
L'impegno di Giovanni Falcone è ancora vivo!
23 maggio 2018 alle ore 17:33•di Luigi Di Maio
di Luigi Di Maio
Il 23 maggio 1992 la mafia uccideva brutalmente il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i tre uomini della sua scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Montinaro.
L'impegno e lo spirito di sacrificio con cui Falcone condusse la sua battaglia contro la mafia oggi rimangono vivi nella nostra memoria.
Commenti (21)
Valentina B.
23 maggio 2018 alle ore 15:44Sono gli uomini come lui, ma anche come te Luigi, che mi fanno credere che gli esseri umani hanno ancora una speranza. Dovremmo tutti cercare, ognuno nella propria realtà e nel proprio piccolo, di lavorare per il bene comune, allora questo sarebbe un mondo migliore. Vorrei dirlo a tutti quelli che cercano di ostacolare le persone onorevoli :, provate a invertire la rotta, seguite il loro esempio... La vostra anima ne guadagnerà in leggerezza e finalmente potrete guardarvi allo specchio senza provare disgusto. Schiena dritta!!!
Valentina B.
23 maggio 2018 alle ore 15:48In Friuli diciamo: "A fâ il ben no si sbalie mai". A fare il bene non si sbaglia mai.
DINO TARQUINI
23 maggio 2018 alle ore 16:21Onore alla memoria di Giovanni Falcone e di tutti gli uomini coraggiosi e capaci come lui
giovanni m.
23 maggio 2018 alle ore 16:24Avevo 14 anni e di lì è iniziata la mia voglia di politica pulita
Zabry. N
23 maggio 2018 alle ore 16:25Ci vorrebbero tanti uomini così ai tempi d oggi. Assieme a Borellino hanno lasciato un impronta indelebile di giustizia serietà e umanità. Spero che sul loro esempio altri uomini ricalchino le loro orme. L onestà è la prima cosa con onestà cammini a testa alta e con giustizia e verità vai davanti a Dio. Un caro e affettuoso ricordo a due uomini giusti e per questo uccisi nel corpo ma non nell' anima loro stanno sempre con noi le loro anime lo sono
ROSSANA I.
23 maggio 2018 alle ore 17:28FALCONE e BORSELLINO per primi hanno capito in nesso STATO-MAFIA e per questo sono stati UCCISI, ma il loro sacrificio non è stato vano hanno indicato la strada che ci ha portato fino a qui.......
GRANDI UOMINI come tutti coloro che hanno cercato la CAUSA DEI NOSTRI MALI ....se NON SAREBBERO MORTI a quest'ora l'ITALIA non si troverebbe in queste condizioni con corruzione dilagante e non avremmo perso 26 anni per arrivare al CAMBIAMENTO!
BENE RICORDARLI SEMPRE !!!
Roberto Caforio (aboliamoildanaro)
23 maggio 2018 alle ore 18:54Attenzione: se non fossero morti........
Angelo Callisto
23 maggio 2018 alle ore 18:37Spero che il nuovo governo contro la lotta alla mafia faccia e possa far segnare in rosso nel calendario una giornata simbolica, una ricorrenza come monito e ricordo per quel tragico giorno sull'attentato ed attentati ai tanti altri magistrati, giornalisti, preti e tanti uomini delle istituzioni coraggiosi che hanno combattuto per la libertà di tutti noi, sarebbe un modo per far capire a tutti il cambiamento rivoluzionario nel nostro paese rispetto ad altri governi della prima e seconda Repubblica
Angelo Callisto
23 maggio 2018 alle ore 18:40Spero che il nuovo governo per la lotta contro la mafia faccia e possa far segnare in rosso nel calendario una giornata simbolica, una ricorrenza come monito e ricordo per quel tragico giorno sull'attentato ed attentati ai tanti altri magistrati, giornalisti, preti e tanti uomini delle istituzioni coraggiosi che hanno combattuto per la libertà di tutti noi, sarebbe un modo per far capire a tutti il cambiamento rivoluzionario nel nostro paese rispetto ad altri governi della prima e seconda Repubblica
FABRIZIO P.
23 maggio 2018 alle ore 20:19oggi grande manifestazione ..domani tutto dimenticato ..purtroppo ..spero solo per il tempo necessario per dare spazio a chi fa il proprio dovere ...e punire severamente chi ostacola
marina
23 maggio 2018 alle ore 21:43il problema vero è che ci siamo scordati che Falcone come Borsellino e tanti altri sono stati assassinati dallo stato con tutti i suoi intrecci tra politica, mafia, massoneria e... chi più ne ha più ne metta!
massimo m.
23 maggio 2018 alle ore 21:45"Come evitare di parlare di Stato quando si parla di mafia?" (Giovanni Falcone).
