
La sovranità appartiene al popolo!
26 maggio 2018 alle ore 15:46•di MoVimento 5 Stelle
di Alessandro Di Battista
È davvero incredibile: giornali ed esponenti politici esteri si permettono di insultarci, di definirci "barbari", "scrocconi" e di fare (loro sì) atti di ingerenza sulle nostre Istituzioni ma i parlamentari del PD - o meglio i relitti, le spoglie di quel che un tempo era un partito - si interessano a me, un libero cittadino senza incarichi pubblici. Per aver osato ricordare "che la sovranità appartiene al Popolo" mi hanno dato dell'eversore. Anche quello che sto per scrivere verrà criticato da questi parlamentari servi dei loro finanziatori ma vado avanti considerando i loro starnazzi noiosi rumori di fondo.
Il Presidente della Repubblica ha tutto il diritto costituzionale di voler concordare alcuni ministri con il Presidente del Consiglio incaricato, ma porre veti sul Ministro dell'economia, malgrado il curriculum eccellente che vanta il Dott. Savona, lo trovo, da cittadino, assolutamente inaccettabile. Potrei comprenderlo se non lo ritenesse adeguato al compito, non è però questo il caso. Ciò che, a quanto pare, viene messo in discussione di Savona sono le sue idee, le quali, per logica, rappresentano l'indirizzo politico del prossimo governo che andrà a costituirsi. E che, a loro volta, rappresentano la volontà di più della metà degli italiani che si è espressa il 4 marzo.
Con il massimo garbo e con il massimo rispetto (in primis per la mia libertà di pensiero) ricordo che Mattarella ha accettato Alfano - ripeto Alfano - Ministro degli Esteri senza batter ciglio ma si oppone a un uomo di grande valore come Savona.
E perché poi? Per un curriculum insoddisfacente, per uno scandalo che l'ha travolto? Nulla di questo. Ripeto: il problema sono - o sarebbero - le sue opinioni critiche su questa Europa. Il Movimento 5 Stelle non si oppone affatto all'Europa, al contrario la vorremmo ancora più forte, unita, coesa. Pensiamo che l'unico modo per renderla granitica sia occuparci dei diritti economici e sociali degli europei, diritti sacrificati sull'altare dei parametri.
Nell'era del primato della finanza sulla politica ricordare che "la sovranità appartiene al Popolo" sembra un atto rivoluzionario. In realtà è il caposaldo di quella che dovrebbe essere la Democrazia. Coraggio italiani, in alto i cuori!
Commenti (683)
Giuseppe Iero
26 maggio 2018 alle ore 15:58Da quando siamo in Europa la democrazia è morta
Stefano M.
26 maggio 2018 alle ore 15:59Lanciamo tutti un appello: Vogliamo I 6 punti del piano A di Paolo Savona , da portare in Europa!!! Forza cambiamo l'Europa per restarci !!
Antoniò D.
26 maggio 2018 alle ore 16:00La Meloni, ha detto che è favorevole a Savona; quindi, quasi il 60% del parlamento e a favore di Savona.
E questa, sarebbe una repubblica parlamentare?
E diamo la colpa alla Culona Inchiavabile?
giova31
26 maggio 2018 alle ore 16:40ueh anto'!
eppure considera che la angelina, anche possedendo una grande poppa alla tedesca non tanto malaccia, ha anche un grande cervello perchè LEI fa gli interessi del SUO POPOLO. Il bello che anche noi ed i nostri capipopolo(sic??) facciamo l'interesse del SUO popolo. Di chi è la colpa?
E lei non è MICA SCEMA!
laporta addolorata
26 maggio 2018 alle ore 16:02e se il presidente, nell'interesse del paese, desse le dimissioni?
caterina c.
26 maggio 2018 alle ore 16:08Che in Italia comandano altri...Europa e finanzieri lo si era capito...ma arrivare a questo punto , arrivare al punto di decidere chi deve essere il ministro dell'economia è inaudito. Arrivare al punto da bloccare uno Stato perchè i ministri SCELTI da chi deve governare non piacciono agli altri stati del nord Europa e a chi sta all'opposizione ...ciò si spiega con una sola parola DITTATURA , DITTATURA COLONIALE.
A questo punto la barra va mantenuta dritta .
Paola Zito
26 maggio 2018 alle ore 16:08GRANDE ALESSANDRO!!!!!
Con belle e chiare frasi ribadisci che l'accettazione di alcuni ministri (es. ALFANO, finito, chissà perchè a... CHI L'HA VISTO?) del passato, risulta ora davvero incomprensibile!!!
Ora serve un governo?
Il popolo lo ha indicato?
E allora!!!! BASTA VETI!!!!!( servono consigli, non veti)
Si proceda e questo sgangherato PAESE avrà il governo che il popolo ha suggerito!!!!
Non se ne può più di stupide attese!!!!
Coraggio, si rispetti la volontà degli ITALIANI!!!!
AD MAIORA!
Paola
friso r.
26 maggio 2018 alle ore 16:09RILEGGIAMO COSA HA DETTO VISCO AL PREMIER CONTE.
Il Governatore: "il brusco aumento dello spread fra titoli di stato italiani e tedeschi negli ultimi giorni sta lì a testimoniare come siamo sempre osservati speciali dai mercati"
Ma ci rendiamo conto, Visco implicitamente con il Capo del Governo Conte sta parlando dei debiti fatti dai precedenti governi, che in economia portarono allo schianto il nostro PIL in intesa con l'organo che finanziava i prestiti, poi letteralmente volatilizzati nelle vecchie dispendiose politiche scellerate e inutili a fine corruttivo (tutti intascavano denaro - vedi mose). Ma dico, altresì Visco ci sta dicendo che il paese sarebbe in balia dei mercati che decidono, senza alcun organismo che li controlla, il costo del debito fatto da lor signori e che ora sarebbe nostro perché, vecchia finanza e vecchia politica, a suo intendere non avrebbero alcuna responsabilità.
Ma dico: Il sig. Visco dov'era quando il sistema politico con il finanziario inguaiava il Paese nel debito sovrano?
Se il sig. Visco fosse un uomo delle istituzioni valido, darebbe risposta: ma la risposta non ci sarà perché sappiamo che per lo meno, ad essere sinceri, la vera risposta sarebbe a dir poco scandalosa e vergognosa: prima di tutto proprio per l'operato del sig. Visco.
NON DOBBIAMO PERDERE ALTRO TEMPO CON QUESTA GENTE, I FILI DEL SITEMA VANNO TAGLIATI, ANCHE MANDANDO AVANTI SAVONA QUALE MINISTRO DELL'ECONOMIA: COME DEL RESTO INSISTONO LE ATTUALI MAGGIORI FORZE POLITICHE DI GOVERNO. Avanti uniti (M5S LEGA - CITTADINI).
FLAVIO DORIA
26 maggio 2018 alle ore 16:11Mattarella è l'espressione di una maggioranza che non c'è più nè ha alle spalle un grande partito che lo appoggia come lo fù il PD per Napolitano per cui risulta inutile ogni scontro con il trio Di Maio-Salvini-Meloni. Se non concorda con la lista dei ministri proposti per la nomina da chi ne ha potere ( e questo non significa che possa rifiutarsi di nominarli altrimenti li sceglierebbe direttamente lui e non il Premier designato)può sempre fare un passo di lato dimettendosi e dando alle Camere la possibilità di eleggere un nuovo Presidente in linea con il nuovo Parlamento
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 16:15passi indietro...allineato con il nuovo parlamento...ma che dici....????
Leggiti la costituzione..non abbiamo bisogno di tuttologhi....
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 16:40In compenso, "abbiamo" bisogno di un pò di v4lium...
scipione SCAPATI
26 maggio 2018 alle ore 16:11Bravo Ale....
Luca M.
26 maggio 2018 alle ore 16:13inaccettabile questa situazione!!!
friso r.
26 maggio 2018 alle ore 16:14NON SPACCHIAMO IL PAESE PER ACCONTENTARE:
TEDESCHI, BCE, PD, FI.
Massima solidarietà con la linea tenuta dal Premier Conte che individua nel Dott. Savona, proposto dalla LEGA e apprezzato dal M5S, ma anche da Fratelli D'Italia, una persona competente e forte che può intermediare molto bene con analisi fondate e argomentazioni altrettanto inconfutabili, con gli organismi europei che controllano i capitoli di spesa e la moneta unica, quindi i mercati finanziari in generale. E' altrettanto giusto ciò che dice Salvini quando afferma che il ministro deve piacere agli italiani e non ai tedeschi, i quali, grazie anche alla complicità dei precedenti governi italiani, da sempre hanno ricavato dalla pessima gestione comunitaria un vero e proprio business a loro favore danneggiando tanti altri stati consorziati.
Ma poi è lo stesso Di Maio che riconosce in Savona una figura competente, con altissima esperienza, che può ricollocare l'insensata politica dei prestiti fatta dalla BCE nei confronti dell'Italia: per cui la BCE da sempre ha finanziato e indebitato il nostro paese con opere dispendiose e inutili, dal costo manutentivo insostenibile, e che non hanno sortito alcun vantaggio di rilancio dell'economia, ma viceversa ha prodotto un aumento del debito e dei rispettivi interessi che ora sono a carico di cittadini e imprese, arricchendo i vecchi partiti, le tasche dei loro esponenti, gli amici, e gli amici dei loro amici impresari o socetari.
AVANTI TUTTI UNITI:
MATTARELLA, CONTE; LEGA, M5S, CITTADINI:
SAVONA MINISTRO.
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 16:18la BCE non ci ha finanziato...ha solo comprato i nostri titoli di stato ..e meno male...chiunque abbia fatto i debiti ( anche la lega quando era al governo con il nano li ha fatti)..questi debbono essere pagati
giova31
26 maggio 2018 alle ore 17:03Carlo nota che:
I governi tedeschi, quelli che si ergono a giudici implacabili contro la Grecia e che cercano di destabilizzarla per impedire il referendum popolare, sono specialisti nel non pagare i loro debiti. Lo hanno già fatto tre volte nel corso dell'ultimo secolo. La prima volta dopo la Prima guerra mondiale, la seconda nel 1953 e la terza nel 1990 dopo la riunificazione.
(il fatto quotidiano- 29 giugno 2015)
Beppe A.
26 maggio 2018 alle ore 18:53compratp i nostri titoli con cosa?
luca B.B.
26 maggio 2018 alle ore 16:15Vai Diba ! LA sovranità appartiene all popolo ! E' un punto irremovibile per i veri democratici non collusi con affaristi lobbisti , ci attaccano perché ci temono e' inaudito questo attacco alla democrazia che sta' subendo il popolo italiano. Tutti con Diba ! Tutti col M5s!
Francesca M
26 maggio 2018 alle ore 16:16"Costituzione Articolo 92
Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri."
Non mi pare che debba discuterne.
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 16:20nomina....purtroppo..lui non e' stato nominato ancora
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 19:12Lui secondo me è stato nominato e lui ha accettato con riserva.
In un secondo tempo presenterà la squadra e scioglierà la riserva,a questo punto viene nominato e i ministri pure e dovranno giurare.
Canzio R.
26 maggio 2018 alle ore 16:22Dato, che le chiacchiere non contano nulla, atteniamoci ai fatti.Venticinque anni di governi dell'asse, sx & cdx e quelli del presidente, ci hanno portato ad essere il fanalino di coda europeo, su tutto.Siamo il ricettacolo d'Europa,le industrie sono "sparite/chiuse"in compenso ci siamo e ci hanno, riempiti di clandestini con l'avallo della tanto decantata Europa dei tecnocrati e dei nostri "traditori" .Della Germania anni fa il prof. Savona diceva:" Prima, la bramosia di potere lo manifestava militarmente ,adesso economicamente.Questa nazione vuole il monopolio industriale,mentre le altre,si devono interessare all'agricoltura e al turismo.".I nostri politicanti,si sono dimostrati sempre servili e succubi, con questa nazione, che ha fatto e continua a fare, sempre i propri interessi,con le stese modalità, che li hanno sempre contraddistinti, in tutti i campi.
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 16:24concordo sull'analisi...ma ti dico...allora?????
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 16:37E cosa dire del fatto che, in mancanza di scelta migliore, siamo stati costretti a comprare solo "macchine" tetesche di Cermania (il 60% nel paese!!!) facendo fallire il design italiano (comprato dai teteschi...), chiudendo case centenarie (come la Lancia e altre) e smerciando ABORTI "made in Italy"? E poi siamo "complottisti"? E poi non dovremmo avercela a morte contro queste m3rde che hanno svenduto il paese per il loro tornaconto, spacciandolo per "obbligo" nei confronto dei "partner dell'Europa"?
Tullo andreini
26 maggio 2018 alle ore 16:25Finalmente qualcuno che ha il coraggio di fare chiarezza sulla questione. Concordo al 100x100 !!!
E ora, speriamo, al Governo del Paese! Altrimenti al voto per raggiungere da soli o meno il 40%!!!!!
L'alternativa sarebbe un Governo di destra con a capo il "vecchietto" Berlusconi ......
Dai non scherziamo!😂
Paolo
26 maggio 2018 alle ore 16:31SAlvini pronto a tradire per ritornare da Silvio !.
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 16:32Ale, questi personaggi stanno soltanto giocando a fare i bulli: sanno che se sale Savona devono ridimensionarsi di molto, diversamente da quanto hanno fatto per vent'anni.
E l'Unione Europea la smetterà di avversarci, paventando qualche colpo di testa tipo referendum: fuori euro fuori UE...
Per quella paura ci lasceranno fare quel che vogliamo: perchè per i tedeschi e per i francesi siamo VITALI...
Mattarella lo sa: ecco perchè non vuole Savona. Altro che "anti-europeista"... Il fatto è che Savona è semplicemente contro chi è anti-italiano: inclusi i servi che si spacciano per "seri politici" per via del fatto che eseguono i diktat "europei", mentre gli altri sono "populisti" e "armate brancaleone"... E' vergognoso che degli italiani, talmente lobotomizzati, ridicolizzati e impauriti, si spingano a queste cose, pur di conservare lo pseudo-potere dei loro burattinai... E poi si lamentano se "Attilà Attalì" e Anghela Mer(d)kel vengono qua a dettare legge e prendersi pure dei premi!
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 16:32non voglio essere controcorrente..ma questo intestardirsi di salvini...(a parte la sua xenofobia, uno che al governo con il nano ha fatto debiti come gli altri, che ha usato i soldi dei contribuenti per comprare diamanti, che ha messo su una banca che e' poi fallita), mi puzza di bruciato.
Da chi ha tradito il cdx...( ma lo ha davvero tradito???. mi aspetto di tutto, anche quello di trovare una scusa per mandare tutto all'aria, per poi far ricadere le colpe su di noi.
Vuole il ministero dell'infrastrutture per andare avanti sulla TAV, e sicuramente non fara' niente per il Sud che ha sempre odiato, rivolgendosi al Vesuvio.
Insomma...non mi piace la situazione.
giova31
26 maggio 2018 alle ore 19:34A te non piace salvini. a me non piace l'mbecille rignanese, la mummia di arcore e il salvini della mummia! Ma se salvini, alla faccia della mummia, fa il governo col M5*, diventa un eroe del popolo e salva l'italia dal duo malefico del nazareno!
Comunque, forse anche oreste l'ha pensato, insieme a titti, m.m., verginella e altri, siete dei trolls del vile rignanese!
antonio bernardini
26 maggio 2018 alle ore 16:33Li abbiamo costretti a scoprire le carte della loro antidemocraticità ma adesso sono incastrati infatti in caso si rivotasse sarebbero travolti in maniera ancor più clamorosa come lo saranno nelle elezioni locali delle prossime settimane.
A questo punto non gli rimane che arrendersi alla democrazia o schierare i carri armati nelle piazze.
Vedremo cosa sceglieranno di fare.
Angelo Callisto
26 maggio 2018 alle ore 16:34Bravo Di Battista (così come lo è anche Beppe Grillo) sei la voce del popolo fai sentire la tua presenza come contributo al movimento e a tutti i citradini, ritorna al più presto a ricandidarti nuovamente w il movimento
Andrea Zanella
26 maggio 2018 alle ore 16:37Vinceranno loro, anche questa volta. Ad un passo dal governo del popolo, forse il primo dopo 40 anni, un anziano, che non ha mai fatto valere niente, si impunta per paura del cambiamento, quello vero. Ma a noi cittadini italiani, cosa rimmarrà di questo? Io non ho paura dello spread, ma di queste cariatidi si!
Luca Fini
26 maggio 2018 alle ore 16:38TENSIONI IN PIAZZA A PARIGI( asse Macron- Merkel non funzione e il disagio sociale e' enorme)
TENSIONI IN CATALUNIA-SPAGNA( governo senza consenso popolare,crisi Catalana irrisolta)
TENSIONI IN ITALIA( governo del cambiamento fortemente osteggiato da Europa e poteri forti)
GRECIA IN DEFOULT
INGHILTERRA FUORI DA UE
Cekia,Polonia,Ungheria,Austria attraversati da movimenti estremistici preoccupanti
GERMANIA che OSTEGGIA ogni forma di politica che non la LASCI SOLA AL COMANDO
USA protezionismo su acciaio alluminio automobili verso l'Europa,che e' IL SUO VERO NUOVO BOCCONE
Ma siamo SICURI CHE NON SIA IL MOMENTO GIUSTO PER IMPORSI?
L'Europa SENZA LOMBARDIA VENETO PIEMONTE FRIULI EMILIA ROMAGNA,E' MORTA!
Siamo sicuri CHE DOBBIAMO SUBIRE OGNI DICTACT DALL'ESTERNO?
Non fare muro,ma TRATTARE CON FORZA E SENZA PAURA.
Chi ci rimetterebbe e' il mondo della finanza,che NON CI DA' DA MANGIARE,ci RICATTA,ma se teniamo duro PERDE,perche' per MANGIARE NEL PIATTO DEGLI ALTRI,C'E' BISOGNO DEL CONSENSO,consapevole od inconsapevole degli ALTRI,che SIAMO NOI.
Eee..se gli TOGLIESSIMO IL PIATTO?
Eeee..se fossimo NOI A BOICOTTARLI?
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 16:43Caro leghista.....LOMBARDIA VENETO PIEMONTE FRIULI EMILIA ROMAGNA...guarda che esiste anche la CAMPANIA,SICILIA,SARDEGNA.LAZIO,CALABRIA
Con il tuo 17% e dopo aver tradito il cdx non sei nessuno..
Ma dimmi...COME DOVREMMO IMPORCI???????
giova31
26 maggio 2018 alle ore 17:18A carlo: sembra che tu NON voglia il GOVERNO di CAMBIAMENTO.
Ed il cambiamento non lo possiamo avere senza un governo di cambiamento.
Cosa facciamo? Rimettiamo Padoan e gentiloni?
E' quello che vogliono il PD/dc e FI.
Altrimenti?
Nicola Addorisio
26 maggio 2018 alle ore 16:38Le ingerenze esterne verso l'Italia sono molto gravi. Purtroppo non sono una novita'. Nel nostro Paese ci sono molti traditori della Patria che le favoriscono.
Confidiamo nel nuovo corso che la politica nazionale ha intrapreso per mettere a posto le cose.
Di Battista sei grande. Sei un pilastro fondamentale del nostro movimento.
Luigi D'Auria
26 maggio 2018 alle ore 16:40La verità è che ormai anche in Italia è necessario avere un PdR eletto dal popolo.
Giuseppe
26 maggio 2018 alle ore 16:42Di Battista dice il vero, ma trovo che abbia ragione anche Salvini. Andiamo a votare ! Così diamo un'altra bella mazzata ai servi del PD, Forza Italia, pseudo-giornalisti vari. Ma quando verrà fatta una legge che abolisce il finanziamento pubblico ai giornali ?
Carla
26 maggio 2018 alle ore 16:45Non so come faccio ad essere sempre d'accordo con te...se fossi Conte prenderei Savona e andrei dal Pdr perché finora nessuno dei due protagonisti di questa storia ovvero Mattarella e Savona si sono espressi personalmente e tutto nasce da un pregiudizio assolutamente creato da quelli che definiamo giornalisti
vincenzo barranca
26 maggio 2018 alle ore 16:46 Germania ... scrocconi chi ha pagato per la riunificazione tedesca ?
giorgio peruffo
26 maggio 2018 alle ore 16:47Non c'è via di scampo, o M5s e Lega ottengono che il Prof. Savona sia a capo del Ministero dell'Economia, oppure si torna a votare.
C'è una una terza possibilità: Mattarella dà le dimissioni da Presidente della Repubblica e va a fare il Presidente di Bruxelles. (città).
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 16:54e come si ritorna al voto se il PdR non scioglie le camere???
non c'e' via di scampo
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 16:47# LUCA FINI
Caro leghista.....LOMBARDIA VENETO PIEMONTE FRIULI EMILIA ROMAGNA...guarda che esiste anche la CAMPANIA,SICILIA,SARDEGNA.LAZIO,CALABRIA
Con il tuo 17% e dopo aver tradito il cdx non sei nessuno..
Ma dimmi...COME DOVREMMO IMPORCI???????
Francesco C.
26 maggio 2018 alle ore 16:52Si parlava già di "risveglio sociale". E sembra non fosse cosa gradita.
controinformazione.info
L'allarme di Brzezinski sul risveglio sociale
Redazione
di Felica Capretta
La presa di consapevolezza collettiva e i social network sono una minaccia per lo sviluppo dell'agenda globale
Durante un recente discorso in Polonia, l'ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale Zbigniew Brzezinski e massimo guru del "Nuovo Ordine Mondiale" e della necessità di "drogare i popoli con il tittainment" (succhiare latte dalle mammelle), una versione moderna della massima imperiale romana "ludi et circenses" per soffocare le istanze dei popoli -ha avvertito i colleghi elitisti che un movimento mondiale di "resistenza" al "controllo esterno" guidata da "attivismo populista" sta minacciando di far deragliare la transizione verso un nuovo ordine mondiale.
Definendo l'idea che il 21 ° secolo è il secolo americano "una disillusione condivisa", Brzezinski ha dichiarato che il dominio americano non è più possibile a causa dell'accelerazione del cambiamento sociale guidato da "comunicazioni di massa istantanee come la radio, la televisione e Internet", che hanno stimolato un crescente "risveglio universale della coscienza politica di massa."
L'ex Consigliere per la Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti ha aggiunto che questo "aumento in tutto il mondo dell'attivismo populista sta dimostrando ostile alla dominazione esterna del tipo che ha prevalso nell'età del colonialismo e dell'imperialismo."
Brzezinski ha concluso che "la resistenza populista persistente e fortemente motivata di coscienza politica e dei popoli risvegliati e storicamente avversi al controllo esterno ha dimostrato di essere sempre più difficile da eliminare."
Anche se Brzezinski ha commentato in tono neutro, il contesto in cui ha parlato, unitamente alle sue precedenti dichiarazioni, indicherebbe che questa non è una celebrazione della "resistenza populista", ma una perplessità per l'impatto che questo sta avendo
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 23:57Ne hai citato proprio uno buono... L'amicone di S0r0s...
verginità
26 maggio 2018 alle ore 16:53Dibba ci sono due problemi
1) che con conti piu' un caxxo, per tua scelta
2) che continuando a blaterale stai perdendo la tua verginità di fronte a questo governo, e qualsiasi cosa tu dica o faccia sarà ricordata quando tocca a te.
Dai retta a me e vattene immediatamente in America!
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 16:57guarda che si e' fatto da parte solo per riapparire nella prossima legislatura, quando tutti sarebbero andati a casa per secondo mandato...
il farsi da parte non e' da lui..vuole essere sempre al centro dell'attenzione.
mzee.carlo
26 maggio 2018 alle ore 17:00penso che dovresti andartene altrove con i tuoi sproloqui.
Raffaele Strazzera
26 maggio 2018 alle ore 16:53Avanti tutta!!
Paolo Savona ministro.. Se cediamo è l' inizio per non cambiare niente..
giorgio
26 maggio 2018 alle ore 16:53Caro Renzi lo spread che aumenta è solo colpa tua e della legge elettorale con cui ci hai fatto votare.
tullia colombo
26 maggio 2018 alle ore 17:10era quello che speravano !
Francesco C.
26 maggio 2018 alle ore 16:54segue\
sul tipo di "controllo esterno" che Brzezinski ha sostenuto più volte.
Queste considerazioni sono state effettuate a un evento per il Forum europeo per le nuove idee (EFNI), un'organizzazione che sosterrebbe la trasformazione dell'Unione europea in un anti-democratico federale superstato, il tipo stesso di "controllo esterno" a cui messa in pericolo è stata sottolineata da Brzezinski durante il suo speech.
In questo ambito, bisogna comprendere che l'argomentazione di Brzezinski sulla "resistenza populista" di notevole ostacolo per l'imposizione di un nuovo ordine mondiale è da interpretare più come un avvertimento che come riconoscimento/celebrazione.
Tieni anche in considerazione ciò che Brzezinski ha scritto nel suo libro Between Two Ages: il ruolo dell'America nell'era tecno-digitale, in cui ha sostenuto il controllo delle popolazioni da parte di una classe politica tramite la manipolazione digitale.
"L'era digitale comporta la comparsa graduale di una società più controllata. Una tale società sarebbe dominata da una élite, libera da valori tradizionali. Presto sarà possibile esercitare una sorveglianza quasi continua su tutti i cittadini e mantenere file completi ed aggiornati che contengono anche le informazioni più personali di ogni cittadino. Questi file potranno essere accessibili in realtime da parte delle autorità ", ha scritto Brzezinski.
"Nella società digitale la tendenza sembra essere verso l'aggregazione dei supporti individuali di milioni di cittadini non coordinati, facilmente alla portata di personalità magnetiche ed attraenti che sfruttano le più recenti tecniche di comunicazione per manipolare le emozioni e controllare le decisioni", ha scritto nello stesso libro. La preoccupazione improvvisa di Brzezinski per l'impatto di una popolazione politicamente risvegliata globale non è figlia dell'idea che Brzezinski si identifichi con la stessa causa. Brzezinski è il fondatore della potente Commissione Trilaterale, un luminare del Council
M.M
26 maggio 2018 alle ore 16:54Il difetto di molti è di voler sentire solo risposte rassicuranti.La mossa da fare sin dall'inizio era tornare al voto, noi non siamo nati per mischiarci con delle figure compromesse e losche come Salvini. Salvini non è buono (chiacchere e distintivo)serve solo a dividere. Se si dovesse tornare a votare avremmo perso di credibilità..(Come alla prima occasione ci mischiamo con il peggio del peggio?) Se le variabili non ci sono,come era evidete,si va in solitaria come si è sempre fatto.(pd lega e compagnia non erano alternative)La cosa più saggia era quella. (Anche se rischiosa.)La lega per qualcuno che ha dimenticato,è ladrona.
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 17:00concordo con te..e voler a tutti i costi la flex tax ideata dal nano, suo compare, la dice lunga
Francesco C.
26 maggio 2018 alle ore 16:55segue\
luminare del Council on Foreign Relations ed un partecipante regolare del Bilderberg. Una volta è stato descritto dal presidente Barack Obama come "uno dei nostri pensatori più importanti". Questa non è affatto la prima volta che Brzezinski ha lamentato la crescita di una opposizione populista alla dominazione da parte di una piccola elite.
Era stato nel corso di un meeting del CFR del 2010 che Brzezinski aveva avvertito i colleghi globalisti colleghi che un "risveglio politico globale", in combinazione con lotte interne tra le élite, minacciava di far deragliare la transizione verso un governo mondiale.
Nota caprina: e noi, allora, ne avevamo parlato. Perchè quando Brzezinki parla, è sempre opportuno ascoltare con attenzione.
Fonte: Disinformazione.it
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 23:45Ma Breziskicomesikiama chi? Quello di Bilderberg, trilaterale e tutte le cricche possibili e immaginabili al mondo? Quello ammanicato con i servizi segreti di mezzo mondo? E parla pure?
LANFRANCO RIZZO
26 maggio 2018 alle ore 16:58Concordo con Di Battista. Mattarella stia attento perché non è detto che i ministri li possa discutere. Si tratta di una interpretazione della costituzione del golpista Napolitano che ora si vorrebbe definire una prassi. Mentre non è assolutamente vero. Si possono vedere i precedenti. Che siano gli stranieri a sindacare sui nostri ministri è degno solo del nostro paese governato da sempre da ladri maneggioni e incapaci in conflitto d'interessi. Se Mattarella non è d'accordo dia le dimissioni. Nomineremo un altro presidente adeguato al nuovo parlamento. Anzi a dire il vero se questo presidente avesse avuto un poco di buon senso avrebbe dato la dimissioni prima di voler decidere quali ministri nominare. Dopo Alfano...... Attaccato anche lui alla poltrona come una cozza alla roccia. Avanti ragazzi senza paura se riusciamo a tagliare questi fili saremo un poco più liberi Che i tedeschi poi dopo aver lucrato per tutti questi anni di una moneta che ha consentito a loro vantaggi stellari dica a noi che abbiamo tirato la carretta europea.....paura è...
m.m
26 maggio 2018 alle ore 16:59Dibba mettila come ti pare,ma Salvini per molti e un tradimento.Avete toppato. Meglio soli o al'opposizione.
Maria P.
26 maggio 2018 alle ore 17:38grazie per la fiducia
Ferruccio B.
26 maggio 2018 alle ore 16:59 Combattente come sempre! Bravo Alessandro
Claudio Secchi
26 maggio 2018 alle ore 17:01Gli Italiani? "...ELEMOSINIERI,SCROCCONI E AGGRESSIVI..."Lo scrive il germanico "Spiegel".
Con il ricatto del Debito Pubblico vorrebbero farci fare la fine della Grecia che,
oltre alla sua Sovranità,ha già venduto,Porti,Aereoporti,Banche,Industrie,Isole e quant'altro.
Tutto è controllato da Forze Straniere che stanno facendo della Grecia solo terra di acquisti
fregandosene delle sofferenze del suo Popolo.
Silvio .
26 maggio 2018 alle ore 17:02Dibba...parole sante!
Il Presidente del Consiglio incaricato indica al capo dello stato i ministri e questi non può opporre veti, soprattutto se riguardano le idee.
Quanto ad assecondare i diktat, questi sì, della Germania sul gradimento o meno di un ministro dell'economia di un paese sovrano...siamo all'assurdo, a meno che l'Italia non sia già diventata colonia (come volevano i patrioti del pd...)
Mi auguro che il concetto di sovranità popolare sblocchi al più presto una situazione, di per sè, insostenibile
angelo miccinilli
26 maggio 2018 alle ore 17:06è veramente uno schifo , se si dovesse ritornare al voto stravincerebbe il malcontento verso questi poteri economici finanziari che sono il vero cancro del pianeta , dobbiamo dare un segnale forte e chiaro o si cambia con la ragione o dobbiamo essere pronti a combattere per la libertà
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 17:08combattere per la liberta'...spiegati
giovanni .
26 maggio 2018 alle ore 17:07DIBBA DICI GIUSTO
ma bisogna preparare la guerra perchè Salvini, illudendosi dei sondaggi e delle lisciate di berlusconi, vuole le urne. Noi ci dobbiamo preparare alle elezioni andandoci da soli ovviamente
Giovanni Leoncini
26 maggio 2018 alle ore 17:10I giornali vogliono solo gli scoop e basta e le raccontano a modo loro dai movimento andiamo sopra a tutti quelli che ci criticanoforza ragazzi
VINCENZO ANTONA
26 maggio 2018 alle ore 17:12E se sotto sotto, ci fossero altri motivi (inconfessabili?).
explor3r & C
26 maggio 2018 alle ore 17:58Quello che non si sarebbe dovuto dire ma infilare a governo avviato come un candido referendum è lo stop ai finanziamenti ai partiti e soprattutto ai media. Ora costa tanta fatica e sudore dover discutere passo passo contro un muro che oltre a non sentirci teme per la propria sedia.
Ha ragione GRILLO. Sono tutti disoccupati ma non lo sanno ancora.
Raimondo pautasso
26 maggio 2018 alle ore 17:12Ho paura che dovrai rinviare la partenza.... ci vuole la folla (da tutta Italia) .... al Qurinale c'è da cambiare le serrature alle porte.
Maria assunta Soleti
26 maggio 2018 alle ore 17:13Bravo di battista!!! Nostro orgoglio!!! O savona all'economia o al voto o manifestazioni in tutte le piazze!!!.lo devono capire noi cittadini non ne possiamo piu' siamo davvero incazzati neri!!!
Piergiorgio Cavalieri
26 maggio 2018 alle ore 17:17È tutto giusto in linea di principio.
Nel caso specifico tuttavia non vedo proprio l'utilità di fare barricate su un nome come quello che peraltro non è il nostro candidato.
Anzi devo dire che in un governo del cambiamento ce lo vedo poco uno che è già stato ministro nei governi precedenti (e che, con tutto il rispetto dovuto, ha superato gli 80 anni)... Magari mi sbaglio ma penso che in Italia riusciamo a trovare anche altri candidati altrettanto validi, onesti e competenti...e forse anche un po' più coerenti con se stessi!
lucy
26 maggio 2018 alle ore 17:18si il cambiamento è osteggiato come sempre perché usciamo dagli schemi . e non sia mai fatto il volere del popolo. SALITE al Colle con la lista dei ministri da voi scelti e sia Mattarella a dire no pubblicamente.ci siamo cicati Letta,Renzi, Angelino in tutti i luoghi e in tutte le salse,Verdini , Berlusconi, ed ora che finalmente decide il popolo gli si dice no.RISPETTO PER IL VOTO DEGLI ITALIANI. Urla Alessandro siamo con te.contenta che sei ancora qui.
Marino Danielis
26 maggio 2018 alle ore 17:19Alessandro
è ora di finirla con questi PdR che vogliono atteggiarsi a novelli "Re Sole". Abbiamo già assistito a colpi di stato sui quali nessuno è intervenuto né ha detto una parola di Scalfaro, di Napolitano ed ora anche Mattarella. Sarebbe giusto che i PdR facessero soltanto il loro dovere istituzionale senza voler entrare a gamba tesa nelle vicende politiche contro gli interessi del popolo italiano
Mrmiagi
26 maggio 2018 alle ore 17:19Tutto giusto. Ma dopo la casellati, dopo il contratto con la lega e dopo averla spuntata sul presidenre del consuglio impuntarsi su un ministro 82enne più di area lega che M5s, sia inutile, superfluo. Dategli un nome che vada bene per tutti e partiamo con il governo......
harry haller
26 maggio 2018 alle ore 17:48massì, diteje "Monica Bellucci", così se ingrifa pure....
fabio
26 maggio 2018 alle ore 17:19Grande Di Battista, grande Di Maio... e grandi Conte e Salvini!!
Non fate il governo senza Savona, c'é qualcosa di assolutamente inquietante dietro ai veti di Mattarella.
Savona é davvero un personaggio di altissimo profilo, guardate che roba:
https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Savona
Il "no" di Mattarella puó essere solo giustificato dal fatto che Savona non si ridurrebbe mai ad essere una marionetta in caso i poteri extranazionali decidessero di rifare un colpo di stato come nel 2011 con Berlusconi. (Ricordo che all'epoca la prima mossa ostile contro l'Italia fu eseguita dall'allora ministro dell'economia Tremonti che mise una tassa sui depositi titoli dei risparmiatori italiani (Legge 111, pubblicata in Gazzetta Ufficiale in data 15 luglio 2011) che rendeva improvvisamente assolutamente sconveniente avere i titoli del nostro debito pubblico....probabilmente per invogliare i piccoli risparmiatori a vendere, o almeno non comprare, i BOT e BTP, ed aiutare la successiva manovra sugli spread che, con l'aiuto dei megafoni televisivi, portó al collasso del governo)
Quindi: ATTENTI !! QUI PUZZA DI BRUCIATO !! VOGLIONO A TUTTI I COSTI UN PERSONAGGIO EVENTUALMENTE GESTIBILE DA LORO !!
Denis B
26 maggio 2018 alle ore 17:19Manifestiamo in piazza per Savona ministro dell'economia e per la nostra sovranità e contro questo burattino di presidente della Repubblica servo dei poteri finanziari e di altri stati europei
Nicola Giuliani
26 maggio 2018 alle ore 17:21Il muro contro muro se si puo evitare o aggirare è meglio. Mediaticamente il caso lo si sta volutamente e strumentalmente gonfiando, specie da parte dei "RENZIANI".. Una tranquilla intervista all'economista Paolo Savona che gli consenta di illiustrare i suoi sicuramente razionali proponimenti, che sono quelli, come ha già esplicitato in una intervista a Matrix, di una più che opportuna azione di stimolo a migliorare gli effetti dei provvedimenti della Unione Europea a vantaggio concreto di tutti i cittadini europei, non potrwbbe che riscuotere ampi consensi. È un economista saggio, avveduto, razionale, con un'avanzata visione dell'Europa. Di fronte a un impegno di governo cosi importante e strategico per l'Iitalia e per l'Europa ( alla quale, non dimentichiamolo, manca una opportuna, indispensabile Costituzione Europea), una apposita intervista chiarificatrice o altra iniziativa che potrà essere ritenuta opportuna, non può che costituire una opportunità per il prestigio di Savona e per la credibilità e validità dell'accordo di governo.
Carmelo Crispino
26 maggio 2018 alle ore 17:23Forse è arrivato il momento di un bell'IMPEACHMENT!
L'art. 90 Cost. stabilisce che il Presidente della Repubblica è responsabile per alto tradimento o per attentato alla Costituzione. In questo caso è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a maggioranza assoluta dei suoi membri.
La maggioranza assoluta ce l'avete già. Create una Commissione d'Inchiesta; verificate se i veti di Mattarella dipendono da pressioni straniere; mettetelo in stato d'accusa per Altro Tradimento.
Fine dei giochi. Il Popolo torna Sovrano.
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 17:40leggiti l'art 72....anche
Ivan Solinas
26 maggio 2018 alle ore 17:59Non diciamo castronerie!
Carmelo Crispino
28 maggio 2018 alle ore 00:32C.V.D.: Di Maio e Di Battista annunciano la messa in stato d'accusa ex art. 90 Cost.
IlContE
26 maggio 2018 alle ore 17:23Ma volete sparare pure su Berlusconi o no?
Mettendovi con Salvini adesso, se no lui fa saltare il banco, vi siete ritrovati - come sempre - persino il FattoQuotidiano - che per "coerenza" deve massacrare pure voi essendo con la Lega - a dover subire le cannonate di tutta la stampa, il punto è che non potete più controbbattere liberamente sul centrodestra (poichè Salvini vi avrà detto di stare buoni col berlusca se no gli rompete la coalizione e cosi "nun se po fà")
Siete diventati servi della Lega.
Se vi attaccano da Destra rispondete, basta solo con sta solfa del Pd.
Vi siete messi in una morsa, il berlusca e salvini si stanno stritolando e voi pur di andare avanti vi cucite la bocca.
Non fate i servi, non vi abbiamo votato per questo.
Se Salvini vuole un governo con noi, dica di stare buono alle tele e i giornali che ha. Se invece - cosa che sta facendo platealemnte - vuole tenere il piede in due scarpe salutatelo vi state solo facendo spolapare credibiltà ed elettorato!!!
Maria P.
26 maggio 2018 alle ore 17:33parla per te, non usare il "noi vi abbiamo votato" non è in linea con le tue pretese!!!!
IlContE
26 maggio 2018 alle ore 17:36Se per te essere serva della Lega e del caiamano BERLUSCONI è il motivo per cui hai votato M5S allora ok. Addio, non la pensiamo assolutamente nella stessa maniera.
E' pure del tutto inutile continuare a discuisire.
Pierfranco Gnesotto
26 maggio 2018 alle ore 17:24DIBBA siamo con Te, Bandiera del M5S.
Tedeschi nostalgici SS del...Kaiser... hanno sulla coscienza i morti di italiani indifesi.
Se non si fa il Governo, daremo ragione ai Kartoffen e Bruxelles.
Allora meglio il Voto e questa volta da soli.
Renzi Pescecane. Martina Cassamortaro.
VIVA MOVIMENTO 5 STELLE. FOREVER.
Giorgio
26 maggio 2018 alle ore 17:25Conte è il mio premier.
Savona il mio ministro dell'economia.
Mattarella NON è il mio presidente della repubblica.
Gli italiani vogliono Savona quindi accontentateci o elezioni, non vogliamo intromissioni esterne al governo del popolo sovrano.
titti
26 maggio 2018 alle ore 18:18Tu parla per te.
Per quel che mi riguarda, Savona NON è il mio ministro dell'economia: piuttosto è quello nominato da Salvini.
Io avevo votato per una squadra di governo che all'economia aveva il professor Fioramonti.
Intendiamoci: so che non avendo ragiunto il 50% +1 non si può pretendere che tutto il nostro programma sia rispettato, e infatti abbiamo già accettato parecchi compromessi (tipo il veto su Di Maio PdC), ma sono ragionevole e me ne faccio una ragione.
Savona sarà senz'altro persona degnissima, e se venisse nominato non ci troverei niente da ridire.
Però - proprio perchè sono una persona ragionevole - proprio non vedo motivo per farne una questione di vita o di morte.
Perchè di questo rischia di trattarsi.
stefano viola
26 maggio 2018 alle ore 17:28NON RIESCO A CAPIRE CHE CENTRA SAVONA E' STATO PROGRAMMATO UN ITINERARIO POLITICO SAVONA NON SAVONA NON CAMBIA NIENTE,AUGURANDOMI CHE IL POPOLO ITALIANO ABBIA CAPITO QUESTI DEMAGOGI STRAVENDUTI
DI BASSO CALIBRO E MEZZI ANAFABETI.LA
STEFANO UN CITTADINO
Federico Barbic
26 maggio 2018 alle ore 17:29Cosa impedisce a Conte di presentare la sua lista, incluso Savona?
Su un po' di coraggio e facciamo uscire allo scoperto Mattarella. Vedrete che non avrà lui il coraggio di dire di no, anche perché dovrebbe giustificarlo.
Avanti Conte!
la storia forse la toglieranno anche da scuola hanno cominciato con quella dell'arte che è solo l'in
26 maggio 2018 alle ore 17:29Se si guardasse la storia!
la germania a noi ci ha sempre portato sfiga!
sono 2000 anni che ogni volta che gli italici fanno qualcosa con i tedeschi lo prendono in quel posto.
a di re il vero non tutti i tedeschi perché quelli del sud a ridosso delle alpi sono molto più affini con gli italiani per molti versi quindi non danno problemi...
ma c'è una germania che è indigeribile per i latini in generale e anche i francesi fanno fatica a sopportarli....
dalla parte dei francesi però c'è un arsenale nucleare fatto di qualche centinaio di bombe atomiche che permette a loro competere nella contrattazione.... cosa che non non abbiamo.
harry haller
26 maggio 2018 alle ore 17:41...però ce è rimasto ancora n' Bomba micidiale: tiramolo su Berlino.....
harry haller
26 maggio 2018 alle ore 17:45... e si atterra rimbarzando e comincia a parla' er tedesco come parla l'Ingrese, è fatta: te stende tutti 'i crucchi facedoli mori' da 'e risate.......
Salvatore Amore
26 maggio 2018 alle ore 17:34Bravo Di Battista. Condivido tutto quello che hai scritto. Sacrosante parole
Raimondo M.
26 maggio 2018 alle ore 17:36Da decenni la finanza ha elaborato il percorso che viviamo, cioè rendere i cittadini bisognosi, è dall'attentato al capo dei nazi, che alla Germania venne dato il via libera dagli alleati di poter controllare con Marco l'industria e le banche europee. Ora si chiama euro. Per far ciò aveva bisogno comunque di elaborare/utilizzare una teoria nazista dell'economia e controllare, promuovendo, università e media facendone la sua roccaforte. Non poteva fare a meno, affinché ciò si avverasse, di parlamentari servi per "aprire come scatola di tonno le banche nazionali". La storia del PD risponde a tutto questo e non facciano finta di ignorare che tra i loro finanziatori ci sono i danari sanguinolenti delle mafie, valutate da tempo nel PIL.
Siamo per l'Europa? Certo che lo siamo ma non cediamo a quella che hanno messo in piedi, vogliamo un'Europa democratica non di sfruttatori di genti e popoli. A questa Commissione di non eletti, non interessa quanti soldi a debito l'Italia spende per distruggere i Governi Europei e i popoli, nemmeno sono interessati alla salvaguardia del pianeta. A questi signori interessa solo che la gente viva male, da pezzente, senza rappresentanza e contropoteri.
