
Il Movimento 5 Stelle Valle d'Aosta raddoppia
22 maggio 2018 alle ore 10:01•di MoVimento 5 Stelle
di Movimento 5 Stelle Valle d'Aosta
Rispetto alle elezioni regionali di cinque anni fa, saranno 4 i rappresentanti dei cittadini all'interno del consiglio regionale della Valle. 10,44 % la percentuale di consensi conquistata, pari a 6.652 voti.
Un risultato straordinario con un incremento del +40% . Grazie di cuore ai 6.652 cittadini che ci hanno dato fiducia. Ora al lavoro per costruire un'autonomia partecipata senza sprechi!
Commenti (28)
viviana vivarelli
22 maggio 2018 alle ore 10:07Se Giuseppe Conte sarà il capo del Governo, punteremo le nostre speranze su di lui sapendo che è il programma che conta e che gli uomini che lo realizzano vengono in secondo piano.
Ma sarebbe stato il desiderio di tutti avere Di Maio come Capo del Governo, sia perché la sua battaglia lenta e paziente, spesso avversata o non capita dai suoi stessi elettori, ha realizzato un'opera magnifica che gli doveva essere ascritta a merito col titolo giusto che spettava solo a lui, sia perché, laurea o non laurea, Luigi ha le doti di mediatore e di costruttore che deve avere un vero Capo.
La mia massima stima a una persona tanto giovane e tanto straordinaria. Mettergli accanto la meschinità, la piccineria, la mediocrità di tanti che si credono politici e che sono solo dei somari presuntuosi e sono assurti in politica loro malgrado, non fa che rilevare in modo ancora più grande le doti di grande intelligenza, capacità e pazienza di un giovane che dovrebbe rimanere per sempre al servizio del Paese e che sarà per sempre nel cuore di noi tutti.
Lo dico con molta commozione: Grazie Luigi!!
ANNA PONISIO
22 maggio 2018 alle ore 10:28Cara Viviana,concordo pienamente con quanto scritto su Luigi Di Maio!
Vincenzo S.
22 maggio 2018 alle ore 10:30Di Maio sei un grande,
Soprattutto in quanto meridionale riscatti a pieno la tua regione, che comunque ammiro, sia per il popolo allegro e onesto.
Una frangia di delinquenti discreditano questo popolo.
W M 5 * * * * *
Valentina B.
22 maggio 2018 alle ore 12:54Leggo sempre con grande interesse i tuoi interventi sul blog Viviana, ma oggi mi trovo particolarmente d'accordo su quanto esprimi su Di Maio. Gli dobbiamo molto e penso che nessun uomo al governo sia mai stato tanto amato dai cittadini quanto lui. W il M5S! W Di Maio ⭐⭐⭐⭐⭐
Antonio B.
22 maggio 2018 alle ore 16:33Ho seguito in diretta tutti gli interventi di Luigi nella totalità delle città frequentate,
assorbendo tutto ciò che il Nostro comunicava. Per me, e non solo per me, era scontata la sua nomina a Presidente del Consiglio.
Quindi fatico a digerire questa piccola(?) delusione.
Il resto lo hai scritto tu Viviana.
Grazie, Perdonami il TU: spero che la mia età lo permetta(80).
viviana vivarelli
22 maggio 2018 alle ore 10:131
TRAVAGLIO
DA COSA PARTIRE
L'altro giorno, in un quartiere popolare alla periferia di Roma, è stato arrestato un cingalese di 50 anni con l'accusa di aver molestato, baciando sulla bocca e/o palpando nelle parti intime, tre bambine fra gli 8 e i 10 anni. È un clandestino denunciato un anno fa per non aver ottemperato a un decreto di espulsione. Dunque, se lo Stato funzionasse, questo gentiluomo non sarebbe più in Italia da un pezzo e le tre bambine sarebbero inviolate. Invece nessuno fa rispettare la legge: infatti l'Italia è piena di stranieri che vanno a zonzo in barba al decreto di espulsione o al foglio di via, che ovviamente hanno distrutto.
