
Casamonica: la solidarietà di Roma agli aggrediti
8 maggio 2018 alle ore 10:10•di MoVimento 5 Stelle
di Virginia Raggi
Le immagini dell'aggressione dei Casamonica nei confronti di una donna e un barista sono inaccettabili. Le istituzioni non abbassano lo sguardo. Oggi ho portato la solidarietà di Roma alla moglie del titolare del bar in cui è avvenuta la vile aggressione.
Sentirò il Prefetto e il ministro dell'Interno perché sono convinta che anche loro non vorranno abbassare lo sguardo. Chi denuncia deve essere sempre tutelato. Noi siamo e resteremo sempre con i cittadini onesti. #FuoriLaMafiaDaRoma
Commenti (39)
Ilen
8 maggio 2018 alle ore 10:44Rispetto per la tua tenaca e la tutela dei cittadini! Grande Virginia! #VIVAM5S
anacleto bomprezzi
8 maggio 2018 alle ore 11:04Solo per far presente che sono stati arrestati dopo 2 mesi perchè i Casamonica non vengono toccati dalle autorità a meno di fatti clamorosi e conclamati come la testata o adesso per la distruzione del bar e l'aggressione ad una donna coraggiosa disabile.
NICCOLO MACHIAVELLI
8 maggio 2018 alle ore 11:15Da mesi ci stanno triturando le palle con questi Casamonica, addirittura il ministro dell'interni ne ha parlato in TV. I casi sono due:
1) Se questa gente è come viene descritta dai media, non si capisce perché non siano in galera. Salvo che non abbiano collusioni politiche tali da permettergli un'impunità di fatto, allora è di questo che si dovrebbe parlare.
2) Fa comodo prendere del piccoli criminali, teppisti, di quarto o quinto ordine, farne dei protagonisti da prima pagina da TV, di distrazione di massa, per nascondere i grandi criminali, in cravatta, che stanno sderenando il paese.
Sono i Casamonica, gli Spada e tutto il parentato, il problema del paese? Forse, e in minima parte, come tanta criminalità borgatara, localizzata, sparsa per il paese. O sono i politici e le istituzioni che permettono loro di poter fare quello che fanno in cambio di altro?
gianpiero m.
8 maggio 2018 alle ore 12:29Più chiaro di così si muore!
G.Mazz.
Stefano M.
8 maggio 2018 alle ore 14:15Non abiti a Roma vero?
NICCOLO MACHIAVELLI
8 maggio 2018 alle ore 14:57Abito a Ostia, conosco bene il problema.
mzee.carlo
8 maggio 2018 alle ore 11:30brava la Raggi a solidarizzare a nome di tutti noi con chi si oppone a questa gentaglia
Luisa Micheli
8 maggio 2018 alle ore 11:39Bravissima Raggi. Tutti gli italiani dovrebbero rendersi conto che questa è una svolta epocale. Tutti sono invitati a partecipare per mettere la mafia in un angolo
Vincenzo A. VR
8 maggio 2018 alle ore 11:47Continuiamo a tenere i riflettori accesi su questo Bar, mi auguro che accada come per il giornalista picchiato dagli Spada.
Solo così si può debellare la Mafia.
W M 5 * * * * *
linus47
8 maggio 2018 alle ore 12:27Solidarietà a tutte le vittime della criminalità, del bullismo, dello stalking, del mobbing, dei pedofili, delle ingiustizie sociali e politiche ecc..
Tollerare ancora tutte queste PORCHERIE e TRAGEDIE in un paese civile(?) come l'italia è vergognoso!
Chi ci sguazza e ci guadagna in queste situazioni che a volte rasentano l'inimmaginabile?
Se questi criminali si permettono continuamente di agire coi loro sistemi mafiosi, vuol dire che sono protetti forse da alcune parti delle istituzioni e organi dello stato corrotte!
Sarebbe il caso di ricominciare a parlare della "PENA DI MORTE" per i delitti più orrendi?
Ora i "BUONI", i "RADICAL CHIC" e coloro che hanno interessi per i processi e le indagini all'infinito, che raramente danno risultati, SI SCANDALIZZERANNO e me ne diranno di crude e di cotte! Ma forse qualcuno che la pensa alla mia maniera forse esiste (anche se penso che siano TANTISSIMI)? Lo pensano ma non lo dicono!
