caratteristiche e funzionamento: Davide Bono (Lex Regioni), Paola Taverna (Activism), Nicola Morra (E-learning), Nunzia Catalfo (Lex Parlamento e Lex Europa), Manlio Di Stefano (Lex Parlamento e Lex Europa), Danilo Toninelli (Lex Iscritti). Prenderanno la parola anche Davide Casaleggio (Presidente Associazione Rousseau), Enrica Sabatini (socia e referente Open Day Rousseau), Pietro Dettori (socio e responsabile editorale Rousseau) e il candidato sindaco del MoVimento 5 Stelle a Ivrea, Massimo Fresc. Infine, l'evento sarà anche l'occasione per annunciare una importante novità nel mondo Rousseau. Ti Aspettiamo!

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24 Mag 2018, 13:07 | Scrivi | Commenti (80) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: casaleggio, dettori, ivrea, m5s, morra, rousseau, taverna

Commenti

 

Per quanto mi riguarda credo che si stia perdendo "la barra a dritta" . Se l'Italia esce dall'euro, gli altri paesi Europei saranno costretti a vincolare e penalizzare fortemente le importazioni dall'Italia per difendere il loro status . É certo che dichiarando il default saremo costretti, prima che accada, a esportare i capitali e estinguere i mutui esistenti: il valore della nuova Lira penalizzerà gli italiani a seguito dell'inevitabile svalutazione di oltre il 50% dei depositi in euro e raddoppierà il capitale dei mutui da restituire.
l'Italia se vorrà salvarsi dovrà dichiarare il default per uscire dall'euro, ma questo significa inadempienza, omissione, in sostanza, il fallimento. In particolare diventeremo una società che non riescirà a rimborsare i propri debiti secondo il piano previsto con i creditori divenendo inadempiente.
Negli ultimi mesi si è molto parlato del rischio di default della Grecia ed è sotto gli occhi di tutti la sua brutta situazione.
Il default di uno Stato però non è mai totale: solitamente il suo debito viene “ristrutturato” dilazionando i pagamenti con i creditori, mentre contemporaneamente viene “costrettto” ad aumentare le entrate, cioè le tasse, e a ridurre la spesa pubblica; ma questo non è sufficiente a garantire l'equilibrio di bilancio.
Una volta dichiarato il default, anche se parziale, lo Stato non sarebbe comunque più in grado di pagare subito gli interessi su Bot e Btp, né di rimborsare il capitale: la ristrutturazione del debito dilazionerebbe i termini di pagamento, ma ciò farebbe crollare il valore dei titoli rendendoli invendibili.
Le banche, tra i principali possessori di titoli di Stato, si troverebbero improvvisamente a non avere le entrate degli interessi e rischierebbero a loro volta di fallire. I cittadini, spaventati dalla situazione, come spiegato sopra, inizierebbero a prelevare i loro risparmi dalle banche aggravando ulteriormente la crisi. Le aziende private e le famiglie si troverebbero a non aver più credito

Pietro Caimmi , Bastia Umbra Commentatore certificato 25.05.18 21:27| 
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Va tutto bene...o quasi; non possiamo e non dobbiamo consegnare le infrastrutture alla lega (e a berlusconi). Così come per la lega, o Savona o niente, per noi o Spadafora (o comunque un 5Stelle) o niente! Questi alle infrastrutture continuano a "magnasse tutto"!

giuseppe1959 esposito (pepponepeppino), roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 25.05.18 20:32| 
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Ottima idea organizzare un open day sulla piattaforma Rousseau. Sarebbe interessante ripetere l'evento anche in altre aree del Paese, magari ad Agrigento, la mia terra. Non avendo mai fatto in passato "politica attiva", farò sicuramente tesoro di questa opportunità data ai cittadini di essere parte attiva/motore del cambiamento. Oggi è anche il mio primo giorno in rete e l'esperienza è positiva. Finalmente posso mettere in campo le mie esperienze/idee a beneficio esclusivo della collettività/del Popolo. Grazie al Movimento 5 Stelle...

calogero antonio iacolino 25.05.18 17:03| 
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Sicuramente interessante ma inviterei i gestori della piattaforma a risolvere i problemi segnalati da moltissimi iscritti che non sono riusciti a votare per l'accordo di governo in quanto i loro account non vengono più riconosciuti. Si tratta di iscritti da anni (tra cui il sottoscritto) che improvvisamente si sono visti tagliati fuori.
Date un'occhiata ai commenti a questo post per favore e cercate di risolvere questa problema:

https://www.ilblogdellestelle.it/2018/03/avviso_agli_iscritti_con_email_tiscali.html