Quando vengono scoperti, rispondono che non hanno i soldi per pagarsi il viaggio aereo verso il paese d'origine, al che il poliziotto è quasi sempre costretto a ribattere: "Nemmeno noi li abbiamo per il rimpatrio forzato". Quanti siano esattamente in quel "limbo" è impossibile saperlo: molti cambiano continuamente identità, esibiscono documenti falsi o fingono di non averne. Il che è già difficile da spiegare ai cittadini comuni: figurarsi ai genitori delle bimbe molestate da un sospetto pedofilo che non dovrebbe essere il loro vicino di casa.
Nel gennaio scorso, il Tribunale di Milano ha condannato a 10 anni Edgar Bianchi, il violentatore seriale detto "il maniaco dell'ascensore", che nel 2006 se n'era buscati altri 12 definitivi per una ventina di aggressioni sessuali, ma ne aveva scontati solo 8: 3 glieli aveva levati l'indulto, il quarto era scomparso grazie alle pene alternative previste dalla nostra generosissima legge penitenziaria.
Nel 2014, tornato libero, aveva subito ricominciato, abusando di una tredicenne, puntata all'uscita da scuola e seguita fino al pianerottolo di casa. Sette mesi fa la Cassazione ha chiuso con una sentenza di prescrizione il processo per gli abusi sessuali commessi nel 2002 su una minorenne torinese prima dal padre e poi dagli "educatori" della comunità che la ospitava.
SEGUE
viviana vivarelli
22 maggio 2018 alle ore 10:192
16 anni non sono bastati per i 3 gradi di giudizio,un po' per le solite lungaggini processuali,un po' perché qui la prescrizione non parte quando il reato viene scoperto,ma quando viene commesso.Un anno per le indagini,5 per il processo di 1° grado col rito "abbreviato"(tutti condannati),una lunga pausa prima dell'appello, altri 3 anni per la sentenza di 2°grado (tutti ricondannati)e la solita prescrizione in Cassazione
Nel febbr.2017,sempre a Torino,il Pg e i giudici d'appello avevano chiesto scusa al popolo italiano per un caso analogo:una prescrizione in 2°grado per un grave stupro di 20 anni prima.E a marzo di un anno fa la Cassazione aveva evitato in extremis la prescrizione di un processo sulle violenze subìte 17 anni prima da una ragazzina che si era poi suicidata
Ora,se queste cose accadono in uffici giudiziari come quelli torinesi,mediamente efficienti,meno oberati e "scoperti" rispetto a quelli di certe zone del Sud,le giaculatorie sulla "giustizia più rapida" lasciano il tempo che trovano.La domanda di giustizia dei cittadini,dinanzi a delitti così odiosi,non può aspettare le risorse per gli aumenti di personale e per le grandi riforme taglia-contenzioso.L'unica risposta che si può e deve dare subito,a costo zero,è una mini-riforma di poche righe che faccia partire la prescrizione con la scoperta del reato e la blocchi per sempre al momento del rinvio a giudizio
Certezza della pena,prescrizione,immigrati irregolari che non vengono espulsi e magari ne approfittano per delinquere:a questo pensano i cittadini quando sentono parlare di "giustizia". Almeno i cittadini onesti,che si calano automaticamente nei panni delle vittime e si infuriano a bestia quando sentono i politici parlare(sempre)la lingua dei colpevoli.Chiunque ci abbia governato finora parlava solo di sovraffollamento delle carceri(con indulti, amnistie,condoni e leggi svuota-celle),di limuiti alle intercettazioni di custodia cautelare(per restringere le cosiddette manette facili)
segue
viviana vivarelli
22 maggio 2018 alle ore 10:193
di pene alternative (per mandare fuori o non mandar dentro più delinquenti possibile), di reati da depenalizzare (i loro e quelli dei loro amici), di prescrizione (per accorciarla o lasciarla com'era), di "garantismo" (svilito a gargarismo sinonimo di impunità). Ora, per la prima volta, l'agenda del governo si ribalta, nelle priorità e nel linguaggio. Il contratto giallo-verde stipulato da Di Maio e Salvini, con tutti i suoi limiti, eccessi, forzature e assurdità, non ha paura di parlare di più carceri e più carcere, meno prescrizioni, pene più severe e più certe (non solo per i poveracci, ma anche per evasori e corrotti), più mezzi a chi i reati li deve scoprire e punire, meno garanzie per chi commette reati e più garanzie per chi li denuncia e per chi li subisce.I puristi dei massimi sistemi, del sesso degli angeli e del giudiziariamente corretto storcono il naso con argomenti triti e tristi: il giustizialismo, i manettari, i forcaioli. Di questi slogan i cittadini s'infischiano: se vedranno qualche delinquente a spasso in meno, qualche irregolare espulso in più (anche per scontare la pena nel suo paese), qualche impunito in meno e una vaga somiglianza fra le pene scritte nelle sentenze e quelle scontate in carcere, saranno felici e grati al governo (e noi con loro, anche perché vorrà dire che il Delinquente è out).