"Ci troviamo di fronte a menti raffinatissime che tentano di orientare certe azioni della mafia. Esistono forse punti di collegamento tra i vertici di Cosa nostra e centri occulti di potere che hanno altri interessi. Ho l'impressione che sia questo lo scenario più attendibile se si vogliono capire davvero le ragioni che hanno spinto qualcuno ad assassinarmi" (idem).
"Ci si dimentica che il successo delle mafie è dovuto al loro essere dei "modelli vincenti" per la gente. E che lo Stato non ce la farà fin quando non sarà diventato esso stesso un Modello Vincente» (idem).
"L'impegno dello Stato nella lotta alla criminalità organizzata è emotivo, episodico, fluttuante. Motivato solo dall'impressione suscitata da un dato crimine o dall'effetto che una particolare iniziativa governativa può suscitare sull'opinione pubblica" (idem).
"Tre magistrati vorrebbero oggi diventare procuratore della Repubblica. Uno è intelligentissimo, il secondo gode dell'appoggio dei partiti di governo, il terzo è un cretino, ma proprio lui otterrà il posto. Questa è la mafia" (idem).
Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini" (idem).
"Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi, saremmo tutti bravi e irreprensibili" (idem).
Ciao Giovanni.
giovanni lasalandra
23 maggio 2018 alle ore 22:34saremo #capaci di cambiare questo sistema.
Mario
24 maggio 2018 alle ore 03:33Purtroppo in questo paese di merda la mafia è al potere da tanti anni... Governo 5stelle unica speranza per questo paese.
giova31
24 maggio 2018 alle ore 07:02FALCONE e BORSELLINO!
Eroi da ricordare nella storia italiana.
La lotta alla MAFIA ed alla MASSONERIA deve essere la priorità delle istituzioni per salvare, moralizzare e far risorgere l'italia.
Giuseppe M.
24 maggio 2018 alle ore 07:31La liberalizzazione della fascia C per le parafarmacie garantirebbe ulteriori posti di lavoro. La Lorenzin ha bocciato il provvedimento. Qualcuno mi sa dire se ci sono novità in merito o intenzioni dal nostro governo 5 stelle. Iscritto.
Guido G.
24 maggio 2018 alle ore 11:29Certo che Fico non ha fatto una bella figura ieri durante l'inno nazionale, mi sa che ancora non si rende conto del ruolo che oggi ricopre. Voglio sperare che qualcuno glielo faccia notare e modifichi il comportamento, deve essere adeguato al ruolo che oggi ha.
Adolfo Treggiari
24 maggio 2018 alle ore 14:50Il modo migliore per onorare la memoria di Falcone e dei tanti servitori dello Stato caduti nella lotta alla mafia sarebbe quello di scoprire i mandanti e di sradicare la criminalità organizzata nelle sue componenti militari e soprattutto civili e istituzionali.
friso r.
25 maggio 2018 alle ore 01:57C'è comunque una sentenza definitiva che afferma che dal 1974 al "92, Dell'Utri si fece garante tra Berlusconi e le famiglie mafiose palermitane. Tutte faccende in cui lavorò instancabilmente Antonino Caponnetto: il grande maestro di vita delle cose di mafia e politica che insegnò il mestiere di "uomo dello Stato" a Falcone e Borsellino, poi trucidati assieme alle loro scorte.
Antonino Caponnetto fece una disamina del fenomeno mafioso, fornì l'orientamento necessario per comprendere i legami che intercorrono con il mondo politico:
«A differenza delle organizzazioni puramente criminali, o del terrorismo, la mafia ha come sua specificità un rapporto privilegiato con le élite dominanti e le istituzioni, che le permettono una presenza stabile nella struttura stessa dello Stato". E che "La mafia è l'estensione logica e la degenerazione ultima di una onnicomprensiva cultura del clientelismo, del favoritismo, dell'appropriazione di risorse pubbliche per fini privati". In sintesi la FORZA ITALIA di Berlusconi, ma non è di meno la corrente Renziana.
Flavia Treccani
26 maggio 2018 alle ore 11:14L'atteggiamento di Fico è stato inaccettabile! Mi chiedo perchè: è forse un gesto denigratorio, menefreghista, offensivo? Verso chi? L'Italia e o Falcone? Considerando poi che tutti i membri del 5 stelle sono sotto il mirino di chicchessia ,pronto a spulciare e screditare anche quando non si palesano motivazioni, il gesto di Fico è decisamente stolto (o superficiale?) Come dicono a Roma: ce fa o ce è? H veramente rotto i ........
Flavia T.
27 maggio 2018 alle ore 13:15"L'atteggiamento di Fico è stato inaccettabile! Mi chiedo perchè: è forse
un gesto denigratorio, menefreghista, offensivo? Verso chi? L'Italia e o
Falcone? Considerando poi che tutti i membri del 5 stelle sono sotto il
mirino di chicchessia ,pronto a spulciare e screditare anche quando non
si palesano motivazioni, il gesto di Fico è decisamente stolto (o
superficiale?) Come dicono a Roma: ce fa o ce è? Ha veramente rotto i
........ "
