
La smart mobility passa dalla bicicletta!
2 maggio 2018 alle ore 10:24•di MoVimento 5 Stelle
di Diego De Lorenzis
Nel nostro Paese abbiamo una preziosa possibilità che ancora solo pochi hanno compreso e colto. Trasformare completamente il volto delle nostre città grazie a modi diversi, alcuni completamente nuovi, di spostarci.
Nel prossimo futuro le auto a guida autonoma saranno diffuse. Questo renderà certamente gli spostamenti più efficienti e nasceranno servizi nuovi completamente automatizzati che non soppianteranno subito e completamente quanto già esiste, ma si affiancheranno alle modalità attuali rendendole sempre più marginali in molti contesti. Ci sarà un periodo abbastanza lungo in cui l'auto automatizzata coesisterà con quella a guida umana e i gradi di automazione saranno di diverso tipo. Inoltre, tutti i mezzi di trasporto saranno presto anche spinti da sistemi di propulsione in cui non si useranno i derivati liquidi del petrolio. Elettricità, idrogeno saranno le fonti di energia prevalenti nel prossimo futuro. Tuttavia, l'auto a guida autonoma non risolverà tutti i problemi, neanche quella a zero emissioni.
L'Italia soffoca letteralmente a causa dello smog e quasi tutte le nostre città sono stritolate dalla congestione stradale (e rimarranno tali se credessimo di sostituire tutte le auto tradizionali con quelle elettriche). Una guerra silenziosa nelle strade causa oltre 3.000 persone perdono la vita in impatti tra veicoli e con i pedoni. Poi ci sono i costi sociali e sanitari per ferimenti, pessima qualità dell'aria che causa decine di migliaia di morti premature e tante patologie e gli effetti negativi del traffico sono stimati ogni anno in decine di miliardi di euro.
Questa situazione è stata favorita dall'idea che lo sviluppo economico sia basato sul consumo infinito di risorse. Non è necessario che ciascuno debba possedere una auto privata per gli spostamenti quotidiani. È vero il contrario: pensare ancora che ciascuna famiglia possa sostenere i costi di mantenimento di 2 o 3 automobili e non avere adeguati servizi di trasporto pubblico o condiviso è un freno al benessere anche economico del nostro Paese che ha distrutto interi settori (come la filiera e l'indotto dell'industria dei mezzi di trasporto pubblico), costringendo le famiglie italiane a sostenere costi che hanno drenato risorse a favore di altri Paesi.
La crisi economica di questi anni ha ridisegnato forzosamente le abitudini di tanti italiani che hanno riscoperto la saggezza dell'uso quotidiano della bici, degli spostamenti a piedi e del trasporto pubblico. Anche le nuove forme di mobilità condivisa, come il free floating bike sharing, le piattaforme di car pooling e di car sharing, hanno contribuito in tal senso. L'uso di mezzi condivisi e alternativi all'auto privata, siano autobus, auto o biciclette, ha acquisito una connotazione socialmente positiva e non discriminatoria in larga parte dell'opinione pubblica.
Le tecnologie oggi disponibili rendono semplice e capillare l'adozione di forme di mobilità come servizio e stanno nascendo anche in Italia nuovi servizi innovativi basati su modelli "peer to peer" e blockchain.
Bisogna accelerare questo processo, attuando una dieta del traffico riducendo le auto in circolazione in maniera graduale e decisa intervenendo in diversi ambiti per rendere radicato questo cambio di paradigma e favorire spostamenti in modo intelligente. L'adozione della bicicletta come mezzo quotidiano per gli spostamenti è una parte rilevante della soluzione. Occorre affermare una nuova visione strategica in cui la bicicletta è un mezzo quotidiano di spostamento e non una attività ludica domenicale.
