
L'era delle grandi opere inutili è finita
19 maggio 2018 alle ore 10:35•di MoVimento 5 Stelle
di MoVimento 5 Stelle
Il denaro pubblico va investito sulle vere priorità del Paese. Non sulle opere inutili e dannose. È stata sempre dritta la barra del MoVimento 5 Stelle e continua ad esserlo. E chi vuole leggere altro nel contratto sbaglia.
L'abbiamo scritto nero su bianco: il Tav in Valsusa va completamente ridiscusso. "Ci impegniamo a ridiscuterne integralmente il progetto nel rispetto dell'accordo Italia Francia". È la pietra tombale di un'opera inutile e profondamente dannosa per il Paese contro la quale siamo sempre stati in prima fila accanto al popolo NoTav che proprio oggi fa festa.
Da Rosta ad Avigliana è prevista la marcia che ribadirà il No al Tav. E anche per noi oggi è un giorno di festa perché per la prima volta l'Italia invertirà la rotta e non sarà più sottomessa alle lobby del cemento e delle opere inutili.
Il contratto votato in rete darà solo forza alle nostre posizioni.
Ieri in molti hanno criticato apertamente i contenuti del contratto, volendo leggere nell'assenza di un elenco di opere puntuali un implicito retrofront verso battaglie storiche che ci hanno visto nelle piazze, accanto alle associazioni e ai comitati.
Nel contratto c'è scritto chiaramente che si lavorerà per la chiusura dell'Ilva, per l'introduzione di un modello di gestione dei rifiuti che cancellerà lo Sblocca Italia, che finanzieremo una rete di colonnine elettriche per le ricariche delle auto, che nelle nostre intenzioni darà impulso a un mercato che dovrà soppiantare il gasolio, e che ci sarà una premialità fiscale per le produzioni meno impattanti. Semplificheremo le modalità e i tempi delle bonifiche, preserveremo il territorio mirando allo stop per il consumo di suolo, combatteremo il dissesto idrogeologico prevenendo e prendendoci cura delle nostre coste e delle nostre città. Che l'acqua dovrà tornare pubblica nel rispetto del referendum del 2011. Che le azioni di governo saranno improntate all'economia circolare, che optiamo per la riduzione dei rifiuti, il riciclo, il riuso per un ciclo virtuoso dell'uso delle materie prime. Che defossilizzeremo e decarbonizzeremo con gli obiettivi di cui tanto abbiamo parlato e anche votato in rete. Sono le sfide del MoVimento 5 Stelle! Sono le nostre battaglie! Ed è tutto scritto nel contratto
"Sì ma non c'è il terzo valico", "sì ma non c'è il Tap o lo Snam". "Sì ma non si parla di trivelle".
Non c'è l'elenco puntuale delle singole opere. È un contratto di governo che unisce i puntini tracciati da due programmi elettorali. Per tutte le opere non esplicitamente citate la discussione è rimandata al comitato di conciliazione dove il M5S continuerà a ribadire la sua contrarietà.
Dove continueremo a combattere per i nostri valori, non arretrando di un centimetro.
Commenti (57)
Patrizia M.
19 maggio 2018 alle ore 10:42L'era delle #grandiopereinutili è finita! Finalmente!
Oggi manifestazione #notav dalla stazione di Rosta ore 14 ad Avigliana.
Noi c'eravamo, ci siamo e ci saremo sempre! #M5S no tav!
Giuseppe N.
19 maggio 2018 alle ore 10:52Speriamo
Massimiliano Porcu
19 maggio 2018 alle ore 11:14Era ora giusto così
Gino Mazzantini
19 maggio 2018 alle ore 11:16DI MAIO CREDO CHE L'ACCORDO DURERÀ POCHISSIMO. POI UNA DOMANDA ? MA DOVE LO AVETE SCRITTO DOVE TROVATE I SOLDI PER FARE TUTTO QUELLO CHE DITE.
oreste ..
19 maggio 2018 alle ore 11:30basterebbe cominciare col andarli a prendere a chi li ha rubati sino a ieri!
Restituire il maltolto ai cittadini!
stefano viola
19 maggio 2018 alle ore 11:42CARO GINO FATTE DU CONTI;SOVVENZIONAMENTO PARTITI
SOVV. GIORNALI,PENSIONI DA 200 MILA EURO AL MESE,TASSE EVASE DA PAURA NON SI RIESCE A CAPIRE LA PROFONDITA'DEL DANNO TURISMO ARTE,VITALIZI SE CI SENTIAMO PROTETTI CARO GINO IMPAREREMO AD ESSERE ONESTI.