A loro interessano popoli bisognosi , poco importa la democrazia. Non gliene frega nulla dello sperpero, a loro interessa che chi governi diventi loro think tank e fustigatore.
Perciò cari compatrioti non possiamo accettare le interferenze del Colle sulla formazione del Governo benché ricorra al pensiero di Einaudi. Ricordiamo loro a proposito dell'Art. 95, già segnalato da altro del M5S sul blog, cosa affermò Einaudi:
Raimondo M.
26 maggio 2018 alle ore 17:38al presidente della Repubblica.>>. http://www.luigieinaudi.it/percorsi-di-lettura/lib/percorso-6/prefazione-de-lo-scrittoio-del-presidente.html Perciò Caro Di Battista sei stato più che moderato. Loro non si fermeranno mai. Noi? In alto i cuori e facciamo quello che serve.
Silvio .
26 maggio 2018 alle ore 17:37Subito la formazione del Governo Conte. Subito le contromosse decisionali per allontanare gli avvoltoi speculativi.
Possibile che il Quirinale titubi? All'Italia, ora che la marmaglia speculativa dà segnali di risveglio, serve un governo con piene funzioni. Possibile che non capisca che tergiversare è più dannoso delle idee di Savona? (Idee che sono solo salutari ad un'Italia in ginocchio...)
Giovanni G.
26 maggio 2018 alle ore 17:37Concordo con Di Battista. Aggiungo che se Mattarella non vuole Savona come ministro dell'economia, dovrebbe avere il coraggio di dire apertamente perché. Non gli piace la sua visione politica? Gli hanno telefonato da Berlino e hanno posto il veto? Gli dà fastidio che la maggioranza degli italiani abbia votato 5 stelle e lega e non PD e Forza Italia? Pensa come Scalfari che la plebe non abbia il diritto di eleggere i suoi rappresentanti? Vuole vagliare il suo curriculum? Trovo sorprendente che il Presidente della Repubblica non dica apertamente perché non vuole Savona. Non ha avuto niente da ridire quando il governo del PD ha messo all'Istruzione la Fedeli, che non aveva neppure il diploma di maturità e ha mentito spudoratamente sul suo curriculum.
Mattarella deve avere il coraggio di dire pubblicamente perché non vuole Savona. Il motivo deve essere valido e gravissimo, altrimenti deve ammettere che non è imparziale e rispettoso della volontà popolare.
Donato Russo
26 maggio 2018 alle ore 17:38Finalmente riscopriamo la bellezza di sentirsi popolo,con la voglia di far progredire noi stessi e di conseguenza tutta casa Italia!Forse vinceremo il mondiale più bello,scendendo tutti in campo e non 1/11 pallonari!La voglia di partecipare e di cambiare è cosi pura e scintillante che solo uomini ciechi non riescono a rendersene conto!Grazie a voi tutti per aver ricordato al mondo che L'Italia ha il suo fondamento sul cuore delle famiglie e non sul pil dei tedeschi!
undefined
26 maggio 2018 alle ore 17:40Ma allora che andiamo a votare a fare signor presidente allota chiamati re e la facciamo finita,ma riccordo essendo un re protegeresti il tuo popolo dove eri quando sono sucessi tutte queste brutte storie la non ti sei fatto sentire ma sdesso che l,europa ti sgrida ti metti di nuovo contro il tuo popolo mazarella sei il presidente dell'italia e no dei capitalisti se no ti mandiamo all'esilio te capi non dimenticare per chi lavori oooooooiohhhh ma che ti sta venendo in testa fai il tuo dovete !!!!!!!!!!??????
Maria Pia Caporuscio
26 maggio 2018 alle ore 17:41Vorrei chiedere a tutti quelli che difendono a spada tratta l'Unione Europea (quasi fosse una religione o un incantesimo che non si può spezzare) cosa farebbero accorgendosi che un loro amico sta insidiando la propria figlia di dieci anni, se gli cedessero la propria camera da letto per soddisfarlo, oppure spezzerebbero l'amicizia cacciandolo a calci.
Ma è mai possibile che gente laureata e quindi perfettamente in grado di capire, contrariamente alla popolazione (volutamente tenuta nell'ignoranza) cosa questa unione di banchieri sta facendo alla classe lavoratrice italiana e non solo. Ma chi sarebbe contro una Europa dei popoli, che si prendesse cura dei cittadini non dei mercati, invece di torturarli riducendoli alla fame, alla disperazione, senza più certezza nel futuro per strafogare le banche mondiali? Per quale motivo dovremmo continuare a permettere a questa unione di crocifiggere con sacrifici disumani milioni di vite, per soddisfare la feroce sete di soldi di pochi criminali malati di megalomania? Come si può accettare che questi sciacalli rastrellino tutta la ricchezza prodotta, affamando milioni di esseri umani? Come si può sopportare che in cambio di carta straccia questi esseri si impadroniscono di ricchezze reali? Come si può permettere che un debito ripagato dieci volte con interessi da usura, non possa mai essere estinto, ma diventa una rendita eterna per questi parassiti? A questo punto per evitare una terza guerra mondiale, dove i sopravvissuti (se ce ne fossero) tornerebbero all'età della pietra, oppure è meglio cercare di farli ragionare stroncando le loro assurde pretese?
Salvini e Di Maio NON DEVONO CEDERE, Paolo Savona è la persona piu' adatta a ricoprire la carica di ministro dell'economia, essendo realmente esperto di economia contrariamente a chi ritiene economico distruggere le nostre eccellenze, per acquistare a caro prezzo le schifezze degli altri paesi! Devono fregarsene delle critiche
(continua sotto)
Maria Pia Caporuscio
26 maggio 2018 alle ore 17:42
di chi con questo sistema ne ricava benefici. Arrendendosi sarebbe un vero e proprio tradimento per gli undici milioni di cittadini che hanno contato e contano su di loro per un totale capovolgimento di questa terrificante situazione e se questo dovesse accadere, alle prossime elezioni faremmo tutti il botto!
Silvio .
26 maggio 2018 alle ore 18:12Brava Maria! (I cittadini elettori che vogliono questo governo sono 17 milioni...e comunque la maggioranza degli Italiani è a favore...e questo dovrebbe bastare - anche a Mr. Draghi finchè è là).
maurizio
26 maggio 2018 alle ore 17:43la soluzione è semplice. Mettere Giorgetti all'economia e nominare Savona consulente del Premier Conte in modo che il Premier possa sempre consultarlo e quindi fare lui quello che avrebbe dovuto fare Savona da ministro dell'economia. In questo caso il PDR non potrebbe fare poi nulla. Il problema vero sarà quello dei mercati che porteranno lo spread a 500. In questo caso poi saranno i cittadini a rimetterci pagando più interessi alle banche alle quali non importa nulla se sale lo spread perché i soldi li prenderanno dai cittadini che hanno mutui e finanziamenti. Se facciamo la voce grossa i cittadini ci rimettono perchè lo spread sale. Se facciamo quello che vuole Bruxelles i cittadini ci rimettono comunque perchè continuerà la politica di austerity e le banche daranno soldi ai soliti amici dei politici e grandi gruppi. INSOMMA IN UN CASO O NELL'ALTRO I CITTADINI DEBOLI SONO SEMPRE QUELLI CHE LO PRENDONO IN QUEL POSTO... URGE RIVOLUZIONE PACIFICA E STAMPARE MONETA A PALLA COME IL GIAPPONE PER DARE SOLDI ALLE FAMIGLIE E PICCOLE IMPRESE. OPPURE NON
PAGHIAMO IL DEBITO COME FECE LA GERMANIA. VERRANNO A PRENDERE I SOLDI CON I CARRI ARMATI?? ALMENO DAI CARRI ARMATI CI SI PUO' DIFENDERE. MA
DA BRUXELLES E DALLE BANCHE E' IMPOSSIBILE DIFENDERSI (VEDI GRECIA!!)
Roberto Caforio (aboliamoildanaro)
26 maggio 2018 alle ore 17:51La soluzione delle soluzioni è nel mio nomignolo !!!
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 18:20Caforio ,mi ricordi un generale dei miei tempi...ciaooo!
Rocchi Ilvo
26 maggio 2018 alle ore 17:44Caro Di Battista come ti capisco, lo fanno perchè fino ad ora glielo hanno, insieme ad altre cose, consentito, ed ore hanno paura perchè temono che la pacchia sia finita fategli capire che ancora l'Italia e gli Italiani ci sono.
mario d.
26 maggio 2018 alle ore 17:48gli ultimi governi ci hanno abituato che la sovranità è dei ministri nominati dal premier che fregandosene del giuramento al momento della nomina s'impegnavano, rispettavano......diventavano solo impegni verso i loro interessi privati e già è malissimo, ora che questo potere finanziario e sovrano di legiferare ed attuare le leggi passi addirittura agli stranieri è (sarebbe) la morte del popolo italiano. i 600.000 morti della 1° guerra mondiale a cosa sono serviti ! ! furono tutti nostri parenti !
Pasquale M.
26 maggio 2018 alle ore 17:48Proprio non gli va giù! Caro Alessandro, come al solito sono d'accordo con te!
Ai "burocrati", "tecnocrati", "eurocrati" ecc..., proprio non gli va giù che l'Italia abbia invertito la sua rotta politica. Ma chi sono e cosa vogliono? Tedeschi, francesi, americani e non so chi altri, accampano tutti la pretesa di decidere per noi; lo spread, i mercati, la moneta unica! Vogliono tutti il "nostro" paese al loro servizio. Mi dispiace per voi ma la festa è finita! Per l'Italia decideranno gli italiani, non altri!
Vitale Di Falco
26 maggio 2018 alle ore 17:50Dibba,
stavolta non hai centrato... il vaso.
Il sillogismo va rovesciato, bisogna partire dalla volontà di più della metà degli italiani e, per quanto lo potrai stiracchiare, non arriverai mai alle idee di Savona.
Suvvia, un po' di onestà intellettuale sarebbe il minimo per un tribuno del Popolo...
Anche se in esilio.
Roberto Caforio (aboliamoildanaro)
26 maggio 2018 alle ore 17:53Guarda che nessuno l'ha mandato in esilio... e se a te sta bene questa Europa non votare M5S e neanche Lega che insieme hanno superato il 50% !!!
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 18:04azz..popo 'n falco,noooo, me so' sbajato sei na' tortorella!
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 10:29Suvvia, agèvolati fuori dal... forum.
Ivan Solinas
26 maggio 2018 alle ore 17:52Non riesco davvero a credere che il Presidente della Repubblica abbia realmente posto un veto su Paolo Savona. Voglio sperare che siano i soliti falsi retroscena giornalistici, tesi solo a vendere qualche giornale in più. A mio parere non c'era un solo membro del governo Gentiloni (ne di quello Renzi) che possa vantare un curriculum, non dico pari, ma la metà di quello del Professor Savona. A scorrere la pagina che parla di lui su wikipedia viene da pensare che è uno di quegli italiani di cui essere orgogliosi. Del resto l'essere stato ministro del governo Ciampi, la dice lunga. Il governo Ciampi è stato l'unico governo degli ultimi trent'anni che non ha fatto politica economica facendo nuovo debito. A dare bonus, creando 119 miliardi di nuovo debito in neanche tre anni, credo sarebbero capaci un po' tutti (magari si poteva mettere qualche veto anche allora).
Stefano sariconi
26 maggio 2018 alle ore 17:53Non mi risulta che in Italia ci sia una Repubblica Presidenziale! Per cui Mattarella non può porre veti..... è una cosa anticostituzionale! Diciamolo forte. Non l'ho letto né sentito da nessun pseudo giornalista. Poi riferendomi a quelli del pd, ma con tutti i problemi che avete, fate le pulci alle persone che manifestano il libero pensiero? (Tra l'altro condiviso da milioni di italiani). Credo che a questa nomenclatura invisa al popolo, stia facendo di tutto per non sparire definitivamente! Sapessi quanto ci manchi Dibba...... W il M5S
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 17:54Chi ha messo Il Bischero pappolitano
Chi ha messo mottarella il Bischero.
Quindi per la proprietà transitiva pappolitano è come mottarella.
Non è cambiato nulla siamo alla Repubblica della monarchia altro che repubblica Parlamentare.
Il Parlamento non conta più nulla contano gli esecutori,ma se non cè parlamento cosa eseguono?
Eseguono gli ordini di strutture sovranazionali!
Ciao Italia,ciaooo!
Danilo Bastiani
26 maggio 2018 alle ore 17:54Non capisco perché dobbiamo restare al guinzaglio tedesco, tutte le volte che qualcosa non piace alla Germania, usa il nostro debito per metterci in crisi. (Come al tempo del governo Berlusconi)
Ha paura che ci si risollevi?????
Beppe A.
26 maggio 2018 alle ore 19:12parola di tetesko
https://www.byoblu.com/2016/07/09/ministro-delle-finanze-tedesco-se-uscite-dalleuro-la-germania-crollera/
vincenzo Rina
26 maggio 2018 alle ore 17:57Conte,Di Maio,Salvini fatevi valere:è il popolo sovrano che ve lo chiede,con correttezza,ma con fermezza ed estrema decisione-non è il nome di Savona che è in gioco,ma l'atto intimidatorio in sè,che,se dovesse avere effetti,annienterebbe la ns. battaglia e il ns. futuro:"ominicchi" o piccoli uomini come preferite(banchieri,finanzieri,uomini d'affari,perchè di questo si tratta:fa rabbrividire che in essi si individui l'Europa) non possono tenere in stallo,grazie all'esecutore Mattarella,il popolo italiano e la volontà estremamente forte di cambiamento,ricordate a Mattarella,il quale(a prescindere da questa sua posizione pressata da interessi lobbistici internazionali),è uomo di cultura,quel che la storia(maestra di vita) ci ha insegnato:le rivoluzioni(quelle propriamente fisiche) avvengono quando si supera il punto di non ritorno,dovrebbe quindi comprendere che il popolo italiano non ha più ragioni per scherzare:e allora usi saggezza,sia indipendente,sia intelligente,non tenti di bloccare il cambiamento in corso,perchè nessuno lo potrà fermare e,poi,il popolo,in questo momento storico,non glielo perdonerebbe mai;ricordateglielo ragazzi,siamo tutti con Voi,quel che deve avvenire,avverrà!!
Billone Aldo
26 maggio 2018 alle ore 17:59Sovranità popolare, autodeterminazione, difesa dell'autonomia nazionale sono i capisaldi della democrazia di una Nazione.
Siamo molto stanchi dell'ingerenza di europeisti dell'ultim'ora che hanno i loro problemi x esempio in Lussemburgo che si permettono di sentenziare sul populismo di un Governo Italiano che pretende di poter migliorare il rapporto tra socialità e finanza per un migliore sviluppo non solo economico ma anche di qualità della vita. Vai avanti Alessandro , crediamo in te e Luigi
giova31
26 maggio 2018 alle ore 18:05Alessandro Di Battista, Un TITANO del M5*:
"Nell'era del primato della finanza sulla politica ricordare che "la sovranità appartiene al Popolo" sembra un atto rivoluzionario. In realtà è il caposaldo di quella che dovrebbe essere la Democrazia. Coraggio italiani, in alto i cuori!"
Grazie alessandro.
Sei una diga insormontabile per i nemici del popolo PD/dc-FI e parassiti vari.
Insieme al grande BEPPEGRILLO, Casaleggio, Di Maio e tutto il M5* state SALVANDO e ridando ONORE e DIGNITA' all'italia e gli italiani onesti!
Speriamo di avere presto il GOVERNO di CAMBIAMENTO alla faccia di tutti i gufi, iene e i tanti TROLLS del ronzino rignanese e mummia tutankamen!
Continuiamo a leggere papà beppe sul suo blog:
il suo "CHI HA PAURA DEI LOS GRILLINOS?" è un autentico atto di accusa al tradimento in atto verso il M5* da parte delle forze del male del paese PD/dc-FI, caste, mafia, massoneria, ecc..
Hanno paura del governo M5*-Lega che metterebbe fine ai poteri occulti europei e mondiali che comandano l'italia!
DICIAMO BASTA. Il popolo vuole il GOVERNO di CAMBIAMENTO.
Altrimenti ci arrabbiamo! come dicevano il duo Bud Spencer e Terence Hill!
MAURIZIO PAVIOTTI
26 maggio 2018 alle ore 18:06nemmeno un piccolo tentennamento riguardo al VS lavoro superlativo, DIBA fai il tuo meritato viaggio e torna + forte che mai
Rino da Pescara
26 maggio 2018 alle ore 18:08Salvini e Di Maio chiedano le dimissioni del Presidente della Repubblica!!!! Ha ragione Salvini. Alle prossime elezioni prenderà il 40% da solo. Non si può fermare l'acqua con le mani!!!!!! Cara Merkel è finita la pacchia!!!!!! Ciaone Merkel sta per arrivare Paolo Savona!!!!!! 😀😀😀😀😀😀😀 IO SONO PAOLO SAVONA!!!!!!!
SCRIVIAMOLO IN TANTI
titti
26 maggio 2018 alle ore 18:28Ma lo sai che qui siamo sul blog delle stelle, sì?
Non è che ti sei sbagliato, e volevi scrivere su quello della Lega?
giova31
26 maggio 2018 alle ore 19:05@ titti
Vai dicendo da stamattina a molti di aver sbagliato blog, di essere leghisti, che non vuoi savona, ecc.,.insieme ad altri, certi carlo-m.m.-verginella ecc.. che, a questo punto state dando il sospetto di essere dei trolls del grande imbecille rignanese! Dovete essere tutti voi ad andare da quel vile pupazzo della mummia di arcore che, insieme, sono stati scaricati nella fogna dal voto del 4 marzo!
E fatelo subito altrimenti vi viene l'ulcera a forza di rosicare se arriva il Governo di cambiamento voluto dagli italiani onesti!
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 00:31giova, ma và? te ne sei accorto solo ora?
giampaolo gottardo
26 maggio 2018 alle ore 18:11la soluzione all' europa e' semplice: una confederazione di stati autosufficienti, sovrani sul proprio territorio interconnessi in una europa solo per protocolli uguali: ogni stato la propria valuta virtuale ottenuta da un paniere di confronti di valori-beni registrati in block chain e che quando si tratta di definire il confronto con la valuta europea questo si otterra' sulla valutazione all' estero del prodotto - bene italiano: non e' detto che i valori in italia debbano essere valutati all'estero nello stesso modo anzi: un kg di parmiggiano in italia ha un valore senza dubbi meno che all' estero non tanto per la logistica di mezzo ma perche' in Italia ci sono N formaggi che entrano nel paniere mentre all' estero ne sono altri e quindi i mercati devono ritornare liberi e senza blocchi sia in quantita' che in minimo prezzo; cosi facendo l' italia in poco tempo onorerebbe il debito pubblico e non certo vendendo le industrie strategiche ed il territorio agli stranieri riusciremmo a sanare il debito.
Salvatore Usai
26 maggio 2018 alle ore 18:15LA SOVRANITA' APPARTIENE AL POPOLO si è vero ma in democrazia. In Italia ancora non siamo in DEMOCRAZIA purtroppo...............
Raffaele3161
26 maggio 2018 alle ore 18:20Stiamo vivendo un momento estremamente delicato ed importante, le forze conservatrici e liberticide, stanno resistendo al cambiamento ed alla ventata di speranza che L'Italia, con una maggioranza schiacciante, ha chiesto a gran voce nelle ultime elezioni; i Partiti conservatori come PD, FI e le loro costole hanno ricevuto una sonora bocciatura dall'elettorato, ciononostante le Istituzioni dello Stato rigettano la volontà popolare a favore di un sistema Statalista-burocratico molto simile al modello sovietico degli anni 60/70 gestito e voluto fortemente dalla Germania e dai suoi "amici" sottomessi.
Colgo l'occasione per condividere in pieno quanto recentemente espresso del Prof. Savona, il quale ha senz'altro una conoscenza approfondita delle dinamiche europee pe poterne cogliere gli elementi degenerativi che hanno allontanato permanentemente i principi ispiratori della Comunità europea concepiti dall'Italia alla fine degli anni '50.
Confido nella forza dei voti che Di Maio e Salvini rappresentano e confido che tale forza sia tale da piegare la resistenza di chi non rappresenta più L'Italia come nazione ma la rappresenta come un feudo asservito ad uno sistema che nessuno ha mai votato...
fabio S.
26 maggio 2018 alle ore 18:22Ale , non ti curar di loro....ha come sempre ragione Beppe.....questi starnazzi, questi tentativi palesi e beceri, sono le ultime battute di cosa, di un'animale ferito, che sta per trapassare......
L'Europa, i tecnocrati del grande sapere....hanno soltanto paura di un popolo, che nella Storia,
ha insegnato civiltà, cultura, lavoro, arte e invenzioni......temono gli italiani......
quelli con cui parlavano prima, era un surrogato
di sanguisughe, ben vestite con soldi nostri, che si facevano dire e fare di tutto.....pur di far continuare tutto com'è.....
facevano , in accordo con loro, pseudo riforme, che dovevano andare nella direzione della RIDUZIONE DEL DEBITO......abbiamo visto invece quanto sia salito il nostro debito, negli ultimi anni......da Monti, a Letta e infine con il Fonzie toscano.....
era un'accordo duraturo, ben congeniato, ben fatto....per far vivere gli italiani nella sopravvivenza, senza possibilità di fare impresa, e se poi qualcuno si suicidava per Equitalia, chissenefrega......
ben venga ora il Governo del Cambiamento, ben venga l'aria nuova.....facciamo vivere il popolo italiano come meglio si riesce......
L'Europa , quando è nata, aveva come fine ultimo
la condivisione dei mercati, della moneta, degli accordi commmerciali, dell'unione......
abbiamo visto negli anni anche quest'Europa a chi a portato benessere, e a chi ha aumentato il livello di POVERTA'...con numeri al Sud Italia INDECENTI per un Paese democratico.......
ben venga Savona.......
una per una , sistemiamo tutte queste cose, con buona pace dei cadaveri che vedremo scorrere nel fiume!
fabio S.
26 maggio 2018 alle ore 18:23battute di coda...scusate l'errore....
Salvatore Usai
26 maggio 2018 alle ore 18:26SAVONA Ministro o ritorno al voto
marina s.
26 maggio 2018 alle ore 19:11Salvatore, come la nomina di un Ministro spetta al Presidente della Repubblica, allo stesso modo anche decidere o meno il ritorno al voto spetta SOLO al Presidente della Repubblica (che deve prima sciogliere le Camere) e NON AI PARTITI o ai loro leader.
Vi stanno montando su diritti che il popolo non ha perché la Costituzione non glieli concede; inoltre, il garante della Costituzione è proprio il Presidente della Repubblica e quindi non può comportarsi diversamente da quello che questa prescrive.
angela pinto
26 maggio 2018 alle ore 18:23...in effetti credo che una Europa forte, unita, sarebbe certamente utile, necessario ed é evidente che la critica verso i paesi del Nord che non ricevono come noi il triste arrivo di tanti migranti é una critica giusta , critica che merita attenzione, collaborazione e appoggio economico, logistico, politico...
io credo che chi emigra lo fa per necessitá, ma il Sud é abbandonato dai politici, dalle banche, bata vedere l'ILVA a Taranto...
é incredibile vedere, sentire attacchi stupidi quando si sta cercando di fare le cose giuste, di farle bene e per il bene di tutti...
per cui, niente, avanti e forza, la ragione deve vincere!!!
Alex Scantalmassi
26 maggio 2018 alle ore 18:26ANCHE I RISPARMI APPARTENGONO AL POPOLO !!!
atonio a.
26 maggio 2018 alle ore 18:29Repetita iuvant: "
Il Presidente della Repubblica dovrà procedere (salvo casi eccezionali) alla nomina di un Governo che abbia le maggiori probabilità di ottenere e mantenere la fiducia delle Camere, di modo che esso acquisti una certa stabilità e siano evitate frequenti crisi governative. Discende dall'anzidetto che secondo il modello costituzionale e nel fisiologico funzionamento del sistema politico - il Presidente della Repubblica ha un ristretto margine di discrezionalità nella scelta del Presidente del Consiglio (mentre non ne ha alcuno nella scelta dei ministri, formalmente demandata al Presidente del Consiglio), proprio perché egli dovrà tenere nel debito conto le indicazioni che gli vengono date da parte di coloro che sono gli interpreti della volontà e degli orientamenti del Paese e delle forze politiche rappresentate in Parlamento". T. Martines-G. Silvestri, Diritto costituzionale, Milano, 2017, pag. 367. Quanto alle ingerenze dell'Unione Europea sul principio fondamentale contenuto nell'art. 1 Cost.("la sovranità appartiene al popolo"): Cort. cost. 238/2014: "I principi fondamentali dell'ordinamento costituzionale e i diritti inalienabili della persona costituiscono un limite all'ingresso delle norme internazionali generalmente riconosciute alle quali l'ordinamento giuridico italiano si conforma secondo l'art. 10, primo comma, Cost. ed operano altresì quali "controlimiti" all'ingresso delle norme dell'Unione europea, oltre che come limiti all'ingresso delle norme di esecuzione dei Patti Lateranensi e del Concordato, rappresentando gli elementi identificativi ed irrinunciabili dell'ordinamento costituzionale, per ciò stesso sottratti anche alla revisione costituzionale (sent. n. 1 del 1956, 30, 31, 32 del 1971, 183 del 1973, 48 del 1979, 18 del 1982, 170 del 1984, 1146 del 1988, 232 del 2989, 168 del 1991, 73 del 2001, 284 del 2007, 236 del 2011, 120 del 2014).
walter m.
26 maggio 2018 alle ore 18:30Su sky sta parlando un certo prof Massimiliano Panerari docente alla Luiss di reggio emilia. Lui sa tutto quello che c'è da sapere di cosa pensano il M5s e la Lega, e che Mattarella ha ragione e le forze politiche non possono imporsi sul pdr e che sono incostituzionali eccetera. Scandaluso, ma questa gentaglia da dove esce, tutte le forze del male coalizzate sotto queste faccine sorridenti. Adesso deve parlare Steve Bannon.
Credo che avremo aiuto da TRump in funzione antitedesca.
Non comprate più mercedes e VW che sono dei bidoni. Meglio Chevrolet.
titti
26 maggio 2018 alle ore 18:31Sono un po' sconcertata...
Questo era il blog del M5S, mi sono distratta un attimo, e mi ritrovo decine di commenti di questo tenore:
"Ha ragione Salvini. Alle prossime elezioni prenderà il 40% da solo. Non si può fermare l'acqua con le mani!!!!!! Cara Merkel è finita la pacchia!!!!!! Ciaone Merkel sta per arrivare Paolo Savona!!!!!! 😀😀😀😀😀😀😀 IO SONO PAOLO SAVONA!!!!!!!
SCRIVIAMOLO IN TANTI"
Ma che cosa siamo diventati? Una succursale della Lega??
Ma cosa voteranno gli autori di questi commenti alle prossime elezioni?
M5S o Lega?
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 18:38forza italia
Toto A.
26 maggio 2018 alle ore 18:41Credo che stia avvenendo quello che è successo al Pd, e cioè che la dc per impadronirsi del rivale storico sinistroide lo sgretola Dall'interno, spero che i "nostri" stiano bene all'erta, il nano le proverà tutte.
titti
26 maggio 2018 alle ore 18:46Il nano non lo so, non mi sembra tanto in spolvero ultimamente.
Ma questa aperta venerazione per Salvini mi fa venire i brividi.
Siamo passati da "nessuna alleanza con nessuno", a "ok, niente alleanze, ma un sobrio contratto di governo", e infine a "Salvini è il nuovo leader", passando per "Savona o morte".
Ragazzi, ma se la pensate così, tanto valeva che lo votavate direttamente il 4 marzo !!
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 19:03diciamo che,visto che non abbiamo avuto la maggioranza per andare da soli,stiamo con altri che vogliono il cambiamento e con essi cerchiamo di fare un vero cambiamento.
Ma siccome ci stanno mettendo i bastoni fra le ruote,per farci andare a gambe all'aria,cerchiamo di anticipare i tempi e puntiamo i piedi su personaggi che all'economia europea non va giù!
Quindi stiamo considerando che se non andiamo avanti ,il popolo italiano non conta una cippa!
Scusa ma credi di avertelo già detto ieri con altri post... ciaoo!
Toto A.
26 maggio 2018 alle ore 19:12Ore credo che la nostra amica dica una cosa diversa e per quanto mi riguarda condivisibile, si continua a fare il gioco del legaiolo, e tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino. I "Rivoluzionari" non hanno mai fatto reverenze a nessuno né tantomeno ad una mera testa di legno. Ciao
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 20:13Toto , ma sul piano pratico,quale risultato potrebbe raggiungere il m5s,se non con la lega?
Ritornare al voto?
Con quali rischi,visto che abbiamo i poteri economici internazionali contro!
Sono convinto che se non cogliamo questa occasione...il Movimento sparirà.,ancor prima di aver tentato qualcosa.
Li conosco gli Italiani sono inaffidabili!
Ci parlo con gli italiani,credimi sono convinti di difendere qualcosa continuando a votare i soliti.
Se poi il cambiamento non avverrà,bene ti salutano e non vanno più a votare!
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 10:43Che ti piaccia o no, al governo ci potremo (forse) andare anche coi voti della Lega, per cui cui è inutile che stai qui a spargere veleno
Libero Rossi
26 maggio 2018 alle ore 18:33figuriamoci se non puoi esprimere il tuo pensiero, ma ricordati che abbiamo difeso questa Costituzione e se dice che "....La sovranità appartiene al popolo (ma, ndr) che eserciterà nelle forme e nei limiti della costituzione."
Stai calmo e sereno (non alla Renzi).
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 18:35sono abbastanza anziano per everne viste tante nella politica italiana nella nomina del presedente del consiglio.
Esiste la Costituzione ma esiste anche la prassi.
Il nostro Conte ha accettato con riserva l'incarico e non sappiamo se ha sciolto la riserva.
Comunque volenti o nolenti esiste una prassi che da piu' di 50 anni avviene in questi casi ( abbiamo avuto piu' governi di tutta Europa).
La prassi recita che nel nostro sistema costituzionale è certo che il presidente del Consiglio incaricato (neanche dopo lo svolgimento delle elezioni, la formazione dei gruppi parlamentari, l'elezione dei presidente di Camera e Senato e lo svolgimento delle consultazioni presidenziali) non possa limitarsi a "comunicare" al Capo dello Stato la lista dei ministri che intenderebbe nominare, ma deve discuterla ed individuarla concretamente dopo un approfondito iter istruttorio svolto congiuntamente col titolare del Quirinale.
Leggetevi l'art 72 della Costituzione ( come molti invocano qui senza conoscerlo), Discutere di far dare le dimissioni al PdR e' una storiella da caccia alle streghe. Fidatevi di uno che ne ha viste tante.
Per quelli che invocano nuove elezioni, ricordo che se il PdR non scioglie le camere e' come parlare ai sordi dalla nascita.
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 18:50Forse intendeva l'art.92:
Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.
^^^^
direi che il passaggio chiave dell'Art. è....su proposta di questo,(nomina) i ministri.
Ora andando alla parola "nomina"... mi dite chi ha presentato il nome di CONTE?
E' stato il Pdr o piuttosto i due esponenti politici vincitori delle elezioni?
Diciamo che a questo punto che il ratificatore di tutto è il PdR,ma le proposte sono solo dei politici nostrani,non certo da pressioni esterne alla nazione.
Mi scuso se sto facendo a cazzotti con il suo discorso,ma anch'io ,non più in giovane età,ne ho viste di tutti i coloro,sopratutto negli ultimi anni di Politica,cose assurde fuori dai principi Costituzionali e del buonsenso.
Distinti saluti.
marina s.
26 maggio 2018 alle ore 18:39Art. 1: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione".
Ovvero la sovranità popolare non è assoluta, ma è limitata dalla Costituzione.
Infatti, l'art. 92 della Costituzione dice: "Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri".
Ovvero, il popolo elegge il Parlamento, ma NON elegge né il Presidente del Consiglio né i Ministri, che invece sono nominati dal Presidente della Repubblica. Ergo,prima dovete cambiate la Costituzione: allo stato attuale le parole di Di Battista sono appunto
solo parole.
maurizio
26 maggio 2018 alle ore 18:42sbagli, se fosse come dici tu saremmo una Repubblica Presidenziale e non Parlamentare. La Costituzione dice che il PDR nomina il PDC e, su proposta di questo, i Ministri. MA NON DICE CHE SCEGLIE LUI I MINISTRI NE' PUO' NOMINARE UN PREMIER DI UN PARTITO CHE HA PERSO PERCHE' LO CHIEDONO I MERCATI O L'EUROPA! Altrimenti la nostra diventerebbe una Repubblica Presidenziale mentre è Parlamentare. Un PDR, che piaccia o non piaccia a lui e all'Europa un ministro proposto, non può comunque ignorare che è legittimato dal voto. Può dare consigli ma non IMPEDIRE. Infatti il PDR non può nemmeno rifiutarsi di firmare una legge 2 volte. In democrazia vale IN PRIMIS la volontà del popolo, altrimenti tanto vale che ci governi la Troika (vedi Grecia!)
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 18:43concordo...fare sempre demagogia e' il suo...lavoro.
marina s.
26 maggio 2018 alle ore 18:55Maurizio, leggi gli articoli che ti ho indicato... sono scritti in italiano e sono chiarissimi.
l'Italia è una Repubblica Parlamentare; infatti, il popolo elegge il Parlamento e niente altro; il Parlamento così eletto ha pieni poteri legislativi, tant'è che il Presidente della Repubblica, proprio perché non è organo legislativo, non può rifiutarsi di ratificare una legge alla seconda presentazione alla firma.
La Repubblica Presidenziale è un'altra cosa: lì, il popolo elegge direttamente il Presidente della Repubblica
Paolo Z.
26 maggio 2018 alle ore 19:06marina
finalmente qualcuno che è d'accordo con me.
Se ci sono difficoltà a trovare la costituzione ( che secondo me ha l'handicap di essere stata fatta dopo una guerra mal persa ), questa è la costituzione https://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf
A proposito: anche il Giappone ( per esempio ), altro paese sconfitto, ha qualche problema di costituzione, fatto con McArtur che vigilava, nel 1948...
Paolo TV
Carlo .
26 maggio 2018 alle ore 19:24 Il Pdr nomina il PdC e POI i Ministri-ma- SU PROPOSTA del Presidente del Consiglio del Ministri ( ed è opinabile che possa mettere VETI come osservano autorevoli costituzionalisti (pur non cercando l'aiuto della loro "auctoritas") la REPUBBLICA E' PARLAMENTARE E NON PRESIDENZIALE ( il potere è del popolo sovrano che lo esercita tramite il PARLAMENTO )
IN CASO CONTRARIO IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ESERCITEREBBE UN POTERE DISCREZIONALE NON da GARANTE LA COSTITUZIONE
IMPEACHMENT è PAROLA FORTE ma occorre tenere la corretta strada se il PdR rifiuta uno più ministri non indende forse dare un verso alla politica nazionale che spetta al PARLAMENTO E al PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, NON SI PUO' AVVALLARE ANCORA INL CATTIVO ESEMPIO DI NAPOLITANO ...
(QUO USQUE TANDEM, Napolitane, ABUTERE PATIENTIA NOSTRA ?
Silvio .
26 maggio 2018 alle ore 19:33Il presidente della repubblica nomina il presidente del Consilglio...in base a quello che il popolo sovrano ha deciso...sempre se è in grado di formare una maggioranza in Parlamento. Qui il Presidente del consiglio incaricato ha proposto una squadra di governo e un ministro non va bene, per le sue idee....c'è qualcosa che non torna...
marina s.
26 maggio 2018 alle ore 19:35infatti, Carlo: il PdC propone e BASTA, la nomina spetta al Presidente della Repubblica.
Nella nostra Costituzione,TUTTO il Governo è frutto delle decisioni del Presidente della Repubblica,sia il Presidente del Consiglio che i Ministri, perché si tratta di un solo organo.
IL POPOLO ITALIANO NON ELEGGE NESSUN GOVERNO, a meno che non si cambi la Costituzione.
marina s.
26 maggio 2018 alle ore 19:48Silvio, ti dirò di più: il Presidente della Repubblica non è obbligato a nominare il Presidente del Consiglio sulla base del voto popolare; in genere è così ma solo "per prassi", perché "per legge", la Costituzione è chiara anche su questo punto: il Presidente della Repubblica nomina come Presidente del Consiglio chi ritiene congruo alla situazione politica e rispondente a determinate esigenze.
Più volte nella nostra storia repubblicana è stato eletto un Presidente del Consiglio che non apparteneva al partito che aveva vinto le elezioni.
maurizio
26 maggio 2018 alle ore 18:40Dibba ma convinci DI MAIO a parlare perché se parla e fa tweet solo Salvini la Lega continuerà ad aumentare nei sondaggi. Mettere un like è come non fare nulla. Deve muoversi altrimenti sembra che sia Salvini a comandare più di noi nonostante abbia la metà dei voti (che dai sondaggi però sono aumentati tantissimo..). Salvini, piaccia o non piaccia, manda messaggi al popolo e cavalca il malcontento del popolo. In questo momento il political correct di Luigi viene visto dal popolo come distacco da loro mentre la gente invece sente più vicino a loro Salvini che parla senza peli sulla lingua.
carlo p.
26 maggio 2018 alle ore 18:45salvini...quello che ha tradito il cdx e che tradira' noi alla rima occasione?
quello del partito dei diamanti?
quello che invocava il Vesuvio per radere al suolo Napoli?
mq mi domando...proprio con lui?
titti
26 maggio 2018 alle ore 18:49...aggiungerei:
quello che è nella Lega dal 1990?
quello che vent'anni fa era già segretario provinciale della Lega a Milano?
ed è rimasto nella Lega per tutti gli anni in cui la Lega ha govenranto con B. e ha votato tutte le sue leggi?
Eh, sì, proprio quello lì.
Paolo Z.
26 maggio 2018 alle ore 18:56carlo p
se non ho capito male, Salvini ha chiesto l'OK di B...
Quando implorava il Vesausio / Etna, il M5S non era in parlamento, e quando c'è arrivato, il movimento era contro l'Europa, tant'è che a Bruxelles il M5S è accanto a Farange, il tipo che ha fatto uscire Londra dalla CE; ovvero si cambia idea, specialmente in politica.
Paolo TV
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 20:23"carlo p", più "parli", più dubito: di te.
claudio p.
26 maggio 2018 alle ore 18:42secondo me di battista ha pienamente ragione poche chiacchere
Tony
26 maggio 2018 alle ore 18:44,...Di Maio.. fai più ''casino'' ...senti come urla e fa baccano il Salvini? Si prepara alle prossime elezioni cavalcando il no al Savona...
Adelaide C.
26 maggio 2018 alle ore 18:53Hai ragione:"Luigi,facci sentire la tua voce forte e chiara!!!
Paolo Z.
26 maggio 2018 alle ore 18:44La Costituzione che è bellissima, per il movimento, per me no.
E' stata scritta dai "padri della patria", comunisti, democristiani, uomo qualunque... ovvero è stata scritta da chi non c'è più, per questo non attaccato ( pensiamo se l'avesse scritta B. & Fassino...), dopo una guerra persa malamente, che è fatta per chi è al potere....di non aver potere... e il popolo non possa decidere una beata fava, dalle elezioni, ai referendum.
Paolo TV
Giuseppe belotti
26 maggio 2018 alle ore 18:46Credo che il nostro Presidente Mattarella debba dire le ragioni del veto alla formazione di governo presentata da Conte.
Gli italiani hanno il diritto di sapere il perché di un diniego, così grave, ai propri rappresentanti scelti liberamente e democraticamente.
Grazie, Beppe.
Adelaide C.
26 maggio 2018 alle ore 18:49Giusto!
roberto enna
26 maggio 2018 alle ore 18:47piu creano problemi ora piu sara il prezzo che dovranno pagare quando si avra finalmente accesso a tutti i dossier di tutti i ministeri ad iniziare da quello dell interni del ministro alfa e si scopriranno cose da far rabbrivvidire anche il piu feroce dei criminali
MARIO F.
26 maggio 2018 alle ore 18:51i veri NEMICI del possibile governo LEGA\M5*****:
-Confindustria
-Associazione Bancaria ABI
Coadiuvati da PD e FORZA ITALIA e tutti assieme in simbiosi, da tanti anni, TROPPI :
MAGNAVANO e CUCCAVANO A SBAFO sulla pelle del popolo italiano .
gianluigi f.
26 maggio 2018 alle ore 18:53Prepariamoci a circondare in milioni è in maniera pacifica il Quirinale. Quello che non capisco. Se anche dovesse saltare Savona , il sostituto comunque dovrebbe rispettare la linea politica del contratto m5s /lega. Quindi sigr Mattarella dove vuole andate a parare ? Soprattutto c'è la maggioranza in parlamento votata dagli italiani, è vuole sciogliere le camera ? Qui siamo a un passo dalla follia pura. Siamo stanchi di andare a votare è poi ci troviamo governati da burocrati a libro paga della finanza, la quale in complicità con politici a libro paga ci hanno ridotto con le pezze al culo. Basta !!!!!!!
viviana vivarelli
26 maggio 2018 alle ore 18:54Arsenale K
Der Spiegel: "Italiani scrocconi: non ringraziano nemmeno per l'elemosina. Sono stati finanziati per il loro dolce far niente". Trovo che sia un piacere stare nella UE con questi personaggi. Chissà perchè milioni di italiani si son messi in testa di mandarli affanculo?
harry haller
26 maggio 2018 alle ore 20:31..e allora da domani, cominciamo a boicottare 'a LIDL, tanto pe' daje n' messaggio chiaro......
viviana vivarelli
26 maggio 2018 alle ore 18:55Liviana
"Se gli italiani avessero voluto una squadra di governo in linea col pensiero dominante, con i diktat di Bruxelles e i pregiudizi dei tedeschi verso di noi, allora avrebbero continuato a votare i traditori della Patria del Partito Democratico. "
fabio
26 maggio 2018 alle ore 18:56Guardate che profilo, non potrebbe essere migliore!!
https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Savona
Che scusa ufficiale propone Mattarella per dire no??? Chiedeteglielo così potremo almeno sganasciarci dalle risate (la verità certamente non potrà dirla)
viviana vivarelli
26 maggio 2018 alle ore 18:57Il fuorionda di D'Alema: "Se torniamo a elezioni per il veto a Savona quelli pigliano l'80%"
https://twitter.com/twitter/statuses/1000382311911886855
Carlo D'Ottone
26 maggio 2018 alle ore 18:58Ricordiamo che Mattarella è stato indicato da Renzi, che questo stia chiedendo il conto ? Non c'è stata alcuna impuntatura per firmare una legge elettorale scritta per danneggiare il M5S e di conseguenza l'Italia tutta.
viviana vivarelli
26 maggio 2018 alle ore 19:03Cesare Sacchetti
La Germania ottiene l'esenzione dalle norme comunitarie sui requisiti di capitale per 13 sue banche regionali. L'UE funziona così. La Germania scrive le regole, gli altri le applicano, la Germania le viola.
Gilles
26 maggio 2018 alle ore 19:13Come la mercedes(Germania) in Formula 1: lei scrive le regole per la federazione e gli altri devono sottostare(Renault,Francia; Ferrari, Italia; ecc..). Quando è in difficoltà miracolosamente viene modificato il regolamento e miracolosamente ritrova la competitività!
FABRIZIO P.
26 maggio 2018 alle ore 19:04in francia il macron che oggi pare voler " tendere la mano " all italia ..pare avere qualche " problemuccio in casa ...e pure mattarella
viviana vivarelli
26 maggio 2018 alle ore 19:06Bodyzen
Per quelli che si meravigliano della parzialità di LA7 ricordo che Urbano Cairo fu stretto collaboratore di Berlusconi e
Fu vice direttore di Publitalia 80. Patteggiò una pena di diciannove mesi, per i reati di appropriazione indebita, fatture false e falso in bilancio.
bruno p.
26 maggio 2018 alle ore 19:11TUTTI PRONI COL BASTONE DELLO SPREAD
E' davvero paradossale che le nostre debolezze bancarie ed economiche siano scoppiate a causa di un nome,un pensiero,una idea o per la semplice voglia di democrazia.
E' questa l'Europa?E' la stessa che ha punito l'audacia di Varoufakis,che chiude entrambi gli occhi di fronte ai muri di Orban ma che accetta la Brexit inesorabilmente?
Perché le banche europee hanno permesso il trionfo referendario in Gran Bretagna e non quello in Grecia?No non posso credere che l'Europa sia solo finanza ed istituti di credito ma tutto porta a credere che sia solo questo.
