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Morire a 19 anni mentre si lavora

Morire a 19 anni mentre si lavora

Author di MoVimento 5 Stelle
ore 15:30
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di Gianluigi Paragone

Ieri a Monfalcone è morto un ragazzo di 19 anni. È morto quasi da invisibile, perché nella giungla delle filiere del subappalto, delle cooperative dove il lavoratore diventa una matricola, una persona che presta il suo lavoro per poche ore, per pochi giorni, diventa un “io non lo conosco, io non so chi sia”.

È morto e adesso quel nome lo devono conoscere tutti. È un ragazzo di 19 anni, uno come tanti, uno a cui sono stati sfilati i diritti.

E a proposito di diritti sfilati, voglio raccontarvi anche il caso dei lavoratori della FedEx, una multinazionale che, sicuramente, non ha problemi né di cassa, né di profitti, né di bilancio: non è insomma una multinazionale in crisi.

Bene. Nonostante questo, nonostante l’ottimo stato di salute, FedEX ha annunciato qualcosa come 360 esuberi, e ad altre 40 persone circa ha mostrato la porta dicendo che si devono trasferire in posti logisticamente lontani. Fanno sempre così quando vogliono “riformare”, quando vogliono “riammodernare” e "riorganizzare" le loro strutture.

Io direi che è arrivato il tempo in cui i lavoratori non scompaiano più
, non siano più delle matricole, non siano più dei numeri. Hanno dei diritti, perché sono dei cittadini italiani coperti e garantiti dalla Costituzione italiana.



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10 Mag 2018, 15:30 | Scrivi | Commenti (34) | listen_it_it.gifAscolta
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Tags: 19 anni, m5s, monfalcone, morti bianche, morto, paragone

Commenti

 

Purtroppo queste morti, gli infortuni gravi e meno gravi, a mio avviso, sono causati dalla "cinesizzazione" del lavoro. Si richiede molta produttività in cambio si riceve poca protezione e poca paga. Penso sia sotto gli occhi di tutti che con l'avvento del precariato i rischi sul lavoro sono aumentati e la guerra tra poveri si è accentuata. Si spera sempre in persone e politici che come Paragone denuncino senza remore questi brutti fatti. Ci si augura, inoltre, una nuova stagione di regole applicate che valgano per tutti. Una nuova educazione al lavoro di cui ne devono essere partecipi e formati sia i datori di lavoro che i lavoratori stessi.

Umberto Sivieri (santommaso), Castrovillari Commentatore certificato 16.05.18 08:26| 
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Buongiorno
per qualsiasi necessità di prestito o di finanziamento di progetto volete contattare questa signora MANECCHI che potrà aiutarli
silvia19manecchi75@gmail.com
silvia19manecchi75@gmail.com

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silvia19manecchi75@gmail.com
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gionna 13.05.18 09:30| 
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Bravo, come al solito, Paragone. Ma chi, come me, per ragioni sue non sempre liete, non conosce il caso di Monfalcone? ora non conosce nemmeno il nume di quel ragazzo di 19 anni, che pure tutti dovevano conoscere.
Paragone non risponderà, non ha mai risposto nessuno in questo blog. E io continuerò a non conoscere il nome di quel povero ragazzo, a non conoscere la sua vicenda.
Quante cose inutili in questo povero mondo.

Gian Paolo Barsi, Serravalle Pistoiese Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle Commentatore che ha donato a Rousseau Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2016 11.05.18 22:38| 
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Questo succede quando non si mette la persona al centro, ma al centro si mette l'economia (la ricchezza), quindi il lavoratore diventa una variabile... Se le ricchezze fossero state un obiettivo giusto per i credenti Gesù stesso lo avrebbe perseguito. Ma non era così, difatti la Bibbia dice che Egli non aveva posto dove posare il Suo capo (Matteo 8:20) e insegnava ai suoi discepoli a fare lo stesso. Inoltre, ricordiamo che l’unico discepolo che si preoccupava della ricchezza era Giuda.

Annunziato Manfredi 11.05.18 17:35| 
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Hai ragione Paragone.
Secondo me il sistema migliore, è che tutti i dipendenti siano assunti da ditte statalizzate / regionalizzate, in modo che i dipendenti siano protetti con uno stipendio alto, posto fisso, 30 ore alla settimana, e in pensione a 50 anni.

