Diamo a Silvi il futuro che merita, con Simona Astolfi sindaco
18 maggio 2018 alle ore 10:00•di MoVimento 5 Stelle
di Simona Astolfi, candidata sindaco del MoVimento 5 Stelle di Silvi
Mi chiamo Simona Astolfi, ho 41 anni e sono una libera professionista. Sono dottore commercialista e mi occupo di aziende e di formazione. Ho una bellissima famiglia che mi appoggia sempre e che, come me, ha a cuore il bene di questo magnifico territorio.
Silvi è un paese che molti conoscono come la "perla dell'adriatico", una perla che, da troppo tempo, ha smesso di splendere perdendo parte della sua bellezza.
Il nostro lavoro sul territorio nasce anni fa e cresce attraverso l'ascolto dei cittadini, delle loro esigenze e, soprattutto, delle necessità sempre più impellenti legate ad un degrado crescente.
Grazie alle nostre bellezze naturali viviamo di turismo, proprio quel turismo che noi del Movimento 5 stelle vogliamo rendere sostenibile e strutturato su tutto l'arco dell'anno.
Avremo attenzione per l'ambiente in tutte le sue sfaccettature: cura del verde pubblico e del decoro urbano, mare pulito e forti spinte innovative sulla gestione dei rifiuti.
Siamo certi che la nostra impronta onesta e libera porterà il valore che manca e che avrà, nel breve periodo, riflessi importanti sul rilancio economico, sulla riscoperta del territorio e sul miglioramento della qualità della vita dei nostri cittadini.
Il nostro programma guarda con professionalità ed entusiasmo alla realizzazione di una Città che vogliamo più trasparente: tramite lo sportello diretto con il sindaco, il dialogo con la cittadinanza e incontri periodici con i comitati di quartiere. Vogliamo più attenzione al ""verde"", con la riqualificazione del lungomare, la creazione parchi per bambini, una riorganizzazione della raccolta rifiuti al fine di ridurre la Tari, la chiusura degli scarichi abusivi, e delle aree per i nostri amici a quattro zampe.,
Vogliamo una città aperta: turismo tutto l'anno con un calendario da sviluppare su 12 mesi, la creazione di un brand istituzionale, un'App, Portale e Ufficio Turismo, un bus-navetta che colleghi il Borgo passando per le contrade - alla Marina.
Vogliamo una città senza barriere, con la creazione di start-up innovative e con una formazione professionale per disabili, una migliore gestione delle case popolari, orti urbani e banca della terra come strumenti di sostegno e integrazione. Siamo per l'istituzione del social market contro la povertà e per la donazione di una mensilità dell'intera Giunta per un progetto specifico a favore delle categorie svantaggiate;
Vogliamo una città protetta, attraverso il potenziamento del controllo forze dell'ordine e videosorveglianza; e l'eliminazione del commercio abusivo;
Vogliamo una città in crescita: progettazione formativa esterna su educazione civica, diritti umani, ambiente, e salute (educazione a stili di vita e regimi di alimentazione sani), lotta al bullismo e omofobia; istituzione di borse di studio (anche sportive), sono le nostre parole dc'ordine.
Vogliamo una città vivibile: occorre maggiore decoro e viabilità, spazi ripristinati, con una manutenzione costante e monitoraggio di edifici scolastici. Alcuni temi, di interesse generale, saranno trattati sulla base di trasparenza e democrazia diretta.
Lavoreremo in modo costante e determinato affinché la nostra Silvi non perda l'opportunità di cogliere quel cambiamento che oggi proponiamo alla cittadinanza con orgoglio ed entusiasmo.
Tutto questo sarà possibile se i cittadini ci concederanno la loro fiducia il 10 giugno.
Alziamo la testa.
Commenti (6)
Stjopa 70
18 maggio 2018 alle ore 12:02La pista ciclabile attrezzata!!!!
Sono aquilano, vado al mare sulla costa abruzzese e amo muovermi con la famiglia sulla pista che collega tutti i comuni della marina, ma soprattutto nella parte nord, perché Roseto, Pineto e Silvi non hanno hanno attrezzato completamente i passaggi tra i vari comuni e nelle zone private. Sono costretto a passare sulla nazionale che è pericolosa, così mi ritrovo a frequentare la parte sud poche volte.
Coraggio e in bocca al lupo.
Votate e fate votare M5S
gloria gaetano
18 maggio 2018 alle ore 13:15Ho letto il contratto e mi sembra di leggere un programma della Lega. Il Sud è ignorato,dicendo che usufruirà degli stessi progetti di cambiamento di tutto il resto dell'Italia. La questione del Sud è difficile, scabrosa e storica. C'è una profonda discrasia tra Nord e sud, da tutti i punti di vista. I cittadini del Mezzogiorno d'Italia si aspettavano un vero cambiamento dei 5stelle. Il tutto mi sembra scritto da Salvini. E' il programma della Lega. Siccome non mi fate entrare nella piattaforma Rousseau, dichiaro qui, io che vi ho votato, riconoscendo tutto il portato storico dei giacobini, del socialismo utopistico , della giustizia sociale, il riconoscimento dei bisogni essenziali dei cittadini , del programma di decrescita e di politica dell'ambiente,del reddito di cittadinanza che non avrebbe lasciato i poveri nell'umiliazione della propria miseria, NON POSSO VOTARE QUESTO PROGRAMMA XENOFOBO ; CONTRO UN PROGETTO DI ELIMINARE LE DISEGUAGLIANZE (ANCHE TRA NORD E SUD) Onestamente ,anche in passato, se avessi intuito che questo era il vostro programma (di quello ventilato nel blog c'è solo una pallida traccia) Non posso votare sì, ma rifiuto questo programma e voto NO. So che non terrete conto di quello che dico qui, ma ci tenevo a comunicare il mio voto, che da ora in poi sarà NO anche alle elezioni. Mi dispiace perchè ci avevo creduto.Se il mcambiamento c'è è della Destra peggiore. Dico NO
gloria gaetano
18 maggio 2018 alle ore 13:28In questo momento sono talmente delusa, che vado a leggere il Fatto Qutidiano e il Manifesto. Ma speravo nel cambiamento e invece il mio entusiasmo è stato frustrato. Più dispiaciuta io di voi. Coraggio ne ho sempre avuto , sono una combattente . Ma non posso accettare un programma in cui prevale la LEGA e i suoi contenuti. Allora sì che tradirei me stessa e tutto quello in cui credo .I principi sono importanti, sono tutto quello che ti spinge a lottare per la giustizia sociale. Per una società in cui si parte dalle stesse condizioni materiali, economiche, di diritti . Se non è così ,sarà così. Basta impiegare il proprio tempo impegnandosi responsabilmente.
Roberto Maccione
18 maggio 2018 alle ore 16:47si spera che per turismo SOSTENIBILE si intenda il modello PINETO cioè Spiaggia, Pineta, Abitato. E' un IDILLIO progettare che le pinete si uniscano in un unico polmone verde.
gianluigi f.
18 maggio 2018 alle ore 18:58Forza ragazzi, parlate con le persone mischiatevi tra la gente. Spiegate il programma, chi semina raccoglie.
Marco Bonacina
27 maggio 2018 alle ore 18:10Frequento Silvi da oltre mezzo secolo, qui ho trascorso vacanze e momenti indimenticabili. Ambiente e sicurezza, sono questi, i temi in tutte le loro declinazioni, su cui Silvi giocherà il suo futuro.
