
Contratto di Governo: la situazione secondo i giornali
15 maggio 2018 alle ore 15:05•di MoVimento 5 Stelle
di Stefano Buffagni
Contratto di Governo: se lo fanno in Germania è segno di maturità politica; se lo facciamo in Italia è una presa in giro.
Tempistiche: se in Germania e Olanda ci vogliono 6-7 mesi per scrivere il contratto è perché le forze politiche sono responsabili e sanno che per fare le cose per bene serve tempo; se in Italia dopo una settimana di trattative ancora non c'è l'accordo è segno di incapacità.
Votazione iscritti: se in Germania i partiti chiedono ai propri iscritti di ratificare il contratto è perché i tedeschi rispettano gli elettori e hanno una grande cultura democratica; se lo facciamo noi è un gesto immaturo e irresponsabile.
Sono l'unico a pensare che servirebbe un po' più di equilibrio nel commentare questa trattativa ed un po' più di amor proprio per l'Italia?
Se son rose fioriranno... ma si deve lavorare sempre nell'interesse dei cittadini ricordandoci che noi siamo il MoVimento 5 Stelle.
Commenti (103)
Zabry N.
15 maggio 2018 alle ore 15:22Siamo sempre il fanalino di coda purtroppo. I primi nelle cavolate e gli ultimi nelle cose serie. Speriamo che in Italia cambi veramente qualcosa perché così è una tristezza. Condivido questo articolo Stefano bravo ben detto
lorenzo gurnari
15 maggio 2018 alle ore 15:43Concordo la sua sintesi e ritengo utile sentire parlare o leggere commenti anche negativi. Se l'obiettivo, adesso, è quello di andare al governo del Paese, bene, avete, anche il mio consenso. Vi abbiamo votato e vi sosteniamo per contribuire a cambiare questo Paese. Il resto lo farà la coscienza individuale che si svilupperà se creiamo condizioni favorevoli a maturare maggiore consapevolezza
Riccardo Prosperi
15 maggio 2018 alle ore 15:44Mai ho pensato che il M5S potesse andare al governo assieme alla Lega.
Il ricordo che ho della Lega è quello della sua ascesa in campo al grido di Roma ladrona per venire a Roma e fare cose riprovevoli che i parlamentari non avevano mai pensato.Ora si parla della scomparsa di 40 mln di denaro pubblico e di senatori leghisti indagati.
Ma tant'è.
Si faccia un buon contratto e si governi con l'inaffidabile Salvini.
A fine di un attento governo si deve aver ridotto il debito pubblico (per la prima volta!) e si devono conseguire diversi nostri obiettivi storici.
Questo spero col cuore stretto.
W Di Maio Presidente del consiglio!
Alessandro L.
15 maggio 2018 alle ore 15:47Non ho niente da aggiungere, sarebbe superfluo e rischierei querele
mzee.carlo
15 maggio 2018 alle ore 15:53che i media italiani la raccontino a secondo del vento che tira è da mo che lo sappiamo, il problema è che riescono ancora a convincere i boccaloni che non sono pochi purtroppo.
Giuseppe Brescia
15 maggio 2018 alle ore 15:58Non bisogna demordere, ma occorre non farsi sopraffare da questi pseudo amici di cordata; non dimentichiamo chi sono:
Secessionisti che tutto vogliono fuorché il Sud emerga dalla schiavitù nella quale è stato ridotto dal 1861.
Da un bandito che si fa passare per benefattore ma non è altro che un burattinaio.
Da una fascistona che meriterebbedi essere screditata, perché fuori epoca.
Il m5s stia attento che anni di malgoverno, di malversazioni,di finti interessi per i cittadini, fan si che alla prima occasione, vi pugnalerebbero alle spalle.
Umberto Guarino
15 maggio 2018 alle ore 16:06Non date retta a i giornaloni, hanno paura che andate al governo perché perdono i finanziamenti pubblici, continuate così. WM5S.
Paolo Antoniazzi
15 maggio 2018 alle ore 16:06Il raffronto che si fa verso la Germania a riguardo il tempo impiegato per formare un governo è più che legittimo. Noi italiani qualsiasi novità la accogliamo con pessimismo (sarà perchè da sempre ci hanno imbrogliati). Se non erro in Germania le coalizioni le fanno dopo e non prima per prendere la poltrona.....inoltre il cambio casacca non lo fanno.
Pantomima Rossa
15 maggio 2018 alle ore 16:07E soprattutto via soldi pubblici dai giornali. Le loro cretinate le devono raccontare la sera al bar davanti a un bicchiere di vino che ritengo si potranno permettere solo grazie al reddito di cittadinanza. Perché altro non sapranno fare.
Marco Venturini
15 maggio 2018 alle ore 16:08A me fa paura la flat tax perchè favorirà chi ha molti soldi ma per il ceto medio-basso peggiorerà le cose perchè non si potranno più detrarre le spese universitarie dei figli della scuola della sanità ecc...E quindi se da una parte ti restituiscono qualcosina dall'altra te ne toglieranno molto di più. Chi ha i soldi ci guadagna perchè pagherà molte meno tasse e potrà permettersi spese sanitarie scolastiche ecc. chi fatica ad arrivare alla fine del mese faticherà ancora di più. ATTENTI A CEDERE ALLA FLAT TAX PROPOSTA DALLA LEGA.
Gabriele Longo
15 maggio 2018 alle ore 16:09Tenere duro è l'imperativo; non defilarsi dagli impegni presi con gli elettori e se il Salvini ( io non mi ero mai fidato )volesse fare il doppio gioco convinto che le eventuali elezioni lo premierebbero con il 90% dei voti, che si torni al voto senza timori!
Roberto Maccione
15 maggio 2018 alle ore 16:14Mi sembra strano che si continui a dar credito a stampa asservita. Dedicarsi ad un eventuale Patto con coerenza ed onesta' tutto il resto e fuffa.