Il cambiamento culturale e tecnologico in atto dovrà riflettersi in un sistema semplificato di nuove regole del codice della strada, orientato alla sicurezza di ciclisti e pedoni in una ottica di democrazia dello spazio e di condivisione dei luoghi. Sulle infrastrutture le maggiori città italiane scontano un differenza di investimenti in infrastrutture di trasporto pubblico (metro, tram, ...) al confronto con le omologhe europee dovute ad assenza di visione strategica e di finanziamenti costanti. In quasi tutte le città manca una attenzione alla mobilità attiva, cioè in primis ai pedoni e ai ciclisti: spesso non sono neanche programmate pedonalizzazioni, ztl, zone 30, percorsi ciclabili e ciclopedonali, la redazione e l'adozione dei piani di mobilità sostenibile.
Inoltre, sono necessari tanti interventi infrastrutturali minori ma essenziali, soprattutto al centro e sud Italia, troppo spesso definanziati a favore di grandi opere dalla dubbia utilità pubblica. Sull'intermodalità e l'integrazione tariffaria siamo ancora molto indietro rispetto agli standard europei. Le biciclette devono essere ammesse al seguito nella stragrande maggioranza dei mezzi pubblici mentre la sua esclusione a bordo deve essere una eccezione, le stazioni devono essere ripensate e riprogettate per rendere immediato il cambio di modalità di trasporto; le politiche tariffarie dovrebbero essere realmente integrate comprendendo tutti i servizi a disposizione dei cittadini e l'implementazione diffusa di servizi ITS (intelligent transportation system) consentirà di avere realmente la smart mobility che meritiamo.
Commenti (40)
pabblo
2 maggio 2018 alle ore 10:17ot
"Un senatore* di Scandicci - un senatore* di Scandicci
Buttava le castagne - buttava le castagne
E mangiava i ricci
Quel senatore* di Scandicci"
*libero adattamento
https://www.youtube.com/watch?v=8V95CilXyTk
FABRIZIO P.
2 maggio 2018 alle ore 10:23..si ma oggi abbiamo il gf...l isola dei famosi ...le partite e lo statista salvini ...tutto il resto non conta ..a parte il fatto di dare addosso al mov a prescindere
Paolo Z.
2 maggio 2018 alle ore 10:401) maria s., ancona
a) TU o LEI hai / ha scritto nel post https://www.ilblogdellestelle.it/2018/05/buon_primo_maggio_basta_lavoro_precario_e_sottopagato.html ,sotto il suo commento delle 01.05.18 22:09,
un sottocommento alle 02.05.18 00:48 "(uso il lei, come fa con me, vede? Il tu era tra "commentatori di lunga data")"
a)nei miei sottocommenti delle 02.05.18 00:00 / 02.05.18 00:08 NON le ho dato del lei. Forse leggere la sera tardi le fa capire l'inverso.
b) "se lei dicesse la stessa cosa senza sarcasmo, (una volta e basta) io sarei felice per lei e per sua moglie"
I miei interventi spaziano sia sul sarcasmo SIA senza ironia, ma SPESSO con appoggi, da wiki a giornali fino al senato, che mi aiutano a fare meno errori; questo ho notato che irrita tante persone, che hanno la loro, e solo loro, Verità. Almeno io mi appoggio su qualcosa, e la mia verità l'ho copiata. Ed è consigliabile a chi ha problemi di bassa scolarità, e di numero di neuroni e assoni deceduti.
c) "che la sua vita di superlavoro le ha presentato." I genitori hanno lavorato + di me in scala fisica; uno è morto a 87 anni, e la madre sta funzionando benissimo anche adesso; ma loro sono stati dipendenti e lavoratori in nero/contadini, pertanto non stressati dallo stato. Si faccia un giro nelle cliniche: le partite IVA pagano un conto salato in infarti e ictus, e non sono solo. Sarebbe interessante dirlo in TV quanto si rischia per cercare di innalzare il tenore di vita in Italia.
Purtroppo continua
Paolo Z.
2 maggio 2018 alle ore 10:402) maria s., ancona
d) La felicità dura un attimo, è un'ubriacatura. E' meglio la serenità.
e) " Si metta in testa però che i supereroi non esistono" Ovvio, è stata dura capire che i testi sacri sono favole, ma i fumetti, per assurdo, sono meglio in tema scientifico.
d) "Rimettiamo al centro l'essere umano e riconosciamo i suoi limiti come nostri." Vorrei sapere dove sono i limiti umani.