Certo che la pena di morte è da incivili ed è da CONDANNARE come anche alcuni terribili delitti, i cui colpevoli,SPESSO, restano o IMPUNITI o se la cavano con pene irrisorie!!!!
Scusate ma sono INCAZZATO NERO a sentire tutti i giorni storie orrende ai danni dei deboli.
Luigi Bellu
8 maggio 2018 alle ore 14:15Capisco e condivido il tuo sfogo, ma pensa anche alle migliaia di casi di persone condannate e poi riconosciute innocenti. Già per il fatto che dopo magari 15-20 di galera, ti sei fottuto la giovinezza e ti danno un risarcimento, non ha prezzo, ma alla morte non c'è rimedio.
linus47
8 maggio 2018 alle ore 17:39Caro luigi,
è giusto quello che affermi, ma come si fa a fermare o almeno far diminuire queste tragedie a danno dei deboli che sono sempre in aumento?
Chi dovrebbe fare rispettare la legalità, spesso,
è complice e corrotto dalla criminalità!
Stiamo scivolando sempre più giù!
Ci dobbiamo tappare gli occhi ed orecchie, fare finta di niente e dire che va tutto bene finchè NON ci toccano personalmente? Mah!
pugnali lucio
8 maggio 2018 alle ore 12:51Cosa aspetta la magistratura a metterli immediatamente al 41 bis questi delinquenti, lo volessero fare veramente si riprenderebbe il controllo del territorio perchè di questo si tratta, controllo fiscale serio e duraturo ne più ne meno di quello che subiscono le aziende al nord dalla gdf, e se non sono capaci di dimostrare la provenienza di quel che hanno sequestro di tutti i loro beni.......a volerlo.....
Roberto Maccione
8 maggio 2018 alle ore 14:13Nonstante le ripetute denunce di Report, Si aspetta che lo stato le recepisca e Sradichi queste Erbe INFESTANTI, UNA VOLTA PER TUTTE.
Biagio C.
8 maggio 2018 alle ore 15:04L'unico modo per fare definitivamente piazza pulita, è la pena di morte, decimando queti elementi per tutta la loro genia: cosa impossibile a farsi, in un paese "civile"... In alternativa, fare piazza pulita della corruzione che impera a livello endemico su tutta la line: cosa non meno facile, in ItaGlia...
Finchè ci saranno partiti che per accattare voti creano leggi a favore dei delinquenti, la legalità e la tranquillità saranno impossibili.
Ma si: tutta colpa della Raggi...
Stefano M.
8 maggio 2018 alle ore 14:13Allucinante è che ci sono voluti 40 giorni per arrestare dei gentiluomini che hanno preso a frustate e a calci una ragazza e il tutto registrato su un file video. Poi scommetto che tra una settimana saranno tutti fuori a festeggiare al bar, grazie ai mille decreti svuota carceri delinquere nel nostro paese CONVIENE!!!
Antonio.PG
8 maggio 2018 alle ore 14:57Finche le forze dell'ordine saranno sotto organico, sottopagate, e magari appiedate la gente non potrà sentirsi protetta e reagire a questi escrementi umani diventa una sfida e loro non hanno nulla da perdere. Militarizzare la zona come fu fatto con i "vespri siciliani" tanti anni fa in Sicilia.
ROSSANA I.
8 maggio 2018 alle ore 15:11I commissariati sono BOMBARDATI di furti parola di un poliziotto si tratta soprattutto di BANDE DI PERUVIANI che agiscono in 3 uno distrae con oggetti per terra tipo chiavi, soldi, nei parcheggi dei supermercati distraendo donne e anziani (i soliti vigliacchi non lo fanno con uomuni in genere)e quando li prendono stanno in custodia cautelare !!!
Ma in Perù non c'è guerra NON SONO PROFUGHI come mai rimangono in Italia???
harry haller
8 maggio 2018 alle ore 15:25Solo calci nel culo per questi "migranti", e senza alcun problema: questi sono delinquenti che il Paese di provenienza ha allevato e di cui deve per questo obbligarsi a controllare e contenere il comportamento, invece di scaricare su altri Paesi e su cittadini inermiil proprio fallimento......
rosella d.
8 maggio 2018 alle ore 20:14E' successo anche a me ad un parcheggio di Cinecittà 3 anni fa. Ormai sono talmente tanti questi episodi di "piccola criminalità" , così la chiamano LORO, che nessuno denuncia più.