G. Nicolò 25.05.18 13:25| 
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non condivido l'entusiasmo,di sostegno pubblicitario, che si è creato attorno alla piattaforma .... di fatto, si è trasformata in breve tempo in una fabbrica di consensi e di avallo delle tesi espresse ... dovuta al contrasto fra la democrazia in rete e la esposizione mediatica (degli argomenti e dei personaggi)..... l'inutilità dei profili delle persone iscritte, che nessuno legge...
coperte dalla esposizione mediatica, dai gruppi sul territorio, dalla ingerenza pianificata degli eletti a portavoce, dai nominati fuori dalla piattaforma e dagli iscritti ... la grande confusione sui temi e sulle leggi ed argomenti che moltissimi scrivono ma che pochi o nessuno dibattono ........ dalla mia esperienza di vita e di lavoro comprendo le motivazioni commerciali di saltare la "democrazia in rete" ..... ma non è più da diversi anni espressione di democrazia in rete del M5S .... ripeto la piattaforma non può avallare la nomina di personaggi, già fatta, da parte dei TALK SHOW ... e poi avere il SI da parte di una "piccolissima parte degli iscritti" ....

. MEDITATE questa è già la fine della piattaforma di democrazia in rete ....

Severino Cassone 25.05.18 09:00| 
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Non potrò esserci e mi dispiace, ma spero che l'importante novità sia che Rousseau diventa software libero!

Diversamente, invito tutti a continuare a firmare e sostenere la petizione:

https://change.org/p/davide-casaleggio-liberate-rousseau

Lucio Crusca, Villar Perosa Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day 25.05.18 07:42| 
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I 80 GIORNI PIÙ LUNGHI PER IL M5S: FACCIAMO TESORO DELLA PARTE MIGLIORE DELLA NOSTRA ESPERIENZA

1- La forma di stato e di organizzazione politica che conosciamo non durerà molto:
c’è un’analogia storica molto forte tra la fase storica attuale e quella della prima rivoluzione industriale, tra fine ‘700 e metà ‘800, l’epoca in cui la nuova idea della politica è nata.

La rivoluzione industriale distrusse la società dell’antico regime e la forma politica della monarchia assoluta. Fu una fase storica «antipolitica», in cui il bersaglio di movimenti e rivoluzioni erano le classi politiche, le autorità pubbliche, la forma stessa dello Stato.

Oggi, analogamente, la «rivoluzione digitale» è contro ogni forma politica, non più adeguata ai rapporti sociali e alla vita materiale.

2- Il successo del M5S ha confermato che siamo nella fase storica della frattura vecchio/nuovo, che è quella dell'era post - ideologica e della nascita della democrazia e delle società digitali .

La piattaforma Rousseau traduce le esigenze individuate in pochissimi messaggi-forza, e produce in comunicati con iniziative adeguate sui contenuti, i temi e le soluzioni. Una forza politica può evocare un ordine alternativo, ma è accompagnata da un secondo sogno:

la trasformazione globale del sistema politico.

Shir akbari 25.05.18 07:37| 
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FUORI TEMA: A PROPOSITO DEL DISASTRO FERROVIARIO SULLA LINEA FERROVIARIA D'IVREA

E' sconvolgente che si susseguano fatti dove treni e tram escono dai binari per una tavoletta posticcia, o perché nell'uso ordinario cedono dei perni che dovrebbero reggere tre volte tanto lo sforzo, o che mezzi veloci che stazzano migliaia, centinaia di tonnellate si scontrino con altri mezzi perché i dispositivi di sicurezza di linea (sbarra o semaforica) non vengono manutenutati dopo le prime avvisaglie, o perché certi mezzi dovrebbero rispettare dei protocolli di trasporto severi e autorizzati che poi non vengono controllati in fase di esecuzione.
E sapete perché ciò accade?
Perché siamo nel continente dei burocrati che ti riempiono le attività di carte e di timbri piene di certificazioni e conformità per fare girare una certa finanza parassita, tutte procedure che al lato pratico sono di utilità alla macchina burocratica per intascare i soldi della richiesta, dei permessi: dopo di che è tutto sistemato. Ma dov'erano e dové la responsabilità degli organi preposti a vigilare o a far rispettare le delibere. Questo è il paese della cultura della mazzetta, quella della vecchia classe dirigente politica, quella degli accomodamenti giudiziari. E mentre i dirigenti soloni, figli dei raccomandati e di parentopoli vi sguazzano, le infrastrutture cedono e le persone muoiono mentre i costi restano a carico della collettività. QUESTO NON E' IL NOSTRO PAESE E VA CAMBIATO, e i preposti a vigilare su quanto rilasciano vanno licenziati dai loro, che poi sono i nostri, uffici.

friso r. Commentatore certificato 25.05.18 01:50| 
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Ho appena sentito il discorso di Salvini dopo aver incontrato il blasfemo B e ho notato che sono scomparsi alcuni temi importantissimi per noi e per il mondo : il tema dell'ambiente è finito sotto i piedi, a cominciare dal proseguimento della costruzione della TAV e quindi più cemento;a questo punto non mi stupirei se dessero un ministero come quello della giustizia a una come Giulia Bongiorno che si è distinta per aver difeso Giulio Andreotti e uno come Sollecito mentre fondava l'associazione in difesa delle donne maltrattate. Adesso vedremo e vigileremo. Questo governo deve essere veramente rivoluzionario e il Movimento che ha avuto il doppio dei voti della Lega non può e non deve rinunciare ai punti fondamentali sui quali è basata la sua esistenza. Sì al governo ma non a costo di rinunciare alla propria identità.

silvia 64 24.05.18 20:16| 
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OT - Filiera prodotti alimentari: provvedimenti a costo zero.