E che la Grecia ne sia uscita con le ossa rotte è inoppugnabile fino a costringere le sue banche a dare una seria lezione ai propri clienti chiudendo i rubinetti dei bancomat ed affamando la popolazione.
In Gran Bretagna probabilmente si pagano le tasse ma come in molti altri paesi si fa finta di non vedere quelle transazioni oscure che portano agli off shore,già ma questo non è peccato.
A nessuno è mai venuto in mente che il vestito UE sia stato cucito su misura per alcuni paesi mentre per altri è una camicia di forza.Nessuno si è fatto scrupolo di inondare l'isola ellenica di liquidità ben sapendo che la sua piccola e debole struttura bancaria non avrebbe potuto reggere,una truffa congegnata tra quatto giocatori di poker.
La Germania ha finanziato le sue banche in difficoltà con i soldi dell'Europa ed ha gestito la sua immigrazione per prendersi i più preparati da tutto il mondo sfruttando la sua egemonia economica fatta di export ai danni degli altri rimandando indietro tutti i poveri cristi con l'aiuto del fratello turco e sempre coi soldi dell'UE.
E noi che abbiamo fatto per essere puniti?Vogliamo formare un governo di persone normali,con tutte le carte in regola ma con delle idee non allineate?
Abbiamo fatto guerre e rivoluzioni per ritrovarci nel 2018 al punto di partenza?
C'è gente che è morta per affermare un principio ma evidentemente l'Europa ha perso la memoria.
Salvatore Z.
26 maggio 2018 alle ore 19:13Per molto meno i cittadini si sono radunati d'avanti al Quirinale per manifestare il dissenso. Ora il motivo é maggiore, in qualche modo il Quirinale calpesta la volontà popolare espressa alle urne.
Io voglio vedere vedere quanti saranno a recarsi al Quirinale e dire no alla negazione del futuro ministro del tesoro proposto dal M5S e dalla Lega. Basterebbe anche uno striscione, come bastò per Papa Wojtyla per accorciare i tempi della sua beatificazione.
Non é la stessa cosa, ma funziona così. la volontà popolare é sovrana. Poi sarà il presidente della Repubblica a prendersi la responsabilitá..
Diego M
26 maggio 2018 alle ore 19:13Grande DiBatt.! Purtroppo si sta verificando quello che poteva prevedersi. Ci comandano con spread e rating, non siamo un popolo libero, anche se in buona parte per nostre grandi colpe che comunque qualcuno sfrutta a proprio vantaggio in maniera ormai eccessiva.Il Capo dello Stato si sta muovendo secondo le regole (anche se anch'io vorrei il Prof.Savona) ma certamente non si sta muovendo a cuor leggero:sente sul collo il fiato dei potentati economici e speculatori da una parte e dall'altra la volonta' della maggioranza degli italiani.Non credo si stia facendo influenzare da suoi vecchi amici di partito,penso stia soffrendo.Nonostante cio' in questi momenti stanno venendo a galla tante cose delle quali molti italiani hanno parlato con scarsa consapevolezza e sottovalutazione.Il rischio e' che o rimaniamo una silenziosa vacca da mungere per I potenti o ci massacrano.Il fatto e' che purtroppo ormai siamo troppo deboli per contrastare gli sciacalli,questo alzare la testa e' per me tardivo di anni,ormai ci hanno comprato quasi tutto e si sono messi in sicurezza da tempo per poterci mollare allo sbaraglio.Inoltre,non sarebbe nemmeno da scartare la possibilita' che la Germania stia facilitando situazioni tipo la nostra per poter far cadere l'Euro"non per colpa sua":questa idea deriva da una notizia ascoltata ma non verificata (fak?) di recenti ulteriori studi tedeschi per abbandonare Euro.E' chiaro che anche per me la cosa piu' importante e' la volonta' popolare.Detto cio' pero' credo che sia giustissimo alzare la testa ma, anche per colpa di precedenti nostri governi servi assoggettatisi ai potenti pur di salvaguardare i propri interessi,la strategia usata sia errata, non come concetto ma per la tempistica ed i modi.Concettualmente sono anni che speravo che qualcuno contrastasse gli sciacalli(anche quelli di casa nostra!)ma ora credo servano molta cautela e capacita'.Pero',nonostante sia vecchio,continuo a tifare per le cose che ritengo giuste,per cui in bocca al lupo!!!
Antonio Longobucco
26 maggio 2018 alle ore 19:14Non ho simpatia per Salvini, ma in questo caso ti dico BRAVO, BRAVO , BRAVO,NON MOLLARE, fai vedere ai burocrati europei , chi siamo: in Italia c'erano le Repubbliche , quando in europa, mangiavano la carne scaldandola sul culo dei cavalli. Il presidente della Repubblica adesso fa finta di seguire la Costituzione. Ma quando ha firmato questa legge elettorale?
Caro Beppe quante volte ti chiesto di intervenire su Fico quando era presidente ... della Rai, adesso ti dico che bisogna intervenire SUBITO: mi dovrebbe dire il direttore del TG2 delle ore 13 chi caz..o rappresenta Renzi che continuano a farlo sentire per parecchi minuti.
Per quelli dello spread, sappino che non siamo degli allocchi, il motivo del rialzo è colpa soltanto di Draghi che non compra più.
Ecco perchè non CEDETE: SIETE SU UNA OTTIMA STRADA
Salvatore Sperindeo
26 maggio 2018 alle ore 19:19se finalmente il Governo nascerà ma principalmente con Savone quale Ministro del Tesoro dovremmo andare tutti in piazza per festeggiare finalmente un Governo che sarà vicino ai cittadini, non so come si può organizzare ma si dovrebbe fare
che dite ??
Paolo Z.
26 maggio 2018 alle ore 19:25Ma anche in Egitto quando si facevano le piramidi l'italiano medio aveva la grotta...
Le persone che abitano a Roma non penso che abbiano parentele con Caio Giulio Cesare o Cicerone.
Il top delle persone mondiali nel 1300 erano a Venezia, Genova, Amalfi, Firenze, Pisa ecc..
Adesso, le persone capaci sono attratte da altri lidi.
Perchè una persona in gamba, non italiana, dovrebbe essere attratta dall'Italia?
Paolo TV
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 19:14"L'Italia è e deve restare un Paese nel cuore della zona euro". Firmato Moscovici: quello di Soros e del Bilderberg...
B4stardi. Ma deve da finì la pacchia...
Mario Iuliano
26 maggio 2018 alle ore 19:16EURO: ATTENTI AI GATTOPRADI
Intervista di Emiliano Brancaccio
D. Quali sono i principali "mali" dell'euro?
R. "Penso che il problema stia nell'assetto complessivo dell'Unione, nel suo orientamento liberista e liberoscambista e nella sua vocazione all'austerity, non semplicemente nella moneta unica. Tuttavia è vero che uno squilibrio monetario interno esiste. Uno dei motivi è che in questi anni la Germania ha attuato una ferrea politica di competizione salariale. Dal 1999 ad oggi in Germania i salari monetari sono aumentati di appena il ventidue percento, contro un aumento medio del trentanove percento nell'eurozona. La conseguenza è che la Germania costringe gli altri paesi membri a partecipare a una feroce gara al ribasso relativo dei salari e dei prezzi. Questa gara avvantaggia ulteriormente l'economia tedesca e i suoi satelliti, ma fa sprofondare il resto dell'Unione in una depressione generalizzata dei redditi e dell'occupazione".
D. In questo quadro, lei ritiene percorribile la strada di uscita dall'euro?
R. "Guardi, abbiamo provato in tanti a invocare una riforma dell'Unione ma finora non si è fatto praticamente nulla. La stessa strategia di salvataggio messa in atto da Draghi è contraddittoria: la Bce eroga liquidità ai Paesi più deboli ma in cambio chiede austerity, riduzioni salariali, e annuncia pure la chiusura di molte banche situate soprattutto in quei Paesi. Questo non farà altro che accentuare i divari rispetto alla Germania. Una svolta reale negli indirizzi di politica economica europea non si intravede, ed è insensato pensare che si possa fronteggiare questo disastro con altre manciate di vuota retorica europeista. Con divergenze così accentuate l'eurozona prima o poi esploderà, volenti o nolenti".
D. Cosa pensa delle tesi del professor Savona su un "piano B" di uscita dall'euro, che MF e ItaliaOggi hanno rilanciato sotto forma di "manifesto", e che però, in prima istanza, punta su un massiccio piano di privatizzazioni realizzate e non più solo
era ora
26 maggio 2018 alle ore 19:16attenzione, l'attacco della germania e' effetto di interessi industriali.....se l'italia non fa quello che dice l'eurokaiser la germania tra un po' non vendera' in Italia le Merceds, BMW, Audi WW; etcc, ovverro la fine dell'impero economico.....la causa?
L'America che con i dazi blocchera' l'eurokaiser e allora tocchera' far entrare in Europa, per evitare i dazi, le auto prodotte in America come uscite dalle fabbriche e non con mille vincoli di trasformazione. Basti pensate che una Ford Mustang 5000 Convert in America costa sui 23.000 dollari (non euro), ma se un europeo la vuole importare la stessa verra' a costare sui 50.000 euro........chiaro il discorso? altro che barbari, siampo cretini ad aver distrutto le industrie italiane con le tasse e le regole che invece in Germania sono molto piu' vantaggiose delle nostre.........
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 11:18BRAVO! NOVANTA MINUTI DI APPLAUSI! Sono ANNI che dico che il loro (e nostro) problema è quello di continuare a piazzare i CATORCI che producono, e che possono esportare solo in un paese di BOCCALONI che fanno distruggere il design italiano (o lo fanno comprare a prezzi stracciati proprio a loro!), chiudono fabbriche storiche come la Lancia, vendono i marchi migliori (indoviniamo a chi?) e producono ABORTI come le "macchine" della gestione M4rchi0nn3 (amicone del renzino, non per nulla), così l'italiano con un minimo d'occhio estetico non potrà che comprare i carrozzoni teteschi di Cermania (che al confronto con il Freemont e altre porc4te fanno comunque la figura delle miss universo delle auto)... Altro che "difendere il sogno europeo"! Questi non producono un beato c4zzo, a parte acciaio, birra e carrozzoni a 4 ruote...
Mario
26 maggio 2018 alle ore 19:19Ma il ministro della economia deve essere per forza savona??? Mi pare assurdo...
Basta fare un altro nome, ma forse salvini vuole tornare a votare, vedremo...
MARIO F.
26 maggio 2018 alle ore 19:19Il DELINQUENTE NATURALE B., ci ha assimilato a Hitler.
La Germania di Angela si presenta con una insopportabile ingerenza sulla nostra sovranità.
Noi dobbiamo avere la FERMEZZA di dire FORTE e CHIARO :
BASTA coi N A Z I S TI.
Abbiamo già DATO !
Adriano V. Savona
26 maggio 2018 alle ore 19:20Il cittadino Di Battista osa dire quello che milioni di Italiani hanno detto col voto. I nostri figli hanno bisogno di un futuro dignitoso che ad oggi è catastrofico. Mattarella, voluto da coloro che hanno svenduto il Paese, continua a temporeggiare... su cosa? Sul fatto che milioni di italiani la pensino come il Professor Savona.... Faccia lui un passo indietro e stringa la mano al Premier Conte come lo ha fatto in passato con Berlusconi... Berlusconi. Berlusconi
Paolo Z.
26 maggio 2018 alle ore 19:27Guarda che Mattarella non ha fatto presidente del consiglio B.
Era Napolitano, e li rompeva LE PALLE.
Paolo TV
Adelaide C.
26 maggio 2018 alle ore 19:43Beh,però adesso nelle consultazioni lo ha ricevuto al Quirinale!
roberto enna
26 maggio 2018 alle ore 19:21ITALY REPUBLIC OF CIK#: 0000052782 (see all company filings)
SIC: 8888 - FOREIGN GOVERNMENTS
State location: L6 | Fiscal Year End: 1231
(Assistant Director Office: 99)
questo e un copia e incolla dal sito del sec.gov
come mai la repubblica italiana e registrata come una semplice azienda....qualcuno ne sa di piu
marina
26 maggio 2018 alle ore 22:55perché le nazioni non sono più stati sovrani ma delle società per azioni regolate dal diritto commerciale internazionale, addirittura marittimo se non ricordo male... l'Europa(l'onu, l'occidente) è come una grossa S.p.a. con il suo CdA che dà le direttive ad ogni comparto aziendale, cioè ad ogni paese membro... probabilmente noi ci dobbiamo occupare dei movimenti dei popoli africani come una sorta di cuscinetto tra l'Africa e il resto del nostro continente... Non scordiamoci che il continente africano oggi è terra di conquista per la produzione alimentare e quindi in qualche modo deve essere svuotato degli indigeni... questa operazione non si fa più con lo sterminio della popolazione come ad esempio è stato fatto per gli indiani d'America, no, ma con lo spostamento di massa della popolazione stessa... qualche anno fa c'era un movimento, non mi ricordo come si chiamava, che si interessava di questa trasformazione degli stati sovrani in s.p.a. ed era guidato da tre avvocati inglesi che, tra le altre cose, davano info su come sganciarsi dal sistema e cambiare vita... forse Alessandro ne sa qualcosa perché c'era una cellula anche a Latina... la Siria è stata ridotta nelle condizioni che conosciamo, propio perché era uno stato sovrano che non voleva arrendersi al nuovo assetto mondiale...
Giovanni M.
26 maggio 2018 alle ore 19:31Oh, finalmente uno con i coglioni !!!!
Bravo Alessandro e fanculo i tedeschi !!!!
Adelaide C.
26 maggio 2018 alle ore 19:39Quanto hanno fatto soffrire i nostri nonni?Non dimentichiamolo mai!
Tony
26 maggio 2018 alle ore 19:32....mister''tre scimmiette'' ..Fico: ''Questa è un'interlocuzione tra il presidente della Repubblica e il presidente incaricato, lasciamo a loro. Poi vediamo. Io - aggiunge - spero che si vada avanti"...
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 20:20Mister "tre sc3mi" "due di coppe" tony, invece prenditi a braccetto gli altri 4 troll piddini con cui siete entrati qua dentro e andatevene aff4ncul0 come vi ci mandavamo ai bei tempi, và.
simona porta
26 maggio 2018 alle ore 19:32sono totalmente d'accordo su questo articolo pubblicato e scritto dall' apprezzatissimo Di Battista!!!e sempre e per sempre sostenitrice degli ideali del MOVIMENTO!! ma voglio dire a tutti voi dirigenti del MOVIMENTO che dobbiamo ridimensionare il comportamento dell'onorevole SALVINI che parla sempre dicendo IO IO IO ed è veramente prepotente con le decisioni del MOVIMENTO, va ridimensionato ricordando che in questo contratto di governo lui porta il 17% e noi/voi il 32,8 %!!!! forza e grazie
vincenzo di giorgio
26 maggio 2018 alle ore 19:37Quando un vicecomandante capisce che il comandante sbaglia ha l'obbligo di fermarlo e prenderne il posto . Vale in tutto il mondo e in tutte le attività umane , aviazione , esercito , industria , politica ecc ecc....... Ora siamo davanti a un caso di questa fatta , un capo di stato travalica le sue prerogative e entra pesantemente nella costituzione di un governo da cui non può escludere nessuno se non con serie e concrete motivazioni ! L'ennesimo colpo di stato che non dobbiamo più sopportare se vogliamo riconquistare la libertà e la democrazia !
Antonio Longobucco
26 maggio 2018 alle ore 19:45Sig. Presidente Mattarella,
Le scrivo qui, poichè non conosco altro modo di comunicare con Lei. Innanzitutto, non sono , purtroppo, un ragazzo esagitato che inveisce, ma una persona con la testa sul collo e con moti libri e anni sulle spalle. Detto questo essendo io, uno dei milioni di persone che hanno votato questa maggioranza, Le SI CHIEDE (Le chiediamo) di andare in televisione e farci conoscere il motivo del Suo atteggiamento nei riguardi del Prof. Savona.
Antonio P.
26 maggio 2018 alle ore 19:45È il momento di tenere duro. La sovranità popolare al di sopra di tutto. Altrimenti è la dimostrazione, inequivocabile, di non essere cittadini liberi di scegliere chi si vuole. Linea dura altrimenti siamo destinati a soccombere sempre. 🌟🌟🌟🌟🌟
marina s.
26 maggio 2018 alle ore 19:53Il popolo italiano elegge SOLO il Parlamento; il Presidente del Consiglio e tutti i Ministri sono nominati dal Presidente della Repubblica.
QUESTO LO DICE LA NOSTRA COSTITUZIONE, non Mattarella né altri.
Leggi il mio commento ore 18:39
Beppe A.
26 maggio 2018 alle ore 20:14ti sbagli, la responsabilita' politica resta del parlamento. Nulla vieta - se venisse indicato un ministro non supportato - alla maggioranza di sfiduciare il governo alla prima occasione
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 20:18A parte che la nomina di qualcuno contrario alle volontà dei vincitori (e quindi del popolo) sarebbe già un ABUSO (quindi il pdr DEVE eleggere qualcuno GRADITO: senò si torna al voto...), per quanto riguarda i MINISTRI essi vengono scelti dietro SUGGERIMENTO del pdc... Che, qualora quest'ultimo fosse DAVVERO dipendente dalla scelta del pdr, si sarebbe di fronte a una FARSA: come in realtà è stato DA SEMPRE.
Vai a fare la costituzionalista al bar, và...
Beppe A.
26 maggio 2018 alle ore 20:35https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1540310426095363&id=841876662605413
marina s.
26 maggio 2018 alle ore 21:18
NON C'E' NESSUN ABUSO DA PARTE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. La costituzione è chiara: il PdC incaricato PROPONE i Ministri e il PdR LI NOMINA, se li ritiene consoni. Proporre non vuol dire stabilire.
Non c'è nessun obbligo da parte del PdR di nominare il Governo sulla base del voto popolare: in genere questo avviene, ma per prassi e non per legge.
Se vuoi, ti faccio un elenco di quante volte il Presidente della Repubblica ha scelto un Presidente del Consiglio di un partito che non ha vinto le elezioni.
marina s.
26 maggio 2018 alle ore 21:28Biagio, non voglio fare la costituzionalista, né al bar né altrove: non è una mia opinione, ma è quello che dice la Costituzione.
Quindi "al bar" ci puoi mandare i Padri Costituenti.
LA SOVRANITA' DEL POPOLO ITALIANO NON E' MAI STATA TOTALE E ASSOLUTA, MA SEMPRE E DA SEMPRE LIMITATA DALLA COSTITUZIONE STESSA, che fissa termini e confini ben precisi entro i quali il popolo può esercitarla
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 00:14L'abuso c'è SEMPRE, non essendo questa una repubblica dove è il presidente a decidere per qualsiasi cosa (tolte quelle), men che meno non essendo stato direttamente eletto dall'elettorato (quindi, ancor meno rappresentante del volere del medesimo, cioè della maggioranza parlamentare che egli boicotta), bensì da una tornata parlamentare la cui maggioranza era composta da coloro i quali sono stati beneficiati da lui (e del suo stesso partito, guarda caso) con la firma della legge elettorale che ha generato tutti questi problemi, tolte le altre porcate che ha siglato senza indugio.
A maggior ragione abusa dato che evita di ratificare a seguito di CHIARISSIME pressioni esterne e a pregiudizi dettati da "amore per l'Europa", cioè dal far perdurare uno stato di servilismo a conto terzi.
Dunque c'è non solo ABUSO, ma anche SCORRETTEZZA. E direi pure un "tantino" di alto tradimento. Ma si sa: l'Europa contiene l'Italia, quindi è "un interesse più grande"...
Cosa ci veniate a fare qua dentro, è l'unica cosa ancora "poco" chiara in natura.
Fatti una granita, và...
marina s.
27 maggio 2018 alle ore 09:00Ma devi sempre chiudere con un "và...", "al bar", a "farti una granita"; che c'hai un chiosco?
Scherzo. Piuttosto penso che sia sempre utile "parlare", anche se si è contrari nelle opinioni e, se vuoi, nelle ideologie.
Perché ritieni che chi non sia perfettamente in linea con il Movimento non possa partecipare alle discussioni sul blog?
Molti la pensano come te e, se non si vogliono sentire critiche o semplicemente opinioni diverse, c'è una sola soluzione: chiudere il blog ai non iscritti. E anche in quel caso il dissenso emergerebbe lo stesso perché fortunatamente non abbiamo un cervello per ogni gruppo, ma uno per ogni persona.
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 09:46Ma che fai, lurki pure?
"Opinioni diverse"... Ma pensa un pò te! E CHI E' CHE TI CI MANDA, QUA? Qual è il TUO problema?
Magari parlane con qualche "furbo" del direttivo del tuo partitello in estinzione: quando lo rifaranno, ovviamente...
E non affannarti: è inutile che provi con la tattica "pacata e ragionevole". Siete alla canna del gas: fatevene una ragione.
Quindi tu e questi altri quattro dem3nti che si credono "dei furbi guastatori" magari raccogliete i cocci e sparite, che è meglio e più onorevole (seh, vabbè... parlare di onore nei vostri confronti è controproducente).
E ovviamente fallo presente a chi vi manda (che "lavoriate" per loro scientemente o meno): così magari impiegate il vostro tempo cumulativo per fare qualcos'altro (datevi alle boccette, ad esempio: l'ippica richiede troppo armamentario e spese).
Ah, dimenticavo: d'ora in avanti, non riceverai più replica, qualsiasi cosa tu possa rispondere. I troll (cioè, vabbè, definirti così è persino un oltraggio ai troll: quelli veri...) si nutrono finchè conviene e finchè è divertente. A oltranza il troppo storpia: la noia ha il suo bel prezzo.
chiari a.
26 maggio 2018 alle ore 19:49 un presidente della repubblica che firma una legge elettorale orribile e poi pone veti sul volere degli italiani !!!!!!!!
Fabrizio O.
26 maggio 2018 alle ore 19:51Ho sempre sentito dire , da tutti anche da altre forze politiche (europeiste), che questa europa doveva essere cambiata, che si doveva andare a rinegoziare i trattati europei ,sbattere i pugni , farsi sentire etc. etc. penso che Savona sia la persona più indicata, non certo la figura di Padoan.
E mi domando se hanno un senso le votazioni, perchè non facciamo decidere Bruxelles chi ci deve governare ? , già lo fanno ma ancora non su tutto.
ciro r.
26 maggio 2018 alle ore 19:52Massimo D'Alema beccato in un fuori onda : "Se torniamo a elezioni per il veto a Savona quelli pigliano l'80 per cento".
Giuseppe Totaro
26 maggio 2018 alle ore 19:56Caro Alessandro, le tue considerazioni non fanno una piega. Aggiungerei anche che non siamo una repubblica presidenziale. Il veto doveva essere messo sulla legge elettorale.
Roberto Maccione
26 maggio 2018 alle ore 20:03Ce un concorso spaventoso a mantenere lo status quo. Si tradiscono le basi fondamentali della democrazia. Mantenere la fermezza e' un dovere!
Settimo C.
26 maggio 2018 alle ore 20:06Bravo Alessandro Di Battista, bravo Giuseppe Todaro. Sono d'accordo con voi.
Giuseppe Cornelio
26 maggio 2018 alle ore 20:08Io sono dell'idea che non bisogna fare pressioni sul presidente della repubblica.
Anzi preferirei mollare la lega che adesso è diventata non con le parole ma con i fatti.
harry haller
26 maggio 2018 alle ore 20:23perchè, prima nun era???...
flavio59
26 maggio 2018 alle ore 20:12Siamo tutti con voi. Vai Alessandro vai Luigi !!!
Giuseppe Cornelio
26 maggio 2018 alle ore 20:13Ho dimenticato una parola
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 20:20ce ne siamo accorti!
Ciaooo!
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 20:19Ha parlato con un delinquente e non gli va bene Savona perchè critico dell'UE?
Ma per favore!
Mandate in c...... i tedeschi l'UE e il dollaro!
Ritorniamo alla lire...tanto 1 è diventato uguale a 1000 lire...
Azz. possibile che si vada a votare per il nostro governo e poi si debba sottostare a dictach dei paesi stranieri!
Dove è finita l'autodeterminazione dei popoli?
Lorena Lanzarini
26 maggio 2018 alle ore 20:23Grazie Alessandro!!!forse non hanno ancora capito che la gente è stanca e molto incazzata, se mister Allegria non cambia registro il popolo è pronto è scendere in piazza e questa volta sono cazzi amari. Altro che gentilezza.e diplomazia!i Governi precedenti ci hanno svenduto , massacrato e la Merkel e compagnia bella non si deveono permettere di interferire!ADesso Basta!!!!Lorena
Lucio M.
26 maggio 2018 alle ore 20:24Il Presidente della Repubblica ha il dovere e il potere di vigilare sulla dirittura morale e civile dei candidati a un governo da insediare, NON di decidere sul loro orientamento politico, a meno che cio' non pregiudichi lo stato di salute dei cittadini o il mantenimento dei confini e della sicurezza della Nazione...Questo mi insegnava la maestra alle elementari...
undefined
26 maggio 2018 alle ore 20:28In Europa non hanno tutti i torti chi investe soldi li rivuole indietro quindi bisogna cambiare le priorità. Quando i soliti partiti gli esperti e chi più ne ha più ne metta chiedono dove il movimento prenderà i soldi per rispettare il contratto la risposta esatta è: patrimoniale.
Beppe A.
26 maggio 2018 alle ore 20:41la maggior parte dei titoli che compra la bce (che crea dal nulla, mera operazione contabile) a chi vanno ripagati?
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 00:37E chi c4zzo gliel'ha detto a "chi investe" d'investire qua, o di speculare piuttosto... Se ne andassero aff4nculo pure loro.
massimo m.
26 maggio 2018 alle ore 20:34Il ministero dell'Economia è il ministero più politico che c'è. La Politica è Economia e leva fiscale: dove prendere i soldi, dove spostarli, dove investirli Intelligentemente e moltiplicarli...
Non stiamo riducendo la Politica a una mera questione di denaro, ma stiamo dicendo che è proprio il denaro che, se messo a servizio della Politica, e non viceversa, diventa il substrato e la chiave di tutta la Politica.
Quel denaro che dona cibo e dignità al cittadino e lo rende libero da ricatti e schiavitù di ogni tipo, quel denaro sempre sottratto al comune cittadino, quel denaro che ha sempre fatto 100 ricchi e un MILIONE di poveri disinformati e disperati,quel denaro frutto del sudore di ciascuno di noi che, se messo finalmente al posto giusto, schiavo di una Politica intelligente e che ha cuore il cittadino, può dare dignità agli uomini e addirittura può salvare il Pianeta! Non sto esagerando: tassando ad esempio il petrolio, chi consuma uomini, fossili e materie prime e defiscalizzando il lavoro che usa le rinnovabili finiremo di ucciderci tutti.
"Il denaro che si possiede è strumento di libertà; è quello che si insegue che è strumento di schiavitù".
Se il denaro è nelle mani giuste, cioè in chi non lo trattiene ma lo fa circolare, diventa la conseguenza di una grande benedizione per tutti.
Caro Presidente Mattarella, il ministero dell'Economia non si tocca: è la base del nostro Programma e della maggioranza dei cittadini che lo hanno votato, quei cittadini costretti, per fame, ad inseguire tutta una vita quattro spiccioli, divenendo quattro volte schiavi.
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 20:54bravo massimo...quelli vogliono strozzarci come la Grecia!
Saverio S.
26 maggio 2018 alle ore 20:36Vedo un " ammosciamento totale dei 5 Stelle negli ultimi dieci giorni. Chi corre veloce e potrebbe superare anche i consensi del Movimento, questa è la Lega, grazie a Salvini, che la maggioranza degli elettori vede risoluto, con idee chiare e semplici e soprattutto sempre sui mass-media. Di Maio appare al contrario sfumato, poco visibile ed a rimorchio di Salvini. Andare a nuove elezioni, come auspica il Caimano, che a suo giudizio, anche con una emorragia di voti verso Salvini, è meglio stare al governo che all'opposizione, sancirà un ridimensionamento dei 5 Stelle. Meglio fare il governo per recuperare consensi a lungo andare.Movimento fluido, e con idee dopo il compromesso con la Lega, molto confuse e ridimensionate. Infine sembra che la sommatoria nel governo vede in vantaggio nel numero la presenza degli uomini di Salvini ed in ministeri importanti. No, no, non mi è proprio piaciuta la gestione di tutta questa vicenda da parte di Di Maio. Mi sa tanto di dilettanti allo sbaraglio.
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 00:39Guarda che l'ammosciamernto è dovuto all'incapacità di Dimaio di gestire le pr con la "stampa", già di per sè incline a fare solo carne di p0rco dei 5s e a dare piuttosto spazio a Salvini.
Filippo B.
26 maggio 2018 alle ore 20:37Basta ingerenze di crucchi e francesi, basta veramente. Gli Italiani devono rialzare la testa, ritrovare orgoglio e senso di appartenenza. W L'ITALIA, W M5S!
Pierfranco Gnesotto
26 maggio 2018 alle ore 20:37Dalla Germania automobili taroccate....
Ve lo ricordate? Truffa gigantesca!!!
Adesso non ci rompete più le balle.
Ma se vi abbiamo sfamato per anni e continuate a mangiare a sbafo.
Senza l'italia morireste di fame nera.
Ma che Vi mangiate....l'acciaio?
SS del.....KAISER......Buffoni!!!!!
Nella Guerra siete stati assassini della nostra gente inerme ed indifesa.
Con il Nuovo Governo Vi chiederemo i danni di Guerra e cospicui risarcimenti.
Adesso avete finito di fare i galletti con quei... chicchirichi...chicchirichì...
VIVA MOVIMENTO 5 STELLE!!!!!!!!!!!!
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 20:45bisognerebbe boicottare anche il loro turismo.
ps: ricordo qualche anno fa che i tedeschi a Bolzen,venivano serviti per primi e noi italiani dimenticati.
Non sono mai più andato a Bolzano e neppure i germania,mi hanno sempre fatto schifo!
Antonio Lunghi
26 maggio 2018 alle ore 20:39Roma, 25 ottobre - "La Lega Nord paghi per allevatori e cittadini, visto che proprio sulle quote latte quando era al Governo ha fatto una campagna elettorale le cui conseguenze ora si ripercuotono sulle casse dello Stato italiano, provocando così un ulteriore dispendio di soldi pubblici senza aver di fatto migliorato le condizioni economiche del comparto". Così i deputati del MoVimento 5 Stelle della Commissione Agricoltura. "Da ieri a oggi nulla è cambiato: quando governava la Lega speculava con la sua propaganda contro le quote latte, foraggiando illusioni di una 'facile scorciatoia' senza conseguenze, oggi invece la banda del Carroccio fa solo finta di farsi portavoce degli interessi di allevatori e agricoltori proprio mentre il contro delle sue scelte sbagliate viene presentato ai cittadini. Troppo facile fare campagna elettorale sulla pelle degli altri", concludono i parlamentari 5stelle.
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 20:50scusa se ti contraddico non certo per gli avvenimenti,ma per la sostanza.
Ma la colpa di chi era per le quote latte,dei Coltivatori o dell'UE che poneva limiti alla produzione?
Ed oggi che vogliono farti bere il latte in polvere la colpa di chi è?
E se oggi(pardon da parecchio tempo) vogliono che la produzione di latte italiana diminuisca per far posto alla produzione del latte TETESCO di GERMANIA,la colpa di chi è?
ps: Ricordo la mucca carina ,e il latte versato per strada!
Una vergogna indicibile,pensando a quanti stanno denutriti e privi di alimenti genuini!
friso r.
26 maggio 2018 alle ore 23:33Sono cose vere, ma all'epoca il modo di fare politica era condizionato da Forza Italia in tutti i partiti. Basta vedere cos'è diventato il Pd inseguendo e accomodando il conflitti di interessi del pregiudicato di Arcore. Ora c'è Salvini, un elettorato di destra che ha tagliato con Forza Italia, e che crede in una comune gestione del paese con un Movimento serio e ben organizzato.
Ora alla LEGA dobbiamo dare fiducia e contare che saprà arginare il berlusconismo, e fare quel passo di cambiamento che da sempre aspetta anche il suo elettorato.
AVANTI TUTTA CON SAVONA MINISTRO DEL GOVERNO (M5S-LEGA) CONTE.
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 20:39Dunque vediamo di ragionare tranquillamente ed analizzare i tempi poliitici.
^^^
Il 4 marzo si vota e i risultati danno il m5s e la lega(non ci metto tutta la destra) prendono voti per arrivare alla maggioranza parlamentare.
Queste due forze politiche,dopo aver esperito i sondaggi del PdR,si presentano al PdR e concordano una squadra ed un nome alla presidenza del Consiglio...un certo Conte.
Subito i media cominciano a grattare sul personaggio,con false o travisate volutamente notizie,ma il nominativo va avanti e viene ricevuto da Presidente ,il quale gli da l'incarico.
Il Professore accetta con riserva,quindi non c'è ancora nulla di certo,ma l'incaricato deve presentare al Presidente della Repubblica ,l'elenco dei Ministri e sciogliere la riserva dell'incarico.
Questo non è ancora avvenuto che si fanno nomi a vanvera,si propone un certo Savona,che sembra essere inviso all'UE!
Ora dico ma un pò di amor proprio non ce lo abbiamo?
Dove sta scritto che il Presidente deve dire no!
Sulla costituzione?
Suvvia ,ditemi dove sta scritto.
Ma è nella prassi ...ahhh,la prassi!
La prassi è quella di dire no ai partiti vincitori,al popolo che li ha votati,ai loro rappresentanti?
Fatemi capire a cosa serve andare a votare se poi trovi uno che ti dice di no!
Non governi?
E il parlamento che fa,si dimette da solo?
Che fa il PdR scioglie le camere con qu7ale motivazioni ,visto che esiste una maggioranza?
O il tutto è una messa in scena dei paesi dell'UE e dell'opposizione oppure siamo veramente nel paese delle banane!
Antonio Interdonato
26 maggio 2018 alle ore 20:42Comprendo la Tua veemenza nell'attaccare in anticipo in caso che.Ma stai,siamo tranquilli per il Pres.Mattarella con Art.92 Costituzione Il Presidente ascoltati Senatori a Vitam e consulenti vari nomina il Presidente dei Ministri e delega lui la scelta dei Ministri.Ora per colpa di tutti i media di Cairo e Rai Berlusconi(fa solo casino) e non ringrazia di avere ottenuto la seconda carica dello Stato,il Senato.Ora stanno tutti gli opinionisti ancora legati ai giornali foglietti,i quali tremano alla perdita di finanziamenti,i quali saranno dati ad opere piu' urgenti.Sono certo anche se stratonato d tutte le parti,non potra' dare il veto al prossimo Ministro realeconomy del Prof.Dr.Paolo Savona.Ci sarebbe la rivoluzione in Italia e cadrebbe il tutto compreso il Presidente della Reppubblica.Anche se il potere occulto sa muovere i media tutti o quasi.Sino a un certo limite funziona.Ritroviamo la nostra autonomia e forza per ritornare alla comunita europea sostanzialmente ben diversa da UnioneEuropea cambiata dagli eurocrati delle multinazionali,Mesmer University AntonioInterdoanto quando passi da Roma telefonami,Ho delle idee da proporti ciao
andreina fontana
26 maggio 2018 alle ore 20:50dite al giovane di Maio di essere piu' presente e apparire almeno quanto Salvini altrimenti il nostro alleato fara' la parte del leone. Mi reaccomando!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Andeina Fontana Roma
MARIO F.
26 maggio 2018 alle ore 20:51Lega e M5S ritengono che il prof Savona sia il massimo per potere curare e\o svolgere gli interessi economici di questo paese.
Di tutt' altro avviso appare il PDR (Matarella).
Si rende opportuno che MATARELLA SPIEGHI al paese
le RAGIONI, in modo plausibile, per cui il prof. SAVONA non è in grado di SVOLGERE al meglio gli INTERESSI economici Italiani.
Si rende inoltre OPPORTUNO di spiegarci, qualora ci siano, richieste contrarie extra\Italia (Germania) e di quando in qua il PDR risponde ad
un paese estero, e non alla maggioranza così come venutasi a formare per effetto della volontà SOVRANA elettoralmente raggiunta.
Se questa maggioranza viene SOSTITUITA dalle ingerenze della CONFINDUSTRIA e dal potere BANCARIO\finanziario.
Rino Siconolfi
26 maggio 2018 alle ore 20:52Sono totalmente d accordo con le parole di Alessandro:dopo fior di ministri incompetenti è ai limiti della follia mettere il veto al Professor Savona, uno degli economisti italiani meglio conosciuti e stimati nel mondo con un curriculum che parla da solo:solo una persona con queste capacità e preparazione può difendere gli interessi italiani a Bruxelles?Ma la cosa più grave sarebbe porre un veto per motivi di opinione che è la cosa più antidemocratica che esista in un paese civile.A questo si aggiungano le offese dei giornali tedeschi nei confronti del popolo italiano:e noi dovremmo anche andare a chiedergli il permesso per nominare il nostro Ministro dell Economia quando c è l accordo delle forze politiche,M5S e Lega,che rappresentano la maggioranza parlamentare e oltre 17 milioni di italiani?
Lorenzo Infantino
26 maggio 2018 alle ore 20:55Si certo ma se salvini rompe e si imputati meglio il voto. Quanto dura con Berlusconi?
Io ho votato il programma 5 stelle....è posso adeguarsi un po'...ma poi basta si vada al voto.
Andrea Gualtierotti
26 maggio 2018 alle ore 20:57Io sono per fare una manifestazione in strada a bloccare tutto, non violenta ma risoluta. Qui è in gioco la democrazia, quel barlume che ancora esiste. Finora mai nessun presidente della Repubblica ha mai messo veti sui nomi, improvvisamente non gli vanno bene quelli contrari alla vecchia politica fatta di accordi truffaldini (x non dire mafiosi) atti solo a rendere schiavi i cittadini facendogli credere esattamente l'opposto. Bisogna scendere in piazza a milioni, in tutta Italia e aldilà della fede politica
oreste ..
26 maggio 2018 alle ore 21:00Bisogna ricordare ai tedeschi...Stazzema!
Antoniò D.
27 maggio 2018 alle ore 07:22Magari, ricordarlo anche agli italiani. I fascisti travestiti da tedeschi che vi hanno partecipato, erano della Decima Mas, con comando a La Spezia, agli ordini di Umberto Bertozzi.
Ciao Orè.
Paolo Gamba
26 maggio 2018 alle ore 21:10Sig .Mattarella
Nn intralcila libertà
Grazie
Paolo
Fabio Sardegna
26 maggio 2018 alle ore 21:10Il problema che questa Europa batte bandiera tedesca, Il Prof. Savona, sostiene i diritti e allo stesso tempi i doveri dei cittadini Italiani all'interno di un'istituzione dai confini molto labili, e quindi meglio da ridefinire. Con il Pd e il bullo, quelli gli davano una pacca sulle spalle e gli dicevano bravo, che fai sempre i nostri interessi. In Sardegna si dice prima de soos Santos passada Deusu (prima dei Santi passa Dio).
Il Presidente della repubblica deve fare solo il suo ruolo di organo di garanzia che garantisca il corretto funzionamento del sistema.
maria g.
26 maggio 2018 alle ore 21:12Vorrei capire il perché del silenzio di Di Maio e anche di Conte su queste nomine. Poi vorrei anche sollecitare la chiusura della vicenda. Portate i nomi al Quirinale e vediamo che succede. Non è che io creda molto ai giornalisti e ai media. Se è vero che Mattarella è contrario lo dica pubblicamente. Comunque cercate di tagliare corto perché tutta la faccenda comincia a sembrare una pantomima.
Convinta sostenitrice ed elettrice, non un'infiltrata.
titti
27 maggio 2018 alle ore 07:53Più che il silenzio di Di Maio e di Conte, che mi pare appropriato in questa delicata fase, a me sorprende la sguaiatezza di Salvini.
Ma non aveva sempre detto anche lui che le poltrone erano secondarie?
Com'è che adesso è disposto a far saltare tutto pur di confermare quella di Savona?
Diffidate di Salvini.
daniele g.
26 maggio 2018 alle ore 21:18vorrei che luigi sostenesse con forza la candidatura di savona e chiedesse ufficialmente spiegazioni al p.d.r. sui motivi del suo possibile rifiuto.
Antonio Legato
26 maggio 2018 alle ore 21:18Buonasera, condivido in toto l'intervento di Di Battista, ritengo come altri che già hanno commentato che nel caso non si sbocchi la situazione necessita fare una manifestazione a Roma indetta da M5S e Lega per contestare questo gravissimo tentativo di condizionamento al cambiamento dell'Italia
Patrizio
26 maggio 2018 alle ore 21:22Se fossi un cittadino italiano penserei:
"SE CONTINUA COSI' BEL MODO DI CELEBRARE IL 2 GIUGNO!"
... e anche la vita che mi rimane da vivere.
daniele g.
26 maggio 2018 alle ore 21:26e poi è l'ora di finirla col dar peso alle decisioni di un coxlione che ha firmato senza battere ciglio una legge elettorale infame!
è una nullità che cerca di apparire come un garante che in realtà non garantisce un caxxo!
marina s.
26 maggio 2018 alle ore 21:56Sei certo di voler insultare il Presidente della Repubblica?
Insulti tutti gli Italiani, te compreso.
La Costituzione non è un'opinione: è la Prima Legge dello Stato, quella fondante, creata dal pensiero dei nostri Padri, dopo quella che è stata la pagina peggiore della nostra storia, la negazione totale di ogni libertà di pensiero: il Fascismo.
E in quella Costituzione ci sono anche i compiti e i doveri del Presidente della Repubblica, da cui Mattarella non sta affatto "deragliando".
daniele g.
26 maggio 2018 alle ore 22:13marina, non è detto che se la costituzione è corretta sia altrettanto corretto chi è preposto ad applicarla; il parere contrario del p.d.r. a savona non è giustificabile e va contro i milioni di cittadini che si sono espressi nel voto di marzo.
non siamo una colonia della germania!
Angelo Callisto
26 maggio 2018 alle ore 21:31https://youtu.be/iylHvkFB8CI
Patrizio
26 maggio 2018 alle ore 21:33O.T.
L'arte non è acqua:
https://www.youtube.com/watch?v=CGzKnyhYDQI
marina s.
26 maggio 2018 alle ore 21:38Uhe, Signori voi dovete stare attenti a quello che dite.
Ma il Movimento non era il difensore della Costituzione?
Non si è più volte deprecato il comportamento di politici, primi fra tutti proprio quelli della Lega, i cui Ministri mentre giuravano sulla Costituzione nel contempo oltraggiavano la bandiera, simbolo dell'Italia, dicendo di volercisi pulire il culo?
Ma dove state andando?
Potete insultarmi fin che volete, ma nel contempo pensate.
G.Paolo, vicenza
26 maggio 2018 alle ore 21:38Bravo Alessandro , dici bene e fai bene a evidenziarlo!
Nell'art.92 c'e scritto che il Presidente della Repubblica nomina i Ministri su proposta del Presidente Consiglio dei Ministri e non leggiamo "nomina a discrezione" e tantomeno che li deve concordare anche se e' ovvio che debba sapere con chi ha a che fare. Li nomina per dar loro autorità e non per imporre l'agenda di lavoro che e' politica, del resto nelle varie legislature ci sono sempre state tutte persone competenti e all'altezza di tale investitura!!!! Poi tanto per star contenti la seconda parte dell'art 1 della Costituzione......che fine ha fatto? La sovranità appartiene al popolo....... aggiungiamo ora "il quale va a votare solo per una semplice formalità e per constatare che alla fine sono altri che decidono per i loro interessi". IL popolino va bene invece quando c'e' da illuderlo spremendolo a dovere con la benedizione dell'Europa (e non solo) dove ora chi comanda giustamente ci ammonisce, ci tiene sotto controllo come persone schedate, impartisce ordini trattandoci peggio degli ultimi servi e pure ci deride alla faccia di tutti i sacrifici che ci hanno imposto e dei quali in questi giorni vediamo i tanto attesi risultati .....meno male che siamo importanti perche' siamo uno dei paesi fondatori! Tutto questo senza che alcuna nostra autorità (che non c'e' in questo momento a parte proprio il Presidente della Repubblica) dica nulla per difendere la dignità della nazione. Incredibile davvero e inaccettabile farsa ma purtroppo nulla di tutto questo capita per caso!
sergio mazzesi
26 maggio 2018 alle ore 21:41abituati a Napolitano, Mattarella sembra acqua fresca
daniele g.