Comunque stanno ancora li.....
rosella d.
8 maggio 2018 alle ore 20:20Inoltre ci sono anche le truffe ai danni dei nostri anziani, che sono i più odiosi, in quanto oltre a privarli dei loro piccoli risparmi e ricordi, li uccidono nella loro dignità e orgoglio.
Anche questi sono sempre impuniti in quanto processi lunghissimi e alla fine prescritti.
Giovanni De Tommaso
8 maggio 2018 alle ore 15:13Grazie ai partiti che hanno governato Roma a far grande la famiglia dei Casamonica, a loro hanno concesso tutto con il placido benestare. Oggi finalmente c'è qualcuna che loda a questi arresti. Violenze e percosse in pubblico a una donna in America si rischia moltissimo, speriamo che i magistrari sappiano dare un'esempio a queste persone. Le violenze date a chiunque, e, di qualsiasi genere rendono la vita amara, facciamo in modo di rendere pan per focaccia a chi delinque nel nostro paese.
ROSSANA I.
8 maggio 2018 alle ore 15:15Un altro ruba e il terzo con la macchina sicuramente rubata (anche i furti di macchine sono continui) li riprende e fuggono!!!!
9
Fabrizio G.
8 maggio 2018 alle ore 15:40Dai Virginia sei il miglior sindaco che la Capitale abbia mai avuto, e sono certo che se tu lo vorrai verrai rieletta per altri 5 anni. Lo so che è dura ma forza, stiamo cambiando Roma e l'Italia!!
angelo silvestri
8 maggio 2018 alle ore 15:43un migliaio di celerini liberi di "sistemare" la situazione per una settimana, recupero dei soldi derubati a tutti....distribuiti a chi ne ha bisogno, e dei Casamonica non ne sentiremo piu' parlare
enzo calderini
8 maggio 2018 alle ore 18:05Esatto, tipo "007 con licenza di uccidere".
GINO GINO
8 maggio 2018 alle ore 16:02La proprietaria del Bar è una donna di grande coraggio!
Francesco Costantini
8 maggio 2018 alle ore 16:03Brava Virginia,
Le istituzioni devono essere vicino ai cittadini in maniera concreta fornisci l'assistenza dei migliori legali alle vittime
Aggredite e minacciate, bisogna eliminare
Per 15/20 anni dalla circolazione questi individui, vedi si comincia con piccole cose
Per sentirsi onnipotenti dopo.
Appello al Ministro Minniti, uomo di stato e con il senso dello stato, dimostriamo che esiste .
Cordiali saluti.
Francesco Costantini
Gianfranco Reggiani
8 maggio 2018 alle ore 17:12Virginia sei UNICA-PERSEVERANTE-IMBATTIBILE, vai avanti cosi come un piccolo grande rompighiaccio, COMPLIMENTI!!
giovanni f.
8 maggio 2018 alle ore 18:43AI LAVORI FORZATI A SPACCARE PIETRE O NELLE CAVE DI SALE. A CALCI IN CULO I MIGRANTI CHE DELINQUONO!!
giovanni f.
8 maggio 2018 alle ore 18:54adesso questi poveracci del bar staranno tranquilli? non vengano abbandonati!
Diego M
8 maggio 2018 alle ore 19:19Bellissima iniziativa!! Pubblicizzate al massimo il comportamento di questi bravi ragazzi che hanno tenuto la testa alta contro dei violenti prepotenti. Non lasciateli soli, tutelateli, sfruttate questi episodi per lanciare forti messaggi alla societa' civile con l' obiettivo di far capire che le istituzioni si adoperano per far vincere e tutelare chi fa le cose giuste e corrette! Purtroppo ormai da troppi anni vincono i furbi, i potenti, i violenti. Peggio ancora, ci sono molti casi in cui chi, pur avendo secondo il buonsenso una ragione piena, esce penalizzato per cavilli legali esercitati da grandi avvocati che difendono chi puo' permetterseli, o per comportamenti mafiosi o omertosi. Sarebbe ora che chi effettua soprusi verso il prossimo non vincesse piu' e fosse messo in condizioni di non perseverare. Tra tali persone metto naturalmente anche quelle che esercitano soprusi in guanti bianchi, non con violenza fisica ma morale o economica. Il prepotente e/o il violento, che si parli di baby gang, delinquente comune o uomo di finanza economica senza scrupoli, e' ora ( veramente l' ora e' gia' passata da molto) che venga individiato come sicuro perdente. Deve sentirsi sciocco ad avere quel comportamento e non, come ora spesso accade, gratificato da ritorni economici o di altro tipo
rosella d.
8 maggio 2018 alle ore 20:08L'ultima legge svuota carceri l'hanno votata e approvata poco tempo fa, quando ancora non si era insediato il governo.
In quanto a : condoni, decadenza dei termini, prescrizioni, arresti domiciliari se la pena non supera 5 anni, e via dicendo, se le sono fatte su misura per LORO....e noi sappiamo chi, e la lista sarebbe lunga....
Speriamo che i NOSTRI riescano a porre fine a questo shifo
andrea r.
8 maggio 2018 alle ore 23:04https://www.facebook.com/.../videos/1265968100095226/
Foto di gruppo da appendere... in cucina, per non dimenticare mai.
beppe renori
9 maggio 2018 alle ore 16:03Ma visto che si sa dove abitano sti deficienti di Casamonica ,non si può andare in massa ad urlare l'indignazione sotto casa loro invece di commentare sterilmente qui?
Fabio T
9 maggio 2018 alle ore 19:13I casamonica appartengono a quel clan di zingari il cui peggior difetto è quello di creare nostalgia dei nazisti e dei forni crematori. Mi auguro che i cittadini romani, le forze dell'ordine, i giudici, ecc. si sveglino e liberino in fretta la capitale da questa feccia inumana.
Fabio T
9 maggio 2018 alle ore 19:28Brava Virginia!!! Solidarietà a quei poveri rumeni! Mentre quel clan di zingari mafiosi bisogna: o metterli in galera a vita o rimandarli a pedate nel deretano da dove son venuti, la Valle dell'Indo, prima che a qualche romano non venga la nostalgia di Hitler o Mussolini.
ROSSANA I.
11 maggio 2018 alle ore 14:49BENE Virginia chi DENUNCIA DEVE ESSERE AIUTATO E PROTETTO!!!
massimo m.
11 maggio 2018 alle ore 15:01Nel 2004 arrestati diversi membri Casamonica e Di Silvio. Il Clan immette nel traffico internazionale di droga e nel riciclaggio il denaro ricavato dallo strozzinaggio. Il capitale ricavato dai traffici illeciti viene investito nell'edilizia
"Alla vigilia delle elezioni comunali di Roma del maggio/giugno 2013, viene pubblicata su alcuni giornali una foto che riprende il candidato e sindaco uscente Gianni Alemanno con Luciano Casamonica.
Alla cena era presente anche Giuliano Poletti (PD), che sarebbe poi diventato Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali prima nel Governo Renzi e poi riconfermato nel Governo Gentiloni, con delega alle politiche giovanili.
La foto fu scattata nel settembre 2010 durante una cena nel centro di accoglienza Baobab, cena organizzata da Salvatore Buzzi che, dietro la copertura di un impegno nel reinserimento sociale di detenuti, migranti e altre persone svantaggiate svolte in realtà con intenti criminali e illeciti dalla sua organizzazione, la "cooperativa 29 giugno", finirà fra i principali imputati dell'inchiesta della magistratura chiamata "Roma capitale".
Padroni assoluti della Romanina (zona di Roma)e non solo, circa un mese fa parcheggiano la loro Ferrari e imbottiti di cocaina ed alcool, entrano nel Bar pestando una disabile e lanciando intimidazioni mafiose verso l'esercizio: Si tratta dei fratelli Cristian (anche se il suo vero nome è Alfredo) e Vincenzo Di Silvio (autori del pestaggio e che dovranno rispondere di lesioni aggravate dal metodo mafioso), Antonio Casamonica e Enrico Di Silvio (detto Nando), legati alla spedizione punitiva nel bar di Via Arzilai. Arrestati.
L'aria a Roma è cambiata.
Ora buttate la chiave d'uscita del carcere che li detiene. Fermate gli altri noti delinquenti del Clan. Non servono le prove per isolare a vita questi criminali manifesti da decenni, ma "immaginazione".
Un po' di fantasia non guasterebbe alla salvaguardia dei cittadini schiavi di un Nulla da troppo tempo a piede libero.
