
Di nuovo al fianco di Silvio Buttiglione
3 maggio 2018 alle ore 10:17•di MoVimento 5 Stelle
La battaglia ricomincia ed è arrivata l'ora di tornare a combattere. Anzi, per Silvio Buttiglione si tratta di una guerra. Affrontata a mani nude contro Equitalia, contro le banche creditrici e soprattutto contro la crisi economica. Una guerra con un solo grande alleato: il MoVimento 5 Stelle.
Chi non ricorda la storia dell'ex imprenditore pescarese? L'uomo commosse tutti quando decise di vendere un rene per salvare la sua casa, la prima casa, a Montesilvano. Beppe Grillo e Luigi Di Maio in persona, ma con loro tanti altri portavoce del M5S, e gli abruzzesi naturalmente in prima linea, presero a cuore il caso di Buttiglione in tempi non sospetti. Negli anni hanno prestato a lui e alla sua famiglia aiuto e assistenza sotto varie forme, a partire dal supporto gratuito fornito dai nostri punti "Sos Anti-Equitalia".
Grazie pure al nostro intervento, nel 2015, si ottenne dal tribunale fallimentare di Pescara la sospensione per due anni della vendita all'asta della casa dell'imprenditore. Adesso, però, il 18 maggio prossimo l'immobile torna all'incanto, la quinta seduta pubblica dopo che le precedenti sono andate deserte.
Silvio, stavolta, rischia di finire davvero per strada. Anche perché, nel frattempo, il valore dell'abitazione si è più che dimezzato, da 240mila a poco più di 100mila euro, e molti squali girano intorno alla preda.
Silvio e la sua famiglia hanno di nuovo bisogno di noi, di voi.
Abbiamo promosso una raccolta fondi per dargli una mano. Il 18 maggio si avvicina.
Basta anche un piccolo aiuto con un versamento all'iban: IT47P0305801604100571845941, intestato a Gennaro Donadio.
Il M5S resta sempre dalla parte dei cittadini, perché nessuno deve restare indietro.
Commenti (123)
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 10:32A me, Salvini, come faccia, è pure simpatico. Ma pensare che uno così possa diventare capo del governo e andare ai consessi internazionali mi fa precipitare in una risata irrefrenabile. Ma come ha potuto il popolo italiano mandare al potere simili macchiette? Se poi penso alle figure di merda che abbiamo fatto con Berlusconi, sprofondo. E con Renzi non è andata meglio, un buffoncello sborone e volgare. Ma cosa penserà il mondo dell'Italia? Un piccolo Paese che nei secoli è stato grande ma che oggi riesce a presentare internazionalmente solo dei pupazzi che sarebbero impresentabili anche nel nostro salotto di casa! Eppure i media sanno solo elogiare simili soggetti come fossero grandi statisti, ignorando il meglio del Paese!! E' una cosa da non credere! Noi che abbiamo avuto persone come Alcide De Gasperi, Luigi Einaudi, Giorgio Amendola, Enrico Berlinguer.. che potevamo avere un Presidente come Rodotà e che abbiamo tutt'ora persone stimabilissime come Gustavo Zagrebelsky, Ugo De Siervo, Gianmaria Flick, Valerio Onida, Roberto Zaccaria... Ma la massa delle persone non sa nemmeno chi siano mentre a dei piccoli attorucoli fanno gli inchini e gli applausi!
FABRIZIO P.
3 maggio 2018 alle ore 15:37precisa come sempre ...aggiungo .a detta " dell informazione" salvini è 1 statista perchè ...in sostanza ...ha smesso la felpa e il linguaggio è piu' moderato (mi chiedo dove come quando ) il mov per aver per aver ammorbidito alcune posizioni ...è sotto accusa per non essere affidabile ...robe da matti ..no non è 1 paese normale
Roberto
3 maggio 2018 alle ore 17:14Invece Di Maio è un'altra cosa!!!!
Buffoni.
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 10:42Chi si spaventa di ciò che è troppo lungo da leggere non sarà mai capace di dare alla sua intelligenza abbastanza spazio per pensare.
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 10:56E anche a te che dovevi andare in pensione e non ci puoi andare più.
E a te a cui hanno tolto l'art. 18
E pure a te, soprattutto a te che hai studiato, sudato e sognato ed alla fine sei emigrato perchè il tuo paese ti ha abbandonato.
Buon Primomaggio a tutti.
[@sempreciro]
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 11:46E PER le persone che non sono mai state protette dall'art 18, perchè dipendenti di ditte sotto i 15 dipendenti, sindacati, partiti politici, false partite IVA... OVVERO LA STRAGRANDE maggioranza dei dipendenti,
cosa facciamo?
Paolo TV
carlo
3 maggio 2018 alle ore 12:00ripristinare l'articolo 18 non vuol dire dimenticarsi degli altri lavoratori a rischio sfruttamento e/o ricatto.
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 14:11carlo
Dimmi come si può applicare a un dipendente di un artigiano che ha solo un dipendente; se questi non ha voglia di lavorare come fa ad andare avanti?
Il mio primo datore mi diceva che dovevo dargli da mangiare la minestrina la sera anche a lui, col mio lavoro,altrimenti, x cosa mi aveva assunto?
Tu mi avresti assunto se battevo la fiacca?
Paolo TV
Roberto
3 maggio 2018 alle ore 16:14Due sono le cose da fare:
1) forte riduzione della pressione fiscale
2) reddito di cittadinanza
Il secondo non esiste senza il primo perchè per far funzionare il reddito di cittadinanza ci vuole un serio rilancio dell'economia. Questo rilancio lo si ottiene solamente tramite un forte sgravio fiscale.
Se si fa solo il reddito e non si toccano le tasse il risultato sarà una spesa enorme perchè non c'è richiesta di personale.
carlo
3 maggio 2018 alle ore 11:11per dire il tiro al piccione che fanno sui media contro i 5 stelle: stoguardando l'aria che tira su la7, oltre al conduttore c'e' uno di forza italia, uno del pd renziano, uno del giornale il foglio e uno della repubblica (attualmente renziana).
cosa ci si puo' aspettare.
Bob T.
3 maggio 2018 alle ore 14:42Beh, sarebbe giusto che ci andasse anche uno dei M5S.
Ma non ci vogliono andare :(
Secondo me è sbagliato, ed è colpa di Casalino.
carlo
3 maggio 2018 alle ore 11:14e gia' stanno lanciando segnali di governo pd-destra.
ROSSANA I.
3 maggio 2018 alle ore 11:57Era quello che volevano!!!!!
Vediamo salvini che diceva MAI COL PD come si CAMALEONTA!!!!!!
carlo
3 maggio 2018 alle ore 11:21una cosa e' certa:
tutti quelli che vanno in tv a vario titolo, tuttologi, politici, giornalisti, conduttori etcetc., sono in posizione privilegiata, cioe' nell'attuale "sistema2 hanno trovato una nicchia dove sguazzano e ingrassano, ognuno a modo suo.
quindi, a parte qualche raro personaggio di onesta' intellettuale e/o che sa che il prestigio che ha non gli nasce da inchini e sudditanze ma da rali capacita', e a parte qualche apertura quasi forzata che qualcuno potra' dare perche' in fondo non si e' arreso completamente, tutti gli altri sono un coro "contro" il m5s, che fa temere loro che gli togliera' la poltrona su cui siedono da sotto il culo.
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 11:21Questi partiti volevano solo lo stallo.
Sono stallatici' !
:-(
Alessandro
3 maggio 2018 alle ore 11:36Chi è questo Gennaro Donadio? Quale politica seguite nel caso di eccesso di donazioni?
Non si può donare senza sapere a chi realmente vanno i soldi. Meglio che il M5S se ne occupi direttamente.
Fateci sapere
Maria P.
3 maggio 2018 alle ore 19:51cercare di informarsi no? Su Silvio Buttiglione c'è un post di alcuni anni fa, basta cercarlo. Gennaro Donadio è il commercialista che si occupa della sportello Anti Equitalia della zona di Silvio Buttiglione. Che fiducia!
aniello r.
3 maggio 2018 alle ore 11:37SALVINI. SEI SERVO DEL NANO, TUO CREDITORE...
QUERELACI TUTTI....