Esempio:100 anni fa si pensava che la vita vissuta per 50 anni era già tanto, e adesso?
e) "Scriva tutto quello che vuole ma cambi argomento. Allora me la fa la cortesia?"
No.
Innanzitutto già mi muovo, spazio, con limitatezza, su vari argomenti, ma se lei / tu pensa che i miei pensieri sono idiozie, o quello che vuole, dato che c'è sempre la firma certificata, perchè non gira la rotella del mouse e passa oltre?
Non offendo nessuno, non le chiedo , aiuto il blog aumentando il numero di commenti...
Grazie
Paolo TV
Paolo Z.
2 maggio 2018 alle ore 10:49Tutto bello, ma le auto a batterie non si fanno in Italia,= importazioini, e per fare una metrò c'è da aspettare che la faccia il Vesuvio.
Paolo TV
Salvatore Alfonso Germana'
2 maggio 2018 alle ore 10:49Sono stato consigliere provinciale della Federazione Ciclistica Italiana, ho promosso tante iniziative con la collaborazione della FIAB.La bici???questa sconosciuta soprattutto al sud dove in una famiglia di 4 persone ci sono 6 macchine e forse un bici , dove al nord è il principale mezzo di trasporto, dove in Europa , ad esempio Utrecht, esiste il più grande posteggio di Bici al mondo.
Il problema italiano e meridionale soprattutto è culturale.Fino a quando non toglieremo dalla testa che l'auto rappresentante uno status simbolo sociale , non potremo mai fare cambiare mentalità.
Al sud la gente ti giudica dalla macchina che hai, perché base è vecchia sei uno straccione se è nuova allora sei figo e quando vedono un ciclista per strada gli ridono in faccia perché pensano che sia un poveraccio che non si può permettere di comprarsi una auto.
oltre a modificare il codice della strada occorre modificare il modus vivendi rendendo più economico muoversi senza auto, aumentando anche a dismisura i prezzi dei carburanti e Delle tasse automobilistiche.
Occorre premiare le vetture meno inquinanti, gas GPL metano ibrido.
Occorre soprattutto togliere le pubblicità alla radio che su 6 prodotti pubblicizzati 5 sono di auto perché ovviamente la radio la si ascolta prevalentemente quando si è alla guida.
La strada è dura ed è in salita.
Con una bici mettendo rapporti leggeri la si può fare tranquillamente.speriamo un domani di essere tutti a 2 ruote.
Paolo Z.
2 maggio 2018 alle ore 11:02Nel nord Italia non pensano che la bici sia da poveracci, anzi le bici da corsa/escursione costano come una utilitaria.
Anche la vestizione del ciclista hobbista costa;
nella penisola italiana ci sono vari popoli con varie colture, non basta fare la differenza fra nord e sud.
Un alto atesino non ha la mentalità di un veneziano;
un napoletano non ha la mentalità di un romano, e le distanze, in chilometri, sono quasi uguali.
Paolo TV
Franco Bari
2 maggio 2018 alle ore 11:02Salvini sembra intenzionato a provarci.
Per me il movimento deve fare tutto il possibile per trovare
il modo di dar vita ad un governo con la Lega.
Forse il problema posto dalla presenza del vecchio delinquente può essere superato con qualche formula. Di Maio e Salvini dovrebbero cercarla.
M5S e Lega potrebbero realizzare diverse cose molto importanti per gli italiani.
Per questo, prima di andare al voto, dovrebbero
fare davvero tutto il possibile per fare un loro governo.
NB : Non mi faccio illusioni e nessun governo assieme al delinquente, ovviamente.
enzo calderini
2 maggio 2018 alle ore 11:25Fidarsi della lega solo quando il nano schiatta,oppure decide di andare in pensione o lasciare la politica,purtroppo difficile a credersi.