26 maggio 2018 alle ore 21:47ne sei veramente convinto?
Pantomima Rossa
26 maggio 2018 alle ore 21:43Si sta facendo un governo politico. Il ministro dell'economia deve per forza essere in sintonia con la politica che si intende svolgere. Pensate se in un governo politico di M5S e Lega mettessero di nuovo Padoan. Che senso avrebbero tutti gli intenti politici. Insomma anche in questo caso sembra che la democrazia va bene, ma solo fino a un certo punto.
Se il Presidente dovesse perseverare in queste posizioni contrarie all'ordine costituzionale si configura l'ipotesi di impeachment, perché é fuori da qualsiasi logica costituzionale che non ratifichi la nomina di un ministro a causa delle sue idee POLITICHE!
mauro marenghi
26 maggio 2018 alle ore 21:44Il cambio dii guardia in corso nel nostro paese turba i sogni e le aspettative del mercato finanziario che reagisce emettendo scosse premonitrici. Scosse che spronano la fitta schiera di mercanti dal privilegio consolidato; ragionieri a servizio travestiti da economisti; giornalisti pappagallo e pseudo esperti fedeli al trono ad agitare lo spauracchio dello spread. Unico vero spetro che s'aggira per l'Europa, pronto a redimere ogni realtà autodeterminante.
Riuscirà il poderoso esercito restauratore, con la sola arma del terrore mediatico, a convincere i cittadini ribelli a deporre l'arma del voto democratico ? Oppure saranno costretti ad usare armi di distrazione di massa come antidoti dagli effetti speciali per guarire la nostra democrazia affetta dal virus populista , che di nuovo, ostinatamente, si annida e si sviluppa nella consapevolezza del popolo
Marcello
26 maggio 2018 alle ore 21:48Il Quirinale interpreta il potere di nomina dei ministri come potere di dirigere la politica e il governo contro il volere legittimo del popolo sovrano, stanco di essere tradito, truffato e venduto. La nonstra Costituzione, recentemente confermata, non lo consente. Occorre stare attenti a non cadere in "alto tradimento".
Silvio .
26 maggio 2018 alle ore 21:52Solo 20 anni fa nessuno si sarebbe permesso di giudicare un ministro di un nascente governo italiano. Cos'è successo da allora? Siamo entrati in quest'euro di merda, corrente in un'Europa governata di fatto dalla Germania. È ora di porvi rimedio!
Patrizio
26 maggio 2018 alle ore 21:53UN GIORNO O L'ALTRO SI DOVRA' FARE UN FILM
con le gesta di quelli che hanno fatto
del MoVimento e del blog una leggenda vivente.
Francesco Fazio
26 maggio 2018 alle ore 21:53Si ha l'impressione che la lega sia il principale attore in tutta questa vicenda è infantile Il lire di DI MAIO a Salvini. Il Movimento sembra l'azionista di minoranza Bravo Di Battista.
Patrizio
26 maggio 2018 alle ore 22:00O.T.
Si fanno tanti film su l'uomo ragno e mi chiedo:
perchè non dedicare almeno un serio lungometraggio mondiale
ai medici e volontari che ci salvano da ebola?
harry haller
26 maggio 2018 alle ore 22:42 ......è perchè nun sparano 'e ragnatele....
Antoniò D.
27 maggio 2018 alle ore 07:15Perché la maggior parte dei medici volontari, sono Cubani e questo, LORO, non possono dirlo.
daniele g.
26 maggio 2018 alle ore 22:04noi abbiamo auto più del 32% dei consensi, la lega il 17 eppure a guidare la baracca è salvini.....
c'è qualcosa che non torna o mi sbaglio?
daniele g.
26 maggio 2018 alle ore 22:05auto>avuto
Erardo C.
26 maggio 2018 alle ore 22:24Senza l'intesa con Salvini, visto il Pd in mano a Renzi, si ritornava comunque alle urne. Certo se si dovesse ritornare ugualmente al voto, a guadagnarne sarebbero la Lega e il centrodestra tutto, che poi darebbe vita al nuovo governo. Ma non credo che di questo se ne possa fare una colpa a Di Maio, lui ha fatto il possibile in una situazione davvero intricata. Non c'erano alternative...
friso r.
26 maggio 2018 alle ore 22:28Salvini e la Lega a mio avviso, dopo essersi smarcati da Berlusconi, si stanno comportando benissimo e, per quanto ho potuto capire, hanno messo in campo uomini molto validi, molto condivisi anche dal M5S.
Erardo C.
26 maggio 2018 alle ore 22:09Se uno con il curriculum di Savona non può fare il ministro dell'Economia, meglio farsi annettere direttamente dalla 🇩🇪, almeno lì funziona tutto, dalla scuola alla sanità e c'è pure il reddito di cittadinanza! Prendiamola a ridere 😂, tanto l'Itaglia è tutta una barzelletta... come quando ci raccontano che il voto è importante!
Agostino Nigretti
26 maggio 2018 alle ore 22:10Salvini e Di Maio non devono assolutamente cedere ai ricatti e diktat di un Presidente eletto da politici abusivi, dall'informazione pilotata e dai governanti delle altre Nazioni colonizzate europee e della stessa UE dove sono state aggregate come greggi di pecore da macellare per far posto alla nuova razza umana. Meglio fare subito la Marcia su Roma con ghigliottina. Fanno benissimo Salvini e Di Maio a non cedere ai diktat di un Presidente eletto da politici abusivi, arroganti e senza scrupoli. Tragedie provocate dalla Malapolitica e teatrini politici aiutano a capire il perché del loro Presidente che si impone contro un governo con politici eletti dal popolo. Infatti il Presidente che si sono eletti i cattocomunisti & radical chic sostenuti dal centro-finta sinistra/destra-centro-leghisti di San Bossi e forza Italia, aiutato dalle Divinità che gestiscono e governano il suddito burocratico pachiderma guerrafondaio UE e NATO e sostenuto dall'informazione pilotata fa di tutto per non far nascere il governo legittimo in attesa che il popolino pecorone si calmi attirato nelle trappole delle Sirene politiche italiane ed europee con le lusinghe degli editti/proclami allucinogeni, impressionati dai morti provocato dal business della tratta umana-attentati, catastrofi provocate dalla Malapolitica e dalla paura dello Spread possano accettare e ingoiare l'ennesimo e ripetitivi governi imposti. Almeno dovrebbero avere il coraggio di buttare la maschera e di evitare nel farsi vedere che vanno a Messa a fare la comunione, belli buoni democratici nel sostenere la democrazia e l'accoglienza. È chiaro a tutti che hanno calpestato la Costituzione sulla Guerra, Giustizia, Lavoro, Sanità, Trasporti, Democrazia.
Efstathios Varvarigos
26 maggio 2018 alle ore 22:19Qualcuno dica a quelli della comunicazione di far fare qualche post a Luigi con il cielo sullo sfondo e non sempre dentro le sacre stanze del potere,cosa che fa salvini. E meno riserbo e più presenza sua in giro mediatico con dichiarazioni o post video perché qua fino a eventuale giuramento di Conte siamo in campagna elettorale permanente.
Marcello
26 maggio 2018 alle ore 22:19Il veto del Quirinale è sulla politica che legittimamente chiede il popolo sovrano. Chi gliene da il diritto?
Gianluca S.
26 maggio 2018 alle ore 22:30BÈ, PROVATE A FAR GIRARE LA VOCE "TIPO FUORIONDA" CHE....
SE NON SI FA QUESTO GOVERNO ALLE PROSSIME ELEZIONI M5S E LEGA SI PRESENTERANNO IN COALIZIONE
QUESTO SPIANEREBBE "VERAMENTE" LA STRADA ;-)
Si cagherebbero sotto TUTTI. :-)
Perchè adesso tutti ragionano che se andiamo al voto Salvini torna con FI e FDI e fa vincere il CDX...
Il chè è molto sbagliato.
Stanno di nuovo facendo i conti senza l'oste...
Adesso che Salvini ha testato con mano "come si può lavorare bene con il M5S" non credo abbia molta voglia di tornare agli inciuci ai ditkat e alle mani legate della coalizione di CDX a cui neanche appartiene per ideologia.
Angelo Callisto
26 maggio 2018 alle ore 22:31Steve Bannon
https://youtu.be/5caHrH_LO9s
armando odinelli
26 maggio 2018 alle ore 22:33Caro Dibba, non stò quì a dirti la simpatia che arriva all'affetto, partita dalla presentazione a Roma ed ancora vivissimi.
non sò se c'era alternativa,ma ho prpprio l'impressione che ci siamo infilati in un vicolo cieco, dal quale non so se ed in che modo ne usciremo, ma temo proprio che ne usciremo malconci.
Se si vince, vince Salvini, se si perde, perde il M5S
Ma questo, pur doloroso, non è l'aspetto peggiore: l'impressione che abbiamo dato, dalle elezioni in poi,è stata una bramosia di andare al potere a qualunque prezzo ( ed andarci con la Lega di Salvini è per molti di noi un prezzo pesante ... )
che a molti di noi non appartiene e, mi pare, non dovrebbe appartenere.
Per incidere sulle coscienze e sulle idee, non è indispensabile andare al governo con i costi che una legge elettorale ignobile ci obbliga a sostenere.
Qualcuno può forse sostenere che i 5 anni di opposizione sono stati vani o ininfluenti ?
Caro Dibba, ciò che davvero cambia il mondo, sono le idee e l'autorevolezza ( parole e coerenza di vita )di chi le espone e difende.
Quelli che vanno a cenna avvalendosi del motorino sul raccordo, o che chiedono aiuto quando sentono il viscido della piovra del potere e del Palazzo,
avvicinarsi.
No, non c'è bisogno di entrarre nella stanza dei bottoni, dove la password di accesso è la rinuncia
a valori fondanti ( flat tax ! )di giustizia e condivisione, per provare a dare il proprio contributo affinchè l'orizzonte dell'umanità si apra su scenari di giustizia e di equità ...
Non fateci rimpiangere di aver creduto ad un sogno condiviso
friso r.
26 maggio 2018 alle ore 22:34FACCIAMO SENTIRE TUTTO IL NOSTRO SOSTEGNO A M5S E LEGA, E TUTTA LA NOSTRA FIDUCIA AL PDR MATTARELLA.
Salvini e la LEGA a mio avviso, dopo essersi smarcati da Berlusconi, si stanno comportando benissimo e, per quanto ho potuto capire, Salvini con i vertici del suo partito, per il paese ha messo in campo uomini molto validi che, prodigandosi di salvaguardare le aspettative del loro elettorato, stanno creando le premesse per mettere mano ai problemi che vivono cittadini e le imprese di tutto il paese: lo stesso obbiettivo dei 5 STELLE.
Vedo poi che ora la LEGA ha molto a cuore anche il centro sud, capendo che può diventare una risorsa anche per il nord e viceversa: il nord utile per il centro sud.
ANDIAMO AVANTI UNITI SENZA PREGIUDIZI: la sfida è enorme per il paese, ma possiamo farcela.
NON DIVIDIAMO CIO CHE DI MAIO E SALVINI HANNO UNITO:
ne perderemmo tutti e riconsegneremo il paese in mano a Renzi e Berlusconi.
Erardo C.
26 maggio 2018 alle ore 22:36La penso come te, ma resta il fatto che Salvini al prossimo giro andrebbe comunque col centrodestra...
paolo
26 maggio 2018 alle ore 22:36Savona un' economista da due soldi per quarantanni ha frequentato i palazzi del potere e non stato capace di risolvere un bel niente.Le sue teorie prevedono sacrifici per almeno dieci anni per il popolo italiano.Sia ben chiaro il popolo non è più disposto a fare sacrifici per le stronzate di salvini e soci.E ora di finirla,se la situazione dovesse peggiorare ulteriormente: andiamo a prenderli a casa.Ad 82 anni devi solo toglierti dai coglioni.Ormai e chiaro questo è il governo del cambiamento dei miei coglioni.
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 23:47Dai coglioni ti ci devi togliere tu e al più presto, e da solo, troll in sedicesimo.
paolo
27 maggio 2018 alle ore 00:01sei il solido squadrato che fa fatica a capire
maria g.
26 maggio 2018 alle ore 22:36Vorrei sentire al più presto un commento ufficiale di Di Maio. Perché non si esprime? Sveglia, Salvini sembra lui il Presidente del Consiglio.
ALBERTO G.
26 maggio 2018 alle ore 22:39Premesso che per raggiungere l'obiettivo non si deve mettere il contendente con le spalle al muro senza via d'uscita soprattutto perché stavolta i fatti li sanno tutti mentre in altre occasioni certi veti venivano fatti riservatamente nelle segrete stanze uno degli ultimi casi conosciuti nell'ultimo governo del bomba Napo non volle il Dott.Gratteri paladino della lotta alla 'ndangreta alla Giustizia perché troppo indipendente poco ammanicato e soprattutto portatore di idee innovative e risparmiose tipo invece di scarrozzare per L'Italia delinquenti per farli assistere ai processi con spese ,rischi per il personale di servizio e cose varie propose le video conferenze che poi in alcuni casi sono stati applicate ma in quel caso ci furono solo le cosiddette indiscrezioni visto anche il corraggio dei pennivendoli aventi famiglia che con Conte invece si sono eretti a cronisti d'inchiesta da impichement hanno scoperto l'ordine di una pizza da asporto, eccezionale,e allora per esempio si potrebbe portare il Prof. SAVONA al Quirinale per chiarirsi col Matty anche perché tutti si riempiono la bocca nel dire che l'Europa così non va bene,che bisogna cambiare,che la Germania esagera e intanto si va avanti ,il Prof.può cambiare veramente con professionalità perché conosce la materia come pochi facendo il bene del Paese e impedendo allo psiocopatico Macron e l'Angelona di fare il brutto e il cattivo tempo e tutto ciò non vuol dire uscire dall'Euro ma rimettere ordine come tutti pensano e nezzuno fa.Quindi non fate il muro contro muro perché Matty anche se volesse non può cedere e allora visto che siamo famosi per questo cerchiamo di salvare capra e cavoli come sempre,per il momento ci basta che stiamo togliendo il sonno a qualcuno e già è tanto.
ALBERTO G.
26 maggio 2018 alle ore 22:43Poi comunque Gratteri no e Alfano agli Interni!!!! E successivamente agli esteri???!!!!!!!! niente da dire.
friso r.
26 maggio 2018 alle ore 22:50Tutto condivisibile; quindi la tua analisi, ma anche la linea da tenere, che mi sembra a grandi linee essere quella tenuta.
Rino da Pescara
26 maggio 2018 alle ore 22:49Sapete come finirà? Paolo Savona verrà costretto a fare una dichiarazione pro-euro, pro-germania. Dovrà dire che i tedeschi sono un popolo eccezionale, che la Merkel è quasi bona come Belen Rodriguez, e che l'euro è una moneta affascinante che non può essere ripudiata.
Se Mattarella fa precipitare il Paese alle elezioni, come ha detto D'Alema, i sovranisti prenderanno l'80% dei voti. Quindi cederà lui e bisogna solo trovare il modo per farlo senza sembrare una resa. Bravo Di Maio per la dichiarazione di poco fa.
friso r.
26 maggio 2018 alle ore 23:16Io ho l'impressione che Savona sia un uomo tutto d'un pezzo, forte delle sue conoscenze istituzionali e politiche, e che non sia uomo da compromesso solo per guadagnare una poltrona: quindi escluderei che dichiari con ipocrisia ciò che non costituisce il suo pensiero.
Dopo di che penso che l'azione dei mercati sullo spread e la borsa siano state fatte in questi giorni per far sì che alcuni consiglieri del Quirinale, si facciano portavoce di spauracchi pilotati, tutto per influenzare la line d'incarico del PdR Mattarella. Giochini da vecchia Repubblica Andreottiana/Berlusconiana.
AVANTI TUTTA CON IL SAVONA MINISTRO
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 10:13Il problema è che pur se si arrivasse all'80% saremo comunque nell'identica situazione, se ci saranno presidenti del genere, chiunque ci sia al Quirinale: perchè qua non è questione di Mattarella o chi altri, dato che CHIUNQUE dovrà comunque calarsi ai diktat euroinomani, che essi spacceranno come "dovere e responsabilità" per "tenere unita l'Europa" (che si sta cacando sotto... Perchè in fondo sono una manica di L4DRI sciacalli vigliacchi, buoni sono di minacciare finchè al "governo" ci sono personaggi a loro favorevoli).
Se poi sono presidenti espressione del "progressista" PD (renziano o meno), l'accondiscendenza è automatica: ai piddi0ti li programmano così alla fonte. Believe, obey, repeat.
pa
26 maggio 2018 alle ore 22:54Basta con vecchi rimbambiti che hanno schiavizzato il popolo con le loro teorie da narcisisti che hanno sempre dato inculo al popolo.Giovani politici se avete le palle fatele frullare.altrimenti andate affunculo-
Gio Vox
26 maggio 2018 alle ore 22:54Luigi per favore, per cortesia, non lasciare a Matteo l'iniziativa di rompere. Prendila te, tu hai condotto le danze, tu hai avuto l'onere di cercare una soluzione, non lasciare ad altri il merito e il vantaggio di rompere una situazione insopportabile. Se non siamo liberi di avere i ministri che vogliamo questi non sono solo della Lega ma sono Italiani come tutti noi.
angelo silvestri
26 maggio 2018 alle ore 22:56finalmente si ripropone l' orgoglio di essere Italiani, con la nostra cultura, tradizione, ed anche un popolo onesto, complimenti alle nuove generazioni che ben interpretano quel che ci piace essere, non c'e Pil, debiti...a cui siamo sempre abituati, borsa o differenziale dei Btp che possa impedirci di tornare ad essere una gran bella nazione, compatta. al di la' delle fazioni di partito, e di chi pensa ai personali interessi ai danni dei piu'....ci siamo, il cambiamento c'e' gia' stato, ora rimane solo da renderlo noto a tutti.!!!! "avanti tutta!" :):)
paolo
26 maggio 2018 alle ore 23:03Craxi ha raddoppiato il debito pubblico e ci ha ridotto al ruolo di merde.Orgoglio italiano:stronzate.
angelo silvestri
26 maggio 2018 alle ore 23:11c'e stata una associazione a delinquere, che ha affossato dissanguandola la nazione, il passato ormai non si puo' modificare, il presente ed il futuro si
paolo
26 maggio 2018 alle ore 23:19con un vecchio rimbambito come savona non vai da nessuna parte.Non lo volete ancora capire che si sta prestando al gioco sporco di salvini
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 23:43paolo del cà, togliti da qua dentro, troll da 2 soldi.
paolo
26 maggio 2018 alle ore 23:58squadrato.
maria s.
26 maggio 2018 alle ore 23:10--------------------✩SITUAZIONE
IL PDR NON CEDERÀ. Avergli imposto un braccio di ferro, senza i fatti evidenti sulla mancata nomina, è stato un errore. Quello che si dovrebbe fare è presentare ufficialmente Savona nel pacchetto di ministri, dopodiché, se non approva, chiedere di sentire (a reti unificate- non lo farà mai) DALLA SUA VIVA VOCE PERCHÉ, in dettaglio. Non bastano i commenti, le spiegazioni e le illazioni di terzi in circolazione ovunque. TRASPARENZA.
SALVINI DA CHE PARTE STA: considerata l'età di Savona, è impensabile
non abbia un allievo che si avvalga delle sue competenze. Il secondo nome è d'obbligo. Se non lo fa, è in lampante doppio gioco. Farà saltare tutto per correre al voto (come dice lui in favore degli italiani) e fare cappotto con il resto della destra.
DI MAIO AL CENTRO DEL PROBLEMA: se le richieste suddette al pdr e a Salvini non vengono soddisfatte in tempi brevissimi, è lui a dover chiudere e far saltare tutto. Si va al voto. La campagna elettorale dovrebbe evidenziare la posizione del pdr, dei suoi antidemocratici sostenitori e del doppio gioco di Salvini. Diversamente il M5S perderà le elezioni a tutto vantaggio del cdx.
maria s.
26 maggio 2018 alle ore 23:32Non attacca.
maria s.
26 maggio 2018 alle ore 23:57E tu, volpe caterina, saresti giudice imparziale?
Non attacca.
brother jack
27 maggio 2018 alle ore 01:12hallucinations of a hen....
maurizio
26 maggio 2018 alle ore 23:13Letto un post di un letto del FQ che propone una via di uscita che salverebbe capra e cavoli ossia toglie le castagne dal fuoco sia del PDR che di Salvini: Conte prende l`interim dell`Economia e nomina Sottosegretario all`Economia (Viceministro) il prof. Savona.La nomina dei sottosegretari e` prerogativa del Presidente del Consiglio e il PDR non puo` mettere bocca su questa nomina. Gioco fatto e la sostanza rimane la stessa senza che nessuno dei 2 abbia ceduto salvando le apparenze.
Giuseppina Marzi
26 maggio 2018 alle ore 23:46L'escamotage è perfetto,purché lo si voglia fare.
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 23:51esatto.
Ale
27 maggio 2018 alle ore 00:21si si giocate con le parole.....mo escamotage..a casa mia si chiamano BALLE...ci stiamo coinvolgendo in una tresca senza fine.
maria s.
27 maggio 2018 alle ore 01:19E qui si verifica la buona fede del leghista.
fiorangelo forno
27 maggio 2018 alle ore 09:29Non credo che l'escamotage sia da Uomini Liberi, rispettiamo il titolo lll della Costituzione art 92 secondo comma
basta parole rispettiamo le regole, le regole si rispettano o si cambiano, non si discutono
anna quercia
26 maggio 2018 alle ore 23:18NON DOBBIAMO CEDERE, MATTARELLA COSì TRADISCE L'ITALIA, DEVE DARE L'OK,ALTRIMENTI PRENDIAMOCELO, PRENDA L'INCARICO PERCHè SE SI VA A ELEZIONI CE LE GESTIAMO NOI,POI CI SONO GLI INCARICHI IMPORTANTI CHE SI FARANNO A GIUGNO, SE METTE UN GOVERNO TECNICO RIMANE TUTTO IN MMANO A PD E FI,M FATE LE COSE PER BENE
friso r.
26 maggio 2018 alle ore 23:19Salvini e la LEGA a mio avviso, dopo essersi smarcati da Berlusconi, si stanno comportando benissimo e, per quanto ho potuto capire, Salvini con i vertici del suo partito, per il paese ha messo in campo uomini molto validi che, prodigandosi di salvaguardare le aspettative del loro elettorato, stanno creando le premesse per mettere mano ai problemi che vivono cittadini e le imprese di tutto il paese: lo stesso obbiettivo dei 5 STELLE.
Vedo poi che ora la LEGA ha molto a cuore anche il centro sud, capendo che può diventare una risorsa anche per il nord e viceversa: il nord utile per il centro sud.
ANDIAMO AVANTI UNITI SENZA PREGIUDIZI: la sfida è enorme per il paese, ma possiamo farcela.
NON DIVIDIAMO CIO CHE DI MAIO E SALVINI HANNO UNITO:
ne perderemmo tutti e riconsegneremo il paese in mano a Renzi e Berlusconi.
paolo
26 maggio 2018 alle ore 23:27Savona giù la maschera: a quale gioco ti stai prestando?.
Biagio C.
26 maggio 2018 alle ore 23:42Ma vai a cacare, và.
paolo
26 maggio 2018 alle ore 23:55sei squadrato.
friso r.
27 maggio 2018 alle ore 00:11risposta Savona:
"voglio prestarmi al gioco dove vincendo posso fare barba e capelli a Tajani: l'ennesimo pulcinella utilizzato da Bruxelles".
paolo
27 maggio 2018 alle ore 00:15ho qualche dubbio.!!
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 00:35squadrato e tetragono. prendi baracca e burattini e vai via. qua non c'è trippa per gatti: tantomeno per buffoni pseudo-guastatori piddioti.
steve bannon
27 maggio 2018 alle ore 01:00AH gaglioffo d'un biagiuzzo , ti mando i miei padrini ti mando ahahahahahahh cretinetti, lo pseudo guastatore è quel di SS-alvini che stai appoggiando. apri i tuoi occhietti.
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 10:49L'unica cosa che puoi mandarmi, TE, è una cartolina dal paese del fancul0, dove sicuramente ti starai crogiolando sin dalla nascita.
In alternativa, mandami qualche euro: servirà per ripagarmi del tempo perso per la fatica di leggerti senza ridere.
Farewell, pist0la.
P.s.: lo vedi che sei bis-sfigato? Potevi almeno sceglierti un cognome meno autolesionista, dato che suona come il ban che sicuramente, prima o poi, ti beccherai. Continua così...
PIO Z.
26 maggio 2018 alle ore 23:41Giusto è affermare che il Presidente della Repubblica ha tutto il diritto costituzionale di voler concordare (per pura cortesia) alcuni ministri con il Presidente del Consiglio incaricato, ma non esiste che si rifiuti o imponga nomi di suo capriccio; questo è assolutamente inaccettabile.
Non esiste che prerogative da repubblica presidenziale siano fate valere in una democrazia parlamentare: se questo Presidente viene costretto ad insistere su tali posizioni venga mandato a casa sua !
Il Presidente del Consiglio deve poter arrivare in Parlamento con i suoi ministri; tutto questo rappresenta la volontà di più della metà degli italiani che si è espressa il 4 marzo.
e poi non credo che la restante parte della popolazione sia tutta convintamente e consapevolmente dalla parte delle banche e dei potentati finanziari...
Il Movimento 5 Stelle deve lavorare per una forte europa politica dei popoli, riprendendosi la sovranità nazionale e cambiando, non si sa come, la supremazia della finanza sulla politica
Quando la finanza è padrona della politica bisognerebbe ricordarsi che la sovranità è svanita causa l'alto tradimento di personaggi pubblici appartenenti alle lobby di potere.
mentre, in uno stato democratico secondo Costituzione "la sovranità appartiene al Popolo".
Il cambiamento è necessario perché ognuno di noi italiani possa sopravvivere..
Viva il Movimento 5 Stelle !
Viva Tutti noi con Alessandro e tutti coloro che si battono per il cambiamento !!
friso r.
27 maggio 2018 alle ore 00:01NON SPACCHIAMO IL PAESE PER ACCONTENTARE: TEDESCHI, BCE, PD, FI, E GLI ISTITUTI DI CREDITO,
(di cui noi siamo diventati loro creditori), a loro associati.
Massima solidarietà con la linea tenuta dal Premier Conte che individua nel Dott. Savona, proposto dalla LEGA e apprezzato dal M5S, ma anche da Fratelli D'Italia, una persona competente e forte che può intermediare molto bene con analisi fondate e argomentazioni altrettanto inconfutabili, con gli organismi europei che controllano i capitoli di spesa e la moneta unica, quindi i mercati finanziari in generale. E' altrettanto giusto ciò che dice Salvini quando afferma che il ministro deve piacere agli italiani e non ai tedeschi, i quali, grazie anche alla complicità dei precedenti governi italiani, da sempre hanno ricavato dalla pessima gestione comunitaria un vero e proprio business a loro favore danneggiando tanti altri stati consorziati.
Ma poi è lo stesso Di Maio che riconosce in Savona una figura competente, con altissima esperienza, che può ricollocare l'insensata politica dei finanziamenti fatta dalla BCE nei confronti dell'Italia che poi, attraverso degli astuti raggiri, diventano prestiti per il fabbisogno dello Stato Italiano: per cui la BCE da sempre ha finanziato e indebitato il nostro paese con opere dispendiose e inutili, dal costo manutentivo insostenibile anche per le generazioni che verranno, e che non hanno sortito alcun vantaggio di rilancio dell'economia, ma viceversa ha prodotto un aumento del debito e dei rispettivi interessi che ora sono a carico di cittadini e imprese, arricchendo i vecchi partiti, le tasche dei loro esponenti, gli amici, e gli amici dei loro amici impresari o societari.
AVANTI TUTTI UNITI: MATTARELLA, CONTE; LEGA, M5S, CITTADINI:
SAVONA MINISTRO.
Maria assunta Soleti
26 maggio 2018 alle ore 23:58Mo ci si mettono I giornali stranieri ad insultarci.ben venga savona!!! Rispetto per l'italia!!! Quello che non sono stati in grado di fare I politici di prima compreso mattarella.basta!!!
friso r.
27 maggio 2018 alle ore 00:20Chiamali con il nome esatto: carta igienica.
Sono giornali da cloaca che scrivono su indicazione delle famigerate banche a conduzione tedesca sotto indicazione di Bruxelles.
friso r.
27 maggio 2018 alle ore 00:05Teniamo duro.
FACCIAMO SENTIRE TUTTO IL NOSTRO SOSTEGNO A M5S E LEGA, E RIPONIAMO TUTTA LA NOSTRA FIDUCIA CHE, IL PDR MATTARELLA, SAPRA' ASCOLTARE L'URLO DI INVERTIRE LA ROTTA CHE VIENE DAL PAESE DOPO TANTI ANNI DI SACRIFICI SPRECATI NEL NULLA CHE HANNO PORTATO ARRETRATEZZA, DISUGUAGLIANZA E POVERTA', capendo che;
SAVONA E':
l'uomo giusto,
al momento giusto,
nel posto giusto.
maria s.
27 maggio 2018 alle ore 00:20Giornalisti tedeschi, siate professionali e fate ammenda.
Avete composto un titolo tagliando qua e là le parti sostanziali.
La frase corretta avrebbe dovuto essere:
I POLITICI ITALIANI che la Germania ha sempre sostenuto SONO SCROCCONI del popolo italiano.
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 00:41Anche i teteschi mica scherzano, quanto a parassitismo. Per non dire dei tanti regalucci che la fasulla unione gli fa continuamente (del resto, "l'unione" in realtà è roba loro...). se non c'era l'euro-fregn4ccia, col c4zzo che continuavano a rimanere a galla come gli str0nzi che sono. Alla faccia dei loro servi piddi0ti.
friso r.
27 maggio 2018 alle ore 00:43Ai capito questa... quando la politica italiana veniva utilizzata per accomodare la miriade di interessi del pregiudicato massone, allora era cosa buona e non scroccava nulla: ora che si orienta ad occuparsi del paese, sta diventando scroccona.
maria s.
27 maggio 2018 alle ore 01:01No friso, lo Spiegel ha titolato: "Italiani scrocconi", gli italiani, il popolo italiano capisci? Sono io che preciso a quali italiani si dovrebbero riferire, scrocconi con la loro complicità.
Alberto BARATTINI
27 maggio 2018 alle ore 00:28Come la storia dimostrato da sempre attacchi virulenti che provengono dall'estero altro non fanno che radicalizzare le posizioni attaccate.
Come ben commentato questa sera nei vari telegiornali credo che il Movimento non possa in alcun modo fare da sponda al sistema lasciando alla lega lo scettro di partito antisistema.
il 32% degli elettori lo ha fatto capire chiaramente che il governo del cambiamento non andrà in pellegrinaggio a Bruxelles o Berlino ( ne abbiamo visti troppi di primi ministri che appena eletti si precipitavano in Europa a rassicurare gli altri che saremmo stati bravini) quindi ora più che mai bisogna dimostrare tattica politica tenendo il punto.
Mollare Savona per compiacere le cancellerie europee o il Quirinale ad esse colluso sarebbe un errore strategici catastrofico
maria s.
27 maggio 2018 alle ore 00:48Vuoi dire che Savona raccoglie unicamente in se la possibilità
di affermare il governo del cambiamento? Assurdo.
E se dovesse morire? (gli auguro altri 100 anni). Il fatto è che
non sono d'accordo sullo scontro all'ultimo sangue (principalmente voluto da S-alvini perché DiMaio ha dimostrato maggiore maturità)
per affermare il principio, la prevalenza della SOVRANITÀ POPOLARE in questo momento molto delicato. Chiarisco. Andare al governo lo afferma e lo affermerà molto di più. E' al governo che si sistemeranno molte delle cose che adesso sono ancora un impedimento. Step by step.
giulio bressan
27 maggio 2018 alle ore 01:33Il tavolo da poker che tanti qui ha affascinato sta per finire con un crash, ma non per SS-alvini. L'errore sta alla radice di questo dannato intrigo a cui ci si è prestati.
maria s.
27 maggio 2018 alle ore 01:55Quando si è in ballo, si deve ballare. Andare al governo è un passo decisivo. Se ci sarà il crash, avrà la firma di s.alvini. Caso mai Dima dovrebbe mettere questo in maggiore evidenza, proponendo alternative. Accettarle sarebbe la dimostrazione della buona fede del leghista che dall'inizio, almeno per me, era da verificare attentamente. Trovo comunque strano che un napoletano non si accorga se qualcuno gli sta facendo il gioco delle tre carte.
GIANNI GROSSI
27 maggio 2018 alle ore 00:34Questi 2 mesi ed in particolar modo in questo ultimo PERIODO mi hanno fatto rendere conto (SE ANCORA CE NE FOSSE BISOGNO) di quanta gente SCHIFOSA c'è in giro x le TELEVISIONI.
Un ESERCITO di INUTILI PARASSITI ke vive o meglio vegeta all'OMBRA di quei 2 impronunciabili di PADRE et FIGLIO!!! (MAFIA & BANCHE)
I 5S ogni tanto "sparano" qualche KAZZATA e possono sembrare anche 1 po' "semplicioni" ma sono semplicemente ORO al confronto di questa M***A...a partire dal COLLE!!!
Stefano M.
27 maggio 2018 alle ore 00:51La questione si è spinta troppo in là il PdR a questo punto non può far finta di niente e nominare Savona come se niente fosse successo. Salvini ha giocato la partita da esperto giocatore passando per il duro e puro quindi togliendo la terra sotto i piedi di DiMa. Mi sbaglierò ma penso che alle prossime elezioni presumibilmente ad ottobre la lega con il delinquente e la Meloni, faccia en pleine il cerino in mano resterà al M5S.
Franz M.
27 maggio 2018 alle ore 00:57molto probabile... ma vediamo quanti voti prende il M5S, e vediamo cosa riusciranno a fare con 330 grillini nelle camere..
Franz M.
27 maggio 2018 alle ore 00:54La cxlattona VUOLE SENTIRE LA NOSTRA VOCE!
ITALIANI!!!!!!!
Occorre mandargli un messaggio MOLTO CHIARO!!
ORA BASTA VOGLIO UN GOVERNO SUPERPOPULISTA!!!!
SE OCCORRE AFFANCXLO L`EURO!
NIENTE PASSI INDIETRO, E SE I TRADITORI DELLA PATRIA ABOLIRANNO LA DEMOCRAZIA, BHE ALLORA TUTTI IN PIAZZA E SCIOPERO GENERALE - FERMIAMO L`ITALIA X UNA SETTIMANA - NESSUNO CHE SI PRESENTI A LAVORO - SI BLOCCA TUTTO - ASSOLUTAMENTE TUTTO!
Antoniò D.
27 maggio 2018 alle ore 07:04La Culona, fa gli interessi dei suoi cittadini.
I nostri LORO, hanno sempre fatto i LORO interessi.
maria s.
27 maggio 2018 alle ore 02:25IL PRINCIPIO DELLA SOVRANITÀ POPOLARE.
Ma, ad un passo dal governo, non sarebbe
meglio affermarlo andandoci al governo
e con i fatti? Non capisco la prova muscolare
ingaggiata da s.alvini e sostenuta da Dima.
Oppure la capisco e non mi piace per niente.
titti
27 maggio 2018 alle ore 08:58Sono d'accordo con te nel non capirla.
E anche nel capirla.
alessandro cimino
27 maggio 2018 alle ore 02:42Partito Democratico: dopo IL TENTATO GOLPE COSTITUZIONALE è il turno del GOLPE PRESIDENZIALE
1. L'ITALIA E' UNA REPUBBLICA PARLAMENTARE NON PRESIDENZIALE! Il Governo e i ministri li decide chi detiene la maggioranza parlamentare non il Presidente della Repubblica
2. L'ATTUALE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E' STATO ELETTO DA UN PARLAMENTO COSTITUITO DA UNA MAGGIORANZA FASULLA, GONFIATA DA UNA LEGGE ELETTORALE COSTITUZIONALMENTE ILLEGITTIMA . Ragione in più perchè Mattarella non interferisca nell'ambito di poteri che non gli competono - impedire tali sconfinamenti è appunto uno dei compiti del Capo dello Stato!
3. Notiamo per inciso che il Mattarella-iperdecisionista è lo stesso che ha recitato la parte del fantasma di fronte a leggi elettorale imposte unilateralmente a colpi di fiducia, a Parlamenti illegittimi che s'arrogavano il potere di Riforme Costituzionali volte a limitare il diritto di voto dei cittadini (naturalmente benedette dai maggiorenti UE)
4. Il veto su Savona è imposto dalla UE e in particolare dalla Germania, che dalle colonne dello Spiegel ha bollato gli italiani come "nullafacenti", "scrocconi" e "mendicanti". In effetti gli italiani continueranno ad esserlo finchè devono mendicare la loro moneta a Francoforte
5: Mattarella è espressione politica del PD (diciamo:un suo residuato fossile), cioè del partito che ha subito un sonoro schiaffone dal corpo elettorale, dopo aver ridotto gli italiani in povertà (vedi dati ISTAT) e l'Italia a "campo profughi" ove tutte le marine e ONG europee scaricano in via esclusiva i flussi migratori
maria s.
27 maggio 2018 alle ore 02:58Esatto e risaputo Alessandro.
Che si fa, ad un passo dal governo
del cambiamento, savona o morte,
si da il fianco a chi vuole
tutto questo?
maurizo fontana
27 maggio 2018 alle ore 02:58Il rifiuto su Savona è certamente un affronto alle proposte di questo futuro governo, i PdR hanno accettato persone come alfano o lotti, il che fa capire l'opportunismo del loro agire e la ramificazione dei collegamenti fra cariche dell'apparato di questo stato.
Questo nuovo stallo deriva certamente dagli aut-aut (latino) che arrivano dall' Europa e da quelli dei gruppi di potere italici spodestati, che vogliono continuare il braccio di ferro con la nuova classe dirigente fino allo sfinimento.
Che continuerebbe anche al Parlamento, sempreché si riesca a formare il Governo.
Il paradosso, secondo me, è rappresentato dal fatto che i veri problemi nascono a livello internazionale, perché uno come trump sta continuando a mettere vincoli ed ostacoli al fine di schiacciare uno dei primi suoi antagonisti: l'Europa (con la Russia ce la sta facendo).
Teniamo presenti i problemi che ci crea "l'alleato d'oltre oceano" con embarghi a Russia ed Iran, verso i quali gli usa hanno rapporti commerciali molto più bassi dei nostri ma che verranno rovinati dalle minacce del pazzo Donaldo.
Il paradosso, ora, è resistere alle pressioni di questo personaggio, non tanto l'Europa che,senza la quale, saremmo asfaltati come dei poveri ricci che attraversano la strada.
Se l'Europa rimane unita potrà resistere a queste fortissime pressioni, altrimenti gli unici destinati a comandare nel mondo saranno americani e cinesi e, visto l'andazzo, la Frau Merkel, diventa il male minore.
Loro le proveranno tutte
Ma non passeranno!
EVVIVA
Maurizio
Graziano Vignali
27 maggio 2018 alle ore 04:22Interessante, quando Renzi fece l'accordo del Nazareno era un inciuci, quello di M5S con la Lega invece è la normalità che si ha nelle democrazie parlamentari. Non siete molto diversi dagli altri, solo dei tifosi. Per inciso, la Germania non vuole pagare i debiti che abbiamo fatto noi nel passato ed ha ragione. Ciò che state pensando giusto, non pagare il debito, lo pensarono anche i Greci, minacciarono anche di uscire dall'Euro, poi si sono resi conto che nessuno gli avrebbe prestato un dollaro e abbiamo visto come è finita
Beppe A.
27 maggio 2018 alle ore 06:54http://www.ilgiornale.it/news/politica/grecia-cos-litalia-ha-salvato-banche-francesi-e-tedesche-1089950.html
Peccato sia tutto esattamente l'opposto
Il Barone Zazà
27 maggio 2018 alle ore 07:16Lei è una povera vittima della disinformazione che si crogiola nella propria ignoranza. Legga, si informi, faccia almeno uno sforzo..... il problema è che più non capite un cazzo, più volete parlare!
giova31
27 maggio 2018 alle ore 07:16I governi tedeschi, quelli che si ergono a giudici implacabili contro la Grecia e che cercano di destabilizzarla per impedire il referendum popolare, sono specialisti nel non pagare i loro debiti. Lo hanno già fatto tre volte nel corso dell'ultimo secolo. La prima volta dopo la Prima guerra mondiale, la seconda nel 1953 e la terza nel 1990 dopo la riunificazione. Vediamo brevemente.
(il fatto quotidiano-29 giugno 2015)
Graziano Vignali
27 maggio 2018 alle ore 14:14Caro Barone Zaza,
abbiamo già avuto in passato uno scambio "vivace", vedo che non hai cambiato atteggiamento. Nel merito, nessuno mi ha risposto sul perché l'accordo M5S - Lega non è un inciucio mentre il patto del Nazareno lo è, mi sembra una domanda facile, ma forse non lo è. Nel merito di chi è informato, non ho idea della tua preparazione, io ho 64 anni, mi interesso di politica da quando avevo 16 anni, da anni giro il mondo per lavoro almeno 6 mesi all'anno. Ho già avuto esperienza diretta di due default (Argentina per motivi di lavoro, Ecuador per motivi familiari) e ti garantisco che non sono cose piacevoli. Quindi non penso di avere la verità in bocca, ma non mi ritengo uno sprovveduto. Tutti quelli che accusano FMI ed altre istituzioni (immagino anche tu) di essere la causa del problema non si rendono conto che FMI è un organismo che entra in gioco per mantenere la stabilità finanziaria. In pratica danno delle raccomandazioni per riguadagnare la fiducia del mercato dei capitali. Nessuno è obbligato a seguirle, però spesso, non seguendole, si và in default. Un paese che entra in default non ottiene prestiti e purtroppo i prestiti vengono usati per la spesa corrente. A differenza di molti io non do la colpa ai politici, la colpa è dei cittadini che accettano il voto di scambio. La storia politica nostra è costellata di voto di scambio ad alto livello dalla guerra in poi. La pensione ai braccianti con soli tre anni di contributi non fù voto di scambio? (prima che qualcuno mi dica che ne avevano diritto anche loro ricordo a tutti che fù fatto unendo le loro casse all'INPS che era in attivo di 12000 mld) andare in pensione a 16 anni 6 mesi 1 giorno non è voto di scambio? la pensione minima a ?? (non ricordo la promessa di B)non è voto di scambio? gli 80 non è voto di scambio? il reddito di cittadinanza non è voto di scambio? il problema è che sono tutte spese che fanno aumentare il debito e prima o poi scoppierà in faccia a qualche generazione. Ciao Graziano
Mario C.
27 maggio 2018 alle ore 04:34E fortuna che il Presidente dovrebbe essere super partes!
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 06:33*A
LEGGE 194
Grande successo in Irlanda dove la gente a larga maggioranza è riuscita a riconoscere alle donne il diritto all'interruzione di gravidanza, contro una chiesa medievale che ha profondamente irritato tutti per il comportamento impunito dei preti pedofili. Con il referendum irlandese cade una delle leggi più punitive del mondo in materia di aborto. Per trovarne di simili bisogna guardare alcuni Paesi africani, latino e centroamericani, il Medioriente o il sud est asiatico. Il divieto rimane nello Stato Vaticano, a San Marino, Andorra e a Malta, mentre in Polonia, Irlanda del Nord, Liechtenstein e principato di Monaco l'Ivg è consentita solo in caso di pericolo di vita per la madre, di grave malformazione del feto, di stupro o incesto. Purtroppo la legge non basta, conta anche come viene applicata. per es. in Inghilterra le strutture che lo permettono sono tante e l'interruzione è gratuita, disponibile e senza obiettori di coscienza o movimenti cattolici negli ospedali (cosa che invece abbonda in Italia dove si permette al 90% dei medici di essere obiettori e anche ai portantini. In Italia inoltre i centri di assistenza sono pochi e al Sud mancano proprio). Se penso che abbiamo degli obiettori anche in Sokos dove si cacciano le donne migranti violentate e rimase incinte che vogliono abortire mi vengono i brividi. Noi italiani abbiamo la legge sull'interruzione di gravidanza da 40 anni ma l'opposizione della Chiesa ha ostacolato finora la sua applicazione grazie a politici succubi e servili. Per due volte il Consiglio d'Europa ci ha ammoniti inutilmente. Gli obiettori di coscienza sono ormai dappertutto negli ospedali e nei consultori. Ci vorrebbe una interpretazion migliore della legge, 'per legge', in modo da allontanarli dagli ospedali e garantire in tutte le regioni le strutture abortiste.
