
Una nuova veste per il turismo in Sicilia
11 maggio 2018 alle ore 10:43•di Giancarlo Cancelleri
di Giancarlo Cancelleri
Il turismo è una delle attività economiche più rilevanti per esportazioni e attivazione di posti di lavoro e di valore aggiunto. Considerando sia quello internazionale sia quello domestico (i viaggi all'interno del paese di residenza), si stima che nella media dei paesi OCSE il turismo contribuisca per il 4,1 per cento alla formazione del PIL, per il 5,9 per cento all'occupazione e per il 21,3 per cento alle esportazioni di servizi (il cui contenuto di valore aggiunto interno, pari a circa l'80 per cento, è più elevato rispetto alla media degli altri settori produttivi)" I'indagine sul Turismo Internazionale, pubblicato da Banca d'Italia in data 17 Luglio 2017.
In Sicilia i Governi regionali che si sono succeduti non sono stati in grado di garantire una governance adeguata del settore turistico, quindi, di avere la capacità di rendere il predetto ambito volano di sviluppo per l'isola, a causa di diversi fattori, fra cui principalmente la mancanza di una visione unitaria, ovvero il mancato superamento del quadro di frammentazione istituzionale ed operativa. Per di più, il settore è attualmente disciplinato da norme decisamente obsolete.
Per queste ragioni, in linea con il nostro programma elettorale, in questa legislatura abbiamo depositato diversi atti riguardanti il Turismo, come le mozioni riguardanti "l' Istituzione di un fondo per la destagionalizzazione volto ad incrementare i flussi turistici in Sicilia" e "Iniziative utili a stabilire un'adeguata governance del turismo in Sicilia".
L'ultimo atto, non meno importante, è il disegno di legge "Riforma organica del turismo nella Regione Siciliana", una proposta normativa attesa da tempo, elaborata con l'ausilio di professionisti del settore e votata su Lex, ovvero sulla piattaforma Rousseau del MoVimento 5 Stelle, durante la scorsa legislatura.
Il testo proposto vuole riordinare le norme del settore esistenti, inserendo al tempo stesso delle importanti novità, come l' inserimento di una nuova attività ricettiva "le residenze d'epoca o dimore storiche"; la costituzione di un'unica Agenzia Regionale di Promozione Turistica "Siciliaturismo", nell'ambito del Destination Management (DMO), che avrà il compito di lavorare al fianco delle comunità per la promozione delle destinazioni e dei prodotti turistici, che compongono l'offerta regionale nel suo insieme, l'istituzione del "Tavolo regionale per le politiche turistiche e dell'attrattività"; la riforma dell'Osservatorio regionale del Turismo anche in supporto all'azione di contrasto dell'abusivismo in ambito turistico, in riferimento a tutte le attività ricettive e concertazione con gli organi preposti, al fine di un corretto monitoraggio e di una corrispondenza tra autorizzazioni rilasciate, strutture in attività e loro presenza sul web; la semplificazione amministrativa (sburocratizzazione) prevedendo l'apertura delle agenzie di viaggio attraverso la SCIA. Sempre in riferimento al nostro programma regionale, prevediamo la creazione della rete dei borghi siciliani, l'introduzione della "Sicily Card" e tanto altro ancora.
Quando arriverà il momento di discutere il testo nella Commissione parlamentare di merito ci faremo promotori di diverse audizioni con gli operatori del settore per approfondire gli argomenti, migliorare le proposte e, perché no, ampliarle.
Commenti (14)
Ingrid P.
11 maggio 2018 alle ore 11:34Bravo Cancelleri! !
La Sicilia deve essere valorizzata e potreste vivere di turismo e cultura tutto l'anno.
giuliano dolce
11 maggio 2018 alle ore 11:42Il turismo è di vitale importanza per il rilancio dell' economia del paese unitamente all' agricoltura, grosse potenzialità sfruttate al 20% della loro potenzialità. E' obbligatorio incentivare e supportare concretamente da parte del nuovo governo tutto il comparto del turismo e dell' agricoltura.