Patty Ghera
2 maggio 2018 alle ore 11:26Per quanto riguarda l'uso della bici, nell'empolese valdelsa, dato che le piste ciclabili sono pressoché inesistenti, ci sono più morti e feriti per investimenti a scapito dei ciclisti, che non per gli incidenti fra auto.....
Patty Ghera
2 maggio 2018 alle ore 11:27L'Unione europea boccia Elsa Fornero: l'austerità fa male
Pensioni e austerità. L'Unione europea nel suo Pensions Adequacy Report 2018 c'è una totale bocciatura della riforma Fornero, in particolare sull'adeguamento automatico dell'età pensionabile legato alle aspettative di vita, e l'invito ad "affrontare gli effetti collaterali negativi delle riforme pensionistiche all'insegna dell' austerità".
Il rapporto, riporta il Giornale, critica le pensioni italiane perché costano tanto e non risolvono problemi di fondo come il rischio per i lavoratori precari e osserva come "l'inasprimento estremamente rapido dei requisiti per la pensione" delle riforme adottate tra il 2009 e il 2011 hanno provocato un effetto "anziani dentro, giovani fuori", con "un milione di lavoratori anziani" tra i 50 e i 64 anni in più, e una contemporanea "riduzione di giovani lavoratori di 0,9 milioni" tra i 15 e i 34 anni, tra il 2008 e il 2013. Meno giovani occupati, più anziani occupati ma, paradossalmente, anche un maggior numero di over 50 disoccupati passati da 130 mila a 500 mila.
*********
Il tutto DEVE essere eliminato... e dico il TUTTO
Antoniò D.
2 maggio 2018 alle ore 11:48Non tutto.
Il leghista Maroni, aveva introdotto un minimo di 20 anni di contributi per aver diritto ad una pensione. Con 19 anni, non prendevi niente e non ti restituivano i tuoi contributi.
La Fornero, che sai quanto amo, ha portato il minimo a 5 anni, ma al raggiungimento del settantesimo anno di età. Però, ha introdotto l'art. 24 che al comma 7 dice che, se la pensione non raggiunge l'importo di una volta e mezzo l'0assegno sociale, quindi, se la tua pensione è troppo bassa, ALLORA NON TI DA' NIENTE, fino a 70 anni SALVO ADEGUAMNTO SPETTTATIVA DI VITA.
LORO, si mettono d'accordo per inculare i popolo una volta per uno.
Però devo anche dire che il po po l'ho, se lo merita.
Antoniò D.
2 maggio 2018 alle ore 11:50scusa gli errori, sono inc....to.
carlo
2 maggio 2018 alle ore 11:32dicono tanto di democrazia, che sono democratici....
va be', ma se si fanno carognate, carognate rimangono. stessa cosa per le cazzate, per gli errori, per i reati.
sempre quello sono, anche se tutti fatti "in democrazia".
carlo
2 maggio 2018 alle ore 11:45ricordo in piena era berlusconiana, primi anni 2000, c'era un parlamentare che andava espulso perche' beccato con le mani nel sacco. la commissione per decidere l'espulsione del parlamentare non decideva. rimaneva tutto cosi' com'era.
un giornalista va a intervistare il presidente della commissione, era uno dei tanti avvocati di berlusconi. mi sembra fosse longo.
alla domanda perche' la commissione non voleva espellere il parlamentare corrotto, dopo tante supercazzole per cambiare discorso, il pdesidente ha alla fine dichiarato che:" siccome siamo in democrazia, anche le persone come quel parlamentare (cioe' in parole povere i corrotti) era giusto venissero rappresentati nelle istituzioni.
quando 'sta gente si riempie la bocca di "democrazia", quei concetti hanno in testa. completamente sballati.
altro concetto deleterio, di moda da decenni, altro stravolgimento totale dell'idea di democrazia:" ho vinto, quindi faccio quello che voglio".
il maestro di questi concetti e' stato certamente berlusconi, che li ha inculcati a forza nelle teste degli italiani procurando dei danni culturali pesantissimi al paese, grazie allo strapotere dei suoi media.
naturalmente poi i vigliacchi (ad es pd) si sono adeguati.