IN un supermercato di cui non faccio il nome,qui nel Veneto, tempo fa, compravo il pane che al solito arrivava con una precottura che veniva poi completata nel negozio stesso, come d'uso. Veniva da Pontedecimo. (Genova= ca. 350 KM)
Belin, beh, almeno siamo in Italia.
Ora non si sa più da dove arriva. A seguito delle leggi europee vigenti non si sa più da dove provenga.
C’è scritto: Prodotto da Vandermoortele Italia Spa. (Aziensa Belga)
Non ho nulla contro la qualità del prodotto, ma mi piacerebbe saper chi lo produce materialmente e dove.
Se vogliamo far crescere il PIL dobbiamo dare la preferenza ai prodotti che produciamo noi.
Io credo che IN ITALIA sia necessario fare un regolamento che
DEBBA INDICARE RAGIONE SOCIALE e LUOGO DI PROVENIENZA di chi lo produce questo in aggiunta al regolamento CEE.
So bene che l’Europa si opporrà: ma io dico solo che IN Italia DEBBA ESSERCI ANCHE LUOGO E RAGIONE SOCIALE DEI PRODUTTORI.
Poi starà al compratore decidere se dare la preferenza ad un prodotto italiano o straniero.
La ragione fondamentale è che bisogna far sapere al popolo beota che comprando roba di ditte straniere noi non cresceremo mai, e quindi i nostri soldi anziché far crescere la nostra economia faranno crescere quella delle ditte straniere.
Il commercio nei grandi supermercati è in mano prevalentemente alla Francia.
Ora anche i più piccoli – però molto più diffusi nel territorio - sono penetrati dalle multinazionali: e questo non va bene.
Occorre fare in modo che la nostra gente, almeno nell’alimentare si abitui a
COMPRARE ROBA NOSTRAAAAA !!!!!!!!

Giuseppe Flavio, vicenza Commentatore certificato 24.05.18 19:51| 
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se parte il governo, la prima cosa da fare e' la legge elettorale. doppio turno e vinca il piu' votato.

basilare comunque che il m5s non si faccia trascinare dalle straminchiate che salvini cerca di immettere nel nuovo governo, tutta robazza destroide della peggiore specie e di cui si sta gia' cominciando a sentire un tanfo insopportabile: flat tax, guerra all'europa, ipernazionalismo, nessun riguardo per il debito pubblico, nessun rispetto per le istituzioni (ad esempio per il pdr).

non lasciamoci trascinare in questa melma anche perche' con i media messi cosi' loro fanno, dicono e montano balordaggine, e i 5 stelle se ne prenderanno le colpe.

carlo 24.05.18 19:13| 
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Finalmente la Casta via dai co rdoni della borsa! A 70 anni dalla Costituzione in Italia c'è una democrazia compiuta. Scriveva Karl Popper che nel realizzare una democrazia è rilevante poter scegliere chi deve governare ma è ancora più importante che ci sia modo di mandarlo via.

Mario C., ANGUILLARA SABAZIA Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 24.05.18 18:58| 
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tocca
attendere
e non aspettare

"che palle.."

psichiatria. 1 24.05.18 18:40| 
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LA RAI DI TUTTO DI PIU
Per me, uno dei primi atti del nuovo governo sarebbe la riforma della RAI, controllata dal PD. La disinformazione politica che diffonde è scandalosa, insieme con la scarsa professionalità giornalistica e gli sprechi di ogni ordine e grado. Tramite una specifica commissione d’indagine, sarebbero da ispezionare le assunzioni in RAI, negli ultimi cinque anni.

