
Non illudetevi, noi non molliamo!
29 maggio 2018 alle ore 18:02•di MoVimento 5 Stelle
di seguito l'intervento di Danilo Toninelli oggi in aula al Senato
Gentile Presidente, onorevoli colleghi
Prima di iniziare il mio intervento vorrei fare una premessa: parlo da questa aula, a nome del M5S, ma guardando fuori, rivolgendomi al Paese, ai cittadini. L'aula del Senato esprimerà oggi il suo primo voto su un provvedimento importante, il decreto Alitalia, che riguarda migliaia di cittadini. Ne avremmo voluti affrontare molti altri di decreti importanti per sostenere famiglie e imprese. E invece ci ritroviamo davanti a una legislatura che nasce già morta. Non ho alcuna intenzione di perdermi in polemiche, credo siano francamente inutili. Credo sia stato detto tutto, credo che ogni singolo italiano abbia perfettamente compreso quel che è accaduto.
Le recenti elezioni del 4 marzo, 11 milioni di persone che hanno sostenuto le proposte programmatiche del M5S, che con fatica, ma senso di responsabilità, ha scelto di sedersi a un tavolo. Mentre l'establishment ci tacciava come una forza eversiva, noi abbiamo aperto un dialogo, ci siamo confrontati con un'altra forza politica e abbiamo proposto la realizzazione di un contratto di governo che contenesse le richieste del popolo italiano.
Che piaccia o meno, abbiamo riaperto un barlume di speranza in questo Paese. Abbiamo ricordato a tutti che la democrazia non è morta, abbiamo ricordato che c'è un'altra via percorribile. Ma soprattutto, abbiamo ricordato che esiste un Paese fatto in carne ed ossa.
Che esistono pensionati colpiti dalla Fornero, 10 milioni di persone che vivono sotto la soglia di povertà, migliaia di imprese affogate dall'altissima pressione fiscale. Abbiamo ricordato che le famiglie italiane non sono né numeri, né matrici. Al contrario di quel che nvece ha detto il commissario europeo al Bilancio Gunther Oettinger: "I mercati insegneranno agli italiani come votare".
Ma ci rendiamo conto? Oettinger si sbaglia, saranno gli italiani ad insegnare a lui il reale valore della democrazia. Questi sono toni intimidatori, così come lo sono stati anche quelli di alcuni quotidiani internazionali negli ultimi giorni, che ci hanno dato degli "scrocconi". Periodici che ci hanno preso in giro diffondendo l'immagine di un Bot italiano da 5 euro con la foto epica di Marco Tardelli di Spagna '82.
Vignette che ritraevano Luigi Di Maio e Matteo Salvini come due malattie che si avventano sul corpo dell'Italia. Quanto possiamo accettare ancora tutto questo? Noi no, non possiamo più accettarlo, ma purtroppo qualcuno lo ha fatto. Com'è infatti possibile che un presidente della Repubblica esprima un giudizio che non riguarda in alcun modo l'adeguatezza, o meno, di un possibile ministro, bensì il suo pensiero e le sue idee?
Sia chiaro, nessuno in questa sede vuole contestare le prerogative, costituzionalmente garantite, del Capo dello Stato. In quest'aula forse nessun'altra forza politica, più del M5S, ha lottato per difendere la Carta Costituzionale.
Ma permettetemi di dire che è inaccettabile porre un veto sulle posizioni, sulle idee di un ministro, le quali, per logica, rappresentano l'indirizzo politico del governo. E che, a loro volta, rappresentano dunque la volontà di più della metà degli italiani che si è espressa il 4 marzo.
Non è che si può pensare di prendere la volontà popolare, metterla da parte e tirare dritti senza porsi minimamente il problema. Anche perché un tale comportamento può determinare un rischio, ossia che i cittadini si allontanino ancora di più dalla vita politica, disertando persino le urne.
L'Italia è tra i primi contribuenti dell'Ue, è tra i Paesi fondatori dell'Ue, abbiamo sempre onorato i nostri impegni e rispettato i parametri comunitari, a differenza di molti altri partner europei che predicavano austerità ai sottoscritti mentre silenziosamente la violavano.
L'Italia è un Paese che merita rispetto. Il suo popolo merita rispetto. E merita di poter incidere, perché lo prevede la Costituzione, nel processo politico esercitando il suo diritto di voto. Tutto questo non è accaduto. Anzi, è accaduto, quando il 4 marzo gli italiani hanno alzato la testa, ma sono stati ignorati.
Allo stesso tempo è stato avallato il principio secondo cui è qualcun altro che decide per noi. Qualcuno che siede in qualche ufficio a Bruxelles, che passe le ore al telefono con Berlino e che oggi elogia la nascita di un governo fantasma, che non esiste! Senza una fiducia, senza un perché, senza un'identità, privo di temi e soluzioni. Cioè, qui è stato fatto fuori un possibile governo con una maggioranza solida, per mettere dentro un altro governo che una maggioranza non ce l'ha! Ma dov'è la logica? Con che faccia si presenterà il nuovo esecutivo di fronte a questo Parlamento se nessuno dei gruppi parlamentari qui presenti ha già annunciato che lo sosterrà?
Noi, oltre al decreto Alitalia, volevamo fare molto altro. Noi volevamo abolire la legge Fornero. Noi volevamo detassare le imprese italiane, per rilanciare la crescita. Noi volevamo introdurre un reddito di cittadinanza che aiutasse chi magari a 50 anni perde lavoro e non riesce a reinserirsi immediatamente.
Noi volevamo introdurre misure a tutela dell'ambiente. Noi volevamo fare una legge sul conflitto di interessi, che la sinistra in 30 anni non ha mai fatto. Noi volevamo fare una legge contro la corruzione, aiutare i disabili, individuare un piano per il Sud. E sì, volevamo anche rivedere i Trattati comunitari che danneggiano la nostra economia e i nostri agricoltori.
Volevamo fare tutto questo e non ce lo hanno permesso. Ma se qualcuno crede che ora ce ne staremo in silenzio si sbaglia. Non illudetevi, il M5S non molla. Anzi. Ci state rafforzando, giorno dopo giorno. Dobbiamo tornare al voto, dobbiamo farlo il primo possibile, e segnare il riscatto di milioni di italiani.
Commenti (73)
oreste ..
29 maggio 2018 alle ore 18:22Detto papale papale sul muso a tutti!
Vittorio Nola
29 maggio 2018 alle ore 18:33L'art.92 della Costituzione testualmente riporta: "Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e,su proposta di questo, i Ministri.
ATTENZIONE: i Ministri non i singoli Ministri.
In sintesi il Presidente Mattarella non ha "bocciato" solo il prof.Savona, ma tutti i Ministri in blocco!Poteva farlo?
Il Premier è responsabile della Sua squadra di Ministri e il Presidente Mattarella lo aveva nominato proprio per questo atto collegiale.L'interpretazione filologica del dettato costituzionale appare molto chiaro.
Mau
29 maggio 2018 alle ore 18:47Bravo. Osservazione colta, originale, intelligente,
scipione SCAPATI
29 maggio 2018 alle ore 18:42Grande Toninelli
franco bertocci
29 maggio 2018 alle ore 19:02mi domando cosa ci facciano su questo blog certe facce di merda
Maria Cristina Gnudi
29 maggio 2018 alle ore 19:03NESSUNO TI OBBLIGA A USARE IL CERVELLO PRIMA DI PARLARE MA PAZIENZA POSSIAMO FARE A MENO DELLE TUE ACUTE OSSERVAZIONI
Silvio .
29 maggio 2018 alle ore 19:07Dentro e fuori i palazzi la parola d'ordine è: non molliamo un millimetro, ci presenteremo uniti alle elezioni prossime venture col contratto già pronto per governare. I leccaculo del sistema hanno i giorni contati.
W l'Italia pronta a cambiare.
Birimbi
29 maggio 2018 alle ore 19:09La sinistra ha preso giustamente a vessillo Salvador Allende ma ha tradito tutto di quei valori,anche io sapevo di Allende ,del golpe ma mai come arrivò il colpo di stato.ebbene tramite YouTube tutti possono rivedere,e cioè volevano costringere Allende a fare il governo seguendo certi diktat ..o compromessi,ebbene lui disse lo deve decidere il popolo ,voglio le elezioni......dopo pochi giorni il colpo di stato di Pinochet con l'aiuto della via,cioè gli Usa.ecco secondo me non dico che stiamo vicini ad un colpo di stato,ma la democrazia è stata ammaccata non accettando Savona come ministro,tra l'altro questo signore vicino sempre alla dc
carlo trenet
29 maggio 2018 alle ore 19:20A Toninè...ma te sei accorto che ce lo hanno messo nel di dietro e senza vasellina??
Pierfranco Gnesotto
29 maggio 2018 alle ore 19:26Bravissimo Avv. Danilo Toninelli.
Dimostri sempre idee giuste e chiare che ben ci rappresentano.
Ma una domanda mi pongo: nel caso di avere il 99% di consensi, siamo sicuri che ci permetteranno di governare?
Sai, i veti li possono porre sia con il 52% che con il 99% e oltre.
Sarebbe assurdo. Riflettiamo e studiamo bene come risolverla.
Sempre WM5S FOREVER.
tullia colombo
29 maggio 2018 alle ore 19:27il popolo italiano non merita ma ESIGE RISPETTO.
Stefano Di Giammarco
29 maggio 2018 alle ore 19:28Di Maio sei andato fuori di testa andare a votare il 29 Luglio con tutto il tuo elettorato giovanile che sta fuori di residenza a fare i lavoretti estivi sulle riviere di tutta italia.
Sei un farlocco e ti stanno mettendo in mezzo
Sofia Salerno
29 maggio 2018 alle ore 19:37Ringrazio Toninelli per l'ottimo intervento, ma su una cosa non sono d'accordo, quella di tornare al voto, perché ci troveremo nell'identica situazione. Penso che Di Maio-Salvini devono trovare una via d'uscita senza andare alle elezioni.
sauro v.
29 maggio 2018 alle ore 19:38In Tv,tutti a dire che altri Presidenti della Repubblica hanno rifutato ministri e proposto altri,ma questo,credo,sia il primo che,così facendo, abbia fatto saltare un governo.
gianluigi f.
29 maggio 2018 alle ore 19:46Grandissimo toninelli.
Antonio P.
29 maggio 2018 alle ore 19:51Grande Toninelli,
attenzione a Salvini, è un grande attore e a mio avviso, codardo e traditore. Ha già preso le distanze dal movimento e aggiungo chi se ne frega. Tutte le iniziative intraprese sono merito del M5S, tutto ciò che si è verificato, è stato voluto dal M5S. La lega è per il movimento il male minore, necessario per la realizzazione di un governo. Salvini ha detto: "ERO PRONTO CON IL VESTITO BUONO PER INIZIARE A LAVORARE E FARE IL MINISTRO", "PAPÀ NON FAMMI FARE BRUTTA FIGURA", e bla, bla, bla, chiaro, chiacchiere, che possono fare presa a quei nordisti, che sappiamo ce l'hanno duro, ma il cervello e le palle se le sono giocate da tempo 🌟🌟🌟🌟🌟
Maria badioli
29 maggio 2018 alle ore 19:51Da chi è manipolato il presidente? Altro che il prof Conte
Pasquale M.
29 maggio 2018 alle ore 19:52No Danilo, non molleremo! Se vogliono il gioco duro lo avranno. Non si comprende chi siano costoro che si arrogano l'autorità di andare contro il volere della stragrande maggioranza della popolazione ed abbiano deciso che il Movimento 5S non debba mai andare al governo della Nazione. Si facciano avanti così possiamo vedere chi si nasconde dietro la parola "mercati".
Davide
29 maggio 2018 alle ore 19:52Non l avete ancora capita che Salvini vi ha fregato?
Via di maio subito, Beppe Grillo riprendi il controllo o ci sarà una deriva che porterà al tracollo.
gianpiero m.
29 maggio 2018 alle ore 19:53Caro Toninelli ti ricordo che siamo in una Democrazia Parlamentare nella quale:
1) Il Parlamento (Organo legislativo) fa le leggi;
2) Il Governo (Organo esecutivo) le applica;
3) La Magistratura (Organo giudiziario) applica la giustizia;
4) Sopra c'è il P.D.R., ma non commento cosa fa.
Per modificare la Legge Fornero lo potete già fare redigendo una nuova legge che chiamerei "Toninelli" con dentro tutti gli argomenti che conosciamo: al Comma finale basta dire che la presente Legge annulla tutti gli effetti di quella precedente cioè la Fornero:
Quindi per quanto sopra non serve il Governo per risolvere alcuni dei punti del Contratto: basta la maggioranza in Parlamento.
Affrettatevi a proporre le principali Leggi del Contratto ed approvarle, prima dello scioglimento delle Camere.
Al P.D.R. rimane il compito di promulgarle, ma su questo punto ha sempre firmato tutto.
G.Mazz.
gianpiero m.
29 maggio 2018 alle ore 19:56Aggiungo:
Anche per l'abolizione dei vitalizi non serve il Governo"!
Sbrigatevi perché altrimenti facciamo un'altra brutta figura.
G.Mazz.
Mario V.
29 maggio 2018 alle ore 20:01Io penso che sia stato un colpo di stato.
Ed era già tutto programmato da Mattarella con un governo neutrale che non ha neanche visto la luce.
Francesco S.
29 maggio 2018 alle ore 20:06Dopo la frase di Gunther Oettinger spero che TUTTI gli italiani abbiano capito come ci manipolano, e che adesso tocca a noi reagire .
MARIA STELLA LONGO
29 maggio 2018 alle ore 20:16Anch'io penso che è stato un colpo di Stato. Però mi chiedo anche se davvero Mattarella ha il potere di mandare a cada un Governo eletto dal "popolo sovrano". In questo caso il popolo non è stato "sovrano" come invece sancisce la Costituzione e allora il Presidente non ha fatto il suo dovere di garante della Costituzione. Questo Presidente è stato imposto dal PD ed è di parte e loro non si rassegnano ad avere perso le elezioni. Per giunta la nostra è una Repubblica Parlamentare e non Presidenziale e i primi a non rispettare la Costituzione è proprio il garante! Sono con voi, non mollate la battaglia per amor di Dio!
davide di noia
29 maggio 2018 alle ore 20:33La verità dei fatti. Incontestabile. Un discorso degno di un movimento maturo per governare l'Italia.
Rino Siconolfi
29 maggio 2018 alle ore 20:44Più ci attaccano e ci impediscono di governare come la democrazia vorrebbe più ci motivano!Avanti insieme sempre più uniti!
Carla Gobbi
29 maggio 2018 alle ore 20:47Attenzione a Salvini, Berlusconi sta troppo buono e secondo me aspetta i voti aumentati della lega x farci fuori e fare così un governo più tranquillo di destra. Noi sicuramente perderemo quelli che ci hanno votato di sinistra... Ora però smettiamo di scimmiottare la lega...noi abbiamo i temi che abbiamo prestato a Salvini da riprendere...e corteggiamo poco Salvini
lanfranco sandri
29 maggio 2018 alle ore 21:00NN riesco a capire come il nostro pdr si è preoccupato dei risparmiatori.ma quando hanno truffato migliaia di famiglie,il caro Mattarella dove cazzo stava?
Daniele Magnifico
29 maggio 2018 alle ore 21:02L'art. 92 della Costituzione recita: «Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri.»
La semplice lettura della norma, com'è ovvio, sembra giustificare ampiamente la presa di posizione di Mattarella sul rifiuto di nominare Paolo Savona Ministro dell'economia.
Tuttavia la nostra Costituzione non è un insieme di norme slegate tra loro, che possono essere oggetto di separata lettura l'una dall'altra; essa invece va letta nel suo complesso, affinché da essa emerga il disegno complessivo della nostra democrazia.
Il nostro sistema di governo, infatti, è definito "parlamentare"; e si differenzia da quello così detto "presidenziale" per un aspetto tutt'altro che marginale: il Governo deve ottenere e conservare la "fiducia" del Parlamento.
Non pretendo di esprimere in poche righe quello che illustri costituzionalisti hanno spiegato attraverso volumi di centinaia di pagine, ma la sostanza è che, nella nomina del Presidente del Consiglio dei ministri, oltreché dei singoli ministri, il Presidente della Repubblica dovrebbe essere guidato da una razionalità "tecnico-strumentale", nel senso che il suo compito dovrebbe essere dominato dall'esigenza di raggiungere un unico risultato: quello di nominare un governo che raccolga con molta probabilità la «fiducia» delle due Camere. Questo senza che possa esservi alcuna considerazione di ordine politico, in quanto la funzione di "garanzia" del Presidente della Repubblica è principalmente quella di assicurare il buon funzionamento del complessivo sistema costituzionale in base ai valori e ai principi iscritti nella Costituzione.
(segue)
Daniele Magnifico
29 maggio 2018 alle ore 21:04(segue dal post precedente)
Questo è quello che per diversi anni, nella mia pur modesta funzione di cultore di Istituzioni di diritto pubblico e di Diritto parlamentare, ho cercato di spiegare a generazioni di studenti della facoltà di giurisprudenza e di scienze politiche dell'Università di Bari, e questo si legge in tutti i testi universitari scritti dai più illustri giuristi, alcuni dei quali ora pubblicamente giustificano, o addirittura elogiano, l'operato di Mattarella.
Ma quanto sin qui chiarito non è avvenuto in tale occasione: nella realtà si è impedito ad un governo che certamente avrebbe ottenuto la fiducia, di presentarsi alle Camere per riceverla; per di più con l'intenzione di nominare un diverso governo che certamente non ha alcuna possibilità di ottenere la necessaria investitura parlamentare, con l'ulteriore certezza di giungere così ad elezioni anticipate pur essendo in presenza di una maggioranza ben definita e regolarmente eletta. Altro che garantire il buon funzionamento del sistema.
Ma quello che più mi indigna è che Mattarella, con le spiegazioni sui motivi della sua decisione, nell'occasione è assurto al ruolo di "tutore" di un gruppo di "interdetti" (gli elettori italiani); in sostanza il suo ragionamento è apparso nei seguenti termini: gli italiani hanno coscientemente votato per due formazioni politiche chiaramente e dichiaratamente "euroscettiche", ma poiché essi non erano in pieno possesso delle loro facoltà mentali sono stato costretto a intervenire per impedire loro di farsi male.
Personalmente non consento a nessuno, neppure al Presidente della Repubblica, di trattarmi da "incapace di intendere e di volere".
MASSIMO B.
29 maggio 2018 alle ore 21:07Siamo così deboli in europa che pensano di calpestare gli italiani tutti.....diamo una lezione a questi burocrati del c...o
Francesco C.
29 maggio 2018 alle ore 21:10Oggi il ftsemib ha posto le basi per un rimbalzo. Non e' possibile precisare la tempistica ma le basi sono state poste. (solo la mia opinione)
MASSIMO B.
29 maggio 2018 alle ore 21:12Siamo così ciechi da non vedere cosa è successo?tutte le forze politiche dovrebbero indignarsi e votare inp .... cosa sarebbe successo fosse stato fatto in germania o in Francia e?
Sergio Dottor
29 maggio 2018 alle ore 21:14Epico , ora dimostrate il contrario se ne siete capaci ,💪⭐️⭐️⭐️⭐️⭐️
MASSIMO B.
29 maggio 2018 alle ore 21:17DOBBIAMO CAMBIARE LE COSE IN EUROPA X ITALIA O MORIAMO PRIMA DI MORIRE PORTEREMO CON NOI ALTRI PAESI CECHI E OSTINATI
MASSIMO B.
29 maggio 2018 alle ore 21:19#Io amo il mio paese
Maria assunta Soleti
29 maggio 2018 alle ore 21:23Il moo voto per voi anche se stessi in capo al mondooooo.wm5s!!!
MASSIMO B.
29 maggio 2018 alle ore 21:26IO AMO IL MIO PAESE
MASSIMO B.
29 maggio 2018 alle ore 21:36AMO IL MIO PAESE QUANDO MANGIO UNA PIZZA NAPOLETANA (UN MONUMENTO FAREI AL GENIO CHE HA INVENTATA) MI FA STARE BENE UNA FIORENTINA DA UN KG WOW ITALIANI MERAVIGLIOSI .IN VENETO IL BACCALA ALLA VICENTINA MERAVIGLIOSO LA PIADINA IN ESTATE AL MARE WOW ECC ECC
MASSIMO B.
29 maggio 2018 alle ore 21:46MA DAVVERO SÌ PENSAVA CHE M5S E LEGA VOLESSERO USCIRE DALLA UE... CON TUTTI I GIORNALI RADIO TV CHE HANNO FATTO PELO E CONTRO PELO HANNO AVUTO TUTTI CONTRO TRANNE CHI HA VOTATO X LORO E CHI HA VOTATO X LORO È LA MAGGIORANZA DEGLI AVENTI DIRITTO.POI GLI ITALIANI STESSI VIGILERANNO SULLE FORZE POLITICHE .E POI SE SI FA UN REFERENDUM SE USCIRE DA UE O NO GLI ITALIANI A. AGGIORNA VOTANO NO XE SE ME SIAMO AD UN PUNTO DI NON RITORNO ECCO XE SÌ IN EUROPA MA TRATTANDO SU TUTTO X IL NOSTRO PAESE.LA GENTE È INCAZZATI XE NON STA BENE E QUESTE FORZE POLITICHE INCANALARE LA RABBIA DEI CITTADINI.
Pantomima Rossa
29 maggio 2018 alle ore 22:25Rimango dell'idea che chi decide è sempre qui in Italia. Bruxelles e i supposti veti degli altri paesi europei sono strumentalizzazioni fatte di frequente dai nostri politici per farci digerire le pillole più amare. Sarà chiaro quando il M5S sarà al governo e tratterà direttamente con Bruxelles.
Le resistenze al cambiamento e i veti sono, come in tante altre occasioni, prettamente interne al paese.
caterina c.
29 maggio 2018 alle ore 23:0224 febbraio 2018
"Lo spread rischia di tornare a salire con la discussione in atto sulle possibili ristrutturazioni dei debiti sovrani nell'Eurozona. L'Italia sarebbe la più colpita sui mercati"
Timpone spiega perché lo spread tornerà a salire
.
altrochè governo nuovo
..
leggete e diffondete
https://www.investireoggi.it/economia/rischio-spread-non-le-elezioni-la-manovra-del-nord-europa-colpira-btp/
Giorgio R.
30 maggio 2018 alle ore 00:57Io sono piemontese, nato a Torino. Il Piemonte ha fatto l'Italia, sono orgoglioso di essere Italiano. C'è stato un tempo in cui c'era la questione meridionale, poi ho capito l'importanza della unità nazionale. I miei migliori amici sono del sud. E' il momento si essere uniti e essere orgogliosi di difendere l'ITALIA contro gli attacchi di chi vuole sottometterci. L'Italia è cultura, design, eccellenza e orgoglio. Difendiamo PACIFICAMENTE i nostri diritti. Il movimento 5S ha tutte le carte in regola per farlo. Sosteniamo uniti l'onestà.
un ecs dal 2013
30 maggio 2018 alle ore 01:23di maio ( io non lo sopporto come non sopporto gran parte del vostro modo di operare degli ultimi tempi) ha detto che mattarella ha rifiutato diversi nomi alternativi per quanto riguarda il ministero dell'economia compreso Siri...
mattarella ha smentito ... e di maio ha riconfermato....
UNO DEI 2 è BUGIARDO MARCIO!
fermo restando che salvini non voleva sostituti quindi .... ma questo è un altro fatto.
di maio o mattarella .. uno di voi due ha dichiarato il falso....
Eppure Grillo insegnò che in questi casi servono i registratori e le telecamere proprio per evitare le inculate da politianti italioti corrotti....
ma ve ne siete dimenticati deio consigli di Grillo?
La prossima volta che andrete alle consultazioni portatevi il registratorino o la telecamerina addosso e strafottetevene se le regoline atte apposta per favorire i BUGIARDI dicono che non si può!
vabbè che io sono dissenziente e dissidente perche sono EX grillino delle origini e ho le idee diverse da voi che nel fratempo siente cambiati .....
Se ci fosse stata la telecamera o la registrazione ... di maio non avrebbe avuto paura di far vedere e sentire a tutti quanto è ONESTO e non un racconta fandonie.....
invece ora non si sa chi ha raccontato balle se mattarella o se di maio.....
e ogni giornale di cartadaculo racconterà la sua versione di parte e il popolo non potrà sapere se il bugiardo è di maio o mattarella.
Pretendete la telecamera!
Mario
30 maggio 2018 alle ore 01:51Bisogna votare a ottobre e prendere almeno il 40%! Speriamo bene...
Antonio Carbonelli
30 maggio 2018 alle ore 06:34Ritengo illegittimo il rifiuto del presidente della Repubblica di nominare il ministro dell'economia per almeno tre ordini di ragioni: a) al presidente della Repubblica non competono atto di indirizzo politico b) persino il Papa nelle nomine dei vescovi è vincolato alle terne di nomi che gli vengono proposte c) forse il prof. Conte ha avuto troppa fretta nel rimettere il mandato: forse avrebbe potuto presentare al parlamento un governo con un ministro dell'economia indicato dal presidente della Repubblica, e lasciare che il parlamento negasse la fiducia a quel solo ministro; anche perché l'indirizzo politico è diretto dal presidente del consiglio dei ministri, e non dal singolo ministro d) c'è chi insinua che i mercati insegneranno agli italiani a votare? Ma fino a quanto dovremo sottostare ai ricatti del liberismo economico internazionale? Che cosa manca ancora all'attuazione in Europa del liberismo di Mises, Hayek e Milton Friedman? Cioè dei fondamenti teoretici della "crisi"? L'eliminazione, graduale e progressiva, della scuola pubblica, della sanità pubblica e del sistema pensionistico pubblico; mentre c'è chi si arricchisce sempre più. Dovremo dunque attendere che si raggiunga questo livello di distruttivismo, prima di intervenire per contrastarlo?
avv. Antonio Carbonelli Brescia
maurizio d.
30 maggio 2018 alle ore 07:58Ottimo commento, ottime spiegazioni.
W M5*****
Giuseppe Maritati
30 maggio 2018 alle ore 07:29Nella nostra storia nazionale i liberali non sono mai stati liberali perché implicati sempre nelle le più squallide vicende autoritarie e corruttive. Mentre il vecchio partito comunista, guidato da Togliatti, è stato protagonista della difficile transizione dal fascismo alla democrazia ed ha condotto una battaglia ferma e compatta per concretizzare la Costituzione e lo Stato di diritto.
giorgio peruffo
30 maggio 2018 alle ore 08:06Gunther Oettinger ha espresso (per sbaglio) quello che dicono tra loro i Commissari europei, ha detto la verità senza volerlo.
Ci sono ancora italiani che vedono l'Europa come una mamma. Spero che Gunther Oettinger gli abbia migliorato la vista.
ALBERTO G.
31 maggio 2018 alle ore 13:03Questa è la certezza che i commissari sono i rifiuti e i più incompetenti dei politici europei che li sbolognano per non averli più tra i piedi.
Raffaele Marino
30 maggio 2018 alle ore 08:24Noi stiamo pagando i danni, ancora dopo oltre 70 anni,di quella che fù non una guerra di liberazione ma una vera e propia guerra civile.
La costituzione Italiana fù forgiata dalle ceneri mai sopite di tali eventi.Nella commissione per la costituzione c'era Palmiro Togliatti che alle lettere di Stalin su che cosa doveva fare per i reduci dell'Armir rispondeva che la loro fine sarebbe stata d'esempio per i fascisti.
Se uno parla così dei propi compatrioti pensate che contributo possa aver dato per la nascita della nuova costituzione.Questa costituzione non mi rappresenta ha troppe tutele e troppi paletti e mina la democrazia. E' ora di cambiarla ma non come voleva Berlusconi o Renzi.
Francesco Leardini
31 maggio 2018 alle ore 11:31Quando leggo i commenti come il tuo capisco che ho fatto un grande sbaglio nel dare il voto al M5s!
Francesco Leardini
31 maggio 2018 alle ore 11:37Il tuo commento mi ha convinto di non votare più per il movimento.
Antonella Alexis
30 maggio 2018 alle ore 08:52Vorrei porre la vostra attenzione su una associazione chiamata Aspen Institute Italia a cui sono associati, tra tanti altri nomi in vista, Prodi, Monti, Tremonti e... Paolo Savona.
Auspico un approfondimento volto al bene del Paese perché non ha importanza ciò che posso sapere io/noi semplice cittadino, ma è importante che lo sappiano i nostri rappresentanti al Parlamento.
Accoratamente. Grazie
Angelo Callisto
30 maggio 2018 alle ore 09:41Andare a votare tra luglio o agosto sarebbe un suicidio politico falserebbe l'andamento del voto a vantaggio di altre forze politiche e a discapito del movimento, non scherziamo sul diritto del voto che vale per tutti i cittadini e non solo per una parte, w il movimento
Mario
30 maggio 2018 alle ore 10:38Senza fiducia al governo tecnico si vota dopo agosto.
Andrea Zanella
30 maggio 2018 alle ore 10:28Eh no! Non ci sto che la colpa venga data a Di Maio, la colpa è di mattarello il pavido! Se avesse autorizzato il governo del cambiamento domenica, sto casino non sarebbe successo, infatti il suo Cottarello non può fare proprio nessun governo! E mi raccomando, sangue freddo, i mercati vogliono proprio il terrore, ma farsi governare dalla paura non è mai una scelta saggia!
Mario
30 maggio 2018 alle ore 10:50La colpa è soprattutto di salvini che poteva fare un altro nome...
Michele Esposito
30 maggio 2018 alle ore 12:32.....ma perchè fare altro nome se l'unica colpa di quello proposto è di pensarla in maniera diversa da ci vorrebbe colonizzare ? Non capisco ..... questa è o non è una democrazia ?
Mario
30 maggio 2018 alle ore 14:59Uno della lega andava bene, savona non era affatto necessario.
Andrea Gualtierotti
30 maggio 2018 alle ore 10:34Ma qualcuno vuole spiegare agli italiani che per cambiare l'Europa vanno cambiati i trattati? Io non ci vedo niente di eversivo o pericoloso, è pericoloso invece che nemmeno ci vogliano fare sedere al tavolo Delle trattative, e questo perché? Perché all':Europa fa comodo che l'italia sia debole in quanto terra di conquista degli immigrati e salvadanaio della Germania. Per cambiare bisogna avere il coraggio di cambiare, a restare immobili resteremo nella melma in cui siamo
Apapaia TheOriginal ()
30 maggio 2018 alle ore 11:06Salvini ci ha fregato luigi devi emmetterlo ha sfruttato noi per avere piu consensi.
Lui vuole andare alle urne raggiungere il 40% ed andare col cdx al governo.
Gli indizi sono il mancato impeachment e stamattina la dichiarazione che non intende piu trattare per il governo..
Bruna Chiesa
30 maggio 2018 alle ore 12:53Mah! Già nel '300 una mente "molto politica" (niente a che vedere con Nostradamus) scrisse:
"[...] Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta non donna di provincie ma bordello" (VI canto del Purgatorio)!
L' ho studiata in V° elementare e non sapevo cosa fosse un bordello. Credevo si riferisse a gran confusione e fracasso. L' attualità dice ben altro. Ho sempre sostenuto M5Stelle dal suo nascere quando un "nocchiere"... anche in veste di Pitta, ci apriva gli occhi (e le menti) sulla sotterranea realtà gestita alle spalle dei poco attenti cittadini.
Oggi non mi sento di sostenere un movimento che ha stravolto man mano il suo programma (proprio come nella "Fattoria degli Animali") facendone un perfetto e biasimevole documento che più liberista non potrebbe essere in sodalizio con ben altre idee e forze politiche che rispetto ma non ho mai condiviso. Sì una vera pizza.
Quello che è successo dietro la porta dei Corazzieri lo sanno solo i presenti. Ma ieri, dico la verità, quando ho visto il nuovo incaricato Premier uscire dalle segrete stanze... ho pensato proprio ad un girone dell' inferno dantesco.
La manifestazione di piazza. Quando ci sarà davvero una maggioranza silenziosa, dignitosa e ferrea, che porterà il lutto per quanto di sconvolgente sta accadendo, parteciperò.
Sibilla12
Francesco Leardini
31 maggio 2018 alle ore 14:36Devo dire che sono d'accordo con te, non mi ci ritrovo in un movimento che doveva cambiare tutto e invece è passato al servizio di salvini "minuscolo voluto" perchè io personalmente non ne condivido neanche mezza idea!
Pierfranco Gnesotto
30 maggio 2018 alle ore 13:31NON DIAMO PIÙ RETTA A NESSUNO.
Come lo metti o lo intendi,
Sempre al quel posto lo prendi.
RITORNIAMO ALLE ORIGINI.
M5S S V E G L I A !!!!!!!!!!
carlo p.
30 maggio 2018 alle ore 13:57Il mio voto conta.
Certamente. Ma è stato stravolto più volte.
La politica dei 2 forni ci ha indebolito. Prima il nostro canto delle sirene al pd. Fallimento.
Poi dare la palla a salvini.
Ma il mio voto conta. Ed io ho votato Di Maio premier.
Ora salvini si propone presidente del consiglio. Con il suo 17%.???????? E noi gli andremo dietro?????
Facciamo l'impichment a mattarella....salvini si sfila e noi ????
Rinunciamo.
Questa è la politica di andare dietro agli altri con il 37%??????
Il mio voto conta è non mi voglio mischiare con lo xenofobo della serpe con la felpa, ne' con la fascista della Meloni
Il mio voto conta
Francesco Leardini
31 maggio 2018 alle ore 11:20Il movimento ha bisogno di un leader con le palle.....non di un democristiano come Di Maio!
ORAZIANTONIO LABIANCA
30 maggio 2018 alle ore 14:52 LA SOVRANITA' APPARTIENE AL POPOLO ED IL POPOLO E' RAPPRESENTATO DAI PARLAMENTARI COMPONENTI LA CAMERA ED IL SENATO. RITENGO CHE , NONOSTANTE IL DETTATO COSTITUZIONALE, IL SENATO E LA CAMERA, IN SEDUTA COMUNE, POSSANO PROPORRE IL NOMINATIVO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO CON MINISTRI DALLO STESSO INDICATI, TRA I NOMINATIVI PROPOSTI DAI SINGOLI MOVIMENTI O PARTITI POLITICI, CONFERENDOVI LA FIDUCIA PREVENTIVA ALLA SUCCESSIVA NOMINA E GIURAMENTO A MANI DEL DEL CAPO DELLO STATO
Giuseppe C.
30 maggio 2018 alle ore 23:28Forza Danilo tutti noi del movimento siamo alle vostre spalle. Siete un esempio per tanti giovani e anche per tanti anziani. Una speranza per milioni di persone per essere padroni del proprio destino. A rivedere le stelle
Giuseppe C.
30 maggio 2018 alle ore 23:33Siamo tutti con voi. Forza il sogno si sta concretizzando. La mossa di Luigi è vincente. Salvino adesso non può dire di no. Forza e tenete duro.
ALBERTO G.
31 maggio 2018 alle ore 13:10Per me si sta allungando il brodo per non votare in estate come va bene a tutti e dato che Cottarelli non prendeva nessun voto di fiducia si doveva votare ad Agosto allora si fa ancora un po' di melina tanto ai merdati glielo hanno detto che ci saranno le elezioni e si son calmati e si voterà a Settembre con comodo perché in effetti votare a Luglio e Agosto non è sicuramente igienico.
Francesco Leardini
31 maggio 2018 alle ore 13:28Il Leader del movimento non può essere un "democristiano"!
Marco Bastianelli
31 maggio 2018 alle ore 17:40...nonostante tutto quello che ci stanno facendo in Europa, non da ora, ma da sempre, con gli attacchi verbali e mancanza di considerazione politica ed economica nei nostri confronti, soprattutto da parte dei tedeschi, mi sembra di vedere che a livello consumistico sia rimasto tutto come prima..., continuiamo ad acquistare prodotti che provengono dal mercato europeo ed in particolare dalla Germania (automobili, autocarri, elettronica, elettrodomestici grandi e piccoli, prodotti alimentari e per la casa in generale, etc...) Mi stavo chiedendo : ma perchè dobbiamo proprio acquistarli..., visto questo atteggiamento volgarmente ostile sarebbe ora di far capire loro che possiamo anche farne a meno... vorrei vedere cosa direbbero...!!! Riprendiamo ad acquistare solamente prodotti nazionali...Io comincio da ora, e voi...??? Buon movimento*****