Shir akbari
2 maggio 2018 alle ore 11:50 LA CITTÀ VERDE URBANIZZAZIONE PRIMARIA AUMENTA LA SICUREZZA E CREA L'ECONOMIA
Non è solo un tema ambientale. Non ci sono soltanto i vantaggi di tipo estetico, l'opere di urbanizzazione primaria; strade urbane ed extra urbane verde, reti, spazi di sosta,verde attrezzato, piste ciclabile sicure, ampie zone pedonali, salvare il centro dalle macchine e creare parcheggi introno al centro storico,... e per questo progettare le aree urbane, aumentano la coesione sociale tra i cittadini e anche la sicurezza. Non esiste luogo di maggiori relazioni umane, per una comunità, di un parco pubblico.
Un ettaro di bosco elimina 15 tonnellate di particolato l'anno. Ma non solo a Melbourne, dove gli amministratori sono riusciti a piantare fino a tremila alberi l'anno, il tasso di omicidi è crollato al 3,1 ogni 100 mila abitanti, contro una media mondiale del 6,2. Tigli, platani, oleandri, palme, tarassici: i viali alberati aiutano a combattere lo stress e la depressione e la solitudine. Gli alberi sono un prezioso deterrente contro la microcriminalità, rapine e borseggi, e rappresentano così un presidio per la sicurezza dei cittadini.
L'aumentano gli spazi verdi ceduti ad associazioni di cittadini che li gestiscono; è diventata di moda l'architettura dei grattacieli e dei grandi palazzi con la verticalizzazione del verde. Quanto all'aspetto economico il florovivaismo in Europa vale una superficie di 210 mila ettari con un fatturato che sfiora i 3 miliardi di euro e il florivivaismo vale oltre 100 mila posti di lavoro nel nostro paese.
LA CITTÀ VERDE L'AMBIENTE, LA SICUREZZA E L'ECONOMIA
Shir akbari
2 maggio 2018 alle ore 11:52 IL CONFLITTO TRA AMBIENTE E SALUTE - INDUSTRIA E IL LAVORO
Parlare di salute e il lavoro è ancora possibile. Sembra difficile farlo, quando nel declinare il binomio bisogna inserire un terzo fattore: l'industria. La vicenda di polvere sottili a Terni.
Coniugare ambiente, salute, e continuità produttiva, che non vuol dire soltanto salvare l'industria e mantenere i posti di lavoro, ma come?
2 domande: come l'industria post-moderna si posizioni nella società? e si può fare l'acciaio In Italia?
Esiste solo una soluzione: Il problema è di commisurare il livello d'inquinamento con le tecnologie disponibili, più recenti e aggiornate, per contenerlo e anche di avere una coscienza culturale e sociale della popolazione e delle maestranze rispetto al problema ambientale.
Risolvere l'intrigo tra "l'ambientalismo" e "l'industrialismo". Per molti la risposta è nella ristrutturazione dei processi manifatturieri e nell'innovazione, per altri semplicemente nell'abbandonarsi all'idea di un futuro migliore.
SALVARE L'AMBIENTE SALVERÀ L'ECONOMIA E I POSTI DI LAVORO
carlo
2 maggio 2018 alle ore 12:00sulle pensioni:
in un talk show qualcuno ha snocciolato dei dati che dicevano che l'italia e' la nazione in europa che spende di piu' per le pensioni.
siccome non si sente parlare di pensionati danesi o olandesi o belgi che razzolano nel pattume per mangiare, mentre si sa di pensionati italiani a 500 euro al mese, mi sono chiesto: ma dove cazzo li spendono tutti 'sti soldi?
che ai tempi della fornero ci fosse da mettere mano al sistema pensionistico mi sembra lapalissiano. solo che l'hanno fatto nel modo peggiore, andando e pescare i soldi sempre a danno dei soliti gia' cornuti e mazziati.