Questo si può realizzare obbligando i consumatori italiani a comprare solo italiano, e pazienza se sarà caro in rapporto qualità prezzo con i tedeschi, cinesi ecc, e mandando la ndrangheta che convinca i consumatori mondiali a comprare italiano. Va bene anche le altre mafie.
W M5S
Paolo TV

Paolo Z., Crocetta Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa a Italia a 5 stelle 2015 11.05.18 10:29| 
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Di lavoro si dovrebbe vivere, così da realizzare i propri sogni ,le proprie aspirazioni, la propria autonomia economica, la propria maturità di UOMO e entrare a far parte a pieno titolo nella società; del resto si è sempre detto che il lavoro nobilita l' uomo e la nostra costituzione al primo punto recita che " la repubblica è fondata sul lavoro". Purtroppo oggi quel poco di lavoro esistente, per interessi economici sempre piu' crescenti e per scelte politiche scellerate, viene contrabbandato a terzi mediante subappalti, con manodopera priva di diritti, di garanzie, e senza alcuna tutela della salute; tali lavoratori costretti spesso a lavorare in nero rappresentano i nuovi schiavi del terzo millennio e le cosiddette morti bianche un macchia indelebile che pesa come macigno sulle nostre coscienze. Paolo Caruso (PALERMO)

PAOLO CARUSO 11.05.18 10:20| 
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Un'azienda privata, capitalizzata esclusivamente con soldi propri, in regola col pagamento dei tributi di Legge, può riorganizzarsi come meglio crede.

bito r. Commentatore certificato 11.05.18 05:40| 
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Quello che conta è la "trimestrale di cassa" con i risultati dei profitti dei tre mesi passati e le prospettive di quelli successivi. Annunciare tagli, esuberi, chiusure significa vedere il titolo azionario aumentare di valore, perché la società spenderà di meno e gli utili, per gli azionisti, saranno maggiori. Più si chiude e si licenzia più si guadagna in Borsa.

Paolo Diamante 11.05.18 05:15| 
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Discussione

-; Fino a quando la regola dei subappalti non sarà abolita o drasticamente ridimensionata e rigidamente regolata, i morti sul lavoro non potranno che aumentare. Allungare inutilmente la catena del profitto significa, necessariamente, risparmiare su tutto. Sicurezza inclusa. Potremmo, in attesa di una profonda revisione delle leggi in materia, stabilire che in caso d’incidente, invalidità, morte; il responsabile totale, in solido e penale, sia sempre e comunque il titolate dell’ appalto dei lavori e non il subappaltatore, che spesso è un povero cristo che si avvale di altri poveri cristi, peggio di lui. L'oscura, norma vigente, della responsabilità solidale, come al solito offre scappatoie al più forte. Tu vinci un appalto, tu fai i lavori, senza se e senza ma. Tu hai una struttura permanente propria, solo in casi eccezionali potrai appaltare dei lavori, quando questi diventano continuativi, la norma finalizzata l risparmio sulla pelle di chi lavora, dovrai essere obbligato a potenziare la tua struttura. Quel ragazzo, morto alla Fincantieri (azienda pubblica) di Monfalcone, è vittima di questo lurido sistema.

NICCOLO MACHIAVELLI 11.05.18 01:37| 
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Fino a quando la regola dei subappalti non sarà abolita o drasticamente ridimensionata e rigidamente regolata, i morti sul lavoro non potranno che aumentare. Allungare inutilmente la catena del profitto significa, necessariamente, risparmiare su tutto. Sicurezza inclusa. Potremmo, in attesa di una profonda revisione delle leggi in materia, stabilire che in caso d’incidente, invalidità, morte; il responsabile totale, in solido e penale, sia sempre e comunque il titolate dell’ appalto dei lavori e non il subappaltatore, che spesso è un povero cristo che si avvale di altri poveri cristi, peggio di lui. L'oscura, norma vigente, della responsabilità solidale, come al solito offre scappatoie al più forte. Tu vinci un appalto, tu fai i lavori, senza se e senza ma. Tu hai una struttura permanente propria, solo in casi eccezionali potrai appaltare dei lavori, quando questi diventano continuativi, la norma finalizzata l risparmio sulla pelle di chi lavora, dovrai essere obbligato a potenziare la tua struttura. Quel ragazzo, morto alla Fincantieri (azienda pubblica) di Monfalcone, è vittima di questo lurido sistema.