M5S e Lega, partiti più popolari che populisti, agli elettori dovranno presto rispondere. Se non riusciranno, per vincoli di bilancio, a fare tutto ciò che promettono sulle riforme costose, ma si limiteranno ad avviarle, potranno essere perdonati. Ma, se non manterranno subito gli impegni a costo zero, come quelli sulla giustizia, non avranno scuse. E saranno puniti.
martamaria
22 maggio 2018 alle ore 10:25Belle persone, bei visi, esprimono rettitudine e intelligenza.
Avanti così, lenti ma inesorabili.
ANNA PONISIO
22 maggio 2018 alle ore 10:31"Una brocca si riempie goccia a goccia" - BUDDHA
.....Onore al Movimento!!!!!
Vincenzo S.
22 maggio 2018 alle ore 10:33Non facciamoci intimidire ,
da questa Casta Europea che ha deciso che l'Italia deve essere schiavizzata.
Ci vorrà tempo e costanza ma alla fine gli Italiani con il Movimento 5 * * * * * sapranno ridare lustro a questa meravigliosa Italia.
W M 5 * * * * *
Vincenzo S.
22 maggio 2018 alle ore 10:36Il terrore della Casta Europea
è rappresentato dal fatto che quando i popoli delle altre nazioni vedranno i primi risultati del Movimento ci imiteranno , allora si si potrà costruire una vera Europa non più basata sulle banche o le Lobby ma fondata sugli interessi e il benessere degli Europei.
W M 5 * * * * *
Vincenzo S.
22 maggio 2018 alle ore 10:39Fassina,
fai una delle tue lungimiranti profezie,
quando parli tu mi si apre il cuore.
W M 5 * * * * *
Roberto Caforio
22 maggio 2018 alle ore 11:41Forse intendi Fassino...
Gianluca S.
22 maggio 2018 alle ore 10:40e ai TG e sui giornali, ancora servi della casta, dicono che il M5S ha perso. Che pena.
Mi raccomando, se e quando partiamo, via tutti i finanziamenti ai giornali.
P.S. vedi che adesso in Val d'Aosta, Salvini parla di programmi invece che di alleanze?
Il pensiero del M5S lo ha catturato.
La casta "sparita" (PD, PDL). Che meraviglia. :-D
Vincenzo S.
22 maggio 2018 alle ore 10:57Confido tanto nella Lega e in Salvini,
spero davvero che sia in atto un nuovo corso.
I programmi accompagnati dagli interessi collettivi, senza trascurare l'economia che non deve essere drogata dalla corruzione.
W M 5 * * * * *
professoroni
22 maggio 2018 alle ore 10:43Smentite subito la cosa sul curriculum di Conte, o la nostra credibilita' finira' sotto zero!
Luca M.
22 maggio 2018 alle ore 11:14Bravi!!
beppe z.