Roberto Caforio
15 maggio 2018 alle ore 16:17Ha ha ha... non posso dimenticare l'aria di sgomento e fifa autentica del giornalista della Repubblica che spesso si presenta in TV ( senza voler fare il suo nome ), il quale commentava con la disperazione negli occhi il nascente governo M5S-LEGA... forse cominciava a mancargli il terreno sotto le gambe... forse aveva paura che la pacchia stesse per finire... ne abbiamo le scatole piene di questi " giornalisti " e di questi opinionisti che ce le hanno triturate per anni... si facessero da parte una volta per tutte... lasciassero spazio ai vari Diego Fusaro, Giulietto Chiesa ecc., mentre mi mancano i programmi di G. Paragone: ci tocca sorbirci oltre all'Addormentato Menta-na anche altri programmi con ben più addormentati mentali... spero in questo governo che estirpileggi come quella Fornero per non dover più vedere la stessa ex salice piangente Fornero e il Cazzola supercazzola con scappellamento a destra... ma di brutto...
enzo calderini
16 maggio 2018 alle ore 08:19Ma, Lei guarda ancora la TV?E magari legge i giornali?Attenzione l'ulcera è alle porte.
Gaetano Di Domenico
15 maggio 2018 alle ore 16:18Tristemente vero. Cari Italiani vogliamo cominciare ad essere uniti? (quando si tratta di affari interni). Siamo tra i migliori al mondo in tutti i campi, eccetto che nella politica e nella burocrazia interna. Finiamola di denigrarci fra noi e mettiamo in campo il meglio di ciascuno di noi!
Valentina B.
15 maggio 2018 alle ore 16:42Vero siamo I migliori in tanti campi, ma siamo individualisti, insieme non riusciamo a fare niente... Il gioco di squadra da noi non funziona.
Pensiero *****
15 maggio 2018 alle ore 17:38La più estesa massa massa di italiani uniti ce l'ha il M5S, il resto ha bisogno di fare una legge elettorale con coalizioni per provare a superare il nostro numero. Sono anni che secondo i media il Movimento dovrebbe scomparire, ma sono anche anni che ancora non trovano le parole per definire una forza politica veramente post-ideologica come noi.
Valentina B.
15 maggio 2018 alle ore 18:10È vero, noi del M5S siamo una forza, stiamo uniti e avanti tutta... A riveder le stelle
Beppe A.
15 maggio 2018 alle ore 18:32tutti d'accordo (adesso e momentaneamente) ma se leggessi le migliaia di post scritti sul blog finora sarebbe l'apoteosi dell'autorazzismo (e manco sanno che e' stato inculcato dai media appositamente)
Giulia Falcone
15 maggio 2018 alle ore 16:18Non vi è rispetto per queste due forze politiche che stanno tentando di far nascere un governo con proposte e soluzioni per realizzarle. I partiti che tentano di affondare il tavolo lega - cinque stelle sanno solo dire sciocchezze, a parte il fatto che non hanno fatto nulla per il popolo italiano.
Valentina B.
15 maggio 2018 alle ore 16:19Dio che tristezza! Ne ho veramente le tasche piene. Troppi Italiani sanno solo criticare, lamentarsi... Che palle! Sarà per questo che alcuni non votano il M5S... Come fanno poi a piangersi addosso? Che popolo di sfigati!
DAVIDE L.
15 maggio 2018 alle ore 17:09Concordo in pieno. Di certo non è facile accettare dei compromessi, ma se necessari per cambiare le cose ben vengano.
O gli italiani capiscono che ci salviamo insieme o periremo tutti insieme. Mentre noi ci facciamo le guerre tra poveri alimentate dalla propaganda politica di chi sino ad oggi ha detenuto il potere e dai media che ne sono complici, qualcuno dall'esterno, dall'UE dagli USA, ci sta portando alla fame.
antonino m.
15 maggio 2018 alle ore 16:21Se il buon giorno si vede dal mattino, si metta in conto che tutta l'informazione sarà e remerà contro a prescindere.
osvaldo chiarelli
15 maggio 2018 alle ore 16:24LA STAMPA ITALIANA NON E' LIBERA
Osvaldo Chiarelli
M5S FIRENZE
enzo calderini
16 maggio 2018 alle ore 08:24Buongiorno.
Roberto
15 maggio 2018 alle ore 16:26Sono assolutamente d'accordo, i giornali e le TV sia di stato che commerciali stanno facendo fronte unico perché hanno una fifa blu di perdere le loro sovvenzioni e quindi inventarsi un modo più onesto di guadagnarsi il pane,adesso anche se scrivono stronzate e non vendono incassano usualmente grazie alle sovvenzioni pubbliche e vanno in TV a riempirsi la bocca di paroloni,dicono di tutto e il contrario di tutto spesso senza sapere che ciò che dicono oggi è il contrario di quanto detto ieri. Avanti con coraggio e determinazione. Sostituiamo questa classe politica che sono solo capaci di tutelare loro stessi e i loro compari
Rebani Mohammed
15 maggio 2018 alle ore 16:34Secondo la mentalita come vedono le cose × sono tanto arretratiii!!!
ezio f.
15 maggio 2018 alle ore 17:20...orretrati ? ottimista ! e' solo per proteggere i "loro" privilegi e la nostra perdita di sovranita'.
lucy
15 maggio 2018 alle ore 16:35ma è naturale fanno ancora di tutto per intralciare chi lavora bene nell'interesse dei cittadini. per loro sta finendo il Magna Magna e cercano in tutti i modi di non farsi togliere l'osso. una domanda e qualcuno che ne sa piu di me cortesemente mi dia delucidazioni:ma in Germania mentre facevano gli accordi x il governo,forse il presidente vi ha messo bocca? E l'europa vi si è intromessa con moniti ecc. ecc.. Ma il rispetto verso le forze politiche quando si tratta di giovani politici e giovani governi non esiste? tutti si permettono di deridere e denigrare,mentre il governo Monti e Renzi mettevano in mutande il popolo italiano non si è alzata nessuna voce denigratoria,tutto era fatto bene. E i giornaloni tutti d'accordo . Abbiamo avuto 5 anni di governo inutile ed ora tutto da rifare.Il presidente doveva stoppare la legge elettorale quando lo chiesero i 5S ora questo governo è l'unica toppa che si può mettere. In passato i presidenti della Repubblica Italiana non hanno mai fermato nessuna lista dei ministri presentata e perché proprio ora Mattarella dovrebbe fare delle obiezioni? Abbiamo visto i grandi politici ciò che hanno prodotto è ora di provare le forze nuove . Chiedete più rispetto nei vostri confronti quando scrivono sui giornali e nei programmi televisivi.