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 11:54Dal post
"Chi non ricorda la storia dell'ex imprenditore pescarese?"
Io.
Chi è questa persona?
Un imprenditore? E come mai per questo imprenditore si mobilita il movimento5stelle?
Ovviamente è molto probabile che meriti di essere aiutato,
ma se per ogni impresa che non ha pagato le tasse, dovesse muoversi il movimento, campa cavallo.
Paolo TV
undefined
3 maggio 2018 alle ore 12:14Salvini era nella reale condizione di far emergere la Lega a guida dell'Italia, lui sarebbe potuto diventate il nuovo uomo politico insieme a Di Maio a cui gli italiani avrebbero fatto riferimento per i prox 20 anni, avrebbe spazzato via tutti i vecchi politici se solo lo avesse voluto veramente, ma ...... purtroppo anche lui e' un grande Blef parla bene ma razzola male, siccome Salvini non e' ne sprovveduto ne stupido, la verità e' che non ha interessi a staccarsi da Berlusconi che lo tiene in pugno con sovvenzionamenti. Inutile che ripete "ho a cuore gli interessi per l'Italia" caro Salvini i tuoi interessi sono Altri, ti abbiamo scoperto e gli Italiani non sono stupidi come credi.
carlo
3 maggio 2018 alle ore 12:19salvini ribadisce che vuole fare un governo con chi ci sta su certi punti che ha indicato.
ok, i titoli di quei punti sono condivisibili. bisogna vedere poi com'e' lo "svolgimento" e per fare questo bisogna andare a vedere.
a questo punto, forse l'unico modo che ha di maio per uscire dall'angolo che i media lo stanno portando, e' accettare l'invito di salvini di formare un governo.
e andare nei media costantemente per dire la sua versione, cioe' che salvini e' il leader della destra, quindi lui di maio parlera' solo con salvini.
se berlusconi avra' da dire qualcosa, lo dira' a salvini e poi salvini, se gli sembra giusto fare, lo rifera' a di maio assumendosi tutte le responsabilita' del caso. cosi' come un qualsiasi membro del m5s che ha qualcosa da dire, lo dira' a di maio e di maio lo riportera', se lo ritiene opportuno, a salvini, prendendosene la responsabilita'.
savlini puo' anche avere come consigliere satana, chissenefrega. la notte va in cantina e si fa una bella messa nera. contento lui...importante e' che non pretenda di sbolognare satana ad altri. e che quello che satana gli consiglia, se salvini ritiene di doverlo portare avanti, se ne assuma tutte le responsabliita', politiche, sociali e verso il suo elettorato.
la responsabilita' e' quel qualcosa che placa tanti animi un po' troppo furbetti.
Antonio manganell
3 maggio 2018 alle ore 12:20Seguo da sempre il blog e sono un grande sostenitore del movimento. Quasi sempre sono daccordo con quello che scrive la signora viviana da Bologna e anche oggi quando elenca gli orrori che ha fatto il PD in questi anni. Quello che non riesco a capacitarmi e' come ha potuto Di maio a chiedere di fare un governo di cambiamento con questa gente? Come fa a dire che con il centrodestra non si puo' fare un governo sui temi per poi aprire un dialogo con coloro che ne hanno combinate di tutti i colori solo fino a tre mesi fa? Sono molto deluso da Luigi perche' ho il sospetto che lui in questi due mesi ha cercato solo un alleato di minoranza per pretendere la poltrona di premier non per realmente approvare le cose che il popolo aspetta da anni come lui dice. Spero che questa incoerenza di Di maio non provochi anche a livello nazionale l'emoragia di voti verso la lega come e' successo nel Friuli nelle regionali di domenica scorsa, sarebve un vero peccato!!
carlo
3 maggio 2018 alle ore 12:30anzitutto la speranza di di maio che il pd si liberasse del renzismo, che e' quello che ha fatto i danni.
il centrodestra e' un altro discorso. berlusconi e' uno che anzitutto non puo' neanche fare il parlamentare, e si vuole farlo entrare nella stanza dei bottoni governativi? mi sembra assurdo, non puo' essere.
poi, se mi dici quali possono essere i punti in cmune progammatici con forza italia (cioe' berlusconi), mi fai un piacere.
quali possono essere i punti programmatici in comune tra forza italia e il m5s?
giova31
3 maggio 2018 alle ore 12:44La banda mafiosa del centrodestra berlusconiano E' UGUALE alla banda massone renziana!
Sono uno peggio dell'altro!
Quando arrivate voi a dire che quello si e quello no, vuol dire che fate parte della banda dei cagnolini DUDU' del duo del MAZARENO & co.!
Quindi anche tu DUDU' antonio, A CUCCIA!
albino caruso
3 maggio 2018 alle ore 12:46A me il pd o la lega piacciono sicuramente meno di lei.
Ma vorrei sapere, visto che c'è una legge proporzionale, qual'è l'alternativa, aspettare di prendere il 50+1%?
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 15:16Di Maio ha tentato di fare la stessa cosa che ha fatto la Merkel in Germania o la May in Inghilterra
Anche lì le differenze tra partiti erano forti, la distanza politica era abissale, alla fine si sono messi d'accordo tra nemici totale
Ma l'accordo è stato fatto su un programma minimale comune, dopo un lungo braccio di ferro che in Germania è durato quasi sei mesi
Da noi in due mesi i partiti non hanno voluto nemmenos edersi al tavolo
Si può dire che vista la differenza gigantsce tra programmi che col pd sono davvero antitetici, tale risultato poteva essere previsto sin dall'inizio
Ma era atto dovuto fare il tentativo, se non altro per evidenziare la scarasa volontà di far bene dei partiti e le contraddizioni interne troppo laceranti
Poi il modo in cui si finirà era implicito nel Rosatellum stesso
oreste ..
3 maggio 2018 alle ore 12:34OT EUROPEO
Crescita, previsioni Ue: "Italia fanalino di coda"
Moscovici: "I vostri sforzi strutturali? Pari a zero"...
Ma no caro Moscovici.... abbiamo fatto di molto di più,abbiamo ucciso il lavoro e i salari,vuoi mettere con questi capaci del PD e i Sindacati,...SIAMO I MIGLIORI dell'UE, forse non te ne sei accorto,ma se capovolgi il foglio ...siamo i primi!
carlo
3 maggio 2018 alle ore 12:36per chi vorrebbe ancora una volta berlusconi nella stanza dei bottoni (fare parte a tutti gli effetti nella guida del governo), puo' dire
quali possono essere i punti programmatici in comune tra forza italia (cioe' berlusconi) e il m5s?
il niet dei 5stelle stavolta lo condivido, none' basato sul niente. non e' una questione di simpatia antipatia, ma che uno va da una parte e l'altro dall'altra.
comunque, di maio potrebbe scacvalcare il problema dicendo a salvini: ok, vuoi berlusconi? chissenefrega, basta che te lo tieni tu e non lo sbologni a me (ai 5 stelle). io (il m5s) parlero' solo con te e tu come leader della destra riporterai se ritieni giusto il volere dei tuoi alleati e te ne assumerai tutte le conseguenze, nel bene e nel male.
albino c.
3 maggio 2018 alle ore 12:40Secondo me la regola dei 2 mandati va modificata, è troppo rigida.
Altrimenti da una parte abbiamo chi fa appena esperienza e poi deve lasciare, e dall'altra parassiti che campano da una vita sulle spalle della collettività che sono inamovibili. Ci vuole una via di mezzo.
In ogni caso se la legislatura finisce tra qualche mese, non è certamente da considerare.
albino c.
3 maggio 2018 alle ore 12:48Vedo molta contrarietà per quanto concerne eventuali "alleanze".
Ma vorrei sapere, visto che c'è una legge proporzionale, qual'è l'alternativa, aspettare di prendere il 50+1%?
giorgio peruffo
3 maggio 2018 alle ore 12:50Titolo dell'articolo fuorviante.
All'inizio sembrava che Silvio B. fosse a chiedere la carità. Poi si scopre che è un altro Silvio.
Maria P.
3 maggio 2018 alle ore 13:39cercare di informarsi no? Su Silvio Buttiglione c'è un post di alcuni anni fa, basta cercarlo. Gennaro Donadio è il commercialista che si occupa della sportello Anti Equitalia della zona di Silvio Buttiglione. Ho solo cercato su internet, potevi farlo anche tu prima di scrivere ca...ate!