22 maggio 2018 alle ore 11:17la cosa più vergognosa è il nano pregiudicato che è ha incontrato il tedesco e lo ha istigato ad andare contro il movimento, ecco chi è quello che voleva governare ancora
Fernando Antonangeli
22 maggio 2018 alle ore 12:50Quando si prendono più voti si fa il punto su cosa è successo, in Friuli che si sono dimezzati i voti rispetto al 2013 nessuno dice nulla e non si pubblica un bel nulla. Ci vuole onestà intellettuale ed ammettere che qualcosa non sta funzionando nelle elezioni amministrative.. Primo fare pressione per inserire una legge che non favorisca le accozzaglie ma che un presidente candidato possa avere una sola lista di appoggio o al max due per esempio. Secondo un'attenta analisi di come non si riesca a governare una regione al di la degli impedimenti delle regole. Vi ricordo che la Lega candidandosi da sola in Valle D'aosta ha preso il 17%.
Maurizio De Tomasi
22 maggio 2018 alle ore 13:42Sono contento x l'esito valdostano del m5s. Perchè questa è una delle ( poche ) Regioni dove nn era scontato che fossimo presenti e che potessimo prendere addirittura + del 10% dei consensi, con qualunque percentuale di affluenza alle urne.
Giuseppe C.
22 maggio 2018 alle ore 14:20PARTITI DECADUTI E FORZE NUOVE
La Valle d'Aosta è la prova di ciò che accadrà ad alcuni partiti, come Forza Italia e PD la cui involuzione li fa rassomigliare più ad associazioni a delinquere che a forze democratiche. Il M5S prosegua nella sua opera di democrazia diretta, senza tralasciare gli esempi del suo padre fondatore che rimane, secondo me, Beppe Grillo.
Maury P.
22 maggio 2018 alle ore 14:30Concordo pienamente con il post di Viviana
MARIA CELESTE SOARES
22 maggio 2018 alle ore 16:12#IO SONO CON IL CONTRATTO M5STELLE.
VI ADORO SIETE IL MIO FUTURO
ATTIVISTA M5STELLE
Maria Celeste Soares
Antonio B.
22 maggio 2018 alle ore 16:20E'provato
Facciamo PAURA!
Grazie Luigi
W il Nostro Movimento 5 *****
gianluigi f.
22 maggio 2018 alle ore 18:33Buon lavoro. Complimenti per il risultato raggiunto.
ANNA ROSSI
22 maggio 2018 alle ore 19:45Sono veramente contenta di come sono andate le elezioni in VALLE D'AOSTA anche se ho notato che i tg hanno enfatizzato solo il risultato della Lega.Questa battaglia,contro tutti, non è ancora finita e lo stiamo vedendo dalle titubanze del PdR nel dare il via al nuovo governo.Io penso che una cosa molto importante per il Movimento sarà quella di stampare un proprio giornale o di ampliare questo blog delle stelle,che conoscono in pochi.Dato che il Movimento lavorerà molto on line, sarà veramente necessario aprire un canale di comunicazione effettivo e veloce con gli iscritti ed a questo fine potranno essere utilizzati i soldi che i parlamentari verseranno a Rousseau,mi pare.Un'altra cosa molto importante sarà la creazione di Centri culturali nelle varie città,dove gli iscritti possano conoscersi ed incontrarsi, parlare di politica ma anche parlare un po' di tutte le problematiche dalla scuola al lavoro ecc.Penso infatti che il lavoro,per tante persone, sia veramente la chiave per far ripartire l'economia e dovrà essere in tutti i campi perchè ci sono molte cose da fare:per es. costruire scuole,completare strade, far nascere nuovi quartieri con aree verdi dove le persone possano vivere bene,fare progetti per risanare l'ambiente e ridurre gli sprechi,sviluppare il turismo con nuove iniziative specie al Sud dove ci sono posti bellissimi e poco conosciuti.Molte di queste cose sono già nel programma di governo,altre se ne possono aggiungere perchè gli italiani hanno voglia di lavorare e non devono essere costretti ad andare all'estero per farlo.Anna
Giorgio Lisa
23 maggio 2018 alle ore 10:50CjaO a TuTtJ
.....sE djaMO anCOra cRedjTo ai tG "$iAMo mESsi maLE!"..
AhahAhH
SaLUty