STEFANO UN CITTADINO
giuliano dolce
19 maggio 2018 alle ore 11:52eliminando gli sprechi che sono tantissimi e sui quali nessuno ha ancora messo mano.
BENVENUTO MONACO
19 maggio 2018 alle ore 12:09Indubbiamente si procederà coerentemente con le possibilità che si avranno.
Di certo si avrebbe più facilità se un cazzaro non avesse gettato dalla finestra 4 mld IMU prima casa ai ricchi, 12 in incentivi alle imprese (senza art. 18), qualche decina di miliardi a confindustria e Banche, una decina di miliardi per il bonus da 80,00 euro, qualche milione per il suo aereo privato.... e mandato a casa Cottarelli
Roberto Caforio
19 maggio 2018 alle ore 12:46I governi che regalavano miliardi di euro alle banche, che permettevano corruzione, evasione fiscale, che davano via libera a petrolieri e trivellatori e che saccheggiavano i beni pubblici a vantaggio dei potenti oligarchi dove li trovavavno i soldi ???
Franz M.
19 maggio 2018 alle ore 13:17con progetti credibili( ad lato moltiplicatore) si prenderanno finanziamento europei che fin ora non abbiamo ricevuto grazie a "CAPACII" che abbiamo avuto al potere fino adesso..
Oreste Grani
19 maggio 2018 alle ore 11:16Con l'augurio che tutto si possa realizzare contestualmente al crescere dei livelli di consapevolezza individuale dei cittadini che devono essere sempre di più armati di informazioni chiare nelle loro implicazioni strategiche. Con affetto e in spirito di servizio
Oreste Grani/Leo Rugens
Giivanni
19 maggio 2018 alle ore 11:24E per quanto riguarda la scuola? Il PD ha perso un importante bacino di voti da parte degli insegnanti che hanno visto vanificati anni e anni di insegnamento per poi trovarsi con "la buona scuola" a spasso. Nessuno ha mai parlato del dramma degli insegnanti, non è stata mai una delle priorità di nessun gruppo o movimento politico!
giuliano dolce
19 maggio 2018 alle ore 11:40Gli investimenti in primis devono essere programmati con urgenza nel turismo e nell' agricoltura unici in grado di far decollare l'economia del paese e l' occupazione.
gloriano leccradi
19 maggio 2018 alle ore 11:46ciao sono un Vostro elettore, pienamente convinto di questo forte cambiamento, volevo mettere a Vostra conoscenza che in prima persona mi sono visto la casa all'asta per sovraindebitamento dato che due istituti di credito, di cui uno ha portato in tribunale questo mio debito nei suoi confronti, da notare che questo istituto di credito non aveva nessuna ipoteca sull'immobile.
Il fatto è che mi sono visto svendere la casa ad un terzo del suo valore non riuscendo a far fronte al mio debito, con l'istituto che ha fatto questa operazione, di nemmeno un'euro.
Questo non dovrebbe essere possibile in quanto c'è chi cerca l'affare e poi ci specula sulle disgrazie altrui e in più la vendita del bene non ha portato a nessuna risoluzione, quindi mi sono trovato senza casa e con il debito intero.
Si parlava di legge salvacasa, ma sono tutte fandonie. Mi appello a Voi perchè veramente avete a cuore i problemi del popolo Italiano indistintamente !!! grazie e scusatemi per il mio sfogo
Valeria Leonardi
19 maggio 2018 alle ore 11:50Un grazie dal profondo del cuore per la ventata di pulizia che stai dando e una preghiera se mi è permesso. So che i vostri problemi sono tanti e giganteschi rispetto a ciò che vorrei chiederti. Ma ti prego se puoi aiuta oltre ai pensionati Anche a quella fascia di donne e uomini che finiti in cassa integrazione prima e licenziati poi all'età di 55anni non sono piu riusciti a rientrare in gioco e almrno nel mio caso mi ritrovo ornai 61enne a lavorare in nero e sotto pagata a 4 l'ora che per 5ore sono 20al giorno. 7 giorni su 7 Chiediti come si possa campare con 600 e 350 solo di affitto. Non potrei sensa l'aiuto del REI e senza raccogliere cicoria nei campi che con il pane duro 1sono 3 bastoni e mi durano 3gg) costituisce la mia cena di pane in brodo e cicoria all'aglio. A volte riesco a fare ancora qualche notte in ispedale e magati comprarmi un paio si scarpe. Fortuna che c'è il Globo con i suoi sconti da 15. Che mi permette di andare in giro con dignità. Ma sono stanca di dpscxare il centesimk in otto parti,di avere bollette sempre in atretrato di non potermi comprare un po di pesce perché non me lo posso permettere. Così come la carne l'olio d'oliva e un pezzetto anche piccolo di parmigiano Reggiano. A volte vado a passeggio nei fondi altrui e raccolgo noci e castagne della scorsa stagione. Che poi a casa pesto con la menta selvatica e con questo pesto condisco un po di pasta se c'e oppure un.po di pane bagnato e strizzato..
Scusa lo sfogo e il disturbo che ti ho recato e torna al tuo lavoro sperando con il.tuo aiuto che gli anziani di domani non debbano patire le privazioni che io patisco oggi..
Tua orgogliosamente fedele elettrice.
simona porta
19 maggio 2018 alle ore 11:57sempre bravissimo il nostro LUIGI DI MAIO, sono felice che ci sia stato un plebiscito per il PROGRAMMA DEL CAMBIAMENTO, col 94 % dei si!!!
ora LUIGI DI MAIO a palazzo Chigi come Presidente del Consiglio, questo è il mio auspicio, se lo merita e gli spetta!!!! Forza Luigi, onesto, sincero e veramente motivato per il bene del popolo e dell'Italia. GRAZIE
Ciro Maddaloni
19 maggio 2018 alle ore 12:07Ragazzi guardate che il trasporto ad alta velocità è essenziale per la vita di un paese come il nostro con forte urbanizzazione.
Per approvigionare di beni I mercati.
La tendenza futura è trasporto su rotaia al posto dei TIR.
Inoltre su rafforzano le potenzialità di sviluppo di HyperLoop di Elon Musk.
Quel tipo di trasporto viaggia tutto intubato. Se esiste una galleria si fa presto a trasformarla per la tecnologia Hyperloop.
giova31
19 maggio 2018 alle ore 12:13Ringrazio Di Maio/Salvini e i due TEAM M5*-Lega.
Avete fatto un grande lavoro che ha dato grandi risultati e speriamo, PRESTO, anche il GOVERNO di CAMBIAMENTO che i cittadini hanno chiesto il 4 marzo per SPERARE di nuovo nel LORO FUTURO!
Certo niente è perfetto e tutto si può migliorare per cercare di accontentare (quasi) TUTTI gli undici milioni di elettori 5*!
Sul blog possiamo indicare le lacune e/o i tanti aggiustamenti che rileviamo (logicamente senza chiedere la LUNA (o forse SI'?)!
Dobbiamo avere tanta pazienza e dare il tempo necessario ai nostri di poter realizzare quanto più possibile per il BENE degli ITALIANI!
Dopo questo risultato fantastico, ottenuto con la collaborazione della Lega, ci sarà l'attacco STUPIDO e MESCHINO dei media servi dei poteri e dei partiti mafiosi e massoni PD/dc-FI, delle caste/clan/bande PRIVILEGIATE,delle istituzioni e organi di stato corrotti e tutti coloro che, per un motivo o per l'altro, NON potranno più RUBARE, FRODARE, ARRICCHIRSI alle spalle dei cittadini onesti!
Dopo il 94% dei "SI", questa notte ho dormito rilassato e felice come mai e penso anche tutti voi! Ancora più bello sarà il momento del giuramento del GOVERNO dinanzi al PDR ed al POPOLO ITALIANO!
E' cominciata una nuova era per l'italia che potrà risorgere dalle caneri e baratri in cui l'avevano fatta cadere i vecchi e nuovi politicanti INCOMPETENTI da STRAPAZZO legati ai vecchi meccanismi POLTRONIFERI e CORRUTTIFERI!
Grazie e BUONE GIORNATE A TUTTI!
Benny
19 maggio 2018 alle ore 12:20Ma come, si parla di aiuto al Sud e poi si chiude l'Ilva invece di risanarla. Saranno felici tutti gli altri centri siderurgici d'Europa.
Franz M.
19 maggio 2018 alle ore 13:13proprorro di metterla sotto il cxlx di casa tua :-)
Effebi
19 maggio 2018 alle ore 12:43Fermare la Tav e' un errore COLOSSALE ! Non vi voterò mai più !
Serafino
19 maggio 2018 alle ore 15:51Torna quando sarai rinsavito. Ti aspettiamo
Gianluca S.
19 maggio 2018 alle ore 18:28la dovresti trovare "googlando"..
c'era una relazione di una commissione europea che sanciva che l'importanza era crollata. (e quindi il rapporto costo/beneficio diventava assurdo)
cercala.
emanuele piombino
20 maggio 2018 alle ore 08:13avanti così, attenzione a Salvini e a B. che è lì nascosto (al primo "ni" sospetto, ultimatum a poi chiarimento oppure al voto). Sono d'accordo con l'altro elettore: l'Ilva è importante e forse l'unica vera grande industria della zona: non è possibile convertirla, renderla meno inquinante?
Davide Cristanelli
20 maggio 2018 alle ore 14:31Già fermare la tav è un errore...Meglio proseguire le opere in essere ed uniformare i costi agli standard europei che pagare multe e penali...Che per inciso ci costerebbero uguale e ci lascerebbero senza niente... Oltretutto la Svizzera con la.nuova linea del San Bernardo ci taglirá fuori dai traffici est ovest...."Bravo" Di Maio lungimirante a 1000 complimenti...Forse una scuola di geopolitica al movimento non farebbe male!!
Biagio C.
20 maggio 2018 alle ore 17:20Ma vaff4nculo, troll da 2 soldi. Anzi, da 1.
Angelo Umana
19 maggio 2018 alle ore 14:22Però x favore non costringetemi a rinunciare alla mia golf 1.9 diesel, bella e soda giovinetta di 18 anni, no go' schei x comprarmi un'elettrica e non posso car-sharizzare. Che sia obbligatorio nel 2025 come a Parigi e Roma, così avrà almeno 500.000 km e forse sarò anche deceduto.
Gianluca S.
19 maggio 2018 alle ore 18:24le auto d'epoca sono esentate. anche dal bollo. credo dopo 20 anni diventa d'epoca. ;)
Raffaele R.
19 maggio 2018 alle ore 14:52Ora Caro Luigi ti vogliamo a palazzo Chigi! !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Forza M5s
Gianluca S.
19 maggio 2018 alle ore 18:31ma l'ILVA,
non è proprio possibile riconvertirla a norma?
magari 1-2 anni di fermo...
E' un asset importante della nazione.
il migliore acciaio in circolazione.
Mi scoccierebbe parecchio fare questo regalo alle acciaierie tedesche...
Luigi Degaetani
19 maggio 2018 alle ore 19:38Se la Lega che alla camera ha votato contro tap non ha voluto inserire subito nel contratto di governo il no a tap, ma che senso ha rinviare la discussione su di un'opera che entrambi i contraebti ducono che è inutile? Cosa c'è sotto che non potete esplicitamente mettere subito in chiaro. Chi frena, B?
Tiziano Meneghello
19 maggio 2018 alle ore 23:20Spero venga presa in carico il problema delle opere DISASTROSE fatte nei precedenti governi con SPRECO di denaro pubblico (6 mld) con bustarelle a go-go.
Parlo del MOSE a Venezia.
Un'opera INUTILE e che non FUNZIONERA'.
Per risolvere il problema dell'acqua alta a Venezia non servono gli indubbi scienziati che vi hanno studiato.
Ora l'ecosistema è stato ulteriormente stravolto con opere inutili e costose.
La soluzione è SEMPLICE.
Basta tornare allo stato di com'era nella vecchia Repubblica Veneta dove le bocche servivano a far ricambio NATURALE delle acque interne della laguna rendendole sane e pescose.
Riportare le bocche allo stato originario permette di controllare in modo NATURALE sia la salubrità delle acque che il problema dell'acqua alta perché la laguna è come un polmone naturale che con i migliaia di canali, che riesce a rallentare sia il flusso che il deflusso dell'acqua. Ricordiamo agli scienziati l'enorme importanza dei fossi, VERI polmoni, invece dei mega-scolmatori che tanti danni stanno creando!
Poi TUTTO ciò che riguarda il resto, come il petrolchimico e le mega-navi passeggeri che tanti problemi comportano, si DEVE realizzare un atollo a 3 miglia dalla costa dove si può creare il FUTURO di Venezia.
Un'isola (novaVenetia) come facero fare i DOGI con gli escavi dei canali...
Non sta certo a me dire come realizzarla.
AVETE IDEA di cosa si potrebbe realizzare??!
1. AREA TERMINAL per lo scarico dei prodotti petroliferi con condutture di collegamento SENZA petroliere in laguna. Da tanti anni pensato ma mai risolto!;
2. . Attracco attrezzato per grandi navi!;
3. Strutture ricettive di primo livello con hotel a 5 stelle e Luxor (torre Gardini compresa)!;
4. NUOVO CASINÒ!;
5. Cinema e Mostra del CINEMA;!
6. Campi da tennis!;
7. Campi sportivi!;
8. Centri relax;!
Insomma la PRIMA mèta turistica dell'Europa. Unirebbe la storia è la bellezza del centro storico di Venezia così tanto deturpato dal turismo selvaggio attuale risolvendo decine di problemi.
alessandro c.
19 maggio 2018 alle ore 23:44Ragazzi riflettete invece delle grandi opere facciamo rinascere o modernizziamo le linee ferroviarie abbandonate.Ce già una legge per questo applichiamola riaprimo le tratte e trasformiamole in linee ferroviarie moderne per lo spostamento e per il turismo facendole arrivare dopo aver ripristinato il percorso originario,dovunque vi sia una località turistica .Fermiamo l'inquinamento di migliaia di autobus e autovetture, spesso non in orario che incentivano traffico ed inquinamento.Trasformiamo ed ampliamo i posti di lavoro nelle ferrovie interne italiane sia con la costruzione sia con la gestione.Migliaia di posti di lavoro sono possibili aboliamo il pendolarismo delle autovetture,andiamo in vacanza e a lavoro in treno a bassi costi.Controllate cosa fanno con i treni in svizzera turismo sci collegamenti ( vedi il bernina e i treni da montagna)Ci puoi portare la posta ,farne il sabato e domenica treni ristorante anche per stranieri,far arrivare i treni a mare o sui campi da sci senza inquinare.E poi sarebbe ottimo sui vecchi tracciati costruire i monorataia veloci,poco ingombranti silenziosi e molto funzionali.
Treni Come roma pescara - roma fiuggi (sparito) potrebbero arrivare nei campi da sci attraverso le montagne - Una monorotaia da napoli a bari o lungo la napoli reggiocalabria ( zone interne) treni a cremagliera dalle città alle stazioni sciistiche delle alpi .Insomma ma quali grandi opere. Facciamo diventare la nostra italia splendida,non inquinata e con trasporti efficienti e che collegano tutto e tutti .
emanuele piombino
20 maggio 2018 alle ore 08:21avanti così, attenzione a Salvini che ha ancora B. nascosto dietro (al primo "ni" sospetto, ultimatum a poi chiarimento oppure al voto). Sono d'accordo con l'altro lettore: l'Ilva è importante e forse l'unica vera grande industria della zona. Sarebbe utile tentare di salvarla, magari vendendone quote ad Aziende serie che prevedano - seriamente -
di convertirla in una realtà moderna, efficiente e non inquinante?
undefined
20 maggio 2018 alle ore 10:07Sul trasporto elettrico si potrebbe valutare la tecnologia di trasformazione dei lampioni in colonnine di ricarica per le auto elettriche: vorrebbe dire risparmiare spazio e denaro altrimenti necessario per installare migliaia di colonnine di ricarica.
Avanti tutta!
Gino Mazzantini
20 maggio 2018 alle ore 12:52Invece del reddito di cittadinanza che non serve a niente si fa i posti di lavoro. Come? Ve lo dico. Mandiamo in pensione le persone che gli mancano 3 o 4 anni prima e assumiamo i figli. I 3 o 4 anni che sono in pensione prenderanno la pensione ridotta di una percentuale con i soldi che non viene dato al pensionato ci paghiamo i figli. Alla scadenza dei 3 o 4 anni il pensionato prende la sua pensione intera e il figlio rientrerà nei parametri di paga. Così abbiamo occupazione e pensionati. PENSATE GENTE PENSATE
Biagio C.
20 maggio 2018 alle ore 17:19Stanno continuando a parlare incessantemente di "Francia in disaccordo" e di penali: ANDATE IN TV, DI MAIO E SALVINI, e ribadite come stanno le cose, in questo caso come in tutti gli altri in cui stanno provando a fare solo terr0rismo e disfattismo!
Andateci VOI DUE, non mandateci altri!
Gianluca S.
20 maggio 2018 alle ore 18:14MACRON STA MASSACRANDO I FRANCESI PEGGIO DI RENZI, che sono tutti sempre in piazza e a scioperare.
STA ATTACCANDO GLI STATI SOVRANI MILITARMENTE POLITICAMENTE ED ECONOMICAMENTE.
NOI BRAVI CITTADINI ITALIANI SIAMO IN DISACCORDO SU TUTTE LE POLITICHE FRANCESI, INTERNE, ED ESTERNE IMPERIALISTE CON AGGRESSIONE E INTERFERENZA A TUTTI GLI STATI STRANIERI.
Raimondo M.
20 maggio 2018 alle ore 19:21Questo link tratta la strada della Morte, la SS 106 Calabria Jonica.
Qui mancano Treni, aeroporti, strade e i porti sono abbandonati a se stessi così come il Piano Porti di Renzi ha disegnato. Alcune interviste vagabonde sui vari quotidiani, rilasciate anche dagli amici della Lega con cui stiamo facendo, correttamente, il Governo, parlano di cose che non conoscono. Qui è nata una cittadina di 80.000 abitanti, credo la 68° in Italia, che i locali del MS e le nostre interrogazioni parlamentare, Morra, Crimi ed altri, hanno snobbato e osteggiato. I cittadini non li hanno ascoltati, hanno votato per l'Unificazione di Corigliano Rossano. Ha vinto un piccolo comitato, contro partiti e movimenti (peccato), che su questa idea lavora sin dal 2000. Questa era un'area ricca grazie alla monocoltura degli agrumi prima che fosse svenduta da Susanna Agnelli Ministro. Era un'area che disegnava Corigliano tra i paesi più ricchi tra quelli sino a 40.000 abitanti. Trattori contro agricoltura fu questo il patto scellerato che ci uccise. Da qui si inviavano gratuitamente arance ai soldati italiani in Crimea contro lo scorbuto e altre malattie e cavalli. In queste comunicazioni la stampa, ancor prima di quelli della Lega, parla di un sud che ha Votato M5S perché vuole l'assistenzialismo. Niente di più falso. Ma lascio perdere.
Abbiamo solo posto sul tavolo del Governo la irrisolta Questione Meridionale e non più sul piano del dibattito teorico come il PCI e sindacati hanno sempre fatto lucrandoci ma sul piano materiale e politico. Non vogliamo assistenzialismo ma infrastrutture per far esplodere e commercializzare le nostre risorse. Tutto il Governo rifletta sulla TAV e rifletta anche sui nostri arretrati bisogni infrastrutturali. Ma come è possibile centrare il nostro obiettivo senza queste? Benché fatto da un piccolo blog, questa è la situazione http://www.coriglianoinforma.it/news/mynews.asp?iCODICE=6421 . Grazie.
Claudio Soddu
20 maggio 2018 alle ore 20:47Secondo me al sud crea povertà e criminalità....chiudendo acciaierie e blocco grandi opere..poi se ci sono le colonnine elettriche per macchine che quasi nessuno potrà comprare benvenga.semmai io mi comprerò un cavallo stando attento a dove farlo defecare..rende disoccupati migliaia di persone con stipendi dignitosi o quasi per un reddito di cittadinanza da fame....in famiglia(numerosa) avete perso voti...speriamo che fatto il nuovo governo cada presto
Claudio Soddu
20 maggio 2018 alle ore 20:54Secondo me al sud crea povertà e criminalità....chiudendo acciaierie e
blocco grandi opere..poi se ci sono le colonnine elettriche per macchine
che quasi nessuno potrà comprare benvenga.semmai io mi comprerò un cavallo
stando attento a dove farlo defecare..rende disoccupati migliaia di persone
con stipendi dignitosi o quasi per un reddito di cittadinanza da fame....in
famiglia(numerosa) avete perso voti...speriamo che fatto il nuovo governo
cada presto
marco spada
20 maggio 2018 alle ore 21:20non durerete un mese ,e per fortuna. la tav andrà avanti, l'ilva non sarà chiusa e voi scomparirete rapidamente . siete il peggio del peggio . non siete solo incapaci, siete sopratutto ridicoli.
angelo miccinilli
21 maggio 2018 alle ore 11:41caro spada , penso che la tua teoria sia , come tutte le teorie , " incompleta " , aggiungo che continuare a pensare che gli altri sono incapaci ed incompetenti , sia una grandissima idiozia , e presto te ne dovrai fare una ragione
............ stai sereno !!!
Ivano P
20 maggio 2018 alle ore 21:57A che ora si mangia in casa Grillo? Lo chiedo perchè se chiudete l'ILVA da qualche parte dovremo mangiare visto che non avremo più un lavoro! PS: molti colleghi come me hanno creduto in voi votandovi, grazie.
Luca Fini
21 maggio 2018 alle ore 09:44L'ilva va' chiusa!
Lo dico per la sopravvivenza fisica dei loro lavoratori.
VA' GARANTITO UN SOSTEGNO E UNA RAPIDA REINTEGRAZIONE NEL MONDO DEL LAVORO A QUESTE PERSONE.
SOSTEGNO ĎIGNITOSO,LAVORO DIGNITOSO.
Hanno rischiato la vita per noi,ora TUTTA LA COMUNITA' si DEVE FARE CARICO del loro sforzo e della LORO DIGNITA' DI PERSONE.
Per la TAV ci facciamo UNA BELLA PISTA CICLABILE per portare a LIONE ,festanti gitanti con salamine e birra per tutti.
Ciao ciao MACRON!
Piero cannistraci
21 maggio 2018 alle ore 10:49Bloccare le "grandi opere" e lo "sblocca italia".
Anulare tutte le concessioni alle trivellazioni a mare ed a terra e fare investimenti le bonifiche e lo sviluppo dell'agricoltura biologica, il turismo sostenibile e le energie rinnovabili.
Questo apportare benefici non indifferenti sopratutto al Sud.
IlGallo
21 maggio 2018 alle ore 13:01Sono orgoglioso di voi! Mi avete dato emozioni e voglio crederete che continueremo nella giusta direzione! Forza ragazzi facciamoglielo vedere cosa siamo capaci di fare!
Ps aggiungo che qualche momento di incomprensione l ho avuto..acqua passata
antoni pinto
21 maggio 2018 alle ore 19:43TAV (che tav non è) Lione - Torino: avete delle certezze che non sono mai riuscito ad avere, fin da quando quel progetto veniva studiato al POlitecnico di Torino e l'allora ex presidente della regione piemonte, Mercedes Bresso, era all' interno del dipartimento dei sistemi di produzione.
Ilva: Fioramonti scherzava? Aveva Bevuto?
O la si riconverte ( ocon fondi esteri o italiani) o la si chiude. Non la si trasforma in azienda pulita e bonificata per poi chiuderla.
Siete riusciti a far fare a Calenda la figura del genio.
Riassumendo, o sapete cose che gli altri non sanno (ma voi non comunicate) o state facendo fesserie.
Santo Mazzotti
21 maggio 2018 alle ore 20:51Una grande opera inutile e dannosa da fermare subito è la realizzazione della terza galleria di presa d'acqua dal Lago d'Idro, con le nuove mega paratoie e con l'orribile canale in calcestruzzo incavato nell'alveo del Fiume Chiese.
Il costo preventivato di questa operazione inutile e dannosa è già passato dai 32 milioni di euro dello studio di fattibilità, ai 47 miloni del preliminare ed ai 60 milioni del progetto definitivo.
I promotori di quest'opera hanno ancora il coraggio di scrivere che è per "la sicurezza del lago d'Idro", quando invece è stato ormai ampiamente dimostrato, che in realtà non serve assolutamente a questo, ma che ha il solo scopo di aumentare lo sfruttamento dell'acqua del Lago d'Idro, con un accrescimento abnorme (a spese dei contribuenti) dei guadagni (e dei relativi incentivi Statali, pagati con le nostre tasse, per ogni ogni kilowattora prodotto) delle società proprietarie delle centrali idroelettriche, che derivano, per le loro turbine, l'acqua del Fiume Chiese a valle del Lago d'Idro.
Gli abitanti del Lago d'Idro e della Valle Sabbia si battono da molti anni contro questo propgetto (http://www.salviamoillagodidro.it/) e sno appoggiati in questa battaglia da tutte le associazioni ambientaliste Italiane.
valentino Infante
22 maggio 2018 alle ore 16:24ennesimo caso di NIMBY
ANTONIO M.
22 maggio 2018 alle ore 09:11Al contrario di molti io sono favorevole alle GRANDI OPERE!...rappresentano uno dei più grandi volani per far ripartire il lavoro e l'economia!!!Mi dispiace che nel contratto per il governo non sono nemmeno considerate...questo è grave!!!Una grande opera (rispettando tutte le normative e tempi per realizzarla) rappresenta per molte persone....LAVORO!...DATE SPAZIO ALLE GRANDI OPERE!!!
Renato Russo
22 maggio 2018 alle ore 15:29Ciao
Non sono contrario alle Grandi Opere, ma non gestite nel modo che è sotto gli occhi di tutti.
Bisognerebbe effettuare una rendicontazione di quelli utili, e concentrare lì la spesa.
Adeguando tutte le procedure Amministrative e controllo , ai nuovi standard europei. Non è che dobbiamo inventare l'acqua calda, vi sono paesi , vedi Germania , Olanda , dove questo tipo di Grandi Opere costano alla collettività il 40% in meno che in Italia ...vorrà pure dire qualcosa...
Qualcuno si ricorda del MOSE, una struttura che di FARAONICO ha oramai solo le cause e la quantità di avvocati e studi tecnici che si arricchiscono. Invece di salvare Venezia abbiamo salvato , come al solito le tasche dei soliti noti e delle proprie cricche.
Al contrario abbiamo diverse infrastrutture in uno stato pre-comatoso , acquedotti , Linee Ferroviare che non siano AV ( vedi CALABRIA , SICILIA , ASSE COLLEGAMENTO CAMPANIA - PUGLIA) trasporti Pubblici.
Biosgna ri-incominciare da Zero con 2300 MLD di debiti , ma senza infrastruttura base degna dei Paesi più avanzati , eppure i soldi sono stati consumati come dimostra il debito , non abbiamo compagnia di Bandiera ( in FALLIMENTO ), aggiungo ache senza infrasttuttura TLC avanzata.
Per il SUD la cui vocazione , dovrebbe essere turistica - enogastronomica , energia solare / eolico , polo logistico per tutto il Mediterraneo , congiunzione ideale di scambio merci nord -sud / est -ovest. Bisogna salvaguardare le industrie presenti solo se possono essere riconvertite, siamo pieni di siti di raffinerie Abbandonate , Capannoni ex-ilva , sito di stoccaggio petrolio, ex qualcosa ecc, uno sperpero di spazio e terreno che può essere utilizzato in qualche altro modo, salvando il lavoro di tante persone , e prospettando alla collettività un futuro diverso da quello in essere e successivo.
E' questa la sfida, buona parte del SUD , e buona parte del Bel PAese deve divenire per l'Europa , quello che la CALIFORNIA è per gli USA.
guido ligazzolo
22 maggio 2018 alle ore 17:00no alle grandi opere finalizzate alla creazione di lavoro. Di lavoro si muore; il lavoro deve essere solo un mezzo, non un fine.
Qindi no Tav val di Susa. no terzo valico in Liguria, no ponte sullo Stretto, questo tanto per cominciare...!
Marianna T.
23 maggio 2018 alle ore 08:39Attenzione a non fare retromarcia rispetto alle lotte da sempre sostenuta, se no alle prossime elezioni il movimento rischia lo 0, % ....la coerenza e l'onestà ci hanno sempre contraddistinto...continuiamo così!
Maria Teresa Caggia
6 giugno 2018 alle ore 09:39La questione ILVA sta dividendo ulteriormente i cittadini di Taranto... qui ci si ammala, i bambini si ammalano, qui si muore...gli interessi economici non devono e non possono sovrastare quelli per la salute
Nelle ultime ore i media stanno approfittando di questa situazione gettando scompiglio e diffidenza nei confronti del Movimento... forse urge una presa di posizione e sciogliere ogni nodo e ogni dubbio al riguardo 🙏
Maria Teresa Caggia
7 giugno 2018 alle ore 12:17Egregi Ministri non perdiate di vista la situazione sanitaria che attanaglia la città di Taranto...se è vero che la decisione di chiusura dell'ILVA è una PATATA BOLLENTE, è pur vero che i dodici decreti che continuano a tutelare la fabbrica hanno messo un cappio intorno al collo di noi cittadini... oltre al carteggio del governo passato, dovreste (se già non l'abbiate fatto) prendere visione degli studi sanitari e ambientali fatti nel corso di questi anni, degli atti del processo "Ambiente Svenduto" e dei continui allarmi sanitari da parte di medici e Pediatri
Qui ci si ammala e si muore.. quanti altri bambini devono pagare il prezzo dell'economia ad appannaggio esclusivo del NORD, visto che qui è evidente che siamo in ginocchio?
Sono un'elettrice del Movimento che ripone fiducia in questo governo
Grazie se ascolterà la voce dei tarantini
Marco Marchetti
6 settembre 2018 alle ore 14:36"Nel contratto c'è scritto chiaramente che si lavorerà per la chiusura dell'Ilva" ......
Non lavorate troppo, mi raccomando!