Giuseppe C., Sinalunga Commentatore certificato 24.05.18 18:31| 
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Premetto che sono iscritto al movimento dal giorno prima delle elezioni e lo voto da molti anni, coinvolmendo anche i miei familiari.
Se non erro nel programma non c'era la flat tax ne' un orientamento marcatamente xenofobo.
Non ho mai commesso l'errore di votare il PD, non vorrei essere costretto per mancanza di alternative a votarlo in futuro.
Il movimento si e' collocato marcatamente a destra

Alessandro T. Commentatore certificato 24.05.18 18:27| 
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correte...non vi perdete il comunicato su sky di Martina (pd) dopo le consultazioni con Conte........richiamate il 118...questi del pd vivevano su un altro mondo non in Italia............sono Ufo.............non hanno detto una parola vera su quello che hanno fatto........sono convinti che hanno salvato l'italia (per loro sicuramente era Marte) 118!!!!

era ora 24.05.18 18:03| 
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Bocche cucite per la privacy anche al Girton College della Cambridge University e alla Sapienza. Yale non risponde ancora. L’Università di Malta non esclude “una docenza durante i corsi brevi dell’estate ’97”, come dichiarato da Conte. Gli atenei italiani citati da Conte – Sassari, Lumsa e Luiss –confermano il curriculum. Al momento, dunque, zero smentite: solo conferme o non risposte per motivi di privacy o di tempo.
Stamina. Additato come sostenitore del metodo Stamina, dichiarato truffaldino dai magistrati, Conte non ha mai pronunciato una sillaba sul tema, né ha mai avuto rapporti col promotore Davide Vannoni: semplicemente, nel 2013 ha assistito da avvocato la famiglia di Sofia Ceccuti, la bimba malata i cui genitori avevano perso la causa per l’accesso a cure compassionevoli regolarmente somministrate da un ospedale pubblico. Definirlo perciò supporter di Stamina è come dire che gli avvocati degli imputati di corruzione tifano per le tangenti e i difensori degli imputati di stupro sono stupratori.
Casa ed Equitalia. Qualcuno insinuava che la sua casa romana in via Giulia, acquistata nel 1999, Conte non l’avesse pagata: invece, per ora, nulla fa pensare che non l’abbia pagata. Restano le cartelle esattoriali di Equitalia (che –assicurano i siti – “spuntano”), che innescarono anche un’ipoteca, poi estinta pagando il dovuto. Si tratta di debiti col fisco (per la dichiarazione Irpef) e con la Cassa forense, poi saldati. Ieri Conte aveva altro da fare, ma oggi farebbe bene a chiarire tutto alla stampa. Com’è doveroso per un presidente del Consiglio.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 24.05.18 18:02| 
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Bene: è tutto falso, tutto patacca, tutto menzogna, tutto ignoranza: gli unici tarocchi sul curriculum di Conte sono gli articoli sul curriculum di Conte. Che non ha mai scritto nel curriculum di aver “studiato” in quelle università estere, per la semplice ragione che era già professore. Dunque gli atenei che negano di averlo avuto studente rispondono alla domanda sbagliata e non possono smentire ciò che lui non ha mai detto.
Cos’ha scritto Conte? Di avere “perfezionato e aggiornato gli studi”alla New York University e in altri atenei. Il corrispondente del già autorevole New York Times credeva di averlo preso in castagna, riportando la smentita-che- non-smentisce della NYU di avere il suo nome nei registri: ora questo cacciatore di fake news targate M5S-Lega-Putin dovrebbe scusarsi per aver diffuso una colossale fake news contro il nuovo premier italiano.
Alcuni colleghi di Conte hanno già spiegato a questi somari cosa sono i soggiorni di aggiornamento e perfezionamento dei cattedratici all’estero. Oggi pubblichiamo anche la testimonianza del prof. Andrea Mora, segretario dell’Associazione civilisti italiani: era anche lui a New York nelle estati 2008 e 2009, quando Conte passava le giornate alla Library della School of Law della NYU per approfondire il diritto nordamericano su pubblicazioni non disponibili in Italia: “Andava a studiare sui testi della biblioteca dell’università come fa ogni professore, cercando cose che in Italia non trovava”. Lo dimostrano pure gli scambi di email – pubblicati dall’AdnKronos – fra Conte e Mark Geistfeld, civilista della NYU, e fra Conte e l’ex responsabile servizi informatici della biblioteca dell’ateneo, Radu Popa, che gli garantiva accesso, password wi-fi e postazione per ultimare un libro.
La Sorbona, dove dice di avere svolto attività di ricerca, non dà informazioni personali protette dalla privacy e una delle sue biblioteche cancella ogni anno i database dei visitatori.