Maria P.
4 maggio 2018 alle ore 05:52ho capito solo ora la tua battuta!!!! Scusami
carlo
3 maggio 2018 alle ore 12:54quando si gioca ad es a poker ci sono certe regole da seguire:
anzitutto se si e' sicuri che l'avversario bleffa, andare a vedere. e questo il m5s lo sta facendo. bene.
poi, altro errore, e' tenere a mente il fatto che se in qualsiasi momento della partita ci si ritira, si possono avere in mano le carte migliori del mondo ma si oerde.
e, roprendendo il gioco degli scacchi, bisogna mai farsi mettere all'angolo anzi bisogna mettere l'avversario all'angolo.
ora stanno cercando di mettere di maio all'angolo. come? dicendo che e' impossibile fare un governo con lui perche' non accetta la destra in toto.
la mossa di di maio quale puo' essere per uscire dall'angolo? deve essere una mossa capibile, oggettivamente vera e giusta.
molto semplice. la destra e' una coalizione, quindi e' giusto che di maio parli solo al suo leader, perche' se ci sono varie voci all'interno della coalizione, il problema e' del suo leader, e' lui che deve fare la sua sintesi e poi riportarla.
i casini che ci sono all'interno della destra (berlusconi che vuole la legge cosi', salvini un'altra, la meloni che vuole fare altre cose) e' solo e unicamente un problema della destra. e ' a casa loro che devono risolverlo.
poi, solo salvini riportera' la sua sintesi, prendendosi le responsabilita' del caso, sul tavolo governativo con di maio.
in questo modo l'opinione pubblica applaudira' di maio perche' non potra' non essere d'accordo con di maio, e sara' tolta l'ennesima opportunita' ai media e ai politici per sputtanare e mettere nell'angolo il m5s.
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 13:03forse non sai giocare a scacchi...
Paolo TV
carlo
3 maggio 2018 alle ore 13:11nel gioco degli scacchi si vince cosi', costringere all'angolo il re avversario e dargli addosso, finche' non si arrende perche' non vede piu' mosse da fare o per scacco matto.
di maio deve evitare questo, farsi schiacciare all'angolo o arrendersi.
a mossa si risponde con un'altra mossa che ribalti la situazione.
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 13:16nel gioco degli scacchi, si cerca di fare lo scacco matto, e non serve che il re sia in un angolo, anzi l'arrocco serve per angolare di più il re.
Inoltre, quando un giocatore è in difficoltà cercherà di fare la partita patta.
Paolo TV
oreste ..
3 maggio 2018 alle ore 13:19una mossa ripetuta tre volte corrisponde alla patta(Pari).
Infine Re contro Re avversario e pedone possono portare alla patta.
Si chiama in gergo scacchistico ..."opposizione al RE"!
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 13:28oreste
Col pedone vinci, basta che lo promuovi a donna, se è possibile.
Col cavallo o alfiere , se non sei pollo, è patta.
Con la torre, puoi vincere.
Ovviamente se non vinci con la donna sei un pollo.
Paolo TV
oreste ..
3 maggio 2018 alle ore 14:33con l'opposizione al RE non promuovi il pedone a Donna perchè il Re avversario si pone in 8^ percui il pedone non può avanzare in tale casella perchè occupata dal re avversario ed in questo caso il Re avversario è impossibilitato a muoversi perchè non ha spazio!
Poi con un qualsiasi pezzo in più ,che non sia la regina o la torre,l'avversario non può darti il "matto".
Ciaooo!
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 12:58Dal post
" Il M5S resta sempre dalla parte dei cittadini, perché nessuno deve restare indietro."
Se nel campo delle imprese, è una cazzata.
mettiamo che gli imprenditori A B e C fanno tutti lo stesso prodotto.
C non segue le norme ( anti infortunistiche, sulla qualità ecc ) per risparmiare.
B è incompetente
A fa bene il suo prodotto. E' un eccellenza.
Per il mercato C e B saranno eliminati, e A vivrà.
Per i 5S A sarà l'impresa con + difficoltà; dovrà sostenere B e C e alla fine morirà.
Meditate gente, meditate.
Paolo TV
Nino Apolloni
3 maggio 2018 alle ore 13:01Ditemi se l'iscrizione è avvenuta e se posso inviare un contributo.
Fate delle procedure più semplici.
Saluti apolloni nino
Max Stirner
3 maggio 2018 alle ore 13:20MAH! Sono molto, molto perplesso...
oreste ..
3 maggio 2018 alle ore 14:03tranquillo max.... a bocce ferme come dicono in liguria...sono ancora in Movimento5s!
oreste ..
3 maggio 2018 alle ore 13:23OT EUROPEO:
Previsto un taglio dei fondi UE per 5 miliardi alle Regioni più povere...per l'uscita della Brexit invece un aumento a 33 miliardi per l'immigrazione...quindi ,Italia primo paese ospitante per localizzazione,avrà più denaro per le cooperative.
Evvai come ti sputtano il denaro della Comunità!
friso r.
3 maggio 2018 alle ore 13:41Questa è la partita che Tajani sta facendo in UE per far prendere voti alla Lega (alleata con il suo partito); e i soldi UE alle coop del Pd di Renzi (vedi il Poletti) e che gestiscono i campi di concentrazione immigrati a scopo di lucro (come hanno evidenziato molte indagini).
E TUTTI VISSERO FELICI E CONTENTI:
tranne i cittadini italiani e gli stessi immigrati che non lasciano distribuirsi in Europa che non sia l'Italia.
Se siete INTELLIGENTI VOTATE e VOTATE:
"LEGA, PD e BERLUSCONI"
oreste ..
3 maggio 2018 alle ore 13:56vero condivido evidentemente!
Ciaooo!
friso r.
3 maggio 2018 alle ore 13:26RIMEDIARE SI PUO'
Essendo la legge Fornero un intervento fatto con il governo di emergenza Monti, messo in piedi per placare la caduta libera dei bilanci pubblici verificatasi durante il governo Berlusconi con il ministro Tre Monti: il sottoscritto, idealmente capo dell'esecutivo, i primi due giorni chiederebbe spiegazione agli ex amministratori dei conti in rosso portati ulteriormente in picchiata (ministro dell'economia Giulio e capo del governo Silvio). Poi, nella seconda fase, opterei non per il sequestro, ma per la confisca dei beni dei due citati e li metterei subito nella disponibilità del paniere pensionistico. S'intende che quando dico sequestro dei beni diretti e, riconducibili ai responsabili dello sfascio dei conti pubblici, intendo che i due statisti debbano rimanere in mutande ed espulsi quali personaggi indesiderati alla cittadinanza italiana.
Come si vede rimediare ai conti si può, basta volerlo.
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 13:33Il tempo che si comincia a fare una legge così, e B. vende le sue quote e va dove vuole.
Non puoi sequestrare un bene se è condiviso; mediaset, per esempio, è quotata in borsa.
Pollo.
Paolo TV
friso r.
3 maggio 2018 alle ore 13:51Per beni frutto di investimenti proveniente da accordi con mafiosi e criminalità organizzata, e da soldi usciti dalle casse dello Stato per opere pubbliche e finiti nelle tasche di politici: i beni si possono sequestrare anche se sono esportati nella Luna.
VEDI IL SIG. MINISTRO DI BERLUSCONI PREGIUDICATO GALAN
Beppe A.
3 maggio 2018 alle ore 13:51oddio, ancora c'e' gente che pensa che eravamo in default nel 2011 e monti c'ha salvato (e visto come stanno andando le cose plaudirebbe pure un altro governo tecnico)
Bob T.
3 maggio 2018 alle ore 14:33Certa gente guarda troppi cartoni animati.
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 15:10Che differenza c'è tra confisca e sequestro?
oreste ..
3 maggio 2018 alle ore 13:31Ho un problema ... non ho ancora capito perchè salvini ha preso i voti...perchè è con Berlusconi?
Infine non ho capito perchè Berlusconi ha perso voti ,...perchè è con salvini?
Insomma mettere insieme due partiti così e giustificare i risultati è veramente arduo!
MI ritiro-..... penso solo al m5s... che si arrangino.
Nel PD sono alla conta 1,2,3,4,5,... no questo lo'ho già contato,questo invece ce l'ho doppio, eeee...questo?
ahhh..questo è cinese,e questo?
Ma no questo è quello che gli abbiamo fatto aprire il negozio di prodotti esotici,e questo,chi?
Quello la nell'angolo...ahhh..quello... è il segretario del Circolo Sforza Italia che ci fa propaganda!
Ambhè...siamo messi bene!
Martina come siamo messi...? Matteo male...non sappiamo con chi stare e dove andare!
Orfini ...prendiamo la bussola e dove ci porta il vento andiamo!
Si andate a fare in culo....un vento forte di rinnovamento!
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 13:42Se, e sottolineo se, il PD corresse compatto verso il M5S, al senato quasi non c'è la maggioranza, perchè nel M5S sono compresi anche chi è stato fatto uscire dal movimento, ma lo stesso eletto
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 13:54Ovvero: per i 5S sono stati eletti ufficialmente 120 senatori.
La sx 60 senatori.
Se vai nel sito del Senato, http://www.senato.it/leg/18/BGT/Schede/Gruppi/Grp.html i numeri sono più bassi; 109 M5S e 52 PD + 8 Per le Autonomie (SVP-PATT, UV) ( ci stanno tutti? )= 169 e la maggioranza è 158
Paolo TV
oreste ..
3 maggio 2018 alle ore 13:54????????????
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 14:00pensavo che valutassi di metterti col PD.
Ho solo quotato la possibilità con i numeri.
Pardon.
Paolo TV
oreste ..
3 maggio 2018 alle ore 14:25io non mi metto con nessuno visti i risultati che hanno portato i "capaci"...
Penso ai miei figli e ai miei nipoti... al futuro che non c'è!
Poi penso a quei coglioni(sotto) che fanno vedere che hanno votato il m5s e che oggi sono rimasti delusi perchè non sono andati con il bischero di Rignano e neppure con il Nano da corleone!
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 15:09Sei forte, Oreste!!! :-)
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 13:34Corriere della sera.
Giancarlo Giorgetti a Palazzo Chigi con l'appoggio di una parte del Pd e la benedizione di Berlusconi. Mentre in attesa della direzione dem di questo pomeriggio tramontano le trattative tra i dem e il M5s, il Quirinale considera l'ipotesi di un nuovo Nazareno allargato alla Lega. "Un disegno coltivato quasi in segreto" dal leader di Forza Italia, cui "lavora da settimane Gianni Letta" e che prevede l'arrivo alla presidenza del Consiglio del numero due del Carroccio, "che con la sua vocazione mediatrice risulterebbe figura più rassicurante di Salvini , specie sul piano della proiezione internazionale"
Sul tavolo di Mattarella c'è l'ipotesi di un preincarico che verrebbe conferito al numero due della Lega sulla base di un'intesa tra cdx e Pd (o parte di esso). "Un disegno coltivato quasi in segreto da Berlusconi", cui "lavora da settimane Gianni Letta" e che prevede l'arrivo alla presidenza del Consiglio di Giorgetti, "che con la sua vocazione mediatrice risulterebbe figura più rassicurante di Salvini , specie sul piano della proiezione internazionale".
Nuovo giro di consultazioni con solide motivazioni e soprattutto numeri solidi. E, sottolinea il Corriere, "qualcuno sospetta che l'improvvisa disponibilità di Matteo Renzi per un esecutivo che modifichi la legge elettorale e faccia una riforma della Costituzione nasconda appunto un accordo già concertato con il Cavaliere".
Maria P.
3 maggio 2018 alle ore 13:42senti siccome il M5S non ti piace, che te ne frega di come risolvono le loro questioni?
Santi Pietro
3 maggio 2018 alle ore 13:42A me questa cosa di aiutare un imprenditore in difficoltà non va giù, non condivido questa iniziativa di versare denaro nel conto di chi? per un imprenditore che è in difficoltà.Anche Io ho difficoltà finanziarie, o aiutiamo tutti o nessuno, aiutare questo imprenditore non è una cosa giusta nei confronti di tutti quelli che hanno bisogno di aiuto, o si aiutano tutti o non si aiuta nessuno, altrimenti sembrerà solo propaganda. Questo non è il modo giusto di intervenire, a mio parere.Io sono il primo ad aiutare se posso, ma non mi sembra questo il metodo giusto. Spero che Il M5s ragioni su quello che ho detto io sono del M5S e non condivido questa cosa.
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 13:471
Scene da un manicomio
Travaglio
Ormai Renzi sente le voci come Giovanna d'Arco Altrimenti non spiegherebbe ogni giorno a chi ancora gli dà retta(se stesso)cosa vogliono gli elettori del Pd i quali fra l'altro,a sentir lui, vogliono ogni giorno una cosa diversa,anzi opposta.Tutto cominciò quando si mise in testa che gli elettori,dopo 10 anni di Porcellum ne volessero una riedizione riveduta e corrotta per continuare a non scegliere i propri parlamentari e seguitare a votare per finta,lasciandoli nominare dai capi-partito:e solo per la Camera,perché i senatori non volevano proprio più votarli, preferendo che i partiti paracadutassero su Palazzo Madama un battaglione di sindaci e consiglieri regionali perlopiù inquisiti,con immunità incorporata
Nacquero così l'Italicum e la "riforma" costituzionale.Poi,purtroppo,si scoprì che la strana credenza era falsa:la "riforma" fu respinta al mittente dagli elettori al referendum del 4 dicembre 2016,mentre all'Italicum provvide subito dopo la Consulta.Ma lui,cadendo dal seggiolone,si consolò col 40%:un formidabile bis del trionfo alle Europee 2014.Peccato che alle Europee il 40% avesse votato Pd facendolo arrivare 1°,mentre al referendum il 40% votò Sì a una "riforma" bocciata dal restante 60 e arrivata seconda su due.L'unico significato politico era che 2 italiani su 3 non volevano vederlo mai più,come aveva promesso annunciando il ritiro dalla politica in caso di sconfitta
Lui però non se ne diede per inteso,si ricandidò a segretario del Pd ed essendone ormai il padrone, per giunta circondato da nullità,fu rieletto.A quel punto scoprì che i suoi elettori erano stufi del maggioritario e,dopo 25 anni,fremevano dalla voglia di tornare al proporzionale.Anzi,ardevano proprio dal desiderio che la nuova legge elettorale la scrivesse Rosato a 4 mani con B Nacque così il Rosatellum che premiava le coalizioni(cioè il cdx),penalizzava i partiti senza alleati(i 5Stelle e pure il Pd
segue
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 13:482
che infatti dovette inventarsi in fretta e furia tre partitini-satellite per pochi intimi) e consentiva ai capipartito di nominarsi i parlamentari con liste bloccate e 5 multicandidature (per le statiste alla Boschi).
Anche stavolta l'aruspice aveva letto nel pensiero dei suoi elettori e li aveva sentiti così affezionati al Porcellum e all'Italicum da non volerne proprio sapere di scegliersi i parlamentari da sé. Infatti, per accontentarli, abolì pure le primarie per i candidati e fece tutto da solo. Purtroppo fu di nuovo smentito da quegli incontentabili dei suoi elettori. E il 4 marzo riuscì nell'impresa di trascinare la fu sinistra al minimo storico del 18,7%.
A quel punto si dimise da segretario, nominò reggente il suo vice (tal Martina, per sabotarlo e bypassarlo con riunioni a sua insaputa), giurò "due anni di silenzio" e cominciò a ripetere, tramite i suoi numerosi ventriloqui, che gli elettori volevano il Pd all'opposizione: subito, a prescindere, senza neppure sapere quanti voti avrebbe preso, chi avrebbe governato e a chi bisognasse opporsi. In pratica, secondo il druido di Rignano, il Pd poteva allearsi solo col Pd. Nessuno capiva come l'avesse saputo, chi gliel'avesse detto, come facesse a desumerlo dalle schede dei 6.153.081 elettori che stoicamente s'erano trascinati alle urne per barrare il simbolo del Pd, senza lasciare scritto null'altro (e per fortuna: altrimenti avrebbero annullato tutte le schede e il Pd sarebbe a zero).
Ma il nostro Tiresia, per trovare conferma alla sua bizzarra teoria, si aggirava per Firenze in bicicletta a importunare i passanti e a domandare loro se volessero un governo con Di Maio (dando fra l'altro per scontato ciò che non lo era affatto: e cioè che fossero tutti elettori del Pd). E tutti rispondevano di No, abituati come sono a dire No istintivamente, appena lo vedono, senza neppure starlo a sentire (avesse domandato "Siamo in primavera?", avrebbe ottenuto la stessa risposta: No).
segue
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 13:483
Nel frattempo, fuori dall'Asilo Renzuccia, cioè nel mondo reale, accadeva di tutto. Le tipiche cose che accadono nelle democrazie parlamentari con leggi elettorali di impianto proporzionale: il presidente della Repubblica tentava di fare un governo e i partiti di coalizzarsi per fare una maggioranza. E il reggente Martina si diceva disponibile quantomeno a incontrare i 5Stelle, visto che glielo chiedevano gentilmente sia il presidente della Camera per conto del capo dello Stato, sia il leader dei 5Stelle, rimettendosi però al voto della Direzione e, in caso di intesa, a quello degli iscritti.
A quel punto Renzi, nottetempo, ha sentito altre voci: se il Pd parla coi 5Stelle, i suoi elettori magari scoprono che Di Maio vuole quello che vogliono loro da 25 anni (lotta alla povertà, ai conflitti d'interessi, alla corruzione, alla prescrizione, alle mafie, alle caste, alle lobby, alle grandi opere inutili e ad alcuni odiosi trattati Ue) e magari ci prendono gusto, all'idea di un partito di sinistra costretto a fare cose di sinistra. Non sia mai. Renzi si precipita in tv da Fabio Fazio a riferire che gli elettori del Pd non vogliono un governo 5Stelle-Pd, ma in compenso si arraperebbero senz'altro per un bel Di Maio-Salvini-B., o in subordine per un Salvini-B.-Pd che rifaccia l'Italicum bocciato dalla Consulta e la riforma costituzionale bocciata dagli elettori.
Quindi l'hashtag renziano #senzadime vale solo per un governo col M5S, mentre per Lega&FI diventa #conme: i famosi elettori Pd non stanno più nella pelle. Intanto "senzadime" non è più un hashtag, ma un programma di vita per quasi tutti gli italiani. Che, dal Molise al Friuli, si stanno abituando a fare a meno del Pd. Presto l'ultimo elettore del Pd, cioè Renzi, si guarderà allo specchio e si dirà: "Senza di me!", trovando immediata conferma dalla sua immagine riflessa. Poi si manderà a fare in culo. E si ricambierà.
Enzo2
3 maggio 2018 alle ore 14:12Bellissimo commento
in poche righe un concentrato di . . . . . .
W M 5 * * * * *
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 14:27Enzo2
guarda che ha fatto un copia / incolla dell'articolo di Travaglio, che quando B, schiatterà o il PD si estinguerà, perderà il 50% delle possibilità di scrivere libri o articoli. Se entrambi le possibilità succederanno, sarà al 100%.
E' come il proibizionismo; meno male che c'è, altrimenti i poliziotti cosa fanno?
Paolo TV
Patty Ghera
3 maggio 2018 alle ore 13:49Di casi come quello di Silvio è piena l'Italia. Bisognerebbe fare domanda per diventare extracomunitari per avere ogni tipo di assistenza gratuita....
Patty Ghera
3 maggio 2018 alle ore 15:58Str..za dillo alla tu figliola.
oreste ..
3 maggio 2018 alle ore 14:00io sono più bravo a certo troll rispondo.
Quanto dura un mandato?
Quanto dura il Mandato del PDR?
Perchè re giorgio lo ha allungato?
Vedi che il tempo è come la cingomma uno lo può allungare come vuole,volendo può anche fermare l'orologio...basta non caricarlo e non cambiare la batteria...noi lo allungheremo a 5 anni come previsto dalla Costituzione,hai fatto 15 gg...ti aspettano ancora 1.810 gg... di politica!
Noi abbiamo un termine...loro no!
Questa differenza l'hai capita?
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 14:10L'articolo di Bechis di oggi diceva: La direzione del Pd andrà alla conta?
"Non avrebbe molto senso.Il partito è spaccato, se anche la direzione domani votasse sì all'accordo qualcuno si terrebbe ugualmente le mani libere e un governo M5s-Pd avrebbe le ore contate.E poi, Di Maio non ha nemmeno detto di voler aspettare l'esito della direzione:vuol dire che quell'accordo non era un problema solo dentro il Pd,ma anche in M5s
Se il M5s vuol essere davvero il partito del cambiamento,non può fare un accordo con il partito della conservazione.Il Pd ha governato negli ultimi 5 anni e difenderebbe a spada tratta il suo operato
L'unico modo per dare un governo al paese è una legge elettorale a doppio turno con ballottaggio.
(Di Maio ha lasciato intendere che la legge può rimanere così com'è perché il ballottaggio stavolta lo farebbero gli elettori nelle urne.)Non credo. Ci sarebbero al massimo degli scostamenti di alcuni punti percentuali, ma avremmo sempre un'Italia tripolare e ingovernabile.
Non voteremo in piena estate, perché chi è in vacanza non torna a casa per votare. Al Quirinale lo sanno benissimo.Per sbloccare la situazione ci vuole la legge dei sindaci. Nel gennaio di un anno fa (sentenza 35/2017, ndr) la Consulta ha censurato il ballottaggio per timore di indebolire la rappresentanza, per evitare cioè che in una Italia molto frazionata vada al ballottaggio e quindi al governo qualcuno che rappresenta due italiani su dieci. Per evitare una situazione francese, dove Macron è andato al ballottaggio avendo poco più del 20 % dei consensi, basterebbe mettere una soglia di accesso al ballottaggio più alta. Il 25 % potrebbe andare bene, in ogni caso se ne può discutere.
I partiti devono deporre le armi e tentare un'alleanza solo sui contenuti, mettendo da parte ruoli o nomi.Poi si troverà la personalità più adatta a rappresentare l'accordo. Mi pare l'unico tentativo che resta da fare. Si sono persi 50 giorni senza che le delegazioni si sedessero a un tavolo.
segue sotto
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 14:10L'unico invito serio, quello di Di Maio al Pd con la lettera al Corriere, aveva il solito difetto d'origine: imporre tutto, anche gli argomenti su cui l'altro dovrebbe cedere. Non è così che si fanno le trattative, soprattutto quando non ha vinto nessuno.
Occorre un programma di garanzia: riforma elettorale, legge di bilancio, una soluzione condivisa per disinnescare le clausole di salvaguardia e l'aumento dell'Iva, alcune misure contro la povertà.
Salvini non voterà nessun governo del presidente, di garanzia, istituzionale o come lo si voglia chiamare. E la Meloni con lui. Però Berlusconi, d'accordo con entrambi, potrebbe non sfiduciarlo. Qualcuno deve sacrificarsi. Il tempo di fare la legge elettorale e di adottare le altre misure. Poco meno di un anno, in modo da votare prima o dopo le europee del '19.
ENZO GRILLO
3 maggio 2018 alle ore 14:43Viviana è tutto giusto quello che dici, però a me sembra che in FVG Fedriga senza ballottaggio rappresenta il 25% della popolazione...
massimo m.
3 maggio 2018 alle ore 15:14Ci provi il caro Bechis a metterli d'accordo per fare una legge elettorale degna finalmente di tale nome, che rispecchi il voto dei cittadini. Noi ci abbiamo provato più volte e ce l'abbiamo messa tutta ma con questi signori non c'è stato verso.
"Io li ho conosciuti. Tra di loro non vanno d'accordo su nulla: Salvini, hai spiegato a Berluscaoni che vuoi fare il premio alla lista anziché alla coalizione? Portare gli italiani per due tre anni in questo dibattito: soglia di sbarramento, premio alla lista premio di colazione, non lo voglio.
Quindi vedo l'unica alternativa nel voto perché ci sono due pericoli: o che l'Italia passi due anni a parlare di premi alla lista, premi alla coalizione e sbarramenti oppure che insegua i litigi del centrodestra nel discutere del premio alla coalizione o alla lista a seconda delle convenienze di Silvio Berlusconi" (Luigi Di Maio).
Bob T.
3 maggio 2018 alle ore 17:37@massimo m:
questa mi giunge nuova: quand'è che Salvini si era espresso a fgavore di un premio alla lista?
Magari me lo sono perso io, però mi sorprenderebbe... Non gli conviene affatto. Non gli è mai convenuto.
massimo m.
3 maggio 2018 alle ore 20:51Sei poco informato...
Se si presenterà da sola la Lega sarà per il premio alla lista...Se non vuoi fidarti, informati. Ciao
massimo m.
3 maggio 2018 alle ore 21:38@Bob, scusa se non sono stato chiaro. Ero di fretta e mi spiace.
Riferivo in virgolettato il discorso di Luigi da Vespa, che ragionava in maniera impeccabile su varie ipotesi possibili. Per capire la frase di Luigi tieni a mente le dichiarazioni di Salvini fatte ieri:
Matteo Salvini. "Se si va ad elezioni, si può andare con questa legge elettorale aggiungendo una sola riga: chi prende un solo voto in più ha la maggioranza garantita. Che sia una lista o una coalizione".
E allora, in questo contesto, giustamente Luigi ha fatto da Vespa questa domanda provocatoria: "Salvini, hai spiegato a Berluscaoni che vuoi fare il premio alla lista anziché alla coalizione?", facendo notare che le affermazioni di Salvini di cui sopra, hanno poco senso reale visto il cordone ombelicale che lega i due aborti.
Ciao Bob T.
vincenzo di giorgio
3 maggio 2018 alle ore 14:23Siamo in guerra e dobbiamo essere pronti a adeguarci sempre a nuove situazioni . Abbiamo l'ordine di sparare a destra e ci accorgiamo che anche a sinistra arriva il nemico , spareremo anche a sinistra senza attendere nuovi ordini . Ci vuole agilità mentale e prontezza per le nuove urgenze o per cambiare regole superate .
Giuseppe C. Budetta
3 maggio 2018 alle ore 14:23MEDIOEVO PROSSIMO VENTURO
Nel medioevo, c'era l'imperatore del Sacro Romano Impero. In Francia, Inghilterra ed Italia (Arduino D'Ivrea), c'erano i re, detti reguli. Al di sotto, i vassalli, i valvassori ed i valvassini, difesi da truppe mercenarie. Al presente, c'è l'imperatore che potrebbe essere Junker, quindi i re o reguli. Il re d'Italia sarebbe Berlusconi con al di sotto i vassalli, i valvassori ed i valvassini, difesi dalle nuove truppe mercenarie che sarebbero gli avvocati. Uno dei più fedeli vassalli di Berlusconi è di certo Salvini. Lo abbiamo capito in che mani stiamo?
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 14:32"In Francia, Inghilterra ed Italia"
L'Inghilterra non fu mai parte del sacro romano impero.
La Francia un pochettino.
Non parliamo poi dell'Italia
Scarso.
Paolo TV
Bob T.
3 maggio 2018 alle ore 14:45Che fai, Paolo, il supplente del Prof. Occultis ??
:D
harry haller
3 maggio 2018 alle ore 16:01..veramente, a vole' contà 'i peli der culo, 'a invasione de 'a Britannia da parte de 'i Romani (e io, c'ero), avvenne ner 43 DC (c'era ggià 'a DC); er Sacro Romano Impero, è de quattro secoli dopo (io nun c'ero, ero ar bar), e c'ha raggione l'Incontentabbile: 'a Gran Bretagna, aveva ggià fatto 'a Brexit......
Gianluca Petrini
3 maggio 2018 alle ore 14:34Questa vicenda come quella di Sergio Bramini.
Provo a dire una cosa pur non sapendo se attuabile; ma invece di dare l'8 o il 5 per 1000 alla Chiesa (come se non bastassero i privilegi che già ha), allo stato, alle associazioni........SE FOSSE POSSIBILE DARLO A QUESTE PERSONE VITTIME DI UNO STATO DA VOMITO......quanto sarebbe più bello e corretto.
oreste ..
3 maggio 2018 alle ore 14:39Povero roberto ti sciacqui la bocca con casaleggio...ma vai a fare in culo!
Sei pietoso... peccato che Casaleggio non abbia detto tre mandati...vero?
Non capisci un cazzo e vieni a fare le pulci qua sul Blog?
Ma perche non te ne vai sul blog del Bischero...se è ancora aperto.
Oppure su quello "e menomale che silvio c'è"... vai,vai, vai inculo coglione!
Ad ogni tuo post un VA CAGARE GRATIS!
.
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 14:48Com'è che Iene non hanno mai parlato dei 250 milioni che Berlusconi versa ogni sei mesi a Riina o soci? Troppo occupati a controllare le colf?
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 14:53Il Rosatellum è come una maratona in cui al favorito si mozzano le gambe e poi lo sfottono perché non può correre.
ENZO GRILLO
3 maggio 2018 alle ore 14:56Beh.. io sono un GRILLINO di nome e di fatto, sinceramente sta regola dei due mandati, non è che mi piace tanto, per cui se la si cancelli, che ben venga.. e poi DI MAIO FOR EVER...
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 15:00SALVINI
Da mai con Berlusconi a solo con Berlusconi.
La fine di un uomo incoerente.
Roberto
3 maggio 2018 alle ore 15:41Vivianuccia, l'incoerenza sarebbe stata cambiare schieramento dopo il voto.
Mi trovo a difendere Salvini, incredibile.
Ti spiego.
Finchè non ci si presenta alle elezioni con una compaggine si può dire ciò che si vuole. Se vai al voto e prendi voti con uno schieramento, poi rispetti il mandato.
Anche Renzi è coerente, ora difendo pure Renzi.
Fin da subito ha detto che si opponeva all'alleanza con i 5* ed è rimasto coerente.
Di Maio è l'incoerente. Ha preso i voti in opposizione netta col PD e ora vuole i suoi voti.
Mah!
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 15:06Clarissa Pinkola Estès:
"In tempi duri dobbiamo avere sogni duri, sogni reali, quelli che, se ci daremo da fare, si avvereranno."
paola
3 maggio 2018 alle ore 15:09C'è chi dice che vuole una nuova legge elettorale con modifica della costituzione per l'eliminazione del Senato.
Ebbene io non sono d'accordo, l'Italia non deve avere una legge elettorale alla Macron. Noi non siamo come i francesi, non abbiamo mai fatto una rivoluzione, non abbiamo mai tagliato la testa ai nostri nobili. I francesi sì, e loro quando fanno sciopero, sono coesi e sono in grado di far cadere i vari Macron.
Detto ciò, i padri della patria, ci hanno lasciato una costituzione che prevede due Camere, per preservarci dal pericolo di un eventuale nuovo fascismo.
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 15:45Ma sai chi erano i "padri della patria"?
Comunisti, democristiani, socialisti, Fronte dell'Uomo Qualunque ecc.
Da Andreotti a... https://it.wikipedia.org/wiki/Deputati_dell%27Assemblea_Costituente_della_Repubblica_Italiana
Sono bravi semplicemente perchè sono morti, e i morti in Italia, sono bravi, bravissimi, e belli.
Paolo TV
Paola
3 maggio 2018 alle ore 16:02I padri della patria sono coloro che hanno scritto la Costituzione, la più bella del mondo, documento nato dal sangue e dal dolore del popolo italiano, per aver perso la propria libertà, a causa del regime fascista.
Paola
3 maggio 2018 alle ore 16:12Paolo Crocetta, uno come te, con le tue idee, che continua a venire a scrivere qui sopra, è solo una povera persona, senza principi. Sei un troll, quanto guadagni, per ogni schifezza che scrivi?
Beppe A.
3 maggio 2018 alle ore 16:32peccato che sia gia' stata stravolta - la costituzione , che e' poi la causa dell'empasse attuale - nelle sue peculiarita (conomich) fondamentali, ma non ve ne siete neanche accorti. Stornare su questioni del tutto marginali porta a 2 ipotesi non proprio edificanti (che tralascio)
Paola
3 maggio 2018 alle ore 18:50e ti pareva, eccoli di nuovo tutti e due insieme.
Vi da' così tanto fastidio che scriva su questa pagina?
Antoniò D.
3 maggio 2018 alle ore 15:23Marito e moglie litigano;
Silvia, la moglie, agguanta la scopa per darla in testa al marito Matteo;
Matteo scappa sotto il letto;
Silvia: Vieni fuori di sotto lì, delinquente!
Matteo: No, non ci vengo fuori, ti faccio vedere chi comanda in questa casa!
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 15:25L'INCENDIO DEL NAZARENO
Dopo il murale con il bacio tra Di Maio e Salvini,quello con la Meloni che tiene in braccio un bambino nero e il quadro con Di Maio,Salvini e B che giocano a carte,una nuova opera di street art con i politici è apparsa oggi nel centro di Roma.Nel giorno in cui al Nazareno si riunisce la direzione del Pd,l'artista Sirante ha realizzato ed esposto nei pressi della sede del partito un'opera intitolata L'incendio del Nazareno'
Si vede Renzi che porta sulle spalle B per metterlo in salvo.Poi la Boschi, Orfini, Verdini e altri.L'opera, ispirata all'affresco di Raffaello Incendio di Borgo', è stata subito rimossa dalla polizia. Ma è visibile sui social,ad es.sulla pagina Facebook di Sirante che ha scritto:
"Da quando Matteo Renzi ha preso la guida del Partito Democratico,è iniziato un lungo declino che ci ha portato fino ad oggi.Dopo aver appiccato l'incendio con quel suo "stai sereno",ha continuato con le sue scelte egoistiche,con i suoi atteggiamenti da gradasso e le innumerevoli frasi da millantatore populista.Il Partito democratico è ormai,dopo quattro anni dall'innesco,avvolto dalle fiamme dell'indecisione.L'ex segretario del partito ha governato con plurindagati e pluricondannati ma ora,assumendo finte posizioni etiche ,di principio,snobba chiunque gli proponga anche solo un semplice dialogo.Non abbanodonerà mai il suo Silvio,non può fare a meno dei consigli di Verdini.
Fuggirà dall'infuocata situazione all'interno del suo partito?
Salverà il suo anziano e fedele "padre",il suo fedelissimo Orfini e i soliti vecchi amici?"
https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/v/t1.0-9/31886538_422986631499829_7330907921800232960_n.jpg?_nc_cat=0&oh=568678ba0427eb3d865ed43e08e64d69&oe=5B8C10EB
Paola
3 maggio 2018 alle ore 15:29Caro Luigi, non devi mai più intraprendere trattative se non è chiaro con chi hai a che fare.
Non si può rischiare di avere davanti uno scenario, che pare dominato, quasi esclusivamente da una persona che velatamente, tira i cordoni di tutta la politica.
Sarebbe già stabilito a priori, che comunque ti muovi, andresti a vuoto.
Salvini devo mostrare a tutti il titolo di proprietà del simbolo della Lega, anzichè minacciare di querelare le persone, che pongono dei dubbi sulla sua proprietà. Abbiamo diritto di sapere come stanno le cose, chiarisca con le prove.
Il pd è in completo stato confusionale, non si sa chi comanda al suo interno, infatti prima si rendono disponibili e poi Renzi ritratta.
Non è possibile impostare accordi in uno scenario così configurato.
Il pdr, dovrebbe il primo, a pretendere un comportamento corretto da questi partiti che hanno incartato l'Italia con i loro sotterfugi, inciuci e scorrettezze.
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 15:29Penna d'oca.
L'accordo Lega+FI+PD nacque in fase di approvazione del Rosatellum che Salvini giustificò goffamente, dicendo che era "per anticipare il voto". Poiché il risultato elettorale non ha reso possibile fin da subito governo CDX+PD, ecco due mesi di teatro dell'assurdo per giustificarlo ora come emergenza.
CARLO A.
3 maggio 2018 alle ore 18:16E' da marzo che prospetto questo pericolo ai sapientoni che su questo blog prima tuonavano contro l'accordo con Salvini e poi con il PD, a questo Renzi voleva arrivare, ... ancora una strizzatina alle palle a Salvini e vedrai, si arrenderà "per il bene del paese".. amen.
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 15:32Ma vattene! Com'è che Iene non hanno mai parlato dei 250 milioni che Berlusconi versa ogni sei mesi a Riina o soci? Troppo occupati a controllare le colf delle compagne dei 5stelle?
Paola
3 maggio 2018 alle ore 15:33E' scelta di Fico. Nessuno dice però che il diritto ammette l'obbligazione naturale, ben diversa dagli obblighi di una obbligazione contenuta in un contratto di lavoro.
BUM BUM
3 maggio 2018 alle ore 15:35POTRESTI GENTILMENTE POSTARE
QUALCOSA CHE RIGUARDI
CONSIP
TRATTATIVA STATO MAFIA
CONTI LEGA
HAI RAGIONE...SIAMO AL RIDICOLO
viviana vivarelli
3 maggio 2018 alle ore 15:40Ogni giorno le cronache politiche ci danno 2 o 3 piddini corrotti colti con le mani nel sacco, la politica è nelle mani di uno che ci ha venduti alle banche e alle multinazionali mentre il suo compare è il primo evasore d'Italia e se la fa con la mafia. E di chi ti preoccupi tu? Del fatto che Fico ha una compagna con cui nemmeno vive che si fa aiutare di una sua amica in nero? E addirittura chiedi le sue dimissioni??? Non degli altri ma proprio di lui???? Dimmi che è uno scherzo, oppure non solo non sei Immacolata né di nome né di fatto ma sei il solito Roberto, troll piddino che è pagato per venire qui e romperci gli zebedei!
Ma vafanculo va!!!
FABRIZIO P.
3 maggio 2018 alle ore 15:42ma vaffanculo
harry haller
3 maggio 2018 alle ore 15:54...è stata una premeditata ed organizzata azione di killeraggio mediatico, volta a dire al popolame affamato di scandali "vedete? Sono come tutti gli altri"; evidentissima la puerile e sgangherata messinscena della gola profonda del "vicino scandalizzato", che tendeva probabilmente a coprire l'azione di spionaggio professionale delle vite altrui per motivi assai meno nobili di quelli sbandierati dallo sciacallo, (una "iena", proprio no) e cioè, la tutela dei lavoratori sfruttati: care Iene, prima di fare la morale ad altri e senza che abbiano dirette responsabilità sui fatti, indagate piuttosto sui cazzi del Vostro datore di lavoro e sulle sue "ragazze" davvero pagate in nero per prostituirsi: solo poi, potrete aprire bocca......(ah,già, che stupido: scordavo che siete sul suo libro paga.....)
Paola
3 maggio 2018 alle ore 15:55Non si capiva perchè Salvini chiedesse continuamente del tempo, il 22 poi il 29 ecc.
Ora è chiaro, Salvini ha solo salvato il suo deretano, usando il m5s e ingannando i suoi leghisti che lo sostengono.
Infatti non si è mai dedicato appieno al governo che doveva nascere. Ha continuato, in modo forsennato, ad andare nelle piazze e in ogni dove, a fare propagande per le elezioni. L'argomento principale, farò un governo entro tot giorni con il m5s, abolirò la fornero.
Così facendo ha dimostrato al suo padrone di essere bravo, forse sperando di non essere trombato o forse ha tentato di alzare l'asticella del tornaconto che forse gli hanno promesso.
Salvini sapeva fin dall'inizio che sarebbe stato sostituito. Ci avevano già provato con Maroni ma potrebbe essere che questa seconda volta gli sia andata male.
Staremo a vedere le evoluzioni.
Se il pd si è rivoltato contro Renzi, mi aspetto anche la rivolta dei leghisti, contro il nuovo designato.
harry haller
3 maggio 2018 alle ore 16:14'A cosa che fa de Sarvini quer che è, è proprio 'a capacità sua de adattarse come l'acqua a la pentola, pijando 'a stessa forma der contesto in cui va a vende 'a sua miracolosa pozzione, è quella de de scivolà sinuosamente come n' pitone ne la Savana co' quell'aria paciosa e rassicurante, co' 'e sue parole d'ordine e de buon senso, rassicuranti pe' tutti quelli che odiano 'i neri,'e tasse e er Governo: poco importa che quer popolino che l'acclama oggi, se sia scordato che quello, ha tenuto bordone sino ar ggiorno prima a quelli che j'hanno imposto de tutto e de ppiù, da l' Equitalia ar canone RAI obbligatorio, da 'a Legge Fornero a la "Bona SCola" (bbona quella), dar "Job Act" a la svendita der patrimonio pubblico fino a sarva' 'e banche strafallite, (sempre 'nsieme ar Nano Assatanato e la ex baby sitter de Fiorello): facce da mulo che nun so' artro...
harry haller
3 maggio 2018 alle ore 16:16"culo", pardon....
Paolo Z.
3 maggio 2018 alle ore 16:41il "canone RAI obbligatorio" a me è andato bene, perche qui, si pagava!
Si, siamo mone...
Paolo TV
Beppe A.
3 maggio 2018 alle ore 17:12la seguo da mesi. Come previsionista all'incontrario non mi ha deluso finora
Paola
3 maggio 2018 alle ore 18:47Il tuo parere e i tuoi insulti non mi interessano. Io non ti molesto, sei pregato di fare altrettanto.
Per me non sei un grillino, sei un molestatore troll.
Elio Blasi
3 maggio 2018 alle ore 18:00Solo un dialogo con il Centro-Destra che potrebbe vederci protagonisti di un Governo forte e che faccia le leggi e le Riforme tanto attese (e, forse, anche con Di Maio premier).
Stiamo precludendo questo dialogo solo perché qualcuno di noi dice che "non bisogna parlare con B. perché è un condannato e i nostri elettori non capirebbero": Anch'io sono un elettore del M5S e questo vi dico che non è vero! Perché, come si voleva fare col PD di Renzi (tra l'altro con una maggioranza limitatissima), anche con il Centro-Destra si sarebbe fatto un CONTRATTO con specifici Punti da concordare e realizzare.
"Non parliamo con B. perché è un condannato e i nostri elettori non capirebbero?" UNA GIUSTIFICAZIONE CE L'ABBIAMO: perché persino il PRESIDENTE della REPUBBLICA LO ACCOGLIE CON TUTTI GLI ONORI DI CASA (pur avendo avuto il fratello ASSASSINATO nel 1980 da "Cosa nostra")
Pensiamo alle cose serie e riprendiamo il discorso con tutto il CD.
BUM BUM
3 maggio 2018 alle ore 18:12MA VOI DAVVERO CREDEVATE
CHE I PARTITI ACCETTASSERO
UNA LEGGE SERIA ANTI CORRUZIONE...?
UNA LEGGE SUL CONFLITTO D'INTERESSI...?
IL RIPRISTINO DELL'ART 18...?
UN SOSTEGNO VERO ALLA POVERTA'...?
DiGiovanni Giovanni
3 maggio 2018 alle ore 18:56Buonasera.
Caro Luigi, Cari amici penta stellati queste sono le battaglie a cui il movimento, e tutti noi dobbiamo combattere utilizzando tutte le nostre energie per aiutare chi più ha bisogno, sostenere chi è stato aggredito da un fisco iniquo, sostenuto da leggi dello stato illegittime con un sistema finanziario e creditizio aggressivo.
Chiedere elezioni anticipate significa, a mio umilissimo parere, indebolirci, i voti dati al movimento devono servire in parlamento come grimaldello per scardinare un sistema organizzato per rovinare l'individuo, esso sia un cittadino, lavoratore dipendente o imprenditore.
Occorre lavorare in parlamento per essere i garanti della libertà, uno scudo formato da 11 milioni di Italiani per non permettere prepotenze nei confronti dei cittadini.
Finalmente anche qui dentro si sta tornado alla normalità, alla genesi, ottimo.
Ovviamente il mio sostegno non verrà meno per chi in questo momento è aggredito da un sistema perverso.
La mia opinione rimane la stessa, mettete in condizione la coalizione di centro destra di formare un governo con un accordo Parlamentare, affrontiamo i temi che ci stanno più a cuore, confrontiamoci, lavoriamo per indirizzare le politiche del nuovo governo sulle tematiche che noi vogliamo che vengano risolte.
Chi la tiene dura la vince, una legislatura dura 5 anni e chissà in un futuro non lontano qualcuno cambi idea e insieme a noi avrà l'onore di cambiare finalmente questo bellissimo paese in meglio.
Jorge Di Tomasso
3 maggio 2018 alle ore 21:26Mi pare importante e opportuno che sia fatto un esposto in Procura per TRATTAMENTO INUMANO E DEGRADANTE, anche se nel nostro C.p. questo reato non è previsto, ciò, fino ad arrivare, se fosse necessario, alla Corte europea dei diritti dell'uomo.
Vedere l'Appunto elaborato da V. Zagrebelsky, R. Chenal, L. Tomasi, Manuale dei diritti fondamentali in Europa, Bologna, Il Mulino, 2016 intitolato "Il divieto della tortura e delle pene o trattamenti inumani o degradanti", sulla "Convenzione e la giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti Umani sull'Art. 3 Conv.", il quale a pagina 3, in calce, recita: "Menzionando la tortura, le pene e i trattamenti inumani e degradanti la Convenzione europea non offre una definizione dettagliata di ciascuna nozione. Ciò è stato fatto deliberatamente in sede di elaborazione della Convenzione, per evitare di escludere condotte nuove e difficilmente immaginabili, che tuttavia offendono il medesimo valore che la norma intende proteggere. Le varie nozioni di cui si tratta non hanno confini che nettamente le distinguano nei casi concreti, cosicché non sono rare le sentenze della Corte europea che indicano la violazione dell'articolo 3 della Convenzione, senza specificare sotto quale ipotesi essa si sia verificata".
Francesco Costantini
3 maggio 2018 alle ore 23:19Buonasera,
Mi sembra ovvio che il parlamentare del luogo si faccia garante dell'acquisto dell'immobile, noi saremo felicissimi di dare il nostro piccolo contributo perché
La prima casa non può essere pignorata per nessun motivo (va presentata una legge in merito).
Cordiali saluti.
Francesco
Roberto F. Padova
4 maggio 2018 alle ore 00:36IL DATO DI QUESTE ORE SARA' UN CASO? CERTO CHE NO!
E' un dato di fatto che Pd e Lega su concetti che trattano il nulla o motivazioni pretestuose, così facendo concorrano a far sì che il Quirinale prenda in considerazione, senza nulla opporre, l'ipotesi che il partito privato di un condannato, che per raggiungere il potere anche in passato non esitò a corrompere persino i parlamentari che a lui si opponevano, possa in tutta scioltezza entrare a far parte di un esecutivo e proporre leggi a nome dello Stato che verrebbero promulgate poi dallo stesso Capo dello Stato.
Diciamo pure: questo agire per favorire il criminoso ex capo del governo è scabroso; è irrispettoso delle condizioni in cui si trova l'Italia e le sue casse sempre più in default in causa alla corruzione politica affaristica; questo agire è vergognoso perché a pagare il sistema sono i cittadini che si stanno stabilizzandosi sempre più e in di più nella fascia di miseria che inarrestabile avanza.
I perdenti dopo il 4 marzo, non solo non si vergognano di come hanno ridotto Stato e Cittadini: ma ora pretendono pure di farsi incaricare dal Mattarella per risolvere i problemi che loro stessi hanno creato.
AVANTI TUTTA CON UN 5S OLTRE IL 40%
ANNA PONISIO
4 maggio 2018 alle ore 19:23Che siano maledetti tutti quelli che hanno portato questo Paese alla miseria.....
.....SEMPRE MOVIMENTO5STELLE!!!!!
luigi Di Pietro
5 maggio 2018 alle ore 01:38gli italiani onesti hanno votato 5STELLE , quelli disonesti hanno votato il plurimo condannato, o i fascistacci. Come si puo fare a risollevare l'Itali? la soluzione c"e' ma non is puo dire.
giancarladonnici
10 maggio 2018 alle ore 01:03Ho vota VOI!!! E non mi piace questo miscuglio di partiti SPECIALMENTE il signor BERLUSCONI,il signor Brunetta e altri attaccati alla poltrona.Andiamo a rivotare