Finora purtroppo anche dove esisteva una legge a favore delle donne le prime vittime sono state le donne povere,
segue
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 06:36A*
LEGGE 194
Grande successo in Irlanda dove la gente a larga maggioranza è riuscita a riconoscere alle donne il diritto all'interruzione di gravidanza, contro una chiesa medievale che ha profondamente irritato tutti per il comportamento impunito dei preti pedofili. Con il referendum irlandese cade una delle leggi più punitive del mondo in materia di aborto. Per trovarne di simili bisogna guardare alcuni Paesi africani, latino e centroamericani, il Medioriente o il sud est asiatico. Il divieto rimane nello Stato Vaticano, a San Marino, Andorra e a Malta, mentre in Polonia, Irlanda del Nord, Liechtenstein e principato di Monaco l'Ivg è consentita solo in caso di pericolo di vita per la madre, di grave malformazione del feto, di stupro o incesto. Purtroppo la legge non basta, conta anche come viene applicata. per es. in Inghilterra le strutture che lo permettono sono tante e l'interruzione è gratuita, disponibile e senza obiettori di coscienza o movimenti cattolici negli ospedali (cosa che invece abbonda in Italia dove si permette al 90% dei medici di essere obiettori e anche ai portantini. In Italia inoltre i centri di assistenza sono pochi e al Sud mancano proprio). Se penso che abbiamo degli obiettori anche in Sokos dove si cacciano le donne migranti violentate e rimase incinte che vogliono abortire mi vengono i brividi. Noi italiani abbiamo la legge sull'interruzione di gravidanza da 40 anni ma l'opposizione della Chiesa ha ostacolato finora la sua applicazione grazie a politici succubi e servili. Per due volte il Consiglio d'Europa ci ha ammoniti inutilmente. Gli obiettori di coscienza sono ormai dappertutto negli ospedali e nei consultori. Ci vorrebbe una interpretazion migliore della legge, 'per legge', in modo da allontanarli dagli ospedali e garantire in tutte le regioni le strutture abortiste.
Finora purtroppo anche dove esisteva una legge a favore delle donne le prime vittime sono state le donne povere,
segue
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 06:37B*
perché la libertà di aborto è anche una questione di soldi. Se non potevi pagare il medico privato, obiettore in ospedale e abortista in privato, tutto quello cui potevi sperare era un intruglio al prezzemolo, l'ago da maglia, il gancio dell'appendi abiti in metallo, l'intervento spesso mortale della mammana. Molte donne morivano per infezione, setticemia o emorragia, trattate come rifiuti e respinte dagli ospedali perfino quando l'aborto era già avvenuto, spontaneo o meno che fosse. La legge 194 ha sanato in parte le cose, tanto più che i medici abortisti prima facevano gli aborti a pagamento in privato (i famosi cucchiai d'oro) e i medici coscienziosi che aiutavano le donne ad abortire rischiavano il carcere. Le leggi di derivazione fascista volevano in galera anche la donna che abortiva. O morta o in carcere.
La legge parla di prevenzione e informazione sui metodi contraccettivi, quelli che la Chiesa rifiuta. Il Papa andò in Africa a parlare contro il preservativo malgrado la diffusione dell'HIV e la Chiesa ha sempre tentato di bloccare la sessualità delle donne e di insultare e discriminare i gay.
La legge parla di consultori, luoghi di prevenzione innanzitutto, in cui persone competenti dovrebbero aiutare le donne o in genere le famiglie. Ma le associazioni antiabortiste hanno sempre remato contro, chiamandoli fabbriche di morte popolate da esaltate assassine.
La legge invece prevedeva una trafila precisa per le donne che vogliono abortire. Un po' di tempo per pensarci, assistenza psicologica e ginecologica, poi prenotazione per essere inserite negli ospedali entro la 12a settimana di gravidanza tra i numeri degli interventi di interruzione di tipo chirurgico.
Ora abbiamo anche la pillola abortiva, RU486, da non confondersi con la pillola del giorno dopo che di abortivo non ha nulla. Meglio un bel raschiamento ad una semplice pillola, figuriamoci. Il dolore lo devi provare a forza.
segue
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:05"Il bando irlandese all'aborto impediva l'interruzione della gravidanza anche dopo stupro o incesto, con pene fino a 14 anni di carcere. Si poteva abortire, ma all'estero. In pratica era un divieto imposto soltanto alle donne più povere".
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 06:38C*
Oggi l'aborto farmaceutico obiettore permettendo e per fortuna è un nostro diritto e le pillole di Mifepristone e di Misoprostolo (quelle che aiutano ad espellere i tessuti embrionali dall'utero) vengono somministrate con il dovere di assistere la paziente in tutte le fasi dell'interruzione di gravidanza. La legge dice che per quanti obiettori vi siano in un ospedale deve comunque esserci qualcuno obbligato a soccorrere e assistere una donna che vuole abortire. Quel che non si capisce, ancora, è che non assistere una donna in quella fase è omissione di soccorso, perché di quello una donna che intende abortire ha bisogno.
Si pensi solo ai veleni di Seveso che hanno massacrato gli uteri delle donne della zona e qualunque embrione o feto ci fosse dentro. Quelle donne furono sottoposte ad iter spaventosi perché nessuno voleva ammettere nulla e perché neppure in quel caso le donne avevano voce in capitolo su quello che avrebbe comunque riguardato la propria vita.
C'era poi lo psichiatra punitivo con una bella sentenza pronta a giudicare come incapace di intendere e volere le donne che volevano abortire e anche per la chiusura delle tube, le donne dovevano farsi autorizzare dai mariti. I corpi appartenevano allo Stato e ai "capi" famiglia. Oggi la legge è stata svuotata di contenuto, ma i consultori pullulano di volantini e/o operatrici volontarie no-choice pronte a fare terrorismo psicologico (poi ti pentirai, soffrirai, ti ammalerai di depressione e in ultimo ti lancerai dal settimo piano) e a dare informazioni totalmente sbagliate. Il loro credo è sempre lo stesso da secoli: di te, donna, ce ne freghiamo. T
Tu non sei persona. L'embrione invece si e ce ne occupiamo dal momento del concepimento fino al tempo in cui partorirai, con moltissimo dolore. Poi sono affari tuoi.
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viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 06:59Claudio
" L'87,6% della fascia dei 18-24enni favorevole alla liberalizzazione, mentre il "no" ha prevalso soltanto nella fascia degli ultra 65enni con il 58,7%" Singolare che il "no" prevalga dalla fascia che non può più procreare. Invidia? Rimorsi? O voglia di comandare altri per cose che loro non possono più?
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 06:39D*
Le politiche degli ultimi governi si preoccupano solo della "scarsa" natalità (però i migranti li facciamo morire in mare e il fatto che 8 miliardi di persone non hanno di che sfamarsi non interessa a nessuno), con tanto di specifiche sulla predilezione di figli ariani sopra tutto, a cui si fanno regali in denaro. Manca solo il premio per la super madre dell'anno, minimo minimo deve aver partorito dieci figli, e siamo nel fascismo.
Gli obiettori sono ovunque. Le cifre vanno dal 70 al 90% per Regione. Di fatto per una ragazza che ha bisogno di una pillola del giorno dopo, per quando oggi non serva affatto la prescrizione, si trovano mille medici pronti a sconsigliarla/non-informare e mille farmacisti obiettori, pure loro. Perfino tra i portantini pare ci sia un discreto numero di obiettori, della serie che se ti beccano, ti gettano a terra e ti fregano la lettiga da sotto.
Tra i problemi attuali c'è anche la corsa alla privatizzazione dei consultori. Smantellati dal pubblico. C'è da sempre una campagna con raccolta firme europea che da tempo cerca di ottenere la dichiarazione che l'embrione è una persona. In fondo l'obiettivo è sempre lo stesso, che tu voglia abortire per scelta, perché sei stata stuprata, perché la tua salute non va bene o non va bene quella del feto, che tu lo faccia perché un figlio non lo vuoi proprio, non puoi permettertelo o perché qualcuno non ti ha dato la pillola del giorno dopo entro la scadenza (esiste anche quella dei cinque giorni dopo, non disperate), qualunque sia la ragione che ti spinge ad abortire quel che di te alcune persone vogliono fare è una detenuta, una reclusa, sul cui capo pende lo stigma pubblicamente descritto della colpa. Quindi chiediamo che gli obiettori smettano e che chi vorrà obiettare faccia un altro mestiere. Chiediamo che si compia quel che è nostro diritto ottenere. Chiediamo di poter vivere in uno Stato laico e non dominato dalla Chiesa cattolica.
Il Barone Zazà
27 maggio 2018 alle ore 06:56Cara Viviana buon giorno, non credo che l'alleato padano sia della stessa sua idea, tuttavia se Grillo sarà il ministro della Sanità, potrà intervenire almeno sul piano organizzativo mediante direttive interne. Ma concordo che ci vorrebbe proprio una legge su queste cose.....
Saluti
Zazà
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 06:58Cimperat
Tutto nasce dal fatto che la legge irlandese è legata al pregiudizio religioso in maniera pedissequa, anche gravidanze dovute a stupri dovevano essere portate avanti a forza quindi due volte contro la volontà della donna, prima con lo stupratore e dopo con lo Stato. Quindi una legge completamente fuori dalla realtà, quella degli aborti fatti in maniera "clandestina" o dei viaggi all'estero per chi non voleva portare avanti una gravidanza indesiderata, o delle donne in pericolo di vita vedi il caso, da cui credo che parta tutto, della donna indiana Savita Halappanavar, morta per setticemia causata dalla non possibilità di abortire,morta a causa delle regole contro l'aborto, morta per le regole "pro-vita". La scelta degli irlandesi è doppiamente valida come progresso contro qualsiasi pregiudizio religioso contro la libera scelta delle donne sul loro corpo, nel caso in essere fare da incubatrici contro il loro volere perché lo vuole un certo dio. Si dà più rispetto alla vita con una legge civile per ridurre i danni che seguendo dettami religiosi.
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:13A San Marino l'aborto è ad oggi illegale e le donne rischiano fino a 3 anni di carcere. Anche a Malta l'aborto è completamente illegale in ogni caso.
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:08NONUNADIMENO
scendiamo in piazza per il diritto all'aborto, perché vogliamo la contraccezione gratuita e accessibile, vogliamo che i consultori e le consultorie vengano finanziati si moltiplichino in tutti i territori, vogliamo l'educazione sessuale a scuola! #moltopiudi194
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:10Antonio Tomarchio
Mentre in Italia si tenta di manovrare l'opinione pubblica per cancellare la legge sull'aborto, in Irlanda stravince il Sì all'abolizione dell'art della costituzione che lo vieta. Quando gli altri progrediscono noi regrediamo.
silvana
27 maggio 2018 alle ore 07:20ho visto un video di Iva Zanicchi al parlamento europeo....certo che son soddisfazioni eh !!!!!....youtube lo consiglia ai masochisti piu incalliti
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:23Arturo.
MA DOVE STA SCRITTO CHE CON SAVONA MINISTRO CI SARA' L'ITALEXIT? Ora non si può criticare l'Europa che si viene tacciati di "lesa maestà" e trattati come paria? MA QUANDO ABBIAMO SVENDUTO LA SOVRANITA' POPOLARE ALLA GERMANIA?
Il debito per investimenti si fa in tutti i paesi civili. Anche gli USA hanno un debito non indifferente. Ci sono materie universitarie dedicate allo studio del debito pubblico. Se gli investimenti sono fatti bene quel debito poi produce i suoi frutti. Il debito da sprechi e corruzioni è quello dannoso e non l'ha fatto il prof. Conte né Savona. Si rivolga a Craxi, al suo caro amico delinquente naturale e al partito proprio di Mattarella. Non hanno avuto nessun problema a nominare pdc un prescritto per corruzione che ha frodato il fisco a proposito di debito e che è stato appena accolto proprio dalla Merkel e da Macron come europeista convinto.
Mini pensioni e corruzione sono esplosi proprio nel periodo citato di Craxi & C. Berlusconi ha fatto una frode fiscale da 360 milioni di euro, ma la colpa sarebbe degli stipendi di Savona e Conte. Il primo governo Prodi è stato accoltellato da D'Alema per la bicamerale con Berlusconi. Gentiloni e Padoan non hanno diminuito il resto di niente. Ora che la lega invece di Tremonti propone Savona è successo il finimondo senza nemmeno vederlo all'opera perché si devono fare solo ed esclusivamente le politiche economiche stile Fornero e Monti che poi hanno portato il movimento dallo 0 al 25%.
Grasso e Boldrini non hanno fatto un plissé durante la legislatura quando per due volte hanno tentato di abbattere i pilastri della nostra costituzione. Mattarella si è accorto dell'illegittimità della legge elettorale due anni dopo l'approvazione e dopo la sentenza della corte costituzionale n° 35/2017. La poteva rinviare alle camere e questo è un suo potere esclusivo a differenza della nomina del pdc e dei ministri perché c'è la fiducia del parlamento (artt. 92 e 94 cost.)
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viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:24L'art. 48 cost. è un altro pilastro della nostra costituzione. Lady ghigliottina difendeva le banche invece dei risparmiatori incontrati per primi da Conte. La costituzione non serve solo per le manifestazioni e la campagna elettorale.
"Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età.
Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico.
Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile o per effetto di sentenza penale irrevocabile o nei casi di indegnità morale indicati dalla legge."
Aldo Fabio
27 maggio 2018 alle ore 07:25Si, in alto i cuori e in alto il tricolore...
Aldo Fabio
27 maggio 2018 alle ore 07:28Dite a tutti...FATTI, FATTI, FATTI...NON...FIUMIDIPAROLE, FIUMIDIPAROLE...
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:31Big grim.
Il PdR potrebbe respingere un nomeo se questo corrispondesse ad una persona che per es. ha dei conti aperti con la giustizia oppure non se fosse adeguato a ricoprire quel ruolo.
Ma non rientra assolutamente nei poteri del PdR quello di rifiutare un ministro sulla base delle opinioni politiche di questo ultimo. Altrimenti significherebbe che l'indirizzo politico del governo lo IMPONE il PdR, a seconda dei suoi desideri.
Ma poichè non siamo una repubblica presidenziale, nè tantomeno una monarchia, il PdR non può opporsi a Savona solo per ragioni ideologiche.
Laddove questo accadesse, il PdR andrebbe immediatamente RIMOSSO e processato per ALTO TRADIMENTO.
Nessunio pensa ora a una Italexit. Lo scopo di questo Governo del Cambiamento, come dice il nome stesso, è di MODIFICARE l'UE dall'interno. Andando a trattare con gli altri Paesi membri non in posizione di sudditanza, come si è sempre fatto finora, bensì a livello paritario. E portando avanti le proposte di trasformazione dei Trattati, in modo tale che non siano più vessatori ed iniqui nei confronti del nostro Paese.
Truffatori sono stati tutti coloro che hanno voluto un'Italia baciapile della Merkel.
A chi sta bene il ruolo di schiavo della Tedescona, si proponga come suo servo leccapiedi personale. Ma non pretenda che gli altri Italiani facciano altrettanto.
Leggendo i commenti dei blog si può notare che, in questa partita Mattarella contro Savona, la maggioranza è a favore di quest'ultimo. E non solo ultra-leghisti, ma anche quelli che, pur non approvando le idee della Lega, si rendono conto che non è difendibile un PdR che, anziché stare dalla parte dei cittadini, difende l'Ue e l'establishment.
A sostenere Mattarella sono rimasti solamente i pduini. Ossia coloro che vorrebbero la rinascita del Patto del Nazareno. Ovviamente con a capo il bulletto fiorentino.
MARIO F.
27 maggio 2018 alle ore 07:32Un paese costretto da UNO a seguire gli indirizzi e gli INTERESSI della GERMANIA, non è un paese normale, tutt'altro è una COLONIA.
E doveroso che il paese e\o la COLONIA, sappia,su che COSA e quale che sia il DIFFETTO del prof. SAVONA, tale da renderlo INCOMPATIBILE con la
COSTITUZIONE.
Tutto ciò, VISTO che il GARANTE depositario del
rispetto COSTITUZIONALE ne DISPONE :
uso, a DISCAPITO di precisa e MANIFESTA volontà di maggioranza elettiva effettuata dal POPOLO SOVRANO.
Il Barone Zazà
27 maggio 2018 alle ore 07:35Ma se il Grande Vecchio ci sta chiedendo il favore di prenderlo per il culo, accontentiamolo: facciamo ministro dell'economia un leghista qualunque e dopo la nascita del governo, chiediamo al prof. Savona di fare da consulente speciale di governo per gli affari economici..... sarebbe sempre lui nei fatti alla guida del ministero!
Che ci costa? il Vecchio vuole solo poter dire: "ho fatto tutto quello che potevo!"; anche se non è vero....... se avesse veramente voluto metterci i bastoni tra le ruote, si sarebbe opposto alla nomina del prof. Conte. .
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:42"Ci sedemmo dalla parte dell'euroscettiscismo visto che tutti gli altri posti erano occupati".
[B. Brecht ma pure @LVIX1]
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:44Renzi "Di Maio e Salvini stanno prendendo in giro da 84 giorni gli Italiani".
Dilettanti: lui è riuscito a farlo per 3 anni.
[@sempreciro]
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:45BREAKING NEWS
Dalla UE fanno sapere che per ogni ministro indicato da #Salvini verranno uccisi 10 europarlamentari italiani.
[@AlexanderCohle & @LVIX1]
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:46"Italiani scrocconi".
Che è già molto più dignitoso de tu nonno che strappava i denti d'oro ai cadaveri nei campi di concentramento.
[@LVIX1]
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:47Io un po' capisco i dubbi di Mattarella su Savona: uno di più di 80 anni che ha amministrato aziende pubbliche, lavorato per le banche e maneggiato milioni senza avere mai fatto reati pure a me fa paura.
[@sempreciro]
titti
27 maggio 2018 alle ore 08:02Beh, insomma...
Veramente è stato rinviato a giudizio per aggiotaggio, ed è stato salvato dalla prescrizione nel 2009.
In altri tempi il M5S non avrebbe mai voluto uno così.
Ma a quanto pare i tempi cambiano, e sull'altare dell'alleanza (sic) con Salvini siamo disposti a trascurare queste quisquilie.
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:00Cara Titti
credo che per uno che è stato una vita in posti di così alto comando, l'accusa di aggiottaggio sia proprio il minimo
L'aggiottaggio è un reato di speculazione (punibile per legge) sul crescere o diminuire del costo dei pubblici valori o sul prezzo di certe merci, operata valendosi di informazioni riservate o divulgando notizie false o tendenziose per alzare o abbassare le quotazioni, allo scopo di avvantaggiarsi a danno dei risparmiatori o dei consumatori.
Nel 2004, in qualità di presidente di Impregilo, Savona fu iscritto (insieme a Romiti) nel registro degli indagati dalla Procura di Monza, con l'ipotesi di reato di falso in bilancio e false comunicazioni sociali. Nel corso di quelle indagini, i magistrati intercettarono una conversazione Savona e l'economista suo amico Carlo Pelanda in cui si dava per scontata la vittoria di Impregilo nella gara per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Pelanda è editorialista di Berlusconi, sostenne di avere avuto rassicurazioni da Dell'Utri sull'esito della gara per l'appalto. Le indagini furono poi archiviate, e il processo per aggiotaggio fu dichiarato chiuso per prescrizione di reato.
Secondo l'accusa, Romiti e Savona avrebbero comunicato false informazioni al mercato per alterare il valore delle azioni nelle sedute di borsa del 25 febbraio, del 10 marzo e del 30 dicembre 2003. Gli indagati hanno sempre sostenuto la correttezza del loro operato
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:56Prima parte
PROCESSO ALLE INTENZIONI
di Marco Travaglio
In questi anni abbiamo visto cose che voi umani
Abbiamo visto un delinquente naturale nominato premier per ben tre volte. Abbiamo visto corrotti e amici di mafiosi diventare presidenti del Consiglio o del Senato o ministri, e presidenti del Consiglio o ministri diventare corrotti e amici di mafiosi. Abbiamo visto presidenti della Repubblica respingere l'avvocato Previti dal ministero della Giustizia per dirottarlo alla Difesa a causa del suo conflitto d'interessi; spostare Maroni dall'Interno al Lavoro per una condanna per resistenza a pubblico ufficiale; ostracizzare Gratteri alla Giustizia in quanto pm, per giunta incensurato. Ma un capo dello Stato che negasse il ministero dell'Economia a un anziano e plurititolato economista ed ex ministro di Ciampi, no, non era ancora capitato. Dunque siamo ansiosi di leggere uno straccio di dichiarazione o di documento ufficiale, su carta intestata della Presidenza della Repubblica, che espliciti i motivi per cui il professor Paolo Savona non può far parte del governo Conte. È vero che la Costituzione assegna al Presidente il potere di nominare i ministri su indicazione del premier. Ma è pur vero che la scelta di bocciare un ministro dev'essere motivata. Altrimenti si va per antipatie o peggio per divergenze di idee. E i delitti d'opinione, se non andiamo errati, sono stati (quasi) aboliti dopo il fascismo.
Qual è dunque il peccato mortale che vieta a Savona di fare il ministro dell'Economia? Attendiamo lumi da Mattarella e dai suoi loquacissimi (in privato) consiglieri, abituati da una prassi antica e vigliacchetta a far trapelare in forma di "fonti" misteriose quanto smentibili i desiderata del capo, senza mai assumersene la responsabilità. I giornaloni, opportunamente imbeccati, sono pieni di spifferi e maldicenze contra Savonam di cui si ignora, per mancanza di firme e di facce, la paternità e l'attendibilità.
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viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:58Seconda p.
Ma che fanno pensare che a Savona non vengano rinfacciate le molte ragioni segnalate dal Fatto di incompatibilità con un "governo del cambiamento": la veneranda età; la lunga carriera ai vertici di banche, fondi, organi confindustriali e imprese di costruzioni; le intercettazioni, definite "inquietanti" dagli inquirenti, nello scandalo Impregilo sul vincitore già deciso dell'appalto per il fantomatico Ponte sullo Stretto; e la sua prescrizione nel processo che ne derivò. Queste sono valutazioni politiche, in cui il Quirinale non può e non deve entrare, salvo smentire le prassi consolidate in 72 anni di storia repubblicana. Se un uomo di 82 anni non può essere ministro, perché un capo dello Stato fu rieletto a 88?
Se un imputato prescritto non può essere ministro, perché un 9 volte prescritto potè essere premier e viene ancora ricevuto al Quirinale ora che è pure pregiudicato? Di intercettazioni imbarazzanti erano strapieni molti ministri dei quasi tutti i governi, eppure nessun presidente (neppure Mattarella) ebbe mai nulla da ridire. Resta, appunto, il delitto di opinione: Savona è molto critico sull'attuale sistema dell'euro, sull'Ue germanocentrica e sui relativi trattati e vincoli, come ha scritto e detto in varie pubblicazioni e interviste.Ma si dà il caso che,a prendere sul serio ciò che dicono,tutti i leader dei maggiori partiti italiani (oltre ad alcuni premi Nobel per l'Economia)condividano la sostanza di quelle valutazioni:non solo Di Maio e Salvini,ma anche Renzi, B., LeU, FdI ecc. E,dietro di loro,la stragrande maggioranza degli elettori. Solo a +Europa della Bonino va tutto bene così com'è: purtroppo quel partito rappresenta il 2,6% dei votanti.E,in democrazia,il potere non appartiene alla Bce, al governo tedesco o francese e neppure alla Commissione europea:appartiene al popolo (italiano) e ai suoi rappresentanti.Che sono divisi su molti punti,ma non sull'esigenza di cambiare questa Europa,questo euro,questi accordi e questi trattati
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viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 07:59Terza p.
Se Savona si proponesse l'uscita dell'Italia dall'Unione, o anche solo dall'Eurozona, violando accordi e trattati democraticamente recepiti dal Parlamento, il supremo garante di quegli impegni cioè il capo dello Stato avrebbe ragione a tenerlo fuori. Ma Savona aspira a essere ministro di un governo il cui premier Conte e il cui programma sancito da un simil-contratto hanno già ribadito la fedeltà all'Ue e ai trattati sottoscritti dai precedenti esecutivi, riservandosi di discuterli con gli alleati secondo le regole della stessa Ue.
Se poi Savona proponesse norme in contrasto con gl'impegni assunti, il Colle potrebbe rifiutare di promulgarle e la maggioranza sfiduciarlo. Ma che abbia questa intenzione, nessuno può saperlo: bisognerebbe convocarlo al Quirinale e domandarglielo. Altrimenti quello istruito a suo carico è un processo alle intenzioni, per giunta in contumacia. Non solo: se insiste con il veto a Savona, Mattarella si mette in una posizione complicata e imbarazzante. Se uscisse vincitore dal braccio di ferro con Conte, Di Maio e Salvini, ottenendo un ministro diverso e a lui gradito, il nuovo titolare dell'Economia sarebbe un "ministro del Presidente", le cui scelte ben difficilmente potrebbero essere respinte. Se invece ingoiasse il rospo, indebolirebbe se stesso e l'istituzione Presidenza della Repubblica. Se infine il diktat contra Savonam facesse saltare il governo e trascinasse l'Italia a nuove elezioni, la colpa ricadrebbe sul Colle, che fornirebbe una formidabile arma di propaganda ai due partiti che avevano provato su suo input a formare un governo politico. E anche in quel caso il Quirinale uscirebbe a pezzi. Anche perché, nei 17 milioni di italiani che han votato M5S e Lega, sorgerebbe una fastidiosa sensazione: che qualcuno voglia punirli perché anche loro la pensano diversamente
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 08:08Eccellente!!!
Claudio Secchi
27 maggio 2018 alle ore 08:34Buongiorno Viviana,sempre ben aggiornata eh? Mi vien quasi da pensare che se nel Blog non ci fosse stata una persona come te,avremmo dovuta inventarla.
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 08:51Sono una 5 stelle e prima ero una no global
Basta la parola!! :-)
Pasquale Giardino
27 maggio 2018 alle ore 08:04Propongo di valutare l'incriminazione del presidente per tradimento e asservimento a interessi stranieri.
Andrea Trombini
27 maggio 2018 alle ore 08:10La sovranità appartiene al popolo... che però "la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione", tra cui il vaglio del Presidente della Repubblica sulla lista dei ministri.
Il problema del professor Savona non è, ovviamente, il suo curriculum professionale, ma il fatto che abbia scritto più volte che il piano della Germania non è sostanzialmente cambiato, dal nazismo in qua, tranne per il fatto che essa ricerca la supremazia per via economica anziché militare, e che la Lega abbia scelto lui proprio perché pensa e scrive questo. Non si può affidare il ministero dell'Economia, che impone necessariamente una dialettica con i corrispettivi europei, ad una persona che avrà sicuramente e deliberatamente un rapporto conflittuale con i suoi interlocutori e che taccia alcuni di essi di eredi dei nazisti. Oltretutto quel rapporto conflittuale non rientra nel contratto e quindi Savona non è, per le sue idee, in linea con il contratto. A proposito, perché "o Savona o morte", quando la garanzia di che cosa si farà dovrebbe essere, appunto, il contratto e non la specifica persona?
Marcello
27 maggio 2018 alle ore 08:15Certo, Trombini, dobbiamo inginocchiarci e fare sempre mea culpa.
Silvio .
27 maggio 2018 alle ore 08:16Si faccia partire il Govero OGGI!
Oggi Santissima Trinità: che lo Spirito Santo discenda sui riluttanti.
gattamix
27 maggio 2018 alle ore 08:24INCREDIBILE , AL GIORNALE RADIO RAI DELLE 8 LA SPEAKER PARLAVA DI ATTACCO A MATTARELLA , COME SE I SOVVERVISI FOSSERO LEGA E 5 STELLE CHE HANNO LA MAGGIORANZA DEL POPOLO ITALIANO CHE HA MANIFESTATO DEMOCRATICAMENTE E LIBERAMENTE IL PROPRIO VOTO, SIAMO AD UN RIVOLGIMENTO SENZA RECEDENTI DELLE REGOLE DELLA DEMOCRAZIA , IL MAINSTREAM RAI E NON SOLO USA TUTTA LA SUA POTENZA DI FUOCO MAINSTREAM PER PROTEGGERE L'ESTABILISHMENT E LE SUE ELITES DA (PSEUDO) CLASSE DIRIGINTE, IN UNA PAROLA SONO A FAVORE DI MACRON-MERKEL -JUNKER E POTERI BANCO-FINAZIARI CONTRO LA VOLONTA' DEL POPOLO ITALIANO CHE VUOLE CAMBIARE LE REGOLE SOFFOCANTI DETTATI DAI NEOLIBERISTI MASSONI GLOBALISTI, MA NON CI RIUSCIRANNO !!!RIFORMARE SUBITO GLI STRUMENTI MASS MEDIATICI A FAVORE DELLE ELITES DOMINANTI , E' LA PRIMA COSA DA FARE .
Marcello
27 maggio 2018 alle ore 08:25Sul modello dell'art.58 del Codice Penale Sovietico del 1927 propongo di introdurre il reato di "attività antieuropee". Propongo, inoltre, che tutti i capi di stato, per non subire la grave accusa di essere populisti, devono prendere direttamente ordini da NATO, Germania e Francia. Chiunque osi pensare di tutelare anche gl'interessi nazionali dev'essere inviato in un campo di rieducazione (gulag). I ministri dei vari paesi deboli devono prima di tutto tutelare gl'interessi di quelli forti e soprattutto di certe banche d'affari.
walter m.
27 maggio 2018 alle ore 08:25Ministero dell'economia a Warren Buffet, finanze a Soros, e tesoro ad Abramovich.
Vedi se non sistemiamo il debito dell'Italia.
giuseppe ruggiero
27 maggio 2018 alle ore 08:27Costituzione della Repubblica - Art.92
"Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, SU PROPOSTA DI QUESTO, i ministri".
Alla luce del semplice e chiaro dettato costituzionale sopra riportato, non capisco come il Capo dello Stato, garante della Costituzione, possa violarla ponendo difficoltà alla nomina del prof. Savona al Ministero dell'Economia.
Sembra di essere nella "repubblica di Franceschiello", caratterizzata dal proliferare di "Uffici Complicazioni Affari Semplici", e non stupisce la risposta negativa dei mercati, né le indebite e offensive interferenze di Germania e Francia, alla luce del mancato rispetto della LEGGE e dello scarso rigore e serietà mostrati.
Pier luigi Bartoli Miciano
27 maggio 2018 alle ore 08:31Se qualcuno non credeva alle ingerenze straniere è servito !! In verita' le ex potenze coloniali e non , hanno scambiato l'Italia per una mucca da mungere a loro piacimento , grazie a politici traditori dell'interesse nazionale e dei cittadini tutti
.In realta' dobbiamo ringraziare i congiurati per essersi manifestati contemporaneamente alla crescita dello spred , l'arma delle "democrazie" moderne per sovvertire le elezioni
sappiamo
chi sono , e forse grazie a ste capre per la prima volta nella storia siamo uniti nord e sud , questa è la vera rivoluzione , sentirsi orgogliosamente Italiani , uniti contro chi vorrebbe vederci a pezzi come la Grecia...forza ragazzi !!
ieri_sera
27 maggio 2018 alle ore 08:35Altro che finale di Champions!
Ieri sera DIBBA ha detto,
in anteprima assoluta da Massimo Gramellini,
che se cade il governo SI RICANDIDA!
Ora Di Maio o si mette a 90 davanti a Salvini e Mattarella, o tornando alle urne perderà la leadership!
marina s.
27 maggio 2018 alle ore 09:08In teoria, secondo il regolamento del Movimento, Di Maio non potrebbe neppure più esercitare nessuna funzione, neppure sedere in Parlamento, perché supererebbe il limite delle due legislature.
Forse è proprio questo il motivo per cui Di Battista si è o è stato posto "in esilio", credo.
ieri_sera
27 maggio 2018 alle ore 09:11Con Di Battista aumenteremo certamente i voti!
O no?
marina s.
27 maggio 2018 alle ore 09:37Non lo so. Certo i due hanno personalità molto diverse, direi quasi opposte, con sfumature politiche spesso in antitesi, alternative l'una all'altra.
L'elettorato del Movimento è talmente variegato che è difficile gestirne le esigenze; semplificando: andare in una direzione più "popolare", ossia più verso il mondo operaio (Di Battista), "acchiapperebbe" più voti lì e sarebbe a quel punto molto più alternativo al Pd, ma perderebbe forse parte dell'elettorato piccolo- imprenditoriale; mentre rimanere sulla linea di Di Maio alle lunghe non allargherebbe di molto l'elettorato, soprattutto se il tentativo di formare questo Governo dovesse fallire, perché a quel punto probabilmente ci sarebbe un "dirottamento" verso la Lega o comunque la destra.
Shir akbari
27 maggio 2018 alle ore 08:36RISVEGLIO DI DINOSAURI CONTRO IL PRESIDENTE INCARICATO: FACCI SOGNARE
I dinosauri sono resuscitati pronti a sbranare l'avvocato Conte ed il suo prossimo governo. I dinosauri non guarderanno l'operato del governo, se ne infischiano, e appena preparati gli armamenti, attaccheranno a prescindere.
Dagli speculatori della finanza mondiale ai poteri forti che possono manovrare l'economia con aumento dello spread; dal blocco dell'erogazione di finanziamenti alle aziende e dei mutui come sta avvenendo sopratutto in questi giorni; nasce il partito unico di RenSì e Berlusconi, e solo perché gli italiani 4 marzo hanno votato contro il sistema che si organizza per la vendetta.
SUPERARE LA LOGICA DI BOTTEGA E SALVAGUARDARE L'INTERESSE NAZIONALE PER IL BENE DELL'ITALIA. QUESTO E' OBBIETTIVO DEL PROSSIMO GOVERNO
sergio mazzesi
27 maggio 2018 alle ore 08:38Alessandro hai ragione, ma perchè ti sei dimesso? eri forse scomodo perchè troppo diretto e poco diplomatico? Ricandidati perchè il movimento ha bisogno di uno come te perchè stiamo diventando come la DC.
ieri_sera
27 maggio 2018 alle ore 08:45Ieri sera ha detto che se cade il governo si ricandidera'!
Colpo di scena, e Di Maio spalle al muro.
Shir akbari Shahab
27 maggio 2018 alle ore 08:38L'OPPOSIZIONE NASCE PRIMA DEL GOVERNO: LEGA-M5S E LA MONTAGNA RUSSA
Il PD è RenSì hanno messo nel cassetto le faide interno del partito e sono uniti tutti contro il governo nascente giallo-verde.
Il Centrodestra si è sgretolato: FI di Berlusconi nascondeva la sua debolezza all'interno del CDX e con la batosta elettorale nel Valle D'Aosta non gli resta che attaccare il governo dell'ex alleato Salvini.
Finalmente abbiamo due poli: chi tifa per il governo M5S-Lega e per la scelta del popolo e i vincitori delle elezioni del 4 marzo da un lato, e la lunga fila di nemici del governo Lega/M5S, i servitori delle banche Europee, gli speculatori per manovrare lo spread e mettere in difficoltà l'economia d'Italia già di per sé fragile, e quelli interni da Bonino a Meloni e l'auto-reggente Martina dall'altro.
L'OPPOSIZIONE RenSì E LO SMANDIBOLATO SONO CONTRO l' ITALIA E LA SOVRANITÀ NAZIONALE
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 08:40DI BATTISTA
https://www.youtube.com/watch?v=L6FV13aEsj0&feature=push-fr&attr_tag=FdPNvI4OGuMHIisX-6
Antoniò D.
27 maggio 2018 alle ore 08:41Lo sò che sono ripetitivo, ma è inutile che diamo la colpa ai Tedeschi. La colpa, è nostra che abbiamo sempre eletto una mandragola di disonesti, ma, tant'è, ogni popolo, ha il governo che elegge, e quindi, che si merita.
Proviamo a cambiare, ma non diamo la colpa ai tedeschi. LA COLPA E' NOSTRA.
La Germania ha 82 milioni di abitanti.
L'Italia ha 60 milioni di abitanti.
In Germania ci sono 691 parlamentari (0,8 ogni 100.000 abitanti)
In Italia ci sono 945 parlamentari (1,6 ogni 100.000 abitanti)
In Germania, un parlamentare, percepisce 12.000 euri/mese
In Italia, un parlamentare, percepisce 17.000 euri/mese
In Germania ci sono 289 poliziotti ogni 100.000 abitanti.
In Italia ci sono 467 poliziotti ogni 100.000 abitanti.
In Germania, il capo della polizia, guadagna 130.000 euri/anno.
In Italia, il capo della polizia guadagna 621.257 euri/anno.
In Germania ci sono 54.000 auto blu. Tutte di marca tedesca.
In Italia ci sono 600.000 auto blu. Tutte di marca tedesca.
IN GERMANIA, UN OPERAIO GUADAGNA 32.000 EURI/ANNO.
IN ITALIA, UN OPERAIO, GUADAGNA 22.000 EURI/ANNO LORDI
IN GERMANIA, UNA PENSIONE DA 22.000EURI NE PAGA 39 DI TASSE.
IN ITALIA, UNA PENSIONE DA 22.000 EURI, NE PAGA 4.500 DI TASSE.
Il parlamento tedesco, ha espulso uno che aveva copiato parte della TESI DI LAUREA.
Il parlamento Italiano, ha votato che Ruby è la nipote di Mubarak.
titti
27 maggio 2018 alle ore 08:52"Un po' di imprecisioni:
"Il parlamento tedesco, ha espulso uno che aveva copiato parte della TESI
DI LAUREA."
Non era un parlamentare, era un ministro.
E non venne espulso, si dimise da solo.
"Il parlamento Italiano, ha votato che Ruby è la nipote di Mubarak."
In realtà non votò che Ruby è la nipote di Mubarak; votò che B. avrebbe
potuto credere in buona fede al fatto che Ruby fosse la nipote di Mubarak.
E comunque - nel complesso - sono totalmente d'accordo con lo spirito del tuo intervento: i nostri problemi sono del tutto nostri, i tedeschi non c'entrano.
oreste ..
27 maggio 2018 alle ore 09:19debbo dire che titti ha precisato doverosamente.
Un nick che mi sembra di conoscere,mahhh!
titti
27 maggio 2018 alle ore 09:35Quale?
Il mio o quello di Antoniò?
:)
oreste ..
27 maggio 2018 alle ore 09:57chi ha puntualizzato?
Sei te...ciaoo!
marco bollin
27 maggio 2018 alle ore 08:41Dov'era Mattarella quando il pd propose la Fedeli,che non ha conseguito nemmeno il diploma di scuola superiore, come ministro dell'istruzione?!! Ma certo, maggiore l'ignoranza più facile la manipolazione.
ut atletico
27 maggio 2018 alle ore 08:42NON MOLLARE ALE - NON MOLLARE - NON MOLLARE
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 08:46Un fantasma si aggira tra le corti europee. E' la sovranità popolare. Popoli di tutta Europa, unitevi! Non avete da perdere che le vostre catene!
http://www.fuoriradio.com/wp-content/uploads/HLIC/sovranita-limitata.jpg
ciro r.
27 maggio 2018 alle ore 08:49il problema dell'Italia da sempre è la CORRUZIONE !! non l'europa e l'euro . Il M5S è nato per contrastare la corruzione dei partiti non per combattere l'europa e l'euro . Con la globalizzazione dei mercati i paesi con governi corrotti si sono avvitati in una crisi senza fondo . Anche il meno informato può cercare la mappa della corruzione mondiale ( Italia prima in europa : http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Corruzione-nel-mondo-Italia-prima-in-Europa-e-69esima-nel-mondo-952e4f3a-b32a-489c-aeb6-a05b48a477b3.html#foto-1 ) e confrontarla con quella dello sviluppo economico . Il risultato sarà che la corruzione è inversamente proporzionale allo sviluppo economico . Corruzione significa negazione del merito , e solo con il riconoscimento del merito in tutti i settori
(politica , università , aziende pubbliche e private )un paese può svilupparsi tecnologicamente ed economicamente . La germania prende il meglio dell'unione perchè ha il riconoscimento del merito , lo stesso può fare l'italia cambiando le regole e contrastando la corruzione interna . Capisco ed approvo il progetto del contratto per iniziare a governare e d aplicare i punti del programma 5S , ma Di maio sbaglia a mettersi sullo stesso piano di salvini sul discorso europa , si deve smarcare . Salvini nonostante i 45 anni è un vecchio volpone politico , un mestierante , uno cresciuto nella corruzione della lega ladrona di bossi , belsito e maroni . Salvini non combatterà mai la corruzione , è il suo brodo di coltura (la prova la storica allenaza con il delinquente pregiudicato ) per questo sposta l'attenzione sull'europa . E l'eco dei media asserviti gli fa pubblicità .Come sta facendo a Roma la Raggi che solo con l'onestà ha iniziato a ridurre il debito ( http://www.askanews.it/cronaca/2018/05/17/roma-raggi-capitale-abbatte-200-mln-debito-pubblico-pn_20180517_00104/ ) lo stesso possono fare i 5S al governo . ( continua sottocommenti )
ciro r.
27 maggio 2018 alle ore 08:52-60 milirdi all'anno in corruzione politica ( dati corte dei conti che sono amici loro quindi probabilmente il doppio )
- I lavori pubblici in Italia costano in media 5 volte più che negli altri paesi europei
- 1.200.000 sono gli italiani che vivono di sola politica
- 300 miliardi all'anno i soldi che le mafie sottraggono al bilancio dello stato
- 120 miliardi di grande evasione fiscale
. Come ha sempre detto Di battista i soldi ci sono , bisogno solo avere il coraggio di andarli a prendere.
stefanodd
27 maggio 2018 alle ore 08:51C'è tanto di non detto anche da parte di Salvini, per esempio spiegare come farebbe ad imporre la propria linea economica e giustizialista in coalizione con il pregiudicato di Arcore. La credibilità di Salvini sta tutta qui cambiare l'Italia si può fare soltanto, con enorme difficoltà e avendo tutti contro come dimostrano i fatti di oggi, con il M5S. Volerla cambiare governando con Forza Italia è impossibile ed è solo un modo di prendere in giro gli elettori della lega, vuole forse cambiarla proponendo Brunetta ministro dell'economia? O forse Dell'Utri ministro della giustizia?
Ardito Colonnese
27 maggio 2018 alle ore 11:15Sono leghista e non posso far altro che darti ragione. L'unico modo per riportare il Paese su binari di legalità, giustizia sociale, crescita economica, è quello di un governo Lega 5S. Non parlo di un'alleanza, ma lavorare insieme sì!
Marcello
27 maggio 2018 alle ore 08:53ART. 90.
Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nel
l'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato
alla Costituzione.
In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune, a
maggioranza assoluta dei suoi membri.
gennaro a.
27 maggio 2018 alle ore 08:58In italia non esistono più opposizione il PD e FORZA ITALIA sono quasi spariti, il Presidente della Repubblica si è dimenticato della sovranità nazionale e si mette dalla parte di un europa che crede solo alle speculazione sulle nazioni sovrane. Domani se si va al voto chi sarà il vero sfidante del MOVIMENTO 5 STELLE se in italia le opposizioni e il PRESIDENTE contano meno dei speculatori della moneta truffa.
Lalla M.
27 maggio 2018 alle ore 08:59Sta tutto scritto. Sul sito del governo
http://www.governo.it/il-governo-funzioni-struttura-e-storia/la-formazione-del-governo/186
oreste ..
27 maggio 2018 alle ore 09:02ben tornataaaaaa! Smach!
Lalla M.
27 maggio 2018 alle ore 09:22^_^
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:02I nemici di Savona lo attaccano per essere stato indagato per aggiotaggio.
Credo che per uno che è stato una vita in posti di così alto comando, l'accusa di aggiottaggio sia proprio il minimo
L'aggiottaggio è un reato di speculazione sul crescere o diminuire del costo dei pubblici valori o sul prezzo di certe merci, operata valendosi di informazioni riservate o divulgando notizie false o tendenziose per alzare o abbassare le quotazioni.