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 24.05.18 18:01| 
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Hanno la faccia come il curriculum
Travaglio
Forse Conte sarà un premier pessimo o forse buono o eventualmente discreto.Lo giudicheremo giorno per giorno dagli atti.L’unica cosa che possiamo dire ora,salvo smentite,è che nulla di ciò che viene scritto contro di lui è un impedimento o un ostacolo a fare il premier.Si tratta di un misto di falsità,suggestioni,allusioni,smentite ad affermazioni mai fatte,notizie neutre spacciate per negative e notizie dubbie potenzialmente negative che solo lui può chiarire
Non c’è giornale o tg che l’altroieri e ieri non aprisse sul “curriculum taroccato”(sono gli stessi cani da compagnia travestiti da cani da guardia che da oltre un anno tacciono sulla tesi di dottorato copiata dalla Madia,ministra dei governi Renzi e Gentiloni).“Conte tradito dal curriculum”,“Curriculum,Stamina e fisco”,titola Repubblica,citando le università che assicurano “Mai studiato qui”,mentre Sergio Rizzo parla di “invenzioni” del candidato premier.Corriere: “Si apre il caso del curriculum.Conte in bilico.Titoli gonfiati”,“La New York University:non lo conosciamo.Dubbi sul prof anche da Malta e Vienna”.La Stampa:“Bufera su Conte.Gli errori nella biografia e l’appoggio a Stamina diventano un caso”,“Curriculum taroccato”,“Pare non sia mai stato alla Sorbona,alla New York University e a Cambridge né in altri 3 o 4 siderali atenei,come dichiarato in autoesaltazione”(Mattia Feltri)“Il caso curriculum frena Conte.Le smentite di alcuni atenei stranieri imbarazzano il prof”,“Gli atenei stranieri citati da Conte:non ha studiato qui”,“Quando da avv. difendeva Stamina”,titola il Messaggero sul “curriculum più pazzo del mondo”
Poi c’è la stampa umoristica.Il Giornale:“Il falso Conte.10 tarocchi nel curriculum del premier indicato da M5S”,definito “falsario” da Sallusti, noto esperto del ramo.Il Foglio:“La patacca nel curriculum è la cifra di una repubblica populista”.Libero: “Un laureato così non lo merita neppure l’Italia”,segue lista dei politici finti dottori

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viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 24.05.18 18:01| 
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Spero di sbagliarmi, ma temo che Salvini stia tirando eccessivamente la corda con l'intenzione di far saltare tutto ed andare al voto visti i sondaggi a lui molto favorevoli. Mi riferisco precisamente al suo ultimo messaggio dai tetti di Roma proprio durante le faticose consultazioni del Presidente incaricato, la qualcosa ha provocato una dura reazione da parte del Quirinale. Insomma questa sua uscita, improvvida, a me pare studiata nei tempi e nei modi per far saltare il banco. Se così fosse Di Maio ne uscirebbe malissimo nonostante l'indubbio merito di aver tentato in tutti i modi di far partire un governo minimamente più decente rispetto alle accozzaglie che ci hanno governato (si fa per dire!) finora. Vedremo.

giuseppe cozza 24.05.18 17:03| 
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Finalmente non e ancora fatta ma a un buon punto sara difficile che gli altri partiti condividano i nostri pensieri ma no perche non fossero buoni solo percje vogliono far si che non possiamo risolvere niente ma quello che dimenticano che ormai ce un pensiero in giro che va in la di ogni cosa che prima funzionava voglio dire questi giochetti che faranno il popolo lo vedra e allora se vogliono sentire il peso di un popolo che non ne puo piu allora fate quell che avete in mente e i vostri partiti sarano un piccolo e con orrore ricordato e nel fratempo si fa bene a dimenticare e pensare avanti perche persino lestero capira e dira caspita ma che stronzate ci ha raccontato quell mafioso di Berlusconi che per me dovrebbe andare in carcere la legge e uguale per tutti .e basta con B.e stra .

undefined 24.05.18 16:37| 
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IL MIO PENSIERO SARA'CON VOI.STEFANO UN CITTADINO

stefano viola 24.05.18 16:36| 
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La legge del verbo: ( o della forza di volontà o dell’ardente desiderio o della creatività ), oltre a essere fortemente simbiotica con la legge di creazione intenzionale, è apparentemente è in contrasto con la legge del Permettere ma non è così perché, se manca il desiderio, non c’è manifestazione di volonta dunque non c’è creazione…. nessuna inventiva .. nessuna scoperta o invenzione!
Questa legge è divina (in principio fu il verbo) ma con qualche limitazione ( modificare ma non creare dal nulla ) è anche prerogativa degli Uomini (negli animali ma anche in qualche uomo è quasi inesistente) e può essere utilizzata per tutti gli scopi creativi; non va assolutamente confusa col desiderio di chi trova più comodo rubare le cose fatte da altri spesso con astuzia e che è il risvolto negativo della stessa legge.

essenza della magia 24.05.18 16:36| 
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altra legge universale che non troviamo in rete o che viene celata dentro ragionamenti confusi è questa..
La legge della Necessità (o di sopravvivenza o di adattamento): è la capacità di reagire positivamente agli eventi inaspettatati cioè agli eventi dei quali non si riesce a conoscere anticipatamente la causa per prevenirne gli effetti nefasti o raccogliere gli effetti positivi inaspettati.
Le persone reattive agiscono quasi sempre per necessità perché non si focalizzano sulle causee ma si limitano a risolvere i problemi derivanti dagli effetti…
Le persone proattive invece cercano di prevenire gli effetti nefasti e favorire gli effetti positivi agendo sulle causee o creando la causa direttamente,
Esistono persone che non hanno sviluppate entrambe le qualità perciò vivono in condizioni pessime in balia del caos … del caso.
Questa legge è conosciuta tramite il proverbio “aiutati che Dio ti aiuta” e strettamente legata alla “divina provvidenza” cattolica.