Giovanni Scarabello
2 maggio 2018 alle ore 12:06PER FAVORE ATTENZIONE
Salvini fa il furbo e continua a citare il M5S dopo che per quasi 2 mesi ci ha preso per i fondelli. La legge elettorale non si può fare insieme perchè lui deve salvaguardare gli interessi di Berlusconi e dunque vuole il premio alla coalizione con le varie liste di favore. Che se la faccia insieme al PD tanto così andrà a finire. Salvini la deve smettere di continuare a chiamare il M5S tanto per fare scena e si deve mettere ben in intesta che con Berlusconi noi non ci vogliamo avere a che fare. Berlusconi vuole che non si cambi niente come il conflitto d'interessi, l'informazione tv, la legge elettorale, la giustizia ecc. La flat tax è un'altra enorme bufala a favore pure di Berlusconi e di quelli che non hanno problemi economici. Salvini ormai ha perso la faccia e noi non dobbiamo più averci a che fare come con il suo protettore Berlusconi.
Giuseppe Flavio
2 maggio 2018 alle ore 13:00Bisogna smetterla di dire peste e corna di Salvini e del PD.
Il loro popolo è per vari obiettivi simile al nostro.
I nostri voti, infatti da chi ci sono mai venuti?
Non certo dai berludioti, ma in gran misura dagli ex PD e da tutti coloro che pur simpatizzando con gli obiettivi della lega trovavano troppo becere le pur paganti - s'è visto - le posizioni di Salvini.
Le cose sono ancora fluide.
Vediamo di non gettar benzina sulle braci.
Sediamoci sulla riva del fiume.
Non possiamo far altro.... per ora.
psichiatria. 1
2 maggio 2018 alle ore 12:27dovreste provare a governare
mescolando la vecchia politica con la nuova il risultato non è prevedibile
quando ero grillino scrissi qui elezioni non servivano due mesi per capirlo perso troppo tempo inutilmente
undefined
2 maggio 2018 alle ore 12:28Vuol dire che i ciclisti smetteranno di andare contromano o sui marciapiedi e di superare da destra? Voglio proprio vedere...
Noè SulVortice
2 maggio 2018 alle ore 13:20Guarda il maleducato c'è in bici come in auto o con qualsiasi altro mezzo.
Poi se si parte dal concetto che il ciclista è lo sfigato allora è il ciclista stesso che viene incentivato a reagire cercando i propri spazi.
Hai mai provato la bicicletta?
Se no prova e fatti un'esperienza ma occhio alla vita! :)
vincenzo di giorgio
2 maggio 2018 alle ore 12:29E' paradigmatica la scelta dei post con le scelte che in generale facciamo noi dei 5 stelle ! Siamo nella mer... fino al collo , il casino politico è immane , la gente è sull'orlo della rivoluzione e noi che proponiamo ? La bicicletta !
Noè SulVortice
2 maggio 2018 alle ore 13:15Esatto per dare un'aiuto anche a quelli che proprio non vogliono o non c'è la fanno a capire.
Noè SulVortice
2 maggio 2018 alle ore 13:13A cazzo e vero hai ragione!
Vogliamo vedere subito mentre per i miliardi....M I L I A R D I di euro che "spariscono dalle casse dello stato" rimandiamo in futuro quando gli Italiani si sveglieranno!
Quanto tempo ancora?
Giuseppe C.
2 maggio 2018 alle ore 13:13La colf era a Napoli alle dipendenze della fidanzata di fico che ha anche una malattia grave.
Fico va a trovare la sua fidanzata il fine settimana....x favore è soltando macchina del fango del b.
Noè SulVortice
2 maggio 2018 alle ore 13:30Incredibile come non riescano a passare concetti semplici e funzionali.
Siamo una società a guida petrolifera :)
Persone ibottigliate nel traffico tutta la settimana e poi appena hanno un po' di tempo libero fanno un giro a zonzo ....magari in motocicletta.
Poi ci sono i malati cronici che se non è la moto è il tagliaerba o la motosega.
In sostanza ci sono delle persone che se gli togli il motore a scoppio rischiano una crisi Ah Ah :)
friso r.
2 maggio 2018 alle ore 13:35Forse non tutti abbiamo colto, ma i dirigenti dei 5S non sono in vendita e la Lega rimarrà sempre la Lega.
Lega: il partito che si vendette a Berlusconi per consentirgli di prendere le redini del Paese a vantaggio delle sue imprese e dei suoi traffici istituzionalizzando adepti che vivevano in associazioni "segrete" (vedi Galan e quello che commesso con i suoi amici di partito ed il Pd ai danni del Paese e della Regione Veneto).
Senza la Lega, Forza Italia non poteva nulla, e ora che il suo consenso a destra ha superato Fi, questo aspetto vale ancora più di prima.
Diffidate elettori della Lega, diffidate. Votare Lega significa votare il ritorno di Berlusconi.
massimo m.
2 maggio 2018 alle ore 14:02Splendido Post.
Grazie Diego:
questa è Politica concreta, finalizzata alla qualità della vita dei cittadini.
friso r.
2 maggio 2018 alle ore 14:15Salvini risponde a Mediaset.
Supponiamo che Salvini voglia anche scaricare Berlusconi come si legge dalle sue dichiarazioni anno 2012: "(Nessun leghista è disposto a puntare ancora su un'alleanza con Berlusconi. No a possibili assi tra Carroccio e Cavaliere. La nostra gente non ne vuole sapere di un ritorno in campo di Silvio Berlusconi. Basta, basta per sempre: se Berlusconi corre, lo farà senza di noi. La Lega ha avuto la forza e il coraggio di fare un passo avanti e attuare un bel ricambio generazionale. Altri sono fermi a Berlusconi o Bersani che hanno fatto il loro tempo. Sono sicuro che non c'è un solo elettore e un solo militante della Lega disposto a riscommettere su un'alleanza con Berlusconi. Ci abbiamo provato e ci ha portato solo risultati deludenti)": ma in realtà Salvini senza Mediaset che lo pubblicizza per tutto il paese, il carrocci varrebbe 1/3 di consensi. Salvini va in soccorso a Berlusconi, Perché Mediaset va in soccorso di Salvini.
Anche questo è un patto onorabile, peccato che configuri il conflitto di interesse del beneficiario (Salvini), quindi tra Mediaset e il suo presidente che è anche il leader politico del partito alleato con Salvini.
Quanto detto sopra, è il vero motivo di calcolo fatto da Salvini che devono sapere i suoi sostenitori, quando Salvini rifiuta un governo di cambiamento vero con i 5 Stelle.
""Politicamente parlando, risolvere il conflitto di interessi di Berlusconi, significa ridimensionare la Lega e aprire un'autostrada al Movimento 5 Stelle""
Prova ne è che nel programma di un ipotetico governo a guida Leghista non sentirai mai lotta alla corruzione, introduzione dell'agente provocatore, revisione dello strumento di prescrizione, o legge del conflitto d'interessi; ma sentirai un'astratta riforma della giustizia che concretizzata sarà l'introduzione di strumenti vantaggiosi per la difesa su processi di corruzione, mafia, e di reati commessi da politici contro il patrimonio dello Stato.
AVANTI CON I 5S OLTRE IL 40%
oreste ..
2 maggio 2018 alle ore 14:23ma va a cagare scemo!
Giuseppe Flavio
2 maggio 2018 alle ore 14:32Cazzo, che problemi ti assillano !!!!
Marta Buscioni
2 maggio 2018 alle ore 18:13Avrei voluto che questi temi fossero stati più presenti in campagna elettorale e nel dibattito pubblico (anche se purtroppo i giornalisti spesso evitano accuratamente le questioni più importanti ). Anche nella mia città, Pistoia, che si attraversa tranquillamente in bicicletta o anche a piedi, la qualità dell'aria è pessima e l'inquinamento acustico (gli odiosi motori truccati!) alle stelle.
SOS!!!
Dario L.
2 maggio 2018 alle ore 21:37Nella mia città hanno appena inaugurato un sottovia ferroviario nel quale, non so chi li ha illuminati, hanno pensato di dedicare un piccolissimo corridoio ai pedoni mentre per le bici....0!!!
Quando sarà chiuso il passaggio a livello voglio proprio vedere se chi usa la bici, come me, avrà il coraggio di utilizzare il sottovia dove sfreccieranno auto senza controllo. Dire vergognoso è poco.
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 08:172 MAGGIO 2018 DI MARIO A PORTA A PORTA
https://www.youtube.com/watch?v=zhO727gusAg
FERRONI N.
3 maggio 2018 alle ore 10:28in realtà le auto a guida autonoma non mi entusiasmano e spero che non vengano introdotte finchè non saranno super sicure... recentemente hanno causato morti in USA! ciò che dovrebbe essere accelerato è l'utilizzo di fonti energetiche alternative e sostenibili. Già che ci siamo, nell'iniziare un nuovo capitolo vorrei anche che si adottasse subito un'ottica organica e ci si preoccupasse della sotenibilità di produzione approvvigionamenti e smaltimenti in ottica circolare!
GIOVANNI VELATO
4 maggio 2018 alle ore 11:27Questo bellissimo post di Diego de Lorenzis, evidenzia alcuni aspetti della politica del M5S alquanto critici ovvero quello di legare le scelte strategiche alle soluzioni tecniche. Non voglio mettere in discussione la scelta "bicicentrica" del Movimento, anche se sembra molto condizionata e condizionante . Il punto che vorrei evidenziare è quello relativo alla "volontà" di agevolare la transizione energetica verso le fonti rinnovabili e quindi in tal caso vedo più centrale la Mobilità Elettrica rispetto all'uso delle biciclette. In questo caso però il M5S dovrebbe, nella sua veste politica, avere una maggiore attenzione a tutte le voci e non soffermarsi solo a quelle autoreferenziate. E' evidente che la strategia tecnica attuata sino ad oggi per lo sviluppo della Mobilità Elettrica ha prodotto risultati risibili e i motivi sono ben chiari, anche se, per effetto delle "carote" rappresentate dalle incentivazioni e finanziamenti pubblici, continuano a sostenere politiche inconcludenti. Il principale motivo per cui la mobilità elettrica di "massa" è al palo, è sostanzialmente dovuto ad un approccio completamente errato sul piano concettuale, ovvero pensare di sostituire i mezzi ICE con gli EV in un contesto di mobilità invariato e sull'onda di questa forviante visione sono state emessi decreti (PNIRE) e SEN2017 in pieno conflitto, d'interessi.
Speriamo che presto anche nel M5S si possa avviare un dibattito sereno sulla mobilità e Strategia Energetica scevro di interessi particolari. Una nota positiva nell'azione del Movimento è stato nell'aver impegnato il governo ad adeguare la normativa per poter usare anche in Italia le colonnine V2G per poter stabilizzare la rete.
bito r.
5 maggio 2018 alle ore 08:00Tutti in bici... ma? Siamo una nazione che invecchia e la bici non sembra il miglior mezzo di trasporto.
Migliorare il trasporto pubblico si può ma il costo dei biglietti dovrà adeguarsi al livello di qualità del servizio richiesto (più corse con nuovi mezzi).
La sua visione strategica mi sembra ottima propaganda di difficile attuazione.
Ciarla Pasquale
9 maggio 2018 alle ore 00:55E' dalle difficoltà che nascono opportunità.
Le difficoltà attuali a formare un governo inducono ad un cambiamento,altrimenti si rimane bloccati.
Far capire questa fase di transizione serve
rendere più coeso il paese.
Mi aspetto da tutti una presa di coscienza del
bene del paese qualunque sia l'esito delle
prossime elezioni,un governo per togliere
la burocrazia , la povertà e corruzione.