davide di noia
11 maggio 2018 alle ore 12:04A Firenze arrivano da 15.000 a 30.000 turisti al giorno. La ricetta è semplice: un patrimonio artistico e culturale invidiabile; aeroporto; strutture alberghiere di ogni tipo, dagli ostelli a hotel 5 stelle di alta classe; infrastrutture per viabilità , ferrovia , autostrada, punti ristoro e divertimenti ovunque. Pulizia e decoro della città. Controllo del territorio da parte delle forze dell'ordine. Rispetto delle regole amministrative. Unici nei sono: parcheggi che costano come un camera di hotel 2 stelle e la presenza continua in centro di attività rom. Voi in Sicilia potreste fare altrettanto, non vi manca nulla. Avete anche il Jolly che Firenze non ha : il mare, i colori e il profumo di un'isola meravigliosa. Pensate in grande, ci sono 100 milioni di turisti che si spostano dall'estero e l'Italia è una meta ambita. Complimenti.
Rosario Leone
11 maggio 2018 alle ore 12:47Corretto il quadro sintetico di una terra che ha ambizioni di essere meta turistica. Occorre tuttavia che settori confluenti si impegnino a dare al contesto alcuni strumenti essenziali. Per esempio la comunicazione. Ieri una coppia di tedeschi ha chiesto, senza risposta, a più persone un ristorante con menù di pesce. Per accidente ero di passaggio e ho potuto rimediare, scusandomi. Suggerisco che la Regione impegni risorse, per legge in questo senso, vista l'impotenza della scuola e della formazione professionale.
Domenico D'Alessandro
11 maggio 2018 alle ore 13:50La sicilia regione meravigliosa, sogno di italiani e stranieri. Potrebbe vivere del solo turismo, come gran parte dell'Italia. Invece di avete ventimila forestali basterebbero la metà in centri per informazioni turistiche, e i turisti , soddisfatti , parlerebbero bene e si incrementerà di sicuro il turismo, lavoro e benessere per i siciliani
Massimo Bello
11 maggio 2018 alle ore 14:46Il Turismo è una delle risorse più preziose della nostra isola, ma è stata al contempo una di quelle peggio gestite sul piano politico ed operativo. Un turismo opportunamente declinato, ben organizzato ed adeguatamente promosso, potrebbe rappresentare il volano giusto per la nostra economia, con implicazioni significative per l'agricoltura, l'artigianato ed il commercio. Il turismo, quello delle esperienze, opportunamente vissuto, ma anche narrato, potrebbe essere la leva giusta per trasformare la nostra Sicilia nella "Florida d'Europa" e distribuire ricchezza ai siciliani. Dobbiamo fare una vera e propria rivoluzione culturale e puntare all'eccellenza. Oggi la tecnologia potrebbe consentire alla regione di organizzare in maniera ottimale ogni servizio e diventare rapidamente una destinazione ambita e non soltanto per le vacanze estive. Non ci manca proprio nulla, basta volerlo davvero.
Antonio Anelli (antonio anelli)
11 maggio 2018 alle ore 18:06 D'accordissimo sul cercare di rivalutare la Sicilia come molte delle nostre regioni che sono in balia di amministrazioni menefreghiste. Io ad esempio sono pugliese e trovo che nel nostro territorio ci sono tante bellezze che potrebbero essere maggiormente valorizzate come attrazione per il turismo se solo ci fosse la volontà di farlo.
Viaggiando ti rendi conto come altre nazioni pur non avendo così tante attrattive naturali e storico/culturali riescono a catalizzare flussi di turisti che la nostra amata Italia stenta ad avere.
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Antonio Anelli
Gianni C.
11 maggio 2018 alle ore 20:13Ottimo Cancellieri!
Inserisco alcune importanti note:
- Predisporre concorsi annuali per guide e accompagnatori turistici e altre specializzazioni necessarie per far fronte ai sempre maggiori flussi turistici eliminando le attuali lungaggini burocratiche
- Inserire almeno un'altra lingua straniera oltre all'inglese obbligatorio per le guide e gli accompagnatori
- Formare tutto il personale addetto alla ricettivita' turistica (ristorazione, trasporti, ricevimento di strutture minori, musei, informazioni turistiche, etc...) in modo che siano in grado di comunicare con i turisti almeno in inglese e in grado di dare informazioni anche minime sul territorio (geografia, storia, economia, arte, cucina, etc...)