Nota 1: Sia la legge di crezione intenzionale ( la trovate in rete ) che la legge di necessità sono strettamente legate al “libero arbitrio” nel senso che chi non conosce queste 2 leggi in particolare, e le altre leggi fondamentali, ha difficoltà a esercitare il libero arbitrio.

Nota 2: La legge della necessità è superiore a qualsivoglia legge umana perciò in caso di vera necessità anche l’omicidio o il furto o altri comportamente che normalmente sono considerati deprolevoli finanche aberranti… finiscono in secondo piano di fronte alla necessità di sopravvivenza.

essenza della magia 24.05.18 16:32| 
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a volte trovo in rete articoletti riguardo le leggi universali ma mancano spesso alcune delle più importanti...

La legge dell’Osservazione: Non puoi creare intenzionalmente senza prima osservare il “creato” e dunque non puoi fare un tavolo se non conosci come è fatta la pianta da cui estrarre il legno e se non conosci come ricavare gli attrezzi per costruirlo….

1 Osserva te stesso e
2 Osserva gli altri
3 Osserva le cose

Solo successivamente puoi agire sperando di fare qualcosa di buono.

Nota: In realtà puoi anche creare intenzionalmente un pensiero che contrasta con le leggi del “creato” ( non c’è limite alla fantasia ) ma non puoi successivamente applicare questi sogni se non conosci come funziona il “creato” e ciò puoi conoscerlo solo attraverso l’osservazione.

essenza della magia 24.05.18 16:27| 
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spero che nella programmazione di questi incontri sia prevista anche un'evento presso una sede in provincia di napoli

francesco trippa, san giuseppe vesuviano Commentatore certificato 24.05.18 16:26| 
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DA COME NE PARLANO I PENNIVENDOLI ( LEGGI LECCACULO) NAZIONALI...
SEMBRA CHE MATTARELLA HA DATO L'INCARICO AL CONTE.. TACCHIA........
DOPO IL PULCINELLA DI ARCORE, E IL BUFFONE DI RIGNANO....

aniello r., milano Commentatore certificato 24.05.18 16:24| 
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STOP
Tagadà7 : Dott. Conte lei
è mai stato condannato? no
è mai stato indagato? no
ha genitori truffatori? no
è colluso con la mafia? no
è un pedofilo? no
è al servizio delle lobby? no
MA COME CAZZO FA A PRETENDERE DI FARE IL PREMIER?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 24.05.18 15:57| 
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Aspetto che si faccia un meeting anche a Roma, a proposito quando sara?

Ciao
Aurelio

Aurelio Colantonio 24.05.18 15:55| 
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UNA BUONA NOTIZIA
ANTONELLO CAPORALE- ifq
Tra tante cattive nuove, finalmente una buona notizia. Fa bene al cuore sapere che la Confindustria, per la prima volta dal 1962, prende posizione contro il governo. A differenza di 56 anni fa, quando gli industriali si schierarono contro la nazionalizzazione dell’energia elettrica, provvedimento che avrebbe dovuto condurci all’apocalisse socialista, questa volta nemmeno aspettano che si formi un governo, già quello paventato è terribile.
Non diremmo ciò che ciascuno pensa, e cioè che nei decenni gli industriali hanno sempre esultato, chiunque fosse l’inquilino di Palazzo Chigi. Buono o cattivo, pulito o sporco, progressista o conservatore. Sempre belle parole e buoni affari. Al punto che gli imprenditori italiani sono stati chiamati, per rendere l’idea, “prenditori”.
Il fatto che oggi espongano chiaramente il loro pensiero li toglie dalla storica funzione ancillare di servitori di qualunque padrone a patto che il padrone servisse a tavola per i commensali pietanze prelibate e concedesse il superfluo a chi non era stato ammesso al pranzo. Questa scelta di campo fa bene alla democrazia, perché toglie il dubbio che esista un ceto sociale al quale sta bene tutto. Se è vero che questo è il governo del cambiamento, come i i capi della coalizione si affannano a ripetere a ogni piè sospinto, allora non ci resta che verificarlo. Capiremo presto per chi se ne avvantaggia e chi invece un po’ sarà costretto a tirare la cinghia. Perché a sentire Luigi Di Maio saranno per tutti rose e fiori. Ecco, la posizione di Confindustria dimostra che ogni scelta di governo che si compie ha un suo sapore, un odore e perfino un colore. Cambiare a favore di chi? E il fatto che siano dovuti arrivare gli industriali a ricordarlo a Di Maio è sì bizzarro, ma tutto sommato una buona notizia.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 24.05.18 15:54| 
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La lega e M5S ci dicano con chiarezza che la riforma Fornero non si traduca in un abbassamento delle pensioni dei lavoratori, futuri pensionati.E' pacifico che Di Maio e Salvini rischiano di essere presi a calci nel culo nel caso si realizzi l'ipotesi menzionata.

pensioni 24.05.18 15:52| 
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Consiglio ai renziani e ai berluschini che faranno un nuovo partito insieme di mettersi sotto l'egida del WWF molto prodigo con le specie in estinzione.