Nel 2004, in quanto presidente di Impregilo, Savona fu iscritto (con Romiti) nel registro degli indagati dalla Procura di Monza, con l'ipotesi di reato di falso in bilancio e false comunicazioni sociali. Nel corso delle indagini, i magistrati intercettarono una conversazione Savona e l'economista suo amico Carlo Pelanda in cui si dava per scontata la vittoria di Impregilo nella gara per la realizzazione del Ponte sullo Stretto. Pelanda, editorialista di Berlusconi, sostenne di avere avuto rassicurazioni da Dell'Utri sull'esito della gara per l'appalto. Le indagini furono poi archiviate e il processo per aggiotaggio fu dichiarato chiuso per prescrizione di reato.
Secondo l'accusa, Romiti e Savona avrebbero comunicato false informazioni al mercato per alterare il valore delle azioni nelle sedute di borsa del 25 febbraio, del 10 marzo e del 30 dicembre 2003. Gli indagati hanno sempre sostenuto la correttezza del loro operato.
oreste ..
27 maggio 2018 alle ore 09:06e il bischero che fece con De Benedetti?
Ma allora la prescrizione non era "breve" e neppure il falso in bilancio depenalizzato...altri tempi che non sono paragonabili a quelli attuali.(peggiori)..
ciao Vivi,grazie per commenti sotto!
ieri_sera
27 maggio 2018 alle ore 09:10https://www.raiplay.it/video/2018/05/Le-parole-della-settimana-e2015bbe-9484-4934-aea7-8dc5449f4adf.html
Ecco qua l'intervista. Da 00:15:30 a 00:16:30.
Di Battista sta tornando!
titti
27 maggio 2018 alle ore 09:10Cara Viviana,
mi stai dicendo che uno come Savona, che viene rinviato a giudizio per aggiotaggio (che, come correttamente ricordi tu, è un classico reato "da colletti binchi", il reato di chi approfitta di informazioni riservate che gli derivano dalla sua carica per speculare in borsa), e che se ne salva solo grazie alla PRESCRIZIONE, è un personaggio che al M5S in altri tempi sarebbe piaciuto...?
Ho dei dubbi.
Ciro M.
27 maggio 2018 alle ore 09:12https://youtu.be/e_fUyEc62NI
Non mi pare che Savona sia in pericolo. Semmai una persona iper competente e lucida.
Franz M.
27 maggio 2018 alle ore 09:17il RE è in mutande, ANZI NUDO!
Che s`inventa?
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:21L'Europa non era adatta alla moneta unica, come invece gli Stati Uniti. Spagna e Florida hanno avuto la stessa bolla immobiliare ma la popolazione della Florida ha cercato lavoro in altri Stati meno colpiti dalla crisi, gli spagnoli non hanno avuto la stessa opportunità. Assistenza sociale, assicurazioni sanitarie, spese federali e garanzie bancarie nazionali sono di competenza unicamente del governo di Washington per tutto il territorio, mentre in Europa non è così. Questo è uno dei principali motivi della fragilità del sistema Europa, almeno fino alla creazione di una garanzia bancaria continentale. Teniamo presente che però l'Europa non è in declino, è un continente attivo e dinamico, ma ha sbagliato a scegliere la propria governance e le sue istituzioni per il controllo della politica economica. E' però ancora in tempo per rimediare.
(Paul Krugman)
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:22Se il giogo continua ad appesantirsi, ci sarà necessariamente una rivoluzione generale in Europa. Questa rivoluzione arriverà quando i popoli, schiacciati dalle tasse, non avranno che le loro anime, e le avranno perché le anime non si possono mettere all'asta.
(Gonja de Palajos)
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:24L'euro è stato un'idea orribile. Lo penso da tempo. Un errore che ha messo l'economia europea sulla strada sbagliata. Una moneta unica non è un buon modo per iniziare a unire l'Europa. I punti deboli economici portano animosità invece che rafforzare i motivi per stare assieme. Hanno un effetto-rottura invece che di legame. Le tensioni che si sono create sono l'ultima cosa di cui ha bisogno l'Europa".
(Amartya Sen)
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 10:27Sbagliata per la gente, giusta per gli speculatori che l'hanno inventato...
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:25Merkel: «Nessun Paese rischia di uscire dall'Eurozona». E' un lager a prova di fuga.
(Microsatira, Twitter)
Canzio R.
27 maggio 2018 alle ore 09:25Sto notando con "immenso" piacere che il vizietto dell'informazione italica,di parlare di "broccoli" ma poi gira e rigira, ci mettono sempre di mezzo il M5S e guarda caso, giù "storcolate".Questa mattina ad omnibus, con la tortorella a tenere le fila,ci sono, un branco di nostri"amici",che ci stanno facendo pelo e contro pelo,con l'immancabile presenza di un fuoriuscito dal movimento.Questo è un'altro dei cancri, che affligge l'Italia, anche se per i "buongustai" di reporters sans frontiéres sono notevolmente migliorati,forse per questo motivo, li troviamo anche, nel menù di diversi ristoranti.
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 11:13La gente capisce che sparlare di chi non è presente significhi essere alla canna del gas...
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:26La protesta delle piazze contro le politiche di austerity della Ue accomuna tutta l'Europa. Per la prima volta si può parlare davvero di Unione.
(Anonimo)
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:27I cittadini della area euro stanno sperimentando sulla loro pelle gli effetti dell'austerity. In caso di esito positivo la Germania passerà ad altre sperimentazioni
(Fragmentarius)
massimiliano g.
27 maggio 2018 alle ore 09:29Concordo con Di Battista e su tutta la linea ma attenzione, se la corda la tiriamo troppo tutta insieme rischia di spezzarsi e cosa ci rimane poi?...siamo davvero sicuri che nel panorama nazionale non ci sia un altro altrettanto valido economista sulla stessa linea di Savona, e magari con qualche anno in meno?....tirare dritto con rischio di andare a sbattere non è sempre la strada migliore....a volte si può valutare di fare una rotonda...per tornare sulla stressa strada...non scontriamoci, aggiriamo il problema, e riproponiamo chi sta bene a noi...il Prof Savona sarà ben felice di aiutare e far parte di un esecutivo importante pur senza per forza essere un Ministro non trovate?
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:30Abbiamo così tanta democrazia che la prossima scheda elettorale avrà il logo della Bce (e l'obbligo di accettazione dalla Germania)
(Fragmentarius)
..e le regole per fare i governi ce le detterà direttamente lei.
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:31L'Italia vuole uscire dall'Europa. Il Veneto dall'Italia. E nessuno vuole uscire dalla casa del Grande Fratello. Meritiamo l'estinzione.
(matteograndi, Twitter)
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:31Mario Draghi: "L'euro è irreversibile". Lo diceva anche Lorenzo de Medici del fiorino.
(Fragmentarius)
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 09:36I cogli0nazzi stanno "cambiando tattica": dopo aver riempito il blog di dementi offensivi o dileggianti, ora stanno mandando avanti "fini guastatori" di tipo "pacato e perentorio"...
Cioè sempre gli stessi: e che faranno la stessa fine. Segnalate, gente: segnalate...
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:39C'è una tale crisi che i cittadini tirano la cinghia, mentre i politici continuano a tirare la corda.
(Fragmentarius)
Alex Scantalmassi
27 maggio 2018 alle ore 09:40io diffido un po' di economisti alla Savona che parlano di alleanze internazionali per uscire dall'euro e non ci dicono che fine farebbero i mutui prima casa in euro,
diventerebbero insostenibili, immaginate il vostro muutuo la cui rata aumenti del 20/30 per cento in pochi giorni a causa della cambio lira/euro
saremmo prima svenati e poi espropriati senza avere il denaro necessario per ricomprarci casa all'asta
non si esce dall'euro senza un piano A per salvare i risparmi degli italiani
serve un contributo statale per estinguere tutti i mutui prima casa in euro, da restituire magari con imposta (irrisoria anche sulle prime case che avevano il mutuo)
o sarà cosi o Savona può rimanere a godersi la sua pensione
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 10:22E tu credi davvero che la gente, per togliersi di dosso una volta per tutte la TRUFFA di stillicidio INFINITO chiamata "euro", non si tolga il dente e se ne f0tta di quanto pagherà?
Potrà preoccupare tutt'al più l'elettore dei rappresentanti del Partito Debosciati (che campano di girotondi e del lavoro di chi li vota...) oppure quello dei rappresentanti del padronato baùscia berluschino (che campano di intrallazzi e di sfruttamento del lavoratore...), non chi appartiene alla maggioranza della popolazione.
Chi ha votato 5stelle e Lega questi conti se li è fatti A MONTE e pur di togliersi dal c4zzo fi/pd e i loro manutengoli sarebbo disposto persino a farsi la penisola a piedi andata e ritorno dalle Alpi a Lampedusa! Figurarsi "pagare qualcosa in più" per i mutui e il target2! Quando occorre, gli italiani ci sono e si sobbarcano! Ed è proprio questo quel che temono gli euroinomani!
Gennaro Borrelli
27 maggio 2018 alle ore 09:41"Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e,su proposta di questo,i ministri" . Così recita l'art. 92, 2° comma, della Costituzione. Tutti i politici,prima di parlare,prima di fiatare,DEVONO RISPETTARE questa norma costituzionale che non presta il fianco ad alcuna diversa interpretazione.
Chi non lo fa,non solo manca di rispetto al Capo dello Stato,ma manca di rispetto a tutti gli italiani che il Capo dello Stato rappresenta!Se una persona pacata,imparziale,equilibrata e colta come Mattarella non ritiene idonea la figura di Savona a capo del dicastero dell'economia,significa una sola cosa:l'economista Savona,pur dotato di indubitabile capacità e competenza, potrebbe nuocere agli interessi del popolo italiano e al perseguimento di quel meraviglioso progetto europeo che si chiama Stati Uniti d'Europa,in virtù delle sue idee rivoluzionarie in tema di economia. Ora si può essere d'accordo o dissenzienti su questa valutazione ma sicuramente essa travalica gli interessi partitici che ora sono in campo e costituisce un preciso dovere di un Capo di Stato tenerne conto oltre a rappresentare una sua prerogativa riconosciutagli dalla Costituzione. E' vero che la sovranità appartiene al popolo ma questa va esercitata "...nelle forme e nei limiti della Costituzione"(art.1,2° comma) e questo Di battista non lo dice, riconoscendogli la più perfetta buona fede nella omissione perché,se così non fosse e non lo credo proprio,si comporterebbe come tantissimi squallidi politici che dicono le cose a metà per portare acqua al proprio mulino,ingannando il popolo!Allora dico senza mezzi termini a Salvini, prima di aprire la bocca,prima di rifiatare,rispetta la Costituzione che è stata stilata con il sangue di tantissimi italiani che ora ti consentono di...farfugliare ancorché a vanvera!
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 09:50I tuoi "stati uniti d'europa" falli fare ai maneggioni del Bilderberg che attribuiscono premi in onore di svalvolati come Kalergi.
Tu invece faresti meglio ad andare a postare queste MINCHI4TE nei siti del PD: qua nessuno ti ci ha chiamato e perdi solo tempo, oltre a far girare i cogli0ni a chi non abbocca e ad approfittare della bontà e democrazia di chi non ti banna. Chiaro?
oreste ..
27 maggio 2018 alle ore 09:53Giusto il dettato:nelle forme e nei limiti della Costituzione"(art.1,2° comma)..
Ora sarebbe opportuno quali sono i limiti costituzionali e le forme.
Questo il grande dilemma!?...quali limiti costituzionali e non certo per leggi ordinarie.
Quali le forme non certo per associazione mafiosa.
C'è però un fatto che non hai valutato,a parte i chiarimenti precedenti,di cui forse il limite è il REFERENDUM",che esiste un programma-contratto a cui il signor Savona si deve attenere altrimenti decade se esce dai binari voluti da Lega e M5s,vorrei sapere perchè il presidente dovrebbe dire no!
A parte che dovrebbe motivare il diniego nel rispetto della sovranità dei Partiti e quindi dei cittadini.
Carlo .
27 maggio 2018 alle ore 10:34gli art 83 fino 91 ( ma in particolare l'art 87) non affermano che il PdR promove l'indirizzo politico della nazione
Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.
Può inviare messaggi alle Camere.
Indice le elezioni ....Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge... Promulga le leggi... Indice il referendum popolare
Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali,previa, quando occorra, l'autorizzazione delle Camere.
Ha il comando delle Forze armate,Presiede il Consiglio superiore della magistratura.
Può concedere grazia Conferisce le onorificenze
ART. 89.Nessun atto del PdR è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità.art 92 Il PdR nomina il Presidente del Consiglio dei ministri
e, su proposta di questo, i ministri.
Tutto nelle costituzione sta ad indicare che il PdR NON HA POTERE DI INDIRIZZO POLITICO CHE SPETTA ALLE CAMERE E NOMINA I MINISTRI SU PROPOSTA DEL PdC.
L'atto di rifiuto di nomina di un ministro su proposta del Presidente del Consiglio (inc.) NON è valido se non firmato dallo stesso PdC. Mattarella lo sa bene per cui non dà atto formale di negazione di nomina
sostituendosi al Parlamento nell'indirizzo politico dello stato fa un atto grave ancorchè non formale
era ora
27 maggio 2018 alle ore 10:38Borelli ha un po' di confusione democratica e istituzionale......i 5 stelle e lega, democraticamente hanno solo detto che se non passa Savona, Mattarella si facesse il proprio Governo, lo metta alla fiducia e se non passa si riva' a votare.....e' ora che anche il Presidente della REpubblica Italiano ( pagato piu' di quello degli stati Uniti) decida presto il da farsi......e' suo compito.........tutto qui.
ALBERTO G.
27 maggio 2018 alle ore 15:34È dal primo che scaturisce tutto ossia il popolo sovrano quindi tutto ciò che non rispetta il volere popolare nello specifico risultati elettorali pur in presenza di una legge infame controfirmata senza batter ciglio è da ritenersi incostituzionale ,rispettare il volere non è populismo o demagogia è legge ed etica politica cosa che si è persa da 30 anni per quello pare tutto strano.
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:42Aumenta il divario tra ricchi e poveri. Più o meno è la distanza tra le isole Cayman e il resto del mondo.
(Fragmentarius)
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:44Non preoccupatevi
Il sistema bancario risorgerà dalle vostre ceneri
[Fragmentarius]
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:45La vita ci ha inflitto due condanne: una a morte e una a schema prestabilito. Cerchiamo almeno di evitare quest'ultima. Per tutto il resto c'è la BCE.
Viviana
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 09:48I cannibali vivono di carne umana.
Ma a volte la insacchettano prima a forma di wurstel.
Viviana
Alex Scantalmassi
27 maggio 2018 alle ore 09:51non vorremo mica fare la leggina che dice che la prima casa è impignorabile se ci sono sopra delle ipoteche vero ?
non potremmo inseguire inflazione e anche mutui che auementano del 20/30 per cento
diventerebbe un'economia di sopravvivenza se non interviene lo stato sulla prima casa lasciandoci la proprietà della casa e dei nostri risparmi che già pagherebbeo dazio abbondante
Tommaso Giannitrapani
27 maggio 2018 alle ore 09:52vi arrenderete e non nominate paolo savona ?
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 10:52Vi piacerebbe, eh? Vi state già cacando addosso pure voi: in perfetta sintonia con i bruxisti bruxelliani a cui tenete bordone (eggià: finita la pacchia, chi vi ci rimetterà al governo?).
antonella g.
27 maggio 2018 alle ore 09:52Rai News 24 h.9 e 10.
Dopo servizi vergognosamente di parte, con i consueti attacchi al Movimento, si dà notizia della ripresa degli sbarchi, con duemila persone solo nelle ultime 24 ore. In grande maggioranza uomini giovani, moltissimi TUNISINI.
Subito dopo parte il solito toccante servizio strappalacrime sui bambini a bordo delle navi, per anestetizzare la legittima inquietudine del telespettatore.
La gente però si è svegliata: ha capito che dietro gli sbarchi c'è la mafia nostrana e del N.W.O., coperta da un decennio di connivenza interessata (o stoltamente ideologica) della cosiddetta sinistra, vera traditrice del popolo.
Basta con i veti, gli italiani hanno votato e legittimamente eletto chi h messo in discussione
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 10:04Già: questi inf4mi hanno creduto talmente a fondo che la popolazione sia composta totalmente da cretini, da non essersi affatto curati del fatto di dire da un lato che questa gente viene PORTATA qua "per fuggire dalle guerre e dalla fame", e dall'altro che "ci servono per fare lavori che non vogliamo più fare", per "fare nuovi figli" e per "pagare le nostre (nostre?) pensioni". E per forza: grazie all'euro la gente non solo non lavora, ma non può nemmeno fare figli, mentre a questi qua possono impiegarli a qualche euro l'ora, come fa la caporala Mer(d)kel nell'opulenta (ma in caduta libera) Cermania...
E siccome non potranno mica sostenere questo sfruttamento in eterno, quando i nuovi venuti si ribelleranno dovranno concedere loro i diritti: e ovviamente potranno farlo, dato che, nel frattempo, la popolazione che c'era prima si sarà quasi del tutto estinta...
SCHIAVISTI e TRADITORI. Ma già: chi non si adegua alla monoprospettiva è "fasssista rasssista sfasssista"...
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 10:44Rai news 24 ha annunciato che apre un nuovo canale
Nuovo canale, merda vecchia
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 09:55E' curioso come in queste sole ultime 10 ore vi sia un'enorme afflusso di gente del PD (che addirittura si iscrive con nome e cognome) per venire a "insegnarci" come vadano le cose "realmente" riguardo al "comprensibile" veto di Mattarella: che ovviamente lo sta facendo "per il bene dell'Italia", ovviamente autonomamente e non certo dietro pressioni dei bilderberghiani che stanno dietro alla "politica" di Bruxelles... Che per canto loro "lavorano" per "il bene comune" del "progetto europeo" e dell'euro: quello che ci farà "lavorare un giorno in meno e guadagnare come se avessimo lavorato un giorno in più"...
Ma invece sparite, e ringraziate che non venite bannati al volo (finora...) come accade nei siti del vostro partitello in estinzione.
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 10:07Chiedo venia: UN enorme (avevo sostituito "affluenza" con "afflusso" e nella fretta non avevo tolto l'apostrofo di "un'enorme").
era ora
27 maggio 2018 alle ore 10:21Martina dry non sa piu' di che cosa parla, sono in completo sbandamento...hanno perso la sinistra, le elezioni, la memoria di quello che hanno fatto governando, i dati economici scaturiti dai loro governi... aspetta, come la vecchia nel pozzo) il colpo finale che gli arrivera' se si andra' subito alle elezioni (unico caso al mondo di autanasia politica)
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 10:42Sai cosa? Il loro VERO problema è l'essersi accorti TROPPO TARDI del fatto che LORO hanno torto e NOI ragione, ma non possono ammetterlo pubblicamente: anche perchè senò i loro elettori li linciano, altro che semplicemente abbandonarli!
Si sono "accorti" d'esser stati dei traditori e per giunta non possono passare dalla nostra parte, sia per vergogna che per le nostre norme interne anti-versipelle... Ecco come si spiega tutta questa irridenza, offese e ora anche fare i maestrini pacati ed educatini...
Ma sotto sotto ROSICANO! Rosicano da matti! C4zzo quanto rosicano!
Ecco perchè poi vengono qua a cac4rci il c4zzo e a fare i "maestrini pacati e civili": è semplice RIMORSO. Vogliono convincere in primo luogo SE STESSI!
"La costituzione, il rispetto"... Ma pensa te! Un presidente deve essere una persona POLITICAMENTE super partes, che deve come minimo fornire motivi per un veto imposto a priori e guarda caso dopo i "suggerimenti" di Bruxelles.
Il rispetto lo deve PER PRIMO lui, verso la volontà del POPOLO ITALIANO (di cui è servo e non padrone!) e non di quello tedesco, francese o apolide degli SPECULATORI che tirano i fili dei burattini di Bruxelles.
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 10:44Chiedo venia anhe per i maiuscoli, ma come molti sanno già, nei miei interventi equivalgono a un sottolineato.
Alex Scantalmassi
27 maggio 2018 alle ore 09:57se si mette male con i tedeschi, come ormai è certo che accadrà, prima di uscire dall'euro tutti i soldi del contratto di giverno devono essere dirottati sull'estinzione dei mutui in euro, e dopo MA SOLO DOPO, si mandano in pensione anticipata le persone e si dà il reddito di cittadinaza
poi si va dalla Merkel e le si dice che o si cambia o noi usciamo, subito
titti
27 maggio 2018 alle ore 13:13Cioè, non ho capito bene forse: estinguere i mutui con i soldi NOSTRI ??
Cioè, regaliamo la casa a chi si è fatto il mutuo ??
Alex Scantalmassi
27 maggio 2018 alle ore 10:00manca qualche passaggio nell'espressione del contratto di giverno e l'ordine degli addendi del contrato di governo è sbagliato
se stanno cosi le cose il cotratto lo si applica fuori dall'euro, prima di uscire si mettono in sicurezza gli italiani
Mirko l.
27 maggio 2018 alle ore 10:00VOCE DI POPOLO VOCE DI DIO.
Che cosa nasconde questa Politica vecchia? Perché vogliono impedire la nascita del Nuovo Governo del Cambiamento?
Tutto questo si ritorcerà contro di Loro a beneficio di 5 stelle e Lega.
Ora ci vuole piu coraggio che mai.
Alex Scantalmassi
27 maggio 2018 alle ore 10:08non è fantapolitica, in trentino alto adige e friuli c'è già il contributo della regione sulla prima casa, serve su tutto il territorio nazionale per estinguere i mutui in euro prima di incazzarci con la merkel anche per le copertine offensive
titti
27 maggio 2018 alle ore 13:15Cioè, non ho capito bene:
estinguiamo i mutui con i NOSTRI soldi?
Cioè regaliamo la casa a chi ha fatto il mutuo?
E i poveracci che aspettano il reddito di cittadinanza, ASPETTANO ???
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 10:12Diego Fusaro.
Mattarella pone il veto su Savona, reo di non essere un euroinomane impenitente. Chiaro come il sole: l'Unione Europea viene prima dell'Italia, l'interesse globalista viene prima dell'interesse nazionale, i mercati vengono prima degli esseri umani.
era ora
27 maggio 2018 alle ore 10:14Forse Il Presiedente Mattarella non ha capito che l'unico veto esistente democraticamente e quello messo su di lui dalla maggioranza degli Italiani, pertanto sarebbe ormai democraticamente risolutivo che riporti il parlamento al voto...ma per il nuovo Presidente della Repubblica.....d'altronde e' erede Di Naoilitano, Renzi e Berlusconi.....Poi se vuole andare al voto se ne assumera', come gli compete, tutte le responsabilita' di far prendere ai 5 stelle e la lega 8se si ripresentano con lo stesso programma e insieme, il 90 % dei voti......
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 10:24Mi era preso un colpo..
Invece che "Vogliamo Savona"
avevo letto: "Vogliamo i Savoia!"
:-)
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 10:28Giampaolo Spinato.
Il ̶𝙿̶𝚘̶𝚙̶𝚘̶𝚕̶𝚘 Fondo Sovrano
Art. 92 della Costituzione Italiana:
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta ̶𝚍̶𝚒̶ ̶𝚚̶𝚞̶𝚎̶𝚜̶𝚝̶𝚒 delle Agenzie di Rating, i Ministri.
era ora
27 maggio 2018 alle ore 10:31come cittadino ritengo che il Prof. Savona sia l'unico italiano che puo' rappresenyarci in Europa, basta guardare la reazione della germania, che ancora si considera come ai tempi di hitler, una razza superiore, offendendo gli italiani come facevano con gli ebrei......hanno perso la guerra e comandano tutti gli stati europei (non le e' riuscito con la coerente Inghilterra)....Ormai ci puo' salvare, come allora, solo la Russia e L'america ( non bellicosamente, ma acquistando parte del nostro debito per farci diventare piu' forti della Germania stessa....Tanto con questo Governo accadra' ugualmente se riuscira' a partire e ......addio Kartoffen
Alex Scantalmassi
27 maggio 2018 alle ore 10:32la vignetta dell'apetta italiana sullo Spiegel fa male ma rappresenta bene dell'italia che vuole combattere contro i panzer tedeschi con l'ape piaggio.
ci si attrezza prima, sicurezza = forza, il contratto di governo all'interno dell'euro è carta straccia,
si illudono Salvini e Di Maio, l'han pensato crededno che il ricatto funzioni, è totalemente privo di premesse indispensabili
facciamo capire le nostre intenzioni e cartolarizziamo sul debito pubblico tutti i mutui in euro prima ancora di discutere con la merkel
si fa cosi, secondo me
Buona Domenica
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 11:09Fuoco di paglia. Fanno come il bullo che finchè hai le caramelle ti bulleggia perchè pretende di dovretele rubare: però se le finisci e cambi strada, inizia a frignare...
P.s.: loro l'apecar se la sognano...
viviana vivarelli
27 maggio 2018 alle ore 10:33Babylonboss
Quelli che agitano lo spauracchio del fascismo, sono gli stessi che vogliono impedire ad un governo legittimato dal voto, di nominare un ministro. Questo si chiama FASCISMO
paolo boccali
27 maggio 2018 alle ore 10:53un brava Viviana, sempre grande. La penso esattamente come te ciao
Giorgio Lisa
27 maggio 2018 alle ore 10:39TuTtj jN PiAZzA
paolo boccali
27 maggio 2018 alle ore 10:46Finalmente un commento politico!
i barbari sono i numerosi tromboni che assiepano le sedi delle varie TV con la regia dei conduttori che se da un lato asseriscono di fare esclusivamente della cronaca dall'altra in tante altre trasmissioni politiche invitano dei veri e propi terroristi, liberi solo di sproloquiare sul nuovo governo ancora in embrione e sulle intenzioni dei vari politici di Lega e M5S basate sul niente senza uno straccio di intervista a supporto. Tutti processi su intenzioni e modalità in gran parte inventate di sana pianta, tutti processi gratuiti e ipocriti, forse fatti per la sola paura di sentire scricchiolare la loro posizione di privilegi.
Tutto il mio supporto a tutti voi ed al nuovo governo.
PIO Z.
27 maggio 2018 alle ore 10:48Mandiamolo a casa con tutti i felloni, traditori, truffatori, delinquenti naturali che hanno imperversato in questi anni !
Dal potente stato del Lussemburgo è arrivato l'ordine al Presidente della Repubblica Italiana di impedire la nascita di questo governo italiano; ci sembra che tale ordine venga concretamente eseguito.
Se il Presidente Mattarella S. obbedisce a questo ordine si dimostra di essere agente straniero in Italia e non difendendo gli interessi della Repubblica Italiana, deve essere mandato a casa sua.
Questo Presidente è stato nominato da un parlamento costituzionalmente dichiarato illegittimo e quindi essendo conseguente la sua nomina è illegittima e si vede dai suoi atti che sta interpretando la Costituzione della Repubblica Italiana secondo i desideri di paesi stranieri e quindi in modo illegittimo e quindi deve essere mandato a casa sua.
Al contempo vengano incriminati per attività eversive tutti coloro che hanno 'lavorato' contro la Costituzione e contro gli interessi economici e sociali e politici dei molti a favore di pochi.
I nomi sono peraltro conosciuti in quanto è da vent'anni che ci ammorbano la vita con provvedimenti liberticidi ed antipopolari;
sono anche collusi con esponenti della chiesa cattolica che in Italia ha troppo potere.
Che vengano mandati in galera o al chiuso della propria casa (non certo piccola).
Che tutti i provvedimenti assunti in questi ultimi anni che hanno denominazioni inglesi tipo 'job-act' vengano aboliti se non altro perché la nomea straniera è chiara connotazione di chi ha comandato il provvedimento.
Bisognerebbe chiedere provvedimenti giudiziari per ottenere i danni che hanno combinato ad ogni cittadino italiano.
E per tanto caos in presenza di limitata sovranità italiana, vediamo che in Irlanda (Stato sovrano anche se cattolico) passa il referendum sul diritto all'aborto e concordo interamente su quanto viene affermato da Viviana Vi. sui vari aspetti della faccenda riguardante i sacrosanti diritti delle donne.
marina s.
27 maggio 2018 alle ore 10:49Ma veramente sareste disposti a perdere l'occasione di governare e realizzare concretamente le vostre idee per un Ministero, per quanto centrale esso sia?
Il dr. Savona è indispensabile?
In questo momento, la UE è il contesto reale in cui opera l'Italia, che ci piaccia o no, che sia un sistema "giusto" o meno.
Da questo non si può prescindere ed una personalità "contraria" può essere nociva, anche solo di per sé, perché sappiamo benissimo tutti che di fatto l'Italia non uscirà né dall'euro né tantomeno dall'Unione Europea, o perlomeno non ora e non ad opera di Savona.
Vale quindi la pena di "impuntarsi" proprio ora?
marina s.
27 maggio 2018 alle ore 11:33Proprio ora, ad un metro dal successo e con esso dall'attuazione del programma 5S?
A me pare follia.
Aberto O.
27 maggio 2018 alle ore 10:51Attenzione, attenzione!Gigantesca presa per il culo in arrivo. Si parla di dividere il Ministero dell'Economia in due: Finanze e Tesoro. Le Finanze a Savona ed il Tesoro a qualcuno pro-eurocriminali. Quello che conta è naturalmente il Ministero Del Tesoro, perché ci rappresenta nelle sedi internazionali. Sembra che questa bella pensata sia targata M5S. Urge smentita.
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 11:06Se fosse targata 5s, non sarebbe una presa per il cul0 per noi, ma una doppia incul4ta per loro... Pensaci bene...
marina s.
27 maggio 2018 alle ore 11:28Non male, potrebbe essere un buon escamotage per uscire dalla situazione, ma forse a quel punto Savona non accetterebbe.
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 10:57A BRUXelles in queste ultime ore si sta sviluppando una brutta epidemia di BRUXismo, con contorno di cacarella, della variante savoniana...
reteramo
27 maggio 2018 alle ore 11:04Aspettiamo con ansia
Vediamo che succede
Una cosa é sempre più certa:
In questa Europa comanda sempre la germania, Oriana Fallaci lo scriveva 15 anni fa.
PIO Z.
27 maggio 2018 alle ore 11:07complimenti per la salace battuta di spirito sui Savoia Viviana, di sicuro c'è ancora qualcuno che ci pensa, tra quelli retrò,,
Comunque, 'impuntarsi' come dice qualcuno sul Dott. Savona ministro dell'economia non è uno sfizio o un'opinione che si può cambiare a piacimento: questo è davvero un atto Politico che è chiara connotazione di un governo politico espressione della volontà di cambiamento di Tutto il Popolo della Repubblica Italiana.
Quello che sta facendo il Presidente è all'ordine dello straniero ed è pura ostilità al cambiamento espresso dal voto legittimo del 4 marzo 2018.
E mi ripeto : chi agisce in tal modo DEVE ESSERE MANDATO A CASA SUA.
per il cambiamento Viva il Movimento 5 Stelle.
marina s.
27 maggio 2018 alle ore 11:24Il PdR deve tener presente il contesto economico in cui l'Italia si trova oggi e che si chiama UE; al contrario, prescinderne significherebbe anteporre una sua visione personale a quello che l'Italia ha scelto anni fa, che sia giusto o meno.
Qui non si sta decidendo Ue sì/Ue no, ma l'opportunità politica di inviare a rappresentare l'Italia una persona, diciamo così, "ostile".
Credo che sia tutto qui; del resto non mi sembra che il Movimento si sia più di tanto prodigando per la nomina a tutti i costi di Savona (quanto piuttosto lo fa la Lega), quindi qui il problema se lo sta ponendo solo chi è contrario alla Ue e non mi sembra che Di Maio si sia mai dichiarato tale.
Giuseppe Piccigallo
27 maggio 2018 alle ore 11:12Ma allora che andiamo a votare a fare signor presidente allota chiamati re e la facciamo finita,ma riccordo essendo un re protegeresti il tuo popolo dove eri quando sono sucessi tutte queste brutte storie la non ti sei fatto sentire ma sdesso che l,europa ti sgrida ti metti di nuovo contro il tuo popolo mazarella sei il presidente dell'italia e no dei capitalisti se no ti mandiamo all'esilio te capi non dimenticare per chi lavori oooooooiohhhh ma che ti sta venendo in testa fai il tuo dovete !!!!!!!!!!??????
Giorgio C.
27 maggio 2018 alle ore 11:13Commento per articolo (domenica 27 maggio alle ore 9:30 circa):
Le considerazioni fatte da Savona sul ruolo della Germania all'interno dell'Europa sono condivise dai 5Stelle. Qualsiasi altro ministro venga scelto, anche se più "digeribile" per la UE, avrebbe lo stesso orientamento di Savona.
A mio modesto parere, il rifiuto dei vertici UE di accettare Savona come ministro dell'economia si spiega in un altro modo:
Mentre da una parte si mette in evidenza il suo euro-scetticismo, perché si tratta di una buona ragione da vendere all'opinione pubblica, da un'altra parte si omette dire la vera ragione, cioè la preoccupazione che Savona possa rivelarsi un ministro dell'economia competente e che grazie a lui l'Italia abbia la possibilità di recuperare la propria sovranità monetaria.
zlocin
27 maggio 2018 alle ore 11:15La presa di posizione del presidente Mattarella ci dicono da giorni nasce a motivo di una divergenza di direzione verso cui far tendere la nascente nuova Italia. La direzione del prof. Savona si può dire sia la stessa della maggioranza degli elettori, mentre quella del nostro Presidente a questo punto deve essere letta come una sua opinione personale. Il suo rifiuto al professore lo si potrebbe difatti parafrasare con "L'Europa pensa che le idee di Savona siano disastrose, e io concordo". Non è importante che lo pensi l'Europa: nel momento stesso in cui il Presidente sposa il concetto, egli lo ha già fatto proprio, dunque è una mera opinione personale, nella fattispecie nettamente in contrasto con quella del prof. Savona e della volontà popolare. E un Presidente che travalica la volontà del popolo
Ma supponiamo pure in un momento di follia o di succube accettazione di imposizioni europee che si torni al voto: cosa impedirebbe a Matteo Salvini, in caso di vittoria, di tornare a proporre il prof. Savona come ministro dell'Economia? E allora che si fa?
Costituzione alla mano, queste vicende a mio avviso ne palesano punti di ambiguità, e oggi si rischia di gettare al macero una nascente forma di governo gradita alla maggioranza degli italiani e solo perché una falla non prevista da un articolo della Costituzione viene fatta prevalere nel confronto con il buon senso e con ciò che in fondo è giusto, se giusto è il principio di sovranità popolare.
Desumo infatti che l'articolo 92 dovrebbe in qualche modo venir rivisto secondo ciò che appare più logico, dal punto di vista di una sana democrazia, consentendo ai partiti vittoriosi di scegliere premier e ministri che vengono formalmente nominati dal presidente della Repubblica il quale può apporre il proprio veto sia sul premier che su questo o quel ministro mai per divergenze di opinione ma soltanto in caso di incompetenza o di dubbia moralità e/o onestà e/o volontà di adesione ai principi costituzionali.
Mario
27 maggio 2018 alle ore 11:15Savona non è affatto indispensabile, ci sono altri economisti, anche nella lega...
Ergo spero che salvini sia ragionevole...
Pietro M.
27 maggio 2018 alle ore 11:31Mi auguro invece che sia il M5S che la Lega facciano quadrato attorno al Prof. Savona. Se l'Europa non lo vuole, vuol dire che è la PERSONA GIUSTA al posto giusto !
Basta subire i diktat tedeschi. Siamo un Paese sovrano: caxxo tiriamo fuori un po' di orgoglio !
Mario
27 maggio 2018 alle ore 18:57Ci sono altri economisti migliori di savona, impuntarsi è assurdo...
gianmichele vanni
27 maggio 2018 alle ore 11:27Secondo me bisogna farsi furbi. fregare il vecchio nazi messo li dai crucchi. proporre una testa di legno inutile (tipo padoan), vice ministro Savona. al 1° consiglio dei ministri sfiduciare la testa di legno, x incapacità manifesta, il Presidente del consiglio avoca a sé il ministero, e subentra nella gestione il vice
Pietro M.
27 maggio 2018 alle ore 11:27Premetto che il Salvini non è tra le mie massime simpatie. Ma in questo caso specifico credo che stia attuando una strategia corretta ; è inaccettabile che il voto popolare sia calpestato dai diktat tedeschi per mezzo del PdR , che a quanto pare sta snaturando il suo compito istituzionale e si è trasformato nel lacchè dei poteri forti e più o meno oscuri.
Ragazzi: questa volta stiamo scrivendo la storia, questa è una battaglia per la libertà e la sovranità di un Paese vessato, che è stato mal governato da -praticamente- sempre.
Facciamo sentire la nostra voce il più possibile, il PdR non può e non deve calpestare il voto del 4 marzo scorso.
In alto i cuori !
Aniello Milo
27 maggio 2018 alle ore 11:32In queste ore cruciali per il cambiamento mi chiedo a quali interessi risponde un Presidente della Repubblica che, simile al Temporeggiatore di storica memoria, scambia per nemici interni il governo del cambiamento e non s'accorge che i barbari sono quelli che scalpitano ai nostri confini per distruggere definitivamente l'identità e l'appartenenza di un popolo sovrano, che vuole autodeterminare il proprio futuro. Non mollate altrimenti elezioni subito!
era ora
27 maggio 2018 alle ore 11:44non me la prendo affatto del giudizio dei giornali tedeschi sugli italiani, in fondo da che pulpito arrivano? (famoso detto del bue che dice cornuto all'asino), poveracci, sono un popolo che non ha storia (l'unico uomo della loro stiria e' hitler), non hanno sole, non hanno arti, non hanno coltura, si gurdassero allo specchio...i miei antenati, hanno inventato 3000 anni fa il senato, la democrazia....loro i campi di concentramento e le auto distruttive della natura.....poche cose sanno fare bene....le persecuzioni, le truffe sui scaricchi delle auto, i wurstel (per loro) perche' noi li diamo ai cani in addestramento......anche gli stronzi quando si permettono di giudicare un popolo che ha insegnati la civilta' al mondo...purtroppo con loro non ci siamo riusciti..
titti
27 maggio 2018 alle ore 13:07Che dire...
Un vero maître à penser
:)
franco rosso
27 maggio 2018 alle ore 11:45Voglio dimostrare perche MATTARELLA DOVREBBE DIMETTERSI.
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L'Italia è un paese democratico, la sovranità appartiene al popolo che la esercita nelle forme ecc. ecc.
Il governo deve avere la fiducia da chi è legittimo
rappresentante e quindi esecutore di detta sovranità
in ragione dell'espressione di una MAGGIORANZA.
NON ci sono altri poteri che surroghino detta maggioranza quando si esprime nelle forme previste
dalla COSTITUZIONE.
Detto questo risulta lampante che il
PRESIDENTE MATTARELLA, ha assunto un comportamento
abusivo ed arbitrario di indirizzamento della volonta popolare SOVRANA.
IN DEMOCRAZIA non esistono decisioni
assunte UNA VOLTA E PER SEMPRE.
Tutto ricade sempre nella VOLONTA' ESPRESSA DAL POPOLO.
PUO piacere o no ma questa è la democrazia
altrimenti dobbiamo parlare di altri tipi di regime.
Anche il passagio da un regima all'altro viene deciso dal popolo, puo essere pacifico- accettando
supinamente un colpo di stato autoritario, o defenestrando con la forza gli autocrati o con libere elezioni ecc. ecc.
---------------------------------------
Ora che MATTARELLA decida, motu proprio, di riscrivere A PIACERE, la costituzione della
REPUBBLICA ITALIANA, NEI PUNTI CHE ALLA BISOGNA GLI servono, mi appare come un INTOLLERABILE ABUSO.
BASTA leggere la lettera di quello che la costituzione gli assegna per capirlo.
Ma ammettiamo che la costituzione preveda quello che lui sta tentando di fare entrando nel discorso
scivoloso dell'OPPORTUNITA POLITICA E DELL'INTELLIGENZA.
AMMETTIAMO per assurdo che il PROF. SAVONA sia un matto da legare, un pazzo furioso, ancorche inopinatamente indicato dalla maggioranza parlamentare,...ma ce il presidente del consiglio ci sono i ministri, il consiglio dei ministri
Ma MATTARELLA pensa che siamo diventati tutti matti ..e l'unico sano è lui. NON CREDO.
QUINDI QUESTA E' UN PRESA DI POSIZIONE DI UN CAPO POLITICO E NON DI UN PRESIDENTE DEMOCRATICO.
DOVREBBE DIMETTERSI
franco rosso
Chiara Somajni
27 maggio 2018 alle ore 11:45Domanda di una non grillina: siete d'accordo sul piano di Savona? Vedi sintesi qui: https://www.huffingtonpost.it/2018/05/26/la-nuova-economia-sovranista-con-savona_a_23444141/?utm_hp_ref=it-homepage
Salvatore
27 maggio 2018 alle ore 11:50Se " morfeo" Mattarella si oppone allora alle ARMI...facciamo la RIVOLUZIONE....e mettiamolo in stato di accusa x alto tradimento...
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 14:50Se si potesse... Il fatto è che credo che Mattarella sia soprattutto disorientato dalle pressioni che gli arrivano da Bruxellesa dai suoi compagni di partito... Ciò ovviamente non toglie che abbia la responsabilità di mettere i bastoni tra le ruote alle due forze di maggioranza, con motivazioni che si rifanno all'ossequio ai diktat di Bruxelles (cioè Berlino).
Luigi Fazio
27 maggio 2018 alle ore 11:53Indipendentemente dalla sovranità del popolo c'é già chi se ne infischia e attacca con le minacce dello Spread. A sto punto tendere una mano ad Est non sarebbe male
Silvio .
27 maggio 2018 alle ore 12:32FORZA FACCIAMO PARTIRE QUESTO GOVERNO!!!
GLI ITALIANI HANNO DECISO!!!
COSA ASPETTIAMO ANCORA???
Un po' di buon senso, please.
Alberto Pedevilla
27 maggio 2018 alle ore 12:36hanno cambiato le leggi elettorali a loro comodo , ora non accettano il fatto che normali cittadini onesti siedano nelle poltrone che probabilmente ritengono riservate .
In questo martoriato paese sono stati uccisi magistrati , abbattuti aerei , sono state depistate indagini , uccisi giornalisti , fatte esplodere bombe , accordi stato mafia , corruzione e malaffare ovunque.I politici che hanno governato negli ultimi decenni sono responsabili di questo schifo ! In televisione sento opinionisti parlare di politici con mancanza di esperienza ....non di responsabilità per la situazione attuale , anche economica in cui ci hanno traghettato questi ladri infami !
In politica bisogna saper trattare e fare compromessi , bene , Di Maio ci ha provato in ogni modo ,anche con un contratto leggibile da tutti e votato.
Non hanno alcun rispetto per la sovranità popolare, quello che sta succedendo ne è la prova.
Questo prendere tempo per addossare al movimento la colpa è una messa in scena.Tutta questa cagnara su Savona è fumo negli occhi.
Rimaniamo sulle nostre posizioni , perché fanno davvero paura e sono l'unica soluzione.Parliamo con la gente , spieghiamo cosa sta succedendo e perché.
In alto i cuori !
Silvio .
27 maggio 2018 alle ore 12:42Pura verità!!! Un commento che dovrebbero riprendere i Tg!
PIERO PETRAGALLO
27 maggio 2018 alle ore 12:54NON E' DA ESCLUDERE CHE MATTARELLA POSSA AVER SUBITO PRESSIONI O INTIMIDAZIONI DA PARTE DELLE CANCELLERIE EUROPEE, TRADENDO IN TAL MODO LA VOLONTA' POPOLARE E AVVALENDOSI DI UN MALINTESO POTERE SI NOMINA CHE IN REALTA' NON GLI CONSNTE DI RIFIUTARE I MINISTRI PROPOSTI. IL SUO COMPITOE' DI NOMINARE CHI SIA IN GRADO DI CONSEGUIRE UNA MAGGIORANZA PARLAMENTARE. CHE NON SIA UN CASO DI EMPEACHMENT...... ?!
daniele g.
27 maggio 2018 alle ore 12:37il p.d.r. è servo del vecchio sistema di potere che ha reso il paese schiavo della finanza europea e sottomesso agli interessi tedeschi; ecco perché mette il veto su una persona di valore come savona che si permette di fare delle critiche all'europa e alla germania.
il p.d.r. è un nemico dell'italia e degli italiani, chi lo difende in nome del rispetto della costituzione è solo un imbecille e un sovversivo.
Vincent C.
27 maggio 2018 alle ore 12:43La cosa è semplice: "RITORNIAMO A VOTARE".
titti
27 maggio 2018 alle ore 13:04Ma sei fuori ?!?
Giuseppe Di Domenico
27 maggio 2018 alle ore 12:45L'art. 92 della Costituzione è vero che prevede che sia il Presidente della Repubblica a nominare i ministri, ma aggiunge anche "su proposta del presidente del Consiglio". Del resto è quest'ultimo che poi deve ottenere un voto di fiducia alle camere, per cui il Presidente della Repubblica non può imporre le sue opinioni altrimenti non saremmo in democrazia.
enzo bargellini
27 maggio 2018 alle ore 14:17Egregio Signor Di Domenico,concordo con Lei,infatti "nominare" al mio vocabolario,un vecchio Palazzi di sessantanni fa,significa testualmente "pronunziare" il/i nome/nomi.
Saluti e cordialità dalla Romagna.
Alessandra R.
27 maggio 2018 alle ore 12:46A me tutte queste sbecerate di Salvini non piacciono per nulla, è stato incaricato Conte come pdc, spetta a lui fare i nomi dei ministri al PdR. Poi che Conte presenti una squadra concordata da Salvini e Di Maio è ovvio, ma dichiarare urbi et orbi che il ministro dell' economia è tale o talaltro come fa Salvini è umiliante in primis per Conte relegato a ruolo di mero portavoce di Salvini. Il nome del ministro dell' economia andava concordato insieme e in assoluto silenzio stampa messo nella rosa dei nomi che il pdc avrebbe presentato. Invece ne è venuto fuori un caso nazionale, con Salvini che detta la linea. Non vi suona un po' strumentale questo strappo alla forma che poi è sostanza? Non vi pare una forzatura per andare allo scontro con il PdR per poter tornare ad elezioni e passare all' incasso ? Elezioni stravinte dal cdx, ricompattato visto che la Meloni silente da mesi si è subito accodata a Salvini. Ma sono solo io che sento di essere umiliata da Salvini che con il suo 17% si permette di tutto, anche di umiliare il premier concordato che guarda caso è del M5S? Siete tutti presi da Savona, ma il vero problema è Salvini che si comporta da vincitore con il 17% e noi andiamo a rimorchio con il 33%, direi anche basta!
daniele g.
27 maggio 2018 alle ore 12:55il vero problema è di maio che ha creduto possibile un accordo con salvini e che ha consentito che fosse lui a dettare le regole; con quasi il doppio dei consensi si è messo di fatto in posizione di subalternità.
sono certo della sua buona fede ma la smania di andare al governo gli ha fatto perdere di vista i principi fondanti del movimento e lo scopo per cui è nato.
Francesco RICHICHI
27 maggio 2018 alle ore 12:50Si potrebbe querelare il presidente di questa repubblichetta degli arancini ai carabinieri per non applicazione della costituzione? Potremmo farlo tutti in modo che se si titrovano un milione di denunzie qualcosa dovranno fare...
Che ne pensate?
Questo presidente ho ottempera o se ne va via...
Quereliamolo tutti
Pietro Filippini
27 maggio 2018 alle ore 12:55Tenete duro! In Italia qualcuno ha ammazzato la democrazia ed ha instaurato una demoplutoligarchia.
Siamo stanchi di essere insultati dai banchieri che hanno tradito le idee dei primi fondatori e vogliono far passare per Europa la loro compagine bancaria priva di una federazione statale sovrana.
Come disse il Poeta:"Ahi serva Italia, di dolore ostello, non Donna di province, ma bordello"
Antoniò D.
27 maggio 2018 alle ore 14:46"...nave sanza nocchiero in gran tempesta..."
Valter Introno
27 maggio 2018 alle ore 13:03*°* L'idea di avere un'Europa Unita avrebbe dovuto portare i singoli popoli verso un benessere diffuso nel rispetto delle diverse culture. Unificare sforzi e sinergie, standardizzare procedure, favorire gli scambi commerciali mantenendo i punti di forza di ogni singolo paese avrebbe dovuto essere un vantaggio.
Allora la prima domanda che rivolgo è: perché la Gran Bretagna che metteva pesantemente bocca sulla moneta unica, NON ha mai adottato l'EURO insieme ad altri Paesi ? Perché l'Europa ha avuto fretta ad inserire paesi dell'Est nell'Europa, ufficializzando così da un giorno all'altro la massiccia immigrazione clandestina che era iniziata da anni ? Perché per entrare ad esempio in Gran Bretagna ed altri paesi aderenti a Schengen, era necessario presentare i documenti alla frontiera ed in aeroporto farsi addirittura rilevare le impronte digitali ? Ma NON era un'Europa senza frontiere ? Perché dobbiamo sprecare il nostro latte ed usare quello in polvere della Germania ? Ma vogliamo svegliarci un momentino e rimettere in discussione le Regole del Gioco dell'Europa oppure dobbiamo continuare a farci prendere per i fondelli sulla scia di quanto concesso dai vari Berluscon, Monti, Renzi etc etc ? Perchè NON pensiamo ad un'Italia sovrana, indipendente e neutrale fuori dai giochi Europei e non solo ? Meditiamo, forse sarebbe una bella svolta !
Salvatore Cannatà (salvo niketeras)
27 maggio 2018 alle ore 13:16
A BOICOTTARE LA DEMOCRAZIA CI PENSA L'UE
NON ERA MAI SUCCESSO NELLA STORIA REPUBBLICANA ITALIANA UNA COSA SIMILE!
LA GRAVITA'DI UN TALE ATTO SI STA PALESANDO, ORA DOPO ORA, IN TUTTA LA SUA PERICOLOSITA': OSTACOLA RE, MISTIFICARE, VIOLARE I PRINCIPI DEMOCRATICI DI UNO STATO, LA LIBERTA' DI UN POPOLO, DEI CITTA DINI ITALIANI, E' COSA GRAVISSIMA PER IL NOSTRO PAESE!
DA CITTADINO ELETTORE, MI SENTO FORTEMENTE OFFESO
DALLE CONTINUE INGERENZE E VIOLAZIONI DELL'UE .
PROTAG0NISTI, FAUTORI DI UN SIMILE "BIOCOTTAGGIO DELLE ISTANZE DEMOCRATICHE " NON SONO SOLO GLI OPPOSITORI POLITICI NOSTRANI CHE TANTE NE HANNO COMBINATE; MA SI ACCANISCE ANCOR DI PIU'- MINANDO LE NOSTRE ISTITUZIONI E LA NOSTRA CARTA COSTITUZIO NALE - CERTA STAMPA STRANIERA, CERTI RAPPRESEN TANTI DELLE ISTITUZIONE EUROPEE, CERTI POTENTATI ECONOMICI E FINANZIARI EUROPEI D'OLTRE OCEANO, A DIMOSTRAZIONE CHE "NON SI MUOVE FOGLIA SENZA IL LORO PLACET "
SE L'EUROPA E' QUESTA, NON MERAVIGLIAMOCI POI PIU' DI TANTO SE L'ITALIA SI TROVA NELLE CONDIZIONI IN CUI E' !
CI VUOLE UN BEL CORAGGIO A PARLARE DI EUROPA UNITA E LIBERA ! DI FATTO ESSA E' CERTO CHE CI VUOLE AL SUO FIANCO MA PER USARCI, UMILIARCI, TENERCI AL QUINZAGLIO .
SALVINI , DI MAIO, CONTE RESISTETE, NON FATE IN MODO CHE L'ITIALIA ABBIA A SUBIRE ALTRE E PIU' GRAVI UMILIAZIONI, NON CREDO CHE IL POPOLO ITALIANO NE SAREBBE FELICE E LE ACCETTEREBBE !
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 14:45Sono agli sgoccioli: sanno che il piano è fallito e che sono stati sgamati. In Italia, soltanto i loro vecchi servi del PD possono ancora difenderli, mistificando le cose: e sfortunatemente, hanno dalla loro anche un'informazione altrettanto serva che rimane in mano ad amici di chi in realtà manovra proprio la falsa Europa unita...
Filadelfo De Marco
27 maggio 2018 alle ore 13:49con tutto il rispetto, credo che il Presidente della Repubblica col no al prof. Savona si arroga, di fatto, un potere di interdizione nemmeno lontanamente immaginato dai Costituenti del 48. Tutto ciò si evince sia dal contesto storico politico in cui nacque la Costituzione, sia da una lettura sistemica della stessa; nè vale l'osservazione circa il richiamo letterale all'art. 92 che parla di "nomina" dei ministri su proposta del Presidente del Consiglio, in quanto, è ovvio che per rispetto e deferenza verso la figura del Presidente della Repubblica, che altrimenti in questa importante circostanza rischierebbe di essere declassato a mero notaio, non si usò il "deve nominare", anche perché è sacrosanto che il Presidente della Repubblica eserciti una dialettica e un controllo sulla nomina di ministri e sottosegretari anche al fine di convincere il Premier e la sottostante maggioranza politica a cambiare un nominativo; ciò che non può fare, poiché non gli compete assolutamente, è impedire, col rifiuto della firma in calce al decreto di nomina, la nascita di un Governo legittimo.
Egidio M.
27 maggio 2018 alle ore 16:26Assolutamente no. Questa interpretazione e' totalmente fallace,soggettiva priva di alcun fondamento. Fino a prova contraria siamo una repubblica PARLAMENTARE e come attibuito dall'articolo 94 della costituzione, il governo DEVE AVERE la fiducia delle 2 CAMERE. NESSUNA CITAZIONE AL PdR, questo per ribadire che l'unica scelta del PdR prima di assumere la funzione di notaio e' e resta SOLO scegliere il PDC. I costituenti rispetto ad oggi non erano dei pirla. Poche ma buone parole.
friso r.
27 maggio 2018 alle ore 13:50NOMI E COGNOMI
Nel caso non si dovesse chiudere la trattativa per avviare il Governo delle forze di maggioranza che hanno vinto il 4 marzo (peraltro dopo tutto il lavoro che hanno già prodotto in termini di programma per il paese), i cittadini 10 minuti dopo chiedono nomi e i cognomi delle persone che si sono fatte responsabili di bloccare un Capo di Governo con il suo esecutivo, rifiutando, da dentro il teatro istituzionale, una figura con esperienza comunque istituzionale, solida, conosciuta, capace, e dalla condotta morale ineccepibile e professionale, irreprensibile.
Se c'è un veto, alla nascita di un governo votato dai cittadini, i responsabili del veto devono mettere la faccia e uscire con nomi e i cognomi. Nessuno può annullare la volontà espressa da 17 milioni di Italiani e sostituire con una minoranza, i delegati al governo che furono scelti dalla maggioranza di un Paese: RIPETO NESSUNO.
Diversamente 17 milioni di cittadini si metteranno subito a disposizione degli organi democratici che hanno dovere e diritto per costituzione di riprendersi il governo del loro Paese. NON SI FACCIA ALCUN ALTRO PASSO INDIETRO: SAVONA SARA' E DOVRA' ESSERE MINISTRO PER CONTO DEL POPOLO ITALIANO.
Ripeto nel caso in cui... dovranno uscire nomi e cognomi.
massimo m.
27 maggio 2018 alle ore 13:52https://infosannio.wordpress.com/2018/05/27/gialloverdi-ed-establishment-suicida/
Di Tommaso Merlo
massimo m.
27 maggio 2018 alle ore 13:55https://infosannio.wordpress.com/2018/05/26/europa-crucchi-e-5-stelle/
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 14:42Ahhhh ecco... Infosannio... E che testata!
massimo m.
27 maggio 2018 alle ore 15:18Riporta in chiaro articoli di Marco Travaglio, Massimo Fini, Tommaso Merlo..
Prova a leggerli
Alessandra R.
27 maggio 2018 alle ore 14:03Leggo notizie di stampa, indiscrezioni come Berlusconi che assicura ai suoi " vedrete alla fine Salvini romperà" poi la lista dei ministri indicati dalla Lega : economia, turismo, agricoltura, infrastrutture, interni, famiglia, e al M5S cosa va? Vi piace il governo leghista? Tutti i settori economici in mano alla Lega! Ci siamo seduti al tavolo per discutere di temi e proposte e abbiamo lasciato alla Lega praticamente tutto, le famose poltrone che per noi vengono dopo ma che invece per Salvini contano! Inoltre faccio notare che Salvini non ha mai rotto con gli alleati, e l' ombra di Berlusconi incombe o pensate che con tutti i dicasteri economici in mano alla Lega si faranno gli interessi degli elettori 5 stelle? Sveglia! Turismo e Infrastrutture dovevano essere 5 stelle, visto che turismo vuol dire investimenti al sud, o pensate che i turisti preferiscano la brianza al sole delle coste pugliesi! Le infrastrutture vuol dire Tav inutile e costosa, c' erano i leghisti a protestare accanto alla popolazione contro questo scempio o c'eravamo noi? Il governo doveva essere un contratto e Salvini da furbo lavora al contratto ma poi si prende le poltrone! Poltrone che contano visto che daranno la linea alla politica economica del paese per i prossimi anni! Alle trattative con Salvini ci volevano dei mastini perché la Lega governa insieme a Forza Italia da 30 anni a livello nazionale e regionale e sono maestri nell' arte più politica: fare i propri interessi! E se andiamo ad elezioni vedrete quanti voteranno Lega invece che M5S! Ma un po' di sana strategia politica prima di sedersi al tavolo di stipula del contratto no?
Giuseppe Ranieri
27 maggio 2018 alle ore 14:13Non riesco a capire , per quale motivo dopo ché si è formato una maggioranza parlamentare , espressione della volontà del popolo italiano, con un presidente del consiglio incaricato a formare un governo , vengono posti dei veti sulla lista dei ministri, da parte del presidente della Repubblica. La prerogativa costituzionale di nominare i ministri spetta al presidente del consiglio.
titti
27 maggio 2018 alle ore 14:28Sbagliato: spetta al Presidente della Repubblica
Antoniò D.
27 maggio 2018 alle ore 14:34Su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri.
titti
27 maggio 2018 alle ore 14:37Esatto.
Il PdC propone e il PdR dispone
:)
Antoniò D.
27 maggio 2018 alle ore 14:53Però, se la coalizione che ha proposto il PdC con il seguito dei ministri proposti, chiede il voto il voto di fiducia al parlamento,il PdR DEVE nominarli, riservandosi il potere di respingere eventuali leggi finanziarie prive di adeguata copertura.
Altrimenti, diventa una Repubblica Presidenziale e non Parlamentare.
Paolo
27 maggio 2018 alle ore 14:52Savona faccia pace con il cervello e' lui che ha.Suggerito questo euro a Ciampi.I vecchi come Savona debbono togliersi dalle palle.Questo non capisce un cazzo se sara' ministro ci portera' Alla rovina totale.
giova31
27 maggio 2018 alle ore 16:09Noi alla rovina totale e TU IN MANICOMIO, troll del caxxo! Rispetta almeno l'età, imbecille!
Paolo
27 maggio 2018 alle ore 17:13Imbecille sarai tu e quelli come te scemo
franco rosso
27 maggio 2018 alle ore 15:07Devo smontare questa minchiatella dei PRECEDENTI
DI QUELLA CAZZATA DELLA MORAL SUECION E ALTRE AMENITA' CONSIMILI.
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Queste azioni possono essere messe in piedi dal PDR
QUANDO la maggioranza politica, ripeto, espressione
della volontà popolare, coincide con la maggioranza
al quale il PDR ritiene di far riferimento.
In poche parole si tratta di un
ABBOCCAMENTO AMICHEVOLE IN UN'AREA TRA ""CONCORDI"".
ALTRA COSA QUANDO SI TRATTA DI RAGIONARE TRA DISCORDI.
IL PIDDAME E LA MELMA GIORNALAME-MEDIAME
rimuove con estrema accuratezza di ricordare che
cosa fu la stagione di COSSIGA E DEI PICCONI
QUANDO IL PDR ENTRO IN CONFLITTO con la sua maggioranza e i sui ""AMICI"" E QUEL CHE FU
quella stagione e come fini.
Ora non ve è alcun dubbio che il sentiment di questa maggioranza non coincide con quello che pensa MATTARELLA, ED HA UN BELL'APPELLARSI AL
vulnus costituzionale che si genererebbe,
NON CE ALCUN VULNUS, l'unico vulnus è lui
e quello che può succedere e quello di essere messo sotto accusa per ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE
...DOPO TUTTO GLI ALTRI ATTENTATI ""MINORI""
GIA FATTI, ...COME PER ESEMPIO LA FIRMA DELL'ITALICUM malgrado gli innumerevoli avvertimenti ricevuti.
MATTARELLA, se proprio vuoi bloccare tutto, almeno
temporaneamente TI DEVI DIMETTERE.
NELL'ART.92 NON C'E' NIENTE CHE TI PUO SALVARE.
franco rosso
Patrizio Laconi
27 maggio 2018 alle ore 15:41Ora come Ora o SAVONA o impeachment per Mattarella. Nessun'altra alternativa. Un pelo meno di questo creerebbe un precedente dirompente per la nostra democrazia e chiedo al M5S a cui sono istritto e che ho votato, di non essere secondo a nessuno in questa battaglia
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 15:49Dopo il Financial Times, anche il Guardian (grande supporter di Soros e dell'anti-brexit) torna alla carica nel dileggio...
Che strani, questi inglesi: non sono nè in Europa nè nel sistema dell'euro, eppure rompono il c4zzo a chi ci sta dentro e vorrebbe uscirne...
gianpiero m.
27 maggio 2018 alle ore 15:51Ma Mattarella è in grado di decidere con la sua testa oppure è in balia del suo Staff ? Commenti ufficiali non ne ha fatti per cui chi può dire che c'è stallo. Non è che forse siamo tutti succubi della disinformazione della stampa e delle supposizioni? Quindi che il Presidente incaricato presenti la lista è poi, solo dopo, si agisca di conseguenza.G.Mazz.
Egidio M.
27 maggio 2018 alle ore 16:00Ragazzi, per davvero basta!!! Stiamo tenendo in piedi un teatrino da Circo e stiamo facendo una figura misera davvero.
PERCHE? Ci dobbiamo far vedere belli dai media?
Il PdR una volta scelto il PDC ha funzioni di mero scribacchino.La costituzione non gli concede NESSUN DIRITTO ne' consuetudine per farlo. Sfido chiunque a provarmi il contrario. Chi deve decidere se il governo proposto dal PDC e'il parlamento.
Siamo ancora una Democrazia di diritto o siamo diventati a responsabilità Limitata?
Conte tira fuori le palle e finiamo questa pagliacciata!"!!!!
PS: just for reminder per tutti gli IDIOTRI che sostengono il contrario:
Art. 92
Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.
Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.
Art. 94
Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere.
Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. -cut-
Pietro
27 maggio 2018 alle ore 16:28https://it.wikipedia.org/wiki/Accordo_sui_debiti_esteri_germanici
INFORMATEVI, FACCIAMO COME HANNO FATTO I TEDESCHI.
donatella davanzo
27 maggio 2018 alle ore 16:42Concordo copn il post di Di Battista. Questa è la dimostrazione che il voto degli italiani è *relativo* e che l ingerenza straniera è stata, e vorrebbe essere, più forte della volontà nazionale. Se questo governo non si farà restano soltanto le piazze. Facciamo sentire la nostra presenza
Ciro M.
27 maggio 2018 alle ore 17:33In Italia il Capo dello Stato può essere accusato di «alto tradimento e attentato alla Costituzione», come recita l'articolo 90 della Costituzione. È il Parlamento riunito in seduta comune, dopo la fase istruttoria curata dal Comitato parlamentare per i procedimenti d'accusa, a dover decidere a maggioranza assoluta la messa in stato d'accusa. Il Comitato ha 5 mesi di tempo per esaminare la richiesta, prorogabili. Il giudizio sul presidente della Repubblica è poi demandato alla Corte Costituzionale, come stabilisce l'articolo 134 della Costituzione. Ecco i principali casi italiani.
Leone lasciò l'incarico nel 1978
Il primo presidente della Repubblica minacciato di impeachment fu nel 1978 Giovanni Leone, sesto presidente della Repubblica italiana. Lasciò l'incarico dopo una lunga campagna stampa che chiamava in causa il capo dello Stato relativamente allo scandalo Lockheed (illeciti nell'acquisto da parte dello Stato italiano di velivoli dagli Usa). Lasciò - 14 giorni prima dell'inizio del semestre bianco - il 15 giugno 1978 quando la direzione del Pci annunciò di voler avviare la procedura di messa in stato di accusa. Fu poi riconosciuta la sua estraneità.
Il secondo a essere minacciato fu Oscar Luigi Scalfaro. «Non ci sto», disse Scalfaro il 3 novembre 1993 in un messaggio tv, a reti unificate, interrompendo la telecronaca della partita di Coppa Uefa Cagliari-Trabzonspor, con un messaggio straordinario alla nazione per difendersi dalle accuse di aver gestito fondi neri a uso personale quando era stato ministro dell'Interno.
Marcello
27 maggio 2018 alle ore 17:58Non siamo in una repubblica presidenziale. Il Presidente della Repubblica ha il compito di garantire l'unità e gl'interessi della Nazione e il rispetto della Costituzione, non i cosiddetti "trattati internazionali" e interessi altrui.
Marzio M.
27 maggio 2018 alle ore 18:35Se finisce un banchiere(Masera) a fare il ministro mi dimetto dal movimento
daniele g.
27 maggio 2018 alle ore 19:13salta tutto!
Marco Freducci
27 maggio 2018 alle ore 19:17Basta. Se questo governo non viene fatto è perchè l'europa ha deciso che questa formazione governativa non s'ha da fare. Se questa è la situazione, vuol dire che le elezioni in italia sono una farsa. Se questa sarà la fine del governo del cambiamento, smetterò di andare a votare. Non voterò più ne alle politiche, regionali, comunali ed elezioni condominiali. La democrazia è MORTA!!!
daniele g.
27 maggio 2018 alle ore 19:26bravo, invece di metterti dalla parte di coloro che vogliono una democrazia vera, una democrazia diversa da quella che abbiamo, invece di dare forza a chi è critico verso questa europa, verso i poteri economici e la lobby delle multinazionali fai mancare il tuo supporto.
complimenti!
gattamix
27 maggio 2018 alle ore 19:51fau esattamente quello che vogliono le elites e i poteri massonici banco finaziari
michele
28 maggio 2018 alle ore 11:16Ho 54 anni, ne ho viste tante davvero...Ma un presidente della Repubblica Italiana che si presenza davanti alle telecamere e dice chiaramente:"Mi dispiace ma le banche si sono incazzate, non se ne fa nulla, in culo hai voti della maggioranza degli Italiani..." Beh, porca miseria questa non me la sarei MAI aspettata...Comincio davvero ad avere paura, cosa che in effetti non avevo avuto MAI finora.
Peter G.
27 maggio 2018 alle ore 19:43Devo dire che di schifezze politiche nella mia vita ne ho viste tante. Mi mancava un golpe bianco.
Non mi ha stupito sapendo che il ns. maggior nemico era il Presidente (pare che lo sia solo del 40% degli Italiani).
Io ribadisco che farei un Referendum per destituirlo senza perder tempo.
gennaro a.
27 maggio 2018 alle ore 19:44Mi sembra che Salvini sta facendo il furbo, se adesso con questo governo il Presidente della Repubblica non gli da il mandato per governare, alle prossime elezioni se avrà una maggioranza più robusta il Presidente della Repubblica gli darà il mandato?
Gennaro Borrelli
27 maggio 2018 alle ore 21:08Avevo preannunciato che il Capo dello Stato non avrebbe fatto un passo indietro sulla nomina di Savona quale ministro dell'economia, né poteva farlo, logicamente, per non svilire le prerogative che la Costituzione gli attribuisce.Se i nostri Padri costituenti avessero voluto conferire un ruolo marginale al Presidente della Repubblica non avrebbero scritto che la nomina dei ministri avviene su "proposta" del presidente del consiglio dei ministri incaricato ma avrebbero usato il sostantivo "su indicazione".La circostanza che la nomina avviene su proposta, significa che essa può anche non essere accettata. Quindi, legittimamente, il Capo dello Stato ha ritenuto non appropriata una figura propostagli!Si può essere anche in disaccordo con le motivazioni poste alla base di questo diniego ma nessuno potrà dire che il Capo dello Stato è andato oltre il dettato costituzionale mentre la stessa cosa non si può dire nei confronti di chi "pretendeva" che il Presidente della Repubblica si attenesse alle proposte formulategli, senza fiatare! Ma c'è qualcosa di strano in tutta questa vicenda, avvertendosi la sensazione che in realtà le forze politiche questo governo non lo desideravano affatto! Infatti, sarebbe stato sufficiente designare Giorgetti quale ministro dell'economia affidando a Savona il ruolo di alto consulente di quel dicastero e il governo a quest'ora era bello e fatto! Ora voglio vedere che cosa racconterà Salvini al suo elettorato per aver mandato a puttane la costituzione di un governo che poteva essere fatto agevolmente con un minimo rispetto dei precetti costituzionali!
gattamix
27 maggio 2018 alle ore 19:55FATTO ANTIDEMOCRATICO SENZA PRECEDENTI , SE SI TORNA AL VOTOI SALVNI E IL MOVIMENTO 5 STELLE PRENDERANNO PIU' DEL 60& QUESTO E' POCO MA SICURO.
daniele g.
27 maggio 2018 alle ore 19:56se si voleva che i cittadini italiani diventassero in massa antieuropeisti (intendo contrari a questa europa della finanza e delle multinazionali) il nostro caro p.d.r. ha preso proprio la via giusta....
d'ora in avanti mi batterò per l'uscita da questa europa e dall'euro, in barba a tutti coloro che terrorizzeranno il paese con scenari catastrofici;
la dignità di sentirmi cittadino libero non me la faccio certo togliere da un vecchio rimbecillito!
mi auguro che il movimento torni sulle posizioni che aveva alla sua nascita nei confronti dell'euro e dell'europa, posizioni che ha mantenuto fino a quando luigi ha pensato che era preferibile cambiare rinnegando di fatto una grande parte della storia della creatura di grillo e di casaleggio.
gattamix
27 maggio 2018 alle ore 20:02C'E' POCO DA DIRE , FATTO DI UNA GRAVITA' INAUDITA , AUGURI A TUTTI,
MARIO F.
27 maggio 2018 alle ore 20:03 A T T E N Z I O N E
E I N C O R S O U N A COLPA DI STATO
17 MILIONI DI VOTI
SONO STATI AZZERATI
DA UN SOLO VETO !
Ciro M.
27 maggio 2018 alle ore 20:03Quindi adesso abbiamo la Repubblica del Presidente?
Ed i Costituzionalisti non hanno niente da dire?
Quali sono le motivazione per non dare mandato ad un governo che avrebbe la maggioranza alla Camera ed al Senato?
Questo è un fatto gravissimo!
roberto caiani
27 maggio 2018 alle ore 20:03puzza di golpe,siamo un popolo di sudditi europei,per non dire schiavi
gennaro a.
27 maggio 2018 alle ore 20:04Voglio ricordare a salvini se non aveva e ha altri progetti a cosa serve andare a votare.
Angelo Callisto
27 maggio 2018 alle ore 20:10Ma che si è speso a fare il presidente della Repubblica Mattarella a far convergere i due M5S e Lega dopo quasi 90 giorni di agonia di attesa per la nascita di un governo quando poi lo ha affossato ponendo un veto politico incomprensibile?
Marcello
27 maggio 2018 alle ore 20:10Con tutta evidenza la sovranità non appartiene al popolo bue.
Giuseppe D.
27 maggio 2018 alle ore 20:14MESSA IN STATO D'ACCUSA
Essendo la nostra una Repubblica parlamentare e non presidenziale, il mancato rispetto della maggioranza parlamentare, manifestatosi attraverso la volontà del Presidente della Repubblica di subordinare alle proprie convinzioni gli indirizzi politici della maggioranza parlamentare democraticamente formatasi, configura l'ipotesi di cui all'art. 90 della Carta Costituzionale (attentato alla Costituzione). Pertanto sono dell'idea che, avendone la possibilità numerica, la maggioranza appena bocciata ponga in stato d'accusa il presidente della Repubblica.
Marcello
27 maggio 2018 alle ore 20:15ALTO TRADIMENTO
marco
27 maggio 2018 alle ore 20:15COLPO DI STATO !!! REAGIAMO O STIAMO A CATENA ???
Mattarella
27 maggio 2018 alle ore 20:18Se ne è fregato del Dibba!
Incredibile!
gattamix
27 maggio 2018 alle ore 20:23QUESTO GOLPE BIANO (MA NON TROPPO) HA CANCELLATO IL VOTO DEMOCRATICO DI MILIONI E MILIONI DI ITALIANI IN NOME DELL' ESTABILISHMENT E DEI NEO LIBERISTI EUROPEI , SIAMO IN REALTA' SOTTO UNA VERA E PROPRIA DITTATURA.
Giuseppe Strazzeri (beppevi)
27 maggio 2018 alle ore 20:25IL PROSSIMO PASSO E' UNA MANIFESTAZIONE UNITARIA A ROMA PER FAR SENTIRE ALLE ISTITUZIONI EVERSIVE LA FORZA DEL MOSTRA SDEGNO.
ALLE PROSSIME ELEZIONI ALLEANZA ALETTORALE TRA M5S E LEGA SULLA BASE DEL CONTRATTO STIPULATO, FIRMATO E VOTATO
marco
27 maggio 2018 alle ore 20:28La lega starà con il pregiudicato....avanti da soli come sempre...tutti in piazza !!!
Marcello
27 maggio 2018 alle ore 20:28SIAMO UN PAESE A SOVRANITA' LIMITATA
gennaro a.
27 maggio 2018 alle ore 20:29Gli italiani che la pensano come il professore Paolo Savona non sono cittadini europei e la cosa più grave non sono neanche cittadini italiani perchè il loro voto non conta un cazzo!
rosella d.
27 maggio 2018 alle ore 20:29Prima ha firmato questo schifo di legge elettorale, poi riceve con tutti gli onori al Quirinale il delinquente abituale, poi rifiuta la proposta di Conte su Savona, economista che tutto il mondo conosce e rispetta.
Riconosciamo a Salvini e Di Maio di avercela messa tutta per ingoiare rospi....
CI SIAMO CALATI DI NUOVO LE BRAGHE DI FRONTE ALL'EUROPA.
Si ricomincia tutto da capo.
NUOVE ELEZIONI, MA VIA QUESTO SCHIFO DI LEGGE !!!!
rosella d.
27 maggio 2018 alle ore 20:33Aggiungo per quelli che cominciano a dire : non voto più... Non fate i fessi, è il momento di rimanere UNITI e FORTI...non ce la faranno ad allontanarci dai nostri diritti!!!
gattamix
27 maggio 2018 alle ore 20:30ATTENZIONE , D'ORA IN POI LE NOSTRE LIBERTA'SONO VINCOLATE DA QUESTO GOLPE ORMAI MANIFESTO,
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 20:31Finalmente il "bravo presidente di tutti" ha spiegato la VERA motivazione del suo pregiudizio: motivazione che sapevamo già (e poi siamo" complottisti"...).
Più che nuove elezioni, non rimarrebbe che una rivolta: e sarebbe l'unica cosa seria e giusta che si potrebbe fare in questo povero paese servo, da due secoli a questa parte.
Lorenzo M.
27 maggio 2018 alle ore 20:35Siamo ufficialmente in DITTATURA.
Mattarella fa politica e impedisce di governare a chi ha vinto le elezioni.
Inoltre Mattarella non vuole il ritorno alle urne perché sa che M5S e Lega aumenterebbero ancora i voti.
Mattarella pretende di decidere lui chi deve governare.
Siamo in dittatura e non possiamo accettarlo.
Carlo D'Ottone
27 maggio 2018 alle ore 20:38Che figura, siamo comandati dalla finanza e dagli affaristi. Mattate la dice di aver pensato ai risparmiatori: ma dove ? Mps, banca Etruria, banca marche etc. Dov'era? Renzi ha manovrato. Bene sembra che gli abbia chiesto il conto.
Lorenzo M.
27 maggio 2018 alle ore 20:39Impeachment per Mattarella subito.
Un PdR non può impedire di governare a chi ha vinto le elezioni.
vincenzo Rina
27 maggio 2018 alle ore 20:410re 20 del 27 maggio 2018 in Italia avviene un altro colpo di stato -sfacciatamente targato bildenberg - per mezzo di una oscura figura,che non conviene nemmeno nominare;è gia' successo nella storia,non scoraggiatevi.In fondo è l'eterna lotta del bene contro il male:ci vorrà un po' di tempo,ma il bene trionfera' e questi avidi figuranti saranno un ricordo di un triste(purtroppo ancora attuale) passato:forza e coraggio,sono convinto che il popolo reagira' con orgoglio e determinazione a questa squallida operazione lobbistica!!
gattamix
27 maggio 2018 alle ore 20:45A QUESTO PUNTO L' UNICA COSA E' L'IMPICHEMEANT ODI ACCUSA DELLA MAGGIORANZA ASSOLUTA DEL PARLAMENTO UNIFICATO.
daniele g.
27 maggio 2018 alle ore 20:45lo sto ripetendo da almeno quindici giorni, è UN GRANDISSIMO BASTARDO!!!!!!!!!!!!
MARIO F.
27 maggio 2018 alle ore 20:45UN SOLO VETO.............
AZZERA 17 MILIONI DI VOTI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
QUESTA E' UNA COLPA DI STATO !!!!!!!!!!!!!!!!!
Angelo Callisto
27 maggio 2018 alle ore 20:46Potrebbero adesso chiedere le forze politiche M5S, Lega e FDI l'Impeachment per il Presidente della Repubblica per il veto politico...notizia dell'ultima ora
Ciro M.
27 maggio 2018 alle ore 20:47ll Presidente del Consiglio viene nominato dal Presidente della Repubblica, mentre i Ministri li propone il Presidente del Consiglio incaricato ed il Presidente della Repubblica li nomina.
La Costituzione non dice da nessuna parte che il Presidente della Repubblica può decidere di non nominare i Ministri a lui proposti dal Presidente del Consiglio incaricato. Dice che li nomina su proposta del Presidente del Consiglio.
Ma diamo per buona che il Presidente della Repubblica può decidere di non nominare un ministro. Ci si aspetta che questa decisione venga motivata al proponente, e che lo stesso condivida questa visione del Presidente e quindi accetti di proporre un altro nome.
Su quale base il Presidente può decidere di non nominare un Ministro a lui proposto? Si dirà per divergenze politiche. Ma se si analizza la potenziale linea politica di un candidato ministro e la si giudica non in linea con quella auspicata dal Presidente della Repubblica, allora non è a rischio un solo candidato ministro, ma è a rischio ad esempio Matteo Salvini che ha una linea politica divergente da quella del mainstream che ha eletto Mattarella Presidente della Repubblica.
massimo m.
27 maggio 2018 alle ore 20:50OT La somma delle parti non fa il Totale
Cittadinanza digitale: Rousseau Open Academy
Una parentesi tanto per distrarci un momento dai killer seriali e recidivi della nostra Sovranità Popolare degni di una sacrosanta "messa in stato di accusa"
e per gettarci lontano con lo sguardo verso un progetto che potrà far sì che cose del genere, come quelle che stiamo vivendo ora, forse non accadano mai più.
"Lo scudo inteso come difesa dei diritti dei cittadini e il mouse come strumento per poterla esercitare, per accedere alla conoscenza e per utilizzare i nostri diritti e costruire assieme e partecipare a una costruzione di valore collettivo.
Un'intelligenza collettiva che ponga il sapere come infrastruttura, aprendoci al mondo in un progetto a respiro internazionale
Il Tutto è maggiore della
somma delle parti" (D. Casaleggio).
Questo progetto coordina e rende Tutto-Uno le varie parti le quali, finché restano disconnesse, anche se si sommassero non raggiungerebbero mai il valore infinito dell'Intero.
L'insieme delle parti non fa l'intero.
Senza l'Uno, senza il Tutto originario, la somma delle parti non sarebbe che ganga informe.
"Uno vale uno ma un'umanità interconnessa ha un valore che tende all'infinito" (G. Casaleggio).
Un grazie infinito Davide.
Pippo Mascolino
27 maggio 2018 alle ore 20:51Al GRUPPO DIRIGENTE DEL MOVIMENTO 5STELLE
Ho visto nascere prima di voi il M5S, quando ancora Grillo non concepiva nemmeno la sua critica al sistema farla diventare proposta politica. Era il 1996.
Da allora vi ho sostenuto SEMPRE E COMUNQUE, GIUSTIFICANDO PERSINO I VOSTRI STRAFALCIONI DA NOVIZI. Continuerò a sostenervi. Ma se procederete all'impeachment del Presidente della Repubblica io, primo elettore dei 5S NON VI VOTERO' MAI PIU'
daniele g.
27 maggio 2018 alle ore 20:55quindi, secondo te, ha agito correttamente?
guarda, il tuo voto non ci serve, rivolgiti altrove!
gattamix
27 maggio 2018 alle ore 20:59QUEST E' ALTO TRADIMENTO CONTRO LA VOLONTA DEMOCRATICA DEL POPOLO ITALIANO, ALTRO CHE STATO D'CCUSA .....
Carmelo Crispino
28 maggio 2018 alle ore 00:28Allora vota per il PD o per FI: il M5S è solo per chi crede nella sovranità popolare. Liberi di pensarla diversamente.
daniele g.
27 maggio 2018 alle ore 20:52ma dai, ragazzi, ci stiamo sbagliando tutti di grosso!
il p.d.r. è un forte simpatizzante del movimento e della lega e non sapendo come fare per far crescere a dismisura il consenso degli italiani per le due forze politiche ha avuto la bellissima idea di mettere il veto su savona.
ottimo presidente, te ne siamo fortemente grati!!!!!!
MARIO F.
27 maggio 2018 alle ore 20:53Matteo RENZI, A SUO TEMPO attaka VISCO ..........
MATARELLA lo RICONFERMA alla banca d'ITALIA.
Ieri Prof. SAVONA attaka VISCO .................
MATARELLA SBIANCHETTA PROF. savona DA MINISTRO.
Matarella Fa un discorso al POPOLO ITALIANO.......
glielo scrive VISCO dalla BANKA d'ITALIA........
A buon INTENDITORE poche parole !!!!!!!!!!!!!!!!!!
franco rosso
27 maggio 2018 alle ore 20:53ha usurpato le funzioni della democrazia
e lo ha rivendicato apertamente e orgogliosamente
in tv, esercitando le funzioni di capo politico
e di indirizzo politico
SVESTENDO I PANNI DEL GARANTE
E TRADENDO IL MANDATO COSTITUZIONALE.
va messo in stato d'accusa.
franco rosso
Aberto O.
27 maggio 2018 alle ore 20:53Io lo dico da quando Mattarella firmò il Rosatellum: bisogna presentare una mozione di messa in Stato Di Accusa del Presidente della Repubblica, per attentato alla Costituzione o Alto Tradimento; o tutti e due.
E' stato un errore da parte di Di Maio mostrare esagerata deferenza, dal 3 Marzo in poi, nei confronti di Mattarella. Sergio Mattarella è stato votato dal PD, dopo che il PD aveva impallinato Prodi (e Rodotà), ed è uomo del PD come pochi. Cioè rappresenta un partito che semplicemente: non - c'è - più; non - esiste - più.
Il M5S ha quasi il 33 per cento dei consensi ed è la prima forza politica italiana. Ora, ci decidiamo a farci sentire o no?
massimo m.
27 maggio 2018 alle ore 21:03Mattarella: "Ho chiesto per il ministero dell'Economia l'indicazione di un autorevole esponente politico della maggioranza, coerente con il programma. Che non sia visto come sostenitore di una linea più volte manifestata che potrebbe provocare l'uscita dell'Italia dall'euro".
Mi sembrano motivazioni molto pretestuose visto che il MoVimento, con il suo capo politico co la sua squadra da mesi, con il DiBa anche ultimamente ancora chiaro in proposito e con il comunicato di oggi dello stesso Prof Savona, hanno chiaramente affermato che non c'è assolutamente in programma l'uscita dall'euro zona e che la paventata ipotesi di uscire dall'euro è una mera fake news.
Uno schiaffo sonoro da parte del Presidente della Repubblica alla Sovranità Popolare è la cosa più indigesta al mondo
daniele g.
27 maggio 2018 alle ore 21:04pentastellati romani, andate sotto il quirinale a protestare contro un personaggio che invece di rappresentare il popolo italiano rappresenta gli interessi delle banche e delle multinazionali europee e si è prostrato ai voleri della germania e dei burocrati del parlamento europeo!
Giorgio G.
27 maggio 2018 alle ore 21:06
Io sto andando in piazza a Ravenna, città dove vivo,almeno per confrontarmi con qualcuno che ha ancora a cuore questo povero Paese nostro.
Quello che è accaduto è la perdita di sovranità, stasera un Presidente della Repubblica non ha voluto un ministro per lo spread, cioè per i giochi della finanza e degli Hedge Funds.
Lo ha detto con la massima limpidezza: il governo lo decidono loro, non voi poveri italiani.
La mia speranza è che le piazze si riempiano, pacificamente; e che i media di regime ( tutti ahinoi, dal gruppo di Berlusconi alla Rai in mano ai renzini) diano la giusta rilevanza alla cosa.
Domenico M.
27 maggio 2018 alle ore 21:06Quindi anche sta volta si subisce giusto? Un po come dopo che hanno eletto Napolitano...?
Subiamo e riusciamo giusto?
Nessuno che può si prende la responsabilità' di organizzare una manifestazione????
Allora??
Ovviamente nessuna risposta
Ed io che devo fare credere nel voto dopo questo?
E se non si vota... se non ce'e il voto democratico QUINDI cosa resta??? Chiaro??
Luigi D'Auria
27 maggio 2018 alle ore 21:08COTTARELLI???!!!
caterina c.
27 maggio 2018 alle ore 21:33SI che genialità ...non accetti Savona come ministro perchè non eletto...e metti al capo del governo un non eletto ...questa è la motivazione...ma almeno dicesse chiaramente che la Democrazia è finita.
Rosanna Melvetti
27 maggio 2018 alle ore 21:14Mi chiedo cosa vuol dire Democrazia? Siamo pedine dell'Europa e di forze politiche italiane che per anni hanno condannato l'Italia riducendo ad uno straccio. Non è costituzione mettere il veto a ministri non graditi dal Presidente e dai suoi affiliati, bisogna andare avanti le elezioni sono state chiare, noi non vogliamo un governo imposto da Mattarella, è una vergogna tutta italiana.
Giuseppe D.
27 maggio 2018 alle ore 21:15ECCO IL TRADIMENTO APPALESATO !!!
Lo "sgarbo" istituzionale di Mattarella si appalesa in tutta la sua evidenza, se ancora qualcuno aveva incertezze. Contrappone al voto popolare di cambiamento appena mortificato la convocazione di Cottarelli, che è l'opposto di ciò che la maggioranza M5S-Lega ha scritto e sancito nel contratto. Più alto tradimento di così non si può. Siamo ostaggio dell'Europa e dei poteri forti e Mattarella ne è il tramite eversivo!!!!
SABRINA P.
27 maggio 2018 alle ore 21:18Domattina tutti in massa davanti a Montecitorio! !!!!! Sapevo che l'Europa ci dava i compitini ma così spudorati no! Vergogna
donatella davanzo
27 maggio 2018 alle ore 21:19Vogliamo una manifestazione in piazza.....la pazienza ha un limite. Basta per davvero!
daniele g.
27 maggio 2018 alle ore 21:22spero che luigi prenda fermamente le distanze dal p.d.r. e lo metta sotto accusa per alto tradimento allo stato democratico, basta con il buonismo ed il rispetto per un individuo della peggior specie!
sento salvini fare dichiarazioni a ripetizione e luigi dove sta?
Marcello
27 maggio 2018 alle ore 21:26FUORI I TRADITORI DELLA PATRIA!
Biagio C.
28 maggio 2018 alle ore 00:13Per farlo, occorre una rivolta armata: con "legittime elezioni", come abbiamo appena visto, non cambierà mai nulla. Questi personaggi rimarranno in eterno al loro posto e l'Italia per sempre serva di questa falsa "Europa dei popoli", cioè degli speculatori.
Spero solo che questo "signore" si dimetta da presidente da solo, senza che lo mettano sotto impeachment.
Marcello
28 maggio 2018 alle ore 07:52Neanche per scherzo si deve parlare di rivolta armata, a meno che non si intenda dare una mano ai registi della strategia della tensione. I poteri forti sono preoccupati e pronti a tutti. Si è visto.
gennaro a.
27 maggio 2018 alle ore 21:28è inutile chiedere di andare a votare perchè si replica la stessa situazione di oggi, troveranno sempre una scusa per escludere un governo di cambiamento, con la maggioranza di questo governo mancato si devono servire del parlamento e far sentire la loro ragione.
caterina c.
27 maggio 2018 alle ore 21:29DITTATURA, DITTATURA, DITTATURA, DITTATURA.......
E' EMERSA IN TUTTO IL SUO SQUALLORE...
NELLA SUA NEFANDEZZA...
NELLA SUA MORTIFERA EVIDENZA.
CON I NOSTRI VOTI AL MOVIMENTO ABBIAMO FINITO DI APRIRE LA SCATOLA DI SARDINE...DENTRO C'E' SCRITTO SOLO DITTATURA.
Marcello
27 maggio 2018 alle ore 21:29Il Presidente Mattarella è quello che ha accettato anche Fedeli all'Istruzione. Così nel mondo possono ridere di noi.
Marcello
27 maggio 2018 alle ore 21:31Gennaro, cosa dici? Sei un troll? Bisogna votare e votare bene. Altro che rimanere a casa.
gennaro a.
27 maggio 2018 alle ore 21:35guarda l'ultimo video del troll Luigi Di Maio
PAOLO RICCIO
27 maggio 2018 alle ore 22:17Mi associo a quello che scrive Gennaro. Salvini non è trasparente, Salvini è in campagna elettorale è lo è tutt'ora. Se si hanno cuore realmente i problemi dei cittadini Italiani ed dei loro problemi, che tutti noi conosciamo, si va a governare e se c'è da cambiare un nome si fa. Non ragioniamo sempre d'impulso usiamo il cervello, riflettiamo sulle cose sugli eventi ,sulle dichiarazioni . Non ci scordiamo che il Berlusca è molto furbo al contrario del Salvini che a perer mio è manovrato.
PAOLO RICCIO
27 maggio 2018 alle ore 21:33Ci siamo fatti mettere in mezzo da Salvini trascurando la vera necessità di portare il cambiamento del governo che in noi è radicato. Con una maggiore esperienza e lungimiranza che i partiti di destra hanno, vedi Berlusconi dietro le quinte,che oggi è ricandidabile. Secondo me Matteo Salvini ci ha voluto fare fuori d'accordo con il cavaliere, cerchiamo di non cadere nella trappola Salvini non è trasparente,infatti è su tutti i canali che blatera. Dovevamo avere un secondo nome per il Ministero dell'economia ,anche se non lo condivido , ma per il bene del Italiani e del Movimento dovevamo governare. Ora è tutto riaperto ATTENTI A SALVINI!!!!!!
caterina c.
27 maggio 2018 alle ore 21:38pure io mi chiedo se Salvini in realtà sia solo in campagna elettorale...e forse non voleva fare il governo con il Movimento...Ho un dubbio...purtroppo
gennaro a.
27 maggio 2018 alle ore 21:41A differenza di Luigi Di Maio come mai Salvini vuole andare a votare?
Ciro M.
27 maggio 2018 alle ore 21:36Cottarelli sull'Euro ha detto cose molto piu negative e meno qualificate rispetto a Savona.
Quindi chiaramente un pretesto quello di Mattarella.
Lui da sempre ha sempre avuto in mente di fare il suo giverno.
Il Governo del Presidente della Repubblica e non dei cittadini italiani.
Paolo M.
27 maggio 2018 alle ore 21:43Mattarella,ti sei letto bene cosa recita la Costituzione Italiana ???
L'art.92 della Costituzione disciplina la formazione del Governo con una formula semplice e concisa: "Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri".
L'incarico è conferito in forma esclusivamente orale, al termine di un colloquio tra il Presidente della Repubblica e la personalità prescelta. Del conferimento dell'incarico da' notizia, con un comunicato alla stampa, alla radio e alla televisione, il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica. Una volta conferito l'incarico, il Presidente della Repubblica non può interferire nelle decisioni dell'incaricato, né può revocargli il mandato per motivi squisitamente politici.
Non sarai MAI PIU',insieme al tuo predecessore,il mio presidente (con la p minuscola...) della Repubblica.
Paolo M.
marina
27 maggio 2018 alle ore 21:47ho sentito ora l'esito negativo della giornata di oggi... sono disgustata da quanto accaduto ma era prevedibile! tutti si riempiono la bocca con "PER IL BENE DEGLI ITALIANI" ma il volere degli italiani non conta nulla: ci trattano come dei poveri deficienti... bene! forza ragazzi riprendiamo il cammino per un voto più forte, netto, chiaro... contenta del ritorno di Alessandro all'azione.
BEN TORNATO!😀😀😀
Enzo Rossi
27 maggio 2018 alle ore 21:49Ormai è venuto giù tutto, altro che crisi istituzionale! Mi domando chi abbia dato al Presidente l'appoggio per fare una simile forzatura. Poteva chiamare domani al Quirinale decine di persone che davvero potessero formare un governo di persone competenti e specchiate, un vero governo neutrale che poi poteva andare in Parlamento a chiedere la fiducia su un programma che avesse presentato forti segni di cambiamento, recependo il bisogno di rinnovamento che viene dagli italiani. Invece Cottarelli! Uno schiaffo in faccia all'ottanta per cento degli elettori. Certo, Salvini sembra aver offerto la sponda decisiva, credo che per lui, anche alla luce del tenore delle dichiarazioni che sta rilasciando da Giletti, sembra solo sollevato di aver evitato di "sporcarsi le mani" col Viminale e di aver iniziato nel migliore dei modi la campagna elettorale. I suoi diktat sulla formazione del governo, che lo avrebbero trasformato in un esecutivo a trazione leghista, anche spalleggiato da B. in parlamento sui provvedimenti di interesse della Lega erano probabilmente finalizzati a questo esito. Penso che fosse tutta una commedia, della Lega non ci si può fidare, a cominciare da molti dei loro elettori. Tuttavia Luigi ha fatto un lavoro meraviglioso, il tentativo andava fatto.
Ora inizierà il battage mediatico per santificare Mattarella e Cottarelli, ma sembra una impresa disperata. Hanno tappato il cratere di un vulcano che sta per eruttare.
Buona fortuna a tutti noi, un grandissimo abbraccio a Luigi!
Biagio Filardi
27 maggio 2018 alle ore 21:50Sono un iscritto 5 stelle, ho sinora condiviso molto delle ultime scelte del Movimento 5S. Adesso credo sarò fuori dal coro.L' ultima scelta di accodarsi al fascistoide Salvini per difendere la nomina di un "Ministro" ,che fino a qualche giorno fa nessuno conosceva tra noi 5 S , è improvvida e stupida, perché andrà a vantaggio solo del fascistoide Salvini. Risultato: nessun governo 5S , nessun reddito cittadinanza nessuna riduzione spese della politica. Alle prossime imminenti elezioni unici vincitore sarà il centro destra , e noi continueremo ad abbaiare alla luna. Biagio Filard
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 22:23Forse andranno come dici grazie a chi, come te, "ragiona" così.
Francesco Quaranta
27 maggio 2018 alle ore 21:52Non ricordo neanche più da quanti anni siamo governati da governi sostenuti forze politiche che rappresentano la minoranza dei cittadini italiani. Adesso, finalmente, nonostante hanno fatto di tutto per impedire che il M5S andasse al governo, vi era la possibilita' di avere un governo sostenuto realmente dalla maggioranza assoluta degli italiani. Quanto accaduto oggi è grave e molto preoccupante. Il PdR rifiuta la nomina dei ministri proposti da un PdC sostenuto dalla maggioranza dei parlamentari eletti. E' inaccettabile! Si riempiono la bocca di democrazia, di liberta', di tutela dei diritti dei cittadini, ma pur di difendere i poteri forti della finanza si sono messi sotto i piedi anche la costituzione italiana. Con tutto il rispetto per il PdR, ma se due forze politiche che hanno la maggioranza propongono un governo, lui non può negarne la formazione, a meno che non ci siano validi motivi di incompatibilita', non per motivazioni di divergenze politiche. Gli italiani hanno votato, hanno espresso chiaramente una posizione e il parlamento ha una maggioranza, il PdR non può non tenerne conto. Diciamo no a Cottarelli o ad altri. Si faccia il governo M5S e Lega oppure al voto subito. Si chieda al PdR di indire subito le elezioni. Manifestazione subito a Roma!
PIO Z.
27 maggio 2018 alle ore 22:27il signor mattarella DEVE essere MANDATO a casa !
senza se e senza ma è il suo un tradimento della costituzione e della democrazia !
si è messo di traverso all'ordinamento parlamentare della repubblica italiana tradendo lo spirito della maggioranza della volontà popolare.
DEVE ESSERE MANDATO A CASA !
deve essere incriminato assieme a tutti i suoi sodali; tutti questi sono nocivi ad ogni cittadino italiano e devono essere fermati !!
assolutamente anche se andiamo al voto non ci possiamo più permettere un presidente di parte,
e particolarmente se la parte è pure straniera.
Questo è davvero un tradimento della patria !
Se ci fosse la possibilità che un politico italiano si vergognasse delle proprie azioni,
abbiamo ora pure un loro Presidente.
Il signor Mattarella è il Presidente dei politici italiani che si devono vergognare per tutte le loro deleterie azioni fatte a danno di ogni cittadino italiano.
questo non può più essere il Presidente della Repubblica democratica e parlamentare; questo signore ubbidiente agli stranieri e a tutti i potentati finanziari DEVE ESSERE MANDATO A CASA SUBITO ! IMMEDIATAMENTE A CASA O IN GALERA !! NON ci si può più fidare di lui per ogni possibile futuro in Italia
comunque può scegliere : a CASA o in GALERA !!
Biagio C.
27 maggio 2018 alle ore 22:31L'impeachment è DOVEROSO e altamente simbolico di come stanno le cose, anche se credo che Mattarella la svicolerà comunque.
La svicolerà perchè faranno passare per "stare dalla parte degli italiani" il "stare dalla parte delle banche che hanno in ostaggio i beni degli italiani"... E in ciò, "ovviamente", non c'è tradimento...
Spero ancora che Salvini si unisca comunque alla Meloni nel presentare l'istanza, se davvero ha a cuore il paese.
Ad ogni modo, pur andando alle elezioni, non è detto che non cambierà nulla (come dicono i tornacontisti di PD e FI): un 70% è più del 51. E se Salvini inizia a ragionare, avrà finalmente l'occasione di sganciarsi da Berlusconi (dopo che l'ha pure disinvestito del ruolo di capo del cdx...) e correre da solo: sarà già un modo per scrollarsi di dosso la metà degli effetti impantananti di questa legge porcata (che proprio il "signor" Mattarella non ha avuto alcun dubbio a firmare, sicuramente anch'essa "per il bene del paese").
ELIO P.
28 maggio 2018 alle ore 01:18cambiare il nome di un ministro, NON è una forzatura
Stop
Marco Camarri
28 maggio 2018 alle ore 04:53Ecco alcuni ministri dei governi Berlusconi ed accettati dall'allora presidente della Repubblica.
Dove era a quel tempo Mattarella?
Ladri, corrotti e delinquenti di ogni tipo vanno bene in Italia:
SILVIO BERLUSCONI - Presidente del Consiglio dei Ministri.Condannato a 4 anni di detanzione (di cui tre beneficiati dall'indulto) per frode fiscale...+++++++++++++++++
ROBERTO MARONI - Ministro dell'Interno. Condannato in primo e secondo grado per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale
GIULIO TREMONTI - Ministro dell'Economia e delle Finanze. Nonostante il peso incalcolabile delle sue scellerate politiche economiche che hanno portato l'Italia sull'orlo del default nel 2011 al momento è stato solo indagato dalla Procura di Roma con il suo ex consigliere politico Marco Milanese per corruzioni in cambio di nomine fatte al Ministero dell'Economia e per finanziamento illecito. Il suo storico e fedelissimo braccio destro Milanese è stato condannato a 8 mesi di carcere. E ha citato più volte Tremonti come persona che ha svolto un ruolo attivo nei fatti illeciti a lui contestati.
NICOLA COSENTINO - Sottosegretario all'Economia e Finanze. Indagato per molteplici reati (rifiuti tossici, P2, corruzione, tangenti, eolico in Sardegna, estorsione aggravata)
CLAUDIO SCAJOLA - Ministro dello Sviluppo Economico. accusato di aver favorito la latitanza di Amedeo Matacena.
ALTERO MATTEOLI - Ministro delle Infrastrutture e Trasporti tra i 100 indagati dalla procura di Venezia per l'inchiesta sul Mose.
ALDO BRANCHER - Ministro della Sussidiarietà e Decentramento, Già avanzo di galera ai tempi di tangentopoli (3 mesi a San Vittore) è stato condannato per falso in bilancio (depenalizzato dal primo governo Berlusconi) e finanziamento illecito ai partiti in primo e secondo grado. Si salva in Cassazione per prescrizione. Condannato a due anni per ricettazione e appropriazione indebita nell'indagine sullo scandalo Banca Antonveneta nel 2011 si salva perché beneficia dell'indulto 2006.
marco camarri
28 maggio 2018 alle ore 04:55RAFFAELE FITTO - Ministro dei Rapporti con le Regioni. Nel 2013 è stato condannato in primo grado a 4 anni di reclusione e a cinque di interdizione dai pubblici uffici per corruzione, finanziamento illecito ai partiti e abuso d'ufficio. Sogna di succedere a Berlusconi alla guida di Forza Italia.
FRANCESCO BELSITO (Lega Nord) - Sottosegretario alla Semplificazione Normativa. Rinviato a giudizio assieme a Umberto Bossi con l'accusa di truffa ai danni dello Stato a causa dello scandalo dei rimborsi elettorali.
UMBERTO BOSSI (Lega Nord) - Ministro delle Riforme per il Federalismo. Condannato a 8 mesi in via definitiva per violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti nel 1994. Condannato in contumacia a un anno e quattro mesi di reclusione per reato di vilipendio alla bandiera italiana. Pena commutata in sanzione di 3.000 euro. E' imputato per truffa ai danni dello Stato in quanto sarebbe stato responsabile di utilizzare per fini personali e familiari i rimborsi elettorali percepiti dal partito.
Gianni M.
28 maggio 2018 alle ore 05:56Lo sciopero fiscale é l'ideale : nessun disordine, nessun assembramento. Bisogna solo che gli italiani diventino solidali tra loro per resistere 2/3 mesi.
Lo sciopero fiscale permette un risultato senza colpo ferire e per non fare la fine della Grecia.
piero pistolesi
28 maggio 2018 alle ore 06:36Quando ho criticato la circolazione del nome di Cottarelli tra di voi (vedi anche dichiarazioni di Roberto Fico) e ho segnalato il pericolo di un ennesimo macello sulle pensioni, qualcuno mi ha gentilmente chiesto se avevo qualche problema di comprendonio e che film avevo visto: ecco, ora forse lo vede anche lui, quel film.
Se il governo Cottarelli nascerà non sarà certo per gestire il ritorno al voto. Avremo misure di austerità tipo Grecia, magari varate ad agosto.
Piero
Marcello
28 maggio 2018 alle ore 07:45SE SAREMO SOTTO ATTACCO SPREAD, RINGRAZIEREMO MATTARELLA CHE CI HA NEGATO SAVONA, CHE AVREBBE SAPUTO COME FRONTEGGIERLO.
Marcello
28 maggio 2018 alle ore 08:04PRIME DELL'IMPEACHMENT OCCORRE UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA PER VERIFICARE SE VI SIANO STATE INTERFERENZE STRANIERE, QUALI E COME.
Marcello
28 maggio 2018 alle ore 08:05PRIMA
giuliano dolce
29 maggio 2018 alle ore 18:16Va sicuramente effettuata una accurata ed approfondita indagine per capire se ci sono state come sembra forti ingerenze straniere.
Marcello
28 maggio 2018 alle ore 08:22A proposito di TUTELA DEL RISPARMIO, chi ha firmato la legge sul BAIL IN e il DECRETO SALVABANCHE?
Alberto Corsini
28 maggio 2018 alle ore 08:48Bene Signori, a questo punto aspettiamoci di tutto.
La dimostrazione che il voto degli Italiani non vale nulla ce l'abbiamo sotto gli occhi.
Andiamo di nuovo incontro ad un Governo Tecnico dove metteranno di nuovo le mani nelle nostre tasche per pagare gli errori e ruberie di chi non ci rappresenta.
Adesso cerchiamo di non farci fare il lavaggio del cervello dai vari Media e rimaniamo su questa strada, senza farci prendere per i fondelli, quindi se alle elezioni dobbiamo andare, almeno si spera se non ci terremo un altro Governo NON ELETTO DAL POPOLO, sempre che al momento della richiesta della fiducia in Parlamento qualcuno decida di dare al nuovo incaricato Premier la fiducia.
Al momento attuale l'eventuale nuovo premier andando a chiedere la fiducia non dovrebbe avere nessuna maggioranza e quindi si perderà ancora del tempo, GRAZIE MATTARELLA, ma siccome come abbiamo visto la democrazia è finita aspettiamoci di tutto.
Io imperterrito alle eventuali nuove votazioni andrò a riconfermare il mio voto del 04 Marzo, visto che ancora ho questo ultimo diritto ovvero IL VOTO. Se perdiamo anche questo, allora Signori preparatevi al nuovo SUDDITISMO E SCHIAVISMO, non permettiamo ciò a nessuno, soprattutto per i nostri figli e nipoti che se abbiamo a cuore la loro vita dobbiamo lottare fino in fondo e predichiamo ciò con tutti coloro che oggi come oggi ha qualche dubbio del da farsi futuro, pensando di non andare più al voto. E' un nostro DIRITTO che se viene a mancare quest'ultimo allora consideriamoci "I NUOVI SCHIAVI".
MEDITATE GENTE ... MEDITATE
Roberto Migliorelli
28 maggio 2018 alle ore 10:07Il vero scontro è tra due Titani archetipici della Economia: c'è chi pensa che mettendosi a dieta severa, stringendo la cinta, si possa adempiere all'obbligo di diminuire il debito pubblico e risanare le finanze e chi, invece, pensa che riducendo l'introito di cibo in maniera drastica si abbassi solo il metabolismo basale e pian piano ci si indebolisca sempre più fino alla inerzia assoluta quando non si potrà più restituire alcun debito perché non ci sono le risorse necessarie. Quindi, la dieta non può scendere sotto il metabolismo basale! Ma per fare questo (e torno alla politica) ci vuole un Presidente della Repubblica veramente libero dai due Titani suindicati che metta al primo posto la volontà sovrana del Popolo Italiano e non sottomettendola alle esigenze del Mercato.
M M.
28 maggio 2018 alle ore 10:57E basta! Ammettiamolo che siamo caduti nel tranello come dei polli!
Caro Di Maio è ora che cominci anche nel M5S una analisi interna degli errori fatti. Il nome di Savona non è del M5S e allora come mai un partito al 17% è riuscito ad imporre ad un altro che ha il 32% questo nome? Avete detto per 2 mesi che i nomi non erano importanti quanto i programmi e ora, rinunciamo a tutto per un nome? Il movimento non ha rappresentanti ma PORTAVOCE e non siamo riusciti a trovare un Ministro Portavoce? La Lega ha tutto l'interesse a non fare il governo, se ne frega degli italiani!E i bisogni dei cittadini? Quel governo vicino al popolo di cui abbiamo bisogno? Bruciato tutto solo per un nome! Noi milioni di italiani che vi abbiamo votato valiamo meno di quel principio legato al nome di Savona...che onestamente per gli italiani vale quanto un Mario Rossi qualunque. Altro che impeachment, Di Maio si assuma le responsabilità di un capo politico e risponda di quanto è successo!
giova31
28 maggio 2018 alle ore 12:38chiedilo ai tuoi padroni mafiosi e massoni del PD/dc-FI e ai tuoi amici trolls imbecilli!
vando f.
28 maggio 2018 alle ore 16:05sono assolutamente daccordo e con l'occasione sugerisco di esiliare con forza chi invece di una critica democratica insulta o minaccia Mattarella.
Credo al di la di tutto che non possiamo accettare questi atteggiamenti di gente che oggi usano questi mezzi con mattarella e domani chissa ...........
Settimo C.
28 maggio 2018 alle ore 19:54Non è un insulto dire che un PdR viola la Costituzione, se, con i suoi atti, che sono sempre dispositivi importantissimi per la Repubblica Italiana, lo fa davvero e lo dimostrino i fatti, come sta accadendo.
L'illustre costituzionalista Costantino Mortati, uno dei padri della nostra Costituzione, "uno che la nostra Costituzione l'ha scritta", nel suo 'Istituzioni di diritto pubblico, ed. 1975, a pagina 568 scrive che 'la proposta dei ministri (fatta dal premier, nds) deve ritenersi strettamente vincolante per il capo dello Stato'. Impossibile uscirne, dunque. "È bene ricordare che su quel testo si sono formati i migliori giuristi italiani - Chi sa parli. Chi non sa taccia. O meglio ancora studi".
daniele sgarlata
28 maggio 2018 alle ore 11:11Da oggi non credo più nella democrazia... questo è il risultato che viene fuori dalla data del 4 marzo... un Presidente della Repubblica che non tiene conto del voto espresso dagli italiani...
Siamo in Monarchia e non in democrazia...
Valuterò in seguito se candidarmi con il movimento 5 stelle per dare il mio contributo per il cambiamento del futuro in Italia.
Mario .
28 maggio 2018 alle ore 11:14premetto che ho sempre votato m5s ,secondo me il Presidente dello stato italiano vi ha salvato come mai ? qualsiasi economista sà che con espansione monetaria si fa debito e chi ha più debiti fallisce e poi se fallisce viene pignorato e quindi svende i suoi beni se non accettate le moneta a corso forzoso euro dovete dire che moneta volete la plastik lira credo la plastica valga un pò di più della carta e pagate anche salvini con la plastik lira ci siete castati con tutte le scarpe l' importante per un movimento civile e non dividersi non litigare ma anche non ingoiare polpette avvelenate esterne se accettate l' euro sulla fiducia il debito và ridotto e non aumentato come mai? perchè se non paghi i debiti sei schiavo dei debiti e più sei indebitato più sei povero e quindi lo stato è più povero ecco perchè diventiamo sempre più poveri perchè siamo un paese pieno di debiti lasciateli perdere i leghisti sono falsi danno sempre la colpa ad altri e vi vogliono spaccare non è vero che governano bene in veneto per esempio con loro son fallite tre banche per colpa loro han governato per anni con dei grandissimi ladroni ma han fatto finta di niente si sono salvati con delle gran frottole sono fautori di una sanità privata che prima ammala e poi non cura ma impoverisce non vi inseguiranno sull' impechment perchè da bravi fascisti sono sempre pronti a scappare in svizzera il ministro che vi hanno imposto e un gran spendaccione impoveritore di italiani e avrebbe portato questo bel staterello satellite al fallimento è la colpa sarebbe stata tutta del m5s ecco è tutto se l obbiettivo era non pagare il debito beh allora mettetevi l' elmetto buona fortuna
gianmichele vanni
28 maggio 2018 alle ore 11:24era già tutto preparato. si sapeva che i 5 stelle nn dovevano andare al governo. c'è il controllo dei servizi segreti ed altre cose in ballo. tremano tutti sti fantocci
lappon pietro
28 maggio 2018 alle ore 11:26ciao diba allora voglio dirti che siete cascati in una bella trappola ti spiego il perche.salvini e' stato bravissimo facendo vedere che era molto interessato nel fare un governo con voi,da come si comportava e faceva.(tutto falso) 1 i la rielegibilita' di berlusconi (strano momento)2 far arrivare le trattative per lungo tempo, 3avendo salvini i ministeri chiave piu' importanti.4faendo il nome per il ministero finanziario sapeva benissimo che lo spred e le borse sarebbero andate in tilt.5 la persona piu indicata sarebbe stato quello gi giorgetti,ma siccome la sua intenzione non era fare un governo a insistito e messo in mezzo di maio portandolo dalla sua parte.sapendo che il presidente era con voi,mentre lui parlava di cosa avrebbe fatto per gli italiani tutti lo hanno ammirato facendo crescere la sua popolarita'.mentre a voi vi ha tenuto incollati con il contratto di governo,mentre il presidente incaricato si recava al quirinale lui gia parlava alla piazza che il governo non si sarebbe fatto non per colpa della lega ma dei poteri forti che non volevano quel nome alle finanze.mettendo cosi in cattiva luce il presidente Mattarella agli occhi degli italiani,come traditore della Patria.la meloni vi ha dato l'imboccatura per l'impicment e voi giu a testa bassa ci siete cascati dentro con tutte le scarpe.mentre berlusconi adesso e' il salvatore della Patria grazie a voi.vi siete sputtanati (peccato) adesso avete dato l'Itlia al centro destra mentre voi e gli altri pagheranno le conseguenze.e noi tutti ovviaente.non avete usato il cervello mentre loro si sono approffittai della vostra buona fede,pensa agli eventi e ragiona vedrai che ho ragione il presidente a fatto di tutto per agevolarvi per questo ci sono state molte critiche sul suo conto.quello che avremo in fututo sara un governo come Orban o Trup.della destra piu' temibile vedrai.tutto si sarebbe risolto con la nomina di Giorgetti alle finanze se veramente voleva fare un governo.ma questa non e' mai stata la sua in
Gianni M.
28 maggio 2018 alle ore 12:43Non concordo affatto. Questo commento mi pare assolutamente ingeneroso e prematuro. Personalmente sono fiducioso: confido nella affidabilità di Salvini (sicuramente più di qualche mese fa) e spero di poterla veder confermata nella prossima tornata elettorale.
MARIA STELLA LONGO
28 maggio 2018 alle ore 11:51Sono totalmente d'accordo con Lei Di Battista. E' scandaloso che il Presidente della Repubblica (cosa-pubblica) abbia voluto deliberatamente impedire a una formazione politica di giovani capaci, bene intenzionati e preparati a governare il Paese. Ciò significa solo una cosa: che non c'è democrazia in Italia e perciò è inutile andare a votare. E' stato un autentico spregio alla sovranità del Popolo italiano e alla Costituzione quello del Presidente della Repubblica. Fate quello che dovete fare.
sergio mattioli
28 maggio 2018 alle ore 12:05CARO DIBBA. TU SEI UN GIOVANE DI SANA INTELLIGENZA,HAI VIAGGIATO,MA CREDO TU NON CONOSCA GLI EUROPEI,IN PARTICOLARE QUELLI DEL NORD,SOPRATTUTTO COME PENSANO E "COSA" PENSANO DEGLI ITALIANI. GIORNI FA IN TV HANNO MANDATO UN FILM USA, INTITOLATO "ITALIAN JOB" (ARTE,ABILITA',LAVORO,CAPACITA' ITALIANA) DOVE SI PARLAVA D'UNA BANDA DI RAPINATORI ITALO AMERICANI.HAI CAPITO?SPESSO MI SONO DOVUTO DEDICARE A SPIEGARE A COLLEGHI USA CHE LE RAPINE AI TRENI LE FACEVANO JESSE JAMES E BUTCH CASSIDY, D'ORIGINE IRLANDESE, E NON GLI ITALIANI.CERTAMENTE GLI ITALIANI S'ADEGUARONO ALL' "AMERICAN JOB" E FU IN QUEL CONTINENTE CHE L'ONORATA SOCIETA' SICILIANA DIVENTO' LA "COSA NOSTRA" E SI DEDICO' A TRAFFICI ILLECITI DI OGNI TIPO. TRAFFICI CHE PERO' INIZIARONO COL COMMERCIO D'ALCOOL ED ARMI INDIRIZZATE AI PELLEROSSA AL FINE DI STERMINARLI. E QUEI TRAFFICI NON LI FACEVANO GLI ITALIANI, CHE NEL FAR WEST NEPPURE CI VIVEVANO. DUNQUE IN ITALIA SERVE DI RISPONDERE A TONO A COLORO CHE CI APPELLANO DA SCROCCONI,TRUFFATORI, ZINGARI E LADRI.QUANDO OGNI ANNO SI CELEBRA LO STERMINIO DEGLI EBREI, CHE I NOSTRI "PENNIVENDOLI" COMINCIANO ANCHE A SCRIVERE CHI LI STERMINO', RICORDINO CHI PROVOCO' LE GUERRE SANGUINOSISSIME DELL'ULTIMO SECOLO, RACCONTINO DI CHI DEPREDO' LE OPERE D'ARTE ED I PATRIMONI DI TUTT'EUROPA, RAMMENTINO AI GIOVANI ITALIANI DI CHI UCCISE I ROMANI ALLE FOSSE ARDEATINE ED I BAMBINI A SANT'ANNA DI STAZZEMA. ALTRO CHE DIRE "FURONO LE CATTIVE SS". QUELLE TRUPPE APPARTENEVANO AD UN PAESE ED ERANO COSTITUITE DA CITTADINI DI QUEL PAESE.ALTRO CHE POLITICALLY CORRECT! FINIAMOLA DI PORGERE L'ALTRA GUANCIA. CHE I NOSTRI GIORNALI DIFENDANO LA PATRIA E RICORDINO AI MAIALI CHE CI OFFENDONO CHE LORO SONO GLI STESSI CHE NON HANNO PAGATO I DANNI DI GUERRA A NESSUNO, SALVANDO LE LORO BANCHE SULLE SPALLE DELLA GRECIA E DEI SOLDI PAGATI DALL'ITALIA AL FONDO SALVA STATI.ALTRO CHE ITALIANI SCROCCONI! NOI SIAMO I FESSI D'EUROPA, I SOLITI COGLIONI "CALPESTI E DERISI".
grillo giuseppe
28 maggio 2018 alle ore 21:55Salve.
Concordo in tutto. Mi raccomando per il futuro, evita di scrivere tutto maiuscolo. Non è scrivendo tutto maiuscolo che ti leggono più forte, anzi stanca.
Aggiungo al tuo la colpa principale è quella di un grande imperatore romano, Augusto.
La sua colpa fu una sola; ebbe pietà e non stermino le ultime migliaia di Teutonici barbari.
Ritenne immorale sterminare un'intero popolo.
Pur associandomi alla sua moralità (e non era cristiano) ricordiamoci ciò che è stato capace di fare il popolo Tedesco con Hitler...
Certo se Augusto non fosse stato cosi scrupoloso... forse staremmo meglio.
Questo popolo ha inquinato il pianeta truccando i dati delle centraline delle auto... è continuano a fare strage... e cosi via..
Ti saluto
MARIA STELLA LONGO
22 giugno 2018 alle ore 12:05D'accordo con Lei. Faccio solo notare una cosa: la mafia italiana negli USA non era nè piemontese, nè ligure, nè lombarda, nè veneta , nè trentina, nemmeno friulana e neanche romagnola.
Sauro Sellari
28 maggio 2018 alle ore 12:45Strano che ancora giriamo intorno al problema vero ... altro che tutela dei risparmiatori ... dove era il nostro non stimato presidente con MPS con Banca Marche ecc ... il problema vero é che non vigliono che si metta mamo ai conti vecchi ... chissa quali nefandezze hanno fatto che non vogliono far vedere a nessuno ...
Gianni M.
28 maggio 2018 alle ore 12:47Grazie infinite, Alessandro. Ti voglio solo dire che, ora più che mai, ABBIAMO BISOGNO DI TE
SO CHE NON TI TIRERAI INDIETRO!
sergio anziano
28 maggio 2018 alle ore 13:10non e il momento di mollare.... torniamo a votare e diamo una seconda e decisiva bastonata a questi poteri forti.... solo cosi potremmo vincere veramente..... non ci arrendiamo mai.
Demetrio Costarella
28 maggio 2018 alle ore 13:43Bravo Alessandro ! ! .......È molto , molto importante che questo concetto diventi il leit-motiv di tutta la ns. Comunicazione Politica ! !
Ad esso è infatti connesso armonicamente ogni ns. specifico criterio di cambiamento, riguardo le singole tematiche socio-culturali, e tecnico-economiche , che sottintendono la ns. idea di rinnovamento . Mi unisco alla lotta , e ti esprimo la massima solidarietà ! !.
Mario Strangiu
28 maggio 2018 alle ore 14:19ULTIMORA! Cottarelli vara il primo importante risparmio in Italia e abolisce le elezioni!!!
Marcello
28 maggio 2018 alle ore 15:38PRIMA COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA, POI (EVENTUALE) IMPEACHMENT.
Giuseppe C.
28 maggio 2018 alle ore 17:47Concordo ma credo caro Alessandro che bisogna alzare il tiro verso tv e giornali che hanno dato più spazio a FI e PD come se avessero loro vinto le elezioni. Bisogna rimanere calmi e cercare di sfruttare al massimo il successo del 4 Marzo anche se non andiamo al governo. Cerchiamo di fare tutte le azioni possibili per concretizzare in altro modo ciò che si voleva fare. E questo si può fare con in Parlamento e al Senato cambiando per esempio i regolamenti, fare una revisione alla legge elettorale, approvare leggi e provvedimenti che erano state proposte dai 5S nella passata legislatura ma mai considerate dal PD....... insomma sfruttiamo questa presenza in massa di far qualcosa.....un nuovo risorgimento in attesa che si possa rivotare per poter spearre di fare un governo......senza dover soffrire come è successo in questi 80 giorni....senza scartare alleanze possibili come è avvenuto con la Lega.........A rivedere le Stelle
Paolo Scarsi
28 maggio 2018 alle ore 17:54Oggi a Genova i resti di quello che era il PD hanno manifestato solidarietà al Merkerella sventolando bandiere tricolori e cantando l'inno di Mameli.... Sino a Domenica mattina chiunque l'avesse fatto veniva tacciato come fascista.... Che pena, sono usciti fuori tutti, da ieri sera hanno il ghigno di chi ha vinto senza meritare.
grillo giuseppe
28 maggio 2018 alle ore 21:27Buonasera.
Sono una persona che ha sopportato ed ancora sopporta tutte le malefatte di questa accozzaglia politica venduta ... allo straniero ... che ha oltrepassato il Piave.
Il Piave mormoro " non passa lo straniero".
Ci hanno paragonati ai fascisti... strano, il Duce fucilò Ciani, suo genero, per alto tradimento.
Dovremmo fucilarlo?
Nessuno tocchi Caino.
Ramsesse morì di crepacuore.
Lasciatelo perdere.
Non destituitelo. Si troverà di fronte Lega e M5S all'80% allora si ... gli verrà l'infarto.
Lasciatelo perdere...
Anna C.
28 maggio 2018 alle ore 21:45Caro debba torna presto..Tu hai più grinta di di Maio lui è troppo remissivo.
Explor3r
29 maggio 2018 alle ore 08:32Diba aveva fatto i suoi calcoli per riapparire quando dimaio avrebbe dovuto lasciare per 2° mandato ma qualcuno ha inciampato.
Credo sia stato offerto un bell'assist ad una sinistra disintegrata da renzi.
ora invece possono riunirsi sotto la bandiera della salvaguardia della repubblica e del presidente e questo sarà il motif della campagna elettorale già in corso.
Assist ancor più grande a salvini che valuta per convenienza se continuare il programma del cambiamento o seguire i consigli del caimano prendendo voti da soli.
ma... dico io... pensavate veramente di andare contro le truppe cammellate e vincere subito la guerra ?
Dovevate entrare a QUALSIASI COSTO e da dentro vincere qualche battaglia.... quello era il metodo. Poi pian piano avreste ottenuto consensi ed assieme a quelli l'attuazione del programma.
Una parte esigua di elettorato m5s la capisce questa differenza ma la maggioranza capisce solo il "reddito di cittadinanza".
mzee.carlo
29 maggio 2018 alle ore 08:17Ciao, Di Battista, ieri ho visto la puntata di 8 1/2 perché c'eri tu.
La cosa che non mi è piaciuta è il dare del tu a un giornalista che come la stragrande maggioranza di loro criticano a prescindere da quello che fate, tantopiù che lui con la solita aria di sufficienza ti dava del lei.
Fabrizio G.
29 maggio 2018 alle ore 08:38SPERO CHE ALLE PROSSIME IMMINENTI ELEZIONI, M5S E LEGA SI COALIZZINO PER CANCELLARE DEFINITIVAMENTE QUESTA CLASSE POLITICA CHE HA ROVINATO L'ITALIA E CHE ORA LECCA IL CULO A MATTARELLA
STEFANIA PREVITI
29 maggio 2018 alle ore 08:50Spero proprio di no invece, niente coalizioni, te lo ricordi?
Gennaro Marano
29 maggio 2018 alle ore 08:57Tutto giusto, hai pienamente ragione su Mattarella e i suoi errori. Al prossimo giro si ritroverà ancora al punto di partenza.
Ma mi interessa puntualizzare sulla vs,sua coerenza! Abbiamo votato il M5S per avere Di Maio premier, un governo mai più di tecnici ma solo di votati, al grido di noi non siamo come loro, la lega è il male assoluto così come il PD, etc.etc. e poi ci ritroviamo al senato la Casellati, a trattare con la lega, a cedere sul premier, a cedere sul ministro dell'economia ( il prof Savona non era nella squadra di governo presentata prima delle elezioni), non abbiamo votato per l'uscita dall'euro, non abbiamo votato per far pagare meno tasse ai milionari, non abbiamo votato per il condono, e quant'altro.
Riconoscere che Salvini ha giocato con di Maio al gatto con il topo( come Crimi con Bersani) sarebbe ragionevole ammetterlo e correre ai ripari. I sondaggi parlano chiaro. Ritornate alle origini se volete,così come ci avete sempre detto, cambiare in meglio questo paese, che voi non siete come gli altri, che non vi interessa il potere.
Sandro Pasculli
29 maggio 2018 alle ore 11:51Bravo! il popolo (me compreso) questa settimana ha perso un sacco di soldi risparmiati con sudore e investiti in buoni statali. Te questi problemi non li hai, stai bene di famiglia. Facile fare i froci col c**o degli altri.
Marcello
29 maggio 2018 alle ore 15:26Dove andare senza prove? Per evitare un buco nell'acqua occorre votare prima una COMMISSIONE PARLAMENTARE D'INCHIESTA SULLE INTERFERENZE e poi - eventualmente - procedere con la messa in stato di accusa per alto tradimento a norma dell'art. 90 della Costituzione Italiana.
giuliano d.
29 maggio 2018 alle ore 18:32Subito nuove elezioni ma con una nuova legge elettorale che cancelli l' attuale rosatellum ed il suo artefice Rosato che ha ancora il coraggio di parlare pubblicamente. Vergogna!
luciano l.
29 maggio 2018 alle ore 18:51Cottarelli è scappato perché al senato non gli dava la fiducia nessuno (governo del presidente: zero voti). Avrebbe fatto fare una brutta figura a Mattarella. La brutta figura invece l'ha fatta il PD che diceva di votarlo. I soliti quaquaraquà. Adesso Cottarelli è andato a cercare i consensi alla Camera, certamente quelli del PD e forza italia? Di nuovo un governo sottobanco con il consenso dei perdenti? O Cottarelli cerca di convincerli mettendogli paura? il M5S e la Lega potevano portare in Parlamento i decreti legge relativi al contratto di governo e approvarli in quanto aventi la maggioranza. Sicuramente avrebbero iniziato con l'abolizione dei vitalizi. E questo li terrorizza!
Domenico Strano
30 maggio 2018 alle ore 00:02Salve ,premetto di non appartenere a nessuna forza politica anche se nelle ultime votazioni vi ho dato il voto,sono d'accordo sul vostro pensiero ma non sono d'accordo sul vostro modo di operare in questi due giorni .
Volete cambiare l'Italia ? prima di tutto dovete cambiare gli Italiani mi dispiace dirlo ma tutti gli Italiani o sono ladri o complici di ladri mi ci metto pure io ,dato che nel momento in cui non si chiede lo scrontino si diventa complici di un furto nei riguardi dello stato.
Difficilmente cambierete il modo di fare degli ITALIANI...L'unico modo per azzerrare l'evasione o al limite ridurla allo 0,1% sarebbe nell'obbligare tutti gli italiani a pagare tutte le transazioni con carte di credito(ELIMINAZIONE DEL CARTACEO E MONETE)toglieremo furti nelle banche,poste ,esercizi commerciali ecc,il doppio lavoro da parte dei pensionati,impiegati statali,comunali,ecc evasione fiscale ,mazzette nei settori privati e pubblici ,eliminazione della prostituzione,spacciatori di droga e di tutto ciò che viene considerato illegale ,uscirebbero a galla tutte quelle persone che risultano
disoccupate mentre lavorano in nero e dato che hanno isee basso pretendono anche aiuto da parte delle istituzioni, tutte le transazioni illegali uscirebbero a galla sotto la lente della finanza .Chiunque abbia la forza di attuare questo cambiamento farà risorgere l'Italia spero di cuore che ne siate i promotori.
Umberto Sulpasso
30 maggio 2018 alle ore 06:14PIANO D. CARO DI BATTISTI, sei persona intelligente e visto che Di Maio è troppo preso dalla crisi mi permetto di dare a te qualche riflessione di economista.
PIANO D. LIMITI DI SAVONA MONETARISTA. Salvini, sulla cui buonafede non discuto. è stato indotto a credere che stampando più soldi l'economia riprende. antiche illusioni della politica monetarista sulle quali Savona, che ho il piacere di conoscere perchè collaborò ad una enciclopedia da me diretta, avrebbe dovuto metterlo in guardia. La Germania, certo ispiratrice di pericolosa politica restrittiva, sconta il dramma di una politica monetaristica che portò il prezzo del pane a svariati miliardi di marchi e si concluse con la distruzione di tutti i risparmi (e favorì l'ascesa del nazismo).Stampare moneta non crea ricchezza, può essere droga per breve periodo. ma con la benzina all'equivalente di 6.7 euro a litro, l'energia che impazzisce, l'impennata del costo dei prodotti caseari, e i telefonini a 3 mila euro, l'economia monetaria si avvita a spirale non bilanciata dalla maggiori esportazioni perchè questa acquistare prodotti made in Italy significa finanziare il lavoro cinese, come l'America ha scoperto. Savona monetarista aveva l'obbligo di spiegarlo al lider leghista. La Germania, vittima dello psico-tragedia del 1923 ha seguito altre strade.
Caro Di Battisti, sinceramente mi sei molto simpatico e vorrei spiegare dall'India ai 5*, che esiste un piano D che perfettamente si adatta alle politiche di 5*. (il piano C è la FIAT low tax dopo la storica FIAT no tax Renzi-Marchionni).
Sono in partenza per l'India dove il massimo organo dell'economia mi ha invitato a calcolare il mio GDKP (Gross Domestic Knowledge Product) primo al mondo. Se non disturba vorrei approfittare della splendida ospitalità di questo blog per dare a 5* la primogenitura in Italia di un piano D. Salutami Grillo a cui direttore di una rivista finanziaria dedicai in tempi non sospetti una copertina, e ringrazialo per quel pomeriggio divertente
Adolfo Giuliani
2 giugno 2018 alle ore 08:07E' un trebbeto tutto da vedere.
Speriamo bene.
Il Movimento artistico culturale " Esasperatismo logos & Bidone".
Adolfo Giuliani
Adolfo Giuliani
2 giugno 2018 alle ore 08:35E' un trebbeto tutto da vedere.
Speriamo bene.
Tanti auguri di buon lavoro per l'Europa e per la nostra bella Italia.
Il Movimento artistico culturale " Esasperatismo Logos & Bidone".
Adolfo Giuliani
MARIA STELLA LONGO
22 giugno 2018 alle ore 11:20Sempre d'accordo con Lei Di Battista, mi dispiace molto che non faccia parte del Governo, si sente molto la Sua mancanza, ma i peggiori insulti a volte vengono dagli italiani dell'opposizione per es. da On. Speranza che denuncia il Ministro degli Interni Salvini per "istigazione all'odio" mentre sta facendo quello che è il suo dovere e da Saviano che con livore e odio inaudito si permette di insultare un Ministro della Repubblica Italiana con l'epiteto di "buffone": ma come si permettono, in questo modo offendono anche gli elettori italiani i quali sarebbero altri "buffoni" oppure da incriminare! E loro sarebbero i democratici oppure liberi e "uguali"! Ma per favore, liberi, uguali e democratici forse solo fra di loro, ma nemmeno! Purtroppo però non ho sentito nessuno difendere Salvini per questo trattamento ingiurioso! Sarebbe opportuno mostrare e chiedere anche da parte M5S un po' di "dignitosa solidarietà" verso Salvini che ha il Ministero più delicato e difficile dal punto di vista del pregiudizio e del buonismo più ipocrita, perchè è chiaro che nessuno vuole il male dei migranti disperati, anzi.