- Formare lo stesso personale sotto il profilo professionale e comportamentale in modo da acquisire la mentalita' adeguata a fare sinergia di sistema, ovvero trasmettere al turista/viaggiatore la sensazione di vera accoglienza e professionalita' in tutti i campi operativi
- Considerando che il turismo esporta servizi e prodotti e importa valuta pregiata utile per i consumi interni defiscalizzare ragionevolmente le attivita' ad esso direttamente legate in modo da offrire un elevato rapporto qualita'/prezzo
Irmgard Hartmann
11 maggio 2018 alle ore 23:10Questo è stato il primo dei punti del programma, che ho letto. Le idee sono buone, ma non ho ancora visto nessuna iniziativa. Sei il primo a scrivere di nuovo su di esso. A Termini Imerese, abito qui, abbiamo un hotel che potrebbe essere pieno d'estate, con bagni termali, nessuno riesce a noleggiarlo di nuovo anche se è stato ristrutturato. Abbiamo un'area industriale che non ha mai funzionato, ma una spiaggia sabbiosa adatta ai turisti. Abbiamo un Villaggio Himera, che decade lentamente. Sunseri può dirti di più. Forse verrà la Disney, forse un inquilino verrà al Grand Hotel, forse qualcuno verrà al Villaggio Himera, forse troveremo qualcuno che trasformerà il nostro porto in un porto turistico. Forse !! I siciliani amano parlare ma tradurre le parole in azione è un problema qui.
gabrielaleone80@gmail.com
12 maggio 2018 alle ore 07:35Ciao, io sono un individuo che offre prestiti a livello internazionale. Con un capitale che verrà utilizzato per fornire prestiti tra breve e lungo termine speciale da 2000 a 50.000.000 a tutte le persone serie sono nel bisogno reale, il tasso di interesse è 2,90% annuo. I concede prestiti finanziari, Prestito casa , prestito di investimento, prestito auto, prestito personale. Sono disponibile ad incontrare i miei clienti in un massimo di 3 giorni di ricevere la vostra domanda.
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Francesca
12 maggio 2018 alle ore 10:51Come al solito non una parola sul problema randagismo ..gli animali sempre più lontani dal programma del MoVimento...non avere più Paolo Bernini in squadra è una grave perdita..vi siete già dimenticati dei poveri randagi avvelenati a Sciacca?!??sono incazzata e rammaricata di vedere che il Punto Animali non è preso più in considerazione...e le risposte non ci sono..scritto email,scritto post ..ZERO RISPOSTE. GLI ANIMALI SONO IMPORTANTI e un MoVimento POST IDEOLOGICO dovrebbe averli a cuore!!!!
Gianni C.
13 maggio 2018 alle ore 13:57Caro Cancellieri,
aggiungo altre importanti note da prendere in considerazione:
- Piano globale sulle infrastrutture: ferrovie, porti, aeroporti; ripristino di alcune importanti vecchie tratte ferroviarie di notevole interesse per lo "Slow Tourism" (es. ferrovia Circumetnea Taormina-Randazzo).
- Condizioni delle strade primarie e secondarie per favorire il turismo culturale anche nella Sicilia piu' remota, ma non meno interessante.
- Piu' forze dell'ordine da dedicare alla viabilita' e ai controlli stradali vista la scarsa propensione di molti siciliani al rispetto del codice della strada (cosa che viene negativamente evidenziata dai turisti).
Il turismo in Sicilia e' una importante attivita' economica che ha riempito i vuoti proclami di molti politici di turno, ma non e' mai stata affrontato con competenza, professionalita' e democrazia nell'interesse di tutti e non solo delle solite grosse societa'.
Antonio Maria Nicosia (consulente web marketing)
11 ottobre 2018 alle ore 12:08Come sempre i 5 stelle non dicono mai cose banali. Sul turismo in Sicilia siamo in netta crescita adesso. Speriamo di mantenere gli investimenti costanti sul territorio siciliano. Buon articolo, complimenti.
Jonicatour
11 ottobre 2018 alle ore 12:41Valorizzare la Sicilia è fondamentale. In questi ultimi anni c'è stato un boom. Sfruttiamo meglio la nostra isola per il bene comune di tutti gli italiani e non solo.