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 24.05.18 15:47| 
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Renzi ha cercato di realizzare il programma di Berlusconi e gli è andata buca.
Ha cercato di governare in combutta con Berlusconi e gli è andata buca.
Ha fatto il Rosatellum con Berlusconi e gli è andata buca.
Ora vuole fare un governo con Berlusconi.
Dite che questa coazione a ripetere ha bisogno di bravo analista?

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 24.05.18 15:36| 
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adesso cominciano a tirare fuori il ricatto dello spread, o facciamo una vera e propria lotta di liberazione dai mercatisti neo liberisti anti democratici o per il popolo italiano sara'finita, non ci libbereremo mai piu' da questi ricattatori seriali.

gattamix 24.05.18 15:25| 
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Credo di essere iscritto al movimento 5 stelle, ma non riesco ad accedere. ....mi dite cosa c'è di sbagliato e che non va?
Calogero Scorza via Italioti 16 Motta S Anastasia Catania 3471161004
Grazie

Calogero Scorza, Motta s Anastasia Commentatore certificato 24.05.18 15:10| 
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Questa iniziativa col tempo deve essere fatta nelle principali città Italiane. Sono in tanti che vogliono iscriversi alla piattaforma, e pagare la quota associativa per il "Vostro disturbo". Vi aspettiamo.

Dall'Olio Ermes 24.05.18 14:45| 
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Quello che mi fa ridere di Mattarella e' che gli paghiamo noi pranzo e cena piu' l'alloggio e varie spesucce al quirinale, e lo stipendio; per fare cosa? Fa tutto meno gli interessi di chi gli passa da magna'. Si facesse pagare da Morgan Stanley e si levasse definitivamente dai coglioni questo parassita di un parrocchiano dei miei coglioni se lo pagano meglio loro di quello che ci costa a noi per non fare un cazzo, anzi per fare tutto il contrario.

religulous 24.05.18 14:40| 
 
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A quando un evento piu' vicino ai cittadini del sud Italia? Cmq bravi, continuate così.

pierluigi demitri, lecce Commentatore certificato 24.05.18 14:29| 
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L'unico problema creato e voluto dal sistema... privarli di Internet,se non a pagamento!
Una vergogna che fa a cazzotti con l'art.Articolo 9
La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

oreste .., sp Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee 24.05.18 14:23| 
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“Il popolo non è organizzato; perciò l’espressione della sua volontà è una mistificazione, perché i suoi organizzatori, i suoi mediatori - i partiti - hanno perso il contatto con il popolo.”

“Tu puoi fare qualunque cosa tranne licenziare qualcuno per motivo dell’introduzione dei nuovi metodi perché la disoccupazione involontaria è il male più terribile che affligge la classe operaia.”

“La durata e l’efficacia del sistema parlamentare dipenderanno molto del suo collegamento con ordini i quali salvino la giustizia e l’amministrazione dalla ingerenza dei partiti politici.”

“Il male in politica è l’uso della forza contro il diritto, è l’uso della forza contro il consenso, è l’uso della menzogna contro la verità.

“La nostra Società crede nei valori spirituali, nei valori della scienza, crede nei valori dell’arte, crede nei valori della cultura, crede che gli ideali di giustizia non possano essere estraniati dalle contese ancora ineliminate tra capitale e lavoro. Crede soprattutto nell’uomo, nella sua fiamma divina, nella sua possibilità di elevazione e di riscatto.”

“La fabbrica fu concepita alla misura dell’uomo perché questi trovasse nel suo ordinato posto di lavoro uno strumento di riscatto e non un congegno di sofferenza.”

“Se ognuno di noi saprà chiedere al proprio fratello che cosa lo divide da noi, se ciascuno di noi saprà infondere al proprio vicino la propria certezza, se ciascuno di noi saprà sollevare una sola persona dall'incomprensione e sottrarla all'indifferenza, suonerà per noi tutti e per tutti la nostra campana.”

Grazie Adriano e Grazie a tutti coloro che ne tengono viva la memoria.

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 24.05.18 14:08| 
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“Spesso il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità o coraggio di fare.

Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia a lavorarci. E allora può diventare qualcosa di infinitamente più grande.