NICCOLO MACHIAVELLI 11.05.18 01:32| 
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Condivido completamente l' articolo. Ho parecchi anni e pensare ad un ragazzo che vede la propria vita interrotta a 19 fa male. Potrebbe tollerarsi( anche se sempre straziante) per malattie incurabili o incidenti inevitabili. Da molti anni ormai, invece, le persone valgono sempre meno e la loro dignita' viene calpestata per arricchimenti spesso illeciti di alcuni furfanti succhiasangue. Si stanno sempre piu' affermando logiche di speculazione che passano sulla carne e la dignita' delle persone come carrarmati completamente incuranti. Spero tanto, anche se sono molto pessimista, che questo andamento dosumano si arresti e arretri rapidamente, anche perche', lo dico per onesta' , ho due figlie che gia' hanno cominciato ad esserne vittime. La mia,anche se purtroppo inutile, grande vicinanza ai cari del povero "angelo".

Diego M 10.05.18 22:13| 
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Si può cadere nella retorica ma è chiaro che questo povero ragazzo come tanti altri lavoratori non possono rimanere delle semplici meteore che ci ricordano solo quanto sia ingiusto il nostro sistema lavorativo. Simili episodi devono spingerci a lottare affinché ogni lavoratore sia tutelato e trattato come persona; via il Jobs Act.
⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
Antonio Anelli

Antonio Anelli (antonio anelli), BARI Commentatore certificato 10.05.18 22:00| 
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Già prima delle elezioni del 4 marzo speravo
nella unione del M5S con la LEGA. Hanno
molti punti in comune e c'è del buono sia
nell'uno che nell'altro. Avanti cosi' siamo
sulla buona strada. "

gabriele pastore 10.05.18 21:44| 
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SE IL SACRIFICIO DI QUESTO RAGAZZO SERVISSE A FAR RESTITUIRE L'ART. 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI. COME ATTO PRIMO DEL NUOVO GOVERNO.SE SI POTESSE DARE QUALCOSA AI LAVORATORI CIOÈ Quell'articolo per il QUALE TANTE LACRIME SONO STATE VERSATE. QUESTA MORTE DI QUESTO MERAVIGLIOSO RAGAZZO NON SAREBBE VANA

francesca Marcellino, roma Commentatore certificato 10.05.18 21:28| 
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dalla flat tax Berlusconi recupererà qualche centinaio di milioni di irpef e a scalare tutti i suoi amici con alti redditi, ma io pensionato a 1100 euro al mese!!??.Eppoi se aumenteranno i tiket sanitari o ne metteranno di nuovi per esempio sui giorni di degenza in ospedale, o toglieranno tutta una serie di detrazioni che ora ci sono, mi sai dire a chi mi rivolgerò..Ho votato per te Di Maio ma se sapevo che avresti accettato la proposta di Berlusconi della Flat Tax col cazzo che ti avrei votato, ti accorgerai quanti come me ti volteranno le spalle anche se sarà troppo tardi!!! Che delusione ti stai dimostrando un voltagabbana non ti credo uno sprovveduto !!

agostino zanardo 10.05.18 20:19| 
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Gianluigi quando sarete al governo,dovete assolutamente cancellare questa giungla di contratti, bisogna che siano pochi e chiari. Buon lavoro.

Gianluigi Fallucchi 10.05.18 20:01| 
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Soprattutto nei lavori pubblici e nelle Grandi imprese, bisogna eliminare i "subappalti".
Se un'impresa vince un appalto, lo deve eseguire dall'inizio alla fine. Altrimenti se non è in grado rinunci o non gli venga assegnato.
Allo stesso tempo va riformato il sistema delle cooperative che troppo si presta ad aggirare le norme anche in campo della sicurezza.
Governo 5 Stelle: quanto lavoro avete da fare!
Auguri.
G.Mazz.

gianpiero m., Bergamo Commentatore certificato Commentatore che partecipa alle Europee Commentatore che partecipa alla marcia per il reddito di cittadinanza 10.05.18 19:49| 
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Eh già... Le tutele ormai sono diventate solovl quelle verso le banche truffaldine, grandi imprese ancora più truffaldine, che con l'aiuto di una decina di governi succedutesi negli ultimi anni hanno portato il lavoro ad una semplice "immatricolazione".
É sparita la specializzazione, il "saper mestierare", la tutela ambientale e salutare nel luogo di lavoro e soprattutto la SICUREZZA!
Complici anche i sindacati che hanno sonnecchiano su queste tematiche perché NON potevano opporsi al diktat imposto dagli stessi partiti di appartenenza.
Leggevo dei paesi nordici come la Finlandia dove i sindacati hanno un potere decisionale enorme e intervengono nella politica interna delle aziende creando una sinergia di sviluppo che porta beneficio sia all'azienda che ai lavoratori.
Notare che il tenore di vita loro è il doppio del nostro!
Un operaio che percepisce un salario dignitoso fa l'economia del paese!
Un imprenditore miliardario porta la fame!
La morte di questi operai, molto spesso giovani, è la conseguenza di errori demenziali fatti da governanti e sindacati che hanno pensato più alle pensioni d'oro che al bene e alla tutela dei lavoratori.
Lo dico anche da imprenditore.