Adelaide C.
15 maggio 2018 alle ore 16:36I giornali devono autofinanziarsi,via i soldi pubblici ai giornali.
Emilio De Dominicis
15 maggio 2018 alle ore 16:47L'alibi per finanziare pubblicamente i giornali è quello di garantirne l'indipendenza, perchè se fosse finanziato da un privato farebbe solo gli interesse del proprietario.
La fesserie è che un giornale fà sempre gli interesse di chi lo paga, quindi tanto vale risparmiarceli questi soldi.
Angelo Callisto
15 maggio 2018 alle ore 16:50Sto guardando tutti i talk show, telegiornali opinionisti, giornalisti e vi irridono tutti prendendovi per dilettanti allo sbaraglio difendendo il modo di fare della vecchia politica, fate presto a far partire un governo del cambiamento e riformate anche l'informazione ovviamente libera di criticare ma almeno che sia obbiettiva e non di parte, è una vergogna questa gogna mediatica al servizio dei vecchi potenti politicanti, lobbisti e giornalisti servilisti
Paolo A.
15 maggio 2018 alle ore 17:22Concordo con quanto dici e aggiungo che sono anche moooolto offensivi; poi quanto li tocchi un attimo si risentono.
Michele Guglielmucci
15 maggio 2018 alle ore 17:45Hai perfettamente ragione! Un'informazione oramai a senso unico. Anch'io oggi ho seguito diversi talk show, da Agorà, all'Aria che tira, a Tagadà e in tutti e tre vi erano giornalisti, opinionisti, ideologhi e politici e, salvo in un caso (l'Aria che Tira), tutti gli ospiti di queste trasmissioni hanno sparato ad alzo zero sul M5S. La cosa triste è che anche chi fino a circa un mese fa si professava simpatizzante e/o vicino al Movimento, uno su tutti il prof. Giannulli, da parecchi giorni, ospite quasi fisso nelle suddette trasmissioni, non fa che picchiare duro su Di Maio e i 5 Stelle. Per non parlare del servo giornalista Liguori (ma anche di altri giornalisti presenti) che oggi a Tagadà ha deriso Di Maio con una virulenza davvero inaccettabile. Un consiglio al M5S: cercate di partecipare, a turno, e il più possibile a queste trasmissioni al fine di poter controbattere su tutte le falsità che vengono dette dai politici-politicanti di turno (Migliore, Romano, De Girolamo, Pomicino eccetera), da giornalisti e opinionisti spudoratamente schierati e da politologi di strapazzo.
SERGIO MASALA
15 maggio 2018 alle ore 16:50purtroppo il magna magna non finirà presto ma mi piacerebbe essere smentito dai fatti. In questo paese i migliori, quelli che si adoperano per la giustizia e che si schierano con i deboli, hanno sempre avuto intralci e critiche dal potere e dalla stampa: accuse di protagonismo, interessi personali...etc
E' un paese a democrazia e libertà limitate il nostro: voler mettere la testa fuori dal sacco voluto da nordamericani, inglesi, francesi e tedeschi con la complicità delle mafie, è una cosa che "non sà da fare".
caterina c.
15 maggio 2018 alle ore 16:51PRIMA TI IGNORANO. POI TI DERIDONO, POI TI COMBATTONO. POI VINCI. GANDHI
Dagli albori del Movimento questa frase risuona come un mantra...NON DIMENTICHIAMOLO
E ora ....Anche nelle TV private Venete .... giornalisti e esponenti del PD e Forza Italia ...li vedi che ridono , prendono in giro, dicono che sono stupidaggine e buffonate...prendono in giro.... ridono come matti...
elena guerini
15 maggio 2018 alle ore 16:54vero !
Gianluca S.
15 maggio 2018 alle ore 16:58C'è l'UE con i poteri forti (finanza e multinazionali) che mettono i bastoni fra le ruote a Mattarella, Di Maio e Salvini.
Si stanno cacando sotto tutti. il bel giocattolo, la mucca da mungere gli sta scappando di mano.
E ovviamente adoperano anche la stampa, la nostra e quella straniera (ed i tg ovviamente). Ma solo dove riescono a mettere le mani. La stampa veramente libera non si sottomette.
Alberto R.
15 maggio 2018 alle ore 16:59Finalmente!...ci hanno rotto i coni, i giornali le tv e tutti i
cittadini che senza un briciolo di personalità e umiltà ripetono
pedissequamente tutti le stesse fantasie e le stesse previsioni....
La verità è che tutti media e gli italiani appresso a loro, dopo 40 anni di
politica fatta con la delega completa al poltronaio di turno, non riescono
proprio a concepire un metodo nuovo di programmazione politica, chiaro a
tutti e facilmente verificabile da ognuno....L'italiano medio è ancora
ingabbiato e programmato con i vocaboli "inciucio", "alleanza", "consenso"
e sondaggio....
Oltre non gli è ancora dato pensare!
Io dico sempre che gli italiani sono grandi ed allo stesso tempo fregati
dalla loro stessa fantasia! E comunque questa "vocina" fuori dal coro,
almeno sul blog, è benvenuta!
Spiazziamo questo zoccolo duro!
Auguri e Buon lavoro cittadini nel palazzo!
Massimiliano conti
15 maggio 2018 alle ore 17:09Noi dei 5 stelle siamo diversi da tutti per quello che ci temono. Quello che non conosci lo combatti.Anche io sto cercando di far capire cosa è il Movimento ma sembrano drogati dal sistema non capiscono
Pensiero *****
15 maggio 2018 alle ore 17:50Conosco anch'io gente così, sono tifosi, non gliene importa nulla degli italiani e non comprendono il peso del loro voto. Ma siamo in democrazia ed il loro voto vale quanto il mio che invece mi informo e sono consapevole di chi sta ricevendo la mia fiducia e altrettanto consapevole di non essere un tifoso e se mai la mia fiducia dovesse casere, il mio voto farà la stessa fine.
Fabio Sardegna
15 maggio 2018 alle ore 17:10IL presidente della repubblica, mina questo patto di governo con il movimento, perchè vuole dare delle poltrone a chi la votato. Lui vuole il PD al governo, è questa l'Italia del mangia e mangia e non del bunga-bunga. Quelli del Pd dopo quello che hanno fatto al paese, hanno ancora il coraggio di parlare, io se fossi il loro mi sotterrerei, o forse sono peggio delle prostitute l'importante che vedano dei soldi nelle loro tasche, sono i veri paladini dell'Italia che risorgerà.
Mario Balzano
15 maggio 2018 alle ore 17:14Si può notare che il movimento fa paura: basta vedere l'attacco continuo e costante di tutti i giornalisti, analizzare a proprio uso e consumo tutte le parole, gli aggettivi i verbi NON ne fanno passare una! abbiamo avuto un presidente del consiglio - "che sapeva governare " - che ha fatto approvare dal parlamento tante leggi scritte male , vedi la Fornero, avevano "dimenticato" decine di migliaia di persone GLI ESODATI.
FIDALMA GUALDAMBRINI
15 maggio 2018 alle ore 17:26In questo contesto esprimo il mio parere, del tutto opinabile: ora che berlusconi è stato dichiarato "ricandidabile", con atto scritto ancora da pubblicare, ho l'impressione che la lega faccia di tutto per protrarre ancora l'accordo di governo al solo scopo di far fallire qualunque soluzione di governo e quindi gettare discredito sul M5S di fronte agli italiani e andare inevitabilmente al voto in autunno, con berlusconi ovviamente a capo della coalizione. Sbaglio?
enzo calderini
16 maggio 2018 alle ore 08:38O.T."Fidalma"= Anima fidata.Nome bellissimo è la prima volta che lo leggo .Ciao.
MARIO F.
15 maggio 2018 alle ore 17:28Appare a tutta evidenza che il CONTRATTO che si vuole STIPULARE con SALVINI sia sopratutto un contratto STIPULATO a vantaggio
del socio OCCULTO della Lega = il DELINQUENTE .
E che tutto questo, viene CONFERMATO, senza neppure essere NASCOSTO da SALVINI.
Il nostro è un SUICIDIO ASSISTITO.
E' Salvini potrà declarare il suo vero SLOGAN che :
non è "Prima di tutto gli italiani", ma bensì
"PRIMA DI TUTTO BERLUSCONI".
Che risulta essere il VERO CONTRAENTE e
BENEFICIARIO di siffatto CONTRATTO.
Pensiero *****
15 maggio 2018 alle ore 17:41Tranquillo il Movimento 5 Stelle non accetterà mai un ministro della giustizia scelto dal nano e soprattutto un accordo programmatico privo di legge sul conflitto di interessi.
gino buscemi
15 maggio 2018 alle ore 17:48Mi chiedo e vi chiedo: per quale motivo bagnarsi prima che arrivi la pioggia?
mario m.
15 maggio 2018 alle ore 17:31Già, il sistema si difende, tutto può servire a svilire il M5S, anche quelle cose che in altri Paesi vengono considerati meritevoli. Non c'è speranza che i media siano imparziali, anzi, i dibattiti politici, i talkshow, diventano sempre più irriverenti. Non fanno altro che prendere in giro, deridere, specialmente ora, tutto ciò che riguarda il tentativo in corso per formare un nuovo governo.
Trasformano tutto in barzelletta, senza nessuna vergogna, compresi i cittadini, che per loro non esistono, sono invisibili.
Mario Lamorgesa
15 maggio 2018 alle ore 17:37È chiaro da molto tempo che gl'italiani dei pennivendoli nostrani non si sfidano più. Infatti la maggior parte dei giornali, purtroppo, è in perdita, di questo passo anche l'informazione TV farà la stessa fine. La causa di tutto ciò non è solo il web ma soprattutto la pochezza e la faziosità di gran parte dei presenzialisti televisivi. Forza nell'andare avanti nel vostro programma. W il M5S
letizia lamberti
15 maggio 2018 alle ore 17:39bravissimi
davide m.
15 maggio 2018 alle ore 17:47questa alleanza-contratto con la Lega è solo una perdita di tempo e consenso per il m5s e un guadagno di tempo e consenso per la Lega. Prima la finite con sti buffoni e meglio è per il m5s. Al governo il m5s ci deve andare da solo o morire avendoci almeno provato. Con i partiti tradizionali è impossibile fare accordi. Fidatevi almeno delle parole di uno che la sapeva lunga sull'essere umano: "Nessuno cuce una toppa di panno grezzo su un vestito vecchio; altrimenti il rattoppo nuovo squarcia il vecchio e si forma uno strappo peggiore. E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi, altrimenti il vino spaccherà gli otri e si perdono vino e otri, ma vino nuovo in otri nuovi".
stefano Bologna
15 maggio 2018 alle ore 18:06Penso sia uno dei commenti più belli che ho letto e se mi autorizzi lo pubblico su facebook.
Giovanni Baroso
15 maggio 2018 alle ore 17:48Se giornaloni, giornalai, Tv varie e commentatori addirittura sfottono il tentativo del Movimento e deprezzano gli sforzi nostri e della Lega allora vuol dire che siamo nel giusto e che bisogna provarci! Poi se ci bastona l'Europa allora....
Fabrizio Faraon
15 maggio 2018 alle ore 17:53Tutto questo,secondo un mio parere, prendendo in considerazione solo quello che si è detto,è dovuto al fatto,che ieri dopo le consultazioni,si è visto un di maio ottimista del,anche se difficile,percorso che si sta facendo per dare un governo al paese,mentre,la prima preoccuparzione di salvini è stata quella di ringraziare per la fiducia datagli Mr.B e M,poi si è mostrato scocciato,e con un atteggiamento "minaccioso"...addetti ai lavori, da parte della lega,che fanno battute strane,pane per gli avvoltoi.Purtroppo non sono a conoscenza dei toni usati e degli umori che trapelavano durante la stesura del "contratto" in Germania,ma non credo che per 6 mesi, ogni volta finita la consultazione,uno dei partecipanti buttava li sempre sta minaccia del voto ecc...Ci sta di parlare chiaro,di far valere la propria visione e posizione,ma ci sta anche di usare dei toni più tranquillizzanti,e soprattutto seri per il contesto, per rispetto a voi che state "lavorando" con loro al contratto,ma anche per chi ascolta tra i cittadini,tutto questo,però,sempre se ci sta tale volontà.
Purtroppo si deve ancora capire chi ha realmente a cuore i cittadini,e chi ha invece a cuore i propri interessi e capricci.
bortolo ravelli
15 maggio 2018 alle ore 17:54appena sarete operativi eliminate tutti i finanziamenti a questi giornalai.
giuseppe belotti
15 maggio 2018 alle ore 17:54CHE SODDISFAZIONE, ANCORA UNA VOLTA SIAMO SOLI CONTRO TUTTA QUESTA BANDA DI SERVI.
GIORNALISTI (SIC!) CHE SI SPACCIANO PER ESPERTI O COMPETENTI; IN REALTÀ CI STANNO DICENDO CHI SONO I LORO PADRONI.
SONO SENZA ANIMA, DEGLI ZOMBI, MORTI CHE PARLANO.
NIENTE PAURA, UNA PERNACCHIA E SI DISFANO.
FORZA DI MAIO.
BEPPE
Stefania Gennari
15 maggio 2018 alle ore 18:13È la vecchia casta che rosica. Non per niente siamo arrivati a questo punto. Andate sempre avanti cosi.
Andrea Spezza
15 maggio 2018 alle ore 18:20CARO STEFANO TI MERAVIGLI DI QUANTO SCRIVI? IO NON MI MERAVIGLIO DI CIÒ E AGGIUNGO CHE MI FA SCHIFO IL MANCATO E GIUSTO RISPETTO CHE SI DOVREBBE AD UN MOVIMENTO CHE HA OTTENUTO IL 32% DEI CONSENSI DA PARTE DEI PARTITI, GIORNALI, TELEVISIONI, COMMENTATORI, OPINIONISTI ECC. CIÒ MI FA SEMPRE PIÙ COVINCERE CHE PER CAMBIARE IL PAESE OCCORRE REGGIUNGERE IL 40% DEI VOTI.
Nicolini franco
15 maggio 2018 alle ore 18:21Purtroppo penso che con la riabilitazione di berlusca salvini tiri a campare x far passare tempo e spostare la data delle elezioni piu' lontano possibile. Non facciamoci prendere in giro
Domenico Pasquariello
15 maggio 2018 alle ore 18:21...all'inizio della critica perfetta, segue un finale deplorevole...! Certamnte volevi dire :" l'amore di sé " che è il principio dell'umanità naturale nel (originario/futuro) sistema della società naturale!
PS. Il nostro Jean Jacques Rousseau oltre ad essere pittaformato, deve soprattutto essere studiato e ristudiato (se si vuole la Repubblica Democratica!!!!).
martamaria
15 maggio 2018 alle ore 19:00No no, voleva dire esattamente " amor proprio per l'Italia", scusa Pasquariello ma a Paris non hanno amor proprio per la France?
Luca M.
15 maggio 2018 alle ore 18:24ormai tutti sanno che in Italia la libertà di stampa non esiste!
Alpa
15 maggio 2018 alle ore 18:31Forse perché in Germania il presidente del consiglio era certo , ed era la Merkel no? Qui invece è questo il punto in discussione . E su questo non trovate la quadra , perché lo vuol fare Di Maio che non ha alcuna competenza pregressa .
Nestore B.
15 maggio 2018 alle ore 18:37Senza dimenticare che il caos l'ha creato una legge elettorale fatta con i piedi votata da chi adesso fa manfrina e firmata dal quirinale, con la consapevolezza che nessuno dei tre schieramenti da solo, avesse un numero sufficiente di deputati per votare al fiducia al governo.
eduardo mandarano
15 maggio 2018 alle ore 18:56No deroga al vincolo del doppio mandato. Votazione del candidato premier su Rousseau, significando che Di Maio, è stato votato candidato premier per la secondo associazione m5s del 2012 ora disciolta Non risulta essere mai stato votato candidato premier per la terza associazione m5s fondata il 20.12.2017
Rino Siconolfi
15 maggio 2018 alle ore 18:51In Germania ci hanno messo sei mesi per fare il contratto di Governo:in Italia invece sono talmente abituati alle farse che quando qualcuno come il M5S prova ad affrontare i problemi in modo serio sempre che venga da un altro pianeta.Aggiungo anche che in quesi sei mesi in Germania,indipendentemente dalle alleanze, non è mai stato in discussione il fatto che il Cancelliere sarebbe stato il rappresentante del partito di maggioranza relativa,cioè la Merkel,così come in Italia il Presidente del Consiglio dovrebbe essere Luigi Di Maio,candidato premier dal partito che ha ottenuto la maggioranza relativa cioè il M5S
francesco Di Cecco
15 maggio 2018 alle ore 20:03e tutto giusto cio che dite purtroppo la relta e un'altra, primo gli italiani sono stupidi e si fanno fregare, secondo e che i sondaggi ci danno sfavoriti, noi viaggiamo da soli e purtroppo, spero di sbagliarmi, e difficile andare a governare, francesco
martamaria
15 maggio 2018 alle ore 18:52Bravo Stefano.
Si sentiva la necessità di questo Post. Per quelli che sono esterofili, per quelli che credono che solo in Italia succedono certe cose, per quelli che... sono tanto, ma tanto, CO..ONI.
yujiza inesilio
15 maggio 2018 alle ore 18:59...condivido, quoto e diffondo!
GINO GINO
15 maggio 2018 alle ore 19:03I giornalai sono tutti servi del "potere"
Il problema è che l'Italia non è abitata dagli Italiani ma PER LA MAGGIOR PARTE dagli ITALIOTI, una sorta di specie di Italiani IDIOTI!!!
E' questo il vero problema!!!
Maria P.
16 maggio 2018 alle ore 09:30sono pigri per questo restano ignoranti ma non bisogna arrendersi, prima o poi qualcosa penetra nel cervello
Francesco Elia
15 maggio 2018 alle ore 19:40Andate avanti senza preoccuparvi di niente e di nessuno, siete sulla strada giusta.
Luca Indovino
15 maggio 2018 alle ore 19:54Stiamo assistendo tutti quanti ad una rivoluzione della politica. Speriamo tutti quanti che questo governo riesca a partire e dare delle soluzioni ai problemi dei cittadini
cosimo bulzis
15 maggio 2018 alle ore 20:08andate avanti,e mandate al diavolo,chi dice di essere presidente
Sergio Dottor
15 maggio 2018 alle ore 20:57Noi questo schifio giornalistico lo reggiamo ,dobbiamo vedere se lo regge anche Matteo 😊👋🏼 ⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️💪
sebastiano b.
15 maggio 2018 alle ore 21:08Buonasera
Sapete cosa c'è a tutti gli strati di parassiti gli sta tremando il terreno, l'informazione sfotte, delira, e si rende ridicola... sanno che si chiuderanno le cascate di denaro pubblico sotto forma di sovvenzioni, il resto dei politici uguale tremore, sanno che presto con la politica non ci si potrà più arricchire (vedremo che abbandoni di casacca) per non parlare dei partiti senza sovvenzioni(cosa farà il PD con i suoi debiti)...
FORZA RAGAZZI IL POPOLO LO VUOLE.
NICCOLO M.
15 maggio 2018 alle ore 22:21Ho l'impressione che i giornali si reggano sulle vendite fatte agli elettori del M5S. Ho sentito alla radio, in auto, un commentatore della STAMPA sui fatti in Palestina, non ho vomitato perché ancora dovevo cenare. Un consiglio, da amico spassionato, ignorate la stampa in tutti sensi: non compratela, non leggetela, non commentatatela, fate conto che non esista. Già hanno perso il 50% delle vendite, lasciateli fare che presto si autodistruggeranno. Sarete d'accordo con me che ci sono mezzi, per rimanere informati, molto, ma molto più attendibili e seri, che non una stampa scandente, non qualificata, asservita.
caterina c.
16 maggio 2018 alle ore 14:38ITALIA 77° PAESE PER LIBERTA' DI STAMPA ...
se oggi sei un giornalista .... o cambi mestiere o ti ribelli semplicemente facendo il tuo dovere....ovvero riportando notizie e fatti oggettivi
NICCOLO M.
16 maggio 2018 alle ore 15:59Ammesso che uno volesse fare il suo dovere, quale giornale li permetterebbe di farlo?
Tieni presente che un bel passo avanti sarebbe quello di eliminare i finanziamente pubblici alla stampa. Tali finanziamenti non sono elargiti a caso.
Ciao
viviana vivarelli
15 maggio 2018 alle ore 22:46
Gli italiani sanno solo criticare
Se di critiche ne hanno fatte tante quando ancora per scritto non c'era nulla, immagino quante ne faranno nel vedere una cosa reale!
Ma delle critiche possiamo sempre fregarcene e andare avanti su una strada di libertà
Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà difficile che incontri qualcuno al quale tu possa piacere così come sei! Quindi vivi, fai quello che ti dice il cuore, la vita è come un'opera di teatro, ma non ha prove iniziali: canta, balla, ridi e vivi intensamente ogni giorno della tua vita prima che l'opera finisca priva di applausi.
(Charlie Chaplin)
viviana vivarelli
15 maggio 2018 alle ore 23:05Per un Paese che rinasce
L'uomo del filo ha slegato l'aquilone
e si è fatto ali e vento
colori si è fatto e suoni e sole
Gli correvano appresso i compari-denari
per acchiapparlo nelle sue prigioni
gli stridevano i denti
d'oro
battevano tacchi di ferro e piombi
ma cadevano a frotte
come topi
morti
nel fulgore
non si raggiunge l'uomo liberato
che se ne vola via
come l'ape
ebbra d'amore.
NICCOLO M.
16 maggio 2018 alle ore 02:13-; Fa piacere sapere che siamo sotto osservazione dall'Europa. Cosa poi sia l'Europa, concretamente, oltre ad essere un sistema, a spese dei cittadini, per curare l'interessi del sistema bancario e della grande industria collegata, della BCE. Siamo sotto osservazione dei nostri mungitori. La cifra che diamo annualmente alla UE, circa 14 miliardi di , è una mancetta rispetto all'interessi che paghiamo sul debito, mediamente 63 miliardi anno e quello che si siamo fatti sottrarre in termini di produttività, sovranità industriale e infrastrutturale, capacità di risposta. Ma se mandassimo riccamente a cagare, questi burocrati strozzini di merda, non faremmo una cosa saggia? Questa storia che tutti debbano dirci cosa dobbiamo fare, che l'ultimo insignificante degli inutili si senta in diritto di dire la sua su come debba essere e comportarsi un eventuale governo. State attenti! Fate attenzione! No potere fare queste! non potete fare quest'altro! Tutti prodighi di consigli. Il problema è che da quando i nostri, capacissimi governanti, seguono i consigli dell' Europa siamo sempre più nella cacca. Prima o poi questa farsa dovrà finire, o no?
FRA MAN
16 maggio 2018 alle ore 04:07Serve un esercito per rimettere in sesto " l'italica europa".
siamo solo il 32% ne manca ancora un buon *68*
che e' già passato.
troppi italiani vogliono assomigliare sempre piu ai diversamente istruiti sparsi nella altre nazioni.
reputano quel; "Esercito" quello buono per loro.
viviana vivarelli
16 maggio 2018 alle ore 07:47Sarebbe stato sciocco credere di avere i voti di Salvini senza concedere qualcosa e la flat tax era il cavallo di battaglia della Lega perché nessuno può negare che sulle tasse qualcosa si deve fare per rimettere in modo l'economia e contrastare la mancanza di competivitività, ma a quel che ho sentito non si tratterebbe di una flat tax al 15% come la voleva Berlusconi bensì di quote scagionate a secondo del reddito, che quindi alleggeriscono le tasse delle persone più deboli e colpiscono maggiormente i più ricchi, concedendo qualcosa a quella proporzionalità che è richiesta dalla Costituzione senza di cui la legge sarebbe incostituzionale.
Per cui questo strapparsi i capelli prima di aver visto i termini del contratto mi sembra inutile e masochista.
Umberto Sivieri (santommaso)
16 maggio 2018 alle ore 08:12Buongiorno, lo sforzo titanico che si sta facendo, per addivenire ad un accordo serio, è davvero titanico. Era ed è risaputo che la strada è tortuosa. Difficile. In caso di accordo il beneficio sarà dei molti a differenza di quello che gli altri hanno fatto sin qui e cioè il beneficio solo per pochi. Ovviamente tutte le parti che hanno interessi forti sperano che l'accordo fallisca. Alla greppia dell'Italia hanno mangiato e si sono abbuffati sempre e solo i soliti noti. Oggi che si intravedono benefici per i più deboli ovviamente chi si è riempito la pancia incomincia ad agitarsi. Gli italiani hanno bisogno di un Governo! Noi abbiamo riposto la nostra fiducia in voi con la convinzione che una Italia migliore può esserci. Deve esserci! Ad maiora semper.
Pio Bovio
16 maggio 2018 alle ore 08:53Io sono fiero per tanta forza e audacia che i condottieri del movimento stanno utilizzando. Non era facile arrivare ad un accordo e non sarà facile districarsi dalle grinfie degli usurai della ue. Un programma che abbraccia tutto e di più, ma attenzione alle lobby di palazzo che stanno già soffrendo. Grazie
Antonio Maria Jaci
16 maggio 2018 alle ore 09:07Vai avanti cosi Luigi che vai bene, sei l'orgoglio di tutti noi.
Gianluigi D'uva
16 maggio 2018 alle ore 09:41Questi giornalisti non si reggono piu.
osvaldo chiarelli
16 maggio 2018 alle ore 10:35I giornalisti un tanto al chilo della stampa italiana disinformano e sono al servizio dei loro padroni.
Prova ne è l'intervista alla senatrice Bernini a 8 e mezzo su LA7 fatta da TELESE e da MERLO.
Intervista vergognosa e fatta solo per non mettere in difficolta' e far fare bella figura a un personaggio insignificante.
QUANDO LA TV SARA' FINALMENTE LIBERA?
W IL M5S
ARIVEDER LE STELLE!
Osvaldo Chiarelli
M5S Firenze
TIZIANA C.
16 maggio 2018 alle ore 11:54La mia impressione è che l'odore della galera, per qualcuno, anzi per molti, comincia ad essere un po' forte.
MikiVale
16 maggio 2018 alle ore 12:23Questo accordo è un occasione importante per dare finalmente un cambiamento al nostro Paese... Questi giorni si assiste a un vero e proprio linciaggio mediatico e considerata la direzione della stampa italiana vuol dire che siete sulla strada giusta. Che Salvini una volta per tutte dica cosa vuole fare da grande e dimostri di essere libero e non rappresenti gli interessi di Silvio Berlusconi... Il reddito di cittadinanza ok e per farlo si metta mano al fisco l'aumento dell'Iva può essere un opportunità per fare giustizia fiscale che si Porto pure l'aliquota al 25% ma di contro si riduca drasticamente l' IRPEF per le prime due aliquote quella del 23 e del 27 facendole passare al 15 e al 21 mentre si lascino invariate o si ritocchino al rialzo le altre per i redditi più elevati in modo da dare più equità al sistema abolendo le varie manciette del precedente governo Renzo e stabilendo che chi non raggiunge i 9.000 euro non deve pagare IRPEF e si introduca la tracciabilità del contante in modo da far emergere la montagna di nero che non permette di conoscere i nostri reali volumi di P.I.L. per le imprese gli autonomi e i professionisti invece una semplificazione che preveda l'applicazione dell'IRPEF direttamente sul fatturato e sul volume dei Ricavi con una detrazione sul volume dei costi documentati sostenuti da calcolarsi in base al tipo di attività svolta (marginalità di categoria) poi una riorganizzazione della Sanità con un ottimizzazione dei costi offrendo un pacchetto annuale di prevenzione per la popolazione e uniformazione di tutto il sistema... sull'Immigrazione che si faccia un censimento e si consenta di stare in Italia solo a chi è integrato o che fugge da un paese in guerra... per il resto questo Paese si può Cambiare basta che ci sia la volontà di farlo i M5S non si arrenda
Michele V.
16 maggio 2018 alle ore 12:38Questo accordo è un occasione importante per dare finalmente un cambiamento al nostro Paese. In Questi giorni si assiste a un vero e proprio linciaggio mediatico e considerata la direzione della stampa italiana vuol dire che siete sulla strada giusta. Che Salvini una volta per tutte dica cosa vuole fare da grande e dimostri di essere libero e non rappresenti gli interessi di Silvio Berlusconi.Il reddito di cittadinanza ok magari impiegando la forza lavoro "inoperosa" in servizi e per farlo si metta mano al fisco l'aumento dell'Iva ? può essere un opportunità per fare giustizia fiscale che si Porti pure l'aliquota al 25% sui beni di consumo ma di contro si riduca drasticamente l' IRPEF per le prime due aliquote quella del 23 e del 27 facendole passare al 15 e al 21 mentre si lascino invariate si introducano altre per dare più progressività ritoccando magari al rialzo le altre per i redditi più elevati in modo da dare più equità al sistema abolendo le varie manciette del precedente governo Renzi e stabilendo che chi non raggiunge i 9.000 euro non deve pagare IRPEF poi finalmente si introduca la "tracciabilità" del contante in modo da far emergere la montagna di nero che non permette di conoscere i nostri reali volumi di P.I.L. per quanto riguarda invece le semplificazioni alle imprese gli autonomi e i professionisti invece si preveda l'applicazione dell'IRPEF direttamente sul fatturato e sul volume dei Ricavi con una detrazione sul volume dei costi documentati sostenuti da calcolarsi in base al tipo di attività svolta (marginalità di categoria) poi una riorganizzazione della Sanità con un ottimizzazione dei costi offrendo un pacchetto annuale di prevenzione per la popolazione e l'"uniformazione" di tutto il sistema... sull'Immigrazione che si faccia un censimento e si consenta di stare in Italia solo a chi è integrato si accolga solo chi fugge da un paese in guerra... per il resto questo Paese si può Cambiare basta che ci sia la volontà di farlo i M5S non si arrenda
giovanni michele de nisco
16 maggio 2018 alle ore 13:24Buongiorno,
come si vede e si legge,tutti i media sono contro questo nuovo governo del cambiamento. Ho 57 anni e da quando il governo era appalto della vecchia DC che sento parlare di cambiamenti...che sia la volta buona??? Premetto che non sono un economista, ma solo un piccolo imprenditore che da 1978 "posti fissi" ne ha visti zero. Credevo nell'autonomia, nell'artigianato ma i vari governi che si sono succeduti, grazie alle banche, ci hanno tolto la voglia di creare impresa. Parlo per mia esperienza personale, fino a quando sono andato avanti con i miei fondi la mia piccola azienda andava bene. Nel periodo della crisi ho dovuto chiedere aiuto alle banche è quella è stata la mia rovina. So di non essere il solo, purtroppo in Italia gli artigiani e piccoli imprenditori, che sono il sangue dell'Italia, sono stati depredati da queste SPA autorizzate al furto e alla truffa.
Sarebbe il caso di dire basta, troppe banche in Italia che speculano sul tuo lavoro, loro si arricchiscono e gli imprenditori chiudono. La conseguenza di questo è l'imigrazione delle varie aziende, migrano in altri stati dove banche e stato le accoglie a braccia aperte.
Vorrei dire la mia a questo proposito, proporrei al nuovo governo di diminuire le banche (troppe per pochi euro che girano), fare le banche di stato, riprendere in mano la Banca D'Italia, non possiamo avere un controllore in mano ai controllati, dividere le banche di affari e investimento da quelle per le imprese e i cittadini, chiudere per sempre i rubinetti dei finanziamenti pubblici a queste aziende che danno soldi agli amici,che non li restituiranno mai,fanno investimenti fallimentari.
Banca D'Italia allo stato, in mano al Ministero del Tesoro,con la possibilità, in caso di uscita d'aeuro di poterci stampare la moneta, se dobbiamo chiedere soldi alla BCE i nostri interessi cresceranno sempre di più, perchè comunque la BCE rimane sempre una banca privata e come si sa il privato deve fare utili per i dividendi dei soci.
Pietro Marini
16 maggio 2018 alle ore 13:45**Italiani Cinquestelle, gli ultimi Patrioti**
Cincinnatus da Genova
caterina c.
16 maggio 2018 alle ore 14:24SE GIORNALAI E TV PARLASSERO BENE DEL CONTRATTO MI PREOCCUPEREI...PER FORTUNA NE PARLANO MALE...E' LA CONFERMA CHE I POTERI FORTI TREMANO....Questo denigrare continuo del contratto di governo dei vari giornalai sparsi in tutte le TV ....questa loro chiara presa di posizione e il loro desiderio di un nuovo governo del presidente (ne parlano ancora sperando che il governo giallo verde non si formi)...ebbene questa loro presa di posizione mi fa capire che stiamo facendo bene... Se avevo dubbi ora li ho chiariti
giuseppe alifuoco
16 maggio 2018 alle ore 16:52Se fossi al governo la prima cosa che farei,
toglierei le sovvenzioni ai giornali.
Secondo;toglieri lIVA da tutte le fatture poichè
almeno il 90 per cento delle persone non la paga.
Fare una forte propaganda attraverso i media spiegando agli Italiani che le tasse di quelli che non lasciano la fattura le pagano solo i soliti fessi
NICCOLO M.
16 maggio 2018 alle ore 18:20Se vuoi una stampa che abbia una parvensa d'indipendenza devi eliminare i finanziamenti pubblici. Questo è quello che il M5S farà perché lo ha sostenuto molte volte
chiari a.
16 maggio 2018 alle ore 21:39ma se stimate cosi tanto la germania andate a vivere li giornalai da strapazzo
Sergio Carcereri
16 maggio 2018 alle ore 21:52proposta per limitare le " MISTIFICAZIONI " della stampa fata con una norma di legge che dicesse in sole due parole : " VIETATO l'uso del CONDIZIONALE. punto!
O una cosa è oppure non è.
Cosa ne pensate? E' un'idea bislacca?
Mi è venuta e ho preferito condividerla piuttosto che tenermela dentro, se invece fosse buona...che fruttifichi, ciao.
marco m.
18 maggio 2018 alle ore 16:43stefano
sarei stato felice aver trovato un riferimento nel programma sul finanziamento pubblico ai giornali
giampiero ungaro
18 maggio 2018 alle ore 17:18Ciao a tutti, premetto che io voto 5 stelle.Detto questo,vorrei esprimere un po' di malessere riguardo al fatto che nemmeno stavolta qualcuno ha parlato del grande problema delle partite iva.Io faccio il fisioterapista e sono almeno 10 anni che lavoro con una falsa partita iva per strutture o peggio ancora cooperative sanitarie, dove ho gli stessi obblighi di un lavoratore subordinato ma nessun diritto, mi sfruttano, guadagno poco e a fine anno mi devo pagare pure le tasse da solo, praticamente mi converrebbe andare a chiedere gli spicci sotto la metropolitana.E siamo milioni in questa condizione...per favore almeno voi,regolarizzateci, andate a fare le pulci a queste strutture e alle cooperative per vedere cosa c'è veramente sotto...grazie nella speranza di essere ascoltato
Salvatore Falci
26 maggio 2018 alle ore 23:29Non voglio fare l'uccello del malaugurio ma in questo contratto con Salvini non ci vedo niente di buono!è inaffidabile chiacchierone si è preso la scena come se avesse il 50 x cento si prenderà i ministeri più importanti!regalerà 50 miliardi ai ricchi con la flax fax farà il doppio gioco e alla fine ritornerà a cuccia dal suo padrone!lui sta andando su nei sondaggi noi siamo fermi e un po' smarriti!Se non riprendiamo in mano l'iniziativa e andiamo a rimorchio sarà la fine! Detto questo,se si dovesse fare questo governo penso anch'io che all'economia Savona sarebbe la persona giusta!