La bellezza, insieme all'amore, la verità e la giustizia, rappresenta un'autentica promozione spirituale. Gli uomini, le ideologie, gli stati che dimenticheranno una sola di queste forze creatrici, non potranno indicare a nessuno il cammino della civiltà” (Adriano Olivetti).

massimo m., Roma Commentatore certificato Commentatore che ha donato a Rousseau 24.05.18 14:05| 
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ot

"Come spiega il clima di generale ostilità attorno al nascituro governo?

massimo villone:
"C’è una rivolta di una parte dell’establishment: lor signori difendono i loro interessi, come hanno sempre fatto."

dal ffatto in edicola

pabblo 24.05.18 14:03| 
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Volevo raccomandare Mattarella di non trattenerlo troppo o nel suo CV comparirà "perfezionamento in capo di Stato".

[@giulysua]
:-) :-) :-)

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 24.05.18 14:00| 
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Questo Governo molto valido, nato lontano dai vecchi schemi di inciucio tra una miriade di interessi personali inseguiti dai partiti, ma volonteroso di affrontare nel miglior dei modi la gestione del Paese: farà bene anche con l'aiuto dei cittadini, e i risultati positivi saranno anche più marcarti se i suoi esponenti e collaboratori resteranno per ora lontani da una stampa e tv ancora troppo cafona e immatura, che non si smentisce mai, ogni qualvolta si tratta di affrontare aspetti anche seri che viceversa hanno conduttori e ospiti che non hanno nulla da invidiare ai buffoni reclutati alle corti delle peggiori caste.
Speriamo presto in una revisionata Tv pubblica, e una buona legge sulle Tv private che faziosamente influenzano l’opinione pubblica e dominano e schiacciano il mercato e i loro diretti competitor.
AVANTI TUTTI ASSIEME: QUIRINALE, M5S, LEGA, CITTADINI e gli esponenti dei partiti che non sono al governo ma che nutrono comunque buona volontà e amore per l’Italia.

friso r. Commentatore certificato 24.05.18 13:52| 
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I CIVILISTI. L'associazione (di cui fa parte anche il premier incaricato) ha diramato una nota per difenderlo dalle accuse di aver "gonfiato" le sue esperienze fuori dall'Italia. Prima della convocazione al Colle, infatti, gli atenei di New York, Cambridge e Parigi non avevano confermato le sue esperienza da visiting scholar e visiting professor
È stato accusato – sia dalla stampa italiana che da quella straniera – di aver inserito nel suo curriculum esperienze di studio mai sostenute alla New York University. Poi sono stati passati al setaccio anche i suoi soggiorni all’università di Cambridge e all’Université Paris 1 Panthéon–Sorbonne. Periodi trascorsi all’estero che non sempre vengono registrati dagli atenei. Ma ora per difendere la correttezza del premier Giuseppe Conte, incaricato dal capo dello Stato di formare il nuovo esecutivo, interviene anche l’associazione dei Civilisti italiani (di cui lo stesso Conte fa parte come socio e consigliere).
“Il direttivo e il collegio dei probiviri dell’associazione dei civilisti italiani”, si legge nella nota firmata dal presidente Aurelio Gentili, “al fine di dissipare equivoci e fornire obiettivi elementi di giudizio, precisano che le esperienze scientifiche all’estero qualificanti del curriculum dei docenti di materie giuridiche comprendono una varia gamma di modalità“. Modalità fra cui, sostengono i civilisti, “rientrano a pieno titolo anche i soggiorni di aggiornamento e approfondimento presso istituzioni accademiche e culturali straniere”.
Una pratica diffusa, dunque, quella di trascorrere periodi di studio all’estero e di inserirli nel curriculum vitae dei docenti. Anche se che, come le stesse università frequentate da Conte hanno specificato, le posizioni di visiting scholar e visiting professor prevedono solo l’accesso alla biblioteca dell’università e non sono formalizzate. In questo modo l’associazione dei civilisti italiani spera di spazzare via le polemiche su Giuseppe Conte

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 24.05.18 13:50| 
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Daniele Cecotti
Sarà dura per questo prossimo #GovernoDelCambiamento e dalle parole ora bisogna passare ai fatti ma vedere rosicare e arrampicarsi sugli specchi giornalisti, europeisti convinti, industrialoni e i soliti "poteri forti" non ha prezzo

viviana vivarelli, bologna Commentatore certificato 24.05.18 13:46| 
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Come sempre ci sarò.
Un abbraccio guerriero a tutti.

Patrizia M. Commentatore certificato Commentatore in marcia al V3day Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2017 24.05.18 13:45| 
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ot

ehilà beppe!...

volevo salutare il futuro pdc... se si può :)

ps
ma gramenllini in questi anni che quotidiani leggeva e che tg guardava?

pps

""Domenica 27 aprile vi diamo appuntamento a Ivrea""

la macchina del tempo ancora non si trova facilmente in giro :)

pabblo 24.05.18 13:42| 
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