Tiziano Meneghello 10.05.18 18:39| 
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Mi spiace per questo ragazzo come tanti altri lavoratori a rischio sia sulla sicurezza, sia dal punto di vista contrattuale, adesso lavorate per l'abolizione del Jobs Act ripristino dell'art.18 e una normativa sulla sicurezza del lavoro con più efficacia di controlli

Angelo Callisto 10.05.18 18:37| 
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Per me siamo alle solite cose la sicurezza e il rispetto per chi lavora e una cosa da rifare con leggi nuove....ma finche hanno abassato I pantaloni alle multinazionali I nostri cari vergognosi politici....comandati da loro...e qualcosa va anche per I sindacati che pena

Mauro Gheller 10.05.18 18:37| 
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Bravi fategli vedere che e il popolo che comanda ma no questi intelegentoni che gli sembra che gli altri siano tondi noi siamo svegli piu che mai fuori dalle b.

undefined 10.05.18 18:21| 
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Nonostante questo post, che condivido in pieno, il nome del ragazzo morto non lo conosciamo comunque e forse è proprio destino che resti senza nome. Un milite ignoto di una guerra sommersa, che come ogni guerra ormai in Italia si combatte senza regole. Spero che troviate soluzioni di spessore e innovative (come spesso è accaduto in molte altre situazioni), abbiamo gli occhi del mondo puntati contro, per dimostrare che quando c è serietà e coerenza, si può passare dalle parole ai fatti anche su temi così ambiziosi

Davide M 10.05.18 17:47| 
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Gli effetti del Jobs Act e dell'eliminazione dell'Art.18 dallo Statuto Dei Lavoratori.
Al di là delle norme specifiche, qual è la sostanza del messaggio che queste due eredità renziane trasmettono ai datori di lavoro?
"Voi con i lavoratori potete fare ciò che vi pare".
Ed ecco il risultato.
Perennemente ricattato, senza diritti, privo di alcuna tutela, a mero fattore produttivo si è voluto ridurre il lavoratore italiano.
Penso ai genitori di quel povero ragazzo, che non vedranno crescere il proprio figlio perché in questo Paese non c'è rimasta neppure un'ombra di civiltà del lavoro.

Aberto O., BERGAMO Commentatore certificato 10.05.18 17:20| 
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Spero tanto nel nuovo governo! Spero che sia possibile mettere mano nella giungla delle cooperative, dove i cosiddetti " soci/operai" in realtà sono i nuovi schiavi!
Inoltre i ragazzi al primo impiego sfruttati a 40 ore a settimana, detti "stagisti" a 470 euro al mese. Se vivono da soli devono aspettare la carità di qualcuno di buon cuore!
Questo mondo del lavoro non da autonomia, certezze.
Una vergogna!

Ileana Dudine 10.05.18 17:14| 
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Tutti questi diritti li avevamo ed avevamo sudato sangue (e manganellate) x questo....piano piano,nell indifferenza generale,e la complicità di tutta la ex sinistra,se li sono ripresi con gli interessi era bisogna ricominciare daccapo lac rime sangue e soprattutto lotte cari amici.....dire che non ci si può fare niente è la dichiarazione di fallimento di una generazione e il solito "qualunquismo" parola che non si può più pronunciare xché non più "cool"
Cari ragazzi auguri a tutti ma la vedo veramente grigia .....al di là di lamenti isolati tutti si girano dall altra parte disturbati nel loro annichilimento football-tv-telefonico...
Una prece.

Valerio 10.05.18 17:05| 
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Qesti stage sono stati inventati dai Negrieri del 3º millennio.VERGOGNA.10 anni fa,andavo a dormire e contavo le stelle.Adesso tutte le notti di stelle ne vedo solo 5*****.Grazieeeee!!!!!

gabriella merlo 10.05.18 17:00| 
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Paragone tranquillo,

tu non rischi di morire.

Poi se rischi di lavorare, quelli sono affari tuoi.

Paolo 10.05.18 16:28| 
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Hai pienamente ragione, qual'è allora la tua proposta per evitare le morti sul lavoro?

domenico dariol 10.05.18 15:50| 